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TORNEO DEI 35 ANNI

MARTEDÌ 17 SETTEMBRE 2024, ORE 20.30

LONGARINA

TORNEO DEI 35 ANNI

“Innanzi tutto, l’emozione! Soltanto dopo la comprensione!”
(Paul Gauguin)

Chi scrive questo articolo, lo sapete, è anche chi da anni organizza la vita dell’Olympic. È un vero e proprio “lavoro” che richiede dedizione e fatica e serate come quella di ieri richiedono uno sforzo ancor maggiore. L’organizzazione di un triangolare per il compleanno dell’Olympic è devastante ma alla fine ripaga molto, anche se per tutta la durata dell’evento vengo travolto dalle emozioni e me lo godo ben poco. Solo alla fine, quando vedo i sorrisi dei protagonisti e leggo i messaggi di ringraziamento, mi godo l’evento appena finito e traggo ispirazione e nuova energia per una stagione lunga e difficile.

Sono cose belle, da apprezzare nei dettagli e assaporare nei momenti e sul momento. Cominciamo dall’ambiente: dopo anni si ritorna nella splendida cornice della Longarina, c’è una sottile pioggiolina, c’è un bel fresco deciso, come un normale settembre degli anni ’90, e negli sprazzi tra le nuvole si staglia una bella luna piena, bassa e tonda.

Cominciano ad arrivare i giocatori. Per primo Gianluca Bisogno, che stasera ritorna in campo dopo due anni dichiarando che sarà la serata del suo addio al calcio. Poi l’esordiente Giulio Luciani e ancora i titolari come Simone Montaldi e Alessandro Pizzoni e per ultimi Fabrizio Formiconi (dopo ventinove anni di militanza ancora una volta direttamente al campo senza passare per gli spogliatoi) e Federico Perrone, figlio del capitano, troppo giovane per una partita vera ma desideroso di scendere su un campo verde dove il papà scorrazza dal secolo scorso.

Si festeggia il trentacinquesimo compleanno dell’Olympic. Comincia il triangolare, vediamo come è andata:

GARA 1: VERDI – BLU 1-5

marcatori: 1 Siciliani (v); 3 Atzeni G., 2 Lauciani (b)

Nella prima partita del triangolare scendono in campo i verdi che schierano David Capoccetti in porta, Gianmaria Santoro, Alessandro Pizzoni, Davide Baldi e Damiano Siciliani. Dall’altra parte del campo invece c’è la squadra in maglia blu indossata da Simone Montaldi (nell’inconsueto ruolo di portiere), Gianluca Atzeni, Davide Atzeni, Marco Capriglione, Oliviero Campobasso e Giulio Lauciani. I blu partono benissimo e grazie all’asse Lauciani – Atzeni costruiscono numerose azioni pericolose che portano velocemente al punteggio di 0 a 3. I verdi reagiscono ma trovano in Montaldi un muro invalicabile che ferma le conclusioni a botta sicura di Santoro e Baldi. La prima gara termina sul 5 a 1 per i blu che ottengono i primi tre punti della serata.

GARA 2: BIANCHI – VERDI 2-5

marcatori: 2 Rencricca A., 1 De Luca (b); 2 Baldi, 2 Pizzoni, 1 Siciliani (v)

Nella seconda mini gara del triangolare i verdi affrontano i bianchi composti da Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Gianluca Bisogno, Simone De Luca e Francesco Bossi (cugino di Rencricca che lo ha consigliato alla società). Al fischio d’inizio le luci della ribalta sono per Federico Perrone, figlio di capitan Perrone, otto anni, alla primissima esperienza in gialloblu. È una presenza simbolica la sua e dopo sessanta secondi c’è il passaggio di consegne con il celebre papà. Questa mini partita comincia con un netto predominio dei verdi che segnano velocemente tre gol. Nella seconda parte dell’incontro i bianchi rimontano grazie ad un super Rencricca ma nel finale il contropiede dei verdi è devastante e una cavalcata di Baldi in stile Lukaku chiude il discorso.

GARA 3: BIANCHI – BLU 2-4

marcatori: 2 De Luca (bi); 2 Campobasso, 1 Atzeni G., 1 autorete Formiconi (bl)

Partita finale del triangolare. I blu sono chiamati ad amministrare il punteggio per portare a casa il trofeo e ci riescono prima segnando lo 0 a 1 con Campobasso e poi raddoppiando con un tiro di Atzeni deviato in rete da Formiconi. A questo punto i bianchi hanno una botta d’orgoglio e pareggiano grazie ad una doppietta di uno straripante De Luca ma nel finale i blu segnando altri due gol ottenendo la seconda vittoria e quindi il primo posto.

classifica finale del triangolare: Blu 6 punti, verdi 3 punti, bianchi 0 punti.

