Buongiorno amici gialloblù. Dopo la delusione della finale di Challenge Cup l’Olympic deve ricominciare dimenticando la grande delusione. Per la prima volta nella sua storia la formazione gialloblù non parteciperà ad un torneo estivo ma concluderà la stagione prendendo parte a mini tornei (in stile Challenge Cup o Honey Cup), disputando amichevoli ufficiali e non e, in caso di invito, prendendo parte alla Coppa Intertoto con una wild card. La motivazione di questa scelta è la mancanza di giocatori che possano garantire disponibilità settimanale mentre, partecipando a eventi senza un preciso e incalzante calendario, la società potrebbe gestire le convocazioni maggiore facilità. La partecipazione o meno ad un torneo di lunga durata sarà argomento dell’inizio della prossima stagione.
E ora passiamo all’ufficializzazione del prossimo impegno che sarà MERCOLEDÌ 9 APRILE (ORE 21, LONGARINA). Quel giorno l’Olympic scenderà in campo per una partita in famiglia in cui vedremo all’opera gran parte della rosa e sarà l’occasione per fare alcune valutazioni in vista degli ultimi tre mesi di stagione.
Ieri sera sono cominciate le convocazioni e parecchi giocatori hanno già dato la propria disponibilità. Eccoli nel dettaglio:
Baldi Davide
Capoccetti David
Di Santo Leandro
Formiconi Fabrizio
Lauciani Giulio
Montaldi Simone
Palazzo Rosario
Perrone Fabrizio
Pizzoni Alessandro
Rencricca Alessandro
?
?
Potrebbe essere anche la partita del ritorno di Simone De Luca, assente dal 27 novembre per infortunio e si attendono le risposte da parecchi altri giocatori.
MARCATORI SQUADRA A: 3 TARALLO, 1 RENCRICCA A., 1 SICILIANI
MARCATORI SQUADRA B: 2 BALDI, 2 BIANCHI, 2 DI SALVO, 1 MONTALDI
Mancano cinque giorni all’ora della verità e nell’aria si sente il friccicore della primavera e delle serate importanti. Ieri sera sul campo numero 3 della Longarina si giocava AS Cornelio – Pescaramanzia che si chiudeva con il risultato di 6 a 4. L’AS Cornelio con questa vittoria accede alla finale di Intertoto mentre ora il Pescaramanzia può accontentarsi del pareggio per qualificarsi. Ne consegue che l’Olympic martedì prossimo dovrà vincere a tutti i costi per guadagnare la finale di Intertoto. Sarà una serata per cuori fortie sarà un dentro o fuori di quelli che ci piace vivere, comunque vada, dando il 120% di ciò che abbiamo nel cuore e nelle gambe.
Mentre si consumava la partita tra Pescaramanzia e AS Cornelio, l’Olympic preparava la prossima sfida allenandosi sul campo #2. Nonostante i forfait di Fabrizio Formiconi e Fabio Tagliaferri c’erano comunque abbastanza effettivi per are vita ad un allenamento importante: in maglia verde si schieravano Perrone, Rencricca, Tarallo, Bossi e Siciliani mentre in maglia gialla c’erano Pizzoni (nelle vesti di portiere), Bianchi, Montaldi, Baldi e Di Salvo. David Capoccetti invece prestava i suoi serviti ad entrambe le squadre indossando la maglia gialla nei primi venticinque minuti e quella verde nella seconda frazione.
È stata la solita bella ed equilibrata partita in famiglia. Il primo tempo si è chiuso sul 3 a 3 e ci ha fatto particolarmente piacere che il primo gol della serata l’abbia segnato Romolo Di Salvo, al ritorno in squadra dopo quattro anni. Nella parte centrale del secondo tempo la squadra in giallo ha scavato un solco di tre gol che alla fine sono risultati decisivi e nel finale i verdi hanno parzialmente recuperato chiudendo il match con due reti di scarto al passivo.
In vista del big match di martedì abbiamo trovato una squadra in salute soprattutto dal punto di vista del gruppo mentre a livello personale abbiamo apprezzato le prove di Bianchi e Di Salvo.
Al termine della partita la squadra si recava a mangiare pizza e fritti accompagnati da birra, il modo perfetto per suggellare l’unione di spirito e di intenti. Quello che succederà martedì prossimo ci darà la dimensione della nostra squadra e risponderà a molti quesiti sul futuro della stessa. Alea iacta est.
PAGELLE SQUADRA VERDE
PERRONE: 6.5 capitano
Impegno e concentrazione da partita ufficiale. Nel secondo tempo si supera con un triplo intervento: parata e doppio muro da terra sulle successive ribattute.
RENCRICCA A. : 6
Si trastulla e si gingilla nella metà campo avversaria tralasciando talvolta i compiti difensivi. Segna un gol.
TARALLO: 6+
È il capocannoniere della serata con tre gol. L’impegno è massimo ma permangono gli errori nel cerchio di centrocampo che aprono voragini nella difesa della sua squadra.
BOSSI: 6
Quinta presenza stagionale nelle partitelle in famiglia. Si sta facendo le ossa nell’Olympic in attesa di una chiamata in prima squadra nel finale di stagione.
SICILIANI: 6
Per quanto si impegna, corre e si muove meriterebbe di realizzare dieci gol e altrettanti assist ma alla fine dell’allenamento segna solo un gol. La sua prestazione è positiva ma non è il Siciliani sfavillante di inizio stagione.
CAPOCCETTI D. : 6 (nel secondo tempo)
Gioca in maglia verde nel secondo tempo. La cosa che più ci imepressiona di lui è quanto riesca ad estendere le gambe per imtercettare palle che sembrano ormai passate oltre il suo controllo. Avete presente il protagonista di One Piece? Ecco, una cosa del genere.
PAGELLE SQUADRA GIALLA
PIZZONI: 6
Seconda esperienza in carriera come estremo difensore. La tecnica non c’è ma i risultati si. Bellissima una parata in tuffo di puro istinto bel primo tempo su Bossi.
