Alla Longarina tutto è Nostalgia: il campo richiama a “Tornei di Apertura” e “Tornei di Clausura”, leggi la formazione della Squadra A e ti sembra di tornare a 10-15 anni fa quando i nomi di Tarallo e Sacchi incutevano timore e rispetto negli avversari.
Invece è il 2020 e si tratta solo di una partitella in famiglia in cui tanti volti noti del passato a contribuito a compensare le tante assenze tra i titolari. La partita, come al solito, è stata divertente e combattuta: la Squadra A era più tecnica con Scollo, Tani e Sacchi che supportavano Ruggeri. La Sqaudra B era più dinamica e atletica con Fabrizio Tocci, Luciani e Manoni a correre per Tarallo.
Al venticinquesimo del primo tempo la botta di sfiga: Francesco Tani era protagonista di un movimento scomposto e il ginocchio, già martoriato dalla rottura del crociato nell’inverno del 2018, faceva di nuovo crac. Il Maghetto imprecava e tornava a casa e per dare equilibrio all’incontro Ruggeri passava a fare il portiere di movimento in una formazione composta da quattro giocatori mentre Belli e Tarallo passavano in maglia bianca.
L’allenamento rimaneva valido, il divertimento non sfumava e il risultato di pareggio era il più giusto. Tra una settimana dovrebbe cominciare la Champions League e l’Olympic dovrà recuperare freschezza atletica e lo spirito combattivo di prima delle feste. Per i volti nuovi di ieri potrebbe esserci posto tra primavera ed estate, chissà… PAGELLE SQUADRA A
PERRONE: 6.5
Bene tra i pali dove dimostra di aver recuperato ottimi riflessi dopo l’influenza della scorsa settimana. La parata in contro tempo su Fabrizio Tocci la dice tutta. Nella ripresa gioca come giocatore di movimento ed è preciso nei tackle contro gli attaccanti avversari.
SACCHI: 6.5
Già nella serata del Trentennale era parso in ottima forma fisica e atletica e anche ieri è apparso in forma smagliante. Sul campo i ritmi sono ridotti però l’eco del grandissimo giocatore che è stato si sente eccome. Segna una doppietta e dichiara di voler tornare a vestire questa maglia. La primavera e l’estate potranno essere le stagioni del suo rilancio?
SCOLLO: 6
Incimurrato, vorrebbe dare forfait ma praticamente la società lo precetta per mancanza di giocatori. Duella tutta la partita con Fabrizio Tocci che sembra giocare in motorino mentre Massimiliano sembra fare l’autostop in tangenziale. Potrebbe segnare ma tentenna troppo in più di un’occasione.
TANI: 6.5
Francesco ha il coraggio di giocare senza un crociato e in campo il tempo sembra fermarsi perchè la classe è innata e la palla viaggia che è un piacere. Prima dell’intervallo però il ginocchio fa crac e non ci rimane che fargli tantissimi auguri.
RUGGERI: 6.5
Unica punta della formazione gialloblu, segna quattro gol di cui un paio molti belli. Nella ripresa passa a fare il portiere di movimento nella squadra avversaria. Diventa il sesto giocatore ad aver partecipato a più stage nella storia della squadra.
BELLI: 6.5 (nel secondo tempo)
Cinghialotto, para tutto senza nemmeno scomporsi più di tanto.
TARALLO: 6+ (nel secondo tempo)
Quando passa nella Squadra A pensa poco a difendere ma dal centrocampo in su moltissimi palloni passano per i suoi piedi e segna una doppietta decisiva. Anche in questo caso il suo calcio è come il buon vino, invecchia e migliora. PAGELLE SQUADRA B
BELLI: 6.5
Il suo marchio di fabbrica è sempre lo stesso: brutto da vedere, efficacissimo in ogni circostanza; pochi miracoli, moltissimi interventi terreni. Diventa il quarto giocatore ad aver partecipato a più stage nella storia della squadra.
