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SQUADRA A – SQUADRA B 11-13

MARTEDI 30 APRILE 2019, ORE 21

LONGARINA

STAGE INTERNO

SQUADRA A – SQUADRA B

11-13 (6-7)

MARCATORI SQUADRA A: 5 CABITZA, 2 BISOGNO, 2 DI ROCCO, 1 BELLI, 1 RENCRICCA A.

MARCATORI SQUADRA B: 7 RUGGERI, 3 BALDINI, 2 OLIVIERI, 1 ROMAGNOLI

Ventiquattro gol in settanta minuti di gioco sono sinonimo di spettacolo e divertimento ma anche di difese allegre e schemi saltati e la partitella in famiglia di ieri sera si può tranquillamente commentare così.

La prima parte del primo tempo l’ha comandata tutta la squadra in giallo che con lanci lunghi diretti a Ruggeri eludeva la disattenta difesa dei verdi e segnava caterve di reti. Poi i verdi recuperavano con caparbietà giocando in modo del tutto simile alla migliore prima squadra dell’Olympic ovvero con pazienza, giro palla e gol costruiti e mai casuali.

A inizio ripresa c’è stato anche il pareggio dei verdi ma alla lunga i gialli hanno conquistato la vittoria sfruttando la maggiore freschezza di giocatori con una età media molto inferiore a quella dei loro avversari.

Qualche volto nuovo, qualche minima indicazione di gioco ma soprattutto tanta fatica e sudore: questi sono stati i maggiori spunti di quello che potrebbe essere stato l’ultimo stage stagionale prima della tirata finale della Summer Cup.

PAGELLE SQUADRA A (VERDE)

BELLI: 7

Tantissime parate decisive disseminate per tutto l’allenamento e nel finale trova un gol di sinistro davvero bello che, secondo i nostri archivi, è la sua seconda rete in gialloblù in quattordici anni di carriera. Un gol che è poesia e verrà ricordato come quello di Toldo alla Juventus nel 2002.

RENCRICCA A. : 6- capitano

Una prestazione molto buona se non fosse stata per i primi deficitari quindici minuti in cui fa fare a Ruggeri il bello e il cattivo tempo. Segna un gol.

FORMICONI: 6.5

Dopo diciassette minuti di stretching finalmente entra ed è decisivo per la rimonta dei gialli che con lui in campo trovano la giusta quadratura.

BISOGNO: 6-

Gli altri dieci giocatori presenti allo stage dicono di lui: “fa tutto bene e poi perde in un bicchiere d’acqua”. Ed è proprio così, potrebbe fare dieci gol e ne fa solo uno mancando di convinzione e cattiveria. Gli stiamo cercando uno spin doctor.

DI ROCCO: 6

Daniele Di Rocco, un volto nuovo per uno spogliatoio già affollato ma sempre bisognoso di gente che con i piedi sa cosa farci. Un po’ giù a livello atletico ma ha tecnica e idee chiare. Per lui una doppietta.

CABITZA: 7-

Fuoriclasse vero in grado di decidere le partite da solo, segna cinque gol e ogni volta che ha la palla tra i piedi per i verdi sono dolori. In fase difensiva però è un po’ assente e in partite come queste, se la squadra avversaria corre, un giocatore che non difende si fa sentire.

PAGELLE SQUADRA GIALLA

MAIOZZI: 6.5

Maio c’è, meno esplosivo di Belli ma comunque si vede che è in forma.

OLIVIERI: 7

Il migliore della difesa dei gialli perchè l’unico in grado di difendere e impostare con la stessa disinvoltura. Realizza due gol.

ROMAGNOLI: 6.5

Ai presenti in campo potrebbe insegnare lezioni di longevità nel calcio. Ha sprint, forza muscolare e tempi di inserimento. Sblocca la partita con un infilata in area nemmeno fosse Balzaretti ai tempi d’oro.

BALDINI: 6.5

Secondo esordiente della serata, Luca Baldini, buono per la fascia destra e sicuramente da rivedere per un futuro inserimento in prima squadra. Chissà, forse la prossima stagione. Segna una tripletta con ottimi tiri dalla distanza.

RUGGERI: 7 capitano

Realizza sette gol e sfora quota cento arrivando a 102 segnature stagionali. Nella parte centrale della partita ha un grosso periodo di appannamento e sparisce dalla contesa per pii riapparire nel finale e segnare le reti decisive per la vittoria dei gialli.

OLYMPIC 1989 F.C. – VIRTUS PANFILI 4-4

LUNEDI’ 8 APRILE 2019, ORE 22.30

ESCHILO 2

GARA 1095

SUMMER CUP 2019, GIRONE C, I GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – VIRTUS PANFILI

4-4 (2-1)

MARCATORI: 2 RUGGERI, 1 DI SALVO, 1 RENCRICCA A.

AMMONITI: DI SALVO, RENCRICCA A.

Il grande dubbio con cui il tifoso medio gialloblu ieri si è approcciato alla partita d’esordio della Summer Cup era “Che Olympic sarà in questo finale di stagione?” La domanda nasceva dalle modifiche nella rosa dopo il terzo posto ottenuto nella Winter Cup e in effetti nessuno sapeva se aspettarsi la stessa squadra che aveva fatto faville in inverno o una nuova formazione tutta da scoprire. Alla fine, la risposta racchiudeva un po’ tutte le ipotesi perchè contro la Virtus Panfili l’Olympic ha mostrato lo stesso spirito indomito di qualche mese fa ma ha anche palesato delle difficoltà nel ritrovarsi in campo e avere ragione di un avversario sempre ostico ma comunque limitato.

