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OLYMPIC A – OLYMPIC B 5-4

GIOVEDÌ 2 GENNAIO 2025, ORE 21

LONGARINA

STAGE #125

OLYMPIC A – OLYMPIC B

5-4 (2-3)

MARCATORI OLYMPIC A: 2 RENCRICCA A., 1 BALDI, 1 BOSSI, 1 CIAVARELLA

MARCATORI OLYMPIC B: 2 TAGLIAFERRI F., 1 MOSETTI, 1 TARALLO

All’interno dell’incredibile storia gialloblù meriterebbe un capitolo a parte la prima partita dell’anno. Ora, non siamo così malati da andare a vedere le statistiche (ma lo faremo presto, tranquilli 🙂 ma sono anni ormai che i nostri giocatori, ancora pieni di panettoni e cotechini, si riuniscono tra il 2 e il 3 di gennaio per smaltire i cenoni e preparare al meglio la prima gara ufficiale dell’anno nuovo.

Il 2025 non ha fatto eccezione infatti ieri sera undici giocatori sono scesi in campo per la tradizionale partita in famiglia che ha aperto l’anno di grazia MMXXV. Vediamo le formazioni: la squadra in maglia bianca schierava Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Francesco Bossi, Claudio Ciavarella e Damiano Siciliani. La formazione con la divisa nera e oro invece era composta da David Capoccetti, Fabrizio Formiconi, Filiberto Tarallo, Davide Baldi, Valerio Mosetti e Fabio Tagliaferri.

La partita era davvero equilibrata (le formazioni le aveva composte Simone Montaldi, allettato con l’influenza): i bianchi creavano moltissimo ma al momento di concludere erano imprecisi mentre i neri vantavano una discreta solidità difensiva e agivano in contropiede. Dopo quindici minuti a reti inviate l’equilibrio era rotto proprio dai neri che dopo aver rischiato lo svantaggio in svariate occasioni colpivano con Mosetti al termine di un contropiede letale. Gli ultimi otto minuti del primo tempo vedevano la palla finire in rete altre quattro volte: prima Bossi pareggiava poi Tagliaferri siglava l’1 a 2 mentre Rencricca riportava il punteggio in equilibrio. Prima dell’intervallo era nuovamente Tagliaferri a segnare un gol molto bello che valeva il provvisorio 2 a 3.

Nel secondo tempo c’era una novità di formazione già programmata infatti Davide Baldi cambiava maglia permettendo così ai bianchi di rifiatare. L’ingresso del jolly nella squadra capitanata da Perrone era decisivo infatti il numero 10 di Viale Marconi offriva una prestazione brillante dando soluzioni ed imprevedibilità alla sua nuova squadra. I bianchi pareggiavano con Rencricca, andavano di nuovo sotto per una rete di Tarallo e nel finale vincevano la partita grazie ai gol di Ciavarella e di Baldi che segnava la rete del definitivo 5 a 4 con cui si chiudeva il match.

L’elemento più importante della serata era sicuramente il fattore “spurgo” dopo gli stravizi natalizi. Per quanto riguarda invece le prestazioni personali si sono tutti ben comportati ma meritano una menzione speciale Davide Baldi e Claudio Ciavarella. Infine, stratosferici i quindi minuti a cavallo tra i due tempi di Fabio Tagliaferri durante i quali ha pennellato calcio in stile Pinturicchio.

PAGELLE SQUADRA BIANCA

PERRONE: 6.5 capitano

Non prendiamoci in giro: non staremo a raccontare le parate del capitano (effettuate soprattutto nel secondo tempo) perché tanto la sua serata passerà agli annali per quella parata/capocciata sul pallonetto/sassata da fuori area di Fabio Tagliaferri. Il portiere in quell’azione salva il risultato ma gli rimarrà per sempre il calco della marca del pallone sulla fronte.

RENCRICCA A. : 6.5

Distratto come difensore, letale come attaccante. Il Libero di Centocelle tiene la linea difensiva un po’ troppo alta concedendo contropiedi agli avversari ma dalla trequarti lascia partire due tiri che si insaccano e che alla fine risultano decisivi.

BOSSI: 6.5

È arrivato! Finalmente Francesco ha segnato il primo gol con questa maglia e ha potuto esplodere tutta la sua gioia al cielo sopra la Longarina. Affidabile, esteticamente essenziale, non ruba l’occhio ma non commette errori e fa sempre il suo. La società continua a seguirlo.

CIAVARELLA: 7

Il signor Claudio (come lo chiama Siciliani) ieri sera si è rivelato un vero e proprio jolly capace di rendersi utile in difesa, a centrocampo e in attacco. Ha sfiorato il gol in almeno sei occasioni nelle quali la palla è finita fuori di un soffio e alla fine ha segnato la rete del provvisorio 4 a 4. Sta diventando una presenza assidua nell’ambiente gialloblù e la società lo apprezza molto.

SICILIANI: 6

Solo un 6? Beh, gioca bene ma uno come lui in questo genere di partite dovrebbe spaccare in due il campo e segnare tantissimi gol (un po’ come faceva Alex Ruggeri anni fa) invece Damiano cerca sempre l’assist a discapito di gol che paradossalmente sarebbero più facili da segnare. Si starà tenendo i gol per il campionato?

BALDI: 7 (nel secondo tempo)

Lo reputiamo il man of the match perché fin quando ha vestito la casacca dorata l’Olympic B manteneva il controllo della partita mentre dopo l’intervallo l’Olympic A ha ribaltato il punteggio proprio grazie a Davide che ha giocato in tutti i reparti con ottimi risultati e ha anche realizzato la bella rete del definitivo 5 a 4. Ottimo inizio di anno per lui.

PAGELLE SQUADRA ORO

CAPOCCETTI: 7-

Il patron dell’organizzazione del torneo accetta l’invito della società per disputare l’ennesimo allenamento con la maglia gialloblù. Per lui ottime parate a fronte di due incertezze sui gol che decidono la partita nella ripresa.

FORMICONI: 6+

Buon rientro dopo un mese di dicembre in cui era stato fermo ai box per un’influenza di quelle terribili e dure a morire. Ha molte occasioni da gol ma deve ritrovare l’istinto del killer che aveva fino all’estate del 2023.

MOSETTI: 6+

Prestazione più che sufficiente ma senza sussulti fatta eccezione per il gol del momentaneo 0 a 1. Lo aspettiamo al top alla ripresa del campionato.

TARALLO: 6.5 capitano

Anche il 2025 lo vede scendere in campo con lo spirito del ragazzino che scende sotto casa per tirare due tiri contro il muro. Guida la squadra nera ad un passo dalla vittoria e segna un gol nel secondo tempo smarcandosi con un movimento senza palla da vero attaccante d’area.

