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Statistiche di fine stagione (19/20) – Parte 3

Con l’aggiornamento di oggi completiamo il resoconto delle statistiche storiche della società gialloblu.

Ecco le prime dieci posizioni della classifica marcatori di tutti i tempi relative alle sole gare di tornei:

  1. ALESSANDRO RENCRICCA 349 gol
  2. ALEXANDER RUGGERI 311 gol
  3. FABIO FORMICA 283 gol
  4. ANDREA FANTINI 263 gol
  5. STEFANO TAGLIAFERRI 219 gol
  6. SIMONE MONTALDI 196 gol
  7. FILIBERTO TARALLO 166 gol
  8. GIANLUCA BISOGNO 138 GOL
  9. FABRIZIO PERRONE 119 gol
  10. FABRIZIO FORMICONI 110 gol

Gli altri giocatori della rosa attuale: Gianluca Atzeni 79 gol; Luca Baldini 26 gol; Paolo Luciani 20 gol; Fabrizio Tocci 10 gol; Roberto Manoni e Alessandro Olivieri 3 gol.

Ecco invece le prime dieci posizioni della classifica assist dalla stagione 2010/2011 ad oggi:

  1. ALEXANDER RUGGERI 117 assist
  2. ALESSANDRO RENCRICCA 109
  3. SIMONE MONTALDI 96
  4. FABRIZIO FORMICONI 72
  5. ANDREA FANTINI 71
  6. DOMENICO CASERTA 48
  7. GIANLUCA BISOGNO 33
  8. ALESSANDRO ARDITI 26
  9. GIORDANO ATTILI 23
  10. FRANCESCO TANI 20

Per questa stagione è tutto. Da domani, mercoledì 19 agosto, comincia ufficialmente la stagione 2020/2021!

Statistiche di fine stagione (19/20) – Parte 1

Per chiudere la stagione ecco le statistiche dei giocatori che hanno fatto parte dell’Olympic in questa stagione. Li analizziamo uno per uno:

ALEXANDER RUGGERI

Per la prima volta in carriera Alex ha ricoperto il ruolo di responsabile tecnico e di capitano della squadra. Ha segnato meno gol del solito ma è sembrato molto maturato sotto l’aspetto tattico e caratteriale. Per lui 27 presenze e 53 gol e la soddisfazione di aver vinto Scarpa d’Oro e Vassoio d’Argento.

FABRIZIO PERRONE

Il numero 1 gialloblù, sgravato dai compiti manageriali in campo, quest’anno ha ricoperto solo carica di presidente e probabilmente le minori responsabilità gli hanno allungato la carriera. Ha ottenuto il trofeo di miglior portiere della Winter Cup e ha totalizzato 25 presenze senza realizzare alcuna rete.

LUCA BALDINI

Nell’ultima stagione della “vecchia” Olympic aveva rappresentato probabilmente la sorpresa più bella. In questa stagione si è confermato alla grande diventando un ingranaggio essenziale del meccanismo gialloblù. Ha vinto con grande merito la Pigna d’Oro e ha totalizzato 22 presenze e 26 gol. Secondo marcatore stagionale della squadra e secondo nella classifica degli assist men.

GIANLUCA ATZENI

La grande esperienza di un giocatore come lui, nel giro dell’Olympic da ben 22 anni, è stata indispensabile per permettere ai tanti giovani di diventare una squadra. Ha agito come difensore, come esterno destro e soprattutto come leader. Per lui 18 presenze e 11 gol.

ROBERTO MANONI

Il giocatore di quantità e concretezza che non può mancare in nessuna squadra per permettere ai compagni più tecnici di esprimersi al meglio. Per lui 16 presenze e 6 gol e il secondo posto nella Pigna d’Oro 2020.

FABRIZIO TOCCI

Uno dei nuovi acquisti di questa stagione. Un’ala tecnica, dotata di un dribbling secco e dalla percentuale di riuscita altissima ma soprattutto dotata di un appeal e di una simpatia unica che lo hanno reso l’idolo dei tifosi. Per lui 16 partite e 10 gol

GIORDANO ATTILI

Jordy in questa stagione è stato vittima di qualche acciacco. Prima del lockdown è stato il solito pilastro ma alla ripresa purtroppo è sparito dai radar. Speriamo di rivederlo al top nella prossima stagione. Ha totalizzato 15 presenze e 7 gol.

