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Contro l’Herta giocherà Tarallo. Al mondiale Baldi sbanca la giornata

Domani sera l’Olympic giocherà la penultima giornata di campionato: il calcio d’inizio è fissato alle 22, orario in cui i gialloblù affronteranno l’Herta ‘mpone. Ieri il nome di Tarallo si è aggiunto a quelli di Belli, Rencricca, Pizzoni, Perrone, Manoni e Cascone. Il sito del torneo non è stato ancora aggiornato con i risultati dell’ottava giornata quindi non possiamo darvi grandi aggiornamenti se non che l’organizzazione ha specificato che a parità di punti vale lo scontro diretto quindi l’Olympic, nonostante la vittoria contro la Cipese, risulta essere ancora quinta in classifica vista la sconfitta con due gol di scatto nel match di andata.

LA SCHEDINA DI QATAR 2022, GARE 50 DI 64

Tra ieri pomeriggio e ieri sera si sono giocati altri due ottavi di finale del mondiale. L’Olanda ha battuto 3 a 1 gli Stati Uniti mentre in serata l’Argentina ha sconfitto 2 a 0 l’Australia. Nel nostro gioco a pronostici il concorrente migliore della giornata è stato Davide Baldi che ha indovinato due segni e ha preso un bonus. Bene anche Giordano Attili che ha preso un bonus. Non ci sono stati particolari risultati negativi se non cinque concorrenti che hanno ottenuto un solo punto.

Ecco la classifica:

  • PIZZONI, 34 (6)
  • MANONI, 34 (3)
  • ATTILI, 31 (3)
  • FORMICONI, 31 (3)
  • TAGLIAFERRI, 27 (5)
  • CASCONE, 27 (4)
  • RENCRICCA, 27 (2)
  • BALDI e TANI, 26 (2)
  • PERRONE, 26 (2)
  • BELLI, 25 (2)
  • TARALLO, 24 (2)
  • BISOGNO, 19 (1)

Oggi va in scena la terza e penultima giornata degli ottavi di finale. Le gare in programma sono FRANCIA-POLONIA e INGHILTERRA-SENEGAL. Buon divertimento!

OLYMPIC 1989 F.C. – CIPESE 10-9

LUNEDI’ 30 NOVEMBRE 2022, ORE 21.15

HONEY SPORT CITY

GARA 1205

CAPO FIVE LEAGUE 2022/23, VIII GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – CIPESE

10-9 (3-4)

MARCATORI: 3 ATZENI G., 3 CASCONE, 2 MANONI, 2 PIZZONI

Serate come quelle vissute ieri dai tifosi gialloblù sembrano scritte dalla mano di uno scrittore. Per carità, non si tratterà di alta poesia ma il romanzo sportivo è un tipo di prosa che riesce a far vibrare le corde di chi ama lo sport. Soffermatevi a leggere i pensieri di Osvaldo Soriano, prestate attenzione alle scene girate da John Huston: si tratta di calcio ma riesce comunque a trasmettere emozioni vere di un calcio popolare che a livello professionistico esiste sempre di meno ma che nei campetti di periferia è ancora vivo, in lotta tra il padel e il divano su cui si siede il calciatore a cui il fuoco si è spento.

Il fuoco dell’Olympic è ancora vivido e non servono nè spiegazioni nè prove di questa affermazione perchè se fosse altrimenti serate come quelle di ieri non sarebbero possibili. E’ l’ottava giornata di campionato e si gioca Olympic – Cipese, una partita che all’andata era stata definita maledetta perchè i nostri giocatori si erano mangiati tanti di quei gol da riempire decine di vecchie cassette VHS. Per questa gara di ritorno venivano convocati Belli, Rencricca, Atzeni, Pizzoni, Manoni, Perrone e Cascone. Formiconi era out per il maledetto e ancor famoso virus e quando arrivava anche il forfait di Rencricca i gialloblù si trovavano senza difesa titolare. Veniva convocato subito Tarallo che accettava la convocazione in pochi secondi ma lanciava qualche frecciata alla società che secondo lui lo chiamava sempre come ultima spiaggia.

