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OLYMPIC 1989 F.C. – AS CORNELIO 4-7

MARTEDÌ 18 FEBBRAIO 2025, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1292

CAPO FIVE LEAGUE 2024/2025, COPPA INTERTOTO, I GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – AS CORNELIO

4-7 (2-1)

MARCATORI: 2 PIZZONI, 1 FORMICONI, 1 MONTALDI

Terminato il campionato l’Olympic si è tuffata nella Coppa Intertoto, una competizione a cui partecipano, oltre ai gialloblù, anche Pescaramanzia e AS Cornelio. È proprio contro quest’ultima formazione che ieri sera l’Olympic ha fatto il suo esordio trovando l’ennesima rocambolesca sconfitta cadendo a capofitto nella più classica delle situazioni kafkiane.

Non siamo andati a scartabellare negli archivi ma siamo sicuri che si tratti di una cosa abbastanza rara: l’Olympic ha schierato gli stessi sette giocatori della partita contro Er Clebbe della settimana scorsa ovvero Perrone, Rencricca, Formiconi, Pizzoni, Mosetti, Tarallo e Montaldi. Non c’è situazione kafkiana senza un inizio totalmente differente rispetto all’epilogo infatti l’Olympic cominciava benissimo e terminava malissimo la partita. Montaldi portava in vantaggio l’Olympic con un siluro dal limite dell’area poi il Cornelio pareggiava ma prima dell’intervallo Formiconi interrompeva il suo lunghissimo digiuno del gol realizzando il 2 a 1. Oltre a questi gol sia l’Olympic che gli arancioni avversari ne sfioravano tantissimi e tra questi c’è il grande rimpianto della serata gialloblù, un tiro di Montaldi a botta sicura sventato dal portiere in uscita disperata.

Nel secondo tempo non poteva disporre di Mosetti, infortunatosi nel finale della prima frazione e senza un cambio di qualità i gialloblù cominciavano a subire l’iniziativa avversaria che si traduceva presto nella rete del pareggio. Da questo momento in poi l’inerzia della partita cambiava irrimediabilmente a favore del Cornelio che, sospinta da un tifo indiavolato proveniente dalle tribune dell’Honey, cominciava a segnare tanti, troppi gol nella porta difesa da Perrone. Troppo fragile il nostro centrocampo, troppo sbilanciata la nostra squadra, quasi asfittico il nostro attacco, l’Olympic non riusciva più a riprendere l’incontro che terminava sul 7 a 4 per il Cornelio che ipotecava l’accesso alla finale di Coppa Intertoto.

Era l’ultima spiaggia per l’Olympic’ No, era la penultima perchè i gialloblù si giocheranno tutto il 4 marzo, giorno in cui affronteranno il Pescaramanzia nell’ultima giornata del girone di Intertoto. Bisognerà vincere (e potrebbe non bastare) per andare alla finale di questa coppa e continuare ad alimentare quel piccolo sogno di salutare i tornei Capo Five con un trofeo in più in bacheca. I bookmakers sono contro l’Olympic così come tutte le probabilità e le opinioni degli addetti lavori ma…

IMPOSSIBILE NON È UN DATO DI FATTO. IMPOSSIBILE È UN’OPINIONE. IMPOSSIBILE NON È UNA DICHIARAZIONE. È UNA SFIDA. IMPOSSIBILE È UN’EVENTUALITÀ. IMPOSSIBILE È TEMPORANEO. IMPOSSIBILE È NULLA.” (Muhammad Alì)

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Dopo l’ottima prestazione offerta contro Er Clebbe trascorre una serata in cui le cose sono un po’ più complicate. In generale non commette grossi errori ma in un paio di occasioni poteva essere maggiormente reattivo.

RENCRICCA A. : 6

Per trenta/trentaciqnue minuti è uno spettacolo vederlo giocare perchè dalle sue parti non si passa e anticipa gli attaccanti avversari con la precisione di un treno giapponese. Nel finale, un po’ come tutta la squadra, viene travolto dai contropiedi del Cornelio.

FORMICONI: 6

La notizia più brutta della serata è l’infortunio che lo coglie nel finale infortunio che si somma ai tanti piccoli acciacchi di cui è vittima. Si attendono notizie sul suo stato di forma e speriamo che si tratti solo di un affaticamento muscolare. La notizia bella è che trova finalmente il primo gol in gare ufficiali di questa stagione. Non segnava addirittura dal 20 maggio 2024.

MOSETTI: 6

Un’altra brutta notizia si abbatte sulla vituperata Olympic: si è infortunato anche Valerio. Speriamo sia una cosa non grave perchè il giocatore quest’anno sta garantendo una grande continuità a livello di presenze e sarebbe un peccato perderlo.

PIZZONI: 6.5

Quanto è mancato Sandro all’Olympic in questa stagione? Non lo sappiamo di preciso ma sappiamo per certo che quando c’è lui è un’altra Olympic. E’ un’Olympic con maggiore gioco, più dinamismo e più incisiva. Ieri è stato di gran lunga il miglior giallloblù in campo, a prescindere dalla doppietta e dall’assist realizzati. Pillola statistica: con l’assist di ieri sera sono 34 quelli effettuati con la maglia gialloblù e ciò gli permette di raggiungere Gianluca Bisogno al nono posto della classifica di sempre dei passaggi gol.

TARALLO: 5

Fa male dargli voti negativi perchè sappiamo quanto grande sia il suo impegno ma ultimamente i suoi errori stanno avendo un grande impatto sull’economia delle gare nei momenti decisivi e questo è un fattore che non può essere ignorato.

MONTALDI: 6

Ventisette giorni senza gol per un attaccante sono un tempo incredibilmente lungo poi ieri è arrivato subito il bellissimo gol dell’1 a 0 e sembrava il preludio per un bottino soddisfacente per lui invece la sua vena si è esaurita lì. Nel secondo tempo realizza un assist per Pizzoni e questo suo ruolino può essere interpretato come un antipasto di quello che potrà essere contro il Pescaramanzia. Tutto il mondo gialloblù si aggrappa a questa speranza.

OLYMPIC 1989 F.C. – ER CLEBBE 3-9

MERCOLEDÌ 12 FEBBRAIO 2025, ORE 21

LONGARINA

GARA 1291

CAPO FIVE LEAGUE 2024/2025, XIV GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – ER CLEBBE

3-9 (1-7)

MARCATORI: 1 PIZZONI, 1 RENCRICCA RIG., 1 TARALLO

Il campionato è finito e l’Olympic ha perso la sua undicesima partita in questo torneo così lungo e sfiancante. Quella di ieri sera è stata una sconfitta simile a quella maturata la settimana scorsa contro il River Acilia perché gli avversari erano certamente superiori all’Olympic ma la nostra squadra ha fatto di tutto per rendere le così facili alla formazione dell’Er Clebbe.

