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OLYMPIC 1989 F.C. – SIRVIASSPOR 3-6

LUNEDI’ 27 MARZO 2023, ORE 21

HONEY SPORT CITY

AMICHEVOLE UFFICIALE

GARA 1215

OLYMPIC 1989 F.C. – SIRVIASSPOR

3-6 (1-4)

MARCATORI: 1 FORMICONI, 1 TARALLO, 1 PERRONE

Si può essere soddisfati dopo una sconfitta? La risposta è si, soprattutto quando ti chiami Olympic, sei una squadra con la media di età attorno ai 44 anni e sei chiamata ad affrontare una formazione avversaria che invece ha un’età anagrafica media che si aggira attorno ai 24 anni. Vediamo quello che è successo ieri sera, nella penultima tappa di preparazione al torneo primaverile/estivo che inizierà martedì 11 aprile: i gialloblù schieravano Belli, Rencricca, Formiconi, Pizzoni, Perrone, Attili, Montaldi, Tarallo e Montaldi. Il Sirviasspor, formazione di recente fondazione, portava all’Honey addirittura dieci elementi, tutti nati tra il 1998 e il 1999, e tra i quali spiccavano alcune individualità di grande qualità tecnica. Al fischio d’inizio si capiva subito che l’Olympic non potesse vincere contro questi ragazzetti sbarbati e bravi a dare del tu al pallone invece la storia in campo è stato diversa. Nella prima metà del primo tempo l’Olympic gestiva bene la pressione avversaria mentre nella seconda metà l’Olympic non era ben messa in campo e andava all’intervallo sull’1 a 4 con Tarallo che siglava l’unica rete gialloblù. A inizio secondo tempo i nostri giocatori scendevano in campo ben decisi a non lasciare niente sul campo e mettevano alle corde gli avversari giungendo ad una sola lunghezza dal pareggio. Le reti di Formiconi e Perrone portavano l’Olympic sul 3 a 4 e serviva un grosso sforzo del Sirviasspor per ricondurre la partita sui binari di una vittoria che comunque risultava sofferta e per nulla facile grazie al carattere della nostra squadra.

Il risultato finale di 6 a 3 per il Sirviasspor non intaccava di nulla il buon umore dei nostri uomini che chiudevano l’incontro con la consapevolezza di aver giocato un’ottima partita e di non aver sfigurato contro questi giocatori che potevano essere tranquillamente figli di Perrone e compagni. L’Olympic ha peccato in alcune fasi di compattezza e poi c’è stata la storica incapacità di trasformare in gol tutto le occasioni costruite. Per capirci: l’Olympic ha segnato solo tre gol ma ha sfiorato la rete in almeno cinque occasioni e poi ha colpito cinque pali che si aggiungono alla lunghissima serie di montanti colpiti in questa stagione. Inoltre, il gap atletico si è visto ma non è stato così ampio soprattutto se consideriamo che gli avversari erano ben dieci e ogni dieci minuti cambiavano l’intero quintetto in campo schierando così una squadra fresca e pimpante.

A due settimane dall’esordio nella nuova competizione possiamo attestare che la rosa è abbastanza lunga anche se poco varia (in attacco deficitiamo a livello numerico) e soprattutto che l’entusiasmo del gruppo è a livello stellari. Magari le perdiamo tutte fino a fine stagione ma viviamo queste serate come appuntamenti storici e ci divertiamo tantissimo e questo ci allunga la vita agonistica non di anni ma di secoli.

PAGELLE

BELLI: 6.5

Senza paura si butta di faccia e di corpo in ogni mischia diventando un baluardo che gli avversari superano con difficoltà. Marzo per lui è stato un mese eccezionale per rendimento e se continua così potrebbe correre seriamente per la seconda  Pigna d’Oro della sua carriera. Presenza numero 252, raggiunge Alexander Ruggeri al decimo posto della classifica presenze di tutti i tempi.

RENCRICCA A. : 6

Con fortune alterne a seconda dei compagni con cui formava la difesa gialloblù. Bene soprattutto con Pizzoni e Formiconi ai suoi lati.

FORMICONI: 6

Quattordicesima presenza stagionale condita dal sesto gol a dimostrazione che è particolarmente ispirato nel ruolo di cursore piuttosto che in quello di difensore puro.

ATTILI: 6

In gare ufficiali mancava da ottobre ma in questo periodo è stato costantemente nel giro gialloblù. Buona forma generale, gli manca il guizzo per nobilitare la serata.

PIZZONI: 6.5

Difensore e centrocampista totale rappresenta il miglior elemento da schierare sulla fascia destra.

PERRONE: 6 capitano

Il suo andamento è quello dell’Olympic: prima benino poi malino infine bene a inizio secondo tempo quando la squadra mette alle corde gli avversari e lui segna anche il suo gol numero 17 in stagione.

TARALLO: 7

Un’altra serata in cui gli avversari lo vedono giocare e commentano con un “oooh” di stupore. Il gioco offensivo dell’Olympic passa quasi tutto dai suoi piedi, segna un gol e realizza due assist prima per Formiconi e poi per Perrone.

MONTALDI: 6.5

Forse quella di ieri sera è stata la sua ultima gara stagionale prima di una nuova esperienza lavorativa lontano da Acilia. Scende in campo con i piedi menomati dall’impervio Cammino dei Briganti ma nonostante ciò saluta la squadra con una prova di grande qualità in cui colpisce la bellezza di quattro pali e in cui serve l’assist per la rete di Tarallo. Già ci manca.

CHALLENGE TROPHY XI

MERCOLEDÌ 22 MARZO 2023

CHALLENGE TROPHY XI

Ieri sera si è giocata l’undicesima edizione del Challenge Trophy, tradizionale mini torneo organizzato dalla società gialloblu. Le particolarità del triangolare di ieri sera erano il fatto di giocare al Babel, l’esordio di un paio di nuovi giocatori, il rientro di alcune vecchie conoscenze e il fatto che, con molte probabilità, quello di ieri è stato l’ultimo appuntamento “amichevole ” della stagione prima dell’inizio del torneo primaverile/estivo. Vediamo cosa è successo.

GARA 1, VERDI – BIANCHI 4-3

MARCATORI: 2 SCHIANO MORIELLO, 1 FORMICA, 1 TARALLO (V); 2 MOSETTI, 1 BALDI (B)

La prima partita era subito emozionante. In maglia bianca si schieravano Perrone, Baldi, Campobasso, Capriglione, Mosetti e l’esordiente Matteo Benarroyo. In maglia verde invece c’erano Belli, Formiconi, Tarallo, Formica, Tagliaferri e Schiano Moriello. Inizialmente i bianchi sembravano poter avere la meglio, sfortunatamente le loro energie erano limitate e nella seconda parte di gara i verdi sono usciti alla distanza riuscendo a rimontare e a vincere nel finale .

GARA 2, BIANCHI – ORO 1-6

MARCATORI: 1 CAPRIGLIONE (B); 3 CASCONE, 2 ATZENI D., 1 VALDUT (O)

Nel secondo incontro i bianchi rimanevano in campo schierando Belli tra i pali mentre Perrone difendeva la porta della formazione in maglia oro formata da Gianluca e Davide Atzeni, dall’esordiente Andrei Valdut, da Santoro e da Cascone. La gara era senza storia a favore della squadra oro che guadagnava un ampio margine grazie all tripletta iniziale di Cascone. Nel finale arrivava anche la doppietta del giovanissimo Davide Atzeni che faceva letteralmente venire giù lo stadio dalla gioia.

GARA 3, ORO – VERDI 1-3

MARCATORI: 1 ATZENI G., 1 CASCONE, 1 SANTORO (O); 1 SCHIANO MORIELLO (V)

Come spesso accade in mini tornei del genere, la terza partita era sorta di finale. Questa volta la formazione in maglia oro schierava Belli in porta mentre Perrone difendeva la porta dei verdi. La gara è stata sostanzialmente equilibrata ma i verdi, pur avendo un possesso palla maggiore, non arrivavano quasi mai al tiro mentre gli oro si dimostravano più cinici e portavano a casa il trofeo grazie anche ad un Cascone in serata di grazia che vinceva il titolo di capocannoniere della serata.