Il termometro all’Honey segna 8 gradi ma durate la partita scenderà a 6. Ancora questa partita si rivela fin da subito stregata: i nostri sbagliano l’impossibile con Cascone, Pizzoni, Manoni e Atzeni mentre la Cipese butta palla avanti e segna senza rubare nulla perchè sono i gialloblù a rendere nero il proprio destino. Atzeni la pareggia due volte ma l’andamento del match non cambia e si va all’intervallo sul 4 a 3 per i granata.

Alle 21 e 51 la Cipese si porta sul 7 a 3, alle 22 comanda conduce senza problemi per 5 a 8 e alle 22 e 02 siamo sul 6 a 9. L’arbitro dichiara che mancano tre minuti e in quel piccolo lasso di tempo, finalmente, il carattere dei nostri fa la differenza con i giovani avversari. Pizzoni segna e Cascone ruggisce come un leone bucando due volte la porta. Dalle stalle alle stelle, 9 a 9 al minuto venticinque della ripresa. L’Olympic a questo punto è inarrestabile, Pizzoni sfonda sulla sinistra, crossa in mezzo, Tarallo lascia sfilare, arriva Atzeni e sfonda la rete con tutto il cuore, i piedi, la voce, la testa e la tecnica di cui è in possesso. 10 a 9.

L’arbitro annuncia due minuti di recupero, la Cipese si butta in avanti mandando in attacco anche il portiere ma i nostri alzano il muro e quando l’arbitro fischia c’è l’apoteosi. Non è una vittoria in Champions, non c’è un trofeo in palio ma la nostra Olympic sa di avere più passato che futuro e che quando arrivano queste serate vanno assaporate e vissute come autentici miracoli sportivi.

Tarallo, ebbro di gioia, abbracciava tutti, Atzeni ancora esultava anche se erano passati tre minuti dal suo gol vittoria mentre Perrone si gettava a terra sull’esausto Belli per un abbraccio che diventerà una sigla tv.

Si prende freddo, si fanno chilometri in mezzo al traffico, si prendono botte e infortuni, si ruba tempo alle famiglie, si prendono goleade umilianti per serate come quella di ieri. Questo è il calcio e solo chi lo respira da quando era piccolo può capire cosa sia successo ieri sera in uno sperduto campetto di periferia a trenta chilometri da Roma.

PAGELLE

BELLI: 7

Per una serata leggendaria ci vuole un portiere leggendario e Emiliano si dimostra tale per 51 minuti sui 52 giocati: unica eccezione il settimo gol della Cipese che il nostro numero uno lascia passare non senza responsabilità. Grande partita, soprattutto considerando che nel primo tempo becca una bella botta sulla coscia destra.

ATZENI G. : 7.5

L’emblema del detto “croce e delizia”: nel primo tempo segna due gol, fa due assist ma concede anche due gol agli avversari commettendo errori che gli fanno divorare il fegato. Nella prima metà del secondo tempo lotta e combatte come un predicatore nel deserto ma nel finale si carica i compagni sulla schiena e spinge l’Olympic di peso nella porta avversaria. Segna il gol decisivo, il numero 87 della sua carriera gialloblù, e poi corre ad esultare come un matto per il campo. Abbiamo ragione di credere che stia ancora esultando.

PIZZONI: 7.5

E’ stato tra i giocatori con il maggiore impatto offensivo della serata mettendo a segno due gol e due assist ma il suo merito principale, ormai dall’inizio del torneo, è stato dare a questa squadra un equilibrio, anche quando i compagni si rovesciano in avanti. Segna i gol numero 40 e 41 in carriera superando Arditi e Collu ed attestandosi al diciottesimo posto della classifica cannonieri gialloblù di tutti i tempi.

MANONI: 7

Roberto mancava da questa squadra dal 21 febbraio scorso, prima di rimanere vittima di un complicato infortunio che l’ha tenuto ai box per molto tempo. In realtà ha rischiato di rimanere ai box anche ieri perchè credendo che l’incontro si giocasse al Babel ha dovuto fare una corsa in macchina per essere presente al campo. La maggiore del suo lavoro la fa nei primi tre quarti di partita quando segna una doppietta mentre nel finale infuocato tira un po’ il fiato. Abbiamo impressione che si rivelerà utilissimo in questa stagione.

