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OLYMPIC 1989 F.C. – OLYMPIC LAB 2007 6-4

MERCOLEDÌ 7 MAGGIO 2025, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1299

AMICHEVOLE UFFICIALE

OLYMPIC 1989 F.C. – OLYMPIC LAB 2007

6-4 (3-2)

MARCATORI OLYMPIC: 5 BALDI, 1 FRABETTI

MARCATORI LAB: 2 LAUCIANI, 1 DE LUCA, 1 ATTILI

Mentre tutto il mondo attendeva la prima fumata dal comignolo di San Pietro l’Olympic scendeva in campo per la prima partita del mese di maggio. In attesa di giocare partite di torneo la società gialloblu organizzava un’amichevole ufficiale contro la seconda squadra dell’Olympic, l’Olympic Lab, selezione che da diciotto anni è composta da giocatori attenzionati per essere valutati in vista di un esordio in prima squadra.

La squadra titolare era formata da Rencricca, Formiconi, Baldi, Montaldi e Frabetti. In porta, chiederete voi, chi c’era? Ebbene, visto che capitan Perrone difendeva la porta del Lab, veniva chiamato in causa Leandro Di Santo che già aveva ricoperto questo ruolo nella gara d’esordio della scorsa Challenge Cup.

A vestire la maglia del Lab invece, oltre a Perrone, c’erano Tarallo, Attili, Bossi, Lauciani e De Luca. Il primo tempo vedeva l’Olympic segnare tre gol consecutivi grazie a Baldi e Frabetti. In particolare, Baldi, autore di una doppietta, sembrava davvero incontenibile e metteva a dura prova la difesa dei gialli avversari. Nel finale di frazione, dopo diverse parate, Di Santo capitolava per due volte infatti prima Attili e poi Lauciani trovavano il gol permettendo al Lab di andare all’intervallo con il minimo svantaggio.

Nel secondo tempo l’Olympic trovava maggiore facilità ad introdursi nella trequarti avversaria perché il Lab perdeva le distanze tra i reparti e c’era molta confusione nei ruoli. Anche in questa fase il giocatore più incisivo era Davide Baldi che segnava altri tre gol e decideva l’incontro. Nel finale il Lab aveva un sussulto d’orgoglio e con De Luca e Lauciani rendeva il passivo meno amaro.

Questa amichevole ci ha mostrato un’Olympic forse un po’ farraginosa ma dai movimenti abbastanza collaudati. Baldi è stato l’autentico elemento di rottura del gioco altrimenti piuttosto compassato. Bene anche Di Santo che, a sorpresa, potrebbe diventare il portiere di riserva ufficiale della squadra. Nelle file del Lab abbiamo invece apprezzato Giulio Lauciani che potrebbe presto indossare la maglia della prima squadra.

PAGELLE OLYMPIC

DI SANTO: 7

Terza presenza ufficiale per Leandro, la seconda da portiere, ruolo in cui ha dimostrato di potersi togliere non poche soddisfazioni. Non ha particolari doti di reattività ma quasi sempre si trova al momento giusto al posto giusto e la palla gli finisce addosso o tra le mani. Potrà diventare l’erede di Belli e Maiozzi? Chissà… nel frattempo ieri ha fatto davvero bene.

RENCRICCA A. : 6.5 capitano

Formiconi fa il lavoro sporco e Rencricca può fare il Libero Ispiratore dell’Olympic: meglio di così c’è solo una birra gelata davanti ad un barbecue sfrigolante.

FORMICONI: 6.5

Come detto sopra: fa il lavoro sporco per tutta la squadra e in forma com’è basta lui per dare sicurezza alla difesa gialloblù.

BALDI: 7.5

Stiamo scorrendo gli annali della squadra alla ricerca di una stagione migliore di questa per il nostro Davide ma non riusciamo a trovare un’annata con una tale sequela di prestazioni così decisive. Ieri sembrava giocasse contro avversari trasparenti perché danzava sul pallone superando difensori come fosse Lamine Yamal. Il dato realizzativo poi è impressionante: cinque gol tra cui uno bellissimo e almeno altri due tiri a botta sicura su cui Perrone si è superato. Sentiamo odore di Olympic Award Davidì!

MONTALDI: 6.5

Se Baldi ci dà giù di classe Montaldi ci dà giù di potenza sfondando le linee nemiche come un toro alla festa di San Firmino a Pamplona. Per lui nessun gol ma due assist.

