Buongiorno amici gialloblù. Nella giornata di ieri Formiconi e Montaldi hanno accusato sintomi influenzali mentre Mosetti ha avuto un incidente domestico (fortunatamente senza gravi conseguenze) che hanno minato la possibilità che i tre scendano in campo domani sera. Intanto sono stati convocati Manoni e Tarallo mentre tra stasera e domani mattina i tre giocatori daranno l’effettiva disponibilità a giocare.
Dopo cinque minuti del secondo tempo Manoni infortunato esce ed è forse l’elemento chiave dell’ennesima débâcle dell’Olympic in questo Capo Five 2025-26. Dopo il forfait di Formiconi a poche ore dall’inizio, la società già in defezione di formazione, aveva deciso di presentarsi in sei uomini. Una decisione comunque pensata per arginare il freddo e non rimanere in panchina troppi minuti, e vista anche la caratura dell’avversario, il conosciuto CTO Abdalla che, alla vigilia non fosse considerata come una corazzata irresistibile. Ma come capita molto spesso l’Olympic fa i conti con quel pizzico di sfortuna fisica che fa in modo di arrivare in cinque uomini contati fino al cinquantesimo.
Come accennato nell’incipit l’infortunio di Manoni non ha pregiudicato il risultato. L’esterno di Ostia lascia soli in campo per più di 20 minuti Matteo Franco Di Felice, il rientrante Pizzoni, Rencricca e Tarallo non in grande giornata e Montaldi capitano di serata. Il primo tempo aveva lasciato ben sperare i gialloblu almeno sul piano del gioco che, per quanto non fosse limpido, aveva comunque una piccola impronta di quanto fatto vedere contro il Titi Taka la scorsa settimana. Giocare senza pretese di risultato, approcciando la partita con una libertà mentale che porta ad osare e sicuramente a subire. Il primo tempo, concluso sul 3 a 7 con una doppietta di Montaldi e gol di Pizzoni da fuori area, lasciava intraprendere una partita diversa dal solito, più “libertina” e sicuramente più intraprendente.
Nel secondo tempo l’Olympic è rimasta seduta in panchina. Una squadra slegata, errori da scuola calcio e soprattutto una mentalità perdente ha fatto sì che il tabellino della partita registrasse un impietoso 3 a 15. Da qui alcune considerazioni che fanno riaffiorare gli spettri degli ultimi anni: ha senso giocare in questo modo? Lo spogliatoio in parte è diviso, che se per quanto consapevole da anni del divario più fisico che tecnico, c’è chi vede in queste partite qualcosa per cui vale la pena ancora sentirsi vivi, chi per altri invece come una perdita di tempo. Prendere più gol dal CTO Abdalla rispetto ai giocolieri del Titi Taka, compagine, la prima, con la quale l’Olympic ha sempre giocato “quasi” alla pari, deve far riflettere su come scendere in campo nelle prossime partite a prescindere dell’avversario che si troverà davanti e giocare non solo per la maglia, ma nel rispetto degli altri compagni.
PAGELLE:
FRANCO DI FELICE: 5
I compagni cercano di rincuorarlo nell’intervallo e a fine partita, ma per Matteo questa rappresenta la peggiore partita con l’Olympic con tanti errori di posizione. Prendere tanti gol, ma soprattutto tantissimi tiri a partita non è certamente semplice e non può far pensare che se non ci fosse stato Matteo le reti subite sarebbero state addirittura 20 e se avesse parato i tiri più semplice probabilmente gli avversari avrebbero comunque fatto sempre più di 10 gol. Il risultato non sarebbe comunque cambiato.
RENCRICCA: 5-
Primo tempo discreto, secondo tempo disastroso come la maggior parte della squadra.
TARALLO: 5-
Come sopra.
MONTALDI (capitano): 5
Vedi gli altri due prima di lui con l’unica nota positiva di aver realizzato una doppietta.
MANONI: 5+
Gioca metà tempo e dobbiamo dire un vero peccato perché Roberto aveva preso la partita per il verso giusto con numerosi inserimenti, giocate di prima e realizzando i due assist per i gol di Montaldi. Esce per precauzione e speriamo non sia nulla di grave.
PIZZONI: 5,5
Ritrovare un giocatore come Sandro in questa situazione è come una manna dal cielo. Per il momento l’unico in squadra che riesce ad avere il cambio di passo e la giusta cattiveria. Segna il terzo gol gialloblu con un bel tiro preciso da fuori area.
Buongiorno amici gialloblù. Oggi l’Olympic affronterà il CTO Abdalla Team nella settima giornata di campionato. Si giocherà alle ore 22 alla Longarina.
