Buongiorno amici gialloblù. Oggi è giorno di partita e più precisamente di allenamento per l’Olympic che è chiamata a prepararsi per la finale di Summer Cup contro il Partizan.
Il fischio d’inizio è fissato per le ore 21, si gioca alla Longarina e vedremo in campo ben otto giocatori all’esordio stagionale anche se non ufficiale.
Le formazioni dovrebbero essere queste:
Squadra A: Perrone, Rencricca, Attili, Palazzo, Tarallo, Frabetti, Mosetti.
Squadra B: Di Santo, Baldi, Montaldi, Schiano Moriello, Manoni, Bossi.
Una delle due formazioni potrebbe indossare la nuova terza maglia nera e arancione, quella con colori opposti rispetto alla divisa vista nell’ultima partita ufficiale contro il Sevilla.
Buongiorno amici gialloblù. La partita di allenamento di domani si avvicina e le convocazioni sono terminate ieri sera. Ecco la lista completa dei partecipanti alla partita:
Attili Giordano
Baldi Davide
Bossi Francesco
Di Santo Leandro
Frabetti Daniele
Manoni Roberto
Montaldi Simone
Mosetti Valerio
Palazzo Rosario
Perrone Fabrizio
Rencricca Alessandro
Schiano Moriello Nicholas
Tarallo Filiberto
Leandro Di Santo ricoprirà il ruolo di portiere e insieme a Rencricca, Attili, Bossi, Baldi, Frabetti, Manoni e Tarallo farà la sua prima apparizione in gialloblu della stagione.
Ricordiamo che la partita di allenamento si giocherà domani, mercoledì 17 settembre, alla Longarina (calcio d’inizio ore 21).
Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Ci stiamo avviando alla fine ufficiale di questa ufficiale e anche il sito chiuderà tra qualche giorno per poi riaprire all’inizio della prossima stagione.
Prima di salutarci vi invito a consultare le statistiche complete di questa stagione che per ogni giocatore comprendono le presenze e le reti fatte registrare in qualsiasi competizione.
In questa sezione trovate quindi il nome del giocatore, le presenze e i gol messi a referto nelle gare di torneo, amichevoli ufficiali, partite di allenamento e dell’unica gara disputata dall’Olympic Lab in questa stagione.
Divertevi a confrontare le tabelle che sono composte dagli stessi dati con l’unica differenza che la prima mette u giocatori in ordine di presenze e la seconda in ordine di gol realizzati.
David Capoccetti, Osama Darwish, Edoardo Leoni, Roberto Manoni, Andres Moreno, Emanuele Savi, 0 gol
Inoltre aggiungiamo il particolare dato statistico che in questa stagione nessun giocatore dell’Olympic è stato ammonito. Domani pubblicheremo un articolo di chiusura e consuntivo della stagione mentre mercoledì ci saluteremo per le vacanze.
Buongiorno amici gialloblù e buona domenica. È finalmente giunto il momento di svelare il nome del vincitore della Pigna d’Oro 2025 ovvero il nome del miglior giocatore della stagione appena terminata.
Per una stagione intera i giocatori hanno votato chi per loro fosse stato il migliore in campo e alla fine ne è uscita una classifica interamente fatta da loro per quello che da alcuni anni è considera davvero il riconoscimento più democratico e giusto mai creato. Non c’è possibilità di errore: se giochi e giochi bene arrivi nelle posizioni alte, non c’è possibilità di errore.
Da questa stagione però è necessaria una variazione al regolamento, un piccolo cambiamento necessario vista l’evoluzione della squadra. È da qualche stagione ormai che l’Olympic va incontro a molte sconfitte durante la stagione e tutto ciò è naturale perché la squadra ha dei limiti anagrafici nei confronti delle squadre avversarie. La conseguenza di queste sconfitte è che molto spesso i voti dei giocatori non vanno al miglior compagno in campo ma a quello che ha sfigurato di meno e quindi al portiere. Nella stagione 2022/2023 la Pigna d’Oro l’ha vinta Emiliano Belli mentre nella stagione 2023/2024 l’ha portata a casa Fabrizio Perrone. La stagione 2024/2025 non fa eccezioni: il trofeo, ve lo anticipiamo, sarebbe finito nuovamente nelle mani del capitano ed è per questo che abbiamo pensato ad un cambio di regolamento del premio. Con effetto immediato, d’ora in poi, la Pigna d’Oro sarà vinta dal primo giocatore di movimento in classifica. Qualora il primo giocatore in classifica fosse un portiere allora questo vincerebbe un nuovo trofeo denominato “Guanti di Platino” che però non verrà assegnato necessariamente in tutte le stagioni ma solo in questa particolare situazione.