BALDI: 6.5

Davide nel primo tempo gioca in maglia oro coprendo tutto il centrocampo da trequarti difensiva a trequarti offensiva. Come già detto precedentemente, è davvero in forma.

TAGLIAFERRI F. : 7

Il fantasista di Cerveteri per trentacinque minuti offre una prestazione da 6.5 ma il suo voto raggiunge il 7.5 nel quarto d’ora a cavallo tra i due tempi. In quel periodo sembra pervaso dallo spirito di Maradona infatti segna due gol e ne sfiora tre con tiri ispirati contro cui Perrone deve fare gli straordinari.

OLYMPIC 1989 F.C. – PUMAS FUTSAL 3-7

LUNEDI 16 DICEMBRE 2024, ORE 21

LONGARINA

GARA 1285

CAPO FIVE LEAGUE 2024/2025, VIII GIORNATA

OLYMPIC 1989 F..C – PUMAS FUTSAL

3-7 (1-4)

MARCATORI: 1 MONTALDI, 1 RENCRICCA A. rig., 1 TARALLO

Ma quanto è difficile scrivere questo articolo? Sapete perchè? Perchè alla nostra squadra possiamo rimproverare davvero poco per la sconfitta di ieri sera. L’unico neo della prova offerta ieri dalla nostra Olympic è stato quello di non essere riusciti a sospingere quella maledetta palla oltre la linea di porta. Eh, cavolo, ti pare poco! Direte voi, visto che il calcio è un gioco dove bisogna segnare per vincere. Però è così: l’Olympic ha giocato un buon calcio organizzato, ha costruito parecchie occasioni ma ha segnato solo tre gol a fronte di almeno altre dieci nitide palle gol. Anche sui gol subiti il discorso è comunque legato all’attacco asfittico perchè se non segni non puoi nemmeno gestire le partite come andrebbe fatto perchè qualche gol lo si subisce sempre, è inevitabile ma se non si segna si è costretti a sbilanciarsi sempre in avanti e si subiscono gol evitabili quando si è alla disperata ricerca del pareggio.

Ecco, la partita di ieri è tutta in queste righe che avete letto. Completano la cronaca la solita, lunghissima lista degli assenti, questa volta ben cinque ovvero gli infortunati Baldi, Frabetti, Palazzo e De Luca oltre a Formiconi (ancora debilitato dall’influenza) e Pizzoni (fuori per propria scelta). I giocatori scesi in campo offrivano comunque una buona varietà tecnica e tattica: Perrone in porta e poi Tarallo, Rencricca, Mosetti, Siciliani e Montaldi.

La prima metà del primo tempo è stata totalmente a favore dei gialloblù che già prima del gol dell’1 a 0 firmato da Montaldi avrebbero potuto segnare altri due gol puliti se non tre. Nella seconda parte della prima frazione arrivava il peggior momento dei nostri con i Pumas che sfruttavano le amnesie difensive per portarsi sull’1 a 4. Ma anche durante questa fase si sarebbe potuto comunque rendere meno netto il divario di gol se si fossero concretizzate le palle gol costruite.

Nel secondo tempo l’Olympic ha messo sotto gli avversari costringendoli nella loro metà campo ma la storia era sempre la stessa: si creava molto, si segnava poco, ci si sbilanciava e si subivano altri gol. Finiva 7 a 3 per i giallo neri di Capriglione, Lauciani, Campobasso e Benarroyo, tutti giocatori noti alla società gialloblù per fare spesso parte dei nostri allenamenti.

Per l’Olympic il 2024 si chiude in modo molto amaro: l’ultima vittoria risale al 7 ottobre scorso e nonostante le prestazioni siano state spesso buone e nonostante l’ambiente sia ancora carico e motivato, ci vorrebbe proprio una carica di entusiasmo per continuare a lavorare con maggiore serenità

La pausa natalizia porterà benefici? Babbo Natale porterà qualche giocatore sotto l’albero? Gesù Bambino velocizzerà la guarigione di De Luca e compagni? Questi sono i nostri desideri principali legati alla nostra squadra e questo ci auguriamo per il 2025.

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Tanti buoni interventi per il capitano, soprattutto uno nel secondo tempo quando vola deviare in angolo una conclusione angolata di Benarroyo. Finale di gara da libero.

RENCRICCA A. : 6-

Prestazione appena sotto la sufficienzia: gli è mancato brio e forza nelle conclusioni. Ritorna al gol in gare ufficiali dopo più di sei mesi: l’ultima volta fu il 4 giugno scorso e sempre su rigore come ieri sera. Per lui è la rete numero 375 in carriera nei tornei.

MOSETTI: 6

Una buona prestazione che poteva essere premiata con un voto migliore se avesse segnato un paio di gol. Purtroppo la sua è un’anima da trequartista e non da bomber e questo si è visto spesso nelle sue conclusioni.

TARALLO: 6+

Un assist (per l’1 a 0 di Montaldi) e un gol (il secondo in due gare di torneo giocate) che si aggiungono ad un’ottima gestione della palla in ogni situazione. Lo premiamo come nostro personale migliore giocatore in campo. Pillola statistica: presenze generale numero 253 grazie alla quale raggiunge Alexander Ruggeri e Alessandro Santolamazza all’undicesimo posto della classifica di tutti i tempi.

SICILIANI: 6-

Questa volta “Magic Damiano” non è riuscito a dare quel tocco di magia alle sue giocate. Bene a centrocampo, fumoso negli ultimi metri.

MONTALDI: 6

Simone ha avuto il merito di portare in vantaggio l’Olympic e di rendersi spesso pericoloso ma avrebbe dovuto capitalizzare almeno altre due occasioni pericolose capitategli sui piedi. Dobbiamo ancora capire se è più pericoloso quando gioca prima punta come ieri o sulla sinistra a sostegno di un’altra punta che gli apra gli spazi.

OLYMPIC 1989 F.C. – SBROCCA JUNIOR 4-6

LUNEDÌ 9 DICEMBRE 2024, ORE 21

CENTRO SPORTIVO IL DELFINO

GARA 1284

CAPO FIVE LEAGUE 2024/2025, VII GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – SBROCCA JUNIOR

4-6 (2-2)

MARCATORI: 3 FRABETTI, 1 SICILIANI

“Ne resterà solo uno!”
Con questa battuta il bravo arbitro ha dichiarato la fine delle ostilità 5 minuti prima del 25′ del secondo tempo.

Rammarico, rammarico e rammarico. Viene in mente soltanto questa parola contornata da tutti i suoi sinonimi per sintetizzare il match di ieri sera giocato  nell’inedito campo del centro sportivo Il Delfino ad Acilia.

