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OLYMPIC 1989 F.C. – INAZUMA FIVE 1-5

MERCOLEDÌ 11 FEBBRAIO 2026, ORE 20.30

LONGARINA

GARA 1325

CAPO FIVE LEAGUE 2025/2026, XIV GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – INAZUMA FIVE

1-5 (1-1)

MARCATORI: 1 MANONI

Quattordicesima giornata di campionato, l’Olympic era attesa dalla sfida all’Inazuma Five, formazione che occupava l’ottava posizione in classifica ovvero l’ultima che garantisce la qualificazione all’Europa League. Nei precedenti tre incontri l’Olympic aveva ottenuto una vittoria, un pareggio e una sconfitta quindi sulla carta si trattava di una partita classificabile come abbordabile. Rispetto all’ultima partita venivano confermati Franco Di Felice, Manoni, Perrone e Montaldi mentre le novità erano i rientranti Formiconi e Pizzoni il centrocampista esordiente di origini egiziane Emanuele Alì Farag Alì.

E’ stata decisamente una buona partita per l’Olympic che come è accaduto spesso in questa stagione si schierava benissimo in difesa e offriva ai presenti alla Longarina un ottimo primo tempo. Seppur dotati di buon tecnica e dinamismo, gli avversari non riuscivano a trovare varchi nella difesa gialloblù e in contropiede l’Olympic dava come al solito il meglio di sé. Un bel passaggio filtrante di Alì Farag Alì diventava un ottimo assist per Manoni che portava in vantaggio la nostra squadra segnando il suo terzo gol in campionato. Poco dopo Pizzoni si divorava un gol gigantesco mentre Montaldi era sfortunatissimo quando il suo pallonetto magico si stampava sulla traversa dell’Inazuma. Purtroppo, gol sbagliato, gol subìto infatti poco dopo gli avversari trovavano il gol su deviazione di Pizzoni da calcio d’angolo. La palla, spizzata dal centrocampista maratoneta gialloblù, beffava imparabilmente Franco Di Felice e valeva l’1 a 1 on il quale si andava all’intervallo.

Nel secondo tempo l’Olympic non era più la stessa dei primi venticinque minuti, perlomeno nella primissima fase della ripresa quando l’Inazuma ha trovato facilmente la via del gol prima sfruttando un intervento goffo di Franco Di Felice e poi approfittando della leggerezza della difesa gialloblù che in due occasioni si faceva trovare mal schierata. Dopo queste tre sberle la nostra squadra si riprendeva e tornava a giocare un buon calcio e occupando con frequenza la metà campo avversaria pur senza quasi mai impegnare severamente il portiere dell’Inazuma. Dopo aver subito il quarto gol Montaldi sostituiva Franco Di Felice ma la mossa del portiere di movimento non apportava nessun cambiamento al risultato che anzi veniva arrotondato sul definitivo 1 a 5 che sanciva la tredicesima sconfitta dell’Olympic in campionato.

Possiamo affermare che il primo tempo visto ieri è stato uno dei migliori mostrati dall’Olympic in questo campionato. Bene anche il nuovo acquisto Alì Farag Alì ma servirebbe sempre un po’ di fantasia e dinamismo su una delle due fasce, un giocatore alla Siciliani per capirci che all’Olympic manca appunto da quando l’esterno ha lasciato la squadra per motivi di lavoro.

PAGELLE

FRANCO DI FELICE: 6-

Serata infelice per Matteo che si comporta bene per tutto il primo tempo mentre nella ripresa commette un errore che ha l’effetto di tagliare le gambe ai compagni che avevano tenuto il pareggio per trenta minuti. La summa della sua prestazione non è comunque negativa.

FORMICONI: 6-

La febbre, la tosse, il raffreddore e il mal di gola lo hanno debilitato e si vede che non è al top.

MANONI: 6

Illude i tifosi segnando l’1 a 0 con un ottimo inserimento e confermandosi come uno dei giocatori più positivi di questo scorcio di campionato. Inventa anche un Bell’assist per Pizzoni ma il compagno di squadra non riesce a trovare il gol da pochi passi.

PERRONE: 6 capitano

Solita grinta, solito mordente ma il suo apporto si vede solo in fase difensiva e quasi per niente in attacco dove ha un paio di chance mal sfruttate.

