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Che bella festa, ma si pensa già alla prossima partita

Buongiorno amici gialloblù. La festa del Trentacinquennale rimarrà nei nostri ricordi per molto perchè anche quest’anno è stato un evento così bello e sentito da rimanere una pietra miliare della nostra memoria e della storia della squadra. L’importanza della manifestazione è stata avvertita non solo dai veterani gialloblù ma anche dai volti nuovi come Giulio Lauciani e Francesco Bossi.

  • Ecco la classifica cannonieri finale del triangolare:

Atzeni G. : 4 gol

De Luca: 3 gol

Baldi, Campobasso, Lauciani, Pizzoni, Rencricca A. e Pizzoni: 2 gol

  • Questa è invece la classifica assist:

Lauciani: 2 assist

Atzeni G., Baldi, Campobasso, Pizzoni e Siciliani: 1 assist

  • Chiudiamo l’angolo delle statistiche con qualche piccolo dato:

Maggior numero di compleanni disputati: Perrone e Rencricca con 12, Bisogno con 11, Ruggeri con 10.

Maggior numero di gol: Ruggeri con 28, Rencricca A. con 15

Inoltre, il triangolare è servito anche come stage per individuare giocatori interessanti per questa stagione. Francesco Bossi sarà certamente rivisto nelle partitelle in famiglia mentre per Giulio Lauciani si potrebbero aprire presto le porte della prima squadra.


Passiamo ora alle notizie in vista della prossima partita. Il campionato invernale dovrebbe cominciare a metà ottobre quindi c’è ancora tempo per qualche amichevole. La prossima partita si giocherà lunedì 23 settembre con il calcio d’inizio fissato alle 21 alla Longarina. L’Olympic affronterà i Pumas di Marco Capriglione e Oliviero Campobasso. Stamattina partiranno le convocazioni.

TORNEO DEI 35 ANNI

MARTEDÌ 17 SETTEMBRE 2024, ORE 20.30

LONGARINA

TORNEO DEI 35 ANNI

“Innanzi tutto, l’emozione! Soltanto dopo la comprensione!”
(Paul Gauguin)

Chi scrive questo articolo, lo sapete, è anche chi da anni organizza la vita dell’Olympic. È un vero e proprio “lavoro” che richiede dedizione e fatica e serate come quella di ieri richiedono uno sforzo ancor maggiore. L’organizzazione di un triangolare per il compleanno dell’Olympic è devastante ma alla fine ripaga molto, anche se per tutta la durata dell’evento vengo travolto dalle emozioni e me lo godo ben poco. Solo alla fine, quando vedo i sorrisi dei protagonisti e leggo i messaggi di ringraziamento, mi godo l’evento appena finito e traggo ispirazione e nuova energia per una stagione lunga e difficile.

Sono cose belle, da apprezzare nei dettagli e assaporare nei momenti e sul momento. Cominciamo dall’ambiente: dopo anni si ritorna nella splendida cornice della Longarina, c’è una sottile pioggiolina, c’è un bel fresco deciso, come un normale settembre degli anni ’90, e negli sprazzi tra le nuvole si staglia una bella luna piena, bassa e tonda.

Cominciano ad arrivare i giocatori. Per primo Gianluca Bisogno, che stasera ritorna in campo dopo due anni dichiarando che sarà la serata del suo addio al calcio. Poi l’esordiente Giulio Luciani e ancora i titolari come Simone Montaldi e Alessandro Pizzoni e per ultimi Fabrizio Formiconi (dopo ventinove anni di militanza ancora una volta direttamente al campo senza passare per gli spogliatoi) e Federico Perrone, figlio del capitano, troppo giovane per una partita vera ma desideroso di scendere su un campo verde dove il papà scorrazza dal secolo scorso.