L’Olympic ha apparecchiato il tavolo della vittoria ai blu avversari con un menù composto da passaggi sbagliati in uscita dalla nostra area, passaggi sbagliati a centrocampo con conseguenti contropiede devastanti, assist sbagliati in situazioni di superiorità numerica offensiva e gol sbagliati con le medesime condizioni favorevoli. A quelli dell’Er Clebbe è bastato far valere l’innegabile superiorità fisica e atletica per approfittare dei regali dei giocatori gialloblu per trascorrere una tranquilla serata di fine campionato.

L’unico momento buono dell’Olympic è stato a inizio secondo tempo quando i gialloblu riuscivano a segnare due gol e al contempo difendere con concentrazione per dieci minuti.

La partita di ieri ci ha fatto pensare che qualcosa nella nostra squadra si è paurosamente inceppato perché gli errori nei passaggi a un metro non si sono mai visti né in passato né in questo difficile presente. Il grande timore è che ora che comincia la Coppa Intertoto l’Olympic possa entrare in una sorta di atmosfera depressa e fallire anche questo appuntamento in cui può decisamente dire la sua. Come sempre, non chiediamo vittorie ma concentrazione e spirito indomabile, le doti che ti fanno accettare qualsiasi risultato perchè conscio di aver dato tutto e di non aver lasciato nulla di intentato.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 capitano

In una serata per la squadra trova quella che forse resterà la sua migliore prestazione stagionale. Effettua tantissime parate tra cui spicca una nel secondo tempo in cui devìa un tiro angolato da terra dopo una prima parata d’istinto.

RENCRICCA A. : 6

Limita il suo raggio d’azione alla difesa e gli errori sono pochi. Realizza su rigore il terzo gol in campionato.

FORMICONI: 6

Spinge poco ma in difesa sbaglia con percentuali prossime allo zero. Suo il bel filtrante centrale che affetta in due la difesa avversaria e permette a Pizzoni di trovare il primo gol gialloblù.

PIZZONI: 6-

Torna a vestire la maglia gialloblù dopo tre settimane. Non ha l’intensità delle due ultime sfavillanti stagioni ma qualche sprazzo di luce lo riflette: bello il gol che vale la sua terza marcatura nel torneo.

MOSETTI: 5.5

Il giocatore che è stato sempre presente in campionato quando l’Olympic è andata a punti ieri non ha mostrato nulla del suo prezioso repertorio. E’ atteso al riscatto in coppa.

TARALLO: 5

Prestazione troppo condizionata dai tantissimi errori nei passaggi, errori che purtroppo hanno permesso agli avversari di segnare i primi gol che hanno indirizzato l’esito del match. Il suo bottino realizzativo è però impressionante: con il gol di ieri siamo a 9 reti in 7 presenze.

MONTALDI: 5.5

L’Olympic vorrebbe aggrapparsi al suo bomber ma Simone da qualche tempo ha perso la sua vena realizzativa infatti è incredibilmente a secco da tre settimane. Anche per lui la coppa rappresenterà la chance per tornare a esultare e per far gioire di nuovo i tifosi gialloblù.

OLYMPIC 1989 F.C. – RIVER ACILIA 4-11

LUNEDI’ 3 FEBBRAIO 2025, ORE 21

LONGARINA

GARA 1890

CAPO FIVE LEAGUE 2024/2025, GIORNATA XIII

OLYMPIC 1989 F.C, – RIVER ACILIA

4-11 (3-6)

MARCATORI: 2 TARALLO, 1 PALAZZO, 1 SICILIANI

Tredici giornate, dieci sconfitte: è questo il ruolino dell’Olympic in questo campionato. Ormai siamo abituati alle sconfitte, non è quello il problema. Il problema è uscire dal campo sconfitti e con la consapevolezza di non aver dato il massimo per evitarla. Questa cosa non succede quasi mai invece ieri sera è successo e questo ci fa rodere dalla rabbia.

Dicevamo che siamo giunti alla tredicesima giornata. L’avversario era il River Acilia e i convocati erano Perrone, Formiconi, Tarallo, Frabetti e i rientranti Siciliani e Palazzo. Infortunati, indisponibili o ammalati Baldi, Montaldi, Mosetti, Rencricca, Pizzoni, oltre al lungo degente De Luca. Tutti insieme formavano una gran bella formazione di assenti.

Il River è giovane e spensierato e veleggia verso le altissime zone di classifica eppure è l’Olympic a passare in vantaggio grazie a Siciliani. Poi sull’Olympic grandinano gol ma la maggior parte di questi provengono da errori dei nostri giocatori che consegnavano agli avversari comodi assist. Di contro, i nostri in attacco palesavano i soliti arcaici limiti: si può arrivare anche in tre contro uno in area ma è più facile che l’ultimo passaggio sia lungo o sbagliato o che la palla finisca alta, a lato o addosso al portiere sdraiato per terra piuttosto che gonfi la rete. Questo è il quadro e il punteggio di 3 a 6 all’intervallo ne è la diretta conseguenza.

Il secondo tempo non cambia i fattori espressi dalle due formazioni e la partita finisce 11 a 4 per il River che sale al secondo posto in classifica. Rispetto al solito abbiamo visto dei giocatori scarichi e poco concentrati. La formazione era sicuramente mal assortita (troppi giocatori offensivi tutti insieme e poco mobili) ma si doveva fare meglio, forse addirittura andare a punti per come si era presentato ieri il River.

Mercoledì 12 febbraio arriva Er Clebbe per l’ultima giornata di campionato. In vista della coppa (e poi della Challenge Cup edizione 9?) bisognerà ritrovare gli stimoli e il carattere dell’Olympic che conosciamo. Quella che nonostante la sconfitta sa di aver dato tutto. Se l’Olympic non fa questo allora non si può chiamare Olympic.

PAGELLE

PERRONE: 5.5 capitano

Effettua tante parate ma in alcune circostanze non sembra concentrato come al solito (quarto e quinto gol ne sono la dimostrazione lampante).

FORMICONI: 6

Il re dei tackle: gli avversari calciano apparentemente senza opposizione e si trovano il piedone di Formiconi che gli spedisce la palla lontano. Lui ha dato tutto fino al fischio finale.

TARALLO: 5.5

Tanti errori dal centrocampo in giù ma in attacco è sempre decisivo e segna un’altra doppietta. Il suo ruolino in questo campionato ha un forte impatto: 6 presenze, 8 gol e 2 assist. Da primato anche il suo score in gare di torneo: 192 presenze e 191 gol.

SICILIANI: 5.5

Ritorna dopo un mese di assenze a causa del nuovo lavoro e dichiara che si sta organizzando per poter tornare pienamente a disposizione. In campo sembra poter dare molto invece spesso si perde dopo il primo dribbling e non appare totalmente sintonizzato sul clima di battaglia che l’Olympic dovrebbe instaurare. Segna un gol (a cui si aggiunge un assist) che va ad accrescere il suo bottino con la squadra gialloblù: ora le reti in gare di torneo sono 47 e vede Gianluca Sacchi a sole due lunghezze di fronte a lui nella classifica generale.

FRABETTI: 5.5

Sembra che non sia ancora pienamente recuperato da questa maledetta influenza stagionale che limita pesantemente la capacità aerobica. Realizza un assist ma anche questa volta non trova il gol.