Ricapitolando: d’ora in poi la Pigna d’Oro verrà assegnata al miglior giocatore di movimento della stagione. Se il primo giocatore in assoluto sarà un portiere questo vincerà i Guanti di Platino e il secondo classificato vincerà la Pigna d’Oro.
Ecco ora la classifica finale dell Pigna d’Oro 2025:
FABRIZIO PERRONE, 47 PUNTI (GUANTI DI PLATINO)
SIMONE MONTALDI, 28 PUNTI (PIGNA D’ORO)
Alessandro Pizzoni e Damiano Siciliani, 18 punti in 13 gare ex aequo.
Rosario Palazzo, 17
Valerio Mosetti, 16
Daniele Frabetti, 14 punti in 18 gare
Fabrizio Formiconi, 14 punti in 24 gare
Filiberto Tarallo, 13
Simone De Luca, 12 punti in 11 gare
Davide Baldi, 12 punti in 15 gare
Alessandro Rencricca, 6
Emanuele Savi, 5 punti in 2 gare
Nicholas Schiano Moriello, 5 punti in 3 gare
Edoardo Leoni, 4
Giulio Lauciani, 3 punti in 2 gare
Romolo Di Salvo, 3 punti in 4 gare
Osama Darwish, 2
Daniele Bianchi, 1 punto in 2 gare
Leandro Di Santo, 1 punto in 3 gare
Francesco Bossi e Andres Moreno, 0 punti
Fabrizio Perrone vince quindi i Guanti di Platino che per questa stagione equivale alla sua nona Pigna d’Oro mentre Simone Montaldi vince con grande merito la prima Pigna d’Oro della sua carriera mettendo così a segno un pregevole en plein di trofei.
Ecco l’albo d’oro aggiornato:
1995: Perrone
1996: Tagliaferri Stefano
1997: Romaldini Massimo
1998: Tgaliaferri Stefano
1999: Romaldini Massimo
2000: Tagliaferri Stefano
2001: Santolamazza
2002: Tarallo
2003: Ciuffa Valerio
2004: Atzeni Gianluca
2005: Perrone
2006: Belli
2007: Perrone
2008: Sacchi
2009: Sacchi
2010: Rencricca Alessandro
2011: Perrone
2012: Formiconi
2013: Caserta
2014: Perrone
2015: Perrone
2016: Ruggeri
2017: Perrone
2018: Ruggeri
2019: Ruggeri
2020: Baldini
2021: Marino
2022: Formica
2023: Belli
2024: Perrone
2025: Fabrizio Perrone (Guanti di Platino) e Simone Montaldi (Pigna d’Oro)
E con questo abbiamo chiuso il discorso Olympic Awards 2025. Domani pubblicheremo le statistiche stagionali di presenze e gol mentre martedì aggiorneremo le statistiche storiche. Infine, mercoledì 30 luglio, vi saluteremo e vi augureremo buone vacanze.
Buongiorno amici gialloblù. Oggi è il giorno della premiazione del Vassoio d’Argento, il riconoscimento che premia il miglior assist man della stagione. Ieri vi abbiamo svelato la lista dei 5 candidati mentre oggi vi daremo la classifica completa.
Non aspettiamo oltre, ecco la classifica finale del Vassoio d’Argento 2025:
Simone Montaldi, 14 assist
Damiano Siciliani, 13
Alessandro Pizzoni, 7 (0.56)
Fabrizio Formiconi, 7 (0.36)
Filiberto Tarallo, 6
Davide Baldi, 5 (0.55)
Alessandro Rencricca, 5 (0.41)
Daniele Frabetti, 5 (0.38)
Romolo Di Salvo, 4 (1)
Valerio Mosetti, 4 (0.33)
Osama Darwish, 2 (2)
Simone De Luca, 2 (0.25)
Francesco Bossi, 1 (1)
Nicholas Schiano Moriello, 1 (0.33)
Bianchi, Di Santo, Lauciani, Leoni, Moreno, Perrone, Savi, 0 assist.
Vince il trofeoSimone Montaldi ma dobbiamo fare i doverosi complimenti a Damiano Siciliani, arrivato ad un passo dal premio nonostante abbia disputato solo un terzo di stagione.
