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Statistiche di fine stagione (19/20) – Parte 1

Per chiudere la stagione ecco le statistiche dei giocatori che hanno fatto parte dell’Olympic in questa stagione. Li analizziamo uno per uno:

ALEXANDER RUGGERI

Per la prima volta in carriera Alex ha ricoperto il ruolo di responsabile tecnico e di capitano della squadra. Ha segnato meno gol del solito ma è sembrato molto maturato sotto l’aspetto tattico e caratteriale. Per lui 27 presenze e 53 gol e la soddisfazione di aver vinto Scarpa d’Oro e Vassoio d’Argento.

FABRIZIO PERRONE

Il numero 1 gialloblù, sgravato dai compiti manageriali in campo, quest’anno ha ricoperto solo carica di presidente e probabilmente le minori responsabilità gli hanno allungato la carriera. Ha ottenuto il trofeo di miglior portiere della Winter Cup e ha totalizzato 25 presenze senza realizzare alcuna rete.

LUCA BALDINI

Nell’ultima stagione della “vecchia” Olympic aveva rappresentato probabilmente la sorpresa più bella. In questa stagione si è confermato alla grande diventando un ingranaggio essenziale del meccanismo gialloblù. Ha vinto con grande merito la Pigna d’Oro e ha totalizzato 22 presenze e 26 gol. Secondo marcatore stagionale della squadra e secondo nella classifica degli assist men.

GIANLUCA ATZENI

La grande esperienza di un giocatore come lui, nel giro dell’Olympic da ben 22 anni, è stata indispensabile per permettere ai tanti giovani di diventare una squadra. Ha agito come difensore, come esterno destro e soprattutto come leader. Per lui 18 presenze e 11 gol.

ROBERTO MANONI

Il giocatore di quantità e concretezza che non può mancare in nessuna squadra per permettere ai compagni più tecnici di esprimersi al meglio. Per lui 16 presenze e 6 gol e il secondo posto nella Pigna d’Oro 2020.

FABRIZIO TOCCI

Uno dei nuovi acquisti di questa stagione. Un’ala tecnica, dotata di un dribbling secco e dalla percentuale di riuscita altissima ma soprattutto dotata di un appeal e di una simpatia unica che lo hanno reso l’idolo dei tifosi. Per lui 16 partite e 10 gol

GIORDANO ATTILI

Jordy in questa stagione è stato vittima di qualche acciacco. Prima del lockdown è stato il solito pilastro ma alla ripresa purtroppo è sparito dai radar. Speriamo di rivederlo al top nella prossima stagione. Ha totalizzato 15 presenze e 7 gol.

PAOLO LUCIANI

Il nuovo bomber dell’Olympic è stato protagonista di alcune partite eccelse che gli hanno fatto guadagnare il soprannome di “Signore delle Triplette”. Per lui 11 partite e 20 gol, terzo marcatore stagionale della squadra.

ALESSANDRO OLIVIERI

Dopo un viaggio di studio in America è tornato in Italia all’inizio della pandemia e alla ripresa ha praticamente sostituito Attili segnalandosi come uno dei giocatori più positivi del finale di stagione. Nella prossima stagione è atteso alla definitiva consacrazione. In quest’annata ha totalizzato 7 presenze e 4 reti.

EMILIANO BELLI

Stagione senza molte apparizioni per lui. Nella prossima stagione dovrà lavorare per riguadagnare visibilità dopo sole 4 presenze.

MARCO ATZENI

Un centravanti così tecnico ed esperto farebbe comodo in squadra ma bisognerà vedere se gli infortuni gli permetteranno di rendersi disponibile e se lui vorrà rimettersi in gioco. In questa stagione ha giocato 4 partite segnando 6 gol.

FRANCESCO PICCIRILLI

Quando all’Olympic mancavano dei titolari lui, giovanissimo, ha spesso risposto presente. Dovrà limare alcuni aspetti impulsivi del suo gioco se vorrà crescere e maturare. Per lui 4 partite e 4 gol.