ALI’ FARAG ALI’: 6.5

Ce lo avevano presentato come un centrocampista con grandi doti di grinta e di carattere e poca propensione al palleggio invece la realtà è decisamente più rosea rispetto alle previsioni. Emanuele ha la stoffa dell’incontrista, sicuramente, ma dispone anche di buon tiro e di visione di gioco che per esempio abbiamo potuto apprezzare in occasione dell’assist per Manoni. Se vorrà dare una mano alla causa gialloblù la società ha già pronti contratto e maglia.

PIZZONI: 6-

Sandro era assente dal 17 dicembre e si vede che in questi due mesi di sola corsa ha perso un po’ di spunto e di abitudine al calcio. Sicuramente il centrocampo gialloblù con lui in campo acquista in dinamismo e tecnica ma in altri tempi l’autogol o la mancata rete a pochi centimetri dalla linea di porta non li avremmo visti. Si è già detto disponibile per la prossima giornata e giocare con continuità sarà utilissimo per lui in vista della coppa.

MONTALDI: 6-

SM7 è protagonista di qualche spunto interessante nel primo tempo ma stavolta gli scarpini nuovi non hanno avuto effetto sul suo ruolino di marcia. Conclude la partita come portiere di movimento ma non riesce a dare il suo contributo.

Stasera in campo

Buongiorno amici gialloblù. Questa sera (Longarina, ore 20.30) l’Olympic affronta l’Inazuma Five nella quattordicesima e terzultima giornata di campionato.

Ci sarà l’esordio del centrocampista di origine egiziana Emanuele Alì Farag Alì che potrebbe diventare un buon rinforzo in vista della coppa.

Ecco la formazione:

  1. FRANCO DI FELICE Matteo

5. FORMICONI Fabrizio

6. MANONI Roberto

19. PERRONE Fabrizio

8. ALÌ FARAG ALÌ Emanuele

9. TARALLO Filiberto

7. MONTALDI Simone

Cascone assenza dolorosa, chance per Pizzoni

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Tra due giorni l’Olympic scenderà in campo per la quattordicesima giornata di campionato e affronterà l’Inazuma Five (mercoledì 11 febbraio, ore 20.30, Longarina).

Nel weekend la società ha riscontrato l’indisponibilità di Andrea Cascone e si tratta di una assenza dolorosa perché l’attaccante ha bisogno di ritrovare continuità e condizione e soprattutto di giocare almeno un’altra partita prima della fine della league phase in modo di ottenere l’ok a giocare la coppa.

Nonostante l’assenza di Cascone (che va ad aggiungersi a quelle di Mancini, Rencricca, Mosetti e Palazzo) la squadra gialloblu è comunque completa. Ecco la lista completa dei convocati: Franco Di Felice, Formiconi, Manoni, Alì Farag Alì, Perrone, Tarallo, Montaldi.

C’è ancora speranza per aggiungere a questa rosa Pizzoni che è ormai assente dalla squadra da due mesi. Una risposta arriverà tra oggi e domani.

Un’altra settimana in emergenza?

Buongiorno amici gialloblù. Ieri sono cominciate le convocazioni per la prossima partita dell’Olympic e ancora una volta c’è la possibilità che la nostra squadra versi in una situazione di emergenza.

Al momento i convocati confermati sono Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Roberto Manoni e il nuovo acquisto Emanuele Alì Farag Alì. Si attendono invece conferme da parte di Alessandro Pizzoni, Andrea Cascone e Simone Montaldi.

Vi segnaliamo che pubblicheremo il video con le più belle parate di Perrone e Franco Di Felice nel mese di gennaio. Lo troverete sul canale YouTube della squadra a partire dalle ore 15.

OLYMPIC 1989 F.C. – MF00125 4-13

MARTEDI’ 3 FEBBRAIO 2026, ORE 21

BABEL

GARA 1324

CAPO FIVE LEAGUE, GIORNATA XIII

OLYMPIC 1989 F.C. – MF00125

4-13 (3-5)

MARCATORI: 3 MONTALDI, 1 MANONI

Tredicesima giornata di campionato, l’Olympic, reduce dall’esaltante vittoria della scorsa settimana, affrontava la capolista MF00125, formazione di giovani stelle provenienti da Malafede. Per questa partita la società gialloblù doveva affrontare il solito travaglio delle convocazioni complicate constatando ancora una volta che la situazione di emergenza in questa stagione è la normalità. Assenti Rencricca, Formiconi, Palazzo, Mosetti, Pizzoni ma anche i nuovi acquisti Benazzi, Cascone e Mancini e il quel colpo di mercato mai andato a buon fine di Bucci, una vera e propria chimera della campagna di rafforzamento di gennaio. La formazione era composta dai restanti giocatori disponibili: Franco Di Felice in porta davanti al quale si schieravano Manoni, Tarallo, Perrone, Plaksin e Montaldi.

