Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. L’amichevole contro la squadra di Damiano Siciliani è stata posticipata a dopo le festività natalizie (e il ponte del 25 aprile) mentre ne è stata organizzata una contro la formazione del Maverick. Sarà un’amichevole con sorpresa nel senso che non sappiamo nulla di questa squadra né a livello anagrafico ne a livello tecnico anche se ci è parso di capire che si tratterà di una partita tranquilla.
La lista dei convocati è andata a completarsi ieri pomeriggio ed è la seguente: Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Alessandro Pizzoni, Davide Baldi, Simone Montaldi, Simone De Luca, Rosario Palazzo.
La partita di giocherà domani, MARTEDÌ 15 APRILE, alle 21 presso il circolo HONEY SPORT CITY.
Buongiorno amici gialloblù. Pasqua è ormai alle porte ma prima di aprire colombe e consumare quintali di corallina l’Olympic vorrebbe giocare un’ultima amichevole. La prossima settimana offre un’unica finestra per organizzare una partita ovvero martedì 15 aprile. Le possibilità per quel giorno sono varie ma la più sfiziosa sarebbe quella di giocare un’amichevole ufficiale contro una squadra guidata da Damiano Siciliani. In queste ore Simone Montaldi sta trattando con i delegati della squadra avversaria la fattibilità di questa partita che, tra l’altro, potrebbe giocarsi in trasferta a Roma.
Prima di salutarci vi diamo qualche dato sui giocatori scesi in campo nella partita in famiglia di mercoledì sera. Procediamo con l’ordine delle formazioni partendo da quella blu.
Per Fabrizio Perrone si è trattato della presenza numero 120 in gare non ufficiali. Il capitano ne ha vinte il 40% e mercoledì ha indossato la fascia per la centesima volta. Passiamo a Fabrizio Formiconi che nella classifica presenze degli stage occupa il quarto posto con 59 presenze. Il difensore ha vinto 21 di questi scontri in famiglia ovvero il 35.5%. Passiamo a Simone Montaldi, dodicesimo della graduatoria con 37 partite di cui 19 vinte corrispondente al 51%. Analizziamo ora la situazione di Davide Baldi: per lui le gare giocate in questi allenamenti sono 25 (diciassettesimo posto) e le vittorie 11 (52.3%). Sempre rimanendo nella squadra blu è ora il turno di Simone De Luca che ha giocato la sua sesta partitella in famiglia. Le vittorie sono 4 quindi la percentuale è un ottimo 66.6%. Chiudiamo la formazione vincitrice con il ruolino di Claudio Ciavarella: dal suo ingresso in squadra nel 2024 il volenteroso centrocampista ha preso parte a 4 partite di allenamento vincendone 3 (75%).
Passiamo ora alle statistiche della squadra gialla: David Capoccetti ha giocato 7 partite di allenamento con una sola vittoria (14%) e la curiosità è che il secondo giocatore con il maggior numero di presenze in gare non ufficiali a non aver mai esordito nell’Olympic. Il primo è Davide Atzeni con addirittura 9 allenamenti e zero presenze in prima squadra. Passiamo ora al pilastro Alessandro Rencricca, secondo in classifica presenze con 86 stage giocati e 25 vittorie (21.5%). All’undicesimo posto troviamo Filiberto Tarallo con 41 presenze e 18 vittorie (43.9%) mentre in ventiduesima posizione c’è Alessandro Pizzoni: per lui le presenze sono 16 con 5 vittorie (31.2%). Gli ultimi due giocatori sono Rosario Palazzo (7 partite e 3 vittorie, 42.8%) e Leandro Di Santo che mercoledì ha giocato il suo primo stage.
In questa stagione finora gli stage sono stati 6 e gli unici due giocatori a giocarli tutti sono stati Fabrizio Perrone e Davide Baldi. Al momento il miglior marcatore è Davide Baldi con 10 reti.
MARCATORI SQUADRA BLU: 4 BALDI, 2 CIAVARELLA, 1 DE LUCA, 1 MONTALDI
MARCATORI SQUADRA GIALLA: 3 PIZZONI, 2 PALAZZO, 1 TARALLO
Divertimento, assenza di pressioni e un po’ di sano agonismo: è tutto quello che chiediamo ai nostri giocatori in occasione delle amichevoli in famiglie e ieri sera abbiamo visto tutte queste cose al massimo livello!
