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OLYMPIC 1989 F.C. – W00DX 4-4

MARTEDÌ 23 APRILE 2024, ORE 21

HONEY SPORT CITY

CAPO FIVE LEAGUE 2024, GIRONE B, I GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – W00DX

4-4 (1-2)

MARCATORI: 2 PALAZZO, 1 FORMICONI, 1 PIZZONI

AMMONITO: PALAZZO

Buon esordio per l’Olympic nella Capo Five League 2024, la competizione che chiuderà di fatto la stagione 2023/2024. Tante le novità rispetto al torneo invernale: squadre che cambiano girone di appartenenza (dall’AXA a Vitinia e viceversa), terreno di gioco itinerante e qualche formazione esordiente. Proprio una di queste squadre all’esordio teneva a battesimo l’esordio dell’Olympic che di fronte si trovava il Q00DX: le referenze su questa squadra parlavano di un gruppo di giovani ala prima esperienza nel calcio a 5 e così era peccato che all’arrivo al campo i gialloblù si trovavano di fronte otto giocatori giovanissimi che fino a oggi avevano praticato tanto calciotto ed erano tutto fuorché ingenui o mal preparati. L’Olympic purtroppo doveva rinunciare ai suoi due migliori elementi sul piano dello sprint e del dribbling ovvero Damiano Siciliani e Simone De Luca e schierava Perrone, Rencricca, Formiconi, Pizzoni, Tarallo, Montaldi e Palazzo. Ben cinque di questi erano costretti a stringere i denti perchè influenzati ma conosciamo la tempra dei nostri giocatori e nessuno si stupiva di vederli in campo tosti e compatti.

La partita cominciava sui binari giusti confermando le impressioni avute nel riscaldamento: gli avversari erano tonici, facevano molto movimento ma erano poco abituati al campo piccolo e ai movimenti del calcetto; l’Olympic invece faceva girare palla senza fretta cercando varchi attraverso cui arrivare in porta. Purtroppo, il piano partita veniva sconvolto da un paio di errori dei nostri giocatori che portavano ad altrettante segnature da parte del W00DX e così i gialloblù si trovavano sotto di due gol senza aver giocato nemmeno tanto male, anzi! La reazione dell’Olympic però c’era, certo non veemente e focosa ma calma e controllata: Formiconi al termine di un’azione travolgente sfiorava la rete, Montaldi su invito di Rencricca falliva per due volte il gol mentre Pizzoni colpiva la traversa in pieno su calcio di punizione. La svolta arrivava al minuto ventiquattro: tiro dalla sinistra di Palazzo, risposta incerta del portiere avversario e gol dell’1 a 2 con il quale si andava all’intervallo.

La ripresa era davvero bella, vibrante e spettacolare perchè i nostri avversari sembravano giovani tori lanciati per la prima volta in una corrida i gialloblù esperti e attempati toreri. Eppure era ancora una volta Palazzo a prendere il toro per le corna segnando il gol del 2 a 2. Purtroppo, i pochi errori dell’Olympic costavano caro infatti la rete del 2 a 3 era l’ennesimo regalo impacchettato dalla nostra retroguardia in fase di impostazione ma niente paura perchè Pizzoni segnava in bello stile la rete del 3 a 3.

Arriviamo al finale tutto da gustare: il W00DX segnava il gol del 3 a 4, Perrone per due volte impediva il tracollo salvando la situazione a tu per tu con due attaccanti avversari e quando mancavano tre minuti alla fine l’Olympic adoperava la mossa tattica che non ti aspetti: esce Perrone ed entra Pizzoni con Montaldi a fare il portiere di movimento. Alla prima azione “senza portiere” l’Olympic rischiava di prendere il gol del definitivo KO ma alla seconda il giro palla gialloblù gestito da cinque uomini di movimento era così avvolgente che permetteva a Formiconi di battere a rete relativamente senza essere disturbato: il tiro del difensore fruttava il pareggio e poco dopo l’arbitro mandava le due formazioni sotto la doccia.