CRISTIAN MARINO

Una delle più sorprese della Summer Cup. Giocatore esperto, dal carattere forte e dalla carica agonistica importante. Per lui 3 presenze e 2 gol con l’impressione che potrà mettere in difficoltà mister Ruggeri nella prossima stagione.

DANIELE TOCCI

L’inverno scorso ha spesso sostituito i titolari durante la Winter Cup. Come Piccirilli però dovrà maturare e giocare più di concerto con la squadra se vorrà ottenere di nuovo spazio. ha giocato in 3 occasioni segnando 5 gol.

ROMOLO DI SALVO

In questa stagione ha giocato poco, poi è stato frenato dagli infortuni. Per lui 2 presenze e 4 gol.

KEVIN FERRI

L’estate scorsa, quando la nuova Olympic andava formandosi, ha stupito tutti per il suo fiuto per il gol. Successivamente ha preferito optare per altre strade lasciando con il bottino di 2 presenze e 7 reti.

SIMONE MONTALDI

Sarebbe bello che il trait d’union tra la vecchia e la nuova Olympic tornasse a giocare con maggiore continuità. Purtroppo la sua vita professionale lo porta lontano dall’Italia e dall’Olympic. Nella stagione appena conclusa ha totalizzato 2 presenze e 3 reti.

DAVIDE BALDI

Nella stagione 2018/2019 era tornato alla ribalta mentre in questa stagione è stato considerato pochissimo scendendo in campo in una sola partita e segnando 1 gol.

FRANCESCO TANI

Il “Maghetto” avrebbe potuto far parte della nuova Olympic ma un bruttissimo infortunio lo ha fermato per l’ennesima volta. Una presenza per lui.

ALBERTO TRABUCCO

Attaccante interessante, ha esordito in maglia gialloblù nella finale del Torneo di Consolazione. In molti nell’ambiente gialloblù lo vorrebbero rivedere in campo. Finora ha totalizzato 1 presenza e 1 gol.

LUCIANO CIANCI

Portiere, ha sostituito Perrone nella semifinale della Summer Cup. Potrebbe entrare in rosa come terzo portiere.

FABIO FORMICA

Lo storico numero 10 gialloblù ha chiuso la sua carriera nell’Olympic all’inizio di questa stagione. Lo salutiamo ringraziandolo per la grandissima carriera con questa maglia.

STEFANO ROMAGNOLI

1 presenza per questo grande cuore gialloblù nel momento di transizione tra vecchio e nuovo corso. Potremmo rivederlo in qualche stage.

DANIELE SILANI

Il talentuoso centrocampista è ricomparso recentemente in un’amichevole. Anche lui potrebbe avere qualche chance di rivestire la maglia dell’Olympic.

Infine ci sono i giocatori che hanno giocato solo negli stage o nell’Olympic Lab. Ringraziamo Valerio Mosetti, Gianluca Sacchi, Massimiliano Scollo, Filiberto Tarallo e Damiano Testa.

Un discorso a parte lo meritano Alessandro Rencricca e Gianluca Bisogno che per tantissimi anni hanno indossato la maglia dell’Olympic. In questa stagione hanno lasciato la squadra e si potrebbe parlare molto di questo divorzio improvviso. Io da parte mia li ringrazierò sempre moltissimo per quello che hanno fatto per questi colori augurando loro le migliori fortune.

Domani pubblicheremo la seconda parte delle statistiche stagionali.

***Pigna d’Oro 2020***

Eccoci giunti al gran finale degli Olympic Awards!

Dopo aver svelato i nomi dei vincitori della Pigna Verde, del Vassoio d’Argento e della Scarpa d’Oro, oggi saprete finalmente chi ha meritato la Pigna d’Oro, il trofeo che spetta al miglior giocatore gialloblù della stagione.

Il regolamento della Pigna d’Oro 2020 voleva che Fabrizio Perrone, al termine di ogni partita, eleggesse un terzetto di giocatori che per lui erano stati i migliori in campo. Al più bravo assegnava 5 punti, al secondo 3 e al terzo 1. In sua assenza, hanno partecipato a questa classifica anche Roberto Manoni, Gianluca Atzeni e Alexander Ruggeri.

