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OLYMPIC 1989 F.C. – SQUADRA MISTA ESCHILO2 4-4

MARTEDI’ 15 MARZO 2022, ORE 21.30

ESCHILO2

AMICHEVOLE

OLYMPIC 1989 F.C. – SQUADRA MISTA

4-4 (0-3)

MARCATORI: 2 TRABUCCO, 1 PERRONE, 1 TAGLIAFERRI F.

Quella di ieri sera all’Eschilo2 è stata una serata all’insegna delle belle premesse e delle belle promesse: arrivati al campo, dove da lunghi mesi invernali l’umidità regna sovrana, si avvertiva una premessa di primavera, un qualcosa di diverso nell’aria, un accenno di profumo di fiori e di cambiamento. Olympic in difficoltà quella di ieri, con la solita lunga lista di indisponibili e solo cinque giocatori pronti a rispondere all’appello: Bell in porta, Rencricca in difesa con Perrone a supporto, il rientrante Tagliaferri in attacco e Trabucco a giocare a tutto campo. Di fronte, in maglia verde, una formazione allestita dalla nostra società per avere un test match probante: tre quinti di Virtus Panfili, Stefano Romagnoli ed Emanuele Calisi, futura promessa gialloblù in prova. Ne usciva un mix niente male che non avrebbe sfigurato in Europa League.

Con Rencricca unico difensore di ruolo l’Olympic soffriva nel primo tempo e andava sotto di tre gol. Quasi sempre, la responsabilità delle reti subite era da ascrivere ai meccanismi difensivi gialloblù che si inceppavano ma la cosa bella è stata che l’Olympic ha continuato a giocare senza scomporsi, cercando di capire gli errori, stringendoci tutti insieme verso l’obiettivo della serata che non era quello di vincere ma di allenarsi in vista del play off ad eliminazione diretta della settimana prossima. In attacco invece si creava poco e si sprecava molto.

Ad inizio secondo tempo il primo lampo di marca gialloblù: Rencricca per Trabucco, la palla filtrava due volte nelle maglie della difesa avversaria e il bomber salernitano segnava di tacco per il provvisorio 1 a 3. Poco dopo Romagnoli beffava la difesa dell’Olympic con un inserimento niente male sugli sviluppi di un calcio di punizione: il punteggio andava sull’1 a 4 e a questo punto l’Olympic, senza cambi e con venti minuti ancora da giocare, avrebbe potuto sfasciarsi.

E invece, quella premessa di primavera che vagheggiava nell’aria, evidentemente permeava anche la nostra squadra che ha avuto l’enorme merito di non disunirsi continuando a giocare come se si fosse sullo zero a zero. Trabucco trovava Perrone, il capitano dribblava un difensore e il portiere e segnava il 2 a 4 poi arrivava il lampo di Tagliaferri, tiro a giro deviato e 3 a 4. L’inerzia della gara cambiava.

L’Olympic, sulle ali dell’entusiasmo, trovava il gol del 4 a 4 ad meno di due minuti dalla fine e a segnarlo era Trabucco, giocatore che potrebbe essere il simbolo della primavera gialloblù in questo finale di stagione. La partita terminava sul 4 a 4 per un pareggio che per l’Olympic aveva un sapore di mezza vittoria.

Sarà stata una premessa di cambiamento o solo una promessa da mantenere chissà quando? Non lo sappiamo ma ci godiamo quanto visto ieri sera perchè quella di ieri è stata vera Olympic per il cuore e il coraggio dimostrati. Bravi.

PAGELLE

BELLI: 7

Ne ha presi tanti di tiri. Sembrava quel cinghialone di Angelo Peruzzi.

RENCRICCA A. : 7

Giocare da difensore unico non è mai facile ma ha tenuto la posizione per cinquanta minuti e con Perrone ha eretto una bella diga, soprattutto nel secondo tempo, quando gli avversari segnano solo un gol. Una domanda, ah Rencrì, ma i gol che fine hanno fatto?

PERRONE: 7 capitano

Si piazza su Calisi in un duello in cui il capitano gialloblù concede all’avversario molti centimetri e molti chili eppure, tra tackle e anticipi, Perrone non fa segnare nemmeno un gol al centravanti avversario. Segna anche un bel gol.

TAGLIAFERRI F. : 7

La sua ultima presenza in gare ufficiali era datata 31 agosto e si vedeva che quando si alzava il ritmo Fabio andava in difficoltà ma il nostro fantasista è stato l’emblema dell’Olympic: come la squadra non si è scomposta anche Fabio non si è scomposto e ha continuato a correre ed impegnarsi fregandosene delle gambe che non giravano bene e del fiato che mancava. Nel secondo tempo è decisivo: i primi due tentativi di tiro finiscono a lato mentre il terzo gonfia la rete. Acclamato dai compagni, merita il giusto tributo.

TRABUCCO: 7+

Gioca a tutto campo, segna due gol, fa due assist: non lo nascondiamo, crediamo tanto in lui e in quello che può dare alla nostra squadra da qui fino a fino stagione. Se lo vorrà, se avrà voglia di diventare la guida di una squadra con ambizioni meno grandi rispetto a quelle da dove viene allora il mondo gialloblù è pronto a portarlo in trionfo e a renderlo un idolo per le prossime stagioni.

OLYMPIC 1989 F.C. – BRIGATA ZEMAN 2-3

MERCOLEDI’ 9 MARZO 2022, ORE 20.30

ESCHILO2

GARA 1177

WINTER CUP 2021/22, WINTER CUP, PRIMA FASE, IV GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – BRIGATA ZEMAN

2-3 (1-0)

MARCATORI: 2 FORMICA

Una bella Olympic rimedia inopinatamente la diciassettesima sconfitta su ventitré gare stagionali, un ruolino di marcia assolutamente deludente sul piano dei risultati ma che non rende giustizia all’impegno dei nostri ragazzi che, soprattutto nella gara di ieri sera, avrebbe meritato di essere gratificato dalla prima vittoria in Europa League.

La compagine gialloblù doveva fare i conti con le assenze di Bisogno, Formiconi e Frabetti (quest’ultimo misteriosamente scomparso dai radar della società da qualche giorno) ma poteva contare sulla presenza di Alberto Trabucco (strappato al Pleasure Acilia dopo il fallimento della loro società) e Manfredi De Nora, bomber esordiente ma da tempo nel giro delle amichevoli.

Ottimo il primo tempo dei nostri: la Brigata Zeman non riusciva mai a sfondare la difesa dell’Olympic che giocava stretta e corta. Di contro in attacco i nostri combinavano poco perchè De Nora non trovava mai l’intesa con i compagni mentre Formica e Trabucco erano sfortunati o imprecisi. Poi arrivava il gol con il quale si chiudeva il primo tempo: assist di Trabucco, controllo e tiro fulminante di Formica.

