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OLYMPIC 1989 F.C. – FC TRACIA 7-7 tramutato poi in 0-3 a tavolino

MERCOLEDI’ 15 DICEMBRE 2021, ORE 20.30

ESCHILO 2

GARA 1169

WINTER CUP 2021/22, X GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – FC TRACIA

7-7 (2-3) tramutato poi in 0-3 a tavolino

MARCATORI: 3 COLLU, 1 BISOGNO, 1 DI ROCCO, 1 RENCRICCA A., 1 RUGGERI

Che serata piena di entusiasmo quella di ieri! Una giornata cominciata male con i forfait di Belli, Baldi e Formica e proseguita peggio con le classiche cinquanta chiamate di Perrone che provava invano a tappare i buchi che via via gli si aprivano nello scafo gialloblù. Dopo aver constatato che la stragrande maggioranza dei giocatori “a disposizione” della squadra sono ormai a fine carriera (nel corpo e soprattutto nella mente) l’Olympic si trovava con solo cinque elementi da schierare contro l’FC Tracia e tra questi c’era Bisogno che non giocava da circa due mesi e quindi tutto da verificare nella condizione e nella tenuta. Alla fine c’è stato da fare una scelta: la società ha chiesto di poter schierare un giocatore tesserato per un’altra squadra infischiandone di perdere la gara d’ufficio per questa irregolarità ma con la certezza di poter giocare e questo, al di là dei risultati e delle classifiche, è da sempre la priorità dell’Olympic.

Sapendo di perdere, a prescindere dal risultato maturato sul campo, la partita a tavolino, l’Olympic ha comunque cominciato la partita con una grandissima voglia di fare bella figura e continuare a crescere come è stato dall’inizio di questa stagione. Lo sapete chi era il giocatore tesserato per un’altra squadra chiamato per rimpolpare la squadra gialloblù?  Nientemeno che Alexander Ruggeri, simbolo e capitano della precedente stagione, che oggi veste la maglia del Pleasure Acilia. Un classico colpo di scena in stile Olympic, in modalità cuore & nostalgia.

Il primo tempo della partita contro l’FC Tracia è stato una battaglia difensiva con Rencricca al centro della difesa, Collu, Bisogno e Ruggeri ad alternarsi sulle fasce e Di Rocco a fare il centravanti vecchio stile lì in territorio nemico. L’attaccante di Dragona però in questa fase faticava a far salire la squadra e tutto il peso dell’attacco dell’Olympic gravava sui centrocampisti esterni. Bisogno realizzava l’1 a 0 dopo che il portiere deviava a fatica un tiro di Collu e Ruggeri siglava il 2 a 1 dopo il provvisorio pareggio avversario. Prima dell’intervallo l’FC Tracia si portava sul 2 a 3 ma i primi venticinque minuti di gioco rimanevano comunque uno dei migliori primi tempi di questa stagione dell’Olympic.

Nei primi quindici minuti del secondo tempo invece abbiamo visto la migliore Olympic di questa seconda parte del 2021. Perrone parava come ai bei vecchi tempi, Collu bruciava la fascia sinistra con accelerazioni e dribbling esaltanti, Bisogno era ispiratissimo e Di Rocco riusciva a garantire tutto quello che si chiede ad una boa d’attacco. L’Olympic si portava sul 5 a 3 e poi sul 7 a 6 ma a due minuti dalla fine i giallo verdi pareggiavano per un risultato di pareggio più che giusto ma amaro per i nostri ragazzi che speravano di poter cogliere la prima vittoria sul campo in questa Winter cup.

A fine gara l’organizzazione trasformava il 7 a 7 in uno 0 a 3 a tavolino ma i nostri giocatori non se ne curavano perché non c’era niente di meglio che una prestazione come quella di ieri sera per chiudere l’anno e iniziare il 2022 con rinnovato spirito e voglia di migliorarsi continuamente.

La prima fase di questa Winter Cup è terminata con uno score poco lusinghiero ma il coraggio di mettersi in gioco di questi giocatori è da ammirare. l’anno nuovo dovrà per forza portare qualche risultato perchè il calcio è anche la ricerca della vittoria ma soprattutto bisognerà allargare il gruppo e inserire nella rosa forze fresche che possano aiutare a livello fisico e mentale i pochi veri titolari. Gli stimoli non mancano quindi avanti così Olympic!

PAGELLE

PERRONE: 6.5 capitano

Ritrova i guanti e la porta in una gara ufficiale dopo cinque mesi esatti dalla finale di Summer Cup e all’inizio fa fatica a ritrovare posizione e tempi d’intervento. Fortunatamente il periodo di adattamento dura solo un tempo e nella ripresa compie diverse parate importanti che consentono all’Olympic di tenere il risultato.

RENCRICCA A . : 6.5

Dopo due anni e sette mesi torna a segnare un gol con la maglia dell’Olympic in gare ufficiali e non è una rete qualunque ma la numero 350 della sua carriera, ottenuta con una bella azione personale caparbia. Ma la sua prova non è solo nel gol, anzi, è molto di più nella leadership costante del reparto difensivo e negli anticipi sugli avversari, spesso molto alti e rischiosi, ma quasi sempre riusciti alla perfezione.

RUGGERI: 7

Una volta Filiberto Tarallo disse con l’Olympic è la squadra delle seconde possibilità e mai affermazione si può dire più giusta perchè il ritorno di Ruggeri in gialloblù, per quanto casuale e episodico, era totalmente inaspettato e impossibile da pronosticare fino a poche ore dal fischio d’inizio. In campo Alex ricopre tutti i ruoli, mette a referto un gol e un assist, ma soprattutto dimostra una voglia incredibile di giocare, qualunque sia la maglia e la posta in palio. Questa presenza ora rappresenta un precedente e la storia dell’Olympic ci racconta che nulla succede mai per caso.

COLLU: 7

Ci stropicciamo gli occhi di fronte alla brillantezza di questo giocatore che ieri danzava sul campo in stile “Lago dei cigni”. La leggerezza con cui superava l’uomo ci ha lasciato senza parole ma questo è l’effetto fa veder giocare i fuoriclasse, ci stupiscono cose che loro fanno con la stessa naturalezza di quando si lavano i denti o mangiano un panino. Ieri Valerio ha realizzato un assist e una tripletta che lo portano a quota 40 gol in 26 gare di torneo con una media gol di 1.53 reti a partita, una delle più alte tra quelle registrate da tutti i giocatori della nostra storia. Continua così ragazzo che quest’anno ti toglierai grandi soddisfazioni.