MONTALDI: 6.5 capitano
Non può affacciarsi troppo in attacco perché la squadra gialla ha già Di Salvo come terminale offensivo e Baldi e Bianchi come incursori ma offre comunque una buona prova da play maker. Segna un gol.
BIANCHI: 6+
Il 22 gennaio la sua carriera in gialloblu era cominciata in modo brusco. Era stato scaraventato all’improvviso in un mondo nuovo e subito in una partita di campionato. Nonostante ciò era subito sembrato un buon prospetto e ieri sera, in un contesto più rilassato e consono per un inizio di carriera, ha confermato le buone impressioni. È un ragazzo che tornerà utile e, se lui lo vorrà, potrà crearsi una sua strada nel mondo gialloblu. Segna una doppietta nel secondo tempo.
BALDI: 6+
Assente dal 29 gennaio, ritorna accusando qualche ancora qualche fastidio ma appare recuperato e pronto per il rush finale della stagione 2024/2025. Segna due gol e gioca ai livello a cui ci ha abituato dall’inizio di questa stagione. Pollice in su per Baldi.
DI SALVO: 6.5
4 novembre 2019: Romolo Di Salvo vestiva per l’ultima volta la maglia dell’Olympic in una partita di allenamento del tutto simile a quella di ieri durante la “Reggenza Ruggeri”. Poi alcune sue vicissitudini personali l’avevano portato lontano dalla squadra mentre il Destino ce l’ha riportato 5 anni e 3 mesi dopo. Si vede che non è al top ma una volta recuperata la forma migliore può diventare il miglior acquisto della stagione. Attaccante tecnico, potente, dal puro istinto per il gol: segna una doppietta e noi tutti speriamo che questo 26 febbraio 2025 possa essere ricordata come la data del suo ritorno nel calcio a tempo pieno.
CAPOCCETTI D. : 6 (nel primo tempo)
Puro amore per il calcio! Solo così si spiega il fatto che questo organizzatore di eventi sia sempre pronto ad indossare la maglia dell’Olympic anche quando sta lavorando alla Longarina. È non è solo un tappa buchi ma un vero e proprio esempio di impegno.
All’interno dell’incredibile storia gialloblù meriterebbe un capitolo a parte la prima partita dell’anno. Ora, non siamo così malati da andare a vedere le statistiche (ma lo faremo presto, tranquilli 🙂 ma sono anni ormai che i nostri giocatori, ancora pieni di panettoni e cotechini, si riuniscono tra il 2 e il 3 di gennaio per smaltire i cenoni e preparare al meglio la prima gara ufficiale dell’anno nuovo.
Il 2025 non ha fatto eccezione infatti ieri sera undici giocatori sono scesi in campo per la tradizionale partita in famiglia che ha aperto l’anno di grazia MMXXV. Vediamo le formazioni: la squadra in maglia bianca schierava Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Francesco Bossi, Claudio Ciavarella e Damiano Siciliani. La formazione con la divisa nera e oro invece era composta da David Capoccetti, Fabrizio Formiconi, Filiberto Tarallo, Davide Baldi, Valerio Mosetti e Fabio Tagliaferri.
La partita era davvero equilibrata (le formazioni le aveva composte Simone Montaldi, allettato con l’influenza): i bianchi creavano moltissimo ma al momento di concludere erano imprecisi mentre i neri vantavano una discreta solidità difensiva e agivano in contropiede. Dopo quindici minuti a reti inviate l’equilibrio era rotto proprio dai neri che dopo aver rischiato lo svantaggio in svariate occasioni colpivano con Mosetti al termine di un contropiede letale. Gli ultimi otto minuti del primo tempo vedevano la palla finire in rete altre quattro volte: prima Bossi pareggiava poi Tagliaferri siglava l’1 a 2 mentre Rencricca riportava il punteggio in equilibrio. Prima dell’intervallo era nuovamente Tagliaferri a segnare un gol molto bello che valeva il provvisorio 2 a 3.
Nel secondo tempo c’era una novità di formazione già programmata infatti Davide Baldi cambiava maglia permettendo così ai bianchi di rifiatare. L’ingresso del jolly nella squadra capitanata da Perrone era decisivo infatti il numero 10 di Viale Marconi offriva una prestazione brillante dando soluzioni ed imprevedibilità alla sua nuova squadra. I bianchi pareggiavano con Rencricca, andavano di nuovo sotto per una rete di Tarallo e nel finale vincevano la partita grazie ai gol di Ciavarella e di Baldi che segnava la rete del definitivo 5 a 4 con cui si chiudeva il match.
L’elemento più importante della serata era sicuramente il fattore “spurgo” dopo gli stravizi natalizi. Per quanto riguarda invece le prestazioni personali si sono tutti ben comportati ma meritano una menzione speciale Davide Baldi e Claudio Ciavarella. Infine, stratosferici i quindi minuti a cavallo tra i due tempi di Fabio Tagliaferri durante i quali ha pennellato calcio in stile Pinturicchio.
PAGELLESQUADRA BIANCA
PERRONE: 6.5 capitano
Non prendiamoci in giro: non staremo a raccontare le parate del capitano (effettuate soprattutto nel secondo tempo) perché tanto la sua serata passerà agli annali per quella parata/capocciata sul pallonetto/sassata da fuori area di Fabio Tagliaferri. Il portiere in quell’azione salva il risultato ma gli rimarrà per sempre il calco della marca del pallone sulla fronte.
RENCRICCA A. : 6.5
Distratto come difensore, letale come attaccante. Il Libero di Centocelle tiene la linea difensiva un po’ troppo alta concedendo contropiedi agli avversari ma dalla trequarti lascia partire due tiri che si insaccano e che alla fine risultano decisivi.
BOSSI: 6.5
È arrivato! Finalmente Francesco ha segnato il primo gol con questa maglia e ha potuto esplodere tutta la sua gioia al cielo sopra la Longarina. Affidabile, esteticamente essenziale, non ruba l’occhio ma non commette errori e fa sempre il suo. La società continua a seguirlo.