PAGELLE COMPLESSIVE DELLA SERATA

SQUADRA BLU

MONTALDI: 7.5 capitano

Il signor Montaldi da Dragoncello riprende i guanti e il ruolo di portiere dopo tredici anni e fa cose tra i pali che fanno pensare che il tempo si sia fermato al 2010, quando la Svezia vinceva coppe e trofei a ritmi di quattro a stagione. La sua prestazione è stata eccezionale, determinante soprattutto nella gara contro i verdi quando frustra i tentativi ripetuti di Santoro, Baldi e Siciliani. Anche nella seconda partita è bravissimo, soprattutto sulle conclusioni di De Luca e nella cerimonia di premiazione riceve giustamente il titolo di miglior giocatore del triangolare.

ATZENI G. 7+

In queste serate di feste e goliardia si esalta e dà il meglio di sé stesso per prevalere sugli amici di una vita. È il cervello di una squadra che, visti i tre innesti provenienti dai Pumas, potrebbe risultare un fritto misto senza né capo né coda invece la sua guida ne fa una squadra logica e compatta e soprattutto piuttosto solida. A fine torneo Gianluca viene eletto capocannoniere della manifestazione grazie a quattro gol e mezzo. Ne segna tre ai verdi e uno ai bianchi a cui si aggiunge un tiro diretto fuori dallo specchio che Formiconi devia alle spalle di Perrone. Al suo bottino si aggiunge anche un assist.

CAPRIGLIONE: 6.5

L’uomo simbolo dei Pumas mette al servizio della squadra blu il giusto mix tra qualità e quantità rendendone solido e dinamico il centrocampo. Non mette a segno gol né assist ma in campo si sente eccome.

CAMPOBASSO: 7

La squadra blu ha due linee di panzer in campo e quella di centrocampo è sicuramente rappresentata da Oliviero Campobasso che come Capriglione garantisce sia il lavoro sporco che quello di fino. Nella prima partita realizza un assist mentre nella seconda mette a referto una doppietta.

ATZENI D. : 6

Quello che era un ragazzino mingherlino è ora un adolescente con le spalle larghe e la gambe robuste. La differenza con i grandi ancora si avverte ma Davide sta ancora crescendo e presto avrà la giusta forza per contrastare gli avversari più vecchi di lui. Ha qualche possibilità per segnare ma arriva troppo prima o troppo tardi con l’appuntamento con la sfera.

LAUCIANI: 7

Il secondo Panzerkampfwagen della serata risponde al nome di Giulio Lauciani e la sua potrebbe essere la classica storia da Olympic. Viene convocato nel pomeriggio per il forfait di Mosetti, si presenta al campo destando interesse per la sua stazza e una volta cominciato il triangolare piazza due gol e due assist tutti contro la squadra verde. A fine partita riceve il premio di miglior assist man del mini torneo e si dice disponibile per nuove future chiamate.

SQUADRA VERDE

CAPOCCETTI D. : 6+

Jean-Marie Pfaff, mitologico e funambolico portiere belga, degli anni ’80 sarebbe orgoglioso di aver trovato in David il suo erede per le movenze e il modo di stare in campo. Contro i verdi è costretto a raccogliere la palla in fondo al sacco più volte senza poterci fare molto. Meglio contro i bianchi contro i quali spegne le velleità di Formiconi e Rencricca.

SANTORO G. : 6

La squadra verde non ha potuto beneficiare della sua regia con la costanza e la continuità che ci si aspettava. Anche lui molto meglio nel secondo mini match contro i bianchi.

PIZZONI: 6.5 capitano

Tutto il lavoro di regia e di impostazione della squadra verde ricade su Sandro che fatica molto più del normale a dare equilibrio e geometrie alla sua squadra. Nella prima partita sembra lottare contro i mulini a vento mentre nella seconda è protagonista assoluto della vittoria contro Perrone e compagni. Il suo ruolino personale recita due gol e un assist.

BALDI: 7

‘Sto benedetto ragazzo ha cominciato a giocare nell’Olympic nel 2006. Ebbene, sono diciotto anni che diciamo che ha le potenzialità per essere un fenomeno ma forse nemmeno lui si rende conto quanto. Annuncia di essere a corto di condizione (era un anno che non toccava palla) ma dopo i primi interlocutori venticinque minuti contro i blu contro i bianchi sta cena tutto il suo potenziale realizzando un assist e due gol. La prima rete è di rara bellezza: prende palla nella sua area e poi si fa venticinque metri di progressione con un marcatore alle costole e fredda Perrone con un tiro secco. Nel commento lo avevamo paragonato a Lukaku ma forse il gol ci ha ricordato di più la mitica progressione di Cristian Vieri contro la Norvegia ai mondiali di Francia ’98.