PAOLO LUCIANI

Il nuovo bomber dell’Olympic è stato protagonista di alcune partite eccelse che gli hanno fatto guadagnare il soprannome di “Signore delle Triplette”. Per lui 11 partite e 20 gol, terzo marcatore stagionale della squadra.

ALESSANDRO OLIVIERI

Dopo un viaggio di studio in America è tornato in Italia all’inizio della pandemia e alla ripresa ha praticamente sostituito Attili segnalandosi come uno dei giocatori più positivi del finale di stagione. Nella prossima stagione è atteso alla definitiva consacrazione. In quest’annata ha totalizzato 7 presenze e 4 reti.

EMILIANO BELLI

Stagione senza molte apparizioni per lui. Nella prossima stagione dovrà lavorare per riguadagnare visibilità dopo sole 4 presenze.

MARCO ATZENI

Un centravanti così tecnico ed esperto farebbe comodo in squadra ma bisognerà vedere se gli infortuni gli permetteranno di rendersi disponibile e se lui vorrà rimettersi in gioco. In questa stagione ha giocato 4 partite segnando 6 gol.

FRANCESCO PICCIRILLI

Quando all’Olympic mancavano dei titolari lui, giovanissimo, ha spesso risposto presente. Dovrà limare alcuni aspetti impulsivi del suo gioco se vorrà crescere e maturare. Per lui 4 partite e 4 gol.

CRISTIAN MARINO

Una delle più sorprese della Summer Cup. Giocatore esperto, dal carattere forte e dalla carica agonistica importante. Per lui 3 presenze e 2 gol con l’impressione che potrà mettere in difficoltà mister Ruggeri nella prossima stagione.

DANIELE TOCCI

L’inverno scorso ha spesso sostituito i titolari durante la Winter Cup. Come Piccirilli però dovrà maturare e giocare più di concerto con la squadra se vorrà ottenere di nuovo spazio. ha giocato in 3 occasioni segnando 5 gol.

ROMOLO DI SALVO

In questa stagione ha giocato poco, poi è stato frenato dagli infortuni. Per lui 2 presenze e 4 gol.

KEVIN FERRI

L’estate scorsa, quando la nuova Olympic andava formandosi, ha stupito tutti per il suo fiuto per il gol. Successivamente ha preferito optare per altre strade lasciando con il bottino di 2 presenze e 7 reti.

SIMONE MONTALDI

Sarebbe bello che il trait d’union tra la vecchia e la nuova Olympic tornasse a giocare con maggiore continuità. Purtroppo la sua vita professionale lo porta lontano dall’Italia e dall’Olympic. Nella stagione appena conclusa ha totalizzato 2 presenze e 3 reti.

DAVIDE BALDI

Nella stagione 2018/2019 era tornato alla ribalta mentre in questa stagione è stato considerato pochissimo scendendo in campo in una sola partita e segnando 1 gol.

FRANCESCO TANI

Il “Maghetto” avrebbe potuto far parte della nuova Olympic ma un bruttissimo infortunio lo ha fermato per l’ennesima volta. Una presenza per lui.

ALBERTO TRABUCCO

Attaccante interessante, ha esordito in maglia gialloblù nella finale del Torneo di Consolazione. In molti nell’ambiente gialloblù lo vorrebbero rivedere in campo. Finora ha totalizzato 1 presenza e 1 gol.

LUCIANO CIANCI

Portiere, ha sostituito Perrone nella semifinale della Summer Cup. Potrebbe entrare in rosa come terzo portiere.

FABIO FORMICA

Lo storico numero 10 gialloblù ha chiuso la sua carriera nell’Olympic all’inizio di questa stagione. Lo salutiamo ringraziandolo per la grandissima carriera con questa maglia.

STEFANO ROMAGNOLI

1 presenza per questo grande cuore gialloblù nel momento di transizione tra vecchio e nuovo corso. Potremmo rivederlo in qualche stage.

DANIELE SILANI

Il talentuoso centrocampista è ricomparso recentemente in un’amichevole. Anche lui potrebbe avere qualche chance di rivestire la maglia dell’Olympic.

