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Undici convocati per lo stage

Sono già undici i convocati per lo stage che si svolgerà lunedì 9 settembre all’Eschilo 2 (ore 21).

Atzeni Gianluca
Baldi Davide
Belli Emiliano
Perrone Fabrizio
Oliveri Alessandro
Ruggeri Alexander
Manoni Roberto
Ferri Kevin
Luciani Paolo
Baldini Luca
Atzeni Marco

Nelle prossime si cercherà anche il dodicesimo e ultimo giocatore pwr completare la lista. Al momento l’unica novità è rappresentata dal fantasista Luciani.

I più e i meno della stagione – Parte 3

La magia del tramonto dell’Eschilo 2

Terza giorno di consuntivi ad personam nel percorso di analisi che ci porterà alla fine ufficiale della stagione 2018/2019. Partiamo!

SIMONE MONTALDI

Cosa sarebbe successo se Simone avesse giocato l’intera stagione? Abbozziamo un ipotesi: l’Olympic avrebbe fatto una figura migliore nella fase finale della Summer Cup, forse avrebbe potuto vincere la Spring cup e Ruggeri avrebbe avuto un concorrente temibile nella corsa alla Pigna d’Oro. Per Simone il confronto con la stagione precedente è impossibile perchè l’anno scorso girovagava per l’Asia ma il suo ritorno può essere considerato un grandissomo acquisto che ha permesso all’Olympic di arrivare in semifinale di Winter Cup. Per lui quarto posto nella Pigna d’Oro e terzo nella Scarpa d’Oro con 10 reti. Ecco, se possiamo fare un appunto possiamo dire che che ha garantito un apporto povero sul piano degli assist: solo 2 in 14 partite e quattordicesimo posto nella classifica del Vassoio d’Argento. Nel 2020 Simone ci sarà? Lo sa solo il Dio dei Viaggi.

DAVIDE BALDI

Tornare dopo nove anni e far sembrare che non sia passato nemmeno una settimana può sembrare un compito arduo eppure Davide l’ha fatto sembrare un percorso semplice e lineare. Baldi ha perfezionato un percorso in crescendo partendo da rincalzo e chiudendo da titolare fisso, non più come giocatore offensivo ma come difensore e playmaker dai piedi buoni e la cosa ci è piaciuta davvero molto. Per lui undicesimo posto nella Pigna d’Oro, settimo tra i cannonieri con 5 reti e decimo nel Vassoio con 3 assist. L’anno prossimo lo rivorremmo con noi anche solo per l’amore che ha dimostrato per la maglia.

FRANCESCO TANI

Fino a novembre era il classico e perfetto sesto uomo: entrava dalla panchina e era subito decisivo con un assist al primo tocco di palla. Poi l’infortunio che ha interrotto bruscamente non solo la stagione ma anche la sua carriera. Recentemente ha disputato una partita non ufficiale tra dilettanti e ha fatto intravedere buone cose ma la strada verso il recupero è ancora lunga. I suoi risultati statistici sono parziali e legati all’infortunio ma li riportiamo ugualmente: tredicesimo nella Pigna d’Oro, quattordicesimo nella Scarpa con 2 gol e addirittura sesto nel Vassoio con 6 fantastici assist nella Winter Cup. Applausi.

ALESSANDRO MIRKO ARDITI

Dopo tre stagioni costellate da apparizioni sempre decisive in questa annata Chicco ha offerto un rendimento non negativo ma saltuario e non incisivo. La lontananza tra la sua abitazione e il campo giustificano la poca disponibilità e ne esaltano le volte in cui invece ha potuto giocare. Ecco i suoi risultati statistici: diciottesimo nella Pigna d’Oro, nono tra i cannonieri con 4 gol e quinto nel Vassoio con 4 assist in sole 3 presenze, non male davvero!

Domani parleremo del rendimento degli esordienti in questa stagione mentre giovedì approfondiremo l’operato di chi ha giocato poco.

***Pigna d’Oro 2019***

Ci siamo, stavamo tutti aspettando questo momento. Tifosi, addetti ai lavori e i giocatori stessi, per un anno attendono la fine della stagione per sapere chi sarà eletto miglior giocatore della stagione, chi riceverà l’ambitissima Pigna d’Oro, il premio più antico dell’Olympic, assegnato fin dal 1995, anno delle prime gare ufficiali della squadra gialloblu.

