Buongiorno amici gialloblù. Ieri si sono concluse le convocazioni per la sfida di domani, la partita contro l’Ahiax valevole per la quinta giornata di campionato (Longarina, ore 21).
Alla fine Roberto Manoni stringerà i denti e sarà in campo. La società aveva provato a convocare altri giocatori per permettergli di riposare ma erano tutti indisponibili, da Rencricca, Baldi e Palazzo fino ad Attili. Inoltre, Pizzoni sarà indisponibile anche questa settimana (per tornare in campo a partire dalla prossima) mentre Marco Todisco, entrato in rosa per il Trentaseiennale, ha subito la rottura del crociato anteriore del ginocchio e quindi la sua stagione è finita.
Anche questa settimana la società ha dovuto fare i conti con la scarsezza di giocatori e ancora una volta si è resa conto della necessità di trovare almeno due giocatori che possano entrare in pianta stabile in squadra. La ricerca continua ma non è facile.
Ecco i convocati per la partita di domani: Matteo Franco Di Felice,. Fabrizio Formiconi, Roberto Manoni, Fabrizio Perrone, Valerio Mosetti, Filiberto Tarallo, Simone Montaldi.
Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Ieri sono cominciate le convocazioni per la partita di mercoledì 12 novembre contro l’Ahiax, valevole per la quinta giornata di campionato.
Rispetto all’ultima partita sono stati confermati Fabrizio Perrone (che però giocherà come centrocampista), Valerio Mosetti, Simone Montaldi e Fabrizio Formiconi. Rientreranno invece Filiberto Tarallo e Matteo Franco Di Felice.
Infine, tra oggi e domani dovrebbe essere convocato il settimo e ultimo giocatore della lista. Ricordiamo che la partita avrà inizio alle 21 presso la Longarina.
Capo Five League, quarta giornata: l’Olympic affrontava l’Iron Five nel tentativo di ritrovare gol e punti ma non è andata proprio benissimo. Oronzo Canà direbbe “Tutta colpa di quel gol a freddo!”, “ma mister, il primo gol l’avete fatto voi…” risponderebbe il giornalista, fino all’esplicativa battuta finale “Eh si, noi abbiamo fatto il gol a freddo, quelli erano erano caldi e inchezzeti e ce ne hanno fatti altri otto.
La cronaca dell’incontro potrebbe terminare qui ma dobbiamo pur lasciare qualche traccia ai posteri quindi proseguiamo con un mini resoconto della gara di ieri sera. Per la quarta partita di league phase la società gialloblù convocava Fabrizio Perrone (che tornava tra i pali), Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Roberto Manoni, Valerio Mosetti, Simone Montaldi e Rosario Palazzo. L’avversario di turno era l’Iron Five che nelle precedenti tre giornate aveva ottenuto due vittorie e una sconfitta.
L’Olympic si è subito messa bene in campo e per metà frazione ha mostrato un buon calcio beneficiando anche del ritorno alla Longarina, terreno di gioco che rispetto a quello del Babel è certamente più corto e più stretto. La notizia più bella era il gol del vantaggio, cosa che succedeva per la prima volta in questo campionato: azione avvolgente della nostra squadra, traversone al bacio di Manoni, Formiconi che accorreva dalla parte opposta e spingeva la palla in rete da due passi: davvero una bella giocata del nostro quintetto.
L’Iron Five non giocava un gioco corale ma poteva vantare sette giocatori giovani, tonici e tecnici. Ogni qual volta che i nostri erano in possesso si trovavano almeno tre avversari addosso e scaricare la palla non era facile, fin dai primi metri di campo. Il pareggio arrivava da un tiro da fuori che Perrone non vedeva sbucare tra la folla di difensori e attaccanti mentre gli altri quattro gol con cui i gialli avversari chiudevano il primo tempo erano frutto di un pressing asfissiante ai nostri portatori di palla. Quindi, 1 a 5 all’intervallo.
Nel secondo tempo l’Olympic si assestava e giocava meglio ma il carico da novanta ce lo metteva la Dea Sfiga che portava infortuni a Palazzo e Manoni. Senza più cambi in panchina gli altri cinque gialloblù se la dovevano cavare da soli dando fondo alle energie residue e concedendo altre tre reti all’Iron Five senza mai però cedere di schianto e questa è una bella notizia.