Si festeggia il trentacinquesimo compleanno dell’Olympic. Comincia il triangolare, vediamo come è andata:

GARA 1: VERDI – BLU 1-5

marcatori: 1 Siciliani (v); 3 Atzeni G., 2 Lauciani (b)

Nella prima partita del triangolare scendono in campo i verdi che schierano David Capoccetti in porta, Gianmaria Santoro, Alessandro Pizzoni, Davide Baldi e Damiano Siciliani. Dall’altra parte del campo invece c’è la squadra in maglia blu indossata da Simone Montaldi (nell’inconsueto ruolo di portiere), Gianluca Atzeni, Davide Atzeni, Marco Capriglione, Oliviero Campobasso e Giulio Lauciani. I blu partono benissimo e grazie all’asse Lauciani – Atzeni costruiscono numerose azioni pericolose che portano velocemente al punteggio di 0 a 3. I verdi reagiscono ma trovano in Montaldi un muro invalicabile che ferma le conclusioni a botta sicura di Santoro e Baldi. La prima gara termina sul 5 a 1 per i blu che ottengono i primi tre punti della serata.

GARA 2: BIANCHI – VERDI 2-5

marcatori: 2 Rencricca A., 1 De Luca (b); 2 Baldi, 2 Pizzoni, 1 Siciliani (v)

Nella seconda mini gara del triangolare i verdi affrontano i bianchi composti da Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Gianluca Bisogno, Simone De Luca e Francesco Bossi (cugino di Rencricca che lo ha consigliato alla società). Al fischio d’inizio le luci della ribalta sono per Federico Perrone, figlio di capitan Perrone, otto anni, alla primissima esperienza in gialloblu. È una presenza simbolica la sua e dopo sessanta secondi c’è il passaggio di consegne con il celebre papà. Questa mini partita comincia con un netto predominio dei verdi che segnano velocemente tre gol. Nella seconda parte dell’incontro i bianchi rimontano grazie ad un super Rencricca ma nel finale il contropiede dei verdi è devastante e una cavalcata di Baldi in stile Lukaku chiude il discorso.

GARA 3: BIANCHI – BLU 2-4

marcatori: 2 De Luca (bi); 2 Campobasso, 1 Atzeni G., 1 autorete Formiconi (bl)

Partita finale del triangolare. I blu sono chiamati ad amministrare il punteggio per portare a casa il trofeo e ci riescono prima segnando lo 0 a 1 con Campobasso e poi raddoppiando con un tiro di Atzeni deviato in rete da Formiconi. A questo punto i bianchi hanno una botta d’orgoglio e pareggiano grazie ad una doppietta di uno straripante De Luca ma nel finale i blu segnando altri due gol ottenendo la seconda vittoria e quindi il primo posto.

classifica finale del triangolare: Blu 6 punti, verdi 3 punti, bianchi 0 punti.

PAGELLE COMPLESSIVE DELLA SERATA

SQUADRA BLU

MONTALDI: 7.5 capitano

Il signor Montaldi da Dragoncello riprende i guanti e il ruolo di portiere dopo tredici anni e fa cose tra i pali che fanno pensare che il tempo si sia fermato al 2010, quando la Svezia vinceva coppe e trofei a ritmi di quattro a stagione. La sua prestazione è stata eccezionale, determinante soprattutto nella gara contro i verdi quando frustra i tentativi ripetuti di Santoro, Baldi e Siciliani. Anche nella seconda partita è bravissimo, soprattutto sulle conclusioni di De Luca e nella cerimonia di premiazione riceve giustamente il titolo di miglior giocatore del triangolare.

ATZENI G. 7+

In queste serate di feste e goliardia si esalta e dà il meglio di sé stesso per prevalere sugli amici di una vita. È il cervello di una squadra che, visti i tre innesti provenienti dai Pumas, potrebbe risultare un fritto misto senza né capo né coda invece la sua guida ne fa una squadra logica e compatta e soprattutto piuttosto solida. A fine torneo Gianluca viene eletto capocannoniere della manifestazione grazie a quattro gol e mezzo. Ne segna tre ai verdi e uno ai bianchi a cui si aggiunge un tiro diretto fuori dallo specchio che Formiconi devia alle spalle di Perrone. Al suo bottino si aggiunge anche un assist.

CAPRIGLIONE: 6.5

L’uomo simbolo dei Pumas mette al servizio della squadra blu il giusto mix tra qualità e quantità rendendone solido e dinamico il centrocampo. Non mette a segno gol né assist ma in campo si sente eccome.

