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Il giocatore del mese di marzo (2024)

Buongiorno amici gialloblù. Come vi abbiamo anticipato nei giorni scorsi oggi ufficializzeremo il podio del premio al miglior giocatore del mese di marzo.

Durante questo mese l’Olympic ha giocato tre partite ufficiali (2 vittorie e 1 pareggio, 20 gol fatti, 13 subiti) schierando un totale di 9 giocatori di cui 6 hanno ricevuto voti utili alla classifica del mese e a quella generale.

Prima di darvi il podio ricordiamo brevemente il regolamento: i voti del premio per il giocatore del mese vengono dati dagli stessi giocatori alla fine della partita e non si può votare per sé stessi. Il motivo per cui non pubblichiamo il numero di voti è che la classifica di ogni mese va a sommarsi a quella generale che a fine stagione determina il miglior giocatore dell’annata ovvero il vincitore della Pigna d’Oro.

Ecco il podio di marzo:

  1. RENCRICCA ALESSANDRO
  2. Tarallo Filiberto
  3. Belli Emiliano

Per la prima volta in questa stagione vince il premio Alessandro Rencricca che prima di questo mese aveva ottenuto il secondo posto a novembre e il terzo a febbraio.

Al secondo posto troviamo l’infinito Filiberto Tarallo che sale sul podio per la prima volta in questa stagione.

Infine, al terzo posto, troviamo Emiliano Belli che già era arrivato terzo ad agosto.

Per oggi è tutto. Vi ricordiamo che domani mattina pubblicheremo l’articolo finale sulla Challenge Cup con le classifiche e le statistiche complete del mini torneo. Domenica invece aggiorneremo la pagina delle statistiche di tutti i tempi.

OLYMPIC 1989 F.C. – PUMAS FUTSAL 8-5

LUNEDI’ 25 MARZO 2024, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1256

CHALLENGE CUP 8, FINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – PUMAS FUTSAL

8-5 (2-5)

MARCATORI: 2 RENCRICCA A., 2 SICILIANI, 1 FORMICONI, 1 PIZZONI, 1 TARALLO, 1 AUTORETE

Questa Challenge Cup è nata un po’ per caso. La nostra società cercava di organizzarla da dieci anni, tanti ne erano passati dall’ultima edizione, e mai ci era riuscita. Ci è voluta la passione debordante per il calcio dell’organizzatore del torneo per ricreare la Challenge Cup, un mini torneo che è fatto solo di passione e niente altro e si sa, Passione chiama Passione.

L’ottava edizione è partita tre settimane fa in quel campo di borgata di San Francesco. L’Olympic aveva rischiato al figuraccia contro il Besiktas e lo stesso era successo la settimana successiva quando aveva giocato contro i Pumas, riuscendo a pareggiare solo all’ultimo minuto. La settimana scorsa poi i Pumas aveva sommerso di gol il Besiktas mentre i gialloblù preparavano la finale con un allenamento utilissimo.

Ieri sera si giocava l’atto finale di questo mini torneo. L’Olympic doveva rinunciare a Belli e Montaldi quindi schierava Perrone in porta con Rencricca e Formiconi in difesa, Pizzoni e Siciliani a centrocampo e Tarallo e Palazzo in attacco. I gialloblù partivano forte con il gol di Formiconi (sorta di passaggio favorito da un velo furbo di Palazzo) ma poi andavano in confusione: difesa e centrocampo erano passivi, Perrone incerto e i Pumas segnavano quattro gol di seguito. L’impressione era quella di una tipica partita stregata nella quale tu ti danni per segnare senza riuscirci e gli avversari segnano senza difficoltà. L’impressione era avvalorata dalla seconda metà della frazione in cui Siciliani accorciava le distanze ma poi i neri avversari segnavano il quinto gol, Pizzoni falliva un rigore e Tarallo si mangiava un gol a porta non vuota, spalancata.

Quante volte l’Olympic si è trovata in questa situazione negli anni passati, soprattutto quelli della Longarina e dell’Eschilo2 e ogni volta ci si buttava a testa bassa in attacco permettendo agli avversari di allargare il punteggio infliggendo all’Olympic figuracce sotto forma di goleade beffarde. Ma stavolta la storia era diversa perchè l’Olympic dell’Honey E’ diversa. E’ una squadra che ogni settimana deve fare i conti con la carta d’identità ma è anche una squadra che non si è seduta su questo svantaggio cronico e ha saputo fare della sua anzianità un vero e proprio retaggio, un’esperienza che nessuno ha. E allora è successo che i nostri giocatori sono tornati in campo prima degli avversari aspettandoli a centrocampo con gli occhi iniettati di sangue e hanno dato vita al miglior secondo tempo della storia gialloblù. Pizzoni accorciava le distanze poi toccava a Palazzo suonare la carica: il roccioso bomber si infilava in area, combatteva e si defilava troppo per tirare ma riusciva buttare la palla con forza in area e un difensore dei Pumas batteva il suo stesso portiere per il momentaneo 4 a 5.

