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OLYMPIC 1989 F.C. – SAN MARZIANO 1-8

LUNEDI 1 LUGLIO 2024, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1268

CAPO FIVE SUMMER CUP/CAPO FIVE INTERTOTO 2024, PRIMA FASE, II GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – SAN MARZIANO

1-8 (1-4)

MARCATORI: 1 MONTALDI

Una serata di inizio luglio, un’insolita pioggerellina fina, dei lampi all’orizzonte, hanno fatto da cornice all’uscita di scena dell’Olympic dall’ultimo torneo stagionale. La settimana scorsa i gialloblù avevano perso contro i Galacticos quindi ieri sera o si vinceva o si diceva addio alla possibilità di accedere alla finale di Summer Cup. Fino a ventiquattro ore prima del fischio d’inizio c’erano tutti i presupposti per fare bene poi, nel giro di poche ore, sono arrivati i forfait di Formiconi e Siciliani quindi la nostra squadra, per l’ennesima volta, si è presentata rimaneggiata anche a questo appuntamento fondamentale.

Con la bellezza di dieci giocatori indisponibili la lista dei convocati era obbligata: Perrone in porta, Santoro in difesa, Pizzoni a centrocampo, Tagliaferri e Tarallo in attacco. La nostra squadra si è trovata male anche solo per la mancanza di intesa tra Santoro, alla prima da titolare in gialloblu dopo anni di corteggiamento, e i compagni. Anche io volenteroso Tagliaferri non può fare più di tanto se non mettere tutta la grinta possibile (e ieri ce ne ha messa proprio tanta) e quelli dello zoccolo duro non possono fare altro che onorare la maglia per cinquanta minuti.

In generale è stata la solita Olympic con i soliti problemi di quando non ci sono tanti titolari: fragile in difesa, abbastanza organizzata nel creare occasioni interessanti, decisamente spuntata al momento di concretizzarle. Gli avversari hanno segnato quattro gol nel primo tempo e quattro gol nel secondo, nel mezzo c’è stato il gol della bandiera di Montaldi su assist di Santoro. Poi altre palle gol capitate a Tagliaferrri, Montaldi e Tarallo ma non c’è stato verso di incrementare il numero di gol segnati anche se l’Olympic ne avrebbe meritato almeno altri tre che avrebbero fatto morale.

A livello di obiettivi la stagione 2023/2024 è finita ieri mentre ufficialmente si chiuderà lunedì prossimo con la terza e ultima giornata del girone di Summer Cup. Una sfida da onorare e che precederà il commento finale di una stagione con qualche luce e tante ombre.

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Alza la saracinesca ma spesso gli avversari lo prendono a pallate. Chiude mestamente la sua stagione infatti lunedì prossimo non ci sarà.

SANTORO G. : 6

Dopo un corteggiamento durato anni l’Olympic ha finalmente potuto avere Gianmaria Santoro per una gara ufficiale. Il fattore determinante della trattativa è stato lo storico scioglimento del Mo’viola arrivato con ottimo tempismo visto che il giocatore è un’ottima alternativa all’ indisponibile Rencricca. Certo, non è capitato in un periodo felice e in più l’intesa con i compagni è tutta da stabilire. L’esordio era già avvenuto nel 2022 con un piccolo scampolo di gara mentre ieri era la prima partita intera da cui esce con un assist per la rete di Montaldi.

PIZZONI: 6

Lui, Perrone, Montaldi e Tarallo hanno tenuto dritto il timone dell’Olympic per undici mesi e ci sta che a luglio siano finite le forze e le energie mentali, soprattutto guardandosi intorno e non trovando punti di riferimento in attacco e in difesa a causa dell’indisponibilità di tanti compagni.

TARALLO: 6+

Anche per lui sono stati undici mesi lunghissimi eppure ieri ci ha messo un qualcosa in più cercando di fare giocare la squadra come se in campo ci fosse l’organico al completo.

MONTALDI: 6

L’unico lampo dell’Olympic ieri è arrivato dai suoi piedi: raccoglie il filtrante di Santoro e scarica l’ennesimo pallone della stagione in fondo al sacco. Tra tre settimane sarà tra i grandi protagonisti degli Olympic Awards 2024.

TAGLIAFERRI F. : 6.5

Il finale di stagione ci ha consegnato un Fabio Tagliaferri in forma e pimpante come mai ci saremmo aspettati. Alla seconda convocazione consecutiva (e sfruttando le dimensioni ridotte del campo dell’Honey) offre una prestazione anche migliore di quella della settimana scorsa. Le perle della sua serata sono stati alcuni recupero difensivi alla Formiconi e un tiro finito fuori di pochissimo e che il Dio del Calcio avrebbe dovuto spingere in rete per dare la giusta soddisfazione al nostro giocatore che ieri ha indossato nuovamente la maglia numero 10 dopo non sappiamo nemmeno noi quanti anni.

OLYMPIC 1989 F.C. – GALACTICOS 4-7

MARTEDÌ’ 25 GIUGNO 2024, ORE 22

HILL23 VITINIA

GARA 1267

CAPO FIVE SUMMER CUP 2024, CAPO FIVE INTERTOTO 2024

OLYMPIC 1989 F.C. – GALACTICOS

4-7 (1-3)

MARCATORI: 2 MONTALDI, 2 PIZZONI

Ieri sera è cominciato l’ultimo mini torneo della stagione 2023/2024. I gialloblù in queste ultime tre/quattro settimane parteciperanno infatti alla Summer Cup, una piccola competizione a cui partecipano tre formazioni eliminate dalla Conference League e i Galacticos, squadra che invece non ha preso parte dall’inizio al torneo estivo. Per questo motivo, all’interno della Summer Cup ci sarà anche la coppa Intertoto che potrà essere vinta solo da una delle tre squadre eliminate dal torneo principale.

Nella prima giornata all’Olympic è toccata di affrontare proprio i Galacticos, ex Wolves, squadra guidata dal fortissimo bomber Luca Mercorelli, seguito dai gialloblù per tutta la primavera per un affare che non è mai andato in porto. I convocati dell’Olympic erano i rientranti Perrone e Montaldi, i confermati Tarallo, Formiconi, Siciliani e Pizzoni e la sorpresa Tagliaferri, premiato con una convocazione in una gara ufficiale al termine di una stagione in cui è stato vicinissimo alla squadra pur partecipando solo agli allenamenti.

La partita è stata bella e l’Olympic l’ha giocata bene, meno nella prima frazione quando non riusciva a farsi viva con continuità dalle parti del portiere avversario ma comunque caratterizzata dalla solita forte volontà di giocare coralmente. L’Olympic ha regalato i tre gol avversari nei primi venticinque minuti di gioco ma ha segnato un gol bellissimo, quello del provvisorio 1 a 2, grazie a Pizzoni che raccoglieva un assist di Montaldi.

