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Una classifica per il palmarès

Buongiorno amici gialloblu e buon inizio di settimana. Domani comincia il campionato ma prima di iniziare questa nuova avventura vogliamo intrattenervi con una statistica ovvero quella relativa alla classifica dei giocatori dell’Olympic per numeri di trofei vinti.

La classifica che abbiamo stilato prende in considerazione i titoli vinti in gare ufficiali ovvero i campionati invernali, i tornei estivi, le coppe “europee” legati a questi tornei, i tornei di breve durata ma comunque ufficiali organizzati dalle stesse associazioni che organizzano i tornei principali e le Challenge Cup organizzate dalla stessa Olympic.

Vengono considerati trofei i primi, i secondi e i terzi posti raggiunti da ogni calciatore nelle suddette competizioni. Ecco le prime dieci posizioni. Nota bene: nella classifica vengono indicati il numero complessivo di trofei e tra parentesi la divisione tra primi, secondi e terzi posti.

Fabrizio Perrone: 42 trofei (17 primi posti/17 secondi posti/8 terzi posti)

Alessandro Rencricca: 27 (10/13/4)

Fabrizio Formiconi: 22 (11/7/4)

Simone Montaldi: 17 (9/5/3)

Andrea Fantini: 15 (8/6/1)

Alessandro Santolamazza: 14 (7/7/0)

Filiberto Tarallo: 14 (4/5/5)

Emiliano Belli: 13 (5/4/4)

Gianluca Bisogno: 13 (3/8/1)

Alessandro Pizzoni: 12 (4/4/4)

Fabio Formica: 12 (3/5/4)

In questa classifica mancano molti giocatori che figurano nelle prime venti posizioni della classifica presenze di tutti i tempi dell’Olympic come il leggendario Stefano Tagliaferri (fermo a 8 trofei complessivi), Fabio Tagliaferri (8 anche per lui), Alexander Ruggeri (11), Francesco Tani (7), Alessandro Guarino (4), Davide Baldi (5), Gianluca Atzeni (10), Francesco Sforza (3) e Giordano Attili (1). I casi più eclatanti di giocatori che hanno giocato meno ma che hanno ottenuto più trofei sono Domenico Caserta (ventiduesimo in classifica presenze ma con 7 trofei in bacheca) e Rosario Palazzo (trentasettesimo in classifica presenze ma con ben 9 coppe all’attivo).

Dal mese prossimo (aggiornamento del primo novembre 2025) questa classifica verrà aggiunta nella pagina delle statistiche visionabile sempre nel menù in alto a sinistra nella versione mobile e in alto nella versione desktop del sito ufficiale.

Le statistiche storiche aggiornate

Buongiorno e buon lunedì. Oggi penultimo articolo di questa stagione in cui vi diamo il consueto aggiornamento delle statistiche di tutti i tempi della nostra squadra.

Cominciamo dalla classifica presenze assoluta ovvero quella che comprende le gare di torneo e le amichevoli ufficiali (escluse quindi le partitelle in famiglia). Ecco le prime 20 posizioni:

  1. FABRIZIO PERRONE, 1033 PRESENZE
  2. ALESSANDRO RENCRICCA, 599
  3. FABRIZIO FORMICONI, 426
  4. GIANLUCA BISOGNO, 349
  5. STEFANO TAGLIAFERRI, 325
  6. ANDREA FANTINI, 311
  7. FABIO TAGLIAFERRI, 296
  8. FABIO ANTOINE FORMICA, 291
  9. EMILIANO BELLI, 259
  10. ALESSANDRO SANTOLAMAZZA, 253
  11. ALEXANDER RUGGERI, 252
  12. FILIBERTO TARALLO, 226
  13. SIMONE MONTALDI, 211
  14. FRANCESCO TANI, 194
  15. ALESSANDRO GUARINO, 102
  16. FRANCESCO SFORZA, 97
  17. GIANLUCA ATZENI, 96
  18. GIORDANO ATTILI, 89
  19. ALESSANDRI PIZZONI, 86
  20. DAVIDE BALDI, 82

Ecco invece la classifica presenze di tutti i tempi nelle sole gare dei tornei (prime 20 posizioni):

  1. FABRIZIO PERRONE, 667 PRESENZE
  2. ALESSANDRO RENCRICCA, 461
  3. FABRIZIO FORMICONI, 321
  4. GIANLUCA BISOGNO, 249
  5. FABIO FORMICA, 242
  6. ANDREA FANTINI, 234
  7. ALEXANDER RUGGERI, 201
  8. EMILIANO BELLI, 184
  9. SIMONE MONTALDI, 182
  10. FILIBERTO TARALLO, 162
  11. STEFANO TAGLIAFERRI, 159
  12. FRANCESCO TANI, 143
  13. ALESSANDRO SANTOLAMAZZA, 142
  14. FABIO TAGLIAFERRI, 106
  15. GIANLUCA ATZENI, 84
  16. GIORDANO ATTILI, 75
  17. ALESSANDRO GUARINO, 72
  18. ALESSANDRO PIZZONI, 69
  19. FRANCESCO SFORZA, 67
  20. DOMENICO CASERTA, 67