A inizio ripresa Formica trovava il raddoppio ma dopo il 2 a 0 l’Olympic avrebbe dovuto chiudere la contesa segnando il terzo gol invece sprecava le tante occasioni create mentre gli avversari accorciavano le distanze sfruttando forse l’unico errore di Belli che falliva il tempo dell’uscita su un cross alto che un attaccante avversario trasformava in un beffardo gol di testa.

Subìto il 2 a 1 l’Olympic ha avuto altre occasioni per segnare il terzo gol ma questo non arrivava. Purtroppo si sa che nel calcetto è importante segnare i gol perchè prima o poi gli avversari ti fanno gol e così è stato. La Brigata pareggiava e poco dopo si faceva male Belli: in porta entrava Perrone ma così facendo l’Olympic perdeva un cambio difensivo e così, nel caotico finale, la Brigata segnava anche il 2 a 3 ottenendo un’insperata vittoria.

Al triplice fischio finale i giocatori dell’Olympic avrebbero dovuto cercare un bel muro di mattoni per buttarlo giù a capocciate. E’ frustrante giocare bene e ottenere nulla ed è un vero peccato perchè l’Olympic, a livello di Europa League, potrebbe essere competitiva. Forse serve un patto, uno sguardo negli occhi dei senatori, una scintilla, un qualcosa in più che renda il meccanismo funzionante. Ma non bisogna smettere di scavare perchè la fine del tunnel potrebbe essere ad un solo millimetro da noi.

PAGELLE

BELLI: 6.5

Tra primo e secondo tempo abbiamo perso il conto delle parate che fa e non sappiamo quante volte abbiamo sentito il tonfo della palla che si bloccava sul suo petto. Partita quasi perfetta, peccato solo per l’errore di valutazione sul secondo gol avversario.

RENCRICCA A. : 6+

Fino a metà secondo tempo il mostro sacro gialloblù gioca divinamente. Poi perde lucidità e riflessi alla distanza e nel finale avrebbe avuto bisogno di un compagno di reparto a sostenerlo.

PERRONE: 6 capitano

Gioca una partita guardinga cercando di supportare Rencricca. Nel finale sostituisce Belli che si infortuna, alla prima sollecitazione sfodera una parata bellissima mentre purtroppo deve capitolare a pochi secondi dalla fine.

TRABUCCO: 6+

La società aveva seguito il destino del Pleasure Acilia e di Alberto da tempo e quando la squadra di Ruggeri è stata estromessa dal torneo e squalificata è stato lo stesso Trabucco a chiedere all’organizzazione una dispensa per cambiare casacca e tornare nell’Olympic. Che dire, lo conosciamo, gioca a tutto campo e in attacco solo la sfortuna gli nega un gol che sarebbe potuto essere decisivo. Realizza un assist per il primo gol di Formica.

TARALLO: 6

E’ il giocatore meno dinamico in campo eppure non sfigura mai giocando con attenzione e concentrazione. Meriterebbe il primo gol stagionale in gare ufficiali.

FORMICA: 6.5

Ancora una volta il migliore in campo e non solo per la doppietta che lo porta a quota 10 reti in gare ufficiali in questa stagione. Bellissime le due reti, entrambi di potenza, la seconda manda addirittura il portiere avversario in rete con tutta la palla.

DE NORA: 5.5

Esordio assoluto per questo centravanti che non ha mai trovato la giusta alchimia con i compagni. Peccato, avrebbe potuto fare molto di più perchè le doti sono innegabili.

OLYMPIC A – OLYMPIC B 9-9

MARTEDI’ 1 MARZO 2022, ORE 21.10

ESCHILO 2

STAGE #103

OLYMPIC A – OLYMPIC B

9-9 (3-7)

MARCATORI OLYMPIC A: 4 TRABUCCO, 3 TARALLO, 1 BISOGNO, 1 AUTORETE PERRONE

MARCATORI OLYMPIC B: 5 DE NORA, 1 FORMICA, 1 FORMICONI, 1 ROMAGNOLI, 1 AUTORETE LEONE

Gelo e vento freddo non hanno fermato l’Olympic che ha approfittato del turno di riposo in Europa League per scendere in campo per una partitela in famiglia. L’Olympic A in maglia bianca schierava Belli, Rencricca, Bisogno, Tarallo, Trabucco e l’esordiente Leone mentre l’Olympic B in maglia oro metteva in campo Triggiani, Formiconi, Romagnoli, Perrone, Formica e il bomber De Nora che non vedevamo in gruppo dal 2016.

Il primo tempo è stato quasi totalmente a favore della squadra di Perrone che trovava facilmente varchi nella difesa avversaria (in questa fase erano devastanti le sgroppate solitarie di De Nora) mentre la ripresa vedeva un totale ribaltamento di valori a favore della formazione guidata da Rencricca che rimontava fino al pareggio con cui si è chiusa la gara.

Rimandiamo ogni commento sui singoli alle pagelle.

PAGELLE OLYMPIC A

BELLI: 6

Infreddolito e contratto, non sempre impeccabile, soprattutto nel primo tempo.

RENCRICCA A. : 6 capitano

Serata in cui non forza più di tanto la sua azione restringendo il raggio d’azione strettamente alla parte difensiva. Nel secondo tempo si infortuna, continua a giocare ma si vedeva che era sofferente. Speriamo recuperi bene per la prossima partita di Europa League.

LEONE: 6

E’ sempre bello vedere un volto nuovo fare capolino nel mondo gialloblù e sognare la sua carriera nell’Olympic fantasticando su un suo gol in finale e la sua corsa con la coppa sotto la curva. Va bene, forse stiamo esagerando ma ieri abbiamo scoperto un giocatore che potrebbe fare bene nella nostra squadra e magari giocare una stagione intera con la nostra maglia. Vedremo cosa gli riserverà il futuro, nel frattempo ieri ha giocato da difensore e centrocampista garantendo quantità e qualità in impostazione.

BISOGNO: 6

Seconda partita di seguito dopo il lungo stop, ha gamba e voglia e trova anche un gol.

TARALLO: 6+

Era atteso alla prova del campo dopo l’infortunio patito il 7 febbraio. Gioca tutta la partita e sembra recuperato. A segno tre volte.

TRABUCCO: 6.5

Giocatore di qualità superiore. Segna quattro reti ed è un pericolo costante per la difesa avversaria. Quarta presenza stagionale tra amichevoli e allenamenti.

PAGELLE OLYMPIC B

TRIGGIANI: 6+

Prestazione normale ma è eccezionale in qualche parapiglia in area dove evita gol con interventi da terra. Con Perrone e Romagnoli dà vita a balletti epici ed acrobatici sulla linea di porta.

FORMICONI: 6

Fabrizio in questa stagione cercava la continuità e l’ha trovata collezionando finora undici apparizioni tra gare ufficiali e allenamenti. Ora gli manca un po’ di intensità. Segna un gol.