Al netto dei pochi ma decisivi errori della nostra squadra possiamo dire che da questa partita traiamo solo commenti positivi. L’avversario era potenzialmente forte e una volta abituati al campo corto non so quante squadre potranno fare punti contro il W00DX. Per l’Olympic quindi si è trattato dell’ennesima prestazione positiva nonostante le cattive condizioni di molti giocatori e l’assenza di alcuni giocatori di un certo tipo. Soprattutto, si è trattato dell’ennesima rimonta che ci ha permesso di allungare ulteriormente  un’imbattibilità che dura dal 19 febbraio. La prossima partita sarà tostissima: il 30 aprile affrontiamo il Sirviasspor, una squadra che contro cui abbiamo sempre perso nei precedenti sette confronti.

PAGELLE

PERRONE: 7 capitano

Nel secondo tempo è decisivo quando alla disperata impedisce per due volte agli avversari di segnare dopo che si erano presentati in due contro di lui.

RENCRICCA A. : 6.5

Le partite contro i giovani cavalloni selvaggi lo esaltano. Gli avversar non gli vanno mai via.

FORMICONI: 7

Probabilmente il miglior giocatore gialloblù in campo. Cambia versante di campo così velocemente che nella stessa azione lo puoi vedere volare sulla fascia sinistra e ricevere palla sulla fascia destra. Nel primo tempo fallisce di pochissimo un gol al termine della più bella azione della serata poi nel finale trova la rete del definitivo pareggio, la sua quarta marcatura stagionale in gare ufficiali.

PIZZONI: 6

Fortemente debilitato dall’influenza stringe i denti ma si vede che non può dare quanto vorrebbe. Riesce comunque a trovare un bel gol nel secondo tempo e una traversa su punizione nel primo.

TARALLO: 6+

Dopo un mese di prestazioni impressionanti conferma il buon periodo ben figurando anche contro i torelli del W00DX. Realizza un assist per il secondo gol di Palazzo.

MONTALDI: 6

Simone non è in periodo di forma brillante: la Challenge Cup non l’ha visto particolarmente protagonista e anche nelle amichevoli è apparso come inceppato. Anche la sua media realizzativa è calata drasticamente se pensiamo che nemmeno due mesi fa abbatteva il River Acilia con una cinquina. In campo poi non gioca male, passaggi puliti, un buon apporto alla manovra e il plus del portiere di movimento ma ci aspettiamo da lui che torni a segnare e farci sognare.

PALAZZO: 7 ammonito

In assenza di Siciliani e De Luca la squadra si appoggia su di lui e viene ripagata con una doppietta fondamentale e con una prestazione maiuscola nonostante un inizio davvero incerto. Memorabile quando nel finale viene attaccato da tre avversari, uno gli ruba palla e si invola verso la porta ma viene preso per la collottola da Rosario in perfetto stile Chiellini con Saka, gesto che gli costa l’ammonizione ma probabilmente salva il risultato.

Comincia la Capo Five League 2024

Questa sera comincia la Capo Five League 2024, il torneo primaverile/estivo che chiuderà la stagione 2023/2024.

In questi ultimi giorni la società gialloblù ha avuto qualche problema di formazione perché alcuni giocatori sono stati colpiti dall’influenza ma alla fine la squadra per la partita di stasera è al completo. Pizzoni, Montaldi e Perrone, che erano febbricitanti, stringeranno i denti saranno della partita mentre l’ultimo giocatore convocato sarà Rosario Palazzo che proprio ieri sera ha dato disponibilità e sostituirà Simone De Luca.

Ecco la formazione ufficiale:

1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

8. PIZZONI Alessandro

10. TARALLO Filiberto

7. MONTALDI Simone

9. PALAZZO Rosario

La partita contro il W00dx è in programma per stasera alle 21 all’Honey Sport City.

