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Meno 6 al Trentaduennale, tre nuovi convocati

MANCANO 6 GIORNI AL TRENTADUENNALE

Mentre scriviamo quest’articolo ci rendiamo conto che la scritta che vedete qui sopra riporta il conto alla rovescia per i giorni che mancano al triangolare dei 32 anni dell’Olympic. Beh, fino a qualche mese fa in cima a questi articoli riportavamo i giorni che mancavano alla fine delle restrizioni dovute al covid e quanti giorni erano passati dall’ultima partita di pallone. L’emergenza non è ancora finita ma accorgersi di questi piccoli cambiamenti ci rende un po’ felici, anche se si tratta di piccole cose.

E ora parliamo di calcio perché è proprio così, mancano solo sei giorni al mini torneo che la società ha organizzato per festeggiare i trentadue anni trascorsi dalla fondazione della nostra società.

Questa sarà la nona edizione di un mini torneo del compleanno gialloblù. Precedentemente si è disputato nel 2009, nel 2011, nel 2013 e dal 2015 al 2019. A questa edizione parteciperanno tre formazioni composte ognuna da sei elementi. Le partite avranno una durata di 25 minuti e in caso di parità si andrà ai calci di rigore. Tre punti per la vittoria, 2 per la vittoria ai rigori, 1 per la sconfitta ai rigori, 0 per la sconfitta nei tempi regolamentari.

La società metterà in palio il trofeo del Trentaduennale e in più ci saranno vari premi: quello assegnato al capocannoniere e quelli ai due migliori giocatori della serata.

Ieri si sono aggiunti altri tre convocati che sono Alexander Ruggeri, Roberto Manoni e Cristian Marino.

Ecco l’elenco aggiornato dei convocati:

  1. BELLI Emiliano
  2. BISOGNO Gianluca
  3. CAPOCCITI Roberto
  4. CIARDI Pierluigi
  5. FORMICA Fabio
  6. FORMICONI Fabrizio
  7. MANONI Roberto
  8. MARINO Cristian
  9. PERRONE Fabrizio
  10. RENCRICCA Alessandro
  11. RUGGERI Alexander
  12. SANTORO Gianmaria
  13. TARALLO Filiberto
  14. TRABUCCO Alberto
  15. TRIGGIANI Gregorio
  16. xxx
  17. xxx
  18. xxx

Purtroppo non potranno essere disponibili Stefano Romagnoli (6 compleanni su 8 festeggiati), Davide Caprioli (3 su 8) e Giordano Attili (3 su 8).

Al momento si attendono le conferme da parte di Fabio Tagliaferri (3 su 8), Daniele Rossi (6 su 8) e Davide Baldi (2 su 8).

***Pigna d’Oro 2021***

Eccoci giunti al gran finale degli Olympic Awards!

Dopo aver svelato i nomi dei vincitori della Pigna Verde, del Vassoio d’Argento e della Scarpa d’Oro, oggi saprete finalmente chi ha meritato la Pigna d’Oro, il trofeo che spetta al miglior giocatore gialloblù della stagione.

Il regolamento della Pigna d’Oro 2021 affida agli stessi giocatori il compito di eleggere il miglior collega della stagione. al termine di ogni gara infatti i giocatori esprimono una singola preferenza sul miglior compagno di squadra con l’unica regola di non poter votare per sé stessi. La classifica finale della Pigna d’Oro è la diretta espressione di tutti questi voti. In caso di parità di punti vale la miglior media punti a partita.