Ecco la classifica completa della Pigna d’Oro 2020 (tra parentesi la media punti a presenza):

  1. LUCA BALDINI 38 punti (1.72)
  2. Roberto Manoni 31 punti (2.21)
  3. Alexander Ruggeri 27 punti (1.03)
  4. Fabrizio Perrone 26 punti (1.04)
  5. Paolo Luciani 25 punti (2.27)
  6. Gianluca Atzeni 22 punti (1.22)
  7. Alessandro Olivieri 21 punti (3)
  8. Fabrizio Tocci 16 punti (1)
  9. Giordano Attili 14 punti (0.93)
  10. Kevin Ferri 9 punti (4.5)
  11. Marco Atzeni 7 punti (1.75)
  12. Romolo Di Salvo 5 punti (2.5)
  13. Stefano Romagnoli 5 punti (5)
  14. Cristian Marino 5 punti (1.66)
  15. Daniele Tocci 4 punti (1.33)
  16. Francesco Piccirilli 3 punti (0.75)
  17. Simone Montaldi 1 punto (0.5)
  18. Emiliano Belli, Davide Baldi, Luciano Cianci, Fabio Formica, Daniele Silani, Francesco Tani e Alberto Trabucco 0 punti.

Vince per la prima volta in carriera Luca Baldini che, tra l’altro, diventa il quarto giocatore della storia a vincere la Pigna d’Oro l’anno dopo aver vinto la Pigna Verde.

A Luca vanno i nostri più sentiti complimenti perchè era da tanto tempo che l’Olympic non trovava un giocatore così forte in campo ma anche così valido sotto l’aspetto umano e caratteriale. A lui auguriamo una lunghissima carriera in gialloblù, speriamo ricca di trofei per la squadra e di soddisfazioni come questa per lui.

Chiudiamo con l’albo d’oro della Pigna d’Oro:

1995: Fabrizio Perrone

1996: Stefano Tagliaferri

1997: Massimo Romaldini

1998: Stefano Tagliaferri

1999: Massimo Romaldini

2000: Stefano Tagliaferri

2001: Alessandro Santolamazza

2002: Filiberto Tarallo

2003: Valerio Ciuffa

2004: Gianluca Atzeni

2005: Fabrizio Perrone

2006: Emiliano Belli

2007: Fabrizio Perrone

2008: Gianluca Sacchi

2009: Gianluca Sacchi

2010: Alessandro Rencricca

2011: Fabrizio Perrone

2012: Fabrizio Formiconi

2013: Domenico Caserta

2014: Fabrizio Perrone

2015: Fabrizio Perrone

2016: Alexander Ruggeri

2017: Fabrizio Perrone

2018: Alexander Ruggeri

2019: Alexander Ruggeri

2020: Luca Baldini

Per quest’anno gli Olympic Awards si chiudono qui. Nei prossimi giorni pubblicheremo delle statistiche riguardanti i giocatori dell’Olympic in questa stagione.

Dulcis in fundo, domani sarà annunciato il vincitore della Pigna d’Oro

Ci siamo, tra ventiquattr’ore conosceremo la classifica finale della Scarpa d’Oro 2020, il premio più antico e ambito per ogni giocatore gialloblu.

Ricordiamo il regolamento di quest’anno: alla fine di ogni partita, Fabrizio Perrone ha eletto un trio di giocatori che secondo lui si erano comportati meglio in campo. Al primo assegnava 5 punti, al secondo 3, al terzo 1.

