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Una classifica per il palmarès

Buongiorno amici gialloblu e buon inizio di settimana. Domani comincia il campionato ma prima di iniziare questa nuova avventura vogliamo intrattenervi con una statistica ovvero quella relativa alla classifica dei giocatori dell’Olympic per numeri di trofei vinti.

La classifica che abbiamo stilato prende in considerazione i titoli vinti in gare ufficiali ovvero i campionati invernali, i tornei estivi, le coppe “europee” legati a questi tornei, i tornei di breve durata ma comunque ufficiali organizzati dalle stesse associazioni che organizzano i tornei principali e le Challenge Cup organizzate dalla stessa Olympic.

Vengono considerati trofei i primi, i secondi e i terzi posti raggiunti da ogni calciatore nelle suddette competizioni. Ecco le prime dieci posizioni. Nota bene: nella classifica vengono indicati il numero complessivo di trofei e tra parentesi la divisione tra primi, secondi e terzi posti.

Fabrizio Perrone: 42 trofei (17 primi posti/17 secondi posti/8 terzi posti)

Alessandro Rencricca: 27 (10/13/4)

Fabrizio Formiconi: 22 (11/7/4)

Simone Montaldi: 17 (9/5/3)

Andrea Fantini: 15 (8/6/1)

Alessandro Santolamazza: 14 (7/7/0)

Filiberto Tarallo: 14 (4/5/5)

Emiliano Belli: 13 (5/4/4)

Gianluca Bisogno: 13 (3/8/1)

Alessandro Pizzoni: 12 (4/4/4)

Fabio Formica: 12 (3/5/4)

In questa classifica mancano molti giocatori che figurano nelle prime venti posizioni della classifica presenze di tutti i tempi dell’Olympic come il leggendario Stefano Tagliaferri (fermo a 8 trofei complessivi), Fabio Tagliaferri (8 anche per lui), Alexander Ruggeri (11), Francesco Tani (7), Alessandro Guarino (4), Davide Baldi (5), Gianluca Atzeni (10), Francesco Sforza (3) e Giordano Attili (1). I casi più eclatanti di giocatori che hanno giocato meno ma che hanno ottenuto più trofei sono Domenico Caserta (ventiduesimo in classifica presenze ma con 7 trofei in bacheca) e Rosario Palazzo (trentasettesimo in classifica presenze ma con ben 9 coppe all’attivo).

Dal mese prossimo (aggiornamento del primo novembre 2025) questa classifica verrà aggiunta nella pagina delle statistiche visionabile sempre nel menù in alto a sinistra nella versione mobile e in alto nella versione desktop del sito ufficiale.

La nostalgia del ritorno

In fondo è vero, i ritorni nel calcio rilasciano sempre quel friccico di romanticismo. Ci sono ritorni che lasciano il segno, altri sono destinati solo a restare quel bel sogno del calciatore che era e che non tornerà mai, altri invece vedono un susseguirsi di incroci, di andirivieni che a volte si fa fatica a comprendere. Perdersi per poi riprendersi non è dividersi cantavano i Negroamaro, o un TI LASCIO PERCHE’ TI AMO TROPPO come in una simpatica commedia; spiegare e/o raccontare un parziale addio, o meglio, un arrivederci, non è mai una banalità. Lasciarsi è un atto di egoismo, tale da prevedere un cambiamento, tale da portare esperienza in un rapporto, calcistico in questo caso, che fa bene ad entrambi le parti.

L’Olympic, che di storie romantiche ne ha raccontate in tutti questi anni nei suoi almanacchi storici, ha in fatto di ritorni qualcosa di magico. Un cordone ombelicale per alcune persone tale da non tagliarsi mai. Se potessimo premere su REWIND allora ci verrebbero in mente tante anime calcistiche che hanno vestito la maglia gialloblu, gente che va, che gente che viene come in una stazione di Bombay: chi entra dalla Sleeper Class, e chi ne esce da una squallida Terza Classe e chi rientra dal portone principale della First, pronto a sudare, a ricrederci e rimettersi alla prova con la maglia gialloblu, anticamente stropicciata ma che non passa mai di moda. Gente che, anche se non gioca, resta ed è presente ad una festa, o ad una semplice amichevole fraterna. Gente che in realtà non se ne è mai andata.