Ecco la classifica completa della Pigna d’Oro 2021:

  1. MARINO CRISTIAN 23 PUNTI (1.53 di media punti a partita)
  2. RUGGERI Alexander 21 (1.5)
  3. TRABUCCO Alberto 12 (1)
  4. BALDINI Luca 11 (0.91)
  5. ATZENI Gianluca 10 (0.66)
  6. OLIVIERI Alessandro 8 (0.8)
  7. FERRI Kevin 7 (2.33)
  8. PERRONE Fabrizio 7 (0.46)
  9. MARTINI Raffaello 6 (6)
  10. BALDI Davide 3 (1)
  11. LUCIANI Paolo 3 (0.6)
  12. MANONI Roberto 2 (0.33)
  13. TROILI Manuele 1 (1)
  14. CIARDI Pierluigi, CIANCI Luciano e TRIGGIANI Gregorio 0 punti

E quindi vince Cristian Marino che ottiene la sua prima Pigna d’Oro in carriera alla seconda stagione in gialloblù. Il centrocampista ha avuto un andamento di stagione a livelli altissimi anche se nel finale ha avuto un piccolo caldo di rendimento che comunque non gli ha impedito di resistere all’inseguimento di Ruggeri. Sul gradino più basso del podio ci finisce Trabucco e via tutti gli altri con un sostanziale equilibrio dal terzo al sesto posto.

Chiudiamo con l’albo d’oro della Pigna d’Oro:

1995: Fabrizio Perrone

1996: Stefano Tagliaferri

1997: Massimo Romaldini

1998: Stefano Tagliaferri

1999: Massimo Romaldini

2000: Stefano Tagliaferri

2001: Alessandro Santolamazza

2002: Filiberto Tarallo

2003: Valerio Ciuffa

2004: Gianluca Atzeni

2005: Fabrizio Perrone

2006: Emiliano Belli

2007: Fabrizio Perrone

2008: Gianluca Sacchi

2009: Gianluca Sacchi

2010: Alessandro Rencricca

2011: Fabrizio Perrone

2012: Fabrizio Formiconi

2013: Domenico Caserta

2014: Fabrizio Perrone

2015: Fabrizio Perrone

2016: Alexander Ruggeri

2017: Fabrizio Perrone

2018: Alexander Ruggeri

2019: Alexander Ruggeri

2020: Luca Baldini

2021: Cristian Marino

Per quest’anno gli Olympic Awards si chiudono qui. Nei prossimi giorni pubblicheremo le statistiche riguardanti i giocatori dell’Olympic in questa stagione e quelle storiche.

***Scarpa d’Oro 2021***

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dopo aver assegnato Pigna Verde e Vassoio d’Argento, è il momento di assegnare il terzo premio stagionale, la Scarpa d’Oro 2021!

Ricordiamo che il riconoscimento premia, fin dal 2002, il miglior marcatore gialloblu della stagione. Il regolamento in questo caso è facile: vince chi ha segnato il maggior numero di gol nelle partite ufficiali, quindi le gare di Pre-Stagionale, di Winter e Summer Cup). In caso di parità si passa a conteggiare le reti segnate in amichevoli ufficiali (quelle contro avversari esterni) e in caso di ulteriore parità quelle segnate nelle amichevoli interne (Olympic A vs. Olympic B) e infine quelle realizzate con la maglia della seconda squadra gialloblù, l’Olympic Lab.

Ecco la classifica finale (prime dieci posizioni) della Scarpa d’Oro 2020/2021:

  1. RUGGERI ALEXANDER 23 gol ufficiali +9 in amichevole +2 in allenamento
  2. MARINO Cristian 18+9+4
  3. TRABUCCO Alberto 17+5+9
  4. LUCIANI Paolo 9+0+0
  5. BALDINI Luca 7+4+2
  6. OLIVIERI Alessandro 7+3+3
  7. ATZENI Gianluca 5+4+1
  8. MANONI Roberto 1+0+0
  9. FERRI Kevin 0+9+0
  10. CIARDI Pierluigi 0+3+1
  11. TROILI Manuele 0+3+0
  12. BALDI Davide 0+1+0
  13. TARALLO Filiberto 0+0+2
  14. PERRONE Fabrizio 0+0+1
  15. PIZZONI Alessandro 0+0+1
  16. SACCHI Gianluca 0+0+1
  17. CIANCI Luciano, MARTINI Raffaello, TOCCI Fabrizio e TRIGGIANI Gregorio 0+0+0

Vince quindi Alexander Ruggeri che sale per la settima volta consecutiva sul trono dei bomber staccando Trabucco e Marino che comunque hanno saputo offrire una valida concorrenza al numero 11 gialloblù.

