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De Luca confermato, Formiconi ancora fuori

Martedì 16 aprile l’Olympic giocherà l’ultima amichevole di preparazione al torneo estivo. Questa volta dovrebbe trattarsi di un’amichevole in famiglia. Ieri sono partite le convocazioni e sono già molti i giocatori che hanno confermato la propria disponibilità.

Al momento i convocati sono Fabrizio Perrone, Emiliano Belli, Alessandro Rencricca, Alessandro Pizzoni, Simone Montaldi, Filiberto Tarallo, Rosario Palazzo, Damiano Siciliani, Daniele Frabetti e Simone De Luca. Ancora assente Fabrizio Formiconi per alcuni problemini fisici. Il calcio d’inizio è previsto per le 21.


Subito dopo la partita ci sarà una cena di squadra nella quale verrà finalmente premiato Filiberto Tarallo, vincitore del Totocalcio Olympic del girone di andata della Serie A 2023/2024. Ricordiamo che il gioco a pronostici tornerà il 14 giugno in occasione dell’inizio dei campionati europei di Germania 2024.


E ora un paio di notizie di contorno. Oggi, alle 10, verrà pubblicato su YouTube il video con tutti i gol della partita di lunedì scorso. Infine, volevamo ringraziare tutti i lettori di questo sito che ieri l’hanno visitato innumerevoli volte cliccandoci sopra addirittura il 119% di volte in più rispetto al giorno precedente.

OLYMPIC 1989 F.C. – OLYMPIC LAB 2007 10-9

LUNEDÌ 8 APRILE 2024, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA #1257

AMICHEVOLE UFFICIALE

OLYMPIC 1989 F.C. – OLYMPIC LAB 2007

10-9 (3-4)

MARCATORI OLYMPIC: 3 MOSETTI, 3 PIZZONI, 3 TARALLO, 1 MONTALDI

MARCATORI OLYMPIC LAB: 4 ATZENI G., 4 DE LUCA, 1 AUTORETE MOSETTI

Le amichevoli contano poco o nulla… per gli altri! Come ha detto recentemente Simone Montaldi in un suo articolo “Abbiamo imparato a gioire anche delle singole prestazioni”. Vale a dire che in questo momento storico i nostri giocatori hanno capito che devono godere di ogni singolo minuto passato su quel rettangolo verde e ad apprezzare ogni bella giocata, ogni gol, anche il più facile, ogni vittoria e, cosa più importante di tutte, ogni prestazione di carattere.

E allora conta poco che di fronte si abbia il Sirviasppor, i Gunners o il Besiktas o perfino l’Olympic Lab perché ciò che conta è giocare, meglio se bene, meglio ancora se al fischio finale puoi fare un’altra x nella colonna delle vittorie stagionali.

Per ieri sera la società gialloblù aveva organizzato l’amichevole perfetta per riprendere a vedere il campo dopo la breve sosta delle festività pasquali. Ci voleva un’amichevole probante perché le altre squadre del torneo le stanno giocando e allora cosa c’è di meglio che giocare contro la rinata Olympic Lab, squadra nata nel 2007 e disattivata nel 2020 per sperimentare i giocatori in odore di convocazione per la prima squadra.

Nell’Olympic giocavano i due portieri Belli e Perrone (un tempo a testa per loro), Mosetti (convocato per sopperire all’assenza cotemporanea di Rencricca e Formiconi) e poi i soliti giocatori che hanno tirato la carretta per tutto l’inverno ovvero Pizzoni, Siciliani, Tarallo e Montaldi. Nel Lab giocavano Belli e Perrone (anche qui un tempo ciascuno), Attili, Atzeni, Frabetti, De Luca e Palazzo: un autentico instant team che potrebbe competere in qualsiasi torneo.

Il Lab ha fatto decisamente il suo lavoro perché ha messo in seria difficoltà la prima squadra soprattutto sul piano atletico. De Luca ha spesso fatto a fette la nostra difesa segnando tre gol nel primo tempo mentre un Atzeni davvero brillante segnava il quarto gol per il 3 a 4 con cui si chiudeva la prima frazione. Nelle nostre file si metteva in evidenza Mosetti, capace di andare a concludere con efficacia spadroneggiando nella zona compresa tra la tre quarti gialloblù e quella avversaria.

