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Statistiche di fine stagione (19/20) – Parte 2

 

 

 

 

 

 

Ieri abbiamo pubblicato le statistiche riguardanti la stagione appena terminata e potete trovare l’articolo appena qui sotto nella home page del sito.

Tra oggi e domani invece pubblicheremo le statistiche storiche della squadra ovvero le principali classifiche di rendimento individuali che prendono in considerazione tutte le gare giocate dal 1995 a oggi.

Cominciamo con le prime dieci posizioni della classifica presenze di tutti i tempi (partite di tornei più amichevoli ufficiali):

  1. FABRIZIO PERRONE 953 presenze
  2. ALESSANDRO RENCRICCA 566
  3. FABRIZIO FORMICONI 388
  4. GIANLUCA BISOGNO 332
  5. STEFANO TAGLIAFERRI 325
  6. ANDREA FANTINI 311
  7. FABIO TAGLIAFERRI 291
  8. FABIO FORMICA 261
  9. ALESSANDRO SANTOLAMAZZA 253
  10. ALEXANDER RUGGERI 237

gli altri giocatori della rosa attuale:

11. Emiliano Belli 204; 23. Gianluca Atzeni 66; 33. Luca Baldini 28; 47. Roberto Manoni 17; 50. Fabrizio Tocci 16; 53. Alessandro Olivieri 14; 59. Paolo Luciani 11;

Chiudiamo l’articolo con le prime dieci posizioni della classifica presenze e gol relativa alle sole gare di tornei (escludendo quindi le amichevoli ufficiali):

  1. FABRIZIO PERRONE 613 partite e 119 gol
  2. ALESSANDRO RENCRICCA 438 partite e 349 gol
  3. FABRIZIO FORMICONI 294 presenze e 110 gol
  4. GIANLUCA BISOGNO 236 presenze e 138 gol
  5. ANDREA FANTINI 234 presenze e 263 gol
  6. FABIO FORMICA 219 presenze e 283 gol
  7. ALEXANDER RUGGERI 189 presenze e 311 gol
  8. SIMONE MONTALDI 174 presenze e 196 gol
  9. STEFANO TAGLIAFERRI 159 presenze e 219 gol
  10. EMILIANO BELLI 147 presenze e 0 gol

Domani ci sarà l’ultima parte delle statistiche.

Statistiche di fine stagione (19/20) – Parte 1

Per chiudere la stagione ecco le statistiche dei giocatori che hanno fatto parte dell’Olympic in questa stagione. Li analizziamo uno per uno:

ALEXANDER RUGGERI

Per la prima volta in carriera Alex ha ricoperto il ruolo di responsabile tecnico e di capitano della squadra. Ha segnato meno gol del solito ma è sembrato molto maturato sotto l’aspetto tattico e caratteriale. Per lui 27 presenze e 53 gol e la soddisfazione di aver vinto Scarpa d’Oro e Vassoio d’Argento.

FABRIZIO PERRONE

Il numero 1 gialloblù, sgravato dai compiti manageriali in campo, quest’anno ha ricoperto solo carica di presidente e probabilmente le minori responsabilità gli hanno allungato la carriera. Ha ottenuto il trofeo di miglior portiere della Winter Cup e ha totalizzato 25 presenze senza realizzare alcuna rete.

LUCA BALDINI

Nell’ultima stagione della “vecchia” Olympic aveva rappresentato probabilmente la sorpresa più bella. In questa stagione si è confermato alla grande diventando un ingranaggio essenziale del meccanismo gialloblù. Ha vinto con grande merito la Pigna d’Oro e ha totalizzato 22 presenze e 26 gol. Secondo marcatore stagionale della squadra e secondo nella classifica degli assist men.

GIANLUCA ATZENI

La grande esperienza di un giocatore come lui, nel giro dell’Olympic da ben 22 anni, è stata indispensabile per permettere ai tanti giovani di diventare una squadra. Ha agito come difensore, come esterno destro e soprattutto come leader. Per lui 18 presenze e 11 gol.

