Archivi tag: Roberto Manoni

OLYMPIC 1989 F.C. – PIZZERIA AL CAMPIONE AL PONTILE 2-2

LUNEDÌ 28 SETTEMBRE 2026, ORE 21.30

SPORTING FIUMICINO

GARA 1344

DRUNKEN WHALE CUP 2026/2027, I GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – PIZZERIA AL CAMPIONE AL PONTILE

2-2 (1-0)

MARCATORI: 1 MONTALDI, 1 SCHIANO MORIELLO

Dalla Longarina a Fiumicino il risultato non cambia ed è ancora grande Olympic. Buongiorno amici gialloblù e benvenuti allo Sporting dove l’Olympic ha esordito nella Drunken Whale Cup. Non vedrete balene alticce nei dintorni ma solo un pub proprio dietro al campo con ottime birre alle spine e succulenti hamburger. Ma non pensiamo a cibo e bevande perché ieri sera la squadra gialloblù, dopo tre stagioni intense, si trasferiva a Fiumicino per una buona stimolante avventura che la terrà impegnata per quasi tutta la stagione. Sedici squadre, trenta partite emozionanti, nuovi avversari e un ambiente tutto da conoscere dopo anni passati nella confortevole tana della Longarina che tanti successi ha portato nella bacheca dell’Olympic.

Nella prima giornata di questo campionato l’Olympic doveva affrontare la formazione del Campione Al Pontile. L’Olympic aveva già affrontato questa formazione nel lontano 2017 ma si trattava di altri giocatori. La squadra affrontata ieri presentava tutti elementi giovani e una società rinnovata di recente formazione. L’Olympic, rispetto alla finale di Summer Cup, confermava Fabrizio Perrone, Roberto Manoni, Rosario Palazzo, Nicholas Schiano Moriello e Simone Montaldi. Oltre a loro venivano convocati anche Alessandro Rencricca (al rientro dopo aver giocato la prima partita stagionale a fine agosto), Fabrizio Formiconi (bloccato dal mal di schiena in mattinata) e l’esordiente Patrizio Bonaventura che però dava forfait nel tardo pomeriggio.

Si capiva fin dalle prime battute che la gara potesse essere equilibrata: gli avversari erano dinamici ma non mostravano un gran gioco né particolari individualità. I nostri giocatori controllavano bene le loro azioni offensive e rischiavano pochissimo: il primo gol dell’incontro arrivava dal solito Schiano Moriello che rubava palla a centrocampo e bucava il portiere avversario con il solito fendente preciso e potente.

La difficoltà più grande dell’incontro era mantenere l’equilibrio atletico e fisico con gli avversari e in effetti l’Olympic subiva un brusco calo di energie a inizio ripresa quando gli avversari arrivano troppo frequentemente dalle parti di Perrone. Il numero uno gialloblu sventava qualche tiro ma poi era costretto a capitolare due volte nel giro di pochi minuti.

Sull’1 a 2 l’Olympic ritrovava nuove energie e nel finale trovava il pareggio grazie ad una meteora di Montaldi che dalla sua mattonella dalla destra dell’area di rigore trasformava egregiamente un calcio di punizione diretto. All’ultimo respiro la squadra avversaria trovava il pertugio nella retroguardia gialloblu ma un intervento disperato di Perrone manteneva il risultato sul 2 a 2 e di lì a pochissimo l’arbitro fischiava la fine.

Il pareggio è un risultato giusto perché entrambe le formazioni hanno avuto occasioni per sopraffare gli avversari. L’Olympic può ritenersi soddisfatta di questo risultato perché è chiaro che la nostra squadra non ha ambizioni particolari su questo torneo ma ha l’unico obiettivo di giocare trenta partite divertendosi e cercando buone prestazioni serata per serata. La prima è andata, sotto con le prossime ventinove.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 capitano

Il capitano apre il settimo ciclo della sua carriera e della storia dell’Olympic. Ricordiamoli tutti: dal 1995 al 2002 ciclo San Carlo da Sezze; dal 2002 al 2008 ciclo Kristall; dal 2008 al 2011 ciclo Madonnetta; dal 2011 al 2016 ciclo Longarina; dal 2016 al 2021 ciclo Eschilo2; dal 2021 a oggi ciclo Capo Five. Ieri ha battezzato questo esordio con una buonissima prestazione suggellata nel finale dalla parata salva risultato.