Nel secondo tempo gli sforzi dei gialloblù erano eccezionali, le occasioni sfiorate moltissime ma i Galacticos facevano male in contropiede. Un momento clou dell’incontro è stato sul punteggio di 4 a 5 per gli avversari, quando l’Olympic aveva quasi raggiunto il pareggio grazie au altro gol di Pizzoni e alla doppietta di Montaldi. Purtroppo, i nostri ragazzi non hanno trovato la via della rete impappinandosi, tirando fuori di poco o trovando sulla loro via il portiere avversario.

Al fischio finale i rimpianti erano molti perchè la partita è stata molto equilibrata e al pareggio ci si poteva arrivare. La prossima partita sarà decisiva perchè per arrivare in finale l’Olympic deve provare a vincere le due gare rimanenti e quindi, perdendo contro il San Marziano, l’atto finale del mini torneo sarebbe matematicamente precluso.

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Sul terzo gol dei Galacticos fa una bella minchiatona che pesa sul voto. Per il resto della prestazione nulla da dire.

FORMICONI: 6

Quando gli manca un partner di ruolo il discorso è sempre lo stesso: gli avversari bucano più facilmente sulle fasce e lui non può essere nello stesso posto in due posti diversi, purtroppo.

PIZZONI: 6

Gioca alla pari con i più giovani avversari ma arriva con un po’ di fiatone in zona gol. Segna una doppietta ma nel secondo tempo ne avrebbe potuti fare almeno altri due invece è arrivato al tiro con scarsa lucidità.

SICILIANI: 6

Dopo tante prestazioni sfavillanti incappa in una serata normale. Riesce spesso a creare superiorità numerica ma chiude una partita senza gol nè assist e da lui ci aspettiamo sempre un qualcosa in più.

MONTALDI: 6.5

Il milgior gialloblù in campo, sia per il bottino (due gol e due assist) che per la prestazione in sé. Comincia lentamente ma poi va in netto crescendo e a metà secondo tempo porta la squadra ad un passo dal pareggio. Con questa prestazione ha fatto passi da gigante in ottica Olympic Awards.

TARALLO: 6

Serata importante e memorabile a livello statistico infatti raggiunge le 250 presenze con la maglia dell’Olympic collezionate nell’arco di tredici stagioni in 25 anni di militanza gialloblù. Sarebbe stato bello festeggiare con una vittoria e con un gol ma chiude la partita “solo” con due assist.

TAGLIAFERRI F. : 6

Convocato a sorpresa grazie alla riapertura delle liste concessa all’Olympic da parte dell’organizzazione. Non giocava in prima squadra da due anni esatti e nei tempi recenti aveva partecipato solo ad allenamenti saltuari eppure lo storico fondatore della squadra si è ben destreggiato e non è parso affatto in difficoltà contro avversari più giovani e atleticamente superiori. Nel secondo tempo ha una doppia chance per tornare ad un gol in gare ufficiali che gli manca dal  30 aprile 2012 ma il portiere gli ha negato questa soddisfazione.

OLYMPIC 1989 F.C. – AHIAX 4-8

MARTEDÌ 18 GIUGNO 2024, ORE 21

HILL23 VITINIA

GARA 1266

CAPO FIVE CONFERENCE LEAGUE 2024, QUARTI DI FINALE, RITORNO

OLYMPIC 1989 F.C. – AHIAX

4-8 (2-3)

MARCATORI: 3 SICILIANI, 1 PIZZONI

L’avventura gialloblu in Conference League è finita in modo triste, con l’Olympic eliminata alla sfortuna e dagli eventi esterni al campo. La rosa della nostra squadra era troppo corta, troppo legata alla disponibilità dello zoccolo duro, peraltro generalmente altissima, ma quando tutti i giocatori titolari sono mancati nella stessa sera è capitato che anche i pochi sostituti fossero indisponibili rendendo l’importantissima partita di ieri una irritante conta degli assenti.

La partita di andata con l’Ahiax era terminata con la vittoria di misura dell’Olympic quindi la nostra squadra poteva anche gestire un piccolo vantaggio. La formazione iniziale fino a due giorni fa era anche buona perché prevedeva Belli, Formiconi, Pizzoni, Tarallo, Siciliani, Frabetti e Palazzo ma poi ci sono stati due forfait inaspettati e tutto è precipitato. Nel giro di poche ore hanno alzato bandiera bianca Belli e Palazzo e nessun altro giocatore schierabile era disponibile. Addirittura si è dovuto ricorrere ad un portiere esordiente, Claudio Ciavarella, per poter scendere in campo ma all’Olympic, nonostante ce l’abbia messa tutta, mancava qualcosa ieri sera ed è uscita sconfitta dal campo in modo davvero immeritato dopo quello che si è visto in un intera stagione in cui la vecchia guardia aveva ottenuto ottimi risultati nonostante il gap anagrafico e mille altre difficoltà.

Per i più masochisti ecco l’andamento della partita: vantaggio iniziale dell’Ahiax e pareggio di Siciliani su assist di Formiconi, poi due gol avversari e rete di Pizzoni prima dell’intervallo su assist di Frabetti. Nel secondo tempo quarto gol dell’Ahiax, rete di Pizzoni  e poi la sequela di gol avversari che hanno determinato la vittoria degli azzurrini. Nel finale quarto gol gialloblù ancora firmato da Siciliani.

Ora l’Olympic si avvia abbastanza mestamente alla fine della stagione. Mestamente perchè questa Conference poteva essere alla sua portata ed è sfumata per pura casualità, solo perchè sei giocatori hanno avuto un impegno improrogabile proprio in questo martedì 18 giugno 2024. Le ultime settimane della stagione 2023/2024 vedranno i gialloblù impegnati in un mini torneo di consolazione: verrà onorato come ogni singola gara a cui l’Olympic partecipa dopo di che si tracceranno le somme della stagione.

PAGELLE

CIAVARELLA: 5.5

Essere catapultati in una realtà particolare come quella dell’Olympic non è facile per nessuno, figuriamoci per un portiere, tra l’altro improvvisato, come questo ragazzo, trovatosi per una sera a vestire la pesantissima maglia numero 1 della nostra squadra. Si vede che fare il portiere non è il suo mestiere ma fa anche qualcosa di buono durante una partita per lui impegnativa. Terzo esordiente stagionale dopo Siciliani e De Luca.




FORMICONI: 6

In queste serata da tregenda lui c’è sempre e mancando Perrone e Rencricca Fabrizio è lì in campo a rappresentare la vecchia guardia. Non molla fino alla fine e mette a segno un assist.