Per la prima volta nella storia la società non doveva fare i conti con i forfait dell’ultima ora infatti i convocati dodici erano e dodici sono stati, senza nessuna variazione nelle ultime ventiquattro ore.
La squadra blu era composta da Perrone, Formiconi, De Luca, Baldi, Ciavarella e Montaldi mentre la formazione in giallo era composta da Capoccetti, Rencricca, Palazzo, Pizzoni, Tarallo e Di Santo.
La partita è stata vinta dai blu che erano più compatti e meglio messi sul piano atletico: Baldi ha offerto una prestazione eccezionale a tutto campo condita da ben quattro gol e ha fatto la differenza in un centrocampo davvero solido formato da lui, Ciavarella e dal rientrante De Luca. La squadra gialla aveva una buona ossatura ma mancava, Pizzoni a parte, di elementi in grado di sostenere ritmi alti per lunghi tratti. Nonostante ciò la gara è stata sostanzialmente equilibrata, soprattutto nel secondo tempo, quando Rencricca e compagni sono andati vicino alla rimonta.
La partita, nonostante fosse un’amichevole non ufficiale, è stata molto sentita dai giocatori in campo e quelli della squadra gialla hanno chiesto a gran voce una rivincita a formazione invariate. Vedremo se la società riuscirà ad organizzarla per la prossima settimana.
PAGELLE SQUADRA BLU
PERRONE: 6.5 capitano
La finale di Challenge cup è alle spalle: fa qualche buona parata ma il grosso del lavoro lo fanno i suoi compagni.
FORMICONI: 6.5
Che sia una partita di torneo o un’amichevole in famiglia per lui non fa differenza.
BALDI: 7+
Al rientro dopo un fastidioso infortunio ci appare davvero on in forma, sia a livello fisico che atletico. In campo è stato semplicemente l’uomo della partita e non solo per i quattro gol e l’assist ma soprattutto per l’atteggiamento, la grinta e la voglia di spaccare il mondo. Quando gioca così è devastante.
CIAVARELLA: 6.5
“Il soldato” Ciavarella è una sorpresa continua: non avrà grandi doti tecniche ma ti dà sempre il 100% delle sue possibilità e non commette mai errori di superficialità o distrazione. Per lui anche una doppietta.
DE LUCA: 6.5
Era il 27 novembre del 2024 quando si fece male durante un’amichevole in famiglia come quella di ieri sera. Il campionato era appena iniziato da una giornata e l’Olympic aveva appena vinto la Summer Cup Bis anche grazie alle sue prestazioni. L’infortunio gli ha sottratto praticamente tutta la stagione ma ora Simone è tornato e si è visto subito che vuole recuperare il tempo perduto. Atleticamente si è gestito ma le sue doti di tecnica e di corsa sono comunque saltate all’occhio. Ha anche segnato un bellissimo gol di potenza da fuori area.
MONTALDI: 6.5
Prestazione da uomo nell’ombra, lontano dai riflettori e dalla porta avversaria, più indirizzata a dare equilibrio che a cercare spunti in attacco. segna un bel gol di testa ad anticipare in bello stile il portiere avversario.
PAGELLE SQUADRA GIALLA
CAPOCCETTI D. : 6
Il Michel Preud’Homme della Longarina fa registrare un’altra presenza in una amichevole in famiglia dell’Olympic e con questa le presenze diventano complessivamente sette. Da notare che è il secondo giocatore con più presenze in questo tipo di gare a non aver ancora esordito in prima squadra e pensiamo che ormai i tempi siano maturi. Offre una prestazione senza errori se non quello in uscita che ha permesso a Montaldi di segnare di testa.
RENCRICCA A. : 6
Senza il “gemello” Formiconi si sente un po’ triste e abbandonato ma è lui che guida il tentativo di rimonta nel finale di gara.
PALAZZO: 6.5
Da vertice basso, alto o sulla fascia è sempre devastante e la sua leadership si sente moltissimo. Segna due gol tra cui la bellissima rete del provvisorio 1 a 1.
PIZZONI: 6.5
Potrebbe correre e giocare per ore senza mai sentire la fatica o la stanchezza. Segna una TRIPLETTA.