Nel primo tempo l’Olympic si costringeva ad effettuare un giro palla che quando riusciva portava sempre a creare occasioni da gol. Le reti gialloblu portavano la firma di Ruggeri che ci portava in vantaggio sua azione personale e a metà frazione, dopo il pareggio della Virtus, segnava il 2 a 1 sfruttando un pregevolissimo e caparbio assolo di Attili. Purtroppo l’Olympic si dimostrava disattenta in fase di non possesso e concedeva agli avversari centimetri e occasioni. La Virtus pareggiava ma a metà ripresa Rencricca segnava un gol da applausi mentre Di Salvo rifiniva la sua bellissima prestazione con un gol di testa in tuffo d’altri tempi. Sul 4 a 2 sembrava che la nostra squadra potesse portare i tre punti a casa invece la Virtus accorciava sul’ennesima nostra distrazione e nel finale pareggiava per il 4 a 4 definitivo. Prima del pareggio Ruggeri coglieva una traversa piena e a sette minuti dalla fine l’Olympic perdeva il suo portiere e capitano Perrone per infortunio. In porta si sistemava Ruggeri con il risultato che l’attacco perdeva la sua freccia migliore per il forcing finale. Era proprio il numero 11 italo tedesco nel finale a subire il pareggio su tiro libero confermandosi però un’ottima alternativa al portiere titolare in situazioni di emergenza quando andava a togliere dalla linea  di porta un gol quasi fatto.

L’Olympic della Summer Cup è appena nata è c’è ancora tanto da perfeziona e sperimentare visto che ieri all’appello mancavano titolari del calibro di Bisogno e Formica e outsider di livello come Villani e Mosetti. L’unica sicurezza della partita di ieri è stato il ritorno di Formiconi che dopo tantissimo tempo è tornato a giocare una gara ufficiale dando l’impressione di poter essere a tutti gli effetti un nuovo acquisto per la squadra gialloblu.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 capitano

Il capitano comincia bene e nel primo sventa I tentative avversari, anche con un po’ di fortuna. La Dea Bendata purtroppo nel finale gli gira le spalle e gli procura un infortunio aparantentemente serio che potrebbe tenerlo lontano dal campo per un bel po’. Peccato, perche’ dopo due anni e mezzo si era ricomposto il trio delle “Tre Brutte Persone” (cit. Daniele Rossi) con Rencricca e Formiconi e la reunion e’ durata solo una decina di minuti.

RENCRICCA A. : 6.5 ammonito

Inizio di gara stentato, poi sempre meglio in un crescendo esponenziale che lo porta ad un anticipo sontuoso sulla trequarti e al successivo gol a voragine che spedisce il portiere avversario a incastrarsi nella rete come una trota salmonata.

ATTILI: 6.5

Rientra in squadra dopo la sfortunata semifinale di Winter Cup e nonostante ciò appare abbastanza in palla rendendo evidente questa sensazione quando con caparbietà va a strappare la palla dalle mani incerte del numero 1 della Virtus e poi dai piedi di un difensore per servire a Ruggeri l’assist per il momentaneo 2 a 1.

FORMICONI: 6.5

867 giorni senza la maglia della sua squadra. 867 giorni di dolori, sacrifici, sudore, speranze e poi allenamenti prima blandi e poi via via sempre più intensi fino a quel momento di ieri sera in cui si è avventato in tackle su quella vagante in area per toglierla ad un avversario. Il ciclo è finito, il nostro numero 8 è tornato e lo ha fatto dando un’impressione di sicurezza e padronanza del proprio fisico. L’assist per il gol di Di Salvo è un gioiellino.

PATACCONI: 5.5

Dopo l’ottimo stage della settimana scorsa non offre un’altrettanto buona prestazione. A renderla opaca sono soprattutto i troppi falli, spesso inutili, che alla fine della ripresa portano al tiro libero che la Virtus trasforma nel gol del definitivo pareggio.

RUGGERI: 6.5

Comincia la sua Summer Cup con il gol numero 3000 dell’Olympic in gare ufficiali. Poi ne segna un altro a fine primo tempo e la sua partita finisce purtroppo così perchè nella ripresa non è molto brillante. si rivede nel finale quando colpisce una traversa e poi quando deve sostituire l’infortunato Perrone in porta e fa un paratone che allontana il pareggio di qualche minuto.

DI SALVO: 7 ammonito

Secondo noi il milgiore in campo perchè trascina a forza di carattere e di azioni travolgenti l’Olympic verso la porta avversaria. A metà ripresa segna un gol meraviglioso alla Shevchenko: tuffo di testa su assist di Formiconi in versione Kakà. Questo Di Salvo ci serve tanto!

SQUADRA A – SQUADRA B 9-6

MARTEDI’ 2 APRILE 2019, ORE 21.30

LONGARINA

STAGE INTERNO

SQUADRA A – SQUADRA B

9-6 (4-2)

MARCATORI SQUADRA A: 6 RUGGERI, 2 MOSETTI, 1 BISOGNO

MARCATORI SQUADRA A: 2 FORMICONI, 1 ATTILI, 1 PATACCONI, 1 ROMAGNOLI, 1 ROSSI D.

A venti giorni dalla finale di Spring Cup persa contro il Foto Dan l’Olympic si ritrova per preparare l’esordio di Summer Cup della prossima settimana. I giocatori sono apparsi un po’ contratti e fuori condizione ma c’è stata la possibilità di vedere all’opera dieci elementi della rosa (a cui si è aggiunto il viola Daniele Rossi) e le indicazioni utili ci sono state, alcune anche particolarmente buone.

Archiviamo la cronaca della gara dicendo che il match è stato prevalentemente a favore della squadra gialla composta da Belli, Rencricca, Bisogno, Mosetti e Ruggeri. Il trio offensivo garantiva un tasso atletico superiore a quello degli avversari e in gare del genere questo è spesso un fattore decisivo. La squadra verde ha offerto sprazzi di bel gioco e ha tenuto botta per tutto l’arco della partita rimanendo a portata di possibile pareggio fino a dieci minuti dalla fine.

Lunedì 8 aprile c’è l’esordio di Summer Cup e dal test di ieri abbiamo tratto alcune importanti conclusioni a cui vi rimandiamo nelle pagelle.

PAGELLE SQUADRA A (GIALLA)

BELLI: 6

Buona prestazione (nel finale toglie dalla ragnatela tre tiri complicati) ma ha l’obbligo di lavorare sulla sua autorità all’interno dell’area per evitare qualche momento di confusione ed equivoci con i difensori.

RENCRICCA A. : 6+ capitano

I tre alfieri lì davanti garantiscono un ottimo apporto di corsa e dinamismo e Alessandro trascorre una serata tranquilla anche senza un compagno di reparto. Nel finale è bravissimo a gestire il pallone rallentando il gioco e gestendo il vantaggio.