ROBERTO MANONI

Il giocatore di quantità e concretezza che non può mancare in nessuna squadra per permettere ai compagni più tecnici di esprimersi al meglio. Per lui 16 presenze e 6 gol e il secondo posto nella Pigna d’Oro 2020.

FABRIZIO TOCCI

Uno dei nuovi acquisti di questa stagione. Un’ala tecnica, dotata di un dribbling secco e dalla percentuale di riuscita altissima ma soprattutto dotata di un appeal e di una simpatia unica che lo hanno reso l’idolo dei tifosi. Per lui 16 partite e 10 gol

GIORDANO ATTILI

Jordy in questa stagione è stato vittima di qualche acciacco. Prima del lockdown è stato il solito pilastro ma alla ripresa purtroppo è sparito dai radar. Speriamo di rivederlo al top nella prossima stagione. Ha totalizzato 15 presenze e 7 gol.

PAOLO LUCIANI

Il nuovo bomber dell’Olympic è stato protagonista di alcune partite eccelse che gli hanno fatto guadagnare il soprannome di “Signore delle Triplette”. Per lui 11 partite e 20 gol, terzo marcatore stagionale della squadra.

ALESSANDRO OLIVIERI

Dopo un viaggio di studio in America è tornato in Italia all’inizio della pandemia e alla ripresa ha praticamente sostituito Attili segnalandosi come uno dei giocatori più positivi del finale di stagione. Nella prossima stagione è atteso alla definitiva consacrazione. In quest’annata ha totalizzato 7 presenze e 4 reti.

EMILIANO BELLI

Stagione senza molte apparizioni per lui. Nella prossima stagione dovrà lavorare per riguadagnare visibilità dopo sole 4 presenze.

MARCO ATZENI

Un centravanti così tecnico ed esperto farebbe comodo in squadra ma bisognerà vedere se gli infortuni gli permetteranno di rendersi disponibile e se lui vorrà rimettersi in gioco. In questa stagione ha giocato 4 partite segnando 6 gol.

FRANCESCO PICCIRILLI

Quando all’Olympic mancavano dei titolari lui, giovanissimo, ha spesso risposto presente. Dovrà limare alcuni aspetti impulsivi del suo gioco se vorrà crescere e maturare. Per lui 4 partite e 4 gol.

CRISTIAN MARINO

Una delle più sorprese della Summer Cup. Giocatore esperto, dal carattere forte e dalla carica agonistica importante. Per lui 3 presenze e 2 gol con l’impressione che potrà mettere in difficoltà mister Ruggeri nella prossima stagione.

DANIELE TOCCI

L’inverno scorso ha spesso sostituito i titolari durante la Winter Cup. Come Piccirilli però dovrà maturare e giocare più di concerto con la squadra se vorrà ottenere di nuovo spazio. ha giocato in 3 occasioni segnando 5 gol.

ROMOLO DI SALVO

In questa stagione ha giocato poco, poi è stato frenato dagli infortuni. Per lui 2 presenze e 4 gol.

KEVIN FERRI

L’estate scorsa, quando la nuova Olympic andava formandosi, ha stupito tutti per il suo fiuto per il gol. Successivamente ha preferito optare per altre strade lasciando con il bottino di 2 presenze e 7 reti.

SIMONE MONTALDI

Sarebbe bello che il trait d’union tra la vecchia e la nuova Olympic tornasse a giocare con maggiore continuità. Purtroppo la sua vita professionale lo porta lontano dall’Italia e dall’Olympic. Nella stagione appena conclusa ha totalizzato 2 presenze e 3 reti.

DAVIDE BALDI

Nella stagione 2018/2019 era tornato alla ribalta mentre in questa stagione è stato considerato pochissimo scendendo in campo in una sola partita e segnando 1 gol.

FRANCESCO TANI

Il “Maghetto” avrebbe potuto far parte della nuova Olympic ma un bruttissimo infortunio lo ha fermato per l’ennesima volta. Una presenza per lui.