Allora ripercorriamo i grandi ritorni dell’Olympic con alcuni giocatori simbolo. I più noti, i più acclamati e gli arrivederci più tumultuosi:

Alessandro Rencricca, recordman di gol, si è allontanato dall’Olympic dopo la famosa “Reggenza Ruggeri”. Peggio dell’arrivo dei comunisti, peggio del trasferimento di Manfredonia alla Roma. Un’onta per il libero di Centocelle che, una volta aver visto Perrone allontanarsi dall’incarico di Presidente, il suo affiatamento per la casacca gialloblu è venuto meno, tanto da cercare appiglio nelle vesti viola degli ex acerrimi nemici del Moviola. Ma le storie non hanno sempre un lieto fine, anzi, a volte neppure sbocciano. L’avventura dura a malapena due stagioni (2019-20 e 2020-21). Alessandro in punta di piedi decide di ritornare dopo una breve pausa, seppur con meno enfasi, ma con una Sans Souci da far invidia.

Tra il dire il fare c’è di mezzo il mare, o forse qualche oceano o continente. E’ il caso di Simone Montaldi e la sua maglia numero 7. Dal 2015-16 al 2022-23, Simone decide che il calcio non è più affar suo. Un Globetrotter selvaggio che torna, seduce ed abbandona. Qualche sporadica presenza e via per altre corse ed avventure lavorative. Da un anno Simone è tornato alla base e sembra più voglioso come mai accaduto, pronto a scrivere capitoli importanti per la storia gialloblu. Durerà?

Filiberto Evergreen Tarallo è il fico d’India che non si secca mai. Da giugno 2011 a settembre 2021 Filiberto l’Olympic non la vede neppure con il telescopio. Vince e stravince con la Svezia nei campi di tutta Roma Sud e chissà in quali altri centri sportivi. Torna come un simbolo di saggezza negli spogliatoi, torna a deliziare platee giovanili che, se all’epoca fosse esistito Tik Tok, ora i “ragazzini” gli porterebbero rispetto nel vedere le sue vecchie giocate.

Andrea Fantini ha scritto pagine importanti. Ormai il suo è addio è un lontano ricordo, ma all’epoca gli arrivederci fioccavano. Presenza costante dal 1999-00 al 2002-03, con una parentesi buia causata dalla distanza abitativa per due stagioni, per poi riprendersi l’Olympic sulle sue enormi spalle. Un baluardo d’attacco, un Mazinga d’altri tempi che con il suo definitivo trasferimento a Bologna ha lasciato un vuoto.

Ad Alessandro Pizzoni va l’allontanamento più longevo, un po’ come Ulisse lontano dalla sua Itaca. Dal 2003-04 al 2022-23 l’esterno gialloblu non ha pensato neanche lontanamente di vestire i colori gialloblu. Un ritorno inaspettato, ben visto per il carisma e la voglia che ha sempre messo in campo, anche da avversario.

Ci sono poi degli addii che hanno il sapore della vendetta. Un po’ come i fratelli Dassler che una volta separatosi fondarono uno l’Adidas e l’altro Puma. Gianluca Bisogno e Francesco Tani, dal 2011-12 al 2014-15 una volta separatosi scelsero di vestire altre maglie: le loro. Scarsenal prima, Rayo Vallecanaro poi, entrambe senza un concreto successo per poi accasarsi alla conosciuta Autoricambi Bernocchi. Entrambi tornarono per una stagione, ma tra acciacchi ed impegni il loro apporto alla squadra è stato l’equivalente di una minestra riscaldata andata a male.

Fabio Formica e Fabrizio Formiconi dal 2001 al 2004 giocano fior fior di partite con l’Olympic per poi separarsi fino al 2011-12. La loro amicizia li ha portati a giocare sempre insieme, a scegliersi prima come individui, poi come componenti di una squadra. Seppur per il primo sembrano ormai perse le tracce, per Fabrizio la sua presenza è più che mai continua, non solo in campo ma anche nei social network e nelle chat. Un punto di riferimento che nonostante sia stato martoriato dagli infortuni, è stato sempre disponibile.

