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Leoni e Frabetti a completare la lista per l’allenamento

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Questa sarà una settimana particolare perchè non si giocherà nei giorni canonici ma di giovedì, giorno in cui si svolgerà una partitella in famiglia per la quale sono stati convocati dodici giocatori.

Fino a sabato i convocati erano Perrone, Rencricca, Formiconi, Tarallo, Pizzoni, Palazzo, Siciliani, Manoni, Altamore e De Luca. Nel weekend si sono aggiunti gli ultimi due giocatori ovvero Edoardo Leoni (virtuale terzo portiere gialloblù) e Daniele Frabetti. Ci sono anche altri due/tre giocatori in lizza per entrare nella lista qualora ci siano dei forfait da qui a giovedì.

L’idea della società è quella di provare alcuni schieramenti in vista del torneo estivo. Vi anticipiamo che Pizzoni e De Luca giocheranno nella stessa squadra così come Altamore e Siciliani. I centravanti opposti saranno Palazzo e Frabetti, i portieri Perrone e Leoni, i difensori centrali Formiconi e Rencricca.

Passiamo ora alle notizie sulla Challenge Cup che questa settimana vedrà concludersi la prima fase. Martedì sera scenderanno in campo Pumas Futsal e Besiktas che si affronteranno per decidere chi affronterà l’Olympic nella finale del 26 marzo. Ricordiamo le possibilità di questo incontro: ai Pumas per qualificarsi basta il pareggio mentre il Besiktas deve necessariamente vincere per scavalcare gli avversari in classifica. Mercoledì mattina vi informeremo sul risultato di questa gara che interessa da vicino l’Olympic.

Allenamento del 21 marzo: i primi 10 convocati

L’altro ieri sono cominciate le convocazioni per la partita di allenamento che si giocherà giovedì 21 marzo. Nonostante molte assenze (su tutti Belli e Montaldi) le adesioni sono state tante e i convocati sono già 10 sui 12 previsti.

Ecco nel dettaglio i giocatori attualmente confermati: Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Alessandro Rencricca, Alessandro Pizzoni, Roberto Manoni, Filiberto Tarallo, Rosario Palazzo e Damiano Siciliani. A queste otto “facce note” si aggiungono i nomi di due giocatori che speriamo emergano nella seconda parte di stagione ovvero i centrocampisti Simone De Luca (che ha già esordito in campionato qualche mese fa) e Giuseppe José Altamore, giocatore che avrebbe dovuto esordire nella prima giornata di Challenge Cup ma che fu fermato da un imprevisto.

Gli ultimi due posti dovrebbero essere presi da un altro portiere (Edoardo Leoni?) e da un altro giocatore che dovrebbe dare la sua conferma nel weekend.

Per oggi è tutto ma prima di chiudere vi diamo due anticipazioni. Oggi, dalle 10 di mattina, sarà disponibile sul canale YouTube della nostra squadra il video con i cinque gol della partita contro i Pumas. Infine, domani mattina pubblicheremo tutti gli aggiornamenti sulla Challenge Cup aggiornati alla seconda giornata.

OLYMPIC 1989 F.C. – BESIKTAS 7-3

MARTEDÌ 5 MARZO 2024, ORE 21

CAMPO COMUNALE CITTÀ DI ACILIA

GARA 1254

CHALLENGE CUP 8, I GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – BESIKTAS

7-3 (2-2)

MARCATORI: 3 RENCRICCA A., 2 SICILIANI, 1 MONTALDI, 1 TARALLO

Era il 9 maggio del 2014 quando l’Olympic giocò la sua ultima partita in Challenge Cup. Si trattava della finale tra i gialloblù e il Mo’viola che assegnava la settima edizione e finì con un trionfo dei nostri con le reti firmate da Rencricca, Montaldi e Ruggeri. Sono passati dieci anni e per tutto questo tempo la società ha cercato di organizzare l’ottava edizione riuscendoci solo dopo una lunga genesi. Gli uomini che hanno deciso la partita sono in parte gli stessi ma andiamo con ordine e raccontiamo questa bella serata di calcio.

Challenge Cup: per tre anni è stato il fiore all’occhiello della società Olympic che riusciva ad organizzare un mini torneo in casa con ottimi risultati. Dieci anni dopo la storia è cambiata perchè l’Olympic affidava il torneo all’organizzazione Capo Five dando piena fiducia al patron Davi Capoccetti. Per l’occasione veniva scelto un nuovo campo di gioco da sperimentare per futuri utilizzi del torneo estivo: le due formazioni, Olympic e Besiktas, si recavano al Campo comunale Città di Fiumicino sito nella borgata di San Francesco, un luogo che ancora profuma di piccolo paesino di campagna.