Negli ultimi anni la Pigna d’Oro ha visto accrescere la propria popolarità e importanza, soprattutto da quando il vincitore viene eletto dai giocatori stessi attraverso i voti assegnati alla fine di ogni incontro. Questo regolamento rende la Pigna d’Oro democratica, giusta, ineccepibile e quindi ambita, un vero e proprio gioiello nella bacheca di ogni giocatore.

Ma ora rompiamo gli indugi e ufficializziamo la classifica finale della Pigna d’Oro 2019:

  1. RUGGERI con 42 punti in 31 partite (media 1.35)
  2. PERRONE con 29 punti in 28 partite (1.03)
  3. ATTILI con 21 punti in 22 partite (0.95)
  4. MONTALDI con 17 punti in 17 partite (1)
  5. BALDINI con 15 punti in 6 partite (2.5)
  6. FORMICA con 14 punti in 17 partite (0.82)
  7. DI SALVO con 13 punti in 8 partite (1.62)
  8. RENCRICCA A. con 12 punti in 22 partite (0.54)
  9. BELLI con 11 punti in 9 partite (1.22)
  10. BISOGNO con 10 punti in 13 partite (0.76)
  11. BALDI con 10 punti in 15 partite (0.66)
  12. OLIVIERI con 8 punti in 3 partite (2.66)
  13. TANI con 6 punti in 8 partite (0.75)
  14. VILLANI con 5 punti in 3 partite (1.66)
  15. PATACCONI con 5 punti in 7 partite (0.71)
  16. CABITZA con 4 punti in 3 partite (1.33)
  17. TRIGGIANI con 1 punto in 1 partita (1)
  18. ARDITI con 1 punto in 1 partita (0.33)
  19. ATZENI, CIARDI, FORMICONI e MOSETTI 0 punti

Vince il premio Ruggeri che per il secondo anno consecutivo si laurea come miglior giocatore della stagione. Non solo, Ruggeri vince la Pigna d’Oro per la seconda stagione consecutiva eguagliando il record di Sacchi e Perrone. Per Ruggeri è la terza Pigna d’Oro in carriera, record che gli fa raggiungere Stefano Tagliaferri e che lo pone dietro solo a Perrone che ne ha vinte 7.

Perrone si piazza al secondo posto come nella scorsa stagione, Per lui in carriera adesso sono 7 pigne d’oro, 6 d’argento e 5 di bronzo. Al terzo posto, anche lui esattamente come l’anno scorso, si piazza Attili.

Meritano una menzione speciale Montaldi e Formica , rispettivamente quarto e sesto nonostante abbiano disputato solo mezza stagione e Baldini, quinto con solo sei presenze.

E ora l’albo d’oro completo di questo premio:

1995: PERRONE

1996: TAGLIAFERRI S.

1997: ROMALDINI MAS.

1998: TAGLIAFERRI S.

1999: ROMALDINI MAS.

2000: TAGLIAFERRI S.

2001: SANTOLAMAZZA

2002: TARALLO

2003: CIUFFA V.

2004: ATZENI G.

2005: PERRONE

2006: BELLI

2007: PERRONE

2008: SACCHI

2009: SACCHI

2010: RENCRICCA A.

2011: PERRONE

2012: FORMICONI

2013: CASERTA

2014: PERRONE

2015: PERRONE

2016: RUGGERI

2017: PERRONE

2018: RUGGERI

2019: RUGGERI

Gli Olympic Awards 2019 chiudono qui ma da domani cominciamo il consuntivo di fine stagione che praticamente, tra una statistica e l’altra, ci accompagnerà fine alla fine di luglio e alla chiusura della stagione. Non perdete quindi l’articolo di domani che riguarderà le presenze relative a questa stagione.

***Scarpa d’Oro 2019***

Leo Messi, vincitore di quattro scarpe d’oro

Eccoci giunti al terzo premio degli Olympic Awards, oggi infatti assegniamo la Scarpa d’Oro 2019, il trofeo che premia il cannoniere più bravo della stagione appena trascorsa.

Il regolamento di questo premio è ancora più facile dei precedenti: vince il giocatore che ha realizzato più reti in gare ufficiali di torneo. In caso di parità si vanno di seguito a conteggiare le reti segnate nelle amichevoli ufficiali, poi quelle segnate negli stage e infine quelle realizzate con la maglia dell’Olympic Lab 2007.