PIZZONI: 6

Uno dei migliori giocatori della stagione si conferma anche ieri sera. Segna un gol raggiungendo numeri da attaccante di ruolo.

TARALLO: 6 capitano

Ci teneva tanto a portare l’Olympic in semifinale ma non ci è riuscito né come giocatore né come leader tecnico dalla panchina. L’impegno è stato però impagabile.

SICILIANI: 6.5

Il miglior giocatore di questo scorcio di stagione sta raggiungendo livelli di rendimento altissimo. Segna una tripletta (tra cui il primo gol su rigore della sua carriera gialloblù) e realizza un assist facendo registrare numeri da record che quasi fanno dimenticare che è un esordiente in questa stagione. Tra un mese, quando ci saranno gli Olympic Awards, concorrerà per tutti e quattro i premi.

FRABETTI: 6

L’onesto Frabetti non delude mai. Ieri realizza un assist ma non trova il gol che meriterebbe per la disponibilità e la dedizione che dimostra a ogni convocazione. Ci auguriamo di vederlo più spesso in campo con questa maglia.

OLYMPIC 1989 F.C. – AHIAX 8-7

MARTEDÌ 12 GIUGNO 2024, ORE 22.15

HONEY SPORT CITY

GARA 1265

CAPO FIVE CONFERENCE LEAGUE, QUARTI DI FINALE, ANDATA

OLYMPIC 1989 F.C. – AHIAX

8-7 (4-2)

MARCATORI: 5 SICILIANI, 3 PIZZONI

L’Olympic vola sulle fasce! Dopo una battaglia lunghissima e vibrante la squadra gialloblù batte l’Ahiax nella gara di andata dei quarti di finale di Conference League. Si deciderà tutto nel match di ritorno, tra sei giorni a Vitinia, ma la nostra squadra si presenterà su quella infausta collina, dove non ha mai vinto, con alcune certezze: innanzitutto quella di volare grazie a due centrocampisti esterni eccezionali, tra i migliori della sua storia, ovvero l’ala offensiva Siciliani e il ragionatore con licenza di uccidere Pizzoni, e l’unione del gruppo che vive ogni partita come fosse l’ultima in cui giocare insieme e ogni vittoria come la finale di Coppa del Mondo. Con questo spirito, con questa gioia di giocare a pallone, non si perde mai: o si vince o si torna a casa contenti di aver giocato.

Per questa prima sfida all’Ahiax, squadra classificatasi sesta nel girone A, l’Olympic convocava i suoi sette giocatori più impiegati in questa stagione: Perrone, Rencricca, Formiconi, Pizzoni, Siciliani, Tarallo e Montaldi.  

L’Olympic ha giocato una gara molto simile a quella della settimana precedente: ha commesso errori difensivi come in occasione dello 0 a 1 avversario ma poi ha fatto valere il suo gioco corale di qualità superiore nel quale Damiano Siciliani operava sia come apriscatole sulle fasce, creando superiorità numerica, che come finalizzatore di tutta la manovra. Il primo tempo si chiudeva sul 4 a 2 con tripletta di Siciliani e gol di Pizzoni. A inizio ripresa l’Ahiax accorciava, l’Olympic segnava ancora e così via fino al finale come al solito caldissimo delle partite della nostra squadra che nei minuti finali inevitabilmente cala a livello atletico.

Gli avversari pareggiavano ma all’ultimo strappo una nuova azione avvolgente dell’Olympic porta al tiro Siciliani che segnava il gol vittoria. Sull’economia della partita hanno avuto un peso importante i tre pali colpiti dai nostri avversari così come qualche importante parata di Perrone. Anche l’Olympic ha sprecato qualche palla buona per incrementare il vantaggio ma alla fine il risultato più giusto sarebbe stato un pareggio.

Tra sei giorni si deciderà quale tra le le due squadre accederà alle semifinali di Conference League e già si sa che l’Olympic dovrà rinunciare a Perrone, Montaldi e forse a Rencricca. Tornerà però Palazzo che avrà una grande voglia di rivincita dopo l’espulsione della scorsa partita mentre Siciliani e Pizzoni potranno dimostrare tutto il loro valore e strapotere atletico sul campo lungo di Vitinia.

PAGELLE

PERRONE: 7+ capitano

Già consapevole di non poter essere presente nel match di ritorno, fa di tutto per lasciare ai compagni una buona eredità e ci riesce blindando la porta nel finale in cui il risultato è in bilico per questioni di centimetri, frazioni di secondo e battiti di cuore. Negli ultimi cinque vola due volte alla sua destra scatenando un bel tripudio di parolacce nei ragazzi in maglia celestina.

RENCRICCA A. : 7

Perrone/Rencricca/Formiconi/Pizzoni è ormai uno di quei mantra che recitavano i nostri genitori negli anni ’70 e, come Facchetti prima, Baresi poi e di recente Chiellini, Rencricca è il fulcro centrale di una difesa ormai leggendaria e soprattutto affidabile.

FORMICONI: 7

Dopo aver saltato le ultime due gare della prima fase torna in campo ancora imbottito di antibiotici anche se in campo questo non si nota perché Fabrizio è il solito vecchio leone silenzioso che soffre ma non si lamenta.

PIZZONI: 7+

L’Olympic vola e una buonissima parte del merito va a questo giocatore che sulla fascia destra vola e ragiona come fa sul tartan delle piste di atletica. Ieri ha segnato tre gol e realizzato un assist con un’unica nota negativa: se alle Olimpiadi Yemaneberhan Crippa non vincerà una medaglia d’oro sapremo di chi è la colpa.

SICILIANI: 7.5

Per trovare un giocatore che abbia avuto un impatto del genere sulla nostra squadra bisogna tornare indietro nel tempo di parecchio, all’ultimo Ruggeri, al primo Caserta e al miglior Gennari ma il fattore determinante per giudicare Damiano è il fatto che non ha serate storte. Ovvero, anche nelle peggiori sconfitte dell’Olympic e nelle sue peggiori prestazioni lui riesce a mettere a referto un gol o un assist. Ieri però si è superato decidendo l’incontro con ben cinque gol (suo record personale nell’Olympic) e due assist. In pratica è entrato in sette degli otto gol dell’Olympic. Damiano rappresenta il valore aggiunto che esalta il gruppo e la società lo deve coccolare e preservare perché giocatori così si trovano una volta ogni cinque anni, se bastano.

TARALLO: 7

Come contro il River Acilia, ieri sera Filiberto ci ha consegnato un’altra prestazione di enorme sacrificio. La cosa più bella della partita l’ha fatta a metà secondo tempo quando quando a parole e fatti guida l’azione gialloblù fino al gol di Pizzoni. Ebbene, questo gol, in cui Filiberto nonna né segnato né effettuato l’ultimo passaggio, porta comunque la sua firma perché sembrava che guidasse la squadra come se stesse giocando alla PlayStation.

