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Forfait Formiconi, convocati Trabucco e Atzeni (Marco)

Fabrizio Formiconi salterà la prima uscita stagionale a scopo preventivo dopo aver avvertito un dolorino al ginocchio nella giornata di ieri.

Nel frattempo ieri sono proseguite le convocazioni e al momento i giocatori che dovrebbero scendere in campo martedì sera (calcio d’inizio alle 21 presso l’Eschilo2) sono i seguenti:

  • ATTILI Giordano
  • ATZENI Marco
  • BALDI Davide
  • BELLI Emiliano
  • CAPRIGLIONI Marco
  • COLLU Valerio
  • MOSETTI Valerio
  • PERRONE Fabrizio
  • ROMAGNOLI Stefano
  • TARALLO Filiberto
  • TRABUCCO Alberto

Gli ultimi due convocati in ordine di tempo sono Marco Atzeni e Alberto Trabucco, giocatori che saranno schierati nel loro classico ruolo di attaccante e che aggiungeranno classe e senso del goal ad una gara che si preannuncia divertente e spettacolare.

Consuntivo di fine stagione//1

Archiviati gli Olympic Awards con il grande en plein di Fabio Formica passiamo al consuntivo di fine stagione. Oggi parliamo dei singoli giocatori mentre domani ci concentreremo sulla squadra in generale.

FABRIZIO PERRONE, 34 PRESENZE E 17 GOL

Annata positiva per il capitano che chiude al secondo posto la classifica della Pigna d’Oro e al secondo posto quella della Scarpa d’Oro. Fabrizio ha giocato la prima parte di stagione da centrocampista mentre nel finale è stato schierato più come difensore. Benissimo per dinamismo e grinta, meno nella produzione offensiva.

EMILIANO BELLI, 31 PRESENZE

Grande ritorno per Emiliano come titolare della porta gialloblù. Quasi sempre presente, sia nelle gelide serate invernali quando era costretto a raccogliere la palla in fondo al sacco innumerevoli volte, che nelle serate più belle e gratificanti di questa stagione. Punto fermo, non a caso è finito terzo nella classifica della Pigna d’Oro.

FABIO FORMICA, 21 PRESENZE E 33 GOL

Stagione enorme per il nostro bomber che ha vinto tutti e tre gli Olympic Awards. Quando c’era lui in campo l’Olympic non ha mai sfigurato e ha davvero fatto la differenza tra un’Olympic asfittica e un’Olympic in grado di battersela quasi con qualunque avversaria. Nel finale di stagione si è infortunato ma lo aspettiamo a settembre ancora più decisivo.

ALESSANDRO RENCRICCA, 21 PRESENZE E 13 GOL

Il perno centrale della difesa gialloblù ha offerto le sue migliori prestazioni nella seconda parte di stagione quando Formiconi e Forcellese gli facevano da scudiero. Nella stagione del suo ritorno si è confermato come una soluzione alternativa per trovare gol e come guida dalla difesa. Quarto punto fermo della prossima stagione. In questa il suo fiore all’occhiello è il secondo posto nella classifica finale del Vassoio d’Argento.

FABRIZIO FORMICONI, 15 PRESENZE E 5 GOL

Da gennaio in poi Fabrizio è riuscito a dare continuità alla sua presenza in campo e le sue prestazioni sono salite molto di livello tanto da arrivare a sfiorare il podio nella classifica finale della Pigna d’Oro. L’anno prossimo lo vogliamo almeno a quota 20 presenze e 10 gol.

FILIBERTO TARALLO, 15 PRESENZE E 14 GOL

L’apporto di Filiberto in questa stagione è stato notevole. A livello atletico non poteva essere decisivo ma negli scampoli di partita collezionati è sempre stato determinante nonostante un avvio di stagione senza assist e senza gol. Piccolo traguardo per lui: nella classifica generale dei gol è arrivato secondo dietro Formica anche se poi ha segnato un solo gol in gare ufficiali.

GIANLUCA BISOGNO, 15 PRESENZE E 5 GOL

Un altro fedele moschettiere di questa Olympic rigenerata. Prima parte di stagione caratterizzata da troppi infortuni poi, da gennaio in poi, molto continuo. Gli obiettivi della prossima stagione sono il raggiungimento delle 20 presenze ma anche e soprattutto più gol e più assist visto che in questa stagione è arrivato solo decimo nella Scarpa d’Oro e addirittura quattordicesimo nel Vassoio d’Argento.

