Il mese di settembre dell’Olympic si conclude con un allenamento che prevedeva la classica partitella in famiglia che per la centoquindicesima volta in trentacinque anni ha visto due formazioni interamente composte da giocatori della rosa gialloblù affrontarsi in una avvincente sfida interna.
In maglia nera e oro giocavamo i titolari Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Simone De Luca ai quali si aggiungeva un trio offensivo di outsider niente male come Fabio Tagliaferri, Francesco Bossi e Giulio Lauciani. In maglia verde invece si schieravano cinque giocatori da prima squadra come Davide Baldi, Filiberto Tarallo, Rosario Palazzo, Alessandro Pizzoni e Daniele Frabetti mentre la porta era difesa dal semi esordiente Claudio Ciavarella.
Partita piuttosto equilibrata: nel primo quarto d’ora la bella doppietta di Tagliaferri veniva pareggiata dai gol di Pizzoni e Palazzo. Dopo questa fase di equilibrio i verdi prendevano campo e solcavano il break decisivo dell’incontro arrivando fino al punteggio di 5 a 2. Nell’ultimo quarto di gara recuperava il suo equilibrio ma ormai i verdi avevano preso il largo e conducevano la vittoria in porto senza grossi scossoni.
Il mese di ottobre comincerà con un quadrangolare che si preannuncia avvincente e divertente e potrebbe essere l’ultimo impegno prima dell’esordio nel torneo invernale.
PAGELLE SQUADRA A – neri
PERRONE: 6 capitano
Qualche bella parata disseminata qua e là ma non si rivela decisivo durante la sfuriata dei verdi che poi diventa il momento decisivo della gara. Probabilmente pensa troppo alla pizza post partita…
RENCRICCA A. : 6
Qualche amnesia durante la gara ed essendo l’unico difensore di ruolo la cosa si è notata. A cena fa salire il conto a dismisura ordinando più alcolici di Fantozzi, Filini e Calboni all’Ippopotamo. Fortunatamente a mezzanotte non ordina la crepe flambé. Acrive una rete al referto.
DE LUCA: 6.5
Puntiamo dieci euro su questo ragazzo come rivelazione della stagione 2024/2025. Corsa, intensità, tigna, determinazione, tiro potente e preciso. Ieri poteva fare qualcosa di più in attacco ma è un’amichevole e sinceramente chi se ne frega! Torna a casa con un gol realizzato.
BOSSI: 6+
Abbiamo visto questo stagionato ragazzo all’opera nel Trentacinquennale ed era saltato all’occhio la sua mancanza di ritmo e di allenamento. Già molto meglio ieri, ha corso con maggiore fluidità e si reso pericoloso in attacco purtroppo senza fortuna.
TAGLIAFERRI F. : 6+
Fabio aveva concluso la scorsa stagione da titolare e la prima apparizione in questa nuova annata è stata luminosa anche se solo nel primo tempo quando con una bella doppietta aveva tenuto la gara sul pareggio. Nel secondo tempo è calato a livello atletico.
LAUCIANI: 6+
L’abbiamo scoperto con qualche settimana di ritardo perchè probabilmente un’altra squadra che può garantirgli il posto fisso l’ha già tesserato. In attacco fa reparto da solo, segna solo un gol ma si vedono chiaramente le potenzialità di un giocatore di grande valore.
PAGELLE SQUADRA B – verde
CIAVARELLA: 6.5
Ve lo ricordate? Aveva giocato una partita della Summer Cup nel torneo estivo alla fine della scorsa stagione. A giugno non era sembrato un portiere affidabile invece ieri sera ha fatto più del suo meritando applausi da parte di compagni e avversari.
TARALLO: 6.5
Prima apparizione stagionale per Filiberto che gioca sulle uova per evitarsi di fare male. Missione compiuta: buona prestazione come vertice basso e nuovo infortunio solo sfiorato.
