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Il Giocatore del mese di luglio (2019)

Ed eccoci giunti all’ultimo appuntamento della stagione 2018/2019 con il premio assegnato al giocatore del mese. La settimana prossima verrà assegnata la Pigna d’Oro e con essa sarà pubblicata la classifica definitiva di tutti i voti assegnati dopo le partite, numeri che fino a quel momento rimarranno coperti dal segreto.

Ecco il podio di luglio, mese in cui l’Olympic ha disputato due partite (perdendole entrambe) impiegando nove giocatori.

  1. BALDINI LUCA
  2. BALDI Davide
  3. PERRONE Fabrizio

Per il secondo mese consecutivo vince Luca Baldini, l’esordiente che ha stupito tutti in questo finale di stagione e che è salito sul podio per tre mesi consecutivi. Il forte e giovane difensore gialloblù ha ottenuto due primi e un terzo posto rimanendo sul podio fin dal mese del suo esordio.

Torna sul podio anche Davide Baldi che aveva già ottenuto il secondo posto a giugno. Anche per Davide si è trattato di una stagione molto positiva con un picco molto alto raggiunto in queste ultime partite. Baldi ha ottenuto un secondo e un terzo posto.

Chiude il podio Fabrizio Perrone che è sembrato pienamente recuperato dopo l’infortunio che l’ha tenuto lontano dai campi di gioco per quasi tre mesi. Per l’ormai ex capitano gialloblu i podi in questa stagione sono quattro avendo ottenuto un primo, un secondo e due terzi posti.

Prima di chiudere l’argomento pubblichiamo tutti e undici i podi della stagione 2018/2019:

Su undici podi il primo posto è stato vinto da otto giocatori differenti mentre sul podio sono saliti quattordici giocatori in totale. Da questi dati riuscite a buttare giù un’ipotetica lista dei primi cinque giocatori classificati nella Pigna d’Oro 2019?

OLYMPIC 1989 F.C. – AS BIDUIN 3-7

LUNEDI’ 8 LUGLIO 2019, ORE 21.30

ESCHILO 2

GARA 1106

SUMMER CUP 2019 CHAMPIONS LEAGUE, OTTAVI DI FINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – AS BIDUIN

3-7 (0-4)

MARCATORI: 1 BALDINI, 1 PATACCONI, 1 RUGGERI

Cala la notte su Acilia, i riflettori si spengono sul campo e i gialloblu escono sconfitti ed eliminati dall’ottavo di finale di Champions League che li aveva messi di fronte ad una squadra giovane e volenterosa. I bianchi dell’AS Biduin festeggiano e proseguono il loro sogno mentre Perrone e compagni guadagnano gli spogliatoi a testa alta, convinti di aver dato tutto in una partita difficile.

Dopo qualche partita di completa emergenza l’Olympic si presentava al primo match ad eliminazione diretta con sette elementi. Perrone, Baldini, Baldi, Bisogno, Patacconi, Ruggeri e Di Salvo rappresentavano un buon organico per tentare l’impresa contro il Biduin e il primo quarto d’ora faceva ben sperare: il fortino gialloblu teneva, gli avversari non riuscivano a sfondare e i quarti di finale non sembravano un obiettivo irraggiungibile.

Poi però arrivava il vantaggio del Biduin e l’Olympic, pur senza sbandare, non riusciva a ribattere. Le occasioni create da Ruggeri, Di Salvo e Baldini si tramutavano in conclusioni deboli o lontane dalla porta e gli avversari dilagavano andando al riposo sul punteggio di 4 a 0. Nel secondo tempo i nostri non mollavano rimanendo in gara a livello mentale ma sul piano tecnico ormai il match era segnato perchè l’Olympic era costretta a spingere e a sbilanciarsi mentre al Biduin bastava qualche contropiede per arrotondare lo score.

Nel finale arrivavano finalmente le reti gialloblù che portavano la firma di Baldini, Patacconi (che gol stratosferico il suo!) e Ruggeri e l’incontro terminava con un non troppo pesante 7 a 3 per i bianconeri.

Che stagione è stata? Magnifica ed esaltante fino a febbraio, difficile e confusionaria da febbraio a luglio quando il gruppo che aveva compiuto autentiche imprese nella Winter Cup si è sfaldato. In questi ultimi cinque mesi non c’è stata più una squadra fissa ma l’Olympic ha probabilmente trovato, o ritrovato, giocatori importanti per il suo futuro. Su tutti Baldi e Baldini che in questa Summer Cup hanno garantito disponibilità e prestazioni sempre sopra la media.

