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OLYMPIC 1989 F.C. – VIRTUS PANFILI 4-6

LUNEDÌ 21 FEBBRAIO 2022, ORE 22

ESCHILO2

GARA 1176

WINTER CUP 2021/22, EUROPA LEAGUE, GIRONE ELIMINATORIO, III GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – VIRTUS PANFILI

4-6 (1-3)

MARCATORI: 3 FORMICA, 1 FRABETTI

Alessandro Rencricca, alle prese con un raffreddore, è davanti alla tv e ha appena assistito alla partita tra Olympic e Virtus. Ha visto i suoi compagni lottare coraggiosamente sotto la pioggia, senza cambi, affrontando non solo la Virtus Panfili ma anche la sfortuna, gli infortuni e il destino. Alessandro Rencricca si alza, spegne la tv, emette un sospiro di frustrazione e pensa che questa diventerà famosa come “l’Europa League dei rimpianti”. Rimpianti nati principalmente dal fatto che l’Olympic non ha mai potuto schierare la sua formazione migliore, come stavolta, quando sembrava che bene o male una formazione dignitosa potesse scendere in campo e invece, nel giro di poche ore, arrivavano i forfait dello stesso Rencricca e di Formiconi a guastare i piani gialloblù. Aggiungiamo alla lista delle sfortune anche gli acciacchi di Belli, Baldi, Collu e Tarallo e l’indisponibilità di molti altri giocatori contattati da Perrone durante tutta la giornata di ieri. L’unico giocatore disponibile ad aiutare Perrone, Formica, Frabetti e il rientrante Bisogno era Roberto Manoni che essendo anch’egli infortunato accettava il ruolo di portiere. Una sfiga siderale per l’Olympic, di fronte alla quale la vita di Fantozzi sarebbe sembrata una passeggiata di salute.

Fortunatamente, anche la Virtus Panfili aveva solo cinque elementi a disposizione quindi la partita risultava piuttosto equilibrata anche se i nostri avversari beneficiavano di un paio di rinforzi provenienti direttamente dall’Autoricambi Bernocchi. I nostri partivano male perchè nel primo tempo era Formica a giocare nel ruolo di centrale difensivo con Perrone e Bisogno sulle fasce e Frabetti in attacco. Le occasioni i nostri se le creavano ma le sprecavano ma in difesa si faceva fatica a trovare i giusti automatismi. Si andava all’intervallo sull’1 a 3 con Manoi bravo a contenere il passivo e Formica che sfondava la porta avversaria con un calcio di punizione devastante.

Il secondo tempo dell’Olympic era decisamente migliore perchè in difesa ci si metteva Frabetti con Perrone a sostegno e in attacco Formica e Bisogno provavano a fare male alla difesa avversaria. La Virtus segnava due gol ma i nostri non si arrendevano e trovavano un bel gol al termine di un’azione corale avvolgente che terminava con Formica che scaricava in rete un assist di Perrone. Manoni capitolava per la sesta volta sugli sviluppi di un tiro libero ma nel finale l’Olympic spremeva le forze residue e trovava altri due reti, prima con Formica e poi con Frabetti.

La partita terminava sul 4 a 6 per la Virtus e probabilmente questa sconfitta risulterà decisiva per l’eliminazione dell’Olympic dalla coppa. I nostri uscivano però a testa alta, rimpiangendo l’assenza di cambi, ma certi di aver chiuso i cinquanta minuti di gioco senza possibilità di rimpianti per il coraggio dimostrato.

Manca poco a questa squadra, manca maledettamente poco per ottenere qualche soddisfazione. Si gioca bene, c’è la volontà di trovare il compagno, di aiutarsi ma manca la continuità nelle convocazioni e un fuoriclasse che possa catalizzare gli sforzi di tanti umili operai. Nonostante le tante sconfitte, amiamo questa squadra che si diverte a combattere sotto la pioggia battendo i denti per il gelido vento. La primavera scalderà il cuore, le mani e forse e anche i moti di questa squadra.

PAGELLE

MANONI: 6.5

Il buon Roberto tornava a vestire la maglia dell’Olympic dopo più di sette mesi, era il 14 luglio 2021 e i gialloblù avevano vinto la Summer Cup, l’ultimo grande trofeo della nostra storia. Ieri Roberto era infortunato ma per aiutare l’Olympic aveva accettato di giocare in porta, cosa che tra l’altro aveva già fatto egregiamente nei quarti di finale di quella vittoriosa campagna. Ieri sera ha compiuto tante parate importanti, ha strappato applausi a compagni e avversari e si è guadagnato un credito di riconoscenza dalla squadra gialloblù.

FRABETTI: 6.5

In questa Olympic orfana di tutti i suoi difensori Daniele ha dimostrato che con la tecnica e l’abnegazione si possono ricoprire tutti i ruoli ed è con lui al centro della difesa che la squadra ha giocato il calcio migliore. Nel finale parte dalla difesa, dribbla due difensori e segna il terzo gol in Europa League.

PERRONE: 6.5 capitano

Aiuta Frabetti in difesa quando la palla ce l’hanno gli avversari mentre quando la palla ce l’ha l’Olympic diventa una spina nel fianco sinistro della Virtus Panfili. Si guadagna la punizione che Formica trasforma in gol e serve al bomber due assist precisi che confermano la crescita di quest’insolita nuova coppia offensiva gialloblù.

BISOGNO: 6+

Gianluca rientrava dopo più i due mesi e a livello atletico ha stupito tutti mantenendo un gran ritmo per tutta la partita. Ha qualche occasione per battere il portiere avversario ma manca di freddezza nei momenti decisivi.

FORMICA: 7

L’avevamo detto nelle scorse settimane e lo ripetiamo: quest’anno è Formica la stella indiscussa della squadra ed è stato così anche in questa epica partita in cui Fabio ha cominciato da difensore e ha finito per fare l’attaccante puro, tra l’altro giocando almeno venti minuti da infortunato. I suoi gol sono stati tutti bellissimi: una bomba su punizione, un rasoiata dal limite dell’area e un tiro al volo di collo pieno su uno spiovente proveniente dall’angolo opposto. Con questa tripletta diventa il miglior marcatore assoluto della stagione in corso e il miglior marcatore di questa Winter Cup dell’Olympic superando in un colpo solo Montaldi e Collu.

OLYMPIC 1989 F.C. – MEXICO 3-10

MERCOLEDI’ 16 FEBBRAIO 2022, ORE 21.10

ESCHILO 2

GARA 1175

WINTER CUP 2021/22, EUROPA LEAGUE, PRIMA FASE, II GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – MEXICO

3-10 (0-4)

MARCATORI: 1 DI ROCCO, 1 FORMICA, 1 PERRONE

Una delle più brutte Olympic stagionali perde malamente contro il Mexico.

Il racconto di quanto successo ieri sera potrebbe terminare con questa breve frase laconica ma per dovere di cronaca analizziamo nel dettaglio la sconfitta di ieri sera. Partiamo dalla formazione gialloblù che ieri è stata fatta dagli infortuni e dalla quarantene: Belli in porta, Formiconi unico difensore di ruolo, Perrone e Baldi intermedi e Formica e Di Rocco in attacco. Il Mexico si presentava con la nuova formazione che durante il campionato aveva sostituito la squadra originaria che ben conoscevamo e vestiva una divisa bianca come l’Olympic. Si andava al sorteggio per i fratini e toccava all’Olympic indossare delle orrende casacche verdi.

La partita ha vissuto un andamento regolare e tremendamente identico nel suo incedere per l’Olympic che subiva reti venendo spazzata via a centrocampo dove gli avversari superavano con facilità l’opposizione della squadra gialloblù. Non solo: il Mexico era più forte anche negli uno contro uno contro la nostra difesa schierata. I nostri cosa facevano? In attacco hanno creato parecchie occasioni, quasi tutte partite dai piedi di Formica e finite sui piedi di Perrone. Il capitano ne buttava dentro una e ne sbagliava almeno altre quattro e questo è quanto.