Per i nostri il tempo correva veloce, urgeva ancora uno sforzo e allora all’ennesimo attacco, Rencricca, rimasto in area di rigore dopo un precedente attacco riceveva nuovamente palla e da attaccante consumato di provincia segnava il pareggio. Il vantaggio arriva per mano, anzi per piede, di Tarallo, prossimo a festeggiare le 54 primavere, che trovava un gol con un riflesso da quindicenne. Poi la rete della sicurezza, un calcio di rigore guadagnato dallo stesso attaccante campano e trasformato da Rencricca e nel finale il sigillo di Siciliani. 8 a 5, qualche minuto ancora da giocare, un paio di parate di Perrone e poi il fischio finale dell’arbitro che poneva fine ad una delle partite più intensi che queste pagine ricordino.

Il momento della premiazione ce l’abbiamo stampato nell’album fotografico del nostro cuore: la squadra si riuniva, si abbracciava, festeggiava e riceveva una coppa che, come abbiamo detto sempre, è una piccola coppa ma è anche una grande coppa. E questa tradizione, questa tradizione, l’ha avvertita anche l’organizzatore del torneo che ha chiesto alla nostra società di includere la Challenge Cup nel programma Capo Five per farne un evento annuale, forse biennale. Non potevano chiedere di più.

Lasciamo le ultime righe alle parole di Rencricca, Pizzoni e Tarallo dopodiché torneremo a festeggiare ancora per qualche giorno prima di cominciare a preparare il torneo primaverile pensando ancora una volta che il calcio è uno sport davvero meraviglioso.

Rencricca: “La partita di ieri sera è il sunto della crescita mentale della squadra in questi ultimi anni: la consapevolezza che anche se si è sotto, c’è sempre una partita da giocare finché c’è tempo. Molto spesso si risorge per lampi di un singolo, l’Olympic di oggi lo fa con la luce di tutti”

Pizzoni: “Ieri calava la luce come un copione già visto in altre occasioni.
Ma ho visto negli occhi di tutti una fiamma che faceva capire che tutti sapevamo che non sarebbe finita così. Ebbene quei sette leoni indomabili non lasciavano scampo alle prede impaurite ruggendo. Vittoria!”

Tarallo: “Bella partita, intensa e a tratti, specie nel secondo tempo, dominata. Dovremmo migliorare nell’approccio alla partita perchè regaliamo molte occasioni all’avversario per poi inseguire… e forse ci viene meglio Dobbiamo OSARE di più…. ce l’abbiamo nel nostro DNA.

PAGELLE

PERRONE: 7 capitano

Inizio difficile perchè gli avversari tirano e quei palloni maledetti entrano in porta troppo facilmente ma quando l’Olympic rinasce come collettivo rinasce anche il portiere gialloblù e allora infila un paio di parate nel primo tempo e una spettacolare uscita alla Cinghialotto Peruzzi quando è più importante, quando serve davvero. Da questa parata provvidenziale la vittoria dell’Olympic non è più stat in discussione. Per il capitano in questa Challenge 3 presenze, 0 gol e 1 assist.

RENCRICCA A. : 8

Rosario Palazzo ha definito il compagno “Garanzia Rencricca” e il Libero di Centocelle garanzia lo è stato davvero, come difensore e come attaccante di razza. La prima rete è un tocco sotto porta da attaccante e poi, quando Tarallo conquista il rigore, Rencricca entra in campo dalla panchina solo per batterlo e spiazza il portiere come solo lui sa fare. Il suo ruolino in questa Chellenge parla chiaro più di qualsiasi commento: 3 presenze, 7 gol e 1 assist.

FORMICONI: 7.5

Un’altra sicurezza in difesa e sulla fascia destra. Finalmente arriva il gol con questi scarpini nuovi a cui aggiunge una doppietta di assist che non è proprio cosa da far passare inosservata. Il bottino in questa Challenge è stato di 3 presenze, 1 gol e 1 assist.

PIZZONI: 7.5

Nel primo tempo anche Sandro procede a fari spenti: sbaglia il calcio di rigore ma sembra riprendersi subito e quando segna il primo gol gialloblù della ripresa la squadra intera sembra scrollarsi di dosso paure e timori. In questa Challenge ha fatto registrare 2 presenze, 2 gol e 0 assist.

SICILIANI: 8

Cosa cosa ha provato a vincereiIl primo trofeo con la maglia dell’Olympic e noi un po’ lo invidiamo perchè vorremmo rivivere queste emozioni come fossero sempre la prima volta. In questa partita ha segnato una doppietta e ha anche realizzato un assist ma secondo noi è stato più decisivo con la sua capacità di affettare in due le squadre avversarie, specie nel secondo tempo, quando i Pumas hanno cominciato a sfilacciarsi. Il suo ruolino in questo mini torneo è stato di 3 presenze, 5 reti e 3 assist.