Nonostante questa colossale difficoltà l’Olympic è scesa in campo con encomiabile impegno e ha nel primo tempo ha mostrato quello che molti hanno definito come il miglior calcio e la migliore prestazione di queste prime tredici giornate di campionato. La difesa solida, il centrocampo caparbio e l’attacco letale hanno fatto si che i gialloblù rimanessero in partita per tutta la prima frazione e che addirittura spaventassero il Malafede andando in vantaggio.

Il primo termo terminava sul 5 a 3 per i bianco-granata avversari e ad inizio secondo tempo l’Olympic passava attraverso un evidente calo atletico che si rifletteva anche sulla concentrazione e nell’attenzione alle marcature. In questi dieci minuti il Malafede metteva la parola fine sull’incontro ma i nostri nella seconda metà della frazione riuscivano a ricompattarsi e a terminare l’incontro degnamente.

A tre giornate dal termine (bisogna ancora giocare contro le abbordabili Inazuma e Desperados e contro il forte Vodka Redbull) l’Olympic, pur vivendo le già descritte difficoltà, si sta preparando bene per la coppa che si disputerà tra un mese. Questa voglia di non sfigurare mai, di giocare per il gusto di giocare senza guardare con ossessione al risultato sarà fondamentale in un mini torneo in cui i gialloblù affronteranno avversarie più o meno di apri livello. E’ chiaro che tutti sperano di rivedere, per qualche gara di seguito, la squadra che ci ha fatto esultare contro il Maverik.

PAGELLE

FRANCO DI FELICE: 5.5

Il ragazzo di Ardea che in questi mesi abbiamo imparato ad apprezzare ieri sera si è fatto condizionare dall’errore sul primo gol del Malafede. Da quel momento ha alternato buone cose ad errori evitabili, soprattutto perchè commessi per nervosismo e forse per la troppa voglia di rimediare a quelli precedenti. La vita del portiere è complicata perché ogni errore corrisponde quasi sempre ad un gol subito e Matteo deve crescere su convinzione e carattere. Noi, dal canto nostro, abbiamo verso di lui una fiducia enorme.

MANONI: 7

Roberto ha offerto una prestazione maiuscola. Oggi tralasciamo le sue note capacità difensive e vogliamo ricordare il suo secondo gol in campionato (una bella rasoiata sul secondo palo) e soprattutto l’assist per il primo gol di Montaldi, un gesto tecnico di una eleganza stilistica altissima.

TARALLO: 6

Torna in campo dopo due mesi e si vede che deve ricalibrare la misura dei passaggi. quando la luce si accende però esce la class vera come in occasione dell’assist per la seconda rete di Montaldi.

PERRONE: 6 capitano

Scende in campo con due diversi infortuni patiti dopo l’ultimo allenamento e si vede che fa fatica a correre con scioltezza. Cerca di fare il suo andando a pressare il playmaker avversario e cercando di difendere e attaccare sulle fasce.

PLAKSIN: 5.5

Partita difficile da giudicare per il centrocampista ucraino. Viene schierato in attacco e la sua missione sarebbe quella di fermare il portatore di palla avversario e attendere lanci per partire in contropiede ma termina l’incontro con pochi contrasti vinti e nessun tiro all’attivo. Sarebbe utile vederlo all’opera in una partita di allenamento per allenarsi con la squadra senza l’affanno del risultato e capire dove può essere più utile al collettivo.

MONTALDI: 7

A seguito di revisione di queste ultime due partite l’esito è “ERA COLPA DEGLI SCARPINI SE NON SEGNAVA!”. Proprio così, Simone ha giocato per quasi tutto l’inverno con degli scarpini che definire sfortunati è un eufemismo. Da quando li ha cambiati ha segnato sei gol in tre partite e la qualità dei suoi tiri è tornata quella di un tempo. Dimenticate quelle deboli loffie viste a novembre, dicembre e gennaio perchè anche ieri abbiamo visto ben tre gol di rara potenza che nemmeno necessitavano di essere precisi perchè semplicemente portavano il portiere con loro oltre la linea di porta. L’ormai prossima paternità ci priverà per qualche tempo di SM7? Speriamo di no!