Belli ha dichiarato che l’Olympic secondo lui dovrà imparare a giocare maggiormente d’attesa e poi attaccare in contropiede. La squadra dovrò provare anche questa ma per farlo bisognerà avere la formazione al completo e avere gente di gamba che possa attaccare con velocità e precisione una volta recuperata palla.

Ai tifosi non resta che attendere la primavera per sperare in qualcosa di diverso e nel frattempo la sconfitta di ieri (quasi certamente) significherà l’eliminazione dell’Olympic nel girone di questa Europa League.

PAGELLE

BELLI: 6+

Tanta umidità e tante reti subite per lui. Non si arrende mai e termina la partita con onore.

FORMICONI: 6

Vede arrivare avversari da tutte le parti e può poco. Di contro non mostra mai nessuno spunto degno di nota.

BALDI: 6

Stenta a trovare spazi e spunti e nel secondo tempo deve abbandonare la partita per infortunio. Presenza numero 81, raggiunge Gianluca Atzeni al diciottesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi.

PERRONE: 6+ capitano

Corre molto, segna un bel gol ancora su assist di Formica confermando un’asse che sta diventando continua e fruttuosa. Purtroppo sbaglia almeno altre quattro reti sulle quali dimostra buon tempismo negli inserimenti ma scarsa precisione.

FORMICA: 6+

La macchina degli assist gialloblù ieri ne ha sfornati altri due e ha ritrovato il gol che in gare ufficiali gli mancava dal 29 novembre. ancora una volta è il più ispirato dal centrocampo in su ma potrebbe fare qualcosa in più in fase difensiva.

DI ROCCO: 6

Forse la serata dell’Olympic sarebbe potuta essere diversa se quel suo bellissimo tiro nel primo tempo fosse entrato invece che stamparsi sulla traversa ma si sa che nelle annate nere anche la fortuna si allontana dalle squadre in difficoltà. Nel finale segna un gol ma in generale la sua prestazione non è particolarmente brillante e purtroppo nel finale si infortuna anche lui.

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA 4-6

LUNEDI’ 7 FEBBRAIO 2022, ORE 22.10

ESCHILO2

GARA 1174

WINTER CUP 2021/22, EUROPA LEAGUE, PRIMA FASE, I GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA

4-6 (1-3)

MARCATORI: 2 FRABETTI, 1 FORMICONI, 1 PERRONE

L’impressione avuta al fischio finale della partita di ieri sera è che la si poteva portare a casa. Lo si poteva vincere questo derby di Europa League, questo Mo’viola si poteva battere e si poteva cominciare meglio questo girone di coppa ma cn i se e con i ma, purtroppo, non si ottiene nulla. La squadra era la migliore schierabile in questo momento ma a tre ore dal fischio d’inizio doveva alzare bandiera bianca Alessandro Rencricca. Sinusite e problemi di respirazione per lui, impossibile scendere in campo nel gelo artico dell’Eschilo. Al suo posto, pronto a rispondere alla chiamata anche con il pigiama di flanella già indosso, Filiberto Tarallo.

Si cominciava e, con Formiconi ancora occupato nel riscaldamento, era proprio l’esperto centrocampista campano a fare il centrale di difesa. La squadra si muoveva male però e il Mo’viola ne faceva subito due mentre lo 0 a 3 arrivava con un tiro da fuori su cui Belli si faceva sorprendere. A questo punto anche Tarallo doveva arrendersi, infortunio per lui, ma con Formiconi in campo l’Olympic acquistava solidità e Perrone accorciava le distanze su assist di Formica.

Secondo tempo: l’inizio non era buono e il Mo’viola si portava sull’1 a 5 ma poi i gialloblù si riprendevano e con grande grinta e buon gioco segnavano tre gol con Frabetti (doppietta per lui) e un gran gol di tacco di Formiconi. Formica era sfortunato perché un suo tiro fulminante si stampava all’incrocio dei pali mentre nel forcing finale il Mo’viola chiudeva la pratica con il sesto gol.

Alla nostra squadra manca la continuità a livello fisico (molti giocatori giocano con piccoli acciacchi) e a livello atletico perchè ci manca almeno un giocatore in grado di ribaltare l’azione in pochi secondi. Ieri il Mo’viola schierava due giocatori un po’ più giovani della media in campo e questi hanno fatto la differenza portando velocemente la palla dalla loro tre quarti alla nostra in breve tempo. Le nostre frecce, Bisogno e Collu, sono ai box mentre Perrone corre molto ma solo in fase difensiva e senza palla.

Per il resto la squadra c’è, cerca il gioco, l’azione corale e c’è tanta voglia di cominciare a fare i punti. E’ un ottimo punto di partenza ma i tempi di questa stagione vanno assottigliandosi sempre di più.

PAGELLE

BELLI: 6

Mamma che parata ha fatto nel primo tempo, sembrava Maignan! Buona prova, peccato per il terzo gol sui cui poteva fare sicuramente meglio.

FORMICONI: 6+

Quando entra lui l’Olympic prende finalmente forma. Sprecato come centrale ma senza Rencricca sarebbe stato troppo rischioso schierarlo sulla fascia. Nel finale segna un bel gol di tacco al volo.

TARALLO: S.V.

Convocato all’ultimo minuto per il forfait di Rencricca, butta la tisana e viene a giocare. Purtroppo si infortuna dopo pochi minuti e la sua presenza numero 200 non sarà un bel ricordo per lui.

BALDI: 6

Il 2022 ancora non ci ha mostrato il miglior Baldi. Gli servirebbe un gol per sbloccarsi.

PERRONE: 6+ capitano

Se avesse maggiore qualità risulterebbe sicuramente più utile alla causa invece la sua corsa rimane solo un fatto difensivo. Nel primo tempo segna un gol bucando il portiere del Mo’viola con un tiro debole ma preciso.

FORMICA: 6.5

I tre assist confermano che in questa stagione è lui la vera stella dell’Olympic. Se quel tiro a giro che è finito all’incrocio dei pali avrebbe meritato maggiore più fortuna.

FRABETTI: 6+

Un’altra tappa di crescita per questo giocatore che ieri ha segnato due gol dimostrando classe e opportunismo. Il primo lo ha segnato beffando marcatore e portiere in piena area mentre il secondo è stato un tiro da fuori su cui è stato decisivo il velo di Formiconi che ha ingannato il numero uno viola. Per lui le presenze in gare ufficiali sono 10 con ben 25 reti che gli valgono il trentunesimo posto della classifica marcatori in gare ufficiali della storia dell’Olympic.

SQUADRA A – SQUADRA B 6-6

Alcuni partecipanti all’allenamento di ieri sera

MARTEDÌ‘ 1 FEBBRAIO 2022, ORE 21

ESCHILO 2

STAGE #102

SQUADRA A – SQUADRA B

6-6 (3-5)

MARCATORI SQUADRA A: 2 FORMICA, 2 RENCRICCA A., 2 TARALLO

MARCATORI SQUADRA B: 4 TRABUCCO, 1 SANTORO G., 1 AUTORETE FRABETTI.

Tra cinque giorni l’Olympic esordirà in Europa League, finirà infatti ufficialmente la mini quarantena autoimposta del campionato e i gialloblù verranno nuovamente messi alla prova di fronte alle partite “vere”. sono passati quarantotto giorni dall’ultima gara ufficiale e in questi due mesi scarsi l’Olympic ha lavorato duramente, è riuscita ad allenarsi molte volte facendo lo slalom tra l’aggressiva variante omicron del Covid19 e testando quanti più giocatori possibili in vista della ripresa del torneo. Ieri c’è stato l’ultimo di questi allenamenti e abbiamo potuto vedere all’opera undici giocatori di cui ben otto sono eleggibili per una convocazione per la prima giornata di Europa League.