SICILIANI: 6+

Vedendo il suo nome nelle formazioni i bookmakers davano la squadra verde come favorita invece in campo la storia è stata un po’ diversa. Damiano è sembrato impantanato tra i  rocciosi centrocampisti della squadra blu e anche contro i bianchi non è che abbia fatto faville. Nonostante ciò, a dimostrazione del suo valore assoluto, ha comunque messo a referto due gol e un assist complessivi.

SQUADRA BIANCA

PERRONE Federico: 6

Otto anni per Federico Perrone che diventa in assoluto il più giovane giocatore ad aver indossato la maglia dell’Olympic nei suoi trentacinque anni di storia. La sua è stata una presenza simbolica eppure in campo ha avuto il giusto piglio, eppure ha fatto una patatina e poi, al momento del cambio con il papà ha anche fatto una mini polemica per la sostituzione. Farà il portiere? Giocherà a pallone? Chissà, speriamo solo si diverta e “senta” il momento come ieri sera.

PERRONE Fabrizio: 6.5 capitano

Il momento della sostituzione con il figlio Federico è un pezzo memorabile della storia gialloblù che ricorderà per sempre. In campo, si sa, in queste occasioni non dà il meglio perché sente troppo il carico della responsabilità dell’organizzazione di un evento che vorrebbe sempre perfetto per sé e soprattutto per gli altri. Comincia contratto ma poi, sebbene subisca nove gol, fa parate che per un po’ tengono a galla la squadra. Nel finale, durante l’intervista, subisce un gavettone di birra degno dell’ Oktoberfest.

RENCRICCA A. : 6.5

Esordio stagionale per il libero di Centocelle che ha esaltato tutta la Summer Cup Bis. L’inizio è scoppiettante con quella doppietta che sembra riequilibrare le sorti del primo incontro. Meno incisivo ma comunque positivo nel secondo match.

FORMICONI: 6

A parte l’atavica sfortuna per l’autogol di giornata Fabrizio fa registrare una prestazione generalmente positiva. Un unico rammarico: capita spesso in zona gol (era successo anche nella Summer Cup Bis) ma non trova mai la cattiveria e lo spunto giusto per battere a rete con efficacia. Migliori questo fondamentale per dotate l’Olympic di un’altra soluzione offensiva.

BISOGNO: 6

Questa pagella meriterebbe un romanzo a pare perché è una storia a parte di questo Trentacinquennale. Dopo due anni dall’ultima apparizione in gialloblu Gianluca Bisogno tornava per vestire nuovamente la maglia numero sette. GB7 in campo non aveva la corsa sciolta come ai bei tempi ma nemmeno era così imballato come ci si poteva aspettare. Certo, non punge ma la sua corsa sulla fascia è sempre un problema per le difese avversarie. A fine serata conferma l’annuncio dato nei mesi precedenti e dà il suo addio a questa maglia che ha onorato per diciotto anni anche se non continuativi. Il suo stato un cammino pieno di amore per questa maglia e pieno di bei momenti che a ricordarli ci si spezza il cuore. Ha bruciato le fasce destre del Kristall, della Madonnetta e della Longarina e di un giocatore e soprattutto di un compagno di squadra come lui sentiremo sempre la mancanza.

DE LUCA: 7

L’escalation di questo giocatore ci sorprende di settimana in settimana. Nella finale di Summer Cup Bis era stato determinante ma ieri è apparso in condizione atletica ancora migliore perché ha corso per un’ora senza sosta e ha esploso il suo destro innumerevoli volte. Sfortunatissimo sia contro Capoccetti che contro Montaldi ma è stato soprattutto quest’ultimo che gli ha negato le gioie maggiori. Ha segnato tre gol ma con un po’ di buona sorte in più avrebbe potuto diventare il capo cannoniere della serata. La sua stagione è cominciata nel migliore dei modi e se continua così potrà diventare un punto fermo della rosa.

BOSSI: 6

Francesco Bossi, altro nome nuovo per l’Olympic alla quale è stato consigliato dall’illustre cugino Alessandro Rencricca. Annunciato come un giocatore bisognoso di recuperare forma atletica ha confermato questo fattore. La mancanza di smalto gli ha impedito di giocare ai ritmi richiesti dalla serata e di pungere nei momenti favorevoli. Potrà certamente essere rivisto nelle future  partitelle in famiglia.