BISOGNO: 6.5

Winter Cup difficile quello di Gianluca: scampoli delle prime tre partite con quel maledetto infortunio rimediato nel Trentunennale che gli addentava i muscoli e poi nessun gol nè assist. E poi la partita di ieri, dopo due mesi, uno spartiacque importante della stagione con corse sula fascia destra, tanta mobilità, l’infortunio alle spalle e quel gol. La palla entrava in rete e tutti ad applaudirlo, felici per lui e per l’Olympic che ha ritrovato il suo mitico GB7!

DI ROCCO: 6.5

Dura la vita del centravanti quando devi affrontare difensori così rocciosi e prestanti e infatti il suo primo tempo è stato faticoso e poco fruttuoso. Molto meglio nel secondo tempo quando è riuscito a far salire la squadra proteggendo moltissimi palloni e lottando alla pari con quei buttafuori appostati fuori dalla porta avversaria. Il suo non è stato solo lavoro sporco infatti ha concluso la serata con un gol e un assist in cascina. Sinceramente non gli potevano chiedere di più.

OLYMPIC 1989 F.C. – BRIGATA ZEMAN 3-5

LUNEDÌ 29 NOVEMBRE 2021, ORE 21.15

ESCHILO 2

GARA 1168

WINTER CUP 2021/22, IX GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – BRIGATA ZEMAN

3-5 (1-3)

MARCATORI: 2 COLLU, 1 FORMICA

AMMONITO: RENCRICCA A.

Il mese di novembre dell’Olympic finisce con una sconfitta, si va bene l’ennesima, ma che conferma i continui progressi della squadra gialloblù. Negli ultimi trenta giorni abbiamo trovato una continuità a livello di convocazioni nonostante i molti infortuni, abbiamo rimpolpato la rosa e abbiamo dimostrato che nessuno può scendere in campo contro di noi con la certezza che farà punti senza sudare. Insomma, abbiamo acquistato dignità e una dimensione raggiungendo l’obiettivo di questa prima parte di stagione. Considerando che tre mesi fa eravamo partiti da zero non è cosa da poco.

Per questo penultimo appuntamento della stagione regolare l’Olympic convocava Belli, Rencricca, Baldi, Collu, Tarallo, Formica e Di Rocco. Il centravanti di Dragona dava forfait a causa dell’influenza in mattinata schiudendo la possibilità di esordire a Matteo Cipriani (acquisto suggerito da Collu) mentre nel riscaldamento alzava bandiera bianca Tarallo, colpito da una contrattura.

L’Olympic è rimasta in partita per tutto l’incontro chiudendo il primo tempo in svantaggio per 1 a 3 grazie alla rete di Formica e poi battagliando per tutto la ripresa alla ricerca del pareggio. La doppietta di Collu e le paratissime di Belli hanno tenuto in vita le speranze gialloblù ma due calci di rigore a nostro sfavore sono risultati determinanti per il risultato finale che ha visto l’Olympic soccombere per 5 a 3.

Sui singoli: benissimo Belli e ancora una volta incoraggiante la prestazione di Collu, giocatore capace di strappi imprevedibili per gli avversari. L’esordiente Cipriani non ha sfigurato e ha dimostrato di poter fare parte di questa rosa. Sulla squadra: benissimo il carattere, sempre impavido. Sul gioco invece c’è una sorta di bomba a orologeria che grava sulla squadra: finché c’è ossigeno si gioca discretamente, quando invece finiscono le forze arrivano le disattenzioni e si avverte maggiormente il gap atletico con avversari più giovani e prestanti.

PAGELLE

BELLI: 7

Galvanizzato dall’influenza e dal freddo sfodera una prestazione eccellente impedendo alla Brigata Zeman di segnare altri gol. Nulla può sui due calci di rigore.

RENCRICCA A. : 6 capitano, ammonito

Prestazione in linea con quella generale della squadra. Costretto al fallo di mano in occasione di uno dei due rigori. Ammonito nella circostanza.

BALDI: 6

Mancano gli acuti di inizio stagione ma non va sotto la sufficienza.

COLLU: 6.5

Segna una doppietta tra cui risalta la rete realizzata sugli sviluppi di un calcio di punizione, un bel missile che si infila sotto il sette. Nel finale cala a causa di un ginocchio dolorante ma conferma di essere la scheggia impazzita che serviva all’Olympic.

FORMICA: 6+

La sua partita è ricca di spunti tra cui il bel gol in diagonale, l’assist per il gol di Collu e le tante punizioni ottenute. Con lui in campo siamo più incisivi, non c’è dubbio.

CIPRIANI: 6

Questo attaccante avrebbe dovuto esordire nello stage della prossima settimana ma il forfait di Di Rocco gli ha permesso di indossare la maglia gialloblù con una settimana di anticipo. Sembra un giocatore di valore e merita certamente spazio e considerazione in questa stagione.

OLYMPIC 1989 F.C. – SMILENJOY 2-5

LUNEDI ‘ 22 NOVEMBRE 2021, ORE 22.30

ESCHILO 2

GARA 1167

WINTER CUP 2021/22, VIII GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – SMILENJOY

2-5 (2-0)

MARCATORI: 1 COLLU, 1 PERRONE

Una sana e potente rabbia pervade i cuori dei nostri giocatori all’uscita dagli spogliatoi. L’Olympic ha appena perso contro lo Smilenjoy ma per la prima volta dopo la rifondazione i gialloblù hanno giocato da vera squadra e per un tempo intero sono stati in vantaggio contro una delle corazzate del calcio locale.

Ottava giornata di Winter Cup, l’Olympic affrontava i biancorossi di Quinquinio schierando Belli, Rencricca, Baldi, Perrone, Collu, Tarallo e Montaldi. Collu era confermatissimo dopo l’esordio della settimana scorsa mentre per Montaldi partita del 2021 prima della partenza per un nuovo contratto di lavoro in Francia.

