La notizia più bella di questo sabato è che ieri abbiamo ricominciato a lavorare sul ripristino completo dell’archivio storico dell’Olympic. Come sapete, il 31 agosto scorso (propio il giorno del compleanno della squadra!) ignoti hanno derubato la mia abitazione e rubato il computer su c’era tutta la storia gialloblù. Fortunatamente c’era un back up ma non era freschissimo infatti risaliva al 7 novembre 2021. Facendo un po’ di calcoli ci s iamo resi conto che per ricostruire tutti i file come erano prima bisognerà ri immettere i dati di 69 gare ufficiali, 15 non ufficiali e quelli del Trantrentennale. Non è un lavoro impossibile ma ci vorrà tempo e pazienza. Nel frattempo, tutto questo lavoro è stato salvato sul cloud di Apple quindi è, incrociamo le dita, inattaccabile. Oggi, dopo un’oretta di lavoro, le partite da ri immettere sono in totale di 83 rispetto alle 85 iniziali.
Passiamo al Totocalcio: il concorso ritorna dopo la sosta per la nazionali con due gare. La prima si giocherà stasera ed è il derby di Milano tra Inter e Milan. La seconda invece si giocherà domenica e sarà la sfida provinciale tra Frosinone e Sassuolo. Lunedì mattina pubblicheremo la classifica aggiornata dopo questi due interessanti incontri.
Concludiamo con gli aggiornamenti sul Trentaquattrennale. Mancano solo due giorni e ieri si è aggiunto il diciottesimo nome alla lista dei convocati. Si tratta di Valerio Mosetti che aggiungerà al mini torneo tanta classe e dribbling imprevedibili. Ecco la lista aggiornata dei convocatiBelli, Formiconi, Montaldi, Perrone, Pizzoni, Atzeni G., Ruggeri, Olivieri, Marino, Palazzo, Romagnoli, Collu, Rossi D., Cascone, Tudorascu, Rencricca, Mosetti, Frabetti.
Mancano solo tre giorni alla grande festa del Trentaquattrennale e la rosa dei 18 giocatori che vi prenderanno parte si sta ormai completando. Ieri è arrivata una conferma a sorpresa ovvero quella di Daniele Frabetti. attacca te di razza di due diverse epoche della storia gialloblù, prima all’inizio del ventunesimo secolo e poi un paio di stagioni fa. L’attaccante parteciperà al Triangolare dopo un lungo periodo senza calcio ma, come abbiamo detto più volte, la serata di lunedì va inquadrata più come una festa che come una partita ufficiale.
Concludiamo l’articolo di oggi con alcune informazioni sul triangolare. Le partite avranno una durata di 25 minuti (20 se il mini torneo dovesse cominciare in ritardo) e la vittoria porterà 3 punti. In caso di pareggio si procederà ai calci di rigore al termine dei quali la vittoria porterà 2 punti per la formazione vincitrice e 1 per quella sconfitta. In caso di parità in classifica al termine delle tre gare verrà premiata la differenza reti generale e in secondo luogo il maggior numero di reti realizzate.
E passiamo ai premi: ci sarà la coppa del Trentaquattrennale e piccoli premi per i giocatori della squadra vincitrice. Verranno inoltre premiati il miglior giocatore, il capocannoniere e il miglior assist man della serata.
Ieri mattina sono cominciate le pantagrueliche convocazioni per il Triangolare del Trentaquattrennale, il mini torneo organizzato dalla società per festeggiare i 34 anni di attività della nostra squadra del cuore. La maggior parte dei convocati ha risposto con entusiasmo perché quasi tutti, anche chi è fuori forma e non gioca da tempo, non vogliono mancare a questo grande appuntamento che ogni anno assume più i caratteri della festa che della partita.
Come dicevamo, sono partite le convocazioni e come ogni anno abbiamo provato a coinvolgere giocatori che hanno fatto parte dell’Olympic in tempi remoti. Purtroppo, alcuni di questi giocatori non ci hanno dato soddisfazione nemmeno quest’anno e non li vedremo in campo.