CIAVARELLA: 7
Il signor Claudio (come lo chiama Siciliani) ieri sera si è rivelato un vero e proprio jolly capace di rendersi utile in difesa, a centrocampo e in attacco. Ha sfiorato il gol in almeno sei occasioni nelle quali la palla è finita fuori di un soffio e alla fine ha segnato la rete del provvisorio 4 a 4. Sta diventando una presenza assidua nell’ambiente gialloblù e la società lo apprezza molto.
SICILIANI: 6
Solo un 6? Beh, gioca bene ma uno come lui in questo genere di partite dovrebbe spaccare in due il campo e segnare tantissimi gol (un po’ come faceva Alex Ruggeri anni fa) invece Damiano cerca sempre l’assist a discapito di gol che paradossalmente sarebbero più facili da segnare. Si starà tenendo i gol per il campionato?
BALDI: 7 (nel secondo tempo)
Lo reputiamo il man of the match perché fin quando ha vestito la casacca dorata l’Olympic B manteneva il controllo della partita mentre dopo l’intervallo l’Olympic A ha ribaltato il punteggio proprio grazie a Davide che ha giocato in tutti i reparti con ottimi risultati e ha anche realizzato la bella rete del definitivo 5 a 4. Ottimo inizio di anno per lui.
PAGELLE SQUADRA ORO
CAPOCCETTI: 7-
Il patron dell’organizzazione del torneo accetta l’invito della società per disputare l’ennesimo allenamento con la maglia gialloblù. Per lui ottime parate a fronte di due incertezze sui gol che decidono la partita nella ripresa.
FORMICONI: 6+
Buon rientro dopo un mese di dicembre in cui era stato fermo ai box per un’influenza di quelle terribili e dure a morire. Ha molte occasioni da gol ma deve ritrovare l’istinto del killer che aveva fino all’estate del 2023.
MOSETTI: 6+
Prestazione più che sufficiente ma senza sussulti fatta eccezione per il gol del momentaneo 0 a 1. Lo aspettiamo al top alla ripresa del campionato.
TARALLO: 6.5 capitano
Anche il 2025 lo vede scendere in campo con lo spirito del ragazzino che scende sotto casa per tirare due tiri contro il muro. Guida la squadra nera ad un passo dalla vittoria e segna un gol nel secondo tempo smarcandosi con un movimento senza palla da vero attaccante d’area.
BALDI: 6.5
Davide nel primo tempo gioca in maglia oro coprendo tutto il centrocampo da trequarti difensiva a trequarti offensiva. Come già detto precedentemente, è davvero in forma.
TAGLIAFERRI F. : 7
Il fantasista di Cerveteri per trentacinque minuti offre una prestazione da 6.5 ma il suo voto raggiunge il 7.5 nel quarto d’ora a cavallo tra i due tempi. In quel periodo sembra pervaso dallo spirito di Maradona infatti segna due gol e ne sfiora tre con tiri ispirati contro cui Perrone deve fare gli straordinari.
“Innanzi tutto, l’emozione! Soltanto dopo la comprensione!” (Paul Gauguin)
Chi scrive questo articolo, lo sapete, è anche chi da anni organizza la vita dell’Olympic. È un vero e proprio “lavoro” che richiede dedizione e fatica e serate come quella di ieri richiedono uno sforzo ancor maggiore. L’organizzazione di un triangolare per il compleanno dell’Olympic è devastante ma alla fine ripaga molto, anche se per tutta la durata dell’evento vengo travolto dalle emozioni e me lo godo ben poco. Solo alla fine, quando vedo i sorrisi dei protagonisti e leggo i messaggi di ringraziamento, mi godo l’evento appena finito e traggo ispirazione e nuova energia per una stagione lunga e difficile.
Sono cose belle, da apprezzare nei dettagli e assaporare nei momenti e sul momento. Cominciamo dall’ambiente: dopo anni si ritorna nella splendida cornice della Longarina, c’è una sottile pioggiolina, c’è un bel fresco deciso, come un normale settembre degli anni ’90, e negli sprazzi tra le nuvole si staglia una bella luna piena, bassa e tonda.
Cominciano ad arrivare i giocatori. Per primo Gianluca Bisogno, che stasera ritorna in campo dopo due anni dichiarando che sarà la serata del suo addio al calcio. Poi l’esordiente Giulio Luciani e ancora i titolari come Simone Montaldi e Alessandro Pizzoni e per ultimi Fabrizio Formiconi (dopo ventinove anni di militanza ancora una volta direttamente al campo senza passare per gli spogliatoi) e Federico Perrone, figlio del capitano, troppo giovane per una partita vera ma desideroso di scendere su un campo verde dove il papà scorrazza dal secolo scorso.
Si festeggia il trentacinquesimo compleanno dell’Olympic. Comincia il triangolare, vediamo come è andata:
GARA 1: VERDI – BLU 1-5
marcatori: 1 Siciliani (v); 3 Atzeni G., 2 Lauciani (b)
Nella prima partita del triangolare scendono in campo i verdi che schierano David Capoccetti in porta, Gianmaria Santoro, Alessandro Pizzoni, Davide Baldi e Damiano Siciliani. Dall’altra parte del campo invece c’è la squadra in maglia blu indossata da Simone Montaldi (nell’inconsueto ruolo di portiere), Gianluca Atzeni, Davide Atzeni, Marco Capriglione, Oliviero Campobasso e Giulio Lauciani. I blu partono benissimo e grazie all’asse Lauciani – Atzeni costruiscono numerose azioni pericolose che portano velocemente al punteggio di 0 a 3. I verdi reagiscono ma trovano in Montaldi un muro invalicabile che ferma le conclusioni a botta sicura di Santoro e Baldi. La prima gara termina sul 5 a 1 per i blu che ottengono i primi tre punti della serata.
