Il secondo quiz sulla storia dell’Olympic è cominciato venti settimane fa e si è chiuso ieri con la ventesima e ultima domanda.
I partecipanti sono stati 17 tra giocatori e tifosi della nostra squadra, questa è la classifica finale:
ALEXANDER RUGGERI e FRANCESCO TANI – 12 PUNTI
VALENTINA GRIFO’ – 10 PUNTI
FABRIZIO FORMICONI – 9 PUNTI
EMILIANO BELLI e ROBERTO MANONI – 6 PUNTI
FABIO TAGLIAFERRI e FABRIZIO TOCCI – 5 PUNTI
GIORDANO ATTILI e SIMONE MONTALDI – 4 PUNTI
PAOLO LUCIANI – 3 PUNTI
GIANLUCA ATZENI – 2 PUNTO
ERICA CAMBRUZZZI – 1 PUNTO
MARCO ATZENI, LUCA BALDINI, EMILIA ROSSI e DANIELE SILANI – 0 PUNTI
Il premio va a Francesco Tani e Alexander Ruggeri che hanno ottenuto lo stesso numero di punti. Sul podio sale anche Valentina Grifò, la moglie del presidente Fabrizio Perrone.
Per Ruggeri è la terza vittoria su tre quiz di questo gioco mentre per Francesco Tani si tratta del primo successo alla prima partecipazione. Complimenti a entrambi per la loro passione e conoscenza della storia dell’Olympic.
Visto il grande successo di questo quiz il gioco riprenderà già da lunedì 25 maggio. Questa quarta edizione sarà un pochino più corta della precedente e prevederà dieci domande che verranno pubblicate ogni lunedì. La conclusione è prevista per lunedì 27 luglio, ultimo giorno della stagione 2019/2020.
Nel frattempo il DPCM che ha regolato la nuova Fase 2, quella di convivenza con il Covid-19, ha ufficializzato quanto vi avevamo anticipato una settimana fa: lunedì 25 maggio riaprono i centri sportivi anche se gli sport di gruppo rimangono interdetti al nostro livello amatoriale. Si tratta comunque del primo grande passo verso una ripresa che attendiamo con grande entusiasmo.
già in questa fase però c’è stato un grande allentamento delle misure restrittive sugli allenamenti e per domani, mercoledì 20 maggio, alcuni giocatori dell’Olympic si riuniranno per un piccolo allenamento, sempre mantenendo il giusto distanziamento nel rispetto delle regole in atto.
Dopo Lungo tempo torna la rubrica dell’amarcord con i racconti di fatti e incontri del passato. Oggi torniamo indietro nel tempo di otto anni fa, al 9 febbraio 2012, giorno in cui l’Olympic affrontò i Tamarri nella seconda giornata della Challenge Cup IV.
Quel giorno i gialloblù si presentano alla Madonnetta con la fatica di aver giocato appena quarantotto ore prima in campionato. Le formazione vede Belli in porta, Rencricca e Formiconi in difesa, Montaldi e Tani a centrocampo, Fantini e Caserta in attacco.
Nel primo tempo l’Olympic appare svogliata e poco motivata, nonostante ciò la prima frazione termina sul 4 a 1 grazie alla tripletta di Montaldi e alla punizione di Rencricca. Il difensore festeggia il ragguardevole traguardo delle 300 presenze e sfoggia la fascia di capitano al braccio sinistro.
Nel secondo tempo i Tamarri reagiscono segnando due gol ma i gialloblù, pur impegnandosi al minimo, riescono a a riprendere le redini del match realizzando altri quattro gol grazie a Montaldi, Formiconi, Rencricca e Fantini.
Anche per Formiconi si tratta di una serata speciale infatti per lui le presenze con la maglia dell’Olympic diventano 250. Deludono invece Tani e Caserta che nemmeno riescono ad entrare nel tabellino dei marcatori.