BISOGNO: 6+

Al netto di qualche gol sbagliato gioca comunque una partita di sostanza apparendo tra i più in forma e continui, pur non disponendo di nemmeno un minuto di riposo vista l’assenza di cambi. Realizza un gol.

MOSETTI: 7

La vera sorpresa della serata: questo stage per la società era un test decisivo per decidere sul suo tesseramento e Valerio l’ha superato a pieni voti sembrando tutto un altro giocatore rispetto a quello visto l’inverno scorso nella prima fase della Winter Cup. Agonisticamente valido, deciso su ogni pallone, intelligente tatticamente, appare come un ottimo acquisto sotto ogni aspetto. Segna una doppietta e si merita la convocazione per l’esordio nel torneo estivo.

RUGGERI: 6.5

Partita dalle due facce per Alex, ottimo primo tempo e ripresa condita da qualche errore di troppo sotto porta. Segna comunque sei gol e sembra pronto per puntare nuovamente al titolo di miglior giocatore del torneo.

PAGELLE SQUADRA B (VERDE)

PERRONE: 6+ capitano

Sole, vacanze, ginocchio dolorante e schiena spellata. Nonostante una condizione non ottimale il capitano ha una buona reattività e si comporta bene sui tentativi del tridente in maglia gialla.

ATTILI: 6

Sembrava che la sua stagione fosse destinata a chiudersi con qualche presenza sporadica invece l’Olympic ha recuperato la sua “lavatrice”. Manca un po’ di forma ma la qualità del giocatore è ben conosciuta. Realizza un gol.

FORMICONI: 6.5

Uno dei giocatori più “attenzionati” della serata: può essere utile alla causa gialloblu in un torneo ufficiale? La risposta è positiva ma bisogna muoversi con cautela e andare per gradi. Al livello di partita di allenamento la sua prova è stata davvero buona, non solo indifesa ma anche in avanti dove abbiamo rivisto la sua proverbiale finta e un paio di gol proprio belli in cui ha messo a sedere un mago delle uscite basse come Emiliano Belli.

ROMAGNOLI: 6

Assente dai campi da due mesi esatti non ha mancato di far valere il suo impegno e la sua caparbietà. Ogni tanto si perde ma in alcune circostanze riesce anche ad esaltarsi con qualche inaspettata magia. Segna un gol.

ROSSI D. : 5.5

Il Giaccherini del Mo’viola è apparso molto fuori forma e ha peccato molto sia in fase di copertura che in fase di costruzione del gioco. Nonostante ciò ha fatto intravedere qualche colpo dei suoi riuscendo a segnare un golletto e sfiorandone altri.

PATACCONI: 7

Il prestigiatore gialloblu tira fuori dal cilindro magie sorprendenti laddove non penseresti mai che possa scaturire qualcosa. Il bello di questo giocatore è che anche giocando in attacco da solo, anche se marcato, riesce a rendersi pericoloso o a suggerire spunti interessanti ai compagni. Segna un gol ma il suo apporto alla squadra è stato decisamente cospicuo.

SQUADRA A – SQUADRA B 2-13

SABATO 2 FEBBRAIO 2019

LONGARINA

STAGE

SQUADRA A – SQUADRA B

2-13 (0-6)

MARCATORI SQUADRA A: 1 FANTINI, 1 RENCRICCA A.

MARCATORI SQUADRA B: 5 RUGGERI, 3 MONTALDI, 3 ROMAGNOLI, 2 PERRONE

C’è un mondo gialloblù fatto di pallone e di amore e nessuno potrà mai capire questo mondo se non ha giocato un ora sotto la pioggia e aver bevuto litri di romanella insieme.

Questa è la cronaca, scritta sotto l’effetto di tanto ma tanto alcol, di una giornata particolare, organizzata per festeggiare il grande Andrea Fantini, un giocatore unico della storia gialloblù che vive lontano ma che sembra essere molto molto vicino.

Andrea il 30 gennaio ha festeggiato i suoi quaranta anni e ha deciso di festeggiarli con i suoi ex compagni e amici di sempre. La società ha risposto “YES SIR!” e ha organizzato la classica partitella in famiglia. Come vuole la tradizione ha piovuto, fortissimo, e le due formazioni hanno battagliato con l’acqua fino alle caviglie per cinquanta e più minuti. Il succo della giornata era festeggiare Andrea Fantini ma in vista della semifinale di martedì 5 febbraio un allenamento così ci voleva eccome.

Ha vinto la squadra blu guidata da Perrone ma oggi il risultato del campo è stato insignificante rispetto alla gioia di passare alcune ore tra campo di gioco e trattoria insieme al nostro centravanti che per tanti anni ha segnato gol per la nostra squadra. Alla fine viva l’Olympic, viva il suo rande cuor e e viva il vino, giornate così sono semplicemente irripetibili.

PAGELLE SQUADRA A – VERDE

MAIOZZI: 5.5

Probabilmente è il meno convinto a scendere in campo nell’acquitrino della Longarina ma per Andrea Fantini si fa questo e altro, anche resistere agli scarpini che stingono e ti fanno diventare i piedi come quelli di Homer Simpson.. Poco reattivo, subisce tante, troppe reti.

RENCRICCA A. : 6 cap.

L’impegno c’è e le verticalizzazioni per Fantini reggono il confronto di quelle di tanti anni fa. segna un gol al campo e svariati alla trattoria, sotto forma di bicchierini di amaro e limoncello.

FORMICONI: 6

Ormai prossimo al rientro in prima squadra questo potrebbe essere stato l’ultimo allenamento prima del grande ritorno in fare ufficiali. Deve ritrovare il ritmo.

FORMICA: 5.5

Smaltisce la rabbia per la squalifica nei quarti di Champions e si carica in vista della semifinale. Gli manca il guizzo delle serate migliori, guizzo che ritrova a tavola appena arrivano la trippa e la coratella.

TAGLIAFERRI F. : 6

Per almeno mezz’ora è il più pericoloso della sua squadra sfoderando tiri insidiosi che lambiscono più volte i montanti. Memorabili due suoi calci d’angolo: il primo lo batte stile catapulta infernale, il secondo lo calcia in maniera regolare rischiando però di affogare Perrone.