Partita contro la prima della classe, i temi

Buongiorno amici gialloblù. Questa sera (Babel, ore 21), l’Olympic affronta il MF00125, la squadra che attualmente guida la classifica del campionato. Purtroppo l’Olympic è in pessime condizioni perchè molti titolari sono assenti e i nuovi acquisti perfezionati a inizio gennaio stanno dando risposte solo parzialmente. Al momento la nostra squadra dispone di solo sei elementi ma per tutta la giornata di oggi la società cercherà almeno un altro giocatore. Per questo motivo, già da ieri, il presidente sta sondando il vasto mercato di internet per cercare nuove soluzioni.

Ecco la formazione gialloblù:

  1. FRANCO DI FELICE Matteo

6. MANONI Roberto

8. PERRONE Fabrizio

26. PLAKSIN Vlad

9. TARALLO Filiberto

7. MONTALDI Simone

A prescindere dalla fattibilità dell’incontro i temi della partita sono comunque importanti infatti si cercherà di migliorare alcuni aspetti dei giovani calciatori che compongono la squadra e di lavorare sulla compattezza della squadra in difesa. Si può migliorare anche in serate difficili come queste anche perchè tra circa un mese si giocherà la coppa e ogni dettaglio sarà importante.

Sei giocatori convocati. Si cerca il settimo

Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Ieri sono proseguite le convocazioni per la partita di martedì e la società ha ricevuto le conferme da parte di Roberto Manoni e Filiberto Tarallo. Per il centrocampista di Ercolano si tratterà della prima presenza nel 2026.

Ecco la lista dei giocatori fin qui convocati: Franco Di Felice, Manoni, Tarallo, Plaksin, Perrone, Montaldi.

Nel weekend si continuerà a cercare il settimo e ultimo giocatore da schierare contro il Malafede 00125.

Giovani confermati, veterani indisponibili

Buongiorno amici gialloblù. Ieri sono cominciate le convocazioni per la prossima partita. L’Olympic scenderà in campo per la tredicesima giornata di campionato martedì 3 febbraio (ore 21, Babel) e affronterà il Malafede00125, attuale capolista della lega.

Purtroppo non sarà possibile replicare la squadra che ha battuto il Maverik perché saranno indisponibili Rencricca e Formiconi. Oltre a loro non saranno della partita Pizzoni e Palazzo.

Al momento i convocati sono Matteo Franco Di Felice, Simone Montaldi, Vlad Plaksin e Fabrizio Perrone. Si attendono invece le risposte da parte di Flavio Mancini, Roberto Manoni e Andrea Cascone e già in giornata dovremmo avere qualche notizia.

Il giocatore del mese di gennaio (2026)

Buongiorno amici gialloblù. Oggi pubblichiamo il podio del premio per il miglior giocatore dell’Olympic in riferimento al mese di gennaio.

Poiché di recente nuovi giocatori sono entrati nel nostro mondo ricordiamo volentieri il regolamento di questo premio:

Alla fine di ogni partita ogni giocatore impiegato esprime chi secondo lui sia stato il miglior giocatore in campo. Unica regola: non si può votare per sé stesso. Alla fine di ogni mese premiamo i primi tre giocatori in classifica ma non riveliamo quanti voti hanno ricevuto perchè oltre alla classifica del mese c’è anche la classifica stagionale e a fine stagione (generalmente nella terza o quarta settimana di luglio) premiamo il miglior giocatore stagionale ovvero il vincitore della storica Pigna d’Oro.

Ecco il podio di gennaio:

  1. PERRONE FABRIZIO
  2. Montaldi Simone
  3. Matteo Franco Di Felice

Per la prima volta in questa stagione vince il premio capitan Perrone, autore di ottime prove contro Pumas e Bar Alessia. Perrone è il sesto vincitore diverso nei primi sei mesi della stagione 2025/2026 e oltre a questo primo posto ha ottenuto anche un terzo posto a novembre. Al secondo posto c’è Simone Montaldi che per la prima volta sale sul podio in questa stagione. Infine, al terzo posto, troviamo Matteo Franco Di Felice che in questa stagione è arrivato primo a ottobre, secondo a novembre e terzo a dicembre e gennaio.