Vista la mole di spunti di cronaca rinviamo ogni commento alle pagelle.

CLASSIFICA FINALE DEL TRIANGOLARE: SQUADRA ORO 6 PUNTI; SQUADRA VERDE 3 PUNTI; SQUADRA BIANCA 0 PUNTI.

PAGELLE PORTIERI

BELLI: 6.5

Il numero uno di Dragona vince il trofeo in virtù della partita giocata in maglia oro contro i verdi. In tutto subisce dieci gol ma non ricordiamo nessun suo errore anzi, in questa serata ha perfino tentato di giocare con i piedi e i risultati, considerando la scarsa dimestichezza, non sono stati malvagi.

PERRONE: 6+

Il capitano dell’Olympic ha vinto il triangolare grazie alla gara giocata in maglia oro contro i bianchi. È stato meno continuo del collega ma ha subito meno gol, otto, ed ha avuto alcuni picchi di rendimento decisivi. Purtroppo per lui, in questo marzo pazzerello, ha perso l’abitudine a giocare come elemento di movimento e per lui si annuncia una primavera complicata.

PAGELLE SQUADRA ORO

ATZENI G. : 7

Deus ex machina di queste serate e tra i migliori giocatori della stagione gialloblu. Segna un solo gol ma se la squadra oro vince il trofeo, gran parte del merito va a lui. Da segnalare che lui, il figlio Davide e Belli sono stati gli unici a vincere sia il Challenge Trophy 10 che l’11.

SANTORO G. : 6.5

Un altro dei segreti della squadra oro: come riesce a dare allo stesso tempo solidità e qualità lui in pochi ci riescono. Segna il gol che chiude la partita nella “finale” contro i verdi.

VALDUT: 6.5

Giocatore all’esordio. Ancora un pochino grezzo e parecchio irruente ma gli va dato il merito di aver alzato una bella diga davanti alla difesa della squadra oro. A segno nel 6 a 1 contro i bianchi.

ATZENI D. : 7

Quanto è cresciuto in queste ultime settimane. Il gap fisico con avversari e compagni è ancora parecchio ma a volte questo diventa un bel vantaggio, soprattutto sotto porta. Contro i bianchi realizza una doppietta e quando scaglia in rete il secondo gol il Babel scende giù dagli applausi ed è una scena che non scorderá facilmente.

CASCONE: 7

Tutte le volte che lo vediamo giocare ci chiediamo perché abbia deciso di non giocare più gare ufficiali. Vederlo andare via ai suoi avversari o beffarli in area di rigore con tocchi da attaccante di razza è un piacere. Segna in totale quattro gol e vince il titolo di capocannoniere della serata.

PAGELLE SQUADRA VERDE

FORMICONI: 6

La squadra verde ha avuto il difetto di tenere tanto palla ma di avere un possesso per lo più sterile quindi a tutti i suoi giocatori imputiamo questa difficoltà nel “quagliare”.

TARALLO: 6

Bene contro i bianchi (segna un gol), mal servito e troppo spesso ignorato nella partita finale.

FORMICA: 6+

Bene in coppia con Schiano Moriello nel primo incontro, senza sussulti nella partita contro gli oro. Segna un gol e ora lo aspettiamo con curiosità per la parte conclusiva della stagione. Non dimentichiamoci che è la Pigna d’Oro in carica e quello che può dare alla squadra.

TAGLIAFERRI F. 6

È complicato giocare a pallone quando sono mesi che sei lontano dal campo. Fabio ha buone idee ma spesso non riesce a concretizzarle per la mancanza di dinamismo.

SCHIANO MORIELLO: 6.5

Se si accende lui la squadra verde decolla, se lui non ha guizzi la squadra verde ristagna nel gioco. In questo mini torneo ha realizzato tre gol giungendo così a nove reti complessive in gare non ufficiali da quando si sta prestando all’Olympic. Questa dovrebbe essere la sua ultima apparizione in gialloblu per questa stagione, nel futuro chissà.

PAGELLE SQUADRA BIANCA

BALDI: 6.5

Davide mancava dalla squadra addirittura dallo scorso novembre rimanendo fermo ai box per un fastidioso infortunio. Che dire, considerando che non giocava da quattro mesi l’abbiamo visto molto bene, soprattutto finché ha avuto energie. Ha anche segnato un gol e messo a referto qualche assist quindi gli facciamo i complimenti attendendo di rivederlo.

BENARROYO: 6

Esordio assoluto nel mondo Olympic. Sembra avere discrete potenzialità ma è difficile giudicarlo visto che ha esaurito le energie già a metà del primo mini incontro.

CAMPOBASSO: 6

Ha spesso la possibilità di incidere sulle sorti delle partite ma gli è mancato il guizzo decisivo.

CAPRIGLIONE: 6+

Il più mobile e in palla del centrocampo della squadra bianca. Segna un gol alla squadra oro con un’imbucata delle sue e avrebbe potuto segnarne altri due.

MOSETTI: 6.5

Uno dei giocatori più dotati tecnicamente che abbiamo mai visto. Se avesse giocato in un’altra sauadra, supportato magari da un Tarallo o da un Atzeni, siamo sicuri che avrebbe fatto fuoco e fiamme e anche così è riuscito a segnare due gol e aseminare avversari fino a che non esaurito le forze. Averlo a tempo pieno sarebbe una grande fortuna.

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA 7-11

LUNEDI’ 13 MARZO 2023, ORE 21.15

HONEY SPORT CITY

GARA 1214

AMICHEVOLE

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA

7-11 (4-4)

MARCATORI: 2 MONTALDI, 2 PIZZONI, 2 TARALLO, 1 FORMICA

Usciamo dal campo un po’ depressi dopo l’amichevole con il Mo’viola. I gialloblù hanno giocato un buon calcio, alla pari con gli avversari se non meglio per ampi tratti ma quando ti trovi di fronte un giocatore forte e giovane (ventiquattro anni) come Nicholas Schiano Moriello allora devi fare i conti con la realtà delle cose, prima di tutto a livello anagrafico. Siamo onesti, il Mo’viola di ieri ha meritato la vittoria anche per qualche altro fattore ma in generale tra le due formazioni c’era equilibrio. Quando poi si tratta di finalizzare l’Olympic trova la sua atavica difficoltà nel buttare la palla in gol (almeno quattro le occasioni create prima di arrivare alla singola rete) mentre ai viola basta far arrivare il pallone alla propria stella per creare un pericolo vero. Dispiace, perchè era la quinta partita di questa stagione contro Forcellese e compagni e andare via dall’Honey con la quinta sconfitta non fa bene al morale.

Ma vediamo come è andata e quali sono i punti da cui l’Olympic può trarre sensazioni positive in vista degli ultimi tre quattro mesi di stagione. Alla squadra manca il grande finalizzatore ma cerca sempre il gioco corale infatti i gol arrivano sempre al termine di azioni ben costruite. Se sommiamo i sette gol fatti ai pali colpiti e alle occasioni in cui abbiamo tirato in bocca al portiere allora vediamo che abbiamo costruito molto e segnato poco. Come sempre, ma almeno il gioco c’è, e quello è sempre una risorsa perchè ti permette di avere ragione di squadre meno attrezzate dal punto di vista tecnico.

Un’altra risorsa di questa squadra è il fatto di non arrendersi mai. Il Mo’viola nel primo tempo si è portato sullo 0 a 3 ma l’Olympic chiudeva la prima frazione sul 4 a 4. Questa rimonta è stato il momento maggiormente positivo della prestazione gialloblù. Nel secondo tempo i viola hanno ripreso il largo ma quando mancavano quattro minuti alla fine il punteggio recitava 7 a 8 e gli ulti i tre gol del Mo’viola sono arrivati in un finale in cui l’Olympic ha provato il tutto per tutto. Sui singoli spendiamo due parole per i rientranti Formica e Rencricca che potranno esser protagonisti degli ultimi mesi di stagione mentre Montaldi quasi sicuramente lascerà la squadra questo mese per impegni lavorativi. Pizzoni è invece tornato ai livelli di quest’inverno.