MONTALDI: 7

Partita probante e faticosa per lui che recentemente ha mostrato ampi segni di ripresa ma che di certo non può correre tra centrattacco e fascia per cinquanta minuti. A testimonianza del buon lavoro fatto infila l’ennesimo assist stagionale e sfiora più volte il gol.

OLYMPIC 1989 F.C. – RIVER ACILIA 7-5

LUNEDÌ 4 GIUGNO 2024, ORE 20.15

HONEY SPORT CITY

GARA 1264

CAPO FIVE LEAGUE 2024, GIRONE B, VII GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – RIVER ACILIA

7-5 (2-1)

MARCATORI: 2 ATZENI G., 2 MONTALDI, 1 RENCRICCA A. rig., 1 SICILIANI, 1 TARALLO

AMMONITO: ATZENI G.

ESPULSO: PALAZZO

Quanto è dura giocare facendo i conti con il gap anagrafico che ogni settimana riscontriamo con i nostri avversari di turno? Lo diciamo ogni settimana perché la nostra testa ci fa sentire calciatori di venti anni mentre le nostre gambe ci fermano sul più bello facendoci ricordare che non abbiamo più venti anni ma quasi cinquanta. Ce lo hanno ricordato anche i ragazzi del River Acilia ieri sera ma questi stessi ragazzi, dopo un’ora di gioco, si sono resi conto che la nostra passione ogni tanto fa il miracolo e ci tornare ragazzi, a volte invincibili.

Per la settima e ultima giornata della prima fase della CFL ’24 l’Olympic si permetteva il lusso di rinunciare ad Alessandro Pizzoni per turno over. Assente anche Fabrizio Formiconi mentre in campo scendevano Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Gianluca Atzeni, Damiano Siciliani, Simone Montaldi, Filiberto Tarallo e Rosario Palazzo. Dopo un pareggio e cinque sconfitte nelle precedenti sei giornate l’obiettivo dei gialloblù era ritrovare un pizzico di entusiasmo in vista dell’inizio della Conference League e fin da subito si è visto che la squadra era in serata. L’Olympic guadagnava il doppio vantaggio ma dopo dieci minuti accadeva il fatto che rischiava di cambiare il destino dell’incontro: in attesa che si battesse una punizione di seconda dal cerchio di centrocampo, Rosario Palazzo veniva colpito da un avversario e aveva una reazione scomposta che dava vita ad una autentica rissa. Il direttore di gara nell’occasione dimostrava un’esperienza, imperizia e cattiva capacità di gestione ed espelleva il nostro centravanti risparmiando il giocatore avversario. Con molta fatica l’ordine veniva ristabilito e il primo tempo si concludeva sul 2 a 1 dopo che il River accorciava le distanze dopo un’altra genialata dell’arbitro (chiedeva a Perrone di chiudere il cancello del campo senza aspettare che il capitano tornasse in campo per riprendere il gioco).

Durante l’intervallo l’Olympic provava a riorganizzarsi cercando di evitare il classico tracollo dei secondi tempi gialloblù. A inizio secondo tempo il gioco della nostra squadra continuava però ad essere tecnicamente ineccepibile, la palla girava che era un piacere e Atzeni trovava il gol del 3 a 1 su assist di Siciliani. A questo punto il River premeva sull’acceleratore trovando un altro gol ma da questo momento in poi fino a metà secondo tempo l’Olympic attraversava il suo miglior momento segnando altri due gol prima con Siciliani e poi con un calcio di rigore di Rencricca generosamente assegnatoci per fallo su Tarallo.

Sul 5 a 2 tutto sembrava andare per il meglio ma era lecito aspettarsi un nuovo ritorno di fiamma dei nostri avversari che riversandosi nella nostra metà campo mieteva occasioni da gol giungendo alla fine al meritato pareggio. Mancavano a questo punto meno di dieci minuti e tutti i segnali portavano al definitivo tracollo gialloblù invece i nostri ragazzi ruggivano ancora e trovavano altre due reti prima con l’indomabile Atzeni e poi con Montaldi. L’arbitro fischiava la fine decretando la prima vittoria dell’Olympic in questo torneo estivo ed era una vittoria sudata, meritata, ricca di contenuti che oltre ai nostri giocatori pochi altri potranno capire.

Affrontare una dura giornata di lavoro, fare di tutto per arrivare al campo e faticare contro ragazzini che non manca molto che possano essere nostri nipoti non è facile. Però, nelle serate in cui tutto va bene allora vieni ripagato a pieno e allora tutte le sconfitte e le delusioni vengono dimenticate per mezzo di una sola vittoria che ti dà autostima e voglia di lottare per trovarne altre. Alla fine non siamo vecchi, siamo solo eterni ragazzi perennemente alla ricerca di altre notti magiche.

PAGELLE

PERRONE: 7 capitano

Dopo almeno due partite in cui era uscito dal campo non sentendosi a posto con la coscienza offre finalmente una prestazione esente da errori e piena di interventi convincenti tra cui tre provvidenziali uscite che evitano il gol in duelli uno vs. uno con un attaccante avversario.

RENCRICCA A. : 7

Da venti anni vive la sua gialloblù un quarto di chilometro alla volta, affrontando in ordine la Prenestina, il Raccordo e infine la Via del Mare cercando di arrivare in tempo al campo. Stavolta arriva quasi a fine primo tempo ma perché capisce male l’orario di inizio ma lo sapete che c’è? È stato quasi meglio così perché subito dopo il bailamme dell’espulsione di Palazzo l’Olympic si ritrova praticamente con un cambio in più e la sua presenza è benefica per la squadra permettendo inoltre ad Atzeni di posizionarsi a sinistra da dove può scatenate tutto il suo potenziale. Trova un gol su rigore a metà ripresa, il suo secondo centro in questo torneo.

ATZENI G. : 7.5 ammonito

Gianluca in questo torneo non fa parte dei titolari ed era stato convocato perché con la seconda presenza nella prima fase avrebbe ottenuto il pass per giocare in Conference League. Alla prova del campo però ha offerto una prestazione magistrale condita da due splendidi gol e due assist. Ma la cosa più bella serata è stato lo sfogo di un avversario dopo l’ennesimo intervento difensivo: “Ma quanti anni, dieci?!?, Ma come fai ad allungarti così?” La risposta è passione e amore per il calcio, niente altro!