ROMAGNOLI: 6

E’ la Panda dell’Olympic: sicuro, affidabile e non ti lascia mai a terra. Segna anche lui una rete.

PERRONE: 6 capitano

Serata in cui appare efficace sono in marcatura mentre dal centrocampo in su punge poco e niente correndo molto ma spesso a vuoto.

FORMICA: 6+

Il numero 10 gialloblù segna solo un gol ma è l’anima pulsante della squadra.

DE NORA: 6.5

Questo bomber di razza non giocava nell’Olympic dal 17 ottobre 2016, serata in cui aveva segnato cinque gol. Anche ieri segna cinque reti, tutte realizzate con sgroppate solitarie e inarrestabili. Se partecipasse maggiormente al gioco di squadra sarebbe semplicemente devastante. Per lui potrebbe essere arrivato il momento dell’esordio in are ufficiali.

OLYMPIC 1989 F.C. – VIRTUS PANFILI 4-6

LUNEDÌ 21 FEBBRAIO 2022, ORE 22

ESCHILO2

GARA 1176

WINTER CUP 2021/22, EUROPA LEAGUE, GIRONE ELIMINATORIO, III GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – VIRTUS PANFILI

4-6 (1-3)

MARCATORI: 3 FORMICA, 1 FRABETTI

Alessandro Rencricca, alle prese con un raffreddore, è davanti alla tv e ha appena assistito alla partita tra Olympic e Virtus. Ha visto i suoi compagni lottare coraggiosamente sotto la pioggia, senza cambi, affrontando non solo la Virtus Panfili ma anche la sfortuna, gli infortuni e il destino. Alessandro Rencricca si alza, spegne la tv, emette un sospiro di frustrazione e pensa che questa diventerà famosa come “l’Europa League dei rimpianti”. Rimpianti nati principalmente dal fatto che l’Olympic non ha mai potuto schierare la sua formazione migliore, come stavolta, quando sembrava che bene o male una formazione dignitosa potesse scendere in campo e invece, nel giro di poche ore, arrivavano i forfait dello stesso Rencricca e di Formiconi a guastare i piani gialloblù. Aggiungiamo alla lista delle sfortune anche gli acciacchi di Belli, Baldi, Collu e Tarallo e l’indisponibilità di molti altri giocatori contattati da Perrone durante tutta la giornata di ieri. L’unico giocatore disponibile ad aiutare Perrone, Formica, Frabetti e il rientrante Bisogno era Roberto Manoni che essendo anch’egli infortunato accettava il ruolo di portiere. Una sfiga siderale per l’Olympic, di fronte alla quale la vita di Fantozzi sarebbe sembrata una passeggiata di salute.

Fortunatamente, anche la Virtus Panfili aveva solo cinque elementi a disposizione quindi la partita risultava piuttosto equilibrata anche se i nostri avversari beneficiavano di un paio di rinforzi provenienti direttamente dall’Autoricambi Bernocchi. I nostri partivano male perchè nel primo tempo era Formica a giocare nel ruolo di centrale difensivo con Perrone e Bisogno sulle fasce e Frabetti in attacco. Le occasioni i nostri se le creavano ma le sprecavano ma in difesa si faceva fatica a trovare i giusti automatismi. Si andava all’intervallo sull’1 a 3 con Manoi bravo a contenere il passivo e Formica che sfondava la porta avversaria con un calcio di punizione devastante.

Il secondo tempo dell’Olympic era decisamente migliore perchè in difesa ci si metteva Frabetti con Perrone a sostegno e in attacco Formica e Bisogno provavano a fare male alla difesa avversaria. La Virtus segnava due gol ma i nostri non si arrendevano e trovavano un bel gol al termine di un’azione corale avvolgente che terminava con Formica che scaricava in rete un assist di Perrone. Manoni capitolava per la sesta volta sugli sviluppi di un tiro libero ma nel finale l’Olympic spremeva le forze residue e trovava altri due reti, prima con Formica e poi con Frabetti.

La partita terminava sul 4 a 6 per la Virtus e probabilmente questa sconfitta risulterà decisiva per l’eliminazione dell’Olympic dalla coppa. I nostri uscivano però a testa alta, rimpiangendo l’assenza di cambi, ma certi di aver chiuso i cinquanta minuti di gioco senza possibilità di rimpianti per il coraggio dimostrato.

Manca poco a questa squadra, manca maledettamente poco per ottenere qualche soddisfazione. Si gioca bene, c’è la volontà di trovare il compagno, di aiutarsi ma manca la continuità nelle convocazioni e un fuoriclasse che possa catalizzare gli sforzi di tanti umili operai. Nonostante le tante sconfitte, amiamo questa squadra che si diverte a combattere sotto la pioggia battendo i denti per il gelido vento. La primavera scalderà il cuore, le mani e forse e anche i moti di questa squadra.

PAGELLE

MANONI: 6.5

Il buon Roberto tornava a vestire la maglia dell’Olympic dopo più di sette mesi, era il 14 luglio 2021 e i gialloblù avevano vinto la Summer Cup, l’ultimo grande trofeo della nostra storia. Ieri Roberto era infortunato ma per aiutare l’Olympic aveva accettato di giocare in porta, cosa che tra l’altro aveva già fatto egregiamente nei quarti di finale di quella vittoriosa campagna. Ieri sera ha compiuto tante parate importanti, ha strappato applausi a compagni e avversari e si è guadagnato un credito di riconoscenza dalla squadra gialloblù.

FRABETTI: 6.5

In questa Olympic orfana di tutti i suoi difensori Daniele ha dimostrato che con la tecnica e l’abnegazione si possono ricoprire tutti i ruoli ed è con lui al centro della difesa che la squadra ha giocato il calcio migliore. Nel finale parte dalla difesa, dribbla due difensori e segna il terzo gol in Europa League.

PERRONE: 6.5 capitano

Aiuta Frabetti in difesa quando la palla ce l’hanno gli avversari mentre quando la palla ce l’ha l’Olympic diventa una spina nel fianco sinistro della Virtus Panfili. Si guadagna la punizione che Formica trasforma in gol e serve al bomber due assist precisi che confermano la crescita di quest’insolita nuova coppia offensiva gialloblù.

BISOGNO: 6+

Gianluca rientrava dopo più i due mesi e a livello atletico ha stupito tutti mantenendo un gran ritmo per tutta la partita. Ha qualche occasione per battere il portiere avversario ma manca di freddezza nei momenti decisivi.

