Archivi tag: Filiberto Tarallo

Weekend di Totocalcio poi lo stage

Una veduta dell’Honey Sport City

La settimana gialloblù termina senza grossi scossoni dopo il bel successo dell’Olympic nella finale per il terzo posto dell’Europa League. Questo weekend sarà riempito dal Totocalcio a cui i nostri giocatori stanno partecipando già da qualche settimana e che tra sabato e domenica proporrà due sfide di calcio provinciale su cui scommettere. Le gare in questione saranno Empoli – Spezia (sabato alle 15) e Bologna – Monza (domenica alle 15). Questo weekend vedrà qualcuno in grado di insidiare il trono di Simone Montaldi? Lo saprete lunedì mattina quando pubblicheremo la classifica aggiornata.

Passiamo ora a parlare della partita in famiglia che si svolgerà lunedì sera (Honey Sport City, calcio d’inizio alle 20 e 45). Ecco la lista dei convocati: Belli, Perrone, Rencricca, Formiconi, Attili, Montaldi, Atzeni G., Atzeni D., Palazzo, Tarallo, Cascone, Capriglione.

In quest’occasione Perrone giocherà in porta mentre vedremo il ritorno in campo di Capriglione, Rencricca e Davide Atzeni dopo qualche settimana di assenza.

OLYMPIC 1989 F.C. – THEBIS 8-4

MARTEDI’ 7 FEBBRAIO 2023, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1212

CAPO FIVE EUROPA LEAGUE 2022/23, FINALE 3° POSTO

OLYMPIC 1989 F.C. – THEBIS

8-4 (4-1)

MARCATORI: 3 PERRONE, 2 PALAZZO, 2 MONTALDI, 1 PIZZONI

AMMONITO: PERRONE

Come è finta la Capo Five League dell’Olympic? Con un po’ di gloria e un po’ di rimpianto. Cominciamo dai sentimenti negativi che ci ha suscitato questa esperienza: vedere l’Herta ‘mpone vincere l’Europa League ci ha fatto recriminare sul fatto che quella coppa era alla nostra portata. Ci siamo giocati una coppa nel primo tempo della semifinale di andata e quegli errori ci sono stati fatali. Passiamo ai lati positivi: ha ragione Alessandro Pizzoni quando dice che a inizio stagione la squadra non azzeccava due passaggi di fila a due metri. Dopo tre mesi che giocano insieme i gialloblù hanno finalmente un gioco e possono aspirare a enormi margini di miglioramento. L’Olympic lascia sul campo tutto quello che ha a livello mentale e alla fine in questo torneo ha ottenuto quattro vittorie e un pareggio che rappresenta l’intero bottino della scorsa stagione in gare ufficiali. Abbiamo allargato la rosa anche perchè in questi mesi il gruppo storico non è mai stato disponibile e va fatto un applauso lungo e sentito a giocatori come Atzeni, Manoni, Pizzoni, Cascone e Tudorascu che hanno garantito disponibilità, serietà e impegno. Senza di loro non avremmo potuto nemmeno pensare di partecipare a questo torneo. Infine, un commento su questo torneo: ci è piaciuto! Si respira sempre un’aria di agonismo e competitività e i giocatori che vi partecipano sono molto tranquilli e amanti del calcio. Forse un po’ troppo giovani per noi ma che importa? A noi interessa giocare per il piacere di giocare e ogni vittoria contro questi ragazzini assatanati per noi vale triplo.

Ma passiamo alla partita di ieri: l’Olympic era chiamata a giocare la finale per il terzo posto dell’Europa League contro il Thebis, compagine creata dall’organizzazione per completare il otto di partecipanti alla coppa. Il Thebis aveva degli elementi niente male e tutto fuorchè uno sparring partner. I gialloblù schieravano Belli, Pizzoni, Perrone e Tarallo. Completavano la squadra Palazzo (che già aveva giocato una gara nella prima fase) e Montaldi, al rientro dopo dieci mesi da una delle sue esperienze lavorative in giro per il mondo.

