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OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA 8-6

MARTEDÌ 9 GENNAIO 2024, ORE 21.30

HONEY SPORT CITY

GARA 1246

CAPO FIVE LEAGUE 2023/24, XII GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA

8-6 (4-4)

MARCATORI: 5 MONTALDI, 1 FORMICONI, 1 MANONI, 1 PIZZONI

Cominciate la lettura di questo articolo guardando bene i dettagli della foto in alto. Guardate i volti dei sei ragazzi che hanno affrontato il Mo’viola e apprezzatene i segni della stanchezza, in alcuni della sofferenza, in tutti della felicità e della soddisfazione. La partita numero 125 della storia tra Olympic e Mo’viola l’hanno vinta i gialloblù: da qualche tempo, da molti anni in realtà, questa partita non può più essere considerata un derby perchè tra le file viola mancano quei volti che hanno reso famosa questa formazione e acceso un match dalla grande tradizione. C’è rimasto solo Gianmaria Santoro a sventolare orgoglioso il vessillo viola mentre i vari Corradini, Diamanti, Verdesca e forse anche Rossi, hanno concluso la loro carriera. Come si può considerare un derby una sfida contro persone di cui a mala pena conosci il cognome? Certo, le maglie raccontano la loro storia e sotto questo profilo vedere in campo gialloblù e viola è sempre un’emozione.

Ha fatto freddo per tutto il giorno ad Acilia poi nel tardo pomeriggio è arrivata la pioggia che ha alzato la temperatura e alzato l’umidità. Arrivava anche il classico forfait delle ore 18: stavolta alzava bandiera bianca Rosario Palazzo, colpito duro dall’influenza che sta imperversando. In campo scendevano Perrone, Formiconi, Manoni, Pizzoni, Montaldi e Frabetti che cominciavano bene andando in vantaggio con Montaldi ma poi il primo tempo viveva di alti e di bassi per la nostra squadra. La storia era la solita, l’Olympic giocava, costruiva, tracciava geometrie e poi non concludeva. Gli avversari buttavano la palla avanti, sfruttavano l’abilità di uno o più giocatori di classe e segnavano i gol che portavano l’intervallo a chiudersi sul 4 a 4 con due vantaggi alternati per parte, l’1 a 0 e il 3 a 2 per Perrone e compagni, l’1 a 2 e il 3 a 4 per la compagine guidata da Santoro.

Si ricominciava con il gol del 5 a 4 firmato da Montaldi ma al quarantunesimo il Mo’viola pareggiava e al quarantatreesimo passava in vantaggio con l’indiavolato Demarin. Sette minuti alla fine, il velo della disperazione in agguato sui nostri, Perrone che chiamava i suoi allo sforzo finale, Pizzoni che con sguardo sicuro metteva la palla a centrocampo e la sfortuna lì, pronta ad aumentare il coefficiente di difficoltà. Prima Manoni e poi Frabetti si facevano male: si cominciava a parlare di Perrone in campo e Manoni in porta ma poi i due acciaccati stingevano i denti e si davano il cambio vicendevolmente finchè ne avevano in una strana gara a chi nascondeva meglio le proprie noie muscolari.

A tre dalla fine Montaldi pareggiava e qui si apriva il momento più delicato perchè si poteva vincere e si poteva perdere. In altri momenti la nostra squadra avrebbe subito l’imbarcata sbilanciandosi alla ricerca di gol invece l’Olmypic ha mantenuto equilibrio e ha gestito bene le forze lì dove le forze non c’erano. Al minuto 48 Montaldi Montaldi sfondava la porta con un tiro fenomenale e quando il Mo’viola si riversava in attacco alla ricerca del gol Pizzoni la puniva con una rete beffarda, quella della sicurezza.

Finiva 8 a 6: i nostri erano felicissimi e si abbracciavano e sorridevano per una vittoria che mancava da troppo tempo, addirittura dalla gara di andata che si giocò l’8 novembre scorso, ben due mesi fa. Se sia stato l’inizio di un nuovo periodo per l’Olympic non possiamo saperlo ma nel giorno della morte del mitico Franz Beckenbauer (rimasto nella storia per aver giocato quella straordinaria partita in Messico con il braccio mezzo lussato fasciato al petto) non possiamo che elogiare chi è rimasto in campo nonostante il dolore pulsante, chi è ha lottato per questa vittoria, chi ha gioito per questi fantastici e indimenticabili cinquanta minuti.

PAGELLE

PERRONE: 7 capitano

Nel secondo tempo chiude la porta a chiave con interventi istintivi e un buon posizionamento su punizioni e calcio d’angolo. In particolare, quando ancora il Mo’viola conduce per 5 a 6, compie due interventi buttandosi con la faccia sui piedi di un attaccante che con il senno di poi valgono come un gol segnato.

MANONI: 7

Roberto mostra una grinta e una sicurezza che farebbero sembrare un agnellino un barbaro visigoto durante il Sacco di Roma. Ha segnato il suo nono gol in gare ufficiali con la maglia dell’Olympic ma a noi rimarrà per sempre nella memoria il suo sacrificio nel rimanere in campo dopo l’infortunio.

FORMICONI: 7

La coppia Rencricca/Formiconi è quella più affiatata e presente della storia gialloblù ma quella tra Fabrizio e Roberto è altrettanto sicura, affidabile e tatticamente duttile. Per il numero 5 dell’Olympic è stato un primo tempo complicato perchè i duelli con Tekya e Demarin sono impegnativi ma Formiconi cresce alla distanza, segna un gol e chiude in un crescendo atletico sorprendente.

PIZZONI: 7

La presenza numero 103 permette al nostro Sandro di superare Guarino e di insediarsi al quindicesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi dell’Olympic. Ma ridurre la prestazione di Pizzoni ad un mero dato statistico sarebbe ingeneroso per lui che per cinquanta minuti ha battagliato offrendo supporto difensivo a Manoni e Formiconi e sponde a Montaldi e Frabetti in attacco. Come faremmo senza il nostro numero 8 a 360 gradi?

MONTALDI: 8

La pioggia che bagna l’Honey è solo una leggera annafiatina alla piante rispetto all’uragano che Simone scatena sul Mo’viola e sul povero portiere Rettig. Sembrava che SM7 ieri sera giocasse con un joystick della Playstation che gli permetteva di tirare e poi indirizzare la palla verso il punto più lontano dalle mani del portiere viola. Ne ha fatti cinque così e ora nella classifica marcatori di tutti i tempi in gare ufficiali ne conta 226 con Fantini nel mirino a 37 reti di distanza. Sono tantissime ma il Montaldi di questa stagione è di un altro pianeta.

FRABETTI: 7

Anche Daniele ieri pomeriggio era ad un passo dal forfait a causa di vicende familiari ma un qualcosa dentro di lui gli ha suggerito di tenere duro e venire al campo ad aiutare i compagni di squadra. Quello stesso qualcosa l’ha sorretto anche quando le gambe non giravano più e quando i muscoli hanno ceduto e alla fine quel qualcosa gli ha permesso di concludere la partita in crescendo dimostrandosi fondamentale per la gestione del pallone e nel ruolo di rifinitore. Non ha segnato ma ha fornito due assist a Montaldi. Un Frabetti così sarebbe prezioso anche in coppa.