GARA 2: BIANCHI – VERDI 2-5
marcatori: 2 Rencricca A., 1 De Luca (b); 2 Baldi, 2 Pizzoni, 1 Siciliani (v)
Nella seconda mini gara del triangolare i verdi affrontano i bianchi composti da Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Gianluca Bisogno, Simone De Luca e Francesco Bossi (cugino di Rencricca che lo ha consigliato alla società). Al fischio d’inizio le luci della ribalta sono per Federico Perrone, figlio di capitan Perrone, otto anni, alla primissima esperienza in gialloblu. È una presenza simbolica la sua e dopo sessanta secondi c’è il passaggio di consegne con il celebre papà. Questa mini partita comincia con un netto predominio dei verdi che segnano velocemente tre gol. Nella seconda parte dell’incontro i bianchi rimontano grazie ad un super Rencricca ma nel finale il contropiede dei verdi è devastante e una cavalcata di Baldi in stile Lukaku chiude il discorso.
Partita finale del triangolare. I blu sono chiamati ad amministrare il punteggio per portare a casa il trofeo e ci riescono prima segnando lo 0 a 1 con Campobasso e poi raddoppiando con un tiro di Atzeni deviato in rete da Formiconi. A questo punto i bianchi hanno una botta d’orgoglio e pareggiano grazie ad una doppietta di uno straripante De Luca ma nel finale i blu segnando altri due gol ottenendo la seconda vittoria e quindi il primo posto.
classifica finale del triangolare: Blu 6 punti, verdi 3 punti, bianchi 0 punti.
PAGELLE COMPLESSIVE DELLA SERATA
SQUADRA BLU
MONTALDI: 7.5 capitano
Il signor Montaldi da Dragoncello riprende i guanti e il ruolo di portiere dopo tredici anni e fa cose tra i pali che fanno pensare che il tempo si sia fermato al 2010, quando la Svezia vinceva coppe e trofei a ritmi di quattro a stagione. La sua prestazione è stata eccezionale, determinante soprattutto nella gara contro i verdi quando frustra i tentativi ripetuti di Santoro, Baldi e Siciliani. Anche nella seconda partita è bravissimo, soprattutto sulle conclusioni di De Luca e nella cerimonia di premiazione riceve giustamente il titolo di miglior giocatore del triangolare.
ATZENI G. 7+
In queste serate di feste e goliardia si esalta e dà il meglio di sé stesso per prevalere sugli amici di una vita. È il cervello di una squadra che, visti i tre innesti provenienti dai Pumas, potrebbe risultare un fritto misto senza né capo né coda invece la sua guida ne fa una squadra logica e compatta e soprattutto piuttosto solida. A fine torneo Gianluca viene eletto capocannoniere della manifestazione grazie a quattro gol e mezzo. Ne segna tre ai verdi e uno ai bianchi a cui si aggiunge un tiro diretto fuori dallo specchio che Formiconi devia alle spalle di Perrone. Al suo bottino si aggiunge anche un assist.
CAPRIGLIONE: 6.5
L’uomo simbolo dei Pumas mette al servizio della squadra blu il giusto mix tra qualità e quantità rendendone solido e dinamico il centrocampo. Non mette a segno gol né assist ma in campo si sente eccome.
CAMPOBASSO: 7
La squadra blu ha due linee di panzer in campo e quella di centrocampo è sicuramente rappresentata da Oliviero Campobasso che come Capriglione garantisce sia il lavoro sporco che quello di fino. Nella prima partita realizza un assist mentre nella seconda mette a referto una doppietta.
ATZENI D. : 6
Quello che era un ragazzino mingherlino è ora un adolescente con le spalle larghe e la gambe robuste. La differenza con i grandi ancora si avverte ma Davide sta ancora crescendo e presto avrà la giusta forza per contrastare gli avversari più vecchi di lui. Ha qualche possibilità per segnare ma arriva troppo prima o troppo tardi con l’appuntamento con la sfera.
LAUCIANI: 7
Il secondo Panzerkampfwagen della serata risponde al nome di Giulio Lauciani e la sua potrebbe essere la classica storia da Olympic. Viene convocato nel pomeriggio per il forfait di Mosetti, si presenta al campo destando interesse per la sua stazza e una volta cominciato il triangolare piazza due gol e due assist tutti contro la squadra verde. A fine partita riceve il premio di miglior assist man del mini torneo e si dice disponibile per nuove future chiamate.
SQUADRA VERDE
CAPOCCETTI D. : 6+
Jean-Marie Pfaff, mitologico e funambolico portiere belga, degli anni ’80 sarebbe orgoglioso di aver trovato in David il suo erede per le movenze e il modo di stare in campo. Contro i verdi è costretto a raccogliere la palla in fondo al sacco più volte senza poterci fare molto. Meglio contro i bianchi contro i quali spegne le velleità di Formiconi e Rencricca.
SANTORO G. : 6
La squadra verde non ha potuto beneficiare della sua regia con la costanza e la continuità che ci si aspettava. Anche lui molto meglio nel secondo mini match contro i bianchi.
PIZZONI: 6.5 capitano
Tutto il lavoro di regia e di impostazione della squadra verde ricade su Sandro che fatica molto più del normale a dare equilibrio e geometrie alla sua squadra. Nella prima partita sembra lottare contro i mulini a vento mentre nella seconda è protagonista assoluto della vittoria contro Perrone e compagni. Il suo ruolino personale recita due gol e un assist.
BALDI: 7
‘Sto benedetto ragazzo ha cominciato a giocare nell’Olympic nel 2006. Ebbene, sono diciotto anni che diciamo che ha le potenzialità per essere un fenomeno ma forse nemmeno lui si rende conto quanto. Annuncia di essere a corto di condizione (era un anno che non toccava palla) ma dopo i primi interlocutori venticinque minuti contro i blu contro i bianchi sta cena tutto il suo potenziale realizzando un assist e due gol. La prima rete è di rara bellezza: prende palla nella sua area e poi si fa venticinque metri di progressione con un marcatore alle costole e fredda Perrone con un tiro secco. Nel commento lo avevamo paragonato a Lukaku ma forse il gol ci ha ricordato di più la mitica progressione di Cristian Vieri contro la Norvegia ai mondiali di Francia ’98.
SICILIANI: 6+
Vedendo il suo nome nelle formazioni i bookmakers davano la squadra verde come favorita invece in campo la storia è stata un po’ diversa. Damiano è sembrato impantanato tra i rocciosi centrocampisti della squadra blu e anche contro i bianchi non è che abbia fatto faville. Nonostante ciò, a dimostrazione del suo valore assoluto, ha comunque messo a referto due gol e un assist complessivi.