RENCRICCA A. : 6.5

Il Libero di Centocelle era stato impiegato l’ultima volta nell’esordio stagionale dell’Olympic di trentadue giorni fa. C’erano dubbi sulla sua tenuta atletica e la sua abitudine alle partite ufficiali visto che aveva saltato per intero la Summer Cup invece ha offerto una prova davvero buona risultando secondo noi il migliore in campo. Colpisce un palo nel primo tempo.

MANONI: 6+

Roberto ieri avrebbe dovuto riposare invece l’infortunio di Formiconi ha indotto la società a convocarlo anche per questa partita e lui è stato affidabile come al solito anche se molto più bloccato in difesa rispetto alle ultime uscite.

PALAZZO: 6

Il numero 23 gialloblu sta trovando difficoltà ad entrare in condizione ma considerando la sua fisicità non c’è nulla di strano. La sensazione è che ieri, con un po’ di forma in più, avrebbe fatto a pezzi la difesa avversaria ma lui è un giocatore estremamente intelligente e sa perfettamente ciò che può fare in questo momento ovvero le cose semplici. Avanti così, alla ricerca della condizione psico fisica ottimale! Presenza numero 50 per lui.

MONTALDI: 6+

Anche Simone sta giocando e contemporaneamente cercando una forma atletica ottimale. Si vede dalle piccole cose elementari che non è ancora in condizione ma i campioni come lui, anche in queste serate, trovano il modo di lasciare il segno. Così è al minuto 49: punizione dalla destra dell’area e e sassata che buca la porta per il 2 a 2 finale. Presenza numero 311: aggancia Andrea Fantini al sesto posto della classifica presenze di tutti i tempi.

SCHIANO MORIELLO: 6+

Per la prima volta nelle sue tredici presenze nell’Olympic gioca una partita del campionato regolare visto che prima aveva solo disputato amichevoli o partite di Challenge e Summer Cup. Fa un po’ di fatica ad abituarsi al nuovo campo e soffre la mancanza di una spalla che abbia la condizione atletica adatta per seguirlo e supportarlo. Nonostante ciò, anche lui, da campione quale è, trova il modo di farsi notare grazie al gol dell’1 a 0.

Parte la nuova avventura

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Oggi è il grande giorno dell’esordio in campionato, è il giorno della partenza per una nuova stimolante avventura che ci terrà con il fiato sospeso per le prossime trenta partite e speriamo anche più avanti con le successive coppe europee nelle quali ci auguriamo che l’Olympic sia protagonista.

Al momento le uniche impressioni che abbiamo di questo torneo provengono dai social media. Il profilo Instagram del torneo di trasmette una grande enfasi per la competizione e per il fair play che da anni lo contraddistingue. Su questo piano siamo abituati molto bene dopo tre stagioni di tornei Capo Five e speriamo quindi che la sensazione sia confermata anche nelle partite più sentite e importanti.

Poi le squadre: abbiamo notato che quasi ogni squadra dispone di un proprio profilo Instagram che fon l’avvento delle intelligenze artificiali si arricchiscono ei contenuti quotidianamente. In molti di questi profili si inneggia alla fierezza della romanità e dei valori classici greco romani. Anche in questo caso solo l’incontro con queste realtà ci darà l’esatta dimensione di queste formazioni.

