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Olympic 20000 – Centro 4-7

LUNEDI’ 21 FEBBRAIO 2011, ORE 21.20
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 685
TORNEO APERTURA 2010/2011, XV GIORNATA
OLYMPIC 2000 – CENTRO
4-7 (1-3)

MARCATORI:
1 BISOGNO
1 FANTINI
1 FORMICONI
1 RENCRICCA A.

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO FABRIZIO PERRONE

Il fondo, se non è stato già raggiunto, è sempre più vicino e tra poco si potrà solo scavare o, viceversa, trovare il modo per risalire una china che si è fatta ormai impervia. Un’latra sconfitta, altri tre punti persi rispetto al girone di andata nel quale almeno avevamo vinto con le squadre che venivano dopo di noi mentre adesso stiamo perdendo punti e partite anche contro le formazioni di bassa classifica. Nemmeno la Europa League è così sicura come sembrerebbe perché basta che une delle squadre in zona retrocessione faccia un colpo a sorpresa e l’Olympic sprofonderebbe nel limbo, nel dimenticatoio delle squadre che si terminano la loro stagione ad aprile.
Per il match contro il Centro la società aveva rispolverato anche il Maghetto Tani ma nemmeno il ritorno del numero 11 gialloblù è servito a scuotere una squadra impantanata fino alla gola.
Il centro è stato più bravo in tutto, sul piano tecnico è stata una disfatta e su quello delle motivazioni è stata una Caporetto totale che ha evidenziato come per battere l’Olympic di questi tempi basta volerlo, basta impegnarsi, nemmeno troppo.
I biancorossi si sono portati velocemente sul 3 a 0 sfruttando la lentezza del nostro schieramento e l’approssimazione del nostro schema. La Pigna d’Oro Rencricca è lontano anni luce dal giocatore che per anni ha tenuto su la squadra. La sua forma è tremenda, la luce nei suoi piedi scomparsa e le sue responsabilità sui gol subiti dalla squadra, sebbene da dividere con il resto della squadra, sono sempre molto evidenti.
Nonostante il momento da tregenda il numero 4 prima della ripresa serviva a Fantini la palla del 3 a 1 ma subito dopo l’intervallo altri errori grossolani in difesa lanciavano il Centro sul punteggio di 5 a 1.
In quel momento il bubbone Olympic è esploso e la squadra ha giocato per circa cinque minuti senza che i giocatori si lagnassero ognuno dell’operato del compagno. Il risultato è stato cinque minuti di bel gioco in cui Formiconi, Bisogno e Rencricca realizzavano tre reti che accorciavano le distanze e mettevano in apprensione i giovani avversari.
Purtroppo è durata poco perché l’incanto si rompeva quando l’arbitro concedeva il tiro libero per l’ennesimo fallo di Rencricca e il Centro, segnato il 6 a 4, dilagava fino al 7 a 4 finale.
Mentre i gialloblù tornavano a testa bassa negli spogliatoi sotto una valanga di fischi i tifosi chiedevano un chiarimento e negli spogliatoi si parlava fino a notte fonda finché tutti, ma proprio tutti i problemi, non sono venuti a galla.
E’ uscito fuori che la squadra non sopporta più l’ostinazione a giocare quasi sempre da solo di Rencricca, il suo gioco che porta la squadra da avere lui come unica fonte di gioco e d’ispirazione anche in un momento in cui il giocatore è totalmente fuori forma e in cui sbaglia moltissimo divenendo spesso un capro espiatorio per la squadra che non lo segue più.
Gli altri da par loro devono ricominciare a correre, a sacrificarsi, a impegnarsi e soprattutto a non gettare le proprie frustrazioni sul compagno vicino che invece va sempre supportato, aiutato o almeno criticato in modo costruttivo senza che venga demoralizzato da una critica detta in malo modo.
Da ieri, dopo questo chiarimento, la squadra ha trovato un appiglio per risalire. Sarà in grado di salvarsi?

NOTE
CLIMA Molto freddo
SPETTATORI circa 10
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 in campo con le nuove divise CHAMPIONS 2008

PAGELLE

1.PERRONE: 5.5 cap.
Rispetto alle ultime due partite è decisamente più in forma ed effettua tante belle parate nell’arco di tutta la gara. Purtroppo sette reti subite in una sconfitta rappresentano un handicap troppo pesante per puntare alla sufficienza.

4.RENCRICCA A. : 4
La peggiore stagione del Libero di Centocelle da quando milita nell’Olympic dovrebbe servire a fargli capire che dopo sette stagioni di successi di squadra e personali è il momento di cambiare qualcosa nel suo gioco. A questo aggiungiamo una condizione fisica deficitaria con conseguente scarsa lucidità che lo porta a commettere troppi falli e mal valutare il tempo di molti anticipi.
Segna un gol e serve un assist a Fantini.

8.FORMICONI: 5.5
Meglio del compagno reparto anche se pure lui commette davvero troppi falli. Prova a suonare la carica a metà ripresa ma le polveri della squadra sono bagnate.
Anche per lui un assist e un gol, il settimo in campionato.

7.BISOGNO: 5+
Mai pericoloso né ispirato però il gol in scivolata è davvero bello.

11.TANI: 5
Al rientro dopo quasi un mese si sistema sulla fascia destra. Comincia bene ma man mano che la gara entra nel vivo diventa inconsistente in fase di non possesso e poco reattivo quando si tratta di difendere.

19.FANTINI: 5+
A parte il gol non si vede moltissimo però dà l’impressione che potrebbe rendersi pericoloso da un momento all’altro.

16.SFORZA: 5
Fallisce nel suo compito primario cioè quello di puntare la porta e cercare di segnare invece gira spesso al largo della porta biancorossa.

20-02-11//Ultimo doppio impegno invernale

Buon pomeriggio amici gialloblù!
Questa dovrebbe essere l’ultima settimana dell’inverno in cui l’Olympic giocherà due gare. Domani affronteremo il Centro in campionato mentre venerdì giocheremo contro l’XBox Live per la finale di consolazione della Challenge Cup.
Dopo questa settimana ci sarà un periodo in cui l’unico impegno settiamnale sarà il campionato ma già tra un mese l’inizio della Coppa Italia e il probabile inizio della seconda edizione della Challenge Cup renderanno il calendario di nuovo fitto di impegni.
L’ambiente gialloblù ribolle di rabbia e delusione e per la sfida di domani non c’è un tifoso nè un bookmaker che scommeterebbe un centesimo sulla vittoria dell’Olympic.
chissà, magari proprio questa situazione ambientale potrebbe diventare uno stimolo ulteriore per i nostri ragazzi e spingerli fuori dalla crisi.
Per domani la lista dei sette che scenderanno in campo è già fatta: Perrone, Rencricca, Formiconi, Bisogno, Tani, Sforza, Fantini.
Serata particolare per Bisogno che con la presenza di domani raggiungerà il traguardo delle 200 partite con l’Olympic. Occhi puntati anche su Francesco Tani che vestirà la maglia nunero 11 dopo quasi un mese.
Per oggi è tutto, buona serata!