FRABETTI: 6.5

Scelto come titolare per la buona stagione giocata e la disponibilità dimostrata per tutto il torneo invernale. Lui non delude le aspettative e segna anche un gol.

PAGELLE OLYMPIC LAB

PERRONE: 6.5 capitano

Tre parate d’istinto molto belle gli valgono il buon voto nonostante la sconfitta.

ATTILI: 6

Diamo il bentornato a Giordano che aveva indossato la maglia dell’Olympic per l’ultima volta ben tredici mesi fa. Anche allora si trattava di quella dell’Olympic Lab ma per lui poco importa perché è uno di quei giocatori che non fanno mai mancare l’impegno. Nonostante la scarsa forma atletica il difensore offre una buona prova e sarebbe potuto anche essere decisivo perché ha avuto sui piedi ben quattro palle gol che ha sprecato, probabilmente per mancanza di lucidità dopo aver percorso tutto il terreno di gioco. Un gol comunque l’ha segnato e chissà che questa gara non possa essere la prima di una nuova esperienza in squadra.

TARALLO: 6.5

Era stato scelto tra i titolari per dare luce e ispirazione all’Olympic Lab e l’ha fatto egregiamente fornendo un discreto numero di assist e diventando quel collante che una squadra formata di giocatori che non hanno mai giocato insieme non avrebbe potuto avere altrimenti. La prossima partita sarà inserito certamente tra i titolari.

DE LUCA: 6

Giocatore che sta subendo una piccola involuzione dopo l’ottimo di avvio di stagione e che appare ancora non pienamente recuperato dopo l’infortunio che l’ha tenuto tanti mesi fermo ai box. Segna un gol con un tiro da fuori dei suoi.

BOSSI: 6

In questi mesi Francesco ha giocato tante partite di allenamento e ha abbiamo capito che dobbiamo considerarlo come un esterno di destra. L’apprendistato continua e presto avrà la sua chance di esordire in una gara ufficiale con la prima squadra.

LAUCIANI: 6.5

Ecco qui un giocatore che ci ha davvero convinto e non è la prima volta che questo accade, sia da avversario (con la maglia dei Pumas) che in queste partite di allenamento. Ieri ha retto quasi da solo l’attacco dei gialli e ha segnato una doppietta. Sicuramente a breve avrà la sua possibilità di vestire la maglia dell’Olympic, quella vera!

Stasera in campo all’Honey

Buongiorno amici gialloblù. Questa sera l’Olympic disputa la sua prima partita ufficiale del mese di maggio. Alle 21, l’Honey Sport City sarà infatti testimone dell’amichevole tra Olympic e Olympic Lab, forse l’ultimo test match prima di una serie di gare ufficiali che chiuderanno la stagione 2024/2025.

Ecco la formazione dell’Olympic:

12. DI SANTO Leandro

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

8. BALDI Davide

7. MONTALDI Simone

9. FRABETTI Daniele

L’Olympic Lab invece sarà composta da Fabrizio Perrone, Giordano Attili, Simone De Luca, Filiberto Tarallo, Francesco Bossi e Giulio Lauciani.

Di Santo terza presenza, Frabetti titolare

Di Santo stringe la mano a Perrone in una immagine creata dall’IA ispirata a fatti realmente accaduti

Buongiorno amici gialloblù. Ieri si sono completate le convocazioni per l’amichevole di domani che l’Olympic sosterrà contro una selezione di giocatori di grande qualità e sempre facenti parti del mondo gialloblu.

Il portiere dell’Olympic sarà Leandro Di Santo. L’attaccante ha già ricoperto questo ruolo nella gara di esordio della scorsa Challenge Cup e in generale per lui sarà la terza presenza in gare ufficiali. Gli altri convocati sono Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Davide Baldi, Daniele Frabetti e Simone Montaldi.

La squadra avversaria sarà invece composta da Fabrizio Perrone, Giordano Attili, Filiberto Tarallo, Simone De Luca, Francesco Bossi e Giulio Lauciani. Questa squadra rappresenterà un valido sparring partner per la squadra titolare che dovrà fare di tutto per offrire una buona prestazione in vista di gare di torneo.

