Il consuntivo del 2024

Buongiorno amici gialloblù! Ci siamo, gli ultimi preparativi, stasera il cenone, qualche scintillina dal balcone per i più piccoli e poi il 2024 sarà finito. Come al solito, ci ritroviamo qui per cercare di analizzare e capire che tipo di anno è stato il 2024 per la nostra squadra.

Purtroppo è stato un anno in cui l’avanzamento dell’età anagrafica dei nostri giocatori è stato un fattore determinante che ha pesano moltissimo sui risultati. Se nelle prime due stagioni in cui l’Olympic ha partecipato ai torni Capo Five la squadra è riuscita bene o male a raccogliere qualche risultato, questi primi mesi della stagione 2024/2025 hanno visto i gialloblù quasi sempre uscire sconfitti dal campo.

La cosa triste è che solo in un paio di occasioni l’Olympic ha meritato la sconfitta perchè nelle altre è stata la sfortuna ad influire pesantemente sul risultato: forfait dell’ultimo minuto per problemi familiari, infortuni, influenze e poi la tradizionale e atavica difficoltà a buttare dentro la palla.

Ma il 2024 è stato anche un anno con qualche soddisfazione perchè l’Olympic ha vinto due trofei. Certo, si è trattato di due piccoli trofei come la Challenge Cup 9 e la Summer Cup Bis ma dopo 35 anni di attività e schierando giocatori con la media di età di 45 anni non possiamo certo permetterci di fare gli schizzinosi. Anzi, come disse una volta Simone Montaldi, “abbiamo imparato a gioire anche di singole prestazioni”. Ovvero, siamo arrivati ad un tale punto di maturità che ormai ci accontentiamo semplicemente di giocare e gioiamo di un gol, un assist e di una serata passata tra amici perchè è questo quello che veramente conta e ci spinge ad andare avanti.

Tra poche ora sarà il 2025. Cosa ci auguriamo per quest’anno nuovo? Innanzitutto che la squadra continui a giocare dandoci occasione di stare insieme e di calciare quel benedetto pallone che ci fa stare un’ora lontano dai pensieri e dai guai. E poi, chissà, qualche buon risultato, qualche trofeo che possa nobilitare tutti questi sforzi. E per finire, nella calza della Befana, magari un attaccante giovane e dal fiuto del gol infallibile.

Per quanto riguarda il campo abbiamo detto tutto. Fuori il campo invece l’Olympic è in perfetta salute. La squadra è unita e i colori gialloblù significano ancora tanto a livello di blasone e tradizione. Nel 2025 organizzeremo la Challenge Cup 10 e poi il triangolare del Trentaseiennale. Infine, saremo presenti sui social: la pagina Facebook continuerà a proporvi gli articoli di questo sito e le foto storiche provenienti dagli archivi societari. Il canale Youtube vi proporrà i video delle partite e Instagram pubblicherà le solite foto curiose con le immagini provenienti da fuori e dentro il campo.

Questo sito scriverà i soliti sei articoli a settimana aggiornandovi su statistiche ed eventi e si avvarrà della seconda penna acquistata di recente, quel Simone Montaldi divenuto collaboratore attivo del sito e che nel primo anno ha già raccolto il 7% dei clic con i suoi articoli.

Chiudiamo facendovi i nostri migliori auguri. Possiate esprimere i vostri desideri nel 2025 e raggiungere la felicità che meritate!

Fabrizio Perrone

La lista completa per la prima dell’anno

Buongiorno amici gialloblù. Il 2024 è ormai agli sgoccioli e la società sta già preparando la prima uscita del 2025.

Come sapete, giovedì 2 gennaio ci sarà una partita in famiglia che si giocherà alla Longarina e il cui calcio d’inizio è previsto per le 21.

Ieri pomeriggio il dodicesimo e ultimo convocato ha dato la propria disponibilità quindi, salvo forfait dell’ultimo minuto, la lista dei convocati è la seguente:

  • Davide Baldi
  • Francesco Bossi
  • Fabrizio Formiconi
  • Carlo Garattoni
  • Giulio Lauciani
  • Simone Montaldi
  • Valerio Mosetti
  • Fabrizio Perrone
  • Alessandro Rencricca
  • Damiano Siciliani
  • Fabio Tagliaferri
  • Filiberto Tarallo

I più seguiti in questo stage saranno il portiere Garattoni e l’attaccante Lauciani. Un segnale positivo da parte loro potrebbe poi portare a movimenti di mercato in primavera.