ALBERTO TRABUCCO

Attaccante interessante, ha esordito in maglia gialloblù nella finale del Torneo di Consolazione. In molti nell’ambiente gialloblù lo vorrebbero rivedere in campo. Finora ha totalizzato 1 presenza e 1 gol.

LUCIANO CIANCI

Portiere, ha sostituito Perrone nella semifinale della Summer Cup. Potrebbe entrare in rosa come terzo portiere.

FABIO FORMICA

Lo storico numero 10 gialloblù ha chiuso la sua carriera nell’Olympic all’inizio di questa stagione. Lo salutiamo ringraziandolo per la grandissima carriera con questa maglia.

STEFANO ROMAGNOLI

1 presenza per questo grande cuore gialloblù nel momento di transizione tra vecchio e nuovo corso. Potremmo rivederlo in qualche stage.

DANIELE SILANI

Il talentuoso centrocampista è ricomparso recentemente in un’amichevole. Anche lui potrebbe avere qualche chance di rivestire la maglia dell’Olympic.

Infine ci sono i giocatori che hanno giocato solo negli stage o nell’Olympic Lab. Ringraziamo Valerio Mosetti, Gianluca Sacchi, Massimiliano Scollo, Filiberto Tarallo e Damiano Testa.

Un discorso a parte lo meritano Alessandro Rencricca e Gianluca Bisogno che per tantissimi anni hanno indossato la maglia dell’Olympic. In questa stagione hanno lasciato la squadra e si potrebbe parlare molto di questo divorzio improvviso. Io da parte mia li ringrazierò sempre moltissimo per quello che hanno fatto per questi colori augurando loro le migliori fortune.

Domani pubblicheremo la seconda parte delle statistiche stagionali.

29 febbraio, l’unico precedente

Oggi è 29 febbraio, data strana e particolare che ricorre solo ogni quattro anni in occasione degli anni bistestili.

In quasi trentuno anni di storia l’Olympic ha giocato una sola volta in questa data e ciò è accaduto nel 2016 quando i gialloblù affrontarono L’A. S. Tronzi durante il Trofeo BDS.

Nella gara di andata l’Olympic aveva passeggiato su questo avversario che si era dimostrato impacciato e inesperto ma nel girone di ritorno i Tronzi fecero un’ottima campagna acquisti prelevando ben tre giocatori dal Mc Donald tra cui un attaccante a dir poco fenomenale.

I gialloblù si presentano con la miglior formazione possibile ovvero quella composta da Perrone, Alessandro Rencricca, Formiconi, Montaldi, Bisogno, Formica e Ruggeri ma si vede fin da subito che gli avversari hanno una marcia in più.

I Tronzi segnano l’1 a 0 e poco dopo raddoppiano sfruttando un autorete di Rencricca. Prima dell’intervallo arriva a che lo 0 a 3 e l’Olympic non riesce proprio a sbloccarsi.

Nel secondo tempo il solito Ruggeri accorcia le distanze ma poi l’Olympic subisce altri tre gol chiudendo con una sconfitta più che meritata.

Era un periodo difficile e di grossa involuzione per la nostra squadra: Montaldi era spesso fuori forma, Formica aveva un rapporto conflittuale con il gol e lo spogliatoio mostrava le prime crepe che sarebbero divenute poi insanabili tre anni dopo.

Fece particolarmente scalpore la dichiarazione di Formiconi che disse: “affrontare l’Olympic una volta significava affrontare dei guerrieri, oggi non è più così!”

Parole severe ma giuste, da ricordare sempre, nei momenti meno facili della storia gialloblu.

Una mezza figuraccia di nove anni fa

Francesco Sforza e Fabrizio Perrone in aeroporto nel 2010

Oggi riportiamo in vita un ricordo di una partita giocata il 15 febbraio del 2011. La situazione in campionato per l’Olympic è deludente e la gara da giocare contro i Tamarri, penultimi in classifica, sembra l’occasione giusta per risalire la china ma in campo tutto appare fin da subito complicato.