Ecco l’albo d’oro del premio:

2002: Fabio Formica

2003: Fabio Formica

2004: Tarallo Filiberto

2005: Tagliaferri Fabio

2006: Rencricca Alessandro

2007: Perrone Fabrizio e Alessandro Rencricca ex aequo

2008: Perrone Fabrizio

2009: Gennari Emanuele

2010: Rencricca Alessandro

2011: Fantini Andrea

2012: Fantini Andrea

2013: Montaldi Simone

2014: Rencricca Alessandro

2015: Ruggeri Alexander

2016:Ruggeri Alexander

2017:Ruggeri Alexander

2018:Ruggeri Alexander

2019:Ruggeri Alexander

2020:Ruggeri Alexander

2021: Ruggeri Alexander

Per oggi è tutto ma preparatevi per domani perchè verrà premiato il miglior giocatore della stagione: domani è il giorno della Pigna d’Oro 2021!

***Vassoio d’Argento 2021***

Eccoci giunti al secondo premio stagionale! Oggi vi sveliamo la classifica finale del Vassoio d’Argento 2021, il riconoscimento riservato al miglior uomo assist della stagione.

Ricordiamo che nella classifica entrano solo gli assist realizzati nelle competizioni ufficiali che nella stagione appena terminata sono state il Pre-Stagionale le due gare di Winter Cup (poi soppressa) e la trionfale Summer Cup.

In caso di parità tra due o più giocatori è stata presa in considerazione la media assist a partita.

Ecco la classifica finale del Vassoio d’Argento 2021, decima edizione del riconoscimento che premia il miglior rifinitore della stagione:

  1. ATZENI GIANLUCA (15 ASSIST in 13 partite)
  2. RUGGERI Alexander (11 in 11
  3. OLIVIERI Alessandro (8 in 8)
  4. BALDINI Luca (6 in 11)
  5. MARINO Cristian (6 in 11)
  6. TRABUCCO Alberto (5 in 9)
  7. LUCIANI Paolo (1 in 5)
  8. MANONI Roberto (1 in 6)
  9. BALDI Davide (0 in 1)
  10. MARTINI Raffaello (0 in 1)
  11. PERRONE Fabrizio (0 in 11)

Vince quindi con pieno merito Gianluca Atzeni che interrompe il “regno” di Ruggeri che aveva vinto le ultime tre edizioni. Per il numero 10 gialloblù si tratta del primo Vassoio d’Argento in carriera mente il record appartiene sempre a Ruggeri che ne ha vinti in tutto quattro. Atzeni ha ottenuto anche la migliore media assist a partita con 1.15 passaggi decisivi a incontro.

Ecco l’albo d’oro di questo premio:

2011: Formiconi Fabrizio

2012: Formiconi Fabrizio

2013: Formica Fabio

2014: Montaldi Simone

2015: Ruggeri Alexander

2016: Rencricca Alessandro

2017: Arditi Alessandro Mirko

2018: Ruggeri Alexander

2019: Ruggeri Alexander

2020: Ruggeri Alexander

2021: Atzeni Gianluca

Archiviato anche il Vassoio d’Argento domani sarà la volta della Scarpa d’Oro, il riconoscimento che premierà il miglior cannoniere stagionale della squadra.

OLYMPIC 1989 F.C. – COSMOS 3-3 (5-4 D.C.R.)

MERCOLEDI’ 15 LUGLIO 2021, ORE 20.30

ESCHILO 2

SUMMER CUP 2021, FINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – COSMOS

3-3 (1-2) 5-4 dopo i calci di rigore

MARCATORI: 2 LUCIANI P., 1 RUGGERI

La banda gialloblù corre sul prato verde dell’Eschilo: i giocatori corrono come pazzi ad abbracciarsi, qualcuno si lascia sfuggire qualche lacrima di felicità, altri semplicemente si lasciano andare a scene di gioia irrefrenabile, i Cosmos invece si allontanano a testa bassa. Sembra una replica fedele del trionfo azzurro di Wembley di domenica scorsa invece è l’Olympic che ha vinto la Summer Cup ai calci di rigore.