Per chiudere, ecco il programma aggiornato di sito e social network in questa settimana a cavallo tra la fine di dicembre e l’inizio dell’anno nuovo:

  • lunedì 30 dicembre: pubblicazione del video con i gol dell’Olympic contro lo Sbrocca Junior (canale YouTube)
  • martedì 31 dicembre: articolo di consuntivo del 2024 e presentazione del 2025 (sito ufficiale)
  • mercoledì 1 gennaio: aggiornamento della sezione “statistiche” (sito ufficiale) e pubblicazione foto dall’archivio storico (pagina Facebook)
  • giovedì 2 gennaio: articolo con anteprima formazioni ufficiali della partita (sito ufficiale)
  • venerdì 3 gennaio: commento e pagelle della partita (sito ufficiale)

La nostalgia del ritorno

In fondo è vero, i ritorni nel calcio rilasciano sempre quel friccico di romanticismo. Ci sono ritorni che lasciano il segno, altri sono destinati solo a restare quel bel sogno del calciatore che era e che non tornerà mai, altri invece vedono un susseguirsi di incroci, di andirivieni che a volte si fa fatica a comprendere. Perdersi per poi riprendersi non è dividersi cantavano i Negroamaro, o un TI LASCIO PERCHE’ TI AMO TROPPO come in una simpatica commedia; spiegare e/o raccontare un parziale addio, o meglio, un arrivederci, non è mai una banalità. Lasciarsi è un atto di egoismo, tale da prevedere un cambiamento, tale da portare esperienza in un rapporto, calcistico in questo caso, che fa bene ad entrambi le parti.

L’Olympic, che di storie romantiche ne ha raccontate in tutti questi anni nei suoi almanacchi storici, ha in fatto di ritorni qualcosa di magico. Un cordone ombelicale per alcune persone tale da non tagliarsi mai. Se potessimo premere su REWIND allora ci verrebbero in mente tante anime calcistiche che hanno vestito la maglia gialloblu, gente che va, che gente che viene come in una stazione di Bombay: chi entra dalla Sleeper Class, e chi ne esce da una squallida Terza Classe e chi rientra dal portone principale della First, pronto a sudare, a ricrederci e rimettersi alla prova con la maglia gialloblu, anticamente stropicciata ma che non passa mai di moda. Gente che, anche se non gioca, resta ed è presente ad una festa, o ad una semplice amichevole fraterna. Gente che in realtà non se ne è mai andata.

Allora ripercorriamo i grandi ritorni dell’Olympic con alcuni giocatori simbolo. I più noti, i più acclamati e gli arrivederci più tumultuosi:

Alessandro Rencricca, recordman di gol, si è allontanato dall’Olympic dopo la famosa “Reggenza Ruggeri”. Peggio dell’arrivo dei comunisti, peggio del trasferimento di Manfredonia alla Roma. Un’onta per il libero di Centocelle che, una volta aver visto Perrone allontanarsi dall’incarico di Presidente, il suo affiatamento per la casacca gialloblu è venuto meno, tanto da cercare appiglio nelle vesti viola degli ex acerrimi nemici del Moviola. Ma le storie non hanno sempre un lieto fine, anzi, a volte neppure sbocciano. L’avventura dura a malapena due stagioni (2019-20 e 2020-21). Alessandro in punta di piedi decide di ritornare dopo una breve pausa, seppur con meno enfasi, ma con una Sans Souci da far invidia.

Tra il dire il fare c’è di mezzo il mare, o forse qualche oceano o continente. E’ il caso di Simone Montaldi e la sua maglia numero 7. Dal 2015-16 al 2022-23, Simone decide che il calcio non è più affar suo. Un Globetrotter selvaggio che torna, seduce ed abbandona. Qualche sporadica presenza e via per altre corse ed avventure lavorative. Da un anno Simone è tornato alla base e sembra più voglioso come mai accaduto, pronto a scrivere capitoli importanti per la storia gialloblu. Durerà?

Filiberto Evergreen Tarallo è il fico d’India che non si secca mai. Da giugno 2011 a settembre 2021 Filiberto l’Olympic non la vede neppure con il telescopio. Vince e stravince con la Svezia nei campi di tutta Roma Sud e chissà in quali altri centri sportivi. Torna come un simbolo di saggezza negli spogliatoi, torna a deliziare platee giovanili che, se all’epoca fosse esistito Tik Tok, ora i “ragazzini” gli porterebbero rispetto nel vedere le sue vecchie giocate.