Nel secondo tempo la partita cambiava perché i giocatori in maglia oro calavano alla distanza permettendo ai nostri di fare valere il maggior affiatamento. Capitan Tarallo disegnava calcio mentre Pizzoni e Mosetti segnavano i gol per la rimonta. Rimonta che si concretizzava nel finale di match quando Tarallo e Montaldi realizzavano il nono e il decimo gol gialloblu e Perrone metteva in cassaforte la vittoria con una parata mostruosa su Frabetti. Ulteriore nota di merito per l’Olympic: a metà secondo tempo si infortunava Siciliani che era costretto a lasciare il campo lasciando i suoi senza cambi.

Al fischio finale tutti contenti: gli sconfitti soddisfatti per una prestazione di livello e per aver migliorato la propria tenuta fisica, i vincitori per aver completato l’ennesima rimonta stagionale riuscendo a vincere grazie al gioco corale. La settimana prossima ultima amichevole pre-torneo poi si farà davvero sul serio.

PAGELLE OLYMPIC

BELLI: 6

Emiliano non giocava da quasi un mese e si è visto come fosse un po’ contratto e disabituato ai movimenti specifici del portiere. Gioca tutto il primo tempo effettuando un paio di buone parate su Palazzo.

MOSETTI: 7

Questo ragazzo ogni volta che ne ha la possibilità fa davvero bella figura. Gioca nelle fetta di campo compreso tra le due trequarti diventando un vero e proprio fantasista della difesa e contemporaneamente dell’attacco gialloblù. Segna tre gol in una delle sue migliori apparizioni con questa maglia.

PIZZONI: 7

Dimagrito, tonico e arrabbiato e pronto per un finale di stagione da urlo. Segna una tripletta tra cui un primo gol davvero bello con un destro a giro sotto il sette.

TARALLO: 7+ capitano

La fascia di capitano lo galvanizza a tal punto da creare un “effetto macchina del tempo” che lo ringiovanisce e lo fa correre più dei compagni e soprattutto degli avversari. Ma come diceva Cruijff “il calcio è semplice ma è difficile giocare semplice”. Non per Filiberto che alla soglia dei 54 anni segna una tripletta e semina assist che sbocciano come asparagi di questo periodo.

SICILIANI: 6.5

Serata non brillante per Damiano: parte bene, anzi, nel primo tempo è l’unico gialloblu a mettere in difficoltà la rocciosa difesa avversaria pur senza riuscire a fare gol. Nel secondo tempo si infortuna ed è costretto ad uscire. Speriamo nulla di grave, gli facciamo i migliori auguri.

MONTALDI: 6.5

Tornato dalla Cina ha subito ripreso ad allenarsi ma la forma non è ancora quella ottimale per affrontare i ritmi del torneo. Nel finale trova un gol decisivo che vale la vittoria.

PERRONE: 7

Perrone nel secondo tempo sostituisce Belli in porta e diventa decisivo per la vittoria dei suoi grazie a tante patate fondamentali. In particolare le due terra prima su Palazzo e poi nel recupero su Frabetti valgono come un gol segnato e la sua esultanza in effetti sembra proprio quella per un gol.

PAGELLE OLYMPIC LAB

PERRONE: 6.5

Primo tempo tra le file del Lab. Para bene in uscita su Possono arginando la rimonta dell’Olympic poi divenuta inevitabile nel secondo tempo.

ATZENI G. : 7 capitano

Torna con entusiasmo nel mondo Olympic dopo quasi nove mesi. Dirige la squadra in maglia oro con esperienza e segna quattro gol di cui chiede già i filmati alle 7 del mattino.

ATTILI: 6.5

Anche lui al rientro dopo tantissimi mesi. Dimostra tanta voglia ed entusiasmo ma la condizione atletica è da ripristinare. Bene nel primo tempo, quando il fiato tiene e lui è bravo a tambureggiare la fascia destra proponendosi anche spesso al tiro.

DE LUCA: 6.5

Altra esperienza importante per il nuovo acquisto dell’Olympic. Anche per lui un buon primo tempo quando i polmoni lavorano bene ed è pressoché imprendibile. Nel secondo cala molto e si vede che deve abituarsi ai ritmi e ai movimenti del calcio a cinque. Nonostante l’appannamento nel finale segna un totale di quattro gol.

FRABETTI: 6

Partita complicata per Daniele che non riesce a trovare luce in una prestazione non negativa ma senza sussulti. Nel recupero potrebbe ingioiellare la sua serata con il gol del pareggio invece Perrone da terra fa la parata della vita.

