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Una classifica per il palmarès

Buongiorno amici gialloblu e buon inizio di settimana. Domani comincia il campionato ma prima di iniziare questa nuova avventura vogliamo intrattenervi con una statistica ovvero quella relativa alla classifica dei giocatori dell’Olympic per numeri di trofei vinti.

La classifica che abbiamo stilato prende in considerazione i titoli vinti in gare ufficiali ovvero i campionati invernali, i tornei estivi, le coppe “europee” legati a questi tornei, i tornei di breve durata ma comunque ufficiali organizzati dalle stesse associazioni che organizzano i tornei principali e le Challenge Cup organizzate dalla stessa Olympic.

Vengono considerati trofei i primi, i secondi e i terzi posti raggiunti da ogni calciatore nelle suddette competizioni. Ecco le prime dieci posizioni. Nota bene: nella classifica vengono indicati il numero complessivo di trofei e tra parentesi la divisione tra primi, secondi e terzi posti.

Fabrizio Perrone: 42 trofei (17 primi posti/17 secondi posti/8 terzi posti)

Alessandro Rencricca: 27 (10/13/4)

Fabrizio Formiconi: 22 (11/7/4)

Simone Montaldi: 17 (9/5/3)

Andrea Fantini: 15 (8/6/1)

Alessandro Santolamazza: 14 (7/7/0)

Filiberto Tarallo: 14 (4/5/5)

Emiliano Belli: 13 (5/4/4)

Gianluca Bisogno: 13 (3/8/1)

Alessandro Pizzoni: 12 (4/4/4)

Fabio Formica: 12 (3/5/4)

In questa classifica mancano molti giocatori che figurano nelle prime venti posizioni della classifica presenze di tutti i tempi dell’Olympic come il leggendario Stefano Tagliaferri (fermo a 8 trofei complessivi), Fabio Tagliaferri (8 anche per lui), Alexander Ruggeri (11), Francesco Tani (7), Alessandro Guarino (4), Davide Baldi (5), Gianluca Atzeni (10), Francesco Sforza (3) e Giordano Attili (1). I casi più eclatanti di giocatori che hanno giocato meno ma che hanno ottenuto più trofei sono Domenico Caserta (ventiduesimo in classifica presenze ma con 7 trofei in bacheca) e Rosario Palazzo (trentasettesimo in classifica presenze ma con ben 9 coppe all’attivo).

Dal mese prossimo (aggiornamento del primo novembre 2025) questa classifica verrà aggiunta nella pagina delle statistiche visionabile sempre nel menù in alto a sinistra nella versione mobile e in alto nella versione desktop del sito ufficiale.

Le statistiche storiche aggiornate

Buongiorno e buon lunedì. Oggi penultimo articolo di questa stagione in cui vi diamo il consueto aggiornamento delle statistiche di tutti i tempi della nostra squadra.

Cominciamo dalla classifica presenze assoluta ovvero quella che comprende le gare di torneo e le amichevoli ufficiali (escluse quindi le partitelle in famiglia). Ecco le prime 20 posizioni:

  1. FABRIZIO PERRONE, 1033 PRESENZE
  2. ALESSANDRO RENCRICCA, 599
  3. FABRIZIO FORMICONI, 426
  4. GIANLUCA BISOGNO, 349
  5. STEFANO TAGLIAFERRI, 325
  6. ANDREA FANTINI, 311
  7. FABIO TAGLIAFERRI, 296
  8. FABIO ANTOINE FORMICA, 291
  9. EMILIANO BELLI, 259
  10. ALESSANDRO SANTOLAMAZZA, 253
  11. ALEXANDER RUGGERI, 252
  12. FILIBERTO TARALLO, 226
  13. SIMONE MONTALDI, 211
  14. FRANCESCO TANI, 194
  15. ALESSANDRO GUARINO, 102
  16. FRANCESCO SFORZA, 97
  17. GIANLUCA ATZENI, 96
  18. GIORDANO ATTILI, 89
  19. ALESSANDRI PIZZONI, 86
  20. DAVIDE BALDI, 82

Ecco invece la classifica presenze di tutti i tempi nelle sole gare dei tornei (prime 20 posizioni):

  1. FABRIZIO PERRONE, 667 PRESENZE
  2. ALESSANDRO RENCRICCA, 461
  3. FABRIZIO FORMICONI, 321
  4. GIANLUCA BISOGNO, 249
  5. FABIO FORMICA, 242
  6. ANDREA FANTINI, 234
  7. ALEXANDER RUGGERI, 201
  8. EMILIANO BELLI, 184
  9. SIMONE MONTALDI, 182
  10. FILIBERTO TARALLO, 162
  11. STEFANO TAGLIAFERRI, 159
  12. FRANCESCO TANI, 143
  13. ALESSANDRO SANTOLAMAZZA, 142
  14. FABIO TAGLIAFERRI, 106
  15. GIANLUCA ATZENI, 84
  16. GIORDANO ATTILI, 75
  17. ALESSANDRO GUARINO, 72
  18. ALESSANDRO PIZZONI, 69
  19. FRANCESCO SFORZA, 67
  20. DOMENICO CASERTA, 67

Ecco ora la classifica cannonieri di tutti i tempi nelle sole gare di torneo (prime 20 posizioni):

