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***Vassoio d’Argento 2025***

Buongiorno amici gialloblù. Oggi è il giorno della premiazione del Vassoio d’Argento, il riconoscimento che premia il miglior assist man della stagione. Ieri vi abbiamo svelato la lista dei 5 candidati mentre oggi vi daremo la classifica completa.

Non aspettiamo oltre, ecco la classifica finale del Vassoio d’Argento 2025:

  • Simone Montaldi, 14 assist
  • Damiano Siciliani, 13
  • Alessandro Pizzoni, 7 (0.56)
  • Fabrizio Formiconi, 7 (0.36)
  • Filiberto Tarallo, 6
  • Davide Baldi, 5 (0.55)
  • Alessandro Rencricca, 5 (0.41)
  • Daniele Frabetti, 5 (0.38)
  • Romolo Di Salvo, 4 (1)
  • Valerio Mosetti, 4 (0.33)
  • Osama Darwish, 2 (2)
  • Simone De Luca, 2 (0.25)
  • Francesco Bossi, 1 (1)
  • Nicholas Schiano Moriello, 1 (0.33)
  • Bianchi, Di Santo, Lauciani, Leoni, Moreno, Perrone, Savi, 0 assist.

Vince il trofeo Simone Montaldi ma dobbiamo fare i doverosi complimenti a Damiano Siciliani, arrivato ad un passo dal premio nonostante abbia disputato solo un terzo di stagione.

Per Montaldi si tratta del secondo Vassoio visto che l’aveva già vinto nel 2014. Ecco l’albo d’oro aggiornato:

ALBO D’ORO

2011: Fabrizio Formiconi

2012: Fabrizio Formiconi

2013: Fabio Formica

2014: Simone Montaldi

2015: Alexander Ruggeri

2016: Alessandro Rencricca

2017: Alessandro Arditi

2018: Alexander Ruggeri

2019: Alexander Ruggeri

2020: Alexander Ruggeri

2021: Gianluca Atzeni

2022: Fabio Formica

2023: Alessandro Pizzoni

2024: Damiano Siciliani

2025: Simone Montaldi

Per oggi è tutto. Torneremo domani con la lista dei candidati alla Scarpa d’Oro 2025!

Vassoio d’Argento: i candidati

Buongiorno amici gialloblù. Ieri vi abbiamo svelato il nome del vincitore della Pigna Verde mentre oggi ci apprestiamo a svelarvi la lista dei candidati al Vassoio d’Argento.

Prima però ecco le regole di questo premio. Per determinare il vincitore sono stati conteggiati durante tutta la stagione gli assist realizzati nelle partite di torneo. Gli assist realizzati nelle amichevoli ufficiali e in quelle non ufficiali non contano. A parità di numero di assist prevale il giocatore che ha la migliore media assist a partita.

Ecco la lista dei 5 candidati in rigoroso ordine alfabetico:

  • Fabrizio Formiconi
  • Simone Montaldi
  • Alessandro Pizzoni
  • Damiano Siciliani
  • Filiberto Tarallo

Domani vi sveleremo il nome del vincitore!

Stasera in campo

 

Buongiorno amici gialloblù. Questa sera l’Olympic scende in campo per un’amichevole in famiglia, forse l’ultima della stagione 2024/2025. La ricerca dei giocatori dei giocatori è stata lunga e molto faticosa ma alla fine ha portato alla convocazione di 13 giocatori. Le formazioni che si affronteranno dovrebbero essere le seguenti ma probabilmente ci sarà qualche aggiustamento:

Squadra nero oro: Perrone, Rencricca A., De Luca, Mosetti, Iovine, Frabetti.

Squadra verde: Montaldi, Manoni, Tarallo, Baldi, Formiconi, Siciliani, Di Santo.

La partita avrà luogo alle ore 21 presso il nuovo campo di gioco dell’Honey SC.

Giugno comincia con un’amichevole in famiglia

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. È cominciato il mese di giugno e la fine della stagione si sta velocemente avvicinando: è stata una lunga cavalcata ma ormai mancano solo 54 giorni alla fine di una stagione comunque interessante e che ha visto i gialloblu scrivere pagine importanti della propria storia.