RICORDIAMO CHE OLYMPIC – OLYMPIC LAB SI GIOCHERÀ DOMANI, MERCOLEDÌ 7 MAGGIO, ALLE 21 PRESSO IL CIRCOLO HONEY SPORT CITY.

OLYMPIC 1989 F.C. – OLYMPIC LAB 2007 10-9

LUNEDÌ 8 APRILE 2024, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA #1257

AMICHEVOLE UFFICIALE

OLYMPIC 1989 F.C. – OLYMPIC LAB 2007

10-9 (3-4)

MARCATORI OLYMPIC: 3 MOSETTI, 3 PIZZONI, 3 TARALLO, 1 MONTALDI

MARCATORI OLYMPIC LAB: 4 ATZENI G., 4 DE LUCA, 1 AUTORETE MOSETTI

Le amichevoli contano poco o nulla… per gli altri! Come ha detto recentemente Simone Montaldi in un suo articolo “Abbiamo imparato a gioire anche delle singole prestazioni”. Vale a dire che in questo momento storico i nostri giocatori hanno capito che devono godere di ogni singolo minuto passato su quel rettangolo verde e ad apprezzare ogni bella giocata, ogni gol, anche il più facile, ogni vittoria e, cosa più importante di tutte, ogni prestazione di carattere.

E allora conta poco che di fronte si abbia il Sirviasppor, i Gunners o il Besiktas o perfino l’Olympic Lab perché ciò che conta è giocare, meglio se bene, meglio ancora se al fischio finale puoi fare un’altra x nella colonna delle vittorie stagionali.

Per ieri sera la società gialloblù aveva organizzato l’amichevole perfetta per riprendere a vedere il campo dopo la breve sosta delle festività pasquali. Ci voleva un’amichevole probante perché le altre squadre del torneo le stanno giocando e allora cosa c’è di meglio che giocare contro la rinata Olympic Lab, squadra nata nel 2007 e disattivata nel 2020 per sperimentare i giocatori in odore di convocazione per la prima squadra.

Nell’Olympic giocavano i due portieri Belli e Perrone (un tempo a testa per loro), Mosetti (convocato per sopperire all’assenza cotemporanea di Rencricca e Formiconi) e poi i soliti giocatori che hanno tirato la carretta per tutto l’inverno ovvero Pizzoni, Siciliani, Tarallo e Montaldi. Nel Lab giocavano Belli e Perrone (anche qui un tempo ciascuno), Attili, Atzeni, Frabetti, De Luca e Palazzo: un autentico instant team che potrebbe competere in qualsiasi torneo.

Il Lab ha fatto decisamente il suo lavoro perché ha messo in seria difficoltà la prima squadra soprattutto sul piano atletico. De Luca ha spesso fatto a fette la nostra difesa segnando tre gol nel primo tempo mentre un Atzeni davvero brillante segnava il quarto gol per il 3 a 4 con cui si chiudeva la prima frazione. Nelle nostre file si metteva in evidenza Mosetti, capace di andare a concludere con efficacia spadroneggiando nella zona compresa tra la tre quarti gialloblù e quella avversaria.

Nel secondo tempo la partita cambiava perché i giocatori in maglia oro calavano alla distanza permettendo ai nostri di fare valere il maggior affiatamento. Capitan Tarallo disegnava calcio mentre Pizzoni e Mosetti segnavano i gol per la rimonta. Rimonta che si concretizzava nel finale di match quando Tarallo e Montaldi realizzavano il nono e il decimo gol gialloblu e Perrone metteva in cassaforte la vittoria con una parata mostruosa su Frabetti. Ulteriore nota di merito per l’Olympic: a metà secondo tempo si infortunava Siciliani che era costretto a lasciare il campo lasciando i suoi senza cambi.

Al fischio finale tutti contenti: gli sconfitti soddisfatti per una prestazione di livello e per aver migliorato la propria tenuta fisica, i vincitori per aver completato l’ennesima rimonta stagionale riuscendo a vincere grazie al gioco corale. La settimana prossima ultima amichevole pre-torneo poi si farà davvero sul serio.

PAGELLE OLYMPIC

BELLI: 6

Emiliano non giocava da quasi un mese e si è visto come fosse un po’ contratto e disabituato ai movimenti specifici del portiere. Gioca tutto il primo tempo effettuando un paio di buone parate su Palazzo.