PIZZONI: 6.5
La frequenza delle sue presenze sta diminuendo perchè il giocatore si sta dedicando con grande passione alla corsa. Peccato, perchè quando è in campo se non è il più forte di tutti poco ci manca. un gol anche per il nostro runner.
BALDI: 6.5
Nelle ultime due settimane ha mostrato di avere una buona tenuta e una classe intatta guadagnandosi la convocazione per il quadrangolare della settimana prossima. Segna un gol.
FRABETTI: 6.5
Un altro esordiente in questa stagione: dimagrito, senza tabacco da qualche settimana e risultati che già si vedono. Un gol anche per lui.
PALAZZO: 7
Era assente dalla seconda giornata di Summer Cup Bis in cui aveva segnato una tripletta e anche ieri ha realizzato tre gol tutti fatti di pura potenza. Alla sua prima stagione scese in campo 13 volte mentre l’anno scorso giocò dieci partite. Quest’anno ci arriviamo a 15?
Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Questa sera (Vitinia, ore 21) l’Olympic scende in campo per la prima amichevole in famiglia di questa stagione. Ci saranno alcuni giocatori nuovi da cui ci aspettiamo indicazioni utili in vista del torneo invernale ma anche tanto divertimento come quasi sempre questo genere di gare garantisce.
I giocatori da visionare non facenti parte della rosa abitualmente sono Francesco Bossi, Giulio Lauciani e Claudio Ciavarella mentre sarà interessante vedere le condizioni atletiche di Filiberto Tarallo e Rosario Palazzo, al rientro dopo vari guai fisici.
Buongiorno fedeli amici gialloblù! La società ha trovato il dodicesimo e ultimo giocatore per la partita in famiglia di lunedì 30 settembre. Si tratta del numero 10 per eccellenza, del Del Piero gialloblù (e potremmo andare avanti per un bel po’…) ovvero di Fabio Tagliaferri. Con lui il gruppo è al completo: sarà una serata di grande calcio e l’occasione per una cena post partita che cementerà ulteriormente lo spogliatoio.
Le formazioni saranno ufficializzate lunedì mattina. Ricordiamo che la partita avrà inizio alle 21 presso il circolo HILL23 di Vitinia.
Prima di lasciarvi, un altro annuncio. Dopo questa partita l’Olympic tornerà in campo lunedì 7 ottobre e si tratterà di un evento eccezionale che la nostra società sta organizzando in collaborazione con Capo Five e con i Pumas. Non vogliamo anticiparvi molto perché cominceremo a parlarne da mercoledì 2 ottobre ma vi darò alcuni spunti su cui fantasticare.
Olympic, Pumas, Besiktas e una quarta squadra…
Longarina, due campi attigui…
Sei partite…
Una coppa in palio…
Non possiamo aggiungere altro che: SEGNATE LA DATA DEL 7 OTTOBRE CON UN BEL CERCHIO ROSSO SUL CALENDARIO PERCHÉ NON VORRETE MANCARE!
Nella giornata di ieri l’Olympic ha trovato due nuovi giocatori che si uniranno al gruppo che lunedì sera darà vita alla partitella in famiglia che si svolgerà a Vitinia.
I giocatori in questione sono Alessandro Pizzoni, Claudio Ciavarella e Filiberto Traallo. Il primo aveva saltato la finale di Summer Cup Bis e l’ultima amichevole contro i Pumas mentre il secondo occuperà di nuovo il ruolo di portiere dopo l’esordio nella Conference League estiva il 18 giugno scorso. Il ruolo di Ciavarella non è quello di portiere ma ci gioca in emergenza proprio come era successo nel suo esordio in gialloblù. Del resto la situazione portieri in casa Olympic è particolare: al momento Perrone rappresenta la certezza in prima squadra ma quando si tratta di averne un secondo per gli allenamenti si pone un grosso problema a causa dell’infortunio di Belli. Tra l’altro, la settimana prossima Montaldi sarà indisponibile mentre Leoni, portiere che più volte aveva giocato le partite di allenamento della nostra squadra, sta recuperando da un brutto infortunio al piede. Infine, la questione Tarallo: il giocatore sta recuperando da un malanno muscolare ma sembra finalmente pronto per giocare o comunque per testare la sua tenuta in campo.