Ci ha messo un po’ a sbloccarsi l’Olympic, forse bloccata dalle gelidissime temperature della Candelora romana, ma poi ha giocato un primo tempo all’altezza delle aspettative segnando quattro gol e subendone solo uno. Le reti potevano essere di più ma spesso è stata la troppa generosità dei nostri giocatori ha impedito di segnare gol per mancanza di cattiveria e cinismo. Nel secondo tempo i nostri sono calati un po’ ma hanno gestito il vantaggio e nel finale c’è stato un clima da battaglia in cui i nostri hanno dimostrato carattere e voglia di portare a casa un seppur piccolo traguardo. Bene Perrone, motivatissimo, bene anche Palazzo che ha fatto vedere cosa potrebbe fare l’Olympic con un giocatore di peso lì davanti.

La partita è finita con la premiazione: per l’Olympic una piccola coppa e una busta piena di birre. Tanti sorrisi, abbracci e risate dentro e fuori gli spogliatoi. Un’esperienza è finita, ora bisogna progettare la seconda parte di stagione.

PAGELLE

BELLI: 6

Prestazione con qualche buona parata nel momento difficile dell’Olympic (parte centrale del secondo tempo) e qualche incertezza condita da un po’ di sfortuna 8è coperto su alcuni tiri del Thebis). Il suo torneo è stato soddisfacente: ha collezionato 13 presenze e subito 99 gol.

MONTALDI: 6.5

Non giocava in gialloblù dal 27 aprile scorso e ieri ha messo a referto la presenza numero 205 in 12 anni di militanza con la nostra squadra. Si piazza in difesa e nonostante la lunga inattività offre un’ottima prova in cui segna anche una doppietta e realizza un assist.  I suoi gol in gare ufficiali ammontano a 204 (meno 15 rispetto a Stefano Tagliaferri, fermo al quinto posto), gli assist diventano ben 100. Finchè non dovrà ripartire per una nuova esperienza lavorativa all’estero ce lo teniamo stretto.

PIZZONI: 6.5

Anche ieri, come in tutto questo torneo, è stato un pilastro fondamentale della squadra, un vero e proprio stantuffo su quella fascia destra in cui ha prodotto un gol (non segnava dal 5 dicembre scorso) e un assist. I numeri del suo torneo sono impressionanti: ha giocato tutte e 14 le gare, segnato 11 reti e realizzato 8 assist, che Dio ce lo preservi in queste condizioni fino a fine stagione.

PERRONE: 7 capitano, ammonito

Dopo aver assistito alla semifinale di ritorno dalla panchina per scelta tecnica era forse il più motivato della serata. Lo dimostra la tripletta messa a segno e il cartellino giallo rimediato nell’incandescente finale pugilistico. In questo torneo ha giocato 13 partite, segnato 10 gol e realizzato un assist con poca qualità ma tanta corsa e impegno.

TARALLO: 6.5

“Quando c’è Filiberto qualcosa si alza sempre” ha detto qualcuno. Stavolta è la coppa del terzo posto. E’ chiaro che quando gioca lui si perde qualcosa a livello atletico ma quello che si acquista a livello atletico non ha paragoni. Ieri ha realizzato solo una assist ma la mole di gioco passata per i suoi piedi è stata impressionate. Se fosse stato meno generoso avrebbe anche potuto segnare qualche gol. Anche per lui ottimi numeri in questo torneo nonostante i tanti infortuni: 5 presenze, 3 gol e 5 assist.

PALAZZO: 7

Chissà come sarebbe andata la semifinale se ci fosse stata Rosario in campo. Non lo sappiamo ma è chiaro che quando c’è lui in campo l’Olympic ha una marcia in più, sia sulla trequarti che davanti alla porta. Seconda doppietta in questo torneo, speriamo di poterlo sfruttare maggiormente da qui a luglio.

ALTRI GIOCATORI NON PRESENTI IERI SERA

In questo torneo l’Olympic ha utilizzato altri 9 giocatori, ecco i loro ruolini di marcia: Formiconi ha disputato 9 gare con 3 gol e 6 assist entrando di diritto nel quintetto ideale per la presenza in campo. Ancora più presente è stato Andrea Cascone, bomber di razza, in campo per 10 occasioni in cui ha messo a segno 13 reti (miglior marcatore gialloblù) e 4 assist. Andrea ha dichiarato di non voler proseguire la stagione nelle gare ufficiali ma chissà, magari la primavera gli farà cambiare idea.