SQUADRA BIANCA
PERRONE Federico: 6
Otto anni per Federico Perrone che diventa in assoluto il più giovane giocatore ad aver indossato la maglia dell’Olympic nei suoi trentacinque anni di storia. La sua è stata una presenza simbolica eppure in campo ha avuto il giusto piglio, eppure ha fatto una patatina e poi, al momento del cambio con il papà ha anche fatto una mini polemica per la sostituzione. Farà il portiere? Giocherà a pallone? Chissà, speriamo solo si diverta e “senta” il momento come ieri sera.
PERRONE Fabrizio: 6.5 capitano
Il momento della sostituzione con il figlio Federico è un pezzo memorabile della storia gialloblù che ricorderà per sempre. In campo, si sa, in queste occasioni non dà il meglio perché sente troppo il carico della responsabilità dell’organizzazione di un evento che vorrebbe sempre perfetto per sé e soprattutto per gli altri. Comincia contratto ma poi, sebbene subisca nove gol, fa parate che per un po’ tengono a galla la squadra. Nel finale, durante l’intervista, subisce un gavettone di birra degno dell’ Oktoberfest.
RENCRICCA A. : 6.5
Esordio stagionale per il libero di Centocelle che ha esaltato tutta la Summer Cup Bis. L’inizio è scoppiettante con quella doppietta che sembra riequilibrare le sorti del primo incontro. Meno incisivo ma comunque positivo nel secondo match.
FORMICONI: 6
A parte l’atavica sfortuna per l’autogol di giornata Fabrizio fa registrare una prestazione generalmente positiva. Un unico rammarico: capita spesso in zona gol (era successo anche nella Summer Cup Bis) ma non trova mai la cattiveria e lo spunto giusto per battere a rete con efficacia. Migliori questo fondamentale per dotate l’Olympic di un’altra soluzione offensiva.
BISOGNO: 6
Questa pagella meriterebbe un romanzo a pare perché è una storia a parte di questo Trentacinquennale. Dopo due anni dall’ultima apparizione in gialloblu Gianluca Bisogno tornava per vestire nuovamente la maglia numero sette. GB7 in campo non aveva la corsa sciolta come ai bei tempi ma nemmeno era così imballato come ci si poteva aspettare. Certo, non punge ma la sua corsa sulla fascia è sempre un problema per le difese avversarie. A fine serata conferma l’annuncio dato nei mesi precedenti e dà il suo addio a questa maglia che ha onorato per diciotto anni anche se non continuativi. Il suo stato un cammino pieno di amore per questa maglia e pieno di bei momenti che a ricordarli ci si spezza il cuore. Ha bruciato le fasce destre del Kristall, della Madonnetta e della Longarina e di un giocatore e soprattutto di un compagno di squadra come lui sentiremo sempre la mancanza.
DE LUCA: 7
L’escalation di questo giocatore ci sorprende di settimana in settimana. Nella finale di Summer Cup Bis era stato determinante ma ieri è apparso in condizione atletica ancora migliore perché ha corso per un’ora senza sosta e ha esploso il suo destro innumerevoli volte. Sfortunatissimo sia contro Capoccetti che contro Montaldi ma è stato soprattutto quest’ultimo che gli ha negato le gioie maggiori. Ha segnato tre gol ma con un po’ di buona sorte in più avrebbe potuto diventare il capo cannoniere della serata. La sua stagione è cominciata nel migliore dei modi e se continua così potrà diventare un punto fermo della rosa.
BOSSI: 6
Francesco Bossi, altro nome nuovo per l’Olympic alla quale è stato consigliato dall’illustre cugino Alessandro Rencricca. Annunciato come un giocatore bisognoso di recuperare forma atletica ha confermato questo fattore. La mancanza di smalto gli ha impedito di giocare ai ritmi richiesti dalla serata e di pungere nei momenti favorevoli. Potrà certamente essere rivisto nelle future partitelle in famiglia.
Desideriamo chiudere questo articolo ringraziando tutti coloro che hanno dato vita a questa serata. Oltre ai diciotto giocatori vogliamo estendere i nostri ringraziamenti a David Capoccetti nella sua veste di co-organizzatore, a Valentina Grifó, Filiberto Tarallo ed Emiliano Belli intervenuti come tifosi e a Roberto Capoccitti per aver partecipato come fotografo. È grazie a chi c’era ieri alla Longarina che il sogno Olympic continua a vivere e non invecchia mai.
Questa sera va in scena l’attesissimo triangolare organizzato dalla società per festeggiare i trentacinque anni di attività dell’Olympic 1989 Football Club.
Per un giorno non conteranno i campionati, i tornei e le coppe ufficiali ma solo festeggiare il blasone di una squadra che ha portato il calcio a cinque ad Acilia e continua a onorarlo da tantissimo tempo. Due dei giocatori in campo questa sera nemmeno erano nati il giorno in cui Alessandro Santolamazza, Fabio Tagliaferri e Stefano Tagliaferri fondarono il movimento calcistico gialloblù. Trentacinque anni dopo la squadra si è rinnovata e rigenerata più volte diventando un punto di riferimento dello sport locale.
Ecco il programma della serata che, lo ricordiamo, si svolgerà alla LONGARINA:
ore 20.10: appuntamento dei giocatori al circolo sportivo
ore 20.30: calcio d’inizio del Triangolare. La prima partita si svolgerà tra le prime due formazioni che saranno complete e pronte a giocare.
ore 21: secondo incontro tra la terza squadra e la formazione uscita sconfitta dal primo mini incontro.
ore 21.30: tradizionale foto con tutti giocatori partecipanti alla serata.
ore 21.40: partita conclusiva del triangolare tra la terza squadra e la formazione vittoriosa del primo incontro.
ore 22.10: cerimonia di premiazione del triangolare. Verranno premiati tutti i giocatori della squadra vincitrice, il capocannoniere, il miglior assist man e il miglior giocatore della serata.
ore 22.30: fine della serata.