Ecco ora la classifica cannonieri di tutti i tempi nelle sole gare di torneo (prime 20 posizioni):

  1. ALESSANDRO RENCRICCA, 357 GOL
  2. ALEXANDER RUGGERI, 335
  3. FABIO FORMICA, 307
  4. ANDREA FANTINI, 263
  5. STEFANO TAGLIAFERRI, 219
  6. SIMONE MONTALDI, 206
  7. FILIBERTO TARALLO, 173
  8. GIANLUCA BISOGNO, 141
  9. FABRIZIO PERRONE, 137
  10. FABRIZIO FORMICONI, 123
  11. DOMENICO CASERTA, 108
  12. GIANLUCA ATZENI, 100
  13. FABIO TAGLIAFERRI, 93
  14. FRANCESCO TANI, 69
  15. EMANUELE GENNARI, 63
  16. ALESSANDRO PIZZONI, 56
  17. FRANCESCO SFORZA, 52
  18. GIANLUCA SACCHI, 49
  19. VALERIO COLLU, 40
  20. ALESSANDRO MIRKO ARDITI, 39

Infine, ecco la classifica assist a partire dalla stagione 2010/2011 riferita alle sole gare di torneo (prime 10 posizioni):

  1. ALEXANDER RUGGERI, 129 ASSIST
  2. ALESSANDRO RENCRICCA, 119
  3. FABIO FORMICA, 113
  4. SIMONE MONTALDI, 101
  5. FABRIZIO FORMICONI, 82
  6. ANDREA FANTINI, 71
  7. DOMENICO CASERTA, 48
  8. ATZENI GIANLUCA, 33
  9. ALESSANDRO MIRKO ARDITI, 26
  10. GIORDANO ATTILI e FABRIZIO PERRONE, 23

Per questa stagione l’angolo delle statistiche chiude qui. Il prossimo aggiornamento è previsto per fine dicembre 2023. Domani pubblicheremo l’ultimo articolo di questa stagione in cui scriveremo un breve consuntivo dell’annata e vi saluteremo per le vacanze.

Le statistiche all time (aggiornate al 31 dicembre 2021)

Archiviata la prima tranche di festività natalizie ci avviamo alla fine del 2021. Il 23 dicembre scorso il Governo ha introdotto il decreto sulle festività e qualcuna di queste regole potrà influenzare il proseguo della stagione gialloblù. Di questo però parleremo più approfonditamente nei prossimi giorni, quando si avvicinerà l’amichevole fissata per martedì 4 gennaio.

Intanto pubblichiamo gli aggiornamenti semestrali sulle statistiche storiche della squadra.

CLASSIFICA PRESENZE DI TUTTI I TEMPI (PRIME 20 POSIZIONI)

 

 

CLASSIFICA PRESENZE SOLO GARE TORNEI (+GOL, MEDIA GOL E CARTELLINI) PRIME 20 POSIZIONI

 

 

CLASSIFICA GOL SOLO GARE TORNEI (prime 20 posizioni)

CLASSIFICA ASSIST GARE DI TORNEI DALLA STAGIONE 2020/2011 (PRIME 10 POSIZIONI)

CLASSIFICA CARTELLINI SOLO TORNEI (PRIME 10 POSIZIONI)

E con questo è tutto. Negli ultimi giorni del 2021 cominceremo a parlare dell’amichevole in famiglia organizzata per martedì 4 gennaio per la quale c’è già una lunga lista di giocatori convocati.

Le statistiche di fine anno (fine stagione 2020/2021)

Dopo aver pubblicato i risultati dei quattro premi messi in palio dalla società chiudiamo la settimana con le statistiche di fine anno.

PRIME DIECI POSIZIONI CLASSIFICA PRESENZE DI TUTTI I TEMPI

  1. PERRONE 958 PARTITE
  2. RENCRICCA A. 566
  3. FORMICONI 388
  4. BISOGNO 332
  5. TAGLIAFERRI S. 325
  6. FANTINI A. 311
  7. TAGLIAFERRI F. 291
  8. FORMICA 261
  9. SANTOLAMAZZA A. 253
  10. RUGGERI 251

PRIME DIECI POSIZIONI CLASSIFICA PRESENZE NEI TORNEI

  1. PERRONE 624 PARTITE
  2. RENCRICCA A. 438
  3. FORMICONI 294
  4. BISOGNO 236
  5. FANTINI A. 234
  6. FORMICA 219
  7. RUGGERI 200
  8. MONTALDI 174
  9. TAGLIAFERRI S. 159
  10. BELLI 147

PRIME DIECI POSIZIONI CLASSIFICA CANNONIERI NEI TORNEI

  1. RENCRICCA A. 349 GOL
  2. RUGGERI 334
  3. FORMICA 283
  4. FANTINI A. 263
  5. TAGLIAFERRI S. 219
  6. MONTALDI 196
  7. TARALLO 166
  8. BISOGNO 138
  9. PERRONE 119
  10. FORMICONI 110