Forse vorremmo tornare indietro nel tempo di poche ore, riorganizzare la partita, trovare gli uomini per rigiocarla e magari, festeggiare sotto la pioggia. Perché se è vero che l’Olympic porta a casa di nuovo 0 punti, dall’altra parte, come si dice a Roma, “ci si consola con l’ajetto”, ovvero, un gran bel gioco nonostante i soli cinque uomini schierati, quattro nel secondo tempo, e nonostante tutto mettere sotto l’avversario.

Un forfait dietro l’altro, ormai diventato un habitué, quindi Montaldi tra i pali per la prima volta in partite ufficiali, Baldi e Mosetti a dirigere la difesa, Siciliani e Frabetti a rendersi pericolosi. Capitan Simone così aveva deciso di schierare l’Olympic, con un 2-2, adattando il valore dei ragazzi alla tipologia del loro modo di giocare. Se vi dicessimo che i gialloblu avrebbero potuto stare avanti di almeno 3 gol nel primo tempo, non sembreremo esagerati. L’Olympic gioca bene ed incanta, imposta e copre, è spavalda e attenta, facendo sembrare un ricordo lontano i 18 gol presi la scorsa settimana. Frabetti segna il vantaggio su assist di Siciliani, poi il pari, pochi minuti e Frabetti ricambia il favore a Damiano ma lo Sbrocca Junior riprende i gialloblu. Nel mezzo tante occasioni mancate per poca freddezza, o peggio per troppa leziosità, elemento che l’Olympic non può permettersi sotto porta.

Il secondo tempo parte con la grande consapevolezza dei ragazzi di star giocando con una determinazione mai vista e spensieratezza. Poco da dire, solo riprendere fiato e la voglia di andarsi a prendere la vittoria. Ma, si sa, la fortuna in questo dicembre non gira dalla parte giusta. Il preludio in mattinata, il colpo di grazia al 3′ della ripresa quando Baldi si infortunia al quadricipite costringendo l’Olympic a giocarsela in quattro.

3 a 2 avversario quasi inevitabile e Frabetti che pareggia su assist di Siciliani. 4 a 3 nuovamente per lo Sbrocca Junior e pareggio gialloblu successivamente nello stesso identico modo. Come un gatto che ha sette vite, l’Olympic è lì, in agguato a non mollare un colpo, Montaldi ribatte in porta ed esce fuori dai pali scalpitando, mentre Mosetti imposta alla Falcao. Sembra di assistere alla pellicoka “Die Hard-Duri a Morire”. Ma tutto ciò non basta; i minuti passano e la lucidità viene meno e lo Sbrocca Junior decide di spingere leggermente sull’acceleratore segnando due gol in pochi minuti. Sommando l’inferiorità numerica stupisce che i gialloblu restino in partita giocando alla pari fino a 8 minuti dalla fine, eppure nonostante il passivo dei due gol, come un pugile alle corde cerca ancora di rientrare in partita. Il K.O. definitivo è da lì a poco. Frabetti dopo l’ennesimo scatto si fa male. Se giocare in quattro fosse quasi proibitivo, giocare in 3 a cinque minuti dalla fine sarebbe stato un suicidio.

L’inverosimile non diventa realtà e l’arbitro, ascoltando le squadre, decide di stoppare la gara sul 6-4.

Ciò che abbiamo raccontato probabilmente non rende l’epicità della serata. Serate invernali da Olympic, serate storte ma comunque gagliarde. Serate da ricordare per ripartire. Il cuore messo da Simone, Valerio, Davide, Daniele e Damiano non può passare inosservato e deve essere riproposto ogni settimana, fino a che, quel grande cuore porti soddisfazioni ben più enormi.

PAGELLE

Montaldi: 6.5 capitano

Vedere Simone relegato in porta considerando le larghe maglie difensive avversarie, fa davvero male. Sicuramente tra i pali non è più quel gattone della Svezia e si vede su un paio di gol, ma il suo apporto per esperienza, carisma e duttilità lo fa essere per una serata il capitano perfetto.

Mosetti: 7

Valerio da qualità e quantità. Anche se sul tabellino non compaia molto spesso con assist e gol, ogni sua prova è condita sempre da giocate di alta scuola. Importante in questo momento come una zolletta di zucchero in una tazza di thè.

Baldi: 6.5

Con la 10 sulle spalle Davide trova ispirazione. Prova difensiva macchiata a causa del roccioso e bravo attaccante avversario al quale è stato spesso bravo a stoppare. Peccato per l’infortunio altrimenti staremo commentando un’altra partita.

Presenza numero89: raggiunge Giordano Attili al diciannovesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi.

Siciliani: 7

Dobbiamo essere sinceri: esiste un’Olympic con Damiano ed una senza. I suoi spunti tagliano in due la squadra avversaria ed il suo tabellino generale parla di 3 assist ed un gol.

Gol in gare ufficiali numero 45: supera Valerio Collu e sale al diciannovesimo posto della classifica cannonieri nei tornei.

Frabetti: 7

Daniele sembra un Marco Delvecchio ai primi anni della Roma. Tanto cuore e tante occasioni ma fa fatica a trovare il gol. Se ieri avesse sfruttato almeno la metà delle occasioni avute sui suoi piedi, avrebbe siglato almeno 7 o 8 gol. Una tripletta però è pur sempre una tripletta, sommata all’assist per il gol di Siciliani.

Commento e pagelle di Simone Montaldi

OLYMPIC 1989 F.C. – TIKI TAKA 4-18

MARTEDI’ 3 DICEMBRE 2024, ORE 22

HONEY SPORT CITY

GARA 1183

CAPO FIVE LEAGUE 2024/2025, VI GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – TIKI TAKA

4-18 (2-8)

MARCATORI: 2 MONTALDI, 1 FRABETTI, 1 TARALLO

Ci sono certe serate che andrebbero semplicemente cancellate dalla memoria e ieri è stata una di quelle. I diciotto gol subiti dall’Olympic fanno male alla classifica ma sono ancora più dolorosi sul morale. Ieri sera infatti la serata è stata un contenitore perfetto di elementi demoralizzanti. Mettiamoci il clima uggioso, mettiamoci l’impianto di illuminazione dell’Honey che non funzionava, aggiungiamoci i sempiterni forfait dell’ultima ora e completiamo il tutto con una sconfitta senza appello in cui anche la dignità è stata spazzata via da un avversario troppo forte.

Se ci fermiamo a ieri sera è tutto troppo brutto e vacillerebbero anche i presupposti per continuare a giocare. Invece, bisogna tirare un lunghissimo respiro, contare fino a 10 a occhio chiusi e andare a dormire rimandando tutti i pensieri al giorno dopo.