Olympic A – Olympic B 13-11

VENERDI’ 11 FEBBRAIO 2011, ORE 21.30
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 24
STAGE INTERNO
OLYMPIC A – OLYMPIC B
13-11 (3-5)

MARCATORI OLYMPIC A:
5 GENNARI
2 CASERTA
2 RENCRICCA A.
1 SANTOLAMAZZA
1 TAGLIAFERRI F.
2 AUTORETI FORMICONI

MARCATORI OLYMPIC B:
3 MONTALDI
2 FORMICONI
2 PALMIGIANO
2 SORCI
2 TANI

A distanza di un mese dall’ultimo stage interno la società gialloblù ripropone la partitella in famiglia che da qualche anno l’Olympic usa per tenere in allenamento i giocatori della rosa in assenza di impegni ufficiali, testare la forma di elementi poco utilizzati e visionare giocatori in odore di convocazione o addirittura acquisto.
Purtroppo nella partita di ieri mancavano tantissimi elementi di prima squadra e per sostituirli la società ha dovuto convocare ben quattro giocatori provenienti di altre squadre. Al momento la loro posizione nelle rispettive squadre è molto salda ma non è detto che un giorno questi giocatori non possano tornare utili alla causa gialloblù, magari in tornei in cui la loro squadra attuale non è impegnata fatto che renderebbe possibile un prestito parziale.
La partita come accade sempre è stata molto combattuta, senza tensioni e piena di momenti divertenti. La società ha già tempo capito che in queste occasioni è inutile pretendere l’impegno e la concentrazione delle gare con i punti in palio perché i giocatori sono già esausti a causa della moltitudine di impegni stagionali quindi in queste partitelle scendono in campo unicamente per rilassarsi e staccare per un po’ la spina facendo quello che gli piace di più: giocare a pallone.
Il primo tempo si è chiuso con l’Olympic B in vantaggio di due reti con Formiconi, Montaldi e Palmigiano che si rivelavano un ottimo terzetto di partenza per qualsiasi formazione di livello.
Nella ripresa invece la squadra A rimontava sfruttando la migliore forma fisica e nonostante un ritorno di fiamma della squadra bianca a tre quarti di frazione i blu nel finale chiudevano la gara segnando nel recupero una sorta di Golden Gol con Santolamazza che suggellava la vittoria con una rete che scatenava l’entusiasmo dei suoi compagni che festeggiavano il difensore inglese come se avesse segnato il rigore decisivo nella finale dei Mondiali.
Dei provini dei nuovi parleremo nelle pagelle mentre chiudiamo questo commento con ciò che aspetta l’Olympic nella prossima settimana. Lunedì 14 i gialloblù saranno in campo con la formazione migliore in campionato contro i Tamarri mentre venerdì 18 ci sarà una sorta di rivincita contro gli stessi avversari nella semifinale di Challenge Cup.
Saranno due gare fondamentali la prima perché l’Olympic non può permettersi di perdere punti contro la penultima in classifica e la seconda perché è il primo match “dentro o fuori” della stagione e la società tiene molto alla Challenge Cup: una competizione organizzata dalla nostra stessa società non può prescindere dall’Olympic in finale e, possibilmente, sul gradino più alto del podio.

NOTE
CLIMA Freddo umido
SPETTATORI circa 6
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 35 minuti
MAGLIA Olympic A con divisa CHAMPIONS 2008, Olympic B con divisa GOLD 2009

PAGELLE

OLYMPIC A

1.NARDI: 6.5
Esordio nel mondo gialloblù per uno dei portieri del Centro. Prestazione buona per un estremo difensore che ha di fronte a se un futuro luminoso se migliora in alcuni aspetti tecnici. Al momento il miglior Guarino gli è superiore ma Andrea ha di fronte a se anni per superare il tutto fare pescarese.

4.RENCRICCA A. : 6 cap.
Dopo tre tentativi a vuoto riesce nuovamente a vincere una partitella in famiglia. I ritmi sono troppo bassi per poter intravedere miglioramenti del suo trend attuale ma vogliamo essere ottimisti. Segna una doppietta.

6.SANTOLAMAZZA. 6+
Non il miglior Santolamazza della stagione ma quando lui esce l’Olympic A sbanda di brutto. In attesa di un significativo miglioramento atletico si prende la prima pagina segnando il gol che chiude l’incontro con una scivolata tutto tempismo e opportunismo.

19.CASERTA: 6.5
Il solito Caserta: veloce, tecnico, devastante negli spazi stretti. Segna due gol ma vogliamo sottolineare come abbia preso per mano i compagni spronandoli e guidandoli per tutti e settanta i minuti.

16.GENNARI: 7
Mezzo voto in più per la cinquina rifilata agli avversari. Gioca solo con il pallone tra i piedi ma quando riceve palla sono guai.

10.TAGLIAFERRI F. : 6
Lotta e da battaglia in ogni contrasto. Non sempre gioca con ordine ma l’impegno non manca mai. Segna un gol.

OLYMPIC B

1.PERRONE: 5.5 cap.
Primo tempo sugli scudi poi nella ripresa sembra voglia risparmiarsi per i futuri impegni ufficiali. Lo dimostra prendendo qualche gol sul suo stesso palo.

4.FORMICONI: 5.5
Come il capitano, dopo un ottimo primo tempo, spegne nella luce al ritorno dagli spogliatoi. Batte per due volte Perrone con due autogol rocamboleschi ed evitabili.

4.PALMIGIANO: 6
Dopo una fugace apparizione nella scorsa stagione nell’Olympic Lab lo abbiamo ritrovato da avversario nel Centro. Per il futuro potrebbe essere un buon acquisto, doti tecniche indiscutibili ma forse è ancora un po’acerbo nonostante ricopra il ruolo che all’Olympic servirebbe moltissimo per dare ricambio a Bisogno sulla fascia. A segno per due volte.

19.MONTALDI: 6+
Tosto, deciso, tecnico: un giocatore che a centrocampo fa sempre sentire il suo peso e che in zona gol trova spesso la via della rete. Ieri sera ha segnato una tripletta e in un’ottica di svecchiamento dell’Olympic la sua candidatura è più che valida.

7.SORCI. 6
Prestazione inficiata dalla stanchezza di aver giocato una gara di torneo terminata poco prima del fischio d’inizio della partitella di allenamento. Finché il fisico regge fa vedere di essere tutt’altro giocatore rispetto a quel centrocampista che un anno fa esordiva nell’Olympic dopo un lungo stop per infortunio. Le doti ci sono e nella prossima estate qualcosa a livello di mercato potrebbe muoversi. Segna due gol.

11.TANI: 5.5
Agisce a scarto ridotto esibendo una forma fisica che non supporta quasi mai le cose che la testa gli suggerisce. Realizza due gol ma il giudizio complessivo è minato da una serie di errori a centrocampo che rendono la sufficienza lontana.

