Nella giornata di ieri l’Olympic ha trovato due nuovi giocatori che si uniranno al gruppo che lunedì sera darà vita alla partitella in famiglia che si svolgerà a Vitinia.
I giocatori in questione sono Alessandro Pizzoni, Claudio Ciavarella e Filiberto Traallo. Il primo aveva saltato la finale di Summer Cup Bis e l’ultima amichevole contro i Pumas mentre il secondo occuperà di nuovo il ruolo di portiere dopo l’esordio nella Conference League estiva il 18 giugno scorso. Il ruolo di Ciavarella non è quello di portiere ma ci gioca in emergenza proprio come era successo nel suo esordio in gialloblù. Del resto la situazione portieri in casa Olympic è particolare: al momento Perrone rappresenta la certezza in prima squadra ma quando si tratta di averne un secondo per gli allenamenti si pone un grosso problema a causa dell’infortunio di Belli. Tra l’altro, la settimana prossima Montaldi sarà indisponibile mentre Leoni, portiere che più volte aveva giocato le partite di allenamento della nostra squadra, sta recuperando da un brutto infortunio al piede. Infine, la questione Tarallo: il giocatore sta recuperando da un malanno muscolare ma sembra finalmente pronto per giocare o comunque per testare la sua tenuta in campo.
Ecco quindi un riepilogo degli undici convocati:
BALDI Davide
BOSSI Francesco
CIAVARELLA Claudio
DE LUCA Simone
LAUCIANI Giulio
MOSETTI Valerio
PALAZZO Rosario
PERRONE Fabrizio
PIZZONI Alessandro
RENCRICCA Alessandro
TARALLO Filiberto
Nella giornata di oggi la società cercherà il dodicesimo e ultimo giocatore.
“Innanzi tutto, l’emozione! Soltanto dopo la comprensione!” (Paul Gauguin)
Chi scrive questo articolo, lo sapete, è anche chi da anni organizza la vita dell’Olympic. È un vero e proprio “lavoro” che richiede dedizione e fatica e serate come quella di ieri richiedono uno sforzo ancor maggiore. L’organizzazione di un triangolare per il compleanno dell’Olympic è devastante ma alla fine ripaga molto, anche se per tutta la durata dell’evento vengo travolto dalle emozioni e me lo godo ben poco. Solo alla fine, quando vedo i sorrisi dei protagonisti e leggo i messaggi di ringraziamento, mi godo l’evento appena finito e traggo ispirazione e nuova energia per una stagione lunga e difficile.
Sono cose belle, da apprezzare nei dettagli e assaporare nei momenti e sul momento. Cominciamo dall’ambiente: dopo anni si ritorna nella splendida cornice della Longarina, c’è una sottile pioggiolina, c’è un bel fresco deciso, come un normale settembre degli anni ’90, e negli sprazzi tra le nuvole si staglia una bella luna piena, bassa e tonda.
Cominciano ad arrivare i giocatori. Per primo Gianluca Bisogno, che stasera ritorna in campo dopo due anni dichiarando che sarà la serata del suo addio al calcio. Poi l’esordiente Giulio Luciani e ancora i titolari come Simone Montaldi e Alessandro Pizzoni e per ultimi Fabrizio Formiconi (dopo ventinove anni di militanza ancora una volta direttamente al campo senza passare per gli spogliatoi) e Federico Perrone, figlio del capitano, troppo giovane per una partita vera ma desideroso di scendere su un campo verde dove il papà scorrazza dal secolo scorso.
Si festeggia il trentacinquesimo compleanno dell’Olympic. Comincia il triangolare, vediamo come è andata:
GARA 1: VERDI – BLU 1-5
marcatori: 1 Siciliani (v); 3 Atzeni G., 2 Lauciani (b)
Nella prima partita del triangolare scendono in campo i verdi che schierano David Capoccetti in porta, Gianmaria Santoro, Alessandro Pizzoni, Davide Baldi e Damiano Siciliani. Dall’altra parte del campo invece c’è la squadra in maglia blu indossata da Simone Montaldi (nell’inconsueto ruolo di portiere), Gianluca Atzeni, Davide Atzeni, Marco Capriglione, Oliviero Campobasso e Giulio Lauciani. I blu partono benissimo e grazie all’asse Lauciani – Atzeni costruiscono numerose azioni pericolose che portano velocemente al punteggio di 0 a 3. I verdi reagiscono ma trovano in Montaldi un muro invalicabile che ferma le conclusioni a botta sicura di Santoro e Baldi. La prima gara termina sul 5 a 1 per i blu che ottengono i primi tre punti della serata.