  1. ALESSANDRO RENCRICCA, 357 GOL
  2. ALEXANDER RUGGERI, 335
  3. FABIO FORMICA, 307
  4. ANDREA FANTINI, 263
  5. STEFANO TAGLIAFERRI, 219
  6. SIMONE MONTALDI, 206
  7. FILIBERTO TARALLO, 173
  8. GIANLUCA BISOGNO, 141
  9. FABRIZIO PERRONE, 137
  10. FABRIZIO FORMICONI, 123
  11. DOMENICO CASERTA, 108
  12. GIANLUCA ATZENI, 100
  13. FABIO TAGLIAFERRI, 93
  14. FRANCESCO TANI, 69
  15. EMANUELE GENNARI, 63
  16. ALESSANDRO PIZZONI, 56
  17. FRANCESCO SFORZA, 52
  18. GIANLUCA SACCHI, 49
  19. VALERIO COLLU, 40
  20. ALESSANDRO MIRKO ARDITI, 39

Infine, ecco la classifica assist a partire dalla stagione 2010/2011 riferita alle sole gare di torneo (prime 10 posizioni):

  1. ALEXANDER RUGGERI, 129 ASSIST
  2. ALESSANDRO RENCRICCA, 119
  3. FABIO FORMICA, 113
  4. SIMONE MONTALDI, 101
  5. FABRIZIO FORMICONI, 82
  6. ANDREA FANTINI, 71
  7. DOMENICO CASERTA, 48
  8. ATZENI GIANLUCA, 33
  9. ALESSANDRO MIRKO ARDITI, 26
  10. GIORDANO ATTILI e FABRIZIO PERRONE, 23

Per questa stagione l’angolo delle statistiche chiude qui. Il prossimo aggiornamento è previsto per fine dicembre 2023. Domani pubblicheremo l’ultimo articolo di questa stagione in cui scriveremo un breve consuntivo dell’annata e vi saluteremo per le vacanze.

Le statistiche all time (aggiornate al 31 dicembre 2021)

Archiviata la prima tranche di festività natalizie ci avviamo alla fine del 2021. Il 23 dicembre scorso il Governo ha introdotto il decreto sulle festività e qualcuna di queste regole potrà influenzare il proseguo della stagione gialloblù. Di questo però parleremo più approfonditamente nei prossimi giorni, quando si avvicinerà l’amichevole fissata per martedì 4 gennaio.

Intanto pubblichiamo gli aggiornamenti semestrali sulle statistiche storiche della squadra.

CLASSIFICA PRESENZE DI TUTTI I TEMPI (PRIME 20 POSIZIONI)

 

 

CLASSIFICA PRESENZE SOLO GARE TORNEI (+GOL, MEDIA GOL E CARTELLINI) PRIME 20 POSIZIONI

 

 

CLASSIFICA GOL SOLO GARE TORNEI (prime 20 posizioni)

CLASSIFICA ASSIST GARE DI TORNEI DALLA STAGIONE 2020/2011 (PRIME 10 POSIZIONI)

CLASSIFICA CARTELLINI SOLO TORNEI (PRIME 10 POSIZIONI)

E con questo è tutto. Negli ultimi giorni del 2021 cominceremo a parlare dell’amichevole in famiglia organizzata per martedì 4 gennaio per la quale c’è già una lunga lista di giocatori convocati.

29 settembre, un ricordo di dieci anni fa

Chiudiamo questa due giorni di amarcord con un ricordo datato 29 settembre 2009. Era l’inizio della stagione 2009/2010 e l’ambinete gialloblù era scosso dalle pesantissime cessioni di Gianluca Sacchi e Emiliano Ripanucci. Il primo approdava ad una compagine che serie C che gli permetteva di allenarsi con regolarità (con l’intenzione di evitare qualche infortunio) mentre il secondo lasciava il calcio per dedicarsi alle arti marziali.

L’amichevole contro il Mo’viola del 29 settembre 2009 lanciava la nuova Olympic verso l’esordio in campionato. L’acquisto di Catalin Buca saziava i palati dei tifosi più esigenti ma centrocampo e in difesa la rosa latitava in qualità e quantità. La più bella notizia era quella di Alessandro Guarino che annunciava di voler essere reintegrato in squadra e ciò avvenne subito non senza qualche polemica legata alla scelta del numero di maglia.

I più maliziosi lanciarono subito una proposta di fargli riprendere la numero 7, ora sulle spalle di Gianluca Bisogno, ma il trottolino di Pescara rientrò in punta di piedi indossando di volta in volta la prima casacca libera.

La squadra di quel giorno vedeva in campo Perrone, Guarino, Tani, Bisogno, Buca e Sforza. Nel primo tempo il Mo’viola conduce addirittura per 7 a 0 ma nella ripresa i gialloblù recuperano fino al 7 a 12 finale con reti di Buca (3), Sforza (2), Bisogno e Tani. Sarà una stagione piena di difficoltà ma alla fine la nostra squadra raggiungerà la finale del torneo invernale.

Quindi, anche per questa stagione, non demordete perchè anche una stagione cominciata male potrebbe riservare delle grandi sorprese.

Statistiche di fine stagione – parte 1

Gli Olympic Awards 2019 si sono chiusi con il trionfo di Alexander Ruggeri che da due stagioni non lascia ai compagni nemmeno le briciole. L’unico premio che non poteva vincere, quello per il miglior esordiente, è stato vinto da Luca Baldini, uno dei ragazzi più promettenti che ha indossato la maglia gialloblu negli ultimi anni.

Archiviati i premi stagionali possiamo dedicarci alle statistiche di fine stagione aggiornandovi sull’evoluzione delle principali classifiche storiche della squadra.