TARALLO: 6 capitano
Anche lui al rientro dopo venti giorni per varie vicissitudini personali. Segna un gol e cerca sempre la giocata artistica.
DI SANTO: 6
Terza presenza complessiva tra gare ufficiali e stage per Leandro. Dimostra tantissimo impegno ma ancora deve trovare la giusta intesa con i compagni e raramente si rende pericoloso.
Buongiorno amici gialloblù. Questa sera l’Olympic scende in campo per una partita di allenamento in famiglia a cui parteciperanno undici giocatori della rosa e un ospite. L’obiettivo è giocare una partita in serenità senza l’obbligo dei tre punti dopo un lungo periodo di gare impegnative. Sarà anche l’occasione per rivedere in campo alcuni elementi provenienti da infortuni e per compattarsi in vista del finale di stagione previsto quest’anno per venerdì 25 luglio.
Ecco le formazioni dell’incontro di questa sera (LONGARINA, ORE 21)
SQUADRA BLU:
Perrone Formiconi Baldi Montaldi De Luca Ciavarella
Buongiorno amici gialloblù. Apriamo l’articolo di oggi con la foto delle nuove action figure Olympic. I crediti artistici sono di Gianluca Bisogno: ROBA FORTE!
Passiamo ora a parlare della partita in famiglia di domani sera visto che ci sono novità nelle convocazioni. Ieri sono arrivate infatti le conferme di disponibilità da parte di Simone De Luca e Filiberto Tarallo quindi teoricamente e salvo forfait dell’ultima ora la rosa di dodici giocatori è al completo.
Ecco la lista aggiornata dei dodici giocatori che vedremo all’opera domani:
BALDI Davide
CAPOCCETTI David
CIAVARELLA Claudio
DE LUCA Simone
DI SANTO Leandro
FORMICONI Fabrizio
MONTALDI Simone
PALAZZO Rosario
PERRONE Fabrizio
PIZZONI Alessandro
RENCRICCA Alessandro
TARALLO Filiberto
La partita, lo ricordiamo, si svolgerà domani, MERCOLEDÌ 9 APRILE alla LONGARINA con calcio d’inizio fissato alle 21.
Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Tra due giorni (MERCOLEDÌ 9 APRILE, ORE 21, LONGARINA) l’Olympic scenderà in campo per una amichevole in famiglia.
Sarà l’occasione per giocare una partita senza pressioni , provare giocatori al rientro e ragionare tutti insieme sul futuro.
Cominciamo a parlare di convocazioni: sabato pomeriggio è arrivato il forfait da parte di Giulio Lauciani mentre la società, quasi contemporaneamente, ha ricevuto la disponibilità da parte di Claudio Ciavarella. Non saranno dell’incontro invece Damiano Siciliani e Fabio Tagliaferri.
Ecco la situazione aggiornata dei convocati:
BALDI Davide
CAPOCCETTI David
CIAVARELLA Claudio
DI SANTO Leandro
FORMICONI Fabrizio
MONTALDI Simone
PALAZZO Rosario
PERRONE Fabrizio
PIZZONI Alessandro
RENCRICCA Alessandro
Nella giornata di oggi verranno verificate le condizioni di Simone De Luca e Filiberto Tarallo e anche Gianluca Atzeni potrebbe prendere parte all’incontro.
Parliamo ora di immediato futuro. A causa di varie situazioni contingenti la squadra l’Olympic non parteciperà al torneo estivo ma ha dato disponibilità all’organizzazione Capo Five per mini tornei o per aggiungersi alla Coppa Intertoto della Capo Five League. L’intenzione della società sarebbe quella di disputare almeno 8 gare ufficiali prima di decretare chiusa la stagione 2024/2025.
Buongiorno amici gialloblù. Dopo la delusione della finale di Challenge Cup l’Olympic deve ricominciare dimenticando la grande delusione. Per la prima volta nella sua storia la formazione gialloblù non parteciperà ad un torneo estivo ma concluderà la stagione prendendo parte a mini tornei (in stile Challenge Cup o Honey Cup), disputando amichevoli ufficiali e non e, in caso di invito, prendendo parte alla Coppa Intertoto con una wild card. La motivazione di questa scelta è la mancanza di giocatori che possano garantire disponibilità settimanale mentre, partecipando a eventi senza un preciso e incalzante calendario, la società potrebbe gestire le convocazioni maggiore facilità. La partecipazione o meno ad un torneo di lunga durata sarà argomento dell’inizio della prossima stagione.
