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Classifica perpetua del premio del giocatore del mese (2013/2021)

Visto che manca ancora un giorno alla sfida di domani tra Olympic e Virtus Panfili e le notizie sono scarse oggi pubblichiamo una classifica inedita ovvero quella riguardante i premi assegnati al calciatore del mese.

Prima di tutto un po’ di storia: questo premio nasce nella stagione 2013/2014 per rendere l’assegnazione della Pigna d’Oro il più giusta e democratica possibile. Negli anni precedenti infatti c’erano state molte polemiche su alcune assegnazioni e fu quindi stabilito un criterio assolutamente meritocratico e oggettivo per conferire il premio: far votare di partita in partita i giocatori e togliere ogni peso ai voti di Fabrizio Perrone che invece rivestivano un carattere del tutto soggettivo.

Dal settembre 2013 al settembre 2021 sono stati pubblicati 87 podi. Dividendo per dodici non si arriva esattamente a dieci stagioni complete ma bisogna considerare che ogni stagione ha in media 11 mesi di attività e che nel 2019, nel 2020 e nel 2021 alcuni premi non stati assegnati a causa della pandemia.

Sarebbe troppo lungo pubblicare anche tutti i secondi e i terzi posti quindi pubblichiamo solo la classifica dei vincitori dei premi del mese:

ALEXANDER RUGGERI 14 PREMI

FABRIZIO PERRONE 13

FABIO FORMICA 11

FABRIZIO FORMICONI 7

SIMONE MONTALDI, LUCA BALDINI e CRISTIAN MARINO 5

ALESSANRO MIRKO ARDITI 3

GIORDANO ATTILI, GIANLUCA BISOGNO, GIANLUCA ATZENI, PAOLO LUCIANI, PIERLUIGI CIARDI e VALERIO COLLU 2

ALESSANDRO RENCRICCA, ALESSANDRO CIUFFA, DAVIDE BALDI, EMANUELE MAIOZZI, ROBERTO MANONI, ALESSANDRO OLIVIERI, ROMOLO DI SALVO, FABIO IMBEMBO, MARCO ATZENI, DANIELE SILANI, FRANCESCO SERRATORE e RAFFAELLO MARTINI 1.

 

I grandi dualismi della storia gialloblù//2. Emiliano Belli Vs. Emanuele Maiozzi

SONO PASSATI 30 GIORNI DALL’ULTIMA PARTITA DELL’OLYMPIC

MANCANO 23 GIORNI ALLA FINE DELLE ATTUALI DISPOSIZIONI

Eccoci giunti alla seconda puntata della storia sui grandi dualismi della storia della nostra squadra. Ieri abbiamo parlato della grande rivalità creata dalla stampa tra i centrocampisti Gianluca Bisogno e Simone Montaldi mentre oggi spostiamo l’attenzione sulla porta e su due grandi portieri che hanno difeso i colori gialloblù.

Emiliano Belli e Emanuele Maiozzi sono per certi versi molto simili e per altri assolutamente diversi. Belli ha vissuto una carriera calcistica simile a delle montagne russe: è stato per anni il titolare indiscusso della maglia numero 1 ma gli infortuni che hanno costellato la sua storia ne hanno influenzato l’andamento. La società per un lungo periodo si è fidato di lui per sostituire Perrone, trasformato in attaccante, mentre negli anni successivi, dopo gli infortuni l’ha sempre considerato un co-titolare o lo il numero 12 per eccellenza. Insomma, se Belli era disponibile, ha sempre avuto spazio e fiducia.

Quando però Belli era infortunato, e la società aveva bisogno di un titolare o di un numero 12, Maiozzi ha potuto scalare le gerarchie guadagnando anch’esso spazio e fiducia e diventando un punto fermo della rosa della squadra.