PAGELLE

PERRONE: 6+

Belli è costretto al forfait all’ultimo minuto e lui lo sostituisce dimostrando i riflessi di una credenza di Nonna Gina in legno massiccio. Cresce alla distanza e fa molte parate di cui una meravigliosa sotto gli incroci su un tiro stellare di Schiano Moriello.

RENCRICCA A. : 6

La sua ultima apparizione in un gara ufficiale era di 98 giorni fa. Riprende il suo posto al centro della difesa e con Pizzoni forma una bella cerniera a cui manca il braccetto di sinistra (Formiconi o Atzeni). Comunque non sfigura e merita la sufficienza piena.

PIZZONI: 6.5

Sembra proprio essere tornato ai livelli dello scorso inverno. Probabilmente il migliore in campo dei gialloblù. Segna una doppietta. Nota statistica: presenza numero 71, supera Juan Esteban Brusco e sale al ventiduesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi.

MONTALDI: 6+

Pare proprio che Simone partirà per nuovi lidi da qui a pochi giorni e che la sua stagione 2022/2023 sia già terminata. Purtroppo ormai ci siamo abituati e sappiamo che dobbiamo godercelo fino all’ultima giocata finchè è disponibile e poi salutarlo fino alla prossima occasione. Realizza una doppietta.

TARALLO: 6

Due gol, arriva a dieci gol stagionali in partite ufficiali: mica male come risultato. Questo il dato statistico, in campo invece, quando si vede una luce, viene dai suoi piedi.

FORMICA: 6

Fabio addirittura non giocava una gara ufficiale da 250 giorni ovvero dal 6 luglio 2022, giorno in cui si era infortunato contro l’Osthiam City all’Eschilo2. L’avevamo già ritrovato in allenamento e oggi ci ha fatto una discreta impressione. Segna due gol ed è l’attaccante più di ruolo che abbiamo in rosa al momento.

CHALLENGE TROPHY X

LUNEDI’ 6 FEBBRAIO 2023

CHALLENGE TROPHY X

HONEY SPORT CITY

GARE NON UFFICIALI 112, 113 E 114

Ha ragione (come quasi sempre) Filiberto Tarallo: “ieri è stata una festa dello sport, dello stare insieme, di una grande famiglia chiamata Olympic”. L’occasione per esprimere tutti questi sentimenti edificanti è stata la decima edizione del Challenge Trophy, mini torneo organizzato dalla nostra società reso possibile dal grande entusiasmo che recentemente sta coinvolgendo l’ambiente gialloblù. L’entusiasmo derivato dai recenti buoni risultati ha generato una grande disponibilità, la disponibilità un gran numero di convocati che non poteva essere sprecato e che ha reso fattibile l’organizzazione di un triangolare a cui hanno partecipato ben tre squadre formate interamente da giocatori appartenenti alla nostra rosa. Vediamo come sono andate le tre mini partite giocate ieri sera.

GARA #1

SQUADRA ORO – SQUADRA BIANCA 1-0

MARCATORI: 1 MONTALDI (O)

Nel primo mini incontro si sono affrontate la formazione dorata composta da Leoni, Gianluca Atzeni, Davide Atzeni, Capriglione, Montaldi e Attili e quella bianca composta da Belli, Formiconi, Pizzoni, Perrone, Formica e David Capoccetti. La partita è stata davvero equilibrata con due squadre solide e ben organizzate che si sono battute soprattutto a centrocampo. La partita è stata risolta da Montaldi che con un gran tiro dalla trequarti fulminava Leoni insaccando sotto la traversa.

GARA #2

SQUADRA BIANCA – SQUADRA VERDE 3-4

MARCATORI: 3 FORMICA (B); 2 RENCRICCA A., 2 SCHIANO MORIELLO (V)

Nel secondo mini incontro rimanevano in campo i bianchi che dovevano affrontare i verdi che si schieravano con Leoni, Alessandro Rencricca, Tarallo, Schiano Moriello, l’esordiente Campobasso e Romagnoli. I bianchi si affidavano all’estro di Formica che segnava un gol e ne propiziava un altro (ingannando Leoni sul lancio lungo di Pizzoni) caricandosi sulle spalle i suoi. Schiano Moriello accorciava le distanze prima della terza rete di Formica. Nel finale i verdi premevano sull’acceleratore e perfezionavano una eccezionale rimonta fino alla vittoria per 4 a 3 grazie al secondo gol di Schiano Moriello e alla doppietta di Rencricca.

GARA #3

SQUADRA VERDE – SQUADRA ORO 1-1 (1-4 d.c.r)

MARCATORI: TARALLO (V); CAPRIGLIONE (O)

La terza partita del mini torneo era una vera e propria finale e si giocava per gran parte sotto un improvviso e inaspettato acquazzone. I verdi passavano in vantaggio grazie a Tarallo che portava in vantaggio i suoi al termine della più bella azione dell’intero triangolare. La squadra oro provava a rimontare dando il 110% e all’ultimo respiro riuscivano a pareggiare con Capriglione. Si andava ai calci di rigore dove gli errori di Romagnoli e Tarallo erano decisivi. Gli oro erano invece infallibili dal dischetto e Davide Atzeni segnava il rigore decisivo dando la coppa ai suoi. La premiazione era una festa a base di belle parole, spumante e risate.

CLASSIFICA FINALE DEL MINI TORNEO

1. SQUADRA ORO, 5 PUNTI; 2. SQUADRA VERDE, 4 PUNTI; SQUADRA BIANCA, 0 PUNTI

Che indicazioni trarre da questo mini torneo? Le cose migliori si sono viste soprattutto a livello di gruppo che è forte, unito e solido. Il torneo primaverile/estivo comincerà tra un mese e la rosa sembra ampia e entusiasta. Il livello del secondo torneo stagionale sarà presumibilmente più alto di quello invernale ma l’Olympic lo affronterà per la volontà dei giocatori di stare insieme e di stupire ancora una volta avversari più forti e più giovani. Con i presupposti visti ieri sera la vita della nostra squadra è ancora lunga e il meglio, come sempre, deve ancora venire!

PAGELLE COMPLESSIVE DEL TRIANGOLARE

PORTIERI

BELLI: 6.5

Reduce da una brutta influenza il portiere di Dragona gioca tutte e tre le gare vestendo me maglie di tutte e tre le formazioni. L’abbiamo visto molto bene e ci è piaciuto il fatto che abbia sempre chiamato la palla dando sicurezza ai suoi difensori. Vince il trofeo in virtù della partita giocata in maglia oro, la prima del triangolare, in chiude l’incontro da imbattuto. In totale subisce cinque reti.

LEONI: 7

Anche Edoardo ha giocato tutte e tre le partite dando ottimi segnali ed è stato decisivo soprattutto nella seconda partita quando ha giocato in maglia verde e parato l’impossibile al povero Pizzoni che stentava a creder ai suoi occhi. Vince il torneo in virtù della partita giocata con gli oro, l’ultima, quella terminata ai rigori. In tutto subisce cinque gol.

PAGELLE SQUADRA ORO

ATZENI G. : 7 capitano

Le maggiori difficoltà le ha prima del fischio d’inizio, quando non riesce ad indossare la fascia di capitano. Una volta superato questo scoglio gioca due ottime partite colpendo la solita valanga di pali e formando un asse formidabile in coppia con Montaldi.

ATTILI: 6.5

Limitato da qualche acciacco gioca facendo attenzione a non peggiorare la situazione. Raramente supera la metà campo dando robustezza alla difesa.

ATZENI D. : 6

Ha tante occasioni per segnare ma anche stavolta gli manca la zampata vincente. Si farà, nel frattempo alza il primo trofeo in carriera.

CAPRIGLIONE: 6.5

La squadra oro è molto solida e tecnica manca di dinamismo: Marco sopperisce a questa mancanza correndo per tutta la serata e all’ultimo minuto dell’ultima gara trafigge Belli mandando la sua squadra ai rigori e alla vittoria del trofeo. Nel suo ruolo è una certezza.

MONTALDI: 7

Perno offensivo della squadra oro, fa da pivot, conclude l’azione e fa anche da trequartista. Decisivo nella prima partita quando scaglia un tiro mortifero che induce Perrone ad abbassare la testa per evitare la decapitazione e batte Leoni sotto la traversa.