FANTINI: 6.5

L’eroe dei due mondi continua a strappare applausi dividendosi tra Acilia e Casalecchio di Reno e facendo emozionare i tifosi così come era successo nel 2016 in occasione del suo addio al celibato. L’istinto del goleador è un po’ sopito ma trova la zampata giusta segnando un gol nella ripresa.


PAGELLE SQUADRA B – BLU

BELLI: 6+

Gli manca la calottina e poi potrebbe sembrare in tutto e per tutto un esperto pallanuotista ungherese. Tante parate di puro istinto.

MONTALDI: 7

Ormai gestisce il ruolo di libero con una naturalezza invidiabile e dispone di fiato e tecnica per difendere e poi scattare per segnare una tripletta. In regime di ferrea dieta salta per squalifica la trattoria

ROMAGNOLI: 7.5

Secondo noi il migliore in campo degli undici giocatori visti ieri alla Longarina. Difende bene ma soprattutto triangola, dribbla e segna anche lui una tripletta. Eccezionale.

PERRONE: 7

Gioca e pranza con la stessa autorevolezza ben figurando in entrambe le fasi di gioco e coronando il tutto con una tripletta di amari. In campo per lui solo una doppietta.

RUGGERI: 7

Fantini lo chiama il Velocista e si gode la prestazione del giocatore che ha contribuito a far crescere svezzandolo nel 2013. Alex segna un poker e realizza anche più di un assist. Poi stupisce tutti facendosi la doccia.

SQUADRA A – SQUADRA B 11-10

Un’artistica foto dei dodici partecipanti allo stage di ieri

GIOVEDI’ 3 GENNAIO 2019, ORE 21

ESCHILO 2

STAGE N.89

SQUADRA A – SQUADRA B

11-10 (7-3)

MARCATORI SQUADRA A: 6 RUGGERI, 1 FORMICA, 2 AUT. PERRONE, 1 AUT. ATZENI G., 1 AUT. DI SALVO

MARCATORI SQUADRA B: 4 DI SALVO, 2 ATTILI, 2 PERRONE, 1 ATZENI G., 1 FORMICONI

Sessantadue minuti per dimenticare gli stravizi a tavola del Natale, sessantadue minuti per ricordarsi come si fa a giocare a pallone ma soprattutto sessantadue minuti per ritrovare la giusta intensità per affrontare l’Ottica Vista Chiara martedì prossimo. Questo è stato lo stage di ieri, il primo impegno dell’Olympic del 2019.

All’Eschilo 2 spirava una tramontana siberiana eppure dodici giocatori in pantaloncini corti (alcuni supportati da calzamaglia) si sono sfidati tra lo scherno e lo stupore degli altri frequentatori del circolo che stavano avviandosi verso le proprie case proprio mentre le due formazioni gialloblù cominciavano il loro allenamento.

Di gioco se ne è visto poco, e su questo ha influito il clima e l’appesantimento natalizio, quindi il match ha vissuto quasi esclusivamente delle fiammate dei singoli, principalmente di Ruggeri per la squadra A e di Salvo per la squadra B.

Il primo tempo è stato appannaggio della squadra A mentre la ripresa ha visto la grande rimonta della squadra B che trovava il pareggio ad un minuto dalla fine. Nel recupero però Ruggeri trovava il jolly che valeva la vittoria in un match molto equilibrato e simpaticamente contraddistinto dalla grande attitudine da parte dei blu a segnare nella propria porta.

Il prossimo appuntamento dell’Olympic è già ufficiale infatti tornerà a giocare in Champions League martedì 8 gennaio contro l’Ottica Vista Chiara.

PAGELLE SQUADRA A – BIANCA

BELLI: 6

Giocare poco (ultima volta in campo per lui a inizio novembre) e essere sempre convincente non è cosa da poco. Qualche errore ma mai grave. Bravo.

RENCRICCA A. : 6.5

Tra i migliori di dicembre, riprende alla grande e porta a casa una vittoria frutto della compattezza che lui garantisce alla sua squadra.

ROMAGNOLI: 6

Partita onesta condita da qualche spunto brillante, come la splendida discesa sulla sinistra che termina con una stoccata di Ruggeri.

CIUFFA A. : 6.5

L’ultimo dei convocati in ordine temporale diventa l’osservato speciale della serata visto che non vestiva la maglia gialloblu dal 16 aprile scorso. Ai ritmi bassi di ieri sera ha tenuto bene e ha garantito geometrie precise vincendo il suo ottavo stage in nove presenze: un amuleto praticamente!

FORMICA: 6.5 cap.

Il numero dieci rompe letteralmente il ghiaccio dell’incontro con un gol trovando sempre il modo per rompere le palle alla difesa avversaria sulla fascia sinistra. Spazzaneve.

RUGGERI: 6.5

Sei gol tra cui il “golden gol” nel recupero che decide il match. E’ la sua velocità che fa la differenza tra le due formazioni, soprattutto ai ritmi di ieri. Unico giocatore insieme a Perrone, Di Salvo e Belli ad aver disputato tutti e tre gli stage di questa stagione.


PAGELLE SQUADRA B – BLU

CAPRIOLI: 6

Secondo stage stagionale per Davide che alterna parate che fanno spalancare la bocca in un oh di meraviglia a piccoli errori di posizionamento che pregiudicano gli interventi. Comunque prova buona.

ATTILI: 6 cap.

Per Giordano è la prima volta da capitano e da gestore delle forze in campo e anche se si tratta solo di un allenamento la cosa va rimarcata. Gioca con il freno a mano tirato ma segna comunque una doppietta offrendo un livello di gioco superiore alla media in campo.

FORMICONI: 6.5

Da dove partiamo, da una prestazione piena di sicurezza nonostante il clima artico o dal gol segnato nel finale? Oppure dal fatto che è sembrato finalmente pronto ad un rientro in prima squadra? Il dado è tratto, Fabrizio si allenerà ancora lavorando sul potenziamento e sarà a disposizione per la Summer Cup.

PERRONE: 6

Tanta fatica nel primo tempo e molto meglio nel secondo quando le squadre si allargano e lui può fare male sulle fasce. Trova una doppietta e colpisce anche una traversa piena anche se la sua serata passerà alla storia per un’altra doppietta, quella sfortunata nella propria porta!