Ma passiamo invece ad elencare i giocatori che hanno dato immediata disponibilità. Ecco l’elenco completo: Belli, Formiconi, Montaldi, Perrone, Pizzoni, Atzeni G., Ruggeri, Olivieri, Marino, Palazzo, Romagnoli, Collu, Rossi D., Cascone, Tudorascu, Rencricca. In pratica, mancano solo due giocatori per avere tre formazioni complete composte da sei giocatori. Purtroppo mancherà Tarallo, infortunato ma che vestirà comunque i panni dell’arbitro.
Oggi le convocazioni proseguiranno mentre da domani cominceremo a parlare delle iniziative legate a questa edizione del compleanno gialloblù.
Buongiorno. Ci siamo, manca ormai pochissimo per questa lunga maratona della cerimonia degli Olympic Awards 2023. Abbiamo già premiato Rosario Palazzo, vincitore della Pigna Verde, e Alessandro Pizzoni, vincitore di Vassoio d’Argento e Scarpa d’Oro.
Ora manca solo l’ultimo premio, quello più antico e ricco di prestigio, la Pigna d’Oro. Ricordiamo il regolamento: alla fine di ogni partita (di torneo e amichevole ufficiale) ad ogni giocatore impiegato è stato chiesto il suo voto sul migliore compagno in campo. Unica regola fondamentale: non si può votare per sé stessi.
Chiarito il regolamento possiamo passare alla lista deglii 11 candidati: perchè 11? Beh, semplicemente perchè c’è un punteggio ex aequo al decimo posto. Pronti? Eccola, come sempre, in rigoroso ordine alfabetico:
ATZENI GIANLUCA
BELLI EMILIANO
CASCONE ANDREA
FORMICONI FABRIZIO
MANONI ROBERTO
MONTALDI SIMONE
MARINO CRISTIAN
PALAZZO ROSARIO
PERRONE FABRIZIO
PIZZONI ALESSANDRO
TARALLO FILIBERTO
Chi vincerà questa edizione? Molti di questi giocatori hanno già vinto la Pigna d’Oro e sono finiti sul podio, vediamo chi.
Atzeni l’ha vinta nel 2004
Belli l’ha vinta nel 2006, è arrivato secondo nel 2008 e terzo nel 2022.
Cascone nel 2022 è arrivato decimo
Formiconi l’ha vinta nel 2012 ed è arrivato secondo nel 2010, 2011 e 2016.
Manoni è arrivato secondo nel 2020.
Marino l’ha vinta nel 2021.
Palazzo è all’esordio in questa stagione
Perrone l’ha vinta nel 1995, 2005, 2007, 2011, 2014, 2015 e 2017. E’ arrivato secondo nel 1998, 2000, 2004, 2009, 2018, 2019 e 2022 e terzo nel 1996, 1999, 2003, 2010 e 2012
Pizzoni, come massimo risultato, è arrivato quinto nel 1998.
Infine, Tarallo l’ha vinta nel 2002 ed è arrivato terzo nel 2000.
Terminate queste curiosità non resta che aspettare domani, sabato 29 luglio, per sapere chi è il vincitore della XXIX Pigna d’Oro.
Buongiorno. Siamo giunti ad uno dei momenti più attesi di questa lunga cerimonia degli Olympic Awards 2023. Abbiamo premiato i vincitori della Pigna Verde e del Vassoio d’Argento e ora possiamo passare alla consegna della Scarpa d’Oro 2023, il riconoscimento per il miglior cannoniere della stagione 2022/23.
Ricordiamo che per questa classifica valgono solo i gol segnati in gare di torneo e che quelli segnati nelle amichevoli ufficiali e nelle partitelle in famiglia vengono conteggiati solo in caso di parità del primo fattore.