E’ stata una serata praticamente perfetta. In fase di convocazioni i grandi assenti erano Trabucco e Olivieri ma poi il difensore si rendeva disponibile alla vigilia dell’incontro quindi la truppa gialloblù era composta da Perrone, Atzeni, Marino, Olivieri, Baldini, Manoni, Ruggeri e Luciani.

Per questa finale Ruggeri decideva di lasciare la fascia di capitano e la gestione del gruppo al più esperto Atzeni che metteva subito le cose in chiaro: “giocherà la squadra migliore e ci saranno cambi studiati in base alla situazione”. I Cosmos si presentavano anch’essi con la migliore formazione possibile e tanti semi professionisti che rendevano il pronostico a favore dei rosso blu. Anche l’estate scorsa (allora si chiamavano Audaci) fu così ma per battere l’Olympic ci vollero i crudeli calci di rigore.

Una stagione dopo ecco che si prospettava la possibilità della rivincita. L’arbitro, dopo una spettacolare entrata in campo delle due formazioni, fischiava l’inizio e la battaglia era subito dura tra due squadre che giocavano un ottimo calcio: i Cosmos imbottiti di grandi individualità, l’Olympic più squadra.

Ed era proprio questo gruppo che passava in vantaggio grazie a Ruggeri che da perfetto stoccatore indovinava l’angolino su suggerimento di Marino. Arrivavano altre occasioni per noi ma prima dell’intervallo i Cosmos pareggiavano e poi segnavano l’1 a 2 con due gran tiri angolati.

Nel secondo tempo tutti partecipavano a quella che sarebbe diventata un’impresa memorabile ma il protagonista più grande era il giocatore annunciato come forse il meno in forma. stiamo parlando di Paolo Luciani che segnava una doppietta da grande opportunista che portava l’Olympic ad un passo dal vincere questa finale nei tempi regolamentari. I Cosmos però segnavano il terzo gol su errore della nostra difesa e allora la partita finiva sul 3 a 3. Era destino che la rivincita di quella sconfitta ai rigori del 5 agosto 2020 si dovesse giocare da quel fatidico dischetto e così è stato.

Le due squadre a centrocampo, una macchia gialla da una parte, dall’altra il gruppo rosso blu. Il primo a tirare è Marino ma il portiere avversario (chiamato “il professionista dall’arbitro) gli para la conclusione. I Cosmos si portano avanti ma Perrone sventa il loro secondo rigore. L’Olympic da questo momento li segna tutti con Atzeni, Olivieri e Luciani. Al quinto rigore Manoni azzecca la rasoiata precisa e si va ai primi tiri ad oltranza.

I Cosmos individuano in Irene Avendano Ibarra il tiratore designato. La donna che gioca con gli uomini si avvicina al dischetto e tira ma Perrone gli blocca la sfera tra le mani e l’urlo in gola. Ruggeri, che poco prima aveva rinunciato a tirare il quinto rigore, si prende la responsabilità di un tiro che potrebbe portare l’Olympic in paradiso. Il numero 11 prende la rincorsa e due secondi dopo i gialloblù festeggiano come matti per una vittoria che corona un progetto e un ciclo cominciato nel settembre del 2019.

La festa continua alla premiazione, negli spogliatoi e poi al ristorante per un’Olympic che ancora una volta può vivere una notte da sogno. E’ la squadra dei giovani del ’94 che hanno saputo essere grandi, è la squadra dei vecchi che ancora una volta hanno dimostrato di essere per sempre giovani. Grazie a tutti, è stato bellissimo!

PAGELLE

PERRONE: 10

Una partita non facile perchè i Cosmos azzeccano gli angolini della sua porta come giocassero alla playstation ma poi azzecca le parate giuste al momento giusto e nei rigori finali ne para due contribuendo alla vittoria. La stagione del nostro portiere è stata sicuramente inferiore alla precedente come qualità e continuità ma alla fine, pur senza mai brillare, non è mai andato in negativo e, un po’ a sorpresa, ha vinto per la terza stagione consecutiva il titolo di miglior portiere del torneo.