Olympic 2000 – The Boys 2-6

MERCOLEDI’ 27 GENNAIO 2011, ORE 20.10
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 679
TORNEO APERTURA 2010/2011, XI GIORNATA
OLYMPIC 2000 – THE BOYS
2-6 (2-0)

MARCATORI:
2 CASERTA

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO ANDREA FANTINI

L’Olympic dalle due facce, l’Olympic pazza, l’Olympic sfortunata, l’Olympic sfiancata, l’Olympic irresistibile, l’Olympic sfavillante.
Ancora una volta abbiamo visto tutte queste squadre nell’arco di una sola gara, tutto in cinquanta minuti, il tutto suddiviso equamente in due interi universi paralleli della durata di venticinque minuti ciascuno. Nel primo la squadra gialloblù affrontava la formazione seconda in classifica, i The Boys, con il piglio delle grandi e con il gioco di chi vince tutto sbaragliando gli avversari.
Nel secondo tempo invece, come tante volte è successo, la squadra è entrata in un oscura dimensione in cui tutto è il contrario di ciò che conoscevamo, in cui la squadra vista fino a qualche minuto prima si ridimensiona, un mondo in cui scocca la mezzanotte e la principessa ridiventa Cenerentola.
I maligni, e forse hanno più di un pizzico di ragione, diranno che l’eccezione era l’Olympic del primo tempo, non quella modesta della ripresa che tutto sommato siamo abituati a vedere galleggiare tra sesto e ottavo posto in classifica.
Per nessuno può negare che l’Olympic vista all’opera nella prima frazione è esistita e probabilmente può ancora esistere quindi dobbiamo chiederci come è stato possibile per la nostra squadra raggiungere determinati livelli, come li si può raggiungere nuovamente, come farli diventare uno standard e perché nel secondo tempo la squadra è tornata al punto di partenza.
Analizziamo tutti i fattori a partire dalle convocazioni: la società ha avuto dei problemi a causa della contemporanea assenza di Baldi e Bisogno. La rosa purtroppo è piuttosto corta attualmente quindi Tani sostituiva Baldi, il neo acquisto Caserta rimpiazzava Bisogno mentre Santolamazza figurava in panchina ma non era utilizzabile a causa dell’infortunio rimediato la settimana scorsa contro i Cavalieri di 100.
I The Boys erano in formazione tipo quindi non possiamo attribuire la bella prestazione gialloblù a mancanze avversarie. Tutt’altro: l’Olympic nel primo tempo ha sbaragliato gli avversari grazie ad un gioco avvolgente, alla grinta dei giocatori e alle due perle del giocatore del momento, il talento che entusiasma la curva, Domenico Caserta.
Per tre volte Fantini ha sfondato sulla fascia destra riuscendo a raggiungere Caserta con i suoi passaggi smarcanti: la prima volta il numero 20 gialloblù sparacchiava sul portiere mentre le due volte successive batteva il portiere granata prima con un tiro al volo e poi con un tiro preciso a incrociare sul secondo palo.
All’intervallo si andava sul punteggio di 2 a 0 per l’Olympic, un punteggio che avrebbe potuto significare una tranquilla ripresa di amministrazione gioco in contropiede.
Purtroppo qui dobbiamo cominciare ad analizzare i motivi del crollo della nostra squadra che dopo pochi minuti dalla ripresa delle ostilità perdeva Tani a causa di una contrattura. Quindi innanzitutto la squadra ha perso la possibilità di cambiare i giocatori in carenza di ossigeno e il crollo fisico c’è stato subito.
I The Boys hanno segnato un gol che ha riaperto i giochi e da questo momento in poi l’Olympic ha subito anche un crollo psicologico: la paura di perdere, il terrore di dissipare tutto ciò che di buono era stato fatto nel primo tempo è stato un handicap letale.
I The Boys hanno cominciato a colpire senza pietà, la nostra difesa è rimasta scoperta sia per demeriti propri che a causa del calo di pressing di centrocampisti e attaccanti e il 6 a 2 finale, per quanto giusto per ciò che si è visto sul campo, è apparso anche una punizione troppo pesante per un’Olympic che per venticinque minuti è sembrata alla pari con una delle squadre che si giocheranno il titolo finale.
Ora l’immediato futuro ci presenta la sfida contro la prima della classe Bi Trattoria, una partita in cui il pronostico sembra condannarci. Abbiamo cominciato a vedere che l’Olympic può risollevarsi ma la voglia di migliorare deve essere più forte di quanto visto contro i The Boys e deve essere più forte anche di un campo ridotto a risaia e delle difficoltà di formazione.
E infine tiriamo in ballo la testa che è venuta a mancare troppo presto. Siamo i primi a dire che energie fisiche e mentali vanno spesso di pari passo ma in passato la grinta e lo spirito indomito dei nostri è stato più forte delle situazioni contingenti.
Cominciamo a ritrovare la forza dentro di noi e sicuramente anche le gambe ci sembreranno più forti e solide.

NOTE
CLIMA Pioggia
SPETTATORI circa 20
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 con divisa FLUO 2006

PAGELLE

1.PERRONE: 5.5 cap.
La centesima partita dell’Olympic sul campo della Madonnetta vede un Perrone che para solo il parabile. Il Perrone che merita la sufficienza è quello che para, almeno una volta a partita, anche l’impossibile.

4.RENCRICCA A. : 5
Due facce di una squadra, due facce di un giocatore. Perfetto nel primo tempo, irritante nel secondo. Le domande sul crollo della squadra sono le stesse che potremmo farci a proposito del calo del suo perno difensivo.

8.FORMICONI: 5.5
Non perde la testa nemmeno quando gli avversari dilagano ma già nel primo tempo aveva commesso un paio di incertezze totalmente al di fuori del repertorio nel numero 8 gialloblù.

19.FANTINI: 6
Migliore in campo perché mantiene i nervi saldi, perché ce la mette tutta fino alla fine, perché confeziona due assist per Caserta e perché nelle serate buone come in quelle da dimenticare l’Olympic non può più fare a meno del suo miglior giocatore offensivo di questo periodo.

7.TANI: 6
Il Maghetto rientra dopo un mesetto di assenza, gioca la parte finale del primo tempo e si infortuna dopo pochi minuti dall’inizio della ripresa. E’ un peccato perché nel periodo in cui è stato in campo ha tenuto bene il campo, ha lottato su ogni pallone e sprizzava voglia di riprendersi la maglia da titolare da tutti i pori. Uno come lui, una volta recuperato dall’infortunio, è fondamentale per migliorare la rosa in termini di scelte numeriche e qualitative.

20.CASERTA: 6
Che giocatore! Molti aspettavano la conferma a livelli più alti, una dimostrazione maggiormente probante delle sue qualità già intraviste nello stage e contro i Tamarri. Beh, dopo averlo visto all’opera contro una delle squadre più forti del torneo possiamo dire che per lui le verifiche sono terminate. Se ne va in dribbling esattamente come nelle uscite precedenti e segna due gol favolosi, in girata al volo e con un tiro secco sul secondo palo. Il suo obiettivo deve essere quello di migliorare la tenuta atletica (nella ripresa è crollato fisicamente) e allora chi lo fermerà?

Olympic 2000 – West Ham 2-4

MARTEDI’ 21 DICEMBRE 2010, ORE 22.30
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 673
TORNEO APERTURA 2010/2011, VIII GIORNATA
WEST HAM – OLYMPIC 2000
4-2 (1-0)

MARCATORI:
2 RENCRICCA A.