✒️ Simone Montaldi

Statistiche di squadra stagione 2022/2023

Ecco le statistiche finali di questa stagione:

  • Perrone Fabrizio 31 presenze (+12 non ufficiali) e 20 gol (+2 non ufficiali)
  • Pizzoni Alessandro 31 presenze (+5) e 26 gol (+4)
  • Belli Emiliano 24 presenze (+11) e 0 gol (0)
  • Formiconi Fabrizio 23 presenze (+6) e 13 gol (+0)
  • Tarallo Filiberto 20 presenze (+10) e 15 gol (+8)
  • Atzeni Gianluca 15 presenze (+10) e 20 gol (+12)
  • Cascone Andrea 14 presenze (+5) e 20 gol (+11)
  • Palazzo Rosario 13 presenze (+2) e 16 gol (+6)
  • Rencricca Alessandro 12 presenze (+5) e 3 gol (+4)
  • Manoni Roberto 12 presenze (+1) e 3 gol (+1)
  • Formica Fabio 9 presenze (+6) e 4 gol (+6)
  • Tudorascu Cristian 8 presenze (+2) e 2 gol (+1)
  • Montaldi Simone 7 presenze (+3) e 6 gol (+3)
  • Marino Cristian 7 presenze (+0) e 4 gol (+0)
  • Attili Giordano 4 presenze (+5) e 0 gol (+1)
  • Bisogno Gianluca 2 presenze (+0) e 1 gol (+0)
  • Leoni Edoardo 1 presenza (+7) e 0 gol (+3)
  • Schiano Moriello Nicholas 1 presenza (+6) e 1 gol (+9)
  • Baldi Davide 1 presenza (+5) e 1 gol (+3)
  • Mosetti Valerio 1 presenza (+3) e 0 gol (+4)
  • Triggiani Gregorio 1 presenza (+2) e 0 gol (+0)
  • Collu Valerio 1 presenza (+0) e 4 gol (+0)
  • Capriglione Marco 0 presenze (+9) e 0 gol (+5)
  • Atzeni Davide 0 presenze (+8) e 0 gol (+3)
  • Campobasso Oliviero 0 presenze (+4) e 0 gol (+0)
  • Capoccetti David 0 presenze (+4) e 0 gol (+3)
  • Romagnoli Stefano 0 presenze (+4) e 0 gol (+0)
  • Benarroyo Matteo 0 presenze (+2) e 0 gol (+0)
  • Santoro Gianmaria 0 presenze (+3) e 0 gol (+4)
  • Marasca Danilo 0 presenze (+2) e 0 gol (6)
  • Rossi Daniele 0 presenze (+2) e 0 gol (+4)
  • Ruggeri Alexander (+2) e 0 gol (+13)
  • Tagliaferri Fabio 0 presenze (+2) e 0 gol (+0)
  • Trabucco Alberto 0 presenze (+2) e 0 gol (+9)
  • Valdut Andrei 0 presenze (+2) e 0 gol (+1)
  • Capoccetti Francesco 0 presenze (+1) e 0 gol (+0)
  • Di Rocco Daniele 0 presenze (+1) e 0 gol (+2)
  • Loreti Claudio 0 presenze (+1) e 0 gol (+0)

Per le statistiche di squadra di questa stagione è tutto. Domani ci sarà l’aggiornamento delle statistiche storiche.

***Scarpa d’Oro 2023***

Buongiorno. Siamo giunti ad uno dei momenti più attesi di questa lunga cerimonia degli Olympic Awards 2023. Abbiamo premiato i vincitori della Pigna Verde e del Vassoio d’Argento e ora possiamo passare alla consegna della Scarpa d’Oro 2023, il riconoscimento per il miglior cannoniere della stagione 2022/23.

Ricordiamo che per questa classifica valgono solo i gol segnati in gare di torneo e che quelli segnati nelle amichevoli ufficiali e nelle partitelle in famiglia vengono conteggiati solo in caso di parità del primo fattore.

Terminata la presentazione possiamo passare alla premiazione. Trovate il nome del giocatore, i gol segnati in gare ufficiali seguiti da quelli realizzati nelle amichevoli ufficiali, quelli segnati nelle partitelle in famiglia e il totale di stagione:

  1. PIZZONI ALESSANDRO: 23 GOL IN GARE UFFICIALI +3 IN AMICHEVOLI UFFICIALI + 4 IN FAMIGLIA: TOTALE 30
  2. ATZENI GIANLUCA: 16 +4+12: TOTALE 32
  3. CASCONE ANDREA: 13+7+11: TOTALE 31
  4. PERRONE FABRIZIO: 12+8+2: TOTALE 22
  5. PALAZZO ROSARIO: 12+4+6: TOTALE 22
  6. FORMICONI FABRIZIO: 10+3+0: TOTALE 13
  7. TARALLO FILIBERTO: 6+9+8: TOTALE 23
  8. MONTALDI SIMONE: 4+2+3: TOTALE 9
  9. MARINO CRISTIAN: 4+0+0: TOTALE 4
  10. FORMICA FABIO: 3+1+6: TOTALE 10

Manoni Roberto: 3+0+1: 4

Rencricca Alessandro: 2+1+4: 7

Baldi Davide: 1+0+3: 4

Collu Valerio: 0+4+0: 4

Tudorascu Cristian: 0+2+2: 4

Schiano Moriello Nicholas: 0+1+9: 10

Bisogno Gianluca: 0+1+0: 1

Ruggeri Alexander: 0+0+13: 13

Trabucco Alberto: 0+0+9: 9

Marasca Danilo: 0+0+6: 6

Capriglione Marco: 0+0+5: 5

Mosetti Valerio: 0+0+4: 4

Santoro Gianmaria: 0+0+4: 4

Rossi Daniele: 0+0+4: 4

Atzeni Davide: 0+0+3: 3

Capoccetti David: 0+0+3: 3

Leoni Edoardo: 0+0+3: 3

Di Rocco Daniele: 0+0+2: 2

Attili Giordano: 0+0+1: 1

Valdut Andrei: 0+0+1: 1

Belli Emiliano, Benarroyo Matteo, Campobasso Oliviero, Capoccetti Francesco, Loreti Claudio, Romagnoli Stefano, Tagliaferri Fabio e Triggiani Gregorio: 0 reti.


Vince quindi la XXII edizione della Scarpa d’Oro Alessandro Pizzoni grazie ai suoi 23 gol in gare ufficiali. Sul podio anche Gianluca Atzeni che può consolarsi con il maggiore numero di gol segnati in assoluto in stagione, e Andrea Cascone, terzo nonostante abbia disputato solo mezza stagione.

Ecco l’abo d’oro:

2002: Fabio Formica

2003: Fabio Formica

2004: Filiberto Tarallo

2005: Fabio Tagliaferri

2006: Alessandro Rencricca

2007: Fabrizio Perrone e Alessandro Rencricca ex aequo

2008: Fabrizio Perrone

2009: Emanuele Gennari

2010: Alessandro Rencricca

2011: Andrea Fantini

2012: Andrea Fantini

2013: Simone Montaldi

2014: Alessandro Rencricca

2015: Alexander Ruggeri

2016:Alexander Ruggeri

2017: Alexander Ruggeri

2018: Alexander Ruggeri

2019: Alexander Ruggeri

2020: Alexander Ruggeri

2021: Alexander Ruggeri

2022: Fabio Formica

2023: Alessandro Pizzoni


Per oggi è tutto, manca solo l’ultimo premio, quello più antico e prestigioso di tutti, la Pigna d’Oro. Non perdete l’articolo di domani perchè annunceremo i 10 candidati al premio!

I candidati alla Scarpa d’Oro 2023

Buongiorno e benvenuti alla quinta giornata degli Olympic Awards 2023. Finora abbiamo eletto il miglior esordiente e dato il giusto riconoscimento al miglior assist man della stagione. Siamo giunti a metà del nostro cammino ed è giunto il momento di annunciarvi la lista dei 10 candidati alla Scarpa d’Oro 2023, il premio assegnato al miglior cannoniere gialloblù della stagione.

Ricordiamo il regolamento: la classifica viene stilata in base ai gol segnati nelle gare di torneo. In caso di parità si aggiungono i gol segnati nelle amichevoli ufficiali e solo in caso di ulteriore parità si calcolano le reti realizzate nelle partitelle in famiglia.