Buongiorno amici gialloblù. Ieri è stato confermato il sesto tassello della squadra che domani affronterà il CTO Abdalla Team nella settima giornata di campionato.
Il giocatore prescelto è Roberto Manoni mentre Valerio Mosetti non sarà disponibile. Manca ancora un giocatore da convocare e oggi Matteo Franco Di Felice darà la sua risposta. Infine, domani mattina, anche Rosario Palazzo farà sapere se sarà in campo ma solo dopo aver valutato le proprie condizioni fisiche all’ultimo momento.
Ecco il riepilogo dei convocati: Simone Montaldi, Fabrizio Formiconi, Alessandro Rencricca, Alessandro Pizzoni, Filiberto Tarallo, Roberto Manoni.
Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Notizie flash in vista della prossima giornata di campionato. Filiberto Tarallo sarà della partita aggiungendosi così a Simone Montaldi, Fabrizio Formiconi, Alessandro Pizzoni e Alessandro Rencricca. Nella giornata di oggi daranno invece risposta alla convocazione Valerio Mosetti e presumibilmente anche Matteo Franco Di Felice.
Il programma della settima giornata di campionato è il seguente:
Buongiorno amici gialloblù. Questa sera l’Olympic scende in campo per la sesta partita di campionato e affronterà il capolista Tiki Taka.
La partita si giocherà alle 21 presso il Babel e sarà l’ultima gara in questo campionato in cui la nostra squadra giocherà all’Infernetto infatti,nelle successive dieci partite, giocherà quasi sempre alla Longarina e una volta a Vitinia.
Questa sera non sarà un incontro facile perché il Tiki Taka è una squadra capace di fare male, molto male, anche ad avversarie più accreditate ma l’Olympic dovrà esercitarsi in difesa in vista di gare più alla sua portata e soprattutto in vista della coppa che si svolgerà ad inizio 2026. Oggi l’Olympic dovrà mostrare innanzitutto carattere, carattere, carattere!
Ieri la società ha convocato anche Claudio Ciavarella che diventa così il settimo giocatore a disposizione. Ecco la formazione che scenderà in campo:
Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Sabato sera è arrivata la conferma da parte di Giordano Attili che sarà presente in campo domani contro il Tiki Taka. Il roccioso difensore è l’ideale da presentare contro lo spauracchio Isidori che troverà sulla strada una coppia formata da da Attili e Formiconi.
Al momento quindi i convocati sono Matteo Franco Di Felice, Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, giordano Attili, Simone Montaldi e Filiberto Tarallo.
Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Ieri sono cominciate le convocazioni per la prossima partita dell’Olympic che si giocherà martedì 18 novembre alle 21 al Babel.
Hanno già dato conferma Matteo Franco Di Felice, Fabrizio Perrone (un po’ acciaccato), Filiberto Tarallo, Fabrizio Formiconi e Simone Montaldi. Oggi sono attese altre conferme e entro domani la formazione dovrebbe essere completata.
Nel frattempo è partita l’ “Operazione Mister X” ovvero la ricerca da parte della società di giocatori nuovi per allargare la rosa gialloblu. Si cercano nuovi giocatori che possano migliorare la rosa in termini numerici, anagrafici e tecnici e nelle prossime settimane verranno provati.
Quinta giornata di campionato per l’Olympic che in questo turno affrontava l’Ahiax, formazione già affrontata nella Conference League nel 2024 e che, come i gialloblù, occupava l’ultimo posto in classifica con zero vittorie. Per questo turno di campionato i giocatori disponibili erano come al solito pochi: Franco Di Felice tornava tra i pali e Tarallo ritrovava la maglia da titolare mentre Formiconi, Perrone, Manoni, Montaldi e Mosetti venivano confermati rispetto alla partita precedente.
L’avvio di gara mostrava un avversario alla portata dell’Olympic: l’Ahiax non aveva grandi individualità e faceva leva sulle doti fisiche e agonistiche. Il problema dell’Olympic invece era sempre quello di creare occasioni da gol perchè la manovra era molto lenta e macchinosa, c’era pochissimo movimento senza palla e alcuni giocatori avevano anche timore a salire per paura di lasciare scoperta la difesa. Le possibilità di segnare erano pochissime e quelle poche venivano anche sprecate da Montaldi (un paio di tiri stoppati dall’ottimo portiere avversario) e Mosetti (bel pallonetto che si stampava sulla traversa. La porta gialloblù veniva inizialmente difesa da Perrone fino a quando Franco Di Felice arrivava al campo. Entrambi impedivano all’Ahiax di segnare ma metà frazione, fatidicamente, lo svantaggio arrivava. I nostri non sia abbattevano ma subivano lo 0 a 2 un secondo prima del fischio che indirizzava le squadre negli spogliatoi.