Cosa succederà in questo mese? Innanzitutto dopodomani, mercoledì 4 giugno, l’Olympic sosterrà un’amichevole in famiglia. Potrebbe essere l’ultima della stagione ma forse ci sarà un’altra finestra per disputarne un’altra.

La settimana successiva ci sarà l’ultima giornata della prima fase della Capo Five League e l’Olympic dovrà decidere se sostituire il Villaggio Giuliano oppure no. Si deciderà tra qualche giorno, probabilmente nella giornata di venerdì.

La settimana ancora dopo l’Olympic prenderà parte alla Coppa Intertoto di cui però ancora non sappiamo la formula. In base a questo la stagione potrebbe finire anche prima del previsto.


Passiamo ora all’aggiornamento sui convocati per la partita di mercoledì sera. Nel weekend si sono aggiunti Roberto Manoni e Damiano Siciliani. L’elenco completo dei giocatori al momento disponibili è il seguente:

  • BALDI
  • DI SANTO
  • FORMICONI
  • FRABETTI
  • IOVINE
  • MANONI
  • MONTALDI
  • PERRONE
  • RENCRICCA A.
  • SICILIANI
  • TARALLO

Per la prima volta l’Olympic giocherà sul nuovo campo dell’Honey Sport City. Il calcio d’inizio è fissato per le 21.

Tra due giorni la finale

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Dopodomani (mercoledì 2 aprile, ore 21, Longarina) ci sarà l’attesa finale di Challenge Cup 9 tra Olympic e Besiktas. Il Besiktas ha vinto la prima fase ottenendo una vittoria e un pareggio mentre i gialloblu hanno acciuffato la qualificazione solo all’ultima giornata battendo i Pumas con quell’eroica prestazione che abbiamo tanto apprezzato.

Per quanto riguarda le statistiche, l’attuale capocannoniere del torneo è Sabellico dei Pumas con 8 gol mentre i migliori marcatori delle altre squadre sono D’Elia del Besiktas con 5 reti e Montaldi dell’Olympic con 3 gol.

Durante il weekend si sono chiuse le convocazioni dell’Olympic che schiererà una formazione davvero inedita e particolare. Giocheranno infatti Fabrizio Perrone, Simone Montaldi, Alessandro Pizzoni, Rosario Palazzo, Nicholas Schiano Moriello, Romolo Di Salvo e Damiano Siciliani. Sarà una formazione con tanta qualità ma anche scarso affiatamento e spetterà ai veterani guidare i nuovi acquisti.

OLYMPIC 1989 F.C. – SEVILLA 8-3

MERCOLEDI’ 12 MARZO 2025, ORE 21

LONGARINA

GARA 1294

HONEY CUP 2025, FINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – SEVILLA 8-3 (3-2)

MARCATORI: 2 DI SALVO, 2 MONTALDI, 2 RENCRICCA A., 1 FORMICONI, 1 PALAZZO

L’Olympic ottiene il secondo trofeo stagionale trionfando nella finale di Honey Cup al termine di una partita non facile ma nella quale ha fortemente voluto e meritato la vittoria della coppa. In campo c’erano l’Olympic, seconda classificata nella Coppa Intertoto, e il Sevilla, finalista perdente della Winter Cup. L’Honey Cup rappresentava una sorta di super coppa tra seconde classificate ma comunque un trofeo prestigioso che i gialloblù aspiravano ad ottenere per arricchire la bacheca.

I convocati erano Perrone, Rencricca, Formiconi, Tarallo, Siciliani, Palazzo e Montaldi. Nel pomeriggio Tarallo dava forfait e con Baldi, Mosetti e Pizzoni indisponibili la società pensava al grande ritorno di Romolo Di Salvo. Il giocatore aveva già preso parte allo stage del 26 febbraio e accettava volentieri la convocazione, sebbene fosse last minute.