TARALLO: 8

Negli spogliatoi si lamentava perchè non voleva indossare la maglia numero 10 e voleva la numero 8 ma noi saremmo propensi a dargli una maglia con il simbolo ∞ perchè Filiberto è semplicemente infinito e la prestazione di ieri è solo l’ennesima lezione di calcio impartita dalla cattedra di classe e tecnica sopraffina. Il suo gol è fondamentale perchè è il primo vantaggio gialloblù dopo essere stati una mez’oretta all’inferno, inoltre ha gaudagnato il rigore e realizzato due assist, il tutto uscendo ogni cinque minuti per massimizzare le sue forze e dando la possibilità ai compagni di rifiatare. Io penso onestamente che un giocatore così non è mai esistito e auguro a tutti quelli che giocano a questo sport di avere la sua longevità. Il suo ruolino è du 2 partite, 2 gol e 3 assist.

PALAZZO: 7.5

La prestazione di Rosario è stata davvero molto buona ma la progettazione di questa sua presenza è stat studiata nei minimi dettagli: appena si è saputo che Montaldi non avrebbe potuto giocare la società l’ha convocato per lo stage del 21 marzo e per questa partita. Lui ha risposto alla grande sia nell’allenamento che in questa finale dove è stato il cervello della manovra offensiva gialloblù negli ultimi metri di campo e ha fornito un apporto utilissimo come primo muro difensivo. Con un velo ispirato ha favorito il gol di Formiconi, ha costretto un avversario all’autogol e ha propiziato un assist. Sembra davvero ben inserito in squadra e noi non possiamo che essere felici di questo. In questa Challenge ha giocato 1 partita con 0 gol e 1 assist.

Oltre a questi sette giocatori altri due hanno giocato in questa ottava edizione di Challenge Cup contribuendo a vincerla. Emiliano Belli (2 presenze, 0 gol, 0 assist) e Simone Montaldi (2 partite, 2 gol 1 assist. Ringraziamo l’organizzazione Capo Five e il suo presidente David Capocetti. Se dopo dieci anni la Challenge cup è rinata gran parte del merito va a lui.

Il giorno della finale

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana.

Questa sera l’Olympic giocherà la finale di Challenge Cup contro i Pumas Futsal. Sarà un incontro dal pronostico incerto ed equilibrato dopo il pareggio nell’ultimo confronto avvenuto due settimane fa nella seconda giornata di questo stesso mini torneo.

L’Olympic, rispetto a quella partita, presenterà due cambi di formazione: Perrone sostituirà l’indisponibile Belli nel ruolo di portiere mentre Palazzo prenderà il posto di Montaldi in attacco.

Ecco la formazione completa:

1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

7. PIZZONI Alessandro

11. SICILIANI Damiano

10. TARALLO Filiberto

9. PALAZZO Rosario

La partita comincerà alle 21. In settimana dovrebbe svolgersi anche la finale per il terzo posto della Challenge Cup che vedrà impegnate il Besiktas e una formazione allestita per l’occasione.


Vediamo ora il programma dei prossimi giorni. Domani il sito verrà aggiornato con il commento e le pagelle della partita mentre da mercoledì si comincerà a parlare del torneo primaverile/estivo che potrebbe già cominciare lunedì 8 aprile.

Venerdì 29 marzo pubblicheremo il podio del giocatore del mese.

Sabato 30 marzo pubblicheremo un articolo con il resoconto finale dell’ottava edizione di Challenge Cup correlato di statistiche e classifiche.

Domenica 31 marzo è Pasqua. Al momento non ci sono impegni in programma per la settimana successiva nella quale l’Olympic potrebbe non scendere in campo salvo arrivino richieste per giocare da parte dell’organizzazione Capo Five. Domenica sul sito comparirà comunque qualcosa ovvero l’aggiornamento di fine marzo delle statistiche di tutti i tempi della nostra squadra.

I convocati per la finale

Domani sera l’Olympic giocherà la sua settima finale di Challenge Cup della sua storia. Nelle precedenti sei sono arrivate cinque vittorie e una sconfitta. L’avversario di questa finale sono i Pumas Futsal, una formazione che si presenta con diciannove gol segnati contro il Besiktas e che punta a vincere il titolo al primo tentativo.

Le convocazioni sono state veloci: due gli indisponibili, Belli e Montaldi. Al loro posto giocheranno Perrone e Palazzo. Gli altri cinque giocatori convocati sono Rencricca, Formiconi, Pizzoni, Siciliani e Tarallo.

OLYMPIC A – OLYMPIC B 2-6

GIOVEDI’ 21 MARZO 2024, ORE 21

HONEY SPORT CITY

STAGE INTERNO #120

OLYMPIC A – OLYMPIC B

2-6 (2-4)

MARCATORI SQUADRA A: 1 ALTAMORE, 1 FRABETTI

MARCATORI SQUADRA B: 2 DE LUCA, 2 PALAZZO, 1 PIZZONI, 1 TARALLO

A quattro giorni dalla finale di Challenge Cup l’Olympic ha organizzato un’amichevole in famiglia per testare la squadra in vista della partita contro i Pumas Futsal e per dare un’occhiata d un paio di giocatori che potrebbero contribuire ad allargare e migliorare la rosa in vista della seconda parte di stagione.