Il prossimo premio verrà assegnato dopo l’ultima partita di febbraio.


Passiamo ora alle notizie della squadra che tornerà in campo martedì 3 febbraio (ore 21, Babel) contro la capolista MF00125. Il Malafede è squadra fortissima e la dimostrazione sono i 33 punti ottenuti in 12 gare, la vittoria contro il Tiki Taka nella prima giornata e la media impressionante di 1.83 reti subite a gara. Contro questo avversario l’Olympic proverà a fare del suo meglio ma ci sono priorità impellenti come la necessità di far giocare giocatori che necessitano di presenze in vista della seconda fase.

Oggi alle 8 cominceranno le convocazioni.

OLYMPIC 1989 F.C. – MAVERIK 2-1

LUNEDÌ 26 GENNAIO 2026, ORE 21

LONGARINA

GARA 1323

CAPO FIVE LEAGUE 2025/26, XII GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – MAVERIK

2-1 (0-1)

MARCATORI: 2 MONTALDI

Cento quaranta cinque maledetti giorni senza vittoria. Cento quaranta cinque giorni sono passati da quando capitan Perrone alzava la Summer Cup festeggiando con i suoi compagni un trofeo che aveva tutta l’aria di sembrare solo l’ottimo antipasto di una stagione piena di rinnovate ambizioni. Invece, il giorno dopo, era successo di tutto: Schiano Moriello tornava ai suoi Toulousers, Palazzo veniva tempestato da infortunio, Mosetti fermato da imprevisti familiari e l’Olympic si trovava a dover affrontare il campionato immersa in un eterno cantiere.

Nella prima parte di campionato sono arrivate nove sconfitte dolorose, alcune senza nemmeno la soddisfazione di un gol ma poi a gennaio qualcosa è cambiato perché come spesso accade, il primo stage dopo le feste porta sempre effetti positivi. Da quella sgambata all’Honey fino alla prima partita ufficiale del 2026 la società ha cominciato un’opera di rinnovamento della rosa che ha coinvolto giocatori dell’Olympic fuori da qualche tempo, giocatori senza squadra provenienti dall’universo Capo Five e perfino giocatori scovati grazie all’app Fubles, normalmente usata per organizzare partite di calcetto tra sconosciuti ma che il presidente Perrone usava come un talent scout virtuale.

La sconfitte con Pumas Futsal e Bar Alessia sono state dolorose ma hanno fatto intravedere qualcosa e la partita di ieri sera, già consegnata alla leggenda, ci ha finalmente regalato la prima vittoria in campionato. Vediamo come è andata: per la gara contro il Maverik l’Olympic schierava Franco Di Felice (convocato in mattinata per il forfait di Mosetti), Rencricca, Formiconi, Manoni, Plaksin, Perrone (di nuovo come giocatore di movimento dopo un mese e mezzo) e Montaldi.

Il Maverik, che nei due precedenti scontri aveva sempre sconfitto i gialloblu, disponeva di giocatori giovani e prestanti ma non riusciva facilmente a rompere la linea difensiva dell’Olympic. L’unica disattenzione commessa sulla trequarti costava all’Olympic il gol dello 0 a 1 ma dopo lo svantaggio arrivava la mossa tattica che cambiava l’incontro: Plaksin veniva spostato dalla fascia sinistra al centro dell’attacco e da quella posizione, grazie alla sua velocità, sfiorava per due volte il gol. Il primo terminava con l’Olympic che non rischiava nulla e anzi spaventava in contropiede gli avversari. Nella ripresa le maglie difensive dell’Olympic si stringevano ancora di più e finalmente arrivava l’agognato gol del pareggio firmato da Montaldi su assist di Formiconi. Il Maverik tentava di reagire ma la formazione gialloblu era un blocco unico che non lasciava aperto nessuno spiraglio. A metà secondo tempo arrivava l’azione che decideva il match: l’Olympic guadagnava una rimessa laterale sull’out destro, Formiconi si occupava della battuta e serviva in pallonetto Montaldi. SM7 controllava di petto, veniva marcato stretto ma si portava la palla avanti e lasciava partire un tiro che scaraventava pallone e portiere in rete. 2 a 1!