Cominciamo con la classifica presenze di tutti i tempi, quella che riguarda tutte le partite ufficiali (tornei pi amichevoli) dal 1995 al 2019:

  1. FABRIZIO PERRONE  928 presene
  2. ALESSANDRO RENCRICCA 566
  3. FABRIZIO FORMICONI 388
  4. GIANLUCA BISOGNO 332
  5. STEFANO TAGLIAFERRI 325
  6. ANDREA FANTINI 311
  7. FABIO TAGLIAFERRI 291
  8. FABIO ANTOINE FORMICA 260
  9. ALESSANDRO SANTOLAMAZZA 253
  10. ALEXANDER RUGGERI 210
  11. EMILIANO BELLI 200
  12. SIMONE MONTALDI 196
  13. FRANCESCO TANI 193
  14. FILIBERTO TARALLO 191
  15. ALESSANDRO GUARINO 102
  16. FRANCESCO SFORZA 97
  17. MASSIMO ROMALDINI 79
  18. DOMENICO CASERTA 74
  19. GIORDANO ATTILI e JUAN ESTEBAN BRUSCO 70

In questa stagione Bisogno ha raggiunto il quarto posto superando Fantini mentre Formica è salito all’ottavo posto superando Santolamazza. Ruggeri è entrato nei primi dieci mentre Belli ha raggiunto quota 200. Infine Attili è entrato nei migliori venti raggiungendo Brusco.

La seconda classifica che di solito analizziamo è quella relativa alle presenze e ai gol nelle partite dei tornei. Ecco le prime venti posizioni:

  1. FABRIZIO PERRONE 595 presenze e 119 gol
  2. ALESSANDRO RENCRICCA 438 presenze e 349 gol
  3. FABRIZIO FORMICONI 294 presenze e 110 gol
  4. GIANLUCA BISOGNO 236 presenze e 138 gol
  5. ANDREA FANTINI 234 presenze e 263 gol
  6. FABIO FORMICA 219 presenze e 283 gol
  7. SIMONE MONTALDI 172 presenze e 193 gol
  8. ALEXANDER RUGGERI 169 presenze e 274 gol
  9. STEFANO TAGLIAFERRI 159 presenze e 219 gol
  10. EMILIANO BELLI 145 presene e 0 gol
  11. FRANCESCO TANI 143 presenze e 69 gol
  12. ALESSANDRO SANTOLAMAZZA 142 presenze e 33 gol
  13. FILIBERTO TARALLO 141 presenze e 166 gol
  14. FABIO TAGLIAFERRI 106 presenze e 93 gol
  15. ALESSANDRO GUARINO 72 presenze e 22 gol
  16. FRANCESCO SFORZA 67 presenze e 52 gol
  17. DOMENICO CASERTA 65 presenze e 108 gol
  18. GIORDANO ATTILI 58 presenze e 31 gol
  19. LUCA CIVITA 53 presenze e 2 gol
  20. VALERIO CIUFFA 46 presenze e 36 gol

In questa classifica Bisogno ha superato Fantini raggiungendo il quarto posto mentre Ruggeri ha superato Stefano Tagliaferri agguantando l’ottavo posto. Incredibile come resistano in coda giocatori del passato come Luca Civita e Valerio Ciuffa, elementi comunque di enorme spessore tecnico che ricordiamo con molto piacere.

L’ultima classifica di oggi è quella dei migliori marcatori nelle partite di tornei quindi si tratta di una graduatoria simile a quella qui sopra ma ordinata secondo i gol e non secondo le presenze.

  1. ALESSANDRO RENCRICCA 349 gol
  2. FABIO FORMICA 283
  3. ALEXANDER RUGGERI 274
  4. ANDREA FANTINI 263
  5. STEFANO TAGLIAFERRI 219
  6. SIMONE MONTALDI 193
  7. FILIBERTO TARALLO 166
  8. GIANLUCA BISOGNO 138
  9. FABRIZIO PERRONE 119
  10. FABRIZIO FORMICONI 110
  11. DOMENICA CASERTA 108
  12. FABIO TAGLIAFERRI 93
  13. ATZENI GIANLUCA e FRANCESCO TANI 69
  14. EMANUELE GENNARI 63
  15. FRANCESCO SFORZA 52
  16. GIANLUCA SACCHI 49
  17. ALESSANDRO MIRKO ARDITI 39
  18. VALERIO CIUFFA 36
  19. VALERIO COLLU 34

In questa classifica ci sono stati pochi movimenti: Ruggeri ha sorpassato Fantini raggiungendo il terzo posto e nulla più.

Domani pubblicheremo altre interessanti statistiche.

Leggende Gialloblu – 4. Alessandro Guarino

Alessandro Guarino nell’aprile del 2010 (in primo piano)

E’ con grande piacere che oggi entra tra le leggende Gialloblu un giocatore che potremmo prendere come esempio della storia, della tradizione e dello spirito dell’Olympic. Il quarto giocatore ad entrare nella Hall of Fame è Alessandro Guarino.

Alessandro Guarino nasce a Pescara il 5 marzo 1976 e viene a contatto con il presidente Perrone grazie alle infinite vie aeroportuali. E’ il 29 agosto del 2005 quando l’Olympic deve giocare la prima partita di un torneo estivo ma trovandosi a corto di giocatori a causa di molti forfait convince l’allora estremo difensore del Mo’viola, Roberto Bolner, a giocare sostituendo Belli, in vacanza a Zanzibar. A poche ore dalla partita però anche Bolner deve rinunciare all’incontro aprendo così le porte della squadra ad Alessandro Guarino che fino a quel momento non aveva mai giocato nemmeno uno stage con l’Olympic.