Per Montaldi si tratta del secondo Vassoio visto che l’aveva già vinto nel 2014. Ecco l’albo d’oro aggiornato:
ALBO D’ORO
2011: Fabrizio Formiconi
2012: Fabrizio Formiconi
2013: Fabio Formica
2014: Simone Montaldi
2015: Alexander Ruggeri
2016: Alessandro Rencricca
2017: Alessandro Arditi
2018: Alexander Ruggeri
2019: Alexander Ruggeri
2020: Alexander Ruggeri
2021: Gianluca Atzeni
2022: Fabio Formica
2023: Alessandro Pizzoni
2024: Damiano Siciliani
2025: Simone Montaldi
Per oggi è tutto. Torneremo domani con la lista dei candidati alla Scarpa d’Oro 2025!
Ci siamo finalmente, è il momento di svelare la classifica finale del primo degli Olympic Awards 2025. Visto che vi abbiamo fatto aspettare e trepidare così tanto, senza ulteriore indugio, ecco la classifica finale della Pigna Verde 2025, il premio al miglior esordiente della stagione:
EMANUELE SAVI, 5 voti
Giulio Lauciani, 3 voti
Osama Darwish, 2 voto
Leandro Bianchi, 1 voto (media 0,50)
Leandro Di Santo, 1 voto (media, 0,33)
Francesco Bossi, 0 voti
Andres Moreno, 0 voti
È quindi con estremo piacere che assegniamo la Pigna Verde 2025 a Emanuele Savi, un calciatore che ha fatto vedere cose davvero buone nel ruolo di portiere e che ha impressionato l’ambiente per essere riuscito ad entrare immediatamente in sintonia con i compagni e lo spogliatoio. Nella prossima stagione Emanuele riuscirà a ritagliarsi un posto in squadra? Ve lo sapremo dire tra un anno esatto.
Ecco l’albo d’oro aggiornato della Pigna Verde:
ALBO D’ORO
1995: Emanuele Carnevale
1996: Flavio Bramucci
1997: non assegnato
1998: Marco Civita
1999: non assegnato
2000: non assegnato
2001: Fabio Formica
2002: Valerio Ciuffa
2003: non assegnato
2004: Fabio Atzeni
2005: non assegnato
2006: non assegnato
2007: Leonida Aschettino
2008: Johan Sirbu
2009: Emiliano Ripanucci
2010: Emanuele Maiozzi
2011: Domenico Caserta
2012: Andrea Musumeci
2013: Alexander Ruggeri
2014: non assegnato
2015: Fabio Imbembo
2016: Alessandro Arditi
2017: Gregorio Triggiani
2018: Francesco Serratore
2019: Luca Baldini
2020: Paolo Luciani
2021: Raffaello Martini
2022: Maurizio Forcellese
2023: Rosario Palazzo
2024: Damiano Siciliani
2025: Emanuele Savi
Per oggi è tutto. Non perdere l’aggiornamento di domani nel quale pubblicheremo la lista dei candidati al Vassoio d’Argento 2025.
Buongiorno amici gialloblù e buona domenica! Oggi annunciamo i candidati alla Pigna Verde 2025, il riconoscimento assegnato al miglior esordiente della stagione. Si tratta di un premio particolare perché lo si può vincere una sola volta in carriera, appunto nella stagione di esordio in gare ufficiali. Il regolamento è quello della Pigna d’Oro ovvero vince chi ha ottenuto più punti di preferenza post partita assegnati dai propri compagni.
Vediamo chi sono i sette candidati alla Pigna Verde 2025. L’ordine è strettamente alfabetico:
Daniele Bianchi: Daniele è quel difensore su cui puoi puntare perché sai che non farà cavolate vicino l’area. Sai che potrà sbagliare ma sai che farà di tutto per rimediare. Per lui due presenze tra cui la leggendaria gara di Challenge Cup contro i Pumas senza cambi in panchina nel secondo tempo.
Francesco Bossi: l’attaccante esterno cugino di Alessandro Rencricca è entrato in squadra all’inizio della stagione e ha finalmente coronato il suo esordio il 2 luglio riuscendo anche a realizzare un assist. Un ottima risorsa per la squadra.
Osama Darwish: l’imponente difensore egiziano ha giocato una sola partita ma ha fatto un’ottima impressione agli addetti ai lavori. Osama ha dimostrato impegno, grandissima grinta e una tecnica da non disdegnare. Per lui due assist all’attivo.