Di ieri possiamo raccontare poco: con la squadra fatta da giorni arrivavano i forfait per motivi personali di Rencricca, Mosetti e Siciliani. La squadra che scendeva in campo era composta da Perrone, Formiconi, Pizzoni, Tarallo, Frabetti e Montaldi: formazione senza giocatori di gamba da opporre ad un Tiki Taka trionfatore della scorsa Champions League estiva. I gol sono cominciati a piovere quasi subito e l’Olympic ha avuto un solo breve momento di reazione quando nel giro di tre minuti passava dallo 0-4 al 2-4 poi c’è stato il buio totale.

Questa è una di quelle sconfitte che fanno male al cuore ma l’Olympic non è quella vista ieri e il Tiki Taka non era un avversario alla nostra portata. Bisogna riconoscerlo, accettarlo e riprendersi da questa batosta che ha gettato un velo nero sulla squadra e sull’ambiente.

PAGELLE

PERRONE: 5 capitano

Errori orribili, i riflettori che non funzionano, qualche bella parata e poi ancora errori e gol subiti da non contarli più. Un martedì da gettare nell’oblio come i ricordi di Jim Carrey in “Se mi lasci ti cancello”.

FORMICONI: 5+

Ne ha viste di serate così e fin dalle prime battute fiuta il pericolo della figuraccia. Combatte fino alla fine.

PIZZONI: 5

Ci prova per tutto il primo tempo poi nella ripresa non ha spunti degni di nota.

TARALLO: 5

Esordio stagionale per Filiberto che finora aveva preso parte solo agli allenamenti. Per cinquanta e più minuti cerca il Gioco, quello con la G maiuscola che potrebbe sopperire alla maggiore forza atletica degli avversari. Non ci riesce ma il premio del suo impegno è il gol numero 184 in gare ufficiali.

FRABETTI: 5+

A vuoto, girando spesso in tondo, senza efficacia… però Daniele si impegna e continua a sbattere sulla difesa avversaria come le mosche addosso ai vetri. Il secondo gol in campionato è un piccolo premio per questo impegno.

MONTALDI: 5

È l’unico giocatore ad avere un po’ di spunto ma da solo può fare poco e alla fine l’unica nota positiva della serata sono i due gol che l’avvicinano ulteriormente a Fabio Formica nella classifica dei marcatori all time della squadra.

OLYMPIC A – OLYMPIC B 1-5

MERCOLEDÌ 27 NOVEMBRE, ORE 20.30

LONGARINA

STAGE N. 124

OLYMPIC A – OLYMPIC B

1-5 (0-4)

MARCATORI OLYMPIC A: 1 SICILIANI

MARCATORI OLYMPIC B: 2 MOSETTI, 1 DE LUCA, 1 FORMICONI, 1 TARALLO

L’ultima partitella in famiglia del 2024 ha visto scendere in campo dodici giocatori della rosa gialloblu e, dato rilevante, si trattava interamente di elementi schierabili in campionato.

La squadra in maglia blu (la nuova divisa già indossata contro il Sirviasppor in campionato ma presentata ieri in via ufficiale) era formata da Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Davide Baldi, Damiano Siciliani e dai due attaccanti in cerca di una maglia per le partite ufficiali ovvero Fabio Tagliaferri e Francesco Bossi. L’altra formazione invece, quella in maglia verde, era formata da Simone Montaldi (impiegato come portiere a causa delle assenze di tutti gli altri estremi difensori), Fabrizio Formiconi, Filiberto Tarallo, Valerio Mosetti, Simone De Luca e Daniele Frabetti.

Il risultato finale e soprattutto quello del primo tempo non sembrano lasciare adito ad interpretazioni perché sembra che la squadra verde abbia dominato in lungo e in largo ma ciò in realtà è avvenuto solo nella prima metà del primo tempo. In questa fase i blu hanno faticato ad arginare il gioco avversario e Tarallo, Mosetti per due volte e De Luca segnavano con estrema facilità. Ad un certo punto però la partita è diventata equilibrata e solo le parate di Montaldi, i pali e l’estrema imprecisione di Bossi e compagni hanno impedito la rimonta ai blu.

Il secondo tempo alla fine è stato estremamente equilibrato: i verdi suggellavano la vittoria con la quinta rete firmata da Formiconi mentre i blu continuavano a produrre moltissime palle gol riuscendo però a concretizzarne una solo nel finale grazie a Siciliani.

In vista della prossima sfida di campionato, quella di martedì prossimo contro il Tiki Taka, l’Olympic può dirsi soddisfatta delle prestazioni di Mosetti e Siciliani mentre dovrà fare i conti con l’infortunio di De Luca, ieri davvero sfortunato. Bella infine la serata in pizzeria che ha ulteriormente cementato lo spogliatoio: queste cene sono eventi a loro modo memorabili e spesso sono più utili per la squadra di tanti allenamenti.

PAGELLE SQUADRA BLU

PERRONE: 6. capitano

I primi quindici minuti sono più brutti di un incubo in cui sogni di dover rifare gli esami di maturità poi la partita acquista equilibrio e il capitano si trova da solo contro gli attaccanti avversari con minor frequenza. Buoni alcuni interventi su Frabetti e Mosetti.

RENCRICCA A. : 5.5

Al rientro, prestazione vicina alla sufficenza. Purtroppo tiene la linea difensiva troppo alta e Mosetti e Tarallo ne approfittano disponendo di quindici metri di campo senza avversari nei paraggi.

BALDI: 6

I suoi spunti sono la linfa vitale del gioco dei blu. Molto bene come ispiratore mentre quando si tratta di finalizzare gli mancano precisione e forza.

SICILIANI: 6.5

L’intento della società era uno: mettere Damiano contro i giocatori più in forma della rosa per allenarlo in vista del campionato. La partita del nostro numero 11 è costellata di assist falliti ed errori millimetrici che normalmente non commette ma anche di una costante volontà di di trovare la via di un gol che arriva solo nel finale con una gran botta da fuori. Ora come ora è indiscutibilmente la stella della squadra.

BOSSI: 5.5

Alla quarta esperienza in gialloblu (Trentacinquennale più tre partitelle in famiglia) il gol ancora non arriva ma è solo questione di centimetri stavolta. Purtroppo, sfortuna o no, il succo è che non incide a sufficienza.

TAGLIAFERRI F. : 5.5

Il discorso per Fabio è più o meno lo stesso di quello fatto per Bossi: ha tante occasioni ma i suoi tiri finiscono sempre o sul corpo di Montaldi o sull’esterno della rete. Peccato, un paio di sue idee nel primo tempo avrebbero meritato migliore sorte.