In maglia blu si schieravano Belli, Rencricca, Romagnoli, Tarallo, Formica e Frabetti. La maglia oro invece era vestita da Perrone, Atzeni, Santoro, Trabucco e Di Rocco. I primi quindici minuti sono stati un disastro per la squadra dei presunti titolari perchè Atzeni e compagni imperversavano nella difesa avversaria segnando quattro gol. Poi i blu si sono assestati e sono arrivati all’intervallo sotto di sole due reti. Merito dell’ingresso di Rencricca, della vena di Formica e di un Frabetti sempre più inserito nei meccanismi della squadra.

Nel secondo tempo Atzeni lasciava precauzionalmente il campo mentre Romagnoli cambiava casacca per riequilibrare gli schieramenti. Ne veniva fuori una gara ancora più equilibrata in cui i blu pareggiavano le sorti della partitella che finiva con il punteggio di 6 a 6. Al fischio finale preoccupavano le condizioni di Belli e Tarallo, usciti malconci dalla notte siberiana dell’Eschilo 2 ma si spera di recuperarli a pieno per la partita di lunedì 7 contro il Mo’viola.

PAGELLE SQUADRA BLU

BELLI: 6.5

Subisce i primi quattro gol nella confusione generale della sua squadra che ci mette quindici minuti a trovare il giusto assetto. Dopo questa doccia fredda invece effettua parecchie parate mentre a metà ripresa sente tirare il quadricipite facendo preoccupare i compagni in vista dell’esordio di Europa League. Il massaggio di Santoro è sembrato più efficace di quello di una massaggiatrice professionista thailandese, speriamo bene…

RENCRICCA A. : 6.5

Quindici minuti per mettersi i calzettoni, quindici minuti in cui la sua squadra va in confusione totale. Poi entra e tutto si sistema con il passare dei minuti. Si spera che lunedì cominci dal primo minuto. Segna due bei gol.

ROMAGNOLI: 6

Primo tempo in maglia blu, secondo in maglia oro per il giocatore che nel mese di gennaio ha cambiato più maglie di tutti in questi allenamenti. L’inizio non è buono ma cresce alla distanza.

TARALLO: 6+

La settimana scorsa era stato tra i migliori in campo e la sua buona forma si è vista anche ieri nonostante un infortunio lo limitasse molto. Ha dimostrato la sua grande tempra stringendo i denti e rimanendo in campo, speriamo che ciò non sia stato deleterio. Doppietta per lui.

FORMICA: 7

Ottava apparizione per Fabio in questa stagione tra torneo, amichevoli e allenamenti. Forse il più in forma e il più ispirato della squadra negli ultimi tempi. Contro il Mo’viola da lui ci aspettiamo moltissimo. Il suo bottino parla di due gol tra cui uno molto bello di testa.

FRABETTI: 6.5

Il mese di gennaio ha visto l’escalation di questo giocatore che è partito dalle retrovie delle gerarchie gialloblu ed è arrivato ad una convocazione ufficiale per la prima giornata di Europa League. Ieri non ha segnato ma la sua posizione atipica tra centrocampo e attacco manda spesso in bambola le difese avversarie.

PAGELLE SQUADRA ORO

PERRONE: 6

Serata da avversario per i suoi compagni d’arme, si scalda le mani soprattutto nel secondo tempo quando deve impegnarsi per deviare in angolo le conclusioni di Formica e Rencricca. Per lui gennaio è stato un mese da portiere, deleterio per la sua condizione da giocatore di movimento.

SANTORO G. : 6.5

Tra una settimana ce lo troveremo di fronte per un derby “europeo” come non si vedevano da tempo e sarà, si spera, una bella serata di calcio. Ieri ha segnato un gol.

ATZENI G. : 7

Non si vedeva in maglia gialloblù dal 14 luglio scorso, dal giorno della finale vinta ai rigori contro i Cosmos. Con lui in campo la Squadra B macina gioco e quando abbandona il campo la differenza si vede.

DI ROCCO: 6

Out da un mese per vari problemi, appare dimagrito e in buona forma ma in campo, nonostante le molte occasioni, non trova mai il gol. Ha bisogno di giocare per ritrovare la vena di qualche mese fa,

TRABUCCO: 7

L’istinto del gol non si vende al mercato infatti Alberto ce l’ha di serie  e in questo allenamento segna ben quattro gol, tutti da vero opportunista dell’area di rigore. In questa stagione ha già giocato due amichevoli ufficiali e chissà che non possa essere un rinforzo per il torneo estivo.

OLYMPIC 1989 F.C. – ALL BLACKS 7-2

LUNEDI’ 26 GENNAIO 2022, ORE 21

AMICHEVOLE

GARA #1173

OLYMPIC 1989 F.C. – ALL BLACKS

7-2 (3-2)

MARCATORI: 4 TARALLO, 2 FORMICA, 1 FRABETTI

Mentre la vita politica italiana è caratterizzata dalla difficile elezione del Presidente della Repubblica (al primo scrutinio un voto l’ha ottenuto anche Filiberto Tarallo) l’Olympic dribbla la pandemia e gioca la sua quarta partita ufficiale di gennaio (a cui si aggiunge lo stage di inizio 2022). Nessuno ha fatto meglio di noi, nessun altro ha giocato in realtà perché in tanti hanno comprensibilmente timore dei contagi ma per i gialloblù la voglia di calcio e di normalità sta avendo la meglio su tutte le paure.

L’impegno di questa settimana era rappresentato dalla seconda amichevole consecutiva contro gli All Blacks capitanati da Emanuele Gennari. Anche questa squadra sta avendo qualche problema di formazione quindi la nostra società, pur di giocare, gli ha fornito ben quattro giocatori ovvero i due portieri Belli e Perrone (che hanno difeso le due porte a turno) e i difensori Santoro e Romagnoli. L’Olympic invece schierava una formazione praticamente titolare mettendo in campo, oltre ai due portieri, Rencricca, Formiconi, Tarallo, Formica e Frabetti e per alcuni tratti anche Romagnoli. Ben otto giocatori schierati in una serata e tutti hanno dato ottimi segnali.

In campo inizialmente si è vista un po’ di lentezza da parte dei gialloblù ma poi la nostra squadra si è sciolta e ha fatto vedere cose buone soprattutto sull’asse Tarallo-Formica-Frabetti. A questi aggiungiamo che i due portieri sono stati molto vicini all’invalicabilità, che Formiconi e Rencricca hanno lavorato per ritrovare la vecchia intesa e che Romagnoli non delude mai. Insomma, è stato un allenamento molto utile su tutti i punti di vista.

Riepilogando, Punti positivi:

  • la squadra ha tanta fantasia e voglia di giocare e soprattutto si diverte.
  • la rosa ha subito delle perdite (Bisogno, Montaldi, forse Collu) ma ha acquistato un utilissimo Frabetti e un Formiconi a tempo pieno.

Punti negativi:

  • in alcuni frangenti pecchiamo di lentezza
  • dobbiamo migliorare nei disimpegni
  • dobbiamo migliorare in zona gol perché sprechiamo occasioni troppo ghiotte presentandoci in forze davanti alle porta avversaria rischiando poi contropiedi letali.

La società è già al lavoro per il primo impegno di febbraio in attesa che la Winter cup riprenda.

PAGELLE

BELLI: 7

Primo tempo in maglia gialloblù, secondo con quella del Bayern (maglia indossata dai nostri avversari ieri sera). Parliamo di quanto fatto nei primi trenta minuti di gioco quando ha frenato gli avversari nel loro momento migliore. Tante, tante parate in uscita coprendo la porta in ogni suo spiraglio. Nel finale si fa male ad una spalla, speriamo non sia nulla.