E ora passiamo all’ufficializzazione del prossimo impegno che sarà MERCOLEDÌ 9 APRILE (ORE 21, LONGARINA). Quel giorno l’Olympic scenderà in campo per una partita in famiglia in cui vedremo all’opera gran parte della rosa e sarà l’occasione per fare alcune valutazioni in vista degli ultimi tre mesi di stagione.
Ieri sera sono cominciate le convocazioni e parecchi giocatori hanno già dato la propria disponibilità. Eccoli nel dettaglio:
Baldi Davide
Capoccetti David
Di Santo Leandro
Formiconi Fabrizio
Lauciani Giulio
Montaldi Simone
Palazzo Rosario
Perrone Fabrizio
Pizzoni Alessandro
Rencricca Alessandro
?
?
Potrebbe essere anche la partita del ritorno di Simone De Luca, assente dal 27 novembre per infortunio e si attendono le risposte da parecchi altri giocatori.
All’Olympic non riesce di vincere la quinta Challenge Cup consecutiva: a festeggiare è il Besiktas che già aveva battuto i gialloblu nella prima fase e che ieri sera ha alzato al cielo della Longarina lo storico trofeo organizzato dalla nostra società. Dopo aver acciuffato la qualificazione nell’ultima giornata del mini girone l’Olympic si avvicinava a questa finale potendo convocare una formazione a vocazione meramente offensiva. In attacco infatti giocavano Rosario Palazzo, Nicholas Schiano Moriello, Romolo di Salvo e Montaldi mentre Alessandro Pizzoni, Fabrizio Formiconi e Fabrizio Perrone completavano la lista.
L’Olympic conduceva la partita per tutto il primo tempo anche se era evidente che soffriva molto gli attacchi avversari. La nostra squadra appariva disordinata e caotica nel gioco e faceva fatica ad arginare il gioco offensivo del Besiktas. In attacco invece si creavano moltissime occasioni e il punteggio di 5 a 3 con cui si chiudeva il primo tempo era il risultato perfetto di questi pregi e difetti. Nei primi venticinque minuti di gioco l’Olympic poteva appoggiarsi alla straordinaria vena di Nicholas Schiano Moriello (autore di una tripletta) e alla mobilità di Pizzoni, Di Salvo e Palazzo. I problemi arrivavano quando la palla ce l’aveva il Besiktas che si trovava sempre con un uomo in più negli ultimi quindici metri.
Secondo tempo: l’Olympic faticava nel ritrovare la concentrazione dopo l’episodio di nervosismo accaduto a fine tempo con protagonista Romolo Di Salvo. Il giocatore si scagliava sul compagno Pizzoni, reo secondo lui di essergli rivolto a male parole, e veniva a stento controllato dai compagni. Fortunatamente la cosa si affievoliva dopodiché il giocatore lasciava il terreno di gioco, come al solito, nell’intervallo ma le scorie di quanto accaduto aleggiavano sulla squadra anche a inizio ripresa. Gli avversari incalzavano l’Olympic segnando qualche gol ma i nostri li gestivano bene e a metà frazione il punteggio era 6 a 4 per i gialloblù.
A questo punto cominciavano i problemi grossi perché l’Olympic accusava anche un calo atletico e il Besiktas rimontava e ribaltava il punteggio che ad un minuto dalla fine vedeva i rossi sopra di due gol.
L’Olympic a questo punto dava fondo alle ultime energie e accorciava le distanze con il solito Schiano Moriello mentre nel minuto di recupero arrivava il sospirato e insperato pareggio di Pizzoni.
Il risultato finale di pareggio rendeva indispensabili i calci di rigore per decretare la squadra vincitrice e per la prima volta in nove edizioni la Challenge Cup si sarebbe assegnata dal dischetto.
Sia quelli del Besiktas che quelli dell’Olympic segnavano i primi quattro rigori e si arrivava alla quinta serie quando Perrone era chiamato alla conclusione. Il capitano si faceva parare il tiro mentre il Besiktas segnava vincendo così la Challenge Cup.
