Buongiorno amici gialloblù. Ieri sono partite le convocazioni per la prima giornata di campionato. Ricordiamo che l’Olympic giocherà lunedì 21 ottobre contro il San Marziano.
La formazione è quasi pronta, manca solo una casella da riempire. Ecco i primi giocatori confermati: Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Alessandro Pizzoni, Simone Montaldi e Rosario Palazzo.
L’entusiasmo per questa nuova avventura è altissimo infatti molti giocatori vogliono giocare la gara d’esordio anche se c’è posto solo per sette giocatori. Come stiamo ripetendo da qualche giorno però i giocatori devono avere pazienza perché il campionato prevede circa venti partite per squadra e ci sarà certamente modo per tutti di dimostrare il proprio valore.
Dopo più di un mese e mezzo di mini tornei, triangolari, quadrangolari e partitelle la preparazione estiva (sfociata ormai pienamente in autunno) dell’Olympic è terminata. Tra sei giorni comincerà il campionato e dobbiamo dire che in queste sette settimane di allenamenti abbiamo visto molte cose positive e ottenuto tantissimi spunti utili in vista delle partite “serie”.
Rimandiamo il riepilogo finale della preparazione alla fine dell’articolo per raccontarvi brevemente come è andata l’ultima partitella in famiglia giocatasi ieri sera.
La squadra in bianco era composta da Leoni, Rencricca, De Luca, Bossi, Bisogno e Frabetti. La squadra in giallo invece era formata da Pizzoni, Formiconi, Baldi, Montaldi, Perrone e Ciavarella.
Inizialmente sembrava che la squadra bianca dovesse dominare la partita tanto che già si pensava che alla fine del primo tempo bisognava mettere mano alle formazioni per renderle più equilibrate. La tripletta di De Luca e il gol di Frabetti nei primi venti minuti sembrava o avvalorare questa tesi invece prima dell’intervallo Baldi batteva Leoni e si andava al riposo sul 4 a 1 e i gialli decisamente in crescita.
Nel secondo tempo i gialli confermavano di poter dire la loro e i gol di Baldi, Formiconi e Perrone portavano davano grande equilibrio alla partita. Solo una zampata di Bisogno e alcune grandi patate di Leoni permettevano ai bianchi di vincere la partita che si concludeva sul 5 a 4 per il team di Rencricca.
Torniamo alle risultanze di questa preparazione: l’Olympic ha a disposizione circa dodici giocatori di ottima qualità per il campionato ma sappiamo che la stagione è lunga e gli imprevisti molti ma in queste settimane abbiamo visto crescere molto bene Davide Baldi e Daniele Frabetti che rispetto all’anno scorso possono essere autentici titolari aggiunti. A questi dodici giocatori di prima fascia possiamo aggiungere tutta una serie di elementi di contorno che potranno dire la loro e lottare per scalare le gerarchie nel miglior stile Olympic. A tutti mi sento dire che in questi trentacinque anni la formazione che è partita a settembre non è mai stata uguale a quella arrivata a luglio. Quindi, aspettate il vostro momento e lottate per la maglia!
PAGELLE SQUADRA BIANCA
LEONI: 7
Prima partita dopo uno stop di un paio di mesi dovuto ad una frattura alla mano. In porta è la.solita sicurezza e a metà secondo tempo fa una tripla parata su Baldi che possiamo tranquillamente definire l’intervento che ha permesso ai bianchi di vincere la partita
RENCRICCA A. : 6.5 capitano
Leadership e buona condizione: è pronto all’esordio in campionato.
DE LUCA: 7
È l’elemento che fa la differenza tra le due squadre infatti quando cala lui cala tutta la squadra e i gialli rimontano. Finché è a pieno regime però va come un treno: tripletta per lui.
BOSSI: 6
Terza esperienza in gialloblu per questo giocatore che lentamente sta acquisendo sempre più dimestichezza con il campo e i compagni. Il gol tarda ad arrivare ma ma il suo apporto si fa comunque sentire.
BISOGNO: 6.5
GB7 sembra quello dei tempi in cui… lo chiamavano GB7! Nella rosa del campionato che verrà lui non vuole essere inserito ma secondo noi con la sua corsa potrebbe davvero dire molto. Nel dopo partita chiede alla stampa da quanto è che non la buttava dentro e noi lo accontentiamo subito: dal suo ultimo gol sono passati 756 giorni.