PERRONE: 7

Fabrizio entra nella ripresa e chiude la sua serata senza subire nemmeno una rete facendosi trovare pronto soprattutto nelle uscite con i piedi. Belle le parate su Gennari e sul numero 10 avversario.

RENCRICCA A. 6.5 capitano

Ritrovare la difesa composta da Rencricca e Formiconi è un piacere per gli occhi e per i ricordi. Averli più spesso insieme è un obiettivo da perseguire nella seconda parte di stagione.

FORMICONI: 6.5

“Devo ritrovare velocità di esecuzione”. Questa la dichiarazione del numero 8 gialloblù che sta lavorando per scrollarsi un po’ di ruggine di dosso. Nel finale piccolo infortunio anche per lui, incrociamo le dita!

ROMAGNOLI: 6.5

In una serata veste tre maglie e una felpa passando molte volte da una squadra all’altra a seconda delle esigenze. Sempre affidabile, come Panda del 1992!

TARALLO: 7

Mai sottovalutare Filiberto perché l’aspetto inganna, tu ti fermi per farlo attraversare sulle strisce e lui ti dribbla e va in porta. Tra i migliori in campo, segna una quaterna e alla prossima partita raggiungerà quota 200 presenze in gialloblù. Preparate lo champagne.

FORMICA: 7+

Pienamente recuperarato dopo aver contratto il covid nelle scorse settimane. Devastante, ispirato, se non altro perché dimostra di aver tantissima voglia di giocare e soprattutto di giocare bene. Segna due gol e semina assist come una mondina del vercellese.

FRABETTI: 6.5

Il 13 luglio 2000 aveva giocato l’ultima volta con l’Olympic in una serata trascorsa, come raccontano le cronache dell’epoca, a litigare con Tarallo. Ventidue anni dopo decide di scrivere un’altra di quelle belle storie da Olympic, vestendo la maglia numero 10 e interpretando il ruolo del “tuttocampista”. L’inizio della sua seconda storia in gialloblù è davvero bello, segna un gol, corre, difende e attacca. Nel finale si fa male ma anche in questo caso non dovrebbe essere nulla di serio.

CHALLENGE TROPHY 9

La formazione degli All Blacks, vincitori del triangolare di ieri sera

MERCOLEDI’ 19 GENNAIO 2022, ORE 21

ESCHILO 2

CHALLENGE TROPHY 9

Terzo impegno del 2022 per l’Olympic che dopo il triangolare non ufficiale di inizio gennaio e l’amichevole della settimana scorsa ha partecipato alla nona edizione del Challenge Trophy. Il Triangolare di questa settimana rivestiva il carattere di amichevole ufficiale e, oltre ai nostri gialloblù, vi partecipavano gli All Blacks guidati da Emanuele Gennari e la Squadra Mista, formazione creata dalla nostra società come sparring partner per queste occasioni. Anche questa volta è stato molto complicato organizzare questo evento perchè moltissimi giocatori sono alle prese con la regolarizzazione del loro green pass e molti altri sono fuori gioco a causa delle quarantene. Alla fine però la nostra società è riuscita a mettere su un piccolo grande evento di calcio e la serata è stata davvero gradevole nonché utilissima per mantenere in condizione i nostri in vista della ripresa dell’attività ufficiale. L’Olympic di ieri sera era molto lontana da quella titolare: disponeva di quattro giocatori fissi, Belli, Formiconi, Romagnoli e Perrone, mentre altri tre hanno ruotato per completare la rosa e così abbiamo visto vestire la maglia gialloblù i vari Tarallo, Gennari e l’esordiente Santoro. Di tutto questo parleremo approfonditamente nei commenti delle tre partite da 25 minuti quindi partiamo con il racconto di quanto visto in campo.

GARA #1: ALL BLACKS – SQUADRA MISTA 3-3 (5-4 D.C.R.)

La Squadra Mista si sta dimostrando un validissimo progetto: non ha il valore progettuale dell’Olympic Lab, ovvero quello di provare i giocatori in ottica passaggio all’Olympic, ma rappresenta un avversario che va ben oltre il classico sparring partner. Tarallo ieri sera è parso davvero molto ispirato e Frabetti sta crescendo gara dopo gara e ieri si è proposto per un clamoroso ritorno all’Olympic dopo dodici anni dall’ultima volta. Gli All Blacks si conoscevano maggiormente come squadre eppure hanno dovuto faticare per pareggiare i gol segnati dalla Squadra Mista e solo all’ultimo respiro hanno segnato il terzo gol che li ha portati ai calci di rigore. Ai tiri dal dischetto è stato decisivo l’errore di Santoro che ha decretato la vittoria per Gennari e compagni. Classifica parziale dopo una gara giocata: All Blacks 2 punti; Squadra Mista 1 punto; Olympic 0 punti.

GARA #2: SQUADRA MISTA – OLYMPIC 1989 F.C. 2-5 (GARA 1171)

MARCATORI OLYMPIC: 1 FORMICONI, 1 PERRONE

La Squadra mista rimaneva in campo in quanto perdente del primo incontro e affrontava l’Olympic che ieri sera era in grande emergenza e mancava di un costruttore di gioco vero e proprio. Nonostante ciò Formiconi, Perrone e Romagnoli hanno trovato una buona intesa in difesa e Gennari in attacco ha avuto poche occasioni ma ha lavorato molto per la squadra. L’Olympic è andata in svantaggio due volte ma prima Perrone e poi Formiconi hanno pareggiato alla fine di due belle azioni. Nel finale la Squadra Mista segnava il terzo gol e arrotondava il punteggio sfruttando il contropiede. L’Olympic, nonostante la sconfitta, merita comunque complimenti per il buon gioco. Sicuramente avrebbe meritato qualcosa in più. Classifica parziale dopo due gare giocate: Squadra Mista 4 punti: All Blacks 2 punti; Olympic 0 punti.

PAGELLE OLYMPIC

BELLI: 6

Tiene viva la partita facendo qualche bella parata nella parte centrale dell’incontro. Capitola nel finale senza grandi responsabilità.

FORMICONI: 6.5

Ci era mancato tantissimo e anche lui non vedeva l’ora di tornare in campo per acquisire un po’ di continuità in questa stagione. Segna un gol con un guizzo da terzino brasiliano.

ROMAGNOLI: 6+

Si muove benissimo trovando subito i giusti automatismi con Perrone e Formiconi.

PERRONE: 6.5 capitano

Probabilmente il più in forma della truppa. Sfiora più volte il gol con azioni ficcanti e trova la rete facendosi trovare al posto giusto sull’assist di Formiconi.

GENNARI: 6

Ha poche occasioni ma fa salire la squadra e tiene bene dei palloni che altri non riuscirebbero a proteggere. Seconda presenza stagionale.

GARA #3: OLYMPIC 1989 F.C. – ALL BLACKS 3-6 (GARA 1172)

MARCATORI OLYMPIC: 2 TARALLO, 1 ROMAGNOLI

Nell’ultimo incontro del triangolare è l’Olympic a fare da ago della bilancia per la vittoria finale delle altre due formazioni. Partono benissimo i gialloblù, questa volta con Tarallo come attaccante o rifinitore al posto di Gennari. E’ proprio il fantasista campano a segnare l’1 a 0 mentre Romagnoli realizza il raddoppio su intuizione di Perrone. Purtroppo, dopo dieci minuti di gioco, gli All Blacks approfittano di alcuni errori dei nostri giocatori per cominciare la rimonta che si conclude nel finale con la vittoria della formazione di Gennari che alza la coppa messa in palio dalla nostra società. Anche in questa partita l’Olympic ha giocato bene ma sono stati decisivi alcuni errori dei singoli che hanno indirizzato la gara in modo negativo. Benissimo Tarallo, in campo per tutti e tre gli incontri; esordio assoluto per Santoro, punto fermo del Mo’viola ma che potrebbe tornare utile nelle amichevoli. Classifica finale del triangolare: All Blacks 5 punti; Squadra Mista 4 punti; Olympic 0 punti.