Desideriamo chiudere questo articolo ringraziando tutti coloro che hanno dato vita a questa serata. Oltre ai diciotto giocatori vogliamo estendere i nostri ringraziamenti a David Capoccetti nella sua veste di co-organizzatore, a Valentina Grifó, Filiberto Tarallo ed Emiliano Belli intervenuti come tifosi e a Roberto Capoccitti per aver partecipato come fotografo. È grazie a chi c’era ieri alla Longarina che il sogno Olympic continua a vivere e non invecchia mai.

Il giorno della festa gialloblù

Questa sera va in scena l’attesissimo triangolare organizzato dalla società per festeggiare i trentacinque anni di attività dell’Olympic 1989 Football Club.

Per un giorno non conteranno i campionati, i tornei e le coppe ufficiali ma solo festeggiare il blasone di una squadra che ha portato il calcio a cinque ad Acilia e continua a onorarlo da tantissimo tempo. Due dei giocatori in campo questa sera nemmeno erano nati il giorno in cui Alessandro Santolamazza, Fabio Tagliaferri e Stefano Tagliaferri fondarono il movimento calcistico gialloblù. Trentacinque anni dopo la squadra si è rinnovata e rigenerata più volte diventando un punto di riferimento dello sport locale.

Ecco il programma della serata che, lo ricordiamo, si svolgerà alla LONGARINA:

ore 20.10: appuntamento dei giocatori al circolo sportivo

ore 20.30: calcio d’inizio del Triangolare. La prima partita si svolgerà tra le prime due formazioni che saranno complete e pronte a giocare.

ore 21: secondo incontro tra la terza squadra e la formazione uscita sconfitta dal primo mini incontro.

ore 21.30: tradizionale foto con tutti giocatori partecipanti alla serata.

ore 21.40: partita conclusiva del triangolare tra la terza squadra e la formazione vittoriosa del primo incontro.

ore 22.10: cerimonia di premiazione del triangolare. Verranno premiati tutti i giocatori della squadra vincitrice, il capocannoniere, il miglior assist man e il miglior giocatore della serata.

ore 22.30: fine della serata.

Il regolamento del triangolare è il seguente:

  • ogni formazione affronterà le altre due in incontri da 25 minuti di gioco per un totale di tre gare complessive.
  • in caso di vittoria la squadra vincitrice otterrà tre punti. In caso di pareggio si calceranno i tiri di rigore al termine dei quali la squadra vincitrice otterrà due punti e la squadra sconfitta un punto.
  • In caso di parità tra due o tre squadre prevarrà la formazione con la migliore differenza reti generale, successivamente si conteggerà il maggior numero di gol fatti, il minor numero di gol subiti. In caso di parità tra tutti questi fattori si procederà al sorteggio.

Chiudiamo questo lungo articolo con le formazioni ufficiali:

SQUADRA A (maglia blu)

  • CAPOCCETTI David (p)
  • SANTORO Gianmaria
  • PIZZONI Alessandro (c)
  • SICILIANI Damiano
  • BALDI Davide
  • FRABETTI Daniele

SQUADRA B (maglia verde)

  • MONTALDI Simone (p) (c)
  • ATZENI Gianluca
  • ATZENI Davide
  • CAMPOBASSO Oliviero
  • CAPRIGLIONE Marco
  • MOSETTI Valerio

SQUADRA C (maglia gialla)

  • PERRONE Fabrizio (p) (c)
  • RENCRICCA Alessandro
  • FORMICONI Fabrizio
  • BISOGNO Gianluca
  • DE LUCA Simone
  • BOSSI Francesco

Domani aggiorneremo il sito il più presto possibile con l’articolo, i tabellini, le pagelle e tutte le curiosità della serata

E adesso un unico pensiero: il Trentacinquennale!

Con una coppa in più in bacheca si ragiona meglio, amici gialloblù. La Summer Cup Bis è stato un evento a suo modo memorabile perché è cominciato in modo casuale, un modo come un altro per iniziare la stagione con qualche partita un po’ più seria di un’amichevole, ed è finito in trionfo, con la classica outsider che alza il trofeo dopo quattro partite senza la macchia di una sconfitta e con tanta grinta, tutte contraddistinte da rimonte epiche. Archiviata la Summer Cup Bis in società c’è un unico pensiero, i festeggiamenti per i 35 anni dell’Olympic.