Infine ci sono i giocatori che hanno giocato solo negli stage o nell’Olympic Lab. Ringraziamo Valerio Mosetti, Gianluca Sacchi, Massimiliano Scollo, Filiberto Tarallo e Damiano Testa.

Un discorso a parte lo meritano Alessandro Rencricca e Gianluca Bisogno che per tantissimi anni hanno indossato la maglia dell’Olympic. In questa stagione hanno lasciato la squadra e si potrebbe parlare molto di questo divorzio improvviso. Io da parte mia li ringrazierò sempre moltissimo per quello che hanno fatto per questi colori augurando loro le migliori fortune.

Domani pubblicheremo la seconda parte delle statistiche stagionali.

***Pigna d’Oro 2020***

Eccoci giunti al gran finale degli Olympic Awards!

Dopo aver svelato i nomi dei vincitori della Pigna Verde, del Vassoio d’Argento e della Scarpa d’Oro, oggi saprete finalmente chi ha meritato la Pigna d’Oro, il trofeo che spetta al miglior giocatore gialloblù della stagione.

Il regolamento della Pigna d’Oro 2020 voleva che Fabrizio Perrone, al termine di ogni partita, eleggesse un terzetto di giocatori che per lui erano stati i migliori in campo. Al più bravo assegnava 5 punti, al secondo 3 e al terzo 1. In sua assenza, hanno partecipato a questa classifica anche Roberto Manoni, Gianluca Atzeni e Alexander Ruggeri.

Ecco la classifica completa della Pigna d’Oro 2020 (tra parentesi la media punti a presenza):

  1. LUCA BALDINI 38 punti (1.72)
  2. Roberto Manoni 31 punti (2.21)
  3. Alexander Ruggeri 27 punti (1.03)
  4. Fabrizio Perrone 26 punti (1.04)
  5. Paolo Luciani 25 punti (2.27)
  6. Gianluca Atzeni 22 punti (1.22)
  7. Alessandro Olivieri 21 punti (3)
  8. Fabrizio Tocci 16 punti (1)
  9. Giordano Attili 14 punti (0.93)
  10. Kevin Ferri 9 punti (4.5)
  11. Marco Atzeni 7 punti (1.75)
  12. Romolo Di Salvo 5 punti (2.5)
  13. Stefano Romagnoli 5 punti (5)
  14. Cristian Marino 5 punti (1.66)
  15. Daniele Tocci 4 punti (1.33)
  16. Francesco Piccirilli 3 punti (0.75)
  17. Simone Montaldi 1 punto (0.5)
  18. Emiliano Belli, Davide Baldi, Luciano Cianci, Fabio Formica, Daniele Silani, Francesco Tani e Alberto Trabucco 0 punti.

Vince per la prima volta in carriera Luca Baldini che, tra l’altro, diventa il quarto giocatore della storia a vincere la Pigna d’Oro l’anno dopo aver vinto la Pigna Verde.

A Luca vanno i nostri più sentiti complimenti perchè era da tanto tempo che l’Olympic non trovava un giocatore così forte in campo ma anche così valido sotto l’aspetto umano e caratteriale. A lui auguriamo una lunghissima carriera in gialloblù, speriamo ricca di trofei per la squadra e di soddisfazioni come questa per lui.

Chiudiamo con l’albo d’oro della Pigna d’Oro:

1995: Fabrizio Perrone

1996: Stefano Tagliaferri

1997: Massimo Romaldini

1998: Stefano Tagliaferri

1999: Massimo Romaldini

2000: Stefano Tagliaferri

2001: Alessandro Santolamazza

2002: Filiberto Tarallo

2003: Valerio Ciuffa

2004: Gianluca Atzeni

2005: Fabrizio Perrone

2006: Emiliano Belli

2007: Fabrizio Perrone

2008: Gianluca Sacchi

2009: Gianluca Sacchi

2010: Alessandro Rencricca

2011: Fabrizio Perrone

2012: Fabrizio Formiconi

2013: Domenico Caserta

2014: Fabrizio Perrone

2015: Fabrizio Perrone

2016: Alexander Ruggeri

2017: Fabrizio Perrone

2018: Alexander Ruggeri

2019: Alexander Ruggeri

2020: Luca Baldini

Per quest’anno gli Olympic Awards si chiudono qui. Nei prossimi giorni pubblicheremo delle statistiche riguardanti i giocatori dell’Olympic in questa stagione.