PAGELLE OLYMPIC

BELLI: 6

In questa partita si fa sorprendere da qualche conclusione rasoterra scoccata dalla trequarti. Da rivedere.

FORMICONI: 6+

Un’altra tappa verso la forma migliore. Ha la fiducia dei compagni e in campo si vede.

ROMAGNOLI: 6

Perrone gli serve un cioccolatino e lui lo scarta e segna il secondo gol stagionale. Con questa presenza, la numero 57, supera in un colpo solo Alessandro Pizzoni e Valerio Ciuffa e affianca Luca Civita al venticinquesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi.

PERRONE: 6 capitano

Continua a macinare chilometri anche in questa seconda gara dell’Olympic. Il momento migliore della sua partita è l’assist a tagliare il campo per Romagnoli, il momento peggiore è quando per evitare un gol si sfracella su un palo della porta. Per lui la serata in campo finisce lì.

SANTORO G. : 6

Dopo tante comparsate negli stage organizzati dalla nostra società finalmente Gianmaria Santoro esordisce nell’Olympic negli ultimi cinque minuti dell’incontro. Purtroppo commette un paio di errori decisivi per la sconfitta finale ma speriamo possa rigiocare in gialloblù altre volte per rifarsi.

TARALLO: 6.5

Un giocatore infinito che va oltre l’età anagrafica e regala perle di bel calcio giocando alla Zinedine Zidane. Per lui una doppietta e la conferma del ruolo cardine che ha in questa stagione, un co-titolare a tutti gli effetti.

OLYMPIC 1989 F.C. – SQUADRA MISTA ESCHILO2 10-7

La Squadra Mista affrontata ieri dall’Olympic, da sinistra a destra: Emanuele Gennari, Filiberto Tarallo, Roberto Capoccitti, Gregorio Triggiani, Gianmaria Santoro, Daniele Frabetti.

LUNEDI’ 10 GENNAIO 2022, ORE 21

ESCHILO 2

GARA 1170

AMICHEVOLE

OLYMPIC 1989 F.C. – SQUADRA MISTA ESCHILO2

10-7 (4-4)

MARCATORI: 4 RENCRICCA A, 3 FORMICA, 2 PERRONE, 1 BALDI

In un freezer a forma di campo calcio contornato da beffardi striscioni recanti lo slogan “Daikin, il clima per la vita”, l’Olympic gioca la prima amichevole ufficiale del 2022, secondo impegno post festività natalizie dopo l’allenamento di martedì scorso.

Per la prima volta dall’inizio della pandemia si accedeva al terreno di gioco previo controllo del green pass rafforzato e dovremo abituarci a fare i conti con questa nuova regola introdotta dal governo per le future convocazioni. Questa volta scendevano in campo Belli, Rencricca, Baldi, Romagnoli, Perrone e Formica mentre la squadra avversaria era stata formata dalla nostra stessa società raggruppando alcuni giocatori dell’orbita gialloblù come Triggiani, Santoro, Tarallo e Gennari ai quali si aggiungevano due vecchie glorie del nostro calcio come Capoccitti e Frabetti.

La condizione fisica di questa sorta di Harlem Globetrotters calcistica non era ottimale mentre il tasso tecnico era così alto da mettere comunque in difficoltà l’Olympic che ha dovuto faticare non poco per battere gli avversari. Dopo essere passata in svantaggio più volte l’Olympic è riuscita a dare un primo break alla partita a inizio secondo tempo ma poi è stata nuovamente ripresa. Nell’ultimo quarto d’ora poi Perrone e compagni hanno preso il largo e hanno vinto con tre gol di scarto mostrando però tantissime lacune a livello di gioco e di tenuta fisica e mentale.

Morale: ieri sera abbiamo vinto faticando molto, quando ricominceranno le partite serie ci vorrà un impegno molto maggiore. Bellissimo vedere la squadra avversaria con i gialloblù del 2000 ancora in forma e capaci di stupire. Ci hanno fatto divertire come ventidue anni fa e cercheremo di riportarli nel nostro giro.

PAGELLE OLYMPIC

BELLI: 6

Arriva trafelato al campo per un imprevisto avuto nel pomeriggio ma nonostante ciò entra subito in partita evitando più volte il gol. In vista delle gare di torneo deve limare delle imprecisioni su alcuni fondamentali.

RENCRICCA A. : 6

Queste gare proprio non lo spingono a dare il 100%, insomma, quando si è messo in barriera a fare il “coccodrillo” non è stata proprio una bella scena per il calcio. Comunque segna quattro gol e alla lunga garantisce quel minimo impegno decisivo per la vittoria.

ROMAGNOLI: 6

Si impegna tantissimo ma quando arriva il momento di impostare l’azione i compagni hanno più para degli spettatori alla prima dell’Esorciccio. In difesa invece viaggia sicuro e senza scossoni.

Nota statistica: con questa presenza, la numero 55, raggiunge Alessandro Pizzoni al ventisettesimo posto della classifica presenze all time.

BALDI: 7

Senz’altro l’uomo partita per l’Olympic. Quando manca mezz’ora al fischio d’inizio la macchina non gli parte, prova con lo scooter ma nemmeno quello dà segni di vita ed è costretto a dare forfait. Invece i compagni lo vedono arrivare al campo addirittura in anticipo rispetto all’inizio del primo tempo, cambiarsi in pochi minuti e cominciare regolarmente la partita. A parte questa indubbia dimostrazione d’amore per la squadra e la maglia offre una prestazione davvero buona in cui appare molto più tonico e dinamico rispetto alla fine del 2021 e trova anche il tempo di segnare un gol. Ad un certo punto Davide sta per uscire a fine primo tempo per un cambio e Rencricca gli dice “Tu no che stai in forma!”. Niente di più vero, bravo Davide!

Nota a margine: presenza numero 79: raggiunge Massimo Romaldini al diciannovesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi.

PERRONE: 6.5 capitano

Il numero 19 gialloblù comincia la partita con la maglia numero 1 perchè Belli arriva al campo con qualche minuto di ritardo. Nei primi dieci minuti compie un paio di belle parate e quando prende posto sulla fascia sinistra offre il solito dinamismo e qualche tackle efficace. La cosa più bella della serata è un bel gol da fuori area 8a cui ne aggiunge un altro nel secondo tempo) mentre è da migliorare quando la difesa è schierata e lui pecca nel trovare l’intesa per le scalate con i compagni.

FORMICA: 6.5

L’Olympic non può prescindere da un centravanti pesante di ruolo. Ieri mancava Di Rocco e Fabio ha svolto egregiamente questo ruolo segnando quattro reti e facendo salire la squadra proteggendo molti palloni e seminando scompiglio nell’area avversaria. Deve trovare continuità nel rispondere alle convocazioni.

PAGELLE SQUADRA MISTA

TRIGGIANI: 6

Meno invalicabile di altre serate.

CAPOCCITTI: 6.5

Insieme a Tarallo e Frabetti forma un trio che ventidue anni fa ci portato vicino ad un trionfo storico. L’ultima volta l’avevamo visto all’opera ad agosto e cinque mesi dopo ci è parso più in forma e quindi più lucido. Con la sua tecnica può difendere ma anche impostare e segna anche un gol.

SANTORO G. : 6.5 capitano

Toglierli la palla dai piedi è davvero dura. Per limitare il suo raggio d’azione si farebbe prima a rubargli il green pass.