PAGELLE SQUADRA VERDE

RENCRICCA A. : 7

Prestazione di grande sostanza del Libero di Centocelle che segna una doppietta nel secondo incontro e si guadagna anche il rigore che Schiano trasforma nella seconda rete dei verdi. Sboccerà in primavera come un bucaneve? Nel frattempo vince il titolo di capocannoniere a pari merito con il compagno Schiano Moriello e con Formica.

ROMAGNOLI: 6

Stefano mancava un squadra dallo scorso agosto e ieri ha offerto la solita prestazione sensa sussulti ma anche senza grandi errori.

CAMPOBASSO: 6

Esordio assoluto per questo giocatore nel mondo gialloblù. È un tipo di giocatore che fa della sostanza la sua dote principale sfruttando il fisico imponente. Se recupera una forma miglior può diventare una risorsa interessante.

TARALLO: 7 capitano

Tarallo è così, puoi sempre aspettarti impegno, sacrificio e tanta qualità. Va in gol nella partita finale dell’incontro finalizzando lazione più bella di tutto il triangolare e che coinvolge tutta la formazione verde.

SCHIANO MORIELLO: 7

Altra esperienza nell’Olympic per Nicholas che sta diventando un habitué di questo periodo. Segna due gol nella seconda partita laureandosi capocannoniere del torneo a pari merito con Rencricca e Formica. Anche se le speranze sono poche la società sta ancora lavorando al suo acquisto a titolo definitivo dal Mo’viola.

PAGELLE SQUADRA BIANCA

FORMICONI: 6

Gioca a tutto campo senza rubare l’occhio. Bene contro gli oro nella prima partita, in calo vistoso nella seconda parte della partita contro i verdi.

PIZZONI: 6+

Al rientro dopo tre settimane di assenza. Gioca tantissimi palloni, segna un gol un po’ fortuito grazie ad un velo di Formica ma fallisce anche tante palle gol che sarebbero state decisive contro i verdi.

CAPOCCETTI D. : 6

Profonde il massimo impegno in tutti i reparti e pecca di precisione a contraltare della massima generosità.

PERRONE: 6 capitano

Prestazione molto simile a quella di Capoccetti, tanto impegno con pochi risultati fatta eccezione per il gran lavoro di corsa e interdizione.

FORMICA: 7

Nonostante i mille acciacchi e le limitazioni date dal suo infortunio riesce a segnare due gol e mezzo laureandosi capocannoniere del torneo a pari merito con Rencricca e Schiano Moriello. La primavera sarà la sua stagione?

OLYMPIC 1989 F.C. – SQUADRA MISTA 5-2

LUNEDI’ 27 FEBBRAIO 2023, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA AMICHEVOLE

OLYMPIC 1989 F.C. – SQUADRA MISTA

5-2 (1-1)

MARCATORI: 2 ATZENI G., 1 FORMICONI, 1 PIZZONI, 1 SCHIANO MORIELLO

GARA 1213

Il mese di febbraio si chiude con un’amichevole ufficiale in cui l’Olympic ha affrontato una selezione del torneo Capo Five. I convocati erano Fabrizio Perrone (schierato ancora come portiere a causa dell’influenza di Belli), Fabrizio Formiconi, Gianluca Atzeni, Alessandro Pizzoni, Simone Montaldi, Filiberto Tarallo e l’esordiente Nicholas Schiano Moriello. La formazione avversaria era di alto livello annoverando tra le proprie file il portiere Capocetti, il difensore Boldor, il centrocampista Gabriele e altri giocatori di qualità. La partita è stata equilibrata e combattuta ed è sembrato di assistere ad una partita ad un livello di Europa League piuttosto che ad un’amichevole.

La squadra avversaria, pur essendo una selezione di giocatori provenienti da altre squadre, era ben organizzata e nei primi minuti ha sorpreso i gialloblù portandosi in vantaggio. La retroguardia dell’Olympic si è fatta trovare scoperta su un passaggio lungo e Perrone non ha potuto fare altro che raccogliere la palla in fondo al sacco. Da questo momento in poi l’Olympic ha decisamente preso il comando delle operazioni presidiando continuamente la metà campo avversaria. I nostri giocatori hanno fallito parecchie occasioni per merito del portiere Capoccetti e hanno rischiato grosso di subire la seconda rete rimanendo sullo 0 a 1 solo grazie ad una paratona a porta vuota di Perrone. Alla fine del primo tempo arrivava finalmente il pareggio: Tarallo seminava il panico sulla fascia sinistra e serviva Atzeni che indisturbato realizzava l’1 a 1 con il quale si andava all’intervallo.

L’inizio del secondo tempo faceva registrare un calo dell’Olympic, non atletico, ma di concentrazione. La nostra squadra non riusciva a far girare palla a dovere e la partita cambiava solo grazie ad un errore della selezione avversaria che praticamente consegnava a Schiano Moriello una palla a centrocampo che l’attaccante scaricava in porta con un preciso tiro a giro. Da quel momento la partita era piuttosto in discesa: andavano in gol anche Pizzoni e Formiconi e nel finale di nuovo Atzeni. Gli ultimi minuti non erano granché perché l’Olympic subiva un nuovo calo di concentrazione e si pensava più a salvaguardare le gambe che a cercare il fraseggio.

La partita finiva 5 a 2 con l’Olympic che offriva un’ottima prestazione sia a livello di gioco che di atteggiamento. I migliori in campo erano Atzeni (fulcro del gioco), Montaldi (collegamento tra difesa e attacco) e Perrone (sempre attento e decisivo nel primo tempo). Il torneo primaverile dovrebbe iniziare il 6 aprile quindi l’Olympic avrà unlatro mese a disposizione per prepararsi al meglio.

PAGELLE

PERRONE: 7 capitano

Dopo tre partite giocate in porta ha ripreso pienamente possesso del ruolo ritrovando riflessi e posizionamento. Nel primo tempo toglie dalla linea porta un gol fatto strappando applausi e caricandosi a pallettoni per il resto dell’incontro.

ATZENI G. : 7

Il migliore in campo nonostante l’abbuffata di mozzarella di bufala perpetrata verso le 18. Segna due gol, concepisce tutte le idee di gioco e interpreta l’incontro come fosse la finale di Champions. Presenza numero 89, supera Giordano Attili e si posiziona al diciassettesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi.

PIZZONI: 6.5

Rientra in campo dopo due settimane di assenza e comincia in questo modo a preparare la seconda parte di stagione. Segna un gol deviando sotto porta un tiro di Atzeni e fa registrare la presenza numero 70 con la quale raggiunge Juan Esteban brusco al ventiduesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi.

FORMICONI: 6.5

Prestazione a livello “anni 2000” per Fabrizio. “parate” sulla linea di porta, “batti cinque” con Perrone, infortuni e gol che indirizza la partita.

MONTALDI: 7

Un giocatore così ci è mancato tanto in inverno: funge da raccordo tra i reparti e con lui a centrocampo la squadra riesce velocemente a far transitare la sfera dalla difesa all’attacco.

TARALLO: 6.5

Il suo momento di forma si vede nel gol dell’1 a 1: ruba palla, dribbla due giocatori, si fa trenta metri di campo e serve ad Atzeni una palla da spingere in rete. Riesce anche ad esultare, chapeau!

SCHIANO MORIELLO: 6.5

Esordiente numero tre di questa stagione dopo Tudorascu e Palazzo.  La tecnica è di livello superiore, le movenze da campione vero. Se il Mo’viola non giocasse il torneo primaverile l’Olympic avanzerebbe una proposta ufficiale per il suo ingaggio. Bello il gol, un tiro a giro della trequarti, preciso e potente.

OLYMPIC A – OLYMPIC B 3-5

MERCOLEDÌ 22 FEBBRAIO 2023, ORE 21

HONEY SPORT CITY

STAGE #110

OLYMPIC A – OLYMPIC B

3-5 (1-4)

MARCATORI OLYMPIC A: 2 SCHIANO MORIELLO, 1 CAPRIGLIONE

MARCATORI OLYMPIC B: 2 FORMICA, 2 MONTALDI, 1 ATZENI G.