Il livello delle due formazioni era molo alto. In verde si schieravano Perrone, Rencricca, Manoni, Siciliani, Frabetti e Altamore. Quest’ultimo si è piazzato a destra e ha destato fin da subito buone impressioni. Ancora meglio si è comportato De Luca, giocatore poliedrico che ha giocato nella maglia gialla che formata, oltre che da lui, da Leoni, Formiconi, Tarallo, Pizzoni e Palazzo.

La partita era equilibrata: Altamore portava in vantaggio i verdi ma con il passare dei minuti i gialli guadagnavano campo e creavamo occasioni riuscendo a chiudere il primo tempo in vantaggio per 4 a 2. Su questo risultato risultava decisiva la prestazione di Palazzo, vero e proprio punto di riferimento per tutto il gioco offensivo. Nel secondo tempo i gialli amministravano il vantaggio: i verdi creavano molte palle gol ma non riuscivano mai a trovare la giusta precisione per battere Leoni. Sul fronte opposto invece Pizzoni e de Luca arrotondavano il punteggio in contropiede e la partita si chiudeva sul 6 a 2.

In questo allenamento è stato decisivo il miglior gioco corale dei gialli rispetto alla formazione verde che invece puntava maggiormente sui guizzi personali di un Siciliani che per cinquanta minuti non riusciva a trovare la porta. L’allenamento è pienamente riuscito per entrambi gli intenti prefissati: l’Olympic ha fatto tutto ciò che poteva per preparare al meglio la sfida di lunedì e ha avuto buone indicazioni dai nuovi giocatori che entreranno a far parte della rosa dal 2 aprile.

PAGELLE SQUADRA VERDE

PERRONE: 6 capitano

Qualche buona parata d’istinto nel primo tempo e un’ottimo intervento su Pizzoni nel finale. Beffato dai tiri da lontano da De Luca e Palazzo sui quali la difesa dei verdi è risultata passiva e lui un po’ sorpreso.

RENCRICCA A. : 6

Dopo le buonissime prestazioni nel girone di Challenge Cup tira un pochino il fiato in vista della battaglia di lunedì prossimo.

MANONI: 6

Al rientro dopo un mese di assenza durante il quale ha corso la mezza maratona Roma-Ostia e la Maratona di Roma. Non è parso minimamente affaticato da queste titaniche fatiche e ha offerto il suo solito contributo di sostanza.

SICILIANI: 6

L’estroso centrocampista gialloblù ieri sera non è riuscito ad incidere sull’incontro soprattutto per merito di Formiconi e Palazzo che l’hanno marcato attentamente.

ALTAMORE: 6

Alla prima palla toccata trova subito il gol dell’ 1 a 0. Rencricca si gira verso Perrone e fa l’espressione di soddisfazione che tutti ricorderete sul viso dell’ormai famoso addetto alla sicurezza del concerto organizzato da Fedez un paio di anni fa. Il resto dell’incontro  lo trascorre tra alti e bassi ma una cosa è chiara, il giocatore c’è e verrà presto riprovato in altre occasioni. Di cosa stiamo parlando? Di un centrocampista destro tecnico, non velocissimo ma bravo a saltare l’uomo e proporsi al tiro, un profilo che all’Olympic manca moltissimo.

FRABETTI: 6+

Daniele si merita una briciola in più di voto rispetto agli altri perchè in questa partita ha messo un furore agonistico da gara ufficiale. Chiedeva palla, si dannava l’anima, ha provato più volte il tiro e ha trovato un bel gol nel primo tempo. La sfida dei bomber gialloblù l’ha vinta Palazzo ma Frabetti è un elemento che in questa rosa ci sta proprio bene.

PAGELLE SQUADRA GIALLA

LEONI: 6.5

Il terzo portiere gialloblù è una certezza: nel primo tempo stenta un po’ ad entrare in gara ma nel secondo tempo è decisivo su Rencricca, Frabetti e Altamore.

FORMICONI: 6.5

Ruota in senso anti orario per il campo occupando tutti i ruoli senza dare punti di riferimento facendo movimenti che ricordano gli schemi di pallanuoto.

DE LUCA: 7

Il 31 ottobre scorso questo giocatore aveva esordito in gialloblù in una serata in cui la squadra versava in grande emergenza. L’Olympic aveva perso ma lui aveva comunque una buona impressione e segnato anche un gol. Quella sera non eravamo riusciti a vederlo in azione mentre ieri, quasi cinque mesi dopo, lo abbiamo studiato e pensiamo che possa essere un giocatore determinante per l’Olympic. Può giocare in qualsiasi ruolo e sembra un giocatore con alcune caratteristiche di Pizzoni e di Montaldi fuse in un unico giocatore. Non cantiamo vittoria troppo presto ma crediamo che possa diventare importante per l’Olympic.

