Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Nella giornata di ieri sono proseguite le convocazioni per la partita in famiglia di mercoledì 26 febbraio. Ieri hanno dato conferma della propria presenza Daniele Frabetti, Francesco Bossi e Daniele Bianchi. Per Bossi questa chiamata potrebbe rappresentare il preludio ad una convocazione in prima squadra mentre per Bianchi si tratta di un ritorno dopo l’esordio in campionato contro il CTO Abdalla Team.
Con questi tre nomi la lista arriva a undici giocatori convocati quindi mancherebbe un solo elemento per completarla.
Ricordiamo la lista completa dei convocati:
BALDI Davide
BIANCHI Daniele
BOSSI Francesco
DI SALVO Romolo
FRABETTI Daniele
MONTALDI Simone
PERRONE Fabrizio
PIZZONI Alessandro
RENCRICCA Alessandro
TAGLIAFERRI Fabio
TARALLO Filiberto
Il calcio d’inizio è fissato per le 20.30. Il campo sarà quello della Longarina.
Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Ieri sono terminate le convocazioni per la partita di domani,quella che segnerà l’esordio nella Coppa Intertoto.
I giocatori convocati sono Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Alessandro Pizzoni, Valerio Mosetti, Filiberto Tarallo, Simone Montaldi e Daniele Frabetti.
Molti i giocatori indisponibili ovvero Formiconi, Baldi, Siciliani e Palazzo.
Ricordiamo che Olympic – AS Cornelio si giocherà domani, martedì 18 febbraio, calcio d’inizio alle 21 all’Honey Sport City.
Tredici giornate, dieci sconfitte: è questo il ruolino dell’Olympic in questo campionato. Ormai siamo abituati alle sconfitte, non è quello il problema. Il problema è uscire dal campo sconfitti e con la consapevolezza di non aver dato il massimo per evitarla. Questa cosa non succede quasi mai invece ieri sera è successo e questo ci fa rodere dalla rabbia.
Dicevamo che siamo giunti alla tredicesima giornata. L’avversario era il River Acilia e i convocati erano Perrone, Formiconi, Tarallo, Frabetti e i rientranti Siciliani e Palazzo. Infortunati, indisponibili o ammalati Baldi, Montaldi, Mosetti, Rencricca, Pizzoni, oltre al lungo degente De Luca. Tutti insieme formavano una gran bella formazione di assenti.
Il River è giovane e spensierato e veleggia verso le altissime zone di classifica eppure è l’Olympic a passare in vantaggio grazie a Siciliani. Poi sull’Olympic grandinano gol ma la maggior parte di questi provengono da errori dei nostri giocatori che consegnavano agli avversari comodi assist. Di contro, i nostri in attacco palesavano i soliti arcaici limiti: si può arrivare anche in tre contro uno in area ma è più facile che l’ultimo passaggio sia lungo o sbagliato o che la palla finisca alta, a lato o addosso al portiere sdraiato per terra piuttosto che gonfi la rete. Questo è il quadro e il punteggio di 3 a 6 all’intervallo ne è la diretta conseguenza.
Il secondo tempo non cambia i fattori espressi dalle due formazioni e la partita finisce 11 a 4 per il River che sale al secondo posto in classifica. Rispetto al solito abbiamo visto dei giocatori scarichi e poco concentrati. La formazione era sicuramente mal assortita (troppi giocatori offensivi tutti insieme e poco mobili) ma si doveva fare meglio, forse addirittura andare a punti per come si era presentato ieri il River.
Mercoledì 12 febbraio arriva Er Clebbe per l’ultima giornata di campionato. In vista della coppa (e poi della Challenge Cup edizione 9?) bisognerà ritrovare gli stimoli e il carattere dell’Olympic che conosciamo. Quella che nonostante la sconfitta sa di aver dato tutto. Se l’Olympic non fa questo allora non si può chiamare Olympic.
PAGELLE
PERRONE: 5.5 capitano
Effettua tante parate ma in alcune circostanze non sembra concentrato come al solito (quarto e quinto gol ne sono la dimostrazione lampante).