Terminata la presentazione possiamo passare alla premiazione. Trovate il nome del giocatore, i gol segnati in gare ufficiali seguiti da quelli realizzati nelle amichevoli ufficiali, quelli segnati nelle partitelle in famiglia e il totale di stagione:
PIZZONI ALESSANDRO: 23 GOL IN GARE UFFICIALI +3 IN AMICHEVOLI UFFICIALI + 4 IN FAMIGLIA: TOTALE 30
ATZENI GIANLUCA: 16 +4+12: TOTALE 32
CASCONE ANDREA: 13+7+11: TOTALE 31
PERRONE FABRIZIO: 12+8+2: TOTALE 22
PALAZZO ROSARIO: 12+4+6: TOTALE 22
FORMICONI FABRIZIO: 10+3+0: TOTALE 13
TARALLO FILIBERTO: 6+9+8: TOTALE 23
MONTALDI SIMONE: 4+2+3: TOTALE 9
MARINO CRISTIAN: 4+0+0: TOTALE 4
FORMICA FABIO: 3+1+6: TOTALE 10
Manoni Roberto: 3+0+1: 4
Rencricca Alessandro: 2+1+4: 7
Baldi Davide: 1+0+3: 4
Collu Valerio: 0+4+0: 4
Tudorascu Cristian: 0+2+2: 4
Schiano Moriello Nicholas: 0+1+9: 10
Bisogno Gianluca: 0+1+0: 1
Ruggeri Alexander: 0+0+13: 13
Trabucco Alberto: 0+0+9: 9
Marasca Danilo: 0+0+6: 6
Capriglione Marco: 0+0+5: 5
Mosetti Valerio: 0+0+4: 4
Santoro Gianmaria: 0+0+4: 4
Rossi Daniele: 0+0+4: 4
Atzeni Davide: 0+0+3: 3
Capoccetti David: 0+0+3: 3
Leoni Edoardo: 0+0+3: 3
Di Rocco Daniele: 0+0+2: 2
Attili Giordano: 0+0+1: 1
Valdut Andrei: 0+0+1: 1
Belli Emiliano, Benarroyo Matteo, Campobasso Oliviero, Capoccetti Francesco, Loreti Claudio, Romagnoli Stefano, Tagliaferri Fabio e Triggiani Gregorio: 0 reti.
Vince quindi la XXII edizione della Scarpa d’Oro Alessandro Pizzoni grazie ai suoi 23 gol in gare ufficiali. Sul podio anche Gianluca Atzeni che può consolarsi con il maggiore numero di gol segnati in assoluto in stagione, e Andrea Cascone, terzo nonostante abbia disputato solo mezza stagione.
Ecco l’abo d’oro:
2002: Fabio Formica
2003: Fabio Formica
2004: Filiberto Tarallo
2005: Fabio Tagliaferri
2006: Alessandro Rencricca
2007: Fabrizio Perrone e Alessandro Rencricca ex aequo
2008: Fabrizio Perrone
2009: Emanuele Gennari
2010: Alessandro Rencricca
2011: Andrea Fantini
2012: Andrea Fantini
2013: Simone Montaldi
2014: Alessandro Rencricca
2015: Alexander Ruggeri
2016:Alexander Ruggeri
2017: Alexander Ruggeri
2018: Alexander Ruggeri
2019: Alexander Ruggeri
2020: Alexander Ruggeri
2021: Alexander Ruggeri
2022: Fabio Formica
2023: Alessandro Pizzoni
Per oggi è tutto, manca solo l’ultimo premio, quello più antico e prestigioso di tutti, la Pigna d’Oro. Non perdete l’articolo di domani perchè annunceremo i 10 candidati al premio!
Buongiorno e benvenuti alla quinta giornata degli Olympic Awards 2023. Finora abbiamo eletto il miglior esordiente e dato il giusto riconoscimento al miglior assist man della stagione. Siamo giunti a metà del nostro cammino ed è giunto il momento di annunciarvi la lista dei 10 candidati alla Scarpa d’Oro 2023, il premio assegnato al miglior cannoniere gialloblù della stagione.