La partita nei primi minuti appariva facile: Montaldi segnava subito il gol dell’1 a 0 e Di Salvo bagnava il suo esordio con un gol travolgente. Sembrava tutto facile, troppo facile, al tal punto facile che i gialloblù commettevano l’errore di rilassarsi e sottovalutare l’avversario. Nelle file del Sevilla giocava Leandro Di Santo, attaccante che aveva giocato in campionato qualche settimana fa con la maglia dell’Olympic; era scritto che questa sorta di ex dovesse farsi rimpiangere e infatti era proprio lui a battere Perrone per la rete del 2 a 1. Dopo questo primo avvertimento l’Olympic ricominciava a giocare come si deve e infatti Di Salvo segnava un atro gol dimostrando un’eccezionale fame agonistica ma la nostra squadra non aveva ancora capito chi aveva di fronte: il Sevilla segnava la rete del 3 a 2 e ad inizio secondo tempo, una volta ricevuti due rinforzi che alzavano il livello della squadra, pareggiava completando la rimonta.

All’Olympic rimanevano i rimpianti per aver fallito almeno sette/otto palle gol tra cui gridavano allo scandalo i pali e le traverse complite da Montaldi, Di Salvo e Palazzo. Subìto il gol del 3 a 3 all’Olympic, che nel frattempo doveva rinunciare a Di Salvo (costretto ad abbandonare la contesa per motivi personali) non rimaneva che ricompattarsi, ricominciare la partita daccapo mettendo in campo i giusti sentimenti di umiltà e sacrificio.

Il gol del 4 a 3 era opera di Montaldi e si trattava del definitivo vantaggio infatti da questo momento in poi il Sevilla non avrebbe più segnato e pur non rinunciando mai ad attaccare si sarebbe trovato di fronte un muro difensivo finalmente compatto. Segnavano poi Rencricca e Palazzo e Formiconi con un tacco magico alla Hernan Crespo. Nel finale Rencricca suggellava il punteggio realizzando l’ottavo gol e poco dopo l’arbitro fischiava la fine.

La squadra alzava la coppa. Abbiamo deciso di eliminare la postilla secondo cui questa è una piccola coppa ma che per l’Olympic è importante perchè poi l’ambiente ha capito il momento storico della squadra gialloblù. In questi anni c’è una squadra che per passione non vuole dire basta con il calcio e che dimostra ancora di poter essere importante e di potersi meritare serate così felici.

Celebriamo questa squadra immortale e i suoi successi, i ragazzi se lo meritano!

PAGELLE

PERRONE: 6.5 capitano

Il tiro beffa di Leandro Di Santo sembra essere il classico segno dello “Psicodramma Gialloblù” ovvero quel particolare evento che manda in malora le serate più importanti della storia dell’Olympic. Perrone nel frangente è mal posizionato ma non si scompone e mantiene i nervi saldi e la mente fredda per tutto l’incontro.

RENCRICCA A. : 6.5

Fino al gol del 3 a 2 del Sevilla non è lui (la palla a Boccardi la consegna lui con un passaggio sbagliato) poi decide che bisogna rimboccarsi le maniche e decide anche che contribuirà attivamente a decidere questa finale. Lo fa con una doppietta e un assist, lo fa formando un muro davanti a Perrone e alla fine non gli rimane che stappare lo champagne manco fosse Ayrton Senna sul podio di Interlagos.

FORMICONI: 7

Che partita mostruosa ragazzi. Fabrizio è stato uno dei giocatori che ha avuto la mente fredda e la giusta concentrazione per tutta la durata della finale e lo si è visto in occasione dei suoi tackle leggendari (sembra sempre che l’attaccante calci e invece… zaaac, arriva lui a deviare la palla) e nel finale con quel gol di tacco che ci ha fatto sognare. Diciannovesimo podio in carriera con la maglia dell’Olympic, nono trofeo.

MONTALDI: 7

Quando segna l’1 a 0 tutti pensano che la partita possa essere una semplice passeggiata invece non è così e Simone è stato uno dei pochi a capirlo subito. E’ di nuovo lui a segnare il gol del 4 a 3 ovvero il definitivo vantaggio dell’Olympic e alla doppietta aggiunge anche il  centoventottottesimo assist in carriera.

SICILIANI: 6.5

Tra alti e bassi, tra accelerazioni brucianti ed errori nei passaggi, tra serpentine ubriacanti e agganci mancanti, Damiano è sempre croce e delizia nella migliore tradizione dei fantasisti della storia del calcio. Ieri non ha segnato ma ha servito due assist ai compagni e negli ultimi dieci minuti si è messo l’elmetto e ha partecipato anche lui alla battaglia finale. Per Damiano si tratta del terzo trofeo vinto in 37 presenze.