A livello tecnico i due giocatori i due giocatori sono piuttosto simili: entrambi sono praticamente imbattibili nell’uno contro uno ed è raro che un attaccante possa batterli in dribbling senza vedersi sradicare la sfera dai piedi. Entrambi hanno ottimi riflessi nei tiri scoccati da vicino ed entrambi mostrano qualche pecca sulle conclusioni da lontano. Fuori dal campo Belli è più compagnone mentre Maiozzi è più schivo e riflessivo ma entrambi hanno mostrato un amore per la maglia eccezionale accettando convocazioni anche solo per fare panchina o per disputare una parte della partita.

Belli ha vissuto anni da titolare mentre Maiozzi ha giocato meno ed è stato descritto in passato come “il miglior terzo portiere possibile” perché non ha mai una polemica quando il compagno tornava dagli infortuni e lui faceva un passo nelle gerarchie.

Il dualismo tra i due è nato negli ultimi anni, quando entrambi i portieri erano disponibili e la società si è posta il problema di scegliere tra i due cercando di non offendere nessuno. Inizialmente la società aveva proposto ai due giocatori di essere entrambi secondi portieri creando così una staffetta ma a dirimere il dualismo è stato lo stesso Maiozzi. Il giocatore infatti dichiarò che lui aveva molte possibilità di giocare per conto suo mentre Belli non ne aveva così di fatto fece un passo indietro di sua spontaneità volontà.

Il commento finale è che bisognerebbe averne a sacchi di giocatori come Belli e di Maiozzi, così attaccati alla maglia e allo sport da dirimere addirittura loro stessi una rivalità che di fatto non esisteva.


Chiudiamo l’intervento di oggi ricordando che su Instagram trovate una nuova puntata del quiz sulla storia gialloblù mentre su Facebook trovate una nuova foto tratta dagli archivi storici dell’Olympic.

Buon divertimento!

Rimediati… manco per niente!

La vittoria dell’altroieri ha aggiunto ulteriore entusiasmo e positività nello spogliatoio. Al momento gli unici problemi della squadra sono gli acciacchi di qualche giocatore (Atzeni e Manoni) e la rosa che è diventata corta con l’indisponibilità di a lungo termine di Montaldi e Di Salvo. Fortunatamente mancano ancora svariate gare di prima fase e c’è tempo per testare giocatori e allungare una panchina che fino a qualche settimana sembrava fin troppo lunga e che invece ora appare striminzita.

Lunedì prossimo (2 dicembre, ore 21.30) arrivano i Rimediati, squadra molto forte che sta dettando legge in campionato e che rappresenta uno scontro molto difficile per l’Olympic, al pari di quello con l’AS Biduin di due settimane fa e di quello con il Foto Dan che ci sarà tra poco.

L’unico precedente tra Olympic e Rimediati risale al 20 giugno 2017 quando i gialloblù furono sconfitti sonoramente con il punteggio di 14 a 5. Quel giorno scesero in campo Maiozzi, Rencricca, Tani, Bisogno, Ruggeri, Alessandro Ciuffa e Formica. I gol portarono la firma di Ruggeri (3), Rencricca e Tani. L’Olympic si arrese allo strapotere di questo squadrone che da circa tre stagioni sta dettando legge, soprattutto nelle Summer Cup, torneo in cui, nella scorsa stagione ha trionfato. Nei prossimi giorni pubblicheremo la classifica e i risultati di giornata così potremo essere più precisi nel capire che tipo di campionato stanno facendo i nostri prossimi avversari.

Parlare di convocazioni è ancora prematuro quindi concentriamoci sugli argomenti di contorno. Dalle ore 9 di oggi fino alle 9 di domani, giovedì 28 novembre, sarà pubblicato su Instagram il quiz sulla storia della squadra di questa settimana. La domanda, ve lo anticipiamo, riguarderà il torneo estivo della stagione 2001/2002. Domani invece pubblicheremo i risultati della classifica del miglior giocatore di novembre.

