E’ arrivata la comunicazione ufficiale: l’Olympic tornerà in campo martedì 7 febbraio (calcio d’inizio alle 21 e 30), giorno in cui giocherà la finale di consolazione dell’Europa League contro il Thebis. E’ una partita che non conta praticamente nulla a livello pratico ma che per i gialloblù rivestirà una funzione puramente catartica e in cui sarà importante continuare a far vedere quello che si è visto in questi mesi: giocare per il gusto di giocare alla ricerca del continuo miglioramento.
I nostri avversari saranno la formazione del Thebis, squadra creata apposta per permettere all’Europa League di avere quattro formazioni. L’abbiamo vista all’opera contro la Dinamo Zagarolo nell’altra semifinale e, nonostante il risultato molto negativo (un aggregato di 18 a 5 a favore della Dinamo) non ci è parsa affatto malaccio a livello di singoli.
Ieri sono partite le convocazioni e al momento i giocatori confermati sono Emiliano Belli, Alessandro Pizzoni, Fabrizio Perrone, Filiberto Tarallo, Simone Montaldi e Rosario Palazzo.
Chiudiamo l’articolo di oggi ricordandovi che nelle storie del profilo Instagram trovate il quiz di gennaio (cinque domande a tema Capo Five League) e che domani ci saranno le partite numero 11 e 12 del gioco a pronostici sulla Serie A. Infine, domani su Facebook troverete un’altra foto ricordo proveniente dall’archivio della squadra.
CAPO FIVE EUROPA LEAGUE 2022/23, SEMIFINALI, RITORNO
OLYMPIC 1989 F.C. – HERTA ‘MPONE
2-1 (4-4)
MARCATORI: 2 ATZENI G., 2 CASCONE
Cala il sipario sull’Europa League dell’Olympic, si chiude la scena con i mesti volti di Perrone e compagni che imboccano la via degli spogliatoi dopo un’amarissima eliminazione, per una delusione enorme, una delle più grandi della storia gialloblù. Ci sono state altre sconfitte, altre inaspettate e immeritate battute d’arresto, ma l’eliminazione dalla semifinale di questa Europa League rappresenta la fine di un piccolo grande progetto iniziato un anno e mezzo fa e che oggi sembra fermarsi sul più bello. Ci vuole coraggio in queste situazioni, ci vuole la forza di rialzarsi e guardare oltre la serata di ieri e ci vuole una forza di volontà enorme per rifare la borsa la settimana prossima e andare al campo per una nuova partita che dia inizio ad un nuovo ciclo. Ieri Pizzoni ha dichiarato che cinque mesi fa la squadra non azzeccava nemmeno un passaggio a due metri e che oggi si è lottato alla pari per andare in una finale cdi coppa. Ha ragione il numero 7 gialloblù, ragione da vendere, ma è dura vedere il buono nella nebbia di questa cocente sconfitta.
Probabilmente l’Olympic ha perso questa semifinale la settimana scorsa, nei primi quindici minuti, quando si è trovata sotto di quattro gol a zero contro l’Herta. L’Olympic poi ha ridotto al minimo lo scarto della sconfitta ma con l’Herta ha giocato sempre alla pari e ieri, vincere con due reti di scarto era una piccola grande impresa. I nostri ce l’hanno messa tutta, non hanno lasciato niente sul campo ma alla fine ha concesso qualche errore agli arancioni che sono stati bravi ad approfittarne. Atzeni ha segnato l’1 a 0, poi con Formiconi è stato complice dell’azione che ha causato il pareggio avversario ma prima dell’intervallo Cascone trovava il jolly su punizione. Nel secondo tempo Tarallo ha sbagliato due gol a porta vuota ma Cascone segnava il 3 a 1 che significava qualificazione.
A quel punto non bisognava sbagliare nulla ma l’Herta ha segnato il gol del 2 a 3 e poco dopo una clamorosa carambola sulla traversa portava al pareggio. Sul 3 a 3 gli arancioni hanno continuato a spingere trovano il quarto gol ma nel minuto di recupero Atzeni siglava il pareggio su tiro libero. Il tiro libero sanciva la qualificazione di un Herta che passava senza rubare nulla e che probabilmente rispetto all’Olympic vantava solo una media d’età inferiore.