PIZZONI: 6.5

Reduce da una maratona di Roma nella quale è arrivato subito dopo gli imbattibili kenioti, sembra non volersi fermare mai e continuare a correre fino all’esaurimento delle sue batterie. Segna il gol che chiude la partita e colpisce due pali.

TARALLO: 6.5 capitano

Basterebbe il gol di tacco segnato nel primo tempo per avere un buon voto in paella ma oltre a quello c’è molto di più, soprattutto il fiume di gioco che sgorga dai suoi piedi per cinquanta minuti.

PALAZZO: 6.5

Il bomber gialloblù in una sola serata ha rimesso la divisa dell’Olympic, si è rivelato decisivo per la vittoria dei suoi segnando una doppietta e diventando la roccia inamovibile su cui faceva leva la squadra e si è guadagnato la convocazione per la finale di Challenge Cup del 25 marzo.

In campo per preparare la finale

Questa sera l’Olympic scende in campo per preparare la finale di Challenge Cup che si giocherà non più martedì 26 bensì lunedì 25 marzo alle 21.

La partita di stasera sarà una sgambata in famiglia che vedrà impegnati undici giocatori della rosa gialloblù a cui si aggiunge il portiere Edoardo Leoni che in queste occasioni funge da terzo estremo difensore ma che non è impiegabile in fare ufficiali perchè tesserato con la Seleccion.

Ecco le formazioni:

SQUADRA A: Perrone, Rencricca, Siciliani, Altamore, Manoni, Frabetti

SQUADRA B: Leoni, Formiconi, Tarallo, De Luca, Pizzoni, Palazzo

Come vedete si tratta di due formazioni di altissimo spessore tecnico, inoltre avremo la possibilità di vedere all’opera due giocatori che potranno tornare utili nel torneo estivo. Si tratta di due centrocampisti, De Luca e Altamore. Li scopriremo e vedremo di che pasta sono fatti.

Il calcio d’inizio della partita è previsto per le 21.

Leoni e Frabetti a completare la lista per l’allenamento

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Questa sarà una settimana particolare perchè non si giocherà nei giorni canonici ma di giovedì, giorno in cui si svolgerà una partitella in famiglia per la quale sono stati convocati dodici giocatori.

Fino a sabato i convocati erano Perrone, Rencricca, Formiconi, Tarallo, Pizzoni, Palazzo, Siciliani, Manoni, Altamore e De Luca. Nel weekend si sono aggiunti gli ultimi due giocatori ovvero Edoardo Leoni (virtuale terzo portiere gialloblù) e Daniele Frabetti. Ci sono anche altri due/tre giocatori in lizza per entrare nella lista qualora ci siano dei forfait da qui a giovedì.

L’idea della società è quella di provare alcuni schieramenti in vista del torneo estivo. Vi anticipiamo che Pizzoni e De Luca giocheranno nella stessa squadra così come Altamore e Siciliani. I centravanti opposti saranno Palazzo e Frabetti, i portieri Perrone e Leoni, i difensori centrali Formiconi e Rencricca.

Passiamo ora alle notizie sulla Challenge Cup che questa settimana vedrà concludersi la prima fase. Martedì sera scenderanno in campo Pumas Futsal e Besiktas che si affronteranno per decidere chi affronterà l’Olympic nella finale del 26 marzo. Ricordiamo le possibilità di questo incontro: ai Pumas per qualificarsi basta il pareggio mentre il Besiktas deve necessariamente vincere per scavalcare gli avversari in classifica. Mercoledì mattina vi informeremo sul risultato di questa gara che interessa da vicino l’Olympic.

Allenamento del 21 marzo: i primi 10 convocati

L’altro ieri sono cominciate le convocazioni per la partita di allenamento che si giocherà giovedì 21 marzo. Nonostante molte assenze (su tutti Belli e Montaldi) le adesioni sono state tante e i convocati sono già 10 sui 12 previsti.

Ecco nel dettaglio i giocatori attualmente confermati: Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Alessandro Rencricca, Alessandro Pizzoni, Roberto Manoni, Filiberto Tarallo, Rosario Palazzo e Damiano Siciliani. A queste otto “facce note” si aggiungono i nomi di due giocatori che speriamo emergano nella seconda parte di stagione ovvero i centrocampisti Simone De Luca (che ha già esordito in campionato qualche mese fa) e Giuseppe José Altamore, giocatore che avrebbe dovuto esordire nella prima giornata di Challenge Cup ma che fu fermato da un imprevisto.

Gli ultimi due posti dovrebbero essere presi da un altro portiere (Edoardo Leoni?) e da un altro giocatore che dovrebbe dare la sua conferma nel weekend.