TROFEO DEL TRENTENNALE

La foto di gruppo del Trentennale

LUNEDI’ 16 SETTEMBRE 2019, ORE 21

ESCHILO 2

TROFEO DEL TRENTENNALE

L’Olympic ha spento le sue trenta candeline organizzando la sua festa nell’unico luogo in cui era certa che potesse ben riuscire, il campo verde di calcio. Anche quest’anno il Compleanno Gialloblù è stato bellissimo e indimenticabile con tantissimi giocatori che hanno festeggiato la squadra che hanno reso grande e che a sua volta li ha resi grandi e parte di una eredità inestimabile senza eguali a questi livelli.

I 24 giocatori hanno dato vita ad un mini torneo non solo molto divertente ma anche qualitativamente molto valido ed equilibrato. Sulla carta le quattro formazioni erano molto equilibrate ma alla fine la buona serata di alcuni ha fatto la differenza così come le doti tecniche che quando i ritmi si abbassano diventano decisive.

questo compleanno è particolare, non solo perchè trenta rappresenta una bella cifra tonda ma anche perchè, come tutti sapete, questa sarà una stagione diversa per l’Olympic che si sta rinnovando. Non sappiamo cosa ne sarà di questa squadra ma siamo certi del suo grande passato e anche del suo presente che in serate del genere si accende e brilla di luce propria.

Rivedere in campo i tanti astri del passato e ricordare le gesta degli anni passati a tavola di fronte ad una pizza e una birra è stato proprio bello e ha fatto venire voglia di rivivere altre serate del genere senza per forza dover aspettare un anno. La società potrebbe valutare l’ipotesi di costituire la sua formazione “Legends” così come tante squadre europee hanno già fatto e chissà che il progetto non vada in porto già entro la fine di quest’anno.

Sarebbe un bel modo di dare valore all’eredità e alla storia di una squadra che ha detto tanto in passato e sembra che non voglia smettere di stupire. Nel frattempo godiamoci i ricordi di questa serata meravigliosa, piena di momenti magici e di tanto buon calcio.
GARA 1 – BIANCHI vs. VERDI 3-3

Nella prima mini sfida di venti minuti si affrontano le formazioni di Perrone e Belli. La partita è equilibrata ma Romagnoli la sblocca con un inserimento dei suoi su assist di Marino. I Bianchi la pareggiano con Marco Atzeni ma i Verdi passano in vantaggio altre due volte. A trenta secondi dalla fine Mosetti la pareggia con un tiro chirurgico all’incrocio dei pali e finisce 3 a 3.
GARA 2 – GIALLI vs. BLU 5-2

La seconda partita è meno equilibrata della prima. I verdi si scatenano grazie al solito Ruggeri e ad uno Scollo in serata di grazia. Il capitano ne segna tre mentre il fantasista mancino realizza una doppietta. Le reti di Santoro e Di Salvo sono una magra consolazione per la formazione guidata da Formiconi.
CLASSIFICA PARZIALE DOPO LA PRIMA GIORNATA: GIALLI 3 PUNTI, BIANCHI 1, VERDI 1 , BLU 0
GARA 3 – BIANCHI vs. GIALLI 0-3

Nella seconda giornata i Bianchi affrontano i Gialli e ne nasce un’altra bella partita in cui regna equilibrio. A metà gara un errore di Marco Atzeni favorisce la rete di Ruggeri e nel finale, mentre i Bianchi cercano il pareggio, due autoreti di Mosetti e Manoni spianano la strada per il successo a Rencricca e compagni.
VERDI vs. BLU 5-1

I Verdi trovano il primo successo battendo i blu, mai realmente in partita. Tarallo realizza una tripletta d’autore mentre Baldi e Marino completano ila cinquina. La rete della bandiera per la squadra di Formiconi la segna ancora Santoro.
CLASSIFICA PARZIALE DOPO LA SECONDA GIORNATA: GIALLI 6 PUNTI, VERDI 4, BIANCHI 1 , BLU 0.
BIANCHI vs. BLU 1-0