Dulcis in fundo, domani sarà annunciato il vincitore della Pigna d’Oro

Ci siamo, tra ventiquattr’ore conosceremo la classifica finale della Scarpa d’Oro 2020, il premio più antico e ambito per ogni giocatore gialloblu.

Ricordiamo il regolamento di quest’anno: alla fine di ogni partita, Fabrizio Perrone ha eletto un trio di giocatori che secondo lui si erano comportati meglio in campo. Al primo assegnava 5 punti, al secondo 3, al terzo 1.

Oggi annunceremo i primi dieci classificati di questa edizione ma, per ora, rigorosamente in ordine alfabetico:

  • ATTILI GIORDANO
  • ATZENI GIANLUCA
  • BALDINI LUCA
  • MANONI ROBERTO
  • FERRI KEVIN
  • LUCIANI PAOLO
  • OLIVIERI ALESSANDRO
  • PERRONE FABRIZIO
  • RUGGERI ALEXANDER
  • TOCCI FABRIZIO

La sorpresa più grande in questa rosa di. candidati è la presenza dell’attaccante Kevin Ferri che ha giocato solo la fase di preparazione della stagione appena terminata. Fuori dalla Top Ten invece Cristian Marino, Daniele Tocci e Francesco Piccirilli, fin qui sempre presenti nelle classifiche dei precedenti tre premi stagionali.

Qualche statistica su questo antico premio nato nel 1995: l’hanno vinto 13 giocatori. Fabrizio Perrone è il primatista di vittorie, ben 7 per il numero 1 gialloblù. Altri giocatori che hanno ottenuto vittorie multiple sono stati Stefano Tagliaferri (3), Alexander Ruggeri (3), Massimo Romaldini (2) e Gianluca Sacchi (2).

Solo tre giocatori l’hanno vinto per due volte consecutive e sono Gianluca Sacchi, Fabrizio Perrone e Alexander Ruggeri. Infine, Fabio Formica è il giocatore che ci è andato più volte vicino senza vincerla avendo ottenuto ben 5 secondi posti e 2 terzi posti.

Trattenete il fiato e rimanete collegati per sapere il vincitore!

***Scarpa d’Oro 2020***

Dopo aver assegnato Pigna Verde e Vassoio d’Argento, è il momento di assegnare il terzo premio stagionale, la Scarpa d’Oro 2020!

Ricordiamo che il riconoscimento premia, fin dal 2002, il miglior marcatore gialloblu della stagione. Il regolamento in questo caso è facile: vince chi ha segnato il maggior numero di gol nelle partite ufficiali (quindi le gare di Winter e Summer Cup). In caso di parità si passa a conteggiare le reti segnate in amichevoli ufficiali (quelle contro avversari esterni) e in caso di ulteriore parità quelle segnate nelle amichevoli interne (Olympic A vs. Olympic B) e infine quelle realizzate con la maglia della seconda squadra gialloblù, l’Olympic Lab.

Ecco la classifica finale (prime dieci posizioni) della Scarpa d’Oro 2019/2020:

(n.b.: lo zero nelle caselle significa che non si sono segnate reti in quell’ambito, il trattino che non vi si è mai giocato). Seguono in classifica altri 20 giocatori tra cui 10 che non hanno segnato gol in nessuna manifestazione.

Vince il premio Alexander Ruggeri che mette in bacheca la sesta Scarpa d’Oro consecutiva dal 2015 a oggi. Luca Baldini, nonostante il ruolo prettamente difensivo, ottiene un ottimo secondo posto mentre la terza posizione spetta a Paolo Luciani. Più attardati Gianluca Atzeni e Fabrizio Tocci.

Ecco l’albo d’oro della Scarpa d’Oro:

2002: Fabio Formica

2003: Fabio Formica

2004: Tarallo Filiberto

2005: Tagliaferri Fabio

2006: Rencricca Alessandro

2007: Perrone Fabrizio e Alessandro Rencricca ex aequo

2008: Perrone Fabrizio

2009: Gennari Emanuele

2010: Rencricca Alessandro

2011: Fantini Andrea

2012: Fantini Andrea

2013: Montaldi Simone

2014: Rencricca Alessandro

2015: Ruggeri Alexander

2016:Ruggeri Alexander

2017:Ruggeri Alexander

2018:Ruggeri Alexander

2019:Ruggeri Alexander

2020:Ruggeri Alexander

Da domani entriamo nell’atmosfera e nell’attesa per l’assegnazione della Pigna d’Oro 2020!