E’ però tempo di cambiare qualcosa e qui passo dalla terza persona del commento alla prima persona. Nelle ultime tre stagioni in particolare ricoprire il ruolo di direttore di sportivo è stato faticoso, spesso frustrante. Trovare un gruppo solido per giocare una competizione lunga si è fatto via via sempre più arduo e spesso sono arrivato al giorno della gara senza il numero minimo di giocatori per scendere in campo. Anche ad una persona piena di passione come me questa situazione ha incrinato la serenità e il piacere di giocare quindi, dopo trenta anni, ho deciso di chiudere la mia esperienza come responsabile della squadra. E’ stata dura arrivare a questa decisione ma penso sia la cosa più giusta da fare, anche perchè credo che passare questo testimone (chiamiamola patata bollente!) possa rappresentare una stimolo per un ambiente che ha perso smalto e voglia di fare. A settembre vedremo se ci sarà qualcuno che vorrà sostituirmi. Se così non sarà continuerò io ma senza iscrivere l’Olympic ad un torneo ma solo organizzando amichevoli perchè di certo non è sparita la voglia di giocare nè c’è la volontà di chiudere la storia di questa squadra. Dopo quindici anni mi sfilo anche la fascia di capitano. Penso di aver dato davvero tutto, a volte anche troppo, agendo troppo di cuore forse a scapito del bene collettivo. E ora il futuro, con la curiosità di assistere ad un nuovo capitolo della storia gialloblu.

PAGELLE

PERRONE: 6+ capitano

Un paio di imprecisioni nel finale all’interno di una partita in cui più volte impedisce ai bianchi di segnare altri gol. La notizia migliore è che l’infortunio é ormai alle spalle. Stagione molto positiva in cui il trofeo di miglior portiere nella Winter Cup e tre gol in gare ufficiali rimangono i ricordi migliori.

BALDI: 6

Nella stagione che ha visto il suo ritorno in squadra dopo ben otto anni Davide ha guadagnato il posto da titolare nella seconda parte della stagione dimostrando nel frattempo di essere diventato un giocatore addirittura migliore della sua prima esperienza in gialloblu. Ieri sera ha fatto il playmaker e lo stopper senza sbagliare quasi nulla.

BALDINI: 6+

L’autentica rivelazione della stagione, l’unico esordiente capace di stupire tutti per la sua tecnica e la sua maturità tattica e di sapersi confermare in tutte e sei le partite disputate. Vederlo titolare anche nella prossima stagione sarebbe un gran colpo per l’Olympic. Anche ieri sera è andato a referto segnando il secondo gol in Summer Cup e realizzando il suo quarto assist.

BISOGNO: 5.5

Buon avvio di gara, concentrato e desideroso di sbloccare il digiuno di gol. Dopo lo 0 a 1 del Biduin invece subisce un’involuzione e commette qualche errore tattico. Purtroppo gol e incisività in attacco rimangono un miraggio. Solo nel finale realizza un assist per Ruggeri. Stagione avara di soddisfazioni, per lui infatti solo tredici presenze.

PATACCONI: 5.5

Al rientro dopo aver giocato le prime due gare della prima fase, gioca la solita partita generosa ma non riesce a essere incisivo a tal punto che le cose migliori le fa da rifinitore. Nel secondo tempo non trova la stessa ispirazione anche se nel finale trova un gol spettacolare con una botta di prima intenzione scoccata da fuori area che si infila sotto il sette, il tutto per la gioia della figlioletta presente in panchina.

RUGGERI: 5.5

Le esigenze tattiche gli chiedono di giocare su tutta la fascia e lo fa con dedizione per tutta la partita, purtroppo, per sua stessa ammissione, si sente contratto e decisamente non in serata. Nel finale trova qualche spunto realizzando un gol e un assist. Per lui stagione arricchita dal trofeo di miglior giocatore della Winter Cup.

DI SALVO: 5.5

Quando c’è da dare una mano lui c’è sempre e anche questa volta risponde presente alla chiamata della società. Purtroppo in campo arrivano pochi risultati nonostante si sbatta moltissimo lottando al centro della difesa avversaria.

Magic Box Patacconi, GB7 e Attili dirigente accompagnatore: ci proviamo!