Si entra nel nuovo centro sportivo per cambiarsi poi si attraversa la strada (!) e si va al campo dove finalmente può cominciare la Challenge Cup: l’Olympic capisce subito che è superiore al Besiktas, squadra giovane ma disorganizzata tatticamente. dopo pochi minuti cominciano ad arrivare le occasioni da gol ma i gialloblù sono sterili lì davanti e ci deve pensare Rencricca a sbloccare la gara con un bolide che si spegne sotto il sette. L’1 a 0 avrebbe dovuto sbloccare i nostri invece il Besiktas pareggia e riesce anche a segnare il secondo gol pareggiando il gol di Siciliani che aveva nuovamente portato avanti l’Olympic.

Il secondo tempo cominciava con l’Olympic nuovamente alle prese con i suoi problemi offensivi e a metà frazione arrivava il sorprendente gol del Besiktas: il portiere dei rossi rinviava lunghissimo con le mani, Formiconi e Belli combinavano un piccolo pasticcio e il difensore infilava la propria porta con un colpo di testa che avrebbe avuto del prodigioso se fosse stato nella porta avversaria.

Mancavano dieci minuti, i nostri schiumavano di rabbia e non mollava la presa su una gara che sapeva di poter vincere. Tarallo pareggiava e Montaldi portava finalmente in vantaggio l’Olympic. Da questo momento in poi i nostri giocavano in scioltezza e portavano il punteggio in acque sicure.

La prima giornata è andata bene ma c’è voluto il carattere della migliore Olympic per vincere una partita che avrebbe potuto richiedere meno sforzi di quelli profusi. Manca qualche gol di Montaldi e mancano ancora le scelte giuste di Siciliani che è devastante ma spesso sbaglia il tempo dell’ultimo passaggio oppure non calcia a rete quando potrebbe segnare gol a grappoli.

Sono dettagli all’interno di una serata positiva ma vanno comunque analizzati e sistemati in vista di partite in cui ogni situazione dovrebbe essere perfetta per vincere. La settimana prossima l’Olympic è attesa alla seconda giornata in cui affronterà il Partizan.

PAGELLE

BELLI: 6.5

Dopo cinque mesi e mezzo il portiere di Dragona torna in campo ed è comprensibilmente contratto e poco reattivo, almeno inizialmente.  Nel secondo tempo, soprattutto nell’ultimo quarto d’ora, le sue parate diventano decisive. La primavera e l’estate lo vedranno titolare e quella di ieri è stata, speriamo, la prima di una lunga serie di partite per Emiliano.

RENCRICCA A. : 7

Attenti! Rencricca è in modalità Longarina! Il difensore, cambiando campo di gioco, sembra aver spostato l’interruttore da play maker a bomber e in una partita in cui avrà tirato almeno venti volte verso la porta del Besiktas segna una tripletta fatta tutta di pura potenza distruttiva.

FORMICONI: 6.5

Fabrizio era assente dai primi gennaio quando aveva dovuto rinunciare a tutta la Conference League a causa di un piccolo intervento. Ieri è tornato con tanto entusiasmo, entusiasmo che non è stato intaccato dallo sfortunato autogol nel primo tempo ma che anzi è stato trasformato dal difensore in benzina per terminare la partita in crescendo. Sfiora un gol che avrebbe certamente meritato.

PERRONE: 6.5

Se Belli era assente da cinque mesi e mezzo significa che il capitano non giocava una partita da giocatori di movimento esattamente dallo stesso periodo di tempo. Si vede che deve riprendere confidenza con il pallone ma cerca di fare cose semplici e alla fine non fa brutta figura.

SICILIANI: 7

Si vede lontano un miglio che ha una marcia in più degli avversari che spesso salta a tre a tre come nulla fosse. Gli manca solo un pizzico di freddezza in più per diventare un assist man e un goleador prodigioso ma nel frattempo due gol e due assist sono un bottino niente male.

TARALLO: 6.5

Chiamato all’ultimo momento dopo il forfait di Altamore che avrebbe dovuto fare il suo esordio proprio ieri. Come al solito cerca di dare senso e geometrie al gioco d’attacco gialloblù e segna un gol che sarebbero potuti essere almeno tre se i compagni lo avessero assistito in frangenti in cui il numero 10 era smarcatissimo in area.