Qualche commento a freddo a chiusura dell’articolo. L’Olympic ha giocato questa Challenge Cup con i soliti problemi di formazione, soprattutto nella prima partita quando a malapena è riuscita a chiuderla con il numero minimo di giocatori in campo. L’impegno però non è mai mancato: la seconda partita è stata memorabile mentre ieri la Vecchia Guardia, che contro i Pumas aveva dato tutto, ha un po’ tradito le attese livello tecnico. La grinta, l’abnegazione e l’amore per la maglia invece sono stati encomiabili.
Infine due parole sulla nona edizione di Challenge Cup: anche questa edizione come la precedente è stata ben organizzata da Capo Five e alla fine siamo contenti che il trofeo l’abbia vinto il Besiktas, formazione che con l’Olympic a parecchio in comune a livello di “sentire il calcio”.
La Challenge Cup edizione numero 10 ci sarà e l’Olympic farà di tutto per tornare alla vittoria!
PAGELLE
PERRONE: 5capitano
Serata da incubo, come ogni tanto capita anche ai migliori portieri. Compie anche qualche parata importante ma il terzo gol gli passa sotto le gambe, in occasione del settimo esce male e il tiro che vale l’ottava segnatura del Besiktas è forte ma centrale. Durante la lotteria dei rigori poi non riesce ad intuire nemmeno un tiro e a degna conclusione della sua serata sbaglia il quinto tiro consegnando la Challenge Cup, il trofeo da lui creato, alla squadra di capitan Boccardi. Anche a 46 anni suonati queste serate fanno male ma se fanno male vuol dire che si è vivi e se si è vivi si può riprovare a fare tutto.
FORMICONI: 5.5
Anche per Fabrizio è stata una serata generalmente positiva ma contorniata da alcune incertezze veniali in occasione di segnature del Besiktas. Non si può dire che abbia avuto colpe specifiche ma si trovava sempre lì quando gli avversari segnavano. Ruolino personale in questa Challenge: 3 presenze, 1 gol, 2 assist.
PIZZONI: 6.5
Sandro ci era mancato davvero tanto nel girone e ieri si è rivisto quanto sia fondamentale in campo per dare equilibrio e raziocinio alla manovra. Ieri sera l’Olympic era caotica e disordinata ma quando toccava palla lui tornava per un momento al potere la geometria euclidea. Prima presenza in questa Challenge, per lui anche due gol e due assist.
MONTALDI: 6
Contro i Pumas era stato un cannoniere vero mentre ieri Simone è stato un playmaker, quasi un mediano metodista, come si diceva una volta. Purtroppo non è stato incisivo infatti ha realizzato solo un assist ma ieri era anche indispensabile per lui arretrare di qualche metro per poter supportare i tanti attaccanti. In questa Challenge ha collezionato 3 presenze, 3 gol e 2 assist.
PALAZZO: 6.5
Ieri sera Rosario ha dato lezioni di come si può giocare in tutti i ruoli, attacco compreso, con consapevolezza delle proprie energie, delle proprie attitudini e delle proprie possibilità. Il meglio di sé l’ha dato sulla linea di centrocampo da dove riusciva a creare superiorità numerica senza mai rischiare di sbilanciare la squadra o perdere palla. Ha segnato un gol.
DI SALVO: 5.5
Ieri sera Romolo è stato meno incisivo del solito e difficilmente ha inquadrato la porta. Molto meglio come assist man infatti ha assistito i compagni per ben tre volte. Peccato quello ascesso di nervosismo a fine primo tempo. Probabilmente il primo a perderne lucidità è stato lui perché magari avrebbe potuto segnare un gol anche in finale. Ruolino in questa Challenge: 3 presenze, 2 gol, 4 assist.
SCHIANO MORIELLO: 7
Che giocatore ragazzi. I suoi tiri ti fanno letteralmente brillare gli occhi per la bellezza, per la potenza, per la precisione, così come i dribbling che sono autentici capolavori. Sembra un po’ un Beppe Signori dei tempi moderni. Ieri sera ha segnato ben cinque gol e ha permesso all’Olympic di sperare fino alla fine nella vittoria del settimo titolo Challenge. Se l’Olympic riuscisse a strapparlo al Sirviasppor Nicholas potrebbe lo stesso impatto avuto da Alexander Ruggeri nella sua carriera di otto anni in gialloblu.