DAVIDE BALDI, 13 PRESENZE E 12 GOL

Saremo sempre molto grati a Davide per aver tirato la carretta nella primissima parte di stagione quando erano davvero in pochi a credere alla rinascita di questa squadra. Lui ci ha sempre messo carattere e i compagni l’hanno spesso votato come migliore in campo facendolo arrivare addirittura al quinto posto della classifica della Pigna d’Oro. Si è infortunato a gennaio ed è sparito dai radar. Tornerà a settembre?

STEFANO ROMAGNOLI, 12 PRESENZE E 2 GOL

Stefano è un simbolo operaio dell’Olympic: sempre pronto ad accorrere in caso di necessità, sempre pronto a mettere il sudore e il sangue nelle sue prestazioni. Ha collezionato molte presenze e anche un gol in gare ufficiali. A lui difficilmente potremmo chiedere di più.

DANIELE DI ROCCO, 10 PRESENZE E 7 GOL

Come Stefano Romagnoli, una certezza per disponibilità e impegno. Mai una lamentela, mai una smorfia di disappunto, solo amore per questo sport, nonostante le difficoltà. Il terzo posto nella classifica finale del Vassoio d’Argento è il giusto premio alla sua stagione.

MAURIZIO FORCELLESE, 6 PRESENZE E 6 GOL

Dobbiamo ammetterlo, da quando è arrivato ha dato una grossa mano contribuendo e non poco a sistemare il reparto difensivo. Poi, per carattere personale, non è uno di quei giocatori che si attacca particolarmente alla maglia quindi ancora non sappiamo se farà parte dell’Olympic 2022/2023. Per il momento gli facciamo i meritati complimenti per la vittoria della Pigna Verde 2022.

SIMONE MONTALDI, 6 PRESENZE E 11 GOL

Simone da qualche anno va e viene dividendosi tra apparizioni saltuarie con l’Olympic e il suo lavoro in giro per l’Europa. In questa stagione ha giocato qualche gara, segnando anche parecchi gol ma poi non è stato presente nel finale del torneo invernale, quando per l’Olympic si era creata la possibilità di vincere un trofeo importante. Lo aspettiamo, senza grandi aspettative, nella stagione 2022/23.

FABIO TAGLIAFERRI, 5 PRESENZE E 6 GOL

Sprazzi di gran calcio da Fabio che ha aiutato l’Olympic ad uscire dalle sabbie mobili della sua rinascita. Ha lasciato il segno in alcune partite e questo per un giocatore del suo ruolo è molto importante.

ALBERTO TRABUCCO, 5 PRESENZE E 7 GOL

Gran centravanti, anello d’unione tra l’Olympic trionfante del 2021 e quella operaia del 2022. Ha partecipato al sogno Europa League nel torneo invernale poi ha preferito altre strade. Un vero peccato.

ANDREA CASCONE, 5 PRESENZE E 5 GOL

La sorpresa e la speranza di fine stagione: da quando è arrivato il gioco d’attacco dell’Olympic è totalmente cambiato e il suo apporto ha fatto ulteriormente bene a Formica che ha trovato un compagno di reparto all’altezza. Non vediamo l’ora di ritrovarlo ad agosto.

VALERIO COLLU, 4 PRESENZE E 5 GOL

Ritrovato e poi di nuovo perso per via di un infortunio e della successiva operazione. Ora Valerio sembra ristabilito e noi lo aspettiamo a braccia parte perchè quando, a fine 2021, ha indossato la maglia gialloblù ci sono state spesso scintille sulla fascia sinistra.

DANIELE FRABETTI, 4 PRESENZE E 4 GOL

Un giocatore di livello assoluto ma forse arrivato alla fine della sua carriera per motivazioni e resistenza fisica. Ad agosto proveremo a rigenerarlo.

VALERIO MOSETTI, 2 PRESENZE E 3 GOL

Un altro giocatore su cui puntiamo moltissimo per la prossima stagione. Nel finale di stagione abbiamo anche scoperto che è bravissimo a giocare in difesa quindi potrebbe essere l’autentico acquisto crack della prossima stagione.