OLYMPIC A – OLYMPIC B 8-8

GIOVEDI’ 4 GENNAIO 2024, ORE 20.40

HONEY SPORT CITY

STAGE INTERNO #118

OLYMPIC A – OLYMPIC B

8-8 (1-3)

MARCATORI OLYMPIC A: 3 ATZENI G., 2 MONTALDI, 1 ATZENI D., 1 MOSETTI, 1 AUTORETE RENCRICCA A.

MARCATORI OLYMPIC B: 4 SICILIANI, 2 PIZZONI, 2 TAGLIAFERRI F.

Il 2024 dell’Olympic si apre con la seconda amichevole in famiglia nel giro di una settimana. Del resto, i pranzi, le cene, le serate di giochi di carte tirate fino a tardi lasciano più scorie di tutte le fabbriche cinesi messe insieme e bisogna cercare di eliminare le tossine prima della ripresa del campionato prevista per martedì 9 gennaio.

Rispetto all’ultima partita di allenamento venivano confermati Perrone, Rencricca, Leoni, Montaldi, Siciliani, Pizzoni e Manoni. Le novità invece erano Tagliaferri, Gianluca e Davide Atzeni, Mosetti e Formiconi. Un’altra novità era che le due formazioni venivano composte da un programma per computer che una volta ricevuti i parametri di ogni giocatore generava due formazioni equilibrate e dobbiamo dire che il computer ha lavorato bene visto che l’incontro è terminato in parità.

Il primo tempo è stato tutto a favore della squadra in bianco ovvero quella composta da Perrone, Rencricca, Formiconi, Pizzoni, Tagliaferri e da un indemoniato Siciliani. Nella ripresa invece i verdi hanno rimontato e superato i bianchi salvo calare nel finale quando poi è maturato il pareggio.

I giocatori più in forma della serata sono stati il già citato Siciliani, il solito Pizzoni, e i rientranti Formiconi e Gianluca Atzeni. Tra quattro giorni riprende il campionato, vedremo se questi due allenamenti hanno portato i frutti sperati.

PAGELLE SQUADRA VERDE

LEONI: 7

Un portiere eccezionale per sicurezza, riflessi e tecnica. Cade solo su conclusioni imprendibili o quando i verdi entrano in porta con la palla. Qualora Belli non risolvesse i suoi problemi fisici per marzo potrebbe essere una buona risorsa per la Challenge Cup.

MANONI: 6.5

Unico difensore di ruolo della squadra verde infatti quando è in panchina la sua squadra perde molti equilibri.

ATZENI G. : 6.5

In questa stagione ha avuto più di qualche problemino fisico ma ieri è sembrato in buona forma e potrebbe essere stato il primo passo per un ritorno a tempo indeterminato in squadra. Segna tre gol tra cui quello su cui i tecnici del VAR stanno lavorando da ieri sera per capire c’era un fallo di mano o no.

ATZENI D. : 6

Il più giovane giocatore della rosa (quattordici anni?) ieri ha fatto vedere buoni movimenti ed è anche riuscito a segnare un gol seguendo con abilità Manoni che l’ha servito con un assist al bacio. Si farà? E’ troppo presto per dirlo ma il fatto di giocare con i grandi gli sta servendo moltissimo.

MOSETTI: 6.5

Nelle ultime apparizioni con l’Olympic non ha brillato come suo solito ma si vede che è un giocatore di classe superiore e che quando riceve palla può succedere di tutto. Segna un gol.

MONTALDI: 7 capitano

Regge tutto il peso dell’attacco della squadra verde sulle spalle giocando molto più da centravanti del solito quando invece agisce qualche metro più indietro. Segna due gol ed è un pericolo costante per la difesa dei bianchi.

PAGELLE SQUADRE BIANCA

PERRONE: 6+ capitano

Prestazione divisa a metà: gioca un ottimo primo tempo dimostrandosi molto reattivo poi nel secondo tempo ha un crollo nella parte centrale (ma ce l’ha un po’ tutta la squadra) e concede qualche errore di troppo.

RENCRICCA A. : 6.5

Affidabile e sicuro come una Panda 750. Lo vogliamo sempre così.

FORMICONI: 6.5

Nell’ultimo mese è stato colpito da tutte le malattie del prontuario medico compresa la febbre equina e la leishmaniosi del labrador ma in campo non è sembrato cosi carente di forma come aveva annunciato, anzi.

PIZZONI: 7

Non doveva giocare invece torna disponibile a poche ore dall’incontro e si conferma come uno dei giocatori top della rosa. Segna due bellissimi gol e forma una coppia eccezionale con Siciliani.

SICILIANI: 8

Il miglior giocatore di tutta la serata: dribbla avversari come fossero nipotini di due anni al parco e segna quattro gol lasciando i difensori di stucco. Realizza anche qualche bell’assist che, trattandosi di un’amichevole, non abbiamo contato ma tutti molto belli, autentici cioccolatini da sospingere in rete. Un giocatore con queste possibilità deve necessariamente puntare a tutti i premi di fine stagione.

TAGLIAFERRI F. : 6+

Prima apparizione stagionale per il primo numero 10 della storia dell’Olympic che ieri ha di nuovo indossato l’iconico numero con cui aveva iniziato la carriera. Si muove cercando di seguire i compagni più in forma di lui e nel secondo tempo segna due gol fondamentali per il risultato.

OLYMPIC A – OLYMPIC B 6-5

VENERDI’ 29 DICEMBRE 2023, ORE 20.30

HONEY SPORT CITY

STAGE #118

OLYMPIC A – OLYMPIC B

6-5 (2-0)

MARCATORI OLYMPIC A: 3 FRABETTI, 2 COLLU, 1 MANONI

MARCATORI OLYMPIC B: 2 MONTALDI, 2 SICILIANI, 1 RENCRICCA A.

Solo una squadra dalla grande tradizione come l’Olympic riuscirebbe ad organizzare un’amichevole il 29 dicembre, con i giocatori che hanno la fetta di panettone ancora in mano e il calice di spumante ancora alzato e mezzo pieno. Ma ormai non ci stupiamo più perchè la storia dell’Olympic la conosciamo e non è il primo anno che si gioca una partita di Natale come quella andata in scena ieri all’Honey.

In maglia gialla si sono schierati Leoni, Manoni, Pizzoni, Capriglione, Collu e Frabetti. In maglia blu invece hanno giocato Belli, Rencricca, Attili, Perrone, Siciliani e Montaldi. E’ stata una partita vera, combattuta, giocata con un buon livello di agonismo perchè, anche se era una partita amichevole giocata tra un pandoro e un piatto di lenticchie, nessuno ci stava a perdere. I gialli hanno avuto il merito di indirizzare la gara nel primo tempo andando in gol con Frabetti e Collu. Troppo spreconi i blu che producevano molto e concretizzavano poco portandosi appresso tutti i difetti dell’Olympic di campionato. Nel secondo tempo invece i blu sono cresciuti e hanno finalmente trovato il gol mentre i gialli agivano di rimessa.