MONTALDI: 7-

Lui a san Francesco è di casa e nel pre partita è una fonte inesauribile di aneddoti divertenti sul quartiere e sul campo dove è cresciuto. In campo segna un gol e fa due assist ma non è il cecchino precisissimo e letale che abbiamo ammirato in altre circostanze. Per portare a casa la coppa ci vuole il miglior Montaldi, come quello che fu decisivo nell’ultima finale di Challenge giocata dieci anni fa.

OLYMPIC 1989 F.C. – RIVER ACILIA 14-9

MARTEDI’ 27 FEBBRAIO 2024, ORE 21

HONEY SPORT CIY

GARA 1253

CAPO FIVE CONFERENCE LEAGUE 2023/2024, FINALE PER IL TERZO POSTO

OLYMPIC 1989 F.C. – RIVER ACILIA

14-9 (7-2)

MARCATORI: 5 MONTALDI, 3 SICILIANI, 3 TARALLO, 2 FRABETTI, 1 MOSETTI

Calcio d’altri tempi all’Honey, calcio fatto di fango, calcio fatto di pozzanghere e palle impantanate che si fermano sul più bello e creano situazioni rocambolesche. Sul litorale piove dalla mattina presto e quando manca un’ora al calcio d’inizio su Acilia si scatena un autentico fortunale. Ma la finale per il terzo posto della Capo Five Conference League si deve giocare e allora i giocatori delle due squadre si tolgono i k-way e senza tante cerimonie si schierano per cominciare questa partita che mette in palio un piccolo premio di consolazione per Olympic e River Acilia, le due formazioni eliminate in semifinale rispettivamente sda Hateful Eight e Roma Svd Vnited.

L’Olympic doveva rinunciare a parecchi giocatori e, oltre ai titolari Perrone, Montaldi, Siciliani e Tarallo schierava Mosetti e Frabetti, ottime seconde linee di questo torneo. Anche il River Acilia aveva parecchie defezioni ma il livello tecnico della loro squadra ne subiva molto di più le conseguenze e l’Olympic ne approfittava per guadagnare subito un netto vantaggio grazie alle doppiette di Frabetti e Montaldi. Il river aveva un piccolo sussulto a metà primo tempo ma il risultato del primo tempo era piuttosto rassicurante: 7 a 2 per i gialloblù.

Nel secondo tempo la pioggia, che nella prima frazione aveva dato una piccola tregua ai giocatori, aumentava gradualmente d’intensità rendendo alcune zone del campo autentici paesaggi lacustri. La fascia destra dell’Olympic rimaneva invece piuttosto asciutta ed era su quel versante che i nostri costruivano le migliori palle gol. La partita finiva con il roboante risultato di 14 a 9 perchè la nostra difesa si prendeva delle comprensibili licenze concedendo un po’ troppi gol ma in attacco le reti fioccavano.

Se possiamo fare un piccolo appunto alla squadra possiamo imputargli una leggerezza eccessiva nell’area avversaria. La posta in palio non era granché e la pioggia rendeva tutto più difficile ma non è nemmeno possibile gettare al vento tutti quei gol per giochicchiare davanti al portiere avversario finendo per farsi disinnescare così tante occasioni me magari concedere anche dei contropiede. Comunque, il tipo di partita e la situazione ambientale era quello che era quindi inutile creare polemiche vane. Concentriamoci sul risultato che alla fine è arrivato, una piccola coppa  che per l’Olympic non è mai banale né scontata e una serata di festa per i nostri giocatori che nel 2024 hanno ottenuto alcune belle vittorie.

Il torneo invernale finisce con i nostri giocatori che festeggiano sotto la pioggia e con noi che possiamo tracciare una linea e dare un primo giudizio sulla stagione. Sul gioco non possiamo lamentarci perchè la squadra ha sempre fatto del suo meglio e spesso è stato proprio grazie al gioco e all’esperienza che non ha sfigurato di fronte a formazioni con la carta d’identità decisamente più fresca. In alcune situazioni è mancato un piccolo di convinzione e di carattere come in occasione della semifinale di ritorno contro l’Hateful Eight ma noi crediamo fortemente che l’Olympic poss ambire ad un trofeo da alzare all’Honey Sport City. D domani comincia una nuova parte della stagione e chissà che non sia arrivato il momento di gioire per qualcosa di più grande di una coppa del terzo posto e di una busta piena di birre.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 capitano

Il capitano effettua qualche parata importante che scoraggia gli avversari ma in definitiva trascorre una serata tranquilla sotto l’acquazzone. Il torneo per lui si è concluso con 18 presenze e 1 ammonizione. Da martedì lascerà il posto da titolare tra i pali al compagno Emiliano Belli.