Ringraziamo anche gli latri giocatori che hanno preso parte a questa stagione. Tra questi merita una menzione speciale Cristian Marino, vincitore della Pigna d’Oro 2021 e traghettatore tra vecchia e nuova Olympic. ringraziamo anche Emanuele Gennari (caro vecchio bomber), Alexander Ruggeri (capitano dell’Olympic per due anni, anche lui ha preso altre strade), Gianmaria Santoro, Manfredi De Nora, Marco Capriglioni, Matteo Cipriani, Roberto Manoni, Gregorio Triggiani, Emanuele e Riccardo Calisi, Gianluca Atzeni, Roberto Leone,  Alessandro Pizzoni e Daniele Rossi.

Per quasi tutti questi giocatori le porte dell’Olympic sono sempre aperte e siamo pronti a riabbracciarvi.

Il giocatore del mese di aprile (2022)

Aprile si è concluso quindi siamo pronti a pubblicare il podio del calciatore di questo mese. Ricordiamo brevemente il regolamento

  1. Al termine di ogni partita ogni giocatore impiegato deve votare il miglior giocatore dell’incontro.
  2. Non si può votare per se stessi.
  3. A fine mese rendiamo note le prime tre posizioni della classifica del mese in corso.
  4. Non pubblichiamo i punteggi perché tutti i voti confluiscono nella classifica segreta della Pigna d’Oro, il premio di miglior giocatore della stagione che viene rivelata solo a fine luglio.

Nel mese di aprile l’Olympic ha giocato tre gare ufficiali ovvero la finale di Europa League e due amichevoli. Ecco il podio di aprile:

  1. FORMICA FABIO
  2. Forcellese Maurizio
  3. Trabucco Alberto

Ancora una volta vince Fabio Formica che sale sul gradino più alto del podio per la quarta volta in stagione senza aver mai ottenuto né secondi né terzi posti. In seconda posizione si piazza il neo acquisto Maurizio Forcellese, capace di salire sul podio già nel primo mese da giocatore gialloblù. Infine, al terzo posto troviamo Alberto Trabucco. L’attaccante aveva vinto il premio il mese scorso ma poi, dopo la finale di Europa League, aveva clamorosamente annunciato il suo passaggio allo Smilenjoy.

Il prossimo premio verrà assegnato a fine maggio.


Ricordiamo che lunedì 2 maggio l’Olympic esordirà nella Spring Cup contro la Brigata Zeman. Domani mattina cominceremo a parlare di questo torneo e dei convocati per questa partita.

Terminate le convocazioni. Perrone acciaccato, Tarallo ci riprova

Per lo stage di domani avremo la possibilità di vedere all’opera ben tredici giocatori. La società ha deciso di convocarne uno in più del solito perchè Fabrizio Perrone ha riportato qualche acciacco nei recenti allenamenti mentre Filiberto Tarallo riproverà a giocare dopo più di un mese e qualche infortunio.

Oltre al trequartista campano altri due nomi si sono aggiunti alla lista dei convocati e sono i viola Gianmaria Santoro e Daniele Rossi. E’ chiaro che tutti i riflettori della nostra attenzione in quest’allenamento saranno rivolti agli eleggibili gialloblù a tutti gli effetti e in particolar modo su Emanuele Calisi e Maurizio Forcellese, entrambi in odore di tesseramento per l’imminente Spring Cup.

Ecco la lista dei convocati aggiornata alle ore 6 di oggi mentre ricordiamo che la partita si svolgerà domani, mercoledì 13 aprile con calcio d’inizio alle ore 21 e 15.