Roberto Manoni è entrato in squadra nel finale di campionato divenendo spesso decisivo per le vittorie dell’Olympic e la sorprendente qualificazione in Champions League. Per lui 6 presenze, 2 reti e 2 assist. Ringraziamo molto Christian Tudorascu per la sua disponibilità alle convocazioni, spesso comunicate nella giornata della partita: per il giovane centrocampista il bottino è di 6 presenze e 2 assist.

Ringraziamo ange Gianluca Atzeni per la sua disponibilità: il giocatore è spesso stato decisivo nelle partite che contavano. PEr lui 5 presenze, 8 gol e 5 assist con una media di impatto sulle gare impressionanti se consideriamo le poche partite giocate.

Chi ha giocato meno di quanto ci si sarebbe aspettato è stato uno dei vice capitani della squadra, Alessandro Rencricca, che ha disputato solo 5 partite (tutte in campionato) con 1 gol e 2 assist. Speriamo che nella seconda parte di stagione possa avere più libertà dai suoi impegni personali. Concludono la rosa del torneo Giordano Attili (2 presenze), Davide Baldi (1 presenza, 1 gol e 1 assist) e Valerio Mosetti (1 presenze e 1 assist).

Capo Five League, oggi l’ultimo impegno

Simone Montaldi

Questa sera (calcio d’inizio alle 21 e 30) l’Olympic è di scena all’Honey Sport City per la finale di consolazione della Capo Five Europa League. La partita contro il Thebis sarà l’ultimo impegno di questo torneo e purtroppo molti protagonisti di questa avventura non saranno disponibili per vari motivi. Ieri c’è stato il forfait di Giordano Attili a causa di un attacco influenzale e in giornata si tenterà di sostituire il difensore con un altro giocatore.

Al momento questa è la formazione gialloblù:

  1. BELLI Emiliano

8. PERRONE Fabrizio

10. TARALLO Filiberto

7. PIZZONI Alessandro

21. MONTALDI Simone

9. PALAZZO Rosario

Domani pubblicheremo il commento e le pagelle di questa partita e anche un consuntivo dell’intero torneo.

Il quiz lo vince sempre… lei!

Ieri vi abbiamo proposto un quiz con cinque domande che vertevano sull’esperienza dell’Olympic in Capo Five League e oggi vi diamo la classifica finale di questo gioco:

  • Francesca Di Santo, 4 punti
  • Giordano Attili, Fabrizio Formiconi, Simone Montaldi e Christian Tudorascu, 3 punti
  • Gianluca Bisogno, Capo Five League, Valentina Grifó, 2 punti
  • Adriano Agulli e Erica Cambruzzi, 1 punto

Vince quindi Francesca Di Santo (la moglie di Francesco Tani, ex centrocampista gialloblù) che è decisamente un habitué delle vittorie in questi giochi infatti questa è la quinta volta che ottiene il primo posto diventando la capolista assoluta della classifica di tutti i tempi dei quiz.

Il quiz gialloblù tornerà probabilmente il mese prossimo.


Passiamo ora a parlare della partita di martedì sera, quella in cui ci sarà in palio il simbolico terzo posto della Capo Five Europa League. La società ha concluso le convocazioni e l’Olympic schiererà Emiliano Belli, il rientrante Giordano Attili, Alessandro Pizzoni, Fabrizio Perrone, Simone Montaldi, Filiberto Tarallo e Rosario Palazzo. Per Montaldi si tratterà di un graditissimo ritorno e, se i suoi impegni lavorativi lo permetteranno, il giocatore rimarrà a disposizione per il resto della stagione. La partita tra Olympic e Thebis avrà inizio alle 21 e 30.

Ecco quando gioca l’Olympic

E’ arrivata la comunicazione ufficiale: l’Olympic tornerà in campo martedì 7 febbraio (calcio d’inizio alle 21 e 30), giorno in cui giocherà la finale di consolazione dell’Europa League contro il Thebis. E’ una partita che non conta praticamente nulla a livello pratico ma che per i gialloblù rivestirà una funzione puramente catartica e in cui sarà importante continuare a far vedere quello che si è visto in questi mesi: giocare per il gusto di giocare alla ricerca del continuo miglioramento.