GARA 2: BIANCHI – VERDI 2-5
marcatori: 2 Rencricca A., 1 De Luca (b); 2 Baldi, 2 Pizzoni, 1 Siciliani (v)
Nella seconda mini gara del triangolare i verdi affrontano i bianchi composti da Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Gianluca Bisogno, Simone De Luca e Francesco Bossi (cugino di Rencricca che lo ha consigliato alla società). Al fischio d’inizio le luci della ribalta sono per Federico Perrone, figlio di capitan Perrone, otto anni, alla primissima esperienza in gialloblu. È una presenza simbolica la sua e dopo sessanta secondi c’è il passaggio di consegne con il celebre papà. Questa mini partita comincia con un netto predominio dei verdi che segnano velocemente tre gol. Nella seconda parte dell’incontro i bianchi rimontano grazie ad un super Rencricca ma nel finale il contropiede dei verdi è devastante e una cavalcata di Baldi in stile Lukaku chiude il discorso.
Partita finale del triangolare. I blu sono chiamati ad amministrare il punteggio per portare a casa il trofeo e ci riescono prima segnando lo 0 a 1 con Campobasso e poi raddoppiando con un tiro di Atzeni deviato in rete da Formiconi. A questo punto i bianchi hanno una botta d’orgoglio e pareggiano grazie ad una doppietta di uno straripante De Luca ma nel finale i blu segnando altri due gol ottenendo la seconda vittoria e quindi il primo posto.
classifica finale del triangolare: Blu 6 punti, verdi 3 punti, bianchi 0 punti.
PAGELLE COMPLESSIVE DELLA SERATA
SQUADRA BLU
MONTALDI: 7.5 capitano
Il signor Montaldi da Dragoncello riprende i guanti e il ruolo di portiere dopo tredici anni e fa cose tra i pali che fanno pensare che il tempo si sia fermato al 2010, quando la Svezia vinceva coppe e trofei a ritmi di quattro a stagione. La sua prestazione è stata eccezionale, determinante soprattutto nella gara contro i verdi quando frustra i tentativi ripetuti di Santoro, Baldi e Siciliani. Anche nella seconda partita è bravissimo, soprattutto sulle conclusioni di De Luca e nella cerimonia di premiazione riceve giustamente il titolo di miglior giocatore del triangolare.
ATZENI G. 7+
In queste serate di feste e goliardia si esalta e dà il meglio di sé stesso per prevalere sugli amici di una vita. È il cervello di una squadra che, visti i tre innesti provenienti dai Pumas, potrebbe risultare un fritto misto senza né capo né coda invece la sua guida ne fa una squadra logica e compatta e soprattutto piuttosto solida. A fine torneo Gianluca viene eletto capocannoniere della manifestazione grazie a quattro gol e mezzo. Ne segna tre ai verdi e uno ai bianchi a cui si aggiunge un tiro diretto fuori dallo specchio che Formiconi devia alle spalle di Perrone. Al suo bottino si aggiunge anche un assist.
CAPRIGLIONE: 6.5
L’uomo simbolo dei Pumas mette al servizio della squadra blu il giusto mix tra qualità e quantità rendendone solido e dinamico il centrocampo. Non mette a segno gol né assist ma in campo si sente eccome.
CAMPOBASSO: 7
La squadra blu ha due linee di panzer in campo e quella di centrocampo è sicuramente rappresentata da Oliviero Campobasso che come Capriglione garantisce sia il lavoro sporco che quello di fino. Nella prima partita realizza un assist mentre nella seconda mette a referto una doppietta.
ATZENI D. : 6
Quello che era un ragazzino mingherlino è ora un adolescente con le spalle larghe e la gambe robuste. La differenza con i grandi ancora si avverte ma Davide sta ancora crescendo e presto avrà la giusta forza per contrastare gli avversari più vecchi di lui. Ha qualche possibilità per segnare ma arriva troppo prima o troppo tardi con l’appuntamento con la sfera.
LAUCIANI: 7
Il secondo Panzerkampfwagen della serata risponde al nome di Giulio Lauciani e la sua potrebbe essere la classica storia da Olympic. Viene convocato nel pomeriggio per il forfait di Mosetti, si presenta al campo destando interesse per la sua stazza e una volta cominciato il triangolare piazza due gol e due assist tutti contro la squadra verde. A fine partita riceve il premio di miglior assist man del mini torneo e si dice disponibile per nuove future chiamate.
SQUADRA VERDE
CAPOCCETTI D. : 6+
Jean-Marie Pfaff, mitologico e funambolico portiere belga, degli anni ’80 sarebbe orgoglioso di aver trovato in David il suo erede per le movenze e il modo di stare in campo. Contro i verdi è costretto a raccogliere la palla in fondo al sacco più volte senza poterci fare molto. Meglio contro i bianchi contro i quali spegne le velleità di Formiconi e Rencricca.
SANTORO G. : 6
La squadra verde non ha potuto beneficiare della sua regia con la costanza e la continuità che ci si aspettava. Anche lui molto meglio nel secondo mini match contro i bianchi.
PIZZONI: 6.5 capitano
Tutto il lavoro di regia e di impostazione della squadra verde ricade su Sandro che fatica molto più del normale a dare equilibrio e geometrie alla sua squadra. Nella prima partita sembra lottare contro i mulini a vento mentre nella seconda è protagonista assoluto della vittoria contro Perrone e compagni. Il suo ruolino personale recita due gol e un assist.