ATZENI G. : 6

Anche Gianluca sembra giocare e correre a scarto ridotto. Segna un gol ma sembra sempre che potrebbe fare di più senza poi arrivare al dunque.La società rimane pronto a tesserarlo comunque, attende solo un suo cenno in primavera.

DI SALVO: 6

L’ariete della squadra blu è la macchina da gol perfetta perchè lì davanti sa fare tutto punendo Belli sotto misura, da fuori, di fino e di potenza. C’è da migliorare la fase difensiva però. Sarà convocato nella parte finale di questa Champions per poi averlo eventualmente a disposizione nei play off.

SQUADRA A – SQUADRA B 7-8

LUNEDÌ 5 NOVEMBRE 2018, ORE 21.15

LONGARINA

STAGE INTERNO

SQUADRA A – SQUADRA B

7-8 (2-5)

MARCATORI SQUADRA A: 4 RUGGERI, 2 TANI, 1 PATACCONI

MARCATORI SQUADRA B: 3 MONTALDI, 2 ATTILI, 2 DI SALVO, 1 PERRONE

Doveva essere la serata in cui l’Olympic avrebbe affrontato i famosi Toreri di Monta per la quinta giornata di campionato invece i sedicenti machos latini si sono anzitempo ritirati dal torneo offrendo ai gialloblù una facile vittoria a tavolino.

Come sempre in questi casi la società ha organizzato un allenamento in cui abbiamo potuto vedere all’opera ben dodici giocatori, tutti appartenenti alla rosa dell’Olympic ed è stato davvero un bel vedere.

Nel primo tempo prevaleva la squadra in maglia gialla guidata da Montaldi in versione play maker che dal vertice basso del campo distribuiva gioco senza disdegnare letali progressioni ad incunearsi nella difesa avversaria. I blu di Rencricca cercavano di rimanere al passo con i gialli ma il discreto gioco orchestrato non si tramutava in reti segnate.

La prima frazione terminava quindi 5 a 2 per i gialli. Nella ripresa le due formazioni si allungavano molto favorendo lo spettacolo a scapito del bel gioco. Le due squadre si riversavano da un’area di rigore all’altra ma fino a trequarti di gara erano comunque i gialli a prevalere nel risultato. Nel finale i blu arrivavano però ad un soffio dal pareggio grazie al solito Ruggeri.

I gialli vincevano 8 a 7 e colpivano la bellezza di otto tra pali e traverse anche se alla fine gran merito della vittoria andava ad un Belli in serata di grazia. I blu invece colpivano un palo e una traversa ma lamentavano la presenza di un reale compagno d’attacco per Ruggeri. Molto buono il rientro di Fabrizio Formiconi, alla prima partitella (Ventinovennale escluso) dopo due anni.

L’Olympic tornerà in campo lunedì 12 novembre contro l’A Corto de Fiato per la sesta e ultima giornata della prima fase del campionato.

PAGELLE SQUADRA A (BLU)

MAIOZZI: 6-

Il più sacrilego tra i portieri gialloblu viene convocato in extremis dopo i forfait di Bisogno e Romagnoli e risponde, come spessissimo accade, Presente! Partita non totalmente convincente la sua, spesso rimane nel mezzo e in quell’attimo di indecisione volponi come Di Salvo e Montaldi lo bruciano.

RENCRICCA A. : 6+ capitano

Dopo la buona prova contro il Mexico offre un’altra prestazione che trasuda semplicità e concentrazione e dobbiamo ammettere che sono già un paio di stagioni che il Rencricca svogliato delle amichevoli è solo un lontano ricordo. Come succedeva in passato, sollecita spesso la corsa sulla sinistra di Formiconi e non vediamo l’ora che la coppia ritrovi il feeling di un tempo.

FORMICONI: 6.5

Tornare, che parola dolce. In molti temevano che il numero 8 non sarebbe mai tornato in squadra e invece ecco lì, con la sua maglia storica a riassaggiare il campo. Sono passati due anni dall’ultima gara ufficiale e penso che presto sarà pronto e desideroso di tornare in prima squadra. Nel finale colpisce l’incrocio dei pali con un tiro davvero bello.

TANI: 6-

Francesco apre le danze con un gol fantastico che può sembrare facile solo a chi gioca solo con la Playstation. Nel proseguo della gara pecca spesso di eccessivo possesso palla e il secondo gol non gli fa raggiungere la sufficienza piena.

PATACCONI: 6

Il fantasista ritorna in campo con l’Olympic dopo l’esordio stagionale di fine agosto e appare tirato lucido e in ottima forma fisica. Quella che gli manca invece è la forma atletica perchè dopo un buon inizio cala di ritmo alla distanza e alla sua squadra mancano i suoi guizzi. Segna un bel gol nel secondo tempo ma è un po’ troppo poco per uno della sua caratura tecnica.

RUGGERI: 6.5

Non perdeva una partita di uno stage in famiglia dai tempi dei suoi esordi con l’Olympic ma lui ce l’ha messa tutta per non uscire sconfitto del campo. Oltre a segnare quattro gol si carica i blu sulle spalle correndo chilometri e toccando centinaia di palloni ma alla fine non basta.

 

PAGELLE SQUADRA B (GIALLI)

BELLI: 7.5

Emiliano passa una di quelle serate in cui tu stesso ti stupisci e pensi “ma allora sono invincibile?!?” perchè, semplicemente, para tutto, compresi i tiri di Ruggeri, che sembrano razzi su Kabul. E dove non arriva la fortuna e i compagni completano il lavoro, tutto molto bello!

MONTALDI: 7 capitano

Playmaker e falso nueve concentrato in un unico ruolo, potremmo chiamarlo “falsomaker”! La sua gestione della difesa è pressochè perfetta e i suoi tre gol sono di quelli a cui ci abituato spesso, tocchi velenosi e assassini che bruciano i tempi di reazione del portiere avversario.

ATTILI: 6.5

L’intesa con Montaldi, già collaudata in campionato, non può che funzionare meglio a ritmi più bassi. Giordano ha il piede caldo e segna una doppietta.

PERRONE: 6.5

Utilizzato da incursore a destra riesce a gestire le due fasi con buona disinvoltura e quasi si tratta di interrompere le azioni offensive avversarie non si fa scrupoli a scaraventare palle fuori dal campo con buon pace di piccioni e altri volatili. Bello il suo gol, dribbling di destro su Maiozzi e tiro di sinistro.