Siete pronti? Si? Allora ecco a voi, in ordine meramente alfabetico, i nomi dei 10 candidati alla Scarpa d’Oro 2023:

  • ATZENI Gianluca
  • CASCONE Andrea
  • FORMICA Fabio
  • FORMICONI Fabrizio
  • MARINO Cristian
  • MONTALDI Simone
  • PALAZZO Rosario
  • PERRONE Fabrizio
  • PIZZONI Alessandro
  • TARALLO Filiberto

Tra questi nomi troviamo alcuni vincitori di precedenti edizioni della Scarpa d’Oro: per esempio Formica l’ha vinta nel 2002, nel 2003 e nel 2022, è arrivato secondo nel 2017 e nel 2019 e terzo nel 2013, 2015 e 2016. Montaldi l’ha vinta nel 2013, è arrivato secondo nel 2015 e terzo nel 2014 e nel 2019. Tarallo l’ha vinta nel 2004. Infine Perrone l’ha vinta nel 2007 e nel 2008 ed è arrivato secondo nel 2006 e nel 2022.

Anche altri candidati hanno già ottenuto piazzamenti nel podio negli anni passati ovvero Formiconi (terzo nel 2011) e Marino.

Gli altri candidati, ovvero Atzeni, Cascone, Palazzo e Pizzoni invece non saliti mai sul podio di questo premio che, lo ricordiamo, è stato istituito dalla stagione 2001/2022 e solo dalla stagione 2004/2005 premia anche il secondo e il terzo classificato.


Per oggi è tutto. Non perdete l’aggiornamento di domani in cui saprete la classifica completa (in cui compaiono tutti e 38 i giocatori utilizzati in questa stagione, amichevoli in famiglia comprese) della Scarpa d’ORo 2023.

***Vassoio d’Argento 2023***

Siamo giunti al momento di assegnare il secondo premio di questi Olympic Awards 2023. Oggi tocca al Vassoio d’Argento, il premio assegnato al miglior assist man della stagione. Ricapitoliamo il regolamento: valgono solo gli assist vincenti, ovvero quelli i passaggi che portano il compagno a segnare direttamente un gol. Inoltre, valgono solo gli assist realizzati in gare di torneo. Infine, a parità di assist conta la migliore media assist a partita.

Ecco la classifica completa del vassoio d’Argento 2023:

  1. PIZZONI ALESSANDRO, 15 assist in 27 partite (media 0.55)
  2. TARALLO Filiberto, 11 in 13 (0.84)
  3. ATZENI Gianluca, 7 in 12 (0.58)
  4. FORMICONI Fabrizio, 7 in 17 (0.41)
  5. FORMICA Fabio, 5 in 7 (0.71)
  6. MANONI Roberto, 5 in 12 (0.41)
  7. CASCONE Andrea, 4 in 10 (0.4)
  8. PALAZZO Rosario, 4 in 12 (0.33)
  9. MONTALDI Simone, 2 in 4 (0.5)
  10. TUDORASCU Cristian, 2 in 6 (0.33)

Seguono altri otto giocatori

  • Marino Cristian: 2 in 7 (0.28)
  • Rencricca Alessandro: 2 in 8 (0.25)
  • Baldi Davide: 1 in 1 (1)
  • Mosetti Valerio: 1 in 1 (1)
  • Perrone Fabrizio: 1 in 23 (0.04)
  • Attili Giordano, Belli Emiliano e Leoni Edoardo 0 assist.

Vince la tredicesima edizione del Vassoio d’Argento Alessandro Pizzoni che ottiene per la prima volta in carriera questo riconoscimento. Al secondo posto Filiberto Tarallo, per la prima volta sul podio perchè, purtroppo, il premio è stato istituito solo a partire dalla stagione 2010/2011. Al terzo posto Gianluca Atzeni che sale sul podio per la terza volta nelle ultime quattro stagioni.


Ecco l’abo d’oro aggiornato:

2011: Formiconi Fabrizio

2012: Formiconi Fabrizio

2013: Formica Fabio

2014: Montaldi Simone

2015: Ruggeri Alexander

2016: Rencricca Alessandro

2017: Arditi Alessandro

2018: Ruggeri Alexander

2019: Ruggeri Alexander

2020: Ruggeri Alexander

2021: Atzeni Gianluca

2022: Formica Fabio

2023: Pizzoni Alessandro


Il clima si sta scaldando, siamo infatti arrivati ai due premi più ambiti ovvero quello di miglior cannoniere e quello di miglior giocatore. Domani, mercoledì 26 luglio, pubblicheremo i 10 candidati alla Scarpa d’Oro 2023, non perdeteli!

I candidati al Vassoio d’Argento 2023

Buongiorno e benvenuti a questa terza giornata della cerimonia degli Olympic Awards 2023. Oggi annunciamo i 10 candidati al Vassoio d’Argento ovvero il premio che viene assegnato al giocatore che ha realizzato più assist vincenti nelle gare ufficiali di questa stagione.