Buongiorno amici gialloblù. Oggi ci prendiamo una piccola pausa dalle notizie di campo perche marzo sta finendo e dobbiamo quindi pubblicare il podio dei migliori tre giocatori di questo mese.
Ricordiamo brevemente il regolamento a beneficio dei nuovi giocatori recentemente utilizzati.
Da dove vengono i punti che danno vita a questo premio?
Dai calciatori stessi che al termine di ogni incontro votano il miglior compagno in campo.
Perché rendiamo noti i primi tre giocatori del mese senza specificare i punti ottenuti?
Perché i punti di ogni mese concorrono alla classifica stagionale della Pigna d’Oro ovvero il riconoscimento al miglior giocatore della stagione i cui punteggi vengono rivelati solo a fine stagione.
Ecco il podio di marzo:
MONTALDI SIMONE
Formiconi Fabrizio
Romolo Di Salvo
Per la prima volta in questa stagione si aggiudica il premio Simone Montaldi che finora aveva ottenuto solo un secondo posto a novembre. Al secondo posto troviamo Fabrizio Formiconi che finora ha ottenuto un secondo posto a dicembre mentre al terzo posto vediamo un nuovo nome, quello del bomber Di Salvo, alla prima apparizione sul podio in questa stagione.
Il premio di giocatore del mese torna a fine aprile.
Ricordiamo invece che la finale di Challenge Cup 9 tra Olympic e Besiktas si giocherà mercoledì 2 aprile (ore 21, Longarina) e che stamattina partiranno le convocazioni.
Si chiedeva coraggio e coraggio fu, si chiedeva sacrificio e sacrificio fu, si chiedeva un’impresa e impresa è stata.
Olympic – Pumas Futsal, terza e ultima partita della prima fase di Challenge Cup IX: i gialloblù dovevano vincere a tutti i costi per raggiungere il Besiktas in finale mentre al Pumas bastava un pareggio per eliminare la nostra squadra. Soliti, ricorrenti problemi di formazione per l’Olympic: la vecchia guardia rispondeva presente, Di Salvo poteva giocare ma ancora a mezzo servizio, Pizzoni dava forfait in mattinata, Bianchi era la novità della settimana.
Ci si aspettava un inizio guardingo delle due squadre visto che la squadra di Capriglione sopravanzava di un punto in classifica la nostra squadra invece i Pumas partivano subito forte e l’Olympic si mostrava impreparata di fronte al veemente avvio di gara avversario. Sabellico, fin lì capocannoniere del torneo con cinque reti, si confermava tale e segnava subito una doppietta. Il Pumas festeggiava, i nostri schiumavano rabbia e dimostravano sintomi di scarsa incisività perché Di Salvo era troppo isolato e Montaldi era impreciso. Al diciottesimo il promo squillo dell’Olympic: Di Salvo sfonadava sulla fascia sinistra e lasciava partire un tiro che si spegneva sul secondo palo. Un gol de suoi che valeva l’1 a 2.
Non era un gol dei suoi invece quello di Formiconi perchè si trattava di una rete più consona ad un grande attaccante che ad un difensore come Fabrizio ma tant’è: palla ricevuta sulla fascia destra, puntata devastante, palla sul palo interno e gol del 2 a 2. La partita non era bella perchè la nostra squadra non giocava un buon calcio ma il gol del 3 a 2 era invece molto bello: palla in area, intercetto di Perrone che passava velocemente a Montaldi, il numero 7 gialloblù a sua volta lanciava Di Salvo che a tu per tu con l’stremo difensore avversario lo freddava sul primo palo.
L’arbitro fischiava l’intervallo e, come di consuetudine in questo periodo, Di Salvo salutava i compagni come previsto. Ora l’Olympic non aveva più cambi e al posto di Di Salvo in attacco c’era Montaldi che avrebbe garantito un maggior raccordo tra difesa e attacco. Abbiamo avuto tutti l’impressione che la vera partita cominciasse in quel momento: i Pumas provavano a cercare il pareggio ma la difesa gialloblù teneva e Montaldi trovava uno splendido gol su assist di Rencricca.