I nostri avversari saranno la formazione del Thebis, squadra creata apposta per permettere all’Europa League di avere quattro formazioni. L’abbiamo vista all’opera contro la Dinamo Zagarolo nell’altra semifinale e, nonostante il risultato molto negativo (un aggregato di 18 a 5 a favore della Dinamo) non ci è parsa affatto malaccio a livello di singoli.

Ieri sono partite le convocazioni e al momento i giocatori confermati sono Emiliano Belli, Alessandro Pizzoni, Fabrizio Perrone, Filiberto Tarallo, Simone Montaldi e Rosario Palazzo.


Chiudiamo l’articolo di oggi ricordandovi che nelle storie del profilo Instagram trovate il quiz di gennaio (cinque domande a tema Capo Five League) e che domani ci saranno le partite numero 11 e 12 del gioco a pronostici sulla Serie A. Infine, domani su Facebook troverete un’altra foto ricordo proveniente dall’archivio della squadra.

Buon week end a tutti!

OLYMPIC 1989 F.C. – HERTA ‘MPONE 4-4

MARTEDI’ 31 GENNAIO 2023, ORE 21.30

HONEY SPORT CITY

GARA 1211

CAPO FIVE EUROPA LEAGUE 2022/23, SEMIFINALI, RITORNO

OLYMPIC 1989 F.C. – HERTA ‘MPONE

2-1 (4-4)

MARCATORI: 2 ATZENI G., 2 CASCONE

Cala il sipario sull’Europa League dell’Olympic, si chiude la scena con i mesti volti di Perrone e compagni che imboccano la via degli spogliatoi dopo un’amarissima eliminazione, per una delusione enorme, una delle più grandi della storia gialloblù. Ci sono state altre sconfitte, altre inaspettate e immeritate battute d’arresto, ma l’eliminazione dalla semifinale di questa Europa League rappresenta la fine di un piccolo grande progetto iniziato un anno e mezzo fa e che oggi sembra fermarsi sul più bello. Ci vuole coraggio in queste situazioni, ci vuole la forza di rialzarsi e guardare oltre la serata di ieri e ci vuole una forza di volontà enorme per rifare la borsa la settimana prossima e andare al campo per una nuova partita che dia inizio ad un nuovo ciclo. Ieri Pizzoni ha dichiarato che cinque mesi fa la squadra non azzeccava nemmeno un passaggio a due metri e che oggi si è lottato alla pari per andare in una finale cdi coppa. Ha ragione il numero 7 gialloblù, ragione da vendere, ma è dura vedere il buono nella nebbia di questa cocente sconfitta.

Probabilmente l’Olympic ha perso questa semifinale la settimana scorsa, nei primi quindici minuti, quando si è trovata sotto di quattro gol a zero contro l’Herta. L’Olympic poi ha ridotto al minimo lo scarto della sconfitta ma con l’Herta ha giocato sempre alla pari e ieri, vincere con due reti di scarto era una piccola grande impresa. I nostri ce l’hanno messa tutta, non hanno lasciato niente sul campo ma alla fine ha concesso qualche errore agli arancioni che sono stati bravi ad approfittarne. Atzeni ha segnato l’1 a 0, poi con Formiconi è stato complice dell’azione che ha causato il pareggio avversario ma prima dell’intervallo Cascone trovava il jolly su punizione. Nel secondo tempo Tarallo ha sbagliato due gol a porta vuota ma Cascone segnava il 3 a 1 che significava qualificazione.

A quel punto non bisognava sbagliare nulla ma l’Herta ha segnato il gol del 2 a 3 e poco dopo una clamorosa carambola sulla traversa portava al pareggio. Sul 3 a 3 gli arancioni hanno continuato a spingere trovano il quarto gol ma nel minuto di recupero Atzeni siglava il pareggio su tiro libero. Il tiro libero sanciva la qualificazione di un Herta che passava senza rubare nulla e che probabilmente rispetto all’Olympic vantava solo una media d’età inferiore.