PALAZZO: 6.5

Uno degli eroi della Challenge Cup, un giocatore che può e deve essere considerato a tutti gli effetti un titolare aggiunto e che è stato scelto dalla società per giocare nel Lab perché il suo valore è riconosciuto e perché poteva mettere in difficoltà la prima squadra. Così è successo, anche se non ha segnato.

BELLI: 6

Nel secondo tempo sostituisce Perrone e non può fare altro che assistere alla rimonta inarrestabile dell’Olympic.

Torna l’Olympic, le ultime notizie

Questa sera l’Olympic torna in campo dopo la breve sosta per le festività pasquali. A due settimane dall’inizio del torneo estivo l’Olympic affronterà la seconda squadra gialloblù, l’Olympic Lab, formazione in cui giocheranno elementi della nostra rosa che faranno di tutto per mettere in difficoltà, e quindi allenare, quelli che possono essere considerati lo zoccolo duro della nostra squadra. Purtroppo nella prima squadra mancheranno entrambi i difensori titolari, Rencricca e Formiconi: al loro posto è stato convocato Valerio Mosetti che inizialmente avrebbe dovuto giocare nell’altra squadra.

Ecco la formazione dell’Olympic:

1. BELLI Emiliano (nella ripresa 1. PERRONE Fabrizio)

19. MOSETTI Valerio

8. PIZZONI Alessandro

11. SICILIANI Damiano

10. TARALLO Filiberto

7. MONTALDI Simone

Ed ecco invece la formazione dell’Olympic Lab:

1. PERRONE Fabrizio (nella ripresa 12. BELLI Emiliano)

6. ATZENI Gianluca

5. ATTILI Giordano

8. DE LUCA Simone

11. FRABETTI Daniele

9. PALAZZO Rosario

Il fischio d’inizio è previsto per le 21.

Test più probante non si poteva avere

L’Olympic cercava un test probante e decisamente l’ha trovato. Lunedì sera (8 aprile, ore 21) i gialloblù scenderanno in campo contro l’Olympic Lab che non sarà una formazione sparring partner messa lì tanto per fare fare gol alla prima squadra ma uno squadrone che potrebbe tranquillamente ambire alla qualificazione in Champions League.

Nell’Olympic Lab giocheranno Fabrizio Perrone (nel secondo tempo entrerà Emiliano Belli), Valerio Mosetti, Gianluca Atzeni, Daniele Frabetti, Simone De Luca e Rosario Palazzo. I nomi sono quanto di meglio c’è in giro e rappresentano tutti delle ottime alternative ai giocatori dello zoccolo duro della prima squadra.

Di contro, l’Olympic giocherà con i due portieri sopracitati, Fabrizio Formiconi, Alessandro Pizzoni, Filiberto Tarallo, Damiano Siciliani e Simone Montaldi.

Si tratterà di un test eccezionale per l’Olympic che potrà così frasi un’idea dello stato di forma di ben 12 dei suoi giocatori dopo la finale di Challenge Cup e la sosta pasquale.

Per oggi è tutto; domani il sito osserverà un giorno di riposo quindi ci si rivede lunedì per le formazioni ufficiali.

E’ ufficiale, affrontiamo l’Olympic Lab

Buongiorno amici gialloblù. Nella giornata di ieri è arrivata l’ufficialità che la prossima partita dell’Olympic sarà un test davvero molto probante contro l’Olympic Lab. E non si tratterà di uno sparring partner quello che affronteranno i gialloblù ma uno squadrone con i migliori giocatori emergenti della rosa della prima squadra.

L’idea è quella di far giocare nella prima squadra i giocatori dello zoccolo duro mentre nella seconda squadra giocheranno tutti quegli elementi che a turno vestono la maglia dell’Olympic per sostituire uno dei titolari ma che possono a loro volta essere considerati titolari per le loro qualità tecniche.

Per l’Olympic c’è il grande rischio di perdere l’imbattibilità che dura ormai dal 20 febbraio scorso ma è più importante che i gialloblù sostengano un test probante piuttosto che tenere d’occhio le statistiche.

Nell’Olympic giocheranno Belli e Perrone (probabilmente un tempo ciascuno), Formiconi, Pizzoni, Tarallo, Montaldi e uno tra Di Luca e Siciliani. Nell’Olympic Lab giocheranno Belli e Perrone, Mosetti, Paalzzo, Frabetti e uno tra Siciliani De Luca. Manca un giocatore per completare la seconda squadra e oggi la società si attiverà per trovarlo.