FORMICA: 7

L’avevamo detto nelle scorse settimane e lo ripetiamo: quest’anno è Formica la stella indiscussa della squadra ed è stato così anche in questa epica partita in cui Fabio ha cominciato da difensore e ha finito per fare l’attaccante puro, tra l’altro giocando almeno venti minuti da infortunato. I suoi gol sono stati tutti bellissimi: una bomba su punizione, un rasoiata dal limite dell’area e un tiro al volo di collo pieno su uno spiovente proveniente dall’angolo opposto. Con questa tripletta diventa il miglior marcatore assoluto della stagione in corso e il miglior marcatore di questa Winter Cup dell’Olympic superando in un colpo solo Montaldi e Collu.

OLYMPIC 1989 F.C. – MEXICO 3-10

MERCOLEDI’ 16 FEBBRAIO 2022, ORE 21.10

ESCHILO 2

GARA 1175

WINTER CUP 2021/22, EUROPA LEAGUE, PRIMA FASE, II GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – MEXICO

3-10 (0-4)

MARCATORI: 1 DI ROCCO, 1 FORMICA, 1 PERRONE

Una delle più brutte Olympic stagionali perde malamente contro il Mexico.

Il racconto di quanto successo ieri sera potrebbe terminare con questa breve frase laconica ma per dovere di cronaca analizziamo nel dettaglio la sconfitta di ieri sera. Partiamo dalla formazione gialloblù che ieri è stata fatta dagli infortuni e dalla quarantene: Belli in porta, Formiconi unico difensore di ruolo, Perrone e Baldi intermedi e Formica e Di Rocco in attacco. Il Mexico si presentava con la nuova formazione che durante il campionato aveva sostituito la squadra originaria che ben conoscevamo e vestiva una divisa bianca come l’Olympic. Si andava al sorteggio per i fratini e toccava all’Olympic indossare delle orrende casacche verdi.

La partita ha vissuto un andamento regolare e tremendamente identico nel suo incedere per l’Olympic che subiva reti venendo spazzata via a centrocampo dove gli avversari superavano con facilità l’opposizione della squadra gialloblù. Non solo: il Mexico era più forte anche negli uno contro uno contro la nostra difesa schierata. I nostri cosa facevano? In attacco hanno creato parecchie occasioni, quasi tutte partite dai piedi di Formica e finite sui piedi di Perrone. Il capitano ne buttava dentro una e ne sbagliava almeno altre quattro e questo è quanto.

Belli ha dichiarato che l’Olympic secondo lui dovrà imparare a giocare maggiormente d’attesa e poi attaccare in contropiede. La squadra dovrò provare anche questa ma per farlo bisognerà avere la formazione al completo e avere gente di gamba che possa attaccare con velocità e precisione una volta recuperata palla.

Ai tifosi non resta che attendere la primavera per sperare in qualcosa di diverso e nel frattempo la sconfitta di ieri (quasi certamente) significherà l’eliminazione dell’Olympic nel girone di questa Europa League.

PAGELLE

BELLI: 6+

Tanta umidità e tante reti subite per lui. Non si arrende mai e termina la partita con onore.

FORMICONI: 6

Vede arrivare avversari da tutte le parti e può poco. Di contro non mostra mai nessuno spunto degno di nota.

BALDI: 6

Stenta a trovare spazi e spunti e nel secondo tempo deve abbandonare la partita per infortunio. Presenza numero 81, raggiunge Gianluca Atzeni al diciottesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi.

PERRONE: 6+ capitano

Corre molto, segna un bel gol ancora su assist di Formica confermando un’asse che sta diventando continua e fruttuosa. Purtroppo sbaglia almeno altre quattro reti sulle quali dimostra buon tempismo negli inserimenti ma scarsa precisione.

FORMICA: 6+

La macchina degli assist gialloblù ieri ne ha sfornati altri due e ha ritrovato il gol che in gare ufficiali gli mancava dal 29 novembre. ancora una volta è il più ispirato dal centrocampo in su ma potrebbe fare qualcosa in più in fase difensiva.

DI ROCCO: 6

Forse la serata dell’Olympic sarebbe potuta essere diversa se quel suo bellissimo tiro nel primo tempo fosse entrato invece che stamparsi sulla traversa ma si sa che nelle annate nere anche la fortuna si allontana dalle squadre in difficoltà. Nel finale segna un gol ma in generale la sua prestazione non è particolarmente brillante e purtroppo nel finale si infortuna anche lui.

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA 4-6

LUNEDI’ 7 FEBBRAIO 2022, ORE 22.10

ESCHILO2

GARA 1174

WINTER CUP 2021/22, EUROPA LEAGUE, PRIMA FASE, I GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA

4-6 (1-3)

MARCATORI: 2 FRABETTI, 1 FORMICONI, 1 PERRONE

L’impressione avuta al fischio finale della partita di ieri sera è che la si poteva portare a casa. Lo si poteva vincere questo derby di Europa League, questo Mo’viola si poteva battere e si poteva cominciare meglio questo girone di coppa ma cn i se e con i ma, purtroppo, non si ottiene nulla. La squadra era la migliore schierabile in questo momento ma a tre ore dal fischio d’inizio doveva alzare bandiera bianca Alessandro Rencricca. Sinusite e problemi di respirazione per lui, impossibile scendere in campo nel gelo artico dell’Eschilo. Al suo posto, pronto a rispondere alla chiamata anche con il pigiama di flanella già indosso, Filiberto Tarallo.

Si cominciava e, con Formiconi ancora occupato nel riscaldamento, era proprio l’esperto centrocampista campano a fare il centrale di difesa. La squadra si muoveva male però e il Mo’viola ne faceva subito due mentre lo 0 a 3 arrivava con un tiro da fuori su cui Belli si faceva sorprendere. A questo punto anche Tarallo doveva arrendersi, infortunio per lui, ma con Formiconi in campo l’Olympic acquistava solidità e Perrone accorciava le distanze su assist di Formica.

Secondo tempo: l’inizio non era buono e il Mo’viola si portava sull’1 a 5 ma poi i gialloblù si riprendevano e con grande grinta e buon gioco segnavano tre gol con Frabetti (doppietta per lui) e un gran gol di tacco di Formiconi. Formica era sfortunato perché un suo tiro fulminante si stampava all’incrocio dei pali mentre nel forcing finale il Mo’viola chiudeva la pratica con il sesto gol.

Alla nostra squadra manca la continuità a livello fisico (molti giocatori giocano con piccoli acciacchi) e a livello atletico perchè ci manca almeno un giocatore in grado di ribaltare l’azione in pochi secondi. Ieri il Mo’viola schierava due giocatori un po’ più giovani della media in campo e questi hanno fatto la differenza portando velocemente la palla dalla loro tre quarti alla nostra in breve tempo. Le nostre frecce, Bisogno e Collu, sono ai box mentre Perrone corre molto ma solo in fase difensiva e senza palla.

Per il resto la squadra c’è, cerca il gioco, l’azione corale e c’è tanta voglia di cominciare a fare i punti. E’ un ottimo punto di partenza ma i tempi di questa stagione vanno assottigliandosi sempre di più.