L’arbitro fischiava la fine sul punteggio di 8 a 1 per l’Iron Five. Le buone notizie per l’Olympic era poche: la squadra non mai ceduto a livello mentale e l’eccezionale stato di forma di Formiconi, sicuramente il migliore in campo a nostro avviso. In attesa di punti e gol, elementi che la squadra continuerà a cercare, ci contentiamo di piccole cose.
PAGELLE
PERRONE: 5 capitano
Prestazione incomprensibile del capitano che alterna, a ritmi regolari, ottime parate ad incertezze letali per la squadra. E così la gara è trascorsa tra paratone super reattive e mani a saponetta, uscite basse provvidenziali e passaggi sbagliati con le mani, in una giostra vorticante che ha fatto saltare i nervi a lui per primo.
RENRICCA A. : 5
Prestazione condizionata dal grande numero di passaggi sbagliati, soprattutto in situazioni scabrose come i tentativi di raggiungere centralmente Montaldi e Palazzo o lateralmente Mosetti.
FORMICONI: 6.5
Partita perfetta di Fabrizio che non può ritenersi colpevole su nessuna rete subita e che gioca atleticamente alla pari con i giovani avversari. Bellissimo il gol, il numero 137 in gare ufficiali: ormai Perrone è ad un passo, un altro gol e Formiconi potrà festeggiare l’aggancio al capitano e l’ingresso nei Top 9 cannonieri della storia gialloblù.
MANONI: 6
Niente da dire: gioca un tempo a buoni ritmi e realizza anche l’assist per l’1 a 0 dell’Olympic. Purtroppo si infortuna nel secondo tempo. Speriamo sia solo una lieve contrattura o un affaticamento del muscolo.
MOSETTI: 5.5
Ci prova tantissimo ma dai suoi piedi non nasce nessuno spunto. Paradossalmente lo abbiamo visto più a suo agio nei grandi spazi del Babel.
MONTALDI: 5
Probabilmente è il giocatore che ha sui piedi il maggior numero di palle gol (ne ricordiamo almeno tre) ma non riesce mai a trovare lo spunto per graffiare la difesa avversaria. Il problema dell’Olympic non è certo lui, è chiaro, ma i suoi gol (quest’anno solo cinque in sette partite) servirebbero maledettamente. Con questa presenza, la numero 243 in gare ufficiali, supera Fabio Formica e si insedia al quinto posto della classifica presenze di tutti i tempi in partite di torneo. Davanti a lui ora c’è Bisogno a sole sei lunghezze.
PALAZZO: 5.5
Aspettavamo con trepidazione il ritorno di Rosario che mancava addirittura dalla fase a girone della Summer Cup di inizio stagione. Purtroppo il giocatore ha confermato di non stare bene quindi qualsiasi movimento evidenzia il suo stato di forma lontano da quello spaziale di appena cinque settimane fa. Nel secondo tempo abbandona la gara per il riacutizzarsi del dolore al piede destro.
Buongiorno amici gialloblù. Questa sera l’Olympic scende in campo alla Longarina per la quarta giornata di campionato. L’incontro vedrà la nostra squadra affrontare l’Iron Five, attualmente seconda in classifica con due vittorie in tre giornate.
Il calcio d’inizio è fissato per le 21 e per la prima volta in questo campionato si giocherà alla Longarina. Un’altra prima volta riguarderà le divise dell’Olympic che dovrebbero essere quelle a sfondo nero con inserti arancioni. Queste maglie sono state utilizzate durante il Torneo dei 36 anni ma mai in gare ufficiali.
Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Ieri sono terminate le convocazioni per la partita di dopodomani che vedrà l’Olympic impegnata contro l’Iron Five nell quarta giornata di campionato.
Il settimo e ultimo giocatore convocato è Roberto Manoni che giocherà così la sua seconda partita nel torneo.
L’incontro si giocherà dopodomani, mercoledì 5 novembre, alla Longarina.
Chiediamo l’articolo con i risultati del podio del miglior giocatore di ottobre.
Ecco i primi tre migliori giocatori dello scorso mese:
FRANCO DI FELICE MATTEO
Formiconi Fabrizio
Pizzoni Alessandro
Vince il premio per la prima volta in carriera il portiere Matteo Franco Di Felice autore di due belle prestazioni (soprattutto la seconda) in questo mese.