Collu, maglia gialloblù numero 6 sulle spalle, partiva a razzo facendo valere la sua velocità e il suo tocco di palla brasiliano ma anche dando disposizioni ai compagni. Palla a lui sulla sinistra, accelerazione bruciante con dribbling e gol! 1 a 0 per l’Olympic che per la prima volta in questa campionato segnava un gol grazie ad un lampo di vera classe di un suo giocatore. Il raddoppio arrivava poco dopo: Rencricca in classica posizione di playmaker, Perrone si smarca e riceve un filtrante dal suo vice, il portiere esce ma il capitano lo supera con una rasoiata da fuori area. 2 a 0, non sembra vero, anche perché non arrivavano solo i gol ma è tutta la squadra che funziona a dovere.

A questo punto arrivano le note dolenti: i nostri non capitalizzano altre palle gol e a inizio ripresa subiscono il classico calo fisico-atletico-di lucidità. Lo Smilenjoy segna due gol, i nostri si fanno un autogol e vanno sotto per 2 a 3. E qui comincia l’arrembaggio dei nostri che colpiscono un palo e due traverse, sbagliano altri gol a tu per tu con il portiere e poi chiudono l’incontro con altri due gol al passivo subiti in contropiede.

Finisce 2 a 5 per lo Smilenjoy che merita la vittoria nonostante la squadra sia atleticamente ai minimi storici ma comunque dotata di un tasso tecnico e agonistico maggiore rispetto al nostro. A noi rimane il rimpianto e, come detto in apertura, una rabbia diversa a qualche tempo, una rabbia generata dalla consapevolezza che la squadra sta crescendo di partita in partita e che sarebbe ora di raccogliere i frutti di questo lavoro.

Sui singoli: bene Rencricca, benissimo Collu, buone prove di tutti ma solo per un tempo. Qui bisogna migliorare, nella condizione fisica e atletica generale e nell’approccio ai secondi tempi in cui spesso, tra il venticinquesimo e il trentesimo minuto di gioco, sperperiamo quanto di buono fatto in precedenza.

Non navighiamo più a vista adesso il porto si vede, seppur molto lontano. Alla via così!

PAGELLE

BELLI: 6

Il portiere dell’Olympic si rende protagonista di un ottimo primo tempo in cui la sua porta resta inviolata e in questa stagione rimanere senza subire gol per più di venticinque minuti non è cosa da poco. Ottime parate nel primo tempo, sorpreso dall’autorete di Collu nel secondo.

RENCRICCA A. : 6+

Probabilmente è stata la migliore prestazione del numero 4 di Centocelle dal giorno del suo ritorno in squadra. Mantiene una posizione ottimale per tutto l’incontro e a metà primo tempo azzecca un filtrante per Perrone che vale un gol.

BALDI: 6

Rientro in squadra dopo la parentesi della scorsa settimana. Non trova particolari spunti ma combatte per cinquanta minuti e nel secondo tempo sfiora il gol con un bolide al volo che sorvola di poco la traversa.

PERRONE: 6 capitano

Il primo tocco di palla è una tragedia (palla consegnata agli avversari a due passi dalla nostra area) ma poi capisce dove si trova e gioca una gara onesta impreziosita dal gol del momentaneo 2 a 0. Una rete non da poco sia per come si è smarcato che per il tiro in sé e l’esultanza alla Tardelli.

COLLU: 6+

Già la settimana scorsa avevamo capito che questo giocatore poteva essere importante per l’Olympic grazie alle sue accelerazioni e alla sua capacità di saltare l’uomo, qualità che in questa rosa al momento ha solo lui. Il gol dell’1 a 0 è una summa di queste doti ma ieri sera lo abbiamo visto anche sicuro di sé, padrone del ruolo e con un carisma che qualche anno fa non aveva. In conferenza stampa ha dichiarato di aver messo la testa a posto e da queste prime partite sembra proprio così.

MONTALDI: 6

Un altra “ultima partita” per Simone che tra qualche giorno partirà per la Francia per poi tornare a primavera. Avrebbe voluto salutare con un gol invece ha potuto solo offrire il caffè a tutta la squadra prima di giocare una buona partita ma senza quel sussulto, un gol, un assist, che avrebbe voluto per decidere la partita contro Smilenjoy. Ha detto che tornerà per la Summer cup e noi come sempre lo aspettiamo. Au revoir!

TARALLO: 6

Vorrebbe decidere le partite con un gol o un assist ma è il primo a dire che gli rode perché non ci riesce. Eppure i presupposti ci sono tutti perchè le occasioni le ha, l’impegno ce lo mette e la classe non manca. Il gol in gare ufficiali manca dal 2013 ma sia certi che arriverà nelle ultime due giornate.

OLYMPIC 1989 F.C. – QUESTA È TIM 13-4

MERCOLEDÌ 17 NOVEMBRE 2021, ORE 21

ESCHILO 2

GARA 1166

AMICHEVOLE

OLYMPIC 1989 F.C. – QUESTA È TIM

13-4 (7-1)

MARCATORI: 5 MONTALDI, 3 FORMICA, 2 COLLU, 2 RENCRICCA A., 1 PERRONE

L’Olympic, dopo aver vinto a tavolino la partita di campionato contro il Mexico, vince anche l’amichevole organizzata in fretta e furia per sostituire la gara saltata e mette così a referto due vittorie nella stessa serata che fanno morale.

Ieri è stata la partita perfetta per la nostra squadra che aveva maledettamente bisogno di vincere segnando tanti gol. L’avversario era una selezione di impiegati della Tim nelle cui file giocavano i nostri Belli e Baldi: il livello dei rosso blu avversari non era molto alto e l’Olympic non ha dovuto sudare per vincere. Certo, si poteva fare meglio perché la nostra difesa è stata “allegrotta” e in attacco si è sbagliato molto però il clima della serata era piacevole, amichevole e rilassato e allora ci sta che i giocatori abbiano giocato senza troppi pensieri pensando soprattutto a divertirsi più che a cercare il bel gioco.

Parliamo di singoli: Perrone ha rimesso i guanti dopo mesi ma lo abbiamo visto solo una volta all’opera. Rencricca era rilassato così rilassato che gli mancava solo la colla di fiori al collo e la pina colada in mano mentre Montaldi e Formica hanno fatto il loro senza strafare. La grande attrazione della serata era però il ritorno dopo sei anni di Valerio Collu che ci è sembrato un giocatore integro e ci ha fatto piacere vederlo entusiasta del progetto, pimpante e voglioso: bene così!