Negli spogliatoi i nostri giocatori erano tutti sconsolati ma Tarallo cercava di tirare su tutti dicendo che quello che si era fatto in questo torneo “non era poco”. Oggi la foschia della delusione è ancora fitta ma stiamo rimuginando su queste parole, su quanto fatto, quanto visto e provato.

Cosa fare nei sei mesi che rimangono di questa stagione? Come impostare il proseguo dell’annata? Dateci un paio di giorni e poi si vedrà.

PAGELLE

BELLI: 6

Fa il suo, senza colpe sui gol e senza miracoli decisivi per il risultato. Nel finale lascia il posto a Manoni che gioca come portiere di movimento. Presenza numero 250 per lui.

MANONI: 7

Gran bella prestazione. Roccioso come un trattore, grintoso come un orso che fronteggia un branco di lupi. Sfortunato in occasione del terzo gol, quando il rimbalzo della palla sulla traversa lo inganna. Presenza numero 30.

ATZENI G. : 7

Vorrebbe trascinare di forza la squadra in finale e segna due gol in cui sembra voler buttare giù la porta. Realizza anche l’assist per il secondo gol di Cascone.

FORMICONI: 6 capitano

Percorre più volte la fascia sinistra senza trovare il momento giusto per affondare il colpo decisivo.

PIZZONI: 6+

Dopo un campionato di grande qualità ha giocato le quattro partite dei play off mettendo sul campo tanta quantità, facendo però mancare il suo importante apporto di reti e assist. Nonostante ciò si è confermato come tra i più positivi gialloblù, se non addirittura il migliore in assoluto, di questo torneo.

TARALLO: 7

Al rientro dopo due mesi è carichissimo e sul campo lascia tutto quello che ha attingendo quanto poteva dalle gambe, dalla testa e dal cuore. Sbaglia due gol che hanno del clamoroso ma come facciamo a fargliene una colpa dopo aver visto quanto si è impegnato? E’ il più anziano della squadra eppure, dopo la partita, è quello più motivato per il proseguo dell’avventura.

CASCONE: 6.5

Un altro a cui vogliamo tanto bene perchè in questo torneo dato ampia disponibilità, ha segnato tanti gol (anche ieri una bella doppietta) e si è arrabbiato tanto con gli avversari, come ieri. Speriamo che anche lui voglia continuare l’avventura di questa stagione perchè in questi mesi ci ha dimostrato di meritare questa maglia.

Tarallo portaci in finale

Bivio, snodo cruciale, crocevia… sono molti i modi per definire la partita di stasera ma una cosa è chiara, senza tanti giri di parole, l’Olympic non avrà alternative: o proseguirà la sua avventura qualificandosi per la finale o verrà eliminata dal torneo. Abbiamo dissipato tutte le possibili alternative uscendo dai quarti di Champions e venendo sconfitti nel match di andata contro l’Herta: oggi i gialloblù o vincono con due gol di scarto oppure l’avventura in Europa League finirà qui.

La squadra si aspetta molto dal ritorno di Tarallo che guiderà i compagni in questo tentativo d’impresa. La sua classe, la sua visione di gioco, dovranno essere i fattori decisivi per battere l’Herta.

Ecco la formazione ufficiale (calcio d’inizio fissato alle 21 e 30):

1. BELLI Emiliano

5. FORMICONI Fabrizio

6. MANONI Roberto

7. PIZZONI Alessandro

11. ATZENI Gianluca

8. PERRONE Fabrizio

9. TARALLO Filiberto

10. CASCONE Andrea

Tarallo di ritorno: i convocati per la sfida di martedì

Così come era successo la scorsa settimana anche per la gara di ritorno delle semifinali di Europa League le convocazioni sono state velocissime. I convocati per Olympic – Herta ‘mpone, in programma martedì 31 gennaio alle ore 21 e 30, sono Emiliano Belli, Fabrizio Formiconi, Gianluca Atzeni, Alessandro Pizzoni, Roberto Manoni, Fabrizio Perrone, Filiberto Tarallo e Andrea Cascone.