TARALLO: 7

Gli avversari pensano di fare quello che vogliono dalle sue parti e magari ironizzano sui suoi capelli bianchi invece è Filiberto a lottare e sudare riuscendo anche a segnare un gol. Vorrei vedere quanti giocatori del River Acilia saranno ancora in campo alla sua età.

SICILIANI: 7.5

Mamma mia che serata eccezionale per il nostro numero 11, una miccia che dà fuoco alle polveri gialloblù, che accende le azioni quando ripartono dalla difesa e ribaltano il fronte d’attacco in pochi secondi. Ieri sera ha segnato un solo gol ma ha realizzato una tripletta di assist che forse hanno anche più valore rispetto ai gol. Un’altra prestazione che ci ha fatto innamorare di Damiano!

MONTALDI: 7+

“Chissà, forse mi sono tenuto i gol per il finale di stagione!” Così al termine della partita ha dichiarato Simone che dopo non aver segnato nemmeno un gol nelle prime cinque gare del torneo ne ha segnate cinque nelle ultime due. Ma non è solo questione di gol è proprio la prova del campo che ci dà la visone di tutto un altro Montaldi, finalmente più tonico e presente nel gioco. Se in questo ultimo mese le sue prestazioni saranno sempre così allora potremmo beneficiare di una sorta di nuovo acquisto per provare a fare bella figura in coppa.

PALAZZO: s.v. espulso

Che serata nera per Rosario, espulso dopo pochi minuti dal suo ingresso in campo. Purtroppo, il fallo di reazione che ha indotto l’arbitro ad espellerlo c’è ma noi non siamo qui per giudicarlo anche perché lui stesso, dopo i primi istanti febbrili, ha riconosciuto di aver sbagliato. Noi siamo qui per supportarlo perché siamo la sua squadra e una sorta di famiglia e già non vediamo l’ora che sconti la squalifica per tornare in campo con noi.

OLYMPIC 1989 F.C. – SAN MARZIANO 8-10

MARTEDI’ 28 MAGGIO 2024, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1263

CAPO FIVE LEAGUE 2024, GIRONE B, VI GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – SAN MARZIANO

8-10 (2-3)

MARCATORI: 3 MONTALDI, 2 SICILIANI, 1 FRABETTI, 1 PIZZONI, 1 RENCRICCA A.

Che brutta serata ieri all’Honey e che delusione per i nostri ragazzi. La sensazione che si sia imboccato un tunnel buio e lunghissimo è ormai netta: la squadra lotta e si impegna ma tutto l’impegno del mondo sembra non bastare e di settimana in settimana aumenta lo sconforto per un finale di stagione davvero triste per i nostri colori.

La sesta e penultima giornata della prima fase di CFL ’24 aveva in programma la trasferta all’Infernetto per a partita contro il San Marziano. Nella mattinata di ieri arriva il cambio di campo visto che l’Honey era nuovamente disponibile ma arrivavano anche i forfait di Formiconi, Palazzo e Tarallo. La squadra gialloblù scendeva quindi in campo con Perrone, Rencricca, Pizzoni, Montaldi, Siciliani e Frabetti.

Il San Marziano condivideva con l’Olympic l’ultimo posto in classifica e fin dalle prime battuta si è subito capito che l’incontro era equilibrato e per l’Olympic poteva essere la serata giusta per tornare alla vittoria dopo cinquanta giorni. Invece, dopo le prime schermaglie, si sono visti tutti i limiti della nostra squadra. I nostri fallivano palle gol in continuazione e subivano gol beffardi come quelli dello 0 a 1 in cui un avversario tirava e colpiva un compagno sulla schiena trovando un traiettoria imprendibile per Perrone. Il vantaggio dei verdi poteva riassumere tutta la partita: gol fallito dall’Olympic, azione avversaria con errori dei gialloblù e gol subito.

Eppure, dopo venticinque minuti, l’Olympic andava all’intervallo con un solo gol di svantaggio ma come quasi sempre succede, il periodo peggiore della nostra squadra arrivava a inizio ripresa quando i nostri andavano in bambola per una decina minuti permettendo al San Marziano di guadagnare il vantaggio decisivo per la vittoria finale.

Nel finale l’Olympic riprendeva le redini dell’incontro, segnava un gol dopo l’altro e al fischio finale la beffa era assurda: Olympic 8 – San Marziano 10 ovvero una sconfitta con sole due reti di scarto contro un avversario che era battibilissimo e che si presentava in campo anche senza portiere.

L’Olympic è in evidente fase di involuzione: il gioco è lento, in attacco si sbagliano anche i gol più facili e in difesa si fanno errori che qualche mese erano impensabili. Su tutto aleggia una tale atmosfera di sfiducia e demoralizzazione che ora come ora sembra difficilissimo arrivare a fine stagione avendo perso tutta l’inerzia derivata dal bel periodo di gioco e vittorie vissuto in primavera.

Sul momento della squadra ha così parlato Alessandro Rencricca: “Secondo me questo inverno le partite sono state più lottate, mentalmente andavamo in campo con la convinzione di giocarcela con tutti proprio e questa consapevolezza era il campo stesso a darcela. Invece questo torneo ci dando la consapevolezza opposta e questa cosa ci sta entrando in testa. Le sconfitte pesanti ci stanno influenzando e anche partite più alla portata come quella contro il San Marziano l’abbiamo affrontata con una sorta di timore”

Come se ne esce? L’unico modo è uscirne da squadra perchè in questo momento non sarebbe possibile né giusto inserire nuovi giocatori e i nostri ragazzi hanno il dovere morale di rialzarsi per chiudere la stagione dignitosamente.

PAGELLE

PERRONE: 6- capitano

Alti e bassi continui: evita più volte ulteriori gol al San Marziano ma sembra anche in difficoltà su qualche palla alta.

RENCRICCA A. : 6

L’assenza di Formiconi non sembra pesargli più di tanto e nel finale trova anche un gol che gli mancava in gare ufficiali dalla finale di Challenge Cup. Prestazione sufficiente.

PIZZONI: 6

Inizialmente destinato al turn over, è stato convocato in extremis dopo i tanti forfait improvvisi. A centrocampo è prezioso ma come tutti i suoi compagni ha delle piccole defaillances nei momenti topici della partita, falle che gli avversari sfruttano per andare in contropiede e bucare la porta gialloblù. Segna un gol.

SICILIANI: 6

L’Olympic si appoggia sempre più di lui ma Damiano non è un bomber e pur segnando tantissimo (in stagione siamo arrivati a 19 presenze e 22 gol) non è comunque quel bomber in grado di svoltare gli incontri da solo.

MONTALDI: 6

Il digiuno da gol stava diventando una maledizione e uno dei pochi lati positivi di questa serata per il resto così nefasta è stato il ritorno al gol di Simone che ieri ha messo a segno una bella tripletta. Abbiamo imparato a gioire delle piccole cose e questa è una di quelle.