Passiamo ora a parlare di Olympic che affronta questa nuova sfida con l’unica aspettativa di giocare alla ricerca del divertimento. La squadra al momento ci appare competitiva motivata a fare bella figura ma solo l’incontro con queste nuove avversarie potrà misurare le ambizioni gialloblu. Il livello tecnico della rosa è più alto rispetto alle ultime stagioni ma la carta d’identità è sempre la stessa e bisognerà capire quanto il fattore anagrafico influenzerà le prestazioni dell’Olympic. L’Olympic vivrà quindi ogni partita alla giornata cercando di dare il 300% in ogni sfida, come sempre del resto.

E ora la formazione: ieri pomeriggio Fabrizio Formiconi è stato costretto al forfait ed è stato sostituito da Roberto Manoni. Per il resto c’è grandissima curiosità per l’esordio del centrocampista Patrizio Bonaventura. Ecco gli uomini che questa sera giocheranno contro Il Campione al Pontile (calcio d’inizio alle 21 e 30):

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

6. MANONI Roberto

7. MOMTALDI Simone

8. BONAVENTURA Patrizio

23. PALAZZO Rosario

9. SCHIANO MORIELLO Nicholas

OLYMPIC 1989 F.C. – PARTIZAN 6-5

MERCOLEDÌ 23 SETTEMBRE 2026, ORE 21.30

LONGARINA

GARA 1343

SUMMER CUP 2026, FINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – PARTIZAN

6-5 (1-3)

MARCATORI: 3 SCHIANO MORIELLO, 2 MONTALDI, 1 PALAZZO

9 settembre 2024, Olympic – San Giorgio 4-3

23 settembre 2025, Olympic – Partizan 8-2

23 settembre 2026, Olympic – Partizan 6-5

Tre perle, tre partite che sono già nella storia dell’Olympic. Tre finali di Summer Cup, una competizione minore bel panorama calcistico locale ma pur sempre un appuntamento importante della stagione divenuto ormai tradizione dell’inizio delle annate gialloblù. Nel 2024 è stata una vittoria sofferta e di carattere, l’anno scorso è stata quasi una formalità mentre quest’anno è stata una finale del tutto simile a quella di due anni fa. Una vittoria frutto del sacrificio, dell’impegno e della concentrazione dei nostri giocatori che per cinquanta minuti hanno sostenuto una battaglia sportiva memorabile contro una formazione che appena sette giorni fa gli aveva imposto un giusto pareggio candidandosi a tutti gli effetti come legittima aspirante al titolo.

Riavvolgiamo il nastro delle emozioni e ripercorriamo tutto ciò che è avvenuto prima, durante e dopo questa finale. Impegno, numero cinque della stagione, terzo della Summer Cup: i convocati erano Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Roberto Manoni, Daniele Frabetti, Simone Montaldi, Rosario Palazzo e Nicholas Schiano Moriello. Assenti Valerio Mosetti e Damiano Siciliani. Il Partizan si presentava con dieci giocatori tra cui spiccavano i due talenti mancini Boccardi ed Estrada Hernandez.

L’Olympic è partita fortissimo: rimessa di Schiano Moriello, botta impressionante di Montaldi di esterno destro e palla che va a sfrattare il ragnetto che viveva sotto il sette della porta difesa da Savi. La reazione del Partizan è stata rabbiosa, istintiva e disordinata e altrettanto disordinata era la manovra difensiva dell’Olympic che si faceva sorprendere in tre occasioni permettendo agli avversari di andare all’intervallo sull’1 a 3. Oltre ai quattro gol succedevano molte altre cose: un paio di legni colpiti dai nostri e alcune occasioni equamente distribuite.

Secondo tempo di fuoco: nella primissima azione Schiano Moriello accorciava le distanze e poco dopo Montaldi si inventava una serpentina solitaria che portava al provvisorio punteggio di 3 a 3. la partita era tutta da giocare. Un errore di Schiano Moriello in impostazione consentiva al Partizan di riportarsi in vantaggio, subito dopo Montaldi colpiva un palo clamoroso ma nell’azione successiva Palazzo pareggiava. 4 a 4!