  1. BELLI EMILIANO
  2. CALISI EMANUELE
  3. FORCELLESE MAURIZIO
  4. FORMICA FABIO
  5. PERRONE FABRIZIO
  6. PIZZONI ALESSANDRO
  7. ROMAGNOLI STEFANO
  8. ROSSI DANIELE
  9. SANTORO GIANMARIA
  10. TAGLIAFERRI FABIO
  11. TARALLO FILIBERTO
  12. TRABUCCO ALBERTO
  13. TRIGGIANI GREGORIO

Out molti titolari, si rivede Pizzoni, curiosità per Forcellese e Calisi

Emiliano Belli e Alessandro Rencricca nel riscaldamento di uno stage del 2014

La partitella di mercoledì (Eschilo2, ore 21.15) sarà il primo appuntamento della seconda metà della stagione 2021/2022. Sarà l’occasione per ritrovarsi dopo la finale di Europa League ma anche una serata importante per visionare alcuni giocatori che potrebbero essere ingaggiati per dare il loro contributo nella Spring Cup (quest’anno il torneo estivo si chiamerà Spring e non Summer).

Mancheranno molti titolari come Formiconi, Bisogno e forse Rencricca ma la lista dei convocati è già lunga potendo contare su ben dieci nomi.

I confermati al momento sono i seguenti:

Emiliano Belli: il portiere titolare non gioca da quasi un mese quindi per lui quest’incontro sarà fondamentale per ritrovare forma e riflessi.

Emanuele Calisi: non vediamo l’ora di vederlo in campo per poi poterlo utilizzare all’occorrenza nella Spring Cup. Nuovi co-titolari ci servono come il pane.

Maurizio Forcellese: dovrebbe essere uno degli acquisti della sessione primaverile di calciomercato. Vediamo come se la cava con questa prospettiva.

Fabio Formica: la Winter Cup l’ha eletto a stella della squadra, nella seconda parte di stagione invece dovrà confermarsi per puntare forte agli Olympic Awards.

Fabrizio Perrone: il capitano, dopo due gare giocate tra i pali, riprenderà il suo posto in campo e dovrà ritrovare la forma atletica che fino ad un mese fa lo rendevano importante all’interno della squadra.

Alessandro Pizzoni: il centrocampista, out da un anno e mezzo, normalmente gioca a calciotto ma ha approfittato di una pausa dai suoi impegni per chiedere alla società di poter vestire la maglia dell’Olympic.

Stefano Romagnoli: dopo la finale di Europa League giocata a buoni livelli ottiene una nuova convocazione

Fabio Tagliaferri. Un mese fa è stato uno dei protagonisti della bella partita giocata contro la Squadra Mista quando un suo gol fu decisivo per la rimonta gialloblù. Atteso dai tifosi.

Alberto Trabucco: il bomber che ha trasformato l’Olympic da un mese a questa parte. Ormai è da considerare un titolare anche a alla luca dell’infortunio di Frabetti.

Gregorio Triggiani: anche il terzo portiere gialloblù è fuori da un mese e mezzo ma prontissimo a dare il suo contributo.

Oggi si attendono conferme dagli ultimi due calciatori che entreranno in lista.

Si gioca mercoledì, già otto i convocati

L’Olympic vice campione dell’Europa League invernale tornerà in campo mercoledì 13 aprile (calcio d’inizio alle 21 e 15) per un’amichevole interna. Ieri l’organizzazione del torneo ha annunciato che la Spring Cup comincerà già il 19 aprile quindi le prossime due settimane saranno fondamentali per provare i giocatori che nelle idee della società dovranno allargare la rosa negli ultimi tre mesi della stagione.

Al momento i convocati sono Fabrizio Perrone, Emiliano Belli, Gregorio Triggiani, Fabio Formica, Emanuele Calisi, Fabio Tagliaferri, Stefano Romagnoli e Alberto Trabucco. Altri giocatori sono in dubbio e daranno la loro risposta nel giro di un paio di giorni. Purtroppo sarà indisponibile Gianluca Bisogno la cui prestazione in finale di Europa League era stata davvero buona.

Domani invece pubblicheremo il quiz di aprile sulla storia della squadra. Questo mese le cinque domande verteranno sulla Winter Cup appena terminata.

OLYMPIC 1989 F.C. – MEXICO 5-8

LUNEDI’ 5 APRILE 2022, ORE 20.30

ESCHILO2

GARA #1181

EUROPA LEAGUE WINTER CUP 2021/22, FINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – MEXICO

5-8 (2-2)

MARCATORI: 2 FORMICA, 2 TRABUCCO, 1 RENCRICCA A.