FRABETTI: 6

Altra buona prestazione di Daniele che in questo finale di stagione sta diventando più di un rincalzo. Gli manca un pizzico di mobilità a centrocampo ma in attacco spesso sa cosa fare e il gol ne è la dimostrazione. La sua media gol nelle tre esperienze in gialloblù (1999/200, 2021/2022 e 2023/2024) è impressionante: 18 presenze in gare ufficiali e 30 gol (posizione numero 26 della classifica di tutti i tempi dei bomber della nostra squadra).

OLYMPIC 1989 F.C. – ACILIA71 5-16

LUNEDI’ 20 MAGGIO 2024, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1262

CAPO FIVE LEAGUE 2024, GIRONE B, V GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – ACILIA71

5-16 (1-5)

MARCATORI: 3 FORMICONI, 2 PIZZONI

L’imbarcata che ha preso ieri sera l’Olympic non ha bisogno di spiegazioni ulteriori rispetto all’eloquente punteggio finale. L’Acilia71 era una squadra ancora più giovane rispetto alla media della Capo Five League e vantava una qualità tecnica generale davvero buona. Quindi i nostri, sebbene in formazione tipo, questa partita non l’avrebbero potuta vincere mai, nemmeno a  rigiocarla altre dieci volte. Semmai i rimpianti sono altri, come per esempio quello di aver concesso agli avversari ben tre gol su cinque di quelli subiti nel primo tempo da palla inattiva, due calci d’angolo e una rimessa laterale. Un po’ d’attenzione in più, una marcatura più stretta, e magari i gialloblù avrebbero chiuso la prima frazione con un passivo più contenuto.

Poi a inizio secondo tempo c’è stato un autentico crollo dei nostri che subivano cinque gol nel giro di cinque minuti. Anche qui, va bene che gli avversari erano giovanissimi e indemoniati ma una squadra con un po’ di esperienza non commette sempre gli stessi errori in sequenza. Poi nel finale l’Acilia71 era su ogni palla, su ogni rimpallo, e ogni volta che entrava in area segnava perchè la palla ritornava sempre sui loro piedi. Nella parte conclusiva dell’incontro usciva un po’ di orgoglio gialloblù e fioccavano i gol che rendevano meno amara la goleada subita.

Finora, questa prima fase del torneo estivo è stata un fallimento. Vedremo cosa succederà in Conference League e poi tireremo le conclusioni di una stagione che fino a un mese e mezzo fa non appariva così negativa come invece sembra oggi.

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

I tiri sbucano da tutte le parti e a volte sembra che gli avversari giochino con due palloni. Mette qualche pezza dove può.

RENCRICCA A. : 6-

La serata è di quelle storicamente nere come l’Olympic ne ha passate tante nella sua storia. Rencricca in molte di queste c’era e non si butta mai giù.

FORMICONI: 6+

Una nota positiva in questa serata c’è, la prestazione di Fabrizio che pur faticando a contenere gli avversari almeno nel finale trova l’orgoglio e il modo di andare in attacco a segnare una tripletta che lo porta a 130 gol in gare ufficiali.

PIZZONI: 6

Anche Sandro offre una prova sulla stessa lunghezza d’onda di Formiconi: soffre ma almeno segna una doppietta e mette a segno un assist, roba che di questi tempi alza il voto.

MONTALDI: 6-

AAA cercasi Montaldi: SM7 è in uno stato involutivo profondo, purtroppo anche per problematiche fisiche. I suoi numeri nel 2024, se paragonati a quelli del 2023, sono impietosi e sono lì a testimoniare il periodo dal quale speriamo possa uscire presto prima della fine della stagione.

SICILIANI: 6-

Speravamo che il suo ritorno potesse coincidere con un po’ più di incisività in attacco invece Damiano quasi mai riesce a insinuarsi pericolosamente nell’area avversaria.

PALAZZO: 6

Cerca di tenere alta la squadra ma spesso la squadra non riesce a seguirlo. Nel secondo tempo indovina tre assist uno dopo l’altro e forse era proprio così che l’Olympic doveva giocare: passare la palla a Rosario e aggirare gli avversari sulla fascia. Ahìmè, i gialloblù se ne sono accorti troppo tardi.

OLYMPIC 1989 F.C. – BELTA 2-9

LUNEDI’ 13 MAGGIO 2024, ORE 21.30

HILL23 VITINIA

GARA 1261

CAPO FIVE LEAGUE 2024, GIRONE B, IV GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – BELTA

2-9 (2-5)

MARCATORI: 1 PIZZONI, 1 TARALLO

La terza sconfitta su quattro giornate della CFL 2024 mette la parola fine sulle ambizioni dell’Olympic che per questo torneo estivo ambiva alla qualificazione alla Champions League. Dopo quattro giornate i gialloblù hanno ottenuto appena un punto e quindi è praticamente certo che parteciperanno alla Conference League.

La sconfitta di ieri è stata pesante ma è maturata contro un avversario fortissimo che nella scorsa stagione ci aveva segnato venti gol in due partite concedendoci di farne appena due. Il Belta è squadra superiore in tutto, non tanto nel gioco (come era stato la settimana scorso contro i The Panthers) quanto sul piano del mero strapotere fisico e atletico che ha scavato un solco incolmabile tra le due squadre.

Per la trasferta di Vitinia l’Olympic doveva rinunciare, oltre che a Simone Montaldi, anche a Simone De Luca e Damiano Siciliani, due giocatori che sul campo più grande dell’Hill23 avrebbero di sicuro fatto bene. Rispetto alla settimana scorsa rientravano Alessandro Rencricca e Rosario Palazzo mentre la novità dell’ultima ora era rappresentata da Daniele Frabetti.

L’Olympic è andata sotto subito  in generale ha subito la fisicità del Belta dall’inizio alla fine ma non si mai arresa ed è arrivata dalle parti del portiere avversario in parecchie occasioni. Il primo gol gialloblù è arrivato sullo 0 a 4 avversario: Pizzoni riceveva palla da Tarallo e al secondo tentativo batteva il bravo estremo difensore avversario. La seconda rete dell’Olympic invece arrivava alla fine del primo tempo: Frabetti trovava in area Tarallo che siglava la sua prima rete in questo torneo. Si andava all’intervallo sul 2 a 5.