MANONI: 6.5
Come prende le botte lui non c’è nessuno, ai limiti del masochismo. Da solo fa una cerniera difensiva davvero apprezzabile e segna anche una doppietta che ne fanno il secondo miglior marcatore stagionale negli stage.
TOCCI F. : 6.5
Con i chilometri percorsi sulla fascia destra uno shuttle andrebbe e ritornerebbe da Marte, in più lui fa in dribbling mostrando una forma davvero buona, formato Champions. Segna una doppietta e gioca bene in combinazione con Luciani.
TARALLO: 6.5
Fino a dieci anni fa insegnava calcio al mondo; oggi che il mondo e il calcio sono cambiati fa ancora un’ottima figura. Vederlo in campo in prima squadra con la bella stagione non sarà facile ma lui sembra dire “io ci sono, poi fate voi!” Segna un gol.
LUCIANI P. : 6.5
Il solito genietto che danza tra le linee nemiche con l’eleganza di Roberto Bolle. Segna tre gol dribblando spesso i difensori avversari.
RUGGERI: 6 (nel secondo tempo)
Nella ripresa Alex cambia casacca giocando nel ruolo di portiere movimento. Qualche bella parata, qualche buon movimento ma anche qualche uscita azzardata sfruttata dagli avversari per segnare due gol.
Quella di stasera sarà una partita a ritmi molto ridotti viste le tante assenze che hanno impedito alla società di avere cambi disponibili per la panchina. Inoltre, molti dei giocatori in campo, scenderanno in campo in uno stato fisico e atletico non ottimale che consiglierà un tempo di gioco breve (massimo 25-30 minuti a tempo) e all’occorrenza qualche cambio tra i pali (come nel caso di Tani).
Sono infatti annunciati non al top Sacchi, Scollo e chiaramente Tani che indosserà il solito tutore per ovviare all’integrità del suo ginocchio.
Ecco le formazioni che scenderanno in campo alle 21 presso la Longarina:
SQUADRA A: PERRONE, SACCHI, TANI, SCOLLO, RUGGERI.
SQUADRA B: BELLI, MANONI, TOCCI F., TARALLO, LUCIANI.
La partitella in famiglia di lunedì 20 gennaio si disputerà alla Longarina con calcio d’inizio previsto per le 21.
Ieri sono arrivate altre conferme infatti scenderanno in campo anche Roberto Manoni e Paolo Luciani. Certo, tecnicamente parlando sarà fondamentale vedere all’opera i titolari in campionato nell’ultimo test prima dell’inizio della Champions League (lunedì 27 gennaio?) ma per ogni vero cuore gialloblù sarà un grande serata grazie alla presenza di veterani storici come Gianluca Sacchi, Filiberto Tarallo, Davide Baldi e Francesco Tani.
Probabilmente il Maghetto, dovendo fare i conti con il ginocchio malandato, occuperà il ruolo di difensore in cui ha fatto davvero molto bene nelle sue ultime apparizioni anche prima dell’infortunio. Lo stesso si può dire con Sacchi che al Trentennale ci fece lustrare gli occhi con le sue movenze ancora brillanti. Stesso discorso per Tarallo che illuminerà la serata con i suoi colpi di classe e per Baldi che sarà libero da compiti tattici particolari.
In attesa degli ultimi due convocati ecco la lista attuale dei giocatori che vedremo all’opera lunedì sera:
In attesa che si esauriscano i recuperi di campionato e che cominci la seconda fase della Winter Cup la società gialloblù ha organizzato una partitella in famiglia.
L’allenamento avrà luogo lunedì 20 gennaio (probabilmente alla Longarina o all’Eschilo alle 21) e nelle intenzioni della società c’è la volontà di visionare quanti più giocatori della rosa possibile.