Luca Patacconi

Buongiorno, tra poche ore (fischio d’inizio alle 21 e 30) l’Olympic affronterà l’AS Biduin per gli ottavi di finale di Champions League. In palio ci sono i quarti di finale e un posto tra le prime sei squadre del torneo.

Dopo settimane di difficoltà la società gialloblù è riuscita a mettere su una formazione con tanto di cambi di panchina, ben sette giocatori che rendono la gara di stasera non un suicidio ma un tentativo più che plausibile di passare il turno. Di fronte l’AS Biduin, squadre giovane, motivata, entusiasta e desiderosa di stupire. Troveranno esperienza e voglia di riscatto nei nostri giocatori.

Sabato si sono completate le convocazioni con la conferma di Luca Patacconi che tornerà così in campo dopo aver disputato le prime due partite della prima fase. Giordano Attili, leggermente acciaccato, avrebbe indossato una maglia da titolare in caso di emergenza ma vista l’abbondanza di giocatori disponibili potrà accomodarsi in panchina e aiutare la squadra nei cambi tecnici e tattici.

Ecco la formazione gialloblu:

  1. PERRONE Fabrizio

4. BALDINI Luca

8. BALDI Davide

7. BISOGNO Gianluca

9. PATACCONI Luca

11. RUGGERI Alexander

10. DI SALVO Romolo

Attesa per i sette

Una recente formazione dell’AS Biduin

Oggi sarà principalmente una giornata di attesa. Attesa per sapere se lunedì giocherà o meno Patacconi, attesa per sapere se Attili sarà della partita o sarà presente solo in panchina e attesa in generale per la partita più importante della stagione, quella che potrebbe essere l’ultima dell’annata o quella che potrebbe schiudere le porte di un insperato quarto di finale.

Ricordiamo gli appuntamenti della prossima settimana. Olympic – AS Biduin si giocherà lunedì 8 luglio alle 21.30. In caso di vittoria si tornerà subito in campo giovedì 11 luglio per i quarti di finale.

Al momento i convocati sono Perrone, Baldi, Baldini, Bisogno, Ruggeri e Di Salvo.

Dentro o fuori

Lunedì sarà una partita da dentro o fuori. Olympic – AS Biduin rappresenterà per i gialloblu il viatico verso i quarti di finale oppure, semplicemente, l’ultima partita della stagione 2018/2019.

L’avvicinamento non è di quelli tragici nel senso che ieri sono partite le convocazioni e la società ha trovato parecchi elementi disponibili a scendere in campo. Sembra, il condizionale in questo periodo è sempre d’obbligo, che per questa partita decisiva l’Olympic potrà disporre di almeno sei se non sette giocatori e questa è già una buona notizia.

Ricordiamo che nella fase finale si potranno schierare solo i giocatori che tra prima e seconda fase abbiano fatto registrare almeno due presenze. Ciò restringe di molto la rosa gialloblu che potrà contare solo su nove giocatori di movimento e su due portieri.

L’Olympic dovrebbe scendere in campo con Perrone, Baldi, Baldini, Bisogno, Ruggeri e Di Salvo. Attili sarà disponibile in caso di necessita mentre il settimo convocato potrebbe essere Luca Patacconi.

Olympic – AS Biduin si giocherà lunedì 8 luglio alle 21.30.

OLYMPIC 1989 F.C. – F.C. LIVERPORK 2-4

MARTEDI’ 2 LUGLIO 2019, ORE 20.30

ESCHILO 2

GARA 1105

SUMMER CUP 2019, CHAMPIONS LEAGUE, GIR. A, V GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – F.C. LIVERPORK

2-4 (1-1)

MARCATORI: 1 PERRONE, 1 RUGGERI

Le Olympic più belle sono quelle che nascono dalle difficoltà e l’Olympic di ieri è decisamente nata da una situazione difficile. Per l’ultima giornata della prima fase della Champions League la squadra gialloblu non disponeva di una decina tra titolari e comprimari e poteva schierare solo Belli, Baldi, Baldini, Ruggeri e Perrone come giocatore di movimento. Di fronte c’era il Liveropork, squadra ben attrezzata tecnicamente, contro cui l’Olympic petava giocare senza l’assillo del risultato potendo già disporre della matematica certezza della qualificazione ai play off. L’unico spauracchio era giocare con quasi trenta gradi e senza cambi in panchina.