Domani sarà annunciato il vincitore della Scarpa d’Oro 2020

Dopo aver annunciato i vincitori della Pigna verde e del Vassoio d’Argento è cominciato ufficialmente il conto alla rovescia per il terzo premio stagionale. Domani infatti sarà annunciata la classifica finale della Scarpa d’Oro 2020, il premio riconosciuto al miglior marcatore gialloblu della stagione.

Il regolamento è molto semplice: vince chi ha segnato più reti in partite di torneo (Winter e Summer Cup). In caso di parità tra due o più giocatori vincerà chi ha realizzato più reti nelle amichevoli ufficiali (quelle contro una squadra avversaria esterna) e in caso di ulteriore parità si andranno a conteggiare le reti realizzate negli allenamenti interni tra Olympic A e Olympic B.

Oggi annunciamo i candidati a questo premio. Sono i primi dieci classificati del premio ma ve li elenchiamo in ordine alfabetico:

  • ATTILI GIORDANO
  • ATZENI GIANLUCA
  • ATZENI MARCO
  • BALDINI LUCA
  • DI SALVO ROMOLO
  • LUCIANI PAOLO
  • PICCIRILLI FRANCESCO
  • RUGGERI ALEXANDER
  • TOCCI DANIELE
  • TOCCI FABRIZIO

***Vassoio d’Argento 2020***

Eccoci giunti al secondo premio stagionale! Oggi infatti vi sveliamo la classifica finale del Vassoio d’Argento 2020, il riconoscimento riservato al miglior uomo assist della stagione.

Ricordiamo che nella classifica entrano solo gli assist realizzati nelle competizioni ufficiali che nella stagione appena terminata sono state la Winter Cup e la breve Summer Cup.

In caso di parità tra due o più giocatori è stata presa in considerazione la media assist a partita.

Ecco la classifica finale del Vassoio d’Argento 2020, decima edizione di questo premio all’altruismo!

  1. RUGGERI ALEXANDER 20 assist in 20 partite (media 1)
  2. BALDINI LUCA 12 assist in 18 partite (0.66)
  3. ATZENI GIANLUCA 11 assist in 16 partite (0.68)
  4. TOCCI FABRIZIO 10 assist in 16 partite (0.62)
  5. LUCIANI PAOLO 9 assist in 10 partite (0.9)
  6. PICCIRILLI FRANCESCO 6 assist in 4 partite (1.5)
  7. MANONI ROBERTO 4 assist in 9 partite (0.44)
  8. ATTILI GIORDANO 4 assist in 15 partite (0.26)
  9. MARINO CRISTIAN 3 assist in 3 partite (1)
  10. OLIVIERI ALESSANDRO 3 assist in 3 partite (1)
  11. TOCCI DANIELE 2 assist in 3 partite (0.66)
  12. PERRONE FABRIZIO 2 assist in 18 partite (0.11)
  13. ATZENI MARCO 1 assist in 2 partite (0.55)
  14. DI SALVO ROMOLO 1 assist in 2 partite (0.5)
  15. BELLI EMILIANO, CIANCI LUCIANO, MONTALDI SIMONE e TRABUCCO ALBERTO 0 assist

Vince quindi Alexander Ruggeri che ottiene il suo quarto Vassoio d’Argento in carriera e il terzo consecutivo, sono entrambi record assoluti.

Ecco l’albo d’oro di questo premio:

2011: Formiconi Fabrizio

2012: Formiconi Fabrizio

2013: Formica Fabio

2014: Montaldi Simone

2015: Ruggeri Alexander

2016: Rencricca Alessandro

2017: Arditi Alessandro Mirko

2018: Ruggeri Alexander

2019: Ruggeri Alexander

2020: Ruggeri Alexander

Da domani comincia l’attesa per la Scarpa d’Oro 2020!

Conto alla rovescia per il Vassoio d’Argento 2020

Dopo aver annunciato la vittoria da parte di Paolo Luciani nella Pigna Verde oggi comincia il conto alla rovescia per il secondo premio stagionale, il Vassoio d’Argento 2020!