Questo era il periodo migliore per la nostra squadra che cominciava a presenziare con insistenza nella metà campo avversaria preoccupando più volte la difesa in maglia rossa. Purtroppo, tutto ciò era destinato a finire nel modo più fantozziano possibile, fantozziano o se vogliamo all’Olympic: durante un attacco del Belta la palla rocambolava come fosse impazzita nella nostra area fino a giungere a Rencricca che, preoccupatissimo e non accorgendosi di essere totalmente da solo, sparava il palone con un calcione di collo pieno. Il destino voleva che lì vicino, alla distanza di circa dieci centimetri, ci fosse il povero Formiconi che così riceveva in pieno volto una bomba mostruosa che lo lasciava tramortito. Oltre a lasciare il nostro difensore semi svenuto il pallone entrava anche in rete per il più incredibile degli autogol.

Da questo in momento in poi l’inerzia della gara andava totalmente a favore del Belta che infierivano sui gialloblù fino alla fine dell’incontro che terminava 2 a 9.

Nonostante la brutta sconfitta la nostra squadra ha giocato un buon calcio. L’Olympic non avrebbe mai mantenere il ritmo del suo momento migliore per tutto l’incontro ma in quella fase ha dimostrato i poter giocare ala pari o quasi con chiunque. Tra i singoli malino Perrone, bene Pizzoni e Frabetti, da migliorare per tutti, come al solito, la precisione sotto porta perchè nel calcio la cosa più importante è fare gol e l’Olympic in questa è davvero deficitaria.

PAGELLE

PERRONE: 5.5 capitano

Incerto e un po’ goffo. Serata da dimenticare.

RENCRICCA A. : 6

Lui e Formiconi hanno a che fare con un centravanti che sembra un giocatore dell’NBA ma non se la cavano male. A metà secondo tempo diventa protagonista di uno degli autogol più rocamboleschi della storia.

FORMICONI: 6

Cannoneggiato da Rencricca passa dieci minuti a terra prima di riprendersi ed essere costretto ad abbandonare il campo. Prima del fattaccio non aveva affatto giocato male.

PIZZONI: 6+

Tra i migliori in campo, l’unico che ha l’intensità giusta per avvicinarsi agli atleti avversari. Il gol che segna lo rende l’attuale capocannoniere dell’Olympic in questo torneo.

TARALLO: 6

Dedizione e applicazione invidiabile sulla fascia sinistra per riuscire a liberarsi dei difensori avversari. Realizza il suo primo gol in questo torneo.

FRABETTI: 6+

Il convocato dell’ultimo momento si è rivelato essere il miglior gialloblù in campo. Riesce a far filtrare il pallone con abilità tra le strette maglie avversari e si rende anche più volte pericoloso. Non segna ma serve a Tarallo l’assist per il suo gol.

PALAZZO: 6

Quando gioca si capisce perchè uno come lui dovrebbe essere sempre in campo: fa salire la squadra trascinando i compagni sulle spalle e sfiora più volte una segnatura che avrebbe meritato.

OLYMPIC 1989 F.C. – THE PANTHERS 1-7

MERCOLEDI’ 8 MAGGIO 2024, ORE 20.30

HONEY SPORT CITY

GARA 1260

CAPO FIVE LEAGUE 2024, GIRONE B, III GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – THE PANTHERS

1-7 (0-4)

MARCATORI: 1 SICILIANI

Al fischio finale della partita di ieri sera è stato subito evidente che l’Olympic non poteva vincere contro i The Panthers. E’ brutto dire così (e certamente contro queste squadre i gialloblù non scendono in campo per regalare punti senza combattere) ma quando contro ti trovi una formazione giovane e così ben addestrata al gioco del calcio a 5 allora non puoi fare altro che metterti il coltello tra i denti, dare il 110% e sperare che gli avversari non sia in serata.

Invece ieri sera i The Pantehrs erano decisamente in serata. Formazione, come abbiamo già detto, giovane e probabilmente proveniente formata da giocatori provenienti da qualche società di calcio a 5 il cui torneo sta finendo e desiderosi di continuare a giocare in un torneo amatoriale fino a fine stagione. Si vedeva dal tipo di gioco (nessuna palla buttata, possesso palla estenuante e giro palla continuo) e soprattutto dalla loro capacità di giocare per cinquanta minuti con il portiere di movimento, un vero e proprio giocatore di movimento in più che creava costantemente superiorità numerica.

L’Olympic schierava Perrone, Formiconi, il rientrante Atzeni, Pizzoni, De Luca, Siciliani e Tarallo. Dopo il primo terribile impatto con il gioco avversario e dopo aver subito quasi subito lo 0 a 1, i gialloblù tenevano botta resistendo all’urto avversario ma di occasioni ne arrivano poche e quando arrivavano ci pensava lo storico limite a buttarla dentro ad impedire ai nostri di rimontare.

0 a 4 all’intervallo, poi il gol di Siciliani a spezzare il tabù della porta dei neri e tante altre occasioni sprecate dallo stesso numero 11, da De Luca, Atzeni e Tarallo. Poi di nuovo il dominio delle pantere che arrotondavano fino alla fine della gara il cui risultato finale recitava Olympic 1 The Panthers 7.

La terza giornata si chiude con la seconda sconfitta gialloblù di questo torneo. Si poteva fare di più e meglio ma anche a freddo rimane l’impressione che questo avversario fosse ingiocabile per l’Olympic. Dopo sette giornate la qualificazione a Champions ed Europa League è già un miraggio anche se non ancora impossibile. Serve l’Olympic migliore, quella capace di sopperire ai limiti anagrafici con la grinta e poi serve segnare gol perchè senza di quelli non si va avanti. Troveremo un bomber? Resta un sogno perchè in trenta cinque anni non l’abbiamo quasi mai avuto però chissà cosa succederebbe se ce l’avessimo…

PAGELLE

PERRONE: 6- capitano

Per il capitano non è di quelle serate nelle quali esce dal campo tra gli applausi nonostante la sconfitta. Poteva fare di più sul gol del portiere avversario e sull’ultimo gol delle pantere.

FORMICONI: 6

Contro questi avversari non riesce ad impressionare come nelle precedenti due gare ma gioca comunque una gara sufficiente.

ATZENI G. : 6

Gianluca non giocava una gara ufficiale con l’Olympic dal 10 luglio scorso, giorno della semifinale di ritorno di coppa di Lega persa dall’Olympic contro il Sirviasspor. Contro i The Panthers mostra un’ottima forma fisica e combatte fino alla fine sgomitando contro i giovani avversari. Nel finale sfiora il gol con uno scavetto che finisce alto di poco. Presenza numero 97: aggancia Francesco Sforza al diciassettesimo posto della classifica di tutti i tempi.

PIZZONI: 6

Moto perpetuo a tua fascia sul lato destro dell’Olympic. E’ lui che effettua l’assist per il gol di Siciliani ed è il suo assist numero 27 in carriera grazie al quale entra nella top 10 della classifica di tutti i tempi dei passaggi decisivi superando in un colpo solo Arditi e Tarallo.