PERRONE: 6 capitano

Il capitano è utile per dare riposo a qualche compagno stanco qua e là durante l’incontro. Conquista qualche fallo, sgomita contro avversari grandi il doppio di lui e nel finale di partita entra per conservare il prezioso risultato acquisito.

TARALLO: 7

Filiberto è un jolly da buttare nella mischia e sarebbe da portare sempre, anche a rischio di presentarsi al campo in otto giocatori. Ieri è stato convocato all’ultimo minuto, ha fatto un po’ di polemica contro la società ma poi, come lui stesso ha dichiarato “lui è l’Olympic” e non riesce a giocare senza entusiasmo, senza amore per la maglia, senza stupire il mondo, insegnando tecnica a giocatori con quasi un terzo dei suoi anni. A fine partita il suo bottino è di tre assist decisivi e peccato che abbiamo iniziato a contarli solo a partire dal 2010 perchè saremmo davvero curiosi di sapere quanti ne ha realizzati in carriera.

CASCONE: 7

Ecco un altro giocatore che incarna appieno il concetto del “croce e delizia”. Ha sbagliato per imprecisione almeno cinque gol, avrebbe potuto servire u compagno meglio posizionato in altre tre occasioni e ha fallito un tiro libero ma poi ha segnato una tripletta decisiva arrogandosi una grossa fetta di merito di questa memorabile vittoria. Avercene di giocatori così.


LA SCHEDINA DI QATAR 2022, GARE 40 DI 64

Buongiorno! Ieri si sono giocate altre quattro gare del mondiale e rispetto all’altro ieri sono usciti risultati più regolari dai pronostici dei nostri tredici contendenti. Il migliore di giornata è stato per la prima volta Fabio Tagliaferri che ha azzeccato tre risultati su quattro e ha anche ottenuto un bonus indovinando il risultato esatto di Arabia Saudita – Messico. Si sono ben comportati anche Fabrizio Formiconi e Alessandro Rencricca con tre punti (comprensivi di un bonus) mentre i peggiori di giornata (con un solo punto) sono stati Emiliano Belli, Gianluca Bisogno, Roberto Manoni e Gianluca Bisogno. Ecco la classifica completa:

  • PIZZONI, 29 (6)
  • FORMICONI, 27 (3)
  • MANONI, 26 (2)
  • ATTILI, 25 (4)
  • CASCONE, 22 (4)
  • TANI, 22 (3)
  • TAGLIAFERRI, 21 (3)
  • BALDI e PERRONE, 21 (2)
  • BELLI, 20 (2)
  • RENCRICCA, 20 (1)
  • TARALLO, 16 (1)
  • BISOGNO, 14 (0)

Oggi si giocheranno altre quattro gare ovvero COSTA RICA – GERMANIA, GIAPPONE – SPAGNA, CANADA – MAROCCO e CROAZIA – BELGIO.

Buon divertimento!

Stasera in campo

*AGGIORNAMENTO FLASH*

L’Olympic torna in campo questa sera per la quarta giornata della Capo Five League. Il calcio d’inizio è fissato per le 22.

Ecco la formazione che affronterà l’Herta ‘mpone:

1. BELLI Emiliano

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

7. PIZZONI Alessandro

9. MOSETTI Valerio

10. TARALLO Filiberto

11. CASCONE Andrea

Le ultime su Olympic – Herta

*Aggiornamento flash*

L’orario di inizio di Olympic – Herta ‘ntampone è stato posticipato alle ore 22. C’è stato anche un cambio nella formazione gialloblù infatti Filiberto Tarallo sostituirà Gianluca Atzeni nella lista dei convocati.

Ecco la lista aggiornata: Emiliano Belli, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Alessandro Pizzoni, Filiberto Tarallo, Valerio Mosetti, Andrea Cascone.

Ricordiamo che la partita si svolgerà mercoledì 2 novembre.