Ricordiamo il regolamento: valgono solo gli assist che portano direttamente il compagno a segnare un gol e solo quelli fatti registrare nelle partite di torneo. A parità di assist vale la migliore media a partita.

E ora eccoci alla lista dei 10 candidati su un totale di 18 giocatori impiegato in gare ufficiali. Ricordiamo, anche questa volta, che i candidati sono elencati in ordine alfabetico e che la classifica ufficiale verrà pubblicata domani mattina:

  • Atzeni Gianluca
  • Cascone Andrea
  • Formica Fabio
  • Formiconi Fabrizio
  • Manoni Roberto
  • Montaldi Simone
  • Palazzo Rosario
  • Pizzoni Alessandro
  • Tarallo Filiberto
  • Tudorascu Cristian

Ancora ventiquattro ore di pazienza e poi saprete il vincitore di questo secondo premio stagionale.

SIRVIASSPOR – OLYMPIC 1989 F.C. 7-6

MERCOLEDÌ 28 GIUGNO 2023, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA #1227

CAPO FIVE EUROPA LEAGUE, SEMIFINALE, RITORNO

SIRVIASSPOR – OLYMPIC 1989 F.C.

7-6 (4-1)

MARCATORI: 2 PALAZZO, 2 PIZZONI, 1 FORMICONI, 1 MARINO

Cala tristemente il sipario sull’Europa League, cala per la banda Olympic, cala per i giocatori gialloblù che speravano finisse in modo migliore. La semifinale con il Sirviasspor ripartiva dal 4 a 5 del match d’andata e si sapeva che sarebbe stata dura rimontare e qualificarsi per la finalissima ma c’era anche la consapevolezza di potercela fare invece all’Olympic è mancato ancora una volta quel qualcosa in più per superare l’ostacolo. Cosa di preciso è mancato poi è difficile stabilirlo: io credo innanzitutto che la nostra squadra viva di momenti, di serate perfette e magiche difficilmente pronosticabili. In pratica, i nostri vanno al campo, la partita inizia e talvolta si crea un’alchimia speciale che rende possibile ogni impresa. Poi quella magia svanisce e nessuno sa quando potrà tornare. Ecco, semplicemente ieri sera questa magia non c’è stata e l’Olympic ha perso una partita con tanti rimpianti perché, nonostante i tanti problemi, il risultato di 6 a 7 per il Sirviasspor resta comunque bugiardo.

Per questa semifinale di ritorno l’Olympic schierava Perrone in porta davanti al quale giocavano Formiconi, Pizzoni, Palazzo, Marino, Tarallo, Formica e Marino. Il primo tempo è stato brutto, soprattutto la seconda parte, e ha determinato l’andamento di tutto l’incontro. Non è stato solo il risultato parziale a essere deficitario (1 a 4 con provvisorio pareggio di Pizzoni) quanto l’assetto della nostra squadra piuttosto incerto, soprattutto in difesa. Oltre a questo altri aspetti negativi erano l’approssimazione di alcuni interventi di Perrone, la poca precisione sotto porta (tre pali colpito da posizione favorevole) e poi tanto nervosismo con i nervi a fior di pelle tra gli stessi giocatori gialloblù.

Il secondo tempo è andato meglio perché anche quando l’Olympic perdeva 6 a 2 c’era comunque un’idea di gioco e in questo periodo la squadra sembrava più unita e disposta al sacrificio, sia come collettivo che tra i singoli. L’Olympic subiva qualche decisione molto discutibile da parte del direttore di gara ma nonostante ciò riusciva quasi a pareggiare una partita stregata. Finiva 7 a 6 per il Sirviasspor che dunque vinceva con il risultato aggregato di 12 a 10. Per i gialloblù è stata una doccia fredda e i rimpianti sono legati al fatto di non essere riusciti ad uscire al campo con la tranquillità di aver dato tutto, a livello tecnico e a livello mentale.

Martedì 4 luglio ci sarà la finale di consolazione che speriamo non venga disertata dai giocatori visto che, oltre al prestigio di ottenere una medaglia di bronzo, si può cominciare a lavorare sulla semifinale di Coppa di Lega, il torneo che chiuderà la stagione.