PAGELLE SQUADRA VERDE

MONTALDI: 7 capitano

Con tutti i portieri di riserva indisponibili è toccato a Simone difendere la porta della squadra verde e l’ha fatto egregiamente sfruttando il suo perfetto senso della posizione e i suoi riflessi. Il resto l’ha fatto la fortuna (i blu hanno colpito cinque pali) e l’imprecisione degli avversari che non sono riusciti a segnare nemmeno con Simone spalmato sull’erba della Longarina.

DE LUCA: 6

Parte molto bene e si vede che ha una voglia di spaccare il mondo dopo un lungo periodo di assenza dalla squadra per meri motivi logistici. Al quindicesimo però, dopo aver segnato un gol, si fa male al ginocchio ed è costretto ad uscire. In attesa dei riscontri clinico gli facciamo un grande in bocca al lupo.

FORMICONI: 6.5

Entra in campo al quindicesimo del primo tempo, in contemporanea con l’infortunio di De Luca e dá subito l’impressione di essere tra i più tonici in campo riuscendo a percorrere il terreno di gioco su e giù e a farsi vedere dalle parti di Perrone che alla fine batte con un tap in da pochi passi. Ottimi segnali per lui.

MOSETTI: 7

Match winner assoluto della partitella: per lui una doppietta e uno strapotere atletico e tecnico a tutto campo.

TARALLO: 6.5

Stagione difficile per Fili a causa del perpetrarsi di un fastidioso infortunio all’inguine. Ieri sera rientrava dopo circa due mesi e, pur giocando il freno a mano tirato, ha segnato un gol di tacco ed è stato fondamentale per la vittoria dei verdi. Ora attenderà la sua chance per giocare in campionato.

FRABETTI: 6+

Aspettava la sua chance per giocare contro dei pari età per dimostrare di poter essere determinate invece negli ultimi dieci metri ha inciso poco mentre ha giocato decisamente meglio tra centrocampo e attacco. Deve ritrovare la via del gol.

OLYMPIC 1989 F.C. – PESCARAMANZIA 2-2

MARTEDÌ 19 NOVEMBRE 2024, ORE 21

HILL23 VITINIA

GARA 1282

CAPO FIVE LEAGUE 2024/25, V GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – PESCARAMANZIA

2-2 (0-2)

MARCATORI: 1 PIZZONI, 1 SICILIANI

La quinta giornata di campionato aveva in programma per l’Olympic il ritorno alla maledetta collina di Vitinia. Mai l’Olympic ha vinto su questa altura che ha ormai una fama peggiore delle più infauste colline delle Ardenne o di quelle dell’oceano pacifico durante il secondo conflitto mondiale. In questa sorta di remake sportivo della Sottile Linea Rossa i gialloblu affrontavano la giovanissima formazione del Pescaramanzia, squadra all’esordio nella Capo Five League. La composizione della squadra non era facile a causa di molte assenze e infortunio ma alla fine usciva fuori un sestetto di alta qualità a dimostrazione del fatto che in questa stagione a livello tecnico siamo messi davvero bene.

Si cominciava con Perrone in porta, Mosetti vertice basso e Frabetti vertice alto, Pizzoni e Siciliani sulle fasce. In generale si è subito capito che l’Olympic fosse superiore al Pescaramanzia ma la nostra squadra aveva grossi problemi negli ultimi dieci metri. Problemi nell’ultimo passaggio e problemi soprattutto nel tiro cosicché le occasioni da gol erano poche e scarsamente pericolose.

L’inerzia della gara sembrava portare ad un primo tempo che si concludesse in pareggio invece gli avversari segnavano due reti prima dell’intervallo. La chiave della partita è stata tutta nella reazione dei nostri giocatori: la settimana scorsa l’Olympic, dopo essere andata in svantaggio con il W00DX, si era fatta prendere dalla frenesia di recuperare e aveva subito altri gol invece ieri sera i gialloblu sono stati freddi e bravi a tenere aperte le sorti del match e nel finale sono riusciti a pareggiare.

Il gol dell’1 a 2 veniva dai piedi di Siciliani (assist di Mosetti) mentre il pareggio era merito di Pizzoni che beneficiava di un passaggio dello stesso Siciliani. Negli ultimi cinque minuti i tentativi di Mosetti, Pizzoni e Frabetti erano vani e l’arbitro dichiarava finita la contesa dopo un minuto di recupero.

Nonostante i rimpianti per non aver vinto una partita abbordabile l’Olympic può comunque dirsi soddisfatta per aver smosso la classifica e per aver dimostrato un carattere d’altri tempi, fattore suo Quale nessuna altra squadra del torneo può dirsi altrettanto forte. La grande pecca nella gara di ieri è stata lì in avanti dove non sono mancate le idee ma è gravemente mancato l’istinto del gol. Se avessimo un attaccante in grado di capitalizzare anche in minima parte, il pregevole lavoro dei nostri talentuosi centrocampisti allora forse la classifica dell’Olympic sarebbe diversa. In quest’ottica la società ha un’idea di mercato per la primavera ma è presto per parlarne.

Il mese di novembre si concluderà mercoledì 27 con una partitella in famiglia alla Longarina.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 capitano

La scampa bella su qualche situazione di confusione della difesa gialloblù e mette una pezza dove può, soprattutto in uscita fuori area.

MOSETTI: 7

Nelle passate stagioni avevamo la netta sensazione che se questo giocatore avesse giocato con continuità avrebbe dato un grande contributo alla squadra e in questa stagione in cui sta giocando tantissimo sta confermando questa sensazione. È un vero e proprio leader tecnico perché dalla difesa alla trequarti fa un lavoro di rifinitura eccezionale.

Da lui viene l’assist per il gol di Siciliani.

FORMICONI: 6.5

Partita vissuta quasi interamente sulla destra. Ottimi gli inserimenti, meno le conclusioni. Nel finale compie una deviazione acrobatica su un tiro avversario che avrebbe battuto Perrone: un intervento che ha permesso all’Olympic di uscire imbattuta dal campo e che dovrebbe essere mostrato ai giovani difensori in erba.

PIZZONI: 7

Con il suo ritorno l’Olympic ha riacquistato la regolarità tattica che aveva nella scorsa stagione. Ora ad Alessandro serve solo recuperare la giusta forma fisica perché al momento è ancora limitato nei movimenti. Nel finale trova il gol del definitivo 2 a 2. Non andava in gol dal 2 settembre scorso.