Torna Formiconi, squadra al completo

Ieri sera si sono concluse le convocazioni per la partita d’esordio nella CFL ’24. Il settimo e ultimo giocatore convocato è Fabrizio Formiconi che tornerà in campo a tre settimane dall’ultima apparizione, la finale di Challenge Cup.

Riepiloghiamo quindi la lista dei convocati per la partita contro il W00Dx (martedì 23 aprile, ore 21): Perrone, Rencricca, Formiconi, Pizzoni, De Luca, Tarallo, Montaldi.

Siciliani out, De Luca in

Ieri sono cominciate le convocazioni per la prima partita dell’Olympic nel girone B della CFL ’24 che avverrà martedì 23 aprile alle 21 contro lo W00dx. Giocheranno Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Alessandro Pizzoni, Simone De Luca, Filiberto Tarallo e Simone Montaldi. Manca solo una maglia da assegnare e tra oggi e domani l’ultimo dubbio verrà sciolto. Purtroppo non sarà disponibile Damiano Siciliani che a causa di un piccolo infortunio interromperà una lunga serie di partite giocate. Al suo posto è stato convocato Simone De Luca che nell’ultimo mese si è fatto apprezzare per le sue prestazioni nelle varie amichevoli post Challenge Cup e che ha già esordito in prima squadra lo scorso inverno.

Concludiamo ricordandovi che da oggi alle 10, sul canale YouTube della squadra, sarà disponibile il video con i momenti salienti della partitella in famiglia di martedì scorso.

OLYMPIC A – OLYMPIC B 8-12

MARTEDI’ 16 APRILE, ORE 21

HONEY SPORT CITY

STAGE INTERNO #121

OLYMPIC A – OLYMPIC B

8-12 (1-3)

MARCATORI OLYMPIC A : 3 DE LUCA, 2 MONTALDI, 2 PIZZONI, 1 FRABETTI

MARCATORI OLYMPIC B: 4 MOSETTI, 3 SICILIANI, 2 PALAZZO, 2 TARALLO, 1 TAGLIAFERRI F.

Una settimana, sette giorni, cento sessantotto ore, diecimila ottanta minuti: tanto manca all’esordio nella Capo Five League 2024, il torneo che chiuderà la stagione 2023/2024 e al quale l’Olympic si sta avvicinando con tanto ottimismo. Ieri sera era l’ultima occasione per verificare le condizioni della squadra gialloblù e provare qualche schieramento tattico. Era giunto il momento di testare il nuovo acquisto Simone De Luca tra i titolari e così è stato: il centrocampista è stato provato sulla fascia sinistra, con Pizzoni a destra e Montaldi in attacco. Il test ha dato buoni risultati anche se in generale la formazione A ha inaspettatamente e nettamente perso contro la formazione B che sulla carta doveva essere quella meno forte.

Riepilogo delle formazioni: in maglia blu giocavano Belli, Rencricca, De Luca, Pizzoni, Montaldi e Frabetti. In maglia gialla invece si schieravano Perrone, Mosetti, Tarallo, Siciliani, Tagliaferri e Palazzo. Per metà della prima frazione permaneva lo 0 a 0 ma verso il dodicesimo i gialli si scatenavano scavando un grande divario con gli avversari. Il divario si ingrandiva a dismisura nel secondo tempo e solo nel finale i blu reagivano un pochino addolcendo il passivo.

In vista dell’esordio nel torneo abbiamo avuto buone risposte da Tarallo, Palazzo, Siciliani e De Luca e va fatto un applauso anche a Fabio Tagliaferri che ieri ha offerto una prova davvero buona nonostante non giocasse da più di tre mesi.

Il momento delle prove è terminato: per le prossime dodici settimane saremo immersi nel clima da battaglia del torneo. Godiamocelo e divertiamoci, se poi arriverà qualche soddisfazione sarebbe una gioia per tutto l’ambiente.

PAGELLE FORMAZIONE A (blu)

BELLI: 6

Sui gol può fare poco o nulla perchè le reti segnate dai gialli arrivano o da contropiedi velocissimi o da combinazioni corali che portano tre giocatori blu davanti alla sua porta. Nelle occasioni in cui poteva fare qualcosa si è ben comportato.