Verranno quindi convocati tutti i giocatori e già ieri sono arrivate le prime conferme con un paio di graditissime sorprese. I primi a dare la propria disponibilità per questa partita sono infatti stati Francesco Tani e Gianluca Sacchi che da tempo avevano annunciato di voler tornare a giocare in serate del genere. Ma ci saranno anche Filiberto Tarallo e Davide Baldi.
Oltre a loro saranno della partita anche Perrone, Ruggeri e Belli. nella giornata di oggi sono attese altre conferme.
Chiudiamo questa due giorni di amarcord con un ricordo datato 29 settembre 2009. Era l’inizio della stagione 2009/2010 e l’ambinete gialloblù era scosso dalle pesantissime cessioni di Gianluca Sacchi e Emiliano Ripanucci. Il primo approdava ad una compagine che serie C che gli permetteva di allenarsi con regolarità (con l’intenzione di evitare qualche infortunio) mentre il secondo lasciava il calcio per dedicarsi alle arti marziali.
L’amichevole contro il Mo’viola del 29 settembre 2009 lanciava la nuova Olympic verso l’esordio in campionato. L’acquisto di Catalin Buca saziava i palati dei tifosi più esigenti ma centrocampo e in difesa la rosa latitava in qualità e quantità. La più bella notizia era quella di Alessandro Guarino che annunciava di voler essere reintegrato in squadra e ciò avvenne subito non senza qualche polemica legata alla scelta del numero di maglia.
I più maliziosi lanciarono subito una proposta di fargli riprendere la numero 7, ora sulle spalle di Gianluca Bisogno, ma il trottolino di Pescara rientrò in punta di piedi indossando di volta in volta la prima casacca libera.
La squadra di quel giorno vedeva in campo Perrone, Guarino, Tani, Bisogno, Buca e Sforza. Nel primo tempo il Mo’viola conduce addirittura per 7 a 0 ma nella ripresa i gialloblù recuperano fino al 7 a 12 finale con reti di Buca (3), Sforza (2), Bisogno e Tani. Sarà una stagione piena di difficoltà ma alla fine la nostra squadra raggiungerà la finale del torneo invernale.
Quindi, anche per questa stagione, non demordete perchè anche una stagione cominciata male potrebbe riservare delle grandi sorprese.
L’Olympic ha spento le sue trenta candeline organizzando la sua festa nell’unico luogo in cui era certa che potesse ben riuscire, il campo verde di calcio. Anche quest’anno il Compleanno Gialloblù è stato bellissimo e indimenticabile con tantissimi giocatori che hanno festeggiato la squadra che hanno reso grande e che a sua volta li ha resi grandi e parte di una eredità inestimabile senza eguali a questi livelli.
I 24 giocatori hanno dato vita ad un mini torneo non solo molto divertente ma anche qualitativamente molto valido ed equilibrato. Sulla carta le quattro formazioni erano molto equilibrate ma alla fine la buona serata di alcuni ha fatto la differenza così come le doti tecniche che quando i ritmi si abbassano diventano decisive.
questo compleanno è particolare, non solo perchè trenta rappresenta una bella cifra tonda ma anche perchè, come tutti sapete, questa sarà una stagione diversa per l’Olympic che si sta rinnovando. Non sappiamo cosa ne sarà di questa squadra ma siamo certi del suo grande passato e anche del suo presente che in serate del genere si accende e brilla di luce propria.
Rivedere in campo i tanti astri del passato e ricordare le gesta degli anni passati a tavola di fronte ad una pizza e una birra è stato proprio bello e ha fatto venire voglia di rivivere altre serate del genere senza per forza dover aspettare un anno. La società potrebbe valutare l’ipotesi di costituire la sua formazione “Legends” così come tante squadre europee hanno già fatto e chissà che il progetto non vada in porto già entro la fine di quest’anno.