SICILIANI: 7

Il settimo gol in campionato gli vale il nono posto in classifica cannonieri, niente male considerando le basse acque di classifica in cui naviga l’Olympic. Inoltre, realizza anche l’assist per il gol di Pizzoni e tiene in apprensione tutta la retroguardia azzurra per l’intera gara. Che facciamo quest’anno Damiá, puntiamo a tutti gli Olympic Awards?!?

FRABETTI: 7-

Un primo tempo complicato per Daniele che gravitava in zona gol ma non trovava lo spazio per tirare poi arriva il secondo tempo e il nostro attaccante si trasforma regalando ai tifosi un quarto d’ora di grandissima intensità con pressing asfissiante sugli avversari e qualche tiro pericoloso che solo per sfortuna non dà all’Olympic la vittoria. Gli manca solo segnare con continuità e poi il cambio di passo definitivo per Daniele sarà compiuto.

OLYMPIC 1989 F.C. – W00DX 3-7

MERCOLEDÌ 13 NOVEMBRE 2024, ORE 22

LONGARINA

GARA 1281

CAPO FIVE LEAGUE 2024/2025, IV GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – W00DX

3-7 (2-1)

MARCATORI: 3 SICILIANI

La quarta giornata di campionato vedeva l’Olympic, attualmente ultima in classifica, attesa dal W00DX, prima della classe con tre vittorie in altrettante partite. Per questa partita i convocati erano i confermati Fabrizio Perrone, Simone Montaldi, Damiano Siciliani e Daniele Frabetti e i rientranti Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi e Alessandro Pizzoni.

I nostri giocatori erano fin troppo consapevoli della differenza di valori, soprattutto atletici, in campo ma l’obiettivo era quello di sempre: cercare il buon gioco e lottare fino all’ultimo respiro. Gli avversari passavano in vantaggio ma l’uragano Siciliani, più devastante di un uragano, era inarrestabile: gran gol e pareggio. Lo stesso esterno sinistro gialloblù segnava anche il gol del 2 a 1 con il quale si andava in vantaggio all’intervallo ma una descrizione realistica del match non può non raccontare che l’Olympic ha sofferto per venticinque minuti nella propri metà campo riuscendo ad evitare i pericoli più grossi e fare male ai neroverdi in contropiede.

A inizio secondo tempo, purtroppo, l’Olympic trascorreva il suo momento peggiore. In pochi minuti il W00DX passava dal 2 a 1 al 2 e 4, questo perchè l’Olympic, dopo il pareggio, si faceva cogliere da una inopportuna frenesia di pareggiare e si scopriva troppo lasciando agli avversari troppi spazi. A questo punto i nostri ritrovavano un assetto accettabile e Siciliani segnava ancora ma nell’ultimo quarto di gara il W00DX prendeva il largo e la gara finiva 7 a 3 per i primi in classifica che si confermavano tali.

Niente da dire sul gioco dell’Olympic: così come era avvenuto la settimana scorsa, la squadra gialloblù mostra un gran bel calcio sfruttando l’ottima tecnica di base di gente come Pizzoni, Montaldi e Siciliani. Alla lunga però la squadra perde brillantezza, soprattutto in alcuni interpreti, e gli avversari rimontano e ribaltano il punteggio anche perchè il nostro attacco crea molto e concretizza solo una piccola parte delle occasioni create.

Come ogni settimana incoraggiamo la squadra e l’ambiente a non demoralizzarsi e tenere duro perchè il bel gioco prima o poi premierà l’Olympic La sconfitta con il w00dx è già dimenticata, si torna in campo martedì 19 novembre!

PAGELLE

PERRONE: 6.5 capitano

A parte l’impreciso tuffo sul gol del 2 a 2 del W00DX il capitano offre una prestazione di tutto rispetto.

RENCRICCA A. : 6

Assente dalla gara d’esordio in campionato del 21 ottobre scorso. Quando c’è lui la squadra ha tutto un altro ordine e senso. Unico neo nella fase calda della partita, quando gli avversari operano il break decisivo e lui fa trovare per due volte fuori posizione.

FORMICONI: 6

Anche lui mancava dalla partita contro il San Marziano di tre settimane fa. Cerca di dare ordine sulla fascia destra e sbroglia più di qualche impiccio difensivo ma si vede che fisicamente non è a posto.

PIZZONI: 6+

Quanto ci mancava Sandro sulla fascia destra infatti con lui in campo si intravede la migliore Olympic della scorsa stagione. Peccato che le varie maratone, mezze maratone altre gare podistiche ci abbiano restituito un Pizzoni che non può essere al topo per cinquanta minuti.

FRABETTI: 6

Meglio nel primo tempo che nel secondo quando commette più di qualche errore. Purtroppo non trova mai la porta e sarebbe importante il suo apporto in fase realizzativa.

SICILIANI: 7

Un’altra tripletta, come una settimana fa, e sono sei gol in tre gare di campionato per un totale di undici gol stagionali in gare ufficiali, esattamente come Simone Montaldi con il quale sta condividendo un’appassionante corsa alla Scarpa d’Oro 2025. Con questi gol supera definitivamente Alessandro Arditi e sale al ventesimo posto della classifica cannonieri gialloblù di tutti i tempi con 42 reti.

MONTALDI: 6+

Dopo la tripletta contro il Sirviasspor imbrocca in una serata in cui vede poco la porta e in quelle occasioni in cui centra lo specchio c’è il portiere nero verde a togliergli la soddisfazione del gol. Nonostante non abbia segnato compie comunque un apprezzabile lavoro di cucitura della manovra offensiva.

OLYMPIC 1989 F.C. – HATEFUL EIGHT 2-5

MERCOLEDÌ 30 OTTOBRE 2024, ORE 21

LONGARINA TOTTI SOCCER SCHOOL

GARA 1279

CAPO FIVE LEAGUE 2024/2025, II GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – HATEFUL EIGHT2-5 (1-1)

MARCATORI: 1 FABRETTI, 1 MOSETTI

Ci avevamo sperato che l’Olympic già alla seconda giornata potesse smuovere la classifica. Nonostante le numerose assenze, i gialloblu in questa stagione possono sperare in una rosa lunga: Siciliani, Mosetti, Baldi, Leoni, Fabretti andavano a sostituire i titolarissimi, capitanati nell’insolita serata da Montaldi.

Squadra tecnica, non molto veloce, ma che sa palleggiare e far correre il pallone. Speravamo, quindi, che dopo il vantaggio i ragazzi avessero trovato la serata giusta: avversario di turno che attacca, qualche palo, qualche ottimo intervento di Leoni e poi il gol in contropiede. Assist di Siciliani, finalizzazione di Fabretti.