Al quindicesimo Sabellico trovava la terza rete per la sua squadra ma un minuto dopo Montaldi segnava la quinta rete e a quattro minuti dalla fine era lo stesso jolly di Dragoncello a realizzare la sesta rete che metteva la parola fine sul match.
La partita si chiudeva con il punteggio di 6 a 3: l’Olympic accedeva alla finale di mercoledì 2 aprile mentre i Pumas chiudevano il girone senza vittorie. E’ stata una partita semplicemente fantastica quella dei nostri ragazzi: la vecchia guardia non ha tradito e ha offerto una prestazione che è tutto un mix di esperienza e grinta. Di Salvo ha mostrato ombre e luci mentre Bianchi è stato assolutamente meritevole di elogi per come ha interpretato la gara.
Tra una settimana ci sarà la finale di Challenge Cup, l’ottava in nove edizioni per l’Olympic, la prima per il sorprendente Besiktas. All’Olympic chiediamo solo questa grinta e niente altro.
PAGELLE
PERRONE: 6.5 capitano
Si è visto fin da subito che era rallentato nei riflessi a causa delle due settimane senza allenamento ma ha saputo destarsi quasi subito ed ha avuto il merito di essere sempre molto presente e reattivo nelle mischie e sui calci d’angolo, occasioni in cui ha intercettato tutti i traversoni avversari e le palle vaganti.
RENCRICCA A. : 6.5
La Vecchia Guardia non tradisce: lui, Perrone e Formiconi usano ogni parte del copro per difendere la porta ed è un spettacolo vederli caricarsi a vicenda. Unico neo, l’eccessivo ricorso ai tiri da fuori area che spesso diventano assist per gli avversari per tentare il contropiede.
FORMICONI: 7.5
Ragazzi, che momento per il numero 5 gialloblù. Offre una prestazione perfetta in difesa e sembra che abbia venticinque anni anziché quarantasei. Per lui anche un gol davvero bello, addirittura il quarto nelle ultime cinque partite e il numero 134 in gare ufficiali. Clonate quest’uomo!
BIANCHI: 7
La classe operaia in paradiso! Questo ragazzo non ha eccelsi mezzi tecnici per sua stessa ammissione ma ha un pregio ovvero la piena consapevolezza di cosa può e cosa non può fare. Usando questa capacità non sbaglia praticamente nulla perchè rischia poco ma non perde quasi mai la palla e quando la perde si può stare certi che la recuperi. E’ uno di quei giocatori su cui puntare nei momenti difficili perchè sai che spedirà la palla in tribuna piuttosto che consegnarla agli avversari. La citazione nel film di Aldo, Giovanni e Giacomo “Così è la vita” sembra fatta per lui e la riportiamo volentieri: «Cosa non darei adesso per essere in cella con Crapanzano per tifare il nostro giocatore preferito!» «Ma Baggio o Del Piero?» «Ma che Baggio e Del Piero… SOLDATINO DI LIVIO! È l’idolo del braccio 6. Forse un po’ per quella sua faccia pulita…»
MONTALDI: 7.5
Dopo il flop con il Besiktas tutti si aspettavano un’impennata d’orgoglio da parte sua e la sua risposta è stata sfavillante. Il suo bottino a fine gara è stato di tre gol (bellissimi!) e un assist ma ciò che desta particolare impressione è stata l’incidenza statistica della sua gara che ha fatto segnalare questi dati:
Presenza globale numero 269: supera Emiliano Belli e diventa il nono gialloblù di sempre.
Assist numero 129: raggiunge Alexander Ruggeri e diventa il miglior assist man della storia dell’Olympic alla pari con l’attaccante italo tedesco.
Gol in gare ufficiali numero 274, 275 e 276: Fabio Formica lo precede ora di 31 gol nella classifica marcatori di tutti i tempi.
DI SALVO: 7-
Terza presenza consecutiva per Romolo che mostra un primo tempo di alti e bassi: forse si nasconde troppo dietro il suo marcatore e si allontana troppo dalla manovra gialloblù ma nonostante ciò realizza comunque una doppietta decisiva e serve a Formiconi l’assist che vale il gol del 2 a 2. Tra pochi giorni sarà disponibile a tempo pieno: non vediamo l’ora!