FORMICONI: 6
Il re dei tackle: gli avversari calciano apparentemente senza opposizione e si trovano il piedone di Formiconi che gli spedisce la palla lontano. Lui ha dato tutto fino al fischio finale.
TARALLO: 5.5
Tanti errori dal centrocampo in giù ma in attacco è sempre decisivo e segna un’altra doppietta. Il suo ruolino in questo campionato ha un forte impatto: 6 presenze, 8 gol e 2 assist. Da primato anche il suo score in gare di torneo: 192 presenze e 191 gol.
SICILIANI: 5.5
Ritorna dopo un mese di assenze a causa del nuovo lavoro e dichiara che si sta organizzando per poter tornare pienamente a disposizione. In campo sembra poter dare molto invece spesso si perde dopo il primo dribbling e non appare totalmente sintonizzato sul clima di battaglia che l’Olympic dovrebbe instaurare. Segna un gol (a cui si aggiunge un assist) che va ad accrescere il suo bottino con la squadra gialloblù: ora le reti in gare di torneo sono 47 e vede Gianluca Sacchi a sole due lunghezze di fronte a lui nella classifica generale.
FRABETTI: 5.5
Sembra che non sia ancora pienamente recuperato da questa maledetta influenza stagionale che limita pesantemente la capacità aerobica. Realizza un assist ma anche questa volta non trova il gol.
PALAZZO: 6-
Non vestiva la maglia dell’Olympic dalla prima giornata eppure con la rete segnata ieri è il quarto marcatore stagionale dell’Olympic con 4 gol nel torneo, 2 in amichevole e 3 negli stage di allenamento. La sua presenza in attacco si sente parecchio ma si vede che, abituato al calciotto, non ha il passo per il calcio a 5. Magari potesse giocare con maggiore continuità…
Buongiorno amici gialloblù. Questa sera l’Olympic affronta il River Acilia nella tredicesima e penultima giornata di campionato. Nel weekend la società ha dovuto fare i conti con gli infortuni di Davide Baldi e Alessandro Rencricca ma si spera che entrambi possano tornare in campo prestissimo, magari già dalla prossima settimana visto che la successiva gara è in programma tra nove giorni.
Ecco la formazione che scenderà in campo questa sera (LONGARINA, ORE 21):
Durante il Risorgimento lo scrittore e patriota Cesare Balbo proclamava la celebre frase “Non c’è sconfitta nel cuore di chi lotta!”.
Noi spogliamo questa frase di qualsiasi ideale politico e la cuciamo su misura sui nostri ragazzi che anche ieri hanno offerto una prestazione coraggiosa così come gli si chiedeva. L’Acilia71 era squadra da temere perché nel maggio del 2024 l’Olympic l’aveva affrontata con la migliore formazione difficile e ne era uscita con le ossa rotte. Otto mesi dopo i gialloblù erano chiamati ad un secondo incontro contro questa squadra che punta forte alla Champions League e poteva opporgli Perrone, Rencricca, Baldi, Montaldi, Tarallo e Frabetti. Tutti gli altri giocatori erano indisponibili, anche i due promettenti ragazzi della “lista Partizan”.
Ma niente paura, si va in campo e si dà il massimo a prescindere di chi gioca e così è stato. L’Olympic ha giocato bene, ha difeso in modo compatto ma in attacco si è costruito davvero poco. L’Acilia71 poi segnava tre gol, Rencricca rispondeva con un gol davvero bello ma nel finale di frazione la nostra squadra si disuniva per qualche minuto permettendo agli avversari di andare sull’1 a 5. A pochi secondi dall’intervallo Tarallo accorciava le distanze si andava al breve riposo sulle umide panchine della Longarina.
C’era fierezza negli sguardi di Perrone e compagni e c’era anche la determinazione a continuare a giocare bene, a prescindere dal risultato. Il secondo tempo è stato una fotocopia del primo: l’Olympic non si sfaldava, gli avversari segnavano gol, i nostri ne sfioravano almeno quattro in modo clamoroso ma riuscivano a bucare la porta dei blu solo nel finale grazie ad un altro gol di Tarallo.