L’esordio del pescarese è ottimo ma la vera sorpresa i tifosi gialloblu ce l’hanno alla sua terza presenza quando Alessandro viene impiegato nel ruolo che gli conferirà le più grandi fortune, quello dell’uomo di fatica a centrocampo. Guarino quella serata strappa decine di palloni dalle gambe degli avversari e abbandona il campo dopo aver dato tutto, anzi di più di quello che aveva in corpo sfiorando anche il gol.

Questo eccezionale dinamismo, questa carica agonistica, questo spirito di sacrificio grazie al quale è stato presto amato da tutti Guarino l’ha mostrato in tutte e 102 (di cui 72 incontri e 22 reti in gare ufficiali) le sue presenze con l’Olympic, dall’agosto del 2005 al giugno del 2010.

Durante questi cinque anni la Coppa Italia Kristall nel 2008, due secondi posti nelle Europa League 2006 e 2007 e il secondo posto nella Champions 2010 ottenendo la Pigna d’Argento 2006 e diventando il giocatore ad aver collezionato più presenze nella stagione d’esordio.

Oggi Guarino è un emigrante negli Stati Uniti, paese in cui ha trovato soddisfazione professionale, fortuna e amore come venditore e importatore di vino. Di lui conserviamo un ricordo vivo e affettuoso soprattutto in due immagini: l’inimmaginabile (per lui che era poco avvezzo al gol) tripletta nel quarto di finale di andata della Coppa Italia 2008 e le sue classiche entrate in campo, cuffiette in testa e musica brasiliana a stampargli un sorriso sul volto rilassato di chi sdrammatizza il calcio  e dà comunque tutto.

Olympic 2000 – Bi Trattoria 0-1

LUNEDI’ 20 GIUGNO 2011, ORE 20.15
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 710
TORNEO CLAUSURA, GIRONE A, VII GIORNATA
BI TRATTORIA Vs. OLYMPIC 2000
1-0 (1-0)

MARCATORI:
nessun marcatore

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO FABRIZIO FORMICONI

La stratosferica vittoria di venerdì sera nella finale di Challenge Cup II contro il Centro è stata figlia della concentrazione massima di sette giocatori che di fronte ad un avversario nettamente avanti nella condizione fisica e atletica hanno fatto valere la loro esperienza e il cuore di veterani gialloblù.
Tre giorni dopo l’Olympic è tornata a giocare nel Torneo di Clausura e ha offerto una prestazione del tutto simile a quella di venerdì sera nonostante in campo ci fossero quattro elementi che venerdì non erano stati convocati. La qualità della prestazione offerta non è cambiata nonostante la squadra variasse per più di metà dei suoi elementi e di fronte ci fosse una formazione probabilmente più forte e smaliziata del Centro e i tifosi hanno a lungo applaudito l’Olympic uscita sconfitta con il beffardo risultato di 1 a 0.
Rispetto alla finale di Challenge Cup possiamo dire che anche stavolta il cuore è stato importante così come la concentrazione ma in questa serata purtroppo meno felice della precedente dobbiamo inchinarci di fronte ai quattro giocatori rientranti, Tani, Sforza, Guarino e Sorci, che hanno fatto la differenza grazie alla loro voglia di giocare e di indossare una maglia che loro ritengono importante nonostante la indossino con meno frequenza rispetto ad altri.
Il risultato di questo ultimo impegno della prima fase del torneo di Clausura era per l’Olympic ininfluente in quanto la partecipazione alla prossima Europa League era già certa da tempo; inoltre la lista degli indisponibili era piuttosto lunga ma nonostante queste premesse l’obiettivo della squadra era quello di non sfigurare e lottare fino alla fine contro un Bi Trattoria che nei precedenti tre incontri ci aveva sempre battuto e che doveva vincere a tutti i costi questo match per guadagnare matematicamente la prima posizione del girone A.
Già da qualche giorno la società era a conoscenza dell’impossibilità di giocare dei vari Rencricca, Montaldi e Tarallo così le chiamate di Tani e Sforza erano diventate obbligate così come quelle di Guarino e Sorci con il primo che esordiva in questa stagione nel torneo principale e il secondo che dopo l’esordio nella scorsa stagione guadagnava il primo gettone di presenza in una partita ufficiale.
L’inizio sembrava lasciar presagire una fiumana di goal visto che il Bi Trattoria segnava al primo minuto su uno svarione difensivo di Fantini ma mai impressione fu più ingannatrice visto che dopo la sbandata iniziale l’Olympic cominciava a sistemarsi con un rombo con Formiconi difensore, Guarino, Sorci e Tani ad alternarsi sulle fasce e il duo Fantini/Sforza a darsi il cambio in avanti.
Nonostante il tasso tecnico degli avversari fosse nettamente superiore lo schieramento gialloblù non permetteva al Bi Trattoria di creare molte palle gol e anzi erano Sorci e Sforza a sfiorare il clamoroso pareggio prima dell’intervallo.
Nel secondo tempo il Bi Trattoria non alzava minimamente il ritmo accontentandosi dello striminzito vantaggio e ad amministrando il pallone.
La difesa gialloblù teneva anche nei secondi venticinque minuti di gioco nei quali però le occasioni da rete create dall’Olympic erano veramente poche. La partita era bella e ricca di suspense e su questo risultato così insolito per una partita di calcetto si arrivava al fischio finale con l’Olympic che poteva dirsi soddisfatta della sua prova e altresì recriminare per non essere riuscita a pareggiare una partita in cui il punto strappato a cotanto avversario avrebbe rappresentato la seconda impresa in pochi giorni.
Dopo il tracollo post Europa League la squadra sembra sulla via della ripresa sotto ogni profilo. Il fatto di aver subito un solo gol negli ultimi cento minuti e rotti è una grande prova di solidità e di forma fisica e mentale. E ora la stagione si chiuderà con l’Europa League Clausura: noi tutti siamo curiosi di vedere se l’Olympic potrà chiudere in modo trionfale una stagione ricca di momenti bui ma in cui la squadra si è fatta puntualmente trovare pronta nei momenti giusti.