MOSETTI: 7

Questo ragazzo ogni volta che ne ha la possibilità fa davvero bella figura. Gioca nelle fetta di campo compreso tra le due trequarti diventando un vero e proprio fantasista della difesa e contemporaneamente dell’attacco gialloblù. Segna tre gol in una delle sue migliori apparizioni con questa maglia.

PIZZONI: 7

Dimagrito, tonico e arrabbiato e pronto per un finale di stagione da urlo. Segna una tripletta tra cui un primo gol davvero bello con un destro a giro sotto il sette.

TARALLO: 7+ capitano

La fascia di capitano lo galvanizza a tal punto da creare un “effetto macchina del tempo” che lo ringiovanisce e lo fa correre più dei compagni e soprattutto degli avversari. Ma come diceva Cruijff “il calcio è semplice ma è difficile giocare semplice”. Non per Filiberto che alla soglia dei 54 anni segna una tripletta e semina assist che sbocciano come asparagi di questo periodo.

SICILIANI: 6.5

Serata non brillante per Damiano: parte bene, anzi, nel primo tempo è l’unico gialloblu a mettere in difficoltà la rocciosa difesa avversaria pur senza riuscire a fare gol. Nel secondo tempo si infortuna ed è costretto ad uscire. Speriamo nulla di grave, gli facciamo i migliori auguri.

MONTALDI: 6.5

Tornato dalla Cina ha subito ripreso ad allenarsi ma la forma non è ancora quella ottimale per affrontare i ritmi del torneo. Nel finale trova un gol decisivo che vale la vittoria.

PERRONE: 7

Perrone nel secondo tempo sostituisce Belli in porta e diventa decisivo per la vittoria dei suoi grazie a tante patate fondamentali. In particolare le due terra prima su Palazzo e poi nel recupero su Frabetti valgono come un gol segnato e la sua esultanza in effetti sembra proprio quella per un gol.

PAGELLE OLYMPIC LAB

PERRONE: 6.5

Primo tempo tra le file del Lab. Para bene in uscita su Possono arginando la rimonta dell’Olympic poi divenuta inevitabile nel secondo tempo.

ATZENI G. : 7 capitano

Torna con entusiasmo nel mondo Olympic dopo quasi nove mesi. Dirige la squadra in maglia oro con esperienza e segna quattro gol di cui chiede già i filmati alle 7 del mattino.

ATTILI: 6.5

Anche lui al rientro dopo tantissimi mesi. Dimostra tanta voglia ed entusiasmo ma la condizione atletica è da ripristinare. Bene nel primo tempo, quando il fiato tiene e lui è bravo a tambureggiare la fascia destra proponendosi anche spesso al tiro.

DE LUCA: 6.5

Altra esperienza importante per il nuovo acquisto dell’Olympic. Anche per lui un buon primo tempo quando i polmoni lavorano bene ed è pressoché imprendibile. Nel secondo cala molto e si vede che deve abituarsi ai ritmi e ai movimenti del calcio a cinque. Nonostante l’appannamento nel finale segna un totale di quattro gol.

FRABETTI: 6

Partita complicata per Daniele che non riesce a trovare luce in una prestazione non negativa ma senza sussulti. Nel recupero potrebbe ingioiellare la sua serata con il gol del pareggio invece Perrone da terra fa la parata della vita.

PALAZZO: 6.5

Uno degli eroi della Challenge Cup, un giocatore che può e deve essere considerato a tutti gli effetti un titolare aggiunto e che è stato scelto dalla società per giocare nel Lab perché il suo valore è riconosciuto e perché poteva mettere in difficoltà la prima squadra. Così è successo, anche se non ha segnato.

BELLI: 6

Nel secondo tempo sostituisce Perrone e non può fare altro che assistere alla rimonta inarrestabile dell’Olympic.

Torna l’Olympic, le ultime notizie

Questa sera l’Olympic torna in campo dopo la breve sosta per le festività pasquali. A due settimane dall’inizio del torneo estivo l’Olympic affronterà la seconda squadra gialloblù, l’Olympic Lab, formazione in cui giocheranno elementi della nostra rosa che faranno di tutto per mettere in difficoltà, e quindi allenare, quelli che possono essere considerati lo zoccolo duro della nostra squadra. Purtroppo nella prima squadra mancheranno entrambi i difensori titolari, Rencricca e Formiconi: al loro posto è stato convocato Valerio Mosetti che inizialmente avrebbe dovuto giocare nell’altra squadra.