RENCRICCA A. : 6

La squadra blu non appare ben collegata e c’è troppa distanza tra la posizione di Rencricca e il resto della squadra. In quella terra di nessuno gli avversari fanno quello che vogliono.

PIZZONI: 6 capitano

Meglio nel secondo tempo che nel primo dove non riesce mai a tenere unita la squadra a livello tattico. Segna due gol.

DE LUCA: 6+

Anche il nuovo acquisto gialloblù fa tanta fatica nella prima parte di gara mentre mentre nel secondo tempo è sicuramente il migliore dei suoi. Non a caso segna tre gol segnati approfittando del miglior passo rispetto ai difensori avversari.

MONTALDI: 6

Non è un gran periodo di forma per Simone che in attacco fa tanto fatica e forse avrebbe bisogno di ritornare a giocare sulla fascia sinistra per ritrovare i numeri della prima parte di stagione. Mette a referto una doppietta.

FRABETTI: 6

Daniele si sbatte tantissimo ma se a centrocampo la squadra blu qualcosa la produce in attacco invece si creano poche occasioni e nemmeno molte pericolose. Segna un gol nel finale. Siamo comunque contenti perchè tra i vari impegni stagionali dell’Olympic è già arrivato ad un totale di 9 apparizioni dimostrando sempre entusiasmo e disponibilità.

PAGELLE SQUADRA B (gialla)

PERRONE: 6.5

La forma è buona, le prestazioni anche e se aggiungiamo al quadretto che in veste di presidente è davvero contento di avere a disposizione così tanti giocatori di valore allora per lui il momento è davvero positivo.

TARALLO: 7.5 capitano

Sembra quel tipo di giocatore vicino al ritiro che in una delle sue ultime stagioni dà il 120% per convincere il CT di turno a portarlo in nazionale per l’ultimo mondiale della carriera. Invece Filiberto è tutt’altro che vicino alla pensione e offre l’ennesima prestazione di grande livello segnando una doppietta. Ma il suo merito più grande è quello di trasformare i sei giocatori della squadra gialla in una vera e propria squadra che batte gli avversari prima sul piano tattico e solo dopo su quello tecnico.

MOSETTI: 7

La sua migliore stagione in gialloblù di sempre, costellata di prestazioni sempre molto buone e ma banali. Ieri ha addirittura segnato quattro gol ma ciò che risalta è il dato stagionale che parla di  7 partite totali (tra prima squadra e allenamenti) e ben 14 gol. Non ringrazieremo mai abbastanza Gianluca Bisogno per averci presentato questo giocatore.

SICILIANI: 7

Anche un po’ acciaccato e sofferente (è vittima di un infortunio procuratosi a lavoro) riesce ad essere decisivo e su di lui la società investe tantissimo per l’imminente torneo. Ieri ha segnato una tripletta.

TAGLIAFERRI F. : 7+

Che bella sorpresa! Fabio, assente dal giro gialloblù dal 4 gennaio scorso, viene convocato e schierato sulla fascia destra offrendo una prestazione molto buona sia sotto il profilo difensivo che su quello offensivo. Lui è molto diligente e attento a seguire i consigli di Tarallo che da dietro muove i fili della squadra creando uno spettacolo perfetto e nel finale segna un gol che rappresenta la giusta soddisfazione per una prestazione che potrà annoverare come tra le migliori della sua carriera.

PALAZZO: 7

Anche Rosario non delude mai perchè fa cose semplici e sempre utili alla squadra come il primo pressing quando gli avversari impostano l’azione o gli utilissimi disimpegni per uscire dall’area nelle transizioni da una fase all’altra. Segna due gol.