PAGELLE

BELLI: 6

Mamma che parata ha fatto nel primo tempo, sembrava Maignan! Buona prova, peccato per il terzo gol sui cui poteva fare sicuramente meglio.

FORMICONI: 6+

Quando entra lui l’Olympic prende finalmente forma. Sprecato come centrale ma senza Rencricca sarebbe stato troppo rischioso schierarlo sulla fascia. Nel finale segna un bel gol di tacco al volo.

TARALLO: S.V.

Convocato all’ultimo minuto per il forfait di Rencricca, butta la tisana e viene a giocare. Purtroppo si infortuna dopo pochi minuti e la sua presenza numero 200 non sarà un bel ricordo per lui.

BALDI: 6

Il 2022 ancora non ci ha mostrato il miglior Baldi. Gli servirebbe un gol per sbloccarsi.

PERRONE: 6+ capitano

Se avesse maggiore qualità risulterebbe sicuramente più utile alla causa invece la sua corsa rimane solo un fatto difensivo. Nel primo tempo segna un gol bucando il portiere del Mo’viola con un tiro debole ma preciso.

FORMICA: 6.5

I tre assist confermano che in questa stagione è lui la vera stella dell’Olympic. Se quel tiro a giro che è finito all’incrocio dei pali avrebbe meritato maggiore più fortuna.

FRABETTI: 6+

Un’altra tappa di crescita per questo giocatore che ieri ha segnato due gol dimostrando classe e opportunismo. Il primo lo ha segnato beffando marcatore e portiere in piena area mentre il secondo è stato un tiro da fuori su cui è stato decisivo il velo di Formiconi che ha ingannato il numero uno viola. Per lui le presenze in gare ufficiali sono 10 con ben 25 reti che gli valgono il trentunesimo posto della classifica marcatori in gare ufficiali della storia dell’Olympic.

SQUADRA A – SQUADRA B 6-6

Alcuni partecipanti all’allenamento di ieri sera

MARTEDÌ‘ 1 FEBBRAIO 2022, ORE 21

ESCHILO 2

STAGE #102

SQUADRA A – SQUADRA B

6-6 (3-5)

MARCATORI SQUADRA A: 2 FORMICA, 2 RENCRICCA A., 2 TARALLO

MARCATORI SQUADRA B: 4 TRABUCCO, 1 SANTORO G., 1 AUTORETE FRABETTI.

Tra cinque giorni l’Olympic esordirà in Europa League, finirà infatti ufficialmente la mini quarantena autoimposta del campionato e i gialloblù verranno nuovamente messi alla prova di fronte alle partite “vere”. sono passati quarantotto giorni dall’ultima gara ufficiale e in questi due mesi scarsi l’Olympic ha lavorato duramente, è riuscita ad allenarsi molte volte facendo lo slalom tra l’aggressiva variante omicron del Covid19 e testando quanti più giocatori possibili in vista della ripresa del torneo. Ieri c’è stato l’ultimo di questi allenamenti e abbiamo potuto vedere all’opera undici giocatori di cui ben otto sono eleggibili per una convocazione per la prima giornata di Europa League.

In maglia blu si schieravano Belli, Rencricca, Romagnoli, Tarallo, Formica e Frabetti. La maglia oro invece era vestita da Perrone, Atzeni, Santoro, Trabucco e Di Rocco. I primi quindici minuti sono stati un disastro per la squadra dei presunti titolari perchè Atzeni e compagni imperversavano nella difesa avversaria segnando quattro gol. Poi i blu si sono assestati e sono arrivati all’intervallo sotto di sole due reti. Merito dell’ingresso di Rencricca, della vena di Formica e di un Frabetti sempre più inserito nei meccanismi della squadra.

Nel secondo tempo Atzeni lasciava precauzionalmente il campo mentre Romagnoli cambiava casacca per riequilibrare gli schieramenti. Ne veniva fuori una gara ancora più equilibrata in cui i blu pareggiavano le sorti della partitella che finiva con il punteggio di 6 a 6. Al fischio finale preoccupavano le condizioni di Belli e Tarallo, usciti malconci dalla notte siberiana dell’Eschilo 2 ma si spera di recuperarli a pieno per la partita di lunedì 7 contro il Mo’viola.

PAGELLE SQUADRA BLU

BELLI: 6.5

Subisce i primi quattro gol nella confusione generale della sua squadra che ci mette quindici minuti a trovare il giusto assetto. Dopo questa doccia fredda invece effettua parecchie parate mentre a metà ripresa sente tirare il quadricipite facendo preoccupare i compagni in vista dell’esordio di Europa League. Il massaggio di Santoro è sembrato più efficace di quello di una massaggiatrice professionista thailandese, speriamo bene…

RENCRICCA A. : 6.5

Quindici minuti per mettersi i calzettoni, quindici minuti in cui la sua squadra va in confusione totale. Poi entra e tutto si sistema con il passare dei minuti. Si spera che lunedì cominci dal primo minuto. Segna due bei gol.

ROMAGNOLI: 6

Primo tempo in maglia blu, secondo in maglia oro per il giocatore che nel mese di gennaio ha cambiato più maglie di tutti in questi allenamenti. L’inizio non è buono ma cresce alla distanza.

TARALLO: 6+

La settimana scorsa era stato tra i migliori in campo e la sua buona forma si è vista anche ieri nonostante un infortunio lo limitasse molto. Ha dimostrato la sua grande tempra stringendo i denti e rimanendo in campo, speriamo che ciò non sia stato deleterio. Doppietta per lui.

FORMICA: 7

Ottava apparizione per Fabio in questa stagione tra torneo, amichevoli e allenamenti. Forse il più in forma e il più ispirato della squadra negli ultimi tempi. Contro il Mo’viola da lui ci aspettiamo moltissimo. Il suo bottino parla di due gol tra cui uno molto bello di testa.

FRABETTI: 6.5

Il mese di gennaio ha visto l’escalation di questo giocatore che è partito dalle retrovie delle gerarchie gialloblu ed è arrivato ad una convocazione ufficiale per la prima giornata di Europa League. Ieri non ha segnato ma la sua posizione atipica tra centrocampo e attacco manda spesso in bambola le difese avversarie.

PAGELLE SQUADRA ORO

PERRONE: 6

Serata da avversario per i suoi compagni d’arme, si scalda le mani soprattutto nel secondo tempo quando deve impegnarsi per deviare in angolo le conclusioni di Formica e Rencricca. Per lui gennaio è stato un mese da portiere, deleterio per la sua condizione da giocatore di movimento.

SANTORO G. : 6.5

Tra una settimana ce lo troveremo di fronte per un derby “europeo” come non si vedevano da tempo e sarà, si spera, una bella serata di calcio. Ieri ha segnato un gol.

ATZENI G. : 7

Non si vedeva in maglia gialloblù dal 14 luglio scorso, dal giorno della finale vinta ai rigori contro i Cosmos. Con lui in campo la Squadra B macina gioco e quando abbandona il campo la differenza si vede.