Risultato finale: 3 a 9 per l’Acilia71. All’Olympic è mancato uno o più giocatori di gamba per sostenere il ritmo molto alto dell’incontro. In quest’ottica la presenza in coppa di almeno uno tra Pizzoni e Siciliani sarebbe una grande cosa. Mancano due giornate al termine del campionato poi sarà coppa. Per ora possiamo dire che se esistesse una coppa del coraggio e dello spirito guerriero l’Olympic la alzerebbe senza alcun rivale.
PAGELLE
PERRONE: 6 capitano
L’Acilia71 lo mette spesso alla prova e lui risponde quasi sempre presente.
RENCRICCA A. : 6
In difesa sbaglia poco o nulla e la caparbietà e la grinta con cui si va a cercare il primo gol dell’Olympic è da encomio. Il tiro da fuori area che scocca colpisce il palo e si infila dove il portiere non può arrivare: per lui si tratta del primo gol su azione in gare ufficiali dopo ben 246 giorni.
BALDI: 6
Sesta presenza in campionato per Davide che gioca una gara in cui dispensa pillole di classe ad ogni tocco di palla. Gli manca solo il gol (ne sfiora uno clamoroso) per sublimare tutto l’impegno che mette quando indossa la maglia gialloblù.
TARALLO: 6+
Il suo bottino in campionato è davvero di alto livello: 5 presenze, 6 gol e 2 assist. A livello di dati statistici è certamente uno tra i giocatori più incisivi della rosa e la sua doppietta di ieri dimostra che gioca con la stessa voglia dal primo al cinquantesimo minuto più recupero.
FRABETTI: 6
Torna in campo a distanza di 51 giorni dall’infortunio che l’aveva appiedato nella settima giornata e sembra pienamente recuperato. Si impegna molto però raramente si libera per calciare verso la porta avversaria e quando lo fa trova due pali che gli impediscono di tornare al gol. Si consola con l’assist per il primo gol di Tarallo e con la sensazione che l’infortunio sia ormai alle spalle.
MONTALDI: 6
Gioca nonostante una brutta influenza l’abbia colpito in mattinata. Anche per lui nessuna gioia in attacco ma probabilmente le cattive condizioni fisiche gli hanno impedito di giocare ai suoi livelli.
Buongiorno amici gialloblù. Questa sera l’Olympic affronta l’Acilia71 nella dodicesima giornata della Capo Five League 2024/205. E’ il secondo confronto tra le due formazioni: nell’unico precedente un’Olympic in formazione stra-titolare subì una cocente e larga sconfitta nel maggio 2024.
Questa sera all’Olympic mancheranno tanti giocatori ma lo scheletro di una squadra titolare c’è: Perrone in porta, Rencricca e Formiconi in difesa, Frabetti, Montaldi e Tarallo a caccia di gol.
Le speranze sono poche ma se uno tra Davide Baldi e Valerio Mosetti si liberasse dai suoi impegni si unirebbe alla squadra all’ultimo momento.
Al momento però questa è la formazione che scenderà in campo:
Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. La squadra che dopodomani affronterà l’Acilia71 si sta delineando. Sabato hanno confermato la propria presenza Perrone, Rencricca, Formiconi, Tarallo e Montaldi mentre mentre ieri è stato convocato Daniele Frabetti che tornerà così in campo dopo l’infortunio subìto quaranta giorni fa contro lo Sbrocca Junior.
Manca ora solo un giocatore per completare la squadra e i giocatori in pole sono tre ovvero Valerio Mosetti, Davide Baldi e Daniele Bianchi.
Ricordiamo che l’Olympic giocherà MERCOLEDÌ 29 GENNAIO ALLE 22 (LONGARINA).
Buongiorno amici gialloblù. Ieri abbiamo pubblicato la classifica presenze dell’anno solare 2024 mentre oggi assegneremo il titolo ufficioso di capocannoniere dell’anno che si sta concludendo.