Negli spogliatoi i nostri giocatori erano tutti sconsolati ma Tarallo cercava di tirare su tutti dicendo che quello che si era fatto in questo torneo “non era poco”. Oggi la foschia della delusione è ancora fitta ma stiamo rimuginando su queste parole, su quanto fatto, quanto visto e provato.
Cosa fare nei sei mesi che rimangono di questa stagione? Come impostare il proseguo dell’annata? Dateci un paio di giorni e poi si vedrà.
PAGELLE
BELLI: 6
Fa il suo, senza colpe sui gol e senza miracoli decisivi per il risultato. Nel finale lascia il posto a Manoni che gioca come portiere di movimento. Presenza numero 250 per lui.
MANONI: 7
Gran bella prestazione. Roccioso come un trattore, grintoso come un orso che fronteggia un branco di lupi. Sfortunato in occasione del terzo gol, quando il rimbalzo della palla sulla traversa lo inganna. Presenza numero 30.
ATZENI G. : 7
Vorrebbe trascinare di forza la squadra in finale e segna due gol in cui sembra voler buttare giù la porta. Realizza anche l’assist per il secondo gol di Cascone.
FORMICONI: 6 capitano
Percorre più volte la fascia sinistra senza trovare il momento giusto per affondare il colpo decisivo.
PIZZONI: 6+
Dopo un campionato di grande qualità ha giocato le quattro partite dei play off mettendo sul campo tanta quantità, facendo però mancare il suo importante apporto di reti e assist. Nonostante ciò si è confermato come tra i più positivi gialloblù, se non addirittura il migliore in assoluto, di questo torneo.
TARALLO: 7
Al rientro dopo due mesi è carichissimo e sul campo lascia tutto quello che ha attingendo quanto poteva dalle gambe, dalla testa e dal cuore. Sbaglia due gol che hanno del clamoroso ma come facciamo a fargliene una colpa dopo aver visto quanto si è impegnato? E’ il più anziano della squadra eppure, dopo la partita, è quello più motivato per il proseguo dell’avventura.
CASCONE: 6.5
Un altro a cui vogliamo tanto bene perchè in questo torneo dato ampia disponibilità, ha segnato tanti gol (anche ieri una bella doppietta) e si è arrabbiato tanto con gli avversari, come ieri. Speriamo che anche lui voglia continuare l’avventura di questa stagione perchè in questi mesi ci ha dimostrato di meritare questa maglia.
Bivio, snodo cruciale, crocevia… sono molti i modi per definire la partita di stasera ma una cosa è chiara, senza tanti giri di parole, l’Olympic non avrà alternative: o proseguirà la sua avventura qualificandosi per la finale o verrà eliminata dal torneo. Abbiamo dissipato tutte le possibili alternative uscendo dai quarti di Champions e venendo sconfitti nel match di andata contro l’Herta: oggi i gialloblù o vincono con due gol di scarto oppure l’avventura in Europa League finirà qui.
La squadra si aspetta molto dal ritorno di Tarallo che guiderà i compagni in questo tentativo d’impresa. La sua classe, la sua visione di gioco, dovranno essere i fattori decisivi per battere l’Herta.
Ecco la formazione ufficiale (calcio d’inizio fissato alle 21 e 30):
Così come era successo la scorsa settimana anche per la gara di ritorno delle semifinali di Europa League le convocazioni sono state velocissime. I convocati per Olympic – Herta ‘mpone, in programma martedì 31 gennaio alle ore 21 e 30, sono Emiliano Belli, Fabrizio Formiconi, Gianluca Atzeni, Alessandro Pizzoni, Roberto Manoni, Fabrizio Perrone, Filiberto Tarallo e Andrea Cascone.
Ricordiamo che la gara di andata è terminata con il punteggio di 7 a 6 per i nostri avversari e che i gialloblù dovranno vincere con due reti di scarto per accedere alla finalissima.