Stasera in amichevole (con la testa all’esordio)

Questa sera l’Olympic scende in campo per l’ultima amichevole prima dell’esordio nel torneo estivo. Per i gialloblù sarà l’ultima occasione di testare la rosa e sistemare qualche dettaglio prima dell’inizio della Capo Five League 2024 che aprirà i battenti la prossima settimana. Ieri sera infatti sono stati pubblicati i calendari della competizione finale di questa stagione e da questi abbiamo intuito che sarà una competizione difficile, piena di insidie e con tante novità. Le squadre impegnate saranno 16 suddivise in due gironi da 8 formazioni ciascuno. Si giocherà principalmente all’Honey ma ci già all’interno della prima fase ci saranno un paio di trasferte a Vitinia e all’Infernetto. Inoltre, alcune formazioni che negli anni passati erano incluse nel girone dell’Honey si sono trasferite a Vitinia e viceversa: sulla carta, affronteremo tre formazioni inedite, tre conosciute e una che normalmente giocava nel girone dell’Hill23. Di tutto questo però parleremo a tempo debito perchè pubblicheremo un articolo sull’argomento giovedì mattina.

Ora concentriamoci sulla partita di stasera perchè è importante quasi come fosse l’esordio nel torneo. Ieri mattina è arrivata la conferma da parte dell’ultimo giocatore convocato che sarà Fabio Tagliaferri che mancava dal 4 gennaio scorso. Ecco le formazioni che scenderanno in campo all’Honey, calcio d’inizio alle 21:

SQUADRA A (Blu): Belli, Rencricca A., De Luca, Pizzoni, Montaldi, Tagliaferri F.

SQUADRA B (giallo): Perrone, Mosetti, Frabetti, Tarallo, Siciliani, Palazzo.

Mosetti c’è, ancora una maglia da assegnare

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Domani sera l’Olympic scende in campo per una partita in famiglia. Ieri è arrivata la conferma della propria disponibilità da parte di Valerio Mosetti a cui è stata assegnata l’undicesima maglia. Manca ancora la dodicesima e oggi la società si metterà alla ricerca dell’ultimo giocatore.

Ricordiamo i giocatori attualmente convocati che sono Emiliano Belli, Fabrizio Perrone, Alessandro Pizzoni, Alessandro Rencricca, Filiberto Tarallo, Valerio Mosetti, Simone De Luca, Simone Montaldi, Damiano Siciliani, Daniele Frabetti e Rosario Palazzo.

Oggi dovrebbe essere il giorno della pubblicazione dei calendari della Capo Five League 2024, il torneo che chiuderà la stagione in corso. Appena saranno pubblici saremo in grado di darvi una panoramica sul torneo con le formazioni impegnate e la formula.

De Luca confermato, Formiconi ancora fuori

Martedì 16 aprile l’Olympic giocherà l’ultima amichevole di preparazione al torneo estivo. Questa volta dovrebbe trattarsi di un’amichevole in famiglia. Ieri sono partite le convocazioni e sono già molti i giocatori che hanno confermato la propria disponibilità.

Al momento i convocati sono Fabrizio Perrone, Emiliano Belli, Alessandro Rencricca, Alessandro Pizzoni, Simone Montaldi, Filiberto Tarallo, Rosario Palazzo, Damiano Siciliani, Daniele Frabetti e Simone De Luca. Ancora assente Fabrizio Formiconi per alcuni problemini fisici. Il calcio d’inizio è previsto per le 21.


Subito dopo la partita ci sarà una cena di squadra nella quale verrà finalmente premiato Filiberto Tarallo, vincitore del Totocalcio Olympic del girone di andata della Serie A 2023/2024. Ricordiamo che il gioco a pronostici tornerà il 14 giugno in occasione dell’inizio dei campionati europei di Germania 2024.


E ora un paio di notizie di contorno. Oggi, alle 10, verrà pubblicato su YouTube il video con tutti i gol della partita di lunedì scorso. Infine, volevamo ringraziare tutti i lettori di questo sito che ieri l’hanno visitato innumerevoli volte cliccandoci sopra addirittura il 119% di volte in più rispetto al giorno precedente.