LA PARTITA SI GIOCHERA’ LUNEDI’ 8 APRILE ALLE 21

Chiudiamo suggerendovi di partecipare al quiz sulla challenge Cup che trovate nelle storie di Instagram. Buon divertimento!

La necessità di riattivarla?

Lunedì 8 aprile l’Olympic tornerà in campo per un’amichevole di preparazione alla Capo Five League 2024, il torneo estivo che chiuderà questa stagione. Inizialmente l’Olympic aveva chiesto all’organizzazione di trovare un avversario tra le formazioni partecipanti al torneo ma questa aveva risposto che era complicato quindi la società gialloblù aveva pensato di organizzare il solito stage per testare dodici giocatori della rosa dell’Olympic.

Ieri sera invece sono sorti alcuni dubbi perchè le altre squadre del torneo si stanno scontrando in amichevoli probanti e non vorremmo che l’Olympic arrivasse all’esordio nel torneo con poca benzina mentale a disposizione.

Da qui un’idea: non sarà il caso di riattivare la vecchia Olympic Lab? Vi ricordate? l’Olympic Lab era una squadra sperimentale nata nel luglio del 2007 per provare i giocatori in odore di acquisto. L’iter perfetto per un nuovo giocatore dell’Olympic era quello di venire provato nell’Olympic Lab, poi in amichevole e infine in gare ufficiali. Questo percorso l’hanno seguito Davide Baldi, Gianluca Sacchi e Paolo Luciani per esempio mentre alcuni titolari gialloblù come Fabrizio Formiconi, Fabrizio Perrone e Emiliano Belli hanno spesso rinforzato le file di questa seconda squadra gialloblù. Non è finita, perchè in periodi nei quali la rosa era molta ampia questa squadra è servita per far giocare un po’ tutti quindi giocatori Stefano Romagnoli e Pierluigi Ciardi hanno potuto mettere minuti nelle gambe grazie a questa rappresentativa.

Poi, nel 2020, l’Olympic Lab è stata soppressa e la società ha preferito organizzare stage per perfezionare gli allenamenti. Questa volta invece ci sta ripensando perchè si potrebbe allestire una buonissima seconda squadra con i nuovi giocatori e mettere invece nella prima squadra coloro i quali hanno condotto in porto la Challenge Cup.

Mentre la società ci pensa ecco giocatori che ieri sono stati convocati (in grassetto i confermati):

Papabili per l’Olympic: Belli o Perrone, Formiconi, Pizzoni, Siciliani, Montaldi, Tarallo.

Papabili per l’Olympic Lab: Belli, Perrone o Leoni, De Luca, Altamore, Frabetti, Palazzo.

OLYMPIC 1989 F.C. – PUMAS FUTSAL 8-5

LUNEDI’ 25 MARZO 2024, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1256

CHALLENGE CUP 8, FINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – PUMAS FUTSAL

8-5 (2-5)

MARCATORI: 2 RENCRICCA A., 2 SICILIANI, 1 FORMICONI, 1 PIZZONI, 1 TARALLO, 1 AUTORETE

Questa Challenge Cup è nata un po’ per caso. La nostra società cercava di organizzarla da dieci anni, tanti ne erano passati dall’ultima edizione, e mai ci era riuscita. Ci è voluta la passione debordante per il calcio dell’organizzatore del torneo per ricreare la Challenge Cup, un mini torneo che è fatto solo di passione e niente altro e si sa, Passione chiama Passione.

L’ottava edizione è partita tre settimane fa in quel campo di borgata di San Francesco. L’Olympic aveva rischiato al figuraccia contro il Besiktas e lo stesso era successo la settimana successiva quando aveva giocato contro i Pumas, riuscendo a pareggiare solo all’ultimo minuto. La settimana scorsa poi i Pumas aveva sommerso di gol il Besiktas mentre i gialloblù preparavano la finale con un allenamento utilissimo.