BALDI: 7
‘Sto benedetto ragazzo ha cominciato a giocare nell’Olympic nel 2006. Ebbene, sono diciotto anni che diciamo che ha le potenzialità per essere un fenomeno ma forse nemmeno lui si rende conto quanto. Annuncia di essere a corto di condizione (era un anno che non toccava palla) ma dopo i primi interlocutori venticinque minuti contro i blu contro i bianchi sta cena tutto il suo potenziale realizzando un assist e due gol. La prima rete è di rara bellezza: prende palla nella sua area e poi si fa venticinque metri di progressione con un marcatore alle costole e fredda Perrone con un tiro secco. Nel commento lo avevamo paragonato a Lukaku ma forse il gol ci ha ricordato di più la mitica progressione di Cristian Vieri contro la Norvegia ai mondiali di Francia ’98.
SICILIANI: 6+
Vedendo il suo nome nelle formazioni i bookmakers davano la squadra verde come favorita invece in campo la storia è stata un po’ diversa. Damiano è sembrato impantanato tra i rocciosi centrocampisti della squadra blu e anche contro i bianchi non è che abbia fatto faville. Nonostante ciò, a dimostrazione del suo valore assoluto, ha comunque messo a referto due gol e un assist complessivi.
SQUADRA BIANCA
PERRONE Federico: 6
Otto anni per Federico Perrone che diventa in assoluto il più giovane giocatore ad aver indossato la maglia dell’Olympic nei suoi trentacinque anni di storia. La sua è stata una presenza simbolica eppure in campo ha avuto il giusto piglio, eppure ha fatto una patatina e poi, al momento del cambio con il papà ha anche fatto una mini polemica per la sostituzione. Farà il portiere? Giocherà a pallone? Chissà, speriamo solo si diverta e “senta” il momento come ieri sera.
PERRONE Fabrizio: 6.5 capitano
Il momento della sostituzione con il figlio Federico è un pezzo memorabile della storia gialloblù che ricorderà per sempre. In campo, si sa, in queste occasioni non dà il meglio perché sente troppo il carico della responsabilità dell’organizzazione di un evento che vorrebbe sempre perfetto per sé e soprattutto per gli altri. Comincia contratto ma poi, sebbene subisca nove gol, fa parate che per un po’ tengono a galla la squadra. Nel finale, durante l’intervista, subisce un gavettone di birra degno dell’ Oktoberfest.
RENCRICCA A. : 6.5
Esordio stagionale per il libero di Centocelle che ha esaltato tutta la Summer Cup Bis. L’inizio è scoppiettante con quella doppietta che sembra riequilibrare le sorti del primo incontro. Meno incisivo ma comunque positivo nel secondo match.
FORMICONI: 6
A parte l’atavica sfortuna per l’autogol di giornata Fabrizio fa registrare una prestazione generalmente positiva. Un unico rammarico: capita spesso in zona gol (era successo anche nella Summer Cup Bis) ma non trova mai la cattiveria e lo spunto giusto per battere a rete con efficacia. Migliori questo fondamentale per dotate l’Olympic di un’altra soluzione offensiva.
BISOGNO: 6
Questa pagella meriterebbe un romanzo a pare perché è una storia a parte di questo Trentacinquennale. Dopo due anni dall’ultima apparizione in gialloblu Gianluca Bisogno tornava per vestire nuovamente la maglia numero sette. GB7 in campo non aveva la corsa sciolta come ai bei tempi ma nemmeno era così imballato come ci si poteva aspettare. Certo, non punge ma la sua corsa sulla fascia è sempre un problema per le difese avversarie. A fine serata conferma l’annuncio dato nei mesi precedenti e dà il suo addio a questa maglia che ha onorato per diciotto anni anche se non continuativi. Il suo stato un cammino pieno di amore per questa maglia e pieno di bei momenti che a ricordarli ci si spezza il cuore. Ha bruciato le fasce destre del Kristall, della Madonnetta e della Longarina e di un giocatore e soprattutto di un compagno di squadra come lui sentiremo sempre la mancanza.
DE LUCA: 7
L’escalation di questo giocatore ci sorprende di settimana in settimana. Nella finale di Summer Cup Bis era stato determinante ma ieri è apparso in condizione atletica ancora migliore perché ha corso per un’ora senza sosta e ha esploso il suo destro innumerevoli volte. Sfortunatissimo sia contro Capoccetti che contro Montaldi ma è stato soprattutto quest’ultimo che gli ha negato le gioie maggiori. Ha segnato tre gol ma con un po’ di buona sorte in più avrebbe potuto diventare il capo cannoniere della serata. La sua stagione è cominciata nel migliore dei modi e se continua così potrà diventare un punto fermo della rosa.
BOSSI: 6
Francesco Bossi, altro nome nuovo per l’Olympic alla quale è stato consigliato dall’illustre cugino Alessandro Rencricca. Annunciato come un giocatore bisognoso di recuperare forma atletica ha confermato questo fattore. La mancanza di smalto gli ha impedito di giocare ai ritmi richiesti dalla serata e di pungere nei momenti favorevoli. Potrà certamente essere rivisto nelle future partitelle in famiglia.