La quinta gara della serata è una sorta di finale per il terzo e quarto posto per due formazioni che non possono più ambire alla vittoria finale. Anche in questa gara vige un grande equilibrio ma rete della vittoria la garantisce Bisogno su assist di Mosetti.
GIALLI vs. VERDI 2-3

L’ultima partita del mini torneo vale il titolo del Trentennale: i Gialli non sono brillanti come nelle prime due partite e i Verdi ne approfittano con Marino che sale in cattedra con una doppietta e Tarallo che segna la rete della decisiva. Per i Gialli vanno in gol Tocci e Montaldi ma alla fine la vincono Belli e compagni.
CLASSIFICA FINALE DOPO LA TERZA GIORNATA: VERDI 7 PUNTI, GIALLI 6, BIANCHI 4, BLU 0.

CLASSIFICA MARCATORI COMPLETA:

TARALLO 5; MARINO E RUGGERI 4; DI SALVO, MOSETTI, SANTORO E SCOLLO 2; ATZENI M., BALDI, BISOGNO, DI SALVO, MONTALDI, ROMAGNOLI E TOCCI 1. AUTOGOL: MANONI E MOSETTI 1.
PAGELLE SQUADRA VERDE

BELLI: 7

Su di lui si addensano raffreddore, tosse, febbre, bronchite, scorbuto e sospetti occhi rossi ma lui stringe i denti, gioca e porta a casa il trofeo subendo sei gol abbassando la saracinesca della bottega. Al fischio finale però muore.

BALDI: 7

La sua partita comincia il giorno prima, giocando con il nipote in piscina dove si procura un infortunio all’inguine. Si fa prescrivere le medicine direttamente dal medico di Belli e gioca un buon torneo segnando anche un gol nella seconda partita. Non è dato sapersi se è sopravvissuto alla nottata ma pare che la Peroni fredda del premio sia stato un toccasana per l’inguine.

ATZENI G. : 7 capitano

Dopo il trofeo di miglior tellinaro dell’estate porta a casa un altro trofeo guidando i suoi ad un successo insperato. Certo, se non ci fosse stato Tarallo….

TARALLO: 7

Filiberto emerge dalle nebbie del passato per portare a tutti assist e gol nemmeno fosse il Messia. Chiude la serata con il titolo di capocannoniere realizzando cinque gol bissando il premio ottenuto nel Ventiduennale del 2011. Piede fatato e bocca perennemente aperta: certe cose non cambiano.

MARINO: 7

Cristian è stata la grande sorpresa della serata visto che all’esordio assoluto nel mondo gialloblu. Per lui torneo impeccabile con quattro gol segnati e qualche assist. Nell’ambiente si parla di un contratto già pronto per lui.

ROMAGNOLI: 6.5

Un altro trofeo della bacheca del nostro Stefano che trova anche il tempo per battere Perrone nella prima mini partita. Per lui qualche problemino di natura atletica ma alla fine risulta decisivo per la vittoria del trofeo del Trentennale.
PAGELLE SQUADRA GIALLA

MAIOZZI: 6.5

Molto bene in tutte e tre le partite con l’unico neo del gol un po’ balordo subito nella “finale” del mini torneo.La maglietta del Cervia ci riporta ai tempi di Sossio Aruta e Ciccio Graziani.

RENCRICCA A. : 6+

Esordio stagionale per lui dopo la gioia del secondo figlio arrivata meno di un mese fa. Dovrà riprendere forma ma ha già dimostrato di saper tenere discretamente il campo.

TOCCI: 6.5

Giocatore interessante perchè è uno dei pochi giocatori che possiamo incasellare nella colonna dei centrocampisti classici senza sfociare nel trequartista o nella mezza punta. Segna un gol anche se deve migliorare nelle conclusioni.