Oggi annunceremo i primi dieci classificati di questa edizione ma, per ora, rigorosamente in ordine alfabetico:

  • ATTILI GIORDANO
  • ATZENI GIANLUCA
  • BALDINI LUCA
  • MANONI ROBERTO
  • FERRI KEVIN
  • LUCIANI PAOLO
  • OLIVIERI ALESSANDRO
  • PERRONE FABRIZIO
  • RUGGERI ALEXANDER
  • TOCCI FABRIZIO

La sorpresa più grande in questa rosa di. candidati è la presenza dell’attaccante Kevin Ferri che ha giocato solo la fase di preparazione della stagione appena terminata. Fuori dalla Top Ten invece Cristian Marino, Daniele Tocci e Francesco Piccirilli, fin qui sempre presenti nelle classifiche dei precedenti tre premi stagionali.

Qualche statistica su questo antico premio nato nel 1995: l’hanno vinto 13 giocatori. Fabrizio Perrone è il primatista di vittorie, ben 7 per il numero 1 gialloblù. Altri giocatori che hanno ottenuto vittorie multiple sono stati Stefano Tagliaferri (3), Alexander Ruggeri (3), Massimo Romaldini (2) e Gianluca Sacchi (2).

Solo tre giocatori l’hanno vinto per due volte consecutive e sono Gianluca Sacchi, Fabrizio Perrone e Alexander Ruggeri. Infine, Fabio Formica è il giocatore che ci è andato più volte vicino senza vincerla avendo ottenuto ben 5 secondi posti e 2 terzi posti.

Trattenete il fiato e rimanete collegati per sapere il vincitore!

***Vassoio d’Argento 2020***

Eccoci giunti al secondo premio stagionale! Oggi infatti vi sveliamo la classifica finale del Vassoio d’Argento 2020, il riconoscimento riservato al miglior uomo assist della stagione.

Ricordiamo che nella classifica entrano solo gli assist realizzati nelle competizioni ufficiali che nella stagione appena terminata sono state la Winter Cup e la breve Summer Cup.

In caso di parità tra due o più giocatori è stata presa in considerazione la media assist a partita.

Ecco la classifica finale del Vassoio d’Argento 2020, decima edizione di questo premio all’altruismo!

  1. RUGGERI ALEXANDER 20 assist in 20 partite (media 1)
  2. BALDINI LUCA 12 assist in 18 partite (0.66)
  3. ATZENI GIANLUCA 11 assist in 16 partite (0.68)
  4. TOCCI FABRIZIO 10 assist in 16 partite (0.62)
  5. LUCIANI PAOLO 9 assist in 10 partite (0.9)
  6. PICCIRILLI FRANCESCO 6 assist in 4 partite (1.5)
  7. MANONI ROBERTO 4 assist in 9 partite (0.44)
  8. ATTILI GIORDANO 4 assist in 15 partite (0.26)
  9. MARINO CRISTIAN 3 assist in 3 partite (1)
  10. OLIVIERI ALESSANDRO 3 assist in 3 partite (1)
  11. TOCCI DANIELE 2 assist in 3 partite (0.66)
  12. PERRONE FABRIZIO 2 assist in 18 partite (0.11)
  13. ATZENI MARCO 1 assist in 2 partite (0.55)
  14. DI SALVO ROMOLO 1 assist in 2 partite (0.5)
  15. BELLI EMILIANO, CIANCI LUCIANO, MONTALDI SIMONE e TRABUCCO ALBERTO 0 assist

Vince quindi Alexander Ruggeri che ottiene il suo quarto Vassoio d’Argento in carriera e il terzo consecutivo, sono entrambi record assoluti.

Ecco l’albo d’oro di questo premio:

2011: Formiconi Fabrizio

2012: Formiconi Fabrizio

2013: Formica Fabio

2014: Montaldi Simone

2015: Ruggeri Alexander

2016: Rencricca Alessandro

2017: Arditi Alessandro Mirko

2018: Ruggeri Alexander

2019: Ruggeri Alexander

2020: Ruggeri Alexander

Da domani comincia l’attesa per la Scarpa d’Oro 2020!

Conto alla rovescia per il Vassoio d’Argento 2020

Dopo aver annunciato la vittoria da parte di Paolo Luciani nella Pigna Verde oggi comincia il conto alla rovescia per il secondo premio stagionale, il Vassoio d’Argento 2020!