Ecco la classifica completa della Scarpa d’Oro 2019:

 

Vince quindi Alexander Ruggeri che porta a casa la Scarpa d’Oro per la quinta stagione consecutiva, un super record considerando che gli unici giocatori ad aver vinto il premio per più stagioni consecutive sono Formica, Rencricca, Perrone e Fantini che sono riusciti in questa impresa solo per due annate di seguito.

Oltre che al vincitore facciamo i nostri complimenti anche a chi ha ottenuto un buon risultato giocando poche gare come Montaldi e Di Salvo. L’anno scorso sul podio salirono anche Bisogno (che scende dal secondo al decimo posto) e Attili (dal terzo al sesto).

Ci complimentiamo anche con Attili e Baldi che sono gli unici giocatori insieme a Ruggeri ad aver segnato sia nei tornei, sia nelle amichevoli, negli stage e anche con nell’Olympic Lab.

Per chiudere ecco l’albo d’oro della Scarpa d’Oro con i vincitori delle ventotto edizioni:

2002: FORMICA

2003: FORMICA

2004: TARALLO

2005: TAGLIAFERRI F.

2006: RENCRICCA A.

2007: PERRONE e RENCRICCA A. ex aequo

2008: PERRONE

2009: GENNARI

2010: RENCRICCA A.

2011: FANTINI

2012: FANTINI

2013: MONTALDI

2014: RENCRICCA A.

2015: RUGGERI

2016: RUGGERI

2017: RUGGERI

2018: RUGGERI

2019: RUGGERI

Per oggi è tutto ma non è finita qui perchè da domani comincia il countdown per il premio più importante di tutti, La Pigna d’Oro 2019!

***Vassoio d’Argento 2019***

E’ giunto il momento del secondo premio degli Olympic Awards 2019. Ieri abbiamo ricordato il regolamento di questo trofeo ma una rinfrescata alla memoria è sempre utile: vince chi nella stagione appena finita ha totalizzato il maggior numero di assist decisivi in gare di torneo. Cosa fa di un passaggio un assist vincente? Facile: generalmente, tra il passaggio dell’assist man e la battuta a rete del giocatore che segna non devono esserci più di due tocchi di palla del goleador. Vale qualsiasi passaggio, dal calcio d’angolo alla rimessa di mani del portiere fino alla rimessa laterale. E’ un trofeo che premia l’altruismo e, se vogliamo, la classe pura di inventare gol senza segnarli.

Ma andiamo subito alla classifica finale e ufficiale del Vassoio d’Argento 2019:

  1. RUGGERI con 20 assist in 26 gare ufficiali (media 0.76)
  2. ATTILI con 9 assist in 19 partite (0.47)
  3. FORMICA con 7 assist in 15 partite (0.46)
  4. DI SALVO con 6 assist in 8 partite (0.75)
  5. ARDITI con 4 assist in 3 presenze (1.33)
  6. TANI con 4 assist in 4 partite (1)
  7. BALDINI con 4 assist in 6 partite (0.66)
  8. BISOGNO con 4 assist in 9 partite (0.44)
  9. RENCRICCA A. con 4 assist in 18 partite (0.22)
  10. BALDI con 3 assist in 13 partite (0.23)
  11. ATZENI G. con 2 assist in 2 partite (1)
  12. MOSETTI con 2 assist in 2 partite (1)
  13. BELLI con 2 assist in 8 partite (0.25)
  14. MONTALDI con 2 assist in 14 partite (0.14)
  15. FORMICONI con 1 assist in 1 partita 81)
  16. VILLANI con 1 assist in 3 partite (0.33)
  17. PATACCONI con 1 assist in 6 partite (0.16)
  18. PERRONE con 1 assist in 22 partite (0.04)
  19. CABITZA con 0 assist in 2 partite
  20. OLIVIERI con 0 assist in 1 partita
  21. TRIGGIANI con 0 assist in 1 partita

Vince quindi Alexander Ruggeri che aveva trionfato anche nel 2018 e che ottiene il suo terzo Vassoio in sei stagioni in cui veste la maglia gialloblu. Nella scorsa stagione l’attaccante aveva realizzato 19 assist in 22 gare quindi va sottolineata la sua costanza nel rendimento. Sul podio troviamo anche Attili che va elogiato visto il suo ruolo non propriamente offensivo e Formica, terzo nonostante abbia disputato praticamente solo mezza stagione. Un particolare elogio va a Tani che si è classificato sesto nonostante il grave infortunio  e Arditi che in pochissime gare ha saputo ottenere un quinto posto davvero molto buono.