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA 3-18

MARTEDI’ 18 OTTOBRE 2022, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1199

CAPO FIVE LEAGUE 2022/23, PRIMA FASE, II GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA

3-18 (0-8)

MARCATORI: 2 TARALLO, 1 PIZZONI

Seconda giornata di Capo Five League, l’Olympic affronta il Mo’viola e subisce una delle sconfitte più pesanti della sua storia, per di più in un derby. Cominciamo con il dire che ormai la partita tra gialloblù e viola non può più essere considerata un vero e proprio derby dal momento che l’Olympic schiera ancora molti veterani mentre il Mo’viola ormai è irriconoscibile non avendo più le facce note che giocavano in tempi più o meno recenti con questa gloriosa maglia. Sulla partita c’è veramente poco da dire: l’Olympic schierava Belli, Attili, Pizzoni, Perrone, Tudorascu e Tarallo e doveva rinunciare a Cascone il cui giustificabile forfait arrivava a mezz’ora dal calcio d’inizio. Gli avversari invece scendevano in campo con sei elementi giovanissimi a cui si aggiungeva l’uomo d’esperienza Forcellese.

Il primo tempo si chiudeva sullo 0 a 8 e la partita addirittura sul 3 a 18, risultato figlio di una palese superiorità da parte dei viola che rispetto ai gialloblù vantavano innanzitutto la media d’età notevolmente più bassa e poi alcune individualità molto buone. Arrivare dalle parti di Belli per il Mo’viola era facilissimo come lo era stato per il Cerbioni una settimana fa: i gol nascevano quasi tutto da palle consegnate dai nostri giocatori agli avversari ma anche questo fa parte dell’inferiorità tecnica e tattica della nostra squadra. C’è poco da spiegare e poco da analizzare: ieri sera il Mo’viola aveva un’ipotetico valore di 10 mentre l’Olympic si fermava a 1, diciamo a 2 visto che ai nostri non è mai mancato lo spirito guerriero che almeno ha salvato la faccia a livello morale.

Si va avanti così, a vista, in attesa che l’Olympic possa almeno schierare la formazione storica visto che ieri mancavano contemporaneamente Rencricca, Formiconi e Bisogno. Il torneo va onorato fino alla fine, nonostante le difficoltà che possono derivare da queste umiliazioni sportive. Ancora una volta va chiamato in gioco il vecchio spirito Olympic sperando si annidi ancora da qualche parte in fondo a quelle maglie, in fondo a quei vecchi cuori gialloblù.

PAGELLE

BELLI: 6+

Lo diciamo anche questa volta: non ce la sentiamo di mettere insufficienze ai nostri ragazzi che si sono impegnati anche dopo il diciottesimo gol subìto. Emiliano è stato il migliore in campo perché senza di lui poteva finire ancora peggio di come è andata.

ATTILI: 6

Molto meglio rispetto al ritorno in campo del 27 settembre scorso. Giordano è apparso più reattivo e meno appesantito di come era apparso tre settimane fa.

PIZZONI: 6

Era il 12 luglio 2004 quando Pizzoni segnava il suo ultimo gol con la maglia dell’Olympic e ieri, diciotto anni dopo, ha segnato la sua rete numero 34 con questa maglia. Per il resto ha cercato di dettare i tempi dell’azione, di fare il play maker e di disegnare qualche geometria sbilenca e ciò va apprezzato.

PERRONE: 6 capitano

Corre così tanto alle calcagna dei giocatori avversari che al fischio finale gli tremano le gambe. Per lui solo quantità e zero qualità.

TUDORASCU: 6

Discorso simile anche per Christian che corre tantissimo ma azzecca pochi passaggi e spreca le poche occasioni capitategli in attacco.

TARALLO: 6

Tantissimi errori nei passaggi per Filiberto, molti fatti in zone pericolose di campo e con effetti devastanti sulla difesa ma ha il merito di segnare una doppietta che dà un pochino di morale ai nostri e ha l’effetto del gol della bandiera. Fallisce un calcio di rigore che lui stesso si era procurato abbassando la sua media realizzativa sui tiri dal dischetto al 50% (6 trasformati su 12 tentativi).