CLIMA Serata calda
SPETTATORI circa 30
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 in campo con le divise VENTENNALE 2009

PAGELLE

1.PERRONE: 6.5 cap.
E’ in forma e si vede. Sembra possa arrivare su ogni tiro e lo si vede particolarmente in queste partite in cui l’Olympic subisce pochi tiri e il capitano è sempre pronto.

9.FORMICONI: 7
Anche per lui finale di stagione in crescendo. Anche schierato da unico difensore sembra coprire da solo tutta la linea difensiva gialloblù. In più di un’occasione ribatte tiri avversari da distanza ravvicinata togliendo a Perrone un sacco di lavoro.

19.GUARINO: 6+
Seconda presenza in pochi giorni dopo il rientro nell’amichevole di dieci giorni fa contro i Tamarri. Agisce sulla fascia sinistra e non perde mai la concentrazione e di conseguenza la posizione. Davvero una buona prestazione, la migliore della sua stagione.

7.SORCI: 6+
Per tanti mesi la stampa aveva fomentato il suo esordio in gare ufficiali mettendo la società sui carboni ardenti dopo ogni sconfitta in cui lui non veniva convocato. Alla fine riesce a farsi chiamare per una gara ufficiale e la sua prova è di quelle che rimangono impresse. Il giocatore c’è, la totale integrazione con il resto del team arriverà presto. Promosso come cursore di sinistra (sfiora anche il gol) ora c’è enorme curiosità per vederlo all’opera con attorno la formazione titolare.

11.TANI: 6
Gioca solo la ripresa perché il suo viaggio verso la Madonnetta è ricco di imprevisti ma anche lui da il suo contributo ad una prova corale gialloblù che verrà ricordata a lungo nonostante la sconfitta. Occupa la fascia sinistra e va apprezzato per l’attenzione alla fase difensiva in supporto a Formiconi. Diciottesima presenza stagionale, è l’ottavo giocatore più utilizzato in questa annata.

10.FANTINI: 5.5
Prova condizionata dall’errore che al primo minuto di gioco causa il vantaggio del Bi Trattoria. Un errore veniale che però probabilmente mina alla sicurezza del giocatore per il resto dell’incontro.

21.SFORZA: 6-
L’Airone della Cassia ha avuto una possibilità di pareggiare grande come una casa e l’ha fallita nel primo tempo, sarebbe stato l’eroe della serata. A fine partita possiamo dire di aver visto uno Sforza meno attento e preciso degli altri suoi compagni ma certamente alla pari con il resto della squadra per l’impegno e il cuore.

OLYMPIC 2000 – I TAMARRI 10-7

VENERDI’ 10 GIUGNO 2011, ORE 21.15
STADIO ATLETICO ACILIA
GARA 707
GARA AMICHEVOLE
I TAMARRI Vs. OLYMPIC 2000
7-10 (4-6)

MARCATORI:
4 SFORZA
3 ROSSI D.
2 DI MICHELE
1 PERRONE

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO ANDREA DI MICHELE

Siamo nell’ultima parte di stagione, tra poco l’Olympic parteciperà all’Europa League del Torneo di Clausura mentre la finale di Challenge Cup II sarà l’ultimo anno, per quest’anno, di questa mini competizione organizzata dalla nostra società.
Ci voleva un’amichevole dai toni rilassati per prepararsi agli incontri più duri, quelli che metteranno veramente alla prova le doti fisiche e psicologiche dei nostri giocatori già provati da una stagione che fin qui ha visto l’Olympic scendere in campo in più di cinquanta occasioni.
Ci voleva una serata tranquilla in cui la nostra potesse anche divertirsi e così è stato ieri quando i gialloblù hanno affrontato i Tamarri per l’ennesima volta in questa annata. I nostri avversari si presentavano con la formazione titolare mentre le tante assenze gialloblù impedivano a Perrone di schierare la squadra che siamo abituati a vedere in campionato.
Forse qualcuno potrebbe dire che è stato bene perché i giocatori visti ieri all’opera hanno offerto una buona prestazione e anche la squadra ha decisamente funzionato ottenendo una vittoria più che meritata sul piano del gioco.
In porta giocava Guarino, in difesa l’esordiente Di Michele sostituiva Rencricca mentre Santolamazza, Formiconi e Perrone si alternavano negli altri reparti difensivi. Sforza e Daniele Rossi invece occupavano i reparti avanzati.
L’Olympic così messa in campo ha avuto subito un buon impatto sulla partita portandosi in vantaggio di quattro gol mentre dopo la girandola dei cambi i Tamarri riuscivano addirittura a pareggiare. Nella seconda metà dell’incontro invece l’Olympic dilagava nuovamente e chiudeva la pratica con tre gol di scarto.
Da sottolineare la prestazione di Di Michele, giocatore che potrebbe tornare utile in futuro visto che ‘intento della società è quello di allargare la rosa e aumentarne il tasso qualitativo.
Dopo questo impegno soft i gialloblù torneranno in campo la settimana prossima con due partite molto impegnative. Lunedì 13 affronteremo i The Boys nella penultima giornata della prima fase del Clausura mentre venerdì 17 ci sarà l’attesissima finale di Challenge Cup. In un periodo in cui le forze fisiche e atletiche scarseggiano la concentrazione e la forza di volontà dovrà essere l’arma in più della nostra squadra.