PRIME DIECI POSIZIONI CLASSIFICA ASSIST NEI TORNEI DAL 2010 AL 2021

  1. RUGGERI 128 ASSIST
  2. RENCRICCA A. 109
  3. MONTALDI 98
  4. FORMICA 96
  5. FORMICONI 72
  6. FANTINI A. 71
  7. CASERTA 48
  8. BISOGNO 33
  9. ARDITI E ATZENI G. 26
  10. ATTILI 23

PRIME DIECI POSIZIONI CLASSIFICA CARTELLINI

  1. RENCRICCA A. 34 GIALLI E 1 ROSSO
  2. TAGLIAFERRI S. 34+1
  3. PERRONE 32+1
  4. FORMICA 29+6
  5. FORMICONI 26+2
  6. FANTINI A. 19+1
  7. TARALLO 13+2
  8. ATTILI 9+2
  9. TANI 7+1
  10. SACCHI 6+1

CLASSIFICA PRIME DIECI POSIZIONI RIGORISTI

  1. RENCRICCA A. 38 GOL SU 55 RIGORI (69.0%)
  2. PERRONE 20/29 (68.9%
  3. FORMICA 11/13 (84.6%)
  4. RUGGERI 9/14 (64.2%)
  5. SFORZA 7/7 (100%)
  6. SACCHI 7/9 (77.7%)
  7. ATZENI M. 6/7 (85.7%)
  8. TARALLO 6/11 (54.5%)
  9. FORMICONI 5/7 (71.4%)
  10. LUCIANI P. 4/4 (100%)

Per questa stagione abbiamo concluso anche gli articoli riguardanti le statistiche. Il sito continuerà a pubblicare notizie da lunedì 26 a venerdì 3o luglio dopo di che andrà in vacanza. Buon week end!

Statistiche di fine stagione (19/20) – Parte 2

 

 

 

 

 

 

Ieri abbiamo pubblicato le statistiche riguardanti la stagione appena terminata e potete trovare l’articolo appena qui sotto nella home page del sito.

Tra oggi e domani invece pubblicheremo le statistiche storiche della squadra ovvero le principali classifiche di rendimento individuali che prendono in considerazione tutte le gare giocate dal 1995 a oggi.

Cominciamo con le prime dieci posizioni della classifica presenze di tutti i tempi (partite di tornei più amichevoli ufficiali):

  1. FABRIZIO PERRONE 953 presenze
  2. ALESSANDRO RENCRICCA 566
  3. FABRIZIO FORMICONI 388
  4. GIANLUCA BISOGNO 332
  5. STEFANO TAGLIAFERRI 325
  6. ANDREA FANTINI 311
  7. FABIO TAGLIAFERRI 291
  8. FABIO FORMICA 261
  9. ALESSANDRO SANTOLAMAZZA 253
  10. ALEXANDER RUGGERI 237

gli altri giocatori della rosa attuale:

11. Emiliano Belli 204; 23. Gianluca Atzeni 66; 33. Luca Baldini 28; 47. Roberto Manoni 17; 50. Fabrizio Tocci 16; 53. Alessandro Olivieri 14; 59. Paolo Luciani 11;

Chiudiamo l’articolo con le prime dieci posizioni della classifica presenze e gol relativa alle sole gare di tornei (escludendo quindi le amichevoli ufficiali):

  1. FABRIZIO PERRONE 613 partite e 119 gol
  2. ALESSANDRO RENCRICCA 438 partite e 349 gol
  3. FABRIZIO FORMICONI 294 presenze e 110 gol
  4. GIANLUCA BISOGNO 236 presenze e 138 gol
  5. ANDREA FANTINI 234 presenze e 263 gol
  6. FABIO FORMICA 219 presenze e 283 gol
  7. ALEXANDER RUGGERI 189 presenze e 311 gol
  8. SIMONE MONTALDI 174 presenze e 196 gol
  9. STEFANO TAGLIAFERRI 159 presenze e 219 gol
  10. EMILIANO BELLI 147 presenze e 0 gol

Domani ci sarà l’ultima parte delle statistiche.

Ricordi del 28 settembre

Il centravanti Dario Calabrò

La macchina del tempo gialloblù oggi ci riporta indietro ad un 28 settembre di ventuno anni fa. Era un lunedì di fine estate del 1998 quando l’Olympic affrontava una selezione di amici di Dario Calabrò sul manto verde del Kristall. Il nome Dario Calabrò ormai dirà poco ai nostri lettori ma sul finire degli anni 90 invece era il volto della nostra squadra. Mentre gli altri giocatori trascorrevano le loro serate in rosticceria a pizza margherita e supplì (annaffiate da abbondanti calici di coca cola doc) Dario raffigurava già il prototipo del calciatore moderno: look da modello della Milano da bere, camicia sempre impeccabile, pantaloni e scarpe all’ultima moda, serate nei prive delle migliori discoteche e champagnino sempre in mano. Insomma, un clone del miglior Christian Vieri, suo contemporaneo.