Ricordiamo il regolamento: la classifica viene stilata in base ai gol segnati nelle gare di torneo. In caso di parità si aggiungono i gol segnati nelle amichevoli ufficiali e solo in caso di ulteriore parità si calcolano le reti realizzate nelle partitelle in famiglia.
Siete pronti? Si? Allora ecco a voi, in ordine meramente alfabetico, i nomi dei 10 candidati alla Scarpa d’Oro 2023:
ATZENI Gianluca
CASCONE Andrea
FORMICA Fabio
FORMICONI Fabrizio
MARINO Cristian
MONTALDI Simone
PALAZZO Rosario
PERRONE Fabrizio
PIZZONI Alessandro
TARALLO Filiberto
Tra questi nomi troviamo alcuni vincitori di precedenti edizioni della Scarpa d’Oro: per esempio Formica l’ha vinta nel 2002, nel 2003 e nel 2022, è arrivato secondo nel 2017 e nel 2019 e terzo nel 2013, 2015 e 2016. Montaldi l’ha vinta nel 2013, è arrivato secondo nel 2015 e terzo nel 2014 e nel 2019. Tarallo l’ha vinta nel 2004. Infine Perrone l’ha vinta nel 2007 e nel 2008 ed è arrivato secondo nel 2006 e nel 2022.
Anche altri candidati hanno già ottenuto piazzamenti nel podio negli anni passati ovvero Formiconi (terzo nel 2011) e Marino.
Gli altri candidati, ovvero Atzeni, Cascone, Palazzo e Pizzoni invece non saliti mai sul podio di questo premio che, lo ricordiamo, è stato istituito dalla stagione 2001/2022 e solo dalla stagione 2004/2005 premia anche il secondo e il terzo classificato.
Per oggi è tutto. Non perdete l’aggiornamento di domani in cui saprete la classifica completa (in cui compaiono tutti e 38 i giocatori utilizzati in questa stagione, amichevoli in famiglia comprese) della Scarpa d’ORo 2023.
Siamo giunti al momento di assegnare il secondo premio di questi Olympic Awards 2023. Oggi tocca al Vassoio d’Argento, il premio assegnato al miglior assist man della stagione. Ricapitoliamo il regolamento: valgono solo gli assist vincenti, ovvero quelli i passaggi che portano il compagno a segnare direttamente un gol. Inoltre, valgono solo gli assist realizzati in gare di torneo. Infine, a parità di assist conta la migliore media assist a partita.
Ecco la classifica completa del vassoio d’Argento 2023:
PIZZONI ALESSANDRO, 15 assist in 27 partite (media 0.55)
TARALLO Filiberto, 11 in 13 (0.84)
ATZENI Gianluca, 7 in 12 (0.58)
FORMICONI Fabrizio, 7 in 17 (0.41)
FORMICA Fabio, 5 in 7 (0.71)
MANONI Roberto, 5 in 12 (0.41)
CASCONE Andrea, 4 in 10 (0.4)
PALAZZO Rosario, 4 in 12 (0.33)
MONTALDI Simone, 2 in 4 (0.5)
TUDORASCU Cristian, 2 in 6 (0.33)
Seguono altri otto giocatori
Marino Cristian: 2 in 7 (0.28)
Rencricca Alessandro: 2 in 8 (0.25)
Baldi Davide: 1 in 1 (1)
Mosetti Valerio: 1 in 1 (1)
Perrone Fabrizio: 1 in 23 (0.04)
Attili Giordano, Belli Emiliano e Leoni Edoardo 0 assist.
Vince la tredicesima edizione del Vassoio d’Argento Alessandro Pizzoni che ottiene per la prima volta in carriera questo riconoscimento. Al secondo posto Filiberto Tarallo, per la prima volta sul podio perchè, purtroppo, il premio è stato istituito solo a partire dalla stagione 2010/2011. Al terzo posto Gianluca Atzeni che sale sul podio per la terza volta nelle ultime quattro stagioni.
