Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Oggi vogliamo aprire l’articolo con questo bel poster che abbiamo scorto ieri in libreria. Ci sembra benaugurante e di impatto.
Ieri sono cominciate le convocazioni per la partita di mercoledì 17 dicembre e abbiamo i primi quattro giocatori confermati che sono Fabrizio Perrone, Alessandro Pizzoni, Rosario Palazzo e Simone Montaldi.
Con il ritorno di Palazzo Montaldi potrà tornare ad agire qualche metro più indietro e si ricreerà quella coppa che ha fatto le fortuna dell’Olympic in estate durante la Summer Cup.
Il prossimo aggiornamento sulle convocazioni sarà lunedì 15. Buon weekend!
Capo Five League, quarta giornata: l’Olympic affrontava l’Iron Five nel tentativo di ritrovare gol e punti ma non è andata proprio benissimo. Oronzo Canà direbbe “Tutta colpa di quel gol a freddo!”, “ma mister, il primo gol l’avete fatto voi…” risponderebbe il giornalista, fino all’esplicativa battuta finale “Eh si, noi abbiamo fatto il gol a freddo, quelli erano erano caldi e inchezzeti e ce ne hanno fatti altri otto.
La cronaca dell’incontro potrebbe terminare qui ma dobbiamo pur lasciare qualche traccia ai posteri quindi proseguiamo con un mini resoconto della gara di ieri sera. Per la quarta partita di league phase la società gialloblù convocava Fabrizio Perrone (che tornava tra i pali), Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Roberto Manoni, Valerio Mosetti, Simone Montaldi e Rosario Palazzo. L’avversario di turno era l’Iron Five che nelle precedenti tre giornate aveva ottenuto due vittorie e una sconfitta.
L’Olympic si è subito messa bene in campo e per metà frazione ha mostrato un buon calcio beneficiando anche del ritorno alla Longarina, terreno di gioco che rispetto a quello del Babel è certamente più corto e più stretto. La notizia più bella era il gol del vantaggio, cosa che succedeva per la prima volta in questo campionato: azione avvolgente della nostra squadra, traversone al bacio di Manoni, Formiconi che accorreva dalla parte opposta e spingeva la palla in rete da due passi: davvero una bella giocata del nostro quintetto.
L’Iron Five non giocava un gioco corale ma poteva vantare sette giocatori giovani, tonici e tecnici. Ogni qual volta che i nostri erano in possesso si trovavano almeno tre avversari addosso e scaricare la palla non era facile, fin dai primi metri di campo. Il pareggio arrivava da un tiro da fuori che Perrone non vedeva sbucare tra la folla di difensori e attaccanti mentre gli altri quattro gol con cui i gialli avversari chiudevano il primo tempo erano frutto di un pressing asfissiante ai nostri portatori di palla. Quindi, 1 a 5 all’intervallo.
Nel secondo tempo l’Olympic si assestava e giocava meglio ma il carico da novanta ce lo metteva la Dea Sfiga che portava infortuni a Palazzo e Manoni. Senza più cambi in panchina gli altri cinque gialloblù se la dovevano cavare da soli dando fondo alle energie residue e concedendo altre tre reti all’Iron Five senza mai però cedere di schianto e questa è una bella notizia.
L’arbitro fischiava la fine sul punteggio di 8 a 1 per l’Iron Five. Le buone notizie per l’Olympic era poche: la squadra non mai ceduto a livello mentale e l’eccezionale stato di forma di Formiconi, sicuramente il migliore in campo a nostro avviso. In attesa di punti e gol, elementi che la squadra continuerà a cercare, ci contentiamo di piccole cose.
PAGELLE
PERRONE: 5 capitano
Prestazione incomprensibile del capitano che alterna, a ritmi regolari, ottime parate ad incertezze letali per la squadra. E così la gara è trascorsa tra paratone super reattive e mani a saponetta, uscite basse provvidenziali e passaggi sbagliati con le mani, in una giostra vorticante che ha fatto saltare i nervi a lui per primo.
RENRICCA A. : 5
Prestazione condizionata dal grande numero di passaggi sbagliati, soprattutto in situazioni scabrose come i tentativi di raggiungere centralmente Montaldi e Palazzo o lateralmente Mosetti.
FORMICONI: 6.5
Partita perfetta di Fabrizio che non può ritenersi colpevole su nessuna rete subita e che gioca atleticamente alla pari con i giovani avversari. Bellissimo il gol, il numero 137 in gare ufficiali: ormai Perrone è ad un passo, un altro gol e Formiconi potrà festeggiare l’aggancio al capitano e l’ingresso nei Top 9 cannonieri della storia gialloblù.
MANONI: 6
Niente da dire: gioca un tempo a buoni ritmi e realizza anche l’assist per l’1 a 0 dell’Olympic. Purtroppo si infortuna nel secondo tempo. Speriamo sia solo una lieve contrattura o un affaticamento del muscolo.