Sarebbe un bel modo di dare valore all’eredità e alla storia di una squadra che ha detto tanto in passato e sembra che non voglia smettere di stupire. Nel frattempo godiamoci i ricordi di questa serata meravigliosa, piena di momenti magici e di tanto buon calcio. GARA 1 – BIANCHI vs. VERDI 3-3
Nella prima mini sfida di venti minuti si affrontano le formazioni di Perrone e Belli. La partita è equilibrata ma Romagnoli la sblocca con un inserimento dei suoi su assist di Marino. I Bianchi la pareggiano con Marco Atzeni ma i Verdi passano in vantaggio altre due volte. A trenta secondi dalla fine Mosetti la pareggia con un tiro chirurgico all’incrocio dei pali e finisce 3 a 3. GARA 2 – GIALLI vs. BLU 5-2
La seconda partita è meno equilibrata della prima. I verdi si scatenano grazie al solito Ruggeri e ad uno Scollo in serata di grazia. Il capitano ne segna tre mentre il fantasista mancino realizza una doppietta. Le reti di Santoro e Di Salvo sono una magra consolazione per la formazione guidata da Formiconi. CLASSIFICA PARZIALE DOPO LA PRIMA GIORNATA: GIALLI 3 PUNTI, BIANCHI 1, VERDI 1 , BLU 0 GARA 3 – BIANCHI vs. GIALLI 0-3
Nella seconda giornata i Bianchi affrontano i Gialli e ne nasce un’altra bella partita in cui regna equilibrio. A metà gara un errore di Marco Atzeni favorisce la rete di Ruggeri e nel finale, mentre i Bianchi cercano il pareggio, due autoreti di Mosetti e Manoni spianano la strada per il successo a Rencricca e compagni. VERDI vs. BLU 5-1
I Verdi trovano il primo successo battendo i blu, mai realmente in partita. Tarallo realizza una tripletta d’autore mentre Baldi e Marino completano ila cinquina. La rete della bandiera per la squadra di Formiconi la segna ancora Santoro. CLASSIFICA PARZIALE DOPO LA SECONDA GIORNATA: GIALLI 6 PUNTI, VERDI 4, BIANCHI 1 , BLU 0. BIANCHI vs. BLU 1-0
La quinta gara della serata è una sorta di finale per il terzo e quarto posto per due formazioni che non possono più ambire alla vittoria finale. Anche in questa gara vige un grande equilibrio ma rete della vittoria la garantisce Bisogno su assist di Mosetti. GIALLI vs. VERDI 2-3
L’ultima partita del mini torneo vale il titolo del Trentennale: i Gialli non sono brillanti come nelle prime due partite e i Verdi ne approfittano con Marino che sale in cattedra con una doppietta e Tarallo che segna la rete della decisiva. Per i Gialli vanno in gol Tocci e Montaldi ma alla fine la vincono Belli e compagni. CLASSIFICA FINALE DOPO LA TERZA GIORNATA: VERDI 7 PUNTI, GIALLI 6, BIANCHI 4, BLU 0.
CLASSIFICA MARCATORI COMPLETA:
TARALLO 5; MARINO E RUGGERI 4; DI SALVO, MOSETTI, SANTORO E SCOLLO 2; ATZENI M., BALDI, BISOGNO, DI SALVO, MONTALDI, ROMAGNOLI E TOCCI 1. AUTOGOL: MANONI E MOSETTI 1. PAGELLE SQUADRA VERDE
BELLI: 7
Su di lui si addensano raffreddore, tosse, febbre, bronchite, scorbuto e sospetti occhi rossi ma lui stringe i denti, gioca e porta a casa il trofeo subendo sei gol abbassando la saracinesca della bottega. Al fischio finale però muore.
BALDI: 7
La sua partita comincia il giorno prima, giocando con il nipote in piscina dove si procura un infortunio all’inguine. Si fa prescrivere le medicine direttamente dal medico di Belli e gioca un buon torneo segnando anche un gol nella seconda partita. Non è dato sapersi se è sopravvissuto alla nottata ma pare che la Peroni fredda del premio sia stato un toccasana per l’inguine.