Andrea Fantini ha scritto pagine importanti. Ormai il suo è addio è un lontano ricordo, ma all’epoca gli arrivederci fioccavano. Presenza costante dal 1999-00 al 2002-03, con una parentesi buia causata dalla distanza abitativa per due stagioni, per poi riprendersi l’Olympic sulle sue enormi spalle. Un baluardo d’attacco, un Mazinga d’altri tempi che con il suo definitivo trasferimento a Bologna ha lasciato un vuoto.

Ad Alessandro Pizzoni va l’allontanamento più longevo, un po’ come Ulisse lontano dalla sua Itaca. Dal 2003-04 al 2022-23 l’esterno gialloblu non ha pensato neanche lontanamente di vestire i colori gialloblu. Un ritorno inaspettato, ben visto per il carisma e la voglia che ha sempre messo in campo, anche da avversario.

Ci sono poi degli addii che hanno il sapore della vendetta. Un po’ come i fratelli Dassler che una volta separatosi fondarono uno l’Adidas e l’altro Puma. Gianluca Bisogno e Francesco Tani, dal 2011-12 al 2014-15 una volta separatosi scelsero di vestire altre maglie: le loro. Scarsenal prima, Rayo Vallecanaro poi, entrambe senza un concreto successo per poi accasarsi alla conosciuta Autoricambi Bernocchi. Entrambi tornarono per una stagione, ma tra acciacchi ed impegni il loro apporto alla squadra è stato l’equivalente di una minestra riscaldata andata a male.

Fabio Formica e Fabrizio Formiconi dal 2001 al 2004 giocano fior fior di partite con l’Olympic per poi separarsi fino al 2011-12. La loro amicizia li ha portati a giocare sempre insieme, a scegliersi prima come individui, poi come componenti di una squadra. Seppur per il primo sembrano ormai perse le tracce, per Fabrizio la sua presenza è più che mai continua, non solo in campo ma anche nei social network e nelle chat. Un punto di riferimento che nonostante sia stato martoriato dagli infortuni, è stato sempre disponibile.

✒️ Simone Montaldi

Premi di fine anno 2024 – 2. Capocannoniere dell’anno

Buongiorno amici gialloblù. Ieri abbiamo pubblicato la classifica presenze dell’anno solare 2024 mentre oggi assegneremo il titolo ufficioso di capocannoniere dell’anno che si sta concludendo.

Senza indugiare ulteriormente ecco a voi la classifica finale marcatori dell’anno solare 2024 (tra parentesi la differenza di reti rispetto al 2023):

  • SIMONE MONTALDI 45 (+16 rispetto al 2023)
  • DAMIANO SICILIANI 45
  • Alessandro Pizzoni 23 (-17)
  • Alessandro Rencricca 14 (+9)
  • Filiberto Tarallo 13 (+4)
  • Daniele Frabetti 11
  • Rosario Palazzo 9 (-11)
  • Fabrizio Formiconi 7 (-2)
  • Valerio Mosetti 6
  • Gianluca Atzeni 5 (-8)
  • Simone De Luca 3
  • Davide Baldi 1
  • Roberto Manoni 1

Vincono quindi Montaldi e Siciliani che a braccetto si portano a casa questo simbolico trofeo.

Per oggi è tutto mentre da domani torneremo a parlare del prossimo impegno dell’Olympic ovvero la partitella in famiglia del 2 gennaio.

Premi di fine anno 2024 – 1. Giocatore più presente

Buongiorno amici gialloblù e buon Santo Stefano.

Oggi premiamo i giocatori più presenti dell’anno solare 2024. Non si tratta di un premio ufficiale ma di un riconoscimento diventato ormai una tradizione che premia chi ha dato la propria disponibilità a giocare con ogni condizione climatica e ad ogni ora, in tutte le stagioni, dal 1 gennaio al 31 dicembre.

Ecco la classifica (tra parentesi la differenza rispetto al 2023)

  • Fabrizio Perrone 35 presenze (+2 rispetto al 2023)
  • Simone Montaldi 33 (+11)
  • Damiano Siciliani 30
  • Alessandro Pizzoni 26 (-11)
  • Filiberto Tarallo 21 (+2)
  • Fabrizio Formiconi 19 (-2)
  • Alessandro Rencricca 17
  • Daniele Frabetti 16
  • Valerio Mosetti 12
  • Rosario Palazzo 11 (-5)
  • Simone De Luca 8
  • Davide Baldi 6
  • Emiliano Belli 4 (-13)
  • Roberto Manoni 4 (-12)
  • Gianluca Atzeni 3 (-8)
  • Fabio Tagliaferri 2
  • Claudio Ciavarella 1
  • Edoardo Leoni 1
  • Gianmaria Santoro 1

Per oggi è tutto ma i Premi di Fine Anno continuano domani con la classifica cannonieri del 2024!