BALDI: 6.5

Fatta eccezione per alcuni eccessi di sicurezza che lo portano ad affrontare da solo l’intera squadra avversaria offre una prova piena di raziocinio. Gli è mancato il gol ma ha garantito alla sua squadra tanta quantità e qualità in mezzo al campo.

DI SALVO: 7

Quanto ci piace questo giocatore che riesce a fare reparto da solo in attacco segnando una doppietta e servendo ai compagni tanti assist. Ha qualche black out in fase difensiva ma il suo impatto sulla partita è stato assolutamente decisivo. scalpita per una maglia in prima squadra.


Chiudiamo con le statistiche aggiornate relative ai primi dieci giocatori più presenti nelle partitelle di stage. Sicuramente non hanno rilevanza ufficiale ma testimoniamo l’attaccamento e la fedeltà di alcuni giocatori anche quando non ci sono i tre punti in palio.

I convocati per lo stage

Le convocazioni per lo stage di lunedì 5 novembre sono state facili. Sarà stata la conseguenza dell’entusiasmo delle due vittorie consecutive ma fatto sta che in poche ore la società ha trovato l’immediata disponibilità di ben 13 giocatori su 15 convocati.

Partiamo subito dal perchè sono stati chiamati 13 giocatori e on 12. Il motivo è che Fabrizio Formiconi parteciperà allo stage dando così seguito alla comparsata nel Ventinovennale e proseguendo in questo modo il suo cammino verso il rientro in prima squadra. Il giocatore ha chiesto di giocare in una squadra con due cambi così da poter gestire al meglio le energie dopo la lunghissima inattività iniziata esattamente due anni fa.

Trai giocatori convocati solo Fabio Formica (per motivi di lavoro) e Alessandro Olivieri (per infortunio) non saranno disponibili mentre scenderanno regolarmente in campo i seguenti giocatori:

GIORDANO ATTILI

DAVIDE BALDI

EMILIANO BELLI

GIANLUCA BISOGNO

ROMOLO DI SALVO

FABRIZIO FORMICONI

SIMONE MONTALDI

FABRIZIO PERRONE

LUCA PATACCONI

ALESSANDRO RENCRICCA

STEFANO ROMAGNOLI

ALEXANDER RUGGERI

FRANCESCO TANI

Da sottolineare il ritorno in campo dei componenti di quella panchina lunga di cui dispone quest’anno la squadra ovvero Belli, Baldi, Di Salvo, Romagnoli ma soprattutto di Patacconi che dopo l’exploit nel finale della scorsa stagione era riuscito a giocare solo la prima partita di questa annata.

siamo sicuri che l’allenamento di lunedì sarà davvero utile e, cosa non meno importante, divertente ed equilibrato.

TORNEO DEI 29 ANNI

LUNEDI’ 3 SETTEMBRE 2018, ORE 21

MINI TORNEO DEL VENTINOVENNALE – PRESENTAZIONE DELL’OLYMPIC 1989 F.C. – OPEN DAY GIALLOBLU

E’ stato bellissimo, memorabile, romantico, indimenticabile. Se c’è qualcuno che ipotizza che l’amore e la passione per il calcio e per questa squadra possa subire delle crepe con il passare del tempo avrebbe dovuto passare ieri alla Longarina. Venticinque giocatori convocati e presenti in campo, due terreni di gioco, tifosi, bambini e sei partite entusiasmanti, per lo più equilibrate e divertenti. E’ stato uno dei compleanni gialloblu più belli, forse alla pari con l’ormai mitico e storico Ventennale. Non manca che vedere come è andata con la mini sintesi dei sei incontri da venti minuti e le pagelle complessive dei venticinque giocatori impiegati.

GARA 1: GIALLI – VERDI 2-2 [2 ATZENI G. (G); 2 MANONI (V)]

Il Ventinovennale comincia alla grande con un match tiratissimo: da una parte i Verdi sfruttano i corazzieri Manoni, Attili e Montaldi per creare superiorità a centrocampo mentre dall’altra i Gialli si affidano maggiormente alle folate di Atzeni, assistito da Santoro e Rencricca e che a sua volta cerca di rifinire per Ibarra. Per due volte i Verdi si portano in vantaggio con Manoni e per due volte i Gialli pareggiano con Atzeni per il 2 a 2 finale.

GARA 2: BIANCHI – BLU 4-1 [3 RUGGERI, 1 ROSSI D. (B); 1 DI SALVO]

Sul campo 2 i Bianchi impongono battendo per 4 a 1 i blu di Santolamazza. I Bianchi mettono subito le cose in chiaro con una tripletta di Ruggeri che segna da tutte le posizioni e con Rossi che chiude il conto. La difesa regge bene con Olivieri e Gambuti e i blu segnano solo con una spettacolare punizione di Di Salvo. Per i blu il rimpianto è stato di aver carburato troppo tardi con l’attenuante di essere l’unica squadra composta da giocatori che mai avevano giocato insieme.

GARA 3: BIANCHI – GIALLI 5-1 [2 CIARDI, 2 RUGGERI, 1 ROSSI D. (B); 1 SANTORO (G)]

I Bianchi trionfano anche nel secondo incontro ma faticano non poco per rompere la cerniera difensiva dei Gialli che con Santoro, Tani e Rencricca creano una vera e propria muraglia. A metà incontro Ruggeri batte Maiozzi e si ripete poco dopo venendo poi imitato da Ciardi per due volte. Chiude il sigillo di Rossi subito dopo l’acuto di Santoro che batte Perrone con un’incursione su azione da calcio d’angolo. Nel finale Formiconi rientra in campo dopo ventidue mesi dall’infortunio.

GARA 4: BLU – VERDI 5-3 [3 ARDITI, 1 DI SALVO, 1 ROMAGNOLI (B); 1 BISOGNO, 1 MANONI, 1 MONTALDI (V)]

Nel quarto incontro i Blu di Belli stupiscono tutti battendo i Verdi grazie ad un’ottima prova corale. Contro Montaldi e Attili la squadra blu ritrova organizzazione e gioco ma anche le preziose individualità di Arditi e Di Salvo che si rivelano decisive così come un buon Santolamazza nelle retrovie. Arditi decide il match con una tripletta.