Il giocatore del mese di marzo (2024)

Buongiorno amici gialloblù. Come vi abbiamo anticipato nei giorni scorsi oggi ufficializzeremo il podio del premio al miglior giocatore del mese di marzo.

Durante questo mese l’Olympic ha giocato tre partite ufficiali (2 vittorie e 1 pareggio, 20 gol fatti, 13 subiti) schierando un totale di 9 giocatori di cui 6 hanno ricevuto voti utili alla classifica del mese e a quella generale.

Prima di darvi il podio ricordiamo brevemente il regolamento: i voti del premio per il giocatore del mese vengono dati dagli stessi giocatori alla fine della partita e non si può votare per sé stessi. Il motivo per cui non pubblichiamo il numero di voti è che la classifica di ogni mese va a sommarsi a quella generale che a fine stagione determina il miglior giocatore dell’annata ovvero il vincitore della Pigna d’Oro.

Ecco il podio di marzo:

  1. RENCRICCA ALESSANDRO
  2. Tarallo Filiberto
  3. Belli Emiliano

Per la prima volta in questa stagione vince il premio Alessandro Rencricca che prima di questo mese aveva ottenuto il secondo posto a novembre e il terzo a febbraio.

Al secondo posto troviamo l’infinito Filiberto Tarallo che sale sul podio per la prima volta in questa stagione.

Infine, al terzo posto, troviamo Emiliano Belli che già era arrivato terzo ad agosto.

Per oggi è tutto. Vi ricordiamo che domani mattina pubblicheremo l’articolo finale sulla Challenge Cup con le classifiche e le statistiche complete del mini torneo. Domenica invece aggiorneremo la pagina delle statistiche di tutti i tempi.

OLYMPIC 1989 F.C. – PUMAS FUTSAL 8-5

LUNEDI’ 25 MARZO 2024, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1256

CHALLENGE CUP 8, FINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – PUMAS FUTSAL

8-5 (2-5)

MARCATORI: 2 RENCRICCA A., 2 SICILIANI, 1 FORMICONI, 1 PIZZONI, 1 TARALLO, 1 AUTORETE

Questa Challenge Cup è nata un po’ per caso. La nostra società cercava di organizzarla da dieci anni, tanti ne erano passati dall’ultima edizione, e mai ci era riuscita. Ci è voluta la passione debordante per il calcio dell’organizzatore del torneo per ricreare la Challenge Cup, un mini torneo che è fatto solo di passione e niente altro e si sa, Passione chiama Passione.

L’ottava edizione è partita tre settimane fa in quel campo di borgata di San Francesco. L’Olympic aveva rischiato al figuraccia contro il Besiktas e lo stesso era successo la settimana successiva quando aveva giocato contro i Pumas, riuscendo a pareggiare solo all’ultimo minuto. La settimana scorsa poi i Pumas aveva sommerso di gol il Besiktas mentre i gialloblù preparavano la finale con un allenamento utilissimo.

Ieri sera si giocava l’atto finale di questo mini torneo. L’Olympic doveva rinunciare a Belli e Montaldi quindi schierava Perrone in porta con Rencricca e Formiconi in difesa, Pizzoni e Siciliani a centrocampo e Tarallo e Palazzo in attacco. I gialloblù partivano forte con il gol di Formiconi (sorta di passaggio favorito da un velo furbo di Palazzo) ma poi andavano in confusione: difesa e centrocampo erano passivi, Perrone incerto e i Pumas segnavano quattro gol di seguito. L’impressione era quella di una tipica partita stregata nella quale tu ti danni per segnare senza riuscirci e gli avversari segnano senza difficoltà. L’impressione era avvalorata dalla seconda metà della frazione in cui Siciliani accorciava le distanze ma poi i neri avversari segnavano il quinto gol, Pizzoni falliva un rigore e Tarallo si mangiava un gol a porta non vuota, spalancata.