Lo 0 a 2 demoralizzava i gialloblù e la squadra rischiava di cedere di schianto mentalmente allorché gli avversari segnavano anche il terzo e il quarto gol. Il vantaggio più che sicuro sembrava caricare ancor di più i ragazzi dell’Ahiax ma l’Olympic, dacché sembrava finita, trovava comunque il modo di reagire e trovava due gol, entrambi con Formiconi, neo capocannoniere della squadra in questo campionato.
La partita terminava 2 a 4 per l’Ahiax, un risultato tutto sommato non pesante ma questa era una partita da vincere perchè i valori in campo erano equilibrati. Alla nostra squadra mancano giocatori di gamba e capaci di saltare l’uomo per portare la palla oltre il centrocampo ma manca anche la velocità di gioco. Ogni qualvolta la sfera arriva ad un giocatore ci vogliono almeno 5/6 secondi prima che venga passata di nuovo e ciò dà modo agli avversari di tornare e riorganizzarsi. In attesa che un giorno, venga organizzato un torneo al quale possano giocare solo giocatori over 40, l’Olympic deve ritrovare gioco e giocatori, mentalità e motivazione perchè la stagione può ancora riservare qualche soddisfazione.
PAGELLE
FRANCO DI FELICE: 6.5
Entra in campo a metà primo tempo dopo essere arrivato al campo in leggero ritardo e subito dà dimostrazione delle sue doti acrobatiche sopra la norma andando a compiere parate spettacolari. Rimarrà nella memoria una superba parata su un colpo di testa di un attaccante avversario. Consigli: deve lavorare sul bloccaggio della palla perchè nel novanta per cento delle occasioni respinge senza bloccare. Tranquilli: ha solo ventidue anni e ha tutte le carte in regola per diventare un craque del calcio.
FORMICONI: 6.5
Questo primo terzo di stagione ci racconta di un’Olympic in crisi ma anche di un Formiconi in formato Paolo Maldini (anche se lui preferisce paragonarsi a Gianluca Mancini, mah…). Il numero 5 gialloblù difende con ogni arma, forse teme di salire con continuità per paura di lasciare la difesa scoperta, ma quando lo fa trova due gol da bomber d’area. Con questa doppietta diventa il capocannoniere dell’Olympic in questo campionato (tre reti per lui) e sale a quota a 139 reti in gare ufficiali. Ciò vuol dire che supera Fabrizio Perrone nella classifica cannonieri di tutti i tempi salendo al nono posto.
MANONI: 6
Recupera dall’infortunio subìto una settimana fa e dà tutto quello che può dare fino al fischio finale. Presenza numero 50 in undici anni di militanza gialloblu: un traguardo per nulla scontato.
MOSETTI: 5.5
Il gioco offensivo dell’Olympic è lento e poco ispirato e tutti i giocatori d’attacco sono coinvolti in questa carenza di idee, velocità di esecuzione e poca precisione. Colpisce una traversa che, qualora ce ne fosse bisogno, aggiunge quel pizzico di sfortuna ad una situazione già di per sé nera.
PERRONE: 5.5 capitano
Gioca metà del primo tempo in porta ed effettua due parate su tiri da fuori poi Viene sostituito da Franco Di Felice e si piazza sulle fasce dove cerca di guadagnarsi falli e creare qualche pericolo. Ha qualche flebile occasione ma non riesce mai ad incidere.
TARALLO: 5.5
Stesso discorso fatto per Mosetti: le idee su come dovrebbe giocare l’attacco gialloblu sono chiare ma poi gli intenti cozzano contro un muro di difficoltà. Due i momenti emozionanti della sua partita: il palo da cui scaturisce il primo gol di Formiconi e la pallonata clamorosa che riceve sulla nuca, colpo che lo fa collassare a terra tramortito. Tranquilli, dopo venti minuti si è rialzato confermandosi un vero highlander.
MONTALDI: 5.5
Cominciamo ad avere il dubbio che senta il peso delle aspettative su di lui, del ruolo di bomber superstite della squadra, del ruolo di quello che dovrebbe dare sempre un qualcosa di più, della rincorsa al titolo di capocannoniere all time dell’Olympic. Stia tranquillo invece, i gol arriveranno sarà di nuovo decisivo, i sorrisi ritorneranno. Ieri sera il suo bottino è stato di due tiri buoni parati eccellentemente dal portiere dell’Ahia e l’assist per il secondo gol di Formiconi.