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La testa alla festa

Archiviata l’amichevole dell’altroieri, ora tutta l’attenzione si sposta alla grande festa di lunedì 16 settembre, il giorno in cui l’Olympic festeggerà i trenta anni della sua storia.

La società sta cercando di organizzare un quadrangolare come nella scorsa edizione del compleanno gialloblù e le possibilità di successo sono buone in quanto i giocatori che hanno risposto positivamente alla chiamata sono già 19.

Rivedremo in campo i veterani gialloblù che ancora non hanno esordito in questa stagione come Formiconi, Rencricca, Bisogno, Attili e Montaldi ma anche Perrone, Belli, Maiozzi, Ruggeri, Tani, Romagnoli, Baldi, Marco e Gianluca Atzeni, Manoni, Di Salvo, Daniele Rossi e Gianmaria Santoro.

La sorpresa di oggi è che ci sarà anche un ospite speciale, il vincitore di due pigne d’oro, Gianluca Sacchi, che proprio poco fa ha dichiarato che parteciperà alla festa.

In queste ore si sta trattando per la scelta del campo di gioco e per altre convocazioni. Un’altra grande sorpresa potrebbe essere quella rappresentata dalla presenza di altre stelle del passato ma vi diremo tutto quando sarà ufficiale.

Non perdete i prossimi aggiornamenti giornalieri da qui fino al giorno della grande festa.

 

OLYMPIC 1989 F.C. – OLYMPIC LAB 2007 10-8

LUNEDÌ 9 SETTEMBRE 2019, ORE 21

ESCHILO 2

GARA 1076

AMICHEVOLE

OLYMPIC 1989 F.C. – OLYMPIC LAB 2007

10-8 (5-5)

MARCATORI OLYMPIC: 5 RUGGERI, 2 BALDINI, 1 ATZENI G., 1 BALDI, 1 MANONI

MARCATORI LAB: 4 FERRI, 1 ATZENI M., 1 LUCIANI, 1 TOCCI, 1 AUT. ATZENI G.

Alla quinta amichevole stagionale l’Olympic dà finalmente una immagine di sé più concreta. Se nelle precedenti uscite avevamo visto un cantiere aperto con qualche buono spunto e tantissima confusione, stavolta i gialloblù sono sembrati una vera squadra, ancora in costruzione e con ampi margini di miglioramento, ma almeno avviata a poter diventare quello che tutti noi speriamo diventi: una squadra.

Quella di ieri è stata un’amichevole utilissima perchè abbiamo potuto vedere tantissimi giocatori della rosa tutti in una sola volta: nella prima squadra oltre ai finora sempre presenti Perrone, Manoni e Ruggeri esordivano in questa stagione anche Gianluca Atzeni, Baldi e Baldini. Gli avversari erano invece la seconda squadra gialloblù, il Lab guidato ieri sera da Belli davanti al quale si schieravano i conosciuti Marco Atzeni, Kevin Ferri e Alessandro Olivieri a cui si aggiungevano gli esordienti Fabrizio Tocci e Paolo Luciani.

La partita è stata bella e guidata a fasi alterne da entrambe le formazioni. L’Olympic è salita in cattedra in avvio di gara poi è calata moltissimo permettendo ad un Lab determinato di passare in vantaggio. Nel finale un ritorno di fiamma dei gialloblù permetteva la vittoria a Perrone e compagni che ottenevano così la terza vittoria stagionale. L’Olympic è stata convincente a tratti, straripante in alcuni casi ma anche distratta e in difficoltà in molte occasioni.

C’è da lavorare ma una cosa appare chiara: per ottenere risultati non ci si potrà basare solo sulla tecnica e sul gioco offensivo. Ci vorranno anche sacrificio, voglia di soffrire e una mentalità umile e operaia ancora da trovare. Il torneo invernale dovrebbe iniziare l’8 ottobre quindi il cantiere rimarrà aperto ancora per un mese circa. Al lavoro!

PAGELLE OLYMPIC 1989 F.C.