Il sogno di alzare subito una coppa nella stagione del ritorno in campo della squadra storica sfuma a tre minuti dalla fine di una finale bella, emozionante e a suo modo da ricordare. Sicuramente c’è chi avrà storto il naso a vedere l’Olympic giocarsi l’Europa League dopo non aver vinto nemmeno una partita del campionato nè tanto meno una del girone eliminatorio della coppa e soprattutto dopo aver vinto a tavolino la gara dei quarti di finale. C’era chi identificava l’Olympic con quel mitico atleta delle olimpiadi di nome Steven Bradbury, che vinse la medaglia d’oro alle olimpiadi invernali del 2002 perchè tutti gli avversari erano caduti, ma la formazione gialloblù aveva nobilitato il proprio percorso con una semifinale giocata ad altissimi livelli. Ieri c’era la finale contro il Mexico, vincitore del girone preliminare di coppa e vittorioso sul Mo’viola in semifinale e a tutti gli effetti favorito per la vittoria dell’Europa League. L’Olympic per questa finale schierava Perrone, Rencricca, Formiconi, Formica e Trabucco con Bisogno e Romagnoli pronti a subentrare in caso di necessità.

I nostri, con tranquillità, autorevolezza e sicurezza, giocavano un ottimo primo tempo andando anche in vantaggio con Formica. Il pareggio arrivava presto ma Trabucco segnava il 2 a 1. Purtroppo, prima dell’intervallo, i bianchi avversari trovavano il 2 a 2. Meglio comunque i gialloblù nei primi venticinque minuti, meglio messi in campo, più pericolosi anche se in difficoltà a trovare il giusto assetto quando Bisogno e Romagnoli facevano rifiatare Formica e Formiconi.

La partita si decideva a inizio ripresa quando l’Olympic faceva fatica a trovare le giuste distanze tra i reparti e a contenere gli avversari nell’uno contro uno. Il Mexico, sfruttando anche due autoreti sfortunate di Rencricca e Formica, operavano un break decisivo e si portavano sul 2 a 4. Da questo momento in poi l’Olympic inseguiva, segnava tre gol grazie agli errori del portiere avversario (davvero goffo) e a tre minuti dalla fine si portava sul 5 a 6, ad un solo gol dal pareggio. Il finale purtroppo riservava solo amarezze per la nostra squadra che sbilanciatasi in avanti alla ricerca del apri subiva un paio di contropiede fulminanti.

Finiva 8 a 5 per il Mexico che alzava meritatamente la coppa ma l’Olympic comunque non ha demeritato giocando quasi sempre alla pari e meglio degli avversari per ampi tratti del primo tempo.

Finisce così questa Winter Cup, torneo in cui l’Olympic ha ottenuto tre vittorie, un pareggio e tredici sconfitte, un ruolino non lusinghiero anzi, del tutto negativo ma che va contestualizzato all’interno di una stagione in cui la parola d’ordine è ricostruzione. Da questa Winter Cup dovremo prendere le cose buone e metterle in un calderone assieme a qualche buona nuova cosa per fare meglio già a partire dal torneo estivo. Lo spirito dell’Olympic fin qui è stato impeccabile e ci ha fatto rinnamorare di questa squadra e poi, se consideriamo che con un ruolino così negativo abbiamo comunque ottenuto un secondo posto in Europa League e il premio di miglior portiere ottenuto da Belli (notizia appresa prima della finale di ieri) allora possiamo solo essere ottimisti per il futuro.

PAGELLE DEI GIOCATORI IN CAMPO NELLA FINALE

PERRONE: 7 capitano

Il capitano ha fatto quel ha potuto e non ha colpa sui gol subiti. Nel primo tempo fa un miracolo disumano su un attaccante che ha calciato a porta vuota e da cui il nostro portiere era distante più di un metro. Ora tornerà a giocare in mezzo al campo e dovrà lottare per un posto tra i titolari. RUOLINO NELLA WINTER CUP: 14 PRESENZE, 4 GOL, 3 ASSIST

RENCRICCA A. : 7

Il Libero di Centocelle appare meno brillante che in semifinale ma comunque conferma il buon momento di forma. Dimostra carattere e grinta quando trova il gol immediatamente dopo lo sfortunato autogol che vale la rete del 2 a 4 per il Mexico. RUOLINO NELLA WINTER CUP: 10 PRESENZE, 4 GOL, 3 ASSIST