Da questi elementi di difficoltà i nostri giocatori tiravano fuori una prestazione tutta di orgoglio e di pura voglia di giocare, di sofferenza e di coraggio, di resistenza e di ardore. Il Liverpork passava in vantaggio e tutti pensavano potesse essere il preludio di una goleada invece i rossoneri commettevano un errore in disimpegno, su una palla vacante si avventava Perrone che mandava a vuoto un difensore e batteva il portiere per l’1 a 1. Il capitano esultava come ai vecchi tempi per il bel gol e all’Eschilo 2 era pieno di occhi stupiti e di bocche aperte.

Da metà primo tempo cominciava la grande sofferenza gialloblù perchè il Liverpork cercava il nuovo vantaggio chiudendo i nostri per ben tredici minuti nella loro metà campo. Con un po’ di fortuna e un po’ di abilità la porta dell’Olympic rimaneva inviolata e i nostri potevano andare al’intervallo per riprendersi dalla fatica e recuperare liquidi.

Nel secondo tempo tutti si aspettavano il crollo della nostra squadra e invece i nostri continuavano a correre senza pensare alla fatica puntando tutto sull’adrenalina. Al trentaduesimo il Liverpork passava in vantaggio ma la gara rimaneva sempre aperta nonostante altri due gol dei rossoneri. Ruggeri colpiva una traversa poi Perrone, Baldini e Baldi sfioravano la rete prima che l’italo tedesco trovasse il gol del 2 a 4.

Al fischio finale la sconfitta non scalfiva l’umore dei nostri che uscivano dal campo con la maglia bagnata di sangue e di sudore, stra convinti a ragione di aver dato tutto e quindi senza rimpianti, ricevendo tra l’altro gli applausi e i complimenti di arbitro, avversari e organizzatori.

L’Olympic chiude la prima fase di Champions al quarto posto quindi l’8 luglio affronterà negli ottavi la terza classificata nel girone B. Non sappiamo se torneranno i titolari ma tra sei giorni noi vogliamo lo spirito visto ieri sera . E’ un must, altrimenti meglio andare a casa subito senza giocare.

PAGELLE

BELLI: 6+

Partita avventurosa in cui i tiri fischiano nell’area gialloblu come proiettili durante lo sbarco in Normandia. Se la cava, spesso molto bene. Per lui si tratta della presenza numero 200 in quattordici anni di militanza: é l’undicesimo giocatore s raggiungere tale quota.

BALDI: 7

Tra i migliori gialloblu di questo secondo scorcio di stagione, tra l’altro in un crescendo esponenziale di condizione e prestazioni. Ieri ha avuto il merito di erigersi a leader della difesa chiamando le posizioni e gestendo i compagni nelle scalate. Avrebbe meritato il gol che ha sfiorato in un due occasioni.

BALDINI: 6.5

Ormai Luca è diventato a tutti gli effetti un titolare in questa Summer Cup e sta dimostrando una maturità tale da impressionare tutti. Confermarlo per la prossima stagione sarebbe un gran bel colpo. Suo l’assist per il gol di Ruggeri ed entra in parte anche nel gol di Perrone.

PERRONE: 6.5 capitano

Tutti pensavano che l’impiego del capitano a centrocampo fosse solo una mera necessità senza speranze di esito positivo invece il numero 8 ha saputo gestire al meglio le sue forze e ha garantito il giusto apporto in difesa. Il momento topico della sua partita è stato il gol e la successiva esultanza stile anni ’90.

RUGGERI: 6.5

Chiamato a sobbarcarsi da solo tutto il lavoro offensivo riesce nell’intento caricandosi sulle spalle anche il ruolo di trequartista e quello di leader carismatico della fase d’attacco gialloblù. Nel secondo tempo trova un bellissimo gol con un tiro fulminante da fuori area, il ventesimo sigillo in questa Summer Cup.

C’è Olympic – Liverpork

Una non recentissima foto di Emiliano Belli

Questa sera l’Olympic affronta il Liverpork per l’ultima giornata della prima fase di Champions League. Il fischio d’inizio è fissato per le 20 e 30 e tutto quello che c’è da sapere sulla varie combinazioni di risultati che porteranno ai play off le potete in leggere cliccando su questo link.