PERRONE: 6.5

Dopo un mese di patimenti fisici sembra sulla via del recupero e offre una buona prestazione: buone uscite a terra, una certa presenza in area. Non è il Perrone di un anno fa ma sembra sulla giusta strada, un po’ come la sua squadra.

MANONI: 7

La mente operaia dell’Olympic anche ieri sera si è rivelato preziosissimo per dare equilibrio alla squadra. Si sa, i mondiali li vincono i Maradona e i Pelè ma senza Gattuso e Scirea non si va da nessuna parte. Segna un gol.

BALDI: 6

Esordio stagionale per Davide che nonostante la febbre scende in campo e si sistema al centro della difesa. Qualche errore in impostazione ma quando dà il giusto avvio all’azione spesso l’Olympic va in porta.

BALDINI: 7

La Pigna verde 2019 esordisce in questa stagione confermando quanto di buono visto nel finale della scorsa annata. I soliti interventi puliti, la solita fluidità nei passaggi a centrocampo e un buon feeling con il gol. Ne segna due.

ATZENI G. : 6

Esordio stagionale anche per Gianluca. Il giocatore che interpreta al meglio entrambe le fasi di gioco, il grimaldello ideale per rovesciare il fronte di gioco e scardinare la difesa avversaria creando superiorità numerica. Non sempre preciso, segna un bel gol di potenza.

RUGGERI: 6+

Il capitano comincia a prendere confidenza con il nuovo ruolo istituzionale e i compagni cominciano a seguirlo con convinzione. Segna cinque gol ma come al solito ne fallisce moltissimi. Il nuovo step della sua carriera sarà quello di migliorare la sua percentuale realizzativa.

PAGELLE OLYMPIC LAB

BELLI: 6.5 capitano

Emiliano è il portiere ideale per l’attacco della prima squadra che può allenarsi cercando di batterlo. Fa tante parate e capitola solo per colpe della sua difesa.

OLIVIERI: 6

Prestazione sufficiente. Forse gli manca un partner lì dietro per aiutarlo. Lunedì prossimo, come annunciato, partirà per San Diego dove abiterà per sei mesi. Al rientro l’Olympic farebbe bene a tesserarlo nuovamente.

TOCCI: 5.5

Esordio nel mondo gialloblu per questo volenteroso centrocampista che necessita di tempo per entrare in forma. Tanta determinazione ma serve una forma migliore per contrastare efficacemente avversari di livello. Segna un gol.

LUCIANI: 6

Anche questo numero 10 è alla prima esperienza nel giro Olympic. Da lontano sembra un po’ Formica ma poi gioco e movenze sono decisamente diverse. Anche lui, con una forma migliore, potrebbe fare grossi danni alla difesa gialloblù ma alla fine segna solo un gol, sebbene molto bello. Nel finale si infortuna alla caviglia, in bocca al lupo.

ATZENI M. : 6+

L’uomo a 360 gradi della squadra verde, cerca di dare equilibrio alla sua formazione svariando in tutti i ruoli. Segna un gol e si candida prepotentemente per un posto fisso in prima squadra.

FERRI: 6.5

Kevin si conferma un gran bel bomber segnando un poker e facendo praticamente reparto da solo. Se si rendesse disponibile nella Winter Cup potrebbe essere l’alternativa ideale a Ruggeri.

Serata d’allenamento

Questa sera alle 21 presso l’Eschilo 2 l’Olympic scende in campo per una partitella in famiglia ad un mese dall’inizio della Winter Cup. Considerando che lunedì prossimo ci sarà il mini torneo del Trentennale quello di stasera sarà potenzialmente terzultimo allenamento prima dell’esordio in gare ufficiali.

Dodici i giocatori che vedremo in campo stasera, tutti potenzialmente convocabili per il torneo invernale in attesa del ritorno dei veterani gialloblù che ancora non hanno indossato la maglia dell’Olympic in questa stagione. Oggi rivedremo in campo Davide Baldi e Luca Baldini mentre avremo la possibilità di visionare Fabrizio Tocci e Paolo Luciani, per la prima volta con la maglia della nostra squadra.