Alla fine la differenza tra le due squadre l’ha fatta il maggior istinto del di gol dei gialli che hanno saputo capitalizzare le buone occasioni create mentre i blu devono recriminare sui tanti tiri deboli e centrali scagliati addosso a Leoni. Il prossimo impegno dovrebbe essere un nuovo allenamento da giocarsi il 4 gennaio.

PAGELLE SQUADRA A

LEONI: 7

Ottima partita: metà dei tiri li para, l’altra metà invece gli arriva comodamente tra le mani senza nemmeno spostarsi.

MANONI: 7

Unico difensore di ruolo della squadra gialla: la sua esperienza risulta decisiva e segna anche un gol.

PIZZONI: 7 capitano

Ottima prestazione anche se non trova il gol. La fascia di capitano gli dà grande carica e lui è uno di quelli che non conoscono la parola “amichevole”. Esce contuso come se avesse giocato una partita di rugby.

CAPRIGLIONE: 6.5

Prova sempre l’inserimento. Non segna ma è una mina vagante.

COLLU: 7+

La freccia nel fianco della squadra blu: segna una doppietta e dà l’impressione di essere in buona forma.

FRABETTI: 7.5

Non dà punti di riferimento alla difesa avversaria, viene a prendere palla in difesa, la smista a centrocampo e poi trova il tempo di inserimento giusto per scaricare la palla in rete. Il suo bottino a fine serata è di tre gol. Riuscisse a trasportare questo tipo di prestazione in campionato diventerebbe una grande risorsa per l’Olympic.

PAGELLE SQUADRA BLU

BELLI: 6.5

Ritorna in campo dopo tre mesi e dopo un avvio in cui deve riprendere confidenza con i movimenti fa già intravedere il portierone che avevamo apprezzato nella scorsa stagione e all’inizio di quella in corso. effettua una doppia parata monumentale nel secondo tempo

RENCRICCA A. : 6

Ogni tanto si dimentica del giocatore che sta marcando ma in generale gioca una buona partita e nel secondo tempo trova anche un gol.

ATTILI: 7

Non vedevamo Jordy giocare dalla scorsa estate e ieri ci ha fatto un’ottima impressione e non solo nel ruolo di difensore ma anche in attacco dove ha sfiorato più volte il gol mancandolo di poco. Se il suo livello di forma è questo diventa utile anche per la prima squadra.

PERRONE: 6 capitano

Torna a ricoprire il ruolo di centrocampista a tre mesi dall’ultima volta. Sul piano atletico le cose vanno bene mentre sul piano tecnico c’è tantissimo da lavorare. Gli capitano molte palle gol ma l’istinto dell’attaccante è disperso e lo deve ritrovare.

SICILIANI: 6

Core tanto, dribbla, ha mille spunti e segna due gol. Ne poteva fare di più ma dimostra ancora una volta di essere stato un ottimo acquisto.

MONTALDI: 6

Non parte bene e sembra appesantito da cenoni romani e siciliani. Cresce molto nel secondo tempo, segna due gol e si vede che ha la voglia giusta dimostrandosi uno dei giocatori più in palla di questa stagione.


Chiudiamo l’articolo di oggi con il programma del totocalcio che oggi va in scena la terzultima giornata. Si tratta di cinque partite, nel dettaglio le numero 46, 47, 48, 49 e 50 sulle 60 previste per questa edizione del gioco.

Ecco le partite in programma:

CAGLIARI-LECCE (ore 15)

UDINESE-BOLOGNA (ore 15)

MILAN-SASSUOLO (ore 18)

VERONA-SALERNITANA (ore 18)

JUVENTUS-ROMA (ore 20.45)

Domani mattina pubblicheremo la classifica aggiornata ma l’articolo sarà un SUPER ARTICOLO perchè oltre a questo conterrà anche le classifiche dei premi non ufficiali di fine anno (giocatore più presente dell’anno solare 2023 e miglior marcatore dell’anno solare 2023) ma anche il podio del giocatore del mese di dicembre e l’articolo di Simone Montaldi sull’anno che termina domani. Rimanete connessi, mi raccomando!

OLYMPIC 1989 F.C. – SIRVIASPPOR 4-6

LUNEDÌ 18 DICEMBRE 2023, ORE 20.45

HONEY SPORT CITY

GARA 1245

CAPO FIVE LEAGUE 2023/2024, XI GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – SIRVIASPPOR

4-6 (2-4)

MARCATORI: 3 PALAZZO, 1 PIZZONI

AMMONITO: PERRONE

Sesta sconfitta consecutiva per l’Olympic che ieri sera è stata sconfitta dalla capolista Sirviasppor. La vittoria dei bianco rossi era tutt’altro che impronosticabile ma in campo non sembrava di vedere la prima in classifica giocare contro la penultima. L’Olympic ha avuto grandi problemi di formazione: erano assenti Rencricca, Formiconi, Tarallo e Collu e nel pomeriggio è arrivato il forfait di Siciliani. Si è provato a chiamare all’ultimo secondo Tarallo, Baldi e anche Belli ma nessuno era disponibile per dare un cambio ai gialloblù che per giunta hanno cominciato l’incontro in quattro uomini visto che Pizzoni era bloccato sulla Cristoforo Colombo a causa del traffico.

I cinque giocatori gialloblù erano comunque tutti uomini di grande esperienza e hanno avuto il merito di mettersi benissimo in campo chiudendo ogni spazio agli avversari che non potevano palleggiare sulla nostra tre quarti. Il vantaggio del Sirviasppor, così altri gol, è arrivato solo grazie all’estro del numero 10 avversario, un vero e proprio funambolo che ha fatto la differenza tra le due formazioni. Anche sullo 0 a 3 l’Olympic non ha mai dato l’impressione di prendere l’imbarcata e infatti Rosario trovava un gol che ridava animo ai nostri. Nel finale di frazione il Sirviasppor passava ancora ma un’altra azione prepotente di Palazzo mandava le squadre all’intervallo sul parziale di 2 a 4.

Anche in questa partita è stata evidente la grande difficoltà dei nostri di segnare gol a tu per tu con il portiere. Palazzo, Manoni, Pizzoni e Montaldi hanno colpito un totale di quattro pali e sparacchiato tiracci imprecisi sulle gambe del portiere. L’estremo difensore avversario ha avuto poi anche il merito di parare di puro istinto qualche altra conclusione rendendo sempre più attuale l’hashtag di moda in questo momento storico dell’Olympic ovvero #dateuncentravantiaquestasquadra.

Nonostante questa estrema difficoltà a trovare il gol, il secondo tempo era molto equilibrato. Il Sirviasppor segnava due reti ma anche l’Olympic andava in gol con un Palazzo in grande serata e con Pizzoni. Finiva 6 a 4 per i bianco rossi che hanno dovuto sudare per battere un’Olympic battagliera e mai doma.

Che possiamo dire a questa squadra? Assolutamente nulla. Certo, si può e si deve migliorare ma in undici partite la squadra ha mostrato una voglia e una grinta che non siamo sicuri che tutti questi giovani avversari potranno fare vedere all’età dei nostri veterani. All’Olympic manca un po’ di estro, un po’ di istinto “omicida” in area di rigore e questo è un valore che non si può migliorare ma solo trovare in un giocatore che ci è nato. Troveremo questo giocatore sotto l’albero? Scriviamo la letterina a Babbo Natale e vediamo che succede.