ATZENI G. : 10 capitano

Raramente la sua prestazione risalta perché non è un goleador ma in questo torneo ha avuto il merito di realizzare tantissimi assist e di essere sempre decisivo dalle retrovie come impostazione e come soprattutto come guida spirituale e carismatica del gruppo. In questa finale ha indossato la fascia di capitano ed è stato un vero capitano, ascoltato e ispirato. Questa vittoria è solo l’ennesima perla della sua carriera di vittorie ma forse è tra le più belle per come è stata costruita e come si è materializzata.

MANONI: 10

Viene spesso indicato come il meno tecnico della squadra, come quello che deve entrare solo nel momento di fare legna e invece lui è il classico applicato che può fare tutto in campo anche se a costo di impegnarsi il doppio rispetto agli altri. La sua finale è stata perfetta lì in difesa e il suo rigore preciso e felpato. Tanti applausi!

OLIVIERI: 10

Non doveva giocare inizialmente perchè alcuni impegni lo portavano lontano da Acilia invece alla fine si è reso disponibile e nonostante una forma atletica non brillantissima la sua prestazione è stata solida, attenta e precisa per tutti e cinquanta i minuti. Il suo rigore, tirato come l’inglese Maguire nella finale dell’europeo, è già leggenda ed è già stato incluso nelle sigle di tutti i programmi televisivi.

BALDINI: 10

Il gentleman della difesa gialloblù ha giocato con un fastidio alla caviglia che lo limitava o almeno così diceva lui perché compagni, tifosi e avversari non se ne sono proprio accorti. Per noi è l’uomo che rende il difficile elementare e l’elementare indispensabile.

MARINO: 10

Il tuttofare dell’Olympic ci h regalato un’altra prestazione a 360 gradi anche se in questa finale, con tutta l’abbondanza che l’Olympic aveva in difesa, ha dato il meglio di sé dal centrocampo in su come quando ha trovato lo spiraglio giusto per servire l’assist a Ruggeri in occasione dell’1 a 0. Il torneo di Cristian è stato esemplare così come la sua stagione ed entra di diritto tra i favoriti a vincere la Pigna d’Oro 2021.

RUGGERI: 10

Liberato dai compiti gestionali può giocare tranquillo e rilassato e in campo questa leggerezza si vede perché il nostro bomber quasi danza tra le linee nemiche e nessuno riesce a fermarlo se non chiamando a raccolta i rinforzi. Realizza in proprio l’1 a 0, serve a Luciani l’assist per il secondo gol e segna il rigore decisivo: in una squadra in cui è il gruppo a dominare lui è quello che spesso riesce ad esaltarsi come singolo.

LUCIANI P. : 10

Ecco un altro che era annunciato fuori forma perché non giocava dalla terza partita della prima fase e invece si è superato rendendo la sua serata una delle più belle della sua carriera in gialloblù. La doppietta stupisce fino ad un certo punto perché ciò che più rende eccezionale la sua prestazione sono l’attenzione nelle marcature e il tempismo e la grinta in alcuni interventi. Ieri il mago gialloblù ha fatto davvero il Mago.

Oltre a questi otto giocatori l’Olympic ha impiegato anche altri due giocatori in questa Summer Cup. Ringraziamo per la sua disponibilità il portiere Raffaello Martini ma soprattutto l’attaccante Alberto Trabucco che in questa competizione ha giocato tutte le partite dovendo a rinunciare solo alla finale per impegni personali. Alberto si è laureato vice capocannoniere del torneo ed è stato decisivo in tutte le vittorie della squadra. La coppa è anche sua con pieni diritto.

E’ il giorno della finale

Oggi è il giorno della finale di Summer Cup 2021. E’ stata una stagione strana e difficile: l’abbiamo iniziata pensando che la pandemia fosse già finita e dopo poche partite l’abbiamo dovuta interrompere perché gli ospedali si stavano riempiendo di nuovo e tutto stava diventando peggio di quanto era stato.