Ecco l’abo d’oro aggiornato:
2011: Formiconi Fabrizio
2012: Formiconi Fabrizio
2013: Formica Fabio
2014: Montaldi Simone
2015: Ruggeri Alexander
2016: Rencricca Alessandro
2017: Arditi Alessandro
2018: Ruggeri Alexander
2019: Ruggeri Alexander
2020: Ruggeri Alexander
2021: Atzeni Gianluca
2022: Formica Fabio
2023: Pizzoni Alessandro
Il clima si sta scaldando, siamo infatti arrivati ai due premi più ambiti ovvero quello di miglior cannoniere e quello di miglior giocatore. Domani, mercoledì 26 luglio, pubblicheremo i 10 candidati alla Scarpa d’Oro 2023, non perdeteli!
Buongiorno e benvenuti a questa terza giornata della cerimonia degli Olympic Awards 2023. Oggi annunciamo i 10 candidati al Vassoio d’Argento ovvero il premio che viene assegnato al giocatore che ha realizzato più assist vincenti nelle gare ufficiali di questa stagione.
Ricordiamo il regolamento: valgono solo gli assist che portano direttamente il compagno a segnare un gol e solo quelli fatti registrare nelle partite di torneo. A parità di assist vale la migliore media a partita.
E ora eccoci alla lista dei 10 candidati su un totale di 18 giocatori impiegato in gare ufficiali. Ricordiamo, anche questa volta, che i candidati sono elencati in ordine alfabetico e che la classifica ufficiale verrà pubblicata domani mattina:
Atzeni Gianluca
Cascone Andrea
Formica Fabio
Formiconi Fabrizio
Manoni Roberto
Montaldi Simone
Palazzo Rosario
Pizzoni Alessandro
Tarallo Filiberto
Tudorascu Cristian
Ancora ventiquattro ore di pazienza e poi saprete il vincitore di questo secondo premio stagionale.
Ormai lo sappiamo: le squadre composte da ragazzi giovani creano all’Olympic una sorta di disordine. Non ce ne vogliano tutti i componenti della squadra, l’età che avanza, al cospetto ovviamente di compagini formate da ragazzi che non superano i venticinque anni, la più delle volte fa la differenza. La tecnica e l’esperienza basta in certi casi ad arginare la vitalità degli avversari, esempio lampante la partita di qualche settimana fa contro i Wolves, ma non sempre la serata è quella giusta.
Che l’Olympic sia la mina vagante di questo torneo ormai è assodato. La qualificazione in Champions League, inaspettata e meritata, ha dato ai gialloblu la consapevolezza che ogni avversario è battibile se un cervello lucido e l’unione di squadra vanno a braccetto. La sconfitta certamente resta, meno grave rispetto a quello visto in campo, resta anche un po’ di confusione a livello tattico, sicuramente da rivedere e la spia della riserva è quasi perennemente accesa, ma la speranza per la gara di ritorno a cui si sono aggrappati i ragazzi è sicuramente ammirabile. In questo caso mi viene da pensare un mantra di un nostro compagno di squadra: “dove non arrivano le gambe, arriva il cuore”.
Nella serata di ieri sera Perrone, causa lavoro, è costretto all’assenza, così come Atzeni, Palazzo, Formiconi e Rencricca. Manoni, che sembra calcare le orme podistiche di Montaldi, torna dopo tre settimane. A lui si aggiunge Cascone, la cui ultima presenza risaliva al 31 gennaio scorso, che cancellava l’addio al calcio, tornando nelle file giallo-blu almeno per una notte. Belli, Formica, Tarallo, Pizzoni e Montaldi rappresentavano lo zoccolo duro.