Stasera in campo per la seconda di campionato

Questa sera l’Olympic scende in campo per la seconda giornata di campionato. Ad attenderla ci sarà il Mo’viola, formazione lanciatissima dopo la vittoria all’esordio e decisamente favorita per questo derby come del resto accade spesso in tempi recenti. La squadra di Daniele Rossi ha saputo gestire ottimamente il ricambio generazionale trovando giovani di grande livello e giocatori esperti di grande affidabilità. I vari D’Errico, Schiano e Forcellese garantiscono ottime prestazioni e hanno dato alla formazione viola una quadratura di gioco, carattere e prestazioni singole degne di nota. Se pensiamo poi che al Mo’viola mancano anche gli indisponibili Carassai e Santoro allora il futuro dei nostri avversari non può che essere roseo.

L’Olympic dal canto suo cosa può chiedere a questo torneo? Ci siamo accorti che il livello è medio alto e che la media di età delle squadre è così basso che già da solo è un fattore vincolante sulle prestazioni dei giocatori gialloblù. Purtroppo l’Olympic fa anche fatica a schierare i propri senatori che nonostante la scarsa forma almeno garantiscono quel qualcosa in più a livello caratteriale. Per la partita di oggi mancheranno in un colpo solo Formiconi, Rencricca e Bisogno e, dobbiamo ammetterlo serenamente, se nelle ultime settimane non avessimo integrato nella rosa giocatori come Tudorascu e Pizzoni oggi non avremmo quasi una formazione da presentare.

Dopo che la settimana scorsa ci siamo accorti che il gap d’età non ci consente di competere in senso assoluto in questo campionato si presenta anche la questione della disponibilità di un gruppo solido di titolari che diventa un altro fattore da considerare seriamente nella seconda parte di questa stagione, quando la capo Five League terminerà e bisognerà pensare alla direzione da dare al futuro dell’Olympic.

Insomma, per essere un semplice articolo sulla formazione che scenderà in campo stasera abbiamo detto fin troppo quindi passiamo allo schieramento gialloblù:

  1. BELLI Emiliano

5. ATTILI Giordano

10. PIZZONI Alessandro

8. PERRONE Fabrizio

7. TUDORASCU Christian

9. TARALLO Filiberto

11. CASCONE Andrea

La novità di ieri è la convocazione di Tarallo che farà così il suo mo’ in campionato al pari di Attili. La partita si giocherà alle ore 21 presso l’Honey Sport City.

Comincia la settimana dell’esordio

Buongiorno e buon lunedì. Oggi comincia la settimana dell’esordio in campionato per l’Olympic che per la prima volta nella sua storia prenderà parte alla Capo Five League. L’avvicinamento alla prima di campionato è stato finora tranquillo e senza scossoni perché la società ha iniziato e terminato le convocazioni nel giro di poche ore nella mattinata di giovedì quindi non c’è stato il solito avvicendarsi di aggiornamenti sulla situazione della squadra. Facciamo un piccolo aggiornamento ad uso e consumo di chi avesse perso le ultime notizie.

Cominciamo dagli assenti: Bisogno, Collu, Ruggeri e Attili non si sono resi disponibili per vari motivi. Scenderanno invece in campo Belli, Rencricca, Formiconi, Perrone, Tudorascu, Tarallo e Cascone.

La partita d’esordio del campionato è fissata per mercoledì 12 ottobre alle ore 21 contro il Cerbioni.

Ricordiamo infine i vari canali creati dalla società per coinvolgere i tifosi nel mondo gialloblù. Due volte la settimana la pagina Facebook propone l’aggiornamento dell’Album dei ricordi in cui potrete rivivere le partite storiche della squadra attraverso le immagini d’archivio. Se invece volete godervi i video delle partite dell’Olympic allora andate sul canale YouTube della squadra cliccando su questo link

Mercoledì l’esordio in campionato, i convocati

Mercoledì 12 ottobre l’Olympic esordisce nella Capo Five League contro la formazione dei Cerbioni. Ieri si sono aperte e chiuse le convocazioni visto che la società ha immediatamente trovato sette giocatori abili e arruolati.