Ecco le formazioni che scenderanno in campo all’Eschilo 2:

SQUADRA A: PERRONE, MANONI, ATZENI G., BALDINI, BALDI, RUGGERI

SQUADRA B: BELLI, OLIVIERI, TOCCI, LUCIANI, ATZENI M., FERRI

La lista é completa

La lista dei dodici giocatori per lo stage di lunedì si è completata ieri sera con la conferma di Fabrizio Tocci, primo centrocampista a scendere in campo in questa stagione con la maglia gialloblù anche se in una gara non ufficiale.

A questo punto tutti i fari saranno puntati su di lui e su Paolo Luciani, le uniche novità di questo allenamento.

Lunedì mattina il DS Ruggeri annuncerà le formazioni ufficiali che saranno formate da questi giocatori:

ATZENI GIANLUCA

ATZENI MARCO

BALDI DAVIDE

BALDINI LUCA

BELLI EMILIANO

FERRI KEVIN

LUCIANI PAOLO

MANONI ROBERTO

OLIVIERI ALESSANDRO

PERRONE FABRIZIO

RUGGERI ALEXANDER

TOCCI FABRIZIO

L’allenamento si svolgerà lunedì 9 settembre all’Eschilo 2 (ore 21).

Il nuovo continua ad avanzare, la vecchia guardia latita

Il nuovo che avanza, da sinistra a destra: Luciani, Ruggeri, Olivieri, Tocci e Baldini

A tre giorni dalla partitella in famiglia di lunedì sera analizziamo la lista dei convocati. In porta si affronteranno gli unici due giocatori della vecchia guardia ovvero Perrone e Belli. In difesa ci sarà l’esperienza di Manoni ma la scelta sarà ampia andando da Baldini ad Olivieri, da Gianluca Atzeni a Baldi. In attacco c’è molta curiosità per vedere all’opera Paolo Luciani, definito un falso nueve alla Montaldi. Gli altri attaccanti convocati saranno Ferri, Marco Atzeni e Ruggeri.

Lunedì mattina sapremo anche le formazioni ufficiali stilate da Ruggeri che per annunciarle attende la convocazione di un eventuale dodicesimo giocatore.

La gente si chiede se e quando giocheranno i veterani gialloblu che fino ad ora, per vari motivi, sono stati pressoché assenti. Sicuramente al Trentennale di lunedì 16 settembre li rivedremo finalmente in campo ma la cosa da capire è quale sarà il loro apporto nella Winter Cup che dovrebbe cominciare tra meno di un mese.

Undici convocati per lo stage

Sono già undici i convocati per lo stage che si svolgerà lunedì 9 settembre all’Eschilo 2 (ore 21).

Atzeni Gianluca
Baldi Davide
Belli Emiliano
Perrone Fabrizio
Oliveri Alessandro
Ruggeri Alexander
Manoni Roberto
Ferri Kevin
Luciani Paolo
Baldini Luca
Atzeni Marco

Nelle prossime si cercherà anche il dodicesimo e ultimo giocatore pwr completare la lista. Al momento l’unica novità è rappresentata dal fantasista Luciani.

I più e i meno della stagione – Parte 3

La magia del tramonto dell’Eschilo 2

Terza giorno di consuntivi ad personam nel percorso di analisi che ci porterà alla fine ufficiale della stagione 2018/2019. Partiamo!

SIMONE MONTALDI

Cosa sarebbe successo se Simone avesse giocato l’intera stagione? Abbozziamo un ipotesi: l’Olympic avrebbe fatto una figura migliore nella fase finale della Summer Cup, forse avrebbe potuto vincere la Spring cup e Ruggeri avrebbe avuto un concorrente temibile nella corsa alla Pigna d’Oro. Per Simone il confronto con la stagione precedente è impossibile perchè l’anno scorso girovagava per l’Asia ma il suo ritorno può essere considerato un grandissomo acquisto che ha permesso all’Olympic di arrivare in semifinale di Winter Cup. Per lui quarto posto nella Pigna d’Oro e terzo nella Scarpa d’Oro con 10 reti. Ecco, se possiamo fare un appunto possiamo dire che che ha garantito un apporto povero sul piano degli assist: solo 2 in 14 partite e quattordicesimo posto nella classifica del Vassoio d’Argento. Nel 2020 Simone ci sarà? Lo sa solo il Dio dei Viaggi.