Leandro Di Santo: attaccante ma anche portiere, Leandro è un giocatore che fa della disponibilità il suo forte. Lo puoi convocare anche a poche ore dal fischio d’inizio e lui risponderà presente! In questa stagione ha collezionato 3 presenze.
Giulio Lauciani: una delle più belle sorprese di questa stagione, Giulio è prima entrato in squadra dalla porta degli allenamenti e ha poi giocato due partite ufficiali tra cui spicca l’amichevole in cui ha segnato ben cinque gol.
Andres Moreno: dalla Colombia con furore. Attaccante dal fisico statuario, mobilità discreta, tiro non eccezionale ma determinazione da bomber sudamericano. Per lui una presenza in stagione.
Emanuele Savi: Emanuele è stato l’ultimo giocatore ad esordire in ordine di tempo e ha disputato da titolare le due semifinali di Silver Cup dimostrando di essere un ottimo portiere e di essere entrato subito in sintonia con lo spogliatoio.
Questi sono i sette candidati e domani saprete la classifica finale della Pigna Verde 2025!
MARCATORI: 4 DE LUCA, 2 TARALLO, 1 FRABETTI, 1 AUTOGOL
Il giorno della semifinale di Silver Cup è finalmente arrivato. È da una decina di giorni che tifosi, giocatori e addetti ai lavori stavano aspettando questo momento e ora è giunto il tempo di mettersi gli scarpini e giocare.
Il giorno della semifinale di Silver Cup è finalmente arrivato. Era da una decina di giorni che tifosi, giocatori e addetti ai lavori stavano aspettando questo momento e ora è giunto il tempo di mettersi gli scarpini e giocare.
Fa un caldo tremendo a Roma ma bisogna tenere duro e riempire la panchina di bottiglie di acqua. Il capitano Fabrizio Perrone è assente così come Simone Montaldi e da ieri anche Fabrizio Formiconi. I primi due lontani dall’Italia per le meritate ferie, il difensore per un brutto mal di schiena che ogni tanto lo ferma ai box.
Tra i pali esordisce Emanuele Savi, in difesa c’è un capitano che vale come il numero 1 gialloblù, Alessandro Rencricca, a centrocampo schieriamo Alessandro Pizzoni e Simone De Luca mentre in attacco abbiamo un reparto folto composto da Daniele Frabetti, Filiberto Tarallo e da un altro esordiente, Francesco Bossi. Il laterale gravita nel mondo Olympic fin dal settembre scorso e ora il suo momento è arrivato.
L’Olympic passa in vantaggio con Tarallo: sembra un buon segnale invece non è così perché l’Inazuma pareggia e poi va sull’1 a 3. I gialloblu sono contratti ma possono contare su un De Luca in grandissima serata. Il centrocampista prima colpisce una traversa e poi accorcia le distanze. L’Inazuma risponde con rabbia e ne segna altri due e prima che l’arbitro fischi la fine del primo tempo Tarallo colpisce il secondo legno della serata gialloblù.
2-5 all’intervallo. Il secondo tempo comincia alla grandissima per la nostra squadra che, incredibilmente, più passa il tempo e più trova energie nascoste chissà dove. De Luca segna un gol e colpisce tre pali, Tarallo e Frabetti bucano la porta e fanno scrivere sul tabellino Olympic 5 – Inazuma 6.
Ma non è finita, mancano ancora i minuti più incredibili di questa parte di stagione: l’Inazuma in contropiede segna il settimo gol ma l’Olympic non ha finito di stupire. Vanno in gol De Luca per due volte e nel primo minuto di recupero Frabetti effettua un tiro cross insidiosissimo sul quale un difensore avversario interviene maldestramente e provoca l’autogol che decide la vittoria gialloblù.
L’arbitro fischia la fine, la gioia dei nostri è tanta perché l’Olympic ha giocato da squadra vera e tutti hanno partecipato alla rimonta, dai due esordienti fino all’ultimo dei veterani.
Ma solo metà del lavoro è fatta: mercoledì 9 luglio ci sarà la partita di ritorno. Cominciate a prepararvi!
PAGELLE
SAVI: 6.5
In primavera ha tolto la Challenge Cup all’Olympic ottenendo una storica vittoria nel trofeo gialloblu per il Besiktas. Tre mesi dopo entra nel mondo Olympic, si fa notare durante un’amichevole, esordisce in prima squadra in una partita difficile e tiene a galla la squadra con parate decisive. Ma la cosa che più ha impressionato è che ha incitato i compagni come fosse un veterano e davvero sembrava uno che frequenta questo spogliatoio da anni. Avanti così, ottimo esordio e tanto, tanto futuro davanti!