Dal canto suo l’Hateful Eight contava sull’estro e la velocità di almeno 3/4 buoni elementi, una difesa alta, spesso bucata da lanci lunghi, ma un buon pressing che a volte non permetteva una buona impostazione.

Il primo tempo in perfetto equilibrio sembrava essere una sintesi perfetta della partita. Il contropiede micidiale non veniva sfruttato al 100%, ma la strada da percorrere per i gialloblu era quella giusta, o almeno, come già detto, era quello che speravamo. Il vantaggio avversario era frutto di una grande azione personale dell’attaccante avversario, mentre il terzo gol, di un mal posizionamento.

Proprio in quel momento l’ottimo gioco espresso dall’Olympic, sia in fase di interdizione che di possesso, sembrava pian piano dissolversi. I ragazzi iniziavano una piccola fase fisica descrescente, l’Hateful ne approfitta per andare sul 5-1 e chiudere la partita. Il gol di Mosetti su punizione a qualche minuto dalla fine rende il passivo meno pesante e crea soltanto qualche piccolo rammarico per come sia finita.

I gialloblu visti nella seconda giornata sono sembrati pimpanti, uniti e con la voglia di giocare. Sebbene la formazione sia stata quasi del tutto inedita, alcuni di loro hanno giocato insieme veramente poco, non si sono dati per vinti e probabilmente con un pizzico di cattiveria in più sottoporta, vista la non proprio dimestichezza del portiere avversario, a quest’ora staremmo a parlare di un altro risultato.

Il campionato è lungo, è soltanto l’inizio e se la gara contro il San Marziano ci aveva fatto vedere già il peggio in questo inizio di stagione, ieri ci siamo ricreduti.

LE PAGELLE:

Leoni: 6+

Edoardo è tra i migliori, dando sicurezza e comandando la difesa. Se l’Olympic nel primo tempo resta in corsa è grazie a lui e ai pali amici. Ci piacerebbe rivederlo vestire nuovamente la nostra maglia.

Mosetti: 6+

Ottima gara come regista difensivo con licenza di uccidere in avanti. Valerio regala nello stesso tempo preziose giocate mai banali ad ottime chiusure di classe. Il perno di difesa gli calza.

Baldi: 6

Difensore aggiunto. Il classico terzinaccio alla vecchia maniera che svolge una gara senza infamia e senza lode. Costante nelle sue abituali giocate, uno di quei classici giocatori su cui puoi fare sempre affidamento.

Siciliani: 6+

Damiano non sa dire no. Questo è certo! L’Olympic è in difficoltà e lui rinuncia agli allenamenti del calcio a 11 per essere di aiuto alla causa. Solita corsa avanti e indietro dove confeziona un assist sul primo gol ed svariate ottime giocate. Gli è mancato il tiro decisivo.

Montaldi: 6

Non sappiamo quando vedremo Simone entrare definitivamente in forma. Certo è che il 7 gialloblu nelle vesti di capitano cerca di dare apporto non soltanto in attacco ma anche dietro per cercare di accelerare il gioco. Piaceva di più quando segnava valanghe di gol nello scorso torneo invernale. Attendiamo fiduciosi.

Fabretti: 6+

Daniele fa a sportellate quando gli arrivano bei lanci lunghi da proteggere. Come ha dichiarato a fine partire vorrebbe essere più presente per entrare in forma. Raccogliamo la richiesta con estremo piacere e facciamo tesoro di questo giocatore che un po’ sornione mette l’anima in ogni giocata.

OLYMPIC 1989 F.C. – SAN MARZIANO 2-15

LUNEDÌ 21 OTTOBRE 2015, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1278

CAPO FIVE LEAGUE 2024/2025, I GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – SAN MARZIANO

2-15 (0-4)

MARCATORI: 1 MONTALDI, 1 PALAZZO

Un discreto pre-campionato non ha evitato all’Olympic la prima cocente sconfitta stagionale in gare ufficiali. L’esordio in campionato i giocatori gialloblu se lo immaginavano diverso: magari non erano convinti di vincere ma nemmeno di uscire dal campo con le ossa rotte venendo surclassati da un San Marziano contro il quale, nei precedenti confronti, c’era sempre stato un sostanziale equilibrio di valori.

Nulla faceva presagire questa debacle: la formazione dell’Olympic era abbastanza buona con Perrone in porta, Rencricca e Formiconi in difesa, De Luca a centrocampo e Montaldi e Palazzo a giostrare in attacco. Fin da subito però il San Marziano è apparso in condizione migliore rispetto alla nostra squadra: innanzitutto i verdi potevano disporre di ben tre cambi in panchina arrivando a cambiare più di metà squadra ogni cinque minuti e poi vantavano una migliore condizione atletica e qualche elemento di grande spessore tecnico.

Se sul piano tattico non s’è vista questa grande differenza, il divario tecnico e soprattutto atletico nell’uno contro uno è stato determinante. Gli attaccanti avversari superavano in velocità i nostri giocatori e bersagliavano la nostra porta con tiri potentissimi e precisi. I nostri giocatori sono apparsi fin dalle prime battute spaesati e anche nel loro momento migliore, sul finire della prima frazione, non sono riusciti a battere il portiere avversario.

Dopo un primo tempo terminato sullo 0-4, la ripresa è stata un calvario e solo nel finale sono arrivati un paio di gol della bandiera firmati dai soliti Montaldi e Palazzo.

Il risultato finale è demoralizzante ma nelle ultime stagioni siamo stati abituati ad un’Olympic che mano mano con il passare delle settimane si è rinsaldata e fortificata fino ad arrivare ad un livello più che discreto in questo torneo.

Il campionato, e a maggior ragione la stagione, è lungo. L’importante è non mollare alle prime difficoltà e crescere. I risultati verranno, forza ragazzi!

PAGELLE

PERRONE: 5.5 capitano

Bruttissima serata per lui. Su qualche tiro mette più di una pezza, su altri appare sconcertato, su altri ancora impreparato. La stagione è lunga e il capitano saprà portare la nave Olympic in porto, ne siamo certi.

RENCRICCA A. : 5.5

Partita da mal di testa e il mal di testa ha le sembianze di Eminem con indosso gli scarpini di calcio. Tradotto: l’attaccante del San Marziano, che ricorda vagamente il famoso rapper statunitense, gli fa passare una brutta serata da dimenticare al più presto.

FORMICONI: 6

Forse il giocatore che ha commesso meno errori in questa serata nera e sicuramente quello che ci ha messo più grinta. Ha sbrogliato parecchie situazioni spinose spedendo la palla in tribuna ma in attacco gli è mancato un po’ di coraggio quando ha avuto l’opportunità di battere a rete.