Ecco la formazione dell’Olympic:

1. BELLI Emiliano (nella ripresa 1. PERRONE Fabrizio)

19. MOSETTI Valerio

8. PIZZONI Alessandro

11. SICILIANI Damiano

10. TARALLO Filiberto

7. MONTALDI Simone

Ed ecco invece la formazione dell’Olympic Lab:

1. PERRONE Fabrizio (nella ripresa 12. BELLI Emiliano)

6. ATZENI Gianluca

5. ATTILI Giordano

8. DE LUCA Simone

11. FRABETTI Daniele

9. PALAZZO Rosario

Il fischio d’inizio è previsto per le 21.

Test più probante non si poteva avere

L’Olympic cercava un test probante e decisamente l’ha trovato. Lunedì sera (8 aprile, ore 21) i gialloblù scenderanno in campo contro l’Olympic Lab che non sarà una formazione sparring partner messa lì tanto per fare fare gol alla prima squadra ma uno squadrone che potrebbe tranquillamente ambire alla qualificazione in Champions League.

Nell’Olympic Lab giocheranno Fabrizio Perrone (nel secondo tempo entrerà Emiliano Belli), Valerio Mosetti, Gianluca Atzeni, Daniele Frabetti, Simone De Luca e Rosario Palazzo. I nomi sono quanto di meglio c’è in giro e rappresentano tutti delle ottime alternative ai giocatori dello zoccolo duro della prima squadra.

Di contro, l’Olympic giocherà con i due portieri sopracitati, Fabrizio Formiconi, Alessandro Pizzoni, Filiberto Tarallo, Damiano Siciliani e Simone Montaldi.

Si tratterà di un test eccezionale per l’Olympic che potrà così frasi un’idea dello stato di forma di ben 12 dei suoi giocatori dopo la finale di Challenge Cup e la sosta pasquale.

Per oggi è tutto; domani il sito osserverà un giorno di riposo quindi ci si rivede lunedì per le formazioni ufficiali.

E’ ufficiale, affrontiamo l’Olympic Lab

Buongiorno amici gialloblù. Nella giornata di ieri è arrivata l’ufficialità che la prossima partita dell’Olympic sarà un test davvero molto probante contro l’Olympic Lab. E non si tratterà di uno sparring partner quello che affronteranno i gialloblù ma uno squadrone con i migliori giocatori emergenti della rosa della prima squadra.

L’idea è quella di far giocare nella prima squadra i giocatori dello zoccolo duro mentre nella seconda squadra giocheranno tutti quegli elementi che a turno vestono la maglia dell’Olympic per sostituire uno dei titolari ma che possono a loro volta essere considerati titolari per le loro qualità tecniche.

Per l’Olympic c’è il grande rischio di perdere l’imbattibilità che dura ormai dal 20 febbraio scorso ma è più importante che i gialloblù sostengano un test probante piuttosto che tenere d’occhio le statistiche.

Nell’Olympic giocheranno Belli e Perrone (probabilmente un tempo ciascuno), Formiconi, Pizzoni, Tarallo, Montaldi e uno tra Di Luca e Siciliani. Nell’Olympic Lab giocheranno Belli e Perrone, Mosetti, Paalzzo, Frabetti e uno tra Siciliani De Luca. Manca un giocatore per completare la seconda squadra e oggi la società si attiverà per trovarlo.

LA PARTITA SI GIOCHERA’ LUNEDI’ 8 APRILE ALLE 21

Chiudiamo suggerendovi di partecipare al quiz sulla challenge Cup che trovate nelle storie di Instagram. Buon divertimento!

La necessità di riattivarla?

Lunedì 8 aprile l’Olympic tornerà in campo per un’amichevole di preparazione alla Capo Five League 2024, il torneo estivo che chiuderà questa stagione. Inizialmente l’Olympic aveva chiesto all’organizzazione di trovare un avversario tra le formazioni partecipanti al torneo ma questa aveva risposto che era complicato quindi la società gialloblù aveva pensato di organizzare il solito stage per testare dodici giocatori della rosa dell’Olympic.