Abbiamo dovuto rinunciare ad uscire la notte, a guardare l’orologio perché bisognava tornare a casa prima delle dieci, a stare dentro la nostra regione e poi dentro al nostro comune e a questa vita di limiti ci siamo anche abituati.

Abbiamo festeggiato il Natale senza amici e parenti, abbiamo guardato il telegiornale come prima non mai per controllare se ci fosse una speranza di riapertura e poi, con la primavera, questa speranza è arrivata.

Gli ospedali, lentamente, si svuotavano e ci hanno dato il permesso di rompere quei limiti che ci avevano giustamente imposto. A fine aprile è tornato il calcetto e abbiamo ricominciato a giocare non facendo caso ai mille doloretti alle ginocchia e alla schiena.

L’Olympic da quel giorno ha giocato una volta a settimana senza mai perdere, anche durante questa Summer Cup in cui ha superato di slancio il girone approdando ai quarti di finale da prima.

Siamo arrivati in finale in scioltezza e con leggerezza e stasera ci giochiamo il titolo contro una squadra fortissima che sulla carta potrebbe e dovrebbe stracciarci. Ma giochiamo tre giorni dopo uno dei più grandi trionfi della nostra nazionale. Abbiamo visto gli Azzurri affrontare con coraggio l’Inghilterra nella loro tana, li abbiamo battuti meritatamente e abbiamo gioito e festeggiato come non mai.

Da questa lezione di calcio traiamo forza e ispirazione sia nei singoli che come gruppo. Bisognerà trovare la forza in ognuno di noi ma anche aiutarci e supportarci come squadra cercando di ricordarci in ogni azione che aiutare il compagno è l’obiettivo primario e se questo dovesse sbagliare sarà giusto incoraggiarlo invece che condannarlo.

Stasera giocherà in porta Fabrizio Perrone, il grande sognatore di questo gruppo; in difesa giocherà Gianluca Atzeni, il leader indiscusso che può indicare la via della vittoria ai più giovani; ai suoi fianchi Luca Baldini che con calma e leggerezza asfalta quella fascia. E a sorpresa ci sarà Alessandro Olivieri che tra uno scherzo e l’altro è spesso decisivo. E ci sarà Cristian Marino, con quella faccia da cattivo che incute timore e ci sarà Roberto Manoni, dal grande cuore. In attacco Alexander Ruggeri, il capitano che per una sera lascerà la fascia ad Atzeni e si concentrerà solo a fare gol al fianco di Paolo Luciani la cui classe e fantasia ci potrebbero regalare altri gol inaspettati e impossibili.

Mancano poche ore alle 20 e 30, a quel fischio d’inizio che congelerà per un istante la tensione e l’attesa. Giochiamo, proviamo a vincere ma soprattutto divertiamoci, soprattutto…

GODIAMOCELA!

Dimentichiamo Wembley, testa all’Eschilo2

Il trofeo della Summer Cup 2021 con le targhette delle due formazioni in attesa di essere applicate.

E mentre tutta Italia sta ancora (giustamente) festeggiando il titolo europeo conquistato dall’Italia di Roberto Mancini, ci sono due squadre che devono dimenticare tutto ciò per concentrarsi sulla finale di Summer Cup 2021.

Stiamo naturalmente parlando della nostra Olympic e dei Cosmos che domani sera si affronteranno in una finale intensissima e che per loro non sarà meno emozionante di quella vista domenica sera a Wembley.

Sulla carta il pronostico non lascia scampo ai gialloblù ma spesso il calcio ci ha insegnato che i pronostici valgono poco quando si scende sul terreno verde.

Nei giorni scorsi si era vociferato che ci sarebbero potute essere significativi cambi e sorprese di formazione nell’Olympic invece la formazione sarà quella annunciata. Gli indisponibili sono Olivieri e Trabucco mentre i convocati sono Perrone, Atzeni, Marino, Manoni, Baldini, Luciani e Ruggeri.

Il calcio d’inizio è previsto per le 20.30.