Al secondo posto troviamo Formiconi , pera prima volta sul podio in questa stagione così come Pizzoni, giunto terzo.
Ricordiamo che questo podio è generato dai vostri degli stessi giocatori a fine partita. Si può votare solo per i compagni e non per sé stessi. Ultima regola: non pubblichiamo mai i voti ottenuti perché quelli compongono la classifica finale (e segreta) della Pigna d’Oro ovvero il riconoscimento per il miglior giocatore dell’intera stagione.
Il premio di giocatore del mese tornerà a fine novembre.
Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Ieri sono partite le convocazioni per la prossima sfida di campionato che si terrà mercoledì 5 novembre (LONGARINA, ore 21 vs. Iron Five).
Sei giocatori hanno già dato la loro disponibilità e sono Fabrizio Perrone (al 90% di nuovo nei panni di estremo difensore), Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Valerio Mosetti, Simone Montaldi e il rientrante Rosario Palazzo.
Oggi ci sarà la conferma del settimo e ultimo convocato.
La terza giornata di campionato pone l’Olympic davanti a delle impietose statistiche. Terza sconfitta consecutiva, quattro gol realizzati (1,33 a gara), 25 gol subiti (8,33 a partita), 11 giocatori utilizzati e nessuno di questi in grado sostenere atleticamente la lunghezza del campo del Babel. La nostra squadra sta incontrando grandi, preventivate difficoltà in questo campionato ma un fattore determinante di queste tre sconfitte è stata le dimensione esagerata del campo del Babel. Sarebbero state probabilmente comunque delle sconfitte ma vorremmo riveder giocate queste ultime tre gare in un campo di dimensioni più ridotte come quello dell’Honey… ci sfiora il dubbio che qualche punto in più sarebbe arrivato.
Ma passiamo brevemente alla partita. Rispetto a sette giorni fa l’Olympic confermava Franco Di Felice, Formiconi, Perrone, Tarallo e Montaldi. Rientravano invece Mosetti e Baldi, quest’ultimo alla centesima presenza in gialloblu e premiato con la tradizionale fascia di capitano celebrativa.
Il Come Viene FC si rivelava essere l’AS Cornelio, formazione affrontata in passato in questi campionati. Gli avversari non erano fortissimi ma atleticamente prestanti e dediti al gioco veloce e rapido. L’Olympic passava ampie fasi dell’incontro chiusa nella propria area concedendo poco agli avversari ma non riuscendo praticamente mai a ripartire. Alla lunga quindi gli avversari trovavano i gol mentre l’Olympic riusciva a farsi vedere in area avversaria molto molto raramente. Se per assurdo il Babel avesse avuto a disposizione i grafici di occupazione del suolo del campo le risultanze avrebbero mostrato una metà campo interamente rossa (quella dell’Olympic) e un’altra quasi totalmente verde (quella avversaria).
Dopo un primo tempo terminato sullo 0-5 (con colpevole sbraco sul finale di frazione) il secondo tempo mostrava un’Olympic leggermente più pericolosa: Montaldi trovava il gol e ne sfiorava altri due e Perrone era protagonista di quelli che oggi si chiamano “expected goals” senza però trarne grossa soddisfazione.
Finiva 1 a 9: c’era tanta amarezza ma mai arrendevolezza. La stagione è lunga e qualcosa si può costruire sulla voglia di una squadra che ha ancora qualcosa da dire e può scrivere ancora pagine di storia importanti.
PAGELLE
FRANCO DI FELICE: 6.5
Prestazione super per questo ragazzo che sta mostrando di avere enormi potenzialità tecniche e di migliorare di gara in gara. Ha avuto il merito di non arrendersi mai e di giocare fino alla fine come se il risultato fosse in bilico. Non a caso una delle patate più belle l’ha fatta nei minuti finali.
FORMICONI: 6+
Vi ricordate di quella deviazione di tacco al volo che fece Alessandro Florenzi nel 2016 in un match tra Italia e Germania? Ecco, la partita di Fabrizio è stata tutta all’insegna di imterventi del genere, fino al fischio finale, senza badare al risultato.
MOSETTI: 6
Al rientro dai Caraibi dove ha sfiorato la tempesta Melissa non riesce però ad evitare il ciclone che si abbatte sull’Olympic. Cerca di dare qualità alla manovra ma i risultati non arrivano mai.