FRABETTI: 6.5
Arriva al campo con una vistosa fasciatura al ginocchio e si vede che la sua corsa non è fluida. Nonostante ciò in campo riesce a dare il suo apprezzabile contributo e trova anche un gol nel primo tempo.
PAGELLE SQUADRA GIALLA
PIZZONI: 6.5
La maratona di Ravenna è domenica e lui decide di preservare le gambe mettendosi in porta. Il ruolo per lui è una novità ma in questo periodo è così in forma che gli riesce anche di fare il portiere.
FORMICONI: 6.5
Anche lui pronto per un lungo campionato di tackle, sgroppate sulla fascia e salvataggi sulla linea. Nel secondo tempo segna un gol
BALDI: 6.5
Altra prestazione ben sopra la sufficenza. In una squadra con scarsa fantasia tutto il lavoro di tessitura del gioco ricade su di lui. Segna una doppietta e realizza l’assist per Perrone.
CIAVARELLA: 6
Sta entrando sempre di più bel giro gialloblu e la società lo apprezza per la sua disponibilità e duttilità.
PERRONE: 6+ capitano
Era tantissimo che non giocava fuori dalla porta e ci mette quasi un tempo per carburare. Nel primo tempo colpisce un incrocio dei pali che ancora trema mentre nella ripresa segna il solito gol di rapina del suo repertorio e sfiora una seconda rete con gli avversari che salvano il pallone sulla linea.
MONTALDI: 6.5
Una partita senza gol, che strano! Se se li è tenuti per la prima di campionato a noi va benissimo. Ieri è stato davvero troppo solo in attacco.
Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Ieri sera sono usciti i calendari della Capo Five Winter League 2024/2025. Ora è troppo presto per parlarne ma vi possiamo anticipare che l’esordio dell’Olympic è fissato per lunedì 21 ottobre.
Mancano quindi sette giorni all’inizio del campionato e questa sera l’Olympic scende per l’ultimo test di una preparazione cominciata a fine agosto e terminata in autunno.
Oggi si giocherà alla Longarina (calcio d’inizio alle 21). Gli spunti particolari di questa serata sono un inedito Alessandro Pizzoni nelle vesti di portiere (il giocatore vuole preservarsi in vista di una tara podistica a cui parteciperà) e i ritorni in campo di Fabrizio Formiconi, Gianluca Bisogno e Simone De Luca.
Ecco le formazioni:
SQUADRA A: Leoni, Rencricca, De Luca, Bisogno, Bossi, Frabetti.
SQUADRA B: Pizzoni, Formiconi, Perrone, Baldi, Ciavarella, Montaldi.
Buongiorno a tutti e buon sabato. La lista dei giocatori che scenderanno in campo dopo domani alla Longarina è ancora incompleta anche se ieri sono arrivate un paio di conferme che hanno fatto arrivare ad undici il numero dei convocati.
Il primo nome è quello di Simone De Luca, ripresosi dall’influenza che gli ha impedito di disputare il quadrangolare di inizio settimana, mentre il secondo è quello di Edoardo Leoni (nella foto in alto), ritornato recentemente disponibile dopo una frattura al piede.
Ecco quindi la lista aggiornata dei convocati: Perrone, Leoni, De Luca, Rencricca, Bossi, Montaldi, Pizzoni, Formiconi, Baldi, Frabetti, Ciavarella.
Si attendono tre conferme per un uno o due posti al massimo ovvero quelle di Bisogno, Collu e Palazzo.
Buongiorno amici gialloblù. Ieri sono cominciate le convocazioni per la partitella in famiglia di lunedì 14 ottobre. Al momento i giocatori disponibili sono nove: Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Davide Baldi, Daniele Frabetti, Simone Montaldi, Francesco Bossi, Claudio Ciavarella e Alessandro Pizzoni. Tra oggi e domani si attendono le risposte per i restanti tre posti.
Ricordiamo che la partita si giocherà alla Longarina.
Un quadrangolare “tutto in una notte”! Fino a quindici/venti anni fa questo genere di mini tornei era all’ordine del giorno perchè Daniele Rossi, uno che di organizzazione ne capiva, ce ne proponeva uno a settimana nel periodo pre stagionale. Poi i tempi sono cambiati e la cosa si è un po persa ma con le possibilità garantitele dall’organizzazione Capo Five la società Olympic ha preso coraggio e si è imbarcata nell’impresa di organizzare nuovamente qualcosa del genere e la missione si è compiuta ieri quando è andata in scena la One Night Challenge Cup 2024. Il regolamento era semplice: quattro formazioni partecipanti, due campi per giocare in contemporanea e un totale di sei mini partite da venti minuti ciascuna. Un’esperienza riuscita, divertente e anche probante in vista del torneo invernale.