Le foto dell’incontro presenti nell’archivio sono davvero belle e ne potrete trovare tre in cima a quest’articolo. Una cosa è certa: della Challenge Cup ci manca tutto, il clima, le squadre, il giocare due gare a settimana. Era proprio una bella idea e presto scriveremo un articolo per spiegare cosa fosse la Challenge Cup anche ai neofiti.
Alla Longarina tutto è Nostalgia: il campo richiama a “Tornei di Apertura” e “Tornei di Clausura”, leggi la formazione della Squadra A e ti sembra di tornare a 10-15 anni fa quando i nomi di Tarallo e Sacchi incutevano timore e rispetto negli avversari.
Invece è il 2020 e si tratta solo di una partitella in famiglia in cui tanti volti noti del passato a contribuito a compensare le tante assenze tra i titolari. La partita, come al solito, è stata divertente e combattuta: la Squadra A era più tecnica con Scollo, Tani e Sacchi che supportavano Ruggeri. La Sqaudra B era più dinamica e atletica con Fabrizio Tocci, Luciani e Manoni a correre per Tarallo.
Al venticinquesimo del primo tempo la botta di sfiga: Francesco Tani era protagonista di un movimento scomposto e il ginocchio, già martoriato dalla rottura del crociato nell’inverno del 2018, faceva di nuovo crac. Il Maghetto imprecava e tornava a casa e per dare equilibrio all’incontro Ruggeri passava a fare il portiere di movimento in una formazione composta da quattro giocatori mentre Belli e Tarallo passavano in maglia bianca.
L’allenamento rimaneva valido, il divertimento non sfumava e il risultato di pareggio era il più giusto. Tra una settimana dovrebbe cominciare la Champions League e l’Olympic dovrà recuperare freschezza atletica e lo spirito combattivo di prima delle feste. Per i volti nuovi di ieri potrebbe esserci posto tra primavera ed estate, chissà… PAGELLE SQUADRA A
PERRONE: 6.5
Bene tra i pali dove dimostra di aver recuperato ottimi riflessi dopo l’influenza della scorsa settimana. La parata in contro tempo su Fabrizio Tocci la dice tutta. Nella ripresa gioca come giocatore di movimento ed è preciso nei tackle contro gli attaccanti avversari.
SACCHI: 6.5
Già nella serata del Trentennale era parso in ottima forma fisica e atletica e anche ieri è apparso in forma smagliante. Sul campo i ritmi sono ridotti però l’eco del grandissimo giocatore che è stato si sente eccome. Segna una doppietta e dichiara di voler tornare a vestire questa maglia. La primavera e l’estate potranno essere le stagioni del suo rilancio?
SCOLLO: 6
Incimurrato, vorrebbe dare forfait ma praticamente la società lo precetta per mancanza di giocatori. Duella tutta la partita con Fabrizio Tocci che sembra giocare in motorino mentre Massimiliano sembra fare l’autostop in tangenziale. Potrebbe segnare ma tentenna troppo in più di un’occasione.
TANI: 6.5
Francesco ha il coraggio di giocare senza un crociato e in campo il tempo sembra fermarsi perchè la classe è innata e la palla viaggia che è un piacere. Prima dell’intervallo però il ginocchio fa crac e non ci rimane che fargli tantissimi auguri.
RUGGERI: 6.5
Unica punta della formazione gialloblu, segna quattro gol di cui un paio molti belli. Nella ripresa passa a fare il portiere di movimento nella squadra avversaria. Diventa il sesto giocatore ad aver partecipato a più stage nella storia della squadra.
BELLI: 6.5 (nel secondo tempo)
Cinghialotto, para tutto senza nemmeno scomporsi più di tanto.