Ecco quindi un riepilogo degli undici convocati:
BALDI Davide
BOSSI Francesco
CIAVARELLA Claudio
DE LUCA Simone
LAUCIANI Giulio
MOSETTI Valerio
PALAZZO Rosario
PERRONE Fabrizio
PIZZONI Alessandro
RENCRICCA Alessandro
TARALLO Filiberto
Nella giornata di oggi la società cercherà il dodicesimo e ultimo giocatore.
Dopo la bella vittoria di lunedì contro il Pumas Futsal la società comincerà oggi ad organizzare il prossimo impegno.Come sapete, l’Olympic tornerà in campo lunedì 30 settembre per una partitella in famiglia per la quale la società vorrebbe convocare quanti più giocatori possibili “convocabili” per il campionato. Oltre a loro c’è la volontà di convocare anche dei giocatori da introdurre nel mondo gialloblù al fine di allargare la rosa di una stagione che come al solito sarà lunghissima e composta da circa 40 gare ufficiali.
Al momento i convocati per questa partita di allenamento sono Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Simone De Luca, Valerio Mosetti e Rosario Palazzo. A questi si aggiungono Francesco Bossi e Giulio Lauciani (nella foto in alto, rispettivamente a sinistra a destra), giocatori visti all’opera nel Trentacinquennale e che la società vuole vedere all’opera per studiarli.
La partita si giocherà LUNEDI 30 SETTEMBRE ALL’HILL23 DI VITINIA (ore 20.30)
“Innanzi tutto, l’emozione! Soltanto dopo la comprensione!” (Paul Gauguin)
Chi scrive questo articolo, lo sapete, è anche chi da anni organizza la vita dell’Olympic. È un vero e proprio “lavoro” che richiede dedizione e fatica e serate come quella di ieri richiedono uno sforzo ancor maggiore. L’organizzazione di un triangolare per il compleanno dell’Olympic è devastante ma alla fine ripaga molto, anche se per tutta la durata dell’evento vengo travolto dalle emozioni e me lo godo ben poco. Solo alla fine, quando vedo i sorrisi dei protagonisti e leggo i messaggi di ringraziamento, mi godo l’evento appena finito e traggo ispirazione e nuova energia per una stagione lunga e difficile.
Sono cose belle, da apprezzare nei dettagli e assaporare nei momenti e sul momento. Cominciamo dall’ambiente: dopo anni si ritorna nella splendida cornice della Longarina, c’è una sottile pioggiolina, c’è un bel fresco deciso, come un normale settembre degli anni ’90, e negli sprazzi tra le nuvole si staglia una bella luna piena, bassa e tonda.
Cominciano ad arrivare i giocatori. Per primo Gianluca Bisogno, che stasera ritorna in campo dopo due anni dichiarando che sarà la serata del suo addio al calcio. Poi l’esordiente Giulio Luciani e ancora i titolari come Simone Montaldi e Alessandro Pizzoni e per ultimi Fabrizio Formiconi (dopo ventinove anni di militanza ancora una volta direttamente al campo senza passare per gli spogliatoi) e Federico Perrone, figlio del capitano, troppo giovane per una partita vera ma desideroso di scendere su un campo verde dove il papà scorrazza dal secolo scorso.