Per questa prima gara del girone Honey del campionato scenderanno in campo Emiliano Belli, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Fabrizio Perrone, Christian Tudorascu, Filiberto Tarallo e Andrea Cascone. Anche la lista degli indisponibili è piuttosto lunga e comprende Bisogno, Collu, Attili e Ruggeri ma quest’anno la rosa ci sembra un po’ più lunga di quell’anno scorso e l’acquisto di Tudorascu ha contribuito ad allungarla.

Ricordiamo che Olympic – Cerbioni si giocherà all’Honey Sport City mercoledì 12 ottobre alle ore 21.

 

OLYMPIC 1989 F.C. – DINAMO ZAGAROLO 7-7

MARTEDÌ 27 SETTEMBRE, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1196

AMICHEVOLE

OLYMPIC 1989 F.C. – DINAMO ZAGAROLO

7-7 (3-3)

MARCATORI: 5 CASCONE, 1 PERRONE, 1 TARALLO

Quella di ieri è stata la classica brutta serata (almeno nelle previsioni) che si è trasformata in una serata bella e utile. Honey Sport City: terza amichevole di preparazione alla Capo Five League: l’Olympic aveva a disposizione una squadra che si poteva definire titolare, questo a meno di ventiquattr’ore dal fischio d’inizio. Dalla serata della vigilia in poi però si scatenava la sfortuna calcistica dell’Olympic che si manifestava sotto forma di forfait di quasi tutti i titolari. La società provava a correre ai ripari ma i forfait continuavano ad arrivare ed erano di più e più veloci delle convocazioni andate a buon fine. Ad un’ora dal fischio d’inizio dell’amichevole con la Dinamo Zagarolo (formazione partecipante al campionato) con la lista degli assenti ci si potevano fare tre squadre mentre i giocatori disponibili erano appena cinque: il terzo portiere Triggiani, Attili, Perrone, Tarallo e Cascone. Quest’ultimo, poco prima del fischio d’inizio, scorreva la sua agendina e trovava miracolosamente un sesto giocatore che però sarebbe arrivato solo nella ripresa.

La partita cominciava dunque così, con l’Olympic con gli uomini contati e una media età di 44 anni, e gli avversari giovani (uno aveva solo diciassette anni) ed esuberanti. Ai gialloblù spettava il compito di sfruttare l’esperienza per far girare la palla e gestire le forze e ciò riusciva bene per quasi tutto il primo tempo: Caascone e Tarallo davano all’Olympic il doppio vantaggio ma gli avversari pareggiavano. Nel finale di frazione capitan Perrone segnava il 3 a 2 ma all’intervallo si andava sul punteggio di 3 a 3.

La ripresa era durissima per i nostri che erano già stremati, inoltre Tarallo si infortunava ma nonostante ciò l’Olympic continuava a giocare bene conducendo quasi sempre il punteggio grazie ad un Cascone sfavillante che segnava ben cinque gol. Finalmente arrivava il sesto elemento, il venticinquenne Christian Tudorascu, un trottolino dal baricentro basso dal moto incessante che risultava decisivo per le sorti dell’incontro proprio quando sembrava che gli avversari potessero approfittare della mancanza di energie da parte dei nostri giocatori.

Alla fine la Dinamo Zagarolo pareggiava proprio alla scadere ma la serata dell’Olympic rimaneva comunque davvero molto positiva. La squadra si è sacrificata per cinquanta minuti dando tutto sul campo e giocando anche un buon calcio di manovra. Gli errori non sono mancati, ci mancherebbe, ma l’idea di gioco è stata sempre quella di far circolare la palla. Triggiani si è rivelato un’ottima alternativa a Belli, Cascone ha saputo riempire il vuoto lasciato dall’infortunio di Formica mentre Attili è sembrato rinato.

Da questa partita l’Olympic trae solo buone notizie in attesa del ritorno dei senatori di questa squadra.

PAGELLE

TRIGGIANI: 7

Il portierone rugbista è da tanto tempo nel giro gialloblù ma una sua presenza in gare ufficiali non si registrava dal 27 agosto 2020. Gli diamo un bel voto perchè è sempre stato concentrato, spesso decisivo, e ha anche strappato qualche applauso per degli interventi spettacolari. I calci di rigore battuti a fine gara non valgono ai fini statistici ma per la cronaca l’Olympic ha vinto 4 a 2 e lui ha parato le prime due conclusioni avversarie.