Quante volte l’Olympic si è trovata in questa situazione negli anni passati, soprattutto quelli della Longarina e dell’Eschilo2 e ogni volta ci si buttava a testa bassa in attacco permettendo agli avversari di allargare il punteggio infliggendo all’Olympic figuracce sotto forma di goleade beffarde. Ma stavolta la storia era diversa perchè l’Olympic dell’Honey E’ diversa. E’ una squadra che ogni settimana deve fare i conti con la carta d’identità ma è anche una squadra che non si è seduta su questo svantaggio cronico e ha saputo fare della sua anzianità un vero e proprio retaggio, un’esperienza che nessuno ha. E allora è successo che i nostri giocatori sono tornati in campo prima degli avversari aspettandoli a centrocampo con gli occhi iniettati di sangue e hanno dato vita al miglior secondo tempo della storia gialloblù. Pizzoni accorciava le distanze poi toccava a Palazzo suonare la carica: il roccioso bomber si infilava in area, combatteva e si defilava troppo per tirare ma riusciva buttare la palla con forza in area e un difensore dei Pumas batteva il suo stesso portiere per il momentaneo 4 a 5.

Per i nostri il tempo correva veloce, urgeva ancora uno sforzo e allora all’ennesimo attacco, Rencricca, rimasto in area di rigore dopo un precedente attacco riceveva nuovamente palla e da attaccante consumato di provincia segnava il pareggio. Il vantaggio arriva per mano, anzi per piede, di Tarallo, prossimo a festeggiare le 54 primavere, che trovava un gol con un riflesso da quindicenne. Poi la rete della sicurezza, un calcio di rigore guadagnato dallo stesso attaccante campano e trasformato da Rencricca e nel finale il sigillo di Siciliani. 8 a 5, qualche minuto ancora da giocare, un paio di parate di Perrone e poi il fischio finale dell’arbitro che poneva fine ad una delle partite più intensi che queste pagine ricordino.

Il momento della premiazione ce l’abbiamo stampato nell’album fotografico del nostro cuore: la squadra si riuniva, si abbracciava, festeggiava e riceveva una coppa che, come abbiamo detto sempre, è una piccola coppa ma è anche una grande coppa. E questa tradizione, questa tradizione, l’ha avvertita anche l’organizzatore del torneo che ha chiesto alla nostra società di includere la Challenge Cup nel programma Capo Five per farne un evento annuale, forse biennale. Non potevano chiedere di più.

Lasciamo le ultime righe alle parole di Rencricca, Pizzoni e Tarallo dopodiché torneremo a festeggiare ancora per qualche giorno prima di cominciare a preparare il torneo primaverile pensando ancora una volta che il calcio è uno sport davvero meraviglioso.

Rencricca: “La partita di ieri sera è il sunto della crescita mentale della squadra in questi ultimi anni: la consapevolezza che anche se si è sotto, c’è sempre una partita da giocare finché c’è tempo. Molto spesso si risorge per lampi di un singolo, l’Olympic di oggi lo fa con la luce di tutti”

Pizzoni: “Ieri calava la luce come un copione già visto in altre occasioni.
Ma ho visto negli occhi di tutti una fiamma che faceva capire che tutti sapevamo che non sarebbe finita così. Ebbene quei sette leoni indomabili non lasciavano scampo alle prede impaurite ruggendo. Vittoria!”

Tarallo: “Bella partita, intensa e a tratti, specie nel secondo tempo, dominata. Dovremmo migliorare nell’approccio alla partita perchè regaliamo molte occasioni all’avversario per poi inseguire… e forse ci viene meglio Dobbiamo OSARE di più…. ce l’abbiamo nel nostro DNA.

PAGELLE

PERRONE: 7 capitano

Inizio difficile perchè gli avversari tirano e quei palloni maledetti entrano in porta troppo facilmente ma quando l’Olympic rinasce come collettivo rinasce anche il portiere gialloblù e allora infila un paio di parate nel primo tempo e una spettacolare uscita alla Cinghialotto Peruzzi quando è più importante, quando serve davvero. Da questa parata provvidenziale la vittoria dell’Olympic non è più stat in discussione. Per il capitano in questa Challenge 3 presenze, 0 gol e 1 assist.