DAVIDE BALDI

Tornare dopo nove anni e far sembrare che non sia passato nemmeno una settimana può sembrare un compito arduo eppure Davide l’ha fatto sembrare un percorso semplice e lineare. Baldi ha perfezionato un percorso in crescendo partendo da rincalzo e chiudendo da titolare fisso, non più come giocatore offensivo ma come difensore e playmaker dai piedi buoni e la cosa ci è piaciuta davvero molto. Per lui undicesimo posto nella Pigna d’Oro, settimo tra i cannonieri con 5 reti e decimo nel Vassoio con 3 assist. L’anno prossimo lo rivorremmo con noi anche solo per l’amore che ha dimostrato per la maglia.

FRANCESCO TANI

Fino a novembre era il classico e perfetto sesto uomo: entrava dalla panchina e era subito decisivo con un assist al primo tocco di palla. Poi l’infortunio che ha interrotto bruscamente non solo la stagione ma anche la sua carriera. Recentemente ha disputato una partita non ufficiale tra dilettanti e ha fatto intravedere buone cose ma la strada verso il recupero è ancora lunga. I suoi risultati statistici sono parziali e legati all’infortunio ma li riportiamo ugualmente: tredicesimo nella Pigna d’Oro, quattordicesimo nella Scarpa con 2 gol e addirittura sesto nel Vassoio con 6 fantastici assist nella Winter Cup. Applausi.

ALESSANDRO MIRKO ARDITI

Dopo tre stagioni costellate da apparizioni sempre decisive in questa annata Chicco ha offerto un rendimento non negativo ma saltuario e non incisivo. La lontananza tra la sua abitazione e il campo giustificano la poca disponibilità e ne esaltano le volte in cui invece ha potuto giocare. Ecco i suoi risultati statistici: diciottesimo nella Pigna d’Oro, nono tra i cannonieri con 4 gol e quinto nel Vassoio con 4 assist in sole 3 presenze, non male davvero!

Domani parleremo del rendimento degli esordienti in questa stagione mentre giovedì approfondiremo l’operato di chi ha giocato poco.

***Pigna d’Oro 2019***

Ci siamo, stavamo tutti aspettando questo momento. Tifosi, addetti ai lavori e i giocatori stessi, per un anno attendono la fine della stagione per sapere chi sarà eletto miglior giocatore della stagione, chi riceverà l’ambitissima Pigna d’Oro, il premio più antico dell’Olympic, assegnato fin dal 1995, anno delle prime gare ufficiali della squadra gialloblu.

Negli ultimi anni la Pigna d’Oro ha visto accrescere la propria popolarità e importanza, soprattutto da quando il vincitore viene eletto dai giocatori stessi attraverso i voti assegnati alla fine di ogni incontro. Questo regolamento rende la Pigna d’Oro democratica, giusta, ineccepibile e quindi ambita, un vero e proprio gioiello nella bacheca di ogni giocatore.

Ma ora rompiamo gli indugi e ufficializziamo la classifica finale della Pigna d’Oro 2019:

  1. RUGGERI con 42 punti in 31 partite (media 1.35)
  2. PERRONE con 29 punti in 28 partite (1.03)
  3. ATTILI con 21 punti in 22 partite (0.95)
  4. MONTALDI con 17 punti in 17 partite (1)
  5. BALDINI con 15 punti in 6 partite (2.5)
  6. FORMICA con 14 punti in 17 partite (0.82)
  7. DI SALVO con 13 punti in 8 partite (1.62)
  8. RENCRICCA A. con 12 punti in 22 partite (0.54)
  9. BELLI con 11 punti in 9 partite (1.22)
  10. BISOGNO con 10 punti in 13 partite (0.76)
  11. BALDI con 10 punti in 15 partite (0.66)
  12. OLIVIERI con 8 punti in 3 partite (2.66)
  13. TANI con 6 punti in 8 partite (0.75)
  14. VILLANI con 5 punti in 3 partite (1.66)
  15. PATACCONI con 5 punti in 7 partite (0.71)
  16. CABITZA con 4 punti in 3 partite (1.33)
  17. TRIGGIANI con 1 punto in 1 partita (1)
  18. ARDITI con 1 punto in 1 partita (0.33)
  19. ATZENI, CIARDI, FORMICONI e MOSETTI 0 punti