DE LUCA: 5.5

Esordio negativo dopo un ottimo pre campionato anche se non si può negare che in campo abbia dato tutto. Da lui l’assist per il gol di Palazzo.

MONTALDI: 5.5

Tanto sbattimento ma pochi spunti per il centravanti a cui manca terribilmente Siciliani che lo assisteva da seconda punta o gli apriva spazi in cui infilarsi. È comunque lui a sbloccare l’attacco gialloblù con il primo gol dell’Olympic in campionato. Serata importante a livello statistico: presenza numero 253, per la prima volta in carriera entra nella top dieci di sempre della squadra agguantando in un colpo solo Alessandro Santolamazza e Alexander Ruggeri.

PALAZZO: 6+

Secondo noi il migliore in campo nelle file gialloblu: cerca di fare salire la squadra, subisce molti falli che per poco non fruttano il tiro libero all’Olympic e nel finale segna anche un gol. Presenza numero 28 grazie alla quale raggiunge un un colpo solo gente del calibro di Andrea Carissimi, Cristian Marino, Alessandro Ciuffa e Damiano Siciliani.

OLYMPIC A – OLYMPIC B 5-4

LUNEDÌ 14 OTTOBRE 2024

LONGARINA

STAGE INTERNO #123

OLYMPIC A – OLYMPIC B

5-4 (4-1)

MARCATORI OLYMPIC A: 3 DE LUCA, 1 BISOGNO, 1 FRABETTI

MARCATORI OLYMPIC B: 2 BALDI, 1 FORMICONI, 1 PERRONE

Dopo più di un mese e mezzo di mini tornei, triangolari, quadrangolari e partitelle la preparazione estiva (sfociata ormai pienamente in autunno) dell’Olympic è terminata. Tra sei giorni comincerà il campionato e dobbiamo dire che in queste sette settimane di allenamenti abbiamo visto molte cose positive e ottenuto tantissimi spunti utili in vista delle partite “serie”.

Rimandiamo il riepilogo finale della preparazione alla fine dell’articolo per raccontarvi brevemente come è andata l’ultima partitella in famiglia giocatasi ieri sera.

La squadra in bianco era composta da Leoni, Rencricca, De Luca, Bossi, Bisogno e Frabetti. La squadra in giallo invece era formata da Pizzoni, Formiconi, Baldi, Montaldi, Perrone e Ciavarella.

Inizialmente sembrava che la squadra bianca dovesse dominare la partita tanto che già si pensava che alla fine del primo tempo bisognava mettere mano alle formazioni per renderle più equilibrate. La tripletta di De Luca e il gol di Frabetti nei primi venti minuti sembrava o avvalorare questa tesi invece prima dell’intervallo Baldi batteva Leoni e si andava al riposo sul 4 a 1 e i gialli decisamente in crescita.

Nel secondo tempo i gialli confermavano di poter dire la loro e i gol di Baldi, Formiconi e Perrone portavano davano grande equilibrio alla partita. Solo una zampata di Bisogno e alcune grandi patate di Leoni permettevano ai bianchi di vincere la partita che si concludeva sul 5 a 4 per il team di Rencricca.

Torniamo alle risultanze di questa preparazione: l’Olympic ha a disposizione circa dodici giocatori di ottima qualità per il campionato ma sappiamo che la stagione è lunga e gli imprevisti molti ma in queste settimane abbiamo visto crescere molto bene Davide Baldi e Daniele Frabetti che rispetto all’anno scorso possono essere autentici titolari aggiunti. A questi dodici giocatori di prima fascia possiamo aggiungere tutta una serie di elementi di contorno che potranno dire la loro e lottare per scalare le gerarchie nel miglior stile Olympic. A tutti mi sento dire che in questi trentacinque anni la formazione che è partita a settembre non è mai stata uguale a quella arrivata a luglio. Quindi, aspettate il vostro momento e lottate per la maglia!

PAGELLE SQUADRA BIANCA

LEONI: 7

Prima partita dopo uno stop di un paio di mesi dovuto ad una frattura alla mano. In porta è la.solita sicurezza e a metà secondo tempo fa una tripla parata su Baldi che possiamo tranquillamente definire l’intervento che ha permesso ai bianchi di vincere la partita

RENCRICCA A. : 6.5 capitano

Leadership e buona condizione: è pronto all’esordio in campionato.

DE LUCA: 7

È l’elemento che fa la differenza tra le due squadre infatti quando cala lui cala tutta la squadra e i gialli rimontano. Finché è a pieno regime però va come un treno: tripletta per lui.

BOSSI: 6

Terza esperienza in gialloblu per questo giocatore che lentamente sta acquisendo sempre più dimestichezza con il campo e i compagni. Il gol tarda ad arrivare ma ma il suo apporto si fa comunque sentire.

BISOGNO: 6.5

GB7 sembra quello dei tempi in cui… lo chiamavano GB7! Nella rosa del campionato che verrà lui non vuole essere inserito ma secondo noi con la sua corsa potrebbe davvero dire molto. Nel dopo partita chiede alla stampa da quanto è che non la buttava dentro e noi lo accontentiamo subito: dal suo ultimo gol sono passati 756 giorni.

FRABETTI: 6.5

Arriva al campo con una vistosa fasciatura al ginocchio e si vede che la sua corsa non è fluida. Nonostante ciò in campo riesce a dare il suo apprezzabile contributo e trova anche un gol nel primo tempo.

PAGELLE SQUADRA GIALLA

PIZZONI: 6.5

La maratona di Ravenna è domenica e lui decide di preservare le gambe mettendosi in porta. Il ruolo per lui è una novità ma in questo periodo è così in forma che gli riesce anche di fare il portiere.

FORMICONI: 6.5

Anche lui pronto per un lungo campionato di tackle, sgroppate sulla fascia e salvataggi sulla linea. Nel secondo tempo segna un gol

BALDI: 6.5

Altra prestazione ben sopra la sufficenza. In una squadra con scarsa fantasia tutto il lavoro di tessitura del gioco ricade su di lui. Segna una doppietta e realizza l’assist per Perrone.

CIAVARELLA: 6

Sta entrando sempre di più bel giro gialloblu e la società lo apprezza per la sua disponibilità e duttilità.

PERRONE: 6+ capitano

Era tantissimo che non giocava fuori dalla porta e ci mette quasi un tempo per carburare. Nel primo tempo colpisce un incrocio dei pali che ancora trema mentre nella ripresa segna il solito gol di rapina del suo repertorio e sfiora una seconda rete con gli avversari che salvano il pallone sulla linea.

MONTALDI: 6.5

Una partita senza gol, che strano! Se se li è tenuti per la prima di campionato a noi va benissimo. Ieri è stato davvero troppo solo in attacco.