Auguri e… convocazioni!!!

Buongiorno amici gialloblù e BUON NATALE A TUTTI!

Oggi non siamo qui solo per augurare a tutti il più sereno Natale possibile ma anche per aggiornarvi sul prossimo impegno dell’Olympic. Dopo le festività infatti la squadra gialloblu tornerà in campo GIOVEDÌ 2 GENNAIO 2025 per una partitella in famiglia che si svolgerà alla Longarina (calcio d’inizio fissato alle 21).

Le convocazioni sono partite l’altro ieri e la società ha già raggiunto un numero considerevole di giocatori disponibili. Ecco i giocatori attualmente disponibili:

  • Davide Baldi
  • Francesco Bossi
  • Fabrizio Formiconi
  • Carlo Garattoni
  • Giulio Lauciani
  • Simone Montaldi
  • Fabrizio Perrone
  • Alessandro Rencricca
  • Damiano Siciliani
  • Fabio Tagliaferri
  • Filiberto Tarallo

Per oggi è tutto ma gli aggiornamenti torneranno anche domani, nella giornata di Santo Stefano.

Leggende Gialloblù – 16. Emiliano Belli

 

Buongiorno amici gialloblù. Oggi apriamo le porte della gloria imperitura ad un altro giocatore che ha fatto la storia dell’Olympic. Quello di oggi è un personaggio senza se e senza ma, universalmente riconosciuto come giocatore e persona di valore, trasversalmente iconizzato come giocatore di cuore, che ha dato tutto alla squadra gialloblù, comprese un paio di gambe, un occhio e qualche altra parte del corpo contusa.

L’avrete capito ormai, nonostante la foto dell’articolo lo rappresenti di spalle, romanticamente rivolto verso il tramonto della Madonnetta, stiamo parlando di Emiliano Belli. Il portiere entra nell’Olympic a 26 anni, durante la rinascita della squadra dopo la rescissione dei contratti con i giocatori della Svezia. Il suo è un esordio casuale perchè come portiere la squadra ha già Fabrizio Perrone ma per la seconda partita dei play out del Torneo Kristall 2004/2005 si fa male un centrocampista e allora si decide di dargli una chance avanzando il capitano a centrocampo. E’ una scelta felice perchè Emiliano diventa fin da subito un protagonista della squadra e si integra alla perfezione nello spogliatoio.

Dopo questo scorcio di stagione Emiliano diventa titolare a tutti gli effetti collezionando 32 presenze nella seconda stagione, 23 nella seconda e ben 47 nella terza (suo record personale). Nel 2008 Emiliano subisce il primo gravissimo infortunio che lo terrà fermo ai box per tre intere stagioni.

Tornerà nel 2011 e per tre stagioni si alternerà con Perrone diventando il portiere titolare delle amichevoli e della Challenge Cup. Purtroppo, nel 2015 si fa male di nuovo e da questo momento in poi le sua presenze in squadra sono sporadiche infatti collezionerà solo 26 presenze nell’arco di sei stagioni. Questo avviene a causa di qualche infortunio ma anche dell’arrivo in squadra prima di Emanuele Maiozzi e poi di Davide Caprioli e Gregorio Triggiani che competono per la maglia numero 12 al suo pari.

Nel 2021 la sua carriera ha una nuova svolta infatti diventa nuovamente il portiere titolare nell’arco della nuova rinascita dell’Olympic che usciva dalla “Reggenza Ruggeri). In questo periodo arrivano 55 presenze in due stagioni prima di un graduale allontanamento dall’Olympic verso il Judo, sua antica passione risbocciata nel 2023.

La cosa più bella con la quale si può commentare Emiliano Belli è che si può scommettere una qualsiasi cifra sul fatto che non troverete mai nessuno che parli male di lui. E’ stata una figura positiva, edificante e di sostanza per lo spogliatoio e ha contribuito enormemente alla storia e allo sviluppo dell’Olympic e non possiamo escludere che in futuro i colori gialloblù e i passi di Emiliano si possano incontrare di nuovo.

Ma che portiere è stato Emiliano Belli: sicuramente la sua migliore dote è stata quella dei riflessi nelle uscite basse e nei duelli a tu per tu con gli attaccanti che facevano l’errore di arrivargli troppo vicini. Inoltre, la sua totale assenza di paura gli hanno permesso negli anni di sventare situazioni che sembravano disperate ma anche di portarsi a casa occhi neri e lividi per tutto il corpo.