Ieri sera invece sono sorti alcuni dubbi perchè le altre squadre del torneo si stanno scontrando in amichevoli probanti e non vorremmo che l’Olympic arrivasse all’esordio nel torneo con poca benzina mentale a disposizione.

Da qui un’idea: non sarà il caso di riattivare la vecchia Olympic Lab? Vi ricordate? l’Olympic Lab era una squadra sperimentale nata nel luglio del 2007 per provare i giocatori in odore di acquisto. L’iter perfetto per un nuovo giocatore dell’Olympic era quello di venire provato nell’Olympic Lab, poi in amichevole e infine in gare ufficiali. Questo percorso l’hanno seguito Davide Baldi, Gianluca Sacchi e Paolo Luciani per esempio mentre alcuni titolari gialloblù come Fabrizio Formiconi, Fabrizio Perrone e Emiliano Belli hanno spesso rinforzato le file di questa seconda squadra gialloblù. Non è finita, perchè in periodi nei quali la rosa era molta ampia questa squadra è servita per far giocare un po’ tutti quindi giocatori Stefano Romagnoli e Pierluigi Ciardi hanno potuto mettere minuti nelle gambe grazie a questa rappresentativa.

Poi, nel 2020, l’Olympic Lab è stata soppressa e la società ha preferito organizzare stage per perfezionare gli allenamenti. Questa volta invece ci sta ripensando perchè si potrebbe allestire una buonissima seconda squadra con i nuovi giocatori e mettere invece nella prima squadra coloro i quali hanno condotto in porto la Challenge Cup.

Mentre la società ci pensa ecco giocatori che ieri sono stati convocati (in grassetto i confermati):

Papabili per l’Olympic: Belli o Perrone, Formiconi, Pizzoni, Siciliani, Montaldi, Tarallo.

Papabili per l’Olympic Lab: Belli, Perrone o Leoni, De Luca, Altamore, Frabetti, Palazzo.

OLYMPIC 1989 F.C. – OLYMPIC LAB 2007 2-4

LUNEDI 13 LUGLIO 2020, ORE 20.30

ESCHILO 2

GARA 1097

AMICHEVOLE

OLYMPIC 1989 F.C. – OLYMPIC LAB 2007

2-4 (0-0)

MARCATORI OLYMPIC: 1 MANONI, 1 OLIVIERI

MARCATORI LAB: 1 LUCIANI P., 1 MARINO, 1 TRABOCCO, AUTORETE BALDINI

L’Olympic è famosa per le sue mille risorse e anche ieri l’ha confermato: si è vista saltare la semifinale contro l’Happy Milf (vinta a tavolino) e l’amichevole contro il Mexico ma è riuscita in poco più di due ore ad organizzare una fantastica amichevole interna contro la propria seconda squadra, l’Olympic Lab 2007.

L’abbiamo definita “amichevole fantastica” e lo confermiamo: le due formazioni erano molto equilibrate e hanno offerto uno spettacolo apprezzatissimo anche dall’organizzazione del torneo che ha seguito la partita pubblicandone anche degli spezzoni sul proprio sito.

Oltre ai titolari che hanno giocato in questa stagione ieri sera abbiamo visto all’opera tre interessantissimi elementi che potrebbero presto esordire in prima squadra ovvero Cristian Marino (seconda esperienza in gialloblu per lui), Damiano Testa e Alberto Trabucco. A questo trio si è aggiunto il graditissimo ritorno di Daniele Silani.

La partita è stata davvero godibile tanto che l’equilibratissimo primo tempo è finito sul punteggio di 0 a 0 tra gli applausi dei tanti presenti. Nella ripresa la gara si è sbloccata e le due formazioni hanno avuto comportamenti diametralmente opposti: l’Olympic manteneva più spesso il pallino del gioco ma era poco incisiva in attacco (Ruggeri poco ispirato, gli altri poco precisi) mentre il Lab agiva di rimessa.

Vinceva il Lab soprattutto grazie al trio sotto osservazione. Tra i nuovi facciamo particolari complimenti a Cristian Marino che potrebbe essere un elemento utilissimo per la nostra squadra. Anche ieri, come in molte altre occasioni, l’Olympic ha avuto un periodo di calo molto evidente ad inizio ripresa in cui ha perso la bussola. Uno come Marino, con la sua esperienza e tranquillità, saprebbe gestire queste situazioni permettendo alla squadra di uscirne indenne.