Ricordiamo di cosa si tratta: questo è il premio assegnato al giocatore gialloblu che nelle gare ufficiali (Winter e Summer Cup) ha realizzato più assist vincenti ai compagni.

L’assist per essere tale deve portare ad una rete del compagno e quest’ultimo dopo aver ricevuto palla dal compagno non deve fare più di due o tre tocchi per mettere la palla in rete.

In caso di parità tra due o più giocatori si ricorrerà alla media assist per partita giocata.

Oggi vi annunciamo i dieci candidati, per ora rigorosamente in ordine alfabetico:

  • ATTILI GIORDANO
  • ATZENI GIANLUCA
  • BALDINI LUCA
  • LUCIANI PAOLO
  • MANONI ROBERTO
  • MARINO CRISTIAN
  • PICCIRILLI FRANCESCO
  • RUGGERI ALEXANDER
  • TOCCI DANIELE
  • TOCCI FABRIZIO

OLYMPIC 1989 F.C. – AUDACI 2-2 (2-3 D.C.R.)

MERCOLEDI 5 AGOSTO 2020, ORE 21.30

ESCHILO 2

GARA 1011

SUMMER CUP 2020, FINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – AUDACI

2-2 (0-1) 2-3 AI CALCI DI RIGORE

MARCATORI: 1 MARINO, 1 RUGGERI

AMMONITO: MARINO

La stagione 2019/2020 finisce con un secondo posto nella Summer Cup 2020, il torneo creato su misura a causa della compressione del calendario dovuta alla pandemia da Covid-19.

Ricorderemo a lungo questa stagione per tanti motivi: a inizio annata c’è stata la ristrutturazione della squadra e poi un torneo invernale molto buono al termine del quale l’Olympic ha sbagliato l’unica prestazione stagionale, quel maledetto quarto di finale contro il Virtus Panfili. Pochissimi giorni dopo quella delusione cominciò il lungo calvario del lockdown, una serrata totale che si è allentata solo a luglio quando la squadra gialloblù tornò ancora più bella che prima raccogliendo ottimi risultati. E’ arrivata la piccola coppa nel Torneo di Consolazione e l’ottimo cammino terminato ieri con la sconfitta nella finalissima della Summer Cup.

Per la grande sfida contro gli Audaci l’Olympic schierava tutti i giocatori disponibili: Perrone, Manoni, Atzeni, Marino, Tocci, Olivieri, Baldini e Ruggeri. Anche la squadra avversaria si presentava con l’organico al completo e chi conosce il calcio locale poteva assicurare che si trattava di una formazione di altissimo livello tecnico, non una squadra di giocatori semplicemente forti ma una corazzata formata da elementi di spicco del calcio a 5 semi professionistico.

L’Olympic è partita male e ha tardato a prendere le misure agli avversari. I primi a sfiorare la rete sono stati Olivieri e Marino ma il gol con cui gli Audaci sbloccavano la partita era un piccolo capolavoro, semplice ed efficace. I bianchi avversari avevano un altro paio di occasioni ma nella seconda parte della prima frazione erano i gialloblù ad arrivare più vicini al gol con Ruggeri, Baldini e soprattutto Tocci.

Il buon momento dell’Olympic proseguiva a inizio ripresa ma erano gli Audaci a capitalizzare le occasioni arrivando al raddoppio sugli sviluppi di una punizione ben concertata. Lo a 0 a 2 avrebbe potuto piegare le gambe di qualsiasi squadra ma non del nostro splendido gruppo che nel finale tirava fuori artigli e occhi della tigre pareggiando lo score nel giro di pochi minuti.

I protagonisti del primo gol erano Tocci e Marino: il primo costringeva un difensore avversario all’errore il secondo si avventava sulla palla vagante accorciando le distanze. Poi arrivava il pareggio costruito da Ruggeri e Olivieri. La bella combinazione tra i due portava al gol del capitano e poco dopo si andava ai calci di rigore, ancora loro, come cinque mesi fa.