Ricordiamo l’albo d’oro di questo trofeo:

2011: FORMICONI

2012: FORMICONI

2013: FORMICA

2014: MONTALDI

2015: RUGGERI

2016: RENCRICCA A.

2017: ARDITI

2018: RUGGERI

2019: RUGGERI

Per Ruggeri si tratta quindi di un doppio record perchè eguaglia Formiconi nei premi vinti consecutivamente mentre supera il difensore diventando l’unico giocatore a vincere tre Vassoi.

Domani comincia il conto alla rovescia per il terzo premio degli Olympic Awards. Non perdetevi la premiazione della Scarpa d’Oro, il trofeo che premia il re dei bomber gialloblù!

Il Giocatore del mese di luglio (2019)

Ed eccoci giunti all’ultimo appuntamento della stagione 2018/2019 con il premio assegnato al giocatore del mese. La settimana prossima verrà assegnata la Pigna d’Oro e con essa sarà pubblicata la classifica definitiva di tutti i voti assegnati dopo le partite, numeri che fino a quel momento rimarranno coperti dal segreto.

Ecco il podio di luglio, mese in cui l’Olympic ha disputato due partite (perdendole entrambe) impiegando nove giocatori.

  1. BALDINI LUCA
  2. BALDI Davide
  3. PERRONE Fabrizio

Per il secondo mese consecutivo vince Luca Baldini, l’esordiente che ha stupito tutti in questo finale di stagione e che è salito sul podio per tre mesi consecutivi. Il forte e giovane difensore gialloblù ha ottenuto due primi e un terzo posto rimanendo sul podio fin dal mese del suo esordio.

Torna sul podio anche Davide Baldi che aveva già ottenuto il secondo posto a giugno. Anche per Davide si è trattato di una stagione molto positiva con un picco molto alto raggiunto in queste ultime partite. Baldi ha ottenuto un secondo e un terzo posto.

Chiude il podio Fabrizio Perrone che è sembrato pienamente recuperato dopo l’infortunio che l’ha tenuto lontano dai campi di gioco per quasi tre mesi. Per l’ormai ex capitano gialloblu i podi in questa stagione sono quattro avendo ottenuto un primo, un secondo e due terzi posti.

Prima di chiudere l’argomento pubblichiamo tutti e undici i podi della stagione 2018/2019:

Su undici podi il primo posto è stato vinto da otto giocatori differenti mentre sul podio sono saliti quattordici giocatori in totale. Da questi dati riuscite a buttare giù un’ipotetica lista dei primi cinque giocatori classificati nella Pigna d’Oro 2019?

OLYMPIC 1989 F.C. – AS BIDUIN 3-7

LUNEDI’ 8 LUGLIO 2019, ORE 21.30

ESCHILO 2

GARA 1106

SUMMER CUP 2019 CHAMPIONS LEAGUE, OTTAVI DI FINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – AS BIDUIN

3-7 (0-4)

MARCATORI: 1 BALDINI, 1 PATACCONI, 1 RUGGERI

Cala la notte su Acilia, i riflettori si spengono sul campo e i gialloblu escono sconfitti ed eliminati dall’ottavo di finale di Champions League che li aveva messi di fronte ad una squadra giovane e volenterosa. I bianchi dell’AS Biduin festeggiano e proseguono il loro sogno mentre Perrone e compagni guadagnano gli spogliatoi a testa alta, convinti di aver dato tutto in una partita difficile.

Dopo qualche partita di completa emergenza l’Olympic si presentava al primo match ad eliminazione diretta con sette elementi. Perrone, Baldini, Baldi, Bisogno, Patacconi, Ruggeri e Di Salvo rappresentavano un buon organico per tentare l’impresa contro il Biduin e il primo quarto d’ora faceva ben sperare: il fortino gialloblu teneva, gli avversari non riuscivano a sfondare e i quarti di finale non sembravano un obiettivo irraggiungibile.