ATZENI G. : 7 capitano
Dopo il trofeo di miglior tellinaro dell’estate porta a casa un altro trofeo guidando i suoi ad un successo insperato. Certo, se non ci fosse stato Tarallo….
TARALLO: 7
Filiberto emerge dalle nebbie del passato per portare a tutti assist e gol nemmeno fosse il Messia. Chiude la serata con il titolo di capocannoniere realizzando cinque gol bissando il premio ottenuto nel Ventiduennale del 2011. Piede fatato e bocca perennemente aperta: certe cose non cambiano.
MARINO: 7
Cristian è stata la grande sorpresa della serata visto che all’esordio assoluto nel mondo gialloblu. Per lui torneo impeccabile con quattro gol segnati e qualche assist. Nell’ambiente si parla di un contratto già pronto per lui.
ROMAGNOLI: 6.5
Un altro trofeo della bacheca del nostro Stefano che trova anche il tempo per battere Perrone nella prima mini partita. Per lui qualche problemino di natura atletica ma alla fine risulta decisivo per la vittoria del trofeo del Trentennale. PAGELLE SQUADRA GIALLA
MAIOZZI: 6.5
Molto bene in tutte e tre le partite con l’unico neo del gol un po’ balordo subito nella “finale” del mini torneo.La maglietta del Cervia ci riporta ai tempi di Sossio Aruta e Ciccio Graziani.
RENCRICCA A. : 6+
Esordio stagionale per lui dopo la gioia del secondo figlio arrivata meno di un mese fa. Dovrà riprendere forma ma ha già dimostrato di saper tenere discretamente il campo.
TOCCI: 6.5
Giocatore interessante perchè è uno dei pochi giocatori che possiamo incasellare nella colonna dei centrocampisti classici senza sfociare nel trequartista o nella mezza punta. Segna un gol anche se deve migliorare nelle conclusioni.
MONTALDI: 6.5
Tre mesi in Corsica l’avrebbero potuto devastare nelle gambe e nel fegato ma non lui che è un atleta vero. Corre molto e in finale realizza un gol bellissimo. Nonostante ciò voci rumoreggiano di un suo possibile addio allo sport più bello del mondo.
SCOLLO: 6+
Pare che i compagni l’abbiano rincorso per tutta la serata. Nelle prime due partite per fargli i complimenti per le belle prestazioni e nell’ultima per picchiarlo per non aver passato una palla facile facile a Ruggeri e per qualche leziosismo di troppo. Segna due gol e stupisce per la sua forma.
RUGGERI: 6.5 capitano
Buona serata per il capitano gialloblu che sfiora il titolo già vinto nel 2016 e nel 2018. Segna quattro gol ma nel finale la sua squadra arriva stanca e lui è tra i pochi a reggere il ritmo partita per un’ora. PAGELLE SQUADRA BIANCA
PERRONE: 7 capitano
dopo la buona prova della scorsa settimana conferma i progressi e sforna altre buone prestazioni, soprattutto nell’ultima partita quando impedisce i Blu di segnare. Purtroppo, dopo aver organizzato un evento del genere dovrà andare in pensione a causa dell’iper tensione.
SACCHI: 6.5
Tutti si aspettavano un Sacchi fuori forma, perfino lui che a tre ore dal fischio d’inizio ha provato a dare la più grande buca di tutti i tempi per paura di farsi male. Invece in campo si è rivisto il Sacchi dei bei tempi, quello capace di guidare l’intera difesa e impostare l’azione. Fortunatamente non ha provato a tirare altrimenti staremmo raccogliendo i soldi per la corona.
MANONI: 6+
La solita roccia lì dietro, peccato che con l’autogol realizzato nella seconda partita subirà le prese in giro (chiamiamomele così…) di Gianluca Atzeni per i prossimi venti anni.