Mimmo Caserta alza bandiera bianca per infortunio, Rencricca si infortuna nel riscaldamento e Perrone è influenzato. Gli ultimi scendono in campo ma non sono in condizioni tali da poter offrire il loro usuale contributo.

Nonostante ciò è l’Olympic a passare in vantaggio grazie al bomber Sforza ottimamente servito da Bisogno. I Tamarri pareggiano su calcio di punizione con Perrone reso insicuro dalla febbre ma i gialloblù si riportano avanti con Fantini che scocca un tiro così potente da piegare le mani al portiere.

Nel secondo tempo l’Olympic non riesce a creare gioco a dieci minuti dalla fine i Tamarri pareggiavano. Era la prima beffa per i nostri ragazzi che nel finale subiscono un altro colpo dalla Dea Bendata. Bisogno prova una conclusione a botta sicura, la palla colpisce in pieno Fantini sulla schiena e viene deviata sul palo.

Al termine di questa clamorosa carambola l’arbitro fischia la fine. La situazione di classifica dell’Olympic viene definita “moribonda” e i gialloblù si qualificheranno solo per l’Europa League: sarà un viatico doloroso ma i nostri la vinceranno quell’Europa League per un trionfo di cui attendiamo ancora un seguito dopo tutti questi anni.

Le pagelle di quel giorno penalizzano tutti i giocatori; particolarmente deludenti Sforza e Bisogno mentre Formiconi si eleva leggermente sopra gli altri.

Rimediati… manco per niente!

La vittoria dell’altroieri ha aggiunto ulteriore entusiasmo e positività nello spogliatoio. Al momento gli unici problemi della squadra sono gli acciacchi di qualche giocatore (Atzeni e Manoni) e la rosa che è diventata corta con l’indisponibilità di a lungo termine di Montaldi e Di Salvo. Fortunatamente mancano ancora svariate gare di prima fase e c’è tempo per testare giocatori e allungare una panchina che fino a qualche settimana sembrava fin troppo lunga e che invece ora appare striminzita.

Lunedì prossimo (2 dicembre, ore 21.30) arrivano i Rimediati, squadra molto forte che sta dettando legge in campionato e che rappresenta uno scontro molto difficile per l’Olympic, al pari di quello con l’AS Biduin di due settimane fa e di quello con il Foto Dan che ci sarà tra poco.

L’unico precedente tra Olympic e Rimediati risale al 20 giugno 2017 quando i gialloblù furono sconfitti sonoramente con il punteggio di 14 a 5. Quel giorno scesero in campo Maiozzi, Rencricca, Tani, Bisogno, Ruggeri, Alessandro Ciuffa e Formica. I gol portarono la firma di Ruggeri (3), Rencricca e Tani. L’Olympic si arrese allo strapotere di questo squadrone che da circa tre stagioni sta dettando legge, soprattutto nelle Summer Cup, torneo in cui, nella scorsa stagione ha trionfato. Nei prossimi giorni pubblicheremo la classifica e i risultati di giornata così potremo essere più precisi nel capire che tipo di campionato stanno facendo i nostri prossimi avversari.

Parlare di convocazioni è ancora prematuro quindi concentriamoci sugli argomenti di contorno. Dalle ore 9 di oggi fino alle 9 di domani, giovedì 28 novembre, sarà pubblicato su Instagram il quiz sulla storia della squadra di questa settimana. La domanda, ve lo anticipiamo, riguarderà il torneo estivo della stagione 2001/2002. Domani invece pubblicheremo i risultati della classifica del miglior giocatore di novembre.

Amarcord: il diluvio del 19 ottobre 2006

La rubrica dei ricordi di oggi ci riporta ad una gara giocata esattamente in questo preciso giorno ma di tredici anni fa. L’Olympic quel giorno affrontava lo Juve-in-B-Godo (pensate che tempi!) nella prima giornata della Spazio Design Cup 2006/2007.