MARTEDÌ 17 SETTEMBRE si giocherà il triangolare del Trentacinquennale di cui vi diamo immediatamente i dettagli:

  1. Vi prenderanno parte tre squadre composte interamente da giocatori del mondo gialloblù o vicino ad esso come avversari storici o amici della squadra.
  2. Le partite dureranno 25 minuti ciascuna
  3. In caso di vittoria si otterranno tre punti mentre in caso di pareggio si utilizzerà il regolamento dei triangolari anni ’90 ovvero calci di rigore con due punti alla formazione vittoriosa e uno a quella sconfitta.
  4. Ci saranno quattro premi ovvero il trofeo del Trentacinquennale, il premio per il miglior giocatore, quello per il capocannoniere e quello per il miglior assist man.
  5. SI GIOCHERÀ ALLA LONGARINA CON CALCIO D’INIZIO ALLE 20.30
  6. L’intero triangolare sarà ripreso dalle telecamere di Capo Five e sarà presente all’evento un fotografo professionista.

Passiamo ora ai protagonisti di questo evento. La lista dei convocati è ancora provvisoria ma è già molto ricca. Eccola:

  1. Atzeni Davide
  2. Atzeni Gianluca
  3. Baldi Davide
  4. Bossi Francesco
  5. Campobasso Oliviero
  6. Capriglione Marco
  7. Capoccetti David
  8. De Luca Simone
  9. Formiconi Fabrizio
  10. Massaccesi Cristian
  11. Montaldi Simone
  12. Mosetti Valerio
  13. Palazzo Rosario
  14. Perrone Fabrizio
  15. Pizzoni Alessandro
  16. Rencricca Alessandro
  17. Santoro Gianmaria
  18. Siciliani Damiano
  19. Tarallo Filiberto

E la lista potrebbe ulteriormente allungarsi con altri ospiti a sorpresa.

Da oggi fino a martedì il sito si dedicherà totalmente a questo evento quindi non perdete tutti gli aggiornamenti quotidiani!

Pigna d’Oro 2024

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Siamo giunti al gran finale della cerimonia di consegna degli Olympic Awards 2024. Oggi assegneremo la Pigna d’Oro, il riconoscimento che fin dal 1995 viene assegnato al miglior giocatore della stagione. Ricordiamo che il premio viene assegnato direttamente dai giocatori che al termine di ogni incontro sono chiamati a esprimere la propria preferenza sul miglior compagno di squadra.

Ieri abbiamo pubblicato la lista dei primi giocatori della classifica e oggi vi sveliamo il vincitore, i punteggi e tutto quanto concerne questo premio. Ecco a voi:

1. FABRIZIO PERRONE 52 PUNTI IN 37 GARE

2. Simone Montaldi 36 (34)

3. Damiano Siciliani 33 (24)

Alessandro Pizzoni 29 (37)

Alessandro Rencricca 23 (21)

Rosario Palazzo 16 (10)

Filiberto Tarallo 13 (25)

Gianluca Atzeni 12 (3)

Fabrizio Formiconi 12 (21)

Roberto Manoni 8 (11)

Valerio Collu 6 (4)

Emiliano Belli 6 (9)

Daniele Frabetti 5 (8)

Alexander Ruggeri 4 (1)

Fabio Tagliaferri 4 (2)

Davide Baldi 1 (1)

Simone De Luca 1 (4)

Valerio Mosetti 1 (5)

Marco Capriglione 0 (2)

Claudio Ciavarella 0 (1)

Gianmaria Santoro 0 (1)

Vince quindi Fabrizio Perrone che ottiene così la sua nona Pigna d’Oro in carriera. Il capitano succede a Emiliano Belli che l’aveva vinta dodici mesi fa. Da notare che anche in questa stagione il detentore della Pigna non è riuscito a confermarsi uscendo anche dai primi dieci come era già successo nel 2022 e nel 2023.

Merita molti complimenti Damiano Siciliani, vero protagonista di questi Olympic Awards in cui ha vinto due titoli e ottenuto un secondo e un terzo posto. Per quanto riguarda gli Olympic Awards è tutto. Domani pubblicheremo un articolo di consuntivo della stagione mentre dopo domani aggiorneremo le statistiche storiche prima di salutarci per le vacanze.

Olympic Awards 2024, Parte IV

Buongiorno amici gialloblù e buona domenica. La cerimonia di consegna degli Olympic Awards 2024 sta volgendo alla fine infatti rimane solo un ultimo premio da assegnare, la Pigna d’Oro ovvero il premio più antico e prestigioso messo in palio dalla società, il riconoscimento che fin dal lontano 1995 premia il miglior giocatore della stagione.