CAMPOBASSO: 7

La squadra blu ha due linee di panzer in campo e quella di centrocampo è sicuramente rappresentata da Oliviero Campobasso che come Capriglione garantisce sia il lavoro sporco che quello di fino. Nella prima partita realizza un assist mentre nella seconda mette a referto una doppietta.

ATZENI D. : 6

Quello che era un ragazzino mingherlino è ora un adolescente con le spalle larghe e la gambe robuste. La differenza con i grandi ancora si avverte ma Davide sta ancora crescendo e presto avrà la giusta forza per contrastare gli avversari più vecchi di lui. Ha qualche possibilità per segnare ma arriva troppo prima o troppo tardi con l’appuntamento con la sfera.

LAUCIANI: 7

Il secondo Panzerkampfwagen della serata risponde al nome di Giulio Lauciani e la sua potrebbe essere la classica storia da Olympic. Viene convocato nel pomeriggio per il forfait di Mosetti, si presenta al campo destando interesse per la sua stazza e una volta cominciato il triangolare piazza due gol e due assist tutti contro la squadra verde. A fine partita riceve il premio di miglior assist man del mini torneo e si dice disponibile per nuove future chiamate.

SQUADRA VERDE

CAPOCCETTI D. : 6+

Jean-Marie Pfaff, mitologico e funambolico portiere belga, degli anni ’80 sarebbe orgoglioso di aver trovato in David il suo erede per le movenze e il modo di stare in campo. Contro i verdi è costretto a raccogliere la palla in fondo al sacco più volte senza poterci fare molto. Meglio contro i bianchi contro i quali spegne le velleità di Formiconi e Rencricca.

SANTORO G. : 6

La squadra verde non ha potuto beneficiare della sua regia con la costanza e la continuità che ci si aspettava. Anche lui molto meglio nel secondo mini match contro i bianchi.

PIZZONI: 6.5 capitano

Tutto il lavoro di regia e di impostazione della squadra verde ricade su Sandro che fatica molto più del normale a dare equilibrio e geometrie alla sua squadra. Nella prima partita sembra lottare contro i mulini a vento mentre nella seconda è protagonista assoluto della vittoria contro Perrone e compagni. Il suo ruolino personale recita due gol e un assist.

BALDI: 7

‘Sto benedetto ragazzo ha cominciato a giocare nell’Olympic nel 2006. Ebbene, sono diciotto anni che diciamo che ha le potenzialità per essere un fenomeno ma forse nemmeno lui si rende conto quanto. Annuncia di essere a corto di condizione (era un anno che non toccava palla) ma dopo i primi interlocutori venticinque minuti contro i blu contro i bianchi sta cena tutto il suo potenziale realizzando un assist e due gol. La prima rete è di rara bellezza: prende palla nella sua area e poi si fa venticinque metri di progressione con un marcatore alle costole e fredda Perrone con un tiro secco. Nel commento lo avevamo paragonato a Lukaku ma forse il gol ci ha ricordato di più la mitica progressione di Cristian Vieri contro la Norvegia ai mondiali di Francia ’98.

SICILIANI: 6+

Vedendo il suo nome nelle formazioni i bookmakers davano la squadra verde come favorita invece in campo la storia è stata un po’ diversa. Damiano è sembrato impantanato tra i  rocciosi centrocampisti della squadra blu e anche contro i bianchi non è che abbia fatto faville. Nonostante ciò, a dimostrazione del suo valore assoluto, ha comunque messo a referto due gol e un assist complessivi.

SQUADRA BIANCA

PERRONE Federico: 6

Otto anni per Federico Perrone che diventa in assoluto il più giovane giocatore ad aver indossato la maglia dell’Olympic nei suoi trentacinque anni di storia. La sua è stata una presenza simbolica eppure in campo ha avuto il giusto piglio, eppure ha fatto una patatina e poi, al momento del cambio con il papà ha anche fatto una mini polemica per la sostituzione. Farà il portiere? Giocherà a pallone? Chissà, speriamo solo si diverta e “senta” il momento come ieri sera.