PAGELLE

PERRONE: 5.5 capitano

Un po’ come per la squadra anche per il suo capitano non si creano i presupposti per una serata magica. Sul primo e sul terzo gol del Sirviasspor commette delle uscite precipitose e anche se la sconfitta non è colpa sua non si può dire che abbia dato sicurezza alla squadra come in altre serate.

FORMICONI: 6+

Altra buona prova di Fabrizio che nel match di andata aveva ben figurato. Con lui in campo l’Olympic ha meno spunti ma è sicuramente più ragionata ed equilibrata come struttura. A inizio ripresa devia in rete un tiro di Pizzoni mettendo a segno il settimo gol in questo torneo estivo.

PIZZONI: 7

Un’altra ottima prestazione del laterale gialloblù che chiude la serata con due gol e due assist e il premio simbolico di migliore in campo. Ecco, lui è l’emblema di come dovrebbe essere ogni giocatore in ogni partita: silenzioso, solidale verso i compagni, positivo e mai polemico.Un vero esempio.

Con questa presenza, la numero 67 in gare ufficiali, affianca Francesco Sforza al diciottesimo posto della relativa classifica. Invece, con questa doppietta, raggiunge quota 53 reti in gare ufficiali. Anche in questo caso supera lo stesso Sforza salendo al sedicesimo posto della classifica cannonieri di tutti i tempi.

PALAZZO: 6.5

Sembra animato da un fuoco interno che lo spinge a buttare giù a spallate la difesa avversaria. Gioca sia come difensore che come attaccante trovando una doppietta e qualche palo che con maggiore fortuna avrebbe potuto indirizzare diversamente il destino di questa semifinale.

MARINO: 6

Per fantasia e capacità tecniche è il giocatore che potrebbe decidere questa partita. Purtroppo si accende a intermittenza spaventando il Sirviasspor qua e là ma senza continuità. Segna un bel gol a inizio secondo tempo e poi per sfortuna e imprecisione ne fallisce altri.

TARALLO: 6 ammonito

Trova molta difficoltà a inserirsi nella difesa avversaria eppure quando ha la palla dà una generale sensazione di pericolosità. Non è un caso che appena entra lui l’Olympic trova il primo gol della serata.

FORMICA: 5.5

Prestazione grigetta del numero 10 dell’Olympic. Raramente trova lo spazio per calciare o per servire i compagni e nel secondo tempo abbandona la contesa per infortunio.

Una battaglia di 50 minuti

Questa sera l’Olympic affronta il Sirviasspor nella semifinale di ritorno di Europa League. Sette giorni fa la gara di andata si era chiusa sul 4 a 5 quindi oggi i gialloblù dovranno colmare quel gol di distacco e vincere la partita con almeno due reti di scarto per accedere alla finale. Lo ricordiamo, in caso di vittoria con lo scarto minimo si andrà direttamente ai tiri di rigore. Saranno cinquanta minuti tutti da vivere e da assaporare, una vera e propria battaglia sportiva tra due squadre corrette e che vinca il migliore, sinceramente!

L’Olympic rispetto alla gara di andata rinuncia a Rencricca e Manoni ma recupera Tarallo e Formica. Ecco la formazione gialloblù:

  1. PERRONE Fabrizio

8. FORMICONI Fabrizio

7. PIZZONI Alessandro

11. MARINO Cristian

4. TARALLO Filiberto

10. FORMICA Fabio

9. PALAZZO Rosario

Il calcio d’inizio è fissato per le 21.

Tornano Formica e Tarallo, Palazzo multi uso

Ecco la lista dei giocatori convocati per la partita di mercoledì 28 giugno contro il Sirviasspor: rispetto alla gara di andata sono stati confermati Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Alessandro Pizzoni, Rosario Palazzo e Cristian Marino. Tornano invece dopo un turno di assenza Filiberto Tarallo e Fabio Formica. In questo contesto Palazzo potrà essere utilizzato sia come terminale offensivo che come centrale di difesa. Alessandro Rencricca e Roberto Manoni, lasciati fuori a questo giro, troveranno certamente spazio nelle successive partite. Ricordiamo che Olympic – Sirviasspor comincerà alle 21.

La settimana gialloblù si chiude oggi con la seconda domanda del quiz di fine stagione. Se andate sul profilo Instagram della squadra troverete nelle storie il quesito di questa settimana. Buon divertimento!