Passiamo a elencare i suoi tanti successi: la sua carriera è durata (finora) dal 2005 al 2023 e le stagioni in cui ha giocato almeno un incontro sono state sedici. In questo periodo ha collezionato la Coppa UEFA Kristall e la Coppa Italia Kristall e le Challenge Cup 3, 5 e 8. Inoltre ha in bacheca 4 secondi posti e 4 terzi posti in tornei principali a cui si aggiungono la conquista di 4 tornei amichevoli.

E i trofei personali? Anche quelli non mancano infatti Emiliano ha vinto la prestigiosissima Pigna d’Oro nel 2006 e nel 2023 oltre al premio di miglior portiere dell’Europa League nel 2022.

Cos’altro possiamo aggiungere? Direi basta anche perchè la sviolinata è stata già abbastanza lunga :-)!!!

Il giocatore del mese di dicembre (2024)

Buongiorno amici gialloblù. Oggi pubblichiamo il podio del premio per il miglior giocatore del mese di dicembre.

Come di consueto, ecco un piccolo promemoria del regolamento:

Da dove vengono i punti che danno vita a questo premio?

Dai calciatori stessi che al termine di ogni incontro votano il miglior compagno in campo.

Perché rendiamo noti i primi tre giocatori del mese senza specificare i punti ottenuti?

Perché i punti di ogni mese concorrono alla classifica stagionale della Pigna d’Oro ovvero il riconoscimento al miglior giocatore della stagione i cui punteggi vengono rivelati solo a fine stagione.

Ecco il podio di dicembre:

  1. DAMIANO SICILIANI
  2. Fabrizio Formiconi
  3. Fabrizio Perrone

Vince il premio di questo mese Damiano Siciliani che aveva già trionfato ad agosto e a novembre oltre ad ottenere un terzo posto a settembre.

Al secondo posto troviamo una new entry nei podi di questa stagione ovvero Fabrizio Formiconi mentre sul gradino più basso troviamo Fabrizio Perrone che finora aveva ottenuto un terzo posto a settembre e un secondo posto a settembre.

Per oggi è tutto! Il premio del miglior giocatore torna a fine gennaio.

Uno sguardo alla classifica MVP

Buongiorno amici gialloblù e buon sabato.

Oggi chiudiamo il discorso sul campionato aggiornandovi sulla classifica MVP ovvero la classifica sul miglior giocatore dell’intero torneo.

Alla fine di ogni partita il direttore di gara dichiara all’organizzazione il miglior giocatore di ogni squadra e la classifica è sempre visionabile sul sito del torneo.

I giocatori dell’Olympic premiati in queste otto giornate sono stati Simone Montaldi (3 volte tra cui l’ultima contro i Pumas lunedì scorso), Damiano Siciliani (anche lui 3 volte), Daniele Frabetti (1 volta) e Valerio Mosetti (1 volta).

Attualmente il primo calciatore nella classifica MVP è Federico Isidori del Tiki Taka con 7 voti ricevuti.

Domani il sito non sarà aggiornato ma pubblicheremo una foto storica su Facebook. Da lunedì 23 dicembre cominceremo a pubblicare i premi e le statistiche di fine anno.

Classifica e statistiche pre-natalizie

Buongiorno amici gialloblù. Oggi vi aggiorniamo sulla classifica del campionato. Visti i deludenti risultati dell’Olympic non pubblichiamo mai la classifica ma ci pare giusto farlo, almeno una volta prima della fine del 2024.

Ecco la classifica (tra parentesi le gare giocate e in grassetto le squadre contro cui l’Olympic deve ancora giocare):

  1. WD00X 20 punti (9)
  2. Tiki Taka 18 (7)
  3. Sbrocca Junior 16 (8)
  4. San Marziano 15 89)
  5. Acilia71 15 (8)
  6. CTO Abdalla 14 (8)
  7. Er clebbe 13 (9)
  8. River Acilia 12 (8)
  9. Pumas Futsal 12 (8)
  10. Galacticos 11 (8)
  11. Hateful Eight 11 (8)
  12. Sirviasspor 10 (8)
  13. AS Cornelio 6 (8)
  14. Pescaramanzia 1 (8)
  15. Olympic 1 (8)

L’Olympic, oltre all’ultimo posto in classifica, “vanta” anche la peggior difesa con 68 reti e il secondo peggiore attacco con 26 gol.

Vi ricordiamo infine che dalle ore 10 di oggi, sul canale Youtube della squadra, sarà possibile visionare il filmato con i gol della partita contro il Tiki Taka del 3 dicembre scorso.

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989