NOTE
CLIMA Serata ventilata
SPETTATORI circa 4
FORMULA Incontro disputato in un due tempi, uno di circa 35 minuti, l’altro di circa 25 minuti.
MAGLIA Olympic 2000 in campo con le divise GOLD 2010

PAGELLE

1.GUARINO: 5
Centunesima presenza a cinque mesi di distanza dalla centesima, periodo durante il quale ha disputato buone prove con la maglia dell’X-Box Live/Slow Bar United. Ieri sera invece non è stato all’altezza della sua fama visto che Cattaneo l’ha più volte uccellato con tiri dalla distanza sulla maggior parte dei quali Guarino avrebbe potuto almeno abbozzare una risposta.

8.FORMICONI: 6+
Meno attento che nelle partite ufficiali. Serata di scarico di tensione per il numero 8 gialloblù.

5.DI MICHELE: 6.5
Migliore in campo perché a volte la grande accoglienza che l’Olympic offre agli esordienti finisce per avere un effetto boomerang sui giocatori che, può capitare, sentono troppo l’enorme storia e tradizione della maglia che indossano. Il nostro Di Michele invece si è piazzato dal primo minuto al centro della difesa (nel ruolo di Rencricca) e da lì ha impostato la manovra guidando anche i colleghi di reparto che gli agivano sulle fasce. Molto volitivo anche in attacco dove confeziona assist e prova anche più volte la conclusione trovando i primi due gol con l’Olympic. Promosso in attesa di test futuri più probanti, magari in gare ufficiali.

6.SANTOLAMAZZA: 6
Prestazione gagliarda sulla fascia destra. Quando c’è da affondare brucia la fascia con la sue accelerazioni e diventa rifinitore per Sforza. Se potesse giocare con maggiore con continuità …

19.PERRONE: 6.5
A quasi un anno esatto dall’ultima partita come giocatore di movimento stupisce tutti, compreso se stesso per la tenuta atletica. Opera su entrambe le fasce e con la stessa efficacia blocca le avanzate degli attaccanti avversari e si propone come attaccante aggiunto. L’urlo del gol gli si strozza in gola quando colpisce un palo con un meraviglioso tiro a giro poi però può liberare la sua gioia quando buca Bautista con un bell’inserimento dalla destra.

11.ROSSI D. : 6
Decima presenza nell’Olympic sottolineata dalla sesta, dalla settima e dall’ottava rete stagionale. Buon movimento in attacco, scarsa attenzione alla fase difensiva.

21.SFORZA: 6
Altri quattro gol che potrebbero essere importanti nella sua corsa a Fantini come miglior marcatore assoluto stagionale. Queste sono le sue partite, serata in cui è davvero letale però anche in queste partite dovrebbe pensare più alla fase di non possesso e offrire un maggiore contributo in difesa.

Olympic 2000 – Tamarri 4-1

VENERDI’ 11 GENNAIO 2011, ORE 20.15
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 676
OLYMPIC CHALLENGE CUP, IV GIORNATA
I TAMARRI Vs. OLYMPIC 2000
1-4 (1-2)

MARCATORI:
2 CASERTA
1 FANTINI
1 RENCRICCA A.

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO FABRIZIO PERRONE

E’ il quindicesimo del primo tempo di Tamarri – Olympic: gli avversari stanno vincendo 1 a 0 ma i gialloblù già da qualche minuto li stanno chiudendo nella proprio area sfiorando in più occasioni la rete del pareggio.
A quel punto si alza dalla panchina un giocatore con il numero 20, si chiama Domenico Caserta ed è entrato nel mondo dell’Olympic da soli tre giorni, in uno stage in cui ha fatto intravedere cose così buone da impressionare la società.
Ventiquattro ore prima il nuovo arrivato non aera nella lista dei convocati ma il forfait di Gianluca Sacchi ha indotto Perrone a puntare su di lui anche in virtù delle tantissime assenze di titolari e di outsider. Caserta entra al posto di Scollo e la prima palla che tocca e un pallone che batte Bautista, il portiere dei Tamarri.
I tifosi non credono ai loro occhi, cominciano i cori, l’entusiasmo è alle stelle, da tanto l’Olympic non viveva una storia del genere. Ma il gol dell’1 a 1 non rimane un episodio isolato perché da quel momento in poi Caserta gioca un’ottima partita, salta con estrema facilità i suoi marcatori e mentre lui è in campo Rencricca realizza il gol del 2 a 1 con cui le due formazioni vanno al riposo.
Dopo cinque minuti della ripresa Perrone sostituisce nuovamente Caserta con Scollo perché il ragazzo non ha ancora molti minuti nelle gambe, in pratica negli ultimi due anni questa è la sua seconda partita dopo lo stage di martedì scorso.
In questa fase l’Olympic gioca un buon calcio, sfiora più volte il gol della tranquillità che però non arriva, anzi, Perrone deve fare gli straordinari per evitare il pareggio dei Tamarri in contropiede.
Poi a metà frazione rientra in campo Caserta e la prima palla toccata è un contrasto a centrocampo, un contrasto vinto contro due difensori che permette al numero 20 di involarsi solo contro la porta avversaria.
Pochi secondi dopo la curva gialloblù è ancora in festa e i tifosi gioiscono ancora qualche minuto dopo quando Fantini intercetta un maldestro passaggio della difesa arancione battendo per la quarta volta l’estremo difensore peruviano dei Tamarri.
Poco dopo la gara termina sul 4 a 1 per l’Olympic che ottiene così la sua terza vittoria consecutiva grazie ad una buona prova di squadra, nella serata in cui mancavano Bisogno, Baldi, Fabio Tagliaferri, Sforza, Santolamazza e alla vigilia anche Sacchi che aveva annunciato il suo rientro in squadra.
Vincono i gialloblù grazie al gioco collettivo esaltato dalla prova di alcuni singoli in una serata in cui brilla la stella del giovane neo acquisto Caserta e quella non meno luminosa del capitano per un giorno Guarino (centesima presenza per lui).
Ne vorremmo mille di serate come queste e speriamo che la prossima sia già martedì contro la Svezia nel derby di campionato.