Ieri sera si giocava l’atto finale di questo mini torneo. L’Olympic doveva rinunciare a Belli e Montaldi quindi schierava Perrone in porta con Rencricca e Formiconi in difesa, Pizzoni e Siciliani a centrocampo e Tarallo e Palazzo in attacco. I gialloblù partivano forte con il gol di Formiconi (sorta di passaggio favorito da un velo furbo di Palazzo) ma poi andavano in confusione: difesa e centrocampo erano passivi, Perrone incerto e i Pumas segnavano quattro gol di seguito. L’impressione era quella di una tipica partita stregata nella quale tu ti danni per segnare senza riuscirci e gli avversari segnano senza difficoltà. L’impressione era avvalorata dalla seconda metà della frazione in cui Siciliani accorciava le distanze ma poi i neri avversari segnavano il quinto gol, Pizzoni falliva un rigore e Tarallo si mangiava un gol a porta non vuota, spalancata.

Quante volte l’Olympic si è trovata in questa situazione negli anni passati, soprattutto quelli della Longarina e dell’Eschilo2 e ogni volta ci si buttava a testa bassa in attacco permettendo agli avversari di allargare il punteggio infliggendo all’Olympic figuracce sotto forma di goleade beffarde. Ma stavolta la storia era diversa perchè l’Olympic dell’Honey E’ diversa. E’ una squadra che ogni settimana deve fare i conti con la carta d’identità ma è anche una squadra che non si è seduta su questo svantaggio cronico e ha saputo fare della sua anzianità un vero e proprio retaggio, un’esperienza che nessuno ha. E allora è successo che i nostri giocatori sono tornati in campo prima degli avversari aspettandoli a centrocampo con gli occhi iniettati di sangue e hanno dato vita al miglior secondo tempo della storia gialloblù. Pizzoni accorciava le distanze poi toccava a Palazzo suonare la carica: il roccioso bomber si infilava in area, combatteva e si defilava troppo per tirare ma riusciva buttare la palla con forza in area e un difensore dei Pumas batteva il suo stesso portiere per il momentaneo 4 a 5.

Per i nostri il tempo correva veloce, urgeva ancora uno sforzo e allora all’ennesimo attacco, Rencricca, rimasto in area di rigore dopo un precedente attacco riceveva nuovamente palla e da attaccante consumato di provincia segnava il pareggio. Il vantaggio arriva per mano, anzi per piede, di Tarallo, prossimo a festeggiare le 54 primavere, che trovava un gol con un riflesso da quindicenne. Poi la rete della sicurezza, un calcio di rigore guadagnato dallo stesso attaccante campano e trasformato da Rencricca e nel finale il sigillo di Siciliani. 8 a 5, qualche minuto ancora da giocare, un paio di parate di Perrone e poi il fischio finale dell’arbitro che poneva fine ad una delle partite più intensi che queste pagine ricordino.

Il momento della premiazione ce l’abbiamo stampato nell’album fotografico del nostro cuore: la squadra si riuniva, si abbracciava, festeggiava e riceveva una coppa che, come abbiamo detto sempre, è una piccola coppa ma è anche una grande coppa. E questa tradizione, questa tradizione, l’ha avvertita anche l’organizzatore del torneo che ha chiesto alla nostra società di includere la Challenge Cup nel programma Capo Five per farne un evento annuale, forse biennale. Non potevano chiedere di più.

Lasciamo le ultime righe alle parole di Rencricca, Pizzoni e Tarallo dopodiché torneremo a festeggiare ancora per qualche giorno prima di cominciare a preparare il torneo primaverile pensando ancora una volta che il calcio è uno sport davvero meraviglioso.

Rencricca: “La partita di ieri sera è il sunto della crescita mentale della squadra in questi ultimi anni: la consapevolezza che anche se si è sotto, c’è sempre una partita da giocare finché c’è tempo. Molto spesso si risorge per lampi di un singolo, l’Olympic di oggi lo fa con la luce di tutti”

Pizzoni: “Ieri calava la luce come un copione già visto in altre occasioni.
Ma ho visto negli occhi di tutti una fiamma che faceva capire che tutti sapevamo che non sarebbe finita così. Ebbene quei sette leoni indomabili non lasciavano scampo alle prede impaurite ruggendo. Vittoria!”

Tarallo: “Bella partita, intensa e a tratti, specie nel secondo tempo, dominata. Dovremmo migliorare nell’approccio alla partita perchè regaliamo molte occasioni all’avversario per poi inseguire… e forse ci viene meglio Dobbiamo OSARE di più…. ce l’abbiamo nel nostro DNA.