MOSETTI: 6.5
Che giocatore ragazzi! Un vero e proprio jolly che può giocare sulle fasce e in attacco riuscendo nell’intento di non dare punti di riferimento all’avversario. Uno così va tenuto sott’occhio sicuramente. Per lui una doppietta nella prima partita e l’assist della vittoria nella gara conclusiva.
BISOGNO: 6+
In attacco i Bianchi erano un pochino spuntati ma ieri sera Gianluca ha giocato bene anche in attacco dove ha avuto parecchie possibilità di battere a rete. Purtroppo il gol arriva solo nel finale contro i Blu ma è stato un gol decisivo che gli ha fatto meritare la sua pizza al tartufo e funghi.
ATZENI M. : 6.5
Doveva essere il punto di riferimento per la squadra Bianca invece Marco ha giocato a 360 gradi facendo il regista a tutto campo. Ha segnato un solo gol nella prima partita ma ha confermato di poter essere davvero prezioso nonostante si debba impasticcare nei due giorni precedenti la gara per evitare il mal di schiena. PAGELLE SQUADRA BLU
CAPRIOLI: 6
Il portiere, fresco di matrimonio e di viaggio di nozze, cerca di tenere a galla la squadra Blu ma subisce undici gol e soprattutto contro i Verdi avrebbe potuto fare qualcosa in più.
ATTILI: 6
Al rientro in campo dopo più di tre mesi si vede che manca un po’ di smalto e di forma fisica.
FORMICONI: 6 capitano
Vederlo in campo è ogni volta una piccola gioia per i tifosi cje lo aspettano per una stagione, se non da protagonista, almeno da comprimario di lusso.
SANTORO G. : 6
Il cervello della squadra Blu non trova collaborazione da parte dei compagni che fanno poco movimento ma la sua prestazione è assolutamente positiva.
ROSSI D. : 6-
Partita sottotono che sarebbe potuta diventare sufficiente se il palo e Perrone non gli avessero negato il gol. La domanda è: perchè non provare il figlio Samuele che era in panchina? Mah…
DI SALVO: 6+
Regge sulle sue spalle tutto il peso dell’attacco dei Blu ma riesce a segnare solo un gol ai Gialli. Esordio stagionale per lui che finora non ha mai giocato in gare ufficiali.
Nella premiazione finale sono stati assegnati i premi a tutta la squadra Verde. Premi per le buone prestazioni sono stati consegnati a Sacchi, Tocci e Mosetti mentre Tarallo è stato premiato come capocannoniere. Infine Ruggeri ha vinto il premio per aver indovinato più risposte nel quiz sulla storia gialloblù pubblicato nei giorni passati su Instagram.
Sale l’emozione, aumentano i brividi, tutto è pronto per la grande festa gialloblù di stasera. L’Olympic festeggia i propri trenta anni di vita con un quadrangolare in cui vedremo giocare 25 protagonisti, moltissimi dei quali hanno scritto autentiche pagine di storia del calcio amatoriale locale.
Il calcio d’inizio è previsto alle 21 all’Eschilo 2 con ben due campi di gioco attigui in cui si svolgeranno le sei gare in programma. Ma tutti voi state aspettando le formazioni quindi ecco le quattro squadre del Trentennale gialloblù!
SQUADRA A – MAGLIA ITALIA EURO 2016
Perrone, Manoni, Mosetti, Bisogno, Sacchi, Atzeni M.
Filiberto Tarallo, grande protagonista della serata di lunedì
Sarà una Festa con la F maiuscola, un evento che, ci speriamo, possa essere ricordato come una serata indimenticabile. Il primo compleanno gialloblù, il Ventennale, si festeggiava dieci anni fa, lunedì si chiuderà un cerchio e saranno davvero tanti i giocatori che parteciperanno a questa serata così importante.