MONTALDI: 6.5

Tre mesi in Corsica l’avrebbero potuto devastare nelle gambe e nel fegato ma non lui che è un atleta vero. Corre molto e in finale realizza un gol bellissimo. Nonostante ciò voci rumoreggiano di un suo possibile addio allo sport più bello del mondo.

SCOLLO: 6+

Pare che i compagni l’abbiano rincorso per tutta la serata. Nelle prime due partite per fargli i complimenti per le belle prestazioni e nell’ultima per picchiarlo per non aver passato una palla facile facile a Ruggeri e per qualche leziosismo di troppo. Segna due gol e stupisce per la sua forma.

RUGGERI: 6.5 capitano

Buona serata per il capitano gialloblu che sfiora il titolo già vinto nel 2016 e nel 2018. Segna quattro gol ma nel finale la sua squadra arriva stanca e lui è tra i pochi a reggere il ritmo partita per un’ora.
PAGELLE SQUADRA BIANCA

PERRONE: 7 capitano

dopo la buona prova della scorsa settimana conferma i progressi e sforna altre buone prestazioni, soprattutto nell’ultima partita quando impedisce i Blu di segnare. Purtroppo, dopo aver organizzato un evento del genere dovrà andare in pensione a causa dell’iper tensione.

SACCHI: 6.5

Tutti si aspettavano un Sacchi fuori forma, perfino lui che a tre ore dal fischio d’inizio ha provato a dare la più grande buca di tutti i tempi per paura di farsi male. Invece in campo si è rivisto il Sacchi dei bei tempi, quello capace di guidare l’intera difesa e impostare l’azione. Fortunatamente non ha provato a tirare altrimenti staremmo raccogliendo i soldi per la corona.

MANONI: 6+

La solita roccia lì dietro, peccato che con l’autogol realizzato nella seconda partita subirà le prese in giro (chiamiamomele così…) di Gianluca Atzeni per i prossimi venti anni.

MOSETTI: 6.5

Che giocatore ragazzi! Un vero e proprio jolly che può giocare sulle fasce e in attacco riuscendo nell’intento di non dare punti di riferimento all’avversario. Uno così va tenuto sott’occhio sicuramente. Per lui una doppietta nella prima partita e l’assist della vittoria nella gara conclusiva.

BISOGNO: 6+

In attacco i Bianchi erano un pochino spuntati ma ieri sera Gianluca ha giocato bene anche in attacco dove ha avuto parecchie possibilità di battere a rete. Purtroppo il gol arriva solo nel finale contro i Blu ma è stato un gol decisivo che gli ha fatto meritare la sua pizza al tartufo e funghi.

ATZENI M. : 6.5

Doveva essere il punto di riferimento per la squadra Bianca invece Marco ha giocato a 360 gradi facendo il regista a tutto campo. Ha segnato un solo gol nella prima partita ma ha confermato di poter essere davvero prezioso nonostante si debba impasticcare nei due giorni precedenti la gara per evitare il mal di schiena.
PAGELLE SQUADRA BLU

CAPRIOLI: 6

Il portiere, fresco di matrimonio e di viaggio di nozze, cerca di tenere a galla la squadra Blu ma subisce undici gol e soprattutto contro i Verdi avrebbe potuto fare qualcosa in più.

ATTILI: 6

Al rientro in campo dopo più di tre mesi si vede che manca un po’ di smalto e di forma fisica.

FORMICONI: 6 capitano

Vederlo in campo è ogni volta una piccola gioia per i tifosi cje lo aspettano per una stagione, se non da protagonista, almeno da comprimario di lusso.

SANTORO G. : 6

Il cervello della squadra Blu non trova collaborazione da parte dei compagni che fanno poco movimento ma la sua prestazione è assolutamente positiva.

ROSSI D. : 6-

Partita sottotono che sarebbe potuta diventare sufficiente se il palo e Perrone non gli avessero negato il gol. La domanda è: perchè non provare il figlio Samuele che era in panchina? Mah…

DI SALVO: 6+

Regge sulle sue spalle tutto il peso dell’attacco dei Blu ma riesce a segnare solo un gol ai Gialli. Esordio stagionale per lui che finora non ha mai giocato in gare ufficiali.