Senza indugiare ulteriormente ecco a voi la classifica finale marcatori dell’anno solare 2024 (tra parentesi la differenza di reti rispetto al 2023):
SIMONE MONTALDI 45 (+16 rispetto al 2023)
DAMIANO SICILIANI 45
Alessandro Pizzoni 23 (-17)
Alessandro Rencricca 14 (+9)
Filiberto Tarallo 13 (+4)
Daniele Frabetti 11
Rosario Palazzo 9 (-11)
Fabrizio Formiconi 7 (-2)
Valerio Mosetti 6
Gianluca Atzeni 5 (-8)
Simone De Luca 3
Davide Baldi 1
Roberto Manoni 1
Vincono quindi Montaldi e Siciliani che a braccetto si portano a casa questo simbolico trofeo.
Per oggi è tutto mentre da domani torneremo a parlare del prossimo impegno dell’Olympic ovvero la partitella in famiglia del 2 gennaio.
Oggi premiamo i giocatori più presenti dell’anno solare 2024. Non si tratta di un premio ufficiale ma di un riconoscimento diventato ormai una tradizione che premia chi ha dato la propria disponibilità a giocare con ogni condizione climatica e ad ogni ora, in tutte le stagioni, dal 1 gennaio al 31 dicembre.
Ecco la classifica (tra parentesi la differenza rispetto al 2023)
Fabrizio Perrone 35 presenze (+2 rispetto al 2023)
Simone Montaldi 33 (+11)
Damiano Siciliani 30
Alessandro Pizzoni 26 (-11)
Filiberto Tarallo 21 (+2)
Fabrizio Formiconi 19 (-2)
Alessandro Rencricca 17
Daniele Frabetti 16
Valerio Mosetti 12
Rosario Palazzo 11 (-5)
Simone De Luca 8
Davide Baldi 6
Emiliano Belli 4 (-13)
Roberto Manoni 4 (-12)
Gianluca Atzeni 3 (-8)
Fabio Tagliaferri 2
Claudio Ciavarella 1
Edoardo Leoni 1
Gianmaria Santoro 1
Per oggi è tutto ma i Premi di Fine Anno continuano domani con la classifica cannonieri del 2024!
“Ne resterà solo uno!” Con questa battuta il bravo arbitro ha dichiarato la fine delle ostilità 5 minuti prima del 25′ del secondo tempo.
Rammarico, rammarico e rammarico. Viene in mente soltanto questa parola contornata da tutti i suoi sinonimi per sintetizzare il match di ieri sera giocato nell’inedito campo del centro sportivo Il Delfino ad Acilia.
Forse vorremmo tornare indietro nel tempo di poche ore, riorganizzare la partita, trovare gli uomini per rigiocarla e magari, festeggiare sotto la pioggia. Perché se è vero che l’Olympic porta a casa di nuovo 0 punti, dall’altra parte, come si dice a Roma, “ci si consola con l’ajetto”, ovvero, un gran bel gioco nonostante i soli cinque uomini schierati, quattro nel secondo tempo, e nonostante tutto mettere sotto l’avversario.
Un forfait dietro l’altro, ormai diventato un habitué, quindi Montaldi tra i pali per la prima volta in partite ufficiali, Baldi e Mosetti a dirigere la difesa, Siciliani e Frabetti a rendersi pericolosi. Capitan Simone così aveva deciso di schierare l’Olympic, con un 2-2, adattando il valore dei ragazzi alla tipologia del loro modo di giocare. Se vi dicessimo che i gialloblu avrebbero potuto stare avanti di almeno 3 gol nel primo tempo, non sembreremo esagerati. L’Olympic gioca bene ed incanta, imposta e copre, è spavalda e attenta, facendo sembrare un ricordo lontano i 18 gol presi la scorsa settimana. Frabetti segna il vantaggio su assist di Siciliani, poi il pari, pochi minuti e Frabetti ricambia il favore a Damiano ma lo Sbrocca Junior riprende i gialloblu. Nel mezzo tante occasioni mancate per poca freddezza, o peggio per troppa leziosità, elemento che l’Olympic non può permettersi sotto porta.