Prima di tirare le somme per ciò concerne la nostra squadra andiamo ad analizzare le tre mini gare disputate dall’Olympic.
OLYMPIC 1989 F.C. – RIVER ACILIA
1-3
MARCATORI: 1 FRABETTI
Nella prima mini gara l’Olympic affronta il River Acilia schierando Perrone, Mosetti, Baldi, Frabetti, Montaldi e Palazzo mentre De Luca era costretto al forfait per l’influenza. I gialloblù giocano bene anche se subiscono molto le folate dei giovani e veloci avversari. L’Olympic va sotto poi pareggia con Frabetti ma il River segna altri due gol. I nostri giocatori, grazie al gioco di squadra arrivano spesso nell’area avversaria ma falliscono clamorosamente l’ultimo passaggio o il tiro a rete finendo per regalare al River la vittoria laddove un pareggio sarebbe stato decisamente il risultato più giusto per quando visto in campo.
OLYMPIC 1989 F.C. – PUMAS FUTSAL B
4-2
MARCATORI: 2 MONTALDI, 1 BALDI, 1 PALAZZO
La seconda mini partita vede i nostri partite a razzo anche se Perrone è costretto ad almeno tre parate ad inizio gara. In generale l’incontro è piuttosto a senso unico e i nostri vincono grazie ad una doppietta di Palazzo e alle reti di Montaldi e Baldi.
La situazione di classifica prima del terzo e ultimo giro di partite è complicata perchè l’Olympic dovrebbe vincere con ampio scarto per portare a casa il trofeo. Anzi, il Pumas A si dimostra più organizzato e forte del previsto e a metà incontro conduce per 3 a 1. Nel finale l’Olympic recupera e porta a casa l’incontro per 4 a 3 dimostrando carattere e grinta nonostante le energie fisiche si fossero quasi esaurite da almeno dieci minuti.
Al termine del mini torneo Pumas A, River Acilia e Olympic hanno totalizzato sei punti ma il Pumas A ha vinto il trofeo grazie alla migliore differenza reti generale. Portare a casa il trofeo avrebbe fatto piacere ma guardiamo i tanti lati positivi di questa esperienza. La squadra e il gruppo si è ulteriormente cementato e sembra quasi che i gialloblù ad andare sotto per poi tirare fuori il carattere e ribaltare le partite. Le assenze dei difensori titolari si sono sentite ma il fatto di disporre di cinque giocatori di movimento duttili ha reso la squadra variabile e imprevedibile. Daniele Frabetti sta raggiungendo una forma migliore rispetto agli anni passati e in campo questo fattore si vede subito perchè il giocatore difende, si propone, crea gioco e finalizza con classe. Anche Davide Baldi sta scalando gerarchie a suon di prestazioni e dopo questa serata l’Olympic può dire di avere a disposizione almeno dodici giocatori di qualità per il torneo invernale. Mancherebbe un sostituto di Siciliani ma se non ci si riuscisse sono certo che il gruppo sopperirà alla sua cessione.
PAGELLE COMPLESSIVE DELLA SERATA
PERRONE: 7 capitano
Una buonissima serata per lui e un ottimo allenamento in vista del torneo visto che viene spesso sollecitato dagli avversari. Tra i vari interventi ci sono tre parate a tu per tu con gli attaccanti avversari (una per ogni incontro) degne di nota.
MOSETTI: 6.5
Anche per lui buone prestazioni anche se non è stato perfetto come nella finale di Summer Cup Bis o come nell’amichevole contro i Pumas del 23 settembre. Non segna gol ma dirige l’orchestra con efficacia. Dato statistico da rilevare: nella scorsa stagione aveva fatto registrare il suo record personale di presenze (5), record che quest’anno ha già raggiunto a inizio ottobre.
BALDI: 6.5
Le sue prove nel Trentacinquennale e nello stage della scorsa settimana erano state troppo positive per passare inosservate e così il ragazzo è passato dall’essere ospite in una serata di festa per il mondo gialloblù al diventare titolare. Ieri sera per lui prova generalmente buona al netto di qualche “fantasia” di troppo pericolosa ed evitabile. Il bottino della sua serata è di un gol.