ATTILI: 6.5

2 marzo 2020 – 28 settembre 2022: Giordano è stato lontano dall’Olympic (salvo gare non ufficiali) esattamente per 922 giorni, quasi una vita. Eppure ieri, quando ha vestito nuovamente la maglia dell’Olympic, è sembrato che non fosse passato nemmeno un giorno. Per lui una prova gagliarda, con errori nei passaggi totalmente giustificabili dal periodo di lunga inattività, ma soprattutto grintosa, con lo spirito guerriero di questo giocatore.

PERRONE: 6.5 capitano

Il capitano sgobba su tutta la fascia cercando di lottare in fase difensiva e di rendersi pericoloso in fase offensiva. Per buona parte della gara ci riesce e nel primo tempo segna il gol del provvisorio 3 a 2. Nel finale crolla a livello fisico e si fa sfuggire il giocatore che segna la rete del definitivo 7 a 7.

TARALLO: 6.5

La sua serata comincia con una piccola polemica per non essere stato incluso nella prima lista dei convocati ma poi è bravo ad incanalare nel modo giusto la sua rabbia facendo vedere in campo che la società si sbagliava. Segna un gol, offre un bell’assist a Cascone mentre nel secondo tempo si infortuna ed è costretto ad abbandonare il campo dopo aver giocato per cinque minuti da fermo in attesa che Tudorascu fosse pronto. Da applausi.

CASCONE: 7+

Probabilmente la migliore prestazione di Andrea da quando veste la maglia gialloblù. La cosa più bella della sua prestazione è la leadership con cui guida la squadra sia in fase offensiva che quando la Dinamo Zagarolo attacca. Poi ci sono i gol, ben cinque, uno più bello dell’altro e con quella punizione a giro che avrebbe fatto scendere lo stadio in campo invece di un’amichevole fosse stata una partita da torneo. Con Formica infortunato Andrea deve rimboccarsi le maniche e caricarsi l’attacco gialloblù sulle spalle e per il momento lo sta facendo!

TUDORASCU: 6.5

Il primo esordiente di questa stagione stava riposandosi a casa dopo un’intensa sessione di crossfit. Cascone lo chiama destandolo dal suo torpore serale e lui accorre prontamente arrivando all’Honey al quinto del secondo tempo e sostituendo l’infortunato Tarallo. In campo è una furia, brevilineo, soprannominato Pikachu per le dimensioni piccole ma probabilmente anche per il fulmine che scatena sul terreno di gioco. Il suo è un moto perpetuo, giovane, venticinque anni, fresco, freschissimo. L’Olympic si è affrettato a tesserarlo e la sensazione è che lo rivedremo presto.

Mosetti out, Tarallo per tutte le stagioni

Questa sera l’Olympic gioca la terza amichevole ufficiale della sua preparazione al campionato invernale. Purtroppo ieri sera Mosetti ha fatto sapere di non poter più giocare per problemi di lavoro quindi la società è corsa ai ripari convocando Tarallo. L’esperto trequartista ancora una volta si è rivelato un autentico fenomeno per disponibilità e amore per la squadra e ha accettato la chiamata seppur consapevole che in questo giro non era stato inserito tra le prime scelte. Insomma, Tarallo è davvero un uomo per tutte le stagioni e l’Olympic sa di poter contare sempre su di lui. Semmai i problemi arrivano dai giocatori offensivi perché Mosetti ha spesso problemi con i turni di lavoro e con Formica infortunato a lungo termine le scelte in quel reparto sono poche. Per il resto, l’Olympic dispone di tanti operai del calcio con poca dimestichezza con la il gol, da Perrone a Formiconi fino a Bisogno, non stiamo proprio parlando di bomber.

Detto questo, l’Olympic stasera dovrà fare di necessità virtù e schiererà questa formazione:

1. Belli Emiliano

4. Rencricca Alessandro

?. Formiconi Fabrizio

5. Attili Giordano

8. Perrone Fabrizio

10. Tarallo Filiberto

11. Cascone Andrea

La partita tra Olympic e Dinamo Zagarolo si giocherà alle 21 presso l’Honey Sport City.