PALAZZO: 7

Rosario ha segnato solo un gol ma quanto è stato decisivo! Decisivo per la testa, l’esperienza e la leadership. Il parco attaccanti gialloblù è folto ma quando c’è lui tutta la squadra si muove meglio.

DI SALVO: 7

Una classica storia da Olympic: Romolo non indossava la maglia della prima squadra dal 14 ottobre 2019 ovvero dalla seconda partita della controversa “Reggenza Ruggeri”. Poi, per problemi personali è stato lontano per cinque anni dai campi di gioco e per gli stessi problemi ieri ha giocato solo un tempo ma in quei venticinque minuti ha fatto vedere una grinta e una fame pazzesche. Due gol travolgenti, due tiri fulminanti, la voglia di riprendersi la maglia numero nove e il mondo intero. La sua carriera in gialloblù ricomincia da questa serata, con il primo trofeo alzato con l’Olympic e il pugno alzato in cielo!

Contro il Sevilla per la Honey Cup

Buongiorno amici gialloblù. Questa sera l’Olympic affronta il Sevilla nella finale di Honey Cup. I nostri avversari arrivano a questa finale dopo il secondo posto nella Winter Cup in cui hanno pareggiato con Sert Vigo e Besiktas e vinto contro l’AS Crocco. Nella finale per il titolo hanno poi perso contro il Sert Vigo e il secondo posto nella Winter Cup ha consentito loro l’accesso a questa sorta di super coppa tra seconde classificate. Il percorso dell’Olympic per arrivare a questa finale è stato invece attraverso il mini girone di Coppa Intertoto durante il Quale i gialloblu hanno perso contro AS Cornelio e vinto contro Pescaramanzia.

LA PARTITA COMINCERÀ ALLE 21 PRESSO LA LONGARINA

Ecco la formazione dell’Olympic:

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

7. MONTALDI Simone

9. TARALLO Filiberto

11. SICILIANI Damiano

23. PALAZZO Rosario

Subito dopo la partita dell’Olympic ci sarà la gara inaugurale della Challenge Cup IX che vedrà opposte Besiktas e Pumas Futsal.

Domani comincia (anche) la Challenge Cup IX

Come sapete, domani l’Olympic giocherà la finale di Honey Cup contro il Sevilla ma c’è un altro grande evento da seguire ovvero l’inizio della Challenge Cup IX. La nona edizione del trofeo organizzato dalla società gialloblù aprirà i battenti domani. Per la seconda volta l’evento sarà organizzato in partnership con l’organizzazione Capo Five e per la prima volta nella storia la gara inaugurale non vedrà impegnata l’Olympic.

Subito dopo la partita dell’Olympic scenderanno in campo Besiktas e Pumas Futsal, entrambe alla seconda partecipazione in questa competizione. Il Besiktas l’anno scorso si classificò terza nel mini girone con due sconfitte in altrettante gare mentre il Pumas nella prima fase ottenne una vittoria e un pareggio mentre venne sconfitta dall’Olympic nella finale per il titolo.

Vediamo qualche statistica e curiosità sulla Challenge Cup. Le formazioni che hanno partecipato sono in tutto 13. L’Olympic ha partecipato a tutte le precedenti 8 edizioni mentre Mo’viola e Miami City hanno preso parte rispettivamente a 5 e 4 edizioni.

L’anno scorso Milani del Pumas si laureò capocannoniere del torneo con 11 gol.

La formula del mini torneo prevede un girone con gare di sola andata al termine del quale le prime due classificate accederanno alla finale. E’ allo studio la possibilità di far disputare una finale di consolazione tra la terza classificata del girone e una formazione invitata dall’organizzazione solo per questa specifica gara.

L’Olympic giocherà la sua partita mercoledì 19 marzo.