MOSETTI: 5.5
Ci prova tantissimo ma dai suoi piedi non nasce nessuno spunto. Paradossalmente lo abbiamo visto più a suo agio nei grandi spazi del Babel.
MONTALDI: 5
Probabilmente è il giocatore che ha sui piedi il maggior numero di palle gol (ne ricordiamo almeno tre) ma non riesce mai a trovare lo spunto per graffiare la difesa avversaria. Il problema dell’Olympic non è certo lui, è chiaro, ma i suoi gol (quest’anno solo cinque in sette partite) servirebbero maledettamente. Con questa presenza, la numero 243 in gare ufficiali, supera Fabio Formica e si insedia al quinto posto della classifica presenze di tutti i tempi in partite di torneo. Davanti a lui ora c’è Bisogno a sole sei lunghezze.
PALAZZO: 5.5
Aspettavamo con trepidazione il ritorno di Rosario che mancava addirittura dalla fase a girone della Summer Cup di inizio stagione. Purtroppo il giocatore ha confermato di non stare bene quindi qualsiasi movimento evidenzia il suo stato di forma lontano da quello spaziale di appena cinque settimane fa. Nel secondo tempo abbandona la gara per il riacutizzarsi del dolore al piede destro.
Buongiorno amici gialloblù. Questa sera l’Olympic scende in campo alla Longarina per la quarta giornata di campionato. L’incontro vedrà la nostra squadra affrontare l’Iron Five, attualmente seconda in classifica con due vittorie in tre giornate.
Il calcio d’inizio è fissato per le 21 e per la prima volta in questo campionato si giocherà alla Longarina. Un’altra prima volta riguarderà le divise dell’Olympic che dovrebbero essere quelle a sfondo nero con inserti arancioni. Queste maglie sono state utilizzate durante il Torneo dei 36 anni ma mai in gare ufficiali.
Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Ieri sono terminate le convocazioni per la partita di dopodomani che vedrà l’Olympic impegnata contro l’Iron Five nell quarta giornata di campionato.
Il settimo e ultimo giocatore convocato è Roberto Manoni che giocherà così la sua seconda partita nel torneo.
L’incontro si giocherà dopodomani, mercoledì 5 novembre, alla Longarina.
Chiediamo l’articolo con i risultati del podio del miglior giocatore di ottobre.
Ecco i primi tre migliori giocatori dello scorso mese:
FRANCO DI FELICE MATTEO
Formiconi Fabrizio
Pizzoni Alessandro
Vince il premio per la prima volta in carriera il portiere Matteo Franco Di Felice autore di due belle prestazioni (soprattutto la seconda) in questo mese.
Al secondo posto troviamo Formiconi , pera prima volta sul podio in questa stagione così come Pizzoni, giunto terzo.
Ricordiamo che questo podio è generato dai vostri degli stessi giocatori a fine partita. Si può votare solo per i compagni e non per sé stessi. Ultima regola: non pubblichiamo mai i voti ottenuti perché quelli compongono la classifica finale (e segreta) della Pigna d’Oro ovvero il riconoscimento per il miglior giocatore dell’intera stagione.
Il premio di giocatore del mese tornerà a fine novembre.
Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Ieri sono partite le convocazioni per la prossima sfida di campionato che si terrà mercoledì 5 novembre (LONGARINA, ore 21 vs. Iron Five).
Sei giocatori hanno già dato la loro disponibilità e sono Fabrizio Perrone (al 90% di nuovo nei panni di estremo difensore), Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Valerio Mosetti, Simone Montaldi e il rientrante Rosario Palazzo.
Oggi ci sarà la conferma del settimo e ultimo convocato.
Buongiorno amici gialloblu e buon inizio di settimana. Domani comincia il campionato ma prima di iniziare questa nuova avventura vogliamo intrattenervi con una statistica ovvero quella relativa alla classifica dei giocatori dell’Olympic per numeri di trofei vinti.
La classifica che abbiamo stilato prende in considerazione i titoli vinti in gare ufficiali ovvero i campionati invernali, i tornei estivi, le coppe “europee” legati a questi tornei, i tornei di breve durata ma comunque ufficiali organizzati dalle stesse associazioni che organizzano i tornei principali e le Challenge Cup organizzate dalla stessa Olympic.
Vengono considerati trofei i primi, i secondi e i terzi posti raggiunti da ogni calciatore nelle suddette competizioni. Ecco le prime dieci posizioni. Nota bene: nella classifica vengono indicati il numero complessivo di trofei e tra parentesi la divisione tra primi, secondi e terzi posti.