Desideriamo chiudere questo articolo ringraziando tutti coloro che hanno dato vita a questa serata. Oltre ai diciotto giocatori vogliamo estendere i nostri ringraziamenti a David Capoccetti nella sua veste di co-organizzatore, a Valentina Grifó, Filiberto Tarallo ed Emiliano Belli intervenuti come tifosi e a Roberto Capoccitti per aver partecipato come fotografo. È grazie a chi c’era ieri alla Longarina che il sogno Olympic continua a vivere e non invecchia mai.
Questa sera va in scena l’attesissimo triangolare organizzato dalla società per festeggiare i trentacinque anni di attività dell’Olympic 1989 Football Club.
Per un giorno non conteranno i campionati, i tornei e le coppe ufficiali ma solo festeggiare il blasone di una squadra che ha portato il calcio a cinque ad Acilia e continua a onorarlo da tantissimo tempo. Due dei giocatori in campo questa sera nemmeno erano nati il giorno in cui Alessandro Santolamazza, Fabio Tagliaferri e Stefano Tagliaferri fondarono il movimento calcistico gialloblù. Trentacinque anni dopo la squadra si è rinnovata e rigenerata più volte diventando un punto di riferimento dello sport locale.
Ecco il programma della serata che, lo ricordiamo, si svolgerà alla LONGARINA:
ore 20.10: appuntamento dei giocatori al circolo sportivo
ore 20.30: calcio d’inizio del Triangolare. La prima partita si svolgerà tra le prime due formazioni che saranno complete e pronte a giocare.
ore 21: secondo incontro tra la terza squadra e la formazione uscita sconfitta dal primo mini incontro.
ore 21.30: tradizionale foto con tutti giocatori partecipanti alla serata.
ore 21.40: partita conclusiva del triangolare tra la terza squadra e la formazione vittoriosa del primo incontro.
ore 22.10: cerimonia di premiazione del triangolare. Verranno premiati tutti i giocatori della squadra vincitrice, il capocannoniere, il miglior assist man e il miglior giocatore della serata.
ore 22.30: fine della serata.
Il regolamento del triangolare è il seguente:
ogni formazione affronterà le altre due in incontri da 25 minuti di gioco per un totale di tre gare complessive.
in caso di vittoria la squadra vincitrice otterrà tre punti. In caso di pareggio si calceranno i tiri di rigore al termine dei quali la squadra vincitrice otterrà due punti e la squadra sconfitta un punto.
In caso di parità tra due o tre squadre prevarrà la formazione con la migliore differenza reti generale, successivamente si conteggerà il maggior numero di gol fatti, il minor numero di gol subiti. In caso di parità tra tutti questi fattori si procederà al sorteggio.
Chiudiamo questo lungo articolo con le formazioni ufficiali:
SQUADRA A (maglia blu)
CAPOCCETTI David (p)
SANTORO Gianmaria
PIZZONI Alessandro (c)
SICILIANI Damiano
BALDI Davide
FRABETTI Daniele
SQUADRA B (maglia verde)
MONTALDI Simone (p) (c)
ATZENI Gianluca
ATZENI Davide
CAMPOBASSO Oliviero
CAPRIGLIONE Marco
MOSETTI Valerio
SQUADRA C (maglia gialla)
PERRONE Fabrizio (p) (c)
RENCRICCA Alessandro
FORMICONI Fabrizio
BISOGNO Gianluca
DE LUCA Simone
BOSSI Francesco
Domani aggiorneremo il sito il più presto possibile con l’articolo, i tabellini, le pagelle e tutte le curiosità della serata
Con una coppa in più in bacheca si ragiona meglio, amici gialloblù. La Summer Cup Bis è stato un evento a suo modo memorabile perché è cominciato in modo casuale, un modo come un altro per iniziare la stagione con qualche partita un po’ più seria di un’amichevole, ed è finito in trionfo, con la classica outsider che alza il trofeo dopo quattro partite senza la macchia di una sconfitta e con tanta grinta, tutte contraddistinte da rimonte epiche. Archiviata la Summer Cup Bis in società c’è un unico pensiero, i festeggiamenti per i 35 anni dell’Olympic.
MARTEDÌ 17 SETTEMBRE si giocherà il triangolare del Trentacinquennale di cui vi diamo immediatamente i dettagli:
Vi prenderanno parte tre squadre composte interamente da giocatori del mondo gialloblù o vicino ad esso come avversari storici o amici della squadra.
Le partite dureranno 25 minuti ciascuna
In caso di vittoria si otterranno tre punti mentre in caso di pareggio si utilizzerà il regolamento dei triangolari anni ’90 ovvero calci di rigore con due punti alla formazione vittoriosa e uno a quella sconfitta.
Ci saranno quattro premi ovvero il trofeo del Trentacinquennale, il premio per il miglior giocatore, quello per il capocannoniere e quello per il miglior assist man.