Il 2022 non si poteva chiudere meglio di così, cioè con una serata all’insegna dello stare insieme, del gusto semplice e genuino di giocare a pallone in serenità, del divertirsi su un campo di calcio in attesa di trasferirsi in una pizzeria con una pizza e una birra davanti (meglio e due).
La società aveva organizzato questa partitella in famiglia senza alcuno scopo tecnico perchè il campionato è finito e prima di tuffarsi nelle coppe ci sono le festività natalizie. Per preparare il quarto di finale di Champions League ci sarà tempo, ieri era solo un’occasione per divertirsi, per salutarsi e trascorrere un’ora sul campo e una a mangiare nel segno della goliardia. La squadra A era composta da Belli in porta, Rencricca in difesa supportato da Baldi e Pizzoni, in avanti l’esordiente Leoni e il bomber Cascone. La squadra B invece scendeva in campo con Triggiani tra i pali, Manoni, Atzeni, Perrone e Capriglione ad alternarsi nei vari ruoli della difesa e il solo Tarallo in attacco.
Il primo tempo era molto sbilanciato a favore dei verdi capitanati da Perrone che erano messi meglio in campo, più grintosi e soprattutto più precisi e letali in zona gol. Nel secondo tempo c’era la reazione dei gialli guidati da Rencricca, favoriti anche dal fatto che Manoni abbandonava il campo per un altro impegno, Tarallo si infortunava e Atzeni era colto da un lieve malore. Nonostante ciò i gialli riuscivano comunque ad arginare gli avversari e a portare a casa una vittoria dal valore meramente simbolico.
Come detto in precedenza, questa partita non aveva nessuna valenza tecnica quindi i giocatori, senza pressioni, si sono divertiti e alla fine hanno ricevuto qualche regalino da parte dalla società e hanno proseguito la serata a cena per chiudere un anno che per la nostra squadra è stato difficile ma anche positivo.
La cosa più bella di questa serata è che si respirava quell’aria che si avverte durante i mini tornei organizzati per festeggiare i compleanni dell’Olympic. Un’aria da partitella tra amici, un’aria di partitella in famiglia, un’aria da serata in famiglia. E’ la magia del Natale? Forse, sicuramente è anche la magia dell’Olympic.
PAGELLE SQUADRA A – GIALLA
BELLI: 6
Non la sua serata migliore e in più non è nemmeno adeguatamente protetto dai suoi difensori che pensano più a rovesciarsi in attacco che a difendere la porta. Uno degli eventi più incredibili della serata è stato un suo tentativo di tiro nel recupero del secondo tempo.
RENCRICCA A. : 6 capitano
Lo vediamo più impegnato a spingere sulla fascia destra che a difendere. Trova un gol nel secondo tempo ma la gioia è smorzata da quel vandalo misterioso che a fine serata gli intruppa malamente la macchina per uscire dal parcheggio.
BALDI: 6
Il Baldi di questo periodo ha un bell’aspetto sano da giocatore in forma. Non trova il gol ma è ispirato e sbaglia pochissimo.
PIZZONI: 6
Uno dei migliori giocatori della stagione gialloblù ha anche vinto il gioco a pronostici organizzato dalla società in cui i giocatori si sono divertiti a indovinare i risultati delle partite del mondiale. In campo trova la sconfitta (segna un gol) ma dal fischio finale in poi è tutta un’altra musica: afferra la coppa ricevuta per la vittoria nel gioco e mima il gesto del dibu Martinez poi in pizzeria, sapendo che non pagherà un centesimo, ordina tutto quello che c’è sul menù: pizza, spritz, due carbonare e sette amari. Hai capito el dibu Pizzoni!
LEONI: 6+
Edoardo Leoni, giocatore in forza all’Herta ‘mpone, veste per la prima volta la maglia dell’Olympic per sostituire i tanti giocatori indisponibili per l’influenza e altri impegni. Centrocampista di corsa, bel tiro, veloce, scattante, giovane, insomma un bel propsetto che in futuro potrebbe tornare utile alla causa gialloblù. Segna una doppietta.