Ultimi dieci minuti: si infortunava Formiconi poi traversa per l’Olympic, parate di Perrone e due magie di Schiano Moriello che davano finalmente ai gialloblù il primo vantaggio della gara e la rete della sicurezza. Negli ultimi scampoli di gara l’Olympic si trasformava in un fortino che reggeva l’urto degli attaccanti del Partizan che trovavano un gol solo a una decina di secondi dalla fine. Fischio finale: 6 a 5 per la squadra gialloblu che poteva iniziare i festeggiamenti e stappare le bottiglie di champagne.

Iniziava la festa dei nostri ragazzi che hanno compiuto un’altra impresa arricchendo la storia dell’Olympic di un altro trofeo, il numero 45 di una bacheca ricchissima. È stata la Summer Cup di Nicholas Schiano Moriello, 7 gol e capocannoniere del torneo come un anno fa ma anche 4 assist a dimostrazione del valore assoluto di questo attaccante che cambia l’Olympic con la sua presenza. E poi è stata la coppa di Roberto Manoni, forse il miglior giocatore nelle tre partite giocate dall’Olympic: un cervello pensante al servizio di difesa e centrocampo. Ed è stata la Summer Cup del gruppo, sempre unito anche nei momenti di difficoltà e di sofferenza.

Dobbiamo fare i complimenti anche al Partizan che hanno dimostrato di poter competere a verti livelli avendo a disposizione giocatori di talento e onesti gregari pronti alla battaglia. Hanno messo in campo tutto quello che avevano, non ultimo un fair play che vale una Champions League. Applausi per tutti loro.

Con la coppa in una mano, una birra nell’altra e la medaglia al collo i nostri giocatori festeggiano nella prima notte di autunno. Tra quattro giorni comincerà una nuova avventura con la nostra squadra che si trasferirà a Fiumicino per il lunghissimo campionato che si annuncia interessantissimo e stimolante. Lasciamo la Longarina e l’organizzazione Capo Five con questa bella soddisfazione e tante energie: il futuro ora è tutto da scrivere!

PAGELLE

PERRONE: 7 capitano

Lasciatosi alle spalle i problemi fisici che l’avevano afflitto nel girone in finale sfodera una buonissima prestazione durante la quale si vede che sta bene ed ha ritrovato sicurezza nei movimenti. Le patate più belle e importanti le fa nella parte centrale del secondo tempo. Per il capitano Summer Cup con 3 presenze e 11 gol subiti.

MANONI: 7.5

Se Schiano Moriello è stato l’asso che ha sbloccato e deciso ogni partita Roberto è stato l’emblema della classe operaia che va in paradiso. Mai una scelta sbagliata, mai una decisione avventata, Manoni anche ieri ha garantito chiusure precise  leadership della difesa e passaggi precisi che hanno permesso all’Olympic di effettuare veloci transizioni dalla difesa al centrocampo. Per lui è un momento davvero brillante e alla fine della partita dichiara “Vincere è sempre bello!”. Il bottino di Roberto in questo mini torneo è di 3 presenze, 1 gol e 3 assist.

FORMICONI: 7

Fabrizio ieri sera sulle fasce andava che era un piacere poi è stato abbattuto da una gomitata involontaria al volto e da quel momento ha dovuto abbandonare la contesa per il forte dolore che quel taglio sanguinolento gli procurava. Pazienza Fabri, è solo un altro segno di un’altra battaglia e di un altro trofeo che ti sei portato a casa. Il nostro numero 5 in Summer Cup ha totalizzato 3 presenze e 1 gol.

MONTALDI: 7.5

Una settimana fa avevamo parlato di un Montaldi al 30%, sette giorni dopo abbiamo avuto il piacere di vedere un SM7 ad alti livelli, almeno all’80% del suo potenziale. Al primo attacco ha realizzato il trecentoquattordicesimo gol ufficiale in carriera mentre a inizio ripresa si mette a dribblare avversari come birilli per segnare il trecentoquindicesimo. Gli manca manca solo un po’ di brillantezza e poi avremo il miglior Simone possibile. In questa Summer Cup ha fatto registrare 2 presenze e 2 gol.