MONTALDI: 6.5
Assente nella partitella in famiglia di una settimana fa, indebolito dall’influenza ieri sera, Simone gioca al cinquanta per cento e riesce comunque a segnare tre gol totali. Certo, soprattutto nella prima partita, ne ha qualcuno sbagliato sulla coscienza ma siamo fiduciosi che in situazioni di salute normali avrebbe buttato giù porta e portiere. Contro il River Acilia gioca la sua partita numero 250 in gialloblù mentre con il Pumas A fa registrare la presenza numero 252 grazie alla quale supera Filiberto Tarallo e si insedia al dodicesimo posto della classifica di tutti i tempi con il duo Ruggeri/Santolamazza ad una sola lunghezza.
FRABETTI: 7
Daniele sta vivendo una metamorfosi fisica e atletica sostanziale che l’ha portato a perdere peso e a migliorare la sua tenuta in campo. I risultati si vedono perchè riesce a giocare a tutto campo e ad essere incisivo e decisivo in zona gol. Segna due reti di cui una molto bella mettendo a sedere l’estremo difensore. Mantenendo questi livelli metterà in difficoltà la società che dovrà per forza trovargli un porto da titolare nel torneo.
PALAZZO: 7
Non è una novità, Rosario in attacco fa reparto da solo. Anche lui non è al top ma gli abbiamo fatto visto fare cose dalla trequarti in su che apriti cielo. Ricordiamo in particolare una sua finta di corpo che manda in porta Montaldi, un gesto atletico di una intelligenza calcistica sopraffina. Segna due gol in totale.
Questa sera l’Olympic scende in campo per il penultimo appuntamento della preparazione al torneo invernale. I gialloblù prenderanno parte alla One Night Challenge Cup in cui affronteranno Pumas A, Pumas B e River Acilia in gare da venti minuti. Sarà un’esperienza faticosa ma anche stimolante ed interessante in un tipo di competizione che andava molto di moda fino a circa quindici anni fa e che poi è un po’ sparita dai radar.
Vediamo il regolamento:
non ci saranno arbitri quindi il fair play sarà tutto affidato al buon senso dei giocatori in campo.
ecco il calendario (gare su due campi in contemporanea di venti minuti ciascuna)
ore 21: Olympic – River Acilia e Pumas A – Pumas B
ore 21.25: Olympic – Pumas A e Pumas B – River Acilia
ore 21.50: Olympic – Pumas B e River Acilia – Pumas A
Se al termine del quadrangolare due o più squadre saranno a pari punti per determinare la formazione vincitrice si conteggeranno: differenza reti generale, maggior numero di gol fatti, minor numero di gol subiti, lancio della monetina.
Ci saranno due trofei, la coppa del primo posto e quella per il capocannoniere.
Dopo il Trentacinquennale del 16 settembre e la partitella in famiglia (con annessa cena al posticcio Colosseo di Vitinia) del 30 settembre un altro grande movimenterà l’ambiente gialloblu.
L’Olympic, in collaborazione con Capo Five e la società Pumas, ha infatti organizzato la One Night Challenge Cup (che spesso chiameremo con l’acronimo ONCC’24) ovvero un mini torneo con la formula del quadrangolare. L’evento si svolgerà in un’unica serata, lunedì 7 ottobre, presso la Longarina. Il centro sportivo metterà a disposizione due campi attigui così che le quattro formazioni potranno giocare senza interruzioni. Il mini torneo avrà la formula del girone all’italiana quindi ogni squadra affronterà le altre in tre sfida da venti minuti ciascuna.
Le formazioni partecipanti saranno l’Olympic, il Besiktas e due squadre dei Pumas che si scontreranno secondo questo calendario:
ore 21
Olympic – Besiktas Pumas A – Pumas B
ore 21.25
Olympic – Pumas A Pumas B – Besiktas
ore 21.50
Olympic – Pumas B Besiktas – Pumas A
Ed ecco il regolamento in caso di arrivo a pari punti di una o più squadre:
regolamento in caso di parità: differenza reti generale maggiore numero di gol fatti minor numero di gol subiti lancio della monetina
È previsto un trofeo per la squadra vincitrice e uno per il capocannoniere della serata.