PAGELLE

PERRONE: 7 capitano

Inizio difficile perchè gli avversari tirano e quei palloni maledetti entrano in porta troppo facilmente ma quando l’Olympic rinasce come collettivo rinasce anche il portiere gialloblù e allora infila un paio di parate nel primo tempo e una spettacolare uscita alla Cinghialotto Peruzzi quando è più importante, quando serve davvero. Da questa parata provvidenziale la vittoria dell’Olympic non è più stat in discussione. Per il capitano in questa Challenge 3 presenze, 0 gol e 1 assist.

RENCRICCA A. : 8

Rosario Palazzo ha definito il compagno “Garanzia Rencricca” e il Libero di Centocelle garanzia lo è stato davvero, come difensore e come attaccante di razza. La prima rete è un tocco sotto porta da attaccante e poi, quando Tarallo conquista il rigore, Rencricca entra in campo dalla panchina solo per batterlo e spiazza il portiere come solo lui sa fare. Il suo ruolino in questa Chellenge parla chiaro più di qualsiasi commento: 3 presenze, 7 gol e 1 assist.

FORMICONI: 7.5

Un’altra sicurezza in difesa e sulla fascia destra. Finalmente arriva il gol con questi scarpini nuovi a cui aggiunge una doppietta di assist che non è proprio cosa da far passare inosservata. Il bottino in questa Challenge è stato di 3 presenze, 1 gol e 1 assist.

PIZZONI: 7.5

Nel primo tempo anche Sandro procede a fari spenti: sbaglia il calcio di rigore ma sembra riprendersi subito e quando segna il primo gol gialloblù della ripresa la squadra intera sembra scrollarsi di dosso paure e timori. In questa Challenge ha fatto registrare 2 presenze, 2 gol e 0 assist.

SICILIANI: 8

Cosa cosa ha provato a vincereiIl primo trofeo con la maglia dell’Olympic e noi un po’ lo invidiamo perchè vorremmo rivivere queste emozioni come fossero sempre la prima volta. In questa partita ha segnato una doppietta e ha anche realizzato un assist ma secondo noi è stato più decisivo con la sua capacità di affettare in due le squadre avversarie, specie nel secondo tempo, quando i Pumas hanno cominciato a sfilacciarsi. Il suo ruolino in questo mini torneo è stato di 3 presenze, 5 reti e 3 assist.

TARALLO: 8

Negli spogliatoi si lamentava perchè non voleva indossare la maglia numero 10 e voleva la numero 8 ma noi saremmo propensi a dargli una maglia con il simbolo ∞ perchè Filiberto è semplicemente infinito e la prestazione di ieri è solo l’ennesima lezione di calcio impartita dalla cattedra di classe e tecnica sopraffina. Il suo gol è fondamentale perchè è il primo vantaggio gialloblù dopo essere stati una mez’oretta all’inferno, inoltre ha gaudagnato il rigore e realizzato due assist, il tutto uscendo ogni cinque minuti per massimizzare le sue forze e dando la possibilità ai compagni di rifiatare. Io penso onestamente che un giocatore così non è mai esistito e auguro a tutti quelli che giocano a questo sport di avere la sua longevità. Il suo ruolino è du 2 partite, 2 gol e 3 assist.

PALAZZO: 7.5

La prestazione di Rosario è stata davvero molto buona ma la progettazione di questa sua presenza è stat studiata nei minimi dettagli: appena si è saputo che Montaldi non avrebbe potuto giocare la società l’ha convocato per lo stage del 21 marzo e per questa partita. Lui ha risposto alla grande sia nell’allenamento che in questa finale dove è stato il cervello della manovra offensiva gialloblù negli ultimi metri di campo e ha fornito un apporto utilissimo come primo muro difensivo. Con un velo ispirato ha favorito il gol di Formiconi, ha costretto un avversario all’autogol e ha propiziato un assist. Sembra davvero ben inserito in squadra e noi non possiamo che essere felici di questo. In questa Challenge ha giocato 1 partita con 0 gol e 1 assist.

Oltre a questi sette giocatori altri due hanno giocato in questa ottava edizione di Challenge Cup contribuendo a vincerla. Emiliano Belli (2 presenze, 0 gol, 0 assist) e Simone Montaldi (2 partite, 2 gol 1 assist. Ringraziamo l’organizzazione Capo Five e il suo presidente David Capocetti. Se dopo dieci anni la Challenge cup è rinata gran parte del merito va a lui.

Il giorno della finale

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana.