La seconda fase di preparazione stagionale (in cui l’Olympic si sta preparando al secondo e ultimo torneo stagionale) ieri sera ha visto l’Olympic impegnata in un’altra intensa partitella in famiglia. Anche questa volta le aspettative non sono andate deluse e si sono divertiti moltissimo sia i giocatori che i pochi tifosi accorsi all’Honey Sport City.

Vediamo le formazioni. L’Olympic in maglia verde schierava il portiere Edoardo Leoni davanti al quale si posizionavano Formiconi, Tarallo, il giovanissimo Davide Atzeni, Capriglione e Schiano Moriello.

In maglia bianca invece scendeva in campo una formazione che poteva essere benissimo una qualsiasi Olympic impegnata in una gara ufficiale: Perrone in porta, Gianluca Atzeni, Rencricca, Tudorascu, Montaldi e il rientrante Formica.

Sulla carta le formazioni erano leggermente squilibrate a favore dei bianchi e i primi quindici minuti sono stati un monologo di Perrone e compagni che andavano in rete con Formica e Montaldi, entrambi con una doppietta. Poco prima dell’intervallo un errore di impostazione dei bianchi portava ad un contropiede dei verdi magistralmente finalizzato da Schiano Moriello e si andava al riposo sul 4 a 1. La conferma che la partita si stava man mano riequilibrando la si è avuta nel secondo tempo quando erano i verdi ad avere le maggiori occasioni che venivano però frustrate dalle parte di Perrone e dagli interventi tempestivi in difesa di Atzeni e Montaldi. Nei secondi venticinque minuti di gioco per i bianchi andava in gol solo Gianluca Atzeni (gol favoloso il suo) mentre i verdi passavano ancora con Schiano Moriello e poi con Capriglione nei minuti di recupero.

La partita è stata davvero buona sotto il profilo tecnico e atletico mentre per i singoli abbiamo visto molto bene Montaldi, Formica (rientrava dopo ben sette mesi dall’infortunio) Gianluca Atzeni, Schiano Moriello e Tarallo. La rosa per gli ultimi mesi della stagione 2002/23 oggi sembra ampia e ben fornita e il gruppo sta vivendo un bel momento a livello di unione e coesione. Il prossimo impegno dovrebbe essere un’amichevole ufficiale in cui l’Olympic schiererà una formazione unica che sarà chiamata a dare risposte sulla forma generale della squadra.

PAGELLE SQUADRA A (VERDE)

LEONI: 6.5

Edoardo aveva già giocato due partitelle ma nel ruolo di centrocampista. Ieri ha vestito i panni dell’stremo difensore (ruolo che ricopre abitualmente nell’Herta ‘mpone) e si è comportato egregiamente compiendo anche un paio di miracoli su due avversari affrontati in solitaria. Si sta calando nella realtà gialloblù e la società lo sta apprezzando molto sia a livello caratteriale che tecnico.

FORMICONI: 6 capitano

Il primo tempo è un po’ incubo per il capitano dei verdi: gli avversari sbucano da tutte le parti e lui non può fare nulla s e non chiamare i compagni ad un maggior supporto nei suoi confronti. La ripresa è decisamente più tranquilla.

TARALLO: 6.5

Cercare di creare qualcosa di buono contro la squadra dei bianchi era difficile ma Filiberto ha stupito tutti per l’intensità e la continuità della sua corsa. Un autentico highlander.

ATZENI D. : 6

Giocare contro avversari almeno dieci anni più vecchi di lui e con almeno venti chili in più di muscoli non è facile ma Davide si sta abituando piano piano a giocare queste sfide e tra qualche anno questi duri allenamenti gli torneranno utilissimi, un po’ come per Goku allenarsi nella Stanza dello Spirito e del Tempo. Deve solo mettere un po’ di forza nelle gambe e trovare una maggiore precisione nei passaggi poi potrà fare uno step di crescita ulteriore.

CAPRIGLIONE: 6+

Un altro giocatore che sta diventando una sicurezza e una garanzia nel mondo Olympic. Convocato in mattinata per sostituire Cascone si schiera sulla fascia destra e fa tutto, dal difendere all’impostare fino a provare ad impensierire il portiere avversario. Nel finale si toglie la soddisfazione del gol.

SCHIANO MORIELLO: 6.5

L’oggetto dei desideri del presidente Perrone ieri sera ha offerto un’altra prestazione davvero convincente. Ci piace non solo per le sue innegabili doti tecniche ma anche per il carattere con cui sprona i compagni e l’umiltà con la quale rinuncia a giocare in posizione avanzata stabilendosi a centrocampo per distribuire assist e geometrie. E nonostante questo trova anche il modo di segnare due gol e di propiziare il terzo costringendo Perrone alla parata difficoltosa su cui Capriglione si avventa per segnare la terza rete dei Verdi. Le prossime settimane saranno decisive per capire se i destini di Nicholas e dell’Olympic potranno viaggiare sulla stessa strada.

PAGELLE SQUADRA B (BIANCHI)

PERRONE: 6.5

Seconda partita consecutiva tra i pali, stravolta gioca decisamente meglio dimostrando maggiore reattività e i riflessi di un tempo. Para bene su Schiano e Tarallo, miracolo nel primo tempo su Formiconi.

RENCRICCA A. : 6

Al rientro dopo un mese e mezzo di assenza per vari motivi, chiaramente non in forma smagliante. Giocando con Montaldi e Atzeni che lo schermano se la cava più che bene e ora si attende un suo ritorno in gare ufficiali per continuare a migliorare la sua forma (non gioca in prima squadra dai primi di dicembre).

ATZENI G. : 7

Il miglior giocatore gialloblù dell’Olympic in questo periodo per quantità e qualità. Vive il confronto generazionale con il figlio come un evento da ricordare e nel secondo tempo gli fa vedere come si calcia un pallone a 150 chilometri orari mantenendo la precisione e l’accuratezza. Risultato: gol sotto al sette che non vediamo l’ora di rivedere appena l’organizzazione pubblicherà il video.

MONTALDI: 6.5

Si era fermato a scopo precauzionale subito dopo il suo ritorno in campo di due settimane fa e ha fatto bene perchè ieri ci è sembrato pienamente recuperato e pronto a nuove sfide. Finchè rimarrà a Roma e disponibile alle convocazioni ce lo godiamo tutto. Segna due gol.

TUDORASCU: 6

Mancava dall’Olympic dalla terribile trasferta di Vitinia di metà gennaio e ci ha fatto piacere rivederlo ieri. In campo è sempre lo stesso, un moto perpetuo inarrestabile che a centrocampo fa un po’ di confusione ma anche tantissima densità che mette in difficoltà l’impostazione degli avversari. Potrebbe segnare un paio di gol ma li sbaglia probabilmente per eccessiva generosità.

FORMICA: 6.5

Il numero 10 gialloblù si era infortunato abbastanza seriamente nei primi giorni dello scorso luglio dopo di chè di lui se ne erano perse le tracce. Recentemente aveva ricevuto l’ok dallo staff medico per tornare in campo e ieri è finalmente arrivata la prima convocazione. La partita di ieri era proprio quella più giusta per un ritorno dopo tanti mesi di inattività, ha trovato fiducia, ha segnato una doppietta e ha sentito la caviglia solida e rispondente alle sollecitazioni. Ora attendiamo il rientro in gare ufficiali e siamo ansiosi perchè riaverlo a pieno regime sarebbe come avere un nuovo acquisto in rosa.

OLYMPIC A – OLYMPIC B 6-6

LUNEDI’ 13 FEBBRAIO 2023, ORE 21

HOENY SPORT CITY

STAGE INTERNO #109

OLYMPIC A – OLYMPIC B

6-6 (4-3)

MARCATORI OLYMPIC A: 2 CASCONE, 2 SCHIANO, 2 TARALLO

MARCATORI OLYMPIC B: 3 ATZENI G., 2 CAPOCCETTI D., 1 PALAZZO

Le partitelle d’allenamento dell’Olympic sono a loro modo sempre memorabili: succede di tutto, si vedono nuovi giocatori, ci sono belle azioni, gol incredibili, si ride tanto e ci si diverte molto. Ieri era il primo allenamento post Capo Five League e bisognava capire se la nostra squadra avesse ancora benzina nella testa e nelle gambe per affrontare la seconda parte di stagione. La risposta, ve la dico subito, è stata positiva perchè la rosa è abbastanza larga, almeno a livello numerico, inoltre ci sono alcuni giocatori che ieri erano assenti per vari motivi e c’è qualche nuovo elemento che potrebbe entrare nel mondo gialloblù. Ma questi discorsi sono ancora prematuri, concentriamoci sulla partita di ieri.

