OLYMPIC 1989 F.C. – QUELLI DI SEMPRE 2-10

⚠️ L’articolo potrebbe venire aggiornato nel pomeriggio con alcune statistiche ⚠️

GIOVEDÌ 22 OTTOBRE 2026, ORE 21.30

SPORTING FIUMICINO

GARA 1347

DRUNKEN WHALE CUP 2026/27, IV GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – QUELLI DI SEMPRE

2-10 (0-6)

MARCATORI: 2 MONTALDI

Passare dalla calda notte della Longarina, con la festa del Trentasettennale e i suoi festeggiamenti, alla notte di Fiumicino, calda per altri motivi, non è stato facile. Drunken Whale Cup, quarta giornata: l’Olympic, ancora a caccia della prima vittoria, affrontava Quelli di sempre, formazione di giovani sostenitori della Lazio.

Tralasciando la discutibile iconografia della della formazione avversaria (colori, font e numerologia) dobbiamo ammettere che questa squadra ha espresso un calcio di una tale intensità e qualità che l’Olympic ha faticato anche solo per mettere la testa oltre la propria metà campo. La formazione gialloblu era di valore perché poter schierare in una partita Perrone, Rencricca, Formiconi, Manoni, Montaldi, Schiano Moriello, Palazzo e l’esordiente Bornino non è cosa da poco ma tutto ciò non è bastato e il possesso palla degli avversari è stato di una percentuale così alta da rasentare l’80% e forse oltre.

Forse la parte migliore della partita dell’Olympic è stata la prima parte del primo tempo ma anche in quel frangente sembrava di stare ad assistere ad un allenamento attacco contro difesa. I nostri hanno costruito qualcosa in contropiede ma le conclusioni in porta non sono state all’altezza. Quando poi gli avversari hanno cominciato a segnare è stata una pioggia di gol continua che ha portato al parziale di 0 a 6.

Nel secondo tempo la situazione non è cambiata molto almeno fino a quando gli avversari hanno tenuto il piede schiacciato sull’acceleratore. Negli ultimi cinque minuti i neri hanno un po’ rallentato e allora l’Olympic ne ha approfittato per mettere la testa fuori e segnare due gol con Montaldi.

Sinceramente, da questa partita non si poteva portare a casa molto di più e anche in questa giornata abbiamo avuto la conferma che il tasso tecnico generale di questo torneo è proibitivo. All’Olympic non rimane che lavorare provando a tirar fuori il meglio da ogni partita.

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Arriva al campo menomato da un ginocchio che gli dà noia ma non ha tempo di curarsene perché gli avversari lo sollecitano praticamente una volta al minuto con tiri potenti e precisi. Ne prende dieci, ne evita forse altrettanti se non di più.

RENCRICCA A. : 5.5

Difficilissimo arginare la marea nera. Sembra la scena finale del film Contact, quando la protagonista vede lo tsunami provocato dal meteorite e non le resta che abbracciare il padre prima di venire travolta.

FORMICONI: 5.5

Stesso discorso che per il compagno di reparto. Fabrizio riesce a fare qualche metro in più in avanti ma non ne esce nulla di incisivo.

MANONI: 5.5

Anche per lui stesso concetto espresso per gli altri difensori senza particolari differenze. Serve l’assist per il primo gol di Montaldi.

MONTALDI: 5.5

Se la difesa fatica ad arginare gli avversari gli attaccanti faticano ad uscire e a tenere palla. Per Simone la soddisfazione di una doppietta che arriva però a situazione ormai definitivamente compromessa.

SCHIANO MORIELLO: 5.5

A livello fisico sembra stare meglio rispetto alle ultime uscite ma non è ancora abbastanza sciolto nei movimenti per poter essere decisivo. Ha alcune occasioni che gli capitano sul piede sinistro ma finiscono tutte a lato di poco. In campionato è a secco dalla prima giornata ma l’assist per la seconda rete di Montaldi è suo.

PALAZZO: 5.5

Gli arrivano pochissime palle e con quelle prova a far salire la squadra ma i risultati non sono buoni. È bravo a creare un paio di occasioni ma i suoi tiri non impensieriscono il portiere avversario.

BORNINO: 6

Mauro Bornino, terzo esordiente della stagione dopo Capoccetti e Bonaventura. Bel giocatore, si vede fin da subito che in attacco può dire la sua, ma è sicuramente a corto di condizione atletica provenendo da un infortunio e da un intervento. Vedremo se in questa stagione potrà crescere e dare una mano alla causa.

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