Gli Audaci sbagliavano la prima conclusione e nella terza serie Ruggeri aveva la palla buona per consegnare la coppa all’Olympic. Purtroppo, l’italo tedesco si faceva ipnotizzare dal forte estremo difensore avversario e nella successiva serie ad oltranza anche Olivieri falliva il suo rigore permettendo agli Audaci di conquistare la gloria.

Gli spettatori accorsi all’Eschilo per assistere all’ultima partita della stagione più strana di sempre assistevano alla cerimonia di premiazione del torneo con gli Audaci in festa e l’Olympic, orgogliosa, a complimentarsi con loro, pienamente consapevoli di aver disputato un’annata con pochi precedenti nella storia gialloblù.

Quella che abbiamo visto quest’anno è stata un’Olympic tutta nuova che ha salutato, probabilmente per sempre, alcuni capisaldi come Rencricca, Bisogno e Formica. Si poteva pensare che a causa dei tanti nuovi acquisti la squadra avrebbe faticato a trovare il giusto equilibrio e il giusto feeling invece il mondo gialloblu ha ancora una volta stupito tutti confermandosi un’isola felice in cui giocare a calcio è semplicemente meraviglioso.

L’anno prossimo questa Olympic riproverà ad inseguire i propri sogni, sarà più difficile riconfermasi a questi livelli ma questo è un gruppo che ama le sfide e siamo sicuri che farà di tutto per non tradire le aspettative e per continuare questa splendida storia iniziata quasi trentuno anni fa.

PAGELLE

PERRONE: 6.5

Il portiere gialloblu era influenzato e non al meglio della condizione ma è riuscito a trovare le giuste energie e i riflessi chissà dove. Nel finale di partita salva il risultato con una parata d’istinto così incredibile che nemmeno riesce a ricordare. Gli anni passano ma questa è stata una delle sue migliori stagioni.

ATZENI G. : 6.5

Questa finale per lui è una sfida ai fantasmi del passato ma lui l’affronta con coraggio, combattendo più con sé stesso che contro gli avversari. All’inizio sbaglia molto e nel finale non è perfetto ma nella fase centrale dell’incontro è tra i migliori in campo. Cuor di leone.

MANONI: 6

In questo periodo non aveva giocato male e a causa delle sue spiccate doti difensive non ha giocato moltissimo in questa partita tutta in salita. Ricorderemo la sua prestazione per un acrobatico e spettacolare salvataggio sulla linea della porta dell’Olympic.

OLIVIERI: 6.5

Incredibile pensare che abbia esordito nell’Olympic già nel 2013. Dopo sette anni prende per mano la squadra e ne diventa il padrone della difesa, nella finale di ieri, nelle altre sei gare giocate e, speriamo, nella prossima stagione.

BALDINI: 6.5

Tranquillo, pacato, come se si giocasse un’amichevole eppure sempre deciso e preciso. Sfiora anche il gol ma era arrivato al tiro praticamente da sdraiato.

MARINO: 7+ ammonito

La sua migliore prova da quando è entrato in squadra: gioca anche da centravanti e segna il gol che ridà speranze all’Olympic. Quello per cui ci è piaciuto di più è stata la sua enorme grinta e la leadership mostrata in campo. Da lui, nella prossima stagione, chiederemo soprattutto questo apporto caratteriale.

TOCCI F. : 6

Il tornante gialloblù ha corso per cinquanta minuti cercando di trovare varchi nella solida difesa avversaria. Nell’unica occasione avuta ha mancato il gol di millimetri ma poi il suo pressing è stato decisivo per il gol di Marino. L’anno prossimo dovrà consacrarsi.

RUGGERI: 6.5 capitano

Il bomber della squadra, il suo capitano e leader, sentirà gravare sulle su spalle l’errore dal dischetto che ha impedito all’Olympic di alzare il trofeo. Ma i rigori si sa, sono un altro sport, li hanno sbagliati e li sbaglieranno i giocatori più bravi e forti della storia e la loro crudeltà nn risparmia nessuno. Lui non deve recriminare su di nulla perchè la sua prestazione è stata tosta, a tratti brillante e il gol segnato nel finale ha permesso alla squadra di pareggiare contro un avversario fortissimo.