Il secondo tempo parte con la grande consapevolezza dei ragazzi di star giocando con una determinazione mai vista e spensieratezza. Poco da dire, solo riprendere fiato e la voglia di andarsi a prendere la vittoria. Ma, si sa, la fortuna in questo dicembre non gira dalla parte giusta. Il preludio in mattinata, il colpo di grazia al 3′ della ripresa quando Baldi si infortunia al quadricipite costringendo l’Olympic a giocarsela in quattro.
3 a 2 avversario quasi inevitabile e Frabetti che pareggia su assist di Siciliani. 4 a 3 nuovamente per lo Sbrocca Junior e pareggio gialloblu successivamente nello stesso identico modo. Come un gatto che ha sette vite, l’Olympic è lì, in agguato a non mollare un colpo, Montaldi ribatte in porta ed esce fuori dai pali scalpitando, mentre Mosetti imposta alla Falcao. Sembra di assistere alla pellicoka “Die Hard-Duri a Morire”. Ma tutto ciò non basta; i minuti passano e la lucidità viene meno e lo Sbrocca Junior decide di spingere leggermente sull’acceleratore segnando due gol in pochi minuti. Sommando l’inferiorità numerica stupisce che i gialloblu restino in partita giocando alla pari fino a 8 minuti dalla fine, eppure nonostante il passivo dei due gol, come un pugile alle corde cerca ancora di rientrare in partita. Il K.O. definitivo è da lì a poco. Frabetti dopo l’ennesimo scatto si fa male. Se giocare in quattro fosse quasi proibitivo, giocare in 3 a cinque minuti dalla fine sarebbe stato un suicidio.
L’inverosimile non diventa realtà e l’arbitro, ascoltando le squadre, decide di stoppare la gara sul 6-4.
Ciò che abbiamo raccontato probabilmente non rende l’epicità della serata. Serate invernali da Olympic, serate storte ma comunque gagliarde. Serate da ricordare per ripartire. Il cuore messo da Simone, Valerio, Davide, Daniele e Damiano non può passare inosservato e deve essere riproposto ogni settimana, fino a che, quel grande cuore porti soddisfazioni ben più enormi.
PAGELLE
Montaldi: 6.5capitano
Vedere Simone relegato in porta considerando le larghe maglie difensive avversarie, fa davvero male. Sicuramente tra i pali non è più quel gattone della Svezia e si vede su un paio di gol, ma il suo apporto per esperienza, carisma e duttilità lo fa essere per una serata il capitano perfetto.
Mosetti: 7
Valerio da qualità e quantità. Anche se sul tabellino non compaia molto spesso con assist e gol, ogni sua prova è condita sempre da giocate di alta scuola. Importante in questo momento come una zolletta di zucchero in una tazza di thè.
Baldi: 6.5
Con la 10 sulle spalle Davide trova ispirazione. Prova difensiva macchiata a causa del roccioso e bravo attaccante avversario al quale è stato spesso bravo a stoppare. Peccato per l’infortunio altrimenti staremo commentando un’altra partita.
Presenza numero89: raggiunge Giordano Attili al diciannovesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi.
Siciliani: 7
Dobbiamo essere sinceri: esiste un’Olympic con Damiano ed una senza. I suoi spunti tagliano in due la squadra avversaria ed il suo tabellino generale parla di 3 assist ed un gol.
Gol in gare ufficiali numero 45: supera Valerio Collu e sale al diciannovesimo posto della classifica cannonieri nei tornei.
Frabetti: 7
Daniele sembra un Marco Delvecchio ai primi anni della Roma. Tanto cuore e tante occasioni ma fa fatica a trovare il gol. Se ieri avesse sfruttato almeno la metà delle occasioni avute sui suoi piedi, avrebbe siglato almeno 7 o 8 gol. Una tripletta però è pur sempre una tripletta, sommata all’assist per il gol di Siciliani.