Nella premiazione finale sono stati assegnati i premi a tutta la squadra Verde. Premi per le buone prestazioni sono stati consegnati a Sacchi, Tocci e Mosetti mentre Tarallo è stato premiato come capocannoniere. Infine Ruggeri ha vinto il premio per aver indovinato più risposte nel quiz sulla storia gialloblù pubblicato nei giorni passati su Instagram.

Appuntamento al Trentunennale del 2020!

Che la festa abbia inizio

Sale l’emozione, aumentano i brividi, tutto è pronto per la grande festa gialloblù di stasera. L’Olympic festeggia i propri trenta anni di vita con un quadrangolare in cui vedremo giocare 25 protagonisti, moltissimi dei quali hanno scritto autentiche pagine di storia del calcio amatoriale locale.

Il calcio d’inizio è previsto alle 21 all’Eschilo 2 con ben due campi di gioco attigui in cui si svolgeranno le sei gare in programma. Ma tutti voi state aspettando le formazioni quindi ecco le quattro squadre del Trentennale gialloblù!

SQUADRA A – MAGLIA ITALIA EURO 2016

Perrone, Manoni, Mosetti, Bisogno, Sacchi, Atzeni M.

SQUADRA B – MAGLIA VERDE STORICA

Belli, Baldi, Atzeni g., Marino, Romagnoli, Tarallo

SQUADRA C – MAGLIA GIALLA 2015

Maiozzi, Rencricca A., Tocci, Montaldi, Scollo, ruggeri.

SQUADRA D – MAGLIA BLU CHAMPIONS 2008

Caprioli, Formiconi, Santoro G., Rossi D., Di Salvo, Attili.

Chi vincerà? potrete leggere tutto sulla festa del Trentennale negli articoli di domani, martedì 17 settembre.

 

25 invitati ad un compleanno memorabile

Filiberto Tarallo, grande protagonista della serata di lunedì

Sarà una Festa con la F maiuscola, un evento che, ci speriamo, possa essere ricordato come una serata indimenticabile. Il primo compleanno gialloblù, il Ventennale, si festeggiava dieci anni fa, lunedì si chiuderà un cerchio e saranno davvero tanti i giocatori che parteciperanno a questa serata così importante.

Ieri si sono chiuse le convocazioni: saranno 25 i giocatori che scenderanno in campo e ci saranno quasi moltissimi eroi di questi meravigliosi trenta anni. Da domani saprete qualcosa in più sulla composizione delle quattro formazioni ma prima riepiloghiamo chi sono i 25 protagonisti di questa festa che si svolgerà lunedì all’Eschilo 2.

portieri: FABRIZIO PERRONE, EMILIANO BELLI, DAVIDE CAPRIOLI, EMANUELE MAIOZZI

difensori: ALESSANDRO RENCRICCA, ROBERTO MANONI, STEFANO ROMAGNOLI, FABRIZIO FORMICONI, FRANCESCO TANI, GIANLUCA ATZENI, GIANLUCA SACCHI, DAVIDE BALDI, GIORDANO ATTILI, GIANMARIA SANTORO

centrocampisti: VALERIO MOSETTI, GIANLUCA BISOGNO, FABRIZIO TOCCI, CRISTIAN MARINO, FILIBERTO TARALLO, MASSIMILIANO SCOLLO

attaccanti: ALEXANDER RUGGERI, ROMOLO DI SALVO, MARCO ATZENI, SIMONE MONTALDI, DANIELE ROSSI

Gli ultimi invitati alla festa sono stati Valerio Mosetti, Fabrizio Tocci ma soprattutto Filiberto Tarallo, uno che ha scritto la storia della squadra e che potrà raccontare aneddoti a non finire ai più giovani.