RENCRICCA A. : 6.5 capitano Capitano e condottiero tiene unita la squadra quando sembra naufragare, fornisce un assist e vede negato il gol in più occasioni solo per merito de portiere avversario.
PIZZONI: 6.5 Come tutta la squadra soffre nel primo tempo ma una volta trovato i giri giusti contribuisce in maniera decisa alla vittoria.
TARALLO: 6.5 Parte alla grande siglando l’1-0, si perde (e con lui la palla regalata per il gol avversario del 1-3) nel proseguimento del primo tempo ma ha la forza di risorgere nel secondo tempo trascinando la squadra ad una rimonta inaspettata.
DE LUCA: 7
Eroico. Combatte contro avversari ed i demoni di una scarsa forma fisica che ribadisce dopo ogni azione. Nonostante ciò nel secondo tempo si abbatte con forza contro la squadra avversaria segnando a ripetizione e colpendo ben 4 pali. “Ao tutti te li hai presi li pali” lo rincuora l’arbitro ad un certo punto
BOSSI: 6.5 Esordio in partite ufficiali. Primo tempo timido, secondo da panzer: un assist e la gioia del gol tolta solo da un grande intervento del portiere avversario.
FRABETTI: 6.5 Partita a doppia faccia: primo tempo lento ed impacciato, secondo tempo di sostanza, giocando di sponda, prendendo punizioni dal limite. Segna un gol e provoca l’autorete che vale il definitivo 8 a 7 per l’Olympic.
Buongiorno amici gialloblù. Il giorno della semifinale di Silver Cup è finalmente arrivato. È da una decina di giorni che tifosi, giocatori e addetti ai lavori stavano aspettando questo momento e ora è giunto il tempo di mettersi gli scarpini e giocare.
Fa un caldo tremendo a Roma ma bisogna tenere duro e riempire la panchina di bottiglie di acqua. Il capitano Fabrizio Perrone è assente così come Simone Montaldi e da ieri anche Fabrizio Formiconi. I primi due lontani dall’Italia per le meritate ferie, il difensore per un brutto mal di schiena che ogni tanto lo ferma ai box.
Tra i pali esordisce Emanuele Savi, in difesa c’è un capitano che vale come il numero 1 gialloblù, Alessandro Rencricca, a centrocampo schieriamo Alessandro Pizzoni e Simone De Luca mentre in attacco abbiamo un reparto folto composto da Daniele Frabetti, Filiberto Tarallo e da un altro esordiente, Francesco Bossi. Il laterale gravita nel mondo Olympic fin dal settembre scorso e ora il suo momento è arrivato.
Ore 21 il fischio d’inizio, Longarina il campo, Inazuma Five l’avversario. Tra una settimana la partita di ritorno. Si gioca!
L’ultimo giorno di aprile ha visto l’Olympic scendere in campo per la partita di allenamento numero 128 della sua storia. Dodici i convocati (un esordiente assoluto) tutti con la voglia di tornare a dare due calci al pallone dopo la sosta per il mega ponte di Pasqua e del 25 aprile.
La squadra in divisa blu vedeva in porta Fabrizio Perrone davanti al Quale si schieravano Fabrizio Formiconi, Davide Baldi, Daniele Frabetti, l’esordiente Aurelio Iovine e il bomber Leandro Di Santo. La squadra gialla invece era composta dal portiere adattato Simone Montaldi e poi da Alessandro Rencricca, Rosario Palazzo, Filiberto Tarallo, Francesco Bossi e Fabio Tagliaferri.
Partita bellissima, con pochi gol ma moltissime occasioni e giocate ed è davvero un peccato che ieri non fosse disponibile la copertura televisiva offerta dall’organizzazione Capo Five. L’unica rete del primo tempo portava la firma di Davide Baldi mentre il raddoppio veniva sfiorato in due occasioni da Leandro Di Santo. A inizio secondo tempo Tarallo si guadagnava un calcio di rigore ma Rencricca se lo faceva parare da Perrone. Il capitano dei blu successivamente non riusciva ad arginare un tiro devastante di Montaldi che, avanzato dalla sua area prendeva la mira e segnava il gol dell’ 1 a 1.