GARA 5: BIANCHI – VERDI 5-3 [2 ROSSI D., 2 RUGGERI, 1 OLIVIERI (B); 2 MANONI, 1 BISOGNO (V)

Nel penultimo incontro della serata i Bianchi scendono in campo già sicuri della vittoria finale e probabilmente affrontano i Verdi non la giusta cattiveria permettendo a Manoni di portare in vantaggio i suoi. A metà match però Perrone e compagni si rimettono in sesto e si portano fino al provvisorio 5 a 1 grazie alla doppiette di Rossi e Ruggeri e al gol di Olivieri. Nel finale i Verdi accorciano le distanze ma non completano la rimonta. Formiconi gioca una manciata di minuti con ottimi risultati.

GARA 6: GIALLI – BLU 4-7 [2 RENCRICCA A., 1 ATZENI G., 1 AVENDANO IBARRA (G); 4 ARDITI, 2 SILANI, 1 ROMAGNOLI (B)]

L’ultima partita della serata è un vero festival del gol con i Blu che conducono le danze pensando più a segnare che a difendere e venendo premiati con la seconda vittoria su tre gare. Ancora una volta il grande mattatore è Arditi che realizza un poker.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Al termine delle partite vengono consegnati i premi. Ruggeri e Arditi sono ad ex aequo capocannonieri e miglior giocatore del torneo mentre Manoni e Di Salvo vengono premiati per le loro ottime prestazioni. E ora le pagelle complessive dei giocatori.

PAGELLE SQUADRA BIANCA (voti di Fabrizio Perrone)

PERRONE: 7 capitano

Quasi inattivo nel primo incontro, fa gli straordinari nel secondo (decisivo su Atzeni e Ibarra) e si diverte nel terzo. L’anno scorso era finito in prima pagina per un clamoroso tonfo a terra, quest’anno vince di nuovo il trofeo.

GAMBUTI: 6.5

Dopo un’ora di fila sulla Scafa il difensore gialloblu fa una gran figura in campo. Non è al top della forma atletica ma lui saggiamente decide di non strafare e marca bene Di Salvo e Ibarra per poi rallentare nell’ultima partita. Si candida ad un posto da titolare in campionato.

OLIVIERI: 7

A centrocampo la sua tecnica ha fatto la differenza potendo vantare un passo decisamente più rapido di quasi tuti gli avversari. Segna un gol nel terzo incontro.

CIARDI: 6+

Nel primo incontro sbanda parecchio ma poi cresce durante la serata e nella partita finale si prende il palcoscenico segnando una doppietta.

ROSSI D. : 6.5

Una sicurezza, anzi, una sentenza! Non garantisce molta copertura difensiva ma quando ha la palla buona non perdona segnando un gol ai Blu, uno ai Verdi e due ai Gialli. In tribuna c’è il suo erede che potrebbe clamorosamente non vestire la maglia del Mo’viola ma quella dell’Olympic.

RUGGERI: 7.5

Voleva tantissimo questo trofeo e l’ha ottenuto segnando sette gol e guidando la squadra come un vero e proprio allenatore in campo. Ha realizzato un paio di gol da posizioni più angolate di un goniometro spezzato. Sarà un’altra stagione da grande protagonista?

FORMICONI: 8

E’ tornato! Quasi due anni senza calcio e poi, a sorpresa, si mette la maglia dell’Olympic numero 8 e vince il mini torneo. Due minuti nella seconda partita, una decina scarsa nella terza e poi è scesa la lacrimuccia!

PAGELLE SQUADRA BLU (voti di Emiliano Belli)

BELLI: 6.5

La sua squadra fa sei punti e si classifica seconda stupendo e mettendo sul lastrico tutti i bookmakers. Emiliano subisce otto gol ma devia una quantità industriale di tiri al lato della sua porta. In forma.

SANTOLAMAZZA: 6 capitano

La squadra Blu assomiglia al suo capitano che dopo quasi due anni si riallaccia gli scarpini per giocare una partita di pallone. Parte molto contratto e i suoi passaggi sono spesso fuori misura poi con il passare dei minuti e ascoltando i consigli di Arditi cresce in condizione e precisione diventando decisivo per il buon risultato del team blu.

ROMAGNOLI: 6.5

La settimana scorsa non era sembrato molto in palla mentre ieri ha onorato il compleanno della squadra con due prove molto buone (nella prima gara la sua squadra non aveva ancora trovato il giusto assetto). Conferma il suo fiuto assassino in area segnando un gol ai Verdi e uno ai Gialli.

ARDITI: 7

Il giocatore dotato del talento più cristallino della rosa si danna l’anima per far giocare la sua squadra secondo i suoi dettami e la sua ideologia di calcio. Nella prima partita il processo è come ingrippato ma dalla seconda in poi gli ingranaggi girano come fossero oliati dal grasso di mille arrosticini sulla griglia e i risultati arrivano eccome. Arditi segna ben sette gol e distribuisce assist come fossero salsicce alla Festa dell’Unità.

SILANI: 6.5

Anche per Daniele la serata è stata un climax crescente: evanescente nel primo incontro, tanti spunti interessanti nella seconda, devastante nella gara conclusiva che ha consacrato il team Blu al secondo posto del mini torneo. Per lui è la seconda stagione con l’Olympic, sarà l’anno della consacrazione?

DI SALVO: 7

Romolo era annunciato in cattive condizioni atletiche dopo uno stop durato quattro mesi e invece il centravanti trova comunque il odo di segnare nel primo incontro fulminando Perrone con una punizione capolavoro. Anche nel secondo match arriva un gol e in generale la sua prova si segnala per la sua capacità di tenere alta la squadra e di fare reparto da solo.

PAGELLE SQUADRA VERDE (voti di Simone Montaldi)

TRIGGIANI: 6

Il portiere dei verdi subisce dodici reti nelle tre gare ma, soprattutto nel secondo match, cerva di mettere una pezza alle lacune difensive della sua formazione segnalandosi per buone parate. Dopo il prestito al Mo’viola questa stagione tornerà in gialloblu a cercare un po’ di spazio tra i pali.

ATTILI: 6.5

Il titolarissimo della difesa della prima squadra cerca di dare solidità alla formazione in maglia verde ma il gioco difensivo del suo team non funziona a dovere e lui si trova spesso in balia delle folate prima di Atzeni, poi di Arditi e infine di Ruggeri. comunque, un buon allenamento stile marines per lui.