FRABETTI: 7

Tanti indizi fanno una prova: Daniele nelle ultime tre stagioni è stato sempre più presente nelle vittorie gialloblu ed è diventato un protagonista di questa squadra pur senza salire agli onori delle cronache. Gli manca la condizione per andare a rete con continuità ma quando c’è da costruire gioco lui mette i suoi piedi buoni al servizio della squadra. In questa Summer Cup ha totalizzato 2 presenze, 1 gol e 1 assist.

PALAZZO: 7.5

Rosario ha ritardato il suo esordio stagionale per risolvere i malanni che lo tormentano da mesi e anche se ieri sera non era al top ha comunque confermato di poter essere sempre decisivo sia in difesa che in attacco. È lui, a metà secondo tempo, a segnare la rete del 4 a 4 in un momento cruciale dell’incontro. In questa Summer Cup ha fatto registrare 1 presenza, 1 gol e 1 assist.

SCHIANO MORIELLO: 8

Eccolo il grande protagonista di questa estate gialloblu culminata nella terza Summer Cup consecutiva. Ieri sera Nicholas è stato devastante ma possiamo individuare uno specifico momento decisivo della sua prestazione: a inizio secondo tempo ha sbagliato un passaggio che ha portato al gol del 3 a 4, ha avuto una micro frazione di secondo di scoramento, poi ha ripreso palla e ha segnato i due gol (magnifici) che hanno deciso questa finale. In questa Summer Cup ha collezionato 3 presenze, 7 gol (capocannoniere per la seconda edizione di seguito) e 4 assist. Lunedì dovrebbe esserci anche nell’esordio in campionato e i tifosi già sognano un’intera stagione con Schiano Moriello al centro dell’attacco.

ALTRI GIOCATORI NON PRESENTI IN FINALE

Hanno preso parte alla Summer Cup 2026 anche Valerio Mosetti (1 presenza e 1 gol) e Damiano Siciliani (2 presenze, 2 gol e 3 assist).

Summer Cup, oggi la finale

Buongiorno amici gialloblù. Oggi inizia l’autunno e, come spesso accade, si disputa la finale di Summer Cup. Per l’Olympic si tratta della terza finale consecutiva: nel 2024 ci fu la vittoria di misura contro il San Giorgio mentre nel 2025 la vittoria gialloblù contro il Partizan fu netta. Anche in questa edizione 2026 l’Olympic affronterà i rossi del Partizan ma la sfida quest’anno si annuncia molto più equilibrata e il pareggio di una settimana ne una prova evidente.

Ecco la formazione che scenderà in campo per l’Olympic:

  1. PERRONE Fabrizio

6. MANONI Roberto

5. FORMICONI Fabrizio

7. MOMTALDI Simone

23. PALAZZO Rosario

11. FRABETTI Daniele

9. SCHIANO MORIELLO Nicholas

LA PARTITA SI GIOCHERÀ ALLE 21 E 30 ALLA LONGARINA

Due giorni alla finale

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Tra due giorni (mercoledì 23 settembre, ore 21.30, Longarina) l’Olympic giocherà la finale di Summer Cup 2026 contro il Partizan. Dopo il pareggio per 4 a 4 di mercoledì scorso le due formazioni si affronteranno di nuovo per ottenere il trofeo messo in palio dall’organizzazione Capo Five.

I convocati per la finale sono Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Roberto Manoni, Simone Montaldi, Daniele Frabetti, Nicholas Schiano Moriello e Rosario Palazzo. Attualmente Nicholas Schiano Moriello occupa il primo posto della classifica cannonieri con 4 reti.