Poi però arrivava il vantaggio del Biduin e l’Olympic, pur senza sbandare, non riusciva a ribattere. Le occasioni create da Ruggeri, Di Salvo e Baldini si tramutavano in conclusioni deboli o lontane dalla porta e gli avversari dilagavano andando al riposo sul punteggio di 4 a 0. Nel secondo tempo i nostri non mollavano rimanendo in gara a livello mentale ma sul piano tecnico ormai il match era segnato perchè l’Olympic era costretta a spingere e a sbilanciarsi mentre al Biduin bastava qualche contropiede per arrotondare lo score.

Nel finale arrivavano finalmente le reti gialloblù che portavano la firma di Baldini, Patacconi (che gol stratosferico il suo!) e Ruggeri e l’incontro terminava con un non troppo pesante 7 a 3 per i bianconeri.

Che stagione è stata? Magnifica ed esaltante fino a febbraio, difficile e confusionaria da febbraio a luglio quando il gruppo che aveva compiuto autentiche imprese nella Winter Cup si è sfaldato. In questi ultimi cinque mesi non c’è stata più una squadra fissa ma l’Olympic ha probabilmente trovato, o ritrovato, giocatori importanti per il suo futuro. Su tutti Baldi e Baldini che in questa Summer Cup hanno garantito disponibilità e prestazioni sempre sopra la media.

E’ però tempo di cambiare qualcosa e qui passo dalla terza persona del commento alla prima persona. Nelle ultime tre stagioni in particolare ricoprire il ruolo di direttore di sportivo è stato faticoso, spesso frustrante. Trovare un gruppo solido per giocare una competizione lunga si è fatto via via sempre più arduo e spesso sono arrivato al giorno della gara senza il numero minimo di giocatori per scendere in campo. Anche ad una persona piena di passione come me questa situazione ha incrinato la serenità e il piacere di giocare quindi, dopo trenta anni, ho deciso di chiudere la mia esperienza come responsabile della squadra. E’ stata dura arrivare a questa decisione ma penso sia la cosa più giusta da fare, anche perchè credo che passare questo testimone (chiamiamola patata bollente!) possa rappresentare una stimolo per un ambiente che ha perso smalto e voglia di fare. A settembre vedremo se ci sarà qualcuno che vorrà sostituirmi. Se così non sarà continuerò io ma senza iscrivere l’Olympic ad un torneo ma solo organizzando amichevoli perchè di certo non è sparita la voglia di giocare nè c’è la volontà di chiudere la storia di questa squadra. Dopo quindici anni mi sfilo anche la fascia di capitano. Penso di aver dato davvero tutto, a volte anche troppo, agendo troppo di cuore forse a scapito del bene collettivo. E ora il futuro, con la curiosità di assistere ad un nuovo capitolo della storia gialloblu.

PAGELLE

PERRONE: 6+ capitano

Un paio di imprecisioni nel finale all’interno di una partita in cui più volte impedisce ai bianchi di segnare altri gol. La notizia migliore è che l’infortunio é ormai alle spalle. Stagione molto positiva in cui il trofeo di miglior portiere nella Winter Cup e tre gol in gare ufficiali rimangono i ricordi migliori.

BALDI: 6

Nella stagione che ha visto il suo ritorno in squadra dopo ben otto anni Davide ha guadagnato il posto da titolare nella seconda parte della stagione dimostrando nel frattempo di essere diventato un giocatore addirittura migliore della sua prima esperienza in gialloblu. Ieri sera ha fatto il playmaker e lo stopper senza sbagliare quasi nulla.

BALDINI: 6+

L’autentica rivelazione della stagione, l’unico esordiente capace di stupire tutti per la sua tecnica e la sua maturità tattica e di sapersi confermare in tutte e sei le partite disputate. Vederlo titolare anche nella prossima stagione sarebbe un gran colpo per l’Olympic. Anche ieri sera è andato a referto segnando il secondo gol in Summer Cup e realizzando il suo quarto assist.

BISOGNO: 5.5

Buon avvio di gara, concentrato e desideroso di sbloccare il digiuno di gol. Dopo lo 0 a 1 del Biduin invece subisce un’involuzione e commette qualche errore tattico. Purtroppo gol e incisività in attacco rimangono un miraggio. Solo nel finale realizza un assist per Ruggeri. Stagione avara di soddisfazioni, per lui infatti solo tredici presenze.