OLYMPIC 1989 F.C. – SMILENJOY 7-5

LUNEDÌ 5 LUGLIO 2021, ORE 20.30

ESCHILO 2

SUMMER CUP 2021, SEMIFINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – SMILENJOY

7-5 (5-3)

MARCATORI: 3 RUGGERI, 2 MARINO, 2 TRABUCCO

Siamo in finale! La cavalcata è stata lunga ma sono state sette partite in cui l’Olympic ha mostrato il miglior calcio del torneo annichilendo ogni avversario e mostrando solo alcune pause isolate. Meglio dei gialloblù solo i Cosmos, una formazione schiacciasassi che affronteremo la settimana prossima nella finalissima della Summer Cup. Il nome dei nostri avversari non inganni, si tratta della stessa squadra che nella scorsa estate abbiamo affrontato con coraggio, arrendendoci solo ai rigori in quello sfortunato 5 agosto 2020. Quel giorno, secondo gli addetti ai lavori,  gli Audaci avrebbero dovuto schiantarci invece l’Olympic riuscì a fermare gli avversari arrendendosi solo ai calci di rigore meritandosi i complimenti di tutti i presenti.

Nel penultimo atto della Summer Cup l’Olympic ha battuto lo Smilenjoy come già era successo nell’amichevole pre torneo e nel girone eliminatorio dimostrando un’innegabile superiorità di fondo. I bianco rossi come al solito hanno fatto vedere a tutti di essere capaci di arrivare sempre tra le prime quattro classificate di ogni torneo ma probabilmente sono in una fase calante della loro parabola sportiva. L’Olympic invece sta attraversando un momento eccezionale di forma in cui tutto riesce senza grossi sforzi.

I gialloblù sono andati in svantaggio ma poi hanno chiuso il primo tempo sul 5 a 3. Nel secondo tempo lo Smilenjoy è rientrato in campo con la determinazione e la grinta giusta per provare a recuperare ma l’Olympic ha saputo soffrire, ha saputo contenere e far stancare gli avversari gestendo un vantaggio che nel frattempo si era allargato. Sul 7 a 3 la squadra guidata da Ruggeri si è potuta permettere di rallentare, di subire un paio di gol concludendo comunque l’incontro senza grosse preoccupazioni. Il fischio finale non ha generato grandi festeggiamenti perchè questa squadra ha raggiunto un livello di maturità tale che considererà il percorso ottimale solo in caso di vittoria finale.

Fin qui abbiamo dominato ma per vincere il torneo bisognerà superare i propri limiti contro uno squadrone praticamente perfetto. Ma nel calcio, si sa, nulla è scritto perchè ogni risultato deve essere acquisito con sudore, sacrificio e concentrazione, quelle doti che noi proveremo a mettere in campo per un’impresa che avrebbe dell’eccezionale. Fino ad ora la forza di questa Olympic è stato un gruppo che ha fatto bene a prescindere da chi scendeva in campo, dal solido Marino al volenteroso Manoni, dall’entusiasta Trabucco fino al condottiero Atzeni.

Godiamoci questa finale, proviamo a vincerla senza rimpianti e che vinca il migliore!

PAGELLE

PERRONE: 5.5

Le tre settimane senza giocare a causa della vacanza in montagna hanno lasciato un segno visto che sembra abbia dei canederli allo speck al posto dei polpacci. Alterna uscite fuori tempo a interventi imprecisi ma infila anche una serie di parate importanti a metà primo tempo.

ATZENI G. : 7

Nel giorno in cui gioca la sua ottantesima partita in gialloblù (supera Romaldini issandosi al diciottesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi) offre tutto il suo classico repertorio tecnico/tattico. Devasta la fascia sinistra con frequenti incursioni ma sfortunatamente non trova il gol.

MARINO: 7

Insieme ad Atzeni forma una linea invalicabile per gli avversari e quando uno dei due o entrambi escono la squadra regge comunque ma perde un po’ di sicurezza nel gestire la palla. Realizza una doppietta in questa stagione così prolifica e rimane in corsa per la Scarpa d’Oro.

MANONI: 6.5

Quinta presenza consecutiva per Roberto. Sembrava ai margini della squadra invece in un mese ha riconquistato la maglia da titolare a forza di disponibilità, grinta e prestazioni sempre più convincenti.