DE LUCA: 6-

Simone è una fiamma ardente e come le fiamme ardenti bruciano per qualche minuto e poi si spengono. La metafora è per dire che quando ha energie e fiato è devastante e salta avversari come birilli ma deve migliorare la forma atletica per estendere l’apporto alla squadra. L’unico modo per migliorare è continuare a giocare aumentando il minutaggio gara dopo gara.

SICILIANI: 6+

In queste serate buie Damiano rappresenta la scintilla a cui aggrapparsi. Non a caso l’unico gol è suo e da lui vengono moltissimi spunti offensivi che non si concretizzano.

TARALLO: 6

L’assenza di un attaccante di ruolo costringe Filiberto a giocare nel cuore della difesa avversaria alla ricerca di sponde per i compagni. Ha anche qualche palla gol ma il portiere dei the Panthers gli nega la gioia di un gol che manca ormai da un mese.

OLYMPIC 1989 F.C. – SIRVIASPPOR 2-7

MARTEDÌ 30 APRILE 2024, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1259

CAPO FIVE LEAGUE 2024, GIRONE B, II GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – SIRVIASPPOR

2-7 (2-2)

MARCATORI: 1 PIZZONI, 1 SICILIANI

Seconda giornata di CFL ’24: dopo l’esordio contro il W00DX l’Olympic affrontava il Sirviasspor, una delle formazioni più forti del panorama Capo Five e plurivincitore di coppe nelle ultime due stagioni. Nei precedenti sette incontri i gialloblù erano stati sempre sconfitti e anche questa volta non è andata bene. La formazione gialloblù vedeva Perrone in porta, il solo Formiconi in difesa, centrocampo folto con Siciliani, De Luca, Tarallo a centrocampo e Montaldi in attacco. Rencricca veniva messo KO dall’influenza ieri mattina e veniva sostituto da Pizzoni che stringeva i denti nonostante anche lui fosse reduce da un brutto virus.

In avvio di partita si evidenziava immediatamente il problema di questa partita: il Sirviasspor pungolava la difesa gialloblù grazie ai suoi veloci e tecnici giocatori mentre l’Olympic faticava a contenerli mostrando una enorme confusione tattica. L’assenza di Rencricca, dobbiamo dirlo, si è sentita parecchio perchè Tarallo centrale ha faticato a trovare le misure mentre Formiconi dava grandi garanzie ma poi da solo poteva poco avendo di fronte un centrocampo molto indisciplinato e poco attento alle marcature. Il finale del primo tempo rappresentava il miglior momento della nostra squadra che riusciva a pareggiare per due volte i vantaggi dei bianco rossi. Una strepitosa azione di De Luca finalizzata da Siciliani valeva l’1 a 1 mentre un gol beffardo di Pizzoni dava all’Olympic il 2 a 2 con cui andava all’intervallo.

Purtroppo, nel secondo tempo la nostra squadra perdeva nuovamente le misure e il centrocampo ricominciava a mettere in difficoltà la difesa spezzando in due tronconi l’Olympic. In quella terra di nessuno il Sirviasspor faceva quello che voleva e segnava i gol decisivi per la vittoria che poi diventava larga nel finale quando i nostri si slanciavano in avanti e venivano colpiti in contropiede.

Dopo due mesi senza sconfitte l’Olympic ha perso la sua imbattibilità ma contro il Sirviasspor ci poteva pure stare. L’aspetto negativo della serata è stato giocare puntando tutto o quasi sugli spunti dei singoli e molo poco sul gioco corale che era stato il vero valore aggiunto di queste partite senza sconfitte e della Challenge Cup vinta. L’obiettivo è ritornare sui binari conosciuti e cercare la prima vittoria già dalla terza giornata.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 capitano

I compagni sostengono a gran voce che lui sia stato il migliore in campo ma ciò non fa felice il capitano che invece lascerebbe volentieri questa soddisfazione ai compagni in cambio della vittoria. Nel primo tempo fa tante parate mentre nel secondo tempo non riesce a fare moto per arginare l’offensiva bianco rossa.

FORMICONI: 6+

Un’altra buonissima prestazione dopo quella eccezionale nella prima giornata. Il fatto che la squadra era spezzata in due ha reso vani i suoi sforzi ma è evidente che è in uno stato di fora davvero buono.

PIZZONI: 6

Stava a casa sul divano, con la borsa dell’acqua calda sotto la copertina e invece il forfait di Rencricca lo ha spinto a dare una mano alla squadra stringendo i denti e scendendo in campo regolarmente nonostante non avesse ancora recuperato dall’influenza. In campo non sembrava davvero stesse male e quando c’era lui in campo la squadra riceveva un apporto di equilibrio e fosforo non trascurabile. Un suo passaggio forte e insidioso diventa il secondo gol gialloblù, la sua rete numero 19 in gare ufficiali in questa stagione per la precisione.

DE LUCA: 6

Allora, il discorso su De Luca è ampio e da ben argomentare: probabilmente il giocatore è abituato al calcio a otto dove il singolo elemento è deresponsabilizzato rispetto al calcio a 5. Lui, una volta ricevuta palla, punta subito l’uomo: se va bene sono dolori per gli avversari (vedi assist per l’a 1 di Siciliani), se invece male come spesso può accadere su un campo piccolo allora la squadra avversaria può partire in contropiede trovando ampie praterie. De luca è un giocatore validissimo ed è una risorsa per l’Olympic ma deve abituarsi al gioco più corale e soprattutto, forse, la squadra non può permettersi lui e Siciliani contemporaneamente in campo.

SICILIANI: 6

Ieri sembrava che Damiano fosse tornato indietro di parecchi mese, all’inizio della sua esperienza nell’Olympic. Come De Luca, una volta ricevuta la sfera, cerca subito di infilarsi tra le maglie nemiche con una percentuale di successo rischiosa per la difesa gialloblù. Segna il gol dell’1 a 1 mentre nel secondo tempo ha tanti spunti ma non trova mai la porta.

TARALLO: 6

Il numero 10 gialloblù comincia come difensore centrale e ci mette qualche minuto a trovare le misure agli attaccanti avversari. Quando le trova subisce la stessa sorte di Formiconi ovvero quella di giocare senza il supporto dei due centrocampisti laterali e ciò lo mette in grandi difficoltà.

MONTALDI: 6

Ritrovate la forma di Simone. In inverno, con tutto che quello del centravanti non era il suo ruolo preferito, segnava valanghe di gol invece, nelle ultime cinque partite, ha realizzato appena due reti. Qual’è il problema? Agli esperti cercare di individuarlo, al giocatore risolverlo.