Nel pomeriggio di ieri c’è stato il forfait di Giordano Attili che ha ulteriormente accentuato la situazione d’emergenza preesistente. Ecco la formazione dell’Olympic che scenderà in campo questa sera con 29 gradi centigradi previsti al calcio d’inizio:

  1. BELLI Emiliano

5. BALDINI Luca

10. BALDI Davide

8. PERRONE Fabrizio

11. RUGGERI Alexander

L’ultima del girone con tanti forse poi i play off

Il tabellone dei play off con le rispettive date di ogni turno

Domani l’Olympic affronterà il Liverpork per la quinta e ultima giornata del girone A di Champions League. Ieri mattina l’organizzazione del torneo ha ufficializzato la formula dei play off che saranno lunghi e impegnativi. Cominciamo con il dire che la gara di domani sarà decisiva per l’Olympic che, dopo il ritiro dei Gabbiani, ha la matematica certezza di accedere ai play off. A questo punto l’Olympic non può più arrivare sesta ed essere eliminata ma può classificarsi quinta o quarta o addirittura terza nel proprio gruppo. Questo dipende molto da una ipotetica vittoria domani sera che ci permetterebbe di scavalcare il Liverpork in classifica. La posizione finale dipende anche dalla decisione che prenderà il Planet Win che per ora non vuole rigiocare la gara sospesa contro il Nonostante Irene, fatto che gli farebbe perdere il match a tavolino. Già perchè, come immaginavamo, l’organizzazione non pensa affatto di dare la vittoria a tavolino al Planet Win, come sarebbe giusto visto il motivo per cui la gara è stata sospesa, ma ha decretato che l’incontro debba rigiocarsi. Non siamo sorpresi ma molto disgustati si, davvero molto.

Ma torniamo ai play off. Innanzitutto chiariamo che l’organizzazione ha deciso che non si ci saranno retrocessioni dalla Champions alla’Europa League quindi lunedì 8 luglio, in ogni caso, l’Olympic affronterà gli ottavi di finale della coppa più importante. Per la prima volta il tabellone dei play off di Champions prevede ben quattro turni a partire dagli ottavi di finale. Nel primo turno però ci saranno però non otto ma solo quattro scontri questo perchè le prime classificate dei due gironi si sono qualificate direttamente per le semifinali.

Al momento l’Olympic potrebbe affrontare una tra Autoricambi Bernocchi, Draft Risto e AS Biduin. Di questo parleremo non appena sarà archiviata la gara di domani contro il Liverpork per la quale la società gialloblù sta trovando enormi difficoltà nel costruire la formazione. di certo c’è solo il quintetto base di questa Summer cup ovvero quello composto da Perrone, Attili, Baldi, Baldini e Ruggeri. A questi si aggiunge Belli che in caso di emergenza potrebbe permettere l’avanzamento di Perrone. Poi ci sono tanti forse: forse viene Formica, forse viene Olivieri, forse viene Bisogno ma al momento non è dato da sapere.

Ricordiamo che Olympic – Liverpork si giocherà domani, martedì 2 luglio, alle 20 e 30.

Il giocatore del mese di giugno (2019)

Ed eccoci giunti al penultimo appuntamento della stagione 2018/2019 con il premio del giocatore del mese.

Il regolamento ormai lo conoscete: al fischio finale di ogni partita ufficiale ogni giocatore gialloblu esprime la sua preferenza sul miglior compagno di squadra. A fine mese la somma dei punti completa la classifica di questo premio mensile mentre a fine stagione la somma totale di tutte le preferenza dà vita alla classifica finale della Pigna d’Oro, il premio per il miglior giocatore dell’intera stagione.

Ecco il podio di giugno, mese in cui l’Olympic ha disputato solo due gare ufficiali schierando un totale di nove giocatori.

  1. BALDINI LUCA
  2. BELLI Emiliano
  3. BALDI Davide

Vince il premio di questo mese il promettente Luca Baldini che in sole quattro presenze ha saputo conquistare il posto da titolare in difesa al fianco di Attili e Rencricca. Per lui si tratta del primo podio in stagione. Al secondo posto si piazza Emiliano Belli che negli ultimi tre mesi ha sostituito l’infortunato Perrone. Per Belli si tratta del terzo secondo posto in questa stagione, dato che rafforza la convinzione di avere non un ottima riserva tra i pali ma un vero e proprio contitolare.  Chiude il podio Davide Baldi: anche Davide sale per la prima volta sul podio a dimostrazione di una seconda parte di stagione da vero leader della squadra in questo momento non felice per i risultati.