PALAZZO: 6-

Non vestiva la maglia dell’Olympic dalla prima giornata eppure con la rete segnata ieri è il quarto marcatore stagionale dell’Olympic con 4 gol nel torneo, 2 in amichevole e 3 negli stage di allenamento. La sua presenza in attacco si sente parecchio ma si vede che, abituato al calciotto, non ha il passo per il calcio a 5. Magari potesse giocare con maggiore continuità…

OLYMPIC 1989 F.C. – ACILIA71 3-9

MERCOLEDI’ 29 GENNAIO 2025, ORE 22

LONGARINA

GARA 1289

CAPO FIVE LEAGUE 2024/2025, XII GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – ACILIA71

3-9 (2-5)

MARCATORI: 2 TARALLO, 1 RENCRICCA A.

Durante il Risorgimento lo scrittore e patriota Cesare Balbo proclamava la celebre frase “Non c’è sconfitta nel cuore di chi lotta!”.

Noi spogliamo questa frase di qualsiasi ideale politico e la cuciamo su misura sui nostri ragazzi che anche ieri hanno offerto una prestazione coraggiosa così come gli si chiedeva. L’Acilia71 era squadra da temere perché nel maggio del 2024 l’Olympic l’aveva affrontata con la migliore formazione difficile e ne era uscita con le ossa rotte. Otto mesi dopo i gialloblù erano chiamati ad un secondo incontro contro questa squadra che punta forte alla Champions League e poteva opporgli Perrone, Rencricca, Baldi, Montaldi, Tarallo e Frabetti. Tutti gli altri giocatori erano indisponibili, anche i due promettenti ragazzi della “lista Partizan”.

Ma niente paura, si va in campo e si dà il massimo a prescindere di chi gioca e così è stato. L’Olympic ha giocato bene, ha difeso in modo compatto ma in attacco si è costruito davvero poco. L’Acilia71 poi segnava tre gol, Rencricca rispondeva con un gol davvero bello ma nel finale di frazione la nostra squadra si disuniva per qualche minuto permettendo agli avversari di andare sull’1 a 5. A pochi secondi dall’intervallo Tarallo accorciava le distanze si andava al breve riposo sulle umide panchine della Longarina.

C’era fierezza negli sguardi di Perrone e compagni e c’era anche la determinazione a continuare a giocare bene, a prescindere dal risultato. Il secondo tempo è stato una fotocopia del primo: l’Olympic non si sfaldava, gli avversari segnavano gol, i nostri ne sfioravano almeno quattro in modo clamoroso ma riuscivano a bucare la porta dei blu solo nel finale grazie ad un altro gol di Tarallo.

Risultato finale: 3 a 9 per l’Acilia71. All’Olympic è mancato uno o più giocatori di gamba per sostenere il ritmo molto alto dell’incontro. In quest’ottica la presenza in coppa di almeno uno tra Pizzoni e Siciliani sarebbe una grande cosa. Mancano due giornate al termine del campionato poi sarà coppa. Per ora possiamo dire che se esistesse una coppa del coraggio e dello spirito guerriero l’Olympic la alzerebbe senza alcun rivale.

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

L’Acilia71 lo mette spesso alla prova e lui risponde quasi sempre presente.

RENCRICCA A. : 6

In difesa sbaglia poco o nulla e la caparbietà e la grinta con cui si va a cercare il primo gol dell’Olympic è da encomio. Il tiro da fuori area che scocca colpisce il palo e si infila dove il portiere non può arrivare: per lui si tratta del primo gol su azione in gare ufficiali dopo ben 246 giorni.

BALDI: 6

Sesta presenza in campionato per Davide che gioca una gara in cui dispensa pillole di classe ad ogni tocco di palla. Gli manca solo il gol (ne sfiora uno clamoroso) per sublimare tutto l’impegno che mette quando indossa la maglia gialloblù.

TARALLO: 6+

Il suo bottino in campionato è davvero di alto livello: 5 presenze, 6 gol e 2 assist. A livello di dati statistici è certamente uno tra  i giocatori più incisivi della rosa e la sua doppietta di ieri dimostra che gioca con la stessa voglia dal primo al cinquantesimo minuto più recupero.

FRABETTI: 6

Torna in campo a distanza di 51 giorni dall’infortunio che l’aveva appiedato nella settima giornata e sembra pienamente recuperato. Si impegna molto però raramente si libera per calciare verso la porta avversaria e quando lo fa trova due pali che gli impediscono di tornare al gol. Si consola con l’assist per il primo gol di Tarallo e con la sensazione che l’infortunio sia ormai alle spalle.

MONTALDI: 6

Gioca nonostante una brutta influenza l’abbia colpito in mattinata. Anche per lui nessuna gioia in attacco ma probabilmente le cattive condizioni fisiche gli hanno impedito di giocare ai suoi livelli.

OLYMPIC 1989 F.C. – CTO ABDALLA TEAM 3-5

MERCOLEDI’ 22 GENNAIO 2025, ORE 21

LONGARINA

GARA 1289

CAPO FIVE LEAGUE 2024/2025, XI GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – CTO ABDALLA TEAM

3-5 (0-3)

MARCATORI: 2 PIZZONI, 1 MONTALDI

Altri tre punti buttati al vento per l’Olympic che grosse colpe non ha. Dopo due partite in cui la società aveva potuto contare su sette titolari stavolta la Spada di Damocle della sfortuna ha colpito in pieno l’Olympic privandola in un colpo solo di Rencricca, Tarallo e Mosetti. Questi tre indisponibili allungavano una lista già abbastanza lunga di giocatori fuori che comprendeva De Luca, Frabetti, Siciliani e Palazzo e quindi la società si è dovuta cautelare chiedendo aiuto all’esterno, nella fattispecie all’organizzazione del torneo che le forniva una lista di giocatori svincolati. E’ così che nei giorni scorsi è nata la “lista Partizan” ovvero una lista di giocatori appartenenti alla formazione del Partizan che attualmente risulta sciolta. Per la partita contro il CTO Abdalla Team venivano convocati tre di questi giocatori. Inizialmente sarebbe dovuto essere solo uno ma poi il forfait di Tarallo ha consigliato la convocazione di un secondo giocatore e le convocazioni a pioggia fatte nel pomeriggio di ieri hanno finito per sovraccaricare la lista gialloblù da presentare al calcio d’inizio. Il fatto generava anche un interessante dato statistico: dal 1989 ad oggi è successo solo una volta che tre giocatori esordissero contemporaneamente nella stessa partita. Era il 19 maggio 1998 e quel giorno toccò a tre giocatori niente male ovvero Gianluca Atzeni, Luca Civita e Alessandro Pizzoni.

Nonostante i troppi giocatori e nonostante tre di questi fossero stati catapultati in una nuova realtà e non conoscessero i compagni, l’Olympic ha giocato una buona partita e ha messo paura all’Abdalla Team. I blu avversari hanno sfruttato la mancanza di coordinazione tra vecchi e huovi giocatori per portarsi sullo 0 a 3 ma da questo momento in poi l’Olympic si è messa bene in campo e ha trovato un certo equilibrio che perdurava nonostante il turbinio di cambi e di situazioni tattiche inedite.