NOTE
CLIMA Freddo umido
SPETTATORI circa 20
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 con divisa FLUO 2006

PAGELLE

1.PERRONE: 7+
La sua serata è tutta, o quasi, nella parata d’istinto con la quale nega il pareggio ai Tamarri a metà secondo tempo. Poco dopo infatti arriva il 3 a 1 con il quale tutti i fantasmi svaniscono e la partita si chiude.

4.RENCRICCA A. : 6.5
Prima gara ufficiale del 2011 per Rencricca che torna a formare con Formiconi la coppia titolare della difesa gialloblù. Segna il gol del 2 a 1 con cui i gialloblù ribaltano l’iniziale svantaggio e conduce una buona prestazione in entrambe le fasi. Bellissimo un suo passaggio filtrante che Formiconi non sfrutta a dovere.

8.FORMICONI: 6.5
Partita di pura falegnameria con la quale fa capire subito agli avversari come stanno le cose. Con Rencricca in campo riduce sensibilmente i chilometri percorsi ed è più lucido nelle situazioni calde.

7.GUARINO: 6 cap.
Dopo tanti rinvii e imprevisti riesce finalmente a tagliare il traguardo delle 100 presenze in gialloblù. La prima presenza è datata 29 agosto 2005, giorno in cui il mondo Olympic cominciò a conoscere un giocatore quasi unico per umiltà, determinazione e amore per la squadra oltre che per il gioco del pallone.
La società per questo giorno gli ha attribuito l’onore di vestire per la prima volta la fascia di capitano, concessogli meritatamente come riconoscimento per tutto ciò che Guarino ha fatto per l’Olympic in questi cinque anni di mezzo. Lui ha onorato la serata di festa con una prova delle sue, tutta sostanza. E pazienza che abbia sbagliato gol in più di una circostanza, Guarino è questo e ci piace così.

10.SCOLLO: 5.5
Quarta presenza stagionale, la seconda in Challenge Cup dopo la buona prova contro l’X-Box Live. Ha fatto buoni movimenti ma ieri è sembrato giocare con il freno a mano tirato. Comunque ormai è entrato in pianta stabile nella rosa della squadra e avrà presto altre occasioni.

19.FANTINI: 6
Andrea ha ottenuto il massimo con il minimo sforzo segnando il suo sesto gol in Challenge Cup al termine di una prestazione non proprio esaltante. Nonostante non abbia brillato ha comunque garantito un pressing costante sulla trequarti avversaria e la sua rete nasce proprio da questo impegno di disturbo continuo.

20.CASERTA: 7
Il ragazzo di Milano sta bruciando velocemente tutte le tappe della sua finora brevissima carriera nell’Olympic. Dopo il provino di martedì nessuno avrebbe immaginato un acquisto tanto veloce da parte della società e il forfait di Sacchi che ha permesso la sua convocazione fanno di questo giocatore un predestinato. La curva ha subito inneggiato il suo nome e i gol sono solo una parte della sua prova in cui ha spesso saltato l’uomo sulla fascia creando superiorità numerica. Finora ha fatto più di molti altri esordienti in gialloblù segnando una doppietta all’esordio ma la parte più difficile è lì che lo attende: tornare in piena forma, rimanere con i piedi per terra e confermarsi contro avversari sempre più forti. Il cammino è arduo perché ora tutti gli occhi saranno su di lui ma se son rose fioriranno, no?

Olympic 2000 – Centro 4-4

VENERDI’ 10 DICEMBRE 2010, ORE 21.10
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 671
OLYMPIC CHALLENGE CUP 2010/2011, II GIORNATA
OLYMPIC 2000 – CENTRO
4-4 (0-3)

MARCATORI:
2 FORMICONI
1 RENCRICCA A.
1 TAGLIAFERRI F.