TARALLO: 6.5

Ci tiene tantissimo a fare bella figura e gioca due partite in parallelo, una con i piedi e un’altra parlando, chiacchierando, discutendo, argomentando il più possibile per indirizzare la partita con tutte le armi a sua disposizione. Che fenomeno! (e segna anche un gol di testa!).

GENNARI: 6.5

Lui e Santoro inizialmente avevano rifiutato la convocazione per impegni precedenti invece poi si sono liberati e hanno giocato. Bravi, la nostra squadra per queste serate ha bisogno di gente come loro che sono da Olympic anche se giocano per altre squadre. Emanuele ieri poi ha fatto il fuoco segnando cinque gol e trascinando dietro di sé anche due o tre avversari. E se per la Summer Cup rivestisse la maglia dell’Olympic con continuità dopo tredici anni?

FRABETTI: 6.5

Ed ecco un altro ragazzo del 2000, che in quella primavera ci fece impazzire fino alla semifinale con l’Italia, per poi divenire io centravanti della prima Svezia della storia. Sono passati più di due decenni ma abbiamo vista la classe per nulla scalfita dal passare del tempo. Non segna ma si rende pericoloso più volte.

CHALLENGE TROPHY 8

La formazione Verde che ha vinto il primo incontro del triangolare

MARTEDÌ’ 4 GENNAIO 2022

ESCHILO 2

CHALLENGE TROPHY 8

Ieri è cominciato il 2022 dell’Olympic. E’ stato un piacere ritrovarsi su quel campo verde che da tanti anni ci regala emozioni e che da ormai un paio di anni ha acquistato forse maggiore importanza perché diventato un teatro della normalità. Anche ieri sera tredici giocatori, tredici persone, hanno varcato la porta di quel campo di calcetto lasciando fuori tutto ciò che riguardava la pandemia, i dati sui contagi, i discorsi sulle quarantene e tutto ciò che riempie i nostri discorsi da tanto tempo. E poi si sono divertiti. serve aggiungere altro? L’organizzazione del triangolare non è stata facile proprio per i motivi di cui sopra perchè tanti giocatori sono stati bloccati all’ultimo momento dalle quarantene preventive, altri hanno avuto imprevisti di altra natura, ma alla fine si è giocato e tre formazioni molto fluide (nel senso che i giocatori ruotavano da una squadra all’altra molto tranquillamente) si sono giocate l’ottava edizione del Challenge Trophy 8. Come dicevamo alcuni titolari hanno dovuto rinunciare a giocare ma ieri abbiamo potuto testare le condizioni fisiche di otto giocatori facenti parte della rosa fissa della squadra a cui si aggiunti tre elementi di altre squadre (ma che hanno parte del giro gialloblù) e abbiamo visto all’opera due esordienti che in futuro potrebbero allargare le scelte della nostra società. Vediamo come è andata.

ORE 21, GARA 1 (GARA NON UFFICIALE #99) BLU VS. VERDI 4-5

MARCATORI SQUADRA BLU: 3 CALISI R., 1 CALISI E.

MARCATORI SQUADRA VERDE: 3 RUGGERI, 2 GENNARI

Nel primo mini incontro del triangolare si sono scontrati i Blu (in cui giocavano Triggiani, Collu, i fratelli Calisi e Di Rocco) e i Verdi (formati da Belli, Romagnoli, Baldi, Gennari e Ruggeri).

La partita è stata bella e avvincente e ci sono stati parecchi rovesciamenti di fronte e molte occasioni da gol. I Verdi hanno beneficiato dallo strapotere atletico di Ruggeri ma anche la difesa formata da Baldi e Romagnoli si è rivelata una cerniera schierabile anche in gare ufficiali. La squadra Blu invece è sembrata un po’ slegata a livello difensivo e lasciava molto spazio tra la difesa e il centrocampo dando la possibilità agli avversari di giocare indisturbati per parecchi metri di campo. Alla fine hanno vinto i Verdi di misura.

ORE 21.30, GARA 2 (GARA NON UFFICIALE #100) GIALLI VS. BLU 7-4

MARCATORI SQUADRA GIALLI: 5 RUGGERI, 1 DI ROCCO, 1 TAGLIAFERRI F.

MARCATORI SQUADRA BLU: 3 CALISI R., 1 GENNARI

La seconda sfida del triangolare era importante a livello statistico perchè si trattava della partita non ufficiale numero 100 della storia gialloblù. Considerando che la prima gara di questo tipo si è giocata nel lontano 1995 non è cosa da poco. I blu, in quanto perdenti della prima sfida, rimanevano in campo acquistando Baldi e Gennari. Contro di loro si schierava la squadra Gialla formata da Belli, Formiconi, Perrone, Di Rocco, Tagliaferri e Ruggeri.

Anche in questo caso si rivelava decisiva la presenza di Ruggeri, autore di ben cinque reti e vera anima di una squadra comunque solida grazie alla difesa formata da Formiconi e Perrone e all’impegno di Di Rocco e Tagliaferri.

ORE 22, GARA 3 (GARA NON UFFICIALE #101) VERDI VS. GIALLI 5-1

MARCATORI SQUADRA VERDE: 2 BALDI, 2 GENNARI, 1 RUGGERI

MARCATORI SQUADRA GIALLA: 1 CALISI R.

Nell’ultima e decisiva sfida del triangolare si affrontavano i Verdi (che “acquistavano” Emanuele Calisi) e i Gialli (rafforzati da Riccardo Calisi e Collu).

Anche nell’ultimo incontro si è rivelato decisivo Ruggeri ma ad un certo punto l’italo tedesco ha lasciato il campo e per un certo periodo la partita è stata più equilibrata. Nel finale però i Gialli hanno cercato di recuperare e i Verdi ne hanno approfittato per agire in contropiede e dilagare fino al 5 a 1 finale.

Con due vittorie su due partite i Verdi conquistavano il mini torneo schierando un totale di sette giocatori ma ciò che è più importante è che tutti e tredici i giocatori schierati sono sembrati in buone condizioni e hanno dato ottime indicazioni. Non male considerando che avevamo almeno altri tre titolari a casa.

PAGELLE COMPLESSIVE DELLA SERATA IN ORDINE ALFABETICO

BALDI: 6.5

Aveva dichiarato di essere fuori forma e invece lo abbiamo trovato proprio bene. Ha giocato principalmente come playmaker e soprattutto, cambiando di casacca, ha giocato tutte e tre le partite mettendo fiato e in cascina per il seconda parte della stagione. In totale ha ha realizzato due gol, tutti nella terza gara.

BELLI: 6

Assente dai campi dal 29 novembre il gattaccio gialloblù ha giocato la solita buona partita negli spazi stretti e angusti della sua area mentre ha mostrato qualche incertezza sui tiri dalla media e lunga distanza. La cosa estremamente positiva è che ha giocato tutte e tre le partite quindi sicuramente si è tolto da dosso tossine e scorie delle feste natalizie.

CALISI E. : 6

Esordiente assoluto nel mondo Olympic, questo giocatore è sembrato adatto a giocare in copertura più che in avanti. Nel primo incontro è stato “vittima” dell’assetto allegrotto della sua formazione mentre nelle altre due mini sfide ha offerto prestazioni decisamente più convincenti. Ha segnato un gol nel primo incontro.

CALISI R. : 7

Secondo esordiente della serata. Anche per lui la prima mini sfida del triangolare è stata traumatica ma poi è cresciuto alla distanza dispensando lampi di classe con continuità crescente. Rispetto al fratello ci è sembrato più adatto a giocare davanti e infatti ha segnato un totale di sette gol. Le sei reti realizzate con la maglia dei blu gli valgono il titolo di capocannoniere della serata.