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano, ammonito

Una buona prova, nonostante quel brutto errore sul gol dello 0 a 3 del Sirviasppor. Ci ha fatto tenerezza quando, per evitare un gol al 10 avversario lanciato in porta, gli si è attaccato alla maglia e quello lo trascinato per una decina di metri.

MANONI: 6

Tantissima abnegazione e qualche buona iniziativa in attacco. In assenza di Rencricca e Formiconi, una sicurezza.

PIZZONI: 6

Quaranta minuti di traffico e poi dalla macchina al campo senza scaldarsi con la partita già cominciata da un paio di minuti. È normale averlo visto contratto e che abbia stentato a carburare infatti le cose migliori le ha fatte nel secondo tempo. Per lui un assist e un gol nella presenza numero 102, quella che gli permette di agganciare la leggenda Alessandro Guarino al quindicesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi.

MONTALDI: 6

La solita buona prestazione fino agli ultimi tre metri di fronte alla porta dove non sembra ispirato e deciso come in altre serate.

PALAZZO: 6.5

Rosario mancava dalla squadra proprio dalla gara di andata contro il Sirviasppor e ieri fatto vedere cosa può significare per una squadra avere un attaccante che faccia reparto da solo. Ieri sera sembrava un bisonte che a testa bassa caricava qualunque cosa gli si ponesse davanti. I tre gol arrivano in questo modo, con caparbietà, con la pura forza fisica e della volontà ferrea di fare gol. A fine partita ha dichiarato di essersi divertito ed è giusto così perché la squadra ha giocato bene e ha chiuso l’incontro senza rimpianti se non quello di immaginare cosa potrebbe essere l’Olympic con un giocatore abile nel dribbling appena dietro Rosario che apre gli spazi a spallate.

OLYMPIC 1989 F.C. – RIVER ACILIA 3-7

LUNEDI’ 11 DICEMBRE 2023, ORE 22

HONEY SPORT CITY

GARA 1244

CAPO FIVE LEAGUE 2023/2024, IX GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – RIVER ACILIA

3-7 (2-3)

MARCATORI: 1 MONTALDI, 1 PIZZONI, 1 SICILIANI

AMMONITI: MONTALDI, RENCRICCA A.

Ogni settimana ci troviamo a scrivere le stesse cose e abbiamo l’impressione di essere finiti in un fantascientifico loop temporale o di rivivere il più classico dei refrain freudiani. Cambia solo il contesto: stavolta si è giocata la decima giornata di campionato, l’avversario di turno è stato il River Acilia, i convocati gialloblù Perrone, Rencricca, Manoni, Pizzoni, Siciliani, Tarallo e Montaldi. Comincia benissimo l’Olympic, come sempre, guadagna il doppio vantaggio grazie a Siciliani e Pizzoni e qui finiscono le cose positive. Poi arrivano i gol mangiati, mamma mia quanti, I primi errori, la rimonta avversaria, la grinta dei nostri che schiumano rabbia per rimontare, qualche soddisfazione nel finale e il triplice fischio dell’arbitro che sancisce la nona sconfitta per Perrone e compagni. Non possiamo dire niente ai nostri giocatori che hanno dato tutto, anche di più di quanto il gap di età con gli avversari permettesse di fare, perchè l’Olympic è fatta di giocatori la cui tecnica non ha rivali in questo torneo che nel secolo scorso avrebbero vinto probabilmente a mani basse. Purtroppo, manca un finalizzatore, un giocatore che trasformi in oro tutto quello che viene creato perchè Montaldi si sta caricando da solo il peso dell’attacco sulle spalle ma non basta. Ci vorrebbe “un Ruggeri”, un giocatore con l’istinto del killer, che arrivi fresco alla conclusione che possa sfruttare le magie create dai piedi di Pizzoni, Siciliani, Tarallo e lo stesso Montaldi che schierato qualche metro più indietro sarebbe ancora più incisivo. Per ora si naviga a vista, si attendono tempi migliori, ci si accontenta dello spirito dei nostri che non è mai mancato e si pensa al futuro, speriamo più roseo di questo grigio presente.

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Ottima partita macchiata però dall’errore sul calcio d’angolo avversario e dal conseguente autogol. Per il resto ha salvato più volte la situazione.

RENCRICCA A. : 6 ammonito

Siamo andati a studiare le statistiche e un Rencricca a questi livelli non lo vedevamo dalla stagione 2015/2016, stagione in cui per inciso si classificò quarto nella classifica della Pigna d’Oro. Stiamo rivedendo con sempre maggiore frequenza i proverbiali anticipi che l’hanno fatto conoscere al mondo come “il Libero”. Ammonito per un fallo (quasi) da ultimo uomo su un avversario lanciato a rete.

MANONI: 6

In assenza di Formiconi Roberto rappresenta la migliore scelta possibile. Non ci ricordiamo un suo errore. Colpisce un palo

PIZZONI: 6

L’assist per Montaldi e il gol del momentaneo 2 a 0 impreziosiscono la sua prestazione. Si conferma secondo marcatore dell’Olympic in questo campionato con dieci gol.

SICILIANI: 6.5

Il miglior gialloblù in campo perché dà costantemente l’impressione di essere pericoloso. Per diventare davvero decisivo davvero gli manca quel pizzico di lucidità in più per capire quando passare la palla e quando invece tirare. Realizza il gol dell’1 a 0, il suo secondo nel torneo.

TARALLO: 6+

“Il Vecchio” mancava da due partite e ieri sera si è presentato con una prestazione tutta classe ed estro. Le sue invenzioni avrebbero meritato maggiore fortuna invece ha sbagliato un paio di gol a pochi passi dal portiere e ha concluso la gara facendo registrare solo l’assist per Pizzoni. Una bella risposta a quel tifoso imbacuccato in tribuna che prendeva in giro l’Olympic con la frase “State giocando nonni contro nipoti!”

MONTALDI: 6 ammonito

Tambureggia la difesa avversaria con tiri ed azioni pericolose e in avvio colpisce subito due pali. Da falso nueve gioca bene, basti pensare che ha segnato il 36,5% dei gol dell’Olympic ma secondo noi darebbe ancora di più giocando qualche metro indietro a supporto di un attaccante di ruolo. Segna un gol nel finale e viene ammonito in occasione del rigore concesso al River.

OLYMPIC 1989 F.C. – HATEFUL EIGHT 4-7

LUNEDI’ 4 DICEMBRE 2023, ORE 20.30

HONEY SPORT CITY

GARA 1243

CAPO FIVE LEAGUE 2023/2024, IX GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – HATEFUL EIGHT

4-7 (2-1)

I giocatori dell’Olympic escono dal campo con facce nere e sguardi torbidi. Pochi istanti fa l’arbitro ha fischiato la fine di una partita il cui esito fa male. Hanno dato tutto, sono a posto con la coscienza ma sono comunque arrabbiati perchè hanno avuto tanta di quella sfortuna da riempirci un libro.