SI GIOCHERÀ ALLA LONGARINA CON CALCIO D’INIZIO ALLE 20.30
L’intero triangolare sarà ripreso dalle telecamere di Capo Five e sarà presente all’evento un fotografo professionista.
Passiamo ora ai protagonisti di questo evento. La lista dei convocati è ancora provvisoria ma è già molto ricca. Eccola:
Atzeni Davide
Atzeni Gianluca
Baldi Davide
Bossi Francesco
Campobasso Oliviero
Capriglione Marco
Capoccetti David
De Luca Simone
Formiconi Fabrizio
Massaccesi Cristian
Montaldi Simone
Mosetti Valerio
Palazzo Rosario
Perrone Fabrizio
Pizzoni Alessandro
Rencricca Alessandro
Santoro Gianmaria
Siciliani Damiano
Tarallo Filiberto
E la lista potrebbe ulteriormente allungarsi con altri ospiti a sorpresa.
Da oggi fino a martedì il sito si dedicherà totalmente a questo evento quindi non perdete tutti gli aggiornamenti quotidiani!
“Niente come tornare in un luogo rimasto immutato ci fa scoprire quanto siamo cambiati.” (Nelson Mandela)
E’ proprio così, tornare alla Longarina dopo tanti anni è stato strano perchè tutto era più o meno uguale a come l’avevamo lasciato tranne noi. Certo, ieri sera non abbiamo trovato il vecchio custode Salem ad attenderci e al posto del campo numero 1 c’erano tre cambi blu di Padel con le loro asettiche pareti di plexiglass ma tutto sommato il campo ai confini degli stani di Ostia Antica era uguale a come lo ricordavamo.
Summer Cup 2024 Bis, terza giornata: dopo il pareggio con il San Giorgio e la vittoria a tavolino contro il Besiktas l’Olympic affrontava il Partizan nell’ultima giornata del mini girone. Con una vittoria o un pareggio i gialloblù si sarebbero qualificati per la finale di lunedì 9 settembre mentre con una sconfitta sarebbero stati risucchiati dagli imprevedibili gorghi delle classifiche avulse e dei risultati altrui.
Per questa partita la società convocava Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Simone De Luca, Alessandro Pizzoni, Simone Montaldi, Damiano Siciliani e Rosario Palazzo e stavolta non c’erano forfait dell’ultima ora a restringere rosa e panchina gialloblù. L’avversario di turno era il Partizan di David Capoccetti che in classifica aveva solo un punto e quindi a tutti i costi battere l’Olympic per provare ad accedere alla finale all’ultimo respiro.
Cominciava l’incontro e fin dalle primissime battute era chiaro che il Partizan era alla portata dell’Olympic. Nonostante ciò la squadra gialloblu non riusciva a giocare bene, i meccanismi di gioco sembravano inceppati così come i giocatori che commettevano errori nei fondamentali più elementari. Si sbagliava nell’ultimo passaggio e si sbagliava in difesa tant’è che alla fine il Partizan passava in vantaggio. Palazzo su assist di Pizzoni la rimetteva in parità ma i rossi avversari andavano sopra altre due volte prima dell’intervallo e ci voleva uno sforzo immane per arrivare al risultato di 3 a 3 al minuto venticinque grazie al secondo gol di Palazzo e alla rete di Montaldi.
Secondo tempo: nessuna novità sostanziale sul gioco. Il giovane attaccante del Partizan faceva il bello e il cattivo tempo nella metà campo gialloblu e a fine partita sarebbero stati ben quattro i legni colpiti dagli avversari. L’Olympic campagna d’esperienza e dei guizzi isolati dei suoi giocatori. Pizzoni portava in vantaggio l’Olympic, il Partizan pareggiava e a dieci minuti dalla fine Palazzo completava la sua tripletta segnando il gol del definitivo 5 a 4 con cui (con tanta sofferenza) si chiudeva la partita.
Come detto, all’Olympic bastava il pareggio per andare in finale ma con questa vittoria ha legittimato una qualificazione più che meritata all’atto finale di questo mini torneo estivo. In queste due partite i gialloblù hanno evidenziato tutti i problemi tipici del calcio d’agosto: distanze lunghe, disordine nel gioco, scarsa condizione atletica e sofferenza del caldo. Gli avversari, più giovani, li abbiamo visti meglio ma poi hanno dovuto soccombere all’esperienza dei nostri giocatori e a quella grinta che gli permette di non decretare mai certo un punteggio sfavorevole fino al fischio finale.
Lunedì prossimo la finale, avanti così, cercando sempre di migliorare, magari sudando e faticando di meno !
PAGELLE
PERRONE: 6 capitano
Il capitano viene freddato dalle saette del talento in maglia rossa e solo in qualche occasione si fa trovare pronto, fortunatamente tra quelle poche c’è la parata d’istinto all’ultimo minuto di gioco.