Ieri si sono chiuse le convocazioni: saranno 25 i giocatori che scenderanno in campo e ci saranno quasi moltissimi eroi di questi meravigliosi trenta anni. Da domani saprete qualcosa in più sulla composizione delle quattro formazioni ma prima riepiloghiamo chi sono i 25 protagonisti di questa festa che si svolgerà lunedì all’Eschilo 2.
attaccanti: ALEXANDER RUGGERI, ROMOLO DI SALVO, MARCO ATZENI, SIMONE MONTALDI, DANIELE ROSSI
Gli ultimi invitati alla festa sono stati Valerio Mosetti, Fabrizio Tocci ma soprattutto Filiberto Tarallo, uno che ha scritto la storia della squadra e che potrà raccontare aneddoti a non finire ai più giovani.
Chi vestirà la maglia gialla del Ventennale, chi la Storica Verde, chi la Blu Champions e chi infine quella Italy? Saprete tutto tra domani e dopodomani!
Mancano solo quattro giorni al grande evento del Trentennale e già c’è moltissima attesa per quanto riguarda la composizione delle formazioni.
Innanzitutto possiamo annunciare il terreno di gioco che per la prima volta nella storia dei compleanni gialloblù sarà l’Eschilo 2. I campi di gioco saranno due quindi le quattro squadre giocheranno contemporaneamente. La formula sarà quella del classico girone all’italiana con un totale di sei gare in programma della durata di 20 minuti ciascuna.
Al termine del mini torneo ci sarà la premiazione durante la quale verranno premiati i sei giocatori vincitori del torneo, il capocannoniere e il miglior giocatore della serata che sarà votato da una giuria eletta prima del fischio d’inizio.
Ricapitoliamo i 19 giocatori convocati finora:
Belli Emiliano
Perrone Fabrizio
Rencricca Alessandro
Ruggeri Alexander
Manoni Roberto
Maiozzi Emanuele
Atzeni Gianluca
Atzeni Marco
Baldi Davide
Formiconi Fabrizio
Tani Francesco
Bisogno Gianluca
Sacchi Gianluca
Attili Giordano
Montaldi Simone
Rossi Daniele
Santoro Gianmaria
Di Salvo Romolo
Romagnoli Stefano
A questi si aggiungeranno altri cinque giocatori. I nomi in ballo sono molti, si va da Santolamazza a Formica, da Caprioli a Mosetti, da Villani a Baldini.
La festa avrà inizio alle 21 per concludersi alle 23 circa. Subito dopo la premiazione i giocatori si riuniranno per un terzo tempo a base di pizza e birra.
Archiviata l’amichevole dell’altroieri, ora tutta l’attenzione si sposta alla grande festa di lunedì 16 settembre, il giorno in cui l’Olympic festeggerà i trenta anni della sua storia.
La società sta cercando di organizzare un quadrangolare come nella scorsa edizione del compleanno gialloblù e le possibilità di successo sono buone in quanto i giocatori che hanno risposto positivamente alla chiamata sono già 19.
Rivedremo in campo i veterani gialloblù che ancora non hanno esordito in questa stagione come Formiconi, Rencricca, Bisogno, Attili e Montaldi ma anche Perrone, Belli, Maiozzi, Ruggeri, Tani, Romagnoli, Baldi, Marco e Gianluca Atzeni, Manoni, Di Salvo, Daniele Rossi e Gianmaria Santoro.
La sorpresa di oggi è che ci sarà anche un ospite speciale, il vincitore di due pigne d’oro, Gianluca Sacchi, che proprio poco fa ha dichiarato che parteciperà alla festa.
In queste ore si sta trattando per la scelta del campo di gioco e per altre convocazioni. Un’altra grande sorpresa potrebbe essere quella rappresentata dalla presenza di altre stelle del passato ma vi diremo tutto quando sarà ufficiale.
Non perdete i prossimi aggiornamenti giornalieri da qui fino al giorno della grande festa.