In questa classifica mancano molti giocatori che figurano nelle prime venti posizioni della classifica presenze di tutti i tempi dell’Olympic come il leggendario Stefano Tagliaferri (fermo a 8 trofei complessivi), Fabio Tagliaferri (8 anche per lui), Alexander Ruggeri (11), Francesco Tani (7), Alessandro Guarino (4), Davide Baldi (5), Gianluca Atzeni (10), Francesco Sforza (3) e Giordano Attili (1). I casi più eclatanti di giocatori che hanno giocato meno ma che hanno ottenuto più trofei sono Domenico Caserta (ventiduesimo in classifica presenze ma con 7 trofei in bacheca) e Rosario Palazzo (trentasettesimo in classifica presenze ma con ben 9 coppe all’attivo).
Dal mese prossimo (aggiornamento del primo novembre 2025) questa classifica verrà aggiunta nella pagina delle statistiche visionabile sempre nel menù in alto a sinistra nella versione mobile e in alto nella versione desktop del sito ufficiale.
Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Oggi pubblichiamo il podio del premio del giocatore del mese di settembre.
Vi ricordate tutti il regolamento? Ve lo rinfreschiamo: al termine di ogni incontro ogni giocatore vota il miglior compagno in campo con l’unica regola che non si può votare per sé stessi. Alla fine di ogni mese pubblichiamo il podio della classifica ma non specifichiamo i voti che rimangono segreti e compongono la classifica della Pigna d’Oro ovvero il riconoscimento per il miglior calciatore della stagione.
Ecco il podio di settembre:
SCHIANO MORIELLO NICHOLAS
Mosetti Valerio
Palazzo Rosario
Il premio se lo aggiudica il bomber Schiano Moriello che già aveva ottenuto il secondo posto ad agosto. Al secondo posto troviamo Valerio Mosetti che invece che ad agosto era arrivato prima. Conferma invece la terza posizione Rosario Palazzo. Prossimo appuntamento con questo premio a fine ottobre.
Torniamo ora all’organizzazione del Trentaseiennale gialloblù. Ieri non ci sono state altre convocazioni mentre per oggi si attende la risposta di Damiano Siciliani e forse quella di Roberto Manoni. Mancherebbe inoltre un portiere e alcune situazioni sono ancora allo studio. La società sta poi pensando alle divise da utilizzare. La Svezia potrebbe utilizzare le maglie oro e nere, molto simili a quelle indossate dalla Svezia autentica quindici anni fa. Altre divise papabili sono le due nuove uniformi nere e arancioni e quella gialla oppure quella verde.
Puntuale come ogni stagione, anche quest’anno è arrivato la prima partita in famiglia per l’Olympic, un appuntamento sempre molto atteso e da molti addirittura preferito rispetto alle gare ufficiali. I motivi è facilmente intuibile: i ritmi sono sostenuti rispetto alle classiche gare tra scapoli e ammogliati ma sono certamente più blandi rispetto alle gare di torneo, non ci sono pressioni, si possono provare tutte le skills che si vogliono, ci si diverte, si ride, si scherza e qualche volta ci scappa una pizza e una birra in compagnia.
La partita di ieri ha visto scendere in campo tredici giocatori, cinque già visti all’opera nelle prime tre partite della Summer Cup e ben otto alla prima uscita stagionale. Per tre quarti abbondanti dell’incontro la squadra guidata da Simone Montaldi (quella con le divise bianche dell’Italia, arrivate alla l’ora ultima apparizione prima della totale dismissione) ha guidato la partita stando sempre davanti nel punteggio. Il merito della squadra in maglia nera (nuova divisa alla prima apparizione invece) è stato quello di rimanere in partita fino alla fine e nel finale di di riuscire a pareggiare.
Il risultato nel complesso è abbastanza giusto e abbiamo visto buone cose, soprattutto da quei giocatori che già avevano minuti nelle gambe. Tra coloro i quali erano alla prima sgambata stagionale ci è piaciuto Giordano Attili e chissà che per lui in questa stagione non si schiudano nuovamente le porte della prima squadra.
PAGELLE SQUADRA A (NERO E ARANCIO)
PERRONE: 6+ capitano
Decide di giocare contro i migliori attaccanti a disposizione ovvero Montaldi e Schiano Moriello per preparare al meglio la finale di Summer Cup. Primo tempo non positivo, molto meglio nel secondo tempo, soprattutto nei minuti finali, quando impedisce più volte a Schiano di segnare il gol vittoria.
RENCRICCA A. : 6
Prima sgambata stagionale per il vice capitano gialloblù che fatica nel trovare la misura e la precisione nei passaggi. Cresce alla distanza e segna un gol.
ATTILI: 6.5
Giordano ha un grande pregio: essere consapevole dei propri limiti attuali e fare tutto di conseguenza. Non prova cose complicate, svolge scolasticamente il ruolo di stopper vecchia maniera e alla fine risulta tra i migliori dell’Olympic A. Manca da gare ufficiali da fine marzo 2023 e chissà che in questa stagione non possa nuovamente vestire la maglia della prima squadra.