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO ALESSANDRO RENCRICCA

Qualcuno sostiene che tutte le sconfitte sono uguali, che le sconfitte non portano niente. Personalmente ci sentiamo di essere in disaccordo con questa opinione, soprattutto dopo aver assistito alla partita di ieri dell’Olympic, un incontro che ha visto ancora una volta i gialloblù uscire sconfitti dal terreno di gioco ma che ha visto la nostra squadra tenere testa alla capolista del campionato per tutta la durata del match.
L’Olympic è a secco di vittorie da cinque partite, l’unico risultato positivo è stato il pareggio rocambolesco contro il Centro in Challenge Cup, ma contro il West Ham si è vista una squadra che ha dato tutta se stessa per provare ad uscire da questo periodo negativo e se ne sono accorti anche Solina e compagni che hanno dovuto faticar più del previsto per mantenersi in testa alla classifica.
Per la quarta partita consecutiva in campionato l’Olympic poteva contare su Santolamazza mentre arrivava inaspettato il forfait di Davide Baldi che dopo aver saltato il derby con il Moviola si rendeva indisponibile anche per questa importante sfida. L’assenza del numero 10 lasciava libero un posto e a furor di popolo veniva convocato Francesco Tani spesso chiamato a gran voce dalla curva al termine delle ultime brutte prestazioni dell’Olympic.
Le dichiarazioni della vigilia dei protagonisti gialloblù erano tutte improntate al ritrovamento della concentrazione e della compattezza di squadra e questi buoni propositi venivano mantenuti visto che il West Ham sbloccava la gara solo su una autentica magia di un loro attaccante che regalava ai bianchi l’unica marcatura della prima frazione.
L’Olympic subiva gol nell’unica vera disattenzione di tutto il primo tempo perché Rencricca e Formiconi dietro erano perfetti e anche il pressing a centrocampo operato ora da Fantini e Bisogno, ora da Santolamazza e Tani funzionava abbastanza bene.
Quello che mancava, in maniera quasi patologica, era la manovra offensiva in fase di possesso palla. L’iniziativa gialloblù era quasi del tutto sterile e le uniche occasioni da gol, peraltro piuttosto casuali, erano sprecate da Rencricca e Formiconi.
A inizio secondo tempo il West Ham raddoppiava in maniera piuttosto fortunosa con un tiro dalla traiettoria assurda che batteva un Perrone comunque non attentissimo. La scarsa forma del capitano si ripeteva poco dopo quando il West Ham triplicava su calcio di punizione. Poco prima di questa terza marcatura avversaria l’Olympic aveva ridotto le distanze con il solito Rencricca che si ripeteva segnando anche il gol del 2 a 3.
Il fatto che per l’ennesima volta Rencricca, l’uomo più arretrato dello schieramento, abbia segnato gli unici gol della squadra è un segnale davvero allarmante. Nel secondo tempo gli attaccanti hanno avuto la loro occasione per dare alla partita una sterzata ma Fantini, Formiconi e Tani hanno fallito in maniera analoga le loro ciance.
Nel finale, quando l’Olympic ha provato il tutto per tutto, il West Ham ha chiuso la gara in contropiede segnando la rete del 4 a 2 poco prima che l’arbitro mandasse tutti sotto le docce.
Nella notte più buia negli ultimi quattrocento anni (coincidevano il solstizio d’inverno e un’eclissi lunare) l’Olympic continua il suo viaggio a fari spenti in questo campionato per ora così avaro di soddisfazioni. La squadra stavolta ha giocato una buona gara e qui si esplicita il significato di una sconfitta che non può essere uguale a quelle precedenti.
I gialloblù hanno dimostrato di poter mettere in difficoltà e di poter giocare alla pari con la prima della classe. Questo non significa che possiamo ambire a chissà quali risultati perché ora come ora una dichiarazione del genere sarebbe da matti ma ai giocatori deve essere ben chiaro che giocando a questi livelli nessuna avversaria diretta può resisterci.
L’uscita del tunnel non deve essere una buona prestazione contro il West Ham, contro il quale è normale che ci siano motivazioni e stimoli alla miglior concentrazione. La soluzione a questo periodo deve essere una buona prestazione contro le formazioni che con le quali condividiamo la parte centrale della classifica.
Cominciamo a battere il Moviola giocando questo calcio altrimenti ci ritroveremmo un castello con fondamenta di carta.

NOTE
CLIMA Clima umido, non freddo
SPETTATORI circa 3
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 con divisa FLUO 2006

PAGELLE

1.PERRONE: 5.5 Cap.
Peccato, stavolta la difesa è stata perfetta mentre il nostro portiere ha sulla coscienza, diciamo un gol e mezzo. Gli servirebbe un po’ di riposo per dare tregua a caviglie e ginocchia ma al momento non ci sono alternative.

4.RENCRICCA A. : 6.5
Il Rencricca che è mancato contro Centro e Autoricambi. Contro il West Ham mette in mostra concentrazione, grinta, determinazione e la doppietta è una ciliegina su una prestazione che deve rimanere come esempio di standard per il futuro.

8.FORMICONI: 6+
Ottima prestazione che avrebbe potuto essere ancora migliore se avesse azzeccato la conclusione e battuto il portiere avversario nel secondo tempo. Anticipa gli avversari sulla trequarti con interventi da fabbro (l’arbitro però li giudica tutti regolari) e regala a Rencricca un assist bon-bon da scartare e gustare.

6.SANTOLAMAZZA: 5.5
Quarta presenza consecutiva in campionato, stavolta però offre una prova né carne né pesce. Nella ripresa gli si chiede di dare una mano in attacco invece tiene la squadra troppo bassa finendo per fare spesso il terzo di difesa.

7.BISOGNO: 5.5
Alla sua serata manca un guizzo, un’idea, un dribbling. Molta intensità ma poca sostanza.

20.TANI: 5.5
Al rientro dopo 36 giorni appare evidente che sul piano atletico è sotto il livello medio degli altri giocatori in campo. E’ un peccato che non possa allenarsi per conto suo perché quando tocca la palla si capisce perché la curva lo voglia sempre in campo.

19.FANTINI: 5
Spesso decisivo per i suoi gol stavolta lo è per un errore che da uno come lui non ci si aspetta. Della sua partita purtroppo si ricorda solo questo evento negativo.

20-12-10//Un fantasista per un altro

Buon pomeriggio amici gialloblù!
La notizia più importante di oggi è l’indisponibilità di Davide Baldi per la sfida di domani contro il West Ham. Il numero 10 gialloblù ha avvistao la società di avere un impegno irrimandabile e si è quindi proceduto alla convocazione di Francesco Tani il quale, proprio ieri mattina, aveva rilasciato dichiarazioni poco morbide sul player manager Perrone che lo aveva escluso dal primo giro di convocazioni.
Per il resto formazione confermata con Perrone, Rencricca, Formiconi, Bisogno, Fantini e Santolamazza a cui si aggiunge per l’appunto Tani che domani farà registrare la sua terza presenza in campionato.
Per il “Maghetto” finora un gol e un assist: speriamo che anche domani possa essere decisivo e che confermi le aspettative dei tifosi e soprattutto di Mauro Savasta, capo clan della curca gialloblù, che da tempo sta promuovendo un movimento di popolo a favore del giocatore.
L’ultima notizia dell’intervento di oggi riguarda quello che potrebbe essere l’ultimo impegno dell’anno ovvero un’amichevole o uno stage da giocare lunedì 27 dicembre. La società ha già fatto sapere che in caso di amichevole convocherà i giocatori che finora sono stati impiegati nella Challenge Cup e che sono stati penalizzati dal rinvio della terza giornata venerdì scorso.
Per oggi è tutto, buona serata!