Il regolamento del triangolare è il seguente:
ogni formazione affronterà le altre due in incontri da 25 minuti di gioco per un totale di tre gare complessive.
in caso di vittoria la squadra vincitrice otterrà tre punti. In caso di pareggio si calceranno i tiri di rigore al termine dei quali la squadra vincitrice otterrà due punti e la squadra sconfitta un punto.
In caso di parità tra due o tre squadre prevarrà la formazione con la migliore differenza reti generale, successivamente si conteggerà il maggior numero di gol fatti, il minor numero di gol subiti. In caso di parità tra tutti questi fattori si procederà al sorteggio.
Chiudiamo questo lungo articolo con le formazioni ufficiali:
SQUADRA A (maglia blu)
CAPOCCETTI David (p)
SANTORO Gianmaria
PIZZONI Alessandro (c)
SICILIANI Damiano
BALDI Davide
FRABETTI Daniele
SQUADRA B (maglia verde)
MONTALDI Simone (p) (c)
ATZENI Gianluca
ATZENI Davide
CAMPOBASSO Oliviero
CAPRIGLIONE Marco
MOSETTI Valerio
SQUADRA C (maglia gialla)
PERRONE Fabrizio (p) (c)
RENCRICCA Alessandro
FORMICONI Fabrizio
BISOGNO Gianluca
DE LUCA Simone
BOSSI Francesco
Domani aggiorneremo il sito il più presto possibile con l’articolo, i tabellini, le pagelle e tutte le curiosità della serata
Con una coppa in più in bacheca si ragiona meglio, amici gialloblù. La Summer Cup Bis è stato un evento a suo modo memorabile perché è cominciato in modo casuale, un modo come un altro per iniziare la stagione con qualche partita un po’ più seria di un’amichevole, ed è finito in trionfo, con la classica outsider che alza il trofeo dopo quattro partite senza la macchia di una sconfitta e con tanta grinta, tutte contraddistinte da rimonte epiche. Archiviata la Summer Cup Bis in società c’è un unico pensiero, i festeggiamenti per i 35 anni dell’Olympic.
MARTEDÌ 17 SETTEMBRE si giocherà il triangolare del Trentacinquennale di cui vi diamo immediatamente i dettagli:
Vi prenderanno parte tre squadre composte interamente da giocatori del mondo gialloblù o vicino ad esso come avversari storici o amici della squadra.
Le partite dureranno 25 minuti ciascuna
In caso di vittoria si otterranno tre punti mentre in caso di pareggio si utilizzerà il regolamento dei triangolari anni ’90 ovvero calci di rigore con due punti alla formazione vittoriosa e uno a quella sconfitta.
Ci saranno quattro premi ovvero il trofeo del Trentacinquennale, il premio per il miglior giocatore, quello per il capocannoniere e quello per il miglior assist man.
SI GIOCHERÀ ALLA LONGARINA CON CALCIO D’INIZIO ALLE 20.30
L’intero triangolare sarà ripreso dalle telecamere di Capo Five e sarà presente all’evento un fotografo professionista.
Passiamo ora ai protagonisti di questo evento. La lista dei convocati è ancora provvisoria ma è già molto ricca. Eccola:
Atzeni Davide
Atzeni Gianluca
Baldi Davide
Bossi Francesco
Campobasso Oliviero
Capriglione Marco
Capoccetti David
De Luca Simone
Formiconi Fabrizio
Massaccesi Cristian
Montaldi Simone
Mosetti Valerio
Palazzo Rosario
Perrone Fabrizio
Pizzoni Alessandro
Rencricca Alessandro
Santoro Gianmaria
Siciliani Damiano
Tarallo Filiberto
E la lista potrebbe ulteriormente allungarsi con altri ospiti a sorpresa.
Da oggi fino a martedì il sito si dedicherà totalmente a questo evento quindi non perdete tutti gli aggiornamenti quotidiani!
Questa sera l’Olympic torna in campo per una amichevole in famiglia la cui organizzazione è stata fortemente inficiata dai tantissimi forfait di giocatori che erano stati convocati. Basti pensare che nel giro di poche ore, ieri pomeriggio, hanno comunicato la propria indisponibilità Emiliano Belli, Davide Baldi, Valerio Collu e perfino Christian Massacesi, il capitano del Sirviasppor che era stato chiamato per rimpinguare i ranghi dei convocati.
Nelle ultime ore quindi la società continuava a perdere pezzi e a cercare nuovi giocatori. Alla fine i convocati sono dodici ma preferiamo non pubblicare le formazioni vista la situazione. La novità del giorno è che la società, per creare due formazioni equilibrate, vorrebbe utilizzare un programma per computer. Siamo curiosi di vedere cosa ne uscirà fuori.
L’Olympic è arrivata a spegnere una torta con la bellezza di trentaquattro candeline. Sembra ieri che i fratelli Tagliaferri e Alessandro Santolamazza hanno cominciato a dare i primi calci al pallone sull’asfalto del condominio della Pinetina eppure stiamo parlando di un tempo molto lontano in cui non esistevano i cellulari, si stava tutto il giorno a rincorrere un pallone sotto casa e poi si filava a casa per cenare, stremati dalle infinite partite. Da quel giorno sono passati trentaquattro anni, otto campionati mondiali, avvenimenti storici memorabili e tante partite di una squadra che nessuno, quel 31 agosto del 1989, poteva nemmeno lontanamente immaginare potesse arrivare ad attraversare il nuovo millennio e giungere così in salute ai giorni nostri. Ieri sera la società gialloblù ha organizzato il classico mini torneo di inizio stagione per celebrare questa storia ed è stata la solita serata di calcio ed emozioni. Sono scesi in campo venti giocatori e tra gol, assist ed abbracci si è arrivati a decretare la squadra campione. Vediamo come è andata!