La partita dell’Olympic possiamo dividerla in tre parti: i primi dieci minuti in cui Montaldi segna di sinistro, Pizzoni raddoppia di punta dopo una bella incursione, qualche altra bella conclusione che impensieriscono il portiere, danno forse un’immagine errata di quello che sia poi il vero andamento del match. Il 2 a 0 è protetto dalle parate di Belli, in formato olimpico in questo ultimo mese, mentre il baricentro dell’Abdalla cominciava ad alzarsi. Il portiere gialloblu veniva tradito dall’autorete di Montaldi, per poi arrendersi definitivamente a fine primo tempo al pareggio della squadra in maglia viola.
Nella ripresa i giallo-blu sembrano restare con la testa in panchina. Gli avversari come un martello compressore si abbattono sui nostri con continuità ed audacia. In fase di impostazione l’Olympic sembra lenta, prevedibile ed il portiere avversario è solo uno spettatore non pagante. I tre gol arrivano nell’arco di quindici minuti ma potevano essere molti di più se i ragazzi avversari fossero stati meno leziosi. Quel maledetto quarto d’ora in cui l’Olympic, come un pugile alle corde, lotta tra il gettare la spugna per non perdere con un K.O. ed è forse qui che tutta la squadra si riconosce, la voglia di non arrendersi nonostante le ossa rotte riesce a riaprire il discorso qualificazione con Formica fermando il tabellino finale sul 5 a 3.
Il primo round lo vince l’Abdalla. Se sconfitta doveva essere, l’importante era farla avvenire con uno scarto minimo in virtù di un discorso di ripescaggio ad un’eventuale semifinale. Ovviamente nessuno vuole aggrapparsi a ciò e i nostri nel ritorno tra una settimana venderanno cara la pelle per ribaltare lo svantaggio patito ieri, cercando di ripetere una serata memorabile in perfetto stile Olympic.
LE PAGELLE
BELLI: 7
Incolpevole sui cinque gol. Stoico in tutte le altre situazioni di pericolo. Emiliano sta tenendo in piedi la squadra grazie ai suoi guantoni. Vediamo i suoi miglioramenti partita dopo partita. Grazie a qualche consiglio ha migliorato la posizione e le uscite basse.
MANONI: 6
Doveva dare quel quid in più grazie alla lettura dei cambi ed in fase d’impostazione. Purtroppo non ha inciso maniera positiva ed a tratti ci è sembrato un pesce fuor d’acqua. Forse un po’ di nervosismo ha influito nella sua prestazione.
PIZZONI: 6.5
L’ultimo baluardo e l’ultimo ad arrendersi. Sicuramente il più in forma di quelli in campo (portiere escluso). Ottimo fluidificante con licenza di accentrarsi e battere il portiere per il momentaneo raddoppio. L’Olympic ha bisogno dello spirito di Alessandro, ma soprattutto della sua corsa.
MONTALDI: 6
Primi 10 minuti da funambolo con un tiro poco sopra la traversa, un gol di sinistro ed altre belle giocate. Sembrava la serata dell’ennesimo, perfetto, addio stagionale e invece dopo la sfortunata autorete va in totale confusione.
TARALLO: 6
Gioca da centrale difensivo. Un po’ confusionario e con poche idee in testa. Quando il piede è ben collegato al cervello la differenza è netta, ma ieri ci è sembrato sotto tono anche se non ha smesso mai di mollare.
FORMICA: 6+ capitano
Il gol della speranza qualificazione viene da lui. Le sue giocate durante la partita danno uno spiraglio di luce che vengono smorzate, quasi sempre, dalla mancata precisione in fase offensiva.
CASCONE: 6
Ha risposto presente nell’ultima chiamata della disperazione per raggiungere quota sette giocatori. Apprezziamo l’impegno nonostante una forma fisica alquanto precaria dove non riesce ad impensierire portiere e i difensori avversari. Nonostante ciò anche lui è l’ultimo ad arrendersi e a rientrare in campo malgrado i tanti dolori muscolari.