Questa sera l’Olympic giocherà la finale di Challenge Cup contro i Pumas Futsal. Sarà un incontro dal pronostico incerto ed equilibrato dopo il pareggio nell’ultimo confronto avvenuto due settimane fa nella seconda giornata di questo stesso mini torneo.

L’Olympic, rispetto a quella partita, presenterà due cambi di formazione: Perrone sostituirà l’indisponibile Belli nel ruolo di portiere mentre Palazzo prenderà il posto di Montaldi in attacco.

Ecco la formazione completa:

1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

7. PIZZONI Alessandro

11. SICILIANI Damiano

10. TARALLO Filiberto

9. PALAZZO Rosario

La partita comincerà alle 21. In settimana dovrebbe svolgersi anche la finale per il terzo posto della Challenge Cup che vedrà impegnate il Besiktas e una formazione allestita per l’occasione.


Vediamo ora il programma dei prossimi giorni. Domani il sito verrà aggiornato con il commento e le pagelle della partita mentre da mercoledì si comincerà a parlare del torneo primaverile/estivo che potrebbe già cominciare lunedì 8 aprile.

Venerdì 29 marzo pubblicheremo il podio del giocatore del mese.

Sabato 30 marzo pubblicheremo un articolo con il resoconto finale dell’ottava edizione di Challenge Cup correlato di statistiche e classifiche.

Domenica 31 marzo è Pasqua. Al momento non ci sono impegni in programma per la settimana successiva nella quale l’Olympic potrebbe non scendere in campo salvo arrivino richieste per giocare da parte dell’organizzazione Capo Five. Domenica sul sito comparirà comunque qualcosa ovvero l’aggiornamento di fine marzo delle statistiche di tutti i tempi della nostra squadra.

I convocati per la finale

Domani sera l’Olympic giocherà la sua settima finale di Challenge Cup della sua storia. Nelle precedenti sei sono arrivate cinque vittorie e una sconfitta. L’avversario di questa finale sono i Pumas Futsal, una formazione che si presenta con diciannove gol segnati contro il Besiktas e che punta a vincere il titolo al primo tentativo.

Le convocazioni sono state veloci: due gli indisponibili, Belli e Montaldi. Al loro posto giocheranno Perrone e Palazzo. Gli altri cinque giocatori convocati sono Rencricca, Formiconi, Pizzoni, Siciliani e Tarallo.

OLYMPIC A – OLYMPIC B 2-6

GIOVEDI’ 21 MARZO 2024, ORE 21

HONEY SPORT CITY

STAGE INTERNO #120

OLYMPIC A – OLYMPIC B

2-6 (2-4)

MARCATORI SQUADRA A: 1 ALTAMORE, 1 FRABETTI

MARCATORI SQUADRA B: 2 DE LUCA, 2 PALAZZO, 1 PIZZONI, 1 TARALLO

A quattro giorni dalla finale di Challenge Cup l’Olympic ha organizzato un’amichevole in famiglia per testare la squadra in vista della partita contro i Pumas Futsal e per dare un’occhiata d un paio di giocatori che potrebbero contribuire ad allargare e migliorare la rosa in vista della seconda parte di stagione.

Il livello delle due formazioni era molo alto. In verde si schieravano Perrone, Rencricca, Manoni, Siciliani, Frabetti e Altamore. Quest’ultimo si è piazzato a destra e ha destato fin da subito buone impressioni. Ancora meglio si è comportato De Luca, giocatore poliedrico che ha giocato nella maglia gialla che formata, oltre che da lui, da Leoni, Formiconi, Tarallo, Pizzoni e Palazzo.

La partita era equilibrata: Altamore portava in vantaggio i verdi ma con il passare dei minuti i gialli guadagnavano campo e creavamo occasioni riuscendo a chiudere il primo tempo in vantaggio per 4 a 2. Su questo risultato risultava decisiva la prestazione di Palazzo, vero e proprio punto di riferimento per tutto il gioco offensivo. Nel secondo tempo i gialli amministravano il vantaggio: i verdi creavano molte palle gol ma non riuscivano mai a trovare la giusta precisione per battere Leoni. Sul fronte opposto invece Pizzoni e de Luca arrotondavano il punteggio in contropiede e la partita si chiudeva sul 6 a 2.