CASCONE: 6
L’unico attaccante puro disponibile per questa serata segna una doppietta da opportunista ma segna anche macchine altrui senza lasciare bigliettini con i dati dell’assicurazione. Bene così, un fuoriclasse!
PAGELLE SQUADRA B – VERDE
TRIGGIANI: 6
Le parate giuste nel secondo tempo, quando i gialli le provano tutte per rimontare.
MANONI: 6.5
Il motore della squadra verde si trasforma in play maker ed è decisivo nel primo tempo, quando la sua squadra guadagna il largo vantaggio che poi risulterà determinante per la vittoria. Al quinto del primo tempo lascia i compagni, come precedentemente convenuto, per un altro impegno ma in trenta minuti fa tante buone cose, compreso un gol.
ATZENI G. : 6.5
In corpo ha ancora il virus dell’australiana e il suo andamento è molto discontinuo. Nonostante ciò realizza una tripletta e con Manoni e Perrone forma una bella cerniera difensiva.
PERRONE: 6.5 capitano
Si fa prendere dalla magia natalizia e dell’Olympic e gioca tutta la partita con un cappellino da Babbo Natale dispensando regali alla fine della serata. Pizzoni lo ringrazia con una bastonata sulla coscia destra ma lui tiene duro e segna anche un gol nel primo tempo. Prima della partita va anche a prendere l’esordiente Leoni alla stazione del treno, una cosa che non faceva dal lontano 1998, che nostalgia!
CAPRIGLIONE: 6.5
La sua migliore prestazione da quando veste la maglia dell’Olympic: attento in difesa con ottime diagonali, veloce a ribaltare l’azione e a farsi trovare pronto all’appuntamento con il gol. Segna una doppietta.
TARALLO: 7
Doveva essere lo Sforza Day (alla fine l’attaccante non è più potuto venire) e invece è stato il Tarallo Day. Gioca come un ragazzino, segna un gol, distribuisce assist come fossero caramelle ed è decisivo per la vittoria nonostante debba abbandonare il campo per infortunio a quindici minuti dalla fine. A cena è il grande mattatore della serata: barzellette, amarcord, opinioni in libertà… crediamo che sia Il più Grande di tutti i tempi!
BALDI: 6
Quando Tarallo deve uscire per infortunio Davide cambia maglia e in difesa fa vedere ottime cose confermando l’ottimo periodo di forma.
CAPOCCETTI: 6
L’iper tricotico organizzatore della Capo Five League e giocatore della Dinamo Zagarolo gioca qualche minuto al posto di Atzeni. Troppo poco per dare un giudizio articolato ma la sua corsa alla Rudiger contro il Giappone quella si, la ricorderemo.
Questa sera l’Olympic giocherà l’ultima partita del 2022. Alle 20 e 30 all’Honey si svolgerà una partitella in famiglia che sarà anche l’occasione per i giocatori di salutarsi e farsi gli auguri prima delle feste natalizie. Nelle ultime ore ci sono stati i forfait di Collu, Attili e Formiconi ed è stato convocato Atzeni. Non si esclude che in giornata possa arrivare almeno un altro convocato. Ecco le formazioni:
La serata proseguirà con la cena di fine anno in cui Pizzoni verrà premiato per la vittoria nel gioco a pronostici sui mondiali terminato domenica scorsa.
Ventinove giorni fa abbiamo giocato questo gioco che ha coinvolto tredici concorrenti appartenenti al grande mondo gialloblù. La cosa è partita in sordina, tra qualche entusiasta e chi proprio non voleva saperne di avere un gruppo di whatsapp in più a riempire il telefono di notifiche. Poi i concorrenti si sono appassionati, hanno riso e scherzato sul calcio e ora si parla addirittura di bissare il gioco, magari cercando di indovinare qualche risultato della Serie A per premiare il vincitore con un’altra pizza, stavolta di fine stagione.