In questo caos che man mano si organizzava ha fatto una buona impressione il difensore Daniele Bianchi mentre su Moreno e Di Santo bisognerà lavorarci molto su se si vorranno considerare giocatori in grado di allungare la rosa gialloblù. Sul finire del primo tempo e all’inizio della ripresa l’Olympic ha guadagnato campo e ha rischiato poco: ha subìto lo 0 a 4 ma poi Montaldi e Pizzoni hanno cominciato a fare gol e gli avversari hanno faticato non poco per portare a casa i tre punti.

Conclusioni: se l’Olympic fosse stata in formazione anche solo più vicina a quella titolare quella di ieri sarebbe stata una partita abbordabile e ciò si è capito quando in campo c’erano i cinque della vecchia guardia. Sui nuovi giocatori ci esprimeremo nelle pagelle ma è certamente una cosa positiva aver lavorato per allungare una rosa che in alcune settimane diventa davvero corta.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 capitano

E’ un buon momento di forma per lui, soprattutto  livello fisico e lo dimostra gettandosi senza timori tra le gambe di compagni e avversari.

FORMICONI: 6

Momento fisico/atletico scadente ma grazie al cuore e alla testa riesce a garantire prestazioni diametralmente opposte. Presenza in gare ufficiali numero 350 su un totale di 457 gare in gialloblù: più professionista di Tonino Cerezo.

PIZZONI: 6.5

Torna a vestire la maglia dell’Olympic quaranta giorni e nonostante appaia lontano dai suoi standard di rendimento quando è in campo la squadra ingrana tutta un’altra marcia. Per lui secondo tempo da urlo con una doppietta (primo gol sensazionale) che lo riporta in gol dopo più di due mesi.

BIANCHI: 6

Daniele Bianchi, difensore di fascia, molto dinamico, grande grinta e determinazione. Su alcuni gol del CTO è lui a perdere il tempo e le distanze ma lo perdoniamo e gli diamo la sufficienza perché si capisce che si tratta di errori veniali frutto della mancanza di intesa con i giocatori della vecchia guardia. Verrà inserito in rosa.

BALDI: 6

Bene in difesa, bene a centrocampo ma sempre poco incisivo in attacco. Le situazioni per incidere e determinare negli ultimi dieci metri gli capitano e forse gli serve solo un po’ di condizione fisica in più per riuscire a sublimare tutto il lavoro svolto. Il gol in gare ufficiali gli manca dal 22 novembre 2022: è ora di rompere questo tabù, no?

MONTALDI: 6

Spesso isolato lì in attacco e con poche possibilità di dialogare con Di Santo e Moreno tanto che alla fine il suo compagno di reparto diventa Pizzoni. Segna un gol e fornisce l’assist per il primo gol del compagno.

DI SANTO: 5

Il secondo giocatore della lista Partizan è un attaccante boa che però non riesce a trovare la posizione giusta nell’attacco gialloblù. Un altro suo limite visto ieri sera è che non è riuscito ad aiutare a centrocampo ma si trattava dell’esordio e ci sta che si dovesse abituare al modo di giocare dell’Olympic. Peccato non sia riuscito a battere il portiere avversario nell’unica occasione capitategli altrimenti staremmo parlando, chissà, di un’altra serata. Per integrarlo sarà necessario qualche partita non ufficiale di allenamento in cui si potrà giocare senza l’assillo del risultato.

MORENO: 6-

Il terzo esordiente della serata è un attaccante boa dal fisico poderoso che passa tutta la partita a fare a sportellate con i difensori avversari. Non trova spunti degni di nota ma anche qui ci sono ampi margini sui cui lavorare per il futuro.

OLYMPIC 1989 F.C. – GALACTICOS 6-4

MERCOLEDÌ 15 GENNAIO 2025, ORE 21

LONGARINA

GARA 1287

CAPO FIVE LEAGUE 2024/2025, X GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – GALACTICOS

6-4 (2-1)

MARCATORI: 3 MONTALDI, 1 MOSETTI, 1 TARALLO, 1 AUTOGOL

La notte più gelida del 2025 (fin qui almeno) cala sulla Longarina. Decima giornata di campionato, l’Olympic affronta i Galacticos. Un unico precedente tra le due formazioni datato 25 giugno 2024, giorno in cui i gialloblu erano stati sconfitti, nonostante una buona prestazione, venendo messi sotto scacco da un unico giocatore di qualità, quel Luca Mercorelli che la società aveva a lungo corteggiato e perfino messo in rosa nella scorsa estate. Esito della trattativa nel più classico stile Olympic: la punta si accasa ai Galacticos, affronta la nostra squadra e ci segna quattro gol nonostante provenga da un lungo infortunio al tendine crociato.

Sette mesi dopo le due squadre tornano ad affrontarsi. I Galacticos devono fare a meno di Mercorelli ma l’Olympic è orfana di Siciliani e può schierare gli unici sette giocatori attualmente disponibili in rosa: Perrone, Rencricca, Formiconi, Mosetti, Baldi, Tarallo e Montaldi.

Fin da subito sembra che l’Olympic è scesa in campo fortemente focalizzata sull’obiettivo di giocare un calcio di qualità per sopperire alla mancanza di estro. Mancano i dribbling e le invenzioni di Siciliani ma i sei giocatori di movimento presenti garantiscono tutti un’elevata qualità di gioco e di giro palla. L’1 a 0 lo segna l’immarcescibile Tarallo su assist di Montaldi. Gli avversari pareggiano ma prima dell’intervallo Montaldi segna il suo gol numero 264 in gialloblu su assist di Mosetti. In mezzo a questi momenti salienti ci sono tante parate di un Perrone in serata di grazia.

L’andamento del secondo tempo è a favore dell’Olympic ma gli avversari non mollano. I rossi trovano il gol del 2 a 2 poi Mosetti riporta in vantaggio l’Olympic e Montaldi arrotonda il punteggio. Quando sembra che i nostri possano condurre facilmente in porto la vittoria i Galacticos attraversano il loro momento migliore e quello è il momento per Perrone di far lavorare i suoi riflessi di gatto.

Al sedicesimo del secondo tempo, quando mancano nove minuti alla fine, i rossi chiamano il time out per cercare di riorganizzarsi prima dell’assalto finale. È il momento decisivo di tutto l’incontro ma è l’Olympic a raccoglierne i frutti migliori perché il gruppo si compatta e i giocatori si promettono di non mollare e di aiutarsi fino alla fine. Così succede, arrivano altri due gol per l’Olympic e uno per i Galacticos e la partita termina sul 6 a 4.

Con questa vittoria l’Olympic ottiene la seconda affermazione consecutiva e, come spesso diciamo in questi casi, queste vittorie contano come trofei. È stata la vittoria del gruppo, del sacrificio ma anche del gioco di squadra. Non si fanno calcoli, non si guarda alla classifica: si gioca e basta, un centimetro di erba sintetica alla volta!