PERRONE Fabrizio: 6.5 capitano

Il momento della sostituzione con il figlio Federico è un pezzo memorabile della storia gialloblù che ricorderà per sempre. In campo, si sa, in queste occasioni non dà il meglio perché sente troppo il carico della responsabilità dell’organizzazione di un evento che vorrebbe sempre perfetto per sé e soprattutto per gli altri. Comincia contratto ma poi, sebbene subisca nove gol, fa parate che per un po’ tengono a galla la squadra. Nel finale, durante l’intervista, subisce un gavettone di birra degno dell’ Oktoberfest.

RENCRICCA A. : 6.5

Esordio stagionale per il libero di Centocelle che ha esaltato tutta la Summer Cup Bis. L’inizio è scoppiettante con quella doppietta che sembra riequilibrare le sorti del primo incontro. Meno incisivo ma comunque positivo nel secondo match.

FORMICONI: 6

A parte l’atavica sfortuna per l’autogol di giornata Fabrizio fa registrare una prestazione generalmente positiva. Un unico rammarico: capita spesso in zona gol (era successo anche nella Summer Cup Bis) ma non trova mai la cattiveria e lo spunto giusto per battere a rete con efficacia. Migliori questo fondamentale per dotate l’Olympic di un’altra soluzione offensiva.

BISOGNO: 6

Questa pagella meriterebbe un romanzo a pare perché è una storia a parte di questo Trentacinquennale. Dopo due anni dall’ultima apparizione in gialloblu Gianluca Bisogno tornava per vestire nuovamente la maglia numero sette. GB7 in campo non aveva la corsa sciolta come ai bei tempi ma nemmeno era così imballato come ci si poteva aspettare. Certo, non punge ma la sua corsa sulla fascia è sempre un problema per le difese avversarie. A fine serata conferma l’annuncio dato nei mesi precedenti e dà il suo addio a questa maglia che ha onorato per diciotto anni anche se non continuativi. Il suo stato un cammino pieno di amore per questa maglia e pieno di bei momenti che a ricordarli ci si spezza il cuore. Ha bruciato le fasce destre del Kristall, della Madonnetta e della Longarina e di un giocatore e soprattutto di un compagno di squadra come lui sentiremo sempre la mancanza.

DE LUCA: 7

L’escalation di questo giocatore ci sorprende di settimana in settimana. Nella finale di Summer Cup Bis era stato determinante ma ieri è apparso in condizione atletica ancora migliore perché ha corso per un’ora senza sosta e ha esploso il suo destro innumerevoli volte. Sfortunatissimo sia contro Capoccetti che contro Montaldi ma è stato soprattutto quest’ultimo che gli ha negato le gioie maggiori. Ha segnato tre gol ma con un po’ di buona sorte in più avrebbe potuto diventare il capo cannoniere della serata. La sua stagione è cominciata nel migliore dei modi e se continua così potrà diventare un punto fermo della rosa.

BOSSI: 6

Francesco Bossi, altro nome nuovo per l’Olympic alla quale è stato consigliato dall’illustre cugino Alessandro Rencricca. Annunciato come un giocatore bisognoso di recuperare forma atletica ha confermato questo fattore. La mancanza di smalto gli ha impedito di giocare ai ritmi richiesti dalla serata e di pungere nei momenti favorevoli. Potrà certamente essere rivisto nelle future  partitelle in famiglia.

Desideriamo chiudere questo articolo ringraziando tutti coloro che hanno dato vita a questa serata. Oltre ai diciotto giocatori vogliamo estendere i nostri ringraziamenti a David Capoccetti nella sua veste di co-organizzatore, a Valentina Grifó, Filiberto Tarallo ed Emiliano Belli intervenuti come tifosi e a Roberto Capoccitti per aver partecipato come fotografo. È grazie a chi c’era ieri alla Longarina che il sogno Olympic continua a vivere e non invecchia mai.

Il giorno della festa gialloblù

Questa sera va in scena l’attesissimo triangolare organizzato dalla società per festeggiare i trentacinque anni di attività dell’Olympic 1989 Football Club.