DI ROCCO: 6

Out da un mese per vari problemi, appare dimagrito e in buona forma ma in campo, nonostante le molte occasioni, non trova mai il gol. Ha bisogno di giocare per ritrovare la vena di qualche mese fa,

TRABUCCO: 7

L’istinto del gol non si vende al mercato infatti Alberto ce l’ha di serie  e in questo allenamento segna ben quattro gol, tutti da vero opportunista dell’area di rigore. In questa stagione ha già giocato due amichevoli ufficiali e chissà che non possa essere un rinforzo per il torneo estivo.

OLYMPIC 1989 F.C. – ALL BLACKS 7-2

LUNEDI’ 26 GENNAIO 2022, ORE 21

AMICHEVOLE

GARA #1173

OLYMPIC 1989 F.C. – ALL BLACKS

7-2 (3-2)

MARCATORI: 4 TARALLO, 2 FORMICA, 1 FRABETTI

Mentre la vita politica italiana è caratterizzata dalla difficile elezione del Presidente della Repubblica (al primo scrutinio un voto l’ha ottenuto anche Filiberto Tarallo) l’Olympic dribbla la pandemia e gioca la sua quarta partita ufficiale di gennaio (a cui si aggiunge lo stage di inizio 2022). Nessuno ha fatto meglio di noi, nessun altro ha giocato in realtà perché in tanti hanno comprensibilmente timore dei contagi ma per i gialloblù la voglia di calcio e di normalità sta avendo la meglio su tutte le paure.

L’impegno di questa settimana era rappresentato dalla seconda amichevole consecutiva contro gli All Blacks capitanati da Emanuele Gennari. Anche questa squadra sta avendo qualche problema di formazione quindi la nostra società, pur di giocare, gli ha fornito ben quattro giocatori ovvero i due portieri Belli e Perrone (che hanno difeso le due porte a turno) e i difensori Santoro e Romagnoli. L’Olympic invece schierava una formazione praticamente titolare mettendo in campo, oltre ai due portieri, Rencricca, Formiconi, Tarallo, Formica e Frabetti e per alcuni tratti anche Romagnoli. Ben otto giocatori schierati in una serata e tutti hanno dato ottimi segnali.

In campo inizialmente si è vista un po’ di lentezza da parte dei gialloblù ma poi la nostra squadra si è sciolta e ha fatto vedere cose buone soprattutto sull’asse Tarallo-Formica-Frabetti. A questi aggiungiamo che i due portieri sono stati molto vicini all’invalicabilità, che Formiconi e Rencricca hanno lavorato per ritrovare la vecchia intesa e che Romagnoli non delude mai. Insomma, è stato un allenamento molto utile su tutti i punti di vista.

Riepilogando, Punti positivi:

  • la squadra ha tanta fantasia e voglia di giocare e soprattutto si diverte.
  • la rosa ha subito delle perdite (Bisogno, Montaldi, forse Collu) ma ha acquistato un utilissimo Frabetti e un Formiconi a tempo pieno.

Punti negativi:

  • in alcuni frangenti pecchiamo di lentezza
  • dobbiamo migliorare nei disimpegni
  • dobbiamo migliorare in zona gol perché sprechiamo occasioni troppo ghiotte presentandoci in forze davanti alle porta avversaria rischiando poi contropiedi letali.

La società è già al lavoro per il primo impegno di febbraio in attesa che la Winter cup riprenda.

PAGELLE

BELLI: 7

Primo tempo in maglia gialloblù, secondo con quella del Bayern (maglia indossata dai nostri avversari ieri sera). Parliamo di quanto fatto nei primi trenta minuti di gioco quando ha frenato gli avversari nel loro momento migliore. Tante, tante parate in uscita coprendo la porta in ogni suo spiraglio. Nel finale si fa male ad una spalla, speriamo non sia nulla.

PERRONE: 7

Fabrizio entra nella ripresa e chiude la sua serata senza subire nemmeno una rete facendosi trovare pronto soprattutto nelle uscite con i piedi. Belle le parate su Gennari e sul numero 10 avversario.

RENCRICCA A. 6.5 capitano

Ritrovare la difesa composta da Rencricca e Formiconi è un piacere per gli occhi e per i ricordi. Averli più spesso insieme è un obiettivo da perseguire nella seconda parte di stagione.

FORMICONI: 6.5

“Devo ritrovare velocità di esecuzione”. Questa la dichiarazione del numero 8 gialloblù che sta lavorando per scrollarsi un po’ di ruggine di dosso. Nel finale piccolo infortunio anche per lui, incrociamo le dita!

ROMAGNOLI: 6.5

In una serata veste tre maglie e una felpa passando molte volte da una squadra all’altra a seconda delle esigenze. Sempre affidabile, come Panda del 1992!

TARALLO: 7

Mai sottovalutare Filiberto perché l’aspetto inganna, tu ti fermi per farlo attraversare sulle strisce e lui ti dribbla e va in porta. Tra i migliori in campo, segna una quaterna e alla prossima partita raggiungerà quota 200 presenze in gialloblù. Preparate lo champagne.

FORMICA: 7+

Pienamente recuperarato dopo aver contratto il covid nelle scorse settimane. Devastante, ispirato, se non altro perché dimostra di aver tantissima voglia di giocare e soprattutto di giocare bene. Segna due gol e semina assist come una mondina del vercellese.

FRABETTI: 6.5

Il 13 luglio 2000 aveva giocato l’ultima volta con l’Olympic in una serata trascorsa, come raccontano le cronache dell’epoca, a litigare con Tarallo. Ventidue anni dopo decide di scrivere un’altra di quelle belle storie da Olympic, vestendo la maglia numero 10 e interpretando il ruolo del “tuttocampista”. L’inizio della sua seconda storia in gialloblù è davvero bello, segna un gol, corre, difende e attacca. Nel finale si fa male ma anche in questo caso non dovrebbe essere nulla di serio.

CHALLENGE TROPHY 9

La formazione degli All Blacks, vincitori del triangolare di ieri sera

MERCOLEDI’ 19 GENNAIO 2022, ORE 21

ESCHILO 2

CHALLENGE TROPHY 9

Terzo impegno del 2022 per l’Olympic che dopo il triangolare non ufficiale di inizio gennaio e l’amichevole della settimana scorsa ha partecipato alla nona edizione del Challenge Trophy. Il Triangolare di questa settimana rivestiva il carattere di amichevole ufficiale e, oltre ai nostri gialloblù, vi partecipavano gli All Blacks guidati da Emanuele Gennari e la Squadra Mista, formazione creata dalla nostra società come sparring partner per queste occasioni. Anche questa volta è stato molto complicato organizzare questo evento perchè moltissimi giocatori sono alle prese con la regolarizzazione del loro green pass e molti altri sono fuori gioco a causa delle quarantene. Alla fine però la nostra società è riuscita a mettere su un piccolo grande evento di calcio e la serata è stata davvero gradevole nonché utilissima per mantenere in condizione i nostri in vista della ripresa dell’attività ufficiale. L’Olympic di ieri sera era molto lontana da quella titolare: disponeva di quattro giocatori fissi, Belli, Formiconi, Romagnoli e Perrone, mentre altri tre hanno ruotato per completare la rosa e così abbiamo visto vestire la maglia gialloblù i vari Tarallo, Gennari e l’esordiente Santoro. Di tutto questo parleremo approfonditamente nei commenti delle tre partite da 25 minuti quindi partiamo con il racconto di quanto visto in campo.