I gialloblù schieravano Belli in porta, Rencricca in difesa, Perrone e Bisogno a centrocampo e Fantini e Fabio Tagliaferri in attacco. Al fischio d’inizio non c’è Rencricca, bloccato nel traffico impazzito a causa del diluvio che sta investendo la capitale da alcune ore. Il campo del Kristall è una risaia ma le due formazioni accettano di giocare.

La prima fase è tutta di studio con l’Olympic eh utilizza il suo classico schema a quadrato e non soffre per l’assenza del suo libero. A metà frazione Rencricca arriva al campo e quando entra sblocca subito il risultato con un potente e insidioso tiro dalla trequarti. Belli protegge il risultato con una bella parata e poco dopo Fabio Tagliaferri, la cui tecnica non soffre le pozzanghere del campo, inventa una prodezza balistica che vale il 2 a 0. Belli chiude ancora la porta a doppia mandata e l’Olympic chiude il primo tempo sul 2 a 0.

Nel secondo tempo Perrone pressa alto il play maker avversario, gli ruba palla e segna il 3 a 0 mentre lo JuveinB riesce a battere Belli per il momentaneo 3 a 1. I gialloblù però non si abbattono e segnano ancora con Perrone, su assist di Bisogno, la quarta rete sotto una pioggia che non accenna a smettere. Il finale è tranquillo: Perrone colpisce una clamorosa traversa mentre gli avversari segnano la rete del 4 a 2, punteggio con il quale termina la contesa.

Dopo il fischio finale un black out spegne tutte le luci del Kristall, comprese quelle degli spogliatoi e gli avversari protestano chiedendo l’annullamento del risultato e la ripetizione della partita.

L’organizzazione respinge categoricamente questa richiesta e tutta l’Olympic, giocatori, consorti e tifosi, può gedersi la vittoria al pub con birra e amatriciane.

Altri tempi 😢

Bei ricordi di quattro anni fa

Angolo dei ricordi, 5 ottobre 2015. L’Olympic sta disputando l’ultima Supercoppa Lido di Roma prima dello scioglimento della società di organizzazioni torneo che aveva sede alla Longarina e prima dell’avvento dell’organizzazione Kamari Team.

E’ la quarta giornata del girone e i gialloblù affrontano il Mo’viola. A venti minuti dalla fine il gelo in casa Olympic, mancano le maglie. Nel portabagagli dell’auto di Perrone vengono trovate le vecchie maglie bianche a cui vengono abbinati degli improbabili pantaloncini rossi: si gioca! L’Olympic si schiera con Perrone, Rencricca, Formiconi, Attili, Bisogno, Formica e Ruggeri. La formazione titolare, anche se non tutti sono al meglio della condizione.

Il Mo’viola viene definito “brutto, sporco e cattivo” e i nostri vanno subito sotto. Il Mo’viola ancora non sa che sarà una grande serata dell’Olmypic e soprattutto di Ruggeri che dispenserà gol e assist a pioggia. Sarà la serata dei falli da rigore dubbi commessi da Attili e Formiconi ma sarà anche la serata di un’Olympic praticamente perfetta sotto il profilo della grinta e della determinazione.

Finisce 6 a 5 per i nostri che vanno a segno tre volte con Ruggeri, due con Bisogno e una con Formica. Dopo questa grandissima vittoria l’Olympic arriverà terza nel proprio girone ma solo per colpa di una beffarda classifica avulsa.

Per l’Olympic sarà un’ottima stagione che culminerà nella semifinale di Summer Cup a Ostia Antica ma si era capito da questo bellissimo derby vinto che sarebbe stata un’annata ottima.