Per un giorno non conteranno i campionati, i tornei e le coppe ufficiali ma solo festeggiare il blasone di una squadra che ha portato il calcio a cinque ad Acilia e continua a onorarlo da tantissimo tempo. Due dei giocatori in campo questa sera nemmeno erano nati il giorno in cui Alessandro Santolamazza, Fabio Tagliaferri e Stefano Tagliaferri fondarono il movimento calcistico gialloblù. Trentacinque anni dopo la squadra si è rinnovata e rigenerata più volte diventando un punto di riferimento dello sport locale.

Ecco il programma della serata che, lo ricordiamo, si svolgerà alla LONGARINA:

ore 20.10: appuntamento dei giocatori al circolo sportivo

ore 20.30: calcio d’inizio del Triangolare. La prima partita si svolgerà tra le prime due formazioni che saranno complete e pronte a giocare.

ore 21: secondo incontro tra la terza squadra e la formazione uscita sconfitta dal primo mini incontro.

ore 21.30: tradizionale foto con tutti giocatori partecipanti alla serata.

ore 21.40: partita conclusiva del triangolare tra la terza squadra e la formazione vittoriosa del primo incontro.

ore 22.10: cerimonia di premiazione del triangolare. Verranno premiati tutti i giocatori della squadra vincitrice, il capocannoniere, il miglior assist man e il miglior giocatore della serata.

ore 22.30: fine della serata.

Il regolamento del triangolare è il seguente:

  • ogni formazione affronterà le altre due in incontri da 25 minuti di gioco per un totale di tre gare complessive.
  • in caso di vittoria la squadra vincitrice otterrà tre punti. In caso di pareggio si calceranno i tiri di rigore al termine dei quali la squadra vincitrice otterrà due punti e la squadra sconfitta un punto.
  • In caso di parità tra due o tre squadre prevarrà la formazione con la migliore differenza reti generale, successivamente si conteggerà il maggior numero di gol fatti, il minor numero di gol subiti. In caso di parità tra tutti questi fattori si procederà al sorteggio.

Chiudiamo questo lungo articolo con le formazioni ufficiali:

SQUADRA A (maglia blu)

  • CAPOCCETTI David (p)
  • SANTORO Gianmaria
  • PIZZONI Alessandro (c)
  • SICILIANI Damiano
  • BALDI Davide
  • FRABETTI Daniele

SQUADRA B (maglia verde)

  • MONTALDI Simone (p) (c)
  • ATZENI Gianluca
  • ATZENI Davide
  • CAMPOBASSO Oliviero
  • CAPRIGLIONE Marco
  • MOSETTI Valerio

SQUADRA C (maglia gialla)

  • PERRONE Fabrizio (p) (c)
  • RENCRICCA Alessandro
  • FORMICONI Fabrizio
  • BISOGNO Gianluca
  • DE LUCA Simone
  • BOSSI Francesco

Domani aggiorneremo il sito il più presto possibile con l’articolo, i tabellini, le pagelle e tutte le curiosità della serata

C’è Frabetti. Mentre Palazzo non ce la fa. Capoccitti per le foto

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Manca un solo giorno al Trentacinquennale dell’Olympic e il livello di attesa è ormai bel oltre i livelli di guardia.

Ieri pomeriggio Daniele Frabetti, che fino al giorno prima stava ancora smaltendo l’influenza, ha annunciato che sarà presente domani alla Longarina. Destino opposto per Rosario Palazzo che ha invece dichiarato di non poterci essere per il prolungarsi dello stato influenzale.

Ecco qualche notizia in stile breaking news sull’evento di domani:

  • I tre capitani saranno Fabrizio Perrone, Simone Montaldi e Alessandro Pizzoni.
  • Il triangolare sarà ripreso dalle telecamere della Capo Five League.
  • Durante il triangolare verrà eseguito un servizio fotografico curato da Roberto Capoccitti, indimenticabile difensore gialloblù dei primi anni 2000 oggi diventato fotografo professionista.
  • I giocatori all’esordio in questo tipo di manifestazione saranno cinque, Cristian Massaccesi, Damiano Siciliani, Simone De Luca, Davide Atzeni e Francesco Bossi.

Qualche anticipo sulle formazioni

Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Mancano solo tre giorni al Triangolare del Trentacinquennale e c’è tanta attesa per un evento che speriamo possa essere un bel ricordo per tutti i giocatori e i tifosi che saranno presenti alla Longarina.