GARA #1: ALL BLACKS – SQUADRA MISTA 3-3 (5-4 D.C.R.)

La Squadra Mista si sta dimostrando un validissimo progetto: non ha il valore progettuale dell’Olympic Lab, ovvero quello di provare i giocatori in ottica passaggio all’Olympic, ma rappresenta un avversario che va ben oltre il classico sparring partner. Tarallo ieri sera è parso davvero molto ispirato e Frabetti sta crescendo gara dopo gara e ieri si è proposto per un clamoroso ritorno all’Olympic dopo dodici anni dall’ultima volta. Gli All Blacks si conoscevano maggiormente come squadre eppure hanno dovuto faticare per pareggiare i gol segnati dalla Squadra Mista e solo all’ultimo respiro hanno segnato il terzo gol che li ha portati ai calci di rigore. Ai tiri dal dischetto è stato decisivo l’errore di Santoro che ha decretato la vittoria per Gennari e compagni. Classifica parziale dopo una gara giocata: All Blacks 2 punti; Squadra Mista 1 punto; Olympic 0 punti.

GARA #2: SQUADRA MISTA – OLYMPIC 1989 F.C. 2-5 (GARA 1171)

MARCATORI OLYMPIC: 1 FORMICONI, 1 PERRONE

La Squadra mista rimaneva in campo in quanto perdente del primo incontro e affrontava l’Olympic che ieri sera era in grande emergenza e mancava di un costruttore di gioco vero e proprio. Nonostante ciò Formiconi, Perrone e Romagnoli hanno trovato una buona intesa in difesa e Gennari in attacco ha avuto poche occasioni ma ha lavorato molto per la squadra. L’Olympic è andata in svantaggio due volte ma prima Perrone e poi Formiconi hanno pareggiato alla fine di due belle azioni. Nel finale la Squadra Mista segnava il terzo gol e arrotondava il punteggio sfruttando il contropiede. L’Olympic, nonostante la sconfitta, merita comunque complimenti per il buon gioco. Sicuramente avrebbe meritato qualcosa in più. Classifica parziale dopo due gare giocate: Squadra Mista 4 punti: All Blacks 2 punti; Olympic 0 punti.

PAGELLE OLYMPIC

BELLI: 6

Tiene viva la partita facendo qualche bella parata nella parte centrale dell’incontro. Capitola nel finale senza grandi responsabilità.

FORMICONI: 6.5

Ci era mancato tantissimo e anche lui non vedeva l’ora di tornare in campo per acquisire un po’ di continuità in questa stagione. Segna un gol con un guizzo da terzino brasiliano.

ROMAGNOLI: 6+

Si muove benissimo trovando subito i giusti automatismi con Perrone e Formiconi.

PERRONE: 6.5 capitano

Probabilmente il più in forma della truppa. Sfiora più volte il gol con azioni ficcanti e trova la rete facendosi trovare al posto giusto sull’assist di Formiconi.

GENNARI: 6

Ha poche occasioni ma fa salire la squadra e tiene bene dei palloni che altri non riuscirebbero a proteggere. Seconda presenza stagionale.

GARA #3: OLYMPIC 1989 F.C. – ALL BLACKS 3-6 (GARA 1172)

MARCATORI OLYMPIC: 2 TARALLO, 1 ROMAGNOLI

Nell’ultimo incontro del triangolare è l’Olympic a fare da ago della bilancia per la vittoria finale delle altre due formazioni. Partono benissimo i gialloblù, questa volta con Tarallo come attaccante o rifinitore al posto di Gennari. E’ proprio il fantasista campano a segnare l’1 a 0 mentre Romagnoli realizza il raddoppio su intuizione di Perrone. Purtroppo, dopo dieci minuti di gioco, gli All Blacks approfittano di alcuni errori dei nostri giocatori per cominciare la rimonta che si conclude nel finale con la vittoria della formazione di Gennari che alza la coppa messa in palio dalla nostra società. Anche in questa partita l’Olympic ha giocato bene ma sono stati decisivi alcuni errori dei singoli che hanno indirizzato la gara in modo negativo. Benissimo Tarallo, in campo per tutti e tre gli incontri; esordio assoluto per Santoro, punto fermo del Mo’viola ma che potrebbe tornare utile nelle amichevoli. Classifica finale del triangolare: All Blacks 5 punti; Squadra Mista 4 punti; Olympic 0 punti.

PAGELLE OLYMPIC

BELLI: 6

In questa partita si fa sorprendere da qualche conclusione rasoterra scoccata dalla trequarti. Da rivedere.

FORMICONI: 6+

Un’altra tappa verso la forma migliore. Ha la fiducia dei compagni e in campo si vede.

ROMAGNOLI: 6

Perrone gli serve un cioccolatino e lui lo scarta e segna il secondo gol stagionale. Con questa presenza, la numero 57, supera in un colpo solo Alessandro Pizzoni e Valerio Ciuffa e affianca Luca Civita al venticinquesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi.

PERRONE: 6 capitano

Continua a macinare chilometri anche in questa seconda gara dell’Olympic. Il momento migliore della sua partita è l’assist a tagliare il campo per Romagnoli, il momento peggiore è quando per evitare un gol si sfracella su un palo della porta. Per lui la serata in campo finisce lì.

SANTORO G. : 6

Dopo tante comparsate negli stage organizzati dalla nostra società finalmente Gianmaria Santoro esordisce nell’Olympic negli ultimi cinque minuti dell’incontro. Purtroppo commette un paio di errori decisivi per la sconfitta finale ma speriamo possa rigiocare in gialloblù altre volte per rifarsi.

TARALLO: 6.5

Un giocatore infinito che va oltre l’età anagrafica e regala perle di bel calcio giocando alla Zinedine Zidane. Per lui una doppietta e la conferma del ruolo cardine che ha in questa stagione, un co-titolare a tutti gli effetti.

OLYMPIC 1989 F.C. – SQUADRA MISTA ESCHILO2 10-7

La Squadra Mista affrontata ieri dall’Olympic, da sinistra a destra: Emanuele Gennari, Filiberto Tarallo, Roberto Capoccitti, Gregorio Triggiani, Gianmaria Santoro, Daniele Frabetti.