Vince il premio Ruggeri che per il secondo anno consecutivo si laurea come miglior giocatore della stagione. Non solo, Ruggeri vince la Pigna d’Oro per la seconda stagione consecutiva eguagliando il record di Sacchi e Perrone. Per Ruggeri è la terza Pigna d’Oro in carriera, record che gli fa raggiungere Stefano Tagliaferri e che lo pone dietro solo a Perrone che ne ha vinte 7.

Perrone si piazza al secondo posto come nella scorsa stagione, Per lui in carriera adesso sono 7 pigne d’oro, 6 d’argento e 5 di bronzo. Al terzo posto, anche lui esattamente come l’anno scorso, si piazza Attili.

Meritano una menzione speciale Montaldi e Formica , rispettivamente quarto e sesto nonostante abbiano disputato solo mezza stagione e Baldini, quinto con solo sei presenze.

E ora l’albo d’oro completo di questo premio:

1995: PERRONE

1996: TAGLIAFERRI S.

1997: ROMALDINI MAS.

1998: TAGLIAFERRI S.

1999: ROMALDINI MAS.

2000: TAGLIAFERRI S.

2001: SANTOLAMAZZA

2002: TARALLO

2003: CIUFFA V.

2004: ATZENI G.

2005: PERRONE

2006: BELLI

2007: PERRONE

2008: SACCHI

2009: SACCHI

2010: RENCRICCA A.

2011: PERRONE

2012: FORMICONI

2013: CASERTA

2014: PERRONE

2015: PERRONE

2016: RUGGERI

2017: PERRONE

2018: RUGGERI

2019: RUGGERI

Gli Olympic Awards 2019 chiudono qui ma da domani cominciamo il consuntivo di fine stagione che praticamente, tra una statistica e l’altra, ci accompagnerà fine alla fine di luglio e alla chiusura della stagione. Non perdete quindi l’articolo di domani che riguarderà le presenze relative a questa stagione.

***Scarpa d’Oro 2019***

Leo Messi, vincitore di quattro scarpe d’oro

Eccoci giunti al terzo premio degli Olympic Awards, oggi infatti assegniamo la Scarpa d’Oro 2019, il trofeo che premia il cannoniere più bravo della stagione appena trascorsa.

Il regolamento di questo premio è ancora più facile dei precedenti: vince il giocatore che ha realizzato più reti in gare ufficiali di torneo. In caso di parità si vanno di seguito a conteggiare le reti segnate nelle amichevoli ufficiali, poi quelle segnate negli stage e infine quelle realizzate con la maglia dell’Olympic Lab 2007.

Ecco la classifica completa della Scarpa d’Oro 2019:

 

Vince quindi Alexander Ruggeri che porta a casa la Scarpa d’Oro per la quinta stagione consecutiva, un super record considerando che gli unici giocatori ad aver vinto il premio per più stagioni consecutive sono Formica, Rencricca, Perrone e Fantini che sono riusciti in questa impresa solo per due annate di seguito.

Oltre che al vincitore facciamo i nostri complimenti anche a chi ha ottenuto un buon risultato giocando poche gare come Montaldi e Di Salvo. L’anno scorso sul podio salirono anche Bisogno (che scende dal secondo al decimo posto) e Attili (dal terzo al sesto).

Ci complimentiamo anche con Attili e Baldi che sono gli unici giocatori insieme a Ruggeri ad aver segnato sia nei tornei, sia nelle amichevoli, negli stage e anche con nell’Olympic Lab.

Per chiudere ecco l’albo d’oro della Scarpa d’Oro con i vincitori delle ventotto edizioni:

2002: FORMICA

2003: FORMICA

2004: TARALLO

2005: TAGLIAFERRI F.

2006: RENCRICCA A.