MOSETTI: 7

Il talentuoso centrocampista viene schierato per tutto l’incontro come terminale difensivo e ha il merito di non farsi mai sorprendere in difesa e di impostare davvero molto bene l’azione trovando i compagni con precisissimi passaggi alti che sorvolano le pozzanghere dell’Honey. Segna un gol e realizza ben tre assist. Il suo ruolino in questo torneo è di 3 presenze, 2 gol e 4 assist. Inoltre, in questa stagione ha già fatto registrare il suo record di presenze in una singola stagione con l’Olympic ovvero quattro. Con lui in campo l’Olympic ha sempre e solo vinto in questa stagione.

TARALLO: 7

La tentazione di rimanere a casa a mangiare la coda alla vaccinara che gli ha preparato la moglie è forte ma alla fine non si sottrae alle sue responsabilità e gioca un’ottima gara sulla fascia sinistra da dove segna tre gol e realizza un assist. I gol sarebbero potuti essere molti di più se non avesse cincischiato ma anche una tripletta è un bella soddisfazione per lui. Questo torneo invernale l’ha visto giocare 13 partite, segnare 6 gol e realizzare ben 9 assist.

MONTALDI: 7+

Il migliore in campo, semplicemente perchè è quello che cincischia di meno e bada sempre al sodo. La sua serata è da incorniciare perchè segna cinque gol (ai quali cui si aggiunge un assist) nella presenza numero 200 in gare ufficiali. I dati statistici del suo torneo sono i seguenti: 18 presenze, 31 gol, 8 assist e un cartellino giallo. Inoltre è stato il terzo cannoniere di tutta la prima fase (compreso girone di Vitinia) e, secondo gli arbitri , è stato il miglior gialloblù del torneo essendo stato votato in 6 diverse occasioni.

SICILIANI: 7

Sembra quasi che il campo non sia allagato perchè Damiano ci danza su come fosse un tavolo da biliardo eludendo gli avversari tra dribbling e piroette. Segna tre gol e realizza tre assist e pensare che il suo bottino potrebbe essere stato molto più cospicuo! Per Damiano la prima esperienza in gialloblù è stata decisamente positiva: si è integrato perfettamente a livello tattico e a livello ambientale e i suoi risultati sono stati più che soddisfacenti: chiude il torneo con 11 presenze, 13 gol e 7 assist.

FRABETTI: 7

E’ da 24 anni che ci chiediamo come faccia a dribblare gli avversari ad una velocità che ci pare bassa e sono 24 anni che puntualmente salta l’uomo e batte a rete trafiggendo i portieri delle altre squadre. In questo torneo ha giocato 4 partite segnando 3 gol e realizzando 2 assist ma i suoi numeri più impressionanti sono quelli totali con l’Olympic. Ma vi rendete conto che questo giocatore ha collezionato 22 presenze in gialloblù di cui 16 in gare ufficiali con ben 29 reti messe a segno? Ma se avesse giocato sempre a quanti gol sarebbe arrivato? Ieri è stato importante per i primi due gol che hanno spianato l’incontro e per il futuro ce lo teniamo ben stretto tra le alternative della rosa.

Per chiudere elenchiamo i giocatori che hanno partecipato a questo torneo e i loro ruolini di marcia: Alessandro Pizzoni ha giocato 18 gare con 15 gol e 12 assist. Alessandro Rencricca ha collezionato 11 presenze, 7 gol e 3 assist. Roberto Manoni ha giocato 10 partite con 2 gol e 1 assist. Fabrizio Formiconi ha giocato 9 gare con 2 gol senza mai prendere parte alla Conference League così come Valerio Collu (4 partite, 4 gol e 1 assist). Rosario Palazzo ha giocato 3 partite andando a segno 3 volte e realizzando 2 assist. Infine l’esordiente Simone De Luca ha giocato una partita nella prima fase segnando un gol.

Una finalina da onorare

Questa sera l’Olympic scende in campo per l’ultima partita del torneo invernale, la finalina per il terzo posto della Conference League. Il terzo posto non è un obiettivo succoso e probabilmente la squadra non avrà le motivazioni più forti di questa stagione ma questa partita va onorata fino in fondo, i gialloblù lo devono a sé stessi.

