
MARTEDÌ 27 SETTEMBRE, ORE 21
HONEY SPORT CITY
GARA 1196
AMICHEVOLE
OLYMPIC 1989 F.C. – DINAMO ZAGAROLO
7-7 (3-3)
MARCATORI: 5 CASCONE, 1 PERRONE, 1 TARALLO
Quella di ieri è stata la classica brutta serata (almeno nelle previsioni) che si è trasformata in una serata bella e utile. Honey Sport City: terza amichevole di preparazione alla Capo Five League: l’Olympic aveva a disposizione una squadra che si poteva definire titolare, questo a meno di ventiquattr’ore dal fischio d’inizio. Dalla serata della vigilia in poi però si scatenava la sfortuna calcistica dell’Olympic che si manifestava sotto forma di forfait di quasi tutti i titolari. La società provava a correre ai ripari ma i forfait continuavano ad arrivare ed erano di più e più veloci delle convocazioni andate a buon fine. Ad un’ora dal fischio d’inizio dell’amichevole con la Dinamo Zagarolo (formazione partecipante al campionato) con la lista degli assenti ci si potevano fare tre squadre mentre i giocatori disponibili erano appena cinque: il terzo portiere Triggiani, Attili, Perrone, Tarallo e Cascone. Quest’ultimo, poco prima del fischio d’inizio, scorreva la sua agendina e trovava miracolosamente un sesto giocatore che però sarebbe arrivato solo nella ripresa.
La partita cominciava dunque così, con l’Olympic con gli uomini contati e una media età di 44 anni, e gli avversari giovani (uno aveva solo diciassette anni) ed esuberanti. Ai gialloblù spettava il compito di sfruttare l’esperienza per far girare la palla e gestire le forze e ciò riusciva bene per quasi tutto il primo tempo: Caascone e Tarallo davano all’Olympic il doppio vantaggio ma gli avversari pareggiavano. Nel finale di frazione capitan Perrone segnava il 3 a 2 ma all’intervallo si andava sul punteggio di 3 a 3.
La ripresa era durissima per i nostri che erano già stremati, inoltre Tarallo si infortunava ma nonostante ciò l’Olympic continuava a giocare bene conducendo quasi sempre il punteggio grazie ad un Cascone sfavillante che segnava ben cinque gol. Finalmente arrivava il sesto elemento, il venticinquenne Christian Tudorascu, un trottolino dal baricentro basso dal moto incessante che risultava decisivo per le sorti dell’incontro proprio quando sembrava che gli avversari potessero approfittare della mancanza di energie da parte dei nostri giocatori.
Alla fine la Dinamo Zagarolo pareggiava proprio alla scadere ma la serata dell’Olympic rimaneva comunque davvero molto positiva. La squadra si è sacrificata per cinquanta minuti dando tutto sul campo e giocando anche un buon calcio di manovra. Gli errori non sono mancati, ci mancherebbe, ma l’idea di gioco è stata sempre quella di far circolare la palla. Triggiani si è rivelato un’ottima alternativa a Belli, Cascone ha saputo riempire il vuoto lasciato dall’infortunio di Formica mentre Attili è sembrato rinato.
Da questa partita l’Olympic trae solo buone notizie in attesa del ritorno dei senatori di questa squadra.
PAGELLE
TRIGGIANI: 7
Il portierone rugbista è da tanto tempo nel giro gialloblù ma una sua presenza in gare ufficiali non si registrava dal 27 agosto 2020. Gli diamo un bel voto perchè è sempre stato concentrato, spesso decisivo, e ha anche strappato qualche applauso per degli interventi spettacolari. I calci di rigore battuti a fine gara non valgono ai fini statistici ma per la cronaca l’Olympic ha vinto 4 a 2 e lui ha parato le prime due conclusioni avversarie.
ATTILI: 6.5
2 marzo 2020 – 28 settembre 2022: Giordano è stato lontano dall’Olympic (salvo gare non ufficiali) esattamente per 922 giorni, quasi una vita. Eppure ieri, quando ha vestito nuovamente la maglia dell’Olympic, è sembrato che non fosse passato nemmeno un giorno. Per lui una prova gagliarda, con errori nei passaggi totalmente giustificabili dal periodo di lunga inattività, ma soprattutto grintosa, con lo spirito guerriero di questo giocatore.
PERRONE: 6.5 capitano
Il capitano sgobba su tutta la fascia cercando di lottare in fase difensiva e di rendersi pericoloso in fase offensiva. Per buona parte della gara ci riesce e nel primo tempo segna il gol del provvisorio 3 a 2. Nel finale crolla a livello fisico e si fa sfuggire il giocatore che segna la rete del definitivo 7 a 7.
TARALLO: 6.5
La sua serata comincia con una piccola polemica per non essere stato incluso nella prima lista dei convocati ma poi è bravo ad incanalare nel modo giusto la sua rabbia facendo vedere in campo che la società si sbagliava. Segna un gol, offre un bell’assist a Cascone mentre nel secondo tempo si infortuna ed è costretto ad abbandonare il campo dopo aver giocato per cinque minuti da fermo in attesa che Tudorascu fosse pronto. Da applausi.
CASCONE: 7+
Probabilmente la migliore prestazione di Andrea da quando veste la maglia gialloblù. La cosa più bella della sua prestazione è la leadership con cui guida la squadra sia in fase offensiva che quando la Dinamo Zagarolo attacca. Poi ci sono i gol, ben cinque, uno più bello dell’altro e con quella punizione a giro che avrebbe fatto scendere lo stadio in campo invece di un’amichevole fosse stata una partita da torneo. Con Formica infortunato Andrea deve rimboccarsi le maniche e caricarsi l’attacco gialloblù sulle spalle e per il momento lo sta facendo!
TUDORASCU: 6.5
Il primo esordiente di questa stagione stava riposandosi a casa dopo un’intensa sessione di crossfit. Cascone lo chiama destandolo dal suo torpore serale e lui accorre prontamente arrivando all’Honey al quinto del secondo tempo e sostituendo l’infortunato Tarallo. In campo è una furia, brevilineo, soprannominato Pikachu per le dimensioni piccole ma probabilmente anche per il fulmine che scatena sul terreno di gioco. Il suo è un moto perpetuo, giovane, venticinque anni, fresco, freschissimo. L’Olympic si è affrettato a tesserarlo e la sensazione è che lo rivedremo presto.