Si festeggia il trentacinquesimo compleanno dell’Olympic. Comincia il triangolare, vediamo come è andata:
GARA 1: VERDI – BLU 1-5
marcatori: 1 Siciliani (v); 3 Atzeni G., 2 Lauciani (b)
Nella prima partita del triangolare scendono in campo i verdi che schierano David Capoccetti in porta, Gianmaria Santoro, Alessandro Pizzoni, Davide Baldi e Damiano Siciliani. Dall’altra parte del campo invece c’è la squadra in maglia blu indossata da Simone Montaldi (nell’inconsueto ruolo di portiere), Gianluca Atzeni, Davide Atzeni, Marco Capriglione, Oliviero Campobasso e Giulio Lauciani. I blu partono benissimo e grazie all’asse Lauciani – Atzeni costruiscono numerose azioni pericolose che portano velocemente al punteggio di 0 a 3. I verdi reagiscono ma trovano in Montaldi un muro invalicabile che ferma le conclusioni a botta sicura di Santoro e Baldi. La prima gara termina sul 5 a 1 per i blu che ottengono i primi tre punti della serata.
GARA 2: BIANCHI – VERDI 2-5
marcatori: 2 Rencricca A., 1 De Luca (b); 2 Baldi, 2 Pizzoni, 1 Siciliani (v)
Nella seconda mini gara del triangolare i verdi affrontano i bianchi composti da Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Gianluca Bisogno, Simone De Luca e Francesco Bossi (cugino di Rencricca che lo ha consigliato alla società). Al fischio d’inizio le luci della ribalta sono per Federico Perrone, figlio di capitan Perrone, otto anni, alla primissima esperienza in gialloblu. È una presenza simbolica la sua e dopo sessanta secondi c’è il passaggio di consegne con il celebre papà. Questa mini partita comincia con un netto predominio dei verdi che segnano velocemente tre gol. Nella seconda parte dell’incontro i bianchi rimontano grazie ad un super Rencricca ma nel finale il contropiede dei verdi è devastante e una cavalcata di Baldi in stile Lukaku chiude il discorso.
Partita finale del triangolare. I blu sono chiamati ad amministrare il punteggio per portare a casa il trofeo e ci riescono prima segnando lo 0 a 1 con Campobasso e poi raddoppiando con un tiro di Atzeni deviato in rete da Formiconi. A questo punto i bianchi hanno una botta d’orgoglio e pareggiano grazie ad una doppietta di uno straripante De Luca ma nel finale i blu segnando altri due gol ottenendo la seconda vittoria e quindi il primo posto.
classifica finale del triangolare: Blu 6 punti, verdi 3 punti, bianchi 0 punti.
PAGELLE COMPLESSIVE DELLA SERATA
SQUADRA BLU
MONTALDI: 7.5 capitano
Il signor Montaldi da Dragoncello riprende i guanti e il ruolo di portiere dopo tredici anni e fa cose tra i pali che fanno pensare che il tempo si sia fermato al 2010, quando la Svezia vinceva coppe e trofei a ritmi di quattro a stagione. La sua prestazione è stata eccezionale, determinante soprattutto nella gara contro i verdi quando frustra i tentativi ripetuti di Santoro, Baldi e Siciliani. Anche nella seconda partita è bravissimo, soprattutto sulle conclusioni di De Luca e nella cerimonia di premiazione riceve giustamente il titolo di miglior giocatore del triangolare.
ATZENI G. 7+
In queste serate di feste e goliardia si esalta e dà il meglio di sé stesso per prevalere sugli amici di una vita. È il cervello di una squadra che, visti i tre innesti provenienti dai Pumas, potrebbe risultare un fritto misto senza né capo né coda invece la sua guida ne fa una squadra logica e compatta e soprattutto piuttosto solida. A fine torneo Gianluca viene eletto capocannoniere della manifestazione grazie a quattro gol e mezzo. Ne segna tre ai verdi e uno ai bianchi a cui si aggiunge un tiro diretto fuori dallo specchio che Formiconi devia alle spalle di Perrone. Al suo bottino si aggiunge anche un assist.
CAPRIGLIONE: 6.5
L’uomo simbolo dei Pumas mette al servizio della squadra blu il giusto mix tra qualità e quantità rendendone solido e dinamico il centrocampo. Non mette a segno gol né assist ma in campo si sente eccome.