Riepiloghiamo il programma della serata di domani:

ore 21: Olympic vs. Sevilla (Honey Cup)

ore 22: Besiktas – Pumas Futsal (Challenge)


Passiamo ora alle notizie riguardanti più strettamente l’Olympic. Ieri mattina Fabrizio Perrone si è liberato dai suoi impegni lavorativi quindi sarà regolarmente in campo contro il Sevilla. Con il recupero del capitano la formazione sarà così composta: Perrone, Rencricca, Formiconi, Tarallo, Siciliani, Montaldi, Palazzo.Honey cup cup 20

C’è Siciliani sulla fascia

Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Proseguono le convocazioni in vista di Olympic – Sevilla, finale di Honey Cup in programma mercoledì 12 marzo alle 21 alla Longarina. C’è ancora l’enigma portiere infatti Fabrizio Perrone non si è ancora liberato dai suoi impegni lavorativi mentre Damiano Siciliani sarà disponibile.

Attualmente i convocati sono dei ovvero Simone Montaldi, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Filiberto Tarallo, Damiano Siciliani e Rosario Palazzo.

La presentazione su questa partita è breve perché non conosciamo i nostri avversari se non per quello che ci ha riferito l’organizzazione del torneo. Il Sevilla è arrivata seconda nella Winter Cup 2024/25, un mini torneo a cui hanno partecipato quattro squadre che è stato vinto dal Sert Vigo. Sono una squadra volenterosa e giovane e si impegneranno moltissimo per ottenere il primo trofeo della loro storia per poi provare a partecipare alla Capo Five League estiva. L’Olympic quindi non si porterà la partita da casa e dovrà impegnarsi per togliersi la soddisfazione di alzare una coppa piccola ma importante.

Ricordiamo che, sempre mercoledì ma alle ore 22, avrà inizio la nona edizione della Challenge Cup.

La gara inaugurale vedrà di fronte Besiktas e Pumas Futsal ma c’è tempo per presentare il torneo e lo faremo nei prossimi giorni.

OLYMPIC A – OLYMPIC B 5-7

MERCOLEDÌ 26 FEBBRAIO 2025, ORE 20.30

LONGARINA

STAGE #XXX

OLYMPIC A – OLYMPIC B

5-7 (3-3)

MARCATORI SQUADRA A: 3 TARALLO, 1 RENCRICCA A., 1 SICILIANI

MARCATORI SQUADRA B: 2 BALDI, 2 BIANCHI, 2 DI SALVO, 1 MONTALDI

Mancano cinque giorni all’ora della verità e nell’aria si sente il friccicore della primavera e delle serate importanti. Ieri sera sul campo numero 3 della Longarina si giocava AS Cornelio – Pescaramanzia che si chiudeva con il risultato di 6 a 4. L’AS Cornelio con questa vittoria accede alla finale di Intertoto mentre ora il Pescaramanzia può accontentarsi del pareggio per qualificarsi. Ne consegue che l’Olympic martedì prossimo dovrà vincere a tutti i costi per guadagnare la finale di Intertoto. Sarà una serata per cuori fortie sarà un dentro o fuori di quelli che ci piace vivere, comunque vada, dando il 120% di ciò che abbiamo nel cuore e nelle gambe.

Mentre si consumava la partita tra Pescaramanzia e AS Cornelio, l’Olympic preparava la prossima sfida allenandosi sul campo #2. Nonostante i forfait di Fabrizio Formiconi e Fabio Tagliaferri c’erano comunque abbastanza effettivi per are vita ad un allenamento importante: in maglia verde si schieravano Perrone, Rencricca, Tarallo, Bossi e Siciliani mentre in maglia gialla c’erano Pizzoni (nelle vesti di portiere), Bianchi, Montaldi, Baldi e Di Salvo. David Capoccetti invece prestava i suoi serviti ad entrambe le squadre indossando la maglia gialla nei primi venticinque minuti e quella verde nella seconda frazione.

È stata la solita bella ed equilibrata partita in famiglia. Il primo tempo si è chiuso sul 3 a 3 e ci ha fatto particolarmente piacere che il primo gol della serata l’abbia segnato Romolo Di Salvo, al ritorno in squadra dopo quattro anni. Nella parte centrale del secondo tempo la squadra in giallo ha scavato un solco di tre gol che alla fine sono risultati decisivi e nel finale i verdi hanno parzialmente recuperato chiudendo il match con due reti di scarto al passivo.