Al fischio finale la serata è terminata in trattoria con pizza, tanta birra e Emanuele Gennari che faceva visita al nostro tavolo imitando Giampiero Galezzi. Miticu!

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Ricorderà questa partita per aver fatto un’unica parata, tra l’altro pure bella ma pur sempre unica. Nella ripresa gioca quindici minuti a centrocampo segnando un gol.

RENCRICCA A. : 6

Avanza il centro del suo raggio d’azione in avanti giocando stabilmente in attacco, quasi oltre la porta difesa da Belli, quasi oltre il centro sportivo, nei pressi della ferrovia. Segna due gol mentre nel finale sostituisce Perrone tra i pali rimanendo imbattuto, cosa che probabilmente a fine stagione gli varrà il record di unico portiere a non subire gol della stagione gialloblù.

COLLU: 6+

L’avventura gialloblù di Valerio era finita in una serata di settembre del 2015 ed è ricominciata in una serata di novembre di sei anni dopo. Per lui il tempo non sembra essere trascorso, il fisico è bello tirato, l’animo disteso e la gamba è tonica. Insomma, sembra che la società abbia fatto un gran bell’acquisto individuando un giocatore, forse l’unico di questa rosa, in grado di saltare nettamente l’uomo e creare superiorità numerica nella metà campo avversaria. Ieri sono arrivati due gol una prestazione tutta sorrisi e gioia di calciare il pallone. “The train” is back!

MONTALDI: 6+

Lunedì sera contro lo Smilenjoy giocherà la sua ultima partita prima di partire per la Francia per una nuova esperienza lavorativa. Ci mancherà il peso specifico che garantisce a tutto campo e ci mancheranno i suoi gol (ieri è stato il miglior marcatore gialloblù con cinque gol). Dovrebbe tornare a primavera e già stiamo facendo il conto alla rovescia.

FORMICA: 6.5

Fabio è stato il più motivato, ha spronato i compagni ad impegnarsi e quindi merita di essere premiato come migliore in campo di questa amichevole. Tripletta per lui.

OLYMPIC 1989 F.C. – MEXICO 3-0 a tavolino

MERCOLEDI’ 17 NOVEMBRE 2021, ORE 21

ESCHILO 2

GARA 1165

WINTER CUP 2021/2022, GIORNATA VII

OLYMPIC 1989 F.C. – MEXICO

3-0 A TAVOLINO

MARCATORI: NESSUN MARCATORE

“Manco la gioia di vincere sul campo!” Ha esclamato Davide Baldi quando ha saputo che il Mexico questa sera non si sarebbe presentato  dando così la vittoria a tavolino all’Olympic.

Purtroppo i verdi, a causa di molti problemi logistici e organizzativi, hanno rinunciato a giocare questa sera e per di più si sono anche ritirati dal campionato quindi per questa stagione non li vedremo più. Alla società gialloblù non è mai piaciuto vincere a tavolino, tanto più in questa stagione in cui i punti contano poco e l’unica cosa importante è giocare per stare insieme e migliorare come singoli e come squadra.

In queste ore la società sta tentando di organizzare uno stage con partitella in famiglia così da fornire ai giocatori comunque un buon allenamento in vista della gara valevole per l’ottava giornata, quella contro lo Smilenjoy del prossimo 22 novembre.

Al momento i giocatori disponibili sono otto e sono Belli, Rencricca, Baldi, Collu, Perrone, Montaldi, Formica e Tarallo quindi mancano almeno due giocatori per far si che l’amichevole si disputi. Il prossimo aggiornamento è previsto per domani mattina.

OLYMPIC 1989 F.C. – AS BIDUIN 3-11

LUNEDI’ 8 NOVEMBRE 2021, ORE 22.15

ESCHILO 2

GARA 1164

WINTER CUP 2021/2022, VI GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – AS BIDUIN

3-11 (0-7)

MARCATORI: 2 MONTALDI, 1 AUTORETE

Per la sesta giornata di Winter Cup l’Olympic ieri ha affrontato la capolista AS Biduin. I gialloblù dovevano fare a meno di Baldi, Formiconi, Bisogno e all’ultimo minuto anche di Formica mentre i convocati erano Belli, Rencricca, Romagnoli, Perrone, Montaldi, Tarallo e Di Rocco. L’AS Biduin invece tutto aveva fuorché problemi di formazione infatti gli attuali primi in classifica presentavano una formazione composta da ben dodici elementi di movimento e due portieri.

Il primo tempo non ha avuto storia: i viola avversari erano maledettamente giovani, veloci e tecnici e tutti i gol subiti dall’Olympic provenivano non da azioni corali ma da duelli persi singolarmente dai nostri giocatori. Si andava al riposo sullo 0 a 7 ma la cosa buona era che i nostri giocatori non mollavano mai a livello nervoso e qualche palla gol la creavano eccome.

Con questo giusto spirito battagliero, incurante del risultato e della superiorità dell’avversario, nel secondo tempo le cose sono andate meglio. Montaldi ha realizzato una doppietta, Rencricca provocava un autogol di un difensore viola e arrivano anche tante altre occasioni non sfruttate dai nostri.

Al fischio finale l’arbitro decretava la sesta sconfitta consecutiva in campionato per l’Olympic: Il tabellino recitava 11 a 3 per l’AS Biduin ma negli spogliatoi l’umore dei nostri giocatori non era nero perché c’era la consapevolezza di aver dato tutto. Vi dico prima cosa va male così poi vi rimarrà impresso cosa invece è andato bene. L’Olympic in questo momento storico ha poca qualità (si crea poco a centrocampo, si supera pochissimo l’uomo e si sbaglia tantissimo in area di rigore) e soprattutto ciò che manca è l’intensità agonistica che solo la condizione atletica può dare. Si va migliorando ma bisogna dare tempo al tempo perchè i progressi ci sono ma sono lenti.

Cosa va bene invece? Sto per dire una cosa grossa: ieri all’Eschilo ho rivisto (e soprattutto sentito) l’Olympic dei tempi del Kristall e della Madonnetta. Ho visto la voglia di aiutarsi in campo, di stare bene insieme, di ridere e scherzare anche quando le cose vanno male. Ho visto l’Olympic che dà tutto, che prova a segnare un gol anche all’ultimo minuto e anche se si è sotto di dieci gol. E’ quello che cercavamo, è quello che ci fa credere nei margini di miglioramento, è quello che ci fa tornare a casa stanchi ma felici e ci fa svegliare con la voglia di rigiocare subito.