Chi vestirà la maglia gialla del Ventennale, chi la Storica Verde, chi la Blu Champions e chi infine quella Italy? Saprete tutto tra domani e dopodomani!

19 su 24 scaldano i motori, altri 5 in arrivo

Mancano solo quattro giorni al grande evento del Trentennale e già c’è moltissima attesa per quanto riguarda la composizione delle formazioni.

Innanzitutto possiamo annunciare il terreno di gioco che per la prima volta nella storia dei compleanni gialloblù sarà l’Eschilo 2. I campi di gioco saranno due quindi le quattro squadre giocheranno contemporaneamente. La formula sarà quella del classico girone all’italiana con un totale di sei gare in programma della durata di 20 minuti ciascuna.

Al termine del mini torneo ci sarà la premiazione durante la quale verranno premiati i sei giocatori vincitori del torneo, il capocannoniere e il miglior giocatore della serata che sarà votato da una giuria eletta prima del fischio d’inizio.

Ricapitoliamo i 19 giocatori convocati finora:

Belli Emiliano

Perrone Fabrizio

Rencricca Alessandro

Ruggeri Alexander

Manoni Roberto

Maiozzi Emanuele

Atzeni Gianluca

Atzeni Marco

Baldi Davide

Formiconi Fabrizio

Tani Francesco

Bisogno Gianluca

Sacchi Gianluca

Attili Giordano

Montaldi Simone

Rossi Daniele

Santoro Gianmaria

Di Salvo Romolo

Romagnoli Stefano

A questi si aggiungeranno altri cinque giocatori. I nomi in ballo sono molti, si va da Santolamazza a Formica, da Caprioli a Mosetti, da Villani a Baldini.

La festa avrà inizio alle 21 per concludersi alle 23 circa. Subito dopo la premiazione i giocatori si riuniranno per un terzo tempo a base di pizza e birra.

La testa alla festa

Archiviata l’amichevole dell’altroieri, ora tutta l’attenzione si sposta alla grande festa di lunedì 16 settembre, il giorno in cui l’Olympic festeggerà i trenta anni della sua storia.

La società sta cercando di organizzare un quadrangolare come nella scorsa edizione del compleanno gialloblù e le possibilità di successo sono buone in quanto i giocatori che hanno risposto positivamente alla chiamata sono già 19.

Rivedremo in campo i veterani gialloblù che ancora non hanno esordito in questa stagione come Formiconi, Rencricca, Bisogno, Attili e Montaldi ma anche Perrone, Belli, Maiozzi, Ruggeri, Tani, Romagnoli, Baldi, Marco e Gianluca Atzeni, Manoni, Di Salvo, Daniele Rossi e Gianmaria Santoro.

La sorpresa di oggi è che ci sarà anche un ospite speciale, il vincitore di due pigne d’oro, Gianluca Sacchi, che proprio poco fa ha dichiarato che parteciperà alla festa.

In queste ore si sta trattando per la scelta del campo di gioco e per altre convocazioni. Un’altra grande sorpresa potrebbe essere quella rappresentata dalla presenza di altre stelle del passato ma vi diremo tutto quando sarà ufficiale.

Non perdete i prossimi aggiornamenti giornalieri da qui fino al giorno della grande festa.

 

***Scarpa d’Oro 2019***

Leo Messi, vincitore di quattro scarpe d’oro

Eccoci giunti al terzo premio degli Olympic Awards, oggi infatti assegniamo la Scarpa d’Oro 2019, il trofeo che premia il cannoniere più bravo della stagione appena trascorsa.

Il regolamento di questo premio è ancora più facile dei precedenti: vince il giocatore che ha realizzato più reti in gare ufficiali di torneo. In caso di parità si vanno di seguito a conteggiare le reti segnate nelle amichevoli ufficiali, poi quelle segnate negli stage e infine quelle realizzate con la maglia dell’Olympic Lab 2007.