Dopo il forfait per infortunio di Valerio Collu è arrivato quello per influenza di Alessandro Pizzoni e purtroppo l’Olympic non ha giocatori a disposizione per rimpiazzarlo. Ecco la formazione che giocherà questa sera:

1. PERRONE Fabrizio

7. MONTALDI Simone

19. MOSETTI Valerio

10. TARALLO Filiberto

11. SICILIANI Damiano

9. FRABETTI Daniele

Ricordiamo che il calcio d’inizio di Olympic – River Acilia è previsto per le ore 21.

Guai fisici per Collu, arriva Mosetti

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Venerdì pomeriggio è arrivata la notizia del forfait di Valerio Collu che purtroppo non sarà della partita di domani a causa di alcuni guai fisici. Al suo posto è stato convocato Valerio Mosetti.

Ecco quindi la situazione aggiornata dei convocati per la partita di domani: Perrone, Mosetti, Montaldi, Pizzoni, Frabetti, Siciliani, Tarallo.

Ricordiamo che la gara di domani sarà l’ultima del torneo invernale e assegnerà il terzo posto della Conference League. Il calcio d’inizio di Olympic – River Acilia è fissato per le ore 21.

Due rinunce e due ritorni

Martedì 27 febbraio l’Olympic affronterà il River Acilia nella finale per il terzo posto di Conference League. Noi speriamo ardentemente che l’Olympic giochi al 100% questa partita che forse non conta nulla a livelli di titoli ma conta tantissimo sul piano dell’orgoglio e del blasone della nostra squadra che non ha mai lesinato l’impegno in nessuna partita, anche se il sogno del trofeo è sfumato ingloriosamente due giorni fa.

L’altro ieri sono partite le convocazioni  e purtroppo l’Olympic dovrà rinunciare a due suoi difensori, Alessandro Rencricca e Roberto Manoni. Al loro posto torneranno due giocatori che non sono mai scesi in campo nei play off ma che sono stati abbastanza importanti in campionato anche se hanno giocato poche partite. Stiamo parlando di Daniele Frabetti e Valerio Collu.

Frabetti è sceso in campo in tre partite realizzando  un gol e due assist mentre Valerio Collu ha giocato quattro gare, segnato 4 gol e realizzato un assist. Gli altri convocati sono Fabrizio Perrone, Simone Montaldi, Alessandro Pizzoni, Filiberto Tarallo e Damiano Siciliani. In questa gara si deciderà anche il miglior giocatore gialloblù in questo torneo secondo l’organizzazione. Riserviamo il segreto sui due giocatori in lizza ma possiamo dirvi che un giocatore ha ricevuto 5 voti e un altro 4. In caso di parità alla fine di questa partita assegneremo il premio di miglior giocatore del torneo invernale a chi avrà ricevuto la migliore media voto dalle nostre pagelle.

OLYMPIC 1989 F.C. – HATEFUL EIGHT 4-7

LUNEDÌ 19 FEBBRAIO 2024, ORE 20.30

HONEY SPORT CITY

GARA 1251

CAPO FIVE CONFERENCE LEAGUE 2023/24, SEMIFINALI, GARA DI RITORNO

OLYMPIC 1989 F.C. – HATEFUL EIGHT

4-7 (1-3)

MARCATORI: 1 MONTALDI, 1 PIZZONI, 1 RENCRICCA A., 1 SICILIANI

Una grande delusione aleggia nello spogliatoio gialloblù. Un silenzio assordante ristagna in quello stanzino umido e l’unico rumore che si sente è lo scrosciare delle docce vuote. Sette sguardi si interrogano sulla partita e su cosa non abbia funzionato in una serata così importante. “È mancata la grinta” si dice ma immediatamente dopo ci si chiede come possa mancare la grinta in una semifinale. Eppure è successo che l’Olympic non abbia dato tutto, che non sia uscita dal campo senza rimpianti, nella serata più importante della stagione.

I convocati erano gli stessi sette giocatori che avevano giocato la semifinale di andata sette giorni prima. Gente affidabile, gente che ha giocato praticamente tutto il campionato e che per questa maglia aveva dato litri di sudore. Gente che non avresti mai detto sarebbe incappata in un clamoroso corto circuito.

La partita cominciava anche benissimo perché al primo affondo l’Olympic passava in vantaggio: triangolazione Siciliani-Tarallo-Siciliani e gol dell’esterno di Piana del Sole. L’1 a 0 durava anche un bel po’ ma poi arrivavano gli errori individuali di ogni singolo giocatore che permettevano all’Hateful Eight di ribaltare il punteggio e le sorti della partita fino all’1 a 3 con il quale si andava all’intervallo.