Oggi il mondiale qatariota torna a farci rivivere le emozioni che solo la coppa del mondo può dare, con o senza la nostra Italia che ormai da otto anni non partecipa a questa manifestazione. Alle ore 16 si giocherà la finale per il terzo e quarto posto e i pronostici su questo incontro piuttosto effimero ai fini del torneo potrebbero invece risultare decisivi per il nostro gioco.
A due gare dal termine ecco come si presenta la classifica
PIZZONI, 42 (7)
ATTILI, 41 (8)
MANONI, 40 (4)
FORMICONI, 38 (4)
PERRONE, 37 (5)
BELLI, 33 (5)
CASCONE e TANI, 32 (4)
TAGLIAFERRI, 30 (5)
BALDI, 31 (3)
RENCRICCA, 31 (2)
TARALLO, 29 (3)
BISOGNO, 26 (2)
Alessandro Pizzoni, Giordano Attili e Roberto Manoni sono gli unici tre concorrenti che ancora possono vincere il gioco. Con i quattro punti ancora a disposizione (2 più 2 di eventuali bonus) infatti Fabrizio Formiconi, attuale quarto classificato, potrebbe raggiungere la vetta ma non potrebbe comunque vincere a causa del minor numero di bonus ottenuti. Quindi, scatenatevi con i pronostici e che vinca il migliore!
Ma tutto questo gioco a cosa serve se non come scusa per passare un’altra bella serata insieme? Martedì sera infatti si giocherà il Christmas Match dell’Olympic, una partitella in famiglia cui seguirà una cena a base di pizza e birra. Ecco i convocati per questa amichevole che, lo ricordiamo, verrà ripresa dalle telecamere della Capo Five League:
Ci sono anche dei giocatori che ancora non hanno confermato la propria presenza e che ci farebbe davvero piacere ci fossero ma oggi si chiuderanno definitivamente le convocazioni.
Ricordiamo che la partita si giocherà martedì 20 dicembre presso l’Honey Sport City con calcio d’inizio alle 20 e 30.
Questo campionato di dieci partite ci ha detto moltissimo sulla nostra Olympic. La squadra ha cominciato a giocare con i giocatori che facevano fatica ad azzeccare il passaggio al compagno ma ha sempre potuto contare sulla grinta e sul carattere di autentici guerrieri del manto verde e alla fine sono arrivate tre vittorie e una qualificazione in Champions davvero soddisfacenti. L’Olympic sarà la cenerentola tra le otto partecipanti alla Champions League ma potrà e dovrà godersi i quarti di finale come un premio per l’impegno e il sacrificio profusi in questi ultimi due mesi e mezzo. Ecco i risultati della decima e ultima giornata di Capo Five League:
CIPESE – HERTA ‘MPONE 6-6
CERBIONI – MO’VIOLA 11-0
DINAMO ZAGAROLO – OLYMPIC 2-8
Ecco la classifica finale del girone giocato all’Honey Sport City:
CERBIONI, 28 punti
DINAMO ZAGAROLO, 22 punti
MO’VIOLA, 21 punti
OLYMPIC, 9 punti
CIPESE, 7 punti
HERTA ‘MPONE, 1 punto
Prossimamente parleremo della prossima Champions League e delle quattro squadre finora sconosciute che incroceremo a partire dalla seconda metà di gennaio.
Adesso è il momento di parlare del prossimo impegno dell’Olympic, quello che chiuderà il 2022. MARTEDÌ 20 DICEMBRE la squadra gialloblù scenderà in campo all’Honey Sport City per una partita in famiglia (calcio d’inizio alle 20 e 30) dopodiché i giocatori proseguiranno la serata in pizzeria per una cena natalizia. Abbiamo già una prima lista di convocati, eccoli in anteprima: Belli, Perrone, Rencricca, Formiconi, Pizzoni, Baldi, Attili, Tarallo, Triggiani, Manoni, Cascone e Capriglione. Inoltre ci sono alcuni giocatori che stanno provando a liberarsi dai propri impegni per esserci come Romagnoli, Tagliaferri, Mosetti e Collu oltre alla grande sorpresa rappresentata dal ritorno di Sforza.