In vista del big match di martedì abbiamo trovato una squadra in salute soprattutto dal punto di vista del gruppo mentre a livello personale abbiamo apprezzato le prove di Bianchi e Di Salvo.

Al termine della partita la squadra si recava a mangiare pizza e fritti accompagnati da birra, il modo perfetto per suggellare l’unione di spirito e di intenti. Quello che succederà martedì prossimo ci darà la dimensione della nostra squadra e risponderà a molti quesiti sul futuro della stessa. Alea iacta est.

PAGELLE SQUADRA VERDE

PERRONE: 6.5 capitano

Impegno e concentrazione da partita ufficiale. Nel secondo tempo si supera con un triplo intervento: parata e doppio muro da terra sulle successive ribattute.

RENCRICCA A. : 6

Si trastulla e si gingilla nella metà campo avversaria tralasciando talvolta i compiti difensivi. Segna un gol.

TARALLO: 6+

È il capocannoniere della serata con tre gol. L’impegno è massimo ma permangono gli errori nel cerchio di centrocampo che aprono voragini nella difesa della sua squadra.

BOSSI: 6

Quinta presenza stagionale nelle partitelle in famiglia. Si sta facendo le ossa nell’Olympic in attesa di una chiamata in prima squadra nel finale di stagione.

SICILIANI: 6

Per quanto si impegna, corre e si muove meriterebbe di realizzare dieci gol e altrettanti assist ma alla fine dell’allenamento segna solo un gol. La sua prestazione è positiva ma non è il Siciliani sfavillante di inizio stagione.

CAPOCCETTI D. : 6 (nel secondo tempo)

Gioca in maglia verde nel secondo tempo. La cosa che più ci imepressiona di lui è quanto riesca ad estendere le gambe per imtercettare palle che sembrano ormai passate oltre il suo controllo. Avete presente il protagonista di One Piece? Ecco, una cosa del genere.

PAGELLE SQUADRA GIALLA

PIZZONI: 6

Seconda esperienza in carriera come estremo difensore. La tecnica non c’è ma i risultati si. Bellissima una parata in tuffo di puro istinto bel primo tempo su Bossi.

MONTALDI: 6.5 capitano

Non può affacciarsi troppo in attacco perché la squadra gialla ha già Di Salvo come terminale offensivo e Baldi e Bianchi come incursori ma offre comunque una buona prova da play maker. Segna un gol.

BIANCHI: 6+

Il 22 gennaio la sua carriera in gialloblu era cominciata in modo brusco. Era stato scaraventato all’improvviso in un mondo nuovo e subito in una partita di campionato. Nonostante ciò era subito sembrato un buon prospetto e ieri sera, in un contesto più rilassato e consono per un inizio di carriera, ha confermato le buone impressioni. È un ragazzo che tornerà utile e, se lui lo vorrà, potrà crearsi una sua strada nel mondo gialloblu. Segna una doppietta nel secondo tempo.

BALDI: 6+

Assente dal 29 gennaio, ritorna accusando qualche ancora qualche fastidio ma appare recuperato e pronto per il rush finale della stagione 2024/2025. Segna due gol e gioca ai livello a cui ci ha abituato dall’inizio di questa stagione. Pollice in su per Baldi.

DI SALVO: 6.5

4 novembre 2019: Romolo Di Salvo vestiva per l’ultima volta la maglia dell’Olympic in una partita di allenamento del tutto simile a quella di ieri durante la “Reggenza Ruggeri”. Poi alcune sue vicissitudini personali l’avevano portato lontano dalla squadra mentre il Destino ce l’ha riportato 5 anni e 3 mesi dopo. Si vede che non è al top ma una volta recuperata la forma migliore può diventare il miglior acquisto della stagione. Attaccante tecnico, potente, dal puro istinto per il gol: segna una doppietta e noi tutti speriamo che questo 26 febbraio 2025 possa essere ricordata come la data del suo ritorno nel calcio a tempo pieno.

CAPOCCETTI D. : 6 (nel primo tempo)

Puro amore per il calcio! Solo così si spiega il fatto che questo organizzatore di eventi sia sempre pronto ad indossare la maglia dell’Olympic anche quando sta lavorando alla Longarina. È non è solo un tappa buchi ma un vero e proprio esempio di impegno.