LUNEDI’ 10 GENNAIO 2022, ORE 21

ESCHILO 2

GARA 1170

AMICHEVOLE

OLYMPIC 1989 F.C. – SQUADRA MISTA ESCHILO2

10-7 (4-4)

MARCATORI: 4 RENCRICCA A, 3 FORMICA, 2 PERRONE, 1 BALDI

In un freezer a forma di campo calcio contornato da beffardi striscioni recanti lo slogan “Daikin, il clima per la vita”, l’Olympic gioca la prima amichevole ufficiale del 2022, secondo impegno post festività natalizie dopo l’allenamento di martedì scorso.

Per la prima volta dall’inizio della pandemia si accedeva al terreno di gioco previo controllo del green pass rafforzato e dovremo abituarci a fare i conti con questa nuova regola introdotta dal governo per le future convocazioni. Questa volta scendevano in campo Belli, Rencricca, Baldi, Romagnoli, Perrone e Formica mentre la squadra avversaria era stata formata dalla nostra stessa società raggruppando alcuni giocatori dell’orbita gialloblù come Triggiani, Santoro, Tarallo e Gennari ai quali si aggiungevano due vecchie glorie del nostro calcio come Capoccitti e Frabetti.

La condizione fisica di questa sorta di Harlem Globetrotters calcistica non era ottimale mentre il tasso tecnico era così alto da mettere comunque in difficoltà l’Olympic che ha dovuto faticare non poco per battere gli avversari. Dopo essere passata in svantaggio più volte l’Olympic è riuscita a dare un primo break alla partita a inizio secondo tempo ma poi è stata nuovamente ripresa. Nell’ultimo quarto d’ora poi Perrone e compagni hanno preso il largo e hanno vinto con tre gol di scarto mostrando però tantissime lacune a livello di gioco e di tenuta fisica e mentale.

Morale: ieri sera abbiamo vinto faticando molto, quando ricominceranno le partite serie ci vorrà un impegno molto maggiore. Bellissimo vedere la squadra avversaria con i gialloblù del 2000 ancora in forma e capaci di stupire. Ci hanno fatto divertire come ventidue anni fa e cercheremo di riportarli nel nostro giro.

PAGELLE OLYMPIC

BELLI: 6

Arriva trafelato al campo per un imprevisto avuto nel pomeriggio ma nonostante ciò entra subito in partita evitando più volte il gol. In vista delle gare di torneo deve limare delle imprecisioni su alcuni fondamentali.

RENCRICCA A. : 6

Queste gare proprio non lo spingono a dare il 100%, insomma, quando si è messo in barriera a fare il “coccodrillo” non è stata proprio una bella scena per il calcio. Comunque segna quattro gol e alla lunga garantisce quel minimo impegno decisivo per la vittoria.

ROMAGNOLI: 6

Si impegna tantissimo ma quando arriva il momento di impostare l’azione i compagni hanno più para degli spettatori alla prima dell’Esorciccio. In difesa invece viaggia sicuro e senza scossoni.

Nota statistica: con questa presenza, la numero 55, raggiunge Alessandro Pizzoni al ventisettesimo posto della classifica presenze all time.

BALDI: 7

Senz’altro l’uomo partita per l’Olympic. Quando manca mezz’ora al fischio d’inizio la macchina non gli parte, prova con lo scooter ma nemmeno quello dà segni di vita ed è costretto a dare forfait. Invece i compagni lo vedono arrivare al campo addirittura in anticipo rispetto all’inizio del primo tempo, cambiarsi in pochi minuti e cominciare regolarmente la partita. A parte questa indubbia dimostrazione d’amore per la squadra e la maglia offre una prestazione davvero buona in cui appare molto più tonico e dinamico rispetto alla fine del 2021 e trova anche il tempo di segnare un gol. Ad un certo punto Davide sta per uscire a fine primo tempo per un cambio e Rencricca gli dice “Tu no che stai in forma!”. Niente di più vero, bravo Davide!

Nota a margine: presenza numero 79: raggiunge Massimo Romaldini al diciannovesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi.

PERRONE: 6.5 capitano

Il numero 19 gialloblù comincia la partita con la maglia numero 1 perchè Belli arriva al campo con qualche minuto di ritardo. Nei primi dieci minuti compie un paio di belle parate e quando prende posto sulla fascia sinistra offre il solito dinamismo e qualche tackle efficace. La cosa più bella della serata è un bel gol da fuori area 8a cui ne aggiunge un altro nel secondo tempo) mentre è da migliorare quando la difesa è schierata e lui pecca nel trovare l’intesa per le scalate con i compagni.

FORMICA: 6.5

L’Olympic non può prescindere da un centravanti pesante di ruolo. Ieri mancava Di Rocco e Fabio ha svolto egregiamente questo ruolo segnando quattro reti e facendo salire la squadra proteggendo molti palloni e seminando scompiglio nell’area avversaria. Deve trovare continuità nel rispondere alle convocazioni.

PAGELLE SQUADRA MISTA

TRIGGIANI: 6

Meno invalicabile di altre serate.

CAPOCCITTI: 6.5

Insieme a Tarallo e Frabetti forma un trio che ventidue anni fa ci portato vicino ad un trionfo storico. L’ultima volta l’avevamo visto all’opera ad agosto e cinque mesi dopo ci è parso più in forma e quindi più lucido. Con la sua tecnica può difendere ma anche impostare e segna anche un gol.

SANTORO G. : 6.5 capitano

Toglierli la palla dai piedi è davvero dura. Per limitare il suo raggio d’azione si farebbe prima a rubargli il green pass.

TARALLO: 6.5

Ci tiene tantissimo a fare bella figura e gioca due partite in parallelo, una con i piedi e un’altra parlando, chiacchierando, discutendo, argomentando il più possibile per indirizzare la partita con tutte le armi a sua disposizione. Che fenomeno! (e segna anche un gol di testa!).

GENNARI: 6.5

Lui e Santoro inizialmente avevano rifiutato la convocazione per impegni precedenti invece poi si sono liberati e hanno giocato. Bravi, la nostra squadra per queste serate ha bisogno di gente come loro che sono da Olympic anche se giocano per altre squadre. Emanuele ieri poi ha fatto il fuoco segnando cinque gol e trascinando dietro di sé anche due o tre avversari. E se per la Summer Cup rivestisse la maglia dell’Olympic con continuità dopo tredici anni?

FRABETTI: 6.5

Ed ecco un altro ragazzo del 2000, che in quella primavera ci fece impazzire fino alla semifinale con l’Italia, per poi divenire io centravanti della prima Svezia della storia. Sono passati più di due decenni ma abbiamo vista la classe per nulla scalfita dal passare del tempo. Non segna ma si rende pericoloso più volte.