Olympic 2000 – I Tamarri 6-1

LUNEDI’ 15 NOVEMBRE 2010, ORE 20.15
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 667
TORNEO APERTURA 2010/2011, IV GIORNATA
OLYMPIC 2000 Vs. I TAMARRI
6-1 (4-0)

MARCATORI:
2 FANTINI
1 BALDI
1 FORMICONI
1 RENCRICCA A.
1 TANI

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO ANDREA FANTINI

Alla via così, sfruttando il vento favorevole alle spalle rappresentato dal calendario favorevole e da una forma crescente che ha permesso all’Olympic di ottenere sei punti nelle ultime due giornate.
Chiariamo subito che Disperato Amore e Tamarri non sono certi avversarie che fanno tremare le ginocchia però i gialloblù hanno avuto innanzitutto il merito di vincere entrambe le sfide e in secondo luogo quello di mostrare una buona solidità di squadra che ha portato la difesa a subire solo due reti in cento e più minuti di gioco complessivi.
Perrone l’aveva detto che in questa stagione avrebbe premiato chi di volta in volta si sarebbe mostrato più in forma e i giocatori stanno a loro volta premiando il capitano che nelle convocazioni per questa quarta giornata confermava ben sei elementi su sette della squadra che aveva battuto il Disperato Amore la settimana scorsa.
Addirittura Rencricca, Formiconi, Baldi, Bisogno e Fantini sono giunti alla quarta convocazione consecutiva e l’utilizzo di questo blocco ben definito ha consentito all’Olympic di lavorare su due tre schemi difensivi e offensivi con una certa continuità. Ieri il settimo elemento della rosa era Francesco Tani che al pari di Scollo e Sforza sta lottando per una maglia da titolare e anticipiamo che il Maghetto contro i Tamarri ha offerto una prova davvero buona che gli permetterà di scalare molti gradini della gerarchia all’interno della squadra.
I Tamarri come sapete sono semplicemente la terza incarnazione della stessa squadra che due stagioni fa abbiamo affrontato con il nome di Camomilla e la stagione scorsa sotto la denominazione di S.P. Piper Club. Un buon gruppo formato da giovani che negli ultimi due anni è migliorato tantissimo sia sul piano fisico (alcuni elementi li abbiamo visti crescere in statura quasi a vista d’occhio) che su quello tecnico.
La loro storia è molto bella perché assomiglia a quella dell’Olympic, un gruppo di giovani che cresce costantemente e ottiene risultati tangibili come la finale di Coppa UEFA di Clausura nella stagione scorsa.
Contro squadre come queste bisogna subito far capire chi è il più forte e l’esperienza è fondamentale. Non bisogna correre il rischio di fargli credere che c’è una possibilità di vincere perché i giovani sono pericolosi e sulle ali dell’entusiasmo possono abbattere montagne.
I gialloblù, come richiesto dal copione, sono stati molto bravi a mettere in chiaro le cose fin dal principio. Il vantaggio dell’Olympic ha tardato un po’ ma alla fine è arrivato grazie al secondo gol in campionato di Formiconi.
Sull’1 a 0 è salito in cattedra Davide Baldi che prima ha concluso al meglio una pregevole azione personale e ha poi servito a Tani la palla per il 3 a 0. La difesa in questa fase ha retto egregiamente la reazione degli arancioni avversari e prima del fischio che sanciva la fine del primo tempo Rencricca ha arrotondato il punteggio con un diagonale mortifero scagliato quasi dalla lunetta del calcio d’angolo.
La ripresa è stata all’insegna del contenimento. L’Olympic ha giocato di rimessa sfiorando almeno in dieci occasioni la rete ma ha bucato la rete avversaria solo due volte grazie a Fantini che ha così visto premiati i suoi sforzi in fase di pressing. I Tamarri segnavano su punizione il gol della bandiera ma dovevano alla fine alzare bandiera bianca nonostante una prova di orgoglio e, almeno nel primo tempo, davvero buona sul profilo dell’impegno.
Negli spogliatoi il clima era euforico e direi anche giustamente perché l’abitudine alla vittoria fa bene e fa bene vincere con il contributo di tutti come è successo ieri. Ora ci aspetta il Centro che non sarà più quello di Brusco e Begzic ma che metterà in campo tutto l’entusiasmo derivante dalla giovane età dei ragazzi che lo compongono. Sarà una sfida amarcord per l’Olympic che affronterà i bianco rossi due volte nel giro di un mese visto che la società ha raggiunto l’accordo con il centro per la partecipazione al mini torneo che si svolgerà al Samantha.

NOTE
CLIMA Molto umido, pioggia leggera nei primi minuti di gioco
SPETTATORI circa 20
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 con divisa FLUO 2006
PAGELLE
1.PERRONE: 6+ cap.
Il + è una sottolineatura al fatto che per la seconda volta consecutiva effettua poche parate ma in momenti topici del match come in occasione della punizione deviata sul 2 a 0 o del tiro insidioso che gli è sbucato all’improvviso davanti e smanacciato in angolo poco dopo.
4.RENCRICCA A. : 6.5
Un gol e un assist all’interno di una prova più che buona in cui praticamente non commette mai fallo ma anzi brucia gli avversari con degli anticipi molto puliti. Dalla partita con il Real Manchester del 7 giugno 2005 sembra passato solo un battito di ciglia invece con la presenza di ieri supera Stefano Tagliaferri nella classifica presenze in gare di torneo e ora è secondo solo all’irraggiungibile Perrone con 160 gare e 125 reti in match ufficiali.
8.FORMICONI: 6+
Meno pulito negli interventi rispetto a Rencricca ma ugualmente efficace. Apre le marcature con un tiro sporco dei suoi e vede Tarallo avvicinarsi nella classifica presenze.
10.BALDI: 6.5
O’Sontuoso si lascia alle spalle le polemiche sulla sciocca reazione nervosa della settimana scorsa e offre ai tifosi quello che chiedono ovvero di indirizzare la partita con i suoi strappi di fantasia. Il 2 a 0 è una perla, riceve palla da Perrone, parte in progressione tagliando tutto il campo da destra a sinistra e fredda il portiere con un sinistro a incrociare. Bello-1
Come è bello anche l’assist per il gol di Tani.
7.BISOGNO: 6
Tende a schiacciarsi verso la propria difesa quando invece gli si chiede di pressare energicamente gli avversari per tenerli bassi. Prestazione un po’ sotto tono, anche se sufficiente, confermata dall’incredibile gol sbagliato nella ripresa.
19.FANTINI: 7+
Una crescita costante e decisa sta caratterizzando il campionato di Fantini che per ora ha sbagliato solo la partita con la Bi Trattoria, l’unica gara in cui non abbia segnato una doppietta. Con quella di ieri siamo arrivati alla terza doppia segnatura di questo torneo di Apertura, dato che rappresenta solo la punta dell’iceberg della prova di Andrea ieri sera.
A noi è piaciuto tantissimo soprattutto quando, nella ripresa, ha praticamente reso impossibile la vita al playmaker avversario impedendogli di impostare l’azione già dalla sua area di rigore. In questo momento il suo impiego è imprescindibile.
TANI: 6.5
Bravo, davvero bravo. Bravo perché non è al top, perché non gioca con continuità e nonostante tutto ieri sera ha dato un suo contributo alla causa e nemmeno piccolo! Quando è in campo fa quello che gli si chiede e a metà primo tempo segna un gol bello e importante, una rete che in gare ufficiali gli mancava addirittura dall’8 marzo scorso, contro il Werder nei quarti di finale di Apertura. Chi aspira ad una convocazione d’or in poi dovrà prendere esempio da questa prova di Francesco.