Nel corso degli anni la Pigna d’Oro è stata assegnata in vari modi ma da qualche stagione è stato introdotto un sistema praticamente perfetto che ormai avete imparato a conoscere: al termine di ogni partita ogni giocatore impiegato esprime la propria preferenza sul miglior compagno in campo. L’unica regola è che non si può votare per sé stessi.

Chiarito il regolamento non resta che ufficializzare la lista dei candidati alla Pigna d’Oro 2024. Ecco quindi i primi nove classificati di questa stagione IN RIGOROSO ORDINE ALFABETICO. Perché nove e non dieci? Semplicemente perché abbiamo ritenuto di darvi solo i nomi dei giocatori che hanno raggiunto la doppia cifra di punti.

  • Atzeni Gianluca
  • Formiconi Fabrizio
  • Montaldi Simone
  • Palazzo Rosario
  • Perrone Fabrizio
  • Pizzoni Alessandro
  • Rencricca Alessandro
  • Siciliani Damiano
  • Tarallo Filiberto

Domani mattina saprete il vincitore della Pigna d’Oro 2024!

Scarpa d’Oro 2024

Buongiorno amici gialloblù. Dopo aver assegnato la Pigna Verde e il Vassoio d’Argento è giunto il momento di ufficializzare la classifica finale della Scarpa d’Oro 2024, il riconoscimento attribuito al capocannoniere della stagione appena conclusa.

Ieri abbiamo pubblicato la lista dei quattro candidati a questo premio e il regolamento seguito in caso di parità di gol ma quest’anno non c’è stato bisogno di seguirlo particolarmente perché il vincitore della classifica ha sbaragliato tutti segnando molte più reti del secondo in classifica e vincendo meritatamente il trofeo.

Ecco la classifica finale:

1. SIMONE MONTALDI: 42 gol

2. Damiano Siciliani: 32

3. Alessandro Pizzoni: 29

4. Alessandro Rencricca: 16

  • Filiberto Tarallo: 10
  • Fabrizio Formiconi: 7
  • Rosario Palazzo: 6
  • Gianluca Atzeni: 5
  • Daniele Frabetti: 4
  • Valerio Collu: 4
  • Valerio Mosetti: 2
  • Roberto Manoni: 2
  • Simone De Luca: 1

Vince quindi Simone Montaldi staccando di dieci reti Damiano Siciliani. Per Montaldi si tratta della seconda Scarpa d’Oro dopo quella vinta nel 2013. Complimenti anche a Siciliani che su tre premi ha ottenuto due primi e un secondo posto e a Pizzoni, vincitore l’anno scorso e quest’anno confermato sul podio.

Siamo quasi in dirittura d’arrivo: domani pubblicheremo la lista dei candidati alla Pigna d’Oro e lunedì incoroneremo il miglior giocatore della stagione.

Olympic Awards 2024, Parte III

Buongiorno a tutti i gialloblù! Siamo giunti alla terza parte della cerimonia di consegna degli Olympic Awards 2024. Oggi annunceremo i candidati alla Scarpa d’Oro, il riconoscimento assegnato al miglior goleador della stagione appena terminata.

Ricordiamo il regolamento: ai fini della classifica finale contano le reti realizzate nelle partite di torneo. In caso di parità si vanno a conteggiare nell’ordine: gol segnati in amichevoli ufficiali, gol segnati in amichevoli non ufficiali, gol segnati nell’Olympic Lab.

Ecco i candidati di questa edizione, in rigoroso ordine alfabetico:

  • SIMONE MONTALDI
  • ALESSANDRO PIZZONI
  • ALESSANDRO RENCRICCA
  • DAMIANO SICILIANI

Chi vincerà questa edizione? Il falso nueve tuttofare Montaldi? Oppure il centrocampista totale Pizzoni? O ancora il libero Rencricca? O ancora Siciliani, che già si è portato a casa Pigna Verde e Vassoio d’Argento?

Lo scopriremo domani mattina!

Vassoio d’Argento 2024

Buongiorno amici gialloblù e benvenuti in questa quarta giornata della cerimonia di consegna degli Olympic Awards 2024. Ieri abbiamo ufficializzato la lista dei quattro giocatori candidati al Vassoio d’Argento ovvero il riconoscimento conferito ogni stagione a chi abbia messo a referto il maggior numero di assist nelle partite di torneo. Ci sono solo due regole in questo premio: valgono solo gli assist realizzati nelle partite di torneo e, a parità di numero di assist realizzati conta la miglior media a partita. Mai come quest’anno la seconda regola è stata più utilizzata visto che addirittura tre giocatori si sono classificati al primo posto con lo stesso numero di assist. Chiaramente, il premio non può essere spartito tra tre giocatori quindi lo ha vinto il giocatore che ha realizzato quegli assist nel minor numero di gare giocate.