Testa alla prossima, compagni, si va alla battaglia!

PAGELLE

BELLI: 6

Primo tempo nella tempesta con una barchetta di carta, secondo tempo nel mare mosso con una portaerei.

RENCRICCA A. : 6+

L’urlo da rugbista neozelandese che si vede nella foto di squadra è quello di un vice capitano ritrovato e convinto di questa avventura. Nel finale l’intervento goffo di un difensore avversario gli nega la gioia del gol tramutando il suo tiro in autogol ma prima o poi arriverà anche quella.

ROMAGNOLI: 6+

Altra prestazione niente male per Stefano che si apprezzare per gli anticipi e la condizione crescente.

PERRONE: 6 capitano

A parte la garra charrua, contro l’AS Biduin fa vedere poco altro.

TARALLO: 6

Investito del ruolo di ispiratore del centrocampo gialloblù, ha poche idee e per di più mal supportate dal campo scivoloso e infido.

MONTALDI: 6.5

Il giocatore gialloblù che riesce a mettere il maggior tasso di qualità in questa partita. Anche lui ha problemi con il campo ma nel finale cresce molto e piazza due bei palloni alle spalle del portiere dell’AS Biduin.

DI ROCCO: 6

In attacco si batte come un orso incatenato anche tra due o tre difensori avversari e stavolta non riesce a trovare il varco giusto per battere a rete.

OLYMPIC 1989 F.C. – OSTHIAM CITY 3-8

MARTEDI’ 2 NOVEMBRE 2021, ORE 21.15

ESCHILO 2

GARA 1163

WINTER CUP 2021/2022, V GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – OSTHIAM CITY

3-8 (2-4)

MARCATORI: 2 FORMICA, 1 DI ROCCO

Cominciamo a raccontarvi Olympic – Osthiam City… dal mezzo. Era il dodicesimo del secondo tempo e l’Olympic perdeva 4 a 2 contro la squadra di Ostia. Da questo momento e fino al dodicesimo del secondo tempo la nostra squadra giocava davvero bene, mostrando un discreto giro palla, collezionando tante palle gol e costringendo gli avversari nella loro metà campo.

Questo lungo periodo a cavallo tra i due tempi rappresenta il manifesto di quanto di buono l’Olympic abbia fatto in questa quinta giornata di Winter Cup e di quanto i gialloblù siano cresciuti in questi mesi. Avevamo cominciato questa avventura due mesi fa, quando ancora i nostri giocatori non azzeccavano due passaggi di fila, a volte nemmeno uno. Oggi abbiamo una squadra che è ancora ferma a zero punti in classifica ma che suda e lavora per tornare ad essere una formazione temuta nel panorama calcistico locale.

Per questa giornata i convocati erano Emiliano Belli, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Fabrizio Perrone, Davide Baldi, Fabio Formica e Daniele Di Rocco. A poche ora dal fischio d’inizio Rencricca dava forfait a causa del protrarsi dell’infortunio rimediato contro il Virtus Panfili ma la squadra rimaneva piuttosto equilibrata. L’Osthiam segnava i primi due gol sfruttando due errori della nostra retroguardia ma poi le reti di Di Rocco e Formica davano vita a quella finestra di buon calcio che vi abbiamo descritto in avvio di articolo. Avremmo potuto anche pareggiare e passare in vantaggio ma l’Osthiam disponeva di un portiere davvero bravo che strozzava in gola l’esultanza di Perrone e Formica che andavano vicini al gol in più occasioni.

Il periodo di buon calcio della nostra squadra terminava a metà ripresa dopo che l’Osthiam City aveva chiesto un time out rivelatosi fondamentale per loro. Da quel momento in poi l’Olympic faticava a ritrovare il ritmo, si gettava in avanti alla ricerca di altri gol e veniva trafitta dai contropiedi avversari. L’8 a 3 finale come al solito era bugiardo perché conteneva almeno tre gol avversari arrivati a partita chiusa.

Parliamo anche dei singoli: Perrone ha macinato chilometri, Formica e Di Rocco hanno battagliato per cinquanta minuti e tutti hanno finito l’incontro con la maglietta che si poteva strizzare. Questa è la via, questo è l’obiettivo, avanti con la prossima.

PAGELLE

BELLI: 6

In crescita rispetto alle ultime partite, deve migliorare nella consapevolezza del suo ruolo al di fuori dell’area di rigore per trovare il giusto tempismo nelle uscite.

FORMICONI: 6

Al 70% rispetto alla sua migliore versione, tarda soprattutto a carburare diventando poi una certezza con il passare dei minuti. L’assist per il secondo gol di Formica è una prelibatezza per buongustai.

BALDI: 6

Vorrebbe mettersi il coltello tra i denti e partire da solo verso l’armata nemica. Apprezziamo la buona volontà ma deve trovare il giusto equilibrio in questa sua esuberanza.

PERRONE: 6.5 capitano

Corre tantissimo mantenendo anche una certa lucidità in attacco dove per la prima volta ha almeno quattro occasioni da gol di cui tre sventate dall’ottimo portiere dell’Osthiam City. La punizione e la mezza girata al volo avrebbero meritato miglior sorte.

FORMICA: 7

Migliore gialloblù in campo per distacco. Si carica i compagni sulle spalle e li trascina da una metà campo all’altra diventando il punto nevralgico di quasi ogni azione dell’Olympic. Bellissimi i due gol, frutto di potenza e classe, bello l’assist per Di Rocco.

DI ROCCO: 6+

Un bomber sostenibile ed efficace che ha anche buoni margini di miglioramento. Efficace perchè lì davanti è sempre presente ed efficace (segna il secondo gol in campionato) e sostenibile perchè, nonostante il fisico più da corazziere che da velocista, in difesa è sempre presente. Giocatore manifesto per questa squadra.

OLYMPIC 1989 F.C. – VIRTUS PANFILI 4-7

GIOVEDI’ 28 OTTOBRE 2021, ORE 22

ESCHILO 2

GARA 1162

WINTER CUP 2021/22, IV GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – VIRTUS PANFILI

4-7 (3-3)

MARCATORI: 2 MONTALDI, 1 BALDI, 1 ROMAGNOLI

L’Olympic rimedia la quarta sconfitta su altrettante partite di Winter Cup 2021/2022 ma questa è una battuta d’arresto diversa rispetto alle altre, forse più simile alla partita d’esordio contro il Mo’viola che alle altre due gare, piuttosto negative.