Ricordiamo che la gara di andata è terminata con il punteggio di 7 a 6 per i nostri avversari e che i gialloblù dovranno vincere con due reti di scarto per accedere alla finalissima.

SQUADRA A – SQUADRA B 6-8

MARTEDI’ 20 DICEMBRE 2022, ORE 20.30

HONEY SPORT CITY

STAGE INTERNO #107

SQUADRA A – SQUADRA B

6-8 (1-5)

MARCATORI SQUADRA A: 2 CASCONE, 2 LEONI, 1 PIZZONI, 1 RENCRICCA A.

MARCATORI SQUADRA B: 3 ATZENI G., 2 CAPRIGLIONE, 1 MANONI, 1 PERRONE, 1 TARALLO

Il 2022 non si poteva chiudere meglio di così, cioè con una serata all’insegna dello stare insieme, del gusto semplice e genuino di giocare a pallone in serenità, del divertirsi su un campo di calcio in attesa di trasferirsi in una pizzeria con una pizza e una birra davanti (meglio e due).

La società aveva organizzato questa partitella in famiglia senza alcuno scopo tecnico perchè il campionato è finito e prima di tuffarsi nelle coppe  ci sono le festività natalizie. Per preparare il quarto di finale di Champions League ci sarà tempo, ieri era solo un’occasione per divertirsi, per salutarsi e trascorrere un’ora sul campo e una a mangiare nel segno della goliardia.  La squadra A era composta da Belli in porta, Rencricca in difesa supportato da Baldi e Pizzoni, in avanti l’esordiente Leoni e il bomber Cascone. La squadra B invece scendeva in campo con Triggiani tra i pali, Manoni, Atzeni, Perrone e Capriglione ad alternarsi nei vari ruoli della difesa e il solo Tarallo in attacco.

Il primo tempo era molto sbilanciato a favore dei verdi capitanati da Perrone che erano messi meglio in campo, più grintosi e soprattutto più precisi e letali in zona gol. Nel secondo tempo c’era la reazione dei gialli guidati da Rencricca, favoriti anche dal fatto che Manoni abbandonava il campo per un altro impegno, Tarallo si infortunava e Atzeni era colto da un lieve malore. Nonostante ciò i gialli riuscivano comunque ad arginare gli avversari e a portare a casa una vittoria dal valore meramente simbolico.

Come detto in precedenza, questa partita non aveva nessuna valenza tecnica quindi i giocatori, senza pressioni, si sono divertiti e alla fine hanno ricevuto qualche regalino da parte dalla società e hanno proseguito la serata a cena per chiudere un anno che per la nostra squadra è stato difficile ma anche positivo.

La cosa più bella di questa serata è che si respirava quell’aria che si avverte durante i mini tornei organizzati per festeggiare i compleanni dell’Olympic. Un’aria da partitella tra amici, un’aria di partitella in famiglia, un’aria da serata in famiglia. E’ la magia del Natale? Forse, sicuramente è anche la magia dell’Olympic.

PAGELLE SQUADRA A – GIALLA

BELLI: 6

Non la sua serata migliore e in più non è nemmeno adeguatamente protetto dai suoi difensori che pensano più a rovesciarsi in attacco che a difendere la porta. Uno degli eventi più incredibili della serata è stato un suo tentativo di tiro nel recupero del secondo tempo.

RENCRICCA A. : 6 capitano

Lo vediamo più impegnato a spingere sulla fascia destra che a difendere. Trova un gol nel secondo tempo ma la gioia è smorzata da quel vandalo misterioso che a fine serata gli intruppa malamente la macchina per uscire dal parcheggio.

BALDI: 6

Il Baldi di questo periodo ha un bell’aspetto sano da giocatore in forma. Non trova il gol ma è ispirato e sbaglia pochissimo.

PIZZONI: 6

Uno dei migliori giocatori della stagione gialloblù ha anche vinto il gioco a pronostici organizzato dalla società in cui i giocatori si sono divertiti a indovinare i risultati delle partite del mondiale. In campo trova la sconfitta (segna un gol) ma dal fischio finale in poi è tutta un’altra musica: afferra la coppa ricevuta per la vittoria nel gioco e mima il gesto del dibu Martinez poi in pizzeria, sapendo che non pagherà un centesimo, ordina tutto quello che c’è sul menù: pizza, spritz, due carbonare e sette amari. Hai capito el dibu Pizzoni!