PAGELLE

PERRONE: 7 capitano

Indossa un maglione rosso con il simbolo di Spider Man che gli regalò Formiconi nel 2011 ma è costretto a toglierla subito perche anche gli avversari vestono di rosso. Nonostante ciò sfodera una prestazione da ragno in cui effettua almeno sei patate che tengono a galla l’Olympic nei momenti importanti della partita. I giovani avversari imprecano ad ogni parata evocando il nome di Buffon, un ex portiere campione del mondo di 46 anni per descrivere un portiere di 45 anni che ancora vola. Bella soddisfazione per il capitano gialloblù.

RENCRICCA A. : 6.5

Al netto di qualche distrazione la sua prova è simile a quella di sette giorni fa contro l’AS Cornelio. Bene così, scorcio di stagione importante per livello di prestazioni e continuità di presenza (e probabilmente le due cose sono direttamente correlate).

FORMICONI: 7

Sono settimane che ‘sto ragazzo invia alla società foto del suo ginocchio con la borsa del ghiaccio. Poi arriva il giorno della partita e ti gioca con le energie di un ragazzino di 15 anni. La settimana scorsa si era tenuto sulla sufficienza invece ieri non ha commesso nemmeno un errore e si è spesso involato sulla fascia in gran velocità dando filo da torcere alla difesa avversaria. Ciliegina sulla torta: il primo assist in campionato. Vai Fabri continua così, tanto ghiaccio sul ginocchio!

MOSETTI: 7

Anche ieri sera dai suoi piedi scaturisce tantissima qualità basti pensare che segna l’importante gol del provvisorio 3 a 2 e mette a segno anche due assist, cosa che non era mai avvenuta fin qui in questa stagione. Se continua su questi standard di prestazioni non è un utopia pensarlo sul podio di qualche Olympic Award a fine stagione.

BALDI: 6.5

Un giocatore che va gestito e che ha nelle gambe (per sua stessa ammissione) una partita ogni due settimane ma che spettacolo quando gioca. Davide ci mostra una padronanza della sfera, una pulizia nei passaggi e una fantasia che abbiamo riscontrato in pochi giocatori nei 35 anni di storia gialloblù. Infatti, non è un caso che lui faccia parte dea squadra da ben diciotto anni. Ieri non ha messo a segno assist né gol ma è stato determinante per fare uscire la squadra dal pressing dei Galacticos nella trequarti dell’Olympic. Presenza numero 90 per lui: supera Giordano Attili e ora è il diciannovesimo gialloblu di sempre.

TARALLO: 6.5

Contro l’AS Cornelio aveva fatto le fiamme e ieri si distinguevano ancora bene le braci ardenti della sua classe. Segna un bellissimo gol ma ha anche accusato un po’ di nervosismo in alcune occasioni topiche.

MONTALDI: 7+

Erano settimane che l’ottava tra le linee nemiche alla ricerca di fortuna e si vedeva che nutriva un certo nervosismo perché gli mancavano i numeri realizzativi della scorsa stagione. Ieri sera si è ripreso tutto con gli interesse: ha toccato pochi palloni ma con cinque tiri ha segnato tre gol e ha procurato un’autorete e in più ha anche realizzato due assist. Si temeva gli mancasse la compagnia di Siciliani invece, senza il compagno di reparto, ha brillato di più.

OLYMPIC 1989 F.C. – AS CORNELIO 5-3

MERCOLEDÌ 8 GENNAIO 2025, ORE 21

LONGARINA

GARA 1286

CAPO FIVE LEAGUE 2024/2025, IX GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – AS CORNELIO

5-3 (1-2)

MARCATORI: 1 MONTALDI, 1 MOSETTI, 1 SICILIANI, 1 TARALLO, 1 AUTOGOL

Novantatré (93) giorni senza vittoria sono una cosa che sola a pensarla fa venire i brividi. I nostri giocatori però l’hanno vissuta, l’hanno sofferta terribilmente e alla fine l’hanno superata ieri sera con una prestazione che ha del commovente. Finalmente, dopo quasi due mesi, l’Olympic riusciva a schierare sette giocatori: Perrone in porta, Rencricca e Formiconi in difesa, Mosetti, Tarallo, Siciliani e Montaldi jolly di centrocampo e attacco. Gli avversari erano l’AS Cornelio, terzultima forza del campionato, che finora avevano battuto solo il Pescaramanzia nelle precedenti otto giornate.

I gialloblu partivano bene, ben messi in campo, e il pallino del gioco era saldamente nei loro piedi. Gli avversari agivano di rimessa ma la presenza in attacco era tutta a favore dell’Olympic che nonostante ciò, come ormai consuetudine, faticava a trovare lo spazio per la conclusione pulita. Gira che ti rigira, il gol dell’1 a 0 lo segnava il Cornelio nella più classica situazione tafazziana gialloblù: palla regalata, avversari che scendono velocemente e segnano beffardamente. Il pareggio arrivava nel finale di tempo grazie a Mosetti ma l’ennesimo errore a centrocampo generava il nuovo vantaggio degli arancioni di Acilia.

Durante l’intervallo i nostri giocatori si caricavano a vicenda scambiandosi occhiate che trasudavano voglia di vittoria. Montaldi segnava il gol del 2 a 2 e poco dopo Tarallo portava in vantaggio l’Olympic caricando ulteriormente la squadra con la sua esultanza sfrenata. L’ultimo quarto di gara vedeva un’Olympic cinica e capace al tempo stesso di soffrire: Siciliani segnava il quarto gol e poco dopo un autorete portava a cinque le reti gialloblù. Ultimi minuti con gol degli avversari e un po’ di sofferenza ben gestita ma alla fine arrivava il fischio finale che sanciva la prima vittoria in campionato e del 2025 ma anche la prima vittoria con le nuove maglie blu che finora erano state sfortunate.

Dopo questa vittoria nulla cambia nelle ambizioni gialloblu: si gioca gara per gara, si pensa alla prossima partita ma questa vittoria la si deve celebrare come una coppa per tutti i motivi che ben sappiamo e che ripetiamo da tre stagioni. L’esempio da seguire è Filiberto Tarallo: cinquantaquattro anni e una classe infinita, una voglia di giocare bene che fa bene al calcio e un cuore grande così.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 capitano

Il suo momento arriva nell’ultimo quarto di gara, quando gli avversari danno il tutto per tutto e lui devia i tiri che superano lo sbarramento dei compagni di squadra.

RENCRICCA A. : 7

Se nella partita contro i Pumas il suo ingresso era coinciso con il peggior momento dell’Olympic, ieri sera quando entra lui la squadra gialloblù comincia a girare davvero bene e non a caso dal piede parte l’assist per il provvisorio 1 a 1 di Mosetti. Davvero una buona prestazione, condita da moltissimi anticipi sugli attaccanti avversari.

FORMICONI: 6

Le voci della vigilia lo davano per acciaccato per una situazione pregressa peggiorata nell’ultima partitella in famiglia e il campo ha confermato questa indiscrezione. Nonostante la situazione precaria Fabrizio dà comunque il massimo stringendo i denti e non commette gravi errori.