Ricordiamo di cosa si tratta: questo è il premio assegnato al giocatore gialloblu che nelle gare ufficiali (Winter e Summer Cup) ha realizzato più assist vincenti ai compagni.

L’assist per essere tale deve portare ad una rete del compagno e quest’ultimo dopo aver ricevuto palla dal compagno non deve fare più di due o tre tocchi per mettere la palla in rete.

In caso di parità tra due o più giocatori si ricorrerà alla media assist per partita giocata.

Oggi vi annunciamo i dieci candidati, per ora rigorosamente in ordine alfabetico:

  • ATTILI GIORDANO
  • ATZENI GIANLUCA
  • BALDINI LUCA
  • LUCIANI PAOLO
  • MANONI ROBERTO
  • MARINO CRISTIAN
  • PICCIRILLI FRANCESCO
  • RUGGERI ALEXANDER
  • TOCCI DANIELE
  • TOCCI FABRIZIO

Tornei a rischio slittamento

Non vogliamo in nessun modo dare parlare della situazione Coronavirus perchè non ne siamo assolutamente competenti quindi questo non è un articolo riguardante l’attuale emergenza nel nostro paese.

Fatta questa doverosa premessa dobbiamo dire che la prosecuzione del torneo è a rischio a causa delle recenti disposizioni del governo italiano in materia di sicurezza sanitaria.

La fase finale delle tre coppe della Winter Cup potrebbero subire uno slittamento ma al momento le gare sono confermate.

Olympic – Happy Milf (ad oggi, venerdì 6 marzo 2020) si giocherà lunedì 9 marzo con calcio d’inizio fissato per le 20.30. I convocati al momento sono Emiliano Belli, Giordano Attili, Roberto Manoni, Fabrizio Tocci, Luca Baldini e Alexander Ruggeri.

OLYMPIC 1989 F.C. – VIRTUS PANFILI 3-3 (5-6 d.c.r.)

LUNEDI 2 MARZO 2020, ORE 21.45

ESCHILO 2

GARA 1094

X WINTER CUP CHAMPIONS LEAGUE, PRIMO TURNO PLAY OFF

OLYMPIC 1989 F.C. – VIRTUS PANFILI

3-3 (1-1) 5-6 ai calci di rigore

MARCATORI: 3 LUCIANI P.

L’ultima volta che abbiamo vissuto una serata così è stata il 4 aprile del 2016. Quella sera l’Olympic affrontava l’Irreal di Roberto Manoni e fu schiacciata dalla superiorità dei bianco rossi venendo eliminata dalla competizione. Quella volta però i nostri giocatori un po’ se l’aspettavano perchè il torneo, fino a quella sera, era stato disastroso quindi nessuna sorpresa. Poi è arrivata la semifinale di Champions in estate e ben tre semifinali consecutive (una con accesso alla finalissima) di Champions nei tornei invernali.

Dopo tre anni di alti in inverno e bassi in estate quindi è arrivata la serata di ieri. Affrontavano il Virtus Panfili. L’Olympic si presentava con tre vittorie e due sconfitte nel girone mentre i nostri avversari con ben cinque sconfitte. Sulla carta il pronostico era sbilanciato a nostro favore anche perchè, il 18 febbraio scorso, li avevamo ben strapazzati.

Poi il campo, terribile, severo ma giusto, ha detto la sua. La Virtus è passata in vantaggio sfruttando uno svarione di Gianluca Atzeni e solo poco prima dell’intervallo Luciani la riprendeva su calcio di rigore guadagnato da Attili. I gialloblu però non sembravano loro: un po’ di giro palla sterile, quantità di tiri prossima allo zero. La Virtus uguale ma almeno loro si conoscono, sono sempre così e alla fine il gol lo trovano potendo contare su una solidità difensiva che oltre a impedirti di avvicinarti alla loro porta ti fa anche giocare maledettamente male.

A inizio secondo tempo Luciani, ancora lui, portava in vantaggio l’Olympic ma a metà secondo tempo i nostri attraversano una decina di minuti folli e incomprensibili. I nostri giocatori giocavano lontani gli uni dagli altri rendendo la circolazione di palla impossibile, cresceva un nervosismo serpeggiante, inspiegabile e irrimediabile e la Virtus prima pareggiava su calcio di rigore procurato da Attili e poi segnava il 3 a 2.