TARALLO: 6+ (nel secondo tempo)
Quando passa nella Squadra A pensa poco a difendere ma dal centrocampo in su moltissimi palloni passano per i suoi piedi e segna una doppietta decisiva. Anche in questo caso il suo calcio è come il buon vino, invecchia e migliora. PAGELLE SQUADRA B
BELLI: 6.5
Il suo marchio di fabbrica è sempre lo stesso: brutto da vedere, efficacissimo in ogni circostanza; pochi miracoli, moltissimi interventi terreni. Diventa il quarto giocatore ad aver partecipato a più stage nella storia della squadra.
MANONI: 6.5
Come prende le botte lui non c’è nessuno, ai limiti del masochismo. Da solo fa una cerniera difensiva davvero apprezzabile e segna anche una doppietta che ne fanno il secondo miglior marcatore stagionale negli stage.
TOCCI F. : 6.5
Con i chilometri percorsi sulla fascia destra uno shuttle andrebbe e ritornerebbe da Marte, in più lui fa in dribbling mostrando una forma davvero buona, formato Champions. Segna una doppietta e gioca bene in combinazione con Luciani.
TARALLO: 6.5
Fino a dieci anni fa insegnava calcio al mondo; oggi che il mondo e il calcio sono cambiati fa ancora un’ottima figura. Vederlo in campo in prima squadra con la bella stagione non sarà facile ma lui sembra dire “io ci sono, poi fate voi!” Segna un gol.
LUCIANI P. : 6.5
Il solito genietto che danza tra le linee nemiche con l’eleganza di Roberto Bolle. Segna tre gol dribblando spesso i difensori avversari.
RUGGERI: 6 (nel secondo tempo)
Nella ripresa Alex cambia casacca giocando nel ruolo di portiere movimento. Qualche bella parata, qualche buon movimento ma anche qualche uscita azzardata sfruttata dagli avversari per segnare due gol.
Quella di stasera sarà una partita a ritmi molto ridotti viste le tante assenze che hanno impedito alla società di avere cambi disponibili per la panchina. Inoltre, molti dei giocatori in campo, scenderanno in campo in uno stato fisico e atletico non ottimale che consiglierà un tempo di gioco breve (massimo 25-30 minuti a tempo) e all’occorrenza qualche cambio tra i pali (come nel caso di Tani).
Sono infatti annunciati non al top Sacchi, Scollo e chiaramente Tani che indosserà il solito tutore per ovviare all’integrità del suo ginocchio.
Ecco le formazioni che scenderanno in campo alle 21 presso la Longarina:
SQUADRA A: PERRONE, SACCHI, TANI, SCOLLO, RUGGERI.
SQUADRA B: BELLI, MANONI, TOCCI F., TARALLO, LUCIANI.
La partitella in famiglia di lunedì 20 gennaio si disputerà alla Longarina con calcio d’inizio previsto per le 21.
Ieri sono arrivate altre conferme infatti scenderanno in campo anche Roberto Manoni e Paolo Luciani. Certo, tecnicamente parlando sarà fondamentale vedere all’opera i titolari in campionato nell’ultimo test prima dell’inizio della Champions League (lunedì 27 gennaio?) ma per ogni vero cuore gialloblù sarà un grande serata grazie alla presenza di veterani storici come Gianluca Sacchi, Filiberto Tarallo, Davide Baldi e Francesco Tani.
Probabilmente il Maghetto, dovendo fare i conti con il ginocchio malandato, occuperà il ruolo di difensore in cui ha fatto davvero molto bene nelle sue ultime apparizioni anche prima dell’infortunio. Lo stesso si può dire con Sacchi che al Trentennale ci fece lustrare gli occhi con le sue movenze ancora brillanti. Stesso discorso per Tarallo che illuminerà la serata con i suoi colpi di classe e per Baldi che sarà libero da compiti tattici particolari.
In attesa degli ultimi due convocati ecco la lista attuale dei giocatori che vedremo all’opera lunedì sera:
In attesa che si esauriscano i recuperi di campionato e che cominci la seconda fase della Winter Cup la società gialloblù ha organizzato una partitella in famiglia.