Olympic 2000 – The Boys 4-5

Mercoledì 27 Ottobre 2010
ore 21.00 Stadio della Madonnetta – Campo principale –

Olympic 2000 -The boys 4 – 5
Marcatori

Fantini (2)
Rencricca
Formiconi

La partita con i The Boys, oltre a rappresentare la prima partita del Torneo di Apertura live a La Madonnetta, era anche un piccolo esame per la compagine gialloblù. Il pre-campionato più luci che ombre aveva gettato sui giocatori pressione e un forte pessimismo.
La partita con i The Boys non era quindi solo una partita, era una prova di massima importanza per dimostrare che l’Olympic quando serva ha anche gli attributi per venir fuori da situazioni ingarbugliate. Pronti via alle ore 21 circa. Orfani del proprio condottiero Perrone (in gita premio a Lucca), l’Olympic si schierava con Francesco Ponzetti in porta, linea difensiva Rencricca (capitano per l’occasione) e Formiconi, Baldi elastico tra difesa ed attacco, Andrea Fantini vertice alto. In panchina Bisogno e Tani.
L’inizio faceva ben sperare, l’Olympic si compattava come nelle belle occasioni e gli spazi per gli avanti granata dei The Boys erano limitati. Dopo le prime schermaglie il gol del vantaggio gialloblù: cross dalla destra di capitan Rencricca e facile appoggio in porta di Fantini che approfittava di un’incertezza del portiere. Passavano pochi minuti e da un assist di Davide Baldi si concretizzava il 2-0, sempre merito di Fantini. Il doppio vantaggio placava l’impeto Olympic e faceva venir fuori l’orgoglio The Boys che prima sugli sviluppi di un calcio d’angolo (l’unico vero errore del reparto difensivo nel corso del match) e poi con un tiro che carambolava prima sul palo poi in porta trovava il pareggio. L’Olympic non si perdeva di morale ed il 3-2 di Rencricca (azione solitaria sulla sinistra) non tardava ad arrivare; il primo tempo poteva chiudersi con il doppio vantaggio se la sorte non metteva il suo sigillo con il doppio palo di Fantini a portiere battuto.
La seconda frazione iniziava sonnolenta, la vitalizzava il 4-2 di Formiconi, caparbio a tener palla sulla fascia sinistra, rientrare verso l’area e battere con un tiro preciso il portiere. L’Olympic forte del doppio vantaggio arretrava il baricentro, lasciando il fianco agli attacchi avversari, per lo più tiri innoqui da fuori area. Il 4-3 ed il 4-4 dei The Boys erano frutto della pressione si, ma anche di una buona dose di fortuna: un rimpallo vinto di fronte la porta il primo, il solito tiro in diagonale sul palo il secondo. Pareggio. Armi pari. Qui è successa una cosa che testimonia il diverso approccio alla gara Olympic: in occasione di un time-ot tutta la squadra riunita intorno la palla ed un coro unanime “Vinciamola!”. Ma il fato d’ottobre sempre avverso agli uomini gialloblù giocava ancora un colpo mancino: da un possibile gol (di Davide Baldi) reso vano anche da un vistoso fallo avversario non sanzionato, al gol del sorpasso The Boys con un tiro sporco e fortunoso sotto gli incroci dei pali. L’ira si scatenava in campo ed il più nervoso dimostrava di essere Rencricca che inveiva contro l’arbitro prendendosi un giallo. Il finale di gara era coincitato e Davide Baldi aveva sui piedi la palla del possibile pareggio, sfumato.

Alla luce della prestazione offerta plauso alla squadra che sembra aver ritrovato lo smalto compatto di un tempo. Il motto è uno solo: continuare così… la via è tracciata.

Pagelle

Francesco Ponzetti 6+ : Esordio in assoluto nei tornei; l’emozione dell’inizio lascia spazio ad una buona prestazione confermandosi un buon colpo di mercato per l’Olympic 10/11.

Alessandro Rencricca 6,5 : Capitano per l’occasione mette da parte almeno in parte la ruggine di inizio campionato; un assist (per l’iniziale 1-0 di Fantini) ed un gol per il momentaneo 3-2. Viene ammonito sul finale di gare quando all’ennesima svista arbitrale non trattiene un rigoroso gesto di stizza.

Fabrizio Formiconi 6,5 : Garanzia. Con il compagno di reparto frenano gli assalti dei The Boys, lievo infortunio nel secondo tempo che fa traballare la squadra, regala un gol (il 4-2) da cineteca. Il suo ottimismo sul futuro della squadra rende meno amara la pillola al rientro negli spogliatoi.

Andrea Fantini 7 : Gladiatore. Lontano parente dalle prime apparizioni con la maglia dell’Olympic in precampionato, offre una prestazione tutta sostanza dove la doppietta è solo un regalo al gran lavoro svolto. Vertice alto dell’attacco trova la sua dimensione. Nel suo tabellino il doppio palo colto nel primo tempo sul parziale di 3-2. Ad maiora.

Davide Baldi 6+ : Il calcio vive di episodi, se avesse segnato sul 4-4 un gol nelle sue corde, ora stavamo parlando di un’altra partita: ma quel tiro ha solo lambito il palo destro del portiere, un tiro sporcato da una vistosa entrata fallosa ai danni del talentino, un tiro concluso male e finito peggio con il gol vittoria della squadra avversaria. Nel suo tabellino l’assist per il 2-0 di Fantini.

Gianluca Bisogno 6+ : Fatica ad entrare in partita, cresce piano piano nella ripresa. Il ragazzo si farà, garantito!