Bando agli indugi, ecco la classifica finale:

1. DAMIANO SICILIANI, 17 ASSIST IN 24 PARTITE

2. Simone Montaldi, 17 assist in 29 partite

3. Alessandro Pizzoni, 17 assist in 31 partite4

4. Filiberto Tarallo, 14 (24)

5. Rosario Palazzo, 6 (8)

6. Alessandro Rencricca, 6 (20)

7. Daniele Frabetti, 5 (8)

8. Gianluca Atzeni e Valerio Mosetti, 3 (3)

10. Fabrizio Formiconi, 2 (21)

altri giocatori: Gianmaria Santoro, Simone De Luca, Valerio Collu, Roberto Manoni e Fabrizio Perrone, 1 assist; Emiliano Belli, Claudio Ciavarella e Fabio Tagliaferri, 0 assist.

Vince quindi il premio Damiano Siciliani che già due giorni fa si era aggiudicato la Pigna Verde. È la prima volta nella storia dell’Olympic che un giocatore all’esordio conquista questo premio quindi Damiano merita un lungo applauso per l’impatto che ha avuto nella nostra squadra. I complimenti chiaramente vanno anche a Pizzoni e Montaldi, autori dello stesso numero di assist ma in più gare.

Per oggi è tutto ma già domani mattina annunceremo i candidati alla Scarpa d’Oro 2024!

OLYMPIC 1989 F.C. – AHIAX 8-7

MARTEDÌ 12 GIUGNO 2024, ORE 22.15

HONEY SPORT CITY

GARA 1265

CAPO FIVE CONFERENCE LEAGUE, QUARTI DI FINALE, ANDATA

OLYMPIC 1989 F.C. – AHIAX

8-7 (4-2)

MARCATORI: 5 SICILIANI, 3 PIZZONI

L’Olympic vola sulle fasce! Dopo una battaglia lunghissima e vibrante la squadra gialloblù batte l’Ahiax nella gara di andata dei quarti di finale di Conference League. Si deciderà tutto nel match di ritorno, tra sei giorni a Vitinia, ma la nostra squadra si presenterà su quella infausta collina, dove non ha mai vinto, con alcune certezze: innanzitutto quella di volare grazie a due centrocampisti esterni eccezionali, tra i migliori della sua storia, ovvero l’ala offensiva Siciliani e il ragionatore con licenza di uccidere Pizzoni, e l’unione del gruppo che vive ogni partita come fosse l’ultima in cui giocare insieme e ogni vittoria come la finale di Coppa del Mondo. Con questo spirito, con questa gioia di giocare a pallone, non si perde mai: o si vince o si torna a casa contenti di aver giocato.

Per questa prima sfida all’Ahiax, squadra classificatasi sesta nel girone A, l’Olympic convocava i suoi sette giocatori più impiegati in questa stagione: Perrone, Rencricca, Formiconi, Pizzoni, Siciliani, Tarallo e Montaldi.  

L’Olympic ha giocato una gara molto simile a quella della settimana precedente: ha commesso errori difensivi come in occasione dello 0 a 1 avversario ma poi ha fatto valere il suo gioco corale di qualità superiore nel quale Damiano Siciliani operava sia come apriscatole sulle fasce, creando superiorità numerica, che come finalizzatore di tutta la manovra. Il primo tempo si chiudeva sul 4 a 2 con tripletta di Siciliani e gol di Pizzoni. A inizio ripresa l’Ahiax accorciava, l’Olympic segnava ancora e così via fino al finale come al solito caldissimo delle partite della nostra squadra che nei minuti finali inevitabilmente cala a livello atletico.

Gli avversari pareggiavano ma all’ultimo strappo una nuova azione avvolgente dell’Olympic porta al tiro Siciliani che segnava il gol vittoria. Sull’economia della partita hanno avuto un peso importante i tre pali colpiti dai nostri avversari così come qualche importante parata di Perrone. Anche l’Olympic ha sprecato qualche palla buona per incrementare il vantaggio ma alla fine il risultato più giusto sarebbe stato un pareggio.

Tra sei giorni si deciderà quale tra le le due squadre accederà alle semifinali di Conference League e già si sa che l’Olympic dovrà rinunciare a Perrone, Montaldi e forse a Rencricca. Tornerà però Palazzo che avrà una grande voglia di rivincita dopo l’espulsione della scorsa partita mentre Siciliani e Pizzoni potranno dimostrare tutto il loro valore e strapotere atletico sul campo lungo di Vitinia.