Sarà una bella serata di calcio che tra l’altro verrà ripresa dalle telecamere della Capo Five League. Per oggi è tutto, domani ci saranno altri aggiornamenti e ripartirà anche il gioco a pronostici sulla coppa del mondo Qatar 2022.
MARCATORI: 2 PIZZONI, 1 PERRONE, 1 RENCRICCA A., 1 TARALLO
Ci sono riusciti! I giocatori gialloblù hanno posto un’altra pietra miliare della storia gialloblù ottenendo una vittoria in un modo assolutamente tipico per la nostra squadra, tutto all’insegna del vecchio e sano calcio all’italiana, tanto bistrattato eppure foriero di grandi successi per le squadre del nostro paese e anche dell’Olympic. Nella nona giornata di campionato l’Olympic doveva affrontare l’Herta ‘mpone, formazione che nel girone di andata aveva battuto con un netto 7 a 1. Il rischio era quello di sottovalutare l’avversario e di giocare con eccessiva sicurezza dopo la vittoria rocambolesca della settimana contro la Cipese. Fortunatamente, i giocatori convocati per questo impegno erano tutti onesti fabbri falegnami, gente con i piedi per terra e la testa sulle spalle, insomma, gente che si solito non sottovaluta nessuno: Belli in porta, Rencricca in difesa, Perrone e Pizzoni a centrocampo, Cascone in attacco con Manoni e Tarallo pronti a subentrare.
La partita si rivelava fin da subito insidiosa perché la squadra avversaria era in parte improvvisata (un paio di giocatori nuovi e senza portiere titolare) ma singolarmente presentava buone individualità. Il rischio era quello di infondergli coraggio ed è proprio quello che è successo quando i nostri sbagliavano qualche gol e gli arancioni passavano in vantaggio. I gialloblù schiumavano di rabbia ma riuscivano a pareggiare con un bel tiro di Pizzoni. Poco dopo Tarallo raddoppiava e Pizzoni e Perrone avevano altre occasioni, purtroppo sprecate. Logico che quando l’Herta segnava il gol del 2 a 2 e la schiuma di rabbiosa ricominciava a scendere dalle fauci di Rencricca e compagni. Era proprio il Libero di Centocelle a segnare il 3 a 2 poco prima dell’intervallo: punizione malandrina e gol.
A inizio ripresa sarebbe stato logico aspettarsi la reazione dell’Herta e così è stato. Gli arancioni segnavano due gol approfittando del peggior momento della nostra squadra che commetteva degli erroracci in difesa. Sul 3 a 4 cominciava a nascere il miracolo gialloblù: prima Pizzoni serviva a Perrone la palla del pareggio e poi segnava in proprio il gol del 5 a 4.
A quel punto mancavano tredici minuti più recupero all fine, un’infinità di tempo durante la quale l’Herta ha attaccato a testa bassa alla ricerca del pareggio. In quell’ultimo quarto di gara l’Olympic ha saputo dare il meglio di sé stessa costruendo un autentico fortino con mura spesse due metri davanti la porta. In tredici minuti abbiamo visto palloni ballerini danzare in area di rigore, spazzate sbilenche, contropiedi falliti e alla fine e arrivato quel triplice fischio che quando il canale YouTube del pubblicherà la sintesi della partita farà registrare decine di click.
Dopo nove giornate di campionato, dopo serate gelide, goleade, sfortuna e delusioni, l’Olympic ha inanellato due vittorie consecutive e sta continuando a lavorare per regalarsi soddisfazioni. Il calcio è sempre stato questo, sudare e soffrire per tre punti e l’Olympic, da sempre, non può prescindere dalla sofferenza per raggiungere i suoi traguardi. Bene così, tutto molto bello!