Nella squadra A giocavano il portiere Belli, i difensori Attili e Formiconi, il centrocampista Tarallo e gli attaccanti Cascone e Schiano. Quest’ultimo sostitutiva all’ultimo momento Tudorascu la sua prestazione è stato lo spunto più interessante della serata che affronteremo nelle pagelle. Nella squadra B invece giocavano il portiere Perrone, in difesa Gianluca Atzeni, i centrocampisti Capriglione, Davide Atzeni e David Capoccetti e l’attaccante Palazzo.

La partita: tutto l’incontro è stato equilibrato con la squadra A che giocava più con azioni corali e ottimi schemi offensivi. Le combinazioni più belle venivano dalle giocate di Schiano e Tarallo e i loro gol erano sempre bellissimi. La squadra B invece puntava tutto sulle azioni personali dei singoli con Capoccetti e Gianluca Atzeni che pescavano autentici jolly con tiri precisissimi dalla media distanza. Il primo tempo finiva 4 a 3 per Formiconi e compagni mentre nella seconda frazione erano gli uomini di Perrone ad avere la meglio. Finiva 6 a 6, un punteggio sostanzialmente giusto.

PAGELLE SQUADRA A (VERDE)

BELLI: 6.5

I tiri di Capoccetti e Atzeni lo trafiggono infilandosi sotto gli incroci ma quando si parla di conclusioni umane il numero 1 gialloblù non sbaglia nulla ed è decisivo.

FORMICONI: 6 capitano

La coppia difensiva formata da Formiconi e Attili fa fatica ad amalgamarsi ma entrambi fanno di necessità virtù e alla fine i risultati non sono disprezzabili.

ATTILI: 6

Stesso discorso fatto per Formiconi. Giordano forse riesce ad estendere maggiormente il suo raggio d’azione sulla fascia destra e ad impensierire la difesa dei gialli.

TARALLO: 6.5

“Nicholas Schiano, se verrai nell’Olympic tu sarai capocannoniere!” Queste le parole di Filiberto indirizzate al ragazzo del Mo’viola che l’Olympic sta cominciando a trattare. Ieri gli ha mostrato come potrebbe essere il suo futuro segnando due gol e e fornendo alcuni  assist tra cui proprio uno al ventiquattrenne di Acilia.

CASCONE: 6.5

L’attaccante capocannoniere gialloblù nella Capo Five League ha dichiarato di non voler più prendere parte a nessuna gara ufficiale e di essere disponibile solo per le amichevoli. Noi ci chiediamo perchè visto che Andrea anche ieri ha dimostrato di poter dare ancora tantissimo all’Olympic. Non solo per la doppietta segnata ieri ma soprattutto per la sua tecnica che spesso gli permette di danzare tra più difensori. Andrea, ripensaci!

SCHIANO: 7

Che giocatore ragazzi! Pensavamo fosse solo un bravissimo attaccante invece è un giocatore che gioca a tutto campo, capace di caricarsi sulle spalle la squadra prendendo palla sulla trequarti difensiva e di rovesciare l’azione fino a concluderla. Ha segnato due gol molto belli ma è stato l’aspetto meno importante di una prova che ci ha fatto brillare gli occhi. Se Nicholas accetta le avanches dell’Olympic potrebbe tranquillamente diventare il nuovo Caserta o il nuovo Ruggeri.

PAGELLE SQUADRA B (GIALLA)

PERRONE: 6 capitano

Il capitano non giocava tra i pali da quasi tre mesi e si vede che è un po’ goffo nei movimenti. Non commette comunque errori che generano reti avversarie e vivacchia fino a fine partita.

ATZENI G. : 7

Fa quello che nella squadra avversaria fa Schiano: si carica la squadra sulle spalle e gioca una partita a tutto camp risultando decisivo in ogni reparto. Segna tre gol di pura rabbia e potenza.

CAPOCCETTI D. : 6.5

Sembra un fenicottero, con quelle lunghe leve che agita per il campo arpionando palloni impensabili e creando superiorità numerica con i suoi dribbling e la sua andatura dinoccolata. Bellissimi i suoi due gol, due missili che si infilano sotto gli incroci.

CAPRIGLIONE: 6+

Gioca sulla fascia sinistra e si inserisce in area avversaria con spunti alla Perrotta. Fa alcuni bei strappi, ha alcune buone occasioni ma il gol non arriva. L’avrebbe meritato.

ATZENI D. : 6

La scuola del calcio dura molti anni e lui, giocando con i più grandi, è come se avesse cominciato direttamente dall’università. Sbaglia parecchi gol ma in difesa si rivela spesso attento e decisivo. Questa è la sua seconda esperienza nell’Olympic e anche questa volta la sua squadra esce imbattuta e non è un fattore da sottovalutare.

PALAZZO: 6.5

L’unica punta della squadra B ingaggia battaglia con tutta la squadra avversaria. Segna solo un gol ma con lui in campo la pericolosità dei gialli si alza vertiginosamente.

OLYMPIC 1989 F.C. – THEBIS 8-4

MARTEDI’ 7 FEBBRAIO 2023, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1212

CAPO FIVE EUROPA LEAGUE 2022/23, FINALE 3° POSTO

OLYMPIC 1989 F.C. – THEBIS

8-4 (4-1)

MARCATORI: 3 PERRONE, 2 PALAZZO, 2 MONTALDI, 1 PIZZONI

AMMONITO: PERRONE

Come è finta la Capo Five League dell’Olympic? Con un po’ di gloria e un po’ di rimpianto. Cominciamo dai sentimenti negativi che ci ha suscitato questa esperienza: vedere l’Herta ‘mpone vincere l’Europa League ci ha fatto recriminare sul fatto che quella coppa era alla nostra portata. Ci siamo giocati una coppa nel primo tempo della semifinale di andata e quegli errori ci sono stati fatali. Passiamo ai lati positivi: ha ragione Alessandro Pizzoni quando dice che a inizio stagione la squadra non azzeccava due passaggi di fila a due metri. Dopo tre mesi che giocano insieme i gialloblù hanno finalmente un gioco e possono aspirare a enormi margini di miglioramento. L’Olympic lascia sul campo tutto quello che ha a livello mentale e alla fine in questo torneo ha ottenuto quattro vittorie e un pareggio che rappresenta l’intero bottino della scorsa stagione in gare ufficiali. Abbiamo allargato la rosa anche perchè in questi mesi il gruppo storico non è mai stato disponibile e va fatto un applauso lungo e sentito a giocatori come Atzeni, Manoni, Pizzoni, Cascone e Tudorascu che hanno garantito disponibilità, serietà e impegno. Senza di loro non avremmo potuto nemmeno pensare di partecipare a questo torneo. Infine, un commento su questo torneo: ci è piaciuto! Si respira sempre un’aria di agonismo e competitività e i giocatori che vi partecipano sono molto tranquilli e amanti del calcio. Forse un po’ troppo giovani per noi ma che importa? A noi interessa giocare per il piacere di giocare e ogni vittoria contro questi ragazzini assatanati per noi vale triplo.

Ma passiamo alla partita di ieri: l’Olympic era chiamata a giocare la finale per il terzo posto dell’Europa League contro il Thebis, compagine creata dall’organizzazione per completare il otto di partecipanti alla coppa. Il Thebis aveva degli elementi niente male e tutto fuorchè uno sparring partner. I gialloblù schieravano Belli, Pizzoni, Perrone e Tarallo. Completavano la squadra Palazzo (che già aveva giocato una gara nella prima fase) e Montaldi, al rientro dopo dieci mesi da una delle sue esperienze lavorative in giro per il mondo.