Francesco Tani 6 : Gambe imballate che non gli permettono di creare difficoltà alla difesa ospite. Nella ripresa si crea una buona occasione, ma è sfortunato nella conclusione, finita di poco a lato a portiere battuto

Note:
spettatori circa 15
Olympic in campo con divise Fluo 2006

Olympic 2000 – Moviola 7-9

LUNEDI’ 20 SETTEMBRE 2010, ORE 21.15
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA AMICHEVOLE
OLYMPIC 2000   VS.   MOVIOLA
7-9 (3-5)
 

MARCATORI:

2 BISOGNO

2 A. RENCRICCA

1 FANTINI

1 FORMICONI

1 TANI

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Alessandro Guarino

 

Ultimo giorno dell’estate 2010, undicesimo test pre-campionato e tanti, tantissimi pensieri nella testa di Fabrizio Perrone, leader del Cd’A. gialloblù che presto dovrà redigere la lista definitiva dei “magnifici” 15 che formeranno la rosa per il torneo autunnale alla Madonnetta.

Ad un mese e mezzo preciso dall’inizio della preparazione l’Olympic è ancora imballata, la condizione fisica media dei giocatori è ancora al di sotto della sufficienza e il gioco ne risente parecchio. Manca la lucidità nei passaggi, nei tiri, nelle chiusure difensive. Manca insomma un po’ tutto e se ad un mese dal probabile esordio nel torneo è lecito non essere ancora al top, un seppur minimo accenno di preoccupazione attanaglia società e tifosi.

Dopo la vittoria per 3 a 1 nel Trofeo “Ammazza che Birra Peroni” Olympic e Moviola si scontravano per la terza volta in questa stagione. Il Moviola presentava un paio di nuovi acquisti e poteva vantare una migliore condizione generale rispetto ai gialloblù.

L’Olympic doveva rinunciare ancora a Perrone che stavolta veniva sostituito da Guarino (all’esordio stagionale) mentre destava un po’ di commozione il ritorno alle gare ufficiali di Andrea Fantini che dopo tre anni e mezzo aggiungeva una presenza al suo già cospicuo bottino di gare in gialloblù.

La prima metà del primo tempo era tutto di marca bianco viola con gli avversari che si portavano sullo 0 a 3 approfittando dell’errato posizionamento dello schieramento gialloblù nei calci piazzati a nostro favore.

Alla fine della prima frazione il risultato era di 5 a 3 a favore dei ragazzi guidati da Daniele Rossi. In questa fase era Francesco Tani il più pericoloso uomo della nostra squadra da cui piedi nascevano le azioni più limpide per il nostro quintetto.

A inizio ripresa l’Olympic viveva il suo momento migliore: Fantini colpiva un palo, Rencricca segnava il quarto gol mentre Formiconi, dopo aver fallito tre palle gol nitide, pareggiava finalmente i conti al termine di una bella azione partita dai piedi di Rencricca.

Per altre due volte il Moviola si portava avanti venendo però raggiunta prima da Fantini e poi da Rencricca mentre negli ultimi dieci minuti l’Olympic commetteva due pesanti ingenuità difensive che la condannavano alla sesta sconfitta stagionale.

Nella prima circostanza Bisogno perdeva palla al limite dell’area di rigore concedendo così l’ottavo gol mentre a due minuti dalla fine era Rencricca a  regalare la sfera che gli attaccanti avversari depositavano in rete per la nona volta.

Finiva quindi con una sconfitta che evidenziava i limiti attuali della nostra squadra e che è servita se non altro per far capire ai giocatori quali sono gli aspetti in cui migliorare ovvero l’intensità, la concentrazione e il sacrificio.

 

NOTE

CLIMA                 serata umida e fredda

SPETTATORI     circa 4

FORMULA          Incontro disputato in due tempi di 35 minuti ciascuno

MAGLIA              Olympic A con divisa GOLD 2010

PAGELLE

GUARINO: 6

Il pescarese rientra dopo tre mesi in squadra ed esordisce nella sua sesta stagione in gialloblù. Dopo qualche prestazione non memorabile nella scorsa stagione offre una prestazione dignitosa tra i pali e a questo punto entra in lizza per diventare il sostituto di Perrone assieme a Ponzetti sul quale può vantare una maggiore disponibilità e un maggiore amore per la maglia.

RENCRICCA A. : 5.5 cap.

Rispetto ad altre stagioni sta faticando moltissimo ad entrare in forma e commette errori molti evidenti di posizionamento. Però la lampadina mezza fulminata del gioco attuale dell’Olympic si accende quando il capitano pro tempore gialloblù trova l’ispirazione. Segna anche due gol.

FORMICONI: 6

Ha fiato per tre giocatori e quando esce dal campo la squadra ne risente moltissimo. Purtroppo qualche volta cede al nervosismo e il suo rendimento si abbassa. Segna un gol ma ne ha sulla coscienza una caterva di sbagliati in circostanze più che favorevoli.

BALDI: 5+

Attesissimo come sempre e forse tutte queste aspettative a volte lo inibiscono. I tifosi gli chiedono di decidere il match ma lui dopo qualche fiammatina fa capire che ieri sera le polveri erano bagnate.

BISOGNO: 5.5

La doppietta e l’assist per il gol di Fantini sono segnali importanti però la concentrazione e la lucidità nel suo gioco sono traguardi che ancora il numero 7 gialloblù non riesce a vedere nemmeno con il binocolo.

Con questa presenza, la numero 180, raggiunge Tarallo al sesto posto nella classifica presenze di tutti i tempi. A questo punto Gianluca Bisogno va considerato uno dei veterani assoluti della squadra.

TANI: 5.5

Partita con tante luci e tante ombre: lato chiaro rappresentato dal fatto che nel primo tempo è sicuramente il più pericoloso tra i gialloblù, quello che segna il primo gol e che serve a Bisogno l’assist per la seconda rete dei gialloblù, e quello che più volte riesce a saltare l’uomo.

Nel lato oscuro invece ci sono le tante, troppe volte che  perde palla a centrocampo tentando la soluzione personale e consegnando palle pericolose ai centrocampisti avversari.

FANTINI: 5

Il colosso gialloblù ritorna in squadra dopo un’assenza durata tre anni e mezzo. La settimana scorsa, nel galoppo in famiglia, ci aveva fatta un’impressione migliore mentre stavolta, in una partita “vera” appare molto lento rispetto agli avversari e fuori forma. Merita tempo perché con il fisico che si ritrova incontrerà maggiori difficoltà rispetto agli altri per entrare in forma e quindi aspettiamo a dare un giudizio definitivo.

Segna un gol e serve un assist per Rencricca.

Olympic A – Olympic B 13-9

MARTEDI’ 14 SETTEMBRE 2010, ORE 21.15
STADIO DELLA MADONNETTA
STAGE INTERNO
OLYMPIC   A VS.   OLYMPIC B
13-9 (5-5)

MARCATORI OLYMPIC A:

4 TANI

3 TARALLO

2 BISOGNO

2 FANTINI

2 FORMICONI

 

MARCATORI OLYMPIC B:

4 GENNARI

2 SCOLLO

1 GUARINO

1 RENCRICCA A.

1 SCOLLO

 

Ventitreesimo stage della storia dell’Olympic, sesto nel 2010, primo della stagione 2010/2011. E’ stato un allenamento prezioso e divertente al tempo stesso. Divertente perché le squadre erano equilibrate e la partitella in famiglia è risultata combattuta fino alla fine.