Per oggi è tutto ma prima di chiudere vi diamo due anticipazioni. Oggi, dalle 10 di mattina, sarà disponibile sul canale YouTube della nostra squadra il video con i cinque gol della partita contro i Pumas. Infine, domani mattina pubblicheremo tutti gli aggiornamenti sulla Challenge Cup aggiornati alla seconda giornata.

OLYMPIC 1989 F.C. – BESIKTAS 7-3

MARTEDÌ 5 MARZO 2024, ORE 21

CAMPO COMUNALE CITTÀ DI ACILIA

GARA 1254

CHALLENGE CUP 8, I GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – BESIKTAS

7-3 (2-2)

MARCATORI: 3 RENCRICCA A., 2 SICILIANI, 1 MONTALDI, 1 TARALLO

Era il 9 maggio del 2014 quando l’Olympic giocò la sua ultima partita in Challenge Cup. Si trattava della finale tra i gialloblù e il Mo’viola che assegnava la settima edizione e finì con un trionfo dei nostri con le reti firmate da Rencricca, Montaldi e Ruggeri. Sono passati dieci anni e per tutto questo tempo la società ha cercato di organizzare l’ottava edizione riuscendoci solo dopo una lunga genesi. Gli uomini che hanno deciso la partita sono in parte gli stessi ma andiamo con ordine e raccontiamo questa bella serata di calcio.

Challenge Cup: per tre anni è stato il fiore all’occhiello della società Olympic che riusciva ad organizzare un mini torneo in casa con ottimi risultati. Dieci anni dopo la storia è cambiata perchè l’Olympic affidava il torneo all’organizzazione Capo Five dando piena fiducia al patron Davi Capoccetti. Per l’occasione veniva scelto un nuovo campo di gioco da sperimentare per futuri utilizzi del torneo estivo: le due formazioni, Olympic e Besiktas, si recavano al Campo comunale Città di Fiumicino sito nella borgata di San Francesco, un luogo che ancora profuma di piccolo paesino di campagna.

Si entra nel nuovo centro sportivo per cambiarsi poi si attraversa la strada (!) e si va al campo dove finalmente può cominciare la Challenge Cup: l’Olympic capisce subito che è superiore al Besiktas, squadra giovane ma disorganizzata tatticamente. dopo pochi minuti cominciano ad arrivare le occasioni da gol ma i gialloblù sono sterili lì davanti e ci deve pensare Rencricca a sbloccare la gara con un bolide che si spegne sotto il sette. L’1 a 0 avrebbe dovuto sbloccare i nostri invece il Besiktas pareggia e riesce anche a segnare il secondo gol pareggiando il gol di Siciliani che aveva nuovamente portato avanti l’Olympic.

Il secondo tempo cominciava con l’Olympic nuovamente alle prese con i suoi problemi offensivi e a metà frazione arrivava il sorprendente gol del Besiktas: il portiere dei rossi rinviava lunghissimo con le mani, Formiconi e Belli combinavano un piccolo pasticcio e il difensore infilava la propria porta con un colpo di testa che avrebbe avuto del prodigioso se fosse stato nella porta avversaria.

Mancavano dieci minuti, i nostri schiumavano di rabbia e non mollava la presa su una gara che sapeva di poter vincere. Tarallo pareggiava e Montaldi portava finalmente in vantaggio l’Olympic. Da questo momento in poi i nostri giocavano in scioltezza e portavano il punteggio in acque sicure.

La prima giornata è andata bene ma c’è voluto il carattere della migliore Olympic per vincere una partita che avrebbe potuto richiedere meno sforzi di quelli profusi. Manca qualche gol di Montaldi e mancano ancora le scelte giuste di Siciliani che è devastante ma spesso sbaglia il tempo dell’ultimo passaggio oppure non calcia a rete quando potrebbe segnare gol a grappoli.

Sono dettagli all’interno di una serata positiva ma vanno comunque analizzati e sistemati in vista di partite in cui ogni situazione dovrebbe essere perfetta per vincere. La settimana prossima l’Olympic è attesa alla seconda giornata in cui affronterà il Partizan.

PAGELLE

BELLI: 6.5

Dopo cinque mesi e mezzo il portiere di Dragona torna in campo ed è comprensibilmente contratto e poco reattivo, almeno inizialmente.  Nel secondo tempo, soprattutto nell’ultimo quarto d’ora, le sue parate diventano decisive. La primavera e l’estate lo vedranno titolare e quella di ieri è stata, speriamo, la prima di una lunga serie di partite per Emiliano.

RENCRICCA A. : 7

Attenti! Rencricca è in modalità Longarina! Il difensore, cambiando campo di gioco, sembra aver spostato l’interruttore da play maker a bomber e in una partita in cui avrà tirato almeno venti volte verso la porta del Besiktas segna una tripletta fatta tutta di pura potenza distruttiva.