PAGELLE
BELLI: 6.5
“Gli altri giocatori possono sbagliarsi di brutto una volta o anche di più, ma si riscattano con una finta spettacolare, un passaggio magistrale, un tiro a colpo sicuro: lui no. La folla non perdona il portiere. E’ uscito a vuoto? Ha fatto una papera? Gli è sfuggito il pallone? Le mani di acciaio sono diventate di seta? Con una sola papera il portiere rovina una partita o perde un campionato, e allora il pubblico dimentica immediatamente tutte le prodezze e lo condanna alla disgrazia eterna. La maledizione lo perseguiterà fino alla fine dei suoi giorni.” Eduardo Galeano
La vita del portiere è così, fai un errore e vai sulla croce ma il primo a crocifiggersi è proprio il portiere stesso. Emiliano commette un brutto errore sul secondo gol dell’Herta ma il suo carattere è più forte delle sue debolezze e nel secondo tempo aiuta i compagni sulla strada della vittoria e su questa via impervia devia in angolo un tiro forte e angolato che gli arriva nel finale.
RENCRICCA A. : 7
“Il calcio si gioca con la testa. Se non hai la testa, le gambe da sole non bastano”Johan Cruyff
Alessandro questa cosa la sa bene, magari qualche volta sbaglia scelte di gioco o il tempo di intervento ma la testa che ha lui per indirizzare il pensiero unico della squadra non ce l’ha nessuno. Il suo bottino: l’assist per l’1 a 1 di Pizzoni e la punizione gol del 3 a 2. Non segnava in gare ufficiali dal 30 maggio scorso.
MANONI: 7
Nel calcio vale quanto ha detto Ivan Lendl rispetto al tennis: se desideri farti un amico, comprati un cane .Marco Van Basten
Decisamente, Roberto in questa partita non si fa amici tra i rivali in magia arancione perchè gli sradica sistematicamente la palla dai piedi e la rilancia il più lontano possibile dalla porta. L’importante è che sia amico nostro, no?
PIZZONI: 7
“Meglio far correre la palla: lei non suda.” Roberto Baggio
Non abbiamo più parole per questo giocatore che da quando è entrato in squadra inanella prestazioni superlative una sull’altra come pagine di un romanzo avvincente che speriamo possa avere un finale da ricordare. Ieri ha segnato un gol e fatto un assist. Dove vuole arrivare?
PERRONE: 6.5 capitano
“Io ero scarso tecnicamente? Non ne posso più di sentirmelo dire.. Allora trovatemi uno scarso tecnicamente che fa 316 gol e poi ne riparliamo..”
Pippo Inzaghi
Mutuiamo questa citazione su se stesso di Filippo Inzaghi per il nostro capitano, scudiero di compagni più dotati nella battaglia dell’Honey, colpevole di aver sbagliato qualche gol ma a cui va il merito di trovare il gol del 4 a 4 quando gli avversari vivono il loro momento migliore.
TARALLO: 7+
“Con Maradona, anche l’Arsenal avrebbe potuto vincere la Coppa del Mondo”.
SIR BOBBY ROBSON
Con Filiberto anche l’Olympic ha vinto coppe e campionati e dopo tanti anni che pesano sulla squadra e su di lui il nostro fantasista ancora insegna calcio ai più piccoli. L’assist per il gol vittoria di Pizzoni andrebbe insegnato all’università, lui preservato in ibernazione per clonarlo tra mille anni. Giù il cappello!
CASCONE: 6.5
“Credi per primo in te stesso perche nessuno lo fará per te.” Anonimo
Andrea arriva al campo e dice di essere giù di fisico e giù di corda ma poi in campo c’è da guerreggiare e lui, nonostante in attacco non sia in vena, partecipa alla corrida dando l’apporto che i compagni si aspettano. Bomber, riprenditi e ritrovati, abbiamo bisogno di te!