Olympic – Hateful Eight, nona giornata di campionato, è indisponibile Valerio Collu ma la società ha convocato Filiberto Tarallo al suo posto. La squadra è pronta da giorni eppure, a poche 0re dal fischio d’inizio, lo stesso Tarallo e anche Damiano Siciliani, sono costretti al forfait. Mancano due ore all’inizio della partita e provare a chiamare DIECI giocatori non porta frutti. L’Olympic, alle 20 e 30, si presenta all’Honey con soli cinque giocatori. c’è di buono che sono cinque giocatori dello zoccolo duro e già si sa che daranno tutto per la maglia. Non ci si stupisce che dopo dieci minuti l’Olympic è sul 2 a 0 grazie ai gol di Montaldi e Formiconi. Poco prima dell’intervallo l’Hateful accorcia le distanze ma i primi venticinque minuti di gioco ci consegnano un’Olympic composta da cinque leoni che sta dominando gli avversari a colpi di esperienza condita da tecnica e tattica.

Ci si aspettava da un momento all’alto il calo dell’Olympic e il calo è arrivato dopo circa dieci minuti dall’inizio della ripresa, puntuale, ineluttabile. Prima l’Hateful ha pareggiato e poi è passato in vantaggio grazie ad un calcio di rigore che l’arbitro ha assegnato per un inesistente fallo di mano di Formiconi. Abbiamo anche rivisto le immagini e il pallone ha colpito decisamente la spalla del nostro difensore. Il direttore di gara era a due passi ma non ha voluto sentire ragioni e ha decretato un rigore che ha definitivamente invertito l’andamento dell’incontro. Da questo momento è arrivato il momento peggiore per la nostra squadra che è andata sotto fino al 2 a 5. Poi i nostri hanno ritrovato energie chissà dove e sono arrivati ad un passo dal pareggio grazie ai gol di Montaldi e Pizzoni ma nel finale convulso gli avversari hanno segnato altri due gol e buonanotte.

L’Olympic torna a casa con un’altra sconfitta, l’ottava su nove giornate di campionato, ma ha offerto l’ennesima buonissima prestazione. Lo diciamo senza timore di essere smentiti: quindici anni fa avremmo vinto questo torneo in pantofole ma oggi non è possibile per evidenti ragioni anagrafiche a cui si aggiungono di volta in volta contingenze sfortunate.

Però voglio lanciare una dichiarazione: oggi i fatti dicono che l’Olympic è penultima in campionato e ha perso quasi tutte le partite ma la squadra ha dimostrato di essere viva, forte a livello mentale e determinata. Ha dimostrato che sul campo non viene dominata da nessun avversario quindi non è detto che la storia di questa stagione continui in questo modo. Tenete d’occhio i gialloblù perchè potreste avere delle sorprese.

PAGELLE

PERRONE: 6

Tante parate spettacolari evidenziate dai toni enfatici del telecronista dell’incontro. Nel finale sale in area avversaria e coglie un palo colpendo la palla con il braccio senza che l’arbitro si accorga di nulla.

RENCRICCA A. : 6

Il Rencricca di quest’autunno è davvero in forma. ieri sera ha concesso qualche pallone perso ma si vede che è in un buon momento.

FORMICONI: 6

Il gol tanto atteso è arrivato ed era anche ore visto che l’ultima rete in gare ufficiali era arrivata alla fine dello scorso giugno. Prende tante botte, finisce un paio di volte a terra m anche ferito, contuso e picchiato non si arrende mai.

PIZZONI: 6 capitano

Indimenticabile serata per Alessandro che raggiunge le 100 presenze nell’Olympic diventando così il sedicesimo giocatore a riuscirci. Come da tradizione la società gli consegna la fascia di capitano, un onore che già aveva ricevuto due volte più di venti anni fa e che onora anche questa volta con uno spirito indomito e battagliero. Segna un gol nel secondo tempo, non si ferma mai, ed è diventato un leader silenzioso dello spogliatoio, di quelli che guidano i compagni con l’esempio sul campo.

MONTALDI: 6

“Sono il più giovane, ho 38 anni!” Con questa battuta SM7 prova a rincuorare i compagni schierati di fronte agli imberbi avversari ma quando comincia la partita lascia le battute in panchina e tira fuori la grinta dei campioni, quella che lo sta portando a lottare per il titolo di capocannoniere nonostante i cattivi risultati dell’Olympic. Realizza una doppietta importante a livello statistico perchè lo porta a quota 220 reti in gare ufficiali, una in più della leggenda Stefano Tagliaferri, fermo a 219 da ormai tredici anni. La classifica cannonieri di tutti i tempi ora vede Simone al quinto posto. Al primo c’è sempre Rencricca con 362 gol, seguito da Ruggeri a 335, Formica a 307 e Fantini a 263. La strada è lunga ma del resto… Simone è il più giovane della squadra!

OLYMPIC 1989 F.C. – CTO ABDALLA TEAM 2-3

 

Commento e pagelle di Simone Montaldi

LUNEDI’ 27 NOVEMBRE 2023, ORE 20.30

HONEY SPORT CITY

GARA 1242

CAPO FIVE LEAGUE 2023/2024, VIII GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – CTO ABDALLA TEAM

2-3 (1-0)

MARCATORI: 1 MONTALDI, 1 RENCRICCA A.

Al triplice fischio due erano gli stati d’animo che torturavano le menti dei giocatori dell’Olympic: amarezza e consapevolezza. Entrambi i sostantivi sono stati registrati più volte dai ragazzi in questo torneo, come due degli elementi che caratterizzano costantemente le partite dei gialloblu. Per il primo basti pensare all’ennesima sconfitta immeritata di misura, perché se da un lato la mancanza di un attaccante di peso fa la differenza, dall’altra la difesa non è più quel colabrodo a cui eravamo abituati a vedere nelle ultime stagioni. La consapevolezza invece va a braccetto con l’età anagrafica dei nostri beniamini, contro invece quella degli avversari. Montaldi durante il piovigginoso riscaldamento lancia una battuta simpatica ma vera: “la differenza con loro sta che noi abbiamo sulle spalle minimo 15 anni di contributi versati”. Consapevolezza in fatto di differenza di età, consapevolezza dei propri mezzi, consapevolezza di giocare tutte le partite con spirito di sacrificio e compattezza spirituale, remando tutti verso la stessa direzione.

Nella prima serata di freddo, condita con pioggia, il CTO AbdAlla cercava conferme dopo aver fermato i primi in classifica. L’Olympic invece ha l’obbligo di accorciare le distanze rispetto alla terz’ultima e quart’ultima. Ma soprattutto continuare a dimostrare la crescita fatta vedere nelle ultime uscite stagionali contro avversari di livello superiore. Le convocazioni di Capitan Perrone non lasciavano spazio all’immaginazione: due frecce come Siciliani e Collu facevano da spalla all’unico “attaccante” di giornata Montaldi. Pizzoni ha licenza di provare a far male alla difesa avversaria e il duo Rencricca-Formiconi aveva l’ingrato compito di arginare il giovane e valido centravanti avversario che all’andata fece venire dolori di stomaco all’Olympic.