A inizio secondo tempo poi si decideva l’incontro perché i rosa fluo approfittavano del peggior momento della nostra squadra e si portava sull’1 a 6. Passaggi sbagliati, cali di concentrazione, gol contropiedi concessi da situazioni di calcio d’angolo a favore, insomma, il corollario degli errori era il più classico della squadra in bambola che chissà perché (e dopo una notte insonne ancora ce lo chiediamo) ha deciso di non giocare una semifinale ampiamente alla portata.

Nel finale i nostri tentavano la rimonta mettendo in campo tutto l’orgoglio disponibile e arrivavano i gol di Montaldi, Rencricca e Pizzoni ma la montagna da scalare era ormai troppo ripida e la notte calava repentina su qualsivoglia speranza di rimonta.

Buttare giù un commento di questa sconfitta non è affatto facile ma c’è la sensazione di aver perso un treno importante che forse non ripasserà più. Per carità, il calcio ti dà sempre un’altra possibilità ma questa è davvero una delusione difficile da smaltire.

Semmai ci sarà un’altra coppa da raggiungere, semmai ci sarà un’altra partita importante da giocare, i nostri ragazzi dovranno ricordare questo 19 febbraio 2024 e provare a capire cosa non ha funzionato, il perché non si sia accesso l’interruttore del carattere (o comunque si sia acceso troppo tardi) proprio quando serviva.

Ora la priorità è resettare tutto, pensare a cosa non sia andato, a cosa non si è fatto. L’immediato futuro è una finale per il terzo posto che servirà per l’orgoglio e per l’onore, poi la primavera e un nuovo torneo.

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Il suo è il volto della sconfitta e della delusione in copertina. In campo tiene la barca a galla finché può.

RENCRICCA A. : 6

Uno dei migliori giocatori dell’Olympic in questi play off, sia a livello tecnico che caratteriale. Segna un gol come nel match di andata.

MANONI: 6

Dal centrocampo in su non ha spunti degni di nota ma in difesa è praticamente perfetto. Presenza numero 47: supera Luca Li Causi e raggiunge la leggenda degli anni ’90 Flavio Bramucci al ventinovesimo posto della classifica di tutti i tempi.

PIZZONI: 5.5

Probabilmente il miglior giocatore dell’Olympic in tutto il torneo, per continuità di rendimento, numero di assist e gol. Ieri invece è apparso molto stanco e non ha reso come al solito. Segna un gol nel finale.

MONTALDI: 5.5

Un altro giocatore a cui avremmo voluto aggrapparci nelle difficoltà invece in questa Conference sono mancati clamorosamente i suoi gol. Ne segna uno nel tentativo di reazione tardivo della squadra nel secondo tempo. Colpisce anche due pali.

SICILIANI: 5.5

Il suo gol al primo minuto di gioco aveva illuso tutti. Mantiene la sua invidiabile media di un gol a partita ma la sua prestazione non è stata all’altezza delle sue possibilità.

TARALLO: 6

Manda subito in gol Siciliani con un filtrante leggendario al primissimo attacco gialloblù poi predica un po’ nel deserto.

Stasera la semifinale di ritorno

Questa sera l’Olympic giocherà la semifinale di ritorno contro l’Hateful Eight. Si parte dal risultato dell’andata, un 3 a 3 che lascia tutto aperto nei cinquanta minuti più importanti della stagione gialloblù.

In caso di parità si andrà direttamente ai calci di rigore.

Il fischio d’inizio è previsto alle 20 e 30. Ecco la formazione dell’Olympic:

1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

6. MANONI Roberto

8. PIZZONI Alessandro

7. MONTALDI Simone

11. SICILIANI Damiano

10. TARALLO Filiberto

I Magnifici Sette (+1) in campo

Le convocazioni per la semifinale di ritorno di lunedì prossimo sono state brevi. Scenderanno in campo Fabrizio Perrone, Alessandro Pizzoni, Simone Montaldi, Damiano Siciliani, Filiberto Tarallo, Roberto Manoni e Alessandro Rencricca. Oltre a questi giocatori è stato convocato anche Emiliano Belli che coprirà l’eventuale indisponibilità di Perrone.

Ricordiamo che oggi verso le 13 pubblicheremo il video con i gol dell’Olympic nella partita di lunedì scorso. Domani invece pubblicheremo un articolo con tutti i risultati e le curiosità di questa settimana e una foto storica proveniente dall’archivio della squadra.