FORMICONI: 7

Per almeno quaranta minuti è stato il Formiconi della semifinale ovvero quel giocatore capace di trasformarsi in pochi secondi da terzino ad ala sinistra e viceversa. Nel finale invece cala vistosamente a livello atletico e non riesce a concludere la gara ai livelli con cui aveva giocato finora. La notizia buona è che sembra aver trovato la continuità, obiettivo che si era posto ad inizio stagione. Presenza in gare ufficiali numero 300. RUOLINO NELLA WINTER CUP: 6 PRESENZE, 1 GOL, 2 ASSIST

FORMICA: 7.5

La sua grinta, la sua tenacia e la sua fantasia hanno trascinato l’Olympic anche in questa finale di Europa League. Bellissimo il primo gol (un diagonale chirurgico), bello anche l’assist per Trabucco mentre il secondo gol è un regalino del portiere del Mexico. Attenzione perchè molti stanno puntando su di lui per la vittoria di tutti e tre i principali Olympic Awards. RUOLINO NELLA WINTER CUP: 10 PRESENZE, 12 GOL, 8 ASSIST

TRABUCCO: 7.5

Un’altra prestazione magistrale dell’attaccante tutto fare dell’Olympic la cui freschezza atletica gli permette di giocare in tutte le zone del campo con la stessa efficacia. In questa gara ingaggia parecchi duelli fisici con gli avversari e qualche volta ne esce menomato senza che l’arbitro intervenga. Interpretiamo questo spezzone di torneo giocato con l’Olympic come un riscaldamento in vista della Summer Cup. Da sottolineare l’umiltà con la quale si è calato in una realtà meno prestigiosa provenendo dalle Champions giocate nella scorsa stagione con l’Olympic e in questa prima del fallimento del progetto Pleasure Acilia. RUOLINO NELLA WINTER CUP: 3 PRESENZE, 3 GOL, 1 ASSIST

ROMAGNOLI: 6

Nel pre partita ha dichiarato di aver meritato questa convocazione nella finale e ha pienamente ragione visto che spesso è stato chiamato in causa il giorno stesso della gara e ha risposto positivamente dotando la squadra di un cambio prezioso come ieri. RUOLINO NELLA WINTER CUP: 3 PRESENZE, 1 GOL, 0 ASSIST

BISOGNO: 7

La prestazione di Gianluca è stata una piacevole sorpresa visto che ce lo si aspettava non al top mentre in campo è sembrato un leone con gli artigli sfoderati mostrando anche elementi non propriamente appartenenti al suo repertorio come tackle e contrasti decisi. Speriamo si riveli un acquisto per gli ultimi tre mesi di stagione. RUOLINO NELLA WINTER CUP: 6 PRESENZE, 1 GOL, 0 ASSIST

GIOCATORI NON PRESENTI IN FINALE

BELLI

La sorpresa più bella della serata di ieri è stato il premio di miglior portiere del torneo ottenuto dal nostro numero uno titolare. emiliano ci ha sempre messo impegno e dedizione e non si è mai arreso nemmeno quando le squadre avversarie andavano in goleada. Per lui è il primo riconoscimento personale da quando gioca nell’Olympic, una ciliegina sulla torta di una carriera eccezionale che dura da diciotto anni. RUOLINO NELLA WINTER CUP: 11 PRESENZE, 0 GOL, 0 ASSIST

BALDI

Davide è sparito dai radar gialloblù da metà febbraio a causa di un infortunio ma dobbiamo dire che ha avuto il grande merito di tirare avanti la carretta per buona parte del torneo. Speriamo di rivederlo presto. RUOLINO NELLA WINTER CUP: 9 PRESENZE, 4 GOL, 0 ASSIST

CIPRIANI

Giocatore che abbiamo intravisto a metà novembre nella gara di campionato contro la Brigata Zeman. Da rivedere con più calma e meno pressioni. RUOLINO NELLA WINTER CUP: 1 PRESENZA, 0 RETI, 0 ASSIST