COLLU: 6

I compagni di squadra l’hanno investito del ruolo di fuoriclasse della squadra e ogni volta che lo vedevano fare una smorfia di dolore per una storta o per un movimento fatto male se lo coccolavano. La frase di Belli la dice tutta: “Vale, se ti fai male siamo finiti!”. Per lui non è stata una serata facile ma ci ha convinto soprattutto per la sua leadership in campo.

DI ROCCO: 6

Il panzer di Dragona non ha avuto problemi a giocare con il rigido clima invernale e ha condotto la sua campagna di Russia in modo egregio, aiutando in difesa e facendo sentire il suo peso in attacco. Anche lui ha disputato tutti e tre gli incontri e ha segnato un gol nella seconda sfida.

FORMICONI: 6.5

Fabrizio non giocava addirittura dal 2 novembre quindi la sua presenza in campo è stata particolarmente utile per lui e per l’Olympic che in questo 2022 conta di averlo con sempre maggiore frequenza a disposizione. Dà così tanta tranquillità alla squadra che quando ha chiesto il cambio Perrone gli ha risposto “Non mi pare il caso!”.

GENNARI: 6+

“Gennarginho” purtroppo gioca un torneo di calcio a otto a Fiumicino quindi può rendersi disponibile con l’Olympic solo in serate del genere. Peccato, perchè sarebbe una risorsa importante sia per il campo che per lo spogliatoio gialloblù. Gioca tutte e tre le gare segnando una rete con i Blu ma soprattutto quattro gol con i Verdi contribuendo non poco alla vittoria del triangolare.

PERRONE: 6

Il capitano ha agito in difesa e insieme a Formiconi ha formato una buona linea difensiva anche se alcuni meccanismi vanno perfezionati. La corsa è quella dei tempi buoni e ha sfiorato il gol più volte trovando però solo un assist per Ruggeri.

ROMAGNOLI: 6+

Il difensore di Ostia Antica mancava dall’8 novembre ma anche lui, nonostante la terza dose di Pfizer fresca fresca in corpo, è sembrato molto tonico e reattivo. Gioca solo le due gare con la maglia dei Verdi e alla fine della serata, come spesso gli capita in serate del genere, trionfa in questo mini torneo.

RUGGERI: 7.5

Non è una novità che in serate del genere Alex diventi iper decisivo e che le sue squadre portino a casa vittorie convincenti e di sostanza. Ieri ha segnato un totale di nove gol (cinque con la maglia dei Gialli e quattro con la maglia dei Verdi) ma quello che più ha impressionato è stata la capacità di fare più volte di seguito il cost-to-coast da porta a porta con estrema disinvoltura. Oscuri movimenti di mercato (in stile “tre quarti di Gentile e i sette ottavi di Collovati”) potrebbero riportarlo nell’Olympic… ipotesi? progetto reale? sogno? boutade? Vedremo…

TAGLIAFERRI F. : 6

Si affaccia nel 2022 con la voglia di un ragazzino, la stessa che aveva quasi trentatré anni fa quando andò al mercatino di Acilia a comprare le prime t-shirt Fruit of the Loom verde acqua che poi furono le prime divise dell’Olympic. Segna un gol nella sfida contro i Blu, un po’ più in difficoltà contro i Verdi, comunque serata positiva.

TRIGGIANI: 6.5

Altra vittoria in un mini torneo per il nostro Gregorio, anche lui habitué nell’alzare trofei in queste circostanze. La sua fisicità è fondamentale perchè anche quando sembra ormai battuto riesce a effettuare parate grazie alla lunghezza delle sue gambe. Bellissima una sua deviazione d’istinto nel secondo mini incontro, parata da sigla televisiva!

CLASSIFICA FINALE DEL TRIANGOLARE: SQUADRA VERDE 6 PUNTI; SQUADRA GIALLA 3 PUNTI; SQUADRA BLU 0 PUNTI.

CLASSIFICA CANNONIERI: CALISI R. 6 GOL (SQUADRA BLU), RUGGERI 5 GOL (SQUADRA GIALLA), GENNARI 4 GOL (SQUADRA VERDE), RUGGERI 4 GOL (SQUADRA VERDE).

MIGLIOR GIOCATORE DEL TRIANGOLARE: ALEXANDER RUGGERI (SQUADRA VERDE).

OLYMPIC 1989 F.C. – FC TRACIA 7-7 tramutato poi in 0-3 a tavolino

MERCOLEDI’ 15 DICEMBRE 2021, ORE 20.30

ESCHILO 2

GARA 1169

WINTER CUP 2021/22, X GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – FC TRACIA

7-7 (2-3) tramutato poi in 0-3 a tavolino

MARCATORI: 3 COLLU, 1 BISOGNO, 1 DI ROCCO, 1 RENCRICCA A., 1 RUGGERI

Che serata piena di entusiasmo quella di ieri! Una giornata cominciata male con i forfait di Belli, Baldi e Formica e proseguita peggio con le classiche cinquanta chiamate di Perrone che provava invano a tappare i buchi che via via gli si aprivano nello scafo gialloblù. Dopo aver constatato che la stragrande maggioranza dei giocatori “a disposizione” della squadra sono ormai a fine carriera (nel corpo e soprattutto nella mente) l’Olympic si trovava con solo cinque elementi da schierare contro l’FC Tracia e tra questi c’era Bisogno che non giocava da circa due mesi e quindi tutto da verificare nella condizione e nella tenuta. Alla fine c’è stato da fare una scelta: la società ha chiesto di poter schierare un giocatore tesserato per un’altra squadra infischiandone di perdere la gara d’ufficio per questa irregolarità ma con la certezza di poter giocare e questo, al di là dei risultati e delle classifiche, è da sempre la priorità dell’Olympic.

Sapendo di perdere, a prescindere dal risultato maturato sul campo, la partita a tavolino, l’Olympic ha comunque cominciato la partita con una grandissima voglia di fare bella figura e continuare a crescere come è stato dall’inizio di questa stagione. Lo sapete chi era il giocatore tesserato per un’altra squadra chiamato per rimpolpare la squadra gialloblù?  Nientemeno che Alexander Ruggeri, simbolo e capitano della precedente stagione, che oggi veste la maglia del Pleasure Acilia. Un classico colpo di scena in stile Olympic, in modalità cuore & nostalgia.

Il primo tempo della partita contro l’FC Tracia è stato una battaglia difensiva con Rencricca al centro della difesa, Collu, Bisogno e Ruggeri ad alternarsi sulle fasce e Di Rocco a fare il centravanti vecchio stile lì in territorio nemico. L’attaccante di Dragona però in questa fase faticava a far salire la squadra e tutto il peso dell’attacco dell’Olympic gravava sui centrocampisti esterni. Bisogno realizzava l’1 a 0 dopo che il portiere deviava a fatica un tiro di Collu e Ruggeri siglava il 2 a 1 dopo il provvisorio pareggio avversario. Prima dell’intervallo l’FC Tracia si portava sul 2 a 3 ma i primi venticinque minuti di gioco rimanevano comunque uno dei migliori primi tempi di questa stagione dell’Olympic.

Nei primi quindici minuti del secondo tempo invece abbiamo visto la migliore Olympic di questa seconda parte del 2021. Perrone parava come ai bei vecchi tempi, Collu bruciava la fascia sinistra con accelerazioni e dribbling esaltanti, Bisogno era ispiratissimo e Di Rocco riusciva a garantire tutto quello che si chiede ad una boa d’attacco. L’Olympic si portava sul 5 a 3 e poi sul 7 a 6 ma a due minuti dalla fine i giallo verdi pareggiavano per un risultato di pareggio più che giusto ma amaro per i nostri ragazzi che speravano di poter cogliere la prima vittoria sul campo in questa Winter cup.