Ci ha messo un po’ a sbloccarsi l’Olympic, forse bloccata dalle gelidissime temperature della Candelora romana, ma poi ha giocato un primo tempo all’altezza delle aspettative segnando quattro gol e subendone solo uno. Le reti potevano essere di più ma spesso è stata la troppa generosità dei nostri giocatori ha impedito di segnare gol per mancanza di cattiveria e cinismo. Nel secondo tempo i nostri sono calati un po’ ma hanno gestito il vantaggio e nel finale c’è stato un clima da battaglia in cui i nostri hanno dimostrato carattere e voglia di portare a casa un seppur piccolo traguardo. Bene Perrone, motivatissimo, bene anche Palazzo che ha fatto vedere cosa potrebbe fare l’Olympic con un giocatore di peso lì davanti.

La partita è finita con la premiazione: per l’Olympic una piccola coppa e una busta piena di birre. Tanti sorrisi, abbracci e risate dentro e fuori gli spogliatoi. Un’esperienza è finita, ora bisogna progettare la seconda parte di stagione.

PAGELLE

BELLI: 6

Prestazione con qualche buona parata nel momento difficile dell’Olympic (parte centrale del secondo tempo) e qualche incertezza condita da un po’ di sfortuna 8è coperto su alcuni tiri del Thebis). Il suo torneo è stato soddisfacente: ha collezionato 13 presenze e subito 99 gol.

MONTALDI: 6.5

Non giocava in gialloblù dal 27 aprile scorso e ieri ha messo a referto la presenza numero 205 in 12 anni di militanza con la nostra squadra. Si piazza in difesa e nonostante la lunga inattività offre un’ottima prova in cui segna anche una doppietta e realizza un assist.  I suoi gol in gare ufficiali ammontano a 204 (meno 15 rispetto a Stefano Tagliaferri, fermo al quinto posto), gli assist diventano ben 100. Finchè non dovrà ripartire per una nuova esperienza lavorativa all’estero ce lo teniamo stretto.

PIZZONI: 6.5

Anche ieri, come in tutto questo torneo, è stato un pilastro fondamentale della squadra, un vero e proprio stantuffo su quella fascia destra in cui ha prodotto un gol (non segnava dal 5 dicembre scorso) e un assist. I numeri del suo torneo sono impressionanti: ha giocato tutte e 14 le gare, segnato 11 reti e realizzato 8 assist, che Dio ce lo preservi in queste condizioni fino a fine stagione.

PERRONE: 7 capitano, ammonito

Dopo aver assistito alla semifinale di ritorno dalla panchina per scelta tecnica era forse il più motivato della serata. Lo dimostra la tripletta messa a segno e il cartellino giallo rimediato nell’incandescente finale pugilistico. In questo torneo ha giocato 13 partite, segnato 10 gol e realizzato un assist con poca qualità ma tanta corsa e impegno.

TARALLO: 6.5

“Quando c’è Filiberto qualcosa si alza sempre” ha detto qualcuno. Stavolta è la coppa del terzo posto. E’ chiaro che quando gioca lui si perde qualcosa a livello atletico ma quello che si acquista a livello atletico non ha paragoni. Ieri ha realizzato solo una assist ma la mole di gioco passata per i suoi piedi è stata impressionate. Se fosse stato meno generoso avrebbe anche potuto segnare qualche gol. Anche per lui ottimi numeri in questo torneo nonostante i tanti infortuni: 5 presenze, 3 gol e 5 assist.

PALAZZO: 7

Chissà come sarebbe andata la semifinale se ci fosse stata Rosario in campo. Non lo sappiamo ma è chiaro che quando c’è lui in campo l’Olympic ha una marcia in più, sia sulla trequarti che davanti alla porta. Seconda doppietta in questo torneo, speriamo di poterlo sfruttare maggiormente da qui a luglio.

ALTRI GIOCATORI NON PRESENTI IERI SERA

In questo torneo l’Olympic ha utilizzato altri 9 giocatori, ecco i loro ruolini di marcia: Formiconi ha disputato 9 gare con 3 gol e 6 assist entrando di diritto nel quintetto ideale per la presenza in campo. Ancora più presente è stato Andrea Cascone, bomber di razza, in campo per 10 occasioni in cui ha messo a segno 13 reti (miglior marcatore gialloblù) e 4 assist. Andrea ha dichiarato di non voler proseguire la stagione nelle gare ufficiali ma chissà, magari la primavera gli farà cambiare idea.

Roberto Manoni è entrato in squadra nel finale di campionato divenendo spesso decisivo per le vittorie dell’Olympic e la sorprendente qualificazione in Champions League. Per lui 6 presenze, 2 reti e 2 assist. Ringraziamo molto Christian Tudorascu per la sua disponibilità alle convocazioni, spesso comunicate nella giornata della partita: per il giovane centrocampista il bottino è di 6 presenze e 2 assist.

Ringraziamo ange Gianluca Atzeni per la sua disponibilità: il giocatore è spesso stato decisivo nelle partite che contavano. PEr lui 5 presenze, 8 gol e 5 assist con una media di impatto sulle gare impressionanti se consideriamo le poche partite giocate.

Chi ha giocato meno di quanto ci si sarebbe aspettato è stato uno dei vice capitani della squadra, Alessandro Rencricca, che ha disputato solo 5 partite (tutte in campionato) con 1 gol e 2 assist. Speriamo che nella seconda parte di stagione possa avere più libertà dai suoi impegni personali. Concludono la rosa del torneo Giordano Attili (2 presenze), Davide Baldi (1 presenza, 1 gol e 1 assist) e Valerio Mosetti (1 presenze e 1 assist).

OLYMPIC 1989 F.C. – HERTA ‘MPONE 4-4

MARTEDI’ 31 GENNAIO 2023, ORE 21.30

HONEY SPORT CITY

GARA 1211

CAPO FIVE EUROPA LEAGUE 2022/23, SEMIFINALI, RITORNO

OLYMPIC 1989 F.C. – HERTA ‘MPONE

2-1 (4-4)

MARCATORI: 2 ATZENI G., 2 CASCONE

Cala il sipario sull’Europa League dell’Olympic, si chiude la scena con i mesti volti di Perrone e compagni che imboccano la via degli spogliatoi dopo un’amarissima eliminazione, per una delusione enorme, una delle più grandi della storia gialloblù. Ci sono state altre sconfitte, altre inaspettate e immeritate battute d’arresto, ma l’eliminazione dalla semifinale di questa Europa League rappresenta la fine di un piccolo grande progetto iniziato un anno e mezzo fa e che oggi sembra fermarsi sul più bello. Ci vuole coraggio in queste situazioni, ci vuole la forza di rialzarsi e guardare oltre la serata di ieri e ci vuole una forza di volontà enorme per rifare la borsa la settimana prossima e andare al campo per una nuova partita che dia inizio ad un nuovo ciclo. Ieri Pizzoni ha dichiarato che cinque mesi fa la squadra non azzeccava nemmeno un passaggio a due metri e che oggi si è lottato alla pari per andare in una finale cdi coppa. Ha ragione il numero 7 gialloblù, ragione da vendere, ma è dura vedere il buono nella nebbia di questa cocente sconfitta.

Probabilmente l’Olympic ha perso questa semifinale la settimana scorsa, nei primi quindici minuti, quando si è trovata sotto di quattro gol a zero contro l’Herta. L’Olympic poi ha ridotto al minimo lo scarto della sconfitta ma con l’Herta ha giocato sempre alla pari e ieri, vincere con due reti di scarto era una piccola grande impresa. I nostri ce l’hanno messa tutta, non hanno lasciato niente sul campo ma alla fine ha concesso qualche errore agli arancioni che sono stati bravi ad approfittarne. Atzeni ha segnato l’1 a 0, poi con Formiconi è stato complice dell’azione che ha causato il pareggio avversario ma prima dell’intervallo Cascone trovava il jolly su punizione. Nel secondo tempo Tarallo ha sbagliato due gol a porta vuota ma Cascone segnava il 3 a 1 che significava qualificazione.