MOSETTI: 6.5

Partita contraddittoria per Valerio che commette alcuni errori decisivi poi bilanciati nell’economia dell’incontro dal gol dell’1 a 1 e dall’assist per la rete del 3 a 2 di Tarallo. Ora come ora, la sua presenza è fondamentale perchè grazie ai suoi piedi buoni il giro palla gialloblù, al netto di alcuni errori isolati, può contare sempre su quattro giocatori di qualità.

TARALLO: 7+

Nella serata in cui colleziona la presenza numero 254 (presenza che gli vale l’undicesimo posto nella classifica presenze assoluta) offre al pubblico una prestazione semplicemente straordinaria. I ragazzini contro cui gioca dovrebbero chiedergli il segreto dell’eterna giovinezza calcistica perchè è inutile prendersi in giro: le cose che fa in campo sono strepitose. La rete del vantaggio dell’Olympic sembra semplice ma riesce a bucare la porta laddove i compagni si erano fatti deviare la palla della portiere avversario. Ma la cosa più importante è la sua leadership tecnica perchè con le sue giocate trascina la squadra al gioco corale e alla consapevolezza che solo giocando un calcio di qualità si possono ottenere risultati contro questi ragazzini atleticamente esuberanti.

SICILIANI: 6.5

Ha il merito di segnare il gol della sicurezza, quello del 4 a 2, e di servire l’assist per il gol del 2 a 2 di Montaldi ma in generale della sua prestazione rimane un alone di incompiuto. Potrebbe fare molto di più ma in questo periodo sembra come parzialmente bloccato. Forse soffre il gioco dell’Olympic, con il baricentro dell’azione troppo basso? Cercheremo di capirlo.

MONTALDI: 6.5

Finalmente ce l’ha fatta! Il gol del 2 a 2 è la sua rete numero 263 in gare ufficiali e gli permette di agganciare Andrea Fantini al quarto posto della classifica marcatori di tutti i tempi. Da rimarcare inoltre che Simone ha raggiunto questo traguardo giocando dodici partite di meno rispetto al corazziere di Bologna. A parte questo pregevole risultato statistico, la prestazione di Simone è stata influenzata (è proprio il caso di dirlo) dall’influenza che l’ha colpito tra Natale e Capodanno. Si vedeva che non era al top e che avrebbe voluto fare di più ma non ci arrivava con il fiato e le gambe ancora deboli per questa maledetta bronchite di questo inverno romano. Al suo attivo anche un assist, il primo in questo campionato.

OLYMPIC A – OLYMPIC B 5-4

GIOVEDÌ 2 GENNAIO 2025, ORE 21

LONGARINA

STAGE #125

OLYMPIC A – OLYMPIC B

5-4 (2-3)

MARCATORI OLYMPIC A: 2 RENCRICCA A., 1 BALDI, 1 BOSSI, 1 CIAVARELLA

MARCATORI OLYMPIC B: 2 TAGLIAFERRI F., 1 MOSETTI, 1 TARALLO

All’interno dell’incredibile storia gialloblù meriterebbe un capitolo a parte la prima partita dell’anno. Ora, non siamo così malati da andare a vedere le statistiche (ma lo faremo presto, tranquilli 🙂 ma sono anni ormai che i nostri giocatori, ancora pieni di panettoni e cotechini, si riuniscono tra il 2 e il 3 di gennaio per smaltire i cenoni e preparare al meglio la prima gara ufficiale dell’anno nuovo.

Il 2025 non ha fatto eccezione infatti ieri sera undici giocatori sono scesi in campo per la tradizionale partita in famiglia che ha aperto l’anno di grazia MMXXV. Vediamo le formazioni: la squadra in maglia bianca schierava Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Francesco Bossi, Claudio Ciavarella e Damiano Siciliani. La formazione con la divisa nera e oro invece era composta da David Capoccetti, Fabrizio Formiconi, Filiberto Tarallo, Davide Baldi, Valerio Mosetti e Fabio Tagliaferri.

La partita era davvero equilibrata (le formazioni le aveva composte Simone Montaldi, allettato con l’influenza): i bianchi creavano moltissimo ma al momento di concludere erano imprecisi mentre i neri vantavano una discreta solidità difensiva e agivano in contropiede. Dopo quindici minuti a reti inviate l’equilibrio era rotto proprio dai neri che dopo aver rischiato lo svantaggio in svariate occasioni colpivano con Mosetti al termine di un contropiede letale. Gli ultimi otto minuti del primo tempo vedevano la palla finire in rete altre quattro volte: prima Bossi pareggiava poi Tagliaferri siglava l’1 a 2 mentre Rencricca riportava il punteggio in equilibrio. Prima dell’intervallo era nuovamente Tagliaferri a segnare un gol molto bello che valeva il provvisorio 2 a 3.

Nel secondo tempo c’era una novità di formazione già programmata infatti Davide Baldi cambiava maglia permettendo così ai bianchi di rifiatare. L’ingresso del jolly nella squadra capitanata da Perrone era decisivo infatti il numero 10 di Viale Marconi offriva una prestazione brillante dando soluzioni ed imprevedibilità alla sua nuova squadra. I bianchi pareggiavano con Rencricca, andavano di nuovo sotto per una rete di Tarallo e nel finale vincevano la partita grazie ai gol di Ciavarella e di Baldi che segnava la rete del definitivo 5 a 4 con cui si chiudeva il match.

L’elemento più importante della serata era sicuramente il fattore “spurgo” dopo gli stravizi natalizi. Per quanto riguarda invece le prestazioni personali si sono tutti ben comportati ma meritano una menzione speciale Davide Baldi e Claudio Ciavarella. Infine, stratosferici i quindi minuti a cavallo tra i due tempi di Fabio Tagliaferri durante i quali ha pennellato calcio in stile Pinturicchio.

PAGELLE SQUADRA BIANCA

PERRONE: 6.5 capitano

Non prendiamoci in giro: non staremo a raccontare le parate del capitano (effettuate soprattutto nel secondo tempo) perché tanto la sua serata passerà agli annali per quella parata/capocciata sul pallonetto/sassata da fuori area di Fabio Tagliaferri. Il portiere in quell’azione salva il risultato ma gli rimarrà per sempre il calco della marca del pallone sulla fronte.

RENCRICCA A. : 6.5

Distratto come difensore, letale come attaccante. Il Libero di Centocelle tiene la linea difensiva un po’ troppo alta concedendo contropiedi agli avversari ma dalla trequarti lascia partire due tiri che si insaccano e che alla fine risultano decisivi.

BOSSI: 6.5

È arrivato! Finalmente Francesco ha segnato il primo gol con questa maglia e ha potuto esplodere tutta la sua gioia al cielo sopra la Longarina. Affidabile, esteticamente essenziale, non ruba l’occhio ma non commette errori e fa sempre il suo. La società continua a seguirlo.