In campo Dario era croce e delizia per i tifosi dell’Olympic: era quel giocatore che trasformava in gol ogni pallaccia sporca che gli capitava tra i piedi ma era anche completamente incapace di costruire un’azione da solo o di dare un amano ai compagni in fa se difensiva. era quel giocatore che osannavi nelle vittorie e cercavi per picchiarlo dopo le sconfitte. Comunque, era un idolo per le ragazze a cui poco importava di qualche gol o passaggio sbagliato se poi lui ti portava in disco a ballare.

Il 28 settembre 1998, dicevamo, l’Olympic affrontò una selezione di suoi amici schierando Perrone, Fabio e Stefano Tagliaferri, Ventrella e lo stesso Calabrò. Con Santolamazza e Pizzoni assenti la difesa è lasciata al solo Stefano Tagliaferri e ci si riversa in attacco con Fabio Tagliaferri rifinitore e Ventrella e Calabrò a capitalizzare ogni assist. Finisce 12 a 8 per l’Olympic.

Statistiche di fine stagione – parte 1

Gli Olympic Awards 2019 si sono chiusi con il trionfo di Alexander Ruggeri che da due stagioni non lascia ai compagni nemmeno le briciole. L’unico premio che non poteva vincere, quello per il miglior esordiente, è stato vinto da Luca Baldini, uno dei ragazzi più promettenti che ha indossato la maglia gialloblu negli ultimi anni.

Archiviati i premi stagionali possiamo dedicarci alle statistiche di fine stagione aggiornandovi sull’evoluzione delle principali classifiche storiche della squadra.

Cominciamo con la classifica presenze di tutti i tempi, quella che riguarda tutte le partite ufficiali (tornei pi amichevoli) dal 1995 al 2019:

  1. FABRIZIO PERRONE  928 presene
  2. ALESSANDRO RENCRICCA 566
  3. FABRIZIO FORMICONI 388
  4. GIANLUCA BISOGNO 332
  5. STEFANO TAGLIAFERRI 325
  6. ANDREA FANTINI 311
  7. FABIO TAGLIAFERRI 291
  8. FABIO ANTOINE FORMICA 260
  9. ALESSANDRO SANTOLAMAZZA 253
  10. ALEXANDER RUGGERI 210
  11. EMILIANO BELLI 200
  12. SIMONE MONTALDI 196
  13. FRANCESCO TANI 193
  14. FILIBERTO TARALLO 191
  15. ALESSANDRO GUARINO 102
  16. FRANCESCO SFORZA 97
  17. MASSIMO ROMALDINI 79
  18. DOMENICO CASERTA 74
  19. GIORDANO ATTILI e JUAN ESTEBAN BRUSCO 70

In questa stagione Bisogno ha raggiunto il quarto posto superando Fantini mentre Formica è salito all’ottavo posto superando Santolamazza. Ruggeri è entrato nei primi dieci mentre Belli ha raggiunto quota 200. Infine Attili è entrato nei migliori venti raggiungendo Brusco.

La seconda classifica che di solito analizziamo è quella relativa alle presenze e ai gol nelle partite dei tornei. Ecco le prime venti posizioni:

  1. FABRIZIO PERRONE 595 presenze e 119 gol
  2. ALESSANDRO RENCRICCA 438 presenze e 349 gol
  3. FABRIZIO FORMICONI 294 presenze e 110 gol
  4. GIANLUCA BISOGNO 236 presenze e 138 gol
  5. ANDREA FANTINI 234 presenze e 263 gol
  6. FABIO FORMICA 219 presenze e 283 gol
  7. SIMONE MONTALDI 172 presenze e 193 gol
  8. ALEXANDER RUGGERI 169 presenze e 274 gol
  9. STEFANO TAGLIAFERRI 159 presenze e 219 gol
  10. EMILIANO BELLI 145 presene e 0 gol
  11. FRANCESCO TANI 143 presenze e 69 gol
  12. ALESSANDRO SANTOLAMAZZA 142 presenze e 33 gol
  13. FILIBERTO TARALLO 141 presenze e 166 gol
  14. FABIO TAGLIAFERRI 106 presenze e 93 gol
  15. ALESSANDRO GUARINO 72 presenze e 22 gol
  16. FRANCESCO SFORZA 67 presenze e 52 gol
  17. DOMENICO CASERTA 65 presenze e 108 gol
  18. GIORDANO ATTILI 58 presenze e 31 gol
  19. LUCA CIVITA 53 presenze e 2 gol
  20. VALERIO CIUFFA 46 presenze e 36 gol

In questa classifica Bisogno ha superato Fantini raggiungendo il quarto posto mentre Ruggeri ha superato Stefano Tagliaferri agguantando l’ottavo posto. Incredibile come resistano in coda giocatori del passato come Luca Civita e Valerio Ciuffa, elementi comunque di enorme spessore tecnico che ricordiamo con molto piacere.