Per questo incontro l’Olympic schierava i soliti Belli, Baldi, Rencricca e Perrone a cui si aggiungevano il confermato Montaldi e rientranti Formiconi e Romagnoli. Il Virtus era bel lontano dalla sua classica formazione titolare infatti si presentava con un mélange di cinque giocatori che per la maggior parte giocavano insieme per la prima volta.

Le cose migliori l’Olympic le ha fatte vedere nei primi venti minuti in cui giocava un buon calcio: la palla usciva bene dalla nostra metà, transitava ordinatamente a centrocampo e in attacco, nonostante l’assenza di un vero punto di riferimento, le occasioni si creavano con continuità. La partiva veniva sbloccata da un tiro malandrino di Montaldi mentre Baldi raddoppiava con un pallonetto bellissimo e forse non totalmente voluto scoccato da centrocampo. A questo punto il Virtus accorciava le distanze ma Romagnoli si faceva apprezzare per una bella discesa in cui dribblava difensore e portiere per poi bucare la rete eludendo il ritorno disperato di un avversario. 3 a 1 e l’Olympic viaggiava a gonfie vele. A questo punto però è arrivato il calo dei nostri giocatori che hanno trovato tante difficoltà ad uscire dall’area di rigore e il Virtus ne approfittava andando al riposo sul 3 a 3.

A inizio ripresa l’Olympic continuava a balbettare e il Virtus viveva il suo momento migliore tenendo palla per lunghissimi tratti e segnando tre gol che decidevano la partita. Inutile nel finale il secondo gol personale di Montaldi anzi, il Virtus segnava ancora e l’incontro terminava sul punteggio di 7 a 4 a favore dei nostri avversari.

Il commento tecnico e tattico della sfida: bene, come dicevamo, l’Olympic per circa venti minuti poi la concentrazione è venuta meno  sicuramente a caso dell’atavico calo atletico. Quando manca l’ossigeno a gambe e cervello, lo sappiamo, non riusciamo nemmeno a fare un passaggio a due metri, figuriamoci ad uscire in scioltezza dalla nostra area. I singoli: bene soprattutto Formiconi e Montaldi anche se sono attualmente in grado di dare solo una parte di quanto sono capaci. Prendiamo il buono di questa partita e anche la tristezza di non aver portato a casa una sfida che era alla nostra portata. Ma anche questo è un sentimento positivo, ci aiuterà a trovare motivazioni per le prossime partite.

PAGELLE

BELLI: 6

Gli infortuni tecnici della partita contro la Zuppa Romana sono un ricordo. Gioca un ottimo primo tempo e se nel secondo tempo avesse indossato un colbacco avrebbe parato anche il pallonetto che è valso agli avversari il settimo gol.

RENCRICCA A. : 6

Un Rencricca che sta tornando il leader carismatico di questa squadra. Dodici anni fa era stato tra i sottoscrittori del famoso “Patto dei Lupi”. Forse ne serve un altro di patto tra i giocatori.

FORMICONI: 6.5

Esordio in gare ufficiali per Fabrizio che già indossando la maglia numero 8 dà maggiore solidità alla difesa gialloblù. Dietro è una sicurezza, ora deve ritrovare il dinamismo sulla fascia.

BALDI: 6

Con tutti quei difensori in rosa ieri sera è stato un Baldi in modalità Cavallo Pazzo ma le cose migliori le fa quando resiste alla tentazione di partite con la baionetta tra id enti verso la porta avversaria. Segna un gol stupendo imitando Florenzi nella partita contro il Barcellona del 2016: voluto? Cercato? Forse no ma che bellezza!

ROMAGNOLI: 6

14 maggio 2018: sono passati tre anni e mezzo dall’ultimo gol di Stefano in gare ufficiali e ieri l’ha fatto proprio bello. Aggancio su lancio dalla retrovie, elude un difensore, supera il portiere e insacca frustrando il ritorno di un avversario. Molto bello. In difesa gioca tra alti e bassi.

PERRONE: 6

Ha la possibilità di creare qualcosa, di realizzare assist, di battere a rete ma gli manca sempre quel pizzico di forza e di spunto per essere incisivo. Dà battaglia in mezzo al campo ma deve trovare una forma migliore e incidere di più.

MONTALDI: 6+ capitano

Un Montaldi al 50% di quello che potrebbe essere a causa della forma fisica e atletica non ottimale eppure segna una doppietta con due tiri da fuori area e dà sostanza ad un attacco orfano dei titolari. Serata importante a livello statistico per lui: indossa la fascia di capitano per la settima volta in carriera festeggiando così la presenza numero 200 a livello assoluto in gialloblù e segnando i gol numero 199 e 200 in gare ufficiali confermando il sesto posto nella graduatoria dei marcatori di tutti i tempi.

OLYMPIC 1989 F.C. – ZUPPA ROMANA 4-15

MERCOLEDÌ’ 20 OTTOBRE 2021, ORE 20.30

ESCHILO 2

GARA 1161

WINTER CUP 2021/2022, III GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – ZUPPA ROMANA

4-15 (2-7)

MARCATORI: 2 BALDI, 2 MONTALDI

ESPULSO: FORMICA

Definire la serata di ieri non è facile, è facilissimo. E’ stata una serata orrenda! Se nelle prime due giornate di campionato si era andati incontro alla sconfitta con un’idea di calcio precisa ieri le idee sono state poche e confuse. Alla fine il risultato è stato sempre la sconfitta ma c’è sconfitta e sconfitta: si può uscire dal campo bastonati ma con la consapevolezza di aver costruito qualcosa e si può uscire dal campo bastonati senza aver avuto la più pallida idea di quella che si stava facendo.

Così è stata la partita di ieri in cui l’Olympic ha affrontato la Zuppa Romana, squadra contro cui non abbiamo mai vinto ma contro la quale schieravamo un buon assortimento di giocatori: Belli in porta, pacchetto arretrato formato da Rencricca e Baldi, Formica in attacco con Perrone, Bisogno e il rientrante Montaldi a supporto.