Se la partita si fosse conclusa dopo i primi 25 minuti di gioco, grazie al gran gol dalla distanza di Rencricca, staremo qui a parlare di come l’Olympic abbia avuto in mano il destino della partita. Gioco corale, propensione alla buona giocata veloce, scambi di posizione, difesa guardinga ed un Perrone che sembra essere tornato quello dei vecchi tempi. Siciliani con la sua corsa, fiato e spirito di sacrificio, ha dato l’impressione che, in questo momento specifico della stagione, proprio per quanto detto in precedenza, possa essere una pedina fondamentale per lo scacchiere gialloblu. Ma la solita recriminazione avviene sempre lì davanti: la mancanza di un attaccante di peso, ma soprattutto di ruolo, e a quella mancata voglia irrefrenabile di far finire dentro alla porta portiere e pallone. Già, perché dopo aver concesso qualche piccolo spazio agli avversari nei primi minuti, l’Olympic ha sprecato almeno tre o quattro occasioni colossali per andare al riposo con almeno il triplo vantaggio.

Amnesia. Probabilmente è l’altro elemento che contrassegna i gialloblu in questa stagione. Perché, se la compattezza era stata la sostanza del primo tempo, i ragazzi nella ripresa hanno fatto i conti con questo mostro che, puntualmente, per 6 o 7 minuti si affaccia alla finestra e decide il match. Capita così, che l’Olympic vada sotto di punteggio: dall’1-0 all’1-3. Partita in salita, stanchezza che si presenta, contropiedi, imprecisione e quella strana sensazione di gettare nella pattumiera un’altra occasione. Come un pugile quasi all’angolo i gialloblu non demordono e, tra un montante ed un gancio dell’avversario, seppur rischiando di prendere altri gol, i ragazzi attaccando in maniera leggermente disordinata, ma efficace, creano azioni che impensieriscono il portiere. Il gol di Montaldi arriva soltanto a due minuti dal triplice fischio ed aumenta soltanto la delusione di non aver portato a casa un risultato positivo che sarebbe stato più che meritato.

LE PAGELLE:

Perrone: voto 6,5

La mostruosa parata ad inizio partita, con tanto di complimenti avversari, andrebbe fatta vedere a tutte le scuole calcio del Litorale Romano. Se l’Olympic rimane appesa a un filo per tutta la partita grandi meriti vanno al numero 1 gialloblu.

Rencricca: voto 6,5

Prova maiuscola di Alessandro. Gran gol della distanza che vale l’1 a 0. Solido in difesa ed ottima impostazione del gioco. Mai domo in ogni cavalcata avversaria. Tra i migliori di serata.

Formiconi: voto 6+

Comanda la difesa ed incita i compagni a non mollare. Il suo apporto è importante in ogni occasione, che sia in fase offensiva e/o difensiva. Le immagini video che arriveranno dall’organizzazione tra qualche giorno, ci mostreranno se c’è stato un suo errore di lettura sul gol del momentaneo pareggio avversario.

Pizzoni: voto 6+

Abbiamo visto Pizzoni leggermente fuori fase. A livello fisico nulla da eccepire, sono infatti innumerevoli le sue incursioni, seppur meno incisive rispetto alle precedenti uscite stagionali. Abituati ad averlo costantemente in avanti alla ricerca del gol o di una giocata smarcante, il buon Alessandro ha fornito una prova, sì di qualità, ma meno convincente rispetto alle altre.

Collu: voto 6+

Croce e delizia. All’andata segnò una tripletta al CTO che ancora fa venire gli incubi. Alterna giocate da mille e una notte a sciocchezze. Nella prima la differenza è sostanziale e quando si accende i problemi per la difesa avversari sono evidenti.

Siciliani: voto 6,5

Un funambolo irrequieto! Prova sicuramente migliore rispetto alle altre. Per il momento l’unico in grado di scavalcare l’uomo in velocità. L’Olympic deve ripartire dalla rapidità di Damiano. Abbiamo visto una prova di maturità, prendendosi, in rare occasioni, la briga di far tutto da solo. Viene provato anche davanti, ma il suo apporto non ha portato i frutti sperati.

Montaldi: voto 6+

Se ne sta in attacco, viene servito quanto basta, prova qualcosa, ritorna indietro a prendersi qualche pallone quando sembra che stia andando quasi fuori dal gioco. L’Olympic gioca con un mezzo attaccante ed anche se Simone segna con regolarità, vorremmo sempre vedere di più visto che ha il peso dell’attacco sulle spalle.

OLYMPIC 1989 F.C. – SAN MARZIANO 6-7

MERCOLEDÌ 22 NOVEMBRE 2023, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1241

CAPO FIVE LEAGUE 2023/24, VII GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – SAN MARZIANO

6-7 (2-4)

MARCATORI: 2 RENCRICCA A., 1 COLLU, 1 MONTALDI, 1 PIZZONI, 1 TARALLO

AMMONITO: COLLU

Altro giro, altra delusione. L’Olympic esce sconfitta anche dalla settima giornata di campionato, l’ultima del girone di andata, e i rimpianti sono enormi perchè il San Marziano era una squadra da battere. Lo diceva la classifica e lo ha detto anche quanto si è visto in campo in una partita che ci ha mostrato due formazioni dello stesso livello e in cui alcuni piccolissimi dettagli si sono rivelati decisivi, per l’ennesima volta.

Per questo appuntamento l’Olympic schierava Perrone, Rencricca, Formiconi, Pizzoni, Collu, Montaldi e Tarallo. L’Olympic ha avuto un buon approccio: i nostri si sono disposti bene in campo e grazie a Collu e Pizzoni avevano il predominio sulle fasce. Pizzoni apriva le danze con l’ottava rete nel torneo ma questa segnatura rappresentava la fine del bel gioco dei gialloblù da che da metà primo tempo in poi si scollavano a centrocampo permettendo al San Marziano di arrivare troppe volte dalle parti di Perrone. Il primo tempo terminava sul 2 a 4 grazie a Tarallo che interrompeva la serie di quattro reti avversarie.

Il secondo tempo cominciava male con Perrone costretto a raccogliere la palla in fondo al sacco per la quinta volta ma dopo questo schiaffo i nostri cominciavano a giocare benissimo riuscendo ad arrivare fino al pareggio. Sul 5 a 5 l’Olympic subiva un nuovo crollo a livello atletico ma più che altro nervoso, i nostri giocatori perdevano la concentrazione, certo, solo per pochi attimi, ma è in quegli attimi fatali che i nostri avversari si sono dimostrati migliori di noi approfittando delle voragini lasciate aperte a metà campo per segnare due gol decisivi per la vittoria finale.

A quindici secondi dalla fine Rencricca segnava su rigore il sesto gol ma ciò non faceva che alimentare i rimpianti dopo l’ennesima sconfitta di misura. Che Olympic è stata? E’ stata certamente una buona Olympic che ancora una volta è riuscita ad annullare il gap generazionale con gli avversari. La squadra ha giocato bene in difesa e sulle fasce mentre è mancato qualcosa in attacco da parte di tutti i giocatori che si sono trovati a battere a rete. Ma soprattutto, ciò che più è mancato è stata la concentrazione per cinquanta minuti più recupero. Ora, sappiamo che è chiedere molto a questi nostri giocatori di giocare con la testa al 110% per tutto l’incontro ma ormai abbiamo imparato che l’Olympic può competere in questo torneo solo con la testa sempre accesa. Se cade la concentrazione, anche per una frazione di secondo, allora tuti gli sforzi fatti per abbattere la differenza di età e di condizione atletica con gli avversari diventano inutili.