L’allenamento avrà luogo lunedì 20 gennaio (probabilmente alla Longarina o all’Eschilo alle 21) e nelle intenzioni della società c’è la volontà di visionare quanti più giocatori della rosa possibile.
Verranno quindi convocati tutti i giocatori e già ieri sono arrivate le prime conferme con un paio di graditissime sorprese. I primi a dare la propria disponibilità per questa partita sono infatti stati Francesco Tani e Gianluca Sacchi che da tempo avevano annunciato di voler tornare a giocare in serate del genere. Ma ci saranno anche Filiberto Tarallo e Davide Baldi.
Oltre a loro saranno della partita anche Perrone, Ruggeri e Belli. nella giornata di oggi sono attese altre conferme.
La vittoria dell’altroieri ha aggiunto ulteriore entusiasmo e positività nello spogliatoio. Al momento gli unici problemi della squadra sono gli acciacchi di qualche giocatore (Atzeni e Manoni) e la rosa che è diventata corta con l’indisponibilità di a lungo termine di Montaldi e Di Salvo. Fortunatamente mancano ancora svariate gare di prima fase e c’è tempo per testare giocatori e allungare una panchina che fino a qualche settimana sembrava fin troppo lunga e che invece ora appare striminzita.
Lunedì prossimo (2 dicembre, ore 21.30) arrivano i Rimediati, squadra molto forte che sta dettando legge in campionato e che rappresenta uno scontro molto difficile per l’Olympic, al pari di quello con l’AS Biduin di due settimane fa e di quello con il Foto Dan che ci sarà tra poco.
L’unico precedente tra Olympic e Rimediati risale al 20 giugno 2017 quando i gialloblù furono sconfitti sonoramente con il punteggio di 14 a 5. Quel giorno scesero in campo Maiozzi, Rencricca, Tani, Bisogno, Ruggeri, Alessandro Ciuffa e Formica. I gol portarono la firma di Ruggeri (3), Rencricca e Tani. L’Olympic si arrese allo strapotere di questo squadrone che da circa tre stagioni sta dettando legge, soprattutto nelle Summer Cup, torneo in cui, nella scorsa stagione ha trionfato. Nei prossimi giorni pubblicheremo la classifica e i risultati di giornata così potremo essere più precisi nel capire che tipo di campionato stanno facendo i nostri prossimi avversari.
Parlare di convocazioni è ancora prematuro quindi concentriamoci sugli argomenti di contorno. Dalle ore 9 di oggi fino alle 9 di domani, giovedì 28 novembre, sarà pubblicato su Instagram il quiz sulla storia della squadra di questa settimana. La domanda, ve lo anticipiamo, riguarderà il torneo estivo della stagione 2001/2002. Domani invece pubblicheremo i risultati della classifica del miglior giocatore di novembre.
In una giornata senza notizie e con la squadra per la sfida con l’Happy Milf già pronta riapriamo la rubrica dei ricordi. Oggi l’amarcord ci porta indietro nel tempo di otto anni e precisamente a mercoledì 23 novembre 2011. Quel giorno si svolgeva la quinta giornata del campionato Generazione Calcetto e l’Olympic affrontava il Mo’viola.
Il morale dei gialloblù era alto perché appena cinque giorni prima l’Olympic aveva battuto i viola in Challenge Cup. La formazione dell’Olympic era pressoché la stessa e fin da subito i nostri mettono sotto pressione gli avversari dominandoli e sfiorando il gol in due occasioni. Miracolosamente però, il Mo’viola va all’intervallo sullo 0 a 0 e alla ripresa delle ostilità va inaspettatamente in vantaggio.
Per l’Olympic è una vera e propria beffa e, come se non bastasse, poco dopo arriva anche la rete dello 0 a 2. I gialloblù riescono finalmente a riorganizzarsi e a metà secondo tempo Fantini serve Caserta che dribbla due difensori e segna finalmente un gol.