Le prime battute sono state equilibrate ma anche in questa fase iniziale gli avversari hanno dimostrato che stavano meglio in campo, di avere una condizione atletica migliore e di avere un paio di elementi che aumentavano il tasso tecnico della rosa, due in pratica che per velocità, tecnica e dinamismo si sono rivelati decisivi.

Il primo tempo finiva 7 a 2 per i rossi che segnavano la maggior parte dei gol in contropiede mentre la variante era rappresentata dal dribbling secco di uno di questi due talenti che evitavano la marcatura dei gialloblù a difesa schierata. L’Olympic invece cosa ha fatto? Poco: la palla usciva male e lentamente dalla difesa, a centrocampo si costruiva poco e le occasioni da gol arrivano con il contagocce e grazie all’estro occasionale dei singoli. Per noi segnava Montaldi su assist di Rencricca e Baldi su assist di Montaldi poi poco altro, un palo di Rencricca, un gol annullato a Baldi e un tiro di Perrone deviato sopra la traversa da Caprioli. Basta.

A fine primo tempo Gianluca Bisogno rincorreva per 42 metri (la lunghezza standard di un campo di calcetto) un avversario impedendogli di segnare l’ottavo gol ma con la conseguenza di farsi male nuovamente e finire anzitempo la partita. Ci mancava solo questa…

Il secondo tempo cominciava male che più male non si può perché arrivano altri sei gol in rapida successione. L’Olympic era allo sbando che sembrava essere l’8 settembre 1943 e pure Belli ci metteva del suo andando spesso a farfalle.

Il finale era un po’ più equilibrato e i nostri hanno avuto il merito di provarci fino alla fine a segnare qualche gol se non altro per lo spirito: bello il fendente di Montaldi da fuori area e si chiudeva con l’appoggio in rete di Baldi su assist di Perrone.

Ah no, c’è dell’altro. In queste partite così squilibrate ci mancava solo l’arbitro poco sveglio. Decisioni a senso unico, dialettica neanderthaliana e psicologia zero. Nel finale belle litigate e Formica negli spogliatoi con il cartellino rosso sul groppone. Che pazienza…

Per la prima volta critichiamo l’Olympic non perché abbia perso ma perché ha giocato senza concentrazione. Non siamo l’Olympic di qualche anno fa, forse non lo saremo mai più quindi bisogna giocare in modo scolastico, partire dai fondamentali e fare le cose semplici perchè giocare come ieri ci porterà solo a subire imbarcate paurose e a divertirci poco. Lasciamoci questa partita alle spalle, ERASE AND REWIND please.

P.s. : nel post partita, a cena, David Pizarro (cileno, ex Roma9) ci offre una pizza tonno e cipolle. Proviamo a ingaggiarlo per sostituire Bisogno ma lui ci dice ma lui declina dicendo che vuole giocare solo a padel. Alla fine ci offre gli amari. Il tentativo andava fatto però.

PAGELLE

BELLI: 6

Queste serate per i portieri sono brutte perché ogni errore dell’estremo difensore è un gol subito per la propria squadra e tu non fai altro che buttarti più giù ad ogni intervento sbagliato. In questo caso ci vuole carattere e già stamattina Emiliano ha dichiarato: “la vorrei rigiocare subito!” E’ lo spirito giusto questo.

Partita numero 150 in gare ufficiali sulle 211 totali. Bel traguardo.

RENCRICCA A. : 6

Ha fatto viaggiare poco la palla ma aveva costantemente il compagno più vicino a minimo dieci metri. Serviva un reset totale della squadra per migliorare il gioco gialloblù ma non c’è stato. Colpisce un palo nel primo tempo.

BALDI: 6

E’ lui stesso nel riscaldamento a dire che era stata una giornataccia e che partiva incazzato di suo e purtroppo si è portato questo malessere in campo chiudendosi spesso in sé stesso e cercando poco i compagni. La doppietta che lo rende il capocannoniere stagionale dell’Olympic è una piccola consolazione ma è pur sempre qualcosa.

Presenza assoluta numero 74 grazie alla quale raggiunge Mimmo Caserta ed entra nella top 20 dei più presenti di sempre in questa squadra.

BISOGNO: 6

L’abbiamo visto bene ieri sera e anche se non ha ancora trovato il primo assist o il primo gol in campionato ci è sembrato il più dinamico della squadra. Peccato per questo infortunio che non ne vuole sapere di sparire perchè sta rallentando la crescita di un giocatore che potenzialmente in questa stagione potrebbe ambire a grossi risultati.

PERRONE: 6 (capitano)

Prova a battagliare lì nel mezzo, a dare qualche spinta e a fare qualche sgroppata ma in campo si vede poco e il suo bottino si riduce, nel finale, all’assist per il secondo gol di Baldi.

MONTALDI: 6.5

A quasi due anni esatti dall’ultima partita (era il 28 ottobre 2019) il giramondo gialloblù torna a vestire la maglia dell’Olympic e dimostra di avere ancora tutte le carte in regola per essere sempre decisivo. Gli manca un po’ di spunto e di scatto ma lui è il primo ad esserne consapevole e gioca senza strafare segnando anche una doppietta e trovando un bel assist per Baldi. Da adesso in poi può solo migliorare ma già adesso possiamo considerarlo un punto fermo di questa nuova Olympic.

Presenza assoluta numero 199 e gol in gare ufficiali numero 197 e 198. Numeri importanti.

FORMICA: 6 espulso

Con lui in campo tutto il giovo offensivo gialloblù converge sulla sua posizione ma la squadra è lenta, scomposta e mal messa in campo e il suo tenere palla risulta sempre sterile. Ha qualche buona occasione ma tentenna troppo e non spaventa Caprioli. Nel finale si fa ammonire proteste e poi ingaggia con l’arbitro una simpatica e amabile chiacchierata che termina con il settimo cartellino rosso della sua carriera. Sarà squalificato.

OLYMPIC 1989 F.C. – PLEASURE ACILIA 1-9

MERCOLEDI’ 13 OTTOBRE 2021, ORE 21.30

ESCHILO 2

GARA 1160

WINTER CUP 2021/2022, II GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – PLEASURE ACILIA

1-9 (0-3)

MARCATORI: 1 FORMICA

Due partite, due sconfitte, quattro gol fatti, diciotto gol subiti. Sembra il laconico ruolino di una squadra che faticherebbe ad arrivare penultima in un campionato invece è lo score della nostra Olympic che per l’ennesima volta nella sua storia ha cominciato un nuovo progetto. Un progetto basato sui grandi vecchi della storia gialloblù, sui giocatori che l’hanno resa grande e che oggi stanno recuperando la forma necessaria per affrontare un campionato di buon livello ma che ancora sono lontani dal raggiungerla.