CAMPOBASSO: 7
La squadra blu ha due linee di panzer in campo e quella di centrocampo è sicuramente rappresentata da Oliviero Campobasso che come Capriglione garantisce sia il lavoro sporco che quello di fino. Nella prima partita realizza un assist mentre nella seconda mette a referto una doppietta.
ATZENI D. : 6
Quello che era un ragazzino mingherlino è ora un adolescente con le spalle larghe e la gambe robuste. La differenza con i grandi ancora si avverte ma Davide sta ancora crescendo e presto avrà la giusta forza per contrastare gli avversari più vecchi di lui. Ha qualche possibilità per segnare ma arriva troppo prima o troppo tardi con l’appuntamento con la sfera.
LAUCIANI: 7
Il secondo Panzerkampfwagen della serata risponde al nome di Giulio Lauciani e la sua potrebbe essere la classica storia da Olympic. Viene convocato nel pomeriggio per il forfait di Mosetti, si presenta al campo destando interesse per la sua stazza e una volta cominciato il triangolare piazza due gol e due assist tutti contro la squadra verde. A fine partita riceve il premio di miglior assist man del mini torneo e si dice disponibile per nuove future chiamate.
SQUADRA VERDE
CAPOCCETTI D. : 6+
Jean-Marie Pfaff, mitologico e funambolico portiere belga, degli anni ’80 sarebbe orgoglioso di aver trovato in David il suo erede per le movenze e il modo di stare in campo. Contro i verdi è costretto a raccogliere la palla in fondo al sacco più volte senza poterci fare molto. Meglio contro i bianchi contro i quali spegne le velleità di Formiconi e Rencricca.
SANTORO G. : 6
La squadra verde non ha potuto beneficiare della sua regia con la costanza e la continuità che ci si aspettava. Anche lui molto meglio nel secondo mini match contro i bianchi.
PIZZONI: 6.5 capitano
Tutto il lavoro di regia e di impostazione della squadra verde ricade su Sandro che fatica molto più del normale a dare equilibrio e geometrie alla sua squadra. Nella prima partita sembra lottare contro i mulini a vento mentre nella seconda è protagonista assoluto della vittoria contro Perrone e compagni. Il suo ruolino personale recita due gol e un assist.
BALDI: 7
‘Sto benedetto ragazzo ha cominciato a giocare nell’Olympic nel 2006. Ebbene, sono diciotto anni che diciamo che ha le potenzialità per essere un fenomeno ma forse nemmeno lui si rende conto quanto. Annuncia di essere a corto di condizione (era un anno che non toccava palla) ma dopo i primi interlocutori venticinque minuti contro i blu contro i bianchi sta cena tutto il suo potenziale realizzando un assist e due gol. La prima rete è di rara bellezza: prende palla nella sua area e poi si fa venticinque metri di progressione con un marcatore alle costole e fredda Perrone con un tiro secco. Nel commento lo avevamo paragonato a Lukaku ma forse il gol ci ha ricordato di più la mitica progressione di Cristian Vieri contro la Norvegia ai mondiali di Francia ’98.
SICILIANI: 6+
Vedendo il suo nome nelle formazioni i bookmakers davano la squadra verde come favorita invece in campo la storia è stata un po’ diversa. Damiano è sembrato impantanato tra i rocciosi centrocampisti della squadra blu e anche contro i bianchi non è che abbia fatto faville. Nonostante ciò, a dimostrazione del suo valore assoluto, ha comunque messo a referto due gol e un assist complessivi.
SQUADRA BIANCA
PERRONE Federico: 6
Otto anni per Federico Perrone che diventa in assoluto il più giovane giocatore ad aver indossato la maglia dell’Olympic nei suoi trentacinque anni di storia. La sua è stata una presenza simbolica eppure in campo ha avuto il giusto piglio, eppure ha fatto una patatina e poi, al momento del cambio con il papà ha anche fatto una mini polemica per la sostituzione. Farà il portiere? Giocherà a pallone? Chissà, speriamo solo si diverta e “senta” il momento come ieri sera.