Le statistiche della settimana: puntata 4

Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Eccoci giunti alla quarta puntata di questa rubrica sulle statistiche settimanali che è già diventata un appuntamento fisso di questa stagione.

In questa settimana i giocatori impiegati sono stati sei e non ci sono sono stati né esordienti assoluti né stagionali. È arrivato il primo pareggio stagionale quindi l’Olympic ha già ottenuto lo stesso numero di pareggi della scorsa stagione.

Passiamo ora ai confronti dei ruolino stagionali dei singoli giocatori. Partiamo dal portiere Fabrizio Perrone, finora sempre presente, a cui mancano 24 partite, 1 gol e 2 assist per raggiungere almeno i dati della stagione 2025/2026.

Anche Roberto Manoni finora le ha giocate tutte ma a lui mancano 14 presenze, 9 gol e 5 assist per raggiungere i dati della scorsa stagione.

Rimaniamo in difesa e passiamo a Fabrizio Formiconi. Al numero 5 gialloblù servono 25 presenze, 8 reti e 8 assist per eguagliare i dati della stagione 2025/2026.

Passiamo ora a Simone Montaldi al Quale spetta l’impegno più gravoso rispetto a tutti gli altri giocatori della rosa infatti al numero 7 serviranno ben 27 partite, 30 gol e 13 assist per eguagliare i dati della scorsa stagione.

Compito invece già svolto per Damiano Siciliani che è l’unico giocatore della rosa ad aver quasi già superato i dati della scorsa stagione. Damiano infatti ha già giocato una partita in più della scorsa stagione e ha segnato anche due gol in più. Per quanto riguarda gli assist invece il dato è eguagliato.

L’ultimo giocatore del quale analizziamo il ruolino è Nicholas Schiano Moriello. All’attaccante gialloblù servono ancora 1 partita, 9 gol e 2 assist per raggiungere i dati della stagione 2025/2026.

Per oggi è tutto, la rubrica sulle statistiche settimanali torna sabato prossimo.


Passiamo ora alle convocazioni per la finale di Summer Cup che si giocherà mercoledì 23 settembre (Longarina, ore 21 e 30) tra Olympic e Partizan. L’Olympic schiererà Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Roberto Manoni, Simone Montaldi, Nicholas Schiano Moriello e Daniele Frabetti mentre il settimo giocatore dovrebbe essere Damiano Siciliani.

OLYMPIC 1989 F.C. – PARTIZAN 4-4

MERCOLEDÌ 16 SETTEMBRE 2026, ORE 21

LONGARINA

GARA 1342

SUMMER CUP 2026, PRIMA FASE, II GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – PARTIZAN

4-4 (3-2)

MARCATORI: 3 SCHIANO MORIELLO, 1 SICILIANI

Seconda giornata di Summer Cup, gara conclusiva del mini girone: l’Olympic sfidava il Partizan nel primo round delle due sfide previste tra il 16 e il 23 settembre. La prima, quella di ieri, per decretare la formazione simbolicamente prima nella prima fase, la seconda, tra una settimana, per eleggere il vincitore del mini torneo estivo ormai divenuto una tradizione nella fase iniziale della stagione del calcetto locale.

La formazione gialloblu per la partita di ieri prevedeva l’impiego di Perrone, Rencricca, Manoni, Formiconi, Siciliani, Schiano Moriello e Montaldi. Nel pomeriggio arrivava il forfait di Rencricca e la società non riusciva a trovare un sostituto obbligando l’Olympic a giocare per la prima volta in questa stagione con solo sei elementi.

La partita era abbastanza simile a quella di sette giorni fa contro il Besiktas: l’Olympic era piuttosto disordinata in difesa mentre in attacco creava tantissimo grazie all’estro di Siciliani e Schiano Moriello. Purtroppo, nell’economia dell’incontro prevalevano i difetti difensivi e l’Olympic subiva due gol in pochi minuti. Dopo questa doccia fredda l’Olympic reagiva e pur rischiando di subire altri gol riusciva a segnare tre gol che le permettevano di andare all’intervallo in vantaggio per 3 a 2. Le reti portavano la firma di Siciliani e Schiano Moriello (doppietta per lui).

