
LUNEDI’ 3 FEBBRAIO 2025, ORE 21
LONGARINA
GARA 1890
CAPO FIVE LEAGUE 2024/2025, GIORNATA XIII
OLYMPIC 1989 F.C, – RIVER ACILIA
4-11 (3-6)
MARCATORI: 2 TARALLO, 1 PALAZZO, 1 SICILIANI
Tredici giornate, dieci sconfitte: è questo il ruolino dell’Olympic in questo campionato. Ormai siamo abituati alle sconfitte, non è quello il problema. Il problema è uscire dal campo sconfitti e con la consapevolezza di non aver dato il massimo per evitarla. Questa cosa non succede quasi mai invece ieri sera è successo e questo ci fa rodere dalla rabbia.
Dicevamo che siamo giunti alla tredicesima giornata. L’avversario era il River Acilia e i convocati erano Perrone, Formiconi, Tarallo, Frabetti e i rientranti Siciliani e Palazzo. Infortunati, indisponibili o ammalati Baldi, Montaldi, Mosetti, Rencricca, Pizzoni, oltre al lungo degente De Luca. Tutti insieme formavano una gran bella formazione di assenti.
Il River è giovane e spensierato e veleggia verso le altissime zone di classifica eppure è l’Olympic a passare in vantaggio grazie a Siciliani. Poi sull’Olympic grandinano gol ma la maggior parte di questi provengono da errori dei nostri giocatori che consegnavano agli avversari comodi assist. Di contro, i nostri in attacco palesavano i soliti arcaici limiti: si può arrivare anche in tre contro uno in area ma è più facile che l’ultimo passaggio sia lungo o sbagliato o che la palla finisca alta, a lato o addosso al portiere sdraiato per terra piuttosto che gonfi la rete. Questo è il quadro e il punteggio di 3 a 6 all’intervallo ne è la diretta conseguenza.
Il secondo tempo non cambia i fattori espressi dalle due formazioni e la partita finisce 11 a 4 per il River che sale al secondo posto in classifica. Rispetto al solito abbiamo visto dei giocatori scarichi e poco concentrati. La formazione era sicuramente mal assortita (troppi giocatori offensivi tutti insieme e poco mobili) ma si doveva fare meglio, forse addirittura andare a punti per come si era presentato ieri il River.
Mercoledì 12 febbraio arriva Er Clebbe per l’ultima giornata di campionato. In vista della coppa (e poi della Challenge Cup edizione 9?) bisognerà ritrovare gli stimoli e il carattere dell’Olympic che conosciamo. Quella che nonostante la sconfitta sa di aver dato tutto. Se l’Olympic non fa questo allora non si può chiamare Olympic.
PAGELLE
PERRONE: 5.5 capitano
Effettua tante parate ma in alcune circostanze non sembra concentrato come al solito (quarto e quinto gol ne sono la dimostrazione lampante).
FORMICONI: 6
Il re dei tackle: gli avversari calciano apparentemente senza opposizione e si trovano il piedone di Formiconi che gli spedisce la palla lontano. Lui ha dato tutto fino al fischio finale.
TARALLO: 5.5
Tanti errori dal centrocampo in giù ma in attacco è sempre decisivo e segna un’altra doppietta. Il suo ruolino in questo campionato ha un forte impatto: 6 presenze, 8 gol e 2 assist. Da primato anche il suo score in gare di torneo: 192 presenze e 191 gol.
SICILIANI: 5.5
Ritorna dopo un mese di assenze a causa del nuovo lavoro e dichiara che si sta organizzando per poter tornare pienamente a disposizione. In campo sembra poter dare molto invece spesso si perde dopo il primo dribbling e non appare totalmente sintonizzato sul clima di battaglia che l’Olympic dovrebbe instaurare. Segna un gol (a cui si aggiunge un assist) che va ad accrescere il suo bottino con la squadra gialloblù: ora le reti in gare di torneo sono 47 e vede Gianluca Sacchi a sole due lunghezze di fronte a lui nella classifica generale.
FRABETTI: 5.5
Sembra che non sia ancora pienamente recuperato da questa maledetta influenza stagionale che limita pesantemente la capacità aerobica. Realizza un assist ma anche questa volta non trova il gol.
PALAZZO: 6-
Non vestiva la maglia dell’Olympic dalla prima giornata eppure con la rete segnata ieri è il quarto marcatore stagionale dell’Olympic con 4 gol nel torneo, 2 in amichevole e 3 negli stage di allenamento. La sua presenza in attacco si sente parecchio ma si vede che, abituato al calciotto, non ha il passo per il calcio a 5. Magari potesse giocare con maggiore continuità…