Nel primo mini incontro si affrontavano i Verdi capitanati da Perrone (ai cui ordini si schieravano Santoro, Atzeni, Marino, Tudorascu e Collu) e i Bianchi guidati da Ruggeri (con Capoccetti, Attili, Mosetti, Frabetti, Olivieri e Rossi come compagni di squadra). I Verdi partivano forte passando in vantaggio con Pikachu Tudorascu ma alla lunga i Bianchi prevalevano grazie soprattutto ad Olivieri e Mosetti, giocatori davvero in forma che hanno fatto la differenza.
Nella seconda partita i Verdi, sconfitti nella prima, rimanevano in campo affrontando i Gialli formati da Belli, Rencricca, Formiconi, Romagnoli, Pizzoni, Montaldi e Palazzo. Probabilmente questa era la partita più bella ed equilibrata con continui stravolgimenti del risultato. Sul 3 a 3 arrivava il break dei Verdi che si portavano definitivamente in vantaggio vincendo poi la gara.
L’ultimo incontro era decisivo per l’assegnazione del titolo ma ai Bianchi bastava semplicemente non perdere per vincere il trofeo. La squadra di Ruggeri passava subito in vantaggio con Frabetti ma i Gialli non demordevano e pareggiavano con Palazzo. A metà incontro però l maggior freschezza dei Bianchi diventava decisiva e Ruggeri e compagni segnavano altre tre reti portando a casa altri tre punti.
CLASSIFICA FINALE DEL TRIANGOLARE: BIANCHI 6 PUNTI; VERDI 3 PUNTI, GIALLI 0 PUNTI.
CAPOCANNONIERE: RUGGERI CON 3 GOL
MIGLIOR ASSIST MAN: OLIVIERI CON 3 ASSIST
MIGLIOR GIOCATORE: MOSETTI
Il mini torneo terminava con i Bianchi che vincevano il trofeo del Trentaquattrennale e le classiche premiazioni e foto di rito. Anche per quest’anno la tradizione è salvaguardata ma già si pensa al trentacinquesimo compleanno che potrebbe essere organizzato in maniera davvero speciale. E ora lasciamo i sogni, le lacrime di commozione e i ricordi nel loro cassetto speciale e torniamo alle partite vere perché la stagione ufficiale incombe!
PAGELLE COMPLESSIVE DEI GIOCATORI
SQUADRA BIANCA
CAPOCCETTI: 6
L’organizzatore dei tornei Capo Five è stato invitato a giocare questo mini torneo perchè si vede lontano un miglio che è un autentico amante del calcio. Con i suoi capelli al vento e i movimenti da portiere showman degli anni ’80 non gli si può che voler bene. Gioca nella squadra più forte e non ha molto lavoro ma quando è chiamato in causa sbaglia davvero poco. Termina le due gare con soli due gol subiti e vincendo il suo primo trofeo del compleanno gialloblù al primo tentativo.
OLIVIERI: 7
La squadra Bianca si regge in piedi sulla spina dorsale formata da Olivieri e Ruggeri. Da dietro Olivieri è una roccia in fase difensiva ma anche un valido ispiratore della fase offensiva visto che conclude le due gare con tre assist vincendo il premio di miglior assist man del triangolare. Difficile faccia parte della stagione regolare ma ci ha fatto davvero piacere rivederlo in maglia gialloblu dopo i successi delle annate tra il 2019 e il 2021.
ATTILI: 6.5
Pensavamo di trovarlo in condizioni fisiche peggiori invece sfoggia una buona condizione ma soprattutto una grinta e una cattiveria che non sfigurerebbero in un derby di Buenos Aires. Non male il suo bottino: un gol e due assist.
FRABETTI: 6.5
Ecco un altro giocatore che si è presentato con una forma superiore alle aspettative. Non toccava letteralmente palla da due anni eppure si è mosso con leggerezza e disinvoltura sulla trequarti seminando il panico grazie ad una tecnica che probabilmente ha compensato le alcune atletiche. Chiude la serata con due gol e lanciando una dichiarazione: “se vi serve provate a chiamarmi!”
ROSSI D. : 6
Ecco un altro giocatore che solo per quel cerchietto tra i capelli brizzolati meriterebbe sempre di essere convocato. Chiude i due incontri senza gol e dire che di occasioni ne ha avute eccome. Ci teneva ad esserci ed è stato, probabilmente, il primo a dare disponibilità per partecipare all’evento.
RUGGERI: 7 capitano
Il solito giocatore che sbilancia i pronostici di queste serate: troppo debordante a livello atletico, troppo letale sotto porta. Segna tre gol e un assist laureandosi capocannoniere del Triangolare. Difficile che durante la stagione possa essere disponibile per l’Olympic ma il suo nome figura nella rosa ufficiale sul sito della squadra. Chissà…
MOSETTI: 7+
Ecco un giocatore che fa sempre la differenza. Leggero, tecnico, preciso, praticamente una libellula tra i pesanti difensori avversari. Segna due gol e conferma: “se il lavoro me lo permette chiamatemi e io sarò il vostro esterno d’attacco!”
PAGELLE SQUADRA VERDE
PERRONE: 6.5 capitano
Prima stagionale tra i pali e a parte qualche piccola sbavatura non se la cava male andando a togliere dall’angolino qualche tiro insidioso di Palazzo e Montaldi. La parata più bella probabilmente la fa da terra andando a strozzare l’urlo in gola a Pizzoni. Poco dopo i Verdi vanno in attacco e passano definitivamente in vantaggio contro i Gialli. Termina la serata con sette gol subiti.
SANTORO G. : 6+
Inizialmente non avrebbe dovuto esserci ma il forfait di Cascone gli ha spalancato le porte del suo ennesimo compleanno gialloblù, serata a cui teneva molto. Qua e là sbaglia in difesa ma non si abbatte e continua a giocare con scioltezza e affidabilità. Per lui una doppietta nel match vinto contro i Gialli.
ATZENI G.: 6.5
Prima uscita stagionale per Gianluca dopo l’estate e solita leadership dimostra a tutto campo. Segna due gol e realizza un assist, tutto contro i Gialli diventando decisivo per l’unica vittoria della sua squadra nel mini torneo.