LEONI: 6+

Edoardo Leoni, giocatore in forza all’Herta ‘mpone, veste per la prima volta la maglia dell’Olympic per sostituire i tanti giocatori indisponibili per l’influenza e altri impegni. Centrocampista di corsa, bel tiro, veloce, scattante, giovane, insomma un bel propsetto che in futuro potrebbe tornare utile alla causa gialloblù. Segna una doppietta.

CASCONE: 6

L’unico attaccante puro disponibile per questa serata segna una doppietta da opportunista ma segna anche macchine altrui senza lasciare bigliettini con i dati dell’assicurazione. Bene così, un fuoriclasse!

PAGELLE SQUADRA B – VERDE

TRIGGIANI: 6

Le parate giuste nel secondo tempo, quando i gialli le provano tutte per rimontare.

MANONI: 6.5

Il motore della squadra verde si trasforma in play maker ed è decisivo nel primo tempo, quando la sua squadra guadagna il largo vantaggio che poi risulterà determinante per la vittoria. Al quinto del primo tempo lascia i compagni, come precedentemente convenuto, per un altro impegno ma in trenta minuti fa tante buone cose, compreso un gol.

ATZENI G. : 6.5

In corpo ha ancora il virus dell’australiana e il suo andamento è molto discontinuo. Nonostante ciò realizza una tripletta e con Manoni e Perrone forma una bella cerniera difensiva.

PERRONE: 6.5 capitano

Si fa prendere dalla magia natalizia e dell’Olympic e gioca tutta la partita con un cappellino da Babbo Natale dispensando regali alla fine della serata. Pizzoni lo ringrazia con una bastonata sulla coscia destra ma lui tiene duro e segna anche un gol nel primo tempo. Prima della partita va anche a prendere l’esordiente Leoni alla stazione del treno, una cosa che non faceva dal lontano 1998, che nostalgia!

CAPRIGLIONE: 6.5

La sua migliore prestazione da quando veste la maglia dell’Olympic: attento in difesa con ottime diagonali, veloce a ribaltare l’azione e a farsi trovare pronto all’appuntamento con il gol. Segna una doppietta.

TARALLO: 7

Doveva essere lo Sforza Day (alla fine l’attaccante non è più potuto venire) e invece è stato il Tarallo Day. Gioca come un ragazzino, segna un gol, distribuisce assist come fossero caramelle ed è decisivo per la vittoria nonostante debba abbandonare il campo per infortunio a quindici minuti dalla fine. A cena è il grande mattatore della serata: barzellette, amarcord, opinioni in libertà… crediamo che sia Il più Grande di tutti i tempi!

BALDI: 6

Quando Tarallo deve uscire per infortunio Davide cambia maglia e in difesa fa vedere ottime cose confermando l’ottimo periodo di forma.

CAPOCCETTI: 6

L’iper tricotico organizzatore della Capo Five League e giocatore della Dinamo Zagarolo gioca qualche minuto al posto di Atzeni. Troppo poco per dare un giudizio articolato ma la sua corsa alla Rudiger contro il Giappone quella si, la ricorderemo.

Tarallo a reti unificate

Questa sera l’Olympic giocherà l’ultima partita del 2022. Alle 20 e 30 all’Honey si svolgerà una partitella in famiglia che sarà anche l’occasione per i giocatori di salutarsi e farsi gli auguri prima delle feste natalizie. Nelle ultime ore ci sono stati i forfait di Collu, Attili e Formiconi ed è stato convocato Atzeni. Non si esclude che in giornata possa arrivare almeno un altro convocato. Ecco le formazioni:

OLYMPIC A: Belli, Rencricca, Baldi, Pizzoni, Cascone.

OLYMPIC B: Triggiani, Atzeni, Perrone, Capriglione, Tarallo, Manoni.

La serata proseguirà con la cena di fine anno in cui Pizzoni verrà premiato per la vittoria nel gioco a pronostici sui mondiali terminato domenica scorsa.