LA SCHEDINA DI QATAR 2022, GARE 54 DI 64
La terza giornata degli ottavi di finale del mondiale è stata particolarmente piacevole da guardare. Nell’incontro delle 16 Giappone e Croazia hanno battagliato per centoventi minuti ma alla fine Modric e compagni hanno prevalso ai calci di rigore. In serata invece abbiamo assistito alla samba bailada del Brasile che ha sconfitto senza problemi la Corea del Sud. Nel nostro gioco è stata la giornata di Fabrizio Perrone che ha indovinato segni e risultati di entrambe le gare portando a casa 4 punti. E’andata bene anche ad Emiliano Belli che ha ottenuto 3 punti (con un bonus) mentre i peggiori di giornata sono stati Alessandro Pizzoni, Giordano Attili, Fabrizio Formiconi, Davide Baldi, Andrea Cascone e Alessandro Rencricca che hanno racimolato un solo punticino. La testa della classifica è cambiata, ecco l’ultimo aggiornamento:
MANONI, 38 (4)
PIZZONI, 37 (6)
ATTILI, 35 (7)
FORMICONI, 34 (3)
PERRONE, 33 (5)
TAGLIAFERRI, 30 (5)
BELLI e CASCONE, 30 (4)
BALDI, 29 (3)
RENCRICCA, 29 (2)
TANI, 28 (4)
TARALLO, 26 (2)
BISOGNO, 22 (1)
Mancano solo dieci gare alla fine dei mondiali: domani si giocheranno gli ultimi due ottavi di finale ovvero MAROCCO-SPAGNA e PORTOGALLO-SVIZZERA dopo di che ci saranno i primi due giorni di riposo assoluto dall’inizio del torneo.
Questa sera l’Olympic giocherà la nona giornata di Capo Five League: contro l’Herta ‘mpone giocherà una squadra con buone alternative in tutti i reparti e che cercherà continuità cavalcando l’entusiasmo derivato dalla vittoria ottenuta nel finale dell’incontro con la Cipese. Ecco la formazione gialloblù (calcio d’inizio ore 22):
BELLI Emiliano
4. RENCRICCA Alessandro
7. PIZZONI Alessandro
6. MANONI Roberto
8. PERRONE Fabrizio
21. TARALLO Filiberto
10. CASCONE Andrea
Questa notte nel frattempo, l’organizzazione del torneo ha aggiornato il sito con i risultati e le classifiche dell’ottava giornata. Ecco i risultati:
OLYMPIC – CIPESE 10-9
CERBIONI – DINAMO ZAGAROLO 5-5
HERTA – MO’VIOLA 7-8
Sia i Cerbioni che il Mo’viola hanno fatto registrare risultati anomali. addirittura la capolista si è fermata sul pareggio contro Capoccetti e compagni mentre i viola hanno dovuto faticare più del previsto contro un Hertache questa sera potrebbe essere molto diversa da quella vista un mese fa.
Ecco la classifica:
CERBIONI, 22 punti
MO’VIOLA, 21
DINAMO ZAGAROLO, 16
CIPESE, 6
OLYMPIC, 6
HERTA, 0
Nella partita contro la Cipese Gianluca Atzeni è stato eletto miglior giocatore dell’Olympic dal direttore di gara.
LA SCHEDINA DI QATAR 2022, GARE 52 DI 64
Passiamo ora al nostro mega gioco. Ieri si sono giocati altri due ottavi di finale del mondiale. Nel pomeriggio la Francia ha sbaragliato la Polonia vincendo 3 a 1 mentre in serata l’Inghilterra ha sbaragliato il Senegal per 3 a 0. I migliori di giornata sono stati Giordano Attili e Fabrizio Perrone che hanno ottenuto 3 punti (con un bonus) mentre i peggiori sono stati Francesco Tani e Filiberto Tarallo, per loro nessun punto. Ecco la classifica a 12 partite dal termine:
PIZZONI, 36 (6)
MANONI, 36 (3)
ATTILI, 34 (7)
FORMICONI, 33 (3)
CASCONE, 29 (4)
PERRONE, 29 (3)
TAGLIAFERRI, 28 (5)
BALDI, 28 (3)
RENCRICCA, 28 (2)
BELLI, 27 (3)
TANI, 26 (3)
TARALLO, 24 (2)
BISOGNO, 20 (1)
Oggi va in scena la terza e penultima giornata dei quarti di finale, scendono in campo GIAPPONE – CROAZIA (ore 16) e BRASILE – COREA DEL SUD (ore 20).