
LUNEDI’ 26 AGOSTO 2019, ORE 21
ESCHILO 2
GARA 1075
AMICHEVOLE
OLYMPIC 1989 F.C. – I NONNETTI
4-5 (3-5)
MARCATORI: 2 FERRI, 2 RUGGERI
Prima sconfitta stagionale per l’Olympic che perde di misura una partita ricca di spunti di commento contro una squadra dall’elevato spessore tecnico e tattico. I Nonnetti di Gianluca Atzeni, nonostante la deficitaria esperienza nella scorsa Summer Cup, sono una squadra vera che sa giocare a calcetto ed è messa benissimo in campo. L’Olympic nel primo tempo soffre moltissimo la buona disposizione degli avversari che ripartono benissimo in contropiede.
L’Olympic,cantiere aperto ma con cinque giocatori confermati rispetto all’ultima amichevole, fa girare tantissimo palla ma, come la settima scorsa, arriva poco al tiro. Ferri la sblocca su errore della retroguardia avversaria ma i Nonnetti pareggiano e passano in vantaggio su svarioni della nostra di difesa. Con il passare dei minuti l’Olympic cresce nel gioco ma il succo è sempre lo stesso: i nostri giocano bene, tirano poco e subiscono gol per errori individuali.
Il primo tempo finisce 5 a 3 per i Nonetti che nella ripresa calano moltissimo a livello atletico. I nostri ne approfittano ampliando il loro raggio d’azione ma sprecando tantissime palle gol. Ruggeri segna il gol del 4 a 5 ma lo stesso italo tedesco, Ferri e Olivieri sbagliano almeno altre sei palle gol fallendo il punto del pareggio. La difesa gialloblù però è perfetta con Manoni che alza una muraglia impenetrabile a centrocampo e Perrone che mantiene la porta inviolata per tutti e trenta e minuti della frazione.
L’incontro termina 4 a 5, una sconfitta che non preoccupa visto il gioco espresso e le tante occasioni da rete create. Ribadiamo che quello gialloblù è un vero e proprio cantiere in costruzione, vanno cercati meccanismi e automatismi anche se Ferri e Olivieri rimangono con la valigia aperta con il primo in predicato di tornare al Liverpork e il secondo in partenza per gli Stati Uniti. In questo tourbillon l’unica certezza è Roberto Manoni, un operaio di centrocampo che come pochi sa alzare muri resistenti e durevoli. La stampa spinge forte per un contratto annuale perchè lui rispecchia in pieno i valori di una squadra tradizionalmente operaia come la nostra.
PAGELLE
PERRONE: 6
Precampionato ricco di incertezze con una forma che tarda ad arrivare. Il primo e in parte il terzo gol ce li ha sulla coscienza poi nella ripresa va molto meglio ed effettua quattro buone parate che mantengono la porta imbattuta per trenta minuti.
MANONI: 7
Vogliamo spendere qualche parola di più per questo giocatore che ha offerto una prestazione in crescendo e nella ripresa davvero esaltante. Nel primo tempo è lento a carburare ma una volta a regime è praticamente perfetto con una quantità di palloni rubati e di azioni avversarie interrotte che diventa pressoché infinita. La curva già lo ha soprannominato “La Ruspa gialloblu” e la stampa ne chiede la conferma a furor di popolo.
OLIVIERI: 6+
Su e giù a tutta fascia per un’ora senza quasi mai rifiatare. Avrebbe meritato il gol invece è arrivato solo un palo.
FORMICA: 6
Tre mesi fa l’ultima apparizione, lo ritroviamo in forma discreta ma come nella scorsa stagione gira molto a largo dell’area di rigore e non va mai al tiro.
RUGGERI: 6 capitano
Con tanta abbondanza di materiale lì in attacco gioca più defilato sulla fascia sinistra con un la solita dedizione ma il discorso è sempre lo stesso: segna due gol ma ne fallisce tanti che alla fine pesano sul risultato finale.
FERRI: 6
In attacco tocca centinaia di palloni e rispetto all’esordio preferisce più spesso la soluzione personale rispetto al fraseggio. Segna una doppietta ma sbaglia almeno cinque gol (con una clamorosa traversa da un metro dalla porta) che al fischio finale pesano.