PATACCONI: 5.5

Al rientro dopo aver giocato le prime due gare della prima fase, gioca la solita partita generosa ma non riesce a essere incisivo a tal punto che le cose migliori le fa da rifinitore. Nel secondo tempo non trova la stessa ispirazione anche se nel finale trova un gol spettacolare con una botta di prima intenzione scoccata da fuori area che si infila sotto il sette, il tutto per la gioia della figlioletta presente in panchina.

RUGGERI: 5.5

Le esigenze tattiche gli chiedono di giocare su tutta la fascia e lo fa con dedizione per tutta la partita, purtroppo, per sua stessa ammissione, si sente contratto e decisamente non in serata. Nel finale trova qualche spunto realizzando un gol e un assist. Per lui stagione arricchita dal trofeo di miglior giocatore della Winter Cup.

DI SALVO: 5.5

Quando c’è da dare una mano lui c’è sempre e anche questa volta risponde presente alla chiamata della società. Purtroppo in campo arrivano pochi risultati nonostante si sbatta moltissimo lottando al centro della difesa avversaria.

Magic Box Patacconi, GB7 e Attili dirigente accompagnatore: ci proviamo!

Luca Patacconi

Buongiorno, tra poche ore (fischio d’inizio alle 21 e 30) l’Olympic affronterà l’AS Biduin per gli ottavi di finale di Champions League. In palio ci sono i quarti di finale e un posto tra le prime sei squadre del torneo.

Dopo settimane di difficoltà la società gialloblù è riuscita a mettere su una formazione con tanto di cambi di panchina, ben sette giocatori che rendono la gara di stasera non un suicidio ma un tentativo più che plausibile di passare il turno. Di fronte l’AS Biduin, squadre giovane, motivata, entusiasta e desiderosa di stupire. Troveranno esperienza e voglia di riscatto nei nostri giocatori.

Sabato si sono completate le convocazioni con la conferma di Luca Patacconi che tornerà così in campo dopo aver disputato le prime due partite della prima fase. Giordano Attili, leggermente acciaccato, avrebbe indossato una maglia da titolare in caso di emergenza ma vista l’abbondanza di giocatori disponibili potrà accomodarsi in panchina e aiutare la squadra nei cambi tecnici e tattici.

Ecco la formazione gialloblu:

  1. PERRONE Fabrizio

4. BALDINI Luca

8. BALDI Davide

7. BISOGNO Gianluca

9. PATACCONI Luca

11. RUGGERI Alexander

10. DI SALVO Romolo

Attesa per i sette

Una recente formazione dell’AS Biduin

Oggi sarà principalmente una giornata di attesa. Attesa per sapere se lunedì giocherà o meno Patacconi, attesa per sapere se Attili sarà della partita o sarà presente solo in panchina e attesa in generale per la partita più importante della stagione, quella che potrebbe essere l’ultima dell’annata o quella che potrebbe schiudere le porte di un insperato quarto di finale.

Ricordiamo gli appuntamenti della prossima settimana. Olympic – AS Biduin si giocherà lunedì 8 luglio alle 21.30. In caso di vittoria si tornerà subito in campo giovedì 11 luglio per i quarti di finale.

Al momento i convocati sono Perrone, Baldi, Baldini, Bisogno, Ruggeri e Di Salvo.

Dentro o fuori

Lunedì sarà una partita da dentro o fuori. Olympic – AS Biduin rappresenterà per i gialloblu il viatico verso i quarti di finale oppure, semplicemente, l’ultima partita della stagione 2018/2019.

L’avvicinamento non è di quelli tragici nel senso che ieri sono partite le convocazioni e la società ha trovato parecchi elementi disponibili a scendere in campo. Sembra, il condizionale in questo periodo è sempre d’obbligo, che per questa partita decisiva l’Olympic potrà disporre di almeno sei se non sette giocatori e questa è già una buona notizia.

Ricordiamo che nella fase finale si potranno schierare solo i giocatori che tra prima e seconda fase abbiano fatto registrare almeno due presenze. Ciò restringe di molto la rosa gialloblu che potrà contare solo su nove giocatori di movimento e su due portieri.

L’Olympic dovrebbe scendere in campo con Perrone, Baldi, Baldini, Bisogno, Ruggeri e Di Salvo. Attili sarà disponibile in caso di necessita mentre il settimo convocato potrebbe essere Luca Patacconi.

Olympic – AS Biduin si giocherà lunedì 8 luglio alle 21.30.