Rispetto alla scorsa stagione siamo abbastanza in linea con le prestazioni, sempre piuttosto buone. Ci manca quel piccolo salto di qualità fatto l’anno scorso proprio di questo periodo. dobbiamo, ancora una volta, crescere come singoli e come squadra per ottenere i risultati che sappiamo di meritare.

PAGELLE

PERRONE: 6+ capitano

Il capitano sembra entrato pienamente in forma dopo il difficile avvio di campionato. Bella la parata di piede nel secondo tempo a deviare un tiro che sembra ormai destinato ad entrare in porta.

RENCRICCA A. : 6+

Ottimo momento di forma per il vice capitano che ieri non ha commesso alcun errore e ha segnato ben due gol, il primo scavalcando il portiere con uno splendido pallonetto scoccato da due metri prima del centrocampo e il secondo su calcio di rigore. Dato statistico: nella sua carriera gialloblù ha tirato 56 rigori segnandone 39 per una media di realizzazione che ieri è salita al 69.6%.

FORMICONI: 6

Buona prova, mancano gli squilli. Lui sostiene che non segna più perchè ha cambiato scarpini che ormai si erano logorati. Facciamo una colletta per ripararli ragazzi!

PIZZONI: 6+

Un gol e un assist per Sandrino nostro, rispettivamente l’ottavo e il quinto nel torneo.

COLLU: 6 ammonito

Giocatore camaleontico: può passare dalle stelle (un gol, dribbling meraviglioso, creazione seriale di situazioni pericolose) alle stalle (nervosismo, ammonizione, proteste). Se lima le situazioni negative diventa quel giocatore di qualità che può decidere ogni partita.

TARALLO: 6

Filiberto si comporta bene in fase di attacco e segna anche un bel gol e meno bene quando la palla ce l’hanno gli avversari.

MONTALDI: 6+

Non offre la sua migliore prova in questo campionato ma incide tantissimo perchè realizza due assist e segna un gol quindi lo premiano con il “+” in pagella. Se acquista un pizzico di brillantezza in più può cominciare a spaccare le partite ancor di più di quanto fa adesso.

OLYMPIC 1989 F.C. – SELECCION 2-4

MARTEDÌ 14 NOVEMBRE 2023, ORE 21.30

HONEY SPORT CITY

GARA 1240

CAPO FIVE LEAGUE 2023/2024, VI GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – SELECCION

2-4 (2-2)

MARCATORI: 1 MONTALDI, 1 PIZZONI

Sesta giornata di campionato: l’Olympic affrontava la Seleccion, formazione che insieme al Sirviasspor sta dominando il torneo a suon di vittorie. Rispetto al derby con il Mo’viola i gialloblù confermavano Perrone, Manoni, Pizzoni, Montaldi e Siciliani mentre Formiconi e Tarallo rappresentavano le novità al posto di Mosetti e Rencricca.
L’obiettivo era quello di dare seguito alla bella prestazione della settimana scorsa e fin da subito si è capito che la nostra squadra era ben concentrata perchè lo schieramento era compatto e i nostri giocatori concentrati e determinati. Gli avversari erano tecnicamente bravi e fisicamente prestanti ma a livello tattico l’Olympic poteva insegnare qualcosa a questi giovani in maglia albi celeste. A proposito di maglie: l’Olympic indossava per la prima volta le nuove divise blu e gialle provenienti dalla Cina, ai tifosi il compito di giudicarle.

Il primo tempo era equilibrato: la Seleccion passava in vantaggio ma l’Olympic con un bel uno due pugilistico ribaltava il punteggio grazie ai gol di Pizzoni e Montaldi. La partita era vibrante, combattuta sulle due trequarti e con i due portieri spesso impegnati. Da una parte Leoni doveva rimanere sempre guardingo sui tiri dalla distanza gialloblu, dall’alta Perrone era più sollecitato nei duelli in uscita a tu per tu con gli attaccanti. Prima dell’intervallo la Seleccion pareggiava ma L’Olympic non accusava il colpo e andava al riposo sul 2 a 2 con ottimismo e sicurezza dei propri mezzi.

Nonostante ciò, la partita si decideva proprio a inizio secondo tempo quando gli avversari segnavano due gol. Da quel momento in poi l’Olympic attaccava a spron battuto tornando a giocare alla pari contro una formazione tutt’ora imbattuta nel torneo.

La partita terminava sul 4 a 2 pe i nostri avversari che meritavano la vittoria ma dovevano riconoscere di aver affrontato un’Olympic sicuramente meritevole di un posto migliore in classifica rispetto alla settima posizione che attualmente occupa.

Nei commenti post partita i pareri di giocatori e addetti ai lavori erano unanimi: l’Olympic ha giocato una gran partita. I complimenti fanno sicuramente piacere ma non riempiono la bacheca. L’obiettivo della nostra squadra ora deve essere quello di perseguire su questa squadra, mantenere questo livello di gioco e soprattutto replicarlo contro formazioni che competono al nostro stesso livello e per i nostri obiettivi. Abbiamo infine notato un altro problema ovvero quella della scarsa incisività, tra l’altro bug storico del nostro impianto: creano pericolo e fanno gol praticamente solo Montaldi e Pizzoni: è una questione da risolvere.

PAGELLE

PERRONE: 7- capitano

Il capitano fa una partitona stoppando più volte gli avversari nell’uno contro uno. Deve risolvere il suo atavico problema nelle uscite in presa alta con la palla vagante in area di rigore, un fondamentale sul quale è un po’ troppo timido.

FORMICONI: 6.5

Battaglie in difesa, sortite pericolose ma… dove sono finiti i gol della passata stagione?

MANONI: 6.5

Il tattico della squadra dispensa consigli e indicazioni ai compagni in fase difensiva. Un gran valore aggiunto.

PIZZONI: 6.5

Un bel gol da fuori area e un moto continuo e instancabile. Serata statisticamente rilevante per lui: presenza generale numero 97 con la quale supera Gianluca Atzeni e aggancia Francesco Sforza al sedicesimo posto di tutti i tempi. Presenza in gare ufficiali numero 75 che gli permette di agganciare Attili al sedicesimo posto. Gol numero 63 che gli permette di agganciare Emanuele Gennari al quindicesimo posto della classifica marcatori di tutti i tempi. Applausi per lui!

SICILIANI: 6.5

Seconda presenza per questo talentuoso esterno di fascia. Sulla trequarti e in generale a centrocampo va via che è una bellezza ma poi gli manca un po’ di incisività quando arriva nella zona calda. Se cresce su questo fattore allora l’Olympic ha risolto tanti problemi in attacco.

TARALLO: 6.5

L’assist per il gol di Montaldi è magia pura. Per il resto tanto impegno ma poi pecca di incisività come il resto dei compagni.