Ma soprattutto è stato prezioso perché manca un mese o giù di lì all’inizio del torneo e il player manager Fabrizio Perrone, supportato dal suo CDA, ha potuto visionare tantissimi giocatori in una volta sola.

Diciamolo subito, se prima dell’allenamento di ieri le idee su chi dovesse fare della rosa del torneo erano abbastanza chiare, dopo lo stage le cose si sono complicate. Fortunatamente i problemi insorti sono d’abbondanza perché i giocatori presenti ieri hanno approfittato delle assenze per farsi notare e candidarsi seriamente ad un posto in prima squadra.

Andiamo con ordine e mettiamo insieme e pezzi di questo puzzle che tra un mese diventerà la vera Olympic: in maglia bianca per l’Olympic A erano schierati Perrone, Formiconi, Fantini, Bisogno, Tarallo e Tani mentre vestivano la maglia blu dell’Olympic B Ponzetti, Alessandro Rencricca, Sacchi, Guarino, Scollo e Gennari.

Dopo un primo tempo terminato sul punteggio di 5 a 5 la ripresa ha visto l’Olympic B portarsi avanti di due lunghezze ma negli ultimi venti minuti l’Olympic A si è dimostrata più squadra e ha concluso l’allenamento con quattro gol di vantaggio.

La partita ci interessa fino ad un certo punto perché quello che interessa ai tifosi gialloblù è capire lo stato di forma dei giocatori e chi entrerà nella “Lista dei 15”.

Sicuramente ci ha fatto un’ottima impressione il rientrante Andrea Fantini: dopo tantissimo tempo che non vestiva la maglia gialloblù per lui il tempo sembra essersi fermato a tre e mezzo fa. I tifosi serbavano una grande aspettativa per il suo ritorno e non sono stati traditi: “Gambe Tonanti” farà parte della rosa!

Parlando di rientri annoveriamo anche i nomi di Gennari, Scollo e Ponzetti. Il bomber di Fiumicino non è parso in forma eccezionale ma con un fisico come il suo è normale non essere al top in questo periodo della stagione. Scollo forse per la prima volta ha convinto gli osservatori e la possibilità di un suo inserimento in rosa sta mettendo in difficoltà la società.

Infine Ponzetti ha disputato un’ottima partita e con Perrone infortunato si è candidato a sostituire il capitano per l’esordio nel torneo.

Dopo questo allenamento l’Olympic tornerà in campo per delle partite vere in cui i nuovi acquisti verranno provati in un clima meno amichevole. Saranno test probanti per le loro reali condizioni e per aumentare il feeling tra i componenti della squadra in vista dell’inizio della stagione ufficiale.

 

NOTE

CLIMA                 serata umida ma fresca dopo la pioggia pomeridiana

SPETTATORI     circa 3

FORMULA          Incontro disputato in due tempi di 35 minuti ciascuno

MAGLIA              Olympic A con divisa GOLD 2010, Olympic B con divisa CHAMPIONS 2008

PAGELLE

OLYMPIC B

PERRONE: 6 cap.

L’infortunio patito la settimana scorsa contro il Portogallo ha minato seriamente la sua reattività. Il capitano non sta bene perché si vede che è fortemente limitato nelle uscite. Riposerà fino a che la situazione non migliora.

FORMICONI: 7

Condizione brillante dopo la preparazione atletica personale di due settimane perfezionata con un’altra squadra. Corre il triplo più degli altri e a fine partita non sembra nemmeno stanco. Segna una doppietta e fa valere costantemente la sua brillantezza sulla fascia destra e i suoi anticipi brucianti.

FANTINI: 6.5

I tifosi quando lo speaker ha annunciato il suo nome nelle formazioni hanno versato la classica lacrimuccia di commozione. Erano più di tre anni che Andrea non vestiva la maglia dell’Olympic e in molti sentivano la mancanza sia del giocatore che dell’uomo sempre pronto a sdrammatizzare la situazione con una battuta improvvisa.

In campo ha dimostrato di non aver perso lo smalto di un tempo e di essere ancora in grado di essere utile alla sua squadra. Si guadagna il posto in rosa anche grazie ad una doppietta.

TANI: 6.5

Non perde il vizietto di essere decisivo toccando relativamente pochi palloni. La forma è ancora imperfetta ma quando negli ultimi dieci metri ottiene il possesso di palla è devastante. Quattro gol sono il bottino della sua serata e non sono gol casuali, anzi, almeno un paio sono tiri che avrebbero meritato un palcoscenico migliore di uno stage in famiglia.

Fortunatamente ci saranno eccome occasioni per battere portieri in serate più importanti.

BISOGNO: 6+

Un po’ confusionario nel suo gioco perché in fase di non possesso svaria senza molto criterio dalla fascia sinistra a quella destra. Sta però recuperando smalto e in più di una circostanza ha creato superiorità numerica in attacco. A segno per due volte.

TARALLO: 6.5

Ieri ha confermato che parteciperà al torneo nelle file della Svezia quindi non sarà utilizzabile dall’Olympic almeno fino a marzo. Compagni e tifosi hanno si sono comunque deliziati con i suoi assist e i suoi tocchi sopraffini. Ha segnato anche tre gol.

 

OLYMPIC B

PONZETTI: 7

Ottima prestazione per questo portiere che due stagioni fa aveva ottenuto la possibilità di esordire in prima squadra proprio grazie alle sue performance negli stage. La storia si ripete perché se Perrone non dovesse recuperare dall’infortunio in tempo per l’esordio in campionato lui è l’indiziato numero uno a sostituire il capitano.

RENCRICCA A. : 6

Limitato nei movimenti da una contrattura appare comunque in ritardo di condizione. Speriamo che in un mese raggiunga standard accettabili perché l’Olympic non può permettersi un Rencricca a mezzo servizio. Segna un gol.

SACCHI: 6

Ecco un giocatore che ancora non è sicuro del posto in rosa. In ripresa rispetto alla prestazione orrida offerta nel quarto di finale in cui l’Olympic fu demolita dal Bar Amelì ma noi cerchiamo ancora il Sacchi che decide le partite e che fa reparto da solo. Realizza un gol nel primo tempo.

GUARINO: 6

E’ la prima volta che lo vediamo in questa stagione e non ci ha fatto un’impressione negativa. Se continua in questa direzione un posto in rosa è suo. Segna un gol e ne sfiora uno da cineteca che Perrone gli nega con un mezzo miracolo.

SCOLLO: 6+

Forse è il giocatore che più ha messo in difficoltà la società nello stage di ieri sera. Era stato convocato per sopperire alle assenze di alcuni titolari e invece si è dimostrato all’altezza della situazione e meritevole di entrare in lizza per un posto in rosa. Deve affinare qualche aspetto ma dobbiamo ammettere che ci ha impressionati positivamente. Realizza una doppietta nella ripresa.

GENNARI: 6

Eccolo il giocatore più atteso dai tifosi, il bomber che la squadra sogna e che avrà in questa prima metà di stagione, almeno a part time. Ieri non ha fatto faville ma è palese che il suo gioco da attaccante vero è proprio quello che serve alla nostra squadra. Batte Perrone per quattro volte.