CIAVARELLA: 7

Il signor Claudio (come lo chiama Siciliani) ieri sera si è rivelato un vero e proprio jolly capace di rendersi utile in difesa, a centrocampo e in attacco. Ha sfiorato il gol in almeno sei occasioni nelle quali la palla è finita fuori di un soffio e alla fine ha segnato la rete del provvisorio 4 a 4. Sta diventando una presenza assidua nell’ambiente gialloblù e la società lo apprezza molto.

SICILIANI: 6

Solo un 6? Beh, gioca bene ma uno come lui in questo genere di partite dovrebbe spaccare in due il campo e segnare tantissimi gol (un po’ come faceva Alex Ruggeri anni fa) invece Damiano cerca sempre l’assist a discapito di gol che paradossalmente sarebbero più facili da segnare. Si starà tenendo i gol per il campionato?

BALDI: 7 (nel secondo tempo)

Lo reputiamo il man of the match perché fin quando ha vestito la casacca dorata l’Olympic B manteneva il controllo della partita mentre dopo l’intervallo l’Olympic A ha ribaltato il punteggio proprio grazie a Davide che ha giocato in tutti i reparti con ottimi risultati e ha anche realizzato la bella rete del definitivo 5 a 4. Ottimo inizio di anno per lui.

PAGELLE SQUADRA ORO

CAPOCCETTI: 7-

Il patron dell’organizzazione del torneo accetta l’invito della società per disputare l’ennesimo allenamento con la maglia gialloblù. Per lui ottime parate a fronte di due incertezze sui gol che decidono la partita nella ripresa.

FORMICONI: 6+

Buon rientro dopo un mese di dicembre in cui era stato fermo ai box per un’influenza di quelle terribili e dure a morire. Ha molte occasioni da gol ma deve ritrovare l’istinto del killer che aveva fino all’estate del 2023.

MOSETTI: 6+

Prestazione più che sufficiente ma senza sussulti fatta eccezione per il gol del momentaneo 0 a 1. Lo aspettiamo al top alla ripresa del campionato.

TARALLO: 6.5 capitano

Anche il 2025 lo vede scendere in campo con lo spirito del ragazzino che scende sotto casa per tirare due tiri contro il muro. Guida la squadra nera ad un passo dalla vittoria e segna un gol nel secondo tempo smarcandosi con un movimento senza palla da vero attaccante d’area.

BALDI: 6.5

Davide nel primo tempo gioca in maglia oro coprendo tutto il centrocampo da trequarti difensiva a trequarti offensiva. Come già detto precedentemente, è davvero in forma.

TAGLIAFERRI F. : 7

Il fantasista di Cerveteri per trentacinque minuti offre una prestazione da 6.5 ma il suo voto raggiunge il 7.5 nel quarto d’ora a cavallo tra i due tempi. In quel periodo sembra pervaso dallo spirito di Maradona infatti segna due gol e ne sfiora tre con tiri ispirati contro cui Perrone deve fare gli straordinari.

OLYMPIC 1989 F.C. – PUMAS FUTSAL 3-7

LUNEDI 16 DICEMBRE 2024, ORE 21

LONGARINA

GARA 1285

CAPO FIVE LEAGUE 2024/2025, VIII GIORNATA

OLYMPIC 1989 F..C – PUMAS FUTSAL

3-7 (1-4)

MARCATORI: 1 MONTALDI, 1 RENCRICCA A. rig., 1 TARALLO

Ma quanto è difficile scrivere questo articolo? Sapete perchè? Perchè alla nostra squadra possiamo rimproverare davvero poco per la sconfitta di ieri sera. L’unico neo della prova offerta ieri dalla nostra Olympic è stato quello di non essere riusciti a sospingere quella maledetta palla oltre la linea di porta. Eh, cavolo, ti pare poco! Direte voi, visto che il calcio è un gioco dove bisogna segnare per vincere. Però è così: l’Olympic ha giocato un buon calcio organizzato, ha costruito parecchie occasioni ma ha segnato solo tre gol a fronte di almeno altre dieci nitide palle gol. Anche sui gol subiti il discorso è comunque legato all’attacco asfittico perchè se non segni non puoi nemmeno gestire le partite come andrebbe fatto perchè qualche gol lo si subisce sempre, è inevitabile ma se non si segna si è costretti a sbilanciarsi sempre in avanti e si subiscono gol evitabili quando si è alla disperata ricerca del pareggio.

Ecco, la partita di ieri è tutta in queste righe che avete letto. Completano la cronaca la solita, lunghissima lista degli assenti, questa volta ben cinque ovvero gli infortunati Baldi, Frabetti, Palazzo e De Luca oltre a Formiconi (ancora debilitato dall’influenza) e Pizzoni (fuori per propria scelta). I giocatori scesi in campo offrivano comunque una buona varietà tecnica e tattica: Perrone in porta e poi Tarallo, Rencricca, Mosetti, Siciliani e Montaldi.

La prima metà del primo tempo è stata totalmente a favore dei gialloblù che già prima del gol dell’1 a 0 firmato da Montaldi avrebbero potuto segnare altri due gol puliti se non tre. Nella seconda parte della prima frazione arrivava il peggior momento dei nostri con i Pumas che sfruttavano le amnesie difensive per portarsi sull’1 a 4. Ma anche durante questa fase si sarebbe potuto comunque rendere meno netto il divario di gol se si fossero concretizzate le palle gol costruite.

Nel secondo tempo l’Olympic ha messo sotto gli avversari costringendoli nella loro metà campo ma la storia era sempre la stessa: si creava molto, si segnava poco, ci si sbilanciava e si subivano altri gol. Finiva 7 a 3 per i giallo neri di Capriglione, Lauciani, Campobasso e Benarroyo, tutti giocatori noti alla società gialloblù per fare spesso parte dei nostri allenamenti.

Per l’Olympic il 2024 si chiude in modo molto amaro: l’ultima vittoria risale al 7 ottobre scorso e nonostante le prestazioni siano state spesso buone e nonostante l’ambiente sia ancora carico e motivato, ci vorrebbe proprio una carica di entusiasmo per continuare a lavorare con maggiore serenità

La pausa natalizia porterà benefici? Babbo Natale porterà qualche giocatore sotto l’albero? Gesù Bambino velocizzerà la guarigione di De Luca e compagni? Questi sono i nostri desideri principali legati alla nostra squadra e questo ci auguriamo per il 2025.

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Tanti buoni interventi per il capitano, soprattutto uno nel secondo tempo quando vola deviare in angolo una conclusione angolata di Benarroyo. Finale di gara da libero.

RENCRICCA A. : 6-

Prestazione appena sotto la sufficienzia: gli è mancato brio e forza nelle conclusioni. Ritorna al gol in gare ufficiali dopo più di sei mesi: l’ultima volta fu il 4 giugno scorso e sempre su rigore come ieri sera. Per lui è la rete numero 375 in carriera nei tornei.

MOSETTI: 6

Una buona prestazione che poteva essere premiata con un voto migliore se avesse segnato un paio di gol. Purtroppo la sua è un’anima da trequartista e non da bomber e questo si è visto spesso nelle sue conclusioni.