MANONI: 7

Non è un segreto che l’Olympic lo vorrebbe tesserare ma lui è come Totti di fronte alle avance del Real Madrid e si tiene stretto la fascia di capitano del suo Irreal. Il suo carattere, la sua forma fisica, la sua intensità sembrano quelle di un giocatore non a fine estate ma in piena stagione agonistica e infatti segna due reti ai Gialli, una ai Blu e due ai Bianchi. Per ora dobbiamo accontentarci di vederlo giocare in queste occasioni e di vederlo mangiare una pizza con noi.

BISOGNO: 5.5 capitano

Dopo la serata magica di martedì scorso offre una prestazione meno da marziano e più da terrestre. Segna due gol ma la sua prova è altalenante e discontinua. Quello che ci è piaciuto è che ha avuto tantissimi guizzi in zona offensiva e ha spesso impensierito i portieri avversari con tiri e spizzate di prima davvero molto interessanti.

MONTALDI: 5+

“Chotiwala”, l’uomo con il codino che viene dal cuore dell’Asia e che dopo un lungo viaggio catartico ha rivestito la maglia dell’Olympic dopo quasi sedici mesi. Ha stupito con le sue giocate i bimbi birmani, ha fatto esultare i giovani laotiani e gli adolescenti thailandesi fino a far sognare un’Italia senza mondiali nel trionfo contro la Francia in Sri Lanka. Ieri era alla Longarina, non era il miglior Montaldi ma il miglior falso nueve della storia gialloblu tornerà ad essere quel fantastico giocatore che permetteva all’Olympic tante trasformazioni tattiche. Segna un gol.

TAGLIAFERRI: 5-

La sua serata finisce senza reti e con tanti errori nei passaggi proprio come era successo martedì scorso con la maglia del Lab. Atleticamente è invece andata molto meglio quindi si tratta probabilmente solo di una questione di continuità.

PAGELLE SQUADRA GIALLA (voti di Francesco Tani)

MAIOZZI: 5

Serata non esaltante: subisce quattordici gol, chiaramente non esclusivamente per colpe sue, ma raramente compie interventi che contribuiscono ad appesantire il passivo.

RENCRICCA A. 5 capitano

Dopo due gare in sordina contro Verdi e Bianchi si sveglia nell’ultimo incontro giocando discretamente e segnando una doppietta con i suoi marchi di fabbrica (rigore e tiro da fuori). La condizione è scarsa ma arriverà.

SANTORO: 6

Probabilmente il migliore dei gialli grazie alla sua continua ricerca del passaggio veloce e con pochi tocchi di palla. Buona l’intesa con Atzeni, spesso servito dal playmaker del Mo’viola. Trova un gol contro i Bianchi.

TANI: 5

Serata di sofferenza: nel primo incontro si allunga a dismisura (stile Mister Fantastic) per arrivare puntuale ad una deviazione sotto porta invece fallisce l’occasione e si procura un infortunio alla schiena che penalizza le sue prove nel mini torneo. Davvero un peccato.

ATZENI G. : 6

Il “piede sinistro di Dio” è il giocatore più offensivo dei Gialli ma spesso anche l’unico visto che viene spesso lasciato isolato dai compagni che lo servono da lontano ma senza supportarlo così finisce per giocare in attacco solo con Ibarra. I gol arrivano comunque: due contro i Verdi e uno contro i Blu.

AVENDANO IBARRA: 6

La ragazza centroamericana fa ammattire qualsiasi difensore grazie alla sua velocità ma i gol sono pochi (uno contro i blu) spesso perchè arriva con un millesimo di ritardo all’appuntamento con gli assist dei compagni. Lei però ha carattere e ha già gettato il guanto di sfida per il Trentennale del 2019!

La cronaca del mini torneo del Ventinovennale finisce così: da domani comincia la stagione agonistica vera e propria ma questa serata dovrà rimanere nella memoria e nei cuori dei giocatori gialloblù per tutta l’annata. Quando le cose andranno male basterà ricordarsi quanto amore gira attorno a questa maglia per risollevarsi.Ancora buon compleanno Olympic!

Un anno fa… nostalgia di Formiconi

Formiconi in marcatura stretta su Andraghetti

Non è proprio un “Accadde oggi” perchè il fatto in questione avvenne il 22 novembre 2016 ma ieri ci è presa una forte fitta di nostalgia per Fabrizio Formiconi e ci siamo ricordati che è stato proprio in questo periodo dell’anno che il difensore si infortunò.

Era per l’appunto il 22 novembre 2016 e l’Olympic scendeva in campo contro il Non Serve per la quarta giornata di campionato. I gialloblù schieravano per l’occasione quelli che la stampa definì “I Tre Tenori” ovvero Formica, Ruggeri e Arditi e per il punteggio non fu mai in discussione con il primo tempo che  si chiuse con l’eloquente punteggio di 6 a 1.

Nella ripresa il fattaccio: Formiconi ha cercato di avventarsi su una palla che stava uscendo, una palla innocua ma che evidentemente era stata guidata dal destino rio e beffardo. Su quella stessa palla si stava recando anche un avversario e nel contrasto che ne è scaturito Formiconi si infortunò seriamente.

Di nuovo il ginocchio, di nuovo le lacrime, il dolore lancinante e la consapevolezza che il ritorno sarebbe stato lontano. Oggi lo è ancora perchè non sappiamo quando il numero 8 tornerà ma noi gli auguriamo di tornare a calcare il terreno verde di un campo di calcio e di poter dare alla squadra tutto quello che dava fuori dal campo. Torna presto Formy!

In sala d’attesa

Siamo tutti idealmente in sala d’attesa con Fabrizio Formiconi che a breve riceverà i risultati della risonanza magnetica. Gli siamo vicini e gli auguriamo il meglio incorniciando le dita.

Per il resto l’umore è alto e la squadra si prepara al prossimo impegno contro il Diemme Musica che, si dice, altro non è che il Virtus Panfili, team ultra noto all’Olympic.

Per oggi è tutto, domani verrà reso noto il calciatore del mese di novembre mentre venerdì le convocazioni per la sfida di lunedì (Longarina, 21.30).