Nel secondo tempo il Partizan era bravo a sfruttare la confusione difensiva gialloblu per pareggiare ma l’Olympic tornava nuovamente in vantaggio con il solito Schiano Moriello. Nel finale la nostra squadra aveva più occasioni per trovare la rete del KO ma era il Partizan a segnare la rete del definitivo 4 a 4. Il pareggio favorisce l’Olympic che ottiene il primo posto nel girone ma la partita importante sarà mercoledì prossimo, quando in palio vi sarà il trofeo.

L’Olympic con questa rosa attuale appare molto squilibrata a centrocampo e in difesa ma il rovescio della medaglia è un abbondanza offensiva a cui raramente abbiamo assistito in trentasette anni di storia. Momtaldi appare sacrificato in questo schieramento mentre Schiano Moriello e soprattutto Siciliani sono semplicemente devastanti.

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Il 30% del portiere che conosciamo, limitato da un paio di acciacchi, para arrabbattandosi alla bene e meglio, più con i piedi che con le mani.

MANONI: 6

Anche lui non al top ma cerca di non farlo vedere e si getta con il coltello tra i denti nella battaglia all’arma bianca. Realizza un assist.

FORMICONI: 6

Si sacrifica parecchio per tappare i mille buchi di una nave che rischia spesso di affondare. Sfiora il gol con un bel tiro al volo.

MONTALDI: 6-

C’è tanto, tantissimo da lavorare per riprendere il tono e il ritmo del Montaldi della scorsa stagione. Una volta messa a punto la tenuta atletica tutto il resto arriverà di conseguenza. Il gol in gare ufficiali gli manca da tre mesi e mezzo.

SICILIANI: 7

Che giocatore! Quanto ci è mancato uno così nella scorsa stagione, uno che in pochi secondi crea superiorità numerica e ti porta la palla dalla difesa in attacco con dribbling secchi o passaggi puliti. Ieri ha segnato un gol che lo porta a quota 49 reti in gare ufficiali (agganciato Gianluca Sacchi al diciottesimo posto della classifica cannonieri di tutti i tempi) e realizza due assist che lo portano a quota 35 passaggi gol ovvero al decimo posto della classifica di tutti i tempi alla pari con Filiberto Tarallo.

SCHIANO MORIELLO: 7

Proprio come l’anno scorso durante l’edizione 2025 della Summer Cup è lui la punta di diamante dell’Olympic. Ieri ha realizzato tre gol e un assist e sfiorato altre reti che avrebbero potuto significare la vittoria per la squadra gialloblu. Con un pizzico in più di incisività e il miglioramento costante del feeling con Siciliani può diventare decisivo in ogni momento.

Partizan: Round One

Buongiorno amici gialloblù. Oggi è giorno di partita e in particolare del primo round di Summer Cup contro il Partizan. Stasera (Longarina, ore 21) l’incontro servirà solo a stabilire la formazione prima classificata del girone ma entrambe le squadre sono già qualificate per la finale che le vedrà scontrarsi nel secondo round previsto mercoledì 23 settembre.

Ecco la formazione che scenderà in campo questa sera:

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

6. MANONI Roberto

7. MONTALDI Simone

11. SICILIANI Damiano

9. SCHIANO MORIELLO Nicholas

La tipica abbondanza di settembre

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Nel weekend le convocazioni per la partita di mercoledì prossimo sono proseguite all’insegna della solita abbondanza che si riscontra in questo periodo dell’anno.

L’assenza di Mosetti e Schiano Moriello avevano spinto la società a spingere per il recupero di Rosario Palazzo ma alla fine lo stesso Schiano Moriello si è dichiarato nuovamente disponibile permettendo così all’Olympic di dare più giorni al suo numero 23 per tornare al top della forma.