TARALLO: 6+

Un assist (per l’1 a 0 di Montaldi) e un gol (il secondo in due gare di torneo giocate) che si aggiungono ad un’ottima gestione della palla in ogni situazione. Lo premiamo come nostro personale migliore giocatore in campo. Pillola statistica: presenze generale numero 253 grazie alla quale raggiunge Alexander Ruggeri e Alessandro Santolamazza all’undicesimo posto della classifica di tutti i tempi.

SICILIANI: 6-

Questa volta “Magic Damiano” non è riuscito a dare quel tocco di magia alle sue giocate. Bene a centrocampo, fumoso negli ultimi metri.

MONTALDI: 6

Simone ha avuto il merito di portare in vantaggio l’Olympic e di rendersi spesso pericoloso ma avrebbe dovuto capitalizzare almeno altre due occasioni pericolose capitategli sui piedi. Dobbiamo ancora capire se è più pericoloso quando gioca prima punta come ieri o sulla sinistra a sostegno di un’altra punta che gli apra gli spazi.

OLYMPIC 1989 F.C. – SBROCCA JUNIOR 4-6

LUNEDÌ 9 DICEMBRE 2024, ORE 21

CENTRO SPORTIVO IL DELFINO

GARA 1284

CAPO FIVE LEAGUE 2024/2025, VII GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – SBROCCA JUNIOR

4-6 (2-2)

MARCATORI: 3 FRABETTI, 1 SICILIANI

“Ne resterà solo uno!”
Con questa battuta il bravo arbitro ha dichiarato la fine delle ostilità 5 minuti prima del 25′ del secondo tempo.

Rammarico, rammarico e rammarico. Viene in mente soltanto questa parola contornata da tutti i suoi sinonimi per sintetizzare il match di ieri sera giocato  nell’inedito campo del centro sportivo Il Delfino ad Acilia.

Forse vorremmo tornare indietro nel tempo di poche ore, riorganizzare la partita, trovare gli uomini per rigiocarla e magari, festeggiare sotto la pioggia. Perché se è vero che l’Olympic porta a casa di nuovo 0 punti, dall’altra parte, come si dice a Roma, “ci si consola con l’ajetto”, ovvero, un gran bel gioco nonostante i soli cinque uomini schierati, quattro nel secondo tempo, e nonostante tutto mettere sotto l’avversario.

Un forfait dietro l’altro, ormai diventato un habitué, quindi Montaldi tra i pali per la prima volta in partite ufficiali, Baldi e Mosetti a dirigere la difesa, Siciliani e Frabetti a rendersi pericolosi. Capitan Simone così aveva deciso di schierare l’Olympic, con un 2-2, adattando il valore dei ragazzi alla tipologia del loro modo di giocare. Se vi dicessimo che i gialloblu avrebbero potuto stare avanti di almeno 3 gol nel primo tempo, non sembreremo esagerati. L’Olympic gioca bene ed incanta, imposta e copre, è spavalda e attenta, facendo sembrare un ricordo lontano i 18 gol presi la scorsa settimana. Frabetti segna il vantaggio su assist di Siciliani, poi il pari, pochi minuti e Frabetti ricambia il favore a Damiano ma lo Sbrocca Junior riprende i gialloblu. Nel mezzo tante occasioni mancate per poca freddezza, o peggio per troppa leziosità, elemento che l’Olympic non può permettersi sotto porta.

Il secondo tempo parte con la grande consapevolezza dei ragazzi di star giocando con una determinazione mai vista e spensieratezza. Poco da dire, solo riprendere fiato e la voglia di andarsi a prendere la vittoria. Ma, si sa, la fortuna in questo dicembre non gira dalla parte giusta. Il preludio in mattinata, il colpo di grazia al 3′ della ripresa quando Baldi si infortunia al quadricipite costringendo l’Olympic a giocarsela in quattro.

3 a 2 avversario quasi inevitabile e Frabetti che pareggia su assist di Siciliani. 4 a 3 nuovamente per lo Sbrocca Junior e pareggio gialloblu successivamente nello stesso identico modo. Come un gatto che ha sette vite, l’Olympic è lì, in agguato a non mollare un colpo, Montaldi ribatte in porta ed esce fuori dai pali scalpitando, mentre Mosetti imposta alla Falcao. Sembra di assistere alla pellicoka “Die Hard-Duri a Morire”. Ma tutto ciò non basta; i minuti passano e la lucidità viene meno e lo Sbrocca Junior decide di spingere leggermente sull’acceleratore segnando due gol in pochi minuti. Sommando l’inferiorità numerica stupisce che i gialloblu restino in partita giocando alla pari fino a 8 minuti dalla fine, eppure nonostante il passivo dei due gol, come un pugile alle corde cerca ancora di rientrare in partita. Il K.O. definitivo è da lì a poco. Frabetti dopo l’ennesimo scatto si fa male. Se giocare in quattro fosse quasi proibitivo, giocare in 3 a cinque minuti dalla fine sarebbe stato un suicidio.

L’inverosimile non diventa realtà e l’arbitro, ascoltando le squadre, decide di stoppare la gara sul 6-4.

Ciò che abbiamo raccontato probabilmente non rende l’epicità della serata. Serate invernali da Olympic, serate storte ma comunque gagliarde. Serate da ricordare per ripartire. Il cuore messo da Simone, Valerio, Davide, Daniele e Damiano non può passare inosservato e deve essere riproposto ogni settimana, fino a che, quel grande cuore porti soddisfazioni ben più enormi.

PAGELLE

Montaldi: 6.5 capitano

Vedere Simone relegato in porta considerando le larghe maglie difensive avversarie, fa davvero male. Sicuramente tra i pali non è più quel gattone della Svezia e si vede su un paio di gol, ma il suo apporto per esperienza, carisma e duttilità lo fa essere per una serata il capitano perfetto.

Mosetti: 7

Valerio da qualità e quantità. Anche se sul tabellino non compaia molto spesso con assist e gol, ogni sua prova è condita sempre da giocate di alta scuola. Importante in questo momento come una zolletta di zucchero in una tazza di thè.

Baldi: 6.5

Con la 10 sulle spalle Davide trova ispirazione. Prova difensiva macchiata a causa del roccioso e bravo attaccante avversario al quale è stato spesso bravo a stoppare. Peccato per l’infortunio altrimenti staremo commentando un’altra partita.

Presenza numero89: raggiunge Giordano Attili al diciannovesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi.

Siciliani: 7

Dobbiamo essere sinceri: esiste un’Olympic con Damiano ed una senza. I suoi spunti tagliano in due la squadra avversaria ed il suo tabellino generale parla di 3 assist ed un gol.

Gol in gare ufficiali numero 45: supera Valerio Collu e sale al diciannovesimo posto della classifica cannonieri nei tornei.

Frabetti: 7

Daniele sembra un Marco Delvecchio ai primi anni della Roma. Tanto cuore e tante occasioni ma fa fatica a trovare il gol. Se ieri avesse sfruttato almeno la metà delle occasioni avute sui suoi piedi, avrebbe siglato almeno 7 o 8 gol. Una tripletta però è pur sempre una tripletta, sommata all’assist per il gol di Siciliani.

Commento e pagelle di Simone Montaldi