RENCRICCA A. : 8

Rosario Palazzo ha definito il compagno “Garanzia Rencricca” e il Libero di Centocelle garanzia lo è stato davvero, come difensore e come attaccante di razza. La prima rete è un tocco sotto porta da attaccante e poi, quando Tarallo conquista il rigore, Rencricca entra in campo dalla panchina solo per batterlo e spiazza il portiere come solo lui sa fare. Il suo ruolino in questa Chellenge parla chiaro più di qualsiasi commento: 3 presenze, 7 gol e 1 assist.

FORMICONI: 7.5

Un’altra sicurezza in difesa e sulla fascia destra. Finalmente arriva il gol con questi scarpini nuovi a cui aggiunge una doppietta di assist che non è proprio cosa da far passare inosservata. Il bottino in questa Challenge è stato di 3 presenze, 1 gol e 1 assist.

PIZZONI: 7.5

Nel primo tempo anche Sandro procede a fari spenti: sbaglia il calcio di rigore ma sembra riprendersi subito e quando segna il primo gol gialloblù della ripresa la squadra intera sembra scrollarsi di dosso paure e timori. In questa Challenge ha fatto registrare 2 presenze, 2 gol e 0 assist.

SICILIANI: 8

Cosa cosa ha provato a vincereiIl primo trofeo con la maglia dell’Olympic e noi un po’ lo invidiamo perchè vorremmo rivivere queste emozioni come fossero sempre la prima volta. In questa partita ha segnato una doppietta e ha anche realizzato un assist ma secondo noi è stato più decisivo con la sua capacità di affettare in due le squadre avversarie, specie nel secondo tempo, quando i Pumas hanno cominciato a sfilacciarsi. Il suo ruolino in questo mini torneo è stato di 3 presenze, 5 reti e 3 assist.

TARALLO: 8

Negli spogliatoi si lamentava perchè non voleva indossare la maglia numero 10 e voleva la numero 8 ma noi saremmo propensi a dargli una maglia con il simbolo ∞ perchè Filiberto è semplicemente infinito e la prestazione di ieri è solo l’ennesima lezione di calcio impartita dalla cattedra di classe e tecnica sopraffina. Il suo gol è fondamentale perchè è il primo vantaggio gialloblù dopo essere stati una mez’oretta all’inferno, inoltre ha gaudagnato il rigore e realizzato due assist, il tutto uscendo ogni cinque minuti per massimizzare le sue forze e dando la possibilità ai compagni di rifiatare. Io penso onestamente che un giocatore così non è mai esistito e auguro a tutti quelli che giocano a questo sport di avere la sua longevità. Il suo ruolino è du 2 partite, 2 gol e 3 assist.

PALAZZO: 7.5

La prestazione di Rosario è stata davvero molto buona ma la progettazione di questa sua presenza è stat studiata nei minimi dettagli: appena si è saputo che Montaldi non avrebbe potuto giocare la società l’ha convocato per lo stage del 21 marzo e per questa partita. Lui ha risposto alla grande sia nell’allenamento che in questa finale dove è stato il cervello della manovra offensiva gialloblù negli ultimi metri di campo e ha fornito un apporto utilissimo come primo muro difensivo. Con un velo ispirato ha favorito il gol di Formiconi, ha costretto un avversario all’autogol e ha propiziato un assist. Sembra davvero ben inserito in squadra e noi non possiamo che essere felici di questo. In questa Challenge ha giocato 1 partita con 0 gol e 1 assist.

Oltre a questi sette giocatori altri due hanno giocato in questa ottava edizione di Challenge Cup contribuendo a vincerla. Emiliano Belli (2 presenze, 0 gol, 0 assist) e Simone Montaldi (2 partite, 2 gol 1 assist. Ringraziamo l’organizzazione Capo Five e il suo presidente David Capocetti. Se dopo dieci anni la Challenge cup è rinata gran parte del merito va a lui.