PAGELLE OLYMPIC

PERRONE: 6.5

Ottima prestazione. Un paio di parate d’istinto gli fanno meritare gli applausi degli avversari.

OLIVIERI: 7

Il post lockdown ci ha consegnato un giocatore in grandissima forma. Già nelle sue precedenti apparizioni aveva fatto vedere di avere buone prospettive e grandi mezzi ma l’Olivieri di questo periodo è un giocatore sbocciato, di grande sicurezza e autorità in tutti i reparti. Segna anche il terzo gol in due partite e si candida come uno dei maggiori protagonisti della stagione 2020/2021.

MANONI: 6.5

Roberto passerà alla storia come il più grande sbrogliatore di matasse della storia gialloblu. Segna un gol e fa registrare una percentuale del 99.9% di contrasti vinti.

BALDINI: 6

C’è abbondanza di difensori e lui cerca di dare dinamismo al centrocampo. Purtroppo la squadra avversaria copre bene gli spazi e lui trova pochi spazi. Nel finale prende una botta alla caviglia mettendo in apprensione la società.

SILANI: 5.5

Dopo due anni esatti torna a vestire la maglia gialloblu. Per lui si tratta del ritorno all’attività sportiva dopo il lockdown e si vede che difetta di forma oltre che di scarsa intesa con i compagni. Buon elemento, utile per allungare la rosa.

RUGGERI: 6 capitano

Accusa un risentimento nel riscaldamento e questo infortunio lo limita molto durante la partita.

PAGELLE OLYMPIC LAB

TESTA: 6.5

Viene descritto come molto abile tra i pali e come ottimo giocatore di movimento. Durante la partita le cose migliori le in porta e impedisce di segnare a Luca Baldini con una parata eccezionale.

ATZENI G. : 7

E’ il collante della squadra verde. Su di lui girano in contemporanea voci di calcio mercato di addio al calcio.

MARINO: 7

Questo giocatore ha la testa giusta per far fare all’Olympic un ulteriore salto di qualità. Il suo esordio in prima squadra non dovrebbe essere lontano. Segna un gol.

TRABUCCO: 6.5

Questo giocatore ha la testa giusta per far fare all’Olympic un ulteriore salto di qualità. Il suo esordio in prima squadra non dovrebbe essere lontano. Segna un gol.

TOCCI F. : 6

Il tornate gialloblù rientra nel gruppo dopo tanti mesi senza allenamento. E’ carico come prima della pandemia ma deve recuperare in fretta la forma atletica perduta.

LUCIANI P. : 6+

Rispetto a sette giorni fa appare leggermente più in palla. Vince parecchi rimpalli in zona d’attacco e nel secondo tempo dribbla Baldini e batte Perrone.

OLYMPIC 1989 F.C. – OLYMPIC LAB 2007 10-8

LUNEDÌ 9 SETTEMBRE 2019, ORE 21

ESCHILO 2

GARA 1076

AMICHEVOLE

OLYMPIC 1989 F.C. – OLYMPIC LAB 2007

10-8 (5-5)

MARCATORI OLYMPIC: 5 RUGGERI, 2 BALDINI, 1 ATZENI G., 1 BALDI, 1 MANONI

MARCATORI LAB: 4 FERRI, 1 ATZENI M., 1 LUCIANI, 1 TOCCI, 1 AUT. ATZENI G.

Alla quinta amichevole stagionale l’Olympic dà finalmente una immagine di sé più concreta. Se nelle precedenti uscite avevamo visto un cantiere aperto con qualche buono spunto e tantissima confusione, stavolta i gialloblù sono sembrati una vera squadra, ancora in costruzione e con ampi margini di miglioramento, ma almeno avviata a poter diventare quello che tutti noi speriamo diventi: una squadra.

Quella di ieri è stata un’amichevole utilissima perchè abbiamo potuto vedere tantissimi giocatori della rosa tutti in una sola volta: nella prima squadra oltre ai finora sempre presenti Perrone, Manoni e Ruggeri esordivano in questa stagione anche Gianluca Atzeni, Baldi e Baldini. Gli avversari erano invece la seconda squadra gialloblù, il Lab guidato ieri sera da Belli davanti al quale si schieravano i conosciuti Marco Atzeni, Kevin Ferri e Alessandro Olivieri a cui si aggiungevano gli esordienti Fabrizio Tocci e Paolo Luciani.