FORMICONI: 6.5

Fabrizio era assente dai primi gennaio quando aveva dovuto rinunciare a tutta la Conference League a causa di un piccolo intervento. Ieri è tornato con tanto entusiasmo, entusiasmo che non è stato intaccato dallo sfortunato autogol nel primo tempo ma che anzi è stato trasformato dal difensore in benzina per terminare la partita in crescendo. Sfiora un gol che avrebbe certamente meritato.

PERRONE: 6.5

Se Belli era assente da cinque mesi e mezzo significa che il capitano non giocava una partita da giocatori di movimento esattamente dallo stesso periodo di tempo. Si vede che deve riprendere confidenza con il pallone ma cerca di fare cose semplici e alla fine non fa brutta figura.

SICILIANI: 7

Si vede lontano un miglio che ha una marcia in più degli avversari che spesso salta a tre a tre come nulla fosse. Gli manca solo un pizzico di freddezza in più per diventare un assist man e un goleador prodigioso ma nel frattempo due gol e due assist sono un bottino niente male.

TARALLO: 6.5

Chiamato all’ultimo momento dopo il forfait di Altamore che avrebbe dovuto fare il suo esordio proprio ieri. Come al solito cerca di dare senso e geometrie al gioco d’attacco gialloblù e segna un gol che sarebbero potuti essere almeno tre se i compagni lo avessero assistito in frangenti in cui il numero 10 era smarcatissimo in area.

MONTALDI: 7-

Lui a san Francesco è di casa e nel pre partita è una fonte inesauribile di aneddoti divertenti sul quartiere e sul campo dove è cresciuto. In campo segna un gol e fa due assist ma non è il cecchino precisissimo e letale che abbiamo ammirato in altre circostanze. Per portare a casa la coppa ci vuole il miglior Montaldi, come quello che fu decisivo nell’ultima finale di Challenge giocata dieci anni fa.

OLYMPIC 1989 F.C. – RIVER ACILIA 14-9

MARTEDI’ 27 FEBBRAIO 2024, ORE 21

HONEY SPORT CIY

GARA 1253

CAPO FIVE CONFERENCE LEAGUE 2023/2024, FINALE PER IL TERZO POSTO

OLYMPIC 1989 F.C. – RIVER ACILIA

14-9 (7-2)

MARCATORI: 5 MONTALDI, 3 SICILIANI, 3 TARALLO, 2 FRABETTI, 1 MOSETTI

Calcio d’altri tempi all’Honey, calcio fatto di fango, calcio fatto di pozzanghere e palle impantanate che si fermano sul più bello e creano situazioni rocambolesche. Sul litorale piove dalla mattina presto e quando manca un’ora al calcio d’inizio su Acilia si scatena un autentico fortunale. Ma la finale per il terzo posto della Capo Five Conference League si deve giocare e allora i giocatori delle due squadre si tolgono i k-way e senza tante cerimonie si schierano per cominciare questa partita che mette in palio un piccolo premio di consolazione per Olympic e River Acilia, le due formazioni eliminate in semifinale rispettivamente sda Hateful Eight e Roma Svd Vnited.

L’Olympic doveva rinunciare a parecchi giocatori e, oltre ai titolari Perrone, Montaldi, Siciliani e Tarallo schierava Mosetti e Frabetti, ottime seconde linee di questo torneo. Anche il River Acilia aveva parecchie defezioni ma il livello tecnico della loro squadra ne subiva molto di più le conseguenze e l’Olympic ne approfittava per guadagnare subito un netto vantaggio grazie alle doppiette di Frabetti e Montaldi. Il river aveva un piccolo sussulto a metà primo tempo ma il risultato del primo tempo era piuttosto rassicurante: 7 a 2 per i gialloblù.

Nel secondo tempo la pioggia, che nella prima frazione aveva dato una piccola tregua ai giocatori, aumentava gradualmente d’intensità rendendo alcune zone del campo autentici paesaggi lacustri. La fascia destra dell’Olympic rimaneva invece piuttosto asciutta ed era su quel versante che i nostri costruivano le migliori palle gol. La partita finiva con il roboante risultato di 14 a 9 perchè la nostra difesa si prendeva delle comprensibili licenze concedendo un po’ troppi gol ma in attacco le reti fioccavano.

Se possiamo fare un piccolo appunto alla squadra possiamo imputargli una leggerezza eccessiva nell’area avversaria. La posta in palio non era granché e la pioggia rendeva tutto più difficile ma non è nemmeno possibile gettare al vento tutti quei gol per giochicchiare davanti al portiere avversario finendo per farsi disinnescare così tante occasioni me magari concedere anche dei contropiede. Comunque, il tipo di partita e la situazione ambientale era quello che era quindi inutile creare polemiche vane. Concentriamoci sul risultato che alla fine è arrivato, una piccola coppa  che per l’Olympic non è mai banale né scontata e una serata di festa per i nostri giocatori che nel 2024 hanno ottenuto alcune belle vittorie.