SQUADRA A – SQUADRA B 12-4

LUNEDI’ 30 SETTEMBRE, 21

ESCHILO 2

STAGE #

SQUADRA A – SQUADRA B

12-4 (4-1)

MARCATORI A: 6 RUGGERI, 2 ATZENI G., 1 ATTILI, 1 BALDINI, 1 MANONI, 1 TOCCI

MARCATORI B: 2 RENCRICCA A., 1 BALDI, 1 DI SALVO

Con la precisa intenzione di testare la formazione titolare (o presunta tale) l’Olympic scendeva in campo ieri sera per l’ultimo allenamento prima dell’esordio in Winter Cup. Il DS Ruggeri si schierava in giallo insieme a Belli, Manoni, Gianluca Atzeni, Tocci e Baldini. Sulla carta uno squadrone che avrebbe dovuto fare polpette della formazione schierata in blu, quella formata da Perrone, Rencricca, Baldi, Bisogno, Mosetti e Di Salvo.

Al fischio finale della partitella il punteggio era eloquente ma per buona parte del primo tempo i blu giocavano meglio dei gialli andando perfino in vantaggio grazie all’ottima intesa tra Bisogno e Di Salvo. Alla lunga però tutta la qualità dei gialli usciva prepotentemente e in contemporanea arrivava anche il calo atletico dei blu che potevano disporre anche di un cambio solo in panchina contro i due degli avversari.

Risultato a parte, i cosiddetti titolari hanno faticato più del previsto a battere le seconde linee riuscendo a trovare un gioco soddisfacente solo nel secondo tempo. Tra i gialli i più positivi sono stati uno sfavillante Gianluca Atzeni e un ottimo Baldini mentre nei blu Bisogno è apparso un gradino sopra gli altri.

Con il Draft Risto Pub che ci attende tra sette giorni bisognerà trovare al più presto un buon gioco fin dai primi minuti di gioco e sette giocatori che possano integrarsi bene tra di loro ed esprimere il meglio di questa rosa che al momento appare lunga e piena di buoni elementi.

Purtroppo il tempo delle prove è già finito. E’ ora di correre per i tre punti.
PAGELLE SQUADRA A – GIALLI

BELLI: 6.5

Un ottimo Belli frustra i faticosi tentativi dei blu di incrementare il loro score. Tra i più distratti dal “mistero del gattino scomparso”.

MANONI: 6

Partita di ordinaria amministrazione per uno come lui a cui basta far valere la sua furia agonistica per reggere all’urto degli attacchi avversari. segna anche un gol nel secondo tempo.

BALDINI: 6+

Esce palla al piede da situazioni spinose nemmeno fosse il miglior Nesta. Si toglie anche lo sfizio del gol.

ATZENI G. : 6.5

Il cuore, il cervello e il braccio armato della squadra gialla. Lo aspettiamo a questi livelli nell’imminente Winter Cup. Segna una doppietta.

ATTILI: 6

Atleticamente non è il miglior Giordano ma con voglia e applicazione supplisce a ogni difficoltà. Segna un gol.

TOCCI: 6

Esterno di fascia sotto traccia, di tanto si accende e sono dolori per la difesa avversaria. Serve maggiore continuità. Realizza un gol.

RUGGERI: 6

Agisce prettamente come terminale offensivo attendendo i rifornimenti dalle retrovie. Segna sei gol ma solo quando la squadra blu è già al tappeto agonizzante.
PAGELLE SQUADRA B – BLU

PERRONE: 6.5 capitano

Giocare con il costante dubbio che ci sia un gattino sperduto dietro la sua porta non è facile. Gioca comunque un’ottima partita non sbagliando praticamente nulla.

RENCRICCA A. : 6

Un buon Rencricca, anche a suo agio con il compagno di reparto Baldi. Non si arrende mai e nel finale segna una doppietta di rabbia.

BALDI: 5.5

Avere una suoneria dei messaggi che riproduce un micetto bisognoso di cure e lasciare il cellulare in panchina è stata una finezza per pochi eletti. Prestazione piena di ispirazione ma piena anche di tentativi di dribbling infruttuosi che lo fanno sembrare il generale Custer che attacca da solo gli indiani. Segna un gol.

BISOGNO: 6.5

Senza dubbio il migliore della squadra blu per qualità: realizza due assist e si procura il rigore trasformato da Rencricca dando sempre l’impressione di poter aprire in due le linee nemiche con un passaggio filtrante o con un inserimento. Da considerare in vista dell’esordio.