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO FABRIZIO FORMICONI

L’Olympic del venerdì non riesce a vincere nemmeno al secondo tentativo e rimanda la prima vittoria in Challenge Cup alla prossima giornata, quando se la vedrà contro l’X-Box Live di Tani e Marletta.
Rispetto alla sconfitta di sette giorni fa contro i Tamarri i gialloblù fanno registrare un miglioramento deciso sul piano del gioco e su quello del carattere anche se il primo tempo della sfida di ieri è tutto da dimenticare.
Elemento imprescindibile di questo miglioramento è stato l’apporto dei due outsider Guarino e Tagliaferri, apparsi piuttosto a terra nella prima giornata e ieri animati da una nuova verve agonistica e da stimoli che forse all’esordio non erano riusciti a trovare.
L’unica variazione rispetto alla prima formazione presentata in Challenge Cup era il rientro di Rencricca che rivelava Bisogno (non convocato per turn over) mentre dall’altra parte del campo si schierava il Centro con la solita panchina lunga e il solito entusiasmo adolescenziale.
I bianco rossi partivano forte, fortissimo e guadagnavano il doppio vantaggio con due azioni avvolgenti, la prima terminava con un facile tap in sotto porta mentre la seconda si concludeva con un autorete di Rencricca che per anticipare un attaccante avversario batteva imparabilmente Perrone.
L’Olympic nei primi venticinque minuti di gioco sembrava nel pallone più totale: la difesa stentava a trovare le posizioni e le distanze (soprattutto a causa di un Rencricca entrato a freddo e che ha faticato ad entrare in partita) e l’attacco era pressoché inesistente con gli elementi offensivi gialloblù totalmente statici.
Nonostante ciò la squadra riusciva a passare indenne la fase centrale della frazione ma poco prima dell’intervallo un nuovo contropiede avversario si dimostrava letale per l’Olympic che andava al riposo sotto di tre gol.
Lo spettacolo del secondo tempo era decisamente più godibile per i tifosi gialloblù che potevano assistere ad una di quelle rimonte che nella seconda metà degli anni 2000 erano piuttosto frequenti.
La carica la suonava Fabio Tagliaferri con un gol importantissimo soprattutto per lui per come l’attaccante se l’è costruito: il numero 10 andava a pressare un difensore recuperando una palla che sembrava ormai persa e batteva successivamente il portiere con un tocco preciso.
Era solo un’avvisaglia del cambio di rotta dell’incontro perché poco dopo Rencricca segnava il 2 a 3 su calcio di punizione mentre il pareggio arrivava su azione di calcio d’angolo con Fantini che pescava ottimamente Formiconi sul primo palo.
La gara era ormai definitivamente cambiata: l’Olympic, pur commettendo molti errori, ora sembrava più quadrata, più stimolata. Il Centro segnava ancora ma la caparbietà e la grinta di Formiconi portavano il difensore a segnare il bellissimo gol del definitivo pareggio confermando i progressi di gioco e carattere fatti durante l’arco del match da tutta la squadra.
Rispetto a sette giorni fa siamo molto più soddisfatti: il risultato in se non è un granché ma se la finalità di questo torneo era quella di mettere alla prova i giocatori meno utilizzati allora possiamo dire di aver raggiunto un piccolo risultato.
Ora l’obiettivo più prossimo è quello di vedere un ulteriore miglioramento venerdì prossimo nel derby mentre per l’Olympic il prossimo impegno è già tra tre giorni contro l’Autoricambi Bernocchi nel Torneo di Apertura.

NOTE:
CLIMA Clima estremamente rigido
SPETTATORI circa 10
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 con divisa FLUO 2006

PAGELLE

1.PERRONE: 6.5 cap.
Qualche acciacco gli impedisce di essere più elastico e reattivo ma quando c’è da parare lui si fa trovare pronto e qualche sua parata nel secondo tempo rende la rimonta un obiettivo fattibile. Importante soprattutto quando intercetta i pericolosi cross avversari.

4.RENCRICCA A. : 5.5
Entra in partita solo nel secondo tempo a causa di un riscaldamento inadeguato e anche nel secondo tempo le responsabilità sulla quarta rete bianco rossa cade su di lui. Bellissimo il gol, una punizione a foglia morta che supera la barriera e entra in gol grazie al disturbo di Formiconi sul portiere. Gli Autoricambi Bernocchi non saranno così clementi come gli attaccanti del Centro così come i tifosi dell’Olympic non saranno così pazienti come ieri sera.

8.FORMICONI: 7.5
Eccolo il prototipo del professionista vero: Apertura o Challenge Cup per lui non fa differenza, corre e soprattutto segna nello stesso identico modo. Nel primo tempo è costretto a fare gli straordinari per tamponare le falle di un’Olympic mal disposta, quando poi la squadra si assesta lui gioca praticamente in posizione di ala, segna il primo gol irrompendo in area con tempismo e raddoppia con una fuga alla Messi sulla fascia destra.
Viene anche ammonito, prova del fatto che per lui non si cono partite più o meno importanti.

7.GUARINO: 6
Serata speciale che ci riconsegna un Guarino d’altri tempi: indossa la maglia numero 7 lasciata libera per una sera da Bisogno e probabilmente ciò gli ricorda i suoi trascorsi. Il primo tempo è da censura un po’ per tutti e lui non fa eccezione ma nel secondo tempo corre tantissimo e pressa ordinatamente impedendo agli avversari costruire gioco con tranquillità. E poi ieri è stata la presenza numero 99 quindi, se sarà presente, contro l’X-Box Live c’è una fascia di capitano premio che l’aspetta.

19.FANTINI: 6-
Prestazione contraddistinta da una gran voglia di fare che però molto spesso induce Andrea a creare una grande confusione a causa di continui spostamenti di versante e di un pressing molto disordinato. Rimandato con qualche debito.

10.TAGLIAFERRI F. : 6
Il gol dell’1 a 3 è un autentico spartiacque tra una prestazione grigia e una prova che sa tantissimo di primo passo verso un futuro più roseo. Dopo quella palla spinta oltre la linea con la pura forza di volontà Fabio comincia a pressare con ordine e a mettere in difficoltà gli avversari. A. A. A. fiducia cercasi, primo abboccamento completato, X-Box avvisato!
Nota statistica: è la rete numero 87 in gare ufficiali e supera in un colpo solo Perrone e Fantini.