Nei prossimi giorni pubblicheremo un consuntivo stagionale personalizzato per ogni giocatore della rosa e a seguire i risultati degli Olympic Awards 2020.

Olympic – Audaci per il titolo

Questa sera Olympic e Audaci scendono in campo (calcio d’inizio alle 21.30) per la finale della Summer Cup 2020.

Le due formazioni sono giunte a questa finalissima con percorsi abbastanza tranquilli. L’Olympic ha eliminato Mo’viola e Virtus Panfili mentre gli Audaci hanno battuto NTO e Nuovi Mutanti. Tra poche ore le due compagini si affronteranno per il titolo di Campione d’Estate.

La formazione gialloblù per questa ultima partita della stagione 2019/2020 è confermata. Ecco i convocati:

PERRONE Fabrizio, ATZENI Gianluca, BALDINI Luca, OLIVIERI Alessandro, MARINO Cristian, TOCCI Fabrizio, MANONI Roberto, RUGGERI Alexander.

Olympic – Audaci, le convocazioni

L’Olympic si avvicina alla finale della Summer Cup 2020 con serenità. I giocatori saranno tutti disponibili e le convocazioni sono già state diramate.

Olympic – Audaci si giocherà mercoledì 5 agosto alle 21.30 e per i gialloblu giocheranno Fabrizio Perrone, Gianluca Atzeni, Cristian Marino, Alessandro Olivieri (leggermente infortunato ma dovrebbe farcela), Luca Baldini, Roberto Manoni, Fabrizio Tocci e Alexander Ruggeri.

OLYMPIC 1989 F.C. – OLYMPIC LAB 2007 2-4

LUNEDI 13 LUGLIO 2020, ORE 20.30

ESCHILO 2

GARA 1097

AMICHEVOLE

OLYMPIC 1989 F.C. – OLYMPIC LAB 2007

2-4 (0-0)

MARCATORI OLYMPIC: 1 MANONI, 1 OLIVIERI

MARCATORI LAB: 1 LUCIANI P., 1 MARINO, 1 TRABOCCO, AUTORETE BALDINI

L’Olympic è famosa per le sue mille risorse e anche ieri l’ha confermato: si è vista saltare la semifinale contro l’Happy Milf (vinta a tavolino) e l’amichevole contro il Mexico ma è riuscita in poco più di due ore ad organizzare una fantastica amichevole interna contro la propria seconda squadra, l’Olympic Lab 2007.

L’abbiamo definita “amichevole fantastica” e lo confermiamo: le due formazioni erano molto equilibrate e hanno offerto uno spettacolo apprezzatissimo anche dall’organizzazione del torneo che ha seguito la partita pubblicandone anche degli spezzoni sul proprio sito.

Oltre ai titolari che hanno giocato in questa stagione ieri sera abbiamo visto all’opera tre interessantissimi elementi che potrebbero presto esordire in prima squadra ovvero Cristian Marino (seconda esperienza in gialloblu per lui), Damiano Testa e Alberto Trabucco. A questo trio si è aggiunto il graditissimo ritorno di Daniele Silani.

La partita è stata davvero godibile tanto che l’equilibratissimo primo tempo è finito sul punteggio di 0 a 0 tra gli applausi dei tanti presenti. Nella ripresa la gara si è sbloccata e le due formazioni hanno avuto comportamenti diametralmente opposti: l’Olympic manteneva più spesso il pallino del gioco ma era poco incisiva in attacco (Ruggeri poco ispirato, gli altri poco precisi) mentre il Lab agiva di rimessa.

Vinceva il Lab soprattutto grazie al trio sotto osservazione. Tra i nuovi facciamo particolari complimenti a Cristian Marino che potrebbe essere un elemento utilissimo per la nostra squadra. Anche ieri, come in molte altre occasioni, l’Olympic ha avuto un periodo di calo molto evidente ad inizio ripresa in cui ha perso la bussola. Uno come Marino, con la sua esperienza e tranquillità, saprebbe gestire queste situazioni permettendo alla squadra di uscirne indenne.