Purtroppo l’euforia per aver dimezzato le distanze dura poco. L’arbitro assegna un calcio di rigore al Mo’viola per fallo di Rencricca e nel finale arriva anche la rete dell’1 a 4.
Per i nostri è una beffa. L’Olympic ha messo sotto gli avversari mostrando un gioco assolutamente migliore ma alla resa dei conti è mancato qualcosa. Purtroppo, da questa sconfitta nascerà un’impressionante serie negativa dei nostri che terminerà solo all’inizio del 2012, almeno nel campionato.
Quel giorno l’Olympic schierò Perrone, Rencricca, Formiconi, Tani, Fantini e Caserta. La foto dell’articolo si riferisce ad una burla dello spogliatoio in riferimento alla maglia numero 7, un argomento che magari tratteremo un giorno in una futura puntata dei ricordi.
Chiudiamo questa due giorni di amarcord con un ricordo datato 29 settembre 2009. Era l’inizio della stagione 2009/2010 e l’ambinete gialloblù era scosso dalle pesantissime cessioni di Gianluca Sacchi e Emiliano Ripanucci. Il primo approdava ad una compagine che serie C che gli permetteva di allenarsi con regolarità (con l’intenzione di evitare qualche infortunio) mentre il secondo lasciava il calcio per dedicarsi alle arti marziali.
L’amichevole contro il Mo’viola del 29 settembre 2009 lanciava la nuova Olympic verso l’esordio in campionato. L’acquisto di Catalin Buca saziava i palati dei tifosi più esigenti ma centrocampo e in difesa la rosa latitava in qualità e quantità. La più bella notizia era quella di Alessandro Guarino che annunciava di voler essere reintegrato in squadra e ciò avvenne subito non senza qualche polemica legata alla scelta del numero di maglia.
I più maliziosi lanciarono subito una proposta di fargli riprendere la numero 7, ora sulle spalle di Gianluca Bisogno, ma il trottolino di Pescara rientrò in punta di piedi indossando di volta in volta la prima casacca libera.
La squadra di quel giorno vedeva in campo Perrone, Guarino, Tani, Bisogno, Buca e Sforza. Nel primo tempo il Mo’viola conduce addirittura per 7 a 0 ma nella ripresa i gialloblù recuperano fino al 7 a 12 finale con reti di Buca (3), Sforza (2), Bisogno e Tani. Sarà una stagione piena di difficoltà ma alla fine la nostra squadra raggiungerà la finale del torneo invernale.
Quindi, anche per questa stagione, non demordete perchè anche una stagione cominciata male potrebbe riservare delle grandi sorprese.
Filiberto Tarallo, grande protagonista della serata di lunedì
Sarà una Festa con la F maiuscola, un evento che, ci speriamo, possa essere ricordato come una serata indimenticabile. Il primo compleanno gialloblù, il Ventennale, si festeggiava dieci anni fa, lunedì si chiuderà un cerchio e saranno davvero tanti i giocatori che parteciperanno a questa serata così importante.
Ieri si sono chiuse le convocazioni: saranno 25 i giocatori che scenderanno in campo e ci saranno quasi moltissimi eroi di questi meravigliosi trenta anni. Da domani saprete qualcosa in più sulla composizione delle quattro formazioni ma prima riepiloghiamo chi sono i 25 protagonisti di questa festa che si svolgerà lunedì all’Eschilo 2.
attaccanti: ALEXANDER RUGGERI, ROMOLO DI SALVO, MARCO ATZENI, SIMONE MONTALDI, DANIELE ROSSI
Gli ultimi invitati alla festa sono stati Valerio Mosetti, Fabrizio Tocci ma soprattutto Filiberto Tarallo, uno che ha scritto la storia della squadra e che potrà raccontare aneddoti a non finire ai più giovani.
Chi vestirà la maglia gialla del Ventennale, chi la Storica Verde, chi la Blu Champions e chi infine quella Italy? Saprete tutto tra domani e dopodomani!