MARINO: 6.5
Numeri invertiti rispetto al gemello Gianluca: due assist e un gol. Ma in campo il tipo di gioco è lo stesso, fitta rete di passaggi fino ad arrivare in porta con la palla. Con i Gialli funziona, con i Bianchi meno.
COLLU: 6.5
Ma che gradito ritorno quello di Valerio! Noi lo aspettiamo sempre, un po’ come si aspettano i grandi giocatori dal talento non totalmente espresso. Non segna nè fa assist ma si vede che ha numeri e movimenti per sfondare le difese avversarie.
TUDORASCU: 6+
La grande confusione di Cristian qualche volta porta frutti e qualche volta no. Realizza il provvisorio vantaggio contro i Bianchi e fa tantissimo movimento, Non si può dire che non si impegni!
PAGELLE SQUADRA GIALLA
BELLI: 6.5
Ok, subisce nove gol ma quanti ne evita? Soprattutto nella seconda partita impedisce agli avversari di dilagare impegnandosi fino al fischio finale.
RENCRICCA A. : 6 capitano
Prima uscita stagionale dopo le vacanze estive. Per lui due assist che possono essere un buon incentivo verso la migliore forma atletica.
FORMICONI: 6+
Tantissimo movimento, soprattutto in attacco. A livello atletico s sembra già in palla.
ROMAGNOLI: 7
E’ infortunato, non potrebbe giocare, eppure viene al campo per indossare quella maglia che sente sua e partecipare a questo grande evento. Applausi per le storie che ci piacciono davvero tanto.
PIZZONI: 6.5
Non il Pizzoni praticamente perfetto e devastante delle uscite ufficiali. Segna una doppietta contro i Verdi ma non è una delle sue serate migliori.
MONTALDI: 6
Copia e incolla con Pizzoni. Tra agosto e i primi di settembre era sembrato più brillante. Potrebbe dare di più ma sembra abbia il freno a mano tirato.
PALAZZO: 6
Bomber Rosario ha faticato molto: ha scardinato la difesa dei bianchi deviando in rete un tiro di Rencricca ma in attacco ha fatto più lavoro di fatica che di fino. Lo aspettiamo al meglio già dalla prossima settimana.
L’ARBITRO, SIGNOR TARALLO DI ERCOLANO: 6
Impossibilitato a giocare a causa di un brutto mal di schiena presta i suoi servigi come arbitro. I venti giocatori lo contestano in tutto, dalle rimesse laterali ai falli, dai fischi ritardati con tempi che in confronto Dazn è un fulmine fino all’abbigliamento poco consono. Ma lui fischia, fischia fino alla fine e rimedia una birretta nel finale.
Il grande giorno del mini torneo del Trentaquattrennale è finalmente arrivato. Questa sera, 20 giocatori facenti parte del passato, del presente e del futuro dell’Olympic, si affronteranno in tre gare mozzafiato che decreteranno la formazione vincitrice del mini torneo dei 34 anni. Ma sarà più una festa che una serata di calcio quindi, e lo dico a tutti i partecipanti e i tifosi, questa sera non pensate a quanti minuti gioca un giocatore piuttosto che un altro, per quello ci sarà tempo da domani in poi.Oggi l’obiettivo è festeggiare questa grande storia di cui tutti facciamo parte e che abbiamo contribuito a costruire giorno per giorno.
In questo articolo pubblicheremo le formazioni ufficiali ma prima pensiamo d i tenervi un po’ sulle spine. Prima infatti pubblichiamo la classifica della seconda giornata del Totocalcio Olympic.
In questo week end si sono giocate due partite e il migliore di giornata è stato senza dubbio Davide Baldi che ha indovinato entrami i segni. Pensate che oltre a lui solo altri tre giocatori hanno fatto un solo punto ovvero Simone Montaldi, Roberto Manoni e Filiberto Tarallo. Perfino il campione in carica Alessandro Pizzoni ha chiuso la domenica a bocca asciutta. Inoltre, nelle due giornate fin qui giocate, nessun giocatore ha ancora colto il bonus per il risultato esatto. Ma ecco la nuova classifica:
DAVIDE BALDI: 3 PUNTI
EMILIANO BELLI, ROBERTO MANONI, FILIBERTO TARALLO: 2 PUNTI
MARCO CAPRIGLIONE, ANDREA CASCONE, SIMONE MONTALDI, FABRIZIO PERRONE, ALESSANDRO PIZZONI, ALESSANDRO RENCRICCA, FABIO TAGLIAFERRI: 1 PUNTO
GIANLUCA BISOGNO: 0 PUNTI
Il Totocalcio ritorna nel prossimo week end con la terza giornata e altri due incontri su cui puntare.
Torniamo ora al Torneo dei 34 anni. Ieri c’è stato il forfait di Andrea Cascone per infortunio. Il suo posto è stato preso da Gianmaria Santoro che era il primo giocatore in lista d’attesa. Stamattina invece c’è stato il ko per influenza di Davide Baldi ma probabilmente non ci saranno i tempi tecnici per sostituirlo. La notizia di ieri pomeriggio invece è che ogni squadra avrà il suo portiere infatti David Capoccetti farà ufficialmente parte della serata.
Ecco le tre squadre:
SQUADRA A: Perrone, Atzeni G., Marino, Romagnoli, Santoro, Collu.
SQUADRA B: Capoccetti, Olivieri, Ruggeri, Frabetti, Rossi, Attili, Mosetti.
SQUADRA C: Belli, Rencricca A., Pizzoni, Montaldi, Formiconi, Tudorascu, Palazzo.
Ribadiamo il regolamento: tre gare per un girone classico all’italiana. Tre punti per la vittoria entro i 25 minuti regolamentari, 2 punti per la vittoria ai rigori in caso di pareggio, 1 punto per la sconfitta ai rigori in caso di pareggio. In caso di parità al termine delle tre gare saranno prese in considerazione nell’ordine: differenza reti generale, maggior numero di gol fatti, minor numero di gol subiti, sorteggio. Verranno premiati i giocatori della squadra vincitrice, il capocannoniere, il miglior assist man e il miglior giocatore della serata.
Arbitra il signor Filiberto Tarallo della sezione di Ercolano