La partita è stata bella e guidata a fasi alterne da entrambe le formazioni. L’Olympic è salita in cattedra in avvio di gara poi è calata moltissimo permettendo ad un Lab determinato di passare in vantaggio. Nel finale un ritorno di fiamma dei gialloblù permetteva la vittoria a Perrone e compagni che ottenevano così la terza vittoria stagionale. L’Olympic è stata convincente a tratti, straripante in alcuni casi ma anche distratta e in difficoltà in molte occasioni.

C’è da lavorare ma una cosa appare chiara: per ottenere risultati non ci si potrà basare solo sulla tecnica e sul gioco offensivo. Ci vorranno anche sacrificio, voglia di soffrire e una mentalità umile e operaia ancora da trovare. Il torneo invernale dovrebbe iniziare l’8 ottobre quindi il cantiere rimarrà aperto ancora per un mese circa. Al lavoro!

PAGELLE OLYMPIC 1989 F.C.

PERRONE: 6.5

Dopo un mese di patimenti fisici sembra sulla via del recupero e offre una buona prestazione: buone uscite a terra, una certa presenza in area. Non è il Perrone di un anno fa ma sembra sulla giusta strada, un po’ come la sua squadra.

MANONI: 7

La mente operaia dell’Olympic anche ieri sera si è rivelato preziosissimo per dare equilibrio alla squadra. Si sa, i mondiali li vincono i Maradona e i Pelè ma senza Gattuso e Scirea non si va da nessuna parte. Segna un gol.

BALDI: 6

Esordio stagionale per Davide che nonostante la febbre scende in campo e si sistema al centro della difesa. Qualche errore in impostazione ma quando dà il giusto avvio all’azione spesso l’Olympic va in porta.

BALDINI: 7

La Pigna verde 2019 esordisce in questa stagione confermando quanto di buono visto nel finale della scorsa annata. I soliti interventi puliti, la solita fluidità nei passaggi a centrocampo e un buon feeling con il gol. Ne segna due.

ATZENI G. : 6

Esordio stagionale anche per Gianluca. Il giocatore che interpreta al meglio entrambe le fasi di gioco, il grimaldello ideale per rovesciare il fronte di gioco e scardinare la difesa avversaria creando superiorità numerica. Non sempre preciso, segna un bel gol di potenza.

RUGGERI: 6+

Il capitano comincia a prendere confidenza con il nuovo ruolo istituzionale e i compagni cominciano a seguirlo con convinzione. Segna cinque gol ma come al solito ne fallisce moltissimi. Il nuovo step della sua carriera sarà quello di migliorare la sua percentuale realizzativa.

PAGELLE OLYMPIC LAB

BELLI: 6.5 capitano

Emiliano è il portiere ideale per l’attacco della prima squadra che può allenarsi cercando di batterlo. Fa tante parate e capitola solo per colpe della sua difesa.

OLIVIERI: 6

Prestazione sufficiente. Forse gli manca un partner lì dietro per aiutarlo. Lunedì prossimo, come annunciato, partirà per San Diego dove abiterà per sei mesi. Al rientro l’Olympic farebbe bene a tesserarlo nuovamente.

TOCCI: 5.5

Esordio nel mondo gialloblu per questo volenteroso centrocampista che necessita di tempo per entrare in forma. Tanta determinazione ma serve una forma migliore per contrastare efficacemente avversari di livello. Segna un gol.

LUCIANI: 6

Anche questo numero 10 è alla prima esperienza nel giro Olympic. Da lontano sembra un po’ Formica ma poi gioco e movenze sono decisamente diverse. Anche lui, con una forma migliore, potrebbe fare grossi danni alla difesa gialloblù ma alla fine segna solo un gol, sebbene molto bello. Nel finale si infortuna alla caviglia, in bocca al lupo.

ATZENI M. : 6+

L’uomo a 360 gradi della squadra verde, cerca di dare equilibrio alla sua formazione svariando in tutti i ruoli. Segna un gol e si candida prepotentemente per un posto fisso in prima squadra.

FERRI: 6.5

Kevin si conferma un gran bel bomber segnando un poker e facendo praticamente reparto da solo. Se si rendesse disponibile nella Winter Cup potrebbe essere l’alternativa ideale a Ruggeri.