L’ultima classifica di oggi è quella dei migliori marcatori nelle partite di tornei quindi si tratta di una graduatoria simile a quella qui sopra ma ordinata secondo i gol e non secondo le presenze.

  1. ALESSANDRO RENCRICCA 349 gol
  2. FABIO FORMICA 283
  3. ALEXANDER RUGGERI 274
  4. ANDREA FANTINI 263
  5. STEFANO TAGLIAFERRI 219
  6. SIMONE MONTALDI 193
  7. FILIBERTO TARALLO 166
  8. GIANLUCA BISOGNO 138
  9. FABRIZIO PERRONE 119
  10. FABRIZIO FORMICONI 110
  11. DOMENICA CASERTA 108
  12. FABIO TAGLIAFERRI 93
  13. ATZENI GIANLUCA e FRANCESCO TANI 69
  14. EMANUELE GENNARI 63
  15. FRANCESCO SFORZA 52
  16. GIANLUCA SACCHI 49
  17. ALESSANDRO MIRKO ARDITI 39
  18. VALERIO CIUFFA 36
  19. VALERIO COLLU 34

In questa classifica ci sono stati pochi movimenti: Ruggeri ha sorpassato Fantini raggiungendo il terzo posto e nulla più.

Domani pubblicheremo altre interessanti statistiche.

Le statistiche degli stage

I partecipanti ad uno stage del 2009, il primo di cui abbiamo foto

Quello di lunedì scorso è stata la settima partitella in famiglia della stagione 2018/2019, l’ultima di questa annata.

Ecco le statistiche di presenze, gol e media reti a partita di tutti i giocatori che hanno preso parte a queste partitelle in questa stagione.

Ruggeri e Belli guidano la truppa essendo gli unici due giocatori dei 28 scesi in campo ad averli giocati tutti e sette. Seguono Perrone e Rencricca con 6 presenze e Romagnoli e Formiconi con 5. I giocatori che per la prima volta hanno giocato questo tipo di amichevole sono Di Salvo, Cabitza, Mosetti, Patacconi (che però avevano già esordito in prima squadra), Di Rocco e Baldini. Il re del gol è il solito Ruggeri con 35 segnature, seguito da Cabitza con 12 (quest’ultimo ha la migliore media realizzativa con 6 gol a presenza) e Di Salvo con 8. Al terzo posto in coabitazione invece troviamo Perrone, Montaldi e Mosetti con 6 reti.

Passiamo ora alle statistiche generali delle partitelle in famiglia. Il primo stage della storia è stato giocato il 13 maggio 1995, da quel giorno ne sono stati giocati in tutto 93. Perrone è il primatista di presenze con 87 stage giocati, seguono Rencricca con 66, Tani con 54, Bisogno con 47, Ruggeri con 45, Formiconi con 43, Belli e Romagnoli con 41, Maiozzi e Fabio Tagliaferri con 37 (queste le prime 10 posizioni).

Tra gli attuali titolari troviamo Formica all’undicesimo posto con 35, Montaldi al quindicesimo con 27, Attili al ventitreesimo con 11 e Baldi al venticinquesimo con 10.

Per chiudere abbiamo una pillola statistica sui capitani che in queste gare sono stati 19. Guida Perrone con 72 presenze da capitano seguito da Rencricca con 41, Ruggeri con 9, Santolamazza con 8 e Bisogno con 7.


Chiusa questa pagina, da oggi partono le convocazioni per Olympic – Planet Win Azzorre di lunedì 10 giugno. Da domani gli aggiornamenti.

TORNEO DEI 29 ANNI

LUNEDI’ 3 SETTEMBRE 2018, ORE 21

MINI TORNEO DEL VENTINOVENNALE – PRESENTAZIONE DELL’OLYMPIC 1989 F.C. – OPEN DAY GIALLOBLU

E’ stato bellissimo, memorabile, romantico, indimenticabile. Se c’è qualcuno che ipotizza che l’amore e la passione per il calcio e per questa squadra possa subire delle crepe con il passare del tempo avrebbe dovuto passare ieri alla Longarina. Venticinque giocatori convocati e presenti in campo, due terreni di gioco, tifosi, bambini e sei partite entusiasmanti, per lo più equilibrate e divertenti. E’ stato uno dei compleanni gialloblu più belli, forse alla pari con l’ormai mitico e storico Ventennale. Non manca che vedere come è andata con la mini sintesi dei sei incontri da venti minuti e le pagelle complessive dei venticinque giocatori impiegati.

GARA 1: GIALLI – VERDI 2-2 [2 ATZENI G. (G); 2 MANONI (V)]

Il Ventinovennale comincia alla grande con un match tiratissimo: da una parte i Verdi sfruttano i corazzieri Manoni, Attili e Montaldi per creare superiorità a centrocampo mentre dall’altra i Gialli si affidano maggiormente alle folate di Atzeni, assistito da Santoro e Rencricca e che a sua volta cerca di rifinire per Ibarra. Per due volte i Verdi si portano in vantaggio con Manoni e per due volte i Gialli pareggiano con Atzeni per il 2 a 2 finale.