Da ieri la società ha cominciato a pensare alle formazioni che scenderanno in campo martedì sera (ore 20.30, Longarina) e possiamo già darvi qualche anticipazione.

Una squadra avrà Perrone in porta e Pizzoni e Siciliani come coppia di punta. La seconda squadra schiererà Montaldi in porta con davanti Mosetti e Atzeni come spauracchi mentre nella terza formazione la porta sarà occupata da Capocetti con Rencricca, Formiconi e De Luca a giocare in mezzo al campo.

Le formazioni complete saranno ufficializzate martedì mattina anche perchè ci sono ancora tre giocatori che ancora devono confermare la propria disponibilità a causa di acciacchi o impegni personali e sono Bisogno, Palazzo e Frabetti.

Infine, una breve nota sul nostro canale YouTube. Il video pubblicato ieri sulla vittoria In Summer Cup Bis è diventato già il più visto della storia sul canale con quasi 100 visualizzazioni. Grazie a tutti!

Le statistiche dei compleanni Olympic

A quattro giorni dal Triangolare dei 35 anni vi diamo qualche interessante statistica su questo ormai tradizionale mini torneo.

  • Quella di quest’anno sarà l’edizione numero 12 del torneo
  • Le edizioni si sono giocate nel 2009, 2011, 2013, 2015, 2016, 2017, 2018, 2019, 2021, 2022 e 2023.
  • I primatisti di presenze sono Perrone e Rencricca che li hanno giocati tutti poi ci sono Ruggeri e Bisogno che ne hanno giocati 10 e Rossi, Formiconi e romagnoli che hanno preso parte a 8 edizioni.
  • Perrone è il primatista di vittorie con 5 trofei portati a casa, segue Ruggeri con 4 edizioni mentre a quota 3 ci sono Bisogno, Rossi, Romagnoli, Formiconi, Ciardi, Tarallo e Santolamazza,
  • Il primatista di reti è Ruggeri con 28 gol mentre Rossi e Rencricca occupano il secondo posto con 13 reti. Segue Bisogno a 12.
  • Ruggeri e Tarallo hanno vinto il titolo di capocannoniere due volte ciascuno.
  • Collu ha vinto il titolo di miglior giocatore in due differenti edizioni.
  • Cinque giocatori hanno vinto il titolo di miglior assist man ovvero Mosetti, Ruggeri, Formiconi, Tarallo e Marino.
  • Sono 73 i giocatori che hanno preso parte a questo mini torneo

 

Assenze, novità e possibili sorprese

Buongiorno amici gialloblù. Mancano cinque giorni al grande evento del Trentacinquennale gialloblù che dopo cinque anni torna alla Longarina.

Purtroppo, come ogni anno, ci saranno delle spiacevoli assenze. Mancheranno autentici totem della storia dell’Olympic come Fabio Tagliaferri, Stefano Romagnoli, Giordano Attilio e un ospite sempre gradito come Daniele Rossi.

In compenso ci stanno delle novità che speriamo possano rappresentare spunti di interesse ulteriore in questa grande festa di compleanno. Per la prima volta in carriera vestirà una maglia dell’Olympic Cristian Massaccesi, capitano e bomber del Sirviasppor e in passato anche del Mo’viola, un volto così noto da essere ormai un amico della nostra squadra. Un altro esordio assoluto sarà quello di Francesco Bossi, cugino di Alessandro Rencricca che l’ha consigliato vivamente alla società.

Parliamo invece di sorprese. Ogni anno proviamo a chiamare grandi giocatori del passato e non sempre siamo fortunati, anzi quasi mai. Sarebbe bello rivedere in campo Gianluca Bisogno (il giocatore vorrebbe ma ci sono alcuni ostacoli da superare) così come Francesco Sforza che abbiamo rincorso la scorsa stagione. Si attende una risposta da Valerio Collu ma forse le sorprese più belle non arriveranno dal passato ma dal futuro infatti qualche giovane potrebbe esordire , anche solo per una comparsata e per giovane intendo DAVVERO giovane.