MOSETTI: 7
“Quanto sono contento di poter giocare con continuità. Mi sento bene!” Sono queste le dichiarazioni di Valerio nel dopo partita e dopo l’ennesima prestazione sopra la media di questo inizio di stagione. Ieri sera ha segnato quattro gol e le è stato un vero e proprio leader della squadra nella fase offensiva.
TARALLO: 6
Riecco il decano gialloblù all’inizio della sua ennesima stagione con l’Olympic. Dopo ventisei anni dalla prima presenza con questa maglia la voglia e l’entusiasmo sono sempre le stesse. Ieri sera ha segnato due gol e ha sempre cercato la combinazione veloce con i compagni negli ultimi quindici metri. Con risultati alterni, bisogna dirlo, ma le intenzioni erano sempre ottime.
PALAZZO: 6
Dopo un primo tempo discreto si infortuna e preferisce uscire per evitare guai peggiori. La finale è tra soli cinque giorni, non facciamo scherzi!
FRABETTI: 6.5
Daniele è stata una piacevole sorpresa: alla prima partita dopo due mesi di inattività si è presentato con un buon livello di dinamismo e una buona forma fisica. Si muove bene tra le linee e segna un gol importante per la rimonta dei neri.
PAGELLE SQUADRA B (BIANCA)
DI SANTO: 6
Al sempre utile Leandro gli affideresti anche le chiavi di casa, il bambino di due anni e il cane e sapresti che sono al sicuro. Leandro è una risorsa perché mancando Savi (impegnato in questo periodo con i Pumas) ha accettato di vestire i panni del portiere. I risultati non sono stati malvagi, poi nel finale è stato sostituito da Manoni e si è buttato nella mischia trovando il gol che per alcuni minuti stava dando la vittoria ai bianchi. Avrà altre chances.
MANONI: 6+
Ritornato in squadra sul finire della scorsa stagione e pronto a giocarsi le sue chances in questa annata. Segna un gol.
BALDI: 6
Nella scorsa ci siamo spesso stropicciati gli occhi di fronte alle sue prestazioni. Ieri sera ha faticato un pochino a livello atletico e nel secondo tempo è praticamente sparito. Meglio nella prima frazione quando, agendo tra le linee di centrocampo e attacco, si è rivelato spesso una spina nel fianco della difesa avversaria. Ha segnato un gol.
MONTALDI: 7 capitano
Insieme a Schiano Moriello ha formato una coppia pericolosissima che creava veloci combinazioni e contropiedi letali. Ha realizzato una doppietta.
BOSSI: 6
Una buona alternativa ai due attaccanti più giovani. Ha spesso duettato con Montaldi e Schiano e si è creato Qualche occasione per battere Perrone. Avrebbe meritato il gol ma ha colpito solo due pali.
SCHIANO MORIELLO: 7
Quando Nicholas tocca palla la difesa avversaria comincia a tremare. Ha segnato una tripletta e abbiamo avuto l’impressione che si sia anche trattenuto.
Buongiorno amici gialloblù. Oggi è giorno di partita e più precisamente di allenamento per l’Olympic che è chiamata a prepararsi per la finale di Summer Cup contro il Partizan.
Il fischio d’inizio è fissato per le ore 21, si gioca alla Longarina e vedremo in campo ben otto giocatori all’esordio stagionale anche se non ufficiale.
Le formazioni dovrebbero essere queste:
Squadra A: Perrone, Rencricca, Attili, Palazzo, Tarallo, Frabetti, Mosetti.
Squadra B: Di Santo, Baldi, Montaldi, Schiano Moriello, Manoni, Bossi.
Una delle due formazioni potrebbe indossare la nuova terza maglia nera e arancione, quella con colori opposti rispetto alla divisa vista nell’ultima partita ufficiale contro il Sevilla.
Buongiorno amici gialloblù. La partita di allenamento di domani si avvicina e le convocazioni sono terminate ieri sera. Ecco la lista completa dei partecipanti alla partita:
Attili Giordano
Baldi Davide
Bossi Francesco
Di Santo Leandro
Frabetti Daniele
Manoni Roberto
Montaldi Simone
Mosetti Valerio
Palazzo Rosario
Perrone Fabrizio
Rencricca Alessandro
Schiano Moriello Nicholas
Tarallo Filiberto
Leandro Di Santo ricoprirà il ruolo di portiere e insieme a Rencricca, Attili, Bossi, Baldi, Frabetti, Manoni e Tarallo farà la sua prima apparizione in gialloblu della stagione.
Ricordiamo che la partita di allenamento si giocherà domani, mercoledì 17 settembre, alla Longarina (calcio d’inizio ore 21).