PERRONE Fabrizio: 6.5 capitano
Il momento della sostituzione con il figlio Federico è un pezzo memorabile della storia gialloblù che ricorderà per sempre. In campo, si sa, in queste occasioni non dà il meglio perché sente troppo il carico della responsabilità dell’organizzazione di un evento che vorrebbe sempre perfetto per sé e soprattutto per gli altri. Comincia contratto ma poi, sebbene subisca nove gol, fa parate che per un po’ tengono a galla la squadra. Nel finale, durante l’intervista, subisce un gavettone di birra degno dell’ Oktoberfest.
RENCRICCA A. : 6.5
Esordio stagionale per il libero di Centocelle che ha esaltato tutta la Summer Cup Bis. L’inizio è scoppiettante con quella doppietta che sembra riequilibrare le sorti del primo incontro. Meno incisivo ma comunque positivo nel secondo match.
FORMICONI: 6
A parte l’atavica sfortuna per l’autogol di giornata Fabrizio fa registrare una prestazione generalmente positiva. Un unico rammarico: capita spesso in zona gol (era successo anche nella Summer Cup Bis) ma non trova mai la cattiveria e lo spunto giusto per battere a rete con efficacia. Migliori questo fondamentale per dotate l’Olympic di un’altra soluzione offensiva.
BISOGNO: 6
Questa pagella meriterebbe un romanzo a pare perché è una storia a parte di questo Trentacinquennale. Dopo due anni dall’ultima apparizione in gialloblu Gianluca Bisogno tornava per vestire nuovamente la maglia numero sette. GB7 in campo non aveva la corsa sciolta come ai bei tempi ma nemmeno era così imballato come ci si poteva aspettare. Certo, non punge ma la sua corsa sulla fascia è sempre un problema per le difese avversarie. A fine serata conferma l’annuncio dato nei mesi precedenti e dà il suo addio a questa maglia che ha onorato per diciotto anni anche se non continuativi. Il suo stato un cammino pieno di amore per questa maglia e pieno di bei momenti che a ricordarli ci si spezza il cuore. Ha bruciato le fasce destre del Kristall, della Madonnetta e della Longarina e di un giocatore e soprattutto di un compagno di squadra come lui sentiremo sempre la mancanza.
DE LUCA: 7
L’escalation di questo giocatore ci sorprende di settimana in settimana. Nella finale di Summer Cup Bis era stato determinante ma ieri è apparso in condizione atletica ancora migliore perché ha corso per un’ora senza sosta e ha esploso il suo destro innumerevoli volte. Sfortunatissimo sia contro Capoccetti che contro Montaldi ma è stato soprattutto quest’ultimo che gli ha negato le gioie maggiori. Ha segnato tre gol ma con un po’ di buona sorte in più avrebbe potuto diventare il capo cannoniere della serata. La sua stagione è cominciata nel migliore dei modi e se continua così potrà diventare un punto fermo della rosa.
BOSSI: 6
Francesco Bossi, altro nome nuovo per l’Olympic alla quale è stato consigliato dall’illustre cugino Alessandro Rencricca. Annunciato come un giocatore bisognoso di recuperare forma atletica ha confermato questo fattore. La mancanza di smalto gli ha impedito di giocare ai ritmi richiesti dalla serata e di pungere nei momenti favorevoli. Potrà certamente essere rivisto nelle future partitelle in famiglia.
Desideriamo chiudere questo articolo ringraziando tutti coloro che hanno dato vita a questa serata. Oltre ai diciotto giocatori vogliamo estendere i nostri ringraziamenti a David Capoccetti nella sua veste di co-organizzatore, a Valentina Grifó, Filiberto Tarallo ed Emiliano Belli intervenuti come tifosi e a Roberto Capoccitti per aver partecipato come fotografo. È grazie a chi c’era ieri alla Longarina che il sogno Olympic continua a vivere e non invecchia mai.