COLLU

La freccia gialloblù ha interrotto la sua corsa sul più bello, quando stava acquistando la forma migliore e si intravedono con sempre maggiore frequenza i suoi colpi migliori. Anche nel suo caso è stato un infortunio a frenarlo, speriamo solo momentaneamente perché in agre come quella di ieri lo avremmo visto tremendamente bene. RUOLINO NELLA WINTER CUP: 3 PRESENZE, 3 GOL, 1 ASSIST

DE NORA

Per questo attaccante stile Cristian Vieri una sola presenza e la possibilità di rivederlo all’occorrenza in futuro. RUOLINO NELLA WINTER CUP: 1 PRESENZA, 0 RETI, 0 ASSIST

DI ROCCO

La nostra punta di peso è stata utilissima in alcune partite in cui sembrava che l’Olympic non dovesse segnare nemmeno il gol della bandiera e spesso ha salvato la faccia della nostra squadra non arrendendosi mai, nemmeno a pochi secondi dal fischio finale. Giocatore vecchio stampo da Olympic. RUOLINO NELLA WINTER CUP: 6 PRESENZE, 4 GOL, 2 ASSIST

FRABETTI

Un’altra storia di fragilità muscolare e di infortuni per questo giocatore che è stato riscoperto dopo ventidue anni di lontananza dall’Olympic. In Europa League ha fatto cose buone, poi il crack che sembra aver chiuso la sua stagione a fine marzo. Speriamo di no e speriamo torni presto. RUOLINO NELLA WINTER CUP: 3 PRESENZE, 3 GOL, 0 ASSIST

MANONI

L’uomo di quantità per eccellenza è costretto a giocare in porta a causa di un infortunio al polpaccio e proprio nel ruolo di stremo difensore è stato impiegato nella partita di Europa League contro il Virtus Panfili. Grazie per la disponibilità! RUOLINO NELLA WINTER CUP: 1 PRESENZA, 0 GOL, 0 ASSIST

MONTALDI

Il jolly giramondo è stato disponibile per tre gare in inverno e pur non essendo il Simone dei bei tempi ha comunque segnato molti gol diventando il capocannoniere gialloblù per molto tempo. L’Olympic è la sua casa e quando vorrà troverà sempre una maglia per lui. RUOLINO NELLA WINTER CUP: 3 PRESENZE, 6 GOL, 1 ASSIST

RUGGERI

All’epoca della sua convocazione Alex militava ancora nel Pleasure Acilia e il suo impiego causò una preventivata sconfitta tavolino contro l’FC Tracia. Ieri sera questa squadra ha perso solo ai rigori la finale di Champions League quindi abbiamo constatato che la nostra Olympic, con un solo giocatore di qualità in più, ha giocato alla pari contro la finalista del torneo. RUOLINO NELLA WINTER CUP: 1 PRESENZA, 1 GOL, 1 ASSIST

TARALLO

Il mito, la leggenda, la fantasia fatta persona in un numero dieci senza tempo. Purtroppo anche lui ha dovuto alzare bandiera bianca per infortunio e per una condizione fisica che non è più quella di un tempo ma gli dobbiamo comunque ringraziamenti e applausi. RUOLINO NELLA WINTER CUP: 3 PRESENZE, 3 GOL, 1 ASSIST

Un’altra storica giornata

Formiconi si complimenta con Bisogno durante la finale Europa League invernale del 2011

Per i giocatori gialloblù quella di oggi è “solo” un’altra storica giornata. L’Olympic in questi trentadue anni ha vissuto spesso serate come quella di oggi, tante finali, tante emozioni, qualche vittoria. I giocatori che saranno in campo oggi ne hanno vissute molte di queste finali e possono gestire tutte queste vibrazioni, l’attesa del fischio d’inizio, il timore di una sconfitta, la prospettiva di una gioia immensa.

Per l’Olympic sarà la finale numero otto di Coppa UEFA/Europa League. Nei precedenti sette incontri abbiamo ottenuto due vittorie e cinque sconfitte. Olympic – Mexico avrà inizio alle 20 e 15 e subito dopo si giocherà la finalissima di Champions League tra Zuppa Romana e FC Tracia.