BALDINI: 7

Stesso discorso fatto per Manoni: anche Luca sembra essersi allontanato dal giro dei titolari invece in poche settimane è tornato in squadra ritornando quello della Pigna d’Oro 2020. Ieri ha segnato una doppietta fondamentale.

RUGGERI: 7 capitano

In questa semifinale secondo noi è stato il migliore in campo sembrando il più brillante e anche il più ispirato. Il suo secondo gol è stata una magia autentica con un tiro che sembrava telecomandato. Con questa tripletta raggiunge i 330 gol in gare ufficiali nella sera in cui raggiunge il traguardo delle 250 presenze nella classifica presenza di tutti i tempi.

TRABUCCO: 7

Nella serata in cui i gol li segnano gli altri Alberto realizza ben tre assist che lo confermano come giocatore completo, generoso e sempre decisivo, anche nelle serate meno prolifiche.

Olympic e Smilenjoy, una sfida infinita, spesso in semifinale

Questa sera l’Olympic scende in campo nella semifinale della Summer Cup 2021. Fino a questo momento i gialloblù hanno giocato sei partite in questa rassegna estiva collezionando cinque vittorie (quattro nel girone e una nei quarti di finale) e un pareggio, quello ottenuto contro l’As Biduin nell’ultima gara della prima fase.

Stasera ci sarà l’eterno Smilenjoy a contenderci l’accesso alla semifinale, una formazione che da anni lotta ai vertici del calcio locale ma che nelle ultime stagioni ha sviluppato un suo modo caratteristico di approcciarsi ai tornei cominciando in sordina per poi crescere inevitabilmente alla distanza. Già da un paio d’anni Quinquinio e compagni sembrano avvicinarsi al viale del tramonto invece, dopo una fase iniziale di mera sopravvivenza, i biancorossi carburano arrivando quasi sempre tra le prime quattro squadre del torneo.

E’ la terza volta che affrontiamo lo Smilenjoy in semifinale e fino ad ora abbiamo spartito la posta vincendo una volta ciascuno. Dimentichiamo la vittoria tutto sommato semplice ottenuta nel girone perché stasera ci sarà da lottare e soffrire per cinquanta e più minuti.

L’Olympic schiererà la sua squadra migliore ma dovrà rinunciare a Alessandro Olivieri e Paolo Luciani. Tornerà invece tra i pali Fabrizio Perrone.

Ecco la formazione:

  1. PERRONE Fabrizio

10. ATZENI Gianluca

8. MARINO Cristian

5. BALDINI Luca

16. MANONI Roberto

11. RUGGERI Alexander

9. TRABUCCO Alberto
Il calcio d’inizio è fissato per le 20.30

Chiudiamo avvisando chi ci segue che, dopo una settimana di pausa, da venerdì 9 luglio riprenderemo a pubblicare video sul canale Youtube della squadra.

Italia e Olympic a braccetto in semifinale

Il viaggio della nostra Olympic e quello della nostra nazionale sembrano procedere di pari passo. I gialloblù giocheranno la semifinale di Summer Cup lunedì 5 luglio alle 20 e 30 mentre gli azzurri sfideranno la Spagna nella semifinale di martedì sera a Wembley. Noi speriamo che il sogno di entrambe arrivi a compimento perché ci crediamo tanto e ci stiamo appassionando moltissimo in questa estate di calcio.

Ieri sono iniziate le convocazioni per la nostra squadra che dovrebbe schierare il rientrante Fabrizio Perrone davanti al quale si alterneranno Gianluca Atzeni, Cristian Marino, Luca Baldini, Roberto Manoni, Alexander Ruggeri e Alberto Trabucco.

Come ben potete immaginare non sarà una partita semplice perché come al solito lo Smilenjoy parte piano e poi arriva sempre fino in fondo quindi dimenticate la goleada dell’amichevole di questa primavera e anche l’incontro piuttosto semplice svoltosi nel girone. Questa sarà una partita per cuori forti ma anche un grande appuntamento da godere e ricordare.

E quindi, forza gialloblù, forza Azzurri!