Il torneo invernale finisce con i nostri giocatori che festeggiano sotto la pioggia e con noi che possiamo tracciare una linea e dare un primo giudizio sulla stagione. Sul gioco non possiamo lamentarci perchè la squadra ha sempre fatto del suo meglio e spesso è stato proprio grazie al gioco e all’esperienza che non ha sfigurato di fronte a formazioni con la carta d’identità decisamente più fresca. In alcune situazioni è mancato un piccolo di convinzione e di carattere come in occasione della semifinale di ritorno contro l’Hateful Eight ma noi crediamo fortemente che l’Olympic poss ambire ad un trofeo da alzare all’Honey Sport City. D domani comincia una nuova parte della stagione e chissà che non sia arrivato il momento di gioire per qualcosa di più grande di una coppa del terzo posto e di una busta piena di birre.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 capitano

Il capitano effettua qualche parata importante che scoraggia gli avversari ma in definitiva trascorre una serata tranquilla sotto l’acquazzone. Il torneo per lui si è concluso con 18 presenze e 1 ammonizione. Da martedì lascerà il posto da titolare tra i pali al compagno Emiliano Belli.

MOSETTI: 7

Il talentuoso centrocampista viene schierato per tutto l’incontro come terminale difensivo e ha il merito di non farsi mai sorprendere in difesa e di impostare davvero molto bene l’azione trovando i compagni con precisissimi passaggi alti che sorvolano le pozzanghere dell’Honey. Segna un gol e realizza ben tre assist. Il suo ruolino in questo torneo è di 3 presenze, 2 gol e 4 assist. Inoltre, in questa stagione ha già fatto registrare il suo record di presenze in una singola stagione con l’Olympic ovvero quattro. Con lui in campo l’Olympic ha sempre e solo vinto in questa stagione.

TARALLO: 7

La tentazione di rimanere a casa a mangiare la coda alla vaccinara che gli ha preparato la moglie è forte ma alla fine non si sottrae alle sue responsabilità e gioca un’ottima gara sulla fascia sinistra da dove segna tre gol e realizza un assist. I gol sarebbero potuti essere molti di più se non avesse cincischiato ma anche una tripletta è un bella soddisfazione per lui. Questo torneo invernale l’ha visto giocare 13 partite, segnare 6 gol e realizzare ben 9 assist.

MONTALDI: 7+

Il migliore in campo, semplicemente perchè è quello che cincischia di meno e bada sempre al sodo. La sua serata è da incorniciare perchè segna cinque gol (ai quali cui si aggiunge un assist) nella presenza numero 200 in gare ufficiali. I dati statistici del suo torneo sono i seguenti: 18 presenze, 31 gol, 8 assist e un cartellino giallo. Inoltre è stato il terzo cannoniere di tutta la prima fase (compreso girone di Vitinia) e, secondo gli arbitri , è stato il miglior gialloblù del torneo essendo stato votato in 6 diverse occasioni.

SICILIANI: 7

Sembra quasi che il campo non sia allagato perchè Damiano ci danza su come fosse un tavolo da biliardo eludendo gli avversari tra dribbling e piroette. Segna tre gol e realizza tre assist e pensare che il suo bottino potrebbe essere stato molto più cospicuo! Per Damiano la prima esperienza in gialloblù è stata decisamente positiva: si è integrato perfettamente a livello tattico e a livello ambientale e i suoi risultati sono stati più che soddisfacenti: chiude il torneo con 11 presenze, 13 gol e 7 assist.

FRABETTI: 7

E’ da 24 anni che ci chiediamo come faccia a dribblare gli avversari ad una velocità che ci pare bassa e sono 24 anni che puntualmente salta l’uomo e batte a rete trafiggendo i portieri delle altre squadre. In questo torneo ha giocato 4 partite segnando 3 gol e realizzando 2 assist ma i suoi numeri più impressionanti sono quelli totali con l’Olympic. Ma vi rendete conto che questo giocatore ha collezionato 22 presenze in gialloblù di cui 16 in gare ufficiali con ben 29 reti messe a segno? Ma se avesse giocato sempre a quanti gol sarebbe arrivato? Ieri è stato importante per i primi due gol che hanno spianato l’incontro e per il futuro ce lo teniamo ben stretto tra le alternative della rosa.

Per chiudere elenchiamo i giocatori che hanno partecipato a questo torneo e i loro ruolini di marcia: Alessandro Pizzoni ha giocato 18 gare con 15 gol e 12 assist. Alessandro Rencricca ha collezionato 11 presenze, 7 gol e 3 assist. Roberto Manoni ha giocato 10 partite con 2 gol e 1 assist. Fabrizio Formiconi ha giocato 9 gare con 2 gol senza mai prendere parte alla Conference League così come Valerio Collu (4 partite, 4 gol e 1 assist). Rosario Palazzo ha giocato 3 partite andando a segno 3 volte e realizzando 2 assist. Infine l’esordiente Simone De Luca ha giocato una partita nella prima fase segnando un gol.