A fine gara l’organizzazione trasformava il 7 a 7 in uno 0 a 3 a tavolino ma i nostri giocatori non se ne curavano perché non c’era niente di meglio che una prestazione come quella di ieri sera per chiudere l’anno e iniziare il 2022 con rinnovato spirito e voglia di migliorarsi continuamente.

La prima fase di questa Winter Cup è terminata con uno score poco lusinghiero ma il coraggio di mettersi in gioco di questi giocatori è da ammirare. l’anno nuovo dovrà per forza portare qualche risultato perchè il calcio è anche la ricerca della vittoria ma soprattutto bisognerà allargare il gruppo e inserire nella rosa forze fresche che possano aiutare a livello fisico e mentale i pochi veri titolari. Gli stimoli non mancano quindi avanti così Olympic!

PAGELLE

PERRONE: 6.5 capitano

Ritrova i guanti e la porta in una gara ufficiale dopo cinque mesi esatti dalla finale di Summer Cup e all’inizio fa fatica a ritrovare posizione e tempi d’intervento. Fortunatamente il periodo di adattamento dura solo un tempo e nella ripresa compie diverse parate importanti che consentono all’Olympic di tenere il risultato.

RENCRICCA A . : 6.5

Dopo due anni e sette mesi torna a segnare un gol con la maglia dell’Olympic in gare ufficiali e non è una rete qualunque ma la numero 350 della sua carriera, ottenuta con una bella azione personale caparbia. Ma la sua prova non è solo nel gol, anzi, è molto di più nella leadership costante del reparto difensivo e negli anticipi sugli avversari, spesso molto alti e rischiosi, ma quasi sempre riusciti alla perfezione.

RUGGERI: 7

Una volta Filiberto Tarallo disse con l’Olympic è la squadra delle seconde possibilità e mai affermazione si può dire più giusta perchè il ritorno di Ruggeri in gialloblù, per quanto casuale e episodico, era totalmente inaspettato e impossibile da pronosticare fino a poche ore dal fischio d’inizio. In campo Alex ricopre tutti i ruoli, mette a referto un gol e un assist, ma soprattutto dimostra una voglia incredibile di giocare, qualunque sia la maglia e la posta in palio. Questa presenza ora rappresenta un precedente e la storia dell’Olympic ci racconta che nulla succede mai per caso.

COLLU: 7

Ci stropicciamo gli occhi di fronte alla brillantezza di questo giocatore che ieri danzava sul campo in stile “Lago dei cigni”. La leggerezza con cui superava l’uomo ci ha lasciato senza parole ma questo è l’effetto fa veder giocare i fuoriclasse, ci stupiscono cose che loro fanno con la stessa naturalezza di quando si lavano i denti o mangiano un panino. Ieri Valerio ha realizzato un assist e una tripletta che lo portano a quota 40 gol in 26 gare di torneo con una media gol di 1.53 reti a partita, una delle più alte tra quelle registrate da tutti i giocatori della nostra storia. Continua così ragazzo che quest’anno ti toglierai grandi soddisfazioni.

BISOGNO: 6.5

Winter Cup difficile quello di Gianluca: scampoli delle prime tre partite con quel maledetto infortunio rimediato nel Trentunennale che gli addentava i muscoli e poi nessun gol nè assist. E poi la partita di ieri, dopo due mesi, uno spartiacque importante della stagione con corse sula fascia destra, tanta mobilità, l’infortunio alle spalle e quel gol. La palla entrava in rete e tutti ad applaudirlo, felici per lui e per l’Olympic che ha ritrovato il suo mitico GB7!

DI ROCCO: 6.5

Dura la vita del centravanti quando devi affrontare difensori così rocciosi e prestanti e infatti il suo primo tempo è stato faticoso e poco fruttuoso. Molto meglio nel secondo tempo quando è riuscito a far salire la squadra proteggendo moltissimi palloni e lottando alla pari con quei buttafuori appostati fuori dalla porta avversaria. Il suo non è stato solo lavoro sporco infatti ha concluso la serata con un gol e un assist in cascina. Sinceramente non gli potevano chiedere di più.

OLYMPIC 1989 F.C. – BRIGATA ZEMAN 3-5

LUNEDÌ 29 NOVEMBRE 2021, ORE 21.15

ESCHILO 2

GARA 1168

WINTER CUP 2021/22, IX GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – BRIGATA ZEMAN

3-5 (1-3)

MARCATORI: 2 COLLU, 1 FORMICA

AMMONITO: RENCRICCA A.

Il mese di novembre dell’Olympic finisce con una sconfitta, si va bene l’ennesima, ma che conferma i continui progressi della squadra gialloblù. Negli ultimi trenta giorni abbiamo trovato una continuità a livello di convocazioni nonostante i molti infortuni, abbiamo rimpolpato la rosa e abbiamo dimostrato che nessuno può scendere in campo contro di noi con la certezza che farà punti senza sudare. Insomma, abbiamo acquistato dignità e una dimensione raggiungendo l’obiettivo di questa prima parte di stagione. Considerando che tre mesi fa eravamo partiti da zero non è cosa da poco.

Per questo penultimo appuntamento della stagione regolare l’Olympic convocava Belli, Rencricca, Baldi, Collu, Tarallo, Formica e Di Rocco. Il centravanti di Dragona dava forfait a causa dell’influenza in mattinata schiudendo la possibilità di esordire a Matteo Cipriani (acquisto suggerito da Collu) mentre nel riscaldamento alzava bandiera bianca Tarallo, colpito da una contrattura.

L’Olympic è rimasta in partita per tutto l’incontro chiudendo il primo tempo in svantaggio per 1 a 3 grazie alla rete di Formica e poi battagliando per tutto la ripresa alla ricerca del pareggio. La doppietta di Collu e le paratissime di Belli hanno tenuto in vita le speranze gialloblù ma due calci di rigore a nostro sfavore sono risultati determinanti per il risultato finale che ha visto l’Olympic soccombere per 5 a 3.

Sui singoli: benissimo Belli e ancora una volta incoraggiante la prestazione di Collu, giocatore capace di strappi imprevedibili per gli avversari. L’esordiente Cipriani non ha sfigurato e ha dimostrato di poter fare parte di questa rosa. Sulla squadra: benissimo il carattere, sempre impavido. Sul gioco invece c’è una sorta di bomba a orologeria che grava sulla squadra: finché c’è ossigeno si gioca discretamente, quando invece finiscono le forze arrivano le disattenzioni e si avverte maggiormente il gap atletico con avversari più giovani e prestanti.

PAGELLE

BELLI: 7

Galvanizzato dall’influenza e dal freddo sfodera una prestazione eccellente impedendo alla Brigata Zeman di segnare altri gol. Nulla può sui due calci di rigore.

RENCRICCA A. : 6 capitano, ammonito

Prestazione in linea con quella generale della squadra. Costretto al fallo di mano in occasione di uno dei due rigori. Ammonito nella circostanza.

BALDI: 6

Mancano gli acuti di inizio stagione ma non va sotto la sufficienza.

COLLU: 6.5

Segna una doppietta tra cui risalta la rete realizzata sugli sviluppi di un calcio di punizione, un bel missile che si infila sotto il sette. Nel finale cala a causa di un ginocchio dolorante ma conferma di essere la scheggia impazzita che serviva all’Olympic.

FORMICA: 6+

La sua partita è ricca di spunti tra cui il bel gol in diagonale, l’assist per il gol di Collu e le tante punizioni ottenute. Con lui in campo siamo più incisivi, non c’è dubbio.

CIPRIANI: 6

Questo attaccante avrebbe dovuto esordire nello stage della prossima settimana ma il forfait di Di Rocco gli ha permesso di indossare la maglia gialloblù con una settimana di anticipo. Sembra un giocatore di valore e merita certamente spazio e considerazione in questa stagione.