FORMICONI: 6
Esordio stagionale per Fabrizio che era stato costretto a saltare l’esordio per un imprevisto dell’ultimo minuto. Con lui in campo l’Olympic è piazzata meglio ma anche più bloccata e forse più spaccata tra attacco e difesa. Con lui al top il reparto arretrato acquisterà più solidità ma per il momento c’è ancora da pedalare. Trova un assist fondamentale nel secondo tempo.
PIZZONI: 7+
Sandro, insieme a Palazzo, è stato il migliore in campo perché era quello che vantava la migliore condizione atletica che gli permetteva non solo di giocare alla pari con i giovani avversari ma spesso anche di surclassarli. Per lui un gol e un assist.
DE LUCA: 6.5
Simone ci sembra sempre meglio di partita in partita. Ieri ci è piaciuto perché ha giocato a tutta fascia, come direbbero quelli bravi “box ti box”. Lo step decisivo sulle sue prestazioni sarà quello di migliorare la condizione atletica perché è evidente che non appena va a corto di fiato le sue prestazioni ne risentono parecchio.
MONTALDI: 6.5
La condizione migliore è lontana come un temporale in agosto ma in questa fase della stagione è fondamentale correre e non pensarci finché ogni falcata risulterà naturale. Per lui ieri un gol e un assist.
SICILIANI: 6.5
La settimana scorsa aveva abbattuto il San Giorgio a forza di dribbling brucianti mentre ieri è apparso inceppato come un vecchio revolver bagnato ed è abbastanza esplicativo che non abbia messo a referto né reti né passaggi decisivi. In generale non è stata una prestazione negativa ma quando uno si abitua allo champagne un vino da 50 euro sembra un niente di che.
PALAZZO: 7.5
Un esordio con i fuochi d’artificio! Capiamoci, non è che Rosario stia avanti di condizione rispetto ai compagni ma è sceso in campo con un fuoco particolare che gli ha permesso di tirarsi appresso i difensori che nemmeno aggrappandosi alla sua maglia riuscivano a fermarlo. Il suo score a fine serata è di tre gol e un assist. Speriamo che in finale sia disponibile perché disporre di un bomber così sarebbe davvero un’ottima risorsa!
Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Questa sera l’Olympic giocherà la terza e ultima partita della prima fase della Summer Cup 2024 Bis. Il calcio d’inizio di Olympic – Partizan è previsto per le 21 su un campo che ha significato tanto per la nostra squadra in passato, quello della Longarina sul quale la nostra formazione torna a giocare dopo alcuni anni.
L’Olympic stasera si gioca l’accesso alla finale del mini torneo. Al momento la classifica vede Olympic e San Giorgio appaiate in testa a quattro punti mentre Partizan e Besiktas sono a quota uno. Se l’Olympic uscisse imbattuta dalla gara di stasera (vittoria o pareggio) avrebbe garantita la qualificazione alla finale. Se invece dovesse perdere dovrebbe guardare al risultato dell’altra partita ed eventualmente alla classifica avulsa.
L’obiettivo prioritario della nostra squadra deve comunque essere quello di giocare per divertirsi e per cercare di migliorare, come è successo una settimana fa.
Ecco la lista dei giocatori che giocheranno questa sera:
Buongiorno amici gialloblù. Oggi pubblichiamo il podio del premio per il miglior giocatore del mese di agosto. La stagione è appena iniziata quindi la gara di riferimento è solo quella di lunedì scorso e i giocatori in corsa solo i cinque che sono scesi in campo contro il San Giorgio. Ricordiamo brevemente il regolamento:
Da dove vengono i punti che danno vita a questo premio?Dai calciatori stessi che al termine di ogni incontro votano il miglior compagno in campo.
Perché rendiamo noti i primi tre giocatori del mese senza specificare i punti ottenuti?Perché i punti di ogni mese concorrono alla classifica stagionale della Pigna d’Oro ovvero il riconoscimento al miglior giocatore della stagione.
Ecco il primo podio della stagione:
1. DAMIANO SICILIANI
2. Alessandro Pizzoni
3. Fabrizio Perrone
Ricomincia benissimo Damiano Siciliani, vincitore appena un mese fa della Pigna Verde e del Vassoio d’Argento nonché terzo classificato nella Pigna d’Oro 2024. Il talentuoso centrocampista offensivo sarà un valido candidato ai premi del prossimo anno.
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Passiamo ora alle notizie di campo. Ieri si sono concluse le convocazioni per la partita di lunedì 2 settembre (Longarina, ore 21). Il settimo e ultimo giocatore convocato è Rosario Palazzo. Ecco quindi la lista aggiornata: Perrone, Formiconi, Pizzoni, De Luca, Siciliani, Montaldi, Palazzo.
Buongiorno amici gialloblù. Ieri sono partite le convocazioni per la prossima sfida in cui sarà impegnata l’Olympic ovvero la partita di lunedì 2 settembre contro il Partizan. Ci sono già sei giocatori confermati e sono Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Alessandro Pizzoni, Simone De Luca, Damiano Siciliani e Simone Montaldi. Oggi verrà aggiunto il settimo e ultimo giocatore.