BALDI: 6 capitano
Esordio in campionato per il Davino nazionale che da qualche tempo ha traslocato in una zona di Roma che renderà più complicato per lui partecipare alle partite dell’Olympic. Ieri però è stato il Baldi Day perché il ragazzo festeggiava le 100 partite con l’Olympic in gare ufficiali e come da tradizione la società gli ha conferito la fascia di capitano che lui ha onorato con una prestazione dignitosa anche se senza sussulti. La sua storia in gialloblù è cominciata ben diciotto anni fa e noi spariamo che nonostante il cambio di residenza possa durare ancora a lungo.
MONTALDI: 6
Tra le poche cose positive della serata gialloblu c’è il ritorno al gol di Montaldi che non bucava la rete dalla terza giornata di Summer Cup disputatasi quarantasette giorni fa. Sfiora altri due gol nel secondo tempo ma il bottino resta magro. Presenza in gare di torneo numero 242: aggancia Fabio Formica (che però è avanti per numero di gol, diciannove in più) al quinto posto della classifica di tutti i tempi.
PERRONE: 6
Entra nel secondo tempo e come era successo la settimana scorsa dà un po’ di vivacità all’attacco dell’Olympic. Realizza l’assist per Montaldi e qualche possibilità di segnare ma per la precisione e l’incisività si sta ancora attrezzando.
TARALLO: 6
Lotta in un eterno centrocampo che non sfocia mai in azioni pericolose. Fa tanta fatica ma non ottiene nulla.
Buongiorno amici gialloblù. Questa sera (Babel, ore 21.30) l’Olympic affronta il Come Viene FC nella gara valevole per la terza giornata di campionato.
Nessuna novità di formazione per i gialloblu che rispetto ad una settimana fa confermano Franco Di Felice, Formiconi, Montaldi, Tarallo e Perrone e vedono tornare Mosetti e Baldi.
Mosetti era assente dalla prima di campionato (in cui era andato in gol su rigore) mentre Baldi mancava dalla finale di Summer Cup. Per Baldi sarà una serata speciale infatti raggiungerà le 100 presenze assolute (gare di torneo più amichevoli ufficiali) con l’Olympic. Il giocatore verrà premiato con una fascia di capitano simbolica.
Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Oggi avrà inizio la terza giornata di campionato ma l’Olympic sarà in campo domani, martedì 28 ottobre. La partita contro il Come Viene FC comincerà alle 21.30 e il teatro dell’incontro sarà ancora una volta il Babel.
Sabato sera la società ha avuto la risposta alla convocazione da parte di Matteo Franco Di Felice. Il portiere sarà presente domani in campo dotando così l’Olympic di un ulteriore cambio in panchina garantito dall’avanzamento di Perrone a centrocampo. In attesa dello svuotamento dell’infermeria questa è la migliore formazione possibile ovvero quella composta da Franco Di Felice, Formiconi, Mosetti, Perrone, Baldi, Tarallo e Montaldi.
Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. La novità di oggi è la convocazione di Davide Baldi che scenderà in campo martedì sera nella terza giornata di campionato.
Per il centrocampista si tratterà di una serata storica perchè collezionerà la presenza numero 100 con l’Olympic entrando così nel ristretto novero di giocatori che hanno raggiunto questo traguardo. Baldi ha esordito nell’Olympic ben diciotto anni fa e ha ci ha giocato nei periodi che vanno dal 2007 al 2011 e dal 2019 a oggi ottenendo 5 trofei. Entrare nella cerchia dei giocatori che hanno raggiunto le 100 presenze è un risultato di prestigio che visto ad oggi i giocatori che si sono fregiati di questo onore sono solo 16.
In questi casi la società concede al giocatore l’onore di vestire la fascia di capitano. Purtroppo, quella di martedì, potrebbe essere una delle ultime partite nell’Olympic per Baldi visto che recentemente il giocatore si è trasferito molto lontano da Acilia e i tragitti da casa ai vari campi sono diventati un autentico sacrificio.
Riepiloghiamo i convocati che sono al momento Perrone, Formiconi, Baldi, Mosetti, Tarallo e Montaldi.
Ricordiamo che Olympic – Come Viene FC si giocherà martedì 28 ottobre alle 21.30 presso il circolo Babel.