Mancavano ora una decina di minuti e l’Olympic cominciava a calare. Il Maverik aumentava la pressione e le occasioni da rete per i bianchi fioccavano. In questi concitati minuti si ergeva a protagonista della serata Matteo Franco Di Felice che sventava almeno otto tiri insidiosi compiendo autentici miracoli. L’arbitro si metteva il fischietto in bocca e decretava la fine della partita. L’urlo di Perrone spazzava la nebbia della Longarina, i giocatori gialloblu si abbracciavano: la prima vittoria in campionato era finalmente realtà.

Commento finale: la classifica si è finalmente smossa ma l’Olympic non ci deve badare più di tanto. La vera notizia positiva è il trend delle ultime tre partite nelle quali la squadra ha giocato più o meno alla parti con le proprie avversarie competendo fino alla fine per la vittoria e non semplicemente assistendo impotente alle goleade come era successo contro i Toulousers o l’Hateful Eight.

Possiamo sperare di aver imboccato la strada giusta ma non ci dobbiamo illudere perché prestazioni come quella offerta ieri sera sono possibili in un’unica maniera ovvero attraverso il gioco che ha fatto le fortune dell’Olympic da sempre: difesa serrata, pressing a centrocampo, sacrificio di tutti i giocatori e attacco in contropiede. In gioco all’italiana che non tutti concepiscono e per il quale non tutti sono disposti a sacrificarsi. Forse lo può fare solo chi ha vissuto in questa squadra da sempre, chi è di carattere è predisposto alla battaglia (come Manoni, un esempio per noi) e tra i nuovi chi capisce fin da subito cosa significa davvero indossare la maglia gialloblu.

PAGELLE

FRANCO DI FELICE: 7

La giornata di Matteo. Convocato alle 10 e 58. Scende in campo, primo tempo normale. Intervallo: chiede a Perrone se ha un paio di guanti perché i suoi non hanno grip. Comincia il secondo tempo con i nuovi guanti, ultimi dieci minuti para tutto: palloni, scaldabagni, macigni, asteroidi. Finisce la partita e può festeggiare la sua prima vittoria in gialloblu. Va a dormire “stracontento”. Morale: la giornata perfetta di un portiere ventiduenne.

RENCRICCA A. : 6.5

Il gennaio di Rencricca termina, come auspicato sette giorni fa, con la terza prestazione positiva in tre partite. Quando le partite si giocano davanti alla porta gialloblu lui entra automaticamente nella modalità battaglia e si esalta.

FORMICONI: 7

Anche Fabrizio si esalta in questo clima da scontro salvezza di altri tempi e merita un mezzo voto in più per la doppietta di assist che permettono a Montaldi di battere il portiere del Maverik. Sfiora anche il gol nel primo tempo.

MANONI: 6.5

E tre! Terzo giocatore di movimento che si esalta nelle lotte su campi duri, bagnati e in situazioni difficili. Non perde una palla e non spreca un passaggio: l’emblema dell’essenzialità nella sua accezione positiva.

PERRONE: 6.5 capitano

Alle 10.58, quando viene convocato Franco Di Felice, scopre di dover giocare come giocatore di movimento ed è la partita giusta per lui. Poca tecnica in campo, tanta grinta e battaglie fisiche uno contro uno. Sostituisce Plaksin nella parte ventisei due tempi e affianca degnamente i compagni nel fortino gialloblù.

PLAKSIN: 6+

Terza presenza consecutiva per il giovanissimo ucraino che l’Olympic ha pescato dal grande mare di internet. In questa partita c’è stata una piccola grande svolta tattica ovvero il suo spostamento dalla fascia sinistra al centro dell’attacco. In questa posizione ha contribuito a dare sfogo alla manovra dell’Olympic ma in contropiede ha fallito due palle gol che avrebbero meritato sorte migliore. Deve anche migliorare nei contrasti e nel pressing ma il suo impegno è encomiabile e lo fanno preferire a giocatori maggiormente celebrati ma meno inclini al sacrificio e al gioco di squadra.

MONTALDI: 7

Aspettava una serata così da agosto perché in tutta la Summer Cup i suoi gol non sono stati decisivi e poi in campionato non aveva mai potuto ergersi a protagonista vista l’assenza di partner d’attacco, di rifornimenti adeguati e di una forma non proprio ottimale. Ieri sera si è ripreso tutto in una volta: ha segnato un gol nel primo tempo da vero opportunista mentre nella ripresa ha segnato il gol vittoria con un tiro a voragine in cui c’era caricato tutta la rabbia accumulata in questi mesi.