GARA 2: BIANCHI – BLU 4-1 [3 RUGGERI, 1 ROSSI D. (B); 1 DI SALVO]

Sul campo 2 i Bianchi impongono battendo per 4 a 1 i blu di Santolamazza. I Bianchi mettono subito le cose in chiaro con una tripletta di Ruggeri che segna da tutte le posizioni e con Rossi che chiude il conto. La difesa regge bene con Olivieri e Gambuti e i blu segnano solo con una spettacolare punizione di Di Salvo. Per i blu il rimpianto è stato di aver carburato troppo tardi con l’attenuante di essere l’unica squadra composta da giocatori che mai avevano giocato insieme.

GARA 3: BIANCHI – GIALLI 5-1 [2 CIARDI, 2 RUGGERI, 1 ROSSI D. (B); 1 SANTORO (G)]

I Bianchi trionfano anche nel secondo incontro ma faticano non poco per rompere la cerniera difensiva dei Gialli che con Santoro, Tani e Rencricca creano una vera e propria muraglia. A metà incontro Ruggeri batte Maiozzi e si ripete poco dopo venendo poi imitato da Ciardi per due volte. Chiude il sigillo di Rossi subito dopo l’acuto di Santoro che batte Perrone con un’incursione su azione da calcio d’angolo. Nel finale Formiconi rientra in campo dopo ventidue mesi dall’infortunio.

GARA 4: BLU – VERDI 5-3 [3 ARDITI, 1 DI SALVO, 1 ROMAGNOLI (B); 1 BISOGNO, 1 MANONI, 1 MONTALDI (V)]

Nel quarto incontro i Blu di Belli stupiscono tutti battendo i Verdi grazie ad un’ottima prova corale. Contro Montaldi e Attili la squadra blu ritrova organizzazione e gioco ma anche le preziose individualità di Arditi e Di Salvo che si rivelano decisive così come un buon Santolamazza nelle retrovie. Arditi decide il match con una tripletta.

GARA 5: BIANCHI – VERDI 5-3 [2 ROSSI D., 2 RUGGERI, 1 OLIVIERI (B); 2 MANONI, 1 BISOGNO (V)

Nel penultimo incontro della serata i Bianchi scendono in campo già sicuri della vittoria finale e probabilmente affrontano i Verdi non la giusta cattiveria permettendo a Manoni di portare in vantaggio i suoi. A metà match però Perrone e compagni si rimettono in sesto e si portano fino al provvisorio 5 a 1 grazie alla doppiette di Rossi e Ruggeri e al gol di Olivieri. Nel finale i Verdi accorciano le distanze ma non completano la rimonta. Formiconi gioca una manciata di minuti con ottimi risultati.

GARA 6: GIALLI – BLU 4-7 [2 RENCRICCA A., 1 ATZENI G., 1 AVENDANO IBARRA (G); 4 ARDITI, 2 SILANI, 1 ROMAGNOLI (B)]

L’ultima partita della serata è un vero festival del gol con i Blu che conducono le danze pensando più a segnare che a difendere e venendo premiati con la seconda vittoria su tre gare. Ancora una volta il grande mattatore è Arditi che realizza un poker.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Al termine delle partite vengono consegnati i premi. Ruggeri e Arditi sono ad ex aequo capocannonieri e miglior giocatore del torneo mentre Manoni e Di Salvo vengono premiati per le loro ottime prestazioni. E ora le pagelle complessive dei giocatori.

PAGELLE SQUADRA BIANCA (voti di Fabrizio Perrone)

PERRONE: 7 capitano

Quasi inattivo nel primo incontro, fa gli straordinari nel secondo (decisivo su Atzeni e Ibarra) e si diverte nel terzo. L’anno scorso era finito in prima pagina per un clamoroso tonfo a terra, quest’anno vince di nuovo il trofeo.

GAMBUTI: 6.5

Dopo un’ora di fila sulla Scafa il difensore gialloblu fa una gran figura in campo. Non è al top della forma atletica ma lui saggiamente decide di non strafare e marca bene Di Salvo e Ibarra per poi rallentare nell’ultima partita. Si candida ad un posto da titolare in campionato.

OLIVIERI: 7

A centrocampo la sua tecnica ha fatto la differenza potendo vantare un passo decisamente più rapido di quasi tuti gli avversari. Segna un gol nel terzo incontro.

CIARDI: 6+

Nel primo incontro sbanda parecchio ma poi cresce durante la serata e nella partita finale si prende il palcoscenico segnando una doppietta.

ROSSI D. : 6.5

Una sicurezza, anzi, una sentenza! Non garantisce molta copertura difensiva ma quando ha la palla buona non perdona segnando un gol ai Blu, uno ai Verdi e due ai Gialli. In tribuna c’è il suo erede che potrebbe clamorosamente non vestire la maglia del Mo’viola ma quella dell’Olympic.

RUGGERI: 7.5

Voleva tantissimo questo trofeo e l’ha ottenuto segnando sette gol e guidando la squadra come un vero e proprio allenatore in campo. Ha realizzato un paio di gol da posizioni più angolate di un goniometro spezzato. Sarà un’altra stagione da grande protagonista?