Luglio sarà l’ultimo mese in cui sarà premiato il miglior giocatore e sarà anche il momento della consegna degli Olympic Awards 2019.

OLYMPIC 1989 F.C. – FOTO DAN 1-6

LUNEDI 24 GIUGNO 2019, ORE 20.15

ESCHILO 2

GARA 1104

SUMMER CUP 2019 CHAMPIONS LEAGUE, GIRONE A , IV GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – FOTO DAN

1-6 (1-2)

MARCATORI: 1 BALDI

La quarta e penultima giornata di Champions non ha portato fortuna all’Olympic che, nonostante una bella prestazione, ha perso contro il Foto Dan. I gialloblù scendevano in campo con Perrone (al rientro da titolare dopo quasi tre mesi), Attili, Baldi, Baldini, Di Salvo e Ruggeri mentre i romeni, guidati dal condottiero Buca, presentavano ben due formazioni potendo disporre di cinque cambi in panchina.

Con il caldo asfissiante di ieri era da mettere in preventivo che la differenza di organico sarebbe risultata decisiva ma l’Olympic giocava cominciava ottimo piglio e per i primi venti minuti giocava alla pari con il Foto Dan. Le armi dei gialloblu erano quelle di sempre quando la squadra si mette in testa di giocare una grande gara: squadra corta, bassa e tanto giro palla. All’inizio si rischiava un po’ perchè qualche passaggio era troppo corto e gli avversari erano veloci a rubare palla ma i nostri continuavano sulla strada del gioco corale e finalmente arrivava il gol del meritato vantaggio: Ruggeri in contropiede serviva Baldi che con un tocco sotto misura batteva il portiere avversario.

Il Foto Dan a questo punto schiumava di rabbia a si buttava in avanti a cercare il pareggio che arrivava al ventesimo grazie ad un’imbucata laterale che sorprendeva Di Salvo. Pochi secondi prima dell’intervallo arrivava anche l’1 a 2 in modo del tutto simile. La ripresa era per i nostri giocatori una vera sofferenza: sembrava di giocare in un forno e mentre quelli del Foto Dan entravano e uscivano a dissetarsi i nostri potevano usufruire di un solo cambio ma quando uscivano dovevano già rientrare perchè un altro compagno era era esausto.

Nonostante questo gap atletico la partita rimaneva aperta. Il Foto Dan segnava altri due gol ma i nostri sbagliavano molte occasioni, soprattutto con Ruggeri e Di Salvo. Il risultato finale recitava 1 a 6 per i rossi ma l’Olympic poteva rimproverarsi poco: ci voleva maggiore precisione sotto porta, uno o addirittura due cambi in più, e forse il Foto Dan non sarebbe rimasto a punteggio pieno.

Nei singoli bene Perrone dopo l’infortunio e bene Baldi e Baldini nelle retrovie.

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

A 78 giorni dall’infortunio al polpaccio ritorna in campo da titolare. Benissimo nel primo tempo, qualche piccola sbavatura nel secondo tempo più che altro per stanchezza, ma il capitano sembra possa tornare quello dello scorso inverno.

ATTILI: 6

Fa a botte con gli attaccanti del Foto Dan per cinquanta minuti uscendo anche un po’ malconcio nel primo tempo ma in generale fa molto bene come difensore e un po’ meno in fase di impostazione.

BALDINI: 6-

Prestazione non molto brillante: compie interventi molto puliti ma nel primo tempo non è preciso nei passaggi come suo solito.

BALDI: 6+

Richiamato d’urgenza per il forfait di Bisogno arriva da Macerata direttamente in parapendio e offre una prestazione di valore in cui brilla il gol del momentaneo 1 a 0. Con maggiore cattiveria in area di rigore potrebbe anche togliersi qualche soddisfazione in più.

RUGGERI: 5.5

Era dal 21 gennaio scorso che non terminava una partita senza segnare. Comincia bene con l’assist per Baldi ma poi potrebbe segnare almeno tre gol invece fa di tutto per colpire in pieno il portiere del Foto Dan. Non bene anche in difesa.

DI SALVO: 5.5

L’ariete gialloblu ieri non era ispirato. Per lui nemmeno un tiro nello specchio della porta anche se è apprezzabile il suo lavoro sulla mediana come rifinitore per i compagni.