2007: PERRONE e RENCRICCA A. ex aequo

2008: PERRONE

2009: GENNARI

2010: RENCRICCA A.

2011: FANTINI

2012: FANTINI

2013: MONTALDI

2014: RENCRICCA A.

2015: RUGGERI

2016: RUGGERI

2017: RUGGERI

2018: RUGGERI

2019: RUGGERI

Per oggi è tutto ma non è finita qui perchè da domani comincia il countdown per il premio più importante di tutti, La Pigna d’Oro 2019!

***Vassoio d’Argento 2019***

E’ giunto il momento del secondo premio degli Olympic Awards 2019. Ieri abbiamo ricordato il regolamento di questo trofeo ma una rinfrescata alla memoria è sempre utile: vince chi nella stagione appena finita ha totalizzato il maggior numero di assist decisivi in gare di torneo. Cosa fa di un passaggio un assist vincente? Facile: generalmente, tra il passaggio dell’assist man e la battuta a rete del giocatore che segna non devono esserci più di due tocchi di palla del goleador. Vale qualsiasi passaggio, dal calcio d’angolo alla rimessa di mani del portiere fino alla rimessa laterale. E’ un trofeo che premia l’altruismo e, se vogliamo, la classe pura di inventare gol senza segnarli.

Ma andiamo subito alla classifica finale e ufficiale del Vassoio d’Argento 2019:

  1. RUGGERI con 20 assist in 26 gare ufficiali (media 0.76)
  2. ATTILI con 9 assist in 19 partite (0.47)
  3. FORMICA con 7 assist in 15 partite (0.46)
  4. DI SALVO con 6 assist in 8 partite (0.75)
  5. ARDITI con 4 assist in 3 presenze (1.33)
  6. TANI con 4 assist in 4 partite (1)
  7. BALDINI con 4 assist in 6 partite (0.66)
  8. BISOGNO con 4 assist in 9 partite (0.44)
  9. RENCRICCA A. con 4 assist in 18 partite (0.22)
  10. BALDI con 3 assist in 13 partite (0.23)
  11. ATZENI G. con 2 assist in 2 partite (1)
  12. MOSETTI con 2 assist in 2 partite (1)
  13. BELLI con 2 assist in 8 partite (0.25)
  14. MONTALDI con 2 assist in 14 partite (0.14)
  15. FORMICONI con 1 assist in 1 partita 81)
  16. VILLANI con 1 assist in 3 partite (0.33)
  17. PATACCONI con 1 assist in 6 partite (0.16)
  18. PERRONE con 1 assist in 22 partite (0.04)
  19. CABITZA con 0 assist in 2 partite
  20. OLIVIERI con 0 assist in 1 partita
  21. TRIGGIANI con 0 assist in 1 partita

Vince quindi Alexander Ruggeri che aveva trionfato anche nel 2018 e che ottiene il suo terzo Vassoio in sei stagioni in cui veste la maglia gialloblu. Nella scorsa stagione l’attaccante aveva realizzato 19 assist in 22 gare quindi va sottolineata la sua costanza nel rendimento. Sul podio troviamo anche Attili che va elogiato visto il suo ruolo non propriamente offensivo e Formica, terzo nonostante abbia disputato praticamente solo mezza stagione. Un particolare elogio va a Tani che si è classificato sesto nonostante il grave infortunio  e Arditi che in pochissime gare ha saputo ottenere un quinto posto davvero molto buono.

Ricordiamo l’albo d’oro di questo trofeo:

2011: FORMICONI

2012: FORMICONI

2013: FORMICA

2014: MONTALDI

2015: RUGGERI

2016: RENCRICCA A.

2017: ARDITI

2018: RUGGERI

2019: RUGGERI

Per Ruggeri si tratta quindi di un doppio record perchè eguaglia Formiconi nei premi vinti consecutivamente mentre supera il difensore diventando l’unico giocatore a vincere tre Vassoi.

Domani comincia il conto alla rovescia per il terzo premio degli Olympic Awards. Non perdetevi la premiazione della Scarpa d’Oro, il trofeo che premia il re dei bomber gialloblù!