FORMICONI: 8

E’ tornato! Quasi due anni senza calcio e poi, a sorpresa, si mette la maglia dell’Olympic numero 8 e vince il mini torneo. Due minuti nella seconda partita, una decina scarsa nella terza e poi è scesa la lacrimuccia!

PAGELLE SQUADRA BLU (voti di Emiliano Belli)

BELLI: 6.5

La sua squadra fa sei punti e si classifica seconda stupendo e mettendo sul lastrico tutti i bookmakers. Emiliano subisce otto gol ma devia una quantità industriale di tiri al lato della sua porta. In forma.

SANTOLAMAZZA: 6 capitano

La squadra Blu assomiglia al suo capitano che dopo quasi due anni si riallaccia gli scarpini per giocare una partita di pallone. Parte molto contratto e i suoi passaggi sono spesso fuori misura poi con il passare dei minuti e ascoltando i consigli di Arditi cresce in condizione e precisione diventando decisivo per il buon risultato del team blu.

ROMAGNOLI: 6.5

La settimana scorsa non era sembrato molto in palla mentre ieri ha onorato il compleanno della squadra con due prove molto buone (nella prima gara la sua squadra non aveva ancora trovato il giusto assetto). Conferma il suo fiuto assassino in area segnando un gol ai Verdi e uno ai Gialli.

ARDITI: 7

Il giocatore dotato del talento più cristallino della rosa si danna l’anima per far giocare la sua squadra secondo i suoi dettami e la sua ideologia di calcio. Nella prima partita il processo è come ingrippato ma dalla seconda in poi gli ingranaggi girano come fossero oliati dal grasso di mille arrosticini sulla griglia e i risultati arrivano eccome. Arditi segna ben sette gol e distribuisce assist come fossero salsicce alla Festa dell’Unità.

SILANI: 6.5

Anche per Daniele la serata è stata un climax crescente: evanescente nel primo incontro, tanti spunti interessanti nella seconda, devastante nella gara conclusiva che ha consacrato il team Blu al secondo posto del mini torneo. Per lui è la seconda stagione con l’Olympic, sarà l’anno della consacrazione?

DI SALVO: 7

Romolo era annunciato in cattive condizioni atletiche dopo uno stop durato quattro mesi e invece il centravanti trova comunque il odo di segnare nel primo incontro fulminando Perrone con una punizione capolavoro. Anche nel secondo match arriva un gol e in generale la sua prova si segnala per la sua capacità di tenere alta la squadra e di fare reparto da solo.

PAGELLE SQUADRA VERDE (voti di Simone Montaldi)

TRIGGIANI: 6

Il portiere dei verdi subisce dodici reti nelle tre gare ma, soprattutto nel secondo match, cerva di mettere una pezza alle lacune difensive della sua formazione segnalandosi per buone parate. Dopo il prestito al Mo’viola questa stagione tornerà in gialloblu a cercare un po’ di spazio tra i pali.

ATTILI: 6.5

Il titolarissimo della difesa della prima squadra cerca di dare solidità alla formazione in maglia verde ma il gioco difensivo del suo team non funziona a dovere e lui si trova spesso in balia delle folate prima di Atzeni, poi di Arditi e infine di Ruggeri. comunque, un buon allenamento stile marines per lui.

MANONI: 7

Non è un segreto che l’Olympic lo vorrebbe tesserare ma lui è come Totti di fronte alle avance del Real Madrid e si tiene stretto la fascia di capitano del suo Irreal. Il suo carattere, la sua forma fisica, la sua intensità sembrano quelle di un giocatore non a fine estate ma in piena stagione agonistica e infatti segna due reti ai Gialli, una ai Blu e due ai Bianchi. Per ora dobbiamo accontentarci di vederlo giocare in queste occasioni e di vederlo mangiare una pizza con noi.

BISOGNO: 5.5 capitano

Dopo la serata magica di martedì scorso offre una prestazione meno da marziano e più da terrestre. Segna due gol ma la sua prova è altalenante e discontinua. Quello che ci è piaciuto è che ha avuto tantissimi guizzi in zona offensiva e ha spesso impensierito i portieri avversari con tiri e spizzate di prima davvero molto interessanti.

MONTALDI: 5+

“Chotiwala”, l’uomo con il codino che viene dal cuore dell’Asia e che dopo un lungo viaggio catartico ha rivestito la maglia dell’Olympic dopo quasi sedici mesi. Ha stupito con le sue giocate i bimbi birmani, ha fatto esultare i giovani laotiani e gli adolescenti thailandesi fino a far sognare un’Italia senza mondiali nel trionfo contro la Francia in Sri Lanka. Ieri era alla Longarina, non era il miglior Montaldi ma il miglior falso nueve della storia gialloblu tornerà ad essere quel fantastico giocatore che permetteva all’Olympic tante trasformazioni tattiche. Segna un gol.