Sul campo dell’Eschilo c’è un bel cielo sereno ma c’è anche molto vento e verso sud saette orizzontali illuminano il proscenio facendo presagire ai protagonisti sul rettangolo verde una serata bagnata. La pioggia non arriverà mai fortunatamente ma il vento rimarrà una costante di questa seconda giornata di Winter Cup. L’Olympic si schierava con i confermati Belli, Baldi, Bisogno, Perrone di Rocco. A loro si aggiungevano i rientranti, dopo due anni e più di assenza, Rencricca e Formica, rispettivamente i numeri 4 e 10 più iconici della nostra storia.

Dall’altra parte del campo si presentava il Pleasure Acilia, la nuova formazione guidata da Alex Ruggeri e Gianluca Atzeni con i tanti ex giocatori dell’Olympic delle ultime due stagioni a cui si aggiungevano alcuni veterani del calcetto semi professionistico del litorale. Una sfida impari a tutti gli effetti m anche esaltante per noi che siamo all’inizio di un nuovo ciclo. L’obiettivo dell’Olympic 4.0, che Formiconi preferisce chiamare 2.1, era quello di cercare il gioco così come era successo una settimana fa contro il Mo’viola.

E il gioco c’è stato perchè ieri il risultato contava poco, importava solo costruire un’idea di gioco fondamentale per affrontare le sfide del futuro e un’intera stagione di sofferenza ma anche di crescita.

Il primo tempo si è chiuso con un passivo di tre gol a zero a sfavore per l’Olympic che però ha offerto una buona prestazione. I gialloblù sono stati corti, attenti e hanno rischiato poco. Purtroppo hanno anche creato pochissimo perchè il portiere avversario si è dovuto preoccupare solo di un tiro debole di Formica e poco altro. L’inizio del secondo tempo invece è stato tremendo perchè evidentemente gli avversari hanno cambiato marcia mentre i gialloblù perdevano smalto e di conseguenza la lucidità necessaria a rimanere corti. A metà frazione il punteggio recitava 0 a 6 ma l’Olympic ha continuato a giocare senza mai mollare un centimetro e senza mai pensare alla rete di Belli che continuava ad essere violata da Ruggeri e compagni.

Nel finale arrivava il premio per i tanti sforza profusi dai nostri con Di Rocco che pescava Formica il quale batteva il portiere del Pleasure Acilia con un tiro lento ma vincente.

L’arbitro fischiava la fine con il tabellino che parlava chiaro: 1 a 9. Ma i nostri giocatori uscivano dal campo a testa alta, consci di aver affrontato gli avversari nel modo giusto. I discorsi di Perrone e compagni parlavano poco della partita appena finita e molto del futuro, sul buono da tenere e sui punti da migliorare. Il Pleasure è già passato, l’Olympic pensa alla settimana prossima.

PAGELLE

BELLI: 6.5

Tutta la settimana a scherzare con Perrone se la squadra fosse riuscita a mantenere sotto i dieci i gol subiti e all fine l’Olympic c’è riuscita anche per merito suo che di tiri ne para tanti con quella maglia azzurrina che ci ricorda i tempi del Kristall. E la prestazione di Emiliano è sui livelli di quindici anni fa, bravo!

RENCRICCA A. : 6.5

Lunedì 17 giugno 2019. Questa è stata l’ultima volta che Alessandro Rencricca aveva indossato la maglia numero 4 dell’Olympic. Quasi due anni e mezzo dopo il tempo sembra non essere passato e il famoso Libero di Centocelle si piazza come nulla fosse al centro della difesa facendo sentire la sua autorità e la sua importanza tattica. Quando esce si sente quindi è importante che Rencricca raggiunga una forma ottimale e che torni anche ad essere quella fonte di gol che era fino a tre stagioni fa. Mentalmente invece è già a posto infatti nell’intervallo ruba il cellulare a Perrone e spacciandosi per il capitano manda messaggi entusiasti sulla sua prova a Formiconi.

BALDI: 6+

Una settimana fa aveva dichiarato di aspettare il rientro di Rencricca per poter giocare qualche metro più avanti e così è successo anche se è un peccato che sia avvenuto in una partita in cui Davide ha avuto pochi spazi e pochi spunti offensivi a causa di avversari così forti. Per il momento abbiamo potuto apprezzare la garra charrua e meno l’estro in attacco.

PERRONE: 6 capitano

Ruggeri, con la sua vespetta 50 special andava davvero più veloce del nostro capitano… ah, non stava in Vespa? Allora, marcare Ruggeri, Baldini, Trabucco, Olivieri e compagnia bella è stato un incubo per lui che ha tenuto solo il primo tempo, poi il buio, eh si che nelle precedenti uscite era sembrato decisamente più tonico. Unico lampo un assist per Bisogno che il centrocampista spedisce alto.

BISOGNO: 6

Bellissimo risentire Rencricca dire frasi del tipo “Ah Biso, ma tu dove stai giocando?!?”. Anche per Gianluca non è stata una serata facile, ha trovato pochi spazi e ha mal sfruttato le due palle gol capitategli. In compenso l’infortunio sembra alle spalle. La cosa più bella della serata è stato il suo urlo ai giornalisti: “Belli fracichi e mai schiavi del risultato!”.

FORMICA: 6.5

Lo avevamo lasciato il 26 agosto 2019 su questo stesso campo, al centro dell’attacco di una squadra in cui si stavano affacciando i nuovi gialloblù di Ruggeri. Più di due anni dopo ritrova la maglia numero 10 e una prestazione tutta determinazione e voglia di tornare a grandi livelli. Nel finale chiede di poter partire in azione solitaria e trova il modo di violare la porta avversaria.

DI ROCCO: 6+

Ieri sera davano in tv “L’ultimo samurai” e la scena finale in cui Tom Cruise parte da solo contro i moschetti dell’esercito avversario è molto simile alla serata di Daniele che ha spesso lottato da solo contro i difensori del Pleasure Acilia. All’ultimo minuto indovina l’assist per Formica.