Successivamente la squadra potrebbe tornare in campo venerdì 6 settembre contro il Besiktas ma la squadra avversaria potrebbe concedere all’Olympic la vittoria a tavolino. Non si tratterebbe di una vera e propria vittoria d’ufficio quanto di una rinuncia a giocare da parte della formazione in rosso in quanto iscrittasi dopo l’inizio del mini torneo e quindi disposta a saltare una gara pur di prendere parte alla Summer Cup Bis. L’Olympic comunque è disposta ad offrire quella data per giocare e tra oggi e domani saprà se ci sarà il secondo impegno settimanale.
La gara successiva invece sarà lunedì 9 settembre mentre il 16 si dovrebbe svolgere l’attesissimo triangolare del Trentacinquennale.
Infine, visto che il mese di agosto termina dopodomani, domani mattina pubblicheremo il podio del premio di miglior giocatore di questo mese anche se la gara di riferimento è solo una.
Ieri sera è cominciata ufficialmente la trentacinquesima stagione calcistica dell’Olympic 1989 Football Club ed è cominciata decisamente con il botto. Nei giorni scorsi la società aveva chiesto all’organizzazione Capo Five di mettere su qualche amichevole estiva e come risposta era stata invitata a partecipare ad un mini torneo estivo denominato Summer Cup 2024 Bis. La società avrebbe voluto un inizio più morbido ma poi ha accettato l’invito anche considerando che avrebbe incontrato le stese formazioni contro le quali avrebbe disputato le amichevoli. E allora via alle convocazioni, tutto sommato semplici nonostante sia ancora agosto ma il giorno della partita, a poche ore dal fischio d’inizio, arrivava il forfait di Valerio Mosetti. Poi si arrivava al campo e a pochi minuti dall’inizio del match arrivava anche la rinuncia Fabrizio Formiconi. e così l’Olympic si è ritrovata ad affrontare la solita squadra di giovani ventenni assetata di sangue senza disporre di cambi di panchina.
Fabrizio Perrone in porta, Alessandro Pizzoni in difesa, Damiano Siciliani e Simone De Luca a centrocampo, Simone Montaldi in attacco, questo lo schieramento gialloblù che nei primi minuti veniva travolto dal San Giorgio, formazione di nascita recente imbottita di elementi dal discreto bagaglio tecnico. L’Olympic andava sotto di due gol ma poi, tra alti e bassi, convinceva nel gioco sempre di più creando sempre più pericoli. Dallo 0 a 2 si passava al 2 a 2, poi al 3 a 3 e infine al a 4 all’intervallo. I nostri erano stremati, soprattutto Simone De Luca, l’ultimo arrivato e ancora con un ritmo partita da prendere dopo mesi di convocazioni saltuarie e un’estate senza allenamenti.
In quei pochi minuti di riposo, davanti alle panchine, si consumava probabilmente la svolta dell’incontro: l’organizzatore del torneo, David Capoccetti, era disposto a togliersi espatrillas e bermuda per dare una mano all’Olympic. Perrone valutava, chiedeva consiglio alla squadra e riceveva una risposta sicura e condivisa da tutti: “giochiamo così e vediamo come va!”
E allora riprendeva l’incontro, con gli stessi cinque interpreti mentre il San Giorgio disponeva di ben tre cambi in panchina. L’inizio era di nuovo travolgente: subito un paio di gol subiti da Perrone, poi un terzo per un break devastante. L’Olympic reagiva, creava occasioni con un Siciliani in forma eccezionale come fosse stagione piena, ma a nove minuti dalla fine i nostri erano sotto di tre gol.
I nostri non mollavano, lottavano su ogni contrasto e ancora creavano pericoli, ci credevano e venivano premiati: segnava De Luca, poi Montaldi e Siciliani e a tre minuti dalla fine il punteggio era 8 a 8. Nel finale poco da dire: Perrone parava dalla breve distanza, Siciliani colpiva l’esterno della rete e la gara finiva in parità. Gli avversari imprecavano, i nostri eoi esultavano come fosse arrivata una vittoria ma è giusto così, lo dice la carta d’identità, lo dice il dio del calcio.
Cominciare così, a fine agosto, con una gara così forte e intensa a livello di nervi non era quello che la società intendeva come preparazione alla stagione ma alla resa dei conti questa prestazione ha avuto un effetto boomerang positivo perchè ha restituito ai nostri giocatori tanta credibilità, entusiasmo e voglia di continuare a divertirsi come bambini su quel rettangolo verde. Dopo due mesi senza calcio abbiamo ritrovato i nostri ragazzi con la stessa voglia di continuare a stupire e insieme a loro un De Luca per certi versi sorprendente e decisivo come nn ci aspettavamo. Tutto bene quindi, pensiamo alla prossima perchè non vediamo l’ora di divertirci di nuovo.