TAGLIAFERRI: 5-

La sua serata finisce senza reti e con tanti errori nei passaggi proprio come era successo martedì scorso con la maglia del Lab. Atleticamente è invece andata molto meglio quindi si tratta probabilmente solo di una questione di continuità.

PAGELLE SQUADRA GIALLA (voti di Francesco Tani)

MAIOZZI: 5

Serata non esaltante: subisce quattordici gol, chiaramente non esclusivamente per colpe sue, ma raramente compie interventi che contribuiscono ad appesantire il passivo.

RENCRICCA A. 5 capitano

Dopo due gare in sordina contro Verdi e Bianchi si sveglia nell’ultimo incontro giocando discretamente e segnando una doppietta con i suoi marchi di fabbrica (rigore e tiro da fuori). La condizione è scarsa ma arriverà.

SANTORO: 6

Probabilmente il migliore dei gialli grazie alla sua continua ricerca del passaggio veloce e con pochi tocchi di palla. Buona l’intesa con Atzeni, spesso servito dal playmaker del Mo’viola. Trova un gol contro i Bianchi.

TANI: 5

Serata di sofferenza: nel primo incontro si allunga a dismisura (stile Mister Fantastic) per arrivare puntuale ad una deviazione sotto porta invece fallisce l’occasione e si procura un infortunio alla schiena che penalizza le sue prove nel mini torneo. Davvero un peccato.

ATZENI G. : 6

Il “piede sinistro di Dio” è il giocatore più offensivo dei Gialli ma spesso anche l’unico visto che viene spesso lasciato isolato dai compagni che lo servono da lontano ma senza supportarlo così finisce per giocare in attacco solo con Ibarra. I gol arrivano comunque: due contro i Verdi e uno contro i Blu.

AVENDANO IBARRA: 6

La ragazza centroamericana fa ammattire qualsiasi difensore grazie alla sua velocità ma i gol sono pochi (uno contro i blu) spesso perchè arriva con un millesimo di ritardo all’appuntamento con gli assist dei compagni. Lei però ha carattere e ha già gettato il guanto di sfida per il Trentennale del 2019!

La cronaca del mini torneo del Ventinovennale finisce così: da domani comincia la stagione agonistica vera e propria ma questa serata dovrà rimanere nella memoria e nei cuori dei giocatori gialloblù per tutta l’annata. Quando le cose andranno male basterà ricordarsi quanto amore gira attorno a questa maglia per risollevarsi.Ancora buon compleanno Olympic!

Leggende Gialloblu – 2. Alessandro Santolamazza

Alessandro Santolamazza nel 2013

Oggi entra tra le Leggende Gialloblu un altro mito del nostro calcio, Alessandro Santolamazza. C’è molto, moltissimo da raccontare sulla carriera di questo mostro sacro e oggi cercheremo di farlo riassumendo i momenti cardini della sua storia calcistica.

Alessandro Santolamazza nasce il 29 agosto 1977 a Epsom, nel Surrey, paesino che, come recita Google Maps, si trova 18 miglia a sud ovest di Londra. Da sempre le sue origini inglesi (la madre è infatti cittadina di Sua Maestà la Regina) gli hanno procurato i più svariati soprannomi, da Baronetto al più classico Sir Alex con cui è diventato universalmente famoso. Nel 1989 si stabilisce alla Pinetina dove fonda insieme ai fratelli Tagliaferri il calcio gialloblu.

Fino al 1994 gioca solo nei confini della Pinetina ma con il resto dei veterani dell’Olympic comincia a giocare amichevoli esterne fino all’inizio dell’attività agonistica ufficiale della squadra risalente all’aprile del 1995.

Già l’anno prima aveva giocato un torneo di calcio a 8 con un’altra squadra e fu in quell’occasione che scelse il numero di maglia che gli sarebbe rimasto per tutta la carriera, il 6. Il numero scelto presupporrebbe che alessandro giocasse come difensore ma la classe e la duttilità del giocatore erano tali che gli permisero di giocare come marcatore, come portiere e soprattutto come play maker in grado di rifinire l’azione con assist illuminanti.

La sua attività nell’Olympic è durata per venti anni, dall’aprile del 1995 al gennaio del 2015 per un totale di 253 presenze totali tra le quali 142 registrare in gare ufficiali. Il suo rapporto con il gol invece è stato conflittuale tant’è che ha segnato solo 33 reti in carriera tra partite di tornei e di campionati. Spesso però si è trattato di gol bellissimi al pari di memorabili e rocambolesche autoreti.

La sua firma rimane indelebile sui campionati della Pace 1999/2000 e soprattutto sul 2000/2001, anno in cui vinse la Pigna d’Oro, ma nella sua bacheca risplendono anche la Coppa UEFA 2008 e la Coppa Italia 2008 e le vittorie nelle Challenge Cup 2, 6 e 7.

Di lui ricordiamo la classe grazie alla quale faceva sembrare facile le cose difficili ma soprattutto quella rilassatezza che gli permetteva di non soffrire mai lo stress, neppure nelle partite più tese e complicate.