PAGELLE

PERRONE: 7+ capitano

Già consapevole di non poter essere presente nel match di ritorno, fa di tutto per lasciare ai compagni una buona eredità e ci riesce blindando la porta nel finale in cui il risultato è in bilico per questioni di centimetri, frazioni di secondo e battiti di cuore. Negli ultimi cinque vola due volte alla sua destra scatenando un bel tripudio di parolacce nei ragazzi in maglia celestina.

RENCRICCA A. : 7

Perrone/Rencricca/Formiconi/Pizzoni è ormai uno di quei mantra che recitavano i nostri genitori negli anni ’70 e, come Facchetti prima, Baresi poi e di recente Chiellini, Rencricca è il fulcro centrale di una difesa ormai leggendaria e soprattutto affidabile.

FORMICONI: 7

Dopo aver saltato le ultime due gare della prima fase torna in campo ancora imbottito di antibiotici anche se in campo questo non si nota perché Fabrizio è il solito vecchio leone silenzioso che soffre ma non si lamenta.

PIZZONI: 7+

L’Olympic vola e una buonissima parte del merito va a questo giocatore che sulla fascia destra vola e ragiona come fa sul tartan delle piste di atletica. Ieri ha segnato tre gol e realizzato un assist con un’unica nota negativa: se alle Olimpiadi Yemaneberhan Crippa non vincerà una medaglia d’oro sapremo di chi è la colpa.

SICILIANI: 7.5

Per trovare un giocatore che abbia avuto un impatto del genere sulla nostra squadra bisogna tornare indietro nel tempo di parecchio, all’ultimo Ruggeri, al primo Caserta e al miglior Gennari ma il fattore determinante per giudicare Damiano è il fatto che non ha serate storte. Ovvero, anche nelle peggiori sconfitte dell’Olympic e nelle sue peggiori prestazioni lui riesce a mettere a referto un gol o un assist. Ieri però si è superato decidendo l’incontro con ben cinque gol (suo record personale nell’Olympic) e due assist. In pratica è entrato in sette degli otto gol dell’Olympic. Damiano rappresenta il valore aggiunto che esalta il gruppo e la società lo deve coccolare e preservare perché giocatori così si trovano una volta ogni cinque anni, se bastano.

TARALLO: 7

Come contro il River Acilia, ieri sera Filiberto ci ha consegnato un’altra prestazione di enorme sacrificio. La cosa più bella della partita l’ha fatta a metà secondo tempo quando quando a parole e fatti guida l’azione gialloblù fino al gol di Pizzoni. Ebbene, questo gol, in cui Filiberto nonna né segnato né effettuato l’ultimo passaggio, porta comunque la sua firma perché sembrava che guidasse la squadra come se stesse giocando alla PlayStation.

MONTALDI: 7

Partita probante e faticosa per lui che recentemente ha mostrato ampi segni di ripresa ma che di certo non può correre tra centrattacco e fascia per cinquanta minuti. A testimonianza del buon lavoro fatto infila l’ennesimo assist stagionale e sfiora più volte il gol.

Comincia la scalata alla Conference League

Buongiorno amici gialloblù. Questa sera comincia l’ultimo atto della stagione 2023/2024 infatti l’Olympic sarà impegnata nella gara di andata dei quarti di finale di Conference League. La nostra squadra affronterà l’Ahiax, formazione classificatesi al sesto posto del girone A. Il calcio d’inizio è fissato per le 22, il campo sarà quello casalingo dell’Honey mentre tra sette giorni il ritorno si giocherà all’Hill23 di Vitinia.

Il programma della Conference League prevede tre turni: quarti di finale con gare di andata e ritorno, semifinali con gare di andata e ritorno, finale o finale di consolazione in gara unica. In caso di eliminazione nel primo turno l’Olympic potrebbe avere la possibilità di disputare le semifinali di un torneo di consolazione che se questa piccola competizione si svolerebbe solo se tutte e quattro le squadre eliminate nei quarti fossero disposte a prendervi parte.

La Conference è un torneo da non sottovalutare, anzi. Vi partecipano formazioni attrezzatissime come il CTO Abdalla Team o il W00dx che sono le più accreditate per vincerla e l’Olympic ai nastri di partenza appare come tra le ultime squadre per gol segnati e subiti nella prima fase. Per l’Olympic sarà una lunga scalata ma anche un obiettivo stimolante per chiudere e definire la stagione.

Ecco la formazione che scenderà in campo:

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

8. PIZZONI Alessandro

11. SICILIANI Damiano

10. TARALLO Filiberto

7. MONTALDI Simone