MONTALDI: 6.5

Per necessità è diventato l’unico attaccante della squadra e lui sta ovviando a questa penuria di giocatori offensivo andando in rete con una regolarità impressionante. Ieri è arrivato il decimo gol in questo campionato ma Simone ha giocato bene anche esterno destro.

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA 7-4

MERCOLEDÌ 8 NOVEMBRE 2023, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1239

CAPO FIVE LEAGUE 2023/2024, V GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA

7-4 (4-2)

MARCATORI: 4 MONTALDI, 1 MOSETTI, 1 RENCRICCA A., 1 SICILIANI

La quinta giornata di campionato prevedeva scontro tra le ultime due squadre in classifica, le uniche a non aver mai ottenuto nemmeno un punto nelle quattro precedenti partite ovvero la nostra Olympic e il Mo’viola che si affrontavano nel derby numero 124 della storia. I gialloblù non vincevano un derby dal maggio del 2021 mentre i viola avevano vinto ben otto degli ultimi nove confronti con l’Olympic, non certo un buon biglietto da visita per la nostra squadra.

I convocati erano Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Roberto Manoni, Alessandro Pizzoni, Simone Montaldi, Valerio Mosetti e l’esordiente assoluto Damiano Siciliani. Alla vigilia era costretto al forfait per influenza Formiconi ed erano indisponibili anche Palazzo e Tarallo.

L’Olympic cominciava l’incontro con Manoni al centro della difesa, Pizzoni a destra, Montaldi in attacco e Siciliani a sinistra. Era proprio l’esordiente a sbloccare il derby con un tocco sotto misura in area avventandosi sul solito calcio d’angolo devastante di Manoni deviato dai difensori avversari. Guadagnato il vantaggio, l’Olympic spingeva sull’acceleratore creando occasioni ma non concretizzava mentre il Mo’viola creava poco ma aveva il merito di ribaltare il punteggio con uno due che avrebbe demoralizzato anche il real Madrid di Ancelotti. Invece l’Olympic non si buttava giù e andava all’intervallo sul 4 a 2 grazie alla doppietta di Montaldi e alla rete di Mosetti segnata proprio allo scadere della prima frazione.

A inizio secondo tempo arrivava la quinta rete firmata ancora da Montaldi ma nel cuore dell’incontro succedeva l’impensabile: l’Olympic si scollava, perdeva lucidità e alcuni giocatori battibeccavano permettendo al Mo’viola di segnare due gol rifacendosi prepotentemente sotto. In questi minuti concitati il punteggio recitava 5 a 4 per i gialloblù che chiedevano il time out per ritrovare compattezza.

La breve pausa sortiva i suoi effetti e nel finale la difesa dell’Olympic era praticamente perfetta mentre in attacco si sfruttava la potente arma del contropiede per rimpinguare il risultato. Rencricca era bravissimo a realizzare il gol che metteva sulle gambe Santoro e compagni e nel recupero Montaldi completava il suo poker con l’ultima rete della serata.

Per l’Olympic si è trattato solo della prima vittoria in campionato ma è arrivata nella serata più importante contro l’avversario contro cui una vittoria vale doppio. Il morale si è decisamente alzato ed è ulteriormente cresciuta la convinzione che anche nelle precedenti partite l’Olympic non meritasse di avere nemmeno un punto di classifica. La squadra gioca, si trova ed è molto unita e ora ha il dovere di continuare a migliorare proseguendo su questa strada. Siciliani ci è piaciuto molto e crediamo che abbia anche grandi margini di miglioramento. Il campionato è ancora lungo ma di motivi per essere ottimisti ce n’è più di uno.

PAGELLE

PERRONE: 7+ capitano

Due settimane era apparso sulla giusta via per riprendere misure e riflessi del ruolo di portiere ma il processo di crescita rischiava di interrompersi dopo l’assenza contro il Sirviasspor. Invece il capitano continua dove aveva lasciato e sfodera la sua migliore prestazione tra i pali. Bellissime due parate con cui devia due bolidi sulla traversa e che risultano decisive per non dare coraggio al Mo’viola.

RENCRICCA A. : 7+

La quinta giornata di campionato ci regala un Rencricca come non si vedeva da tantissimo tempo: zero, e sottolineo zero errori, in fase difensiva in una partita in cui ringhia costantemente sugli attaccanti avversari impedendogli anche semplicemente di girarsi per guardare la porta gialloblù. Nel secondo tempo poi trova un gol bellissimo, il numero 359 in gare ufficiali.

MANONI: 7

A volte Roberto può sembrare un po’ ruvido e “sporco” in alcuni tocchi di palla ma non sceglieremmo mai di avere un giocatore più preciso se dovessimo mettere sul piatto della bilancia la sua grinta di stampo sudamericana. Era il derby di Acilia ma guardando Manoni giocare sembrava di stare alla Bombonera a guardare Boca River Plate. Presenza numero 40, ha anche il merito di dare vita al primo gol dell’Olympic con un calcio d’angolo killer dei suoi.

PIZZONI: 7

Fa strano non vedere il suo nome nel tabellino dei marcatori perchè per la prima volta in dieci gare stagionali non segna nemmeno una rete. Ma questo non penalizza affatto il giudizio sulla sua prestazione che è appena meno brillante di quanto ci ha abituati a vedere. Presenza numero 96: a breve raggiungerà quota 100e bisognerà festeggiarlo adeguatamente.

SICILIANI: 7

Damiano Siciliani, classe 1990, centrocampista di gamba e di corsa, d’istinto puro come la sua classe. Il suo tesseramento è caldeggiato da Simone Montaldi che lo consiglia alla società già da qualche settimana. Lui arriva, con il giusto atteggiamento, in punta di piedi ma anche un po’ spavaldo. Aggredisce il Mo’viola fin da subito, attacca la difesa viola, qualcosa concede in difesa ma in attacco si vede che ha il passo diverso rispetto ai compagni ma anche rispetto gli avversari. Alla prima occasione fa gol ed era tanto tempo che un esordiente non aveva questo impatto così positivo nella nostra squadra. Ci è piaciuto ma dobbiamo dire che ha anche buoni margini di miglioramento. Avrà sicuramente altre chances e gli facciamo gli auguri per un futuro pieno di soddisfazioni con al maglia dell’Olympic addosso.

MOSETTI: 7

L’esterno di Acilia viene convocato in mattinata dopo il forfait di Formiconi e risponde subito presente facendo registrare la seconda presenza stagionale. Non appare brillante come al solito ma anche in una serata non eccezionale come quella di ieri lascia il segno realizzando un gol e mettendo continuamente in apprensione la difesa viola.

MONTALDI: 7+

Le assenze di Tarallo, Palazzo e Frabetti fanno di Simone l’unica punta di ruolo e lui si carica l’Olympic sulle spalle segnando quattro gol mettendo a referto il secondo poker in campionato dopo quello del 16 ottobre contro l’Hateful Eight. Con i gol segnati ieri sera ha raggiunto le 17 segnature stagionali e le 215 reti in gare ufficiali mettendo nel mirino Stefano Tagliaferri che nella classifica generale occupa il quinto posto con appena quattro gol in più. Avere un attaccante del genere, strutturato ma anche dai piedi buoni, lì davanti è un lusso che poche squadre possono permettersi.