PAGELLE
PERRONE: 6.5 capitano
Passa attraverso diversi stati emozionali durante la giornata: dalla delusione per non poter schierare la formazione che aveva immaginato all’accettazione di vedersi bucare più volte nei primi minuti senza poterci fare nulla. Poi con il passare del tempo la sua squadra cresce, lui aiuta nelle situazioni più brutte e nel finale di partita mette la manona a protezione del prezioso pareggio. La più bella notizia della serata per lui è quella che, dopo trentacinque anni, può ancora fare affidamento su un bel gruppo.
PIZZONI: 7
Lo dice sempre, a fare il difensore centrale non gli piace perché a lui piace macinare chilometri e gioco ma ieri sera le circostanze esigevano un sacrificio da parte sua e lui ha saputo calarsi bel ruolo di playmaker e vertice basso del rombo con grand professionalità. I risultati poi sono stati ottimi visto che ha disputato una gara pressoché perfetta apparendo tra l’altro già in perfetta forma fisica e atletica.
DE LUCA: 7
Il più “addolorato” dalla notizia dei forfait di Mosetti e Formiconi e il più scettico a rinunciare a Capoccetti durante l’intervallo. La partita di Simone è stata dura perché il giocatore non può garantire cinquanta minuti di grande intensità e anche l’inizio è stato difficile e pieno di errori. Poi però, alla lunga, è uscita tutta la sua grinta, tutta la sua tecnica e tutta la sua classe e man mano che passavano i minuti tutte queste doti compensavano la mancanza di fiato e ne è uscita una prestazione piena di cuore durante la quale non ha perso un contrasto e sradicato decine di palloni dai piedi avversari. Nel finale è arrivato anche un assist e un gol fortunoso (il suo era un passaggio ma la finta di Montaldi ha ingannato il portiere) ma meritato. Da ieri sera forse è nata una nuova stella gialloblù.
SICILIANI: 7+
Sembra che per lui la stagione scorsa non sia mai finita! La Pigna Verde e Vassoio d’Argento in carica ha rubato la scena e fatto consumare la penna dell’arbitro che doveva continuamente aggiornare il tabellino con il suo numero di maglia. Subito quattro gol e un assist per rilanciare il suo nome, subito serpentine e dribbling per puntare alla Pigna d’Oro 2025. Questa prestazione di Damiano però ci fa anche pensare perché la società dovrebbe trovargli un sostituto in grado di accendere la luce quando lui dovesse assentarsi e farlo non sarà facile.
MONTALDI: 7
Ecco un altro per cui sembra che la stagione scorsa non sia mai finita e che questi due mesi di riposo non siano esistiti. All’esordio segna una tripletta (a cui si aggiunge un assist) utile per proseguire la sua rincorsa al podio dei migliori marcatori della storia dell’Olympic. Il bello di aver segnato questi tre gol è che non sembrava nemmeno chissà quanto brillante quindi ci aspettiamo risultati ancora migliori quando entrerà in forma.
Buongiorno amici gialloblù! Oggi comincia la stagione 2024/2025, almeno sul campo visto che la stagione a livello ufficiale è cominciata il 16 agosto scorso.
Questa sera l’Olympic esordisce nella Summer Cup Bis e lo fa contro la formazione probabilmente più forte del mini torneo, il San Giorgio. I neri di Acilia sono nati durante questa calda estate e hanno cominciato la loro attività in un precedente mini torneo. Hanno ben figurato fino alla finale dove sono stati battuti nettamente dalle Nerissime Serpi, altra formazione nata che ha vinto tutte le gare con punteggi e divari altissimi.
Ma torniamo a stasera: l’Olympic scenderà in campo con una buonissima formazione, cosa insolita per il mese di agosto in cui normalmente molti giocatori sono ancora lontani da Roma per le vacanze. In porta ritroveremo capitan Perrone, assente nell’ultima gara della scorsa stagione, in difesa Formiconi con Mosetti pronto a dare man forte. Centrocampo super tecnico con Siciliani, De Luca e Pizzoni e attacco affidato a Montaldi.
Si tratterà di una gara ufficiale a tutti gli effetti quindi tutti i dati saranno validi per le classifiche ufficiali ed entrerà anche nel novero delle partite valide per tutti gli Olympic Awards 2025.
Ecco il riepilogo della formazione:
PERRONE Fabrizio
5. FORMICONI Fabrizio
10. MOSETTI Valerio
11. SICILIANI Damiano
8. PIZZONI Alessandro
9. DE LUCA Simone
7. MONTALDI Simone
Infine, c’è un’altra novità. Tra qualche giorno l’indirizzo di questa pagina cambierà abbandonando il dominio WordPress e acquistando definitivamente un dominio personale. L’indirizzo della pagina sarà http://www.olympic2000.com ricalcando la tradizione del nome storico della squadra gialloblù tra il 1996 e il 2016. Il dominio sarà pronto tra qualche giorno e sarete prontamente avvisati quando questo avverrà per continuare a seguire tutte le notizie sulla squadra.
Per oggi è tutto, godetevi la partita e domani tornate sul sito per leggere il tradizionale articolo completo.