PAGELLE OLYMPIC

PERRONE: 6.5

Ottima prestazione. Un paio di parate d’istinto gli fanno meritare gli applausi degli avversari.

OLIVIERI: 7

Il post lockdown ci ha consegnato un giocatore in grandissima forma. Già nelle sue precedenti apparizioni aveva fatto vedere di avere buone prospettive e grandi mezzi ma l’Olivieri di questo periodo è un giocatore sbocciato, di grande sicurezza e autorità in tutti i reparti. Segna anche il terzo gol in due partite e si candida come uno dei maggiori protagonisti della stagione 2020/2021.

MANONI: 6.5

Roberto passerà alla storia come il più grande sbrogliatore di matasse della storia gialloblu. Segna un gol e fa registrare una percentuale del 99.9% di contrasti vinti.

BALDINI: 6

C’è abbondanza di difensori e lui cerca di dare dinamismo al centrocampo. Purtroppo la squadra avversaria copre bene gli spazi e lui trova pochi spazi. Nel finale prende una botta alla caviglia mettendo in apprensione la società.

SILANI: 5.5

Dopo due anni esatti torna a vestire la maglia gialloblu. Per lui si tratta del ritorno all’attività sportiva dopo il lockdown e si vede che difetta di forma oltre che di scarsa intesa con i compagni. Buon elemento, utile per allungare la rosa.

RUGGERI: 6 capitano

Accusa un risentimento nel riscaldamento e questo infortunio lo limita molto durante la partita.

PAGELLE OLYMPIC LAB

TESTA: 6.5

Viene descritto come molto abile tra i pali e come ottimo giocatore di movimento. Durante la partita le cose migliori le in porta e impedisce di segnare a Luca Baldini con una parata eccezionale.

ATZENI G. : 7

E’ il collante della squadra verde. Su di lui girano in contemporanea voci di calcio mercato di addio al calcio.

MARINO: 7

Questo giocatore ha la testa giusta per far fare all’Olympic un ulteriore salto di qualità. Il suo esordio in prima squadra non dovrebbe essere lontano. Segna un gol.

TRABUCCO: 6.5

Questo giocatore ha la testa giusta per far fare all’Olympic un ulteriore salto di qualità. Il suo esordio in prima squadra non dovrebbe essere lontano. Segna un gol.

TOCCI F. : 6

Il tornate gialloblù rientra nel gruppo dopo tanti mesi senza allenamento. E’ carico come prima della pandemia ma deve recuperare in fretta la forma atletica perduta.

LUCIANI P. : 6+

Rispetto a sette giorni fa appare leggermente più in palla. Vince parecchi rimpalli in zona d’attacco e nel secondo tempo dribbla Baldini e batte Perrone.

Seconda amichevole post lockdown

Questa sera (20.20 il fischio d’inizio) l’Olympic scende in campo per la seconda amichevole post lockdown.

Originariamente questa sera si sarebbe dovuta svolgere la semifinale del torneo di consolazione tra gialloblu e Happy Milf ma quest’ultima si è ritirata dalla competizione e l’Olympic ha ottenuto la vittoria a tavolino.

In sostituzione di quest’impegno l’Olympic giocherà un’amichevole contro il Mexico e sarà una partita molto probante in quanto i verdi prossimamente disputeranno la finale di Champions League contro la vincente tra Smilenjoy e Virtus Panfili.

L’Olympic invece scenderà in campo per l’ultima gara stagionale contro la vincente tra Nuovi Mutanti e Foto Dan nella finale del torneo di consolazione.

Ecco la formazione gialloblù per l’amichevole di stasera:

  1. PERRONE Fabrizio

4. MANONI Roberto

6. BALDINI Luca

10. ATZENI Gianluca

7. TOCCI Fabrizio

9. LUCIANI Paolo

11. RUGGERI Alexander