In questo allenamento è stato decisivo il miglior gioco corale dei gialli rispetto alla formazione verde che invece puntava maggiormente sui guizzi personali di un Siciliani che per cinquanta minuti non riusciva a trovare la porta. L’allenamento è pienamente riuscito per entrambi gli intenti prefissati: l’Olympic ha fatto tutto ciò che poteva per preparare al meglio la sfida di lunedì e ha avuto buone indicazioni dai nuovi giocatori che entreranno a far parte della rosa dal 2 aprile.

PAGELLE SQUADRA VERDE

PERRONE: 6 capitano

Qualche buona parata d’istinto nel primo tempo e un’ottimo intervento su Pizzoni nel finale. Beffato dai tiri da lontano da De Luca e Palazzo sui quali la difesa dei verdi è risultata passiva e lui un po’ sorpreso.

RENCRICCA A. : 6

Dopo le buonissime prestazioni nel girone di Challenge Cup tira un pochino il fiato in vista della battaglia di lunedì prossimo.

MANONI: 6

Al rientro dopo un mese di assenza durante il quale ha corso la mezza maratona Roma-Ostia e la Maratona di Roma. Non è parso minimamente affaticato da queste titaniche fatiche e ha offerto il suo solito contributo di sostanza.

SICILIANI: 6

L’estroso centrocampista gialloblù ieri sera non è riuscito ad incidere sull’incontro soprattutto per merito di Formiconi e Palazzo che l’hanno marcato attentamente.

ALTAMORE: 6

Alla prima palla toccata trova subito il gol dell’ 1 a 0. Rencricca si gira verso Perrone e fa l’espressione di soddisfazione che tutti ricorderete sul viso dell’ormai famoso addetto alla sicurezza del concerto organizzato da Fedez un paio di anni fa. Il resto dell’incontro  lo trascorre tra alti e bassi ma una cosa è chiara, il giocatore c’è e verrà presto riprovato in altre occasioni. Di cosa stiamo parlando? Di un centrocampista destro tecnico, non velocissimo ma bravo a saltare l’uomo e proporsi al tiro, un profilo che all’Olympic manca moltissimo.

FRABETTI: 6+

Daniele si merita una briciola in più di voto rispetto agli altri perchè in questa partita ha messo un furore agonistico da gara ufficiale. Chiedeva palla, si dannava l’anima, ha provato più volte il tiro e ha trovato un bel gol nel primo tempo. La sfida dei bomber gialloblù l’ha vinta Palazzo ma Frabetti è un elemento che in questa rosa ci sta proprio bene.

PAGELLE SQUADRA GIALLA

LEONI: 6.5

Il terzo portiere gialloblù è una certezza: nel primo tempo stenta un po’ ad entrare in gara ma nel secondo tempo è decisivo su Rencricca, Frabetti e Altamore.

FORMICONI: 6.5

Ruota in senso anti orario per il campo occupando tutti i ruoli senza dare punti di riferimento facendo movimenti che ricordano gli schemi di pallanuoto.

DE LUCA: 7

Il 31 ottobre scorso questo giocatore aveva esordito in gialloblù in una serata in cui la squadra versava in grande emergenza. L’Olympic aveva perso ma lui aveva comunque una buona impressione e segnato anche un gol. Quella sera non eravamo riusciti a vederlo in azione mentre ieri, quasi cinque mesi dopo, lo abbiamo studiato e pensiamo che possa essere un giocatore determinante per l’Olympic. Può giocare in qualsiasi ruolo e sembra un giocatore con alcune caratteristiche di Pizzoni e di Montaldi fuse in un unico giocatore. Non cantiamo vittoria troppo presto ma crediamo che possa diventare importante per l’Olympic.

PIZZONI: 6.5

Reduce da una maratona di Roma nella quale è arrivato subito dopo gli imbattibili kenioti, sembra non volersi fermare mai e continuare a correre fino all’esaurimento delle sue batterie. Segna il gol che chiude la partita e colpisce due pali.

TARALLO: 6.5 capitano

Basterebbe il gol di tacco segnato nel primo tempo per avere un buon voto in paella ma oltre a quello c’è molto di più, soprattutto il fiume di gioco che sgorga dai suoi piedi per cinquanta minuti.

PALAZZO: 6.5

Il bomber gialloblù in una sola serata ha rimesso la divisa dell’Olympic, si è rivelato decisivo per la vittoria dei suoi segnando una doppietta e diventando la roccia inamovibile su cui faceva leva la squadra e si è guadagnato la convocazione per la finale di Challenge Cup del 25 marzo.