A quel punto non bisognava sbagliare nulla ma l’Herta ha segnato il gol del 2 a 3 e poco dopo una clamorosa carambola sulla traversa portava al pareggio. Sul 3 a 3 gli arancioni hanno continuato a spingere trovano il quarto gol ma nel minuto di recupero Atzeni siglava il pareggio su tiro libero. Il tiro libero sanciva la qualificazione di un Herta che passava senza rubare nulla e che probabilmente rispetto all’Olympic vantava solo una media d’età inferiore.

Negli spogliatoi i nostri giocatori erano tutti sconsolati ma Tarallo cercava di tirare su tutti dicendo che quello che si era fatto in questo torneo “non era poco”. Oggi la foschia della delusione è ancora fitta ma stiamo rimuginando su queste parole, su quanto fatto, quanto visto e provato.

Cosa fare nei sei mesi che rimangono di questa stagione? Come impostare il proseguo dell’annata? Dateci un paio di giorni e poi si vedrà.

PAGELLE

BELLI: 6

Fa il suo, senza colpe sui gol e senza miracoli decisivi per il risultato. Nel finale lascia il posto a Manoni che gioca come portiere di movimento. Presenza numero 250 per lui.

MANONI: 7

Gran bella prestazione. Roccioso come un trattore, grintoso come un orso che fronteggia un branco di lupi. Sfortunato in occasione del terzo gol, quando il rimbalzo della palla sulla traversa lo inganna. Presenza numero 30.

ATZENI G. : 7

Vorrebbe trascinare di forza la squadra in finale e segna due gol in cui sembra voler buttare giù la porta. Realizza anche l’assist per il secondo gol di Cascone.

FORMICONI: 6 capitano

Percorre più volte la fascia sinistra senza trovare il momento giusto per affondare il colpo decisivo.

PIZZONI: 6+

Dopo un campionato di grande qualità ha giocato le quattro partite dei play off mettendo sul campo tanta quantità, facendo però mancare il suo importante apporto di reti e assist. Nonostante ciò si è confermato come tra i più positivi gialloblù, se non addirittura il migliore in assoluto, di questo torneo.

TARALLO: 7

Al rientro dopo due mesi è carichissimo e sul campo lascia tutto quello che ha attingendo quanto poteva dalle gambe, dalla testa e dal cuore. Sbaglia due gol che hanno del clamoroso ma come facciamo a fargliene una colpa dopo aver visto quanto si è impegnato? E’ il più anziano della squadra eppure, dopo la partita, è quello più motivato per il proseguo dell’avventura.

CASCONE: 6.5

Un altro a cui vogliamo tanto bene perchè in questo torneo dato ampia disponibilità, ha segnato tanti gol (anche ieri una bella doppietta) e si è arrabbiato tanto con gli avversari, come ieri. Speriamo che anche lui voglia continuare l’avventura di questa stagione perchè in questi mesi ci ha dimostrato di meritare questa maglia.

OLYMPIC 1989 F.C. – HERTA ‘MPONE 6-7

LUNEDI’ 23 GENNAIO 2023, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1210

CAPO FIVE EUROPA LEAGUE 2022/23, SEMIFINALE, ANDATA

OLYMPIC 1989 F.C. – HERTA ‘MPONE

6-7 (4-5)

MARCATORI: 3 ATZENI G., 2 CASCONE, 1 PERRONE

Che delusione! La semifinale di Europa League rappresentava per l’Olympic un momento della verità, un appuntamento che la squadra aspettava dopo aver patito il gap tecnico con Belta in Champions League e che incarnava alla perfezione un impegno alla portata della formazione gialloblù. Se il passato dell’Olympic parla di molteplici partecipazioni alla Champions dobbiamo altresì ammettere che l’ambiente naturale della nostra squadra è l’Europa League quindi una prestazione come quella di ieri sera non può che lasciarci con l’amaro in bocca. L’Olympic si presentava a questo appuntamento con la migliore formazione possibile: Belli in porta, Formiconi, Manoni e Atzeni in difesa, Pizzoni e Perrone a centrocampo e Cascone in attacco. Rencricca invece era costretto al forfait all’ultimo momento.

La partita cominciava sotto i peggiori auspici: alla prima azione Azteni scatenava il suo proverbiale tiro e la conclusione finiva stampata sul palo. Ora, non li abbiamo contati i montanti colpiti in questa stagione ma così a occhio e croce ci avviciniamo alla ventina tra pali e traverse. Scongiurato il pericolo l’Herta si scioglieva e metteva alle corde la disorganizzata difesa gialloblù. A metà primo tempo si era già sullo 0 a 4 e sembrava che le sorti della semifinale fossero ampiamente indirizzate. Poi la premiata coppia Atzeni/Cascone cominciava a mietere calcio e grazie a loro la prima frazione terminava sul 4 a 5 a favore dei rossi di Edoardo Leoni.

Il secondo tempo era piuttosto simile al primo perché ancora una volta l’Herta faceva a pezzi l’Olympic agendo in contropiede e a una decina di minuti dalla fine conduceva per 4 a 7. Nel finale i gol di Atzeni, Cascone e un autogol rendevano il passivo meno amaro e la partita si chiudeva sul 6 a 7.

La gara di ritorno si giocherà martedì 31 gennaio e l’Olympic dovrà recuperare un gol per pareggiare la sconfitta di ieri. Per il passaggio del turno ci vorrà una vittoria con due gol di scarto che non sappiamo se è nelle corde di questa squadra. L’Herta l’abbiamo già battuta due volte in questa stagione e va considerato che è una squadra ripescata dalla Conference League, formazione in cui è stato peraltro eliminata in semifinale. Presentata così il pronostico sarebbe a favore dell’Olympic ma dopo aver visto la partita di ieri dobbiamo fare i favori del passaggio del turno ai nostri avversari che ieri non hanno assolutamente rubato nulla.

Tra sette giorni l’Olympic potrà fare leva sul buon stato di forma di Formiconi e Cascone, sulla voglia di rivalsa di Pizzoni e magari sul genio di Tarallo che sembra pronto al rientro. Ma soprattutto i nostri dovranno compiere un’impresa di testa e quando si parla di testa allora non si può proprio pronosticare nulla.

PAGELLE

BELLI: 6

Gli attaccanti dell’Herta lo beffano spesso nella terra di nessuno tra il limite della sua area e la trequarti gialloblù. Sarà un fattore da tenere presenti nella gara di ritorno. A tre presenze da Alexander Ruggeri che al momento è il decimo nella classifica presenze di tutti i tempi.

FORMICONI: 6+

Uno dei più continui e in forma di questo periodo. Non fai mai cose che fanno nell’occhio ma è regolare e preciso come un trenino delle Alpi svizzere. Suo l’assist da calcio d’angolo per il secondo gol di Cascone.

MANONI: 6

L’uomo dei pali ha detto no, ancora una volta. Se tutti i pali che ha colpito da inizio anno fossero entrati allora staremmo parlando di altre prospettive per l’Olympic. Il suo mortifero modo di calciare i corner intanto ha fruttato un altro assist.

ATZENI G. : 6.5

Il miglior gialloblù in campo per distacco. Segna una tripletta tra cui il gol numero 90 in gare ufficiali con questa maglia. Martedì gli chiederemo ancora di più.

PERRONE: 6 capitano

Non esce mai dall’anonimato, combatte strattonando e sgomitando ma si vede poco se non quando, nel finale del primo tempo, devia in rete un calcio d’angolo di Manoni… un po’ con l’aiuto di un difensore avversario, un po’ chissà come…

PIZZONI: 6

Periodo di flessione per uno dei migliori elementi della fine del 2022. La sua voglia di rivalsa martedì potrebbe essere fondamentale. Dati statistici: presenza numero 67, raggiunge Dario Calabrò e Gianluca Sacchi al ventitreesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi. Inoltre supera Luca Civita nella classifica presenze in gare di tornei raggiungendo la ventesima posizione.

CASCONE: 6.5

Vive di ottime fiammate ma gli manca un po’ di continuità. Gli va dato atto che se non fosse per lui l’Olympic forse starebbe già piangendo per una precoce eliminazione. Realizza due gol e due assist. Bello il gol di testa sul calcio d’angolo di Formiconi.