Il finale di gara vedeva Frabetti portare in vantaggio i blu su calcio di rigore (fallo di mano di Tagliaferri) mentre nel finale Tarallo siglava il definitivo 2 a 2.
Ottime le prestazioni di Formiconi, Baldi, Perrone e Iovine tra i blu mentre Montaldi, Palazzo hanno brillato tra i gialli.
Ora c’è giustamente voglia di gare ufficiali e di una finale di stagione che porti motivazioni ed emozioni. La squadra c’è, la rosa appare abbastanza larga quindi non resta che attendere l’occasione giusta per partecipare a qualche competizione ufficiale.
Pagelle squadra blu
PERRONE: 7 capitano
Dopo un primo tempo di relativo riposo il capitano deve scuotersi dal torpore primaverile nella ripresa e infila ottimi interventi uno dietro l’altro: parate complicate, uscite da libero, una bella parata da terra su Palazzo, un deviazione fortuita e d’istinto su Montaldi e poi la parata sul calcio di rigore di Rencricca che è un po’ come il pecorino sulle fave.
FORMICONI: 7
Con la prestazione di ieri sera ha definitivamente ricevuto la laurea ad honorem in difesa della porta con la sua tesi “Anticipo miracoloso quando l’attaccante tira a botta sicura”. Ma come fa a migliorare di anno in anno? Non sappiamo dare una risposta ma per l’amor di Dio, clonatelo!
BALDI: 7
Ecco un altro che sta continuando a fare una stagione incredibile. Se all’inizio ci stupivamo per le singole prestazioni adesso ci stupiamo per la continuità che ha di gara in gara. Visione di gioco, efficacia in tutte le zone del campo e il gol che arriva sempre. Quello di ieri è una botta di contrabbalzo che beffa Montaldi sul primo palo.
IOVINE: 6.5
Il dodicesimo convocato di questa partita in famiglia viene trovato in extremis nel giorno stesso dell’incontro e si rivela una piacevole sorpresa. Giocatore simile a Baldi per certi versi perché dà del tu al pallone e fa bene in tutti e tre i reparti. Proviene dai Pumas ma visto la mancata partecipazione dei giallo neri al torneo potrebbe rivelarsi una buonissima risorsa per il futuro dell’Olympic, sia nell’immediato che nel futuro prossimo.
FRABETTI: 6+
Al rientro dopo tre mesi per i postumi di un piccolo intervento. Si vede che dosa le energie ma la forma appare già discreta. Nel finale trova un meritato gol su calcio di rigore.
DI SANTO: 6
Disponibilità e innegabile impegno stanno facendo guadagnare a questo ragazzo sempre più spazio nel mondo gialloblu. Deve migliorare nella visione di gioco e nella collaborazione con i compagni ma ha ampio margini di miglioramento che seguiremo con interesse. Ieri sera ha sfiorato per due volte il gol e ha mostrato qualche tocco che il pubblico ha apprezzato.
Pagelle squadra gialla
MONTALDI: 7
Un autentico valore aggiunto per la squadra gialla perché oltre ad essere un ottimo portiere è anche in grado di svolgere contemporaneamente il ruolo di playmaker. Non ha occasione di fare molte parate ma riesce a segnare il gol del provvisorio 1 a 1 e a sfiorare la rete in un’altra circostanza piuttosto nitida.
RENCRICCA A. : 6.5 capitano
Né le birre preferite dalle milizie serbo-croate né tantomeno quelle sorseggiate dalle loro controparti bosniache non sembrano avere effetto sul gioco di questo difensore adamantino. Unico neo sulla sua prestazione il rigore fallito nel secondo tempo.
TARALLO: 7
Prestazione ispirata, mai banale, ingioiellata dal gol del definitivo 2 a 2.
PALAZZO: 6.5
La gran parte del gioco della squadra gialla passa dai piedi che sanno difendere e smistare palle come un buon mediano che si rispetti. Pecca però in zona gol: ha diverse occasioni ma Perrone gli nega la soddisfazione personale.
BOSSI: 6
Sul piano atletico e fisico ci è parso particolarmente in forma mentre negli ultimi metri non è stato ispirato e non lo si è visto mai calciare in modo pulito verso la porta avversaria.
TAGLIAFERRI F. : 6
Si posiziona a sinistra per cercare di fare male con il suo famoso destro a giro invece le occasioni migliori le ha in posizione centrale. Potrebbe segnare un paio di gol ma all’ultimo respiro gli manca la forza per superare il portiere.