MOSETTI: 5.5

Dopo un ottimo Trentennale offre una prestazione in cui non sembra ispirato. Si danna l’anima per costruire qualcosa ma i risultati non arrivano mai.

DI SALVO: 5.5

Il centravanti dei blu apre le danze con un bel gol ma poi si trova spesso da solo contro la difesa avversaria mentre in altre occasioni è lui a cercare con ostinazione l’azione personale.

Olympic, preparati al Draft

L’organizzazione della X Winter Cup ha ufficializzato il calendario della prima giornata del torneo invernale. L’Olympic è stata inserita nel gruppo A con Mo’viola, A.S. Biduin, Torri boys, FC Thunderball, NTO e Draft Risto Pub. Proprio il Draft sarà il primo avversario dei gialloblù nel match che andrà in scena martedì 8 ottobre alle 21 e 30.

Del girone possiamo dire poco se non che Draft e soprattutto AS Biduin sono avversarie temibili. Il Draft (con il nome di Smilenjoy) ci ha eliminato ai rigori nella semifinale della scorsa Winter Cup mentre l’AS Biduin ci ha buttato fuori dagli ottavi di finale della scorsa Summer Cup. Il Mo’viola lo conosciamo ma sarà da vedere che Mo’viola sarà mentre delle altre tre non sappiamo nulla salvo che potrebbero nascondere vecchie formazioni che hanno semplicemente cambiato il nome.

Stasera l’Olympic gioca il suo ultimo allenamento prima dell’esordio. Tredici giocatori selezionati per questo appuntamento e tutti e tredici faranno parte della rosa che affronterà il torneo invernale. I sette che affronteranno il Draft dovrebbero uscire proprio da questo stage.

Ecco le formazioni selezionate da Alexander Ruggeri:

SQUADRA A: Belli, Manoni, Atzeni G., Tocci, Baldini, Attili, Ruggeri.

SQUADRA B: Perrone, Rencricca A., Bisogno, Mosetti, Baldi, Di Salvo.

C’è una novità rispetto al campo di gioco che sarà l’Eschilo 2 e non più la Longarina. L’appuntamento per il calcio d’inizio è fissato per le 21.

29 settembre, un ricordo di dieci anni fa

Chiudiamo questa due giorni di amarcord con un ricordo datato 29 settembre 2009. Era l’inizio della stagione 2009/2010 e l’ambinete gialloblù era scosso dalle pesantissime cessioni di Gianluca Sacchi e Emiliano Ripanucci. Il primo approdava ad una compagine che serie C che gli permetteva di allenarsi con regolarità (con l’intenzione di evitare qualche infortunio) mentre il secondo lasciava il calcio per dedicarsi alle arti marziali.

L’amichevole contro il Mo’viola del 29 settembre 2009 lanciava la nuova Olympic verso l’esordio in campionato. L’acquisto di Catalin Buca saziava i palati dei tifosi più esigenti ma centrocampo e in difesa la rosa latitava in qualità e quantità. La più bella notizia era quella di Alessandro Guarino che annunciava di voler essere reintegrato in squadra e ciò avvenne subito non senza qualche polemica legata alla scelta del numero di maglia.

I più maliziosi lanciarono subito una proposta di fargli riprendere la numero 7, ora sulle spalle di Gianluca Bisogno, ma il trottolino di Pescara rientrò in punta di piedi indossando di volta in volta la prima casacca libera.

La squadra di quel giorno vedeva in campo Perrone, Guarino, Tani, Bisogno, Buca e Sforza. Nel primo tempo il Mo’viola conduce addirittura per 7 a 0 ma nella ripresa i gialloblù recuperano fino al 7 a 12 finale con reti di Buca (3), Sforza (2), Bisogno e Tani. Sarà una stagione piena di difficoltà ma alla fine la nostra squadra raggiungerà la finale del torneo invernale.

Quindi, anche per questa stagione, non demordete perchè anche una stagione cominciata male potrebbe riservare delle grandi sorprese.