La lista aggiornata dei convocati è quindi la seguente: Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Roberto Manoni, Fabrizio Formiconi, Damiano Siciliani, Simone Montaldi e Nicholas Schiano Moriello.

La formazione sopra descritta appare di alto livello e la rosa in questo momento appare particolarmente ampia visto che restano a casa per scelta tecnica Matteo Franco Di Felice, Vlad Plaksin, Daniele Frabetti, Rosario Palazzo più l’indisponibile Valerio Mosetti.

La partita tra Olympic e Besiktas si giocherà dopodomani, mercoledì 16 settembre, alle 21 presso la Longarina.

Le statistiche della settimana: puntata 3

Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Siamo giunti alla terza puntata della rubrica sulle statistiche settimanali. Nella partita di mercoledì scorso l’Olympic ha utilizzato sette giocatori arrivando così ad un totale di tredici elementi utilizzati in tre partite. Due di questi erano esordienti in questa stagione ovvero Daniele Frabetti e Damiano Siciliani ed entrambi hanno giocato pochissimo nella stagione 2025/2026 quindi il confronto è presto fatto. A Frabetti manca una sola partita per eguagliare le presenze della scorsa stagione mentre con il gol segnato al Partizan ha già pareggiato il conto con le reti segnate nella scorsa estate. Per quanto riguarda gli assist invece gliene mancano ancora tre.

Damiano Siciliani invece ha già pareggiato le presenze della scorsa stagione mentre ha addirittura già superato il totale dei gol segnati nella stagione 2025/2026. Per quanto riguarda gli assist invece gliene mancano ancora due.

Passiamo ora a Fabrizio Perrone al quale mancano venticinque presenze, un gol e due assist per eguagliare i livello della scorsa stagione.

A Fabrizio Formiconi invece mancano 26 partite, otto gol e otto assist per raggiungere i dati della scorsa stagione. Anche in questo caso non sarà facile.

Più avviato verso il raggiungimento dei suoi record passati appare invece Roberto Manoni al quale mancano quindici partite, nove gol e sei assist. Considerando i suoi standard attuali sembrerebbe un gioco da ragazzi.

Tocca ora a Valerio Mosetti. Al talentuoso centrocampista mancano dodici presenze, ben quattordici gol e solo quattro assist. Il dato più rilevante è quello delle reti segnate ma il giocatore sembra avere la maglia da titolare cucita addosso.

Infine analizziamo i dati di Nicholas Schiano Moriello al quale mancano solo due presenze ma anche dieci gol e due assist. Anche qui i gol sembrano molti ma il giocatore appare ispirato.

Infine, una piccola chicca statistica: Fabrizio Formiconi ha ricevuto il primo cartellino giallo della stagione cosa che nella scorsa stagione era capitata una sola volta e precisamente a Roberto Manoni.

Le statistiche torneranno puntuali sabato prossimo!


Passiamo ora alle notizie di giornata: ieri sono cominciate le convocazioni per la partita di mercoledì 16 settembre contro il Partizan. Saranno in campo Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Damiano Siciliani, Simone Montaldi e Roberto Manoni. Sarà invece indisponibile Nicholas Schiano Moriello mentre Valerio Mosetti è ancora incerto. Nel week end saranno sciolti tutti i dubbi.


Sta invece procedendo a grandi falcate l’organizzazione del campionato Drunken Whale Cup al Quale l’Olympic parteciperà a partire dal 28 settembre. Ormai è ufficiale: dopo quattro stagioni l’Olympic lascerà l’organizzazione Capo Five per trasferirsi in un nuovo torneo. Al campionato parteciperanno 16 squadre ma le notizie sono riguardo questa nuova avventura sono moltissime e rischierebbero di oscurare e togliere attenzione alla Summer Cup, competizione per la quale l’Olympic si sta impegnando al massimo. Quando sarà opportuno parleremo di questa nuova esperienza ma per ora è ancora presto.