Per oggi è tutto ma già da domani cominceremo a fare qualche congettura sulle possibili formazioni delle tre squadre che daranno vita al triangolare di martedì sera.

E adesso un unico pensiero: il Trentacinquennale!

Con una coppa in più in bacheca si ragiona meglio, amici gialloblù. La Summer Cup Bis è stato un evento a suo modo memorabile perché è cominciato in modo casuale, un modo come un altro per iniziare la stagione con qualche partita un po’ più seria di un’amichevole, ed è finito in trionfo, con la classica outsider che alza il trofeo dopo quattro partite senza la macchia di una sconfitta e con tanta grinta, tutte contraddistinte da rimonte epiche. Archiviata la Summer Cup Bis in società c’è un unico pensiero, i festeggiamenti per i 35 anni dell’Olympic.

MARTEDÌ 17 SETTEMBRE si giocherà il triangolare del Trentacinquennale di cui vi diamo immediatamente i dettagli:

  1. Vi prenderanno parte tre squadre composte interamente da giocatori del mondo gialloblù o vicino ad esso come avversari storici o amici della squadra.
  2. Le partite dureranno 25 minuti ciascuna
  3. In caso di vittoria si otterranno tre punti mentre in caso di pareggio si utilizzerà il regolamento dei triangolari anni ’90 ovvero calci di rigore con due punti alla formazione vittoriosa e uno a quella sconfitta.
  4. Ci saranno quattro premi ovvero il trofeo del Trentacinquennale, il premio per il miglior giocatore, quello per il capocannoniere e quello per il miglior assist man.
  5. SI GIOCHERÀ ALLA LONGARINA CON CALCIO D’INIZIO ALLE 20.30
  6. L’intero triangolare sarà ripreso dalle telecamere di Capo Five e sarà presente all’evento un fotografo professionista.

Passiamo ora ai protagonisti di questo evento. La lista dei convocati è ancora provvisoria ma è già molto ricca. Eccola:

  1. Atzeni Davide
  2. Atzeni Gianluca
  3. Baldi Davide
  4. Bossi Francesco
  5. Campobasso Oliviero
  6. Capriglione Marco
  7. Capoccetti David
  8. De Luca Simone
  9. Formiconi Fabrizio
  10. Massaccesi Cristian
  11. Montaldi Simone
  12. Mosetti Valerio
  13. Palazzo Rosario
  14. Perrone Fabrizio
  15. Pizzoni Alessandro
  16. Rencricca Alessandro
  17. Santoro Gianmaria
  18. Siciliani Damiano
  19. Tarallo Filiberto

E la lista potrebbe ulteriormente allungarsi con altri ospiti a sorpresa.

Da oggi fino a martedì il sito si dedicherà totalmente a questo evento quindi non perdete tutti gli aggiornamenti quotidiani!

Prima la finale poi il Trentacinquennale

Buongiorno amici gialloblù. La vittoria di lunedì sera contro il Besiktas ha sancito l’approdo dell’Olympic alla finale della Summer Cup 2024 Bis. Nell’altra partita della terza giornata il San Giorgio ha sconfitto il Besiktas 6 a 5 completando il girone con 7 punti e appaiando l’Olympic al primo posto. Ne consegue che la finale sarà Olympic – San Giorgio che si giocherà lunedì 9 settembre alla Longarina (inizio alle 21).

Oggi partiranno le convocazioni che cercheranno di confermare la squadra che ha giocato finora in questo mini torneo.


Da ieri invece è cominciata la grande organizzazione che porterà al giorno in cui si festeggeranno i 35 anni dell’Olympic. C’è una nuova data per il tradizionale mini torneo che è MARTEDÌ 17 SETTEMBRE. Inizialmente era previsto per il giorno prima ma il campo è già occupato quindi la società ha subito fissato una data appoggiandosi, come nel 2023, all’organizzazione Capo Five per la realizzazione della serata. La formula sarà la stessa degli ultimi anni ovvero un triangolare a cui parteciperanno tre formazioni composte da giocatori che hanno fatto la storia della squadra gialloblù. Per tutti gli ulteriori dettagli vi rimando agli articoli dei prossimi giorni visto che prima c’è da giocare una finale .