Mancavano solo cinque minuti e si intraveda l’orlo dell’abisso. Ruggeri sostituiva Perrone tra i pali e al termine di un forcing disperato arrivava l’insperato pareggio di Luciani.

Si andava ai calci di rigore, maledetti. Atzeni sbagliava il suo primo tiro, Perrone rimediava nella seconda serie, poi alla settima tornata Luciani sparava addosso al portiere della Virtus. Il sogno dei nostri finiva lì, troppo presto.

La guida esperta di Atzeni, il cuore di Manoni e Tocci, la freddezza chirurgica di Baldini, la voglia di Ruggeri e Perrone, il genio di Luciani, la generosità di Attili. Tutte queste cose scivoleranno via, come lacrime nella pioggia di ieri.

Questo gruppo è giovane, ieri ha meritato di uscire ma aveva fatto vedere ottime cose nei mesi precedenti. Questo gruppo merita di proseguire la propria avventura, merita di avere soddisfazioni e di alzare trofei. Alla nostra squadra un trofeo vero manca da nove anni e io ho fiducia che sarà questo gruppo a rompere questo digiuno.

Oggi più che mai, forza Olympic!

PAGELLE

PERRONE: 6

Durante la partita gli arrivano pochi tiri ma su un paio rimane concentrato e reattivo nonostante il freddo e la pioggia. Vede sfumare il suo sogno ai calci di rigore, come troppe volte gli è capitato in carriera. Ora dovrà, per l’ennesima volta, trasformare questa delusione in voglia di tornare in campo e riprovare a inseguire il prossimo sogno.

ATZENI G. : 5

Partita strana, influenzata da una caviglia che non funziona a dovere e tanta voglia di vincere, nonostante tutto. Causa il primo gol avversario e nel finale parzialmente si rifà servendo a Luciani la palla dell’insperato pareggio. Partita altalenante, come la sua stagione divisa tra un campionato eccezionale e una Champions sotto le aspettative. I primi caldi gli faranno bene.

ATTILI: 5

Primo tempo sufficiente, senza errori, arricchito dall’incursione che frutta il calcio di rigore che Luciani trasforma nel gol dell’1 a 1. Nel secondo tempo invece perde le staffe con i compagni che non si muovono a dovere per ricevere i suoi passaggi e nel finale commette un fallo da rigore che poteva essere evitato. In tutto il torneo era stato praticamente perfetto e una serata così, purtroppo, ci può stare. Pillola statistica: supera Guarino e diventa il quindicesimo gialloblù di sempre limitatamente alle gare ufficiali.

BALDINI: 5.5

Grandissimo giocatore, capace di sembrare in palla anche in serate così deludenti per la squadra. Sempre elegante e freddo, anche nelle situazioni più delicate anche se purtroppo ieri sera non ha brillato. Ci aspettiamo ancora di più da lui in primavera.

MANONI: 5.5

Grandissimo cuore, enorme generosità, non sfigura mai del tutto perchè lo vedi correre per cinquanta minuti senza sosta. Il suo cuore sarà indispensabile per rialzarsi da questa brutta serata.

RUGGERI: 5 capitano

Il nostro bomber ieri non l’ha vista mai. Ha avuto l’occasione per segnare un gol che sarebbe stato fondamentale su imbeccata di Baldini ma anche in quel caso si è fatto ipnotizzare dal portiere. Non segna da tre partite e sembra come inceppato, lui che di gol ne ha sempre segnati a caterve. Bisognerà cambiare qualcosa nel suo gioco perchè ha perso brillantezza e contatto con la porta. In primavera rivogliamo il nostro (italo)tedesco volante!

LUCIANI P. : 6

La tripletta è tantissima roba, tutta di rapina e di furbizia. Purtroppo oltre ai tre gol fa poco perchè cerca troppo la sponda di prima quando spesso sarebbe stato opportuno far salire la squadra. Nella serata in cui calcia tre rigori (uno durante il match e due nella lotteria finale) sbaglia il tiro che elimina l’Olympic. Lo vogliamo rabbioso e desideroso di rivincita già dalla prossima partita.