Ecco la classifica completa della Scarpa d’Oro 2019:

 

Vince quindi Alexander Ruggeri che porta a casa la Scarpa d’Oro per la quinta stagione consecutiva, un super record considerando che gli unici giocatori ad aver vinto il premio per più stagioni consecutive sono Formica, Rencricca, Perrone e Fantini che sono riusciti in questa impresa solo per due annate di seguito.

Oltre che al vincitore facciamo i nostri complimenti anche a chi ha ottenuto un buon risultato giocando poche gare come Montaldi e Di Salvo. L’anno scorso sul podio salirono anche Bisogno (che scende dal secondo al decimo posto) e Attili (dal terzo al sesto).

Ci complimentiamo anche con Attili e Baldi che sono gli unici giocatori insieme a Ruggeri ad aver segnato sia nei tornei, sia nelle amichevoli, negli stage e anche con nell’Olympic Lab.

Per chiudere ecco l’albo d’oro della Scarpa d’Oro con i vincitori delle ventotto edizioni:

2002: FORMICA

2003: FORMICA

2004: TARALLO

2005: TAGLIAFERRI F.

2006: RENCRICCA A.

2007: PERRONE e RENCRICCA A. ex aequo

2008: PERRONE

2009: GENNARI

2010: RENCRICCA A.

2011: FANTINI

2012: FANTINI

2013: MONTALDI

2014: RENCRICCA A.

2015: RUGGERI

2016: RUGGERI

2017: RUGGERI

2018: RUGGERI

2019: RUGGERI

Per oggi è tutto ma non è finita qui perchè da domani comincia il countdown per il premio più importante di tutti, La Pigna d’Oro 2019!

Le statistiche degli stage

I partecipanti ad uno stage del 2009, il primo di cui abbiamo foto

Quello di lunedì scorso è stata la settima partitella in famiglia della stagione 2018/2019, l’ultima di questa annata.

Ecco le statistiche di presenze, gol e media reti a partita di tutti i giocatori che hanno preso parte a queste partitelle in questa stagione.

Ruggeri e Belli guidano la truppa essendo gli unici due giocatori dei 28 scesi in campo ad averli giocati tutti e sette. Seguono Perrone e Rencricca con 6 presenze e Romagnoli e Formiconi con 5. I giocatori che per la prima volta hanno giocato questo tipo di amichevole sono Di Salvo, Cabitza, Mosetti, Patacconi (che però avevano già esordito in prima squadra), Di Rocco e Baldini. Il re del gol è il solito Ruggeri con 35 segnature, seguito da Cabitza con 12 (quest’ultimo ha la migliore media realizzativa con 6 gol a presenza) e Di Salvo con 8. Al terzo posto in coabitazione invece troviamo Perrone, Montaldi e Mosetti con 6 reti.

Passiamo ora alle statistiche generali delle partitelle in famiglia. Il primo stage della storia è stato giocato il 13 maggio 1995, da quel giorno ne sono stati giocati in tutto 93. Perrone è il primatista di presenze con 87 stage giocati, seguono Rencricca con 66, Tani con 54, Bisogno con 47, Ruggeri con 45, Formiconi con 43, Belli e Romagnoli con 41, Maiozzi e Fabio Tagliaferri con 37 (queste le prime 10 posizioni).

Tra gli attuali titolari troviamo Formica all’undicesimo posto con 35, Montaldi al quindicesimo con 27, Attili al ventitreesimo con 11 e Baldi al venticinquesimo con 10.

Per chiudere abbiamo una pillola statistica sui capitani che in queste gare sono stati 19. Guida Perrone con 72 presenze da capitano seguito da Rencricca con 41, Ruggeri con 9, Santolamazza con 8 e Bisogno con 7.


Chiusa questa pagina, da oggi partono le convocazioni per Olympic – Planet Win Azzorre di lunedì 10 giugno. Da domani gli aggiornamenti.