Ecco la formazione dell’Olympic:

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

8. FORMICONI Fabrizio

10. FORMICA Fabio

9. TRABUCCO Alberto

a disposizione:

5. ROMAGNOLI Stefano

7. BISOGNO Gianluca

Rispetto ad altre finali c’è molta maturità e serenità nell’attesa quindi che non resta che goderci lo splendido spettacolo di questa sera e che vinca il migliore!

I sette della finale

Lunedì 4 aprile, dopo domani, l’Olympic giocherà la sua ottava finale di Europa League. Nelle precedenti sette finali abbiamo ottenuto due vittorie (nel 2008 contro il Mo’viola e nel 2011 contro Autoricambi Bernocchi) e cinque sconfitte. Lunedì il nostro avversario sarà il Mexico: nelle statistiche risultano parecchi precedenti tra le due formazioni ma questo Mexico in realtà mantiene solo il nome della vecchia squadra ritiratasi in inverno dal torneo e sostituita da una squadra che non c’entra nulla con la precedente e che probabilmente già dal prossimo torneo cambierà denominazione.

L’unico precedente tra le due squadre quindi è quello dello scorso 16 febbraio nel girone preliminare di questa Europa League. La partita terminò con un netto 10 a 3 a favore dei nostri avversari che approfittarono dei tanti problemi di formazione dei gialloblù.

Veniamo ora ai convocati che saranno cinque titolari e due riserve che daranno il loro contributo all’occorrenza. Ecco la lista: Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Fabio Formica, Alberto Trabucco, Gianluca Bisogno, Stefano Romagnoli.

Ricordiamo che il calcio d’inizio della finale di Europa League è previsto per le 20 e 15. Dopo la nostra partita si giocherà poi la finalissima di Champions League che vedrà scontrarsi la favorita Zuppa Romana e l’outsider FC Tracia.

Il giocatore del mese di marzo (2022)

La semifinale dell’altro ieri è stata l’ultima gara ufficiale del mese di marzo, un mese in cui l’Olympic è scesa in campo per tre volte ovvero le due gare di Europa League e un’amichevole. In queste tre partite sono stati utilizzati otto giocatori, sei dei quali hanno ottenuto voti dai propri compagni.

Oggi pubblichiamo il podio del premio per il miglior giocatore di marzo ma prima ecco un piccolo riassunto del regolamento.

  1. Al termine di ogni partita ogni giocatore impiegato deve votare il miglior giocatore dell’incontro.
  2. Non si può votare per se stessi.
  3. A fine mese rendiamo note le prime tre posizioni della classifica del mese in corso.
  4. Non pubblichiamo i punteggi perché tutti i voti confluiscono nella classifica segreta della Pigna d’Oro, il premio di miglior giocatore della stagione che viene rivelata solo a fine luglio.

E dopo questo breve riassunto ecco i migliori tre di marzo:

  1. TRABUCCO ALBERTO
  2. Belli Emiliano
  3. Perrone Fabrizio

Per la prima volta in questa stagione vince il premio Alberto Trabucco, giocatore di grande qualità che ha contribuito moltissimo a far crescere la squadra. Per lui è anche il primo podio stagionale.

Al secondo posto si classifica Emiliano Belli che in questa stagione ha ottenuto finora due secondi e due terzi posti. Sul terzo gradino del podio sale Fabrizio Perrone che in questa stagione ha ottenuto un totale di tre secondi e due terzi posti.

Per il mese di marzo è tutto, il prossimo premio verrà assegnato a fine aprile. Presumibilmente in questo mese si disputerà una sola gara ufficiale, la finale di lunedì prossimo e due/tre amichevoli in cui verranno provati moltissimi giocatori, elemento che renderà imprevedibile la classifica del miglior giocatore di aprile.


Concludiamo il ricco articolo di oggi parlando della finalissima di lunedì 4 aprile, giorno in cui l’Olympic, contro ogni pronostico, avrà la possibilità di vincere l’Europa League. La finale si giocherà alle 20 e 15 e l’avversario sarà il Mexico, formazione che gode dei favori del pronostico avendo vinto il girone preliminare della coppa. In semifinale il Mexico ha battuto per 5 a 4 il Mo’viola.

Abbiamo già una lista dei convocati ma la sveleremo domani quando sarà presumibilmente completa e definitiva.