Ed ecco le convocazioni per questa serata così impegnativa: in porta giocherà Fabrizio Perrone, in difesa si adatterà (come è già accaduto con ottimi risultati) Valerio Mosetti e Davide Baldi, giocatore quest’ultimo che dopo un ottimo Trentacinquennale e una più che buona partita in famiglia ha ottenuto la convocazione a furor di popolo. A centrocampo avremo Simone De Luca mentre nel settore offensivo giostreranno Daniele Frabetti, Simone Montaldi e Rosario Palazzo.
Infine, una notizia di mercato che purtroppo rattristerá non poco i tifosi gialloblu. Era nell’aria già da qualche giorno ma da ieri sera è ufficiale: Damiano Siciliani non è più un giocatore dell’Olympic infatti per questa stagione si dedicherà totalmente al calcio a undici. Gli facciamo i migliori auguri!
“Innanzi tutto, l’emozione! Soltanto dopo la comprensione!” (Paul Gauguin)
Chi scrive questo articolo, lo sapete, è anche chi da anni organizza la vita dell’Olympic. È un vero e proprio “lavoro” che richiede dedizione e fatica e serate come quella di ieri richiedono uno sforzo ancor maggiore. L’organizzazione di un triangolare per il compleanno dell’Olympic è devastante ma alla fine ripaga molto, anche se per tutta la durata dell’evento vengo travolto dalle emozioni e me lo godo ben poco. Solo alla fine, quando vedo i sorrisi dei protagonisti e leggo i messaggi di ringraziamento, mi godo l’evento appena finito e traggo ispirazione e nuova energia per una stagione lunga e difficile.
Sono cose belle, da apprezzare nei dettagli e assaporare nei momenti e sul momento. Cominciamo dall’ambiente: dopo anni si ritorna nella splendida cornice della Longarina, c’è una sottile pioggiolina, c’è un bel fresco deciso, come un normale settembre degli anni ’90, e negli sprazzi tra le nuvole si staglia una bella luna piena, bassa e tonda.
Cominciano ad arrivare i giocatori. Per primo Gianluca Bisogno, che stasera ritorna in campo dopo due anni dichiarando che sarà la serata del suo addio al calcio. Poi l’esordiente Giulio Luciani e ancora i titolari come Simone Montaldi e Alessandro Pizzoni e per ultimi Fabrizio Formiconi (dopo ventinove anni di militanza ancora una volta direttamente al campo senza passare per gli spogliatoi) e Federico Perrone, figlio del capitano, troppo giovane per una partita vera ma desideroso di scendere su un campo verde dove il papà scorrazza dal secolo scorso.
Si festeggia il trentacinquesimo compleanno dell’Olympic. Comincia il triangolare, vediamo come è andata:
GARA 1: VERDI – BLU 1-5
marcatori: 1 Siciliani (v); 3 Atzeni G., 2 Lauciani (b)
Nella prima partita del triangolare scendono in campo i verdi che schierano David Capoccetti in porta, Gianmaria Santoro, Alessandro Pizzoni, Davide Baldi e Damiano Siciliani. Dall’altra parte del campo invece c’è la squadra in maglia blu indossata da Simone Montaldi (nell’inconsueto ruolo di portiere), Gianluca Atzeni, Davide Atzeni, Marco Capriglione, Oliviero Campobasso e Giulio Lauciani. I blu partono benissimo e grazie all’asse Lauciani – Atzeni costruiscono numerose azioni pericolose che portano velocemente al punteggio di 0 a 3. I verdi reagiscono ma trovano in Montaldi un muro invalicabile che ferma le conclusioni a botta sicura di Santoro e Baldi. La prima gara termina sul 5 a 1 per i blu che ottengono i primi tre punti della serata.
GARA 2: BIANCHI – VERDI 2-5
marcatori: 2 Rencricca A., 1 De Luca (b); 2 Baldi, 2 Pizzoni, 1 Siciliani (v)
Nella seconda mini gara del triangolare i verdi affrontano i bianchi composti da Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Gianluca Bisogno, Simone De Luca e Francesco Bossi (cugino di Rencricca che lo ha consigliato alla società). Al fischio d’inizio le luci della ribalta sono per Federico Perrone, figlio di capitan Perrone, otto anni, alla primissima esperienza in gialloblu. È una presenza simbolica la sua e dopo sessanta secondi c’è il passaggio di consegne con il celebre papà. Questa mini partita comincia con un netto predominio dei verdi che segnano velocemente tre gol. Nella seconda parte dell’incontro i bianchi rimontano grazie ad un super Rencricca ma nel finale il contropiede dei verdi è devastante e una cavalcata di Baldi in stile Lukaku chiude il discorso.
Partita finale del triangolare. I blu sono chiamati ad amministrare il punteggio per portare a casa il trofeo e ci riescono prima segnando lo 0 a 1 con Campobasso e poi raddoppiando con un tiro di Atzeni deviato in rete da Formiconi. A questo punto i bianchi hanno una botta d’orgoglio e pareggiano grazie ad una doppietta di uno straripante De Luca ma nel finale i blu segnando altri due gol ottenendo la seconda vittoria e quindi il primo posto.
classifica finale del triangolare: Blu 6 punti, verdi 3 punti, bianchi 0 punti.
PAGELLE COMPLESSIVE DELLA SERATA
SQUADRA BLU
MONTALDI: 7.5 capitano
Il signor Montaldi da Dragoncello riprende i guanti e il ruolo di portiere dopo tredici anni e fa cose tra i pali che fanno pensare che il tempo si sia fermato al 2010, quando la Svezia vinceva coppe e trofei a ritmi di quattro a stagione. La sua prestazione è stata eccezionale, determinante soprattutto nella gara contro i verdi quando frustra i tentativi ripetuti di Santoro, Baldi e Siciliani. Anche nella seconda partita è bravissimo, soprattutto sulle conclusioni di De Luca e nella cerimonia di premiazione riceve giustamente il titolo di miglior giocatore del triangolare.
ATZENI G. 7+
In queste serate di feste e goliardia si esalta e dà il meglio di sé stesso per prevalere sugli amici di una vita. È il cervello di una squadra che, visti i tre innesti provenienti dai Pumas, potrebbe risultare un fritto misto senza né capo né coda invece la sua guida ne fa una squadra logica e compatta e soprattutto piuttosto solida. A fine torneo Gianluca viene eletto capocannoniere della manifestazione grazie a quattro gol e mezzo. Ne segna tre ai verdi e uno ai bianchi a cui si aggiunge un tiro diretto fuori dallo specchio che Formiconi devia alle spalle di Perrone. Al suo bottino si aggiunge anche un assist.
CAPRIGLIONE: 6.5
L’uomo simbolo dei Pumas mette al servizio della squadra blu il giusto mix tra qualità e quantità rendendone solido e dinamico il centrocampo. Non mette a segno gol né assist ma in campo si sente eccome.
CAMPOBASSO: 7
La squadra blu ha due linee di panzer in campo e quella di centrocampo è sicuramente rappresentata da Oliviero Campobasso che come Capriglione garantisce sia il lavoro sporco che quello di fino. Nella prima partita realizza un assist mentre nella seconda mette a referto una doppietta.
ATZENI D. : 6
Quello che era un ragazzino mingherlino è ora un adolescente con le spalle larghe e la gambe robuste. La differenza con i grandi ancora si avverte ma Davide sta ancora crescendo e presto avrà la giusta forza per contrastare gli avversari più vecchi di lui. Ha qualche possibilità per segnare ma arriva troppo prima o troppo tardi con l’appuntamento con la sfera.
LAUCIANI: 7
Il secondo Panzerkampfwagen della serata risponde al nome di Giulio Lauciani e la sua potrebbe essere la classica storia da Olympic. Viene convocato nel pomeriggio per il forfait di Mosetti, si presenta al campo destando interesse per la sua stazza e una volta cominciato il triangolare piazza due gol e due assist tutti contro la squadra verde. A fine partita riceve il premio di miglior assist man del mini torneo e si dice disponibile per nuove future chiamate.
SQUADRA VERDE
CAPOCCETTI D. : 6+
Jean-Marie Pfaff, mitologico e funambolico portiere belga, degli anni ’80 sarebbe orgoglioso di aver trovato in David il suo erede per le movenze e il modo di stare in campo. Contro i verdi è costretto a raccogliere la palla in fondo al sacco più volte senza poterci fare molto. Meglio contro i bianchi contro i quali spegne le velleità di Formiconi e Rencricca.
SANTORO G. : 6
La squadra verde non ha potuto beneficiare della sua regia con la costanza e la continuità che ci si aspettava. Anche lui molto meglio nel secondo mini match contro i bianchi.
PIZZONI: 6.5 capitano
Tutto il lavoro di regia e di impostazione della squadra verde ricade su Sandro che fatica molto più del normale a dare equilibrio e geometrie alla sua squadra. Nella prima partita sembra lottare contro i mulini a vento mentre nella seconda è protagonista assoluto della vittoria contro Perrone e compagni. Il suo ruolino personale recita due gol e un assist.
BALDI: 7
‘Sto benedetto ragazzo ha cominciato a giocare nell’Olympic nel 2006. Ebbene, sono diciotto anni che diciamo che ha le potenzialità per essere un fenomeno ma forse nemmeno lui si rende conto quanto. Annuncia di essere a corto di condizione (era un anno che non toccava palla) ma dopo i primi interlocutori venticinque minuti contro i blu contro i bianchi sta cena tutto il suo potenziale realizzando un assist e due gol. La prima rete è di rara bellezza: prende palla nella sua area e poi si fa venticinque metri di progressione con un marcatore alle costole e fredda Perrone con un tiro secco. Nel commento lo avevamo paragonato a Lukaku ma forse il gol ci ha ricordato di più la mitica progressione di Cristian Vieri contro la Norvegia ai mondiali di Francia ’98.
SICILIANI: 6+
Vedendo il suo nome nelle formazioni i bookmakers davano la squadra verde come favorita invece in campo la storia è stata un po’ diversa. Damiano è sembrato impantanato tra i rocciosi centrocampisti della squadra blu e anche contro i bianchi non è che abbia fatto faville. Nonostante ciò, a dimostrazione del suo valore assoluto, ha comunque messo a referto due gol e un assist complessivi.
SQUADRA BIANCA
PERRONE Federico: 6
Otto anni per Federico Perrone che diventa in assoluto il più giovane giocatore ad aver indossato la maglia dell’Olympic nei suoi trentacinque anni di storia. La sua è stata una presenza simbolica eppure in campo ha avuto il giusto piglio, eppure ha fatto una patatina e poi, al momento del cambio con il papà ha anche fatto una mini polemica per la sostituzione. Farà il portiere? Giocherà a pallone? Chissà, speriamo solo si diverta e “senta” il momento come ieri sera.
PERRONE Fabrizio: 6.5 capitano
Il momento della sostituzione con il figlio Federico è un pezzo memorabile della storia gialloblù che ricorderà per sempre. In campo, si sa, in queste occasioni non dà il meglio perché sente troppo il carico della responsabilità dell’organizzazione di un evento che vorrebbe sempre perfetto per sé e soprattutto per gli altri. Comincia contratto ma poi, sebbene subisca nove gol, fa parate che per un po’ tengono a galla la squadra. Nel finale, durante l’intervista, subisce un gavettone di birra degno dell’ Oktoberfest.
RENCRICCA A. : 6.5
Esordio stagionale per il libero di Centocelle che ha esaltato tutta la Summer Cup Bis. L’inizio è scoppiettante con quella doppietta che sembra riequilibrare le sorti del primo incontro. Meno incisivo ma comunque positivo nel secondo match.
FORMICONI: 6
A parte l’atavica sfortuna per l’autogol di giornata Fabrizio fa registrare una prestazione generalmente positiva. Un unico rammarico: capita spesso in zona gol (era successo anche nella Summer Cup Bis) ma non trova mai la cattiveria e lo spunto giusto per battere a rete con efficacia. Migliori questo fondamentale per dotate l’Olympic di un’altra soluzione offensiva.
BISOGNO: 6
Questa pagella meriterebbe un romanzo a pare perché è una storia a parte di questo Trentacinquennale. Dopo due anni dall’ultima apparizione in gialloblu Gianluca Bisogno tornava per vestire nuovamente la maglia numero sette. GB7 in campo non aveva la corsa sciolta come ai bei tempi ma nemmeno era così imballato come ci si poteva aspettare. Certo, non punge ma la sua corsa sulla fascia è sempre un problema per le difese avversarie. A fine serata conferma l’annuncio dato nei mesi precedenti e dà il suo addio a questa maglia che ha onorato per diciotto anni anche se non continuativi. Il suo stato un cammino pieno di amore per questa maglia e pieno di bei momenti che a ricordarli ci si spezza il cuore. Ha bruciato le fasce destre del Kristall, della Madonnetta e della Longarina e di un giocatore e soprattutto di un compagno di squadra come lui sentiremo sempre la mancanza.
DE LUCA: 7
L’escalation di questo giocatore ci sorprende di settimana in settimana. Nella finale di Summer Cup Bis era stato determinante ma ieri è apparso in condizione atletica ancora migliore perché ha corso per un’ora senza sosta e ha esploso il suo destro innumerevoli volte. Sfortunatissimo sia contro Capoccetti che contro Montaldi ma è stato soprattutto quest’ultimo che gli ha negato le gioie maggiori. Ha segnato tre gol ma con un po’ di buona sorte in più avrebbe potuto diventare il capo cannoniere della serata. La sua stagione è cominciata nel migliore dei modi e se continua così potrà diventare un punto fermo della rosa.
BOSSI: 6
Francesco Bossi, altro nome nuovo per l’Olympic alla quale è stato consigliato dall’illustre cugino Alessandro Rencricca. Annunciato come un giocatore bisognoso di recuperare forma atletica ha confermato questo fattore. La mancanza di smalto gli ha impedito di giocare ai ritmi richiesti dalla serata e di pungere nei momenti favorevoli. Potrà certamente essere rivisto nelle future partitelle in famiglia.
Desideriamo chiudere questo articolo ringraziando tutti coloro che hanno dato vita a questa serata. Oltre ai diciotto giocatori vogliamo estendere i nostri ringraziamenti a David Capoccetti nella sua veste di co-organizzatore, a Valentina Grifó, Filiberto Tarallo ed Emiliano Belli intervenuti come tifosi e a Roberto Capoccitti per aver partecipato come fotografo. È grazie a chi c’era ieri alla Longarina che il sogno Olympic continua a vivere e non invecchia mai.
Questa sera va in scena l’attesissimo triangolare organizzato dalla società per festeggiare i trentacinque anni di attività dell’Olympic 1989 Football Club.
Per un giorno non conteranno i campionati, i tornei e le coppe ufficiali ma solo festeggiare il blasone di una squadra che ha portato il calcio a cinque ad Acilia e continua a onorarlo da tantissimo tempo. Due dei giocatori in campo questa sera nemmeno erano nati il giorno in cui Alessandro Santolamazza, Fabio Tagliaferri e Stefano Tagliaferri fondarono il movimento calcistico gialloblù. Trentacinque anni dopo la squadra si è rinnovata e rigenerata più volte diventando un punto di riferimento dello sport locale.
Ecco il programma della serata che, lo ricordiamo, si svolgerà alla LONGARINA:
ore 20.10: appuntamento dei giocatori al circolo sportivo
ore 20.30: calcio d’inizio del Triangolare. La prima partita si svolgerà tra le prime due formazioni che saranno complete e pronte a giocare.
ore 21: secondo incontro tra la terza squadra e la formazione uscita sconfitta dal primo mini incontro.
ore 21.30: tradizionale foto con tutti giocatori partecipanti alla serata.
ore 21.40: partita conclusiva del triangolare tra la terza squadra e la formazione vittoriosa del primo incontro.
ore 22.10: cerimonia di premiazione del triangolare. Verranno premiati tutti i giocatori della squadra vincitrice, il capocannoniere, il miglior assist man e il miglior giocatore della serata.
ore 22.30: fine della serata.
Il regolamento del triangolare è il seguente:
ogni formazione affronterà le altre due in incontri da 25 minuti di gioco per un totale di tre gare complessive.
in caso di vittoria la squadra vincitrice otterrà tre punti. In caso di pareggio si calceranno i tiri di rigore al termine dei quali la squadra vincitrice otterrà due punti e la squadra sconfitta un punto.
In caso di parità tra due o tre squadre prevarrà la formazione con la migliore differenza reti generale, successivamente si conteggerà il maggior numero di gol fatti, il minor numero di gol subiti. In caso di parità tra tutti questi fattori si procederà al sorteggio.
Chiudiamo questo lungo articolo con le formazioni ufficiali:
SQUADRA A (maglia blu)
CAPOCCETTI David (p)
SANTORO Gianmaria
PIZZONI Alessandro (c)
SICILIANI Damiano
BALDI Davide
FRABETTI Daniele
SQUADRA B (maglia verde)
MONTALDI Simone (p) (c)
ATZENI Gianluca
ATZENI Davide
CAMPOBASSO Oliviero
CAPRIGLIONE Marco
MOSETTI Valerio
SQUADRA C (maglia gialla)
PERRONE Fabrizio (p) (c)
RENCRICCA Alessandro
FORMICONI Fabrizio
BISOGNO Gianluca
DE LUCA Simone
BOSSI Francesco
Domani